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Due minorenni di Torre Annunziata rapinano un 14enne alla stazione di Pompei

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Poco dopo le 13:00 di ieri, agli agenti sarebbe arrivata la segnalazione di una rapina ai danni di un minorenne alla stazione mariana

Pompei – Fautori di una rapina alla stazione di Pompei ai danni di un 14enne, sono due minorenni di Torre Annunziata.

I due giovani, A.P. di 14 anni e C.V. di 17 anni, sono stati fermati dagli agenti di polizia della città storica.

Secondo quanto raccontato, poco dopo le 13:00 di ieri, agli agenti sarebbe arrivata la segnalazione di una rapina ai danni di un minorenne alla stazione mariana.

Sembrerebbe che i due giovani rapinatori, avrebbero avvicinato la giovane vittima in via Astolelle. I due, facendo credere al 14enne di essere armati gli hanno estorto 50 euro.

La rapina sarebbe stata notata da un tassista che, intervenuto per aiutare il ragazzo vittima della rapina, avrebbe fatto in modo da far restituire la banconota rubata.

I due giovani malviventi dopo aver restituito i soldi, secondo il racconto, sarebbero scappati in direzione della stazione per scappare a bordo di un treno.

E’ scattata subito la denuncia alle forze dell’ordine, che grazie alla descrizione fornita dal ragazzo e dal tassista, sono riusciti a rintracciare i due rapinatori che si trovavano sul treno diretto per Torre Annunziata.

I poliziotti hanno bloccato e condotto i due giovani rapinatori al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

 

 

Repubblica – Mario Rui e Fabian Ruiz pronti a tornare: lavorano duro per tornare contro la Samp

Entrambi non vogliono mancare a Marassi

Mario RuiFabian Ruiz arrivano acciaccati al match di domenica sera contro la Sampdoria che si giocherà allo stadio Marassi di Genova. I due, però, non hanno nessuna intenzione di saltare il match, anzi vogliono essere presenti a tutti i costi per lottare e conquistare i tre punti per il Napoli.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Carlo Ancelotti spera di recuperare Fabian Ruiz – assente con il Milan per un affaticamento muscolare – e soprattutto Mario Rui che ha rimediato una botta con i rossoneri tanto da essere costretto ad uscire nella ripresa. Ieri hanno fatto allenamento differenziato e le loro condizioni saranno valutate oggi nel corso della doppia seduta. Domenica non vogliono mancare e faranno di tutto per essere a disposizione”.

Napoli, ritrovati soldi falsi sul tetto di una palazzina

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Napoli, ritrovati soldi falsi sul tetto di una palazzina

Napoli, trovato probabile tesoro dei criminali, si tratta di 165mila euro falsi, che sono stati ritrovati dai carabinieri sul tetto di una palazzina di via Piave a Napoli. La scoperta da parte dei militari del nucleo operativo della compagnia Napoli-Vomero.

I soldi erano dentro una borsa sportiva: più di duemila biglietti da 500, 100, 50, 20 e 10 euro sono stati sequestrati a carico di ignoti. Proseguono le indagini.

Alberto Angela torna in tv a parlare dell’antica Pompei: ecco quando

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Alberto Angela torna in tv a parlare dell’antica Pompei: ecco quando

Alberto Angela torna in tv a parlare e raccontare dell’antica Pompei con il programma “Stanotte a Pompei”, che andrà in onda su Rai 1 abato 22 settembre 2018 in prima serata alle 21:25. Verrà raccontata l’ultima notte prima della fine, causata dall’eruzione che poi l’avrebbe sepolta per secoli. Angela guiderà gli spettatori in questo viaggio, ripercorrendo diverse tappe suggestive, quali le terme di Ercolano o le faraoniche ville, affacciate sul Golfo di Napoli, di Stabia e Oplonti.

I vari ritrovamenti fatti nel corso del tempo, e che ancora emergono tutt’oggi, testimoniano di come l’eruzione abbia sepolto Pompei, ma senza ucciderla. Alberto Angela, per raccontare dell’antica Pompei si servirà di testimonianze storiche come quella di Plinio il Giovane che, interpretato da Giancarlo Giannini, racconterà della scomparsa dello zio, Plinio il Vecchio, e di come invece lui si è salvato. (Vesuvio Live)

Dumping contrattuale: dietrofront dell’INL sui CCNL leader?

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Cancellata la nota INL che affermava la regolarità dei soli CCNL firmati da CGIL, CISL e UIL. Dietrofront dell’INL su dumping contrattuale e CCNL leader?

Si torna a parlare di dumping contrattuale e di CCNL leader. Infatti con Comunicato del 27 agosto Conflavoro Pmi annuncia che l’Ispettorato nazionale del lavoro ha eliminato dal proprio portale telematico la notizia del 20 giugno 2018; la notizia riguardava la corretta applicazione dei contratti collettivi nazionali del lavoro. Sul punto, l’INL aveva più volte specificato che i contratti collettivi i quali non godono della “maggiore rappresentatività” in termini comparativi, e quindi non sottoscritti dalle oo.ss. più rappresentativi (CGIL, CISL e UIL), perdono ogni efficacia. Inoltre, si avvertiva che i controlli e potenziali sanzioni si sarebbero concentrati nei confronti di quelle imprese le quali avevano firmato accordi collettivi con sigle sindacali diverse da Cgil, Cisl e Uil.

Ebbene, con l’eliminazione della predetta nota – afferma Conflavoro Pmi – viene riconosciuta la piena legittimità dei contratti collettivi di Conflavoro Pmi. “Gli attacchi degli ultimi mesi da parte dell’ispettorato del lavoro sono assolutamente ingiustificati e le nostre imprese e i loro lavoratori possono finalmente tranquillizzarsi”; è quanto afferma Roberto Capobianco, presidente dell’associazione delle piccole e medie imprese Conflavoro Pmi.

Dumping contrattuale, i CCNL comparativamente più rappresentativi

La questione della validità esclusiva nel nostro ordinamento dei CCNL comparativamente più rappresentativi, poggia le sue fondamenta nella disciplina del Jobs Act, che all’art. 51 del D.Lgs. n. 81/2015 prevede espressamente quanto segue:

  • salvo diversa previsione, ai fini del presente decreto, per contratti collettivi si intendono i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria”.

La predetta norma ha suscitato nel corso degli anni numerose problematiche relative alla corretta individuazione dei c.d. “CCNL leader”, ossia di quei contratti che possono essere validamente applicati senza incorrere in sanzioni. Infatti, con il pretesto del principio di “libertà sindacale”, nel corso degli anni le imprese hanno adottato e applicato ai propri dipendenti contratti collettivi minori e non sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

CCNL leader, la posizione dell’INL

Alla luce delle continue segnalazioni in merito alla mancata applicazione dei CCNL comparativamente più rappresentativi, e per attenuare l’effetto del dumping contrattuale, l’INL in un documento di prassi di gennaio 2018 (cfr. Circolare n. 3/2018) ha finalmente dettato le istruzioni operative agli ispettori del lavoro per dare corretta applicazione all’art. 51 del D.Lgs. n. 81/2015

Al riguardo, l’INL ha chiarito che l’ordinamento riserva l’applicazione di determinate discipline (come ad esempio i benefici normativi e contributivi) subordinatamente alla sottoscrizione o applicazione di contratti collettivi dotati del requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi. Tali contratti, tra l’altro, rappresentano il parametro ai fini del calcolo della contribuzione dovuta, indipendentemente dal CCNL applicato ai fini retributivi, secondo quanto prevede l’art. 1, comma 1, del D.L. n. 338/1989 unitamente all’art. 2, comma 25, della L. n. 549/1995.

CCNL comparativamente più rappresentativi, stop ai contratti minoritari

Successivamente alla Circolare n. 3/2018 dell’INL, sul portale dell’Ispettorato è stato comunicato che l’azione dei funzionari dell’INL si sarebbero concentrate su una determinata fetta di aziende; cioè su quelle aziende che ancora oggi non applicano i contratti leader sottoscritti da CGIL, CISL e UIL, ma si basano su contratti stipulati da oo.ss. che, nel settore, risultano comparativamente meno rappresentative (CISAL, CONFSAL e altre sigle minoritarie).

Leggi anche: INL: irregolari le aziende che non applicano i CCNL leader di settore

Conflavoro Pmi, contratti legittimi

Quanto comunicato dall’INL stesso è stato eliminato nei giorni scorsi riconoscendo la piena legittimità dei contratti collettivi di Conflavoro Pmi. Si attende in merito un intervento di prassi ufficiale da parte del Ministero del Lavoro, che dia nuovamente vigore alla libertà sindacale sancite dalla nostra Costituzione.

ECONOMIA • L’ESPERTO

 Di DANIELE BONADDIO / lavoroediritti

Corriere dello Sport elogia Callejon: “Gli altri parlano, lui gioca. Titolare con tre allenatori”

“Lo spagnolo è a -1 da Maradona”

Questa estate sembrava che dovesse partire, andare via in uno scambio con il Milan che lo avrebbe portato in Lombardia e Suso che sarebbe arrivato a Napoli. Nel ritiro di Dimaro-Folgarida si è avuta l’impressione che nel gioco di Carlo Ancelotti non avrebbe trovato posto. Eppure Josè Maria Callejon è ancora lì a macinare chilometri su quella fascia destra.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“C’è chi parla e chi gioca. E lui, José Callejon, è uno che le parole le dosa con il contagocce e le partite invece le colleziona in serie: è accaduto con Rafa, con Sarri e per il momento anche con Ancelotti. Due su due: titolare con Lazio e Milan e in campo fino alla fine. Con due assist a cotè: decisivo, come sempre. E al diavolo le previsioni d’inizio estate: non giocherà; è inadatto alle idee di Carletto; andrà via. Sì, è così che si parlava di lui un po’ ovunque: e Callejon, zitto. La partita di domenica a Marassi con la Samp potrebbe valergli la presenza numero 260 – è a 259, coppe comprese – nonché la possibilità di scavalcare Maradona, suo collega di questa speciale classifica”.

Ercolano, accordo tra il Comune e l’Università l’Orientale per i tirocini: i dettagli

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Ercolano, accordo tra il Comune e l’Università l’Orientale per i tirocini: i dettagli

Ercolano, il Comune della città ha stipulato un accordo con l’università l’Orientale di Napoli, per 4 tirocini nell’ambito dell’accoglienza  turistica, per i quali è possibile presentare le domande fino all’11 settembre. Si tratterebbe di eseguire la mansione di “Operatore di Front-Office”.

Possono accedere alla selezione coloro che hanno conseguito la Laurea di primo, secondo livello o Vecchio ordinamento presso l’Ateneo, con un’ottima conoscenza della li lingua inglese e di una seconda lingua straniera a scelta del candidato. I selezionati svolgeranno il tirocinio dal 20 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 in attività di accoglienza turistica presso infopoint comunali situati in zona Vesuvio-Cratere, Circumvesuviana Ercolano -Scavi e Parco Archeologico.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 16 del giorno 11 settembre 2018 presso il Servizio Orientamento e Tutorato dell’Università “L’Orientale” di Napoli.

Ulteriori dettagli e la domanda di partecipazione sono disponibili a questo indirizzo:
https://unior.it/ateneo/view_news/11505/1036/1/avviso-di-selezione-per-n-4-posizioni-di-tirocinio-extracurriculare-operatore-di-front-office-comune-di-ercolano-.html

Il Secolo XIX: “La Samp può chiedere il minuto di silenzio. Non ci saranno cori razzisti, ma occhio ai cani sciolti”

Il match dello scorso maggio fu sospeso per i cori razzisti contro i napoletani

NapoliSampdoria si avvicinano al match di domenica prossima con in mente ancora la gara dello scorso maggio quando i cori razzisti costrinsero l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara. Nel caso in cui l’episodio dovesse ripetersi i blucerchiati rischiano le porte chiuse. Oggi, però, il clima è diverso. E’ passato pochissimo tempo dalla tragedia che ha visto il crollo del ponte Morandi a Genova e, per questa ragione, la società doriana è intenzionata a richiedere il minuto di silenzio e a non offendere la tifoseria napoletana.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna del Secolo XIX:
“La Samp sta valutando di chiedere il minuto di silenzio per il ponte di Genova e mai come in quell’occasione le tifoserie di Samp e Napoli saranno vicine visto che nella tragedia del Morandi sono decedute anche 12 persone nate in Campania oltre che tanti liguri. Un lutto che si spera farà passare in secondo piano qualsiasi rivalità tra le tifoserie. Sui forum questa vigilia è vissuta con parole contrastanti e non mancano i tifosi che, si spera solo provocatoriamente, invitano a non ascoltare gli appelli e accogliere i napoletani con i soliti cori. Considerandoli non razzisti ma semplici sfottò da ultrà. La speranza è che i gruppi della Sud e la Federclubs riusciranno a controllare gli eventuali cani sciolti”.

Crollo del Ponte Morandi: la GdF sequestra tutta la documentazione al Mit

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Genova, crollo del Ponte Morandi: la GdF sequestra tutta la documentazione al Mit

Blitz della Guardia di Finanza al Mit, dove le Fiamme Gialle stanno eseguendo un decreto di sequestro emesso dalla procura di Genova che riguarda tutta la documentazione relativa al ponte Morandi. Le Fiamme gialle sono nelle sedi del Ministero delle Infrastrutture e nel suo ufficio ispettivo territoriale di Genova, nella sede del Provveditorato delle opere pubbliche di Liguria, Piemonte e Val d’Aosta, e della Spea Engineering spa. I sequestri stanno avvenendo a Roma, Milano, Firenze e Genova. (Il Mattino)

METEO: Weekend nel ciclone

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METEO: WEEKEND NEL CICLONE, BOTTA FREDDA, sarà AUTUNNO Sabato 1 e Domenica 2 Settembre, pure NEVE

Temporali e nuovo calo termico, torna pure la neve nel primo fine settimana di Settembre, all’insegna di un clima autunnale

La settimana in corso si sta rivelando alquanto gradevole, caratterizzata da con un clima tardo estivo, grazie all’anticiclone africano che sta nuovamente prendendo possesso dell’Italia, dopo break simil autunnale dello scorso weekend. L’alta pressione resisterà però solo per pochi giorni e, proprio a ridosso del prossimo settimana, il primo del mese di Settembre, inizierà a scricchiolare a causa dell’arrivo di un nuovo vortice nord-atlantico. Ma vediamo più nel dettaglio che tempo nei primi due giorni di Settembre.

La tiepida presenza dell’anticiclone sub-tropicale sarà dunque di breve durata, con il nostro Paese che attende una nuova burrasca, capace di mettere in crisi l’alta pressione. La giornata di Sabato 1sarà caratterizzata da una spiccata instabilità al Nordest, con temporali frequenti e anche forti, possibili inoltre sulla Lombardia e sul levante ligure. Anche le regioni centrali verranno investite dal maltempo, con rovesci sui settori peninsulari, peraltro meno probabili sul Lazio, ma con rischio di locali nubifragi tra Umbria e Marche; andrà invece decisamente meglio al Sud e sulle Isole Maggiori, dove avremo una maggiore presenza di sole. Entro la serata/nottata le precipitazioni interesseranno un po’ tutte le regioni settentrionali, con fenomenianche intensi sul Triveneto dove tornerà la nevesulle Alpi. Tra Sabato notte e l’alba di Domenicatornerà la NEVE sulle Alpi Lombarde, sullo Stelvio e poi sulle Dolomiti del Trentino Alto Adige e del Veneto addirittura a quota 1500-1600 metri, quindi poco sopra e attorno a Cortina d’Ampezzo. Domenica 2 sarà ancora all’insegna dell’instabilità con temporali diffusi al Centro-Nord, localmente anche forti, ma qualche fenomeno potrebbe verificarsi anche sulla Sicilia, mentre sul resto delle regioni meridionali sarà più asciutto e soleggiato.

Tra Domenica pomeriggio-sera e Lunedì 3 Settembre potrebbe aggravarsi ulteriormente tutto lo scenario meteorologico in concomitanza con la discesa dal mare del Nord di un nocciolo di aria ancor più fredda che valicherà le Alpi sia dalla Valle del Rodano sia dalla Porta della Bora.

Per quanto riguarda infine le temperature, esse torneranno a scendere nuovamente, in misura maggiore dove più piovoso; dunque il clima mite ci farà compagnia questa settimana, ma nel fine settimana assaporeremo un nuovo calo termico, dal sapore decisamente autunnale, con la colonnina di mercurio che faticherà a toccare i 26°C. Tutti pronti dunque a tirar fuori dall’armadio qualche maglia più pesante, a causa di questa nuova botta fresca inflitta all’estate con l’arrivo del ciclone scandinavo che, come detto, guasterà anche il primo fine settimana di Settembre. Ma il caldo potrebbe non essere definitivamente finito, anzi è pronto a stupirci con qualche altra ondata settembrina.

Piano di Sorrento, lotta ai padroni dei cani incivili: scatta il diktat del Comune

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Piano di Sorrento, lotta ai padroni dei cani incivili: scatta il diktat del Comune
Piano di Sorrento, scatta il dikatat del Comune per i padroni incivili dei cani, che non raccolgono le deiezioni dei loro amici a 4 zampe. Il Comune, e in particolar modo l’assessore con delega all’ambiente Costantino Russo, stanno portando avanti una vera e propria crociata di civiltà. Il tutto avverrebbe in concomitanza dell’affidamento dei lavori di manutenzione del verde pubblico alla società Penisola Verde. «Nei prossimi giorni – dice in premessa Russo – faremo un punto sui nuovi dati della raccolta differenziata che, dai primi rilievi, è in ulteriore, significativa crescita per quanto concerne la frazione indifferenziata, ma non solo. Inoltre stiamo mettendo a punto una nuova strategia di contrasto alle deiezioni canine che imbrattano i marciapiedi per cui coloro che lasciano che vengano sporcate le strade saranno identificati e sanzionati senza bisogno di coglierli sul fatto. Ne parleremo non appena, a breve, saremo pronti». (Punto Stabia News)

Cronache di Napoli – De Laurentiis accetta un’offerta di 5 milioni per Chiriches: Ancelotti si oppone

Il tecnico ha bloccato la cessione del rumeno al Galatasaray

Vlad Chiriches, difensore del Napoli, sarebbe potuto diventare un nuovo calciatore del Galatasaray. Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, infatti, aveva accettato un’offerta di circa 5 milioni di euro dal club turco, ma Carlo Ancelotti avrebbe posto il proprio veto all’operazione esprimendo la volontà di trattenere Chiriches a Napoli.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna di Cronache di Napoli:
“Il mercato in Turchia chiuderà venerdì, ma il Galatasaray non ha alcuna chance di convincere il Napoli a cedere Chiriches. Tant’è vero che il rumeno è in corsa per un posto da titolare domenica sera a Genova nella trasferta contro la Samp. Infatti è possibile che Ancelotti possa concedere un turno di riposo a Raul Albiol, il quale ha bisogno di gestirsi. Ci sperano Chiriches e Cosmin Contra, ct della Romania. Infatti l’ex terzino destro, al Milan nella stagione 2000-2001 alle dipendenze di Ancelotti spera che il tecnico del Napoli possa aumentare il minutaggio del rumeno così da permettergli di entrare in forma nel più breve tempo possibile. Sollecitato dai cronisti rumeni Contra ha ammesso che ‘Ancelotti mi ha promesso l’impiego di Chiriches a Genova. Ma si sa. Quando un gruppo va bene, è difficile cambiare'”.

Repubblica – Mertens affascinato dal progetto Ancelotti: ha accettato la panchina

La coesistenza con Milik un fattore importante

Dries Mertens, attaccante del Napoli, è rimasto affascinato ed entusiasta del progetto dell’allenatore Carlo Ancelotti che nel 4-3-3 pensa anche a farlo coesistere con Arek Milik. I due, lo scorso anno con Maurizio Sarri, giocavano sempre in staffetta: entrambi considerati prima punta ed entrambi l’alternativa dell’altro.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de La Repubblica:
“Il nuovo corso ha sposato una certa fluidità per quanto riguarda i moduli e le disposizioni tattiche. Al centro del progetto ci sono i campioni che vanno messi nella condizione di esprimersi al meglio. E Ancelotti ci ha messo davvero poco a introdurre una novità che lo stuzzicava da tempo. Sabato lo ha anche dimostrato al pubblico del San Paolo. Milik e Mertens sono stati i terminali offensivi di un 4-4-2 che ha sgretolato le certezze dei rossoneri, fino a quel momento padroni della partita dopo il raddoppio firmato da Calabria. Il Napoli, invece, ha indossato un abito tattico più spregiudicato e ha scritto una pagina di grande entusiasmo ribaltando il risultato proprio col belga che è entusiasta del nuovo progetto e ha accettato di buon grado di partire dalla panchina”.

Napoli, arrestato corriere della droga a Capodichino: trasportava 106 ovuli di cocaina

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Napoli, arrestato corriere della droga a Capodichino: trasportava 106 ovuli di cocaina

Napoli, i finanzieri della tenenza di capodichino, congiuntamente a funzionari dell’ufficio delle dogane – s.o.t. aeroporto capodichino – hanno individuato ed arrestato all’interno dello scalo partenopeo, proveniente da Parigi, un cittadino di origine nigeriana, di anni 54, utilizzato quale corriere della droga, che trasportava, occultati nelle cavità addominali, 106 ovuli contenenti complessivamente kg. 1,166 di cocaina.

In particolare, i finanzieri della tenenza di capodichino, a seguito di attenta analisi di rischio effettuata sui nominativi delle liste passeggeri provenienti non solo da località sensibili, ma anche da aeroscali nazionali collocati in modo nevralgico per raggiungere mete internazionali, hanno individuato, tra i numerosi passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale campano, un sospetto corriere della droga. Quest’ultimo, fermato dai militari per gli adempimenti di rito, non fornendo convinte spiegazioni circa le motivazioni del transito e manifestando anomalo nervosismo nella circostanza, veniva sottoposto ad accertamenti tecnico-sanitari presso il locale pronto soccorso, dove si riscontrava la presenza di corpi estranei all’interno dell’addome.

Ultimate le operazioni di recupero degli ovuli, ben 106, la successiva analisi chimica eseguita sul contenuto degli involucri permetteva di accertare che la sostanza trasportata era cocaina, pari a circa 3.800 dosi medie. Il narcotrafficante veniva arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. La lotta ai traffici illegali in genere ed il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, oltre a prevenire e reprimere altre forme più gravi di illegalità, mira alla salvaguardia della vita umana.

Gazzetta: “Senza Jorginho il 4-3-3 non funziona, ma ci potrebbero essere due soluzioni”

“Diawara sarebbe il suo sostituto ideale”

Marek Hamsik, capitano del Napoli, continua a non convincere nel ruolo di regista nel 4-3-3 di Carlo Ancelotti. Dopo la partenza di Jorginho, interprete perfetto di questo modulo, tutti pensavano che a prenderne il posto sarebbe stato Amadou Diawara, suo sostituto naturale.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il calcio di Ancelotti è diverso da quello di Sarri, più semplice da interpretare, non più banale, ma per riprodurre il 4-3-3 serve un altro Jorginho. Che non si vede o, meglio, non crediamo possa essere Hamsik. Due le cose. Ancelotti decide di rivolgersi a Diawara che, dopo le meraviglie giovanili, s’è un po’ fermato (o è stato fermato): quello visto a Bologna sarebbe il play che può dialogare con Zielinski regista avanzato. Ma quanto vale oggi Diawara? E quindi soluzione due: si cambia sistema, doppio centrale, più rassicurante, per esempio Diawara-Fabian Ruiz. Per una terza soluzione da sogno — Zielinski al posto di Hamsik (per caratteristiche tattiche e fisiche sarebbe in teoria più adeguato) — si dovrebbe lavorare”.

Torre Annunziata, lavori al porto: De Luca elogia la città e il sistema portuale

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Torre Annunziata, lavori al porto: De Luca elogia la città e il sistema portuale

Torre Annunziata, grande soddisfazione da parte del Presidente del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per il completamento dei lavori di restyling presso il porto della città oplontina. I lavori in questione sono stati finanziati dalla Regione con oltre 30 milioni di euro tramite fondi europei. Il Presidente non ha potuto presenziare all’inaugurazione a causa di alcuni impegni, ma in sua rappresentanza è giunto l’assessore alla Legalità, Franco Roberti.

De Luca non ha però voluto evitare commenti di vanto sulla vicenda: “Una giornata importante, un altro esempio di concretezza. Si tratta di un grande intervento su cui abbiamo subito puntato di slancio e che continueremo a seguire insieme al sindaco Vincenzo Ascione con grande attenzione, secondo cronoprogramma, fino al completamento del piano che prevede una serie di opere e infrastrutture fondamentali per lo sviluppo e il futuro di Torre Annunziata”. Affermando, in conclusione, l’importanza dal punto di vista strategico, del porto oplontino, che ha una funzione centrale nel sistema portuale regionale. (Fonte Torresette).

 

Repubblica – Milik e Mertens in coppia? Hanno convinto Ancelotti, contro la Samp entrambi titolari

“Ancelotti pensa seriamente a questo tipo di soluzione”

La coppia Milik-Mertens ha convinto Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli. I due sono sembrati affiatati tanto da risultare molto importanti nella rimonta che ha permesso agli azzurri di avere la meglio sul Milan. Per questa ragione, il tecnico partenopeo sta seriamente pensando di schierarli insieme contro la Sampdoria.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Milik e Mertens sono stati i terminali offensivi di un 4-4-2 che ha sgretolato le certezze dei rossoneri. Il copione sarà rispettato pure a Marassi. Milik resta favorito per una maglia da titolare al centro del tridente. L’intesa migliorerà pure nella trasferta di domenica a Genova. Milik e Mertens hanno risposto presente all’appello e intendono proseguire per aumentare il bottino di reti. L’impostazione iniziale dovrebbe essere quella delle prime due vittorie: parte Milik, poi avrà spazio Mertens. L’avvicinamento alla gara, comunque, è appena cominciato e ci sarà tempo per le valutazioni”.

Edy Reja: “Sto definendo gli ultimi dettagli con ADL, sarò supervisore del settore giovanile”

“Metto in campo la mia esperienza”

Edy Reja, ex allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del Corriere dello Sport per parlare del suo ritorno in Campania e della situazione accordo con Aurelio De Laurentiis pronto ad affidargli la supervisione del settore giovanile azzurro.

Ecco le sue parole:
“Sto definendo gli ultimi dettagli con De Laurentiis, torno a Napoli come supervisore del settore giovanile, metto in campo la mia esperienza e la mia idea di calcio e intanto mi felicito con la Spal, a cui sono sempre affezionato. Bravi tutti, anche in fase di mercato, con scelte azzeccate”.

Secondo bus di migranti della Diciotti è arrivato a Rocca di Papa

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Secondo bus di migranti della Diciotti è arrivato a Rocca di Papa

E’ arrivato a Rocca di Papa nella notte, intorno alle 2.15, il secondo pullman con a bordo i migranti della Diciotti. Il mezzo – partito ieri dall’hotspot di Messina assieme al primo pullman – si era fermato nei pressi di Salerno a causa di un guasto, per poi ripartire. “C’è stato un abbraccio commosso tra gli ospiti e i nuovi arrivati. I ragazzi erano stremati”, hanno riferito gli operatori del centro ‘Mondo Migliore’ a Rocca di Papa, dove i profughi, tutti eritrei, resteranno per qualche giorno prima di essere distribuiti in varie diocesi. (ANSA)

 

Corriere del Mezzogiorno – Marsiglia interessato a Ghoulam: secco ‘no’ del Napoli

L’algerino non lascerà gli azzurri

Faouzi Ghoulam, terzino mancino del Napoli, ha attirato su di sè le attenzioni del Marsiglia, squadra che milita nella massima serie del campionato francese. L’algerino è ancora alle prese con la riabilitazione e i transalpini già pregustavano l’affare.

Stando a quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, i vertici partenopei avrebbero immediatamente bloccato la trattativa sul nascere rifiutandosi, di fatto, di parlare dell’operazione. Ghoulam è un punto fisso dello scacchiere azzurro e la proprietà non ha nessuna intenzione di privarsene. L’algerino è e resterà un calciatore del Napoli.