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Clamoroso De Laurentiis vuole comprare il Bari: i dettagli dell’operazione

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De Laurentiis vuole comprare il Bari: “Io non gioco per partecipare, io gioco per vincere”

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport lancia una notizia che ha del clamoroso: Aurelio De Laurentiis vuole comprare il Bari, il club che riparte dalla D. Il presidente del Napoli sarebbe in prima fila per acquisire il club pugliese e dare così vita ad un asse con il club azzurro per battere il Nord. Il patron della Filmauro è pronto a rilevare il club che riparte dalla D.

Il numero uno del Napoli è convinto che riuscirà nell’impresa di acquistare la squadra, nonostante la fitta concorrenza. Ha avuto già rassicurazioni dal sindaco di Bari Decaro, con cui già c’è stato un primo contatto. Il numero uno della città sarebbe rimasto sbalordito, riferisce la Rosea, dalle visioni del numero uno della Filmauro.

La Rosea riporta anche passaggi tra il sindaco di Bari ed il presidente De Laurentiis. L’obiettivo è l’acquisizione del club pugliese a tutti i costi con progetto già in testa, tanto di organizzazione con cordate per chiudere l’operazione dal punto di vista finanziario.  De Laurentiis avrebbe detto al sindaco di Bari Decaro:

“Io non gioco per partecipare, io gioco per vincere”

Secondo il quotidiano sportivo il progetto che vorrebbe realizzare il patron del Napoli sarebbe strutturato per rivaleggiare con il Nord creando un vero e proprio polo di risorse, competenze e talenti. Le operazioni, di marketing e quant’altro, formano un progetto ambizioso per il calcio in Italia. In pratica De Laurentiis intende mettere a disposizione i suoi esperti di marketing: una prima squadra in cui confluiscano i migliori talenti della regione, otto formazioni giovanili, il settore femminile, 10-12mila abbonati.

Per quanto riguarda i competitor oltre patron del Napoli che sarebbe il candidato numero uno, ci sono altri personaggi in fila per tentare il colpo Bari. Lotito non ha ancora presentato la sua manifestazione d’interesse. In corsa ci sono ancora Blasi, Canonico-Laruccia e Monachesi-Nitti.

Napoletani scomparsi in Messico, arrestato il probabile mandante del sequestro

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Napoletani scomparsi in Messico, arrestato il probabile mandante del sequestro: l’annuncio dell’avvocato Claudio Falleti

Un arresto eccellente, di colui che potrebbe essere il mandante del sequestro dei tre italiani in Messico, potrebbe presto rivelare informazioni sensibili sulla sorte dei tre nostri connazionali“. Lo riferisce all’Ansa l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico (Raffaele Russo, 60 anni, il figlio Antonio Russo, 25 anni, e suo nipote Vincenzo Cimmino, 29 anni) di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio.
Le forze dell’ordine hanno arrestato Josè Guadalupe Rodriguez Castillo – aggiunge l’avvocato – ritenuto a capo del cartello criminale Jalisco Nuova Generazione. Lo ho appreso da una conferenza stampa convocata per illustrare il blitz”.
Secondo quanto riferisce l’avvocato Falleti, l’arresto di Josè Guadalupe Rodriguez Castillo, detto el Quince, conosciuto anche con il soprannome di don Lupe, ritenuto a capo del cartello Jalisco Nuova Generazione, sarebbe giunto al termine di indagini condotte da uno speciale gruppo investigativo che indaga sulle persone scomparse. Indagini, spiega l’avvocato, “coordinate dalla Procura generale della Repubblica del Messico ed estese anche negli stati confinanti con Jalisco”.
Dei tre napoletani, scomparsi dalla città di Tecalitlan, non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio. Durante l’interrogatorio degli agenti della polizia locale arrestati in quanto ritenuti coinvolti nella scomparsa dei tre napoletani, è emerso che furono consegnati a un certo don Angel. “Don Lupe, o el Quince, così com’è conosciuto – ha detto ancora Falleti – e don Angel, potrebbero, verosimilmente, essere la stessa persona”. 
“Nel blitz in cui è stato arrestato el Quince, è stato preso – dice infine Falleti – anche Josè Guadalupe Rodriguez Doroteo, detto el junior, ritenuto elemento di vertice dello stesso cartello criminale messicano“. Secondo quanto riportano media locali, infine, lo scorso 10 luglio sarebbe stata trovata una vettura utilizzata dai tre napoletani scomparsi. L’auto, una Honda, è stata individuata ad Apatzingàn, nel Michoacàn. A riferire questo particolare, nel corso di una intervista radiofonica, sarebbe stato Gualberto Ramìrez, capo dell’unità investigativa speciale.

Frecce Tricolori, emozioni in volo nel cielo di Ladispoli

di Maria D’Auria

Ladispoli- FRECCE TRICOLORI – Domenica 28 luglio, il cielo di Ladispoli è stato protagonista di un spettacolo molto emozionante: l’Air Show della Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha regalato emozioni in volo indimenticabili. Oltre centomila persone hanno affollato le spiagge e il lungomare della cittadina romana per ammirare le incredibili acrobazie delle Frecce Tricolori che, da 57 anni, ripropongono la magia rinnovando alcune manovre e riscuotendo puntualmente apprezzamenti e consensi.

Per la prima volta i professionisti del volo si sono esibiti a Ladispoli in occasione dei 130 anni della nascita della città. “Per l’anniversario della nostra città, abbiamo pensato di farci il regalo più bello possibileha affermato entusiasta il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando–  Penso che non ci sia niente di più bello delle Frecce tricolori”.

È  un anno che lavoriamo a questo progetto, da quando abbiamo pensato di ospitare questo evento a quando abbiamo effettuato le varie richieste per poter essere autorizzati- ha aggiunto il primo cittadino- È stato un lavoro molto faticoso che ha coinvolto Amministrazione Comunale, Forze dell’Ordine, enti sovracomunali, volontari, Protezione Civile… è stato un grande lavoro di squadra. Ma il risultato è stato molto positivo”.

Si è registrata infatti una grande partecipazione per la quale è stato predisposto un attento ed adeguato piano di sicurezza e sanitario. “Ci siamo preparati al meglio per quelle che erano le nostre possibilità– ha precisato il Sindaco di Ladispoli- Siamo soddisfatti perché uno dei punti su cui stiamo lavorando maggiormente è quello di rilanciare l’immagine della città e non c’è un modo migliore che ospitando un tipo di eventi che ha risonanza nazionale o addirittura internazionale”.

Il giovane Sindaco, al timone della città di Ladispoli da appena un anno, è molto entusiasta per il lavoro svolto fino ad oggi e, per tutta l’estate, sono in programma altri eventi che si concentrano sul lungomare ladispolano.Cerchiamo di dare vita al luogo più importante di una città come la nostra che si affaccia totalmente sul mare”. Dopo la ‘Sagra che carciofo, che attira migliaia di turisti da tutti i paesi limitrofi nel mese di aprile, quest’anno è stata inaugurata la prima edizione della Fiera del Mareper valorizzare questa vocazione turistica della nostra città”, ha sottolineato il Sindaco Grando.

Alle 16.50, tutti con il naso all’insù, ha inizio lo spettacolo. Muso in alto, suono del motore, è in arrivo l’elicottero 139 del 15esimo Stormo per la simulazione di un’operazione di salvataggio. Prima il lancio in mare di un militare, poi l’equipaggio porta in sicurezza il naufrago. L’operatore è addestrato a gestire la macchina, per le operazioni di soccorso, anche nelle condizioni più impervie e particolari: sono questi gli “eroi del cielo”. Proseguono poi le acrobazie della FLYTEAM ROMA (leader De Rosa) con 4 velivoli che si esibiscono al distanza di un metro l’uno dall’altro, formano spettacolari figure geometriche (rombi, cerchi), volano in posizione a rovescio, realizzano fiocchi e salutano il pubblico con una scia a forma di cuore che lentamente si dissolve nel cielo.

È la volta dell’EUROFIGHTER del 4° Stormo, che si annuncia con un boato assordante ma con velocità ridotta, un velivolo di ultima generazione con ruolo primario di caccia intercettore. Lo spettacolo culmina con l’arrivo, da Pratica di Mare, delle Frecce Tricolori del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. Sullo sfondo del mare di Ladispoli, il looping d’ingresso a piramide dei 9 velivoli, si scompone per ricomporsi in un rombo. Poi la formazione si concentra in un’apertura a raggiera di 180° e realizza la più giovane delle esibizioni, “la Scintilla tricolore” con i fumi colorati”. Infine, perfettamente sincronizzate, le Frecce Tricolori, giunte a 155 metri di altezza, nella configurazione a triangolo, salutano colorando il cielo di Ladispoli e regalando momenti di incontenibile emozione sulle magnifiche note di Nessun dorma del maestro Luciano Pavarotti.

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Boldrini contro il consigliere Fdi:  “Nessuna eccezione: sarà querelato”

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Boldrini contro il consigliere Fdi che l’ha offesa:  “Nessuna eccezione: sarà querelato”

L’ha definita “boldracca” e Laura Boldrini si è detta pronta a denunciarlo. Parliamo di Alberto Campanella, capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune a Genova, che in un commento apparso sui social ha storpiato il nome della Boldrini definendola “boldracca”.

“Nessuna eccezione: sarà querelato. Molti haters, molte querele!”, scrive in un post della sua pagina Facebook l’ex presidente della Camera e deputata di Liberi e Uguali. “Questo individuo in cerca di visibilità, è un avvocato, capogruppo del partito di Giorgia Meloni al Comune di Genova, tale Alberto Campanella. Uno che storpia il nome di un’avversaria politica in modo volgare non ha argomenti ed evidentemente deve avere qualche problema con il genere femminile”.

Anche Campanella utlizza Facebook per spiegare la sua versione dei fatti: “Sono una persona per bene e non mi appartengono gli insulti. Mi dispiace se la Boldrini si è sentita offesa…non era mia intenzione in quanto il mio post era riferito ad un film girato a Santa ma ambientato a Cartagena nel quale ho risposto, essendo il mio profilo privato, senza malizia e senza alcun riferimento specifico alla persona, ad un commento lasciato da un altro utente (peraltro di sesso femminile). La mia storia personale – aggiunge – parla per me, io rispetto le donne, mi batto per la loro sicurezza tutti i giorni in collaborazione con le Forze dell’Ordine con cui collaboro” (QUI il post che Alberto Campanella richiama sul suo FB, post peraltro pieno di errori di battitura suoi e di chi ha inteso lì lasciare propria testimonianza di pensiero)

Bresso, i contagiati di legionella salgono a 46

MILANO – Sale a 46 il numero di persone coinvolte nell’epidemia di legionella a Bresso, cittadina dell’hinterland milanese. Settimana scorsa i contagiati erano 33.

LE ANALISI

La legionella, un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila, è presente negli ambienti acquatici naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi. Da questi ambienti raggiungono quelli artificiali, come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine, che possono agire come amplificatori e disseminatori del microrganismo. Per questo il sindaco, in accordo con gli amministratori di condominio, ha deciso di procedere con le analisi “di massa” di tutti gli impianti idrici bressesi.

L’Ats metropolitana di Milano ha effettuato numerosi campionamenti nelle abitazioni dei malati, che in molti casi vivono nella zona a sud est del centro storico della cittadina, nonché in alcuni luoghi pubblici. Finora, però, non sono ancora arrivati i risultati definitivi dei campionamenti. Il batterio però risulta solo in una casa e in una fontana di fronte alla parrocchia centrale del paese.

COME SI TRASMETTE

La legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di aerosol contenente Legionella, oppure di particelle derivate per essiccamento.

Difficile però risalirne alla causa. Il consorzio Cap, che controlla l’acquedotto bressese, ha comunicato nei giorni scorsi di aver effettuato 13 campionamenti nella sua rete, tutti risultati negativi. Mentre l’Ats, dal canto suo, al momento nei laboratori di via Juvara a Milano ha in coltura 426 campioni prelevati presso 41 abitazioni e 29 luoghi esterni: i risultati sono attesi nei prossimi giorni.

 

 

Esclusiva-Castagna: ” Ad Ischia non valorizzato il prodotto locale “

In esclusiva l’attaccante isolano ha rilasciato ai nostri microfoni le prime parole con la maglia della Puteolana 1902 :“ Ho scelto Pozzuoli perché è la giusta piazza per rilanciarmi nel mondo del calcio”

Simone Vicidomini. Dopo una stagione vissuta da protagonista con la maglia del Real Forio,il giovane attaccante Luigi Castagna classe 1997,lascia la squadra all’ombra del Torrione e firma con con la Puteolana 1902. Ricordiamo che la giovane punta,foriano doc,è stato uno dei protagonisti che ha dato una grossa mano a raggiungere l’obiettivo di una salvezza “miracolosa” da parte del Real Forio. Castagna grazie alla sua velocità e dribbling,è stato più volte l’uomo chiave,ovvero che ha tolto spesso e volentieri le “castagne dal fuoco”. L’attaccante inutile dire è stato oggetto di discussione nel calciomercato. Un giocatore che farebbe gola a chiunque e soprattutto a qualsiasi mister che lo vorrebbe avere in rosa per le sue caratteristiche. Su di lui si sono piombate tantissime squadre di Eccellenza non sola campana,alla fine però la Puteolana 1902 si è assicurata le prestazione del giovane foriano. Nel corso dell’ultima stagione appena conclusasi,è stato anche criticato sotto tanti aspetti,forse per il poco impegno ma soprattutto quasi nessuno credeva che potesse attirare le attenzioni di tanti club,soprattutto piazze importanti proprio come quella di Pozzuoli. Il passaggio con la maglia granata,dimostra che il prodotto isolano c’è,e che forse non viene valorizzato al meglio dagli addetti ai lavori. L’attaccante isolano ha un trascorso significativo nel settore giovanile dell’Ischia, arrivando anche all’esordio in prima squadra in Coppa Italia di Lega Pro contro il Foggia. Poi un anno con la Primavera del Pescara e un anno in serie D con l’Olympia Agnonese, prima del ritorno sull’isola verde,diventando un punto di riferimento per il Real Forio. Castagna in esclusiva ci ha rilasciato le sue prime dichiarazioni con la maglia della Puteolana 1902,dove gli abbiamo chiesto anche quali obiettivi si riserva per la stagione prossima.

Luigi Castagna,partiamo subito con una classica domanda. Cosa ti ha spinto ad accettare l’offerta della Puteolana ?

“ Ho avuto tante chiamate da squadre di Eccellenza. Ho deciso di venire a Pozzuoli,perché è una piazza calda e hanno una storia alle spalle ma soprattutto mi stanno corteggiando da dicembre. Sono stato un pallino fisso per alcuni dirigenti. La scelta di giocare con la Puteolana e perché ho voglia di rilanciarmi nel mondo del calcio. Magari facendo bene quest’anno,anche perché in terraferma ha l’occasione che qualcuno ti venga a vedere per poi arrivare qualche chiamata di categoria superiore.

In un’intervista rilasciata poco tempo fa,mi dicesti che le piazze calde a te ti danno la giusta adrenalina. Pozzuoli è la scelta giusta,anche perché i tifosi sono sempre stati il dodicesimo uomo in campo…

“Si assolutamente. Allo stadio mi aspetto di vedere sempre quei mille tifosi a salire. Queste sono le piazze che a me piacciono perché ti aiutano a giocare nei momenti di difficoltà. E’ una piazza che mi fa capire cosa significa andare allo stadio”.

In questa nuova avventura calcistica con te ci sarà anche il tuo compagno ed amico di reparto Gerardo Rubino. Che effetto farà giocare insieme a lui ?

“Fa un certo effetto,perché ricorda quando giocavamo insieme a Monterone da piccoli,ora invece ci stiamo spostando a terra ferma (ride Castagna). Giocare con Gerardo è sempre stato un nostro obiettivo-sogno,che però per alcune circostanze non è stato possibile. Quest’anno abbiamo l’opportunità di rilanciarci entrambi nel calcio con molto serenità anche perché abbiamo tutte le carte in regola per farlo”.

Spesso e volentieri si dice che manca il prodotto isolano con cui lavorare,però cosa strana Castagna e Rubino si trovano a giocare a terra ferma dalla prossima stagione. C’è qualcosa che non quadra…

“Il prodotto isolano c’è,ma non viene valorizzato al meglio. Sono venuti a pizzicare ad Ischia,perché a volte non apprezzano quello che hanno a disposizione e puntano tutto sui giocatori della terraferma. L’unico che ci ha tempestato di chiamate,è stato mister Gianni Di Meglio del Barano. Noi però avevamo voglia di staccare un po’ da tutto e tutti. Si vede che durante la stagione abbiamo dimostrato di avere grosse qualità,attirando alcune società che si sono fatte avanti. C’è chi durante la stagione ha avuto da ridire su di noi,dicendo che io avevo i piedi storti,Gerardo era ormai arrivato alla fine della carriera per i troppi infortuni avuti. In tanto ci tengo a precisare che dopo le tante critiche avute, questi due ragazzi ora giocheranno sempre il campionato di Eccellenza ma in una piazza che ambisce a qualcosa di importante”.

Oramai sei un ex Real Forio, tornando indietro di qualche mese fa ti aspettavi una chiamata da parte di qualche dirigente per la riconferma,anche se tanti di voi non sono stati proprio tenuti in considerazione,nonostante avete conquistato una salvezza miracolosa sul campo…

“Mi aspettavo una chiamata da parte della società almeno per l’andamento della stagione. Purtroppo ci sono stati dei problemi all’interno della società stessa da come ho letto,lo stesso Vito Manna si è dimesso. Il futuro era incerto e quindi abbiamo preferito proseguire verso la nostra strada”.

Che effetto ti farà ritornare a giocare al “Salvatore Calise” di Forio ma da avversario,in uno stadio che se vogliamo dirla tutta è la tua terra d’origine…

“Sicuramente sarà un bell’effetto. Mi auguro per loro che raggiungano gli obiettivi predisposti ad inizio stagione e che facciano le cose per bene. Forio è il mio paese dove ho tutti i miei amici”.

Obiettivo tuo stagionale ?

“ Fare bene in primis e magari arrivare a doppia cifra con i gol segnati. Però giocherò sempre per la squadra,perché se gira bene l’intera squadra i risultati arrivano da soli. L’importante e fare gruppo”.

Torre del Greco, il generale Lungo nuovo comandante regionale

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Nel pomeriggio della giornata di oggi, nella sede del Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania”, alla presenza del Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela Forestale Generale di Brigata Nazario Palmieri, e con la partecipazione del Generale di Brigata Maurizio Stefanizzi, Comandante della Legione Carabinieri Campania, si è svolta la cerimonia di cessione ed assunzione del Comando Regione Carabinieri Forestale “Campania” tra il Colonnello Roberto Miele e il Generale di Brigata Ciro Lungo che lascia l’incarico di Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise”.

Il nuovo Comandante, classe 1968, è originario di Torre del Greco. Consegue nel 1992 il diploma di laurea in ingegneria civile presso l’Università Federico II di Napoli e, successivamente, si specializza in ingegneria sanitaria e ambientale.
Dapprima Ufficiale addetto alla Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Sabaudia (LT), viene, nel 2000, trasferito presso il Comando Provinciale del CFS di Napoli, con l’incarico di responsabile del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale -NIPAF di Napoli e responsabile del Settore antincendio boschivo, per la provincia di Napoli.

Nel luglio del 2005 assume il comando del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente (C.T.A.) presso il Parco Nazionale del Vesuvio. Nel 2007 ha frequentato il Corso di Alta Formazione presso La Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia. Nel 2009 è stato membro della Commissione Scientifica CITES presso il Ministero dell’Ambiente. A marzo 2009, consegue la promozione a primo dirigente ed assume la Direzione della Divisione 7^ “Tutela dell’ambiente” dell’Ispettorato Generale del Corpo forestale dello Stato – competente per il Servizio CITES (commercio specie per la flora e la fauna in via di estinzione), sorveglianza delle aree protette e di accertamento del danno ambientale. Promosso nel 2013 al grado di dirigente superiore, viene designato quale Comandante regionale del CFS dell’Abruzzo. Dal gennaio 2017, a seguito del processo di riorganizzazione del Corpo forestale nell’Arma dei Carabinieri, ha assunto l’incarico di Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise”.

 

 

 

IlMattino

Trump a Conte: “D’accordo con quanto fate sugli immigrati”

La visita di Conte alla Casa Bianca

Il primo ministro, Presidente del Consiglio  Giuseppe Conte è stato ricevuto alla Casa Bianca dal presidente americano Donald Trump.

Il presidente americano Trump si è complimentato con Conte sulla linea che sta seguendo il governo sulla gestione immigrazione:

 “Sono molto d’accordo con quello che state facendo sull’immigrazione legale e illegale, sono d’accordo con la vostra gestione dei confini”.

  “Molti altri Paesi in Europa dovrebbero seguire l’esempio dell’Italia” sull’immigrazione e su una posizione dura ai confini, ha spiegato il presidente Usa.

Conte ricorda al Presidente americano che ci sono numerosi aspetti che accomunano il governo italiano e l’amministrazione Trump.

Il premier italiano punta ad avere da Trump garanzie per quanto riguarda la questione dei dazi, soprattutto che gli interessi delle aziende italiane non vengano toccati, con particolare riferimento ai prodotti dell’agroalimentare.  Per questo l’Italia si dichiara soddisfatta dell’accordo raggiunto tra Trump e Junker e ne auspica una rapida attuazione.

 

Ansa

Napoli, al Maschio Angioino Ciro Sciallo

AL MASCHIO ANGIOINO SCIALLO “CONTROVENTO”

Domani, martedì 31 luglio, per la rassegna “Estate a Napoli”, il cantautore presenterà la sua poesia in musica.

È già sold out per il grande concerto che domani, martedì 31 luglio, alle ore 21, vedrà il cantautore napoletano Ciro Sciallo, in arte Sciallo, sotto le stelle del Maschio Angioino, su un set che ha poco da invidiare alle fiabe.

L’artista riproporrà vecchi successi del suo nutrito percorso, imprescindibili estratti dell’evoluzione della sua storia, per accendere un riflettore in più su “Controvento”, decimo e più recente lavoro discografico, registrato e prodotto dalla storica etichetta discografica “Polosud Records”.
“Il mio lungo girovagare lungo i sentieri del pianeta musica – racconta Sciallo – mi ha restituito alla mia originaria passione, riportandomi ad uno stile mediterraneo acustico, contaminato dal mondo, con un sound più moderno e una scrittura in bilico tra sentimento e risentimento”.

Il cantautore, che ha lavorato agli undici brani del disco con il pianista e compositore Salvatore Baldares e nella sua carriera ha incontrato artisti come Amy Stewart, Sergio Endrigo, Caetano Veloso, Gilberto Gil e tanti altri, riceverà il primo settembre, a Verali, il premio giornalistico “Sentinella del creato”, dedicato a persone del mondo dell’arte che si sono distinte per la loro sensibilità ambientale.

Ischia, il mare restituisce il corpo di un uomo senza vita

Recuperato il corpo di un uomo privo di vita

Ischia – In località Punta Molino a Ischia Porto è stato rinvenuto  il corpo di un uomo senza vita. Si tratta di un uomo di mezza età di cui non si conosce la provenienza.

Sono state allertate le forze dell’ordine e sul posto è giunta la Guardia Costiera, le manovre del recupero del corpo sono state coordinate dal Tenente di Vascello Alessio De Angeli.

Il tenente ha così commentato :

“Il corpo e’ stato portato a riva, sono giunti gli uomini del 118 ma non c’e’ stato nulla da fare – commenta De Angelis – sicuramente si tratta di un bagnante, non ancora identificato, in quanto trattasi di un uomo di mezza eta”.

Gli uomini della Guardia Costiera stanno lavorando per identificare il corpo dell’uomo recuperato in mare.

 

Agropoli, una nuova imbarcazione per l’accesso autonomo ai disabili

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Imbarcazione accessibile e gruppo comunale di Protezione civile sezione sommozzatori

Verrà inaugurata domani pomeriggio, 31 luglio 2018, alle ore 18,30 presso il porto di Agropoli, una imbarcazione, modificata per consentire l’accesso autonomo ai disabili, paraplegici e tetraplegici che vogliano godere dei fondali di Agropoli.

Sarà possibile per loro entrare in barca senza alcuna difficoltà. La stessa verrà utilizzata anche dal nucleo comunale di Protezione civile di Agropoli in caso di interventi in mare, anche eventualmente di supporto alla locale Guardia costiera. Nel giugno 2017, il Comune di Agropoli affidò alla scuola diving Yoghi di Agropoli il compito di formare 10 subacquei per il nucleo di Protezione civile di Agropoli. Espletato tale incarico, la scuola subacquea metterà a disposizione del Comune di Agropoli mezzi e materiale per far sì che l’estate 2018 possa trascorrere con un aiuto in più per la Guardia costiera nel circondario.

Oltre alla imbarcazione di 10 metri, con entrata accessibile e adibita anche per trasporto barelle e per l’assistenza ai bagnanti ed ai diportisti in difficoltà, sarà a disposizione dei volontari anche una barca più piccola, di 5 metri, per poter arrivare fin sotto costa. I 10 sommozzatori, che tenderanno ad aumentare nel prossimo futuro, avranno mute e materiale fornito dalla scuola, in comodato d’uso gratuito. Inoltre la stessa fornirà anche palloni di sollevamento, sorbona per aspirare sabbia in piccole quantità, martello pneumatico subacqueo, materiale video collegato direttamente a bordo della imbarcazione per scandagliare il fondale.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco Adamo Coppola; il Comune fornirà in cambio alla scuola diving, l’ormeggio gratuito presso il porto. Una scelta che ha visto il forte impulso dell’assessore al Porto e Demanio, Eugenio Benevento e della consigliera con delega alla Protezione civile, Maristella Buonora.

«La sinergia pubblico – privato – afferma il sindaco Adamo Coppola – continua a dare frutti positivi in termini di servizi alla cittadinanza. E siamo ancora più orgogliosi quando tali risultati sono funzionali a migliorare l’accessibilità per le persone diversamente abili. Inoltre il gruppo di Protezione civile si arricchisce di sempre maggiore professionalità al fine di essere sempre più preparati in caso di emergenze».

Dionisia Pizzo

Fico: ” La legge votata assoggetta comunque la Rai al governo”

 Roberto Fico: “è una legge che a me non piace”

Il presidente della Camera Roberto Fico esprime il suo disappunto sulla legge votata in Parlamento e proposta dell’ex presidente del Consiglio.

Il suo disappunto scaturirebbe dal fatto che la legge, secondo Fico, assoggetta la Rai al governo. Con chiare parole esprime che secondo lui la legge non sarebbe adeguata e non in linea con e sue idee.

Ecco quanto dichiarato:

“La legge dell’ex presidente del Consiglio, votata in Parlamento, è una legge che a me non piace.
    E’ una legge che assoggetta comunque la Rai al governo. Se l’Ad e il presidente lo scelgono il governo, al di là di qualsiasi governo, è un modo di legiferare che a me non piace. Io l’ho combattuto e infatti avevo proposto un altro tipo di legge”. 

“Al di là del merito delle scelte – ha aggiunto – è proprio il modo che indica la legge che a me non piace”

SSC Napoli lascia il Trentino dopo 21 giorni di grande tifo

IL NAPOLI LASCIA IL TRENTINO DOPO 21 GIORNI DI TIFO DA CHAMPIONS LEAGUE

DE LAURENTIIS, SPERIAMO DI RITORNARE IN VAL DI SOLE PER ALTRI OTTO ANNI

DIMARO – FOLGARIDA (VAL DI SOLE – TRENTINO), 30 LUGLIO 2018 – Ventuno giorni di ritiro, 11 gol segnati nelle tre amichevoli, uno subito, 31 sedute di allenamento, migliaia di selfie e di autografi fatti dai giocatori con i tifosi, un centinaio di volontari impegnati 24 ore su 24, un intero hotel a disposizione del team azzurro, tre appuntamenti della squadra con il pubblico e un tifo immenso di decine di migliaia di supporter di tutt’Europa: non bastano questi dati per provare a fotografare cosa abbia rappresentato l’ottavo ritiro del Napoli a Dimaro Folgarida, nella splendida e sempre più amata Val di Sole. Un angolo del Trentino occidentale anche quest’anno salito alla ribalta internazionale per avere ospitato il periodo di preparazione estiva della squadra allenata da Carlo Ancelotti. La vera star dell’edizione 2018.

La comitiva azzurra ha lasciato lo Sport Hotel Rosatti poco prima della 14 diretta all’aeroporto di Verona Villafranca per fare rientro a Castel Volturno. Per i giocatori vi sono due giorni di riposo prima di riprendere la preparazione in vista della prima sfida di Campionato il prossimo 19 agosto a Roma contro la Lazio.

In mattinata la squadra ha svolto una breve seduta di scarico dopo le fatiche dell’amichevole vinta 2-0 contro il Chievo Verona ieri sera a Trento con gol di Verdi e Tonelli. E al termine vi è stato il saluto alla Val di Sole e al Trentino con un video cartolina regalato dai giocatori e lo staff riuniti a centrocampo ad applaudire il centinaio di tifosi presenti anche oggi in Tribuna.

“Sono soddisfatto della partita che abbiamo giocato. Abbiamo fatto molto bene nella fase difensiva pressando alto, anche se dobbiamo esser più veloci nella fase di costruzione di gioco”, così Ancelotti si è espresso nel post-partita di Napoli-Chievo, facendo un bilancio dell’ultima amichevole che ha dato spunti molto interessanti. La squadra di D’Anna non è mai stata pericolosa, il Napoli ha tenuto costantemente il pallino del gioco e a tratti è riuscito ad esprimersi anche a ritmi abbastanza alti.

Nell’intervallo della sfida contro il Chievo Verona, il presidente De Laurentiis ha ricevuto un omaggio da Ugo Rossi (presidente della Provincia autonoma di Trento), che gli ha consegnato l’Aquila di San Venceslao, il riconoscimento che il Trentino consegna agli ospiti illustri. “Grazie alla vostra ospitalità, siamo da otto anni in Trentino, siamo contenti, abbiamo superato anche la crisi del settimo anno, i napoletani vengono sempre volentieri da queste parti. È un bel gemellaggio, speriamo di continuare per altri otto anni”, così De Laurentiis ha raccontato un rapporto sempre più intenso tra il Napoli e la Val di Sole.

Un legame così forte che Sindaco Lazzaroni e vicesindaco Tomasi hanno definito Dimaro Folgarida la casa dei tifosi napoletani. Un concetto ripreso dal presidente dell’Azienda per il Turismo Luciano Rizzi: “Ormai non parliamo più neanche di sostenitori ma di ospiti napoletani, non li contiamo ma guardiamo tante maglie azzurre e siamo felici”. E nei primi giorni di agosto si avranno i dati ufficiali delle presenze turistiche, anche se, anticipa il direttore dell’Apt Fabio Sacco, “i primi segnali ci indicano livelli di presenze in linea con quelli record del 2017”.

Per Maurizio Rossini (Ceo di Trentino Marketing) “il ritiro del Napoli 2018 è positivo da tutti punti di vista. Mister Ancelotti è certamente stato grande il protagonista di questi 21 giorni e per questo sono gratificanti le sue positive valutazioni circa la qualità complessiva ospitalità e dell’organizzazione”.

Ancora una volta si conferma il valore in chiave turistica del Ritiro del Napoli in Val di Sole. Un evento – sociale, culturale, mediatico, sportivo, promozionale e turistico – capace di dare un indubbio supporto positivo in termini di presenze nel mese di luglio, con benefici che coinvolgono anche gli ambiti limitrofi. Un aspetto – evidenziano alcuni operatori – doppiamente importante perché vede i tifosi-turisti non limitarsi a seguire gli allenamenti della squadra ma anche andare alla ricerca di quanto oggi questa zona offra ai propri ospiti sul piano della vacanza: dalle attività outdoor, alle proposte gastronomiche, dal patrimonio ambientale sino a quello culturale. Non a caso la serata con Vittorio Sgarbi ha registrato il tutto esaurito al teatro di Dimaro.

La squadra avrà ora due giorni di riposo prima di partire per la tournée internazionale in cui la formazione di Ancelotti affronterà il Liverpool a Dublino il 4 agosto, il Borussia Dortmund a San Gallo il 7 e il Wolfsburg in Germania l’11. Il gruppo è quasi al completo, manca solo Dries Mertens, in vacanza in Indonesia dopo i Mondiali, e pronto a raggiungere i suoi compagni di squadra il 6 agosto e a scendere in campo contro il Wolfsburg, almeno per un tempo, come ha dichiarato Ancelotti in conferenza stampa. Sarà la marcia d’avvicinamento alla prima giornata di campionato, in programma nel weekend del 18 e 19 agosto, quando il Napoli affronterà la Lazio con il lavoro svolto in Val di Sole nelle gambe e nella testa.

Per ora in Val di Sole rimangono le parole di mister Ancelotti. “Abbiamo trovato un’ottima organizzazione, un campo d’allenamento in perfette condizione, grande disponibilità da parte del personale dell’albergo, la passione e l’entusiasmo dei nostri tifosi, insomma un ambiente ideale per la preparazione. Tutto ha funzionato alla perfezione”. E scusate se è poco. Good Luck Napoli.

Comunicato Nicer

Traffico in tilt nella galleria che collega Vico Equense a Castellammare, fitta colonna di smog

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Traffico in tilt nei pressi della galleria Santa Maria di Pozzano

Come riporta Sorrentopress,  nei pressi della galleria Santa Maria di Pozzano che collega Vico Equense a Castellammare di Stabia, il traffico sarebbe andato in tilt a causa di una fitta nuvola di smog accumulatosi all’interno della galleria.

La segnalazione sarebbe arrivata da alcune persone che avrebbero parlato di decine di macchine in coda e di un’aria quasi irrespirabile.

Il blocco della viabilità del traffico avrebbe fatto decidere ad alcuni automobilisti di azzardare manovre di inversione di marcia per fare dietro-front e percorrere la litoranea.

Si è supposto che  l’impianto di aerazione della galleria avesse qualche guasto, soprattutto a livello del tratto finale della galleria, che coinciderebbe con il tratto più vecchio del tunnel.

Dopo le decine di segnalazioni da parte degli automobilisti bloccati, sul posto è giunta una pattuglia della Polstrada del distaccamento di Sorrento per verificare la situazione e per segnalare il tutto all’Anas.

 

Castellammare, Cimmino: “Il porto è strategico, presto un bando internazionale per riconvertire gli immobili in disuso”

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“Il porto di Castellammare è strategico, presto un bando internazionale per riconvertire gli immobili in disuso”

Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, a margine dell’incontro con Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.

“L’incontro con il presidente Spirito è stato incentrato sulla definizione del nuovo piano regolatore del porto. Le imprese esistenti saranno messe nella condizione di lavorare al meglio con la creazione di nuovi servizi, parcheggi e opportunità di lavoro”.

“Ho incontrato oggi Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. È stato un confronto proficuo per discutere sulle prospettive del porto di Castellammare, vero nodo strategico per l’inversione di tendenza che la mia amministrazione comunale intende apportare allo sviluppo turistico della città”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

“L’incontro è stato incentrato sulla definizione del nuovo piano regolatore del porto e sulla stesura di un bando internazionale per la trasformazione in chiave turistica del vecchio porto commerciale. – prosegue Cimmino – Il bando consisterà nella riconversione di tutti gli immobili in disuso, ormai deteriorati, che deturpano la qualità del rapporto tra mare e città. Con il presidente Spirito ci siamo dati appuntamento a stretto giro per proseguire sulle linee tracciate oggi e dare impulso al rilancio del centro antico, concordando, insieme alla Soprintendenza, il percorso per la rivitalizzazione delle infrastrutture. Pietro Spirito ha ribadito che il polo portuale di Castellammare di Stabia è strategico e baricentrico rispetto ai porti di Napoli e Salerno, in quanto costituisce l’ideale sbocco a mare di tutto l’apparato del turismo archeologico del Grande Progetto Pompei.

La nuova visione dell’area portuale andrà di pari passo con la salvaguardia delle imprese già esistenti, che saranno messe nella condizione di operare al meglio con la creazione di nuovi servizi, parcheggi e opportunità di lavoro. – conclude Cimmino – Si è discusso, infine, in merito all’adeguamento dei canoni demaniali degli operatori del porto, allo scopo di adeguare ragionevolmente i corrispettivi, evitando al tempo stesso che l’aumento delle tariffe gravi eccessivamente sui costi di esercizio delle attività presenti”.

Ondate di calore nella regione Campania, allerta della protezione civile

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Ondate di calore sul territorio campano

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità meteo per ondate di calore che si verificheranno a partire dalla giornata di domani sul territorio regionale.
In particolare si prevedono temperature massime che saranno superiori ai valori medi stagionali di 4-5°C, associate ad un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, supererà anche il 70-80% e in condizioni di scarsa ventilazione.
Proprio in considerazione delle previsioni dei valori di umidità e temperatura che interesseranno la Campania, delle analisi di trend orario effettuate sui valori osservati in tempo reale dalla rete termoigrometrica del Centro Funzionale; nonché dei valori degli indici climatici utilizzati al fine della valutazione delle condizioni di disagio per la salute umana (HI Steadman), la Protezione civile regionale ha diramato l’allerta per ondate di calore dalle 10 di domani mattina fino alla stessa ora di giovedì.
La Protezione civile ha emanato anche l’avviso per la suscettività incendi del territorio.

Di Maio sull’aggressione dell’atleta Osakue no a uso razzismo contro governo

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Luigi Di Maio: “il tema del razzismo va affrontato senza strumentalizzazioni”

Il Vicepresidente del Consiglio nonché Ministro dello Sviluppo economico e Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali  Luigi Di Maio si esprime sui recenti casi di razzismo nei confronti dell’atleta della Nazionale Azzurra Daisy Osakue.

Ne parla con i cronisti a Montecitorio:

“La novità è che episodi del genere facciano notizia anche se il numero di aggressioni è in linea con quelli del passato: questo non è motivo di soddisfazione ma più se ne parla più c’è un monito a non farli”.

“il tema del razzismo va affrontato senza strumentalizzazioni. Se si usano questi episodi per andare contro il governo non si sta affrontando il problema del razzismo”.

Dionisia Pizzo

Torre Annunziata, rigettata l’istanza dei legali, Medicina Nucleare rimane chiusa

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A rischio il lavoro di cinquanta dipendenti

Torre Annunziata – L’istanza avanzata dai legali dei proprietari di Medicina Nucleare del Centro Medico Oplonti di Torre Annunziata è  stata rigettata dal giudice .

I dipendenti del centro Medico sono attualmente  in ferie forzate da giorni e a rischio licenziamento.

La struttura sanitaria rimane quindi chiusi dopo i sigilli posti per presunti abusi edilizi perpetrati nella palazzina di via Roma 9/11 che ospita, per l’appunto, la Medicina Nucleare, dove si svolgono gli esami PET e Scintigrafia.

Otto sarebbero il numero degli indagati condotti a processo, tra questi vi sono tre dipendenti comunali e lo stesso direttore del CMO, Luigi Marulo.

Le sorti di una cinquantina di dipendenti che nei giorni scorsi hanno manifestato tutte le loro preoccupazioni per il futuro sono incerte.

 

Dionisia Pizzo

Somma Vesuviana, verso la risoluzione dei disagi strutturali all’Itis “Ettore Majorana”

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Disagi strutturali all’Itis “Ettore Majorana”, il sindaco ottiene interventi dalla Città Metropolitana SOMMA VESUVIANA.

Un incontro proficuo quello che si è tenuto questa mattina in Città Metropolitana tra il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, Pasquale Gaudino coordinatore Edilizia scolastica e Domenico Marrazzo consigliere metropolitano delegato all’Edilizia scolastica per risolvere i problemi dell’istituto tecnico industriale statale “Ettore Majorana”.

“Avevamo segnalato alcuni disagi strutturali della scuola di via San Sossio”, spiega il sindaco, “L’istituto ha problemi inerenti l’incanalazione dell’acqua piovana e scarichi del cortile scolastico, oltre ad avere necessità di lavori di pitturazione delle aule e sistemazione dei bagni. Ci hanno promesso di fare le opere che avevamo segnalato, e che erano stati anche richiesti dal dirigente dell’Itis Giuseppe Cotroneo, e che le stesse saranno completate entro l’inizio dell’anno scolastico. Nonostante le competenze per questo istituto siano della Città Metropolitana, a me e alla mia Amministrazione stanno a cuore i problemi dei nostri studenti, per questo abbiamo voluto confrontarci con l’Ente di Palazzo Matteotti per seguire la questione con maggiore attenzione fino al suo completamento”.

Dionisia Pizzo

Castellammare, Sicignano su De Luca: “La lotta alla camorra è una cosa seria”

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Il noto politico di Castellammare di Stabia, Antonio Sicignano risponde a quando detto da De Luca sull’allarme lanciato sugli effetti emulativi della serie Tv, tipo “Gomorra”.

Secondo il politico stabiese, il problema è un problema serio che non va strumentalizzato, anzi non si deve dare l’immagine della Campania come un territorio prettamente impregnato da questo problema:

“Il governatore Vincenzo De Luca ha lanciato l’allarme sugli effetti emulativi delle serie TV, tipo Gomorra.

A suo avviso per colpa degli autori (“che si fanno i milioni”) i ragazzi “per fenomeni imitativi”, si comportano come “quegli imbecilli delle serie tv”. Io non sono d’accordo (almeno non pienamente!).

La lotta alla camorra è una cosa seria, e non può essere strumentalizzata così. Ma una osservazione mi sento di farla. In realtà, secondo me, c’è un altro problema: il fatto che si disegna un territorio interamente ostaggio dei clan.

E non è così! Siamo altro, molto altro, per fortuna…… ma questa rappresentazione è nociva per il turismo.”

Dionisia Pizzo