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Siria, stragi di alawiti nell’est: al-Sharaa verso resa dei conti con clan Assad

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(Adnkronos) – La Siria ripiomba nella violenza dopo mesi di relativa stabilità successiva alla caduta del regime di Bashar al-Assad l'8 dicembre.Le forze di sicurezza fedeli al nuovo presidente ad interim Ahmed al-Sharaa – secondo quanto riferito dall'Osservatorio siriano per i diritti umani – avrebbero giustiziato centinaia di alawiti, minoranza a cui appartiene anche Assad, nella provincia costiera di Latakia.

L'Osservatorio, con sede in Gran Bretagna e fonti nel Paese arabo, ha parlato esplicitamente di "esecuzioni" nella storica roccaforte dell'ex presidente, che ora si trova a Mosca.  E' salito a 311 il numero dei civili alawiti uccisi da giovedì dalle forze di sicurezza siriane e "gruppi alleati" nel corso di operazioni di rastrellamento e scontri con i lealisti dell'ex presidente Bashar al-Assad nella parte occidentale del Paese, ha reso noto l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo.L'organizzazione ha denunciato "la morte di 311 civili alawiti nella regione costiera, uccisi dalle forze di sicurezza e da gruppi alleati". Sale così a 524 – sempre secondo l'Osservatorio – il numero dei morti degli scontri nella provincia occidentale di Latakia avvenuti da giovedì, tra cui 213 membri delle forze di sicurezza e dei gruppi alleati.  Al-Sharaa, che alla testa di fazioni armate guidate dal gruppo jihadista Hayat Tahrir al-Sham ha rovesciato Assad, ha invitato gli alawiti, contro i quali le autorità affermano di condurre operazioni di sicurezza, ad arrendersi "prima che sia troppo tardi", sottolineando che la nuova Siria avrebbe perseguito e processato i "resti" del regime. "Avete attaccato tutti i siriani e commesso un errore imperdonabile.

Abbandonate le armi e arrendetevi prima che sia troppo tardi", ha affermato in un post su Telegram, mentre una fonte del ministero dell'Interno ha riferito all'agenzia di stampa ufficiale Sana che si sono verificate "violazioni individuali" sulla costa siriana e ha promesso di mettervi fine.  La Bbc ha riferito che è stato imposto il coprifuoco nelle città di Homs, Latakia e Tartus, dove si registrano combattimenti e black out elettrici.Secondo l'emittente britannica, che ha confermato l'autenticità di due video che mostravano un corpo trascinato da un'auto a Latakia, le operazioni si concentrerebbero anche nella città natale di Assad, Qardaha.  La violenza ha lasciato la comunità alawita in "uno stato di orrore", ha dichiarato un attivista siriano di Latakia. "Si sentono così spaventati.

Sono in stato di shock", ha aggiunto l'attivista, che ha mantenuto l'anonimato per paura di rappresaglie.  L'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Geir Pedersen, si è detto "profondamente preoccupato" per le notizie di scontri e uccisioni e ha invitato tutte le parti ad "astenersi da azioni che potrebbero ulteriormente infiammare le tensioni, intensificare il conflitto, esacerbare la sofferenza delle comunità colpite, destabilizzare la Siria e mettere a repentaglio una transizione politica credibile e inclusiva". Turchia e Russia hanno avvertito che lo spargimento di sangue, il peggiore dalla caduta di Assad, minaccia la stabilità dell'intera regione.La Germania ha esortato la Siria a evitare una "spirale di violenza" e "grande preoccupazione" è stata espressa dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, che ha condannato con fermezza "la violenza e lo spargimento di sangue di civili innocenti", avvertendo che tale instabilità costituisce un'opportunità "per attori terzi, in particolare il regime israeliano, di sfruttare la crisi ed alimentare ulteriori disordini nella regione". Le autorità di transizione siriane, impegnate nella lotta contro gruppi armati fedeli al precedente regime, si trovano ad affrontare notevoli sfide in termini di sicurezza.

Dopo oltre 13 anni di guerra, la presenza di molteplici fazioni armate rende difficile il controllo dell'intero territorio in un Paese multiconfessionale e multietnico. La costa siriana è la roccaforte della minoranza alawita, una branca dell'Islam sciita che costituisce circa il 9% della popolazione siriana, in maggioranza sunnita.La regione è stata a lungo considerata la roccaforte del clan Assad, che ha governato il Paese con il pugno di ferro per più di 50 anni.

Gli alawiti erano ampiamente rappresentati nell'apparato militare e di sicurezza del precedente regime, che ricorreva alla repressione e alla tortura per mettere a tacere l'opposizione.Dopo la caduta di Assad, l'8 dicembre, le tensioni hanno scosso l'area, con una recrudescenza di rapimenti e sparatorie, alimentando il timore di rappresaglie tra gli alawiti.

Secondo l'Osservatorio siriano, attacchi sporadici hanno preso di mira le forze di sicurezza, a volte portati avanti da sostenitori di Assad o ex soldati dell'esercito siriano.Nella regione risiedono molti ex militari ancora armati, nonché dipendenti del settore pubblico licenziati dal nuovo governo. Secondo Aron Lund del think tank Century International, le recenti stragi di civili alawiti evidenziano la "fragilità del governo". "Gran parte del potere è nelle mani dei jihadisti radicali che considerano gli alawiti nemici di Dio", ha spiegato.

Da quando è salito al potere, al-Sharaa ha cercato di rassicurare le minoranze e ha invitato le sue forze a dar prova di moderazione ed evitare qualsiasi deriva settaria.Ma questa linea – secondo Lund – non è necessariamente condivisa da tutte le fazioni che operano sotto il suo comando e che oggi formano "l'esercito e la polizia". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Riccardo Scamarcio chi è: l’attore ospite oggi 8 marzo

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(Adnkronos) –
Riccardo Scamarcio sarà ospite oggi, sabato 8 marzo, a Verissimo per un racconto ritratto della sua carriera cinematografica.L'attore, produttore e sceneggiatore, dal 20 marzo torna al cinema con il film 'Muori di lei'.   Riccardo Dario Scamarcio nasce a Trani il 13 novembre del 1979.

Presto, dopo il diploma in ragioneria, si trasferisce a Roma per seguire gli studi attoriali presso il Centro sperimentale di Cinematografia.Dopo aver ottenuto piccoli ruoli nel grande schermo, la carriera di Scamarcio prende il volo grazie al successo di ‘Tre metri sopra il cielo’, tratto dal romanzo omonimo di Federico Moccia, che gli permette poi di ottenere ruoli importanti come quello in ‘Romanzo criminale’ e comincia a farsi strada nel mondo del cinema internazionale.

Nel 2017, infatti, arriva sul grande schermo al fianco di Keanu Reeves in ‘John Wick’ e nel 2019 Aaron Paul in ‘Welcome Home’. Il 2010 lo vede nel film corale di Ferzan Özpetek 'Mine vaganti'.L’interpretazione gli fa ottenere una candidatura ai Nastri d’Argento del 2010 e la vittoria di un Ciak d’Oro come miglior attore.  Nel 2013 Riccardo Scamarcio è il produttore dell’opera prima di Valeria Golino, 'Miele'.

Dopo varie produzioni e ruoli cinematografici, a settembre del 2023 ritorna nelle sale con il film internazionale Assassinio a Venezia, del regista Kenneth Branagh.L’anno seguente è attore ma anche produttore e sceneggiatore del film Race for Glory: Audi vs.

Lancia.  Riccardo Scamarcio è stato legato sentimentalmente tra il 2006 e il 2018 con l'attrice Valeria Golino.Dal 2019 conosce e comincia una relazione con Angharad Wood, con la quale ha avuto una figlia, nata nel 2020.

Nel 2021 Riccardo Scamarcio, 45 anni, conosce sul set del film 'L'ombra del giorno' l'attrice Benedetta Porcaroli, che ha 26 anni.La relazione tra i due, dopo vari tira e molla, sembra ora stabile e serena.

A 'Belve' l'attore aveva confessato di "essere innamorato".  Riccardo Scamarcio a 'Belve' ha raccontato di essere stato a contatto con sostanze stupefacenti, senza però rimanere intrappolato nel brutto tunnel della droga. "La droga la conosco bene – ha confessato Scamarcio -.Ho provato quasi tutto, non è mai diventata una dipendenza". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gigante di Are, Brignone al comando davanti a Goggia dopo prima manche

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(Adnkronos) – La leader di Coppa del mondo Federica Brignone è al comando dopo la prima manche del gigante di Are.La valdostana ferma i cronometri sul tempo di 56"53 precedendo la compagna di squadra Sofia Goggia (56"87) e la norvegese Thea Louis Stjernesund (56"89).

Quarto posto per l'italiana che gareggia per l'Albania Lara Colturi (57"04), che si lascia alle spalle la neozelandese Alice Robinson (57"18) e la svedese Sara Hector (57"29). Seconda manche al via alle 12:30.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Monza: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Inter torna in campo in Serie A.I nerazzurri, reduci dal successo europeo contro il Feyenoord, affrontano il Monza a San Siro oggi, sabato 8 marzo, nella 28esima giornata di campionato.

La squadra di Inzaghi vuole mantenere il primo posto in classifica, mentre Nesta è alla disperata ricerca di punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Inter e Monza è in programma oggi, sabato 8 marzo, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Bastoni; Arnautovic, Thuram.

All.Inzaghi 
Monza (3-5-2): Turati; D'Ambrosio, Izzo, Palacios; Birindelli, Pereira, Bianco, Zeroli, Kyriakopoulos; Keita, Mota.

All.Nesta  Inter-Monza sarà disponibile in diretta televisiva su Sky Sport, ma anche su Dazn.

La partita sarà visibile in streaming sull'app Sky Go, NOW e sulla piattaforma Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Indian Wells, Berrettini e Musetti al terzo turno

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti avanzano al terzo turno del torneo Atp Masters 1000 di Indian Wells. Il 28enne romano, numero 29 del mondo e 28 del seeding, ha battuto il trentenne australiano Christopher O'Connell, numero 75 del ranking Atp, con il punteggio di 6-2, 7-6 (7-2) in un'ora e 36 minuti.Berrettini affronterà domani, domenica 9 marzo, il 26enne greco Stefanos Tsitsipas al terzo turno.

Numero 9 del mondo e ottava testa di serie, il greco ha vinto contro il 24enne brasiliano Thiago Seyboth-Wild, numero 91 del ranking, per 6-2, 6-4 in un'ora e 28 minuti.  
Musetti, numero 16 del mondo e 15 del seeding, ha superato il russo Roman Safiullin, numero 69 del ranking Atp, con il punteggio di 7-5, 5-7, 6-2 in due ore e 43 minuti.Musetti affronterà domenica il francese Anthony Fils, numero 21 del mondo e 20 del tabellone.  Alla prima partita da testa di serie numero 1 in un Masters 1000, Alexander Zverev è invece clamorosamente uscito di scena al secondo turno.

Il tedesco, numero 2 del mondo, cede all'olandese Tallon Griekspoor, numero 43 del ranking Atp, con il punteggio di 4-6 7-6 (7-5) 7-6 (7-4) dopo tre ore e sei minuti di partita.un punteggio che complica la rincorsa del tedesco al numero 1 di
Jannik Sinner
.  Iga Swiatek avanza facilmente al terzo turno.

La polacca, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, ha superato la francese Caroline Garcia, numero 71 del ranking Wta, con il punteggio di 6-2, 6-0 in poco più di un'ora. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Trasferta di campionato per il Milan.Il club rossonero vola a Lecce per affrontare i giallorossi di Giampaolo oggi, sabato 8 marzo, nella 28esima giornata di Serie A.

La squadra di Conceicao è reduce dalla cocente sconfitta interna contro la Lazio e cerca una vittoria per rilanciare le proprie ambizioni europee, mentre i salentini vanno a caccia di punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Lecce e Milan è in programma oggi, sabato 8 marzo, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Berisha; Tete Morente, Krstovic, Pierotti.

All.Giampaolo 
Milan (4-2-3-1): Sportiello; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernandez; Bondo, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Sottil; Gimenez.

All.: Conceicao  Lecce-Milan sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn.Per gli abbonati a Sky con abbonamento a Zona Dazn, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky e in streaming sulla piattaforma Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio e riciclaggio, ai domiciliari presidente squadra calcio del Novarese

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(Adnkronos) –
Arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, nei confronti del presidente di una nota squadra di calcio novarese che milita nel campionato di calcio di serie D, per riciclaggio.Di fatto, l’improvvisa crescita della società calcistica, iniziata nel 2020, contestualmente a un crescente dispendio di denaro e di beni da parte del presidente della società calcistica, ha insospettito gli agenti della Squadra mobile di Novara che, con il supporto della Sezione di P.G.

aliquota Gdf della Procura della Repubblica di Novara, hanno iniziato a osservare da vicino attività e movimenti.  In ordine alla gestione della squadra si evidenzia, infatti, che la rosa risulta oggi composta anche da calciatori provenienti da campionati professionistici, sia italiani che esteri, che, nonostante il passaggio a una serie inferiore, percepiscono ingaggi molto elevati per una società dilettantistica. Da specifici accertamenti delegati dalla Procura della Repubblica di Novara alla Guardia di finanza di Gallarate, è emerso come la società ricevesse numerosi bonifici dal presidente e da altri indagati che non dichiaravano redditi compatibili con quanto disposto e da diverse società coinvolte in fatti di bancarotta e di reati tributari.Disposte le misure cautelari nei confronti del presidente con perquisizione personale e domiciliare.  Infine, dall’analisi dei conti correnti e dei flussi commerciali, la Gdf ha individuato somme per circa 200.000 euro ritenute provento di riciclaggio per cui ne ha proposto il sequestro, poi eseguito dalle Fiamme gialle sui conti correnti della società calcistica e su quelli del presidente.

Sequestrati anche 3.730 euro in contanti, numerosa valuta estera (dollari americani, rupia delle Seychelles, peso cubano, scellino kenyota) grazie all’impiego del can cash dog 'Ioltan' nonché un orologio Rolex Daytona.Oltre al presidente sono stati indagate a diverso titolo anche altre 17 persone per reati finanziari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi sabato 8 marzo

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(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 8 marzo alle 16:30 e domenica 9 marzo alle 16:00.Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend.  A Verissimo intervista ritratto per Riccardo Scamarcio, dal 20 marzo torna al cinema con il film 'Muori di lei'.

In studio, la carriera internazionale in piena ascesa del ballerino e coreografo nato ad 'Amici', Giuseppe Giofrè.E sempre dal talent show di Maria De Filippi, a Verissimo le difficoltà affrontate e la rinascita del cantautore Pierdavide Carone. Inoltre, nozze in vista per Angela Caloisi e Paolo Crivellin, coppia nata nel dating show 'Uomini e Donne'. E infine, Patrizia Rossetti, volto molto amato della tv, che da oltre 40 anni entra con il suo sorriso nelle case degli italiani.  A Verissimo il talento esplosivo e il fascino di un’artista diventata in pochi anni un’icona della musica pop: Elodie, che dal 13 marzo, in veste d’attrice, sarà al cinema con il film 'Gioco Pericoloso'. Silvia Toffanin ricorderà con la sua ultima intervista rilasciata proprio a Verissimo, Eleonora Giorgi, scomparsa a 71 anni a causa di un tumore al pancreas.

L’attrice, che ha affrontato in maniera esemplare la sua malattia, aveva scelto di condividere con il pubblico del talk di Canale 5 tutto il decorso della sua malattia, senza mai perdere la sua solarità e ottimismo. Inoltre, spazio ai racconti di un simbolo della canzone come Rita Pavone, in veste di scrittrice, a Samantha de Grenet e a Guenda Goria, che parlerà per la prima volta del complicato intervento che ha dovuto affrontare, a soli tre mesi di vita, il suo piccolo Noah. Infine, in studio, tutta l’energia e l’umanità del cantante Rocco Hunt. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notte tranquilla per Papa Francesco, Vaticano: “Sta riposando”

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(Adnkronos) – “La notte è trascorsa tranquilla", Papa Francesco "sta riposando”.Lo fa sapere oggi 8 marzo la Sala stampa del Vaticano nel consueto aggiornamento della mattina sulle condizioni di salute del Pontefice, ricoverato al Gemelli dallo scorso 14 febbraio per una polmonite bilaterale.   Ieri i medici non hanno diramato alcun bollettino.

L’aggiornamento tornerà stasera.La Sala stampa del Vaticano ieri ha comunque fatto sapere che le condizioni cliniche erano rimaste stabili pure in un quadro complesso per cui la prognosi resta riservata.  Ieri è arrivato intanto un messaggio a sorpresa di Papa Francesco.

Un audio con la voce del Pontefice è stato diffuso nella serata di oggi 6 marzo in piazza San Pietro, dove i fedeli erano riuniti in preghiera. "Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza, vi accompagno da qui.Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca.

Grazie", le parole del Papa nel messaggio pronunciato con voce flebile e sofferente (Ascolta). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

8 marzo, Mattarella: “Violenza su donne è aggressione a intera società”

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(Adnkronos) – "Ogni femminicidio, ogni discriminazione, ogni maltrattamento sono un’aggressione all’intera società“.Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi 8 marzo, Giornata internazionale della donna.  "In un momento delicato per la vita della comunità internazionale, desidero rivolgere, in occasione dell’8 marzo, un saluto e un pensiero di gratitudine a tutte le italiane e a tutte le donne che lavorano in Italia e contribuiscono al benessere nazionale", si legge nel messaggio di Mattarella.  “Abbiamo acquisito negli ultimi decenni – aggiunge il capo dello Stato – piena consapevolezza che la politiche per la parità di genere, un diritto sancito dalla nostra Costituzione, non si sono risolte solamente in un vantaggio per le donne, ma hanno apportato benefici, ricchezza, frutti positivi per l’intera collettività.

La promozione dei diritti va infatti di pari passo con lo sviluppo civile ed economico delle società.Per questo motivo occorre impegnarsi ancora, con decisione e lungimiranza, per colmare quei divari – culturali, salariali, di istruzione, di sviluppo della carriera- che permangono in alcuni ambiti nazionali”.  "Particolare attenzione va ancora risposta nel fronteggiare la piaga – vergognosa e inaccettabile – della violenza contro le donne.

Ogni femminicidio, ogni discriminazione, ogni maltrattamento, sono un’aggressione all’intera società.Occorre continuare con l’opera di repressione e di prevenzione.

Ma, contemporaneamente, bisogna proseguire con un’azione educativa, a partire dalle generazioni più giovani, che promuova una cultura di effettiva parità sradicando stereotipi, pregiudizi e abitudini consolidate.C’è bisogno, in questa grande battaglia di civiltà, del contributo di tutti, donne e uomini, che devono trasmettere – in tutti i contesti – una cultura del rispetto e lo sdegno e la riprovazione per parole e azioni discriminatorie e violente", scrive ancora il presidente della Repubblica.  "Eguale impegno va perseguito per politiche familiari inclusive che favoriscano la libera determinazione: una donna non deve essere mai posta di fronte al dilemma di scegliere tra famiglia e professione.

Le donne sono veicolo di particolare efficacia per l’integrazione e la pace.Voglio rivolgere un pensiero di solidarietà alle donne che, in ogni parte del mondo, sono perseguitate, imprigionate, sottoposte a inaudite violenze.

Alle madri costrette a piangere i propri figli caduti in guerra.Alle donne che lottano per vedersi riconosciuti i più elementari diritti, dalla salute, alla libertà, all’istruzione.

Facciamo nostro il loro dolore, ascoltiamo la loro voce.Il mondo sarà migliore con forte protagonismo della saggezza e dell’equilibrio delle donne.

Buon 8 marzo!", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piero Chiambretti naviga su Rai3: da lunedì ‘Finché la barca va’

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(Adnkronos) –
Piero Chiambretti prende il largo su Rai3.Il conduttore torna sulla terza rete Rai da lunedì con una striscia in access prime time tutta nuova, 'Finché la barca va', in onda da una barca in movimento sul Tevere. "Mollo gli ormeggi per viaggiare sul fiume che ha dato i natali a Roma, tra passato, presente e futuro", dice Chiambretti in un'intervista all'Adnkronos.

La nuova trasmissione va in onda alle 20.15, in una collocazione che il Piero nazionale ha già frequentato con successo nei primi anni '90 con 'Il portalettere': "Per due anni, nel 1991 e nel 1992, andavo prima di 'Blob', ora vado subito dopo.Non è una collocazione facile, con i maggiori tg nazionali in onda.

Ma non abbiamo l'ambizione di fare concorrenza all'informazione battente, piuttosto di offrire un'alternativa affascinante", sottolinea.  
In ogni puntata, Chiambretti inviterà a bordo "un ospite, un personaggio del giornalismo, della cultura, della politica, dello sport, del costume o dello spettacolo per dialogare, immersi nella bellezza di questa Roma da cartolina, e interrogarsi su dove stiamo andando e in che acque stiamo navigando, tenendo ben presente che siamo tutti sulla stessa barca", ironizza.Della barca Chiambretti sarà "l'armatore, ma all'occorrenza anche il mozzo", accompagnato da un vero equipaggio composto dal comandante e dai marinai: "Ma non avremo le magliette a righe orizzontali, quelle – scherza – le lasciamo a Marzullo.

L'equipaggio sarà però vestito di blu e bianco, come nelle migliori tradizioni marinare", assicura. "Quando il meteo ce lo consentirà staremo all'aperto sul ponte.Ma siccome lunedì è prevista un'alluvione potremmo anche stare all'interno.

La barca è ben arredata e illuminata.Facendo le prove in questi giorni e passando sotto 6-7 ponti del centro di Roma abbiamo già ricevuto grida festose ed appelli di ogni tipo.

Quindi contiamo anche sul pubblico dei passanti fluviali", ride.  
L'idea del programma "è nata più di cinque anni fa – racconta Chimabretti – e sono anche emozionato nel vederla finalmente in tv, con tutti i pregi e i difetti di una cosa mai realizzata.Un'idea che unisce l'utile al dilettevole: il piacere di vedere da un punto d'osservazione privilegiato e inusuale una Roma di notte o all'imbrunire (e infatti il programma andrà in onda anche su Rai Italia, il canale Rai per l'estero, ndr.) e il panta rei di Eraclito".

La scelta del fiume è legata proprio a questo, "perché non solo tutto scorre ma tutto si modifica: sulla barca parleremo della relatività e della precarietà del viaggio su questa terra, dove la mutevolezza e la velocità cambiano continuamente la nostra posizione e il nostro punto di vista.Ce l'hanno dimostrato anche gli ultimi anni, giorni, ore.

La velocità con cui la guerra ha preso quota, poi si è trasformata in un'altra, poi lo sberleffo, poi le scuse, poi armiamoci e poi facciamo la pace. È un continuo andare e venire…", sottolinea riferendosi all'attualità geopolitica in fermento, tra Usa, Russia, Ucraina ed Europa.  In questo clima di trasformazioni repentine, anche il festival di Sanremo non è più una certezza per la Rai, stretto tra una sentenza del Tar e una gara d'appalto: "Se il festival non dovesse più essere fatto a Sanremo propongo che lo si sposti a Roma e lo si chiami San Pietro, che è l'arbitro di tutti i santi", è la soluzione di Chiambretti che però non trascura di fare un endorsement a Torino, la sua città: "Siamo prontissimi.In quel caso però si potrebbe chiamare San Piero?"  Infine una battuta sull'impatto con la Roma giubilare, visto che il programma impone al conduttore una lunga residenza romana: "Ma non ho visto grandi cambiamenti.

Ho trovato il solito traffico, la solita matriciana e anche la solita simpatia dei tassisti.Per ora sul fiume non ho visto nutrie.

Ma vorrei dedicare una miniserie alla fauna fluviale all'interno del programma, una minifiction che si chiamerà 'Toponomastica'…", conclude sorridendo. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liliana Resinovich, cosa dice la super perizia: come e quando è stata uccisa

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(Adnkronos) – La procura di Trieste riparte – oltre che dalla caccia al Dna dell'assassino – dalla verifica degli alibi dei possibili sospettati per l'omicidio (per soffocamento) di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni morta la mattina del 14 dicembre 2021.  In particolare, gli inquirenti si concentrano sugli spostamenti della vittima nella prima parte della mattinata dato che il delitto è avvenuto in quelle ore, come emerge chiaramente dall'autopsia. "La morte è in via di elevata probabilità avvenuta nella mattinata del 14 dicembre 2021, tra la colazione e 4 ore circa dopo questo pasto" scrivono i medici legali Cristina Cattaneo, Stefano Vanin, Stefano Tambuzzi e Biagio Eugenio Leone.  Un elemento che insieme alle analisi tecniche potrà fornire una svolta dopo tre anni di inchiesta.La procura, sempre su indicazioni dei medici legali, è pronta a chiedere una consulenza per risalire al Dna, e quindi al nome del possibile assassino, attraverso l'esame genetico su alcuni reperti (sette capelli trovati sugli abiti, altre sette formazioni pilifere rinvenute sul corpo e quattro peli repertati nei sacchetti di plastica in cui è stata avvolta la vittima).

Elementi "meritevoli di approfondimenti genetici" insieme a nuove indagini genetiche "sul cordino, sui sacchi esterni, e su altri reperti già esaminati per ricercare la presenza di Dna di terzi".   Le analisi medico legali svelano anche come è stata uccisa la 63enne, ossia è stata sorpresa alle spalle, quindi l'assassino le ha stretto il braccio intorno alla gola con la cosiddetta manovra 'Chokehold', una mossa che avvolge il collo e "che tuttavia può non lasciare segni evidenti".Si tratta di una possibilità confermata dalle analisi scientifiche e compatibile "all'interno di una dinamica di soffocazione esterna diretta (con mano, oggetto morbido o sacchetto sul volto) con afferramento e compressione almeno di una parte del volto", in un contesto "di colluttazione (sul copo della vittima sono stati trovati lesioni e graffi, ndr) o, comunque, di movimenti compiuti nel tentavo di divincolarsi da parte della vittima e di immobilizzare da parte dell'aggressore".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

8 marzo, oggi marea fucsia nelle piazze di oltre 60 città: “Lotto, boicotto, sciopero”

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(Adnkronos) – "Lotto, boicotto, sciopero".Con questo slogan Non Una di Meno chiama allo sciopero transfemminista di oggi, sabato 8 marzo.

Saranno coinvolti oltre 60 centri in tutta Italia che, durante le diverse iniziative per la Giornata internazionale della donna, si tingeranno di fucsia.  A Roma il corteo partirà da piazza Vittorio Emanuele II – il concentramento è previsto per le 10 – e passando per via Merulana, via Labicana, piazza del Colosseo arriverà al Circo Massimo.Sul camion del movimento anche interpreti Lis che tradurranno in lingua dei segni gli interventi.

Seguirà successivamente un presidio a Largo Argentina.Inserire il testo
 
Una manifestazione che vuole essere un grido collettivo contro "la violenza patriarcale, la guerra e la povertà". "Vogliamo riversare nelle piazze delle città la nostra rabbia, con tutto l’amore e la cura per il nostro debordante corpo collettivo", spiega Non Una di Meno.  Manifestazioni sono previste però anche ad Ancona, Alessandria, Alba, L'Aquila, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Catania, Como, Cosenza, Cuneo, Desenzano del Garda, Empoli, Fano, Firenze, Foligno, Genova, Imperia, Lamezia Terme, La Spezia, Livorno, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Napoli, Novara, Olbia, Padova, Palermo, Pavia, Parma, Piacenza, Perugia, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Savona, Siena, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Verona e Vasto.  
Oggi "sarà sciopero dal lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, sciopero dai consumi e dai generi", specifica il movimento che intende rispondere a "chi sostiene la cultura patriarcale" che la sicurezza non è "ordine, controllo, repressione e punizione" ma "educazione alla sessualità, alle emozioni e al consenso".E ancora: servizi sociali per tutti, "centri antiviolenza con finanziamenti strutturali, il diritto alla salute e all'autodeterminazione, l’aborto libero".

La sicurezza "è il salario minimo, stipendi dignitosi e contratti adeguati, il reddito di autodeterminazione.La sicurezza è un piano casa.

Riconoscere la cittadinanza alle seconde generazioni, aprire le frontiere e chiudere i Cpr in Italia e in Albania.La sicurezza è demilitarizzazione". Non Una di Meno aggiunge poi: "Scioperiamo contro la guerra perché l’escalation bellica è esponenziale e non vogliamo esserne né vittime, né complici".

Nel mirino delle attiviste anche le politiche del governo Meloni, il ddl Sicurezza e l'asse dei governi ultra-reazionari. "Siamo insieme e siamo arrabbiate, continuiamo a riprenderci spazio, a immaginare futuri migliori", dicono infine le attiviste dando appuntamento per domani in piazza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, eseguita condanna a morte con plotone di esecuzione: prima volta dopo 15 anni

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(Adnkronos) – E' stata eseguita tramite fucilazione la condanna a morte di Brad Keith Sigmon, che aveva scelto il plotone di esecuzione alla sedia elettrica e all'iniezione letale, i metodi adottati dalla South Carolina per le pene capitali.La Corte Suprema dello Stato aveva rifiutato l'ultima richiesta di sospensione dell'esecuzione, la prima tramite fucilazione eseguita negli Stati Uniti in 15 anni. Il legale dell'uomo, condannato a morte per l'omicidio dei genitori della sua ex fidanzata con una mazza da baseball, ha spiegato al Washington Post che il suo assistito ha scelto il plotone di esecuzione perché "ha paura" ed è preoccupato per le possibili sofferenze provocate dall'iniezione letale, il cui procedimento, ha aggiunto il legale, viene "tenuto segreto". Secondo quanto riferiscono i media americani, un plotone di esecuzione di tre agenti ha sparato all'uomo da una distanza di circa 4,6 metri all'interno del Broad River Correctional Institution nella capitale dello stato Columbia. I giornalisti che hanno assistito all'esecuzione da dietro un vetro antiproiettile hanno affermato che Sigmon indossava una tuta nera con un piccolo bersaglio rosso fatto di carta o stoffa sul cuore.

In una dichiarazione finale letta dal suo avvocato, Gerald King, Sigmon ha dichiarato di voler inviare un messaggio di "amore e un invito ai miei fratelli cristiani ad aiutarci a mettere fine alla pena di morte".  Al condannato è stato quindi messo in testa un cappuccio e circa due minuti dopo il plotone di esecuzione, composto da volontari del South Carolina Department of Corrections, ha sparato attraverso fessure in un muro. Da quando è stata reintrodotta la pena di morte negli Usa nel 1976 sono state eseguite solo tre condanne a morte per fucilazione, tutte nello Utah, nel 1977, nel 1996 e nel 2000. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è posta per te, stasera 8 marzo: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – 'C'è posta per te' torna stasera, sabato 8 marzo, con un nuovo appuntamento.Il people show condotto da Maria De Filippi in prima serata su Canale 5 con due speciali ospiti: Michele Morrone e Stash, frontman della band 'The Kolors'.  In studio questa sera due grandi sorprese che coinvolgono l'attore Michele Morrone, celebre per aver interpretato il ruolo di Massimo Torricelli nel film 365 giorni e Stash, nome d'arte di Antonio Fiordispino, frontman dei The Kolors, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2025.  Protagoniste assolute della puntata, come sempre, saranno le storie di vita e i sentimenti della gente comune che non riuscendo a risolvere una importante problematica familiare si affida al programma nella speranza di trovare una soluzione.

Storie di ricongiungimenti, amori difficili, incomprensioni che causano separazioni, primi amori mai dimenticati, rapporti interrotti e bellissime sorprese da dedicare a chi merita di ricevere un momento davvero speciale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, uomo apre il fuoco a Toronto: 12 feriti

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(Adnkronos) –
Almeno 12 persone sono rimaste ferite in una sparatoria a Toronto, in Canada.Lo ha reso noto la polizia, precisando che quattro delle vittime non hanno riportato ferite mortali, mentre non è nota al momento l'entità delle ferite delle altre persone rimaste coinvolte.  La polizia di Toronto ha affermato che il sospettato "indossava un passamontagna nero", è stato visto "fuggire a bordo di macchina argentata" ed è ancora ricercato.

La sparatoria è avvenuta in un pub a Scarborough, un quartiere di Toronto. "Sono profondamente turbata dalle notizie di una sparatoria in un pub di Scarborough.Ho parlato con (il capo della polizia di Toronto Myron, ndr) Demkiw e mi ha assicurato che sono state impiegate tutte le risorse necessarie.

C'è un'indagine in corso: la polizia fornirà ulteriori dettagli", ha commentato la sindaca di Toronto, Olivia Chow. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, è allerta meteo gialla in Sicilia e Calabria

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(Adnkronos) – Giornata di maltempo sulla Calabria oggi, sabato 8 matzo, dove è allerta meteo gialla.Sono previsti pioggia, temporali, vento forte e mareggiate.

Allerta gialla anche sulla Sicilia.  "Previste sulla regione precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da attività elettrica e forti raffiche di vento fino a burrasca dai quadranti orientali e mareggiate lungo le coste esposte", si legge nel bollettino della Protezione civile della Regione Calabria.  Questo il bollettino della Protezione civile nazionale: ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale; ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale; Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico; ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale; Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, sentenza Cassazione riaccende scontro governo-toghe. Meloni: “Frustrante”

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(Adnkronos) –
Lo scontro tra governo e toghe si arricchisce di un nuovo round, a pochi giorni dall'incontro tra la premier Giorgia Meloni e i vertici dell'Anm sulla riforma della separazione delle carriere.E questa volta il casus belli è la sentenza con cui la Cassazione ha accolto il ricorso presentato da alcuni migranti che erano stati trattenuti a bordo della nave della Guardia Costiera italiana Diciotti dal 16 al 25 agosto 2018, dopo essere stati soccorsi in mare. Ma se su questo tema la coalizione di centrodestra è compatta nel criticare la decisione dei magistrati, sulla questione della difesa europea continuano a registrarsi dei distinguo, come dimostrano gli attacchi rivolti dal segretario della Lega Matteo Salvini al progetto di riarmo europeo avallato dal Consiglio Ue straordinario di Bruxelles e, soprattutto, nei confronti del presidente francese Emmanuel Macron (un "matto" che parla di "guerra nucleare", l'affondo del vicepremier).  Intanto, però, è la diatriba con la magistratura sulla questione migranti a unire la maggioranza, sulla scia dello scontro consumatosi con le toghe sul protocollo d'intesa siglato con l'Albania. La Suprema Corte ha stabilito che lo Stato dovrà risarcire i danni non patrimoniali subiti dai migranti durante i giorni di permanenza forzata a bordo della Diciotti, definendo "illegittima" la restrizione della loro libertà personale voluta dall'allora governo giallo-verde con ministro dell'Interno Salvini.  La sentenza scatena dura reazione del centrodestra, a partire dalla premier Giorgia Meloni, che esprime il suo disappunto con un tweet molto critico: è "assai opinabile", secondo la presidente del Consiglio, il principio risarcitorio della "presunzione del danno", in contrasto "con la giurisprudenza consolidata e con le conclusioni del Procuratore Generale". In sostanza, scrive nel post la leader di Fdi, "per effetto di questa decisione, il governo dovrà risarcire – con i soldi dei cittadini italiani onesti che pagano le tasse – persone che hanno tentato di entrare in Italia illegalmente, ovvero violando la legge dello Stato italiano". "Non credo", insiste Meloni, "siano queste le decisioni che avvicinano i cittadini alle istituzioni, e confesso che dover spendere soldi per questo, quando non abbiamo abbastanza risorse per fare tutto quello che sarebbe giusto fare, è molto frustrante".  Anche altri esponenti della maggioranza di governo criticano la decisione della Cassazione, parlando di una sentenza che rischierebbe di creare un precedente pericoloso e che minerebbe la sovranità dello Stato nella gestione dei flussi migratori. 
Durissimo Matteo Salvini, che all'epoca dei fatti contestati era a capo del Viminale. "Mi sembra un'altra invasione di campo indebita", dice il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, che bolla la sentenza come "vergognosa" invitando i giudici della Cassazione a pagare di tasca loro: "Chiedere che siano i cittadini italiani a pagare per la difesa dei confini, di cui ero orgogliosamente protagonista, credo sia indegno". Non ci sta la presidente della Corte di Cassazione Margherita Cassano, per la quale "sono inaccettabili gli insulti che mettono in discussione la divisione dei poteri su cui si fonda lo Stato di diritto". "Di inaccettabile c'è solo una sentenza che obbliga gli italiani, compresi disoccupati e pensionati, a pagare chi pretende di entrare in Italia senza permesso", replica la Lega. Al termine del Cdm che dà il via libera al disegno di legge sul femminicidio – presieduto da remoto dalla premier Meloni, di ritorno da Bruxelles dopo una tappa al Cern di Ginevra – anche i ministri dell'Interno e della Giustizia, Matteo Piantedosi e Carlo Nordio, vengono sollecitati sulla questione. Il titolare del Viminale (che all'epoca del caso Diciotti era capo di gabinetto di Salvini) non nasconde il proprio dissenso verso la decisione dei giudici: "Con profondo rispetto eseguiremo in qualche modo questa sentenza, in quanto è una sentenza della Cassazione, ma non la condivido affatto", chiarisce Piantedosi, ricordando il voto con cui il Senato "stabilì l'inesistenza del reato in quanto si perseguiva un superiore interesse pubblico". Netto anche il guardasigilli Nordio, che mette in guardia dagli effetti potenzialmente "devastanti" legati alla sentenza della Cassazione: "Sappiamo che in Africa ci sono centinaia di migliaia di potenziali migranti, forse addirittura milioni, gestiti da organizzazioni criminali…

Se producessimo il principio che queste persone, anche entrando illegalmente, hanno diritto a dei risarcimento finanziari, le nostre finanze andrebbero in rovina".  In seno alla maggioranza, nel frattempo, si continua a discutere del progetto di difesa europeo che giovedì ha incassato il via libera del Consiglio Ue straordinario, con il sì dell'Italia (anche se accompagnato da qualche riserva). "La linea del governo è compatta", rimarca Salvini, "non c'è nessuna ipotesi di invio di militari italiani, non c'è nessuna ipotesi di usare i fondi di coesione invece che per sviluppare i territori per comprare armi".Ma c'è chi nelle file di Fdi critica la posizione del leader leghista, che continua a bocciare il piano di riarmo targato Ursula von der Leyen: "Meloni finora ha trovato una sintesi nella maggioranza" sul tema della difesa europea, e la sua "è una leadership molto rispettata nella Ue", osserva il capo delegazione di Fdi all'Europarlamento, Carlo Fidanza.  "Il ragionamento di Salvini – aggiunge – non mi convince, non è l'unico a farlo: è un po' demagogico contrapporre le spese sociali al tema delle armi".

Fonti della delegazione di Fratelli d'Italia al governo, interpellate dall'Adnkronos sulle esternazioni di Salvini, invitano alla "prudenza".Tuttavia, fanno trapelare con un certo pragmatismo, "esprimere qualche critica può essere utile per evitare di lasciare all'opposizione il monopolio del 'no'…".

Martedì a Parigi ci sarà un vertice con i capi di Stato maggiore, convocato da Macron.Ai lavori parteciperà anche il generale Luciano Portolano, ma solo in veste di osservatore, puntualizzano fonti italiane, ribadendo la contrarietà del governo di Roma all'invio di truppe in Ucraina. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero generale oggi 8 marzo: stop e disagi per treni, aerei e autostrade

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(Adnkronos) – Sabato nero per i trasporti tra treni e aerei.Oggi, sabato 8 marzo, giornata internazionale della donna, è previsto uno sciopero generale nazionale che riguarda settore pubblico e privato con possibili disagi soprattutto nei trasporti. A incrociare le braccia sono i sindacati autonomi tra i quali Usi-Cit, Slai-Cobas, Cub, Usb, Adl Cobas, Clap, Orsa Trasporti.

E i disagi, iniziati già ieri sera, riguardano principalmente treni, aerei e autostrade. Lo sciopero generale nazionale proclamato da alcune sigle sindacali autonome è già partito ieri sera, venerdì 7 marzo, alle 21, e interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane, fino alle ore 21 di oggi, sabato 8 marzo 2025. Lo sciopero potrebbe avere impatti sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia.Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale.

Sul sito di Trenitalia è presente l'elenco dei treni garantiti. Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle ore 9, e dalle ore 18 alle ore 21 di sabato 8 marzo.Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione e, nel caso, a riprogrammare il viaggio. A rischio nella giornata dell'8 marzo anche il traffico aereo.

Nelle fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, i voli devono essere comunque effettuati.I disagi in autostrada, con ritardi ai caselli e code, potrebbero iniziare già da stasera: lo sciopero è previsto dalle 22 del 7 marzo alle 22 del giorno successivo. In serata lo sciopero toccherà anche il trasporto pubblico di Napoli e Genova.

A Napoli c'è lo sciopero proclamato dall'Orsa Trasporti all'Eav, l'Ente autonomo Volturno, dalle 19.40 alle 23.40 dell'8 marzo; mentre a Genova si parte dalle 21 dell'8 marzo e si prosegue alle 5 del 9 marzo per lo sciopero proclamato dall'Orsa Trasporti e che riguarderà l'Atm. L'8 marzo nel settore dell'istruzione e la ricerca a livello nazionale sciopera la Flc Cgil per l'intera giornata mentre nella sanità privata scioperano i Cobas sempre per l'intera giornata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Russia ha tutte le carte in mano”. Putin apre alla tregua: “Ecco le condizioni”

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(Adnkronos) –
Donald Trump si fida di Vladimir Putin ed è convinto che il dialogo con la Russia, che "ha tutte le carte in mano", sia più semplice.Trattare con l'Ucraina per porre fine alla guerra, invece, è più difficile.

Il presidente degli Stati Uniti archivia una giornata double face.Prima, con un post su Truth, minaccia nuove sanzioni verso Mosca che "martella" l'Ucraina con raid ininterrotti.

Poi, davanti ai cronisti nello Studio Ovale, manda messaggi concilianti in direzione del Cremlino e di "Vladimir". Putin, intanto, sarebbe pronto ad accettare un cessate il fuoco in Ucraina.L'orientamento del presidente russo rimbalza da Bloomberg al Moscow Times: la Russia avrebbe trasmesso la proposta agli Stati Uniti durante i negoziati in Arabia Saudita dello scorso febbraio. Secondo l'indiscrezione Putin, che 24 ore prima ha negato l'ipotesi di qualsiasi concessione, ritiene che la tregua sarà possibile solo se ci sarà un accordo chiaro sui principi di un futuro trattato e sulla composizione della missione di pace.

Mosca vuole scegliere i Paesi coinvolti, accettando la partecipazione della Cina e di altri Stati "neutrali", ma escludendo categoricamente Nato, Francia e Regno Unito.   
L'apertura di Putin, tutta da verificare, arriva mentre Trump lancia segnali distensivi. "E' più facile trovare un accordo con la Russia, è più difficile parlare con l'Ucraina", dice il presidente americano. "Credo a Putin, stiamo andando molto bene con la Russia.In questo momento stanno bombardando a tappeto l'Ucraina, francamente trovo più difficile parlare con l'Ucraina, che non ha carte in mano", aggiunge.

I rapporti con Kiev potrebbero migliorare la prossima settimana: l'11 marzo a Gedda, in Arabia Saudita, andrà in scena un summit tra Usa e Ucraina. Intanto, Putin bombarda a tappeto approfittando di condizioni favorevoli.L'Ucraina non ha più accesso alle informazioni dell'intelligence Usa e non può nemmeno sfruttare le immagini satellitari finora fornite dalla compagnia Maxar. "Credo che tutti farebbero quello che sta facendo lui…", dice Trump.

Ma se l'Ucraina viene 'martellata', perché gli Usa hanno interrotto gli aiuti? "Devo sapere se vogliono un accordo.Non so se l'Ucraina voglia un accordo.

Se non lo vogliono, noi ci chiamiamo fuori", aggiunge Trump, senza mai nominare Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ribadisce di volere ''la pace il prima possibile''. ''Per tutta la giornata è andato avanti un lavoro molto intenso e a diversi livelli con il team del presidente Trump, con molti colloqui telefonici.Il tema è chiaro: la pace il prima possibile", dice Zelensky nel discorso quotidiano trasmesso sui social media.  Intanto, si continua a combattere.

Secondo DeepState, piattaforma online vicina all'esercito ucraino, Mosca ha sfondato le difese ucraine nella regione russa di Kursk a sud della città di Sudzha, controllata da Kiev.L'Ucraina ha perso almeno parzialmente il controllo di una strada che porta a Sudzha e ha ritirato le proprie truppe da alcune aree a ovest del villaggio di Sverdlikovo.

Le forze russe, in base alle analisi, stanno cercando di tagliare le rotte di rifornimento ucraine, mentre Kiev sta tentando di "stabilizzare la situazione", spiega una fonte militare. L'analista militare Yan Matveyev evidenzia che le forze russe stanno accerchiando i reparti da ovest e da est, lasciando un corridoio sempre più stretto per un'eventuale ritirata. "Il corridoio si è ridotto a 12-13 chilometri.Le restanti posizioni sono troppo esposte per garantire sicurezza alle truppe", scrive su Telegram. Secondo l'attivista ucraino Sergiy Sternenko, la situazione logistica nel Kursk è critica: "Le rotte di rifornimento verso Sudzha sono sotto il pieno controllo del fuoco nemico", scrive su X.

Nel frattempo, il corrispondente militare russo Alexander Kots afferma che Kiev non può più ritirare le sue forze senza gravi perdite, né rifornirle adeguatamente. "È troppo tardi", scrive.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)