Home Blog Pagina 4496

Mario Rui potrebbe giocare contro la Samp: la situazione

0
Mario Rui potrebbe giocare contro la Samp

Arrivano buone notizie per il Napoli, contro la Sampdoria, a meno di clamorose novità, dovrebbe recuperare Mario Rui nel reparto difensivo. Tuttavia secondo l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, non sono escluse possibilità per Sebastiano Luperto che ha giocato con personalità quando è entrato contro il Milan.

Ancora in forte dubbio la presenza di Fabian Ruiz che ha accusato un problema muscolare prima della partita contro i rossoneri. La sua convocazione tra i convocati per la sfida di Genova resta in forte dubbio.

Givova Scafati, positivo il primo scrimmage contro l’Olimpia Matera

0
Buona prestazione della Givova Scafati nello scrimmage contro l’Olimpia Matera

Dopo una settimana e mezza di lavoro tra palestra, piscina e parquet, la Givova Scafati ha affrontato il suo primo impegno amichevole, affrontando al PalaMangano, a porte chiuse, l’Olimpia Matera (serie B, girone D).

Con la consueta formula dell’azzeramento del punteggio ad ogni quarto di gioco, la società dell’Agro ha fatto valere il superiore tasso tecnico e la differenza di categoria, aggiudicandosi la sfida con il punteggio di 98-72 (28-17; 21-19; 25-15; 24-21).

Si sono viste ottime cose, le sensazioni dello staff tecnico e dirigenziale, dopo questa prima uscita, sono più che positive, sebbene si trattasse di semplice pallacanestro estiva. La squadra ha mostrato di avere già una discreta intesa e gran voglia di proseguire questo percorso di crescita e di formazione del gruppo, ancora in fase embrionale. Tra i convocati era presente anche il giovane Alessandro Marra (classe 1996), aggregatosi al gruppo in corso d’opera, il cui approccio coi compagni è apparso sin da subito positivo.

IL TABELLINO

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 8, Rossato 16, Thomas 18, Italiano 19, Goodwin 12, Ammannato 2, Romeo 4, Contento 9, Zaccaro, Sgobba 13. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

Giugliano, avvocato truffa un uomo che ha perso la moglie in un incidente: la vicenda

0
Giugliano, avvocato truffa un uomo che ha perso la moglie in un incidente: la vicenda

Nella giornata di ieri un’avvocato avente studio a Cervinara è stata tratta in arresto per truffa. L’ordinanza di misura cautelare sarebbe giunta dopo l’esito delle indagini coordinate dalle procure di Napoli Nord e di Avellino, su disposizione del G.I.P. del tribunale di quest’ultimo capoluogo, i finanzieri del dipendente gruppo di Giugliano in Campania, con la preziosa collaborazione dei colleghi del nucleo di polizia economico-finanziaria di Avellino.
L’inchiesta a suo carico sarebbe nata da una denuncia presentata da un cittadino originario di Marano di Napoli coinvolto nel 2012, insieme ai figli minorenni, in uno spaventoso incidente stradale occorso a Giugliano in Campania, nel corso del quale aveva perso la vita sua moglie. A seguito di tale tragico evento, riferisce MeridianoNews, il denunciante si era rivolto al legale al fine di farsi assistere per il giudizio civile di risarcimento del danno patito, attinente sia alle lesioni subite che al decesso della moglie.
L’attività investigativa avrebbe appurato che la professionista, al termine dell’istituito procedimento civile, mediante artifizi e raggiri, nonché approfittando dello stato di salute dei propri clienti, si  sarebbe fatta consegnare, in più occasioni, titoli bancari per l’importo complessivo di 264mila euro, motivandoli con l’apertura di libretti vincolati, intestati ai figli minorenni, così come disposto dal giudice tutelare, mentre in realtà aveva provveduto a versare tali titoli sui propri conti correnti.
Dagli accertamenti bancari esperiti sarebbe poi emerso che le somme indebitamente percepite erano state utilizzate dal legale, tra l’altro, per l’acquisto di 1 immobile e di 2 autovetture. Alla professionista sono stati contestati, a vario titolo, i reati di patrocinio infedele, falso materiale, truffa, circonvenzione di persone incapaci ed appropriazione indebita. Dopo l’esecuzione dell’ordinanza cautelare, la donna è stata reclusa nella sezione femminile della casa circondariale di Avellino.

SKY – Dazn. Guai in vista per i colossi del calcio a pagamento

0

SKY – Dazn guai in vista. Interviene l’Antitrust

Guai in vista per le TV a pagamento che hanno vinto la gara per trasmettere le partite di calcio per questa stagione, in quanto l’Antitrust ha aperto due procedimenti contro SKY e Dazn per pratiche commerciali scorrette.
La miccia è stata innescata da alcuni clienti che avevano segnalato le due società all’Associazione dei Consumatori per la pessima qualità dello streaming e per i costi del doppio abbonamento per poter guardare tutte le partite.
Per quanto riguarda SKY, cambia l’offerta della serie A perché l’anno scorso aveva i diritti dell’intero campionato, mentre ora ne ha solo una parte e non c’è stata adeguata comunicazione nei confronti dei consumatori dell’evoluzione dello scenario.
I consumatori, quindi, si ritrovano con un’offerta modificata e non hanno avuto l’opportunità di decidere consapevolmente se rinnovare o meno. Per cui una mancanza di trasparenza e ancora di più il fatto che allo stesso prezzo stanno pagando qualcosa di meno.
Per quello che riguarda invece Dazn, in primo luogo non rispettano le promesse che avevano fatto di far vedere le partite di calcio sempre e dovunque grazie allo streaming.
La realtà è che sono entrati nel mercato italiano con un sistema tecnico che fa acqua da tutte le parti in quanto già nelle prime due giornate del campionato di calcio, i tifosi non sono riusciti a guardare adeguatamente le loro partite.

 

Finanza, apertura in calo per Piazza Affari: Milano perde lo 0,19%

0
Finanza, apertura in calo per Piazza Affari con Milano che perde lo 0,19%

Piazza Affari in avvio di seduta apre in zona negativa, l’indice Ftse Mib riporta un calo dello 0,19% scendendo a quota 20.721 punti.

Per quanto riguarda lo spread tra Btp e Bund tedesco, in apertura è stabile a quota 271 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,111%.

Infine l’Euro è in rialzo nei primi scambi sui mercati valutari europei. La moneta unica viene scambiata a 1,1694 con il dollaro (da 1,1660 della quotazione di ieri della Banca centrale europea). La valuta europea è in rialzo anche nei confronti dello yen, a 130,57 (da 129,73 della quotazione Bce di ieri).

Angri, furto all’interno del cimitero cittadino: rubati gli attrezzi per la manutenzione

0
Angri, furto all’interno del cimitero cittadino: rubati gli attrezzi per la manutenzione

Il cimitero di Angri finisce ancora una volta nel mirino dei ladri. I malfattori, questa volta, non avrebbero fatto razzia di vasi e oggetti in rame, ma avrebbero sottratto alcuni attrezzi della Angri Eco Servizi. Secondo quanto riferito da Agro24, i malviventi, senza farsi scrupolo del riposo dei defunti, si sarebbero introdotti nell’area e avrebbero portato via gli attrezzi utilizzati per lo scavo e il giardinaggio. Sul posto i vertici della Aes e la polizia locale.
Commentando uno dei tanti episodi simili avvenuti quest’ estate ad Angri e nei comuni dell’agro-nocerino, il vescovo della diocesi di Nocera Inferiore – Sarno, Giuseppe Giudice, si era espresso così: “Il rispetto dei morti e dei luoghi in cui riposano ha sempre segnato il cammino di ogni popolo, al di là della fede e della cultura
Siamo di fronte “a gente sprovveduta, che non si ferma più neanche dinanzi alla morte, spinta da bassi e malsani istinti e profitti.”
“Qui non è in gioco solo la fede, dono preziosissimo, ma il concetto stesso di persona e di umanità, che rasenta l’inciviltà. Invito non solo a pregare ma a riflettere e operare in sintonia e comunione“
, aveva concluso il prelato.

I dubbi di Ancelotti, contro la Samp Hamsik potrebbe partire dalla panchina: la situazione

0
Hamsik in dubbio con la Sampdoria

Il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara alla difficile trasferta al Marassi contro la Sampdoria di Marco Giampaolo. Uno dei dubbi di formazione azzurra è il capitano Marek Hamsik, che potrebbe partire dalla panchina per dre spazio a Diawara. Il quotidiano sportivo Tuttosport, nell’edizione di oggi analizza le scelte che potrebbe compiere a centrocampo Ancelotti:

Nella partitina di oggi a Castelvolturno potrebbe venire fuori qualche indizio e capire se davvero Hamsik è in discussione per la sfida di domenica con la Sampdoria. Ancelotti ha questa idea già da un po’ e aveva pure lasciato intendere che, col Milan, venisse preferito Diawara per la maggiore capacità di copertura. Così non fu e Hamsik venne schierato titolare, però il quesito si ripropone ancora una volta? La presenza di un fantasista come Ramirez alle spalle di Defrel e Quagliarella, consiglierà al tecnico di utilizzare un centrocampista meno offensivo? Deciderà Ancelotti e non sarà per lui un cruccio, eventualmente, comunicare ad Hamsik l’accantonamento, lo farà con un sorriso, una battuta, un modo corretto per fare l’allenatore. E’ successo anche sabato, quando si scagliò su Ounas e gli diede un bacio per non averlo fatto entrare quando era pronto già da un po’ a bordocampo. Ma contro la Samp sarà Hamsik sì oppure no? Sarebbe sorprendente se fosse “no” e per tutta una serie di ragioni. A cominciare da quella pratica, perché se ha scelto Marekiaro in una posizione a lui poco consona, bisognerà dargli tempo per permettergli di calarsi nel ruolo. Dopo 12 anni di Napoli sembra essere questa la prima volta che Hamsik è in bilico tra campo e panchina.

 

Nocera, ragazza in coma dopo essere caduta dal muro del castello Fienga

0
Nocera, ragazza in coma dopo essere caduta dal muro del castello Fienga

Una bravata tra innamorati che potrebbe essere fatale. Ieri pomeriggio, una coppia di giovani sarebbe entrata abusivamente nel castello di Nocera Inferiore per ammirare il tramonto. Stando a una prima ricostruzione, poco dopo le 17, una 23enne accompagnata da un ragazzo, avendo trovato chiusi i cancelli di accesso all’antico maniero nocerino, sarebbe ugualmente riuscita ad entrare. I due sarebbero dunque saliti su un muretto e qui la ragazza – per la perdita di equilibrio o per il cedimento di una delle pietre – sarebbe caduta giù per oltre dieci metri.
L’amico che era con lei ha provato ad afferrarla per un braccio senza però riuscirci. Allertati i soccorsi, sulla collina sono giunti gli agenti della polizia municipale, i carabinieri e un’ambulanza della vicina postazione del 118. Dopo essere stata assicurata a una barella, la 23enne è stata trasferita al reparto di rianimazione dell’Umberto I, dove è stata assistita dai sanitari per le numerose fratture alla parte alta del tronco e agli arti superiori. La giovane, ballerina e studentessa Isef, ha riportato la frattura di ulna e radio, micro fratture al bacino e alla mandibola nonché contusioni polmonari. I medici dell’Umberto I la tengono sotto stretta osservazione, anche se fortunatamente non c’è commozione cerebrale.  I medici avrebbero confermato che la ragazza, nonostante il coma farmacologico, non sarebbe in pericolo di vita.

Il Napoli blinda Luperto: i dettagli del rinnovo

0
Il Napoli è pronto a blindare il difensore Sebastiano Luperto

Dopo la gara contro il Milan giocata con grande personalità, per Sebastiano Luperto è arrivato il momento del rinnovo eli contratto. Il Napoli vuole blindare il giocatore che sembrava dover essere ceduto in prestito. L’edizione del quotidiano sportivo Corriere dello Sport dedica ampio spazio al difensore:

“Luperto, intanto convocato in Under 21, torna in Val di Sole, l’idea comune è “presentarsi” ad Ancelotti prima di un nuovo prestito, stavolta in Serie A. Ma il calcio è imprevedibile e così Luperto – impiegato come terzino data l’assenza di Mario Rui (per il Mondiale) e Ghoulam – convince Ancelotti, lo strega per quella maturità che stona con l’età, e il Napoli cambia idea, lo blinda ed informa i club interessati (oltre all’Empoli s’erano informati Frosinone, Chievo e la stessa Sampdoria) della sua incedibilità. Presto arriverà anche il rinnovo di contratto, con scadenza fissata nel 2023, semplicemente un nuovo inizio dal quale ripartire. La strada è già tracciata”.

È partita ieri la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

0

È partita ieri la 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

È partita ieri la 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che si terrà fino all’8 settembre 2018, nata con lo scopo di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo.
Il festival diretto da Alberto Barbera, ha come padrino Michele Riondino (noto attore italiano che nonostante la sua giovane età, ha già alle spalle già numerose pellicole) insieme ai due Leoni d’oro alla carriera del regista David Cronenberg e l’attrice britannica Vanessa Redgrave.
La giuria del Concorso, presieduta da Guillermo Del Toro, è formata da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Taika Waititi, Christoph Waltz, Naomi Watts.
Oltre alla sezione dei film ufficiali in concorso, la mostra comprende anche le sezioni Orizzonti dedicata a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, Venezia Classici dedicata ai film classici restaurati nell’ultimo anno e documentari sul cinema e sui singoli autori di ieri e di oggi.
Ancora troviamo la sezione Sconfini che è una selezione di opere senza vincoli di genere, durata e destinazione dove fanno parte film d’autore e di genere, sperimentali e d’artista, serie televisive e produzioni crossover.
I film italiani in concorso per l’ambito Leone d’Oro sono tre ovvero Suspiria di Luca Guadagnino che sarà proiettato il 1 settembre. Questo film è un remake d’autore dell’omonimo film del 1977 diretto da Dario Argento: la ballerina americana Susie Bannion (interpretata da Dakota Johnson) si trasferisce a Berlino per prendere parte a una prestigiosa compagnia di ballo. Susie stringe amicizia con Sara (Mia Goth) e con lei in seguito a una serie di efferati omicidi inizia a condividere sospetti sulla direttrice del corpo di ballo, Madame Blanc (Tilda Swinton) e sull’intero istituto.
Il secondo What You Gonna Do When The World’s On Fire? di Roberto Minervini, sarà proiettato il 3 settembre ed è un documentario sul sempreverde razzismo negli Stati Uniti d’America: Judy cerca di mantenere a galla la propria famiglia allargata, mentre gestisce un bar minacciato dalla gentrificazione. Ronaldo e Titus, due giovanissimi fratelli, crescono in un quartiere afflitto dalla violenza, mentre il padre è in prigione. Kevin, Big Chief della tradizione indiana del Mardi Gras, lotta per mantenere vivo il patrimonio culturale della sua gente attraverso i rituali del canto e del cucito. Infine, il gruppo rivoluzionario delle Black Panthers indaga sul linciaggio di due ragazzi nel Mississippi, mentre organizza una protesta contro la brutalità della polizia.
Infine, il terzo, Capri – Revolution di Mario Martone,  in proiezione il 6 settembre, è un omaggio all’isola, tra storia e mito: nel 1914 l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani artisti nordeuropei trova nell’isola di Capri un rifugio sicuro per dissidenti e anticonformisti di tutto il mondo, come gli esuli russi guidati da Maxim Gorky che si preparano a una nuova rivoluzione. A Capri l’isolana Lucia (Marianna Fontana) incontra l’affascinante Seybu (Reinout Scholten van Aschat), il capo della comune e Carlo (Antonio Folletto), un giovane medico del paese.

 

Il Napoli ha piena fiducia in Ospina: potrebbe esordire in Champions

0
Il Napoli ha piena fiducia nel colombiano David Ospina

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al colombiano  David Ospina, sostenendo che sarà lui il vice di Mertet. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Sarà lui il vice di Meret ma, soprattutto, il titolare fino al ritorno del giovane ex Spal. Una responsabilità che Ospina non ha certo paura di assumersi e che può rivelarsi una molla psicologica importante per il colombiano. Che non fosse venuto a fare il turista era chiaro, ma adesso ha la possibilità di dimostrare il suo valore ed intende farlo perché Napoli è una sfida che lo affascina e poi in ballo potrebbe esserci la Champions. Meret, infatti, tornerà dopo la sosta per le nazionali (Ospina ha ricevuto la consueta convocazione dalla Colombia), ma bisognerà capire in quali condizioni. Non ha mai potuto allenarsi con i nuovi compagni e di conseguenza potrebbero esserci problemi di intesa, quelli che Ospina sta cercando invece di risolvere proprio in questi giorni. Contro la Sampdoria toccherà a lui, poi si vedrà. Chi giocherà contro la Fiorentina alla ripresa, probabilmente lo farà anche in occasione dell’esordio stagionale in Europa”.

Campania, il termovalizzatore di Acerra si ferma di nuovo: si aggrava l’emergenza rifiuti

0
Campania, il termovalizzatore di Acerra si ferma di nuovo: si aggrava l’emergenza rifiuti

Ancora un guasto al termovalorizzatore di Acerra, il sistema della raccolta rifiuti in Campania è al collasso. Dopo i reiterati problemi dello Stir di Battipaglia, l’incendio del capannone di Casalduni, il nuovo blocco del termovalizzatore ha aggravato, purtroppo, la situazione riportando la regione sull’orlo dell’emergenza rifiuti.
Ad andare fuori uso è ancora una volta la linea 2 che aveva ripreso a funzionare appena 15 giorni fa. A partire da maggio, tra interventi di manutenzione programmata e rotture improvvise l’inceneritore ha funzionato a pieno ritmo (cioè su tre linee) solo per poche settimane.
Quello di ieri, infatti, è il quarto stop: solo oggi si saprà quanto durerà.
Ieri pomeriggio il vicepresidente Fulvio Bonavitacola ha convocato una riunione d’emergenza. Fortunatamente da ieri c’è in porto una nave che caricherà i rifiuti accumulati dalla società della Città Metropolitana, la Sapna, portando circa 30mila tonnellate in Portogallo. Le altre balle resteranno nei pochi spazi residui degli impianti di Acerra e di Caivano.
Una soluzione di breve respiro, riferisce ilMattino, visto che tutti i tritovagliatori sono stracolmi di spazzatura. Dopo l’incendio del capannone di Casalduni, gli impianti di Tufino, Santa Maria Capua Vetere e Pianodardine, si stanno dividendo il carico che fino alla settimana scorsa era diretto nel Beneventano: ormai veramente non si sa più dove sistemare balle e sacchetti.

Così è sfumato l’approdo al Napoli di Giampaolo: i dettagli

0
I retroscena che hanno fatto sfumare l’arrivo di Giampaolo alla Juve prima e Napoli poi

La primavera è costata cara all’attuale tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo poiché poteva prima sedere sulla panchina della Juventus e poi quella del Napoli. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport riporta un particolare interessante:

“Maledetta primavera. Chissà se Marco Giampaolo fra una boccata e l’altra al suo sigaro non abbia fischiettato questo motivo. Perché è proprio in quel periodo dell’anno – quando la natura fiorisce e le grandi squadre scelgono il loro allenatore – che si è consumato il destino di questo tecnico più bravo di quanto dica il suo pur buon curriculum. Capitò nel 2009 con la Juventus ed è ricapitato nella scorsa primavera col Napoli. Quella in bianconero è storia conosciuta, con Marco che cena a casa di Jean-Claude Blanc, amministratore delegato e direttore generale della Juventus post-Calciopoli. I due si lasciano con una stretta di mano, l’allenatore riceve la telefonata di altri dirigenti juventini che gli assicurano che tutto è a posto e guiderà la Juve 2009-10. Quella notte torna in auto nella sua Giulianova, accompagnato dal fratello Federico che con la Juve era stato tesserato. Unico testimone di sogni, speranze e ambizioni. I fatti dicono che Marco si addormentò da juventino ma il risveglio non fu da favola, perché a Torino preferirono un napoletano, Ciro Ferrara. La storia in maggio non si è ripetuta allo stesso modo, ma poco ci è mancato. Perché dal momento in cui è apparso chiaro che Maurizio Sarri avesse chiuso la sua esperienza a Napoli, il nome di Giampaolo appariva in una rosa ristretta di tecnici candidati alla successione. E, al di là delle indiscrezioni giornalistiche, era stato lo stesso Aurelio De Laurentiis a dichiarare che Giampaolo «sarebbe l’ideale per continuare modulo e metodo sarriano», come del resto aveva già fatto a Empoli. Ma al di là di un sondaggio diretto il produttore cinematografico non è andato, perché aveva in mente il colpo a sorpresa di Carlo Ancelotti”

Scafati, i collaboratori di giustizia ammettono il voto di scambio per far eleggere la Paolino

0
Scafati, i collaboratori di giustizia ammettono il voto di scambio per far eleggere la Paolino

Pasquale Coppola , ex presidente del consiglio comunale di Scafati e nel 2015 candidato alle Regionali, avrebbe chiesto un appoggio ai Loreto-Ridosso. Il clan, però, dopo un consulto tra i fratelli Luigi e Andrea Ridosso, avrebbe scelto di non dividersi e sostenere solo Monica Paolino, moglie dell’ex sindaco scafatese Pasquale Aliberti e poi eletta a Palazzo Santa Lucia. Sarebbe questo il quadro emerso nell’ultimi sviluppi dell’inchiesta “Sarastra” che sta tentando di far luce sul presunto sistema camorristico che ha macchiato le ultime tornate elettorali nella città del salernitano.
Inoltre sarebbe emerso che, per accontentare l’ex assessore allo Sport, il clan avrebbe personalmente organizzato una riunione nei pressi delle palazzine di Mariconda con 60 persone circa.
A renderlo noto è la dichiarazione del pentito A. L. ritenuto molto affidabile, tanto da finire anche nell’atto firmato dal giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale di Salerno, Emiliana Ascoli , in cui vengono rese note le motivazioni della sentenza che a luglio scorso ha portato alla condanna con il rito abbreviato “Fonzino” e i cugini Luigi e Gennaro Ridosso.
Dunque, il clan era unito e sapeva dove “posizionarsi”. Un modo di fare che gli ha permesso anche di rifiutare le offerte da altre candidati. Nella stessa sentenza, il gup avrebbe riconosciuto che l‘ex Sindaco Aliberti fosse a conoscenza della natura criminale dei Ridosso e se ne sarebbe servito.

Stadio a Melito, il contrattacco del Comune di Napoli

0
Il Comune di Napoli contrattacca sulla questione stadio a Melito

Tra la società di Aurelio De Laurentiis ed il Comune di Napoli è una vera e propria guerra di nervi con attacchi e dichiarazioni pungenti. L’edizione di oggi del quotidiano de La Repubblica analizza la situazione e riporta risposta del Comune dopo le dichiarazioni del Sindaco di Melito, Antonio Amente, circa la possibilità di realizzare il nuovo stadio ed il centro sportivo partenopeo:

“Il sindaco di Melito Antonio Amente deve stare attento a non diventare lo strumento di un piano del presidente Aurelio De Laurentiis per fare indebita pressione sul Comune di Napoli“, queste parole del vice Sindaco Raffaele Del Giudice che poi ha aggiunto: “Da Amente affermazioni fuori luogo – accusa Del Giudice – sullo stadio San Paolo noi abbiamo avuto una straordinaria attenzione al bene della squadra e della città. A giorni parleranno gli uffici e le convenzioni, ma i comportamenti individuali sono ben precisi: de Magistris con i suoi collaboratori ha avuto nei confronti del Napoli Calcio un comportamento ineccepibile in termini di eleganza e correttezza istituzionale”.

Sulla questione Melito interviene anche l’assessore allo Sport, Ciro Borriello: “De Laurentiis è un imprenditore e può fare le scelte che ritiene più opportune. Ma ricordo che quella di Melito è una zona colpita da speculazione edilizia. Noi, comunque, non subiremo pressioni di alcun genere. Aggiungo che i tifosi sarebbero felici se il presidente De Laurentiis investisse per riacquistare dalla fallimentare il glorioso centro Paradiso di Soccavo”.

Critico Nino Simeone, a capo della commissione trasporti, infrastrutture e lavori pubblici: “Conosco bene quel territorio e quei terreni. Non credo si possa fare uno stadio, ma al massimo una struttura sportiva peraltro già presente a poche centinaia di metri, a Sant’Antimo. Mi chiedo: come potrebbero mai raggiungere quell’area i tifosi? Siamo a ridosso dell’asse mediano, con le uscite chiuse per impraticabilità strutturale e una strada provinciale, « la strada americana o il famigerato doppio senso a due passi da un centro commerciale enorme, che nei giorni feriali è congestionata. Figurarsi con l’arrivo di circa 20 mila auto e moto per la partita”.

 

Retroscena, la reazione di Ospina dopo alcune critiche contro il Milan

0
La reazione di Ospina ad alcune critiche ricevute dopo il match contro il Milan

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport parla della prestazione del colombiano Ospina durante il match il Milan, riportando la reazione del portiere colombiano ad alcune critiche dopo la rete segnata da Bonaventura. Ecco quanto scrive la Rosesa:

“L’accoglienza che gli ha riservato il San Paolo è stata calorosa, ma la prima di David Ospina con il Napoli non ha convinto appieno. Il piazzamento sul gol di Bonaventura non è parso impeccabile, mentre sul diagonale di Calabria il pallone che lo ha beffato è passato tra le gambe di Koulibaly. Qualcuno ha storto il naso, il colombiano ha semplicemente scrollato le spalle e da martedì si è rimesso a lavorare. Adesso, però, è il momento per il Napoli di chiudere la porta perché non sarà sempre possibile per gli azzurri riuscire a ribaltare il risultato come accaduto contro la Lazio e il Milan. Di conseguenza, urge trovare una soluzione definitiva tra i pali. Per questo motivo compagni e membri dello staff gli stanno facendo sentire la loro totale fiducia, ora che ha «sorpassato» Karnezis”.

Castellammare, la dea bendata bacia la città: centrato un 7 Oro

0
Castellammare, la dea bendata bacia la città: centrato un 7 Oro

La dea bendata torna a baciare un cittadino nel Napoletano. Un fortunatissimo giocatore di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, ha centrato un 7 oro al 10eLotto che gli ha assicurato una vincita da 25mila euro. Al momento l’identità del fortunato vincitore è ancora sconosciuta, ma il biglietto vincente è stato staccato in una delle ricevitorie della città delle acque.

La redazione di ViViCentro.it invita i propri lettori al gioco responsabile.

Milano, nuovo blitz al boschetto della droga di Rogoredo

MILANO – Nuovo blitz dei carabinieri e Polizia locale al cosiddetto boschetto della droga di Rogoredo da anni  frequentato da centinaia di tossicodipendenti.

L’operazione ha visto anche la partecipazione di un sessantina di componenti delle forze dell’ordine con cani antidroga e un elicottero dell’Arma.

L’INTERVENTO

Il nuovo blitz delle forze dell’ordine ha portato al controllo di 52 persone, di cui una è stata denunciata per inosservanza del divieto di permanenza sul territorio nazionale e all’abbattimento di 10 baracche costruite abusivamente.

L’ennesimo blitz nell’ormai ritrovo abituale di tossicodipendenti fa parte ormai di un impegno che il Comune si è preso nella lotta alla droga e nel recupero sociale e ambientali di un’area che ancora oggi soffre per il degrado e la presenza di spacciatori e loro fiancheggiatori.

IL BOSCHETTO DEL DEGRADO

L’area del boschetto di Rogoredo si popola ogni giorno di tossicodipendenti di ogni età che trascinano i loro corpi segnati dall’abuso alla ricerca forsennata di qualche euro da spendere per la droga.

Qualche mese fa le Ferrovie hanno iniziato ad alzare muri di mattoni lungo i binari dell’Alta velocità alla fine della spianata deserta di via Orwell, sotto le rampe della tangenziale. Una sorta di «distaccamento» del «boschetto» per non vedere ciò che succedeva tutti i giorni dall’altra parte.

Oltre al muro, sono state tagliate molte piante ed è stato alzato anche un terrapieno a distanza dalla ferrovia. I lavori hanno tolto vie di fuga e possibilità di vendita agli spacciatori, tanto che in via Orwell ne sono rimasti pochi.

 

Tensione tra Di Maio e Lega sulla questione “Pensioni d’oro”

0
Tensione tra Di Maio e Lega sulla questione “Pensioni d’oro”

Il vicepremier Luigi Di Maio in conferenza stampa nel corso della sua visita in Egitto ha parlato delle pensioni d’oro e ha ribaditoni suoi intenti.

“Non voglio entrare in uno scontro” con chi chiede di rallentare sui tagli alle pensioni, ma nel contratto di governo “abbiamo scritto che vogliamo tagliare le pensioni d’oro: se qualcuno vuol dire che il contratto non si deve attuare lo dica chiaramente, altrimenti si va avanti”.

“Sia chiaro – ha aggiunto – che agiamo su persone che prendono dai 4mila euro netti in su, se non hanno versato i contributi” relativi agli assegni eppure, ha osservato Di Maio, “si stanno trattando queste persone come disperati che adesso dobbiamo andare a salvare”.

È arrivata subito la replica di Claudio Borghi, deputato della Lega e presidente della Commissione Bilancio della Camera. “Non mi risulta ci sia nessuno contrario al taglio delle pensioni da 5mila euro, come previsto dal contratto di governo” ha detto Borghi all’AdnKronos. Per l’economista della Lega “sulle pensioni la posizione mi risulta essere sempre la stessa: per i trattamenti sopra i 5mila e non coperti da contributi l’obiettivo è riportarli al montante contributivo, come previsto”. “Smentisco chi parla di tassazione a partire dai 2mila euro, come sostiene Brambilla: è una cosa che non è prevista da nessuna parte”, ha concluso Borghi.

Sampdoria-Napoli: i precedenti

0
I precedenti tra Sampdoria e Napoli allo stadio di Genova Marassi

Domenica sera per la terza giornata di Serie A il Napoli affronterà al Marassi la Sampdoria. Le due squadre tra casa e trasferta si sono sfidate 102 volte nel campionato di Serie A.

Il match che si giocherà domenica sera al Marassi sarà la 52esima volta che azzurri e doriani si affrontano in casa della Samp in campionato.

Nelle precedenti 51 sfide a Genovag gli azzurri hanno vinto 14 volte, i pareggi sono stati 17, mentre la Sampdoria vanta 20 successi. I partenopei hanno segnato 56 gol, mentre la Samp 75.

L’ultima vittoria azzurra: Sampdoria-Napoli 0-2 della scorsa stagione, 13 maggio 2018

L’ultimo pareggio: Sampdoria-Napoli 1-1, primo dicembre 2014

L’ultima vittoria blucerchiata: Sampdoria-Napoli 1-0, 16 maggio 2010.

Quindi la Samp non batte il Napoli a Marassi da oltre 8 anni.

Fonte: sscnapoli.it