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Castellammare, incidente nei pressi del Comune: auto investe centauro

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Castellammare, incidente nei pressi del Comune: auto investe centauro

Brutto incidente nella notte a Castellammare di Stabia, a due passi dal Comune, nella piazzetta antistante alla Concattedrale di Maria Santissima Assunta: poco prima dell’una, un’auto che stava uscendo dal parcheggio in retromarcia ha falciato una moto che procedeva a velocità sostenuta in direzione Piazza Monumento, prendendola in pieno. L’urto è stato abbastanza forte da sbalzare in aria il giovane centauro che è caduto rovinosamente al suolo perdendo momentaneamente i sensi. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, a prestare i primi soccorsi sono stati alcuni ragazzi del quartiere che conoscevano bene il giovane e si sono precipitati in strada per accertarsi delle sue condizioni. Dopo averlo aiutato a salire su un’auto, si sono occupati del trasporto in ospedale. Sebbene fosse in stato di choc, il ragazzo non avrebbe riportato gravi ferite, ma si sarebbe comunque deciso di tenerlo sotto osservazione all’Ospedale San Leonardo di Castellammare per escludere traumi o altre complicazioni. Sul posto erano presenti alcune pattuglie delle forze dell’ordine impegnate nel servizio di vigilanza che però non sarebbero intervenute poichè impegnate in un’altra operazione.

A cura di Mario Calabrese
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Salvini e Conte: “No a interventi militari in Libia”

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Salvini e Conte: “No a interventi militari in Libia”

“Escludo interventi militari che non risolvono nulla. E questo dovrebbero capirlo anche altri. L’Italia deve essere la protagonista della pacificazione in Libia. Le incursioni di altri che hanno altri interessi non devono prevalere sul bene comune che è la pace”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini lasciando palazzo Chigi. In precedenza una nota di palazzo Chigi aveva già smentito “categoricamente”, “in relazione ad alcune notizie apparse sulla stampa odierna”, “la preparazione di un intervento da parte dei corpi speciali italiani in Libia. L’Italia continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione sul terreno e ha già espresso pubblicamente preoccupazione nonché l’invito a cessare immediatamente le ostilità assieme a Stati Uniti, Francia e Regno Unito”.

“Spero che il cessate il fuoco arrivi subito, perché altrimenti ci sono grossi rischi alle porte – ha sottolineato Salvini – E spero che qualcuno la smetta di pensare solo al suo interesse personale e pensi alla pace e alla stabilità” nel Paese. “Sono molto preoccupato per la Libia – ha rimarcato Salvini – Evidentemente c’è dietro qualcuno. Nulla succede per caso. Il mio timore è che qualcuno, per motivi economici nazionali, metta a rischio la stabilità dell’intero Nord Africa e conseguentemente dell’Europa”. Fonte adnkronos

Lombardi: “Accuse aggressive contro il Papa per dividere la Chiesa”

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Lombardi: “Accuse aggressive contro il Papa per dividere la Chiesa”

Sono state dette delle falsità per dividere la Chiesa, questo quanto sostiene padre Federico Lombardi, ex portavoce della sala stampa vaticana in un’intervista a Tv2000.

Ci troviamo davati, riferendosi al caso Viganò, a “un’ondata di accuse estremamente aggressive che mescolano alcuni elementi di verità con tanti elementi di falsità che confondono e soprattutto tendono a creare una situazione di divisione nella Chiesa”.

“Di fronte a questa situazione – dice Lombardi – il Papa ribadisce la sua intenzione di non rispondere direttamente a queste accuse e di non lasciarsi coinvolgere in una spirale terribile di dispute, contraddizioni violente che non possono portare solo che a ulteriori divisioni e a un profondo male nella Chiesa. Il Papa sceglie di imitare l’atteggiamento di Gesù che si pone ad un livello superiore di pazienza, umiltà e non si lascia coinvolgere sul piano estremamente basso e cattivo delle accuse e contraccuse”.

Per padre Lombardi, “non ci possiamo mai stupire che nella vita della Chiesa ci siano delle difficoltà e momenti di tensione che danno luogo a confusione e accuse. Questi momenti ci sono sempre stati nella storia della Chiesa e continueranno ad esserci anche in futuro. Non dobbiamo illuderci di un Paradiso in terra. Questo esempio di pazienza e moderazione del Papa con questo tempo di silenzio credo che sia una buona strada”.

In fiamme due mezzi lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa e Salerno-Avellino

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Due incendi su due tratti autostradali differenti hanno coinvolto una macchina e un automezzo

Salerno – Lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa e Salerno-Avellino due veicolo sono andate in fiamme.

Lungo la Salerno-Avellino un veicolo che trasportava ecoballe di rifiuti urbani trattati è andato a fuoco nella tarda mattinata di oggi.

Il mezzo autoarticolato diretto per Pordenone proveniva dall’impianto  di compostaggio dello Stabilimento di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti di Avellino.

L’incendio ha provocato lunghe code in autostrada e bloccato la circolazione veicolare per molte ore.

Sul luogo, il tratto Salerno-Avellino, sono intervenuti i vigili del fuoco e una volante della polizia di stato.

Non si conoscono le reali ragioni per cui sia scoppiato l’incendio. Dai primi rilievi sembrerebbe che le fiamme siano scoppiate a causa di un guasto meccanico del mezzo.

Il tratto stradale interessato dall’incendio  interessato da un forte incolonnamento di auto.

Un altro incendio ha provocato lunghe code che ha interessato il tratto autostradale A16 Napoli-Canosa,  nel territorio del comune di Monteforte.

A andare in fiamme è stato un autoveicolo  con a bordo una famiglia originaria di Napoli, diretta verso il Santuario di Montevergine a Mercogliano (Avellino).

Non sono stati segnalati feriti o vittime.

SSC Napoli, i 24 giocatori che parteciperanno alla Champions League

I 24 giocatori scelti da Mister Ancelotti per partecipare alla Champions League

SSC Napoli – La società azzurra rende noto i nomi dei 24 giocatori scelti da Mister Ancelotti per disputare la Champions League.

Il Mister della squadra partenopea porterà con sé: 3 Portieri, 9 difensori, 5 centrocampisti e sei attaccanti.

Di seguito  la lista Uefa dei calciatori del Napoli che parteciperanno alla Champions League:

Portieri: Karnezis, Meret, Ospina

Difensori: Albiol, Malcuit, Luperto, Chiriches, Mario Rui, Ghoulam, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj

Centrocampisti: Allan, Zielinski, Fabian Ruiz, Diawara, Hamsik, Rog

Attaccanti: Callejon, Verdi, Insigne, Mertens, Milik, Ounas

Bonisoli crollo chiesa S. G. Falegnami: “Abbiamo bisogno di un monitoraggio dei beni sotto tutela”

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“Abbiamo già fatto partire una collaborazione con il Vicariato di Roma. Ci sono delle situazioni delle quali ci dobbiamo fare carico”

Alberto Bonisoli,  ministro dei beni e delle attività culturali, è giunto nella giornata di oggi in visita alla Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma, collassata giovedì scorso.

Il ministro spiega come sia scampato il pericolo di perdere delle opere d’arte di inestimabile valore:

“Da quello che ho visto poteva andare molto peggio. Il nostro intendimento è quello di ricostruire il prima possibile. Ora abbiamo bisogno di un monitoraggio dei beni sotto tutela, anche non statali, e di questo abbiamo parlato anche oggi in Consiglio dei ministri.”

Ha poi continuato:

“Abbiamo già fatto partire una collaborazione con il Vicariato di Roma. Ci sono delle situazioni delle quali ci dobbiamo fare carico, non tanto e non solo per le opere d’arte, ma perché non voglio che succeda nulla alle persone che entrano in un luogo pubblico.”

Bonisoli ha affermato: “Cominceremo da Roma, poi proseguiremo in tutte le altre città.”, un sopralluogo necessario per l’immensità dei beni artistici, archeologici e architettonici posseduti in territorio italiano.

Siracusa Calcio, scoppia la Rizzo mania!

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Un goal da Centrocampo, una magia su calcio di punizione

Siracusa Calcio – È Sicuramente il personaggio del momento in casa Siracusa. È proprio il caso di dirlo : ” Tutti pazzi per Rizzo ” .

L’Argentino, nuovo arrivato in casa Siracusa è diventato il nuovo idolo dei tifosi. Diop ci scuserà, ma Rizzo si è preso la scena e sui Social impazza la Rizzo Mania. Un goal da Centrocampo, una magia su calcio di punizione.

Non è sicuramente il più celebre fantasista Argentino che con la numero dieci ha incantato il mondo e ci mancherebbe, ma Rizzo è riuscito ad imitarlo benissimo.

Oltre a Maradona, anche Stankovic, Beckham, Mascara, Recoba ,Vieri e Quagliarella, hanno deliziato la platea con il goal da centrocampo. Anche il piccolo Argentino si va ad aggiungere in questa speciale classifica.

Il giocatore a fine gara,come riportato dalla società commenta il film da protagonista:

“Sono felice per aver fatto due goal, ma sarebbe stato bello vincere. E’ la prima volta che gioco in Italia e spero di avere le giuste prestazioni fisiche”

 

a cura di Dionisia Pizzo

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Vico Equense, la Compagnia Danza Flux, dal sogno al desiderio di libertà, la danza che anima

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La Compagnia Danza Flux con Dreaming Horses di Chiara Alborino e Fabrizio Varriale a Estarte, Festival della Danza della città di Vico Equense

Vico EquenseMartedi 4 settembre 2018, nel Chiostro Santissima Trinità e Paradiso, la Compagnia Danza Flux è in scena con Dreaming Horses di Chiara Alborino e Fabrizio Varriale.

Dreaming Horses fa parte della trilogia Animals and Dreams, che comprende l’assolo Horse Boy in Apnea vincitore del bando di produzione E45 Fringe Festival/NTFI 2013 e la nuova produzione inedita Saved Dreams, che debutterà a febbraio 2019 nella stagione di danza del Teatro Bellini di Napoli. I temi affrontati nella trilogia sono l’animalità, l’alterità, la trasformazione, la deformazione, la condizione del limite e l’aspirazione dell’uomo al sogno e al desiderio di libertà, attraverso chiavi fisiche intenzionali e primordiali come focus della ricerca coreografica che la Compagnia Danza Flux porta avanti da più di vent’anni.

Dreaming Horses esprime la dicotomia e l’incontro tra l’umano e l’animale, racchiudendo in sé da un lato la fragilità, la sensibilità dell’essere umano e l’aspirazione al sogno, e dall’altro, il vigore, la forza, la potenza, la brutalità e l’istintualità. In scena i danzatori Claudia Crispino, Marta De Masi, Francesca Fogliano, Amedeo Monzo e Marco Munno. Lo spettacolo è in scena nell’ambito della quinta edizione di Estarte, Festival della Danza della città di Vico Equense, manifestazione con la direzione artistica di Dino Verga e quella organizzativa di Adele Balestrieri, con il patrocinio del Comune di Vico Equense, che prevede anche uno Stage Internazionale di Danza, lo spettacolo La Danza Italiana, serata questa dedicata alle compagnie di danza italiane emergenti, il convegno Danza e Benessere Psicofisico e un Gala – Rassegna delle scuole di danza con i partecipanti allo Stage Internazionale. Al termine dello spettacolo si terrà un incontro con i coreografi e alla fine della serata il Comune di Vico Equense attribuirà una targa ricordo a Chiara Alborino e Fabrizio Varriale.

Violenti scontri in Libia: l’Italia esclude l’intervento

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Violenti scontri fra la 7/a Brigata e la sicurezza centrale” sono in corso nell’area Abu Salim

A riferirlo è un tweet dell’emittente Al Ahrar citando una “fonte della sicurezza” e riferendosi alla milizia ribelle che sta attaccando Tripoli e ad una (detta “Ghenewa”) che la sta affrontando in un zona a meno di 6 km in linea d’aria da Piazza dei Martiri, il centro della capitale libica, situato sul Mare.

Intanto è di 47 morti e 129 feriti in 8 giorni l’ultimo bilancio diffuso dal ministero della Salute libico, degli scontri tra milizie armate nella capitale Tripoli. Lo riferisce la Missione dell’Onu in Libia, Unsmil, in una nota invitando inoltre “le varie parti interessate dal conflitto a un incontro allargato per martedì a mezzogiorno in un luogo che verrà annunciato in seguito”, dopo i sanguinosi scontri arnati degli ultimi giorni. L’Unsmil scrive che “sulla base delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza e dell’offerta del Segretario generale delle Nazioni Unite di mediare tra le varie parti libiche” si invita a “tenere un dialogo urgente sull’attuale situazione della sicurezza a Tripoli“.

“Escludo interventi militari che non risolvono nulla. E questo dovrebbero capirlo anche altri”. Lo afferma il vicepresidente e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi. “L’Italia -ha aggiunto – deve essere la protagonista della pacificazione in Libia. Le incursioni di altri che hanno altri interessi non devono prevalere sul bene comune che è la pace”. “Sono preoccupato. Penso che dietro ci sia qualcuno. Qualcuno – ha aggiunto – che ha fatto una guerra che non si doveva fare, che convoca elezioni senza sentire gli alleati e le fazioni locali, qualcuno che è andato a fare forzature, a esportare la democrazia, cose che non funzionano mai. Spero – ha concluso – che il cessate il fuoco arrivi subito”. (ANSA)

Chiusa l’autostrada A26 Voltri-Alessandria per la caduta dell’intonaco di un viadotto

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La strada la strada posta a chiusura è il  tratto che passa sotto al viadotto autostradale a seguito della caduta di calcinacci sul bordo della carreggiata

Genova – E’ stata disposta la chiusura dell’autostrada A26 Voltri-Alessandria  per la caduta di una parte di intonaco di un viadotto. Il tratto interessato dallo staccamento dell’intonaco riguarda una strada di Genova, via Ovada.

La strada la strada posta a chiusura è il  tratto che passa sotto al viadotto autostradale a seguito della caduta di calcinacci sul bordo della carreggiata.

I vigili del fuoco giunti sul posto hanno disposto le verifiche dovute. Il traffico sul viadotto autostradale risulta regolare.

Non sono stati segnalati feriti o danneggiamenti a mezzi

(Ansa)

Festa del Pd a Ravenna: abbracci e applausi per Fico

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Festa del Pd a Ravenna: abbracci e applausi per Fico

Un convinto applauso ha accolto l’ingresso del presidente della Camera Roberto Fico nella sala dibattiti della Festa Pd di Ravenna, dove partecipa ad un incontro con Graziano Delrio. Fico, appena entrato, ha fatto un giro tra gli stand, prendendo un caffè e firmando il libro degli ospiti del bar al centro della kermesse, abbracciando alcuni volontari e ricevendo una buona accoglienza. Ha visitato anche lo stand dei deputati Pd, che ha al centro il tema dei migranti.

“Io – ha detto sono contento se i militanti, i partecipanti del Pd sono felici di avere il presidente della Camera qui e poter parlarci perché sono anche il presidente loro e di tutti gli italiani. Sarei andato anche a una festa della Lega? Certo, oggi andrei alla festa di tutti i partiti”. (ANSA)

Castellammare, ex killer della camorra in manette per furto di bicicletta nel Rione Savorito: i dettagli

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Castellammare, ex killer della camorra in manette per furto di bicicletta nel Rione Savorito: i dettagli

Castellammare di Stabia, un noto killer della camorra diventato ladro di biciclette. Questa è l’escalation “lavorativa” di I. Maione, 41 anni, tra gli attori della faida tra i Rinaldi e i Mazzarella di Torre Annunziata. Ieri l’uomo è stato raggiunto dagli agenti del commissariato di Polizia di Torre Annunziata e dai vigili stabiesi per un furto di bicicletta avvenuto nel quartiere Savorito della città delle acque.

Il 41enne è stato individuato grazie alle immagini della videosorveglianza, e di conseguenza arrestato dalle forze dell’ordine.

Il “catemoto” di Messina

L’Agenzia Comunale per il risanamento di Messina, nella delibera di Giunta ha “attività espletata” con “natura economica”, mentre nello statuto una “personalità giuridica pubblica non economica”.

A 48 ore dallo scontro con il Consiglio Comunale per la critica di quest’ultimo alla mancata discussione sulla delibera dell’Agenzia per il Risanamento, il primo cittadino non abbassa i toni della contesa, anzi, rincara la dose, ribadendo come l’ipotesi dimissioni siano un’ipotesi più che concreta. Insomma ci potrebbe essere un “catemoto” ovverosia un terremoto politico con ritorno alle urne, tuttavia prospettiva che si brandisce com’è noto per cercare di riportare tutti a votare pena rimettere all’elettorato il rispettivo scranno.

Tuttavia ciò che non si è compreso o meglio, per quanto si è riusciti a capire, il consiglio comunale in causa era cosiddetto “aperto”, ovverosia non di deliberazione ma di confronto per poi fissare quello di decisione effettiva.

Peraltro sarebbe paradossale che possa esserci qualcuno di Messina e tanto più dei consiglieri eletti dal popolo, che fosse contrario al risanamento e la riqualificazione urbana della città.

Ma infatti, ascoltando i vari video postati da alcuni consiglieri si è compreso che questi ultimi avrebbero sostanzialmente voluto sapere se ci sono concretamente i fondi per tale operazione che pare siano circa 500 mila euro, poi affrontare il contenuto della deliberazione n. 422 del 09/08/2018 con cui la Giunta Municipale ha approvata la proposta avente per oggetto: “Costituzione dell’Agenzia Comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina” ed infine sapere se era stato chiesto un parere agli Organi superiori quali la Regione e la Corte dei Conti.

Ci si è quindi andati a leggere le 24 pagine della delibera sopra citata, di cui qui appresso si riportano alcune parti che hanno lasciato il dubbio espresso sopra nel sottotitolo.

“… comma 1 veniva stabilito che :” al fine di migliorare le politiche abitative e razionalizzare gli interventi di risanamento delle aree degradate della città di Messina su cui insistono le baracche, è istituita l’Agenzia Comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina “; … l’Agenzia Comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina prende la denominazione di A.ris.Me ed è disciplinata dalle disposizioni dello Statuto , in conformità agli artt. 112 e 114 del D. Lgs.vo 267/2000; … L’art. 114 del TUEL 267/2000 che definisce la natura giuridica dell’Azienda speciale come “Ente strumentale dell’Ente Locale dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di proprio statuto, approvato dal Consiglio Comunale“; … l’Azienda speciale è ente di diritto pubblico, diverso dal Comune da cui dipende funzionalmente, con personalità giuridica che acquisisce attraverso l’iscrizione al registro delle imprese; … l’Azienda speciale rientra nella categoria degli enti pubblici economici (Cass. Sez. un. 15 dicembre 1997, n. 12654) cioè degli enti di diritto pubblico la cui attività, pur se strumentale rispetto al perseguimento di un pubblico interesse, ha per oggetto l’esercizio di un’impresa ed è uniformata a regole di economicità, perché ha l’obiettivo del pareggio di bilancio; … l’acquisto della personalità giuridica da parte dell’Azienda speciale, comporta, oltre l’iscrizione nel registro delle imprese, la sua assoggettabilità al regime fiscale proprio delle aziende private (Cons. Stato, III, 18 maggio 1993, n. 405) ed alla disciplina di diritto privato per quanto attiene al profilo dell’impresa e per i rapporti di lavoro dei dipendenti (T.A.R. Liguria, II, 24 maggio 1995, n. 272); … l’Azienda speciale, come recita il comma 4 dell’art. 114 TUEL , informa la propria attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità ed ha l’obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l’equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti. Appartenendo alla categoria degli enti pubblici economici, infatti, l’Azienda speciale svolge attività di impresa, secondo la definizione di cui all’art. 2082 C.C., ciò comporta che venga innanzitutto soddisfatto il principio di economicità e che venga sopportato il rischio conseguente alla permanenza sul mercato. Un ente pubblico economico, tuttavia, svolge tale attività di impresa per finalità pubbliche, nell’interesse della collettività e non esclusivamente a scopo di lucro, intendendo quest’ultimo come il perseguimento del massimo guadagno. Affinché si realizzi attività di impresa, infatti, non è condizione indispensabile che venga perseguito uno scopo di lucro, ma è necessario che l’attività espletata abbia natura economica ed imprenditoriale e che sia tendenzialmente in grado di remunerare i fattori produttivi; … 1′ autonomia statutaria dell’Azienda speciale, ad essa spetta la definizione della propria organizzazione, vale a dire delle regole relative al proprio assetto strutturale. L’approvazione dello Statuto da parte del Consiglio Comunale prevista dalla legge, rientra, invece, nella categoria dei poteri di vigilanza spettanti all’Ente Locale, ossia di quei poteri tipici, stante la natura di ente strumentale dell’Azienda speciale; … all’Ente Locale compete l’approvazione degli atti fondamentali dell’Azienda speciale: i bilanci economici di previsione pluriennale e annuale e il bilancio di esercizio; … STATUTO … L’Agenzia, organismo strumentale del Comune di Messina, è dotata di personalità giuridica pubblica non economica e di autonomia tecnica, organizzativa, gestionale, amministrativa patrimoniale, finanziaria e contabile ed è posta sotto la vigilanza del comune di Messina. Il Comune determina gli indirizzi generali, controlla i risultati, esercita la vigilanza, non ha finalità di lucro e persegue il pareggio di bilancio, conferisce il capitale di dotazione di cui alla L.R. 8/2018; …”.

Considerato il Diritto italiano e quello siciliano, in cui è possibile dire e interpretare tutto e il contrario, non sono da invidiare i consiglieri messinesi che legittimamente vorranno capire.

Tanto più in una Nazione, la cui miriade di leggi di tutta evidenza e notorietà, ancora non conosce civilmente la chiarezza, serietà, certezza e severità. E soprattutto dopo i risaputi decenni, nazionali, regionali e comunali, di: Enti, società, aziende, partecipate, consorzi, unioni comunali, ecc. i quali notoriamente sono esistiti (e tutt’ora) per mantenere pletore di codazzi elettorali, anche di volta in volta aggiunte a seconda del cambio di colore politico.

Tutto ciò e sotto gli occhi di chi può e vuole vedere in questa Penisola (e Isola), per garantire la prosecuzione dell’ingordo, altero, arrogante, misantropo e clientelare sistema politico-istituzionale-burocratico italiano (e siciliano) e pertanto il potere, (stra)remunerazioni e privilegi.

E la cui fonte sostanziale è stato per tutti il debito pubblico internazionale, quindi per la regione e i comuni la scopertura di conto corrente (la cosiddetta tesoreria) i cui interessi e passività alla fine sono stati e ancora, coperti attraverso l’estorsione fiscale a carico dei cittadini produttivi, lavoratori, privati e operosi, così immiserendo l’economia e riducendo nel tempo l’Italia (e la Sicilia) ad una bellissima “carcassa per avvoltoi” con conseguente sparso sottosviluppo economico, specialmente al Sud e particolarmente in Sicilia, quindi con assenza di infrastrutture, crescita di disoccupazione, emigrazione e una preoccupante parte di popolazione, avvilita, disperata, forzosamente impotente e al limite della povertà assoluta.

Intanto per Martedi 4 settembre alle 19:00, il Presidente del Consiglio comunale ha convocato una seduta straordinaria e urgente del Consiglio e in seduta pubblica, con all’ordine del giorno la “Costituzione dell’Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina”.

L’Immagine è tratta dalla pagina Facebook del Sindaco di Messina nel consiglio comunale del 30 agosto 2018.

Adduso Sebastiano.

Somma Vesuviana, incendio doloso in alcuni centri di raccolta rifiuti, disposta la chiusura

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Durante l’estate, in molti centri di raccolta sono scoppiati incendi di natura dolosa, mettendo in difficoltà lo smaltimento quotidiano dei rifiuti del centro cittadino.

Somma Vesuviana – Atti di sabotaggio sono avvenuti negli ultimi tempi ai danni dei centri di raccolta dei rifiuti indifferenziati.

Durante l’estate, in molti centri di raccolta sono scoppiati incendi di natura dolosa, mettendo in difficoltà lo smaltimento quotidiano dei rifiuti del centro cittadino.

Il comune di Somma Vesuviana dispone quindi la chiusura da domani dell’isola ecologica di via San Sossio.

La note ufficiale del comune:

“AVVISO IMPORTANTE

Diversi centri di raccolta dei rifiuti indifferenziati sono stati dati alle fiamme questa estate ed è diventato difficile smaltire i nostri carichi quotidiani. Per questa ragione ci vediamo costretti a chiudere domani l’isola ecologica di via San Sossio. Certi che comprenderete l’inconveniente chiediamo ai cittadini la massima collaborazione per evitare disagi.”

Iniziano i test per le facoltà a numero chiuso: si parte con medicina

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Al via da domani i test d’accesso per i corsi di laurea a numero chiuso e a livello nazionale per l’anno accademico 2018/2019

Domani, martedì 4 settembre, è la data fissata per il test di Medicina, quello che più ogni altro registra un boom di iscrizioni, ma anche quello che miete più “vittime”: meno di uno su sei riuscirà a farcela.

Questo il calendario completo: * Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, 4 settembre; * Medicina Veterinaria, 5 settembre; * Architettura, 6 settembre; * Professioni sanitarie, 12 settembre; * Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese, 13 settembre; * Scienze della formazione primaria, 14 settembre; * Professioni sanitarie (laurea magistrale), 26 ottobre. Anche quest’anno sono previsti 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti. Quest’anno i posti disponibili sono aumentati. Sono stati definiti 9.779 posti per Medicina (erano 9.100 lo scorso anno), 1.096 posti per Odontoiatria (erano 908 nel 2017), 759 per Veterinaria (erano 655), 7.211 per Architettura (erano 6.873). I candidati che hanno ultimato l’iscrizione ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria sono 83.127. Le domande per la prova in Medicina e Odontoiatria sono 67.005, erano 66.907 nel 2017.

«Il trend generale – spiega all’ANSA Angelo Mastrillo, docente dell’Università di Bologna e segretario della Conferenza Nazionale Corsi Laurea Professioni Sanitarie – è quasi stabile (+0,8%), mentre negli anni precedenti le domande erano aumentate del +3,8% fra il 2017 e il 2016 e del +6% fra il 2016 e il 2015. Tuttavia ci sono ampie differenze fra le varie Regioni». Per quanto riguarda invece l’esame di ammissione per le 22 professioni sanitarie, tra cui quella di infermiere, fisioterapista, ostetrica, dietista e igienista dentale, la data è fissata, come si diceva per il 12 settembre. «Da una prima rilevazione di dati presso le varie Università italiane – osserva Mastrillo – emergerebbe un calo delle domande del -5% rispetto alle circa 80 mila domande dello scorso anno». Per Architettura le iscrizioni sono 7.986, rispetto alle 9.340 dello scorso anno. Infine, sono 8.136 i candidati alla prova di Veterinaria, nel 2017 erano 8.431. Per i test di Medicina in lingua inglese sono 7.660, l’anno scorso erano 7.021.

Castellammare, Sica (FdI): “Impegno per restituire dignità e pulizia a piazzetta De Curtis nel Centro Antico”

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Ernesto Sica di Fratelli d’Italia: “Massimo impegno per ridare dignità al Centro Antico”

Castellammare di Stabia, Ernesto Sica, Consigliere comunale di maggioranza con Fratelli d’Italia, è sempre stato attento alle problematiche che attanagliano il Centro Antico. In base ad un comunicato a noi inviato, si legge:

“Fra le tante questioni che sto affrontando in questi giorni, una in particolare mi ha destato particolare stupore. Sabato mi hanno contatto un gruppo di cittadini del centro antico, quartiere in cui opero da tempo, e mi hanno sottoposto il problema dello scempio di una discarica inaccettabile in pieno centro abitato del quartiere. Attorno a quella discarica ci sono abitazioni e tutti i giorni bambini passano o trascorrono le proprie giornate.”

Continua: “Ho immediatamente allertato l’assessore Scafarto, con il quale in queste settimane cercheremo di riportare ordine e pulizia in quella zona. L’immondizia e’ accumulata parte in una zona privata e parte in una zona pubblica. Per quanto concerne la zona pubblica in queste settimane cercheremo di risolvere direttamente,per la zona privata abbiamo avviato le verifiche per notificare ai proprietari l’intimazione a pulire, decorsi i canonici giorni, procederemo noi in danno dei proprietari.”

E conclude: “Speriamo di riuscire a dare una risposta quanto prima a questo disagio. Questa amministrazione sta facendo di tutto per restituire una citta’ normale ai cittadini partendo dalle questioni basilari quotidiane.”

Ercolano, arrestato un 57enne vicino al clan “Ascione-Papale” per continue violenze sulla moglie

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Aveva rischiato di perdere il suo bambino perchè l’uomo in preda all’ira le aveva lanciato il ferro da stiro, ma fortunatamente la donna era riuscita a scansarsi

Ercolano – Dopo l’ennesimo violenza la moglie di un 57enne, secondo quanto dichiarato dalle forze dell’ordine affiliato al clan “Ascione-Papale”, ha trovato il coraggio di denunciare il marito.

La donna subiva violenze da ormai 15 anni, dal 2003 la donna ha subito le angherie di un marito violento. La donna aveva denunciato più volte il marito con cui era sposata da 35 anni. Le denunce erano puntualmente ritirate dalla stessa perchè l’uomo l’aveva minacciata di morte se non l’avesse fatto.

Molte volte era stata costretta a scappare da quell’uomo violento. Aveva cercato aiuto rifugiandosi dalla madre, a volte dai vicini, altre negli androni dei palazzi. Puntualmente ritornava da lui a causa delle sue minacce.

Aveva rischiato di perdere il suo bambino. L’uomo in preda ad un momento di ira le aveva lanciato il ferro da stiro, ma fortunatamente la donna era riuscita a scansarsi.

Dopo l’ennesima violenza è riuscito a denunciare quell’uomo violento. Al 57enne è stata notificata  un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal g.i.p. di Napoli per maltrattamenti in famiglia commessi dal 2003 nei confronti della moglie.

Dopo essere stato raggiunto dai carabinieri, è stato accompagnato dagli agenti al centro penitenziario di Secondigliano.

 

 

Castellammare, Scala (LeU): “La vicenda del porto non è più rinviabile!”

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 Tonino Scala: “Cimmino faccia il Sindaco. La vicenda del Porto non è più rinviabile.”

Castellammare di Stabia, in base ad un comunicato a noi inviato dal Tonino Scala, esponente d Liberi e Uguali, e consigliere comunale, viene fatta richiesta della convocazione di un Consiglio comunale con la presenza del Presidente dell’ Autorità portuale.

Nel comunicato si legge: “Nel corso delle settimane successive al voto, abbiamo provato a indicare alcuni problemi prioritari su cui occorrerebbe ragionare e avviare una discussione.
A oggi, ci tocca constatare che questo sforzo non è stato ancora accolto.”

“Terme, Fincantieri, i quartieri rappresentano emergenze da fronteggiare e, rispetto alle quali, abbiamo già avanzato proposte. A queste se ne aggiunge un’altra, che è quella che riguarda l’ area portuale e, di conseguenza, il fronte a mare.
Il porto di Castellammare non può permanere nella situazione di abbandono in cui versa da anni, perché questo rappresenta uno dei poli principali sui cui andrebbe incentrato il rilancio della città.”

“La realtà è che in quell’ area convivono grandi contraddizioni, risorse e degrado. Compito dell’ amministrazione sarebbe quello di indirizzare le potenzialità all’ interno di un progetto di lungo corso.”

“Con l’ Autorità portuale e la Regione occorre avviare un’ interlocuzione positiva e lavorare sinergicamente ad un serio progetto di riorganizzazione di tutta l’ area che affronti definitivamente l’ annosa vicenda dell’ abbattimento dei Silos e dia seguito alla realizzazione della grande piazza a mare.
Riorganizzare il sistema dell’ accoglienza e della ristorazione, anche in ragione dei mega yatch che, con sempre più frequenza, attraccano al nostro porto, diventa prioritario per una città che vuole fare del turismo la chiave di volta del proprio sviluppo.
E invece dobbiamo constatare che anche la vicenda del bando per l’ assegnazione degli chalet è rimasta al palo. Noi pensiamo che si debba rifare la gara senza ricorrere ad altre procedure e che vi sia urgenza di farlo adesso per essere pronti per la primavera 2019.”

“Avvertiamo che il nodo del porto rappresenti un punto strategico su cui aprire un confronto la cui sede deve essere, anche in questo caso, il consiglio comunale.
Al Sindaco, come peraltro è già avvenuto in passato, chiediamo di convocare un consiglio comunale con la presenza del presidente dell’ Autorità portuale per discutere di quali siano le prospettive, gli impegni, i finanziamenti che si intendono destinare al porto di Castellammare.
Chiediamo, altresì, che il Sindaco prenda parte ad una riunione dei capigruppo per predisporre un consiglio comunale che possa affrontare la discussione sulla scorta di un documento redatto e condiviso da tutte le parti.”

Il Comunicato conclude con una riflessione: “Questo è un nodo non più rinviabile. Attorno ad esso si lega quello del fronte a mare, del centro antico, della riorganizzazione della viabilità. Dello sviluppo di Castellammare.”

Como, scarcerati i tre accusati per aver abusato due turiste 17enni

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Malgrado la scarcerazione, in quanto il giudice ha deciso che non sussistono pericoli di fuga, i tre giovani restano indagati per violenza sessuale di gruppo

Como – Alcuni giorni fa il gip del tribunale di Como ha convalidato il fermo nei confronti di tre ragazzi con l’accusa di aver abusato sessualmente due turiste 17enni.

I fatti risalirebbero ad un mese fa quando le due turiste minorenni si trovavano sul lungolago a Menaggio. Secondo le indagini le due ragazze furono abusate da tre giovani. Dopo le dichiarazioni i colpevoli furono individuati in un ragazzo di 22 anni di Sondrio, in un’albanese di 19 anni e in un’etiope di 22.

L’unica prova che inchiodava i tre giovani sono state le dichiarazioni, secondo il giudice discordanti, delle vittime dell’abuso.

Malgrado la scarcerazione, in quanto il giudice ha deciso che non sussistono pericoli di fuga, i tre giovani restano indagati per violenza sessuale di gruppo.

 

Torre Annunziata, il bene confiscato alla camorra sarà destinato ad attività socio-culturali

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“Villa Cesarano”, il bene confiscato alla camorra sarà destinato ad attività socio-culturali

Torre Annunziata – Un bene confiscato alla camorra finalmente trova una nuova collocazione fra le attività della città. L’immobile in questione è la villa “Villa Cesarano”.

Nel novembre del 2011, l’Agenzia del Demanio formalizzò il trasferimento del bene confiscato alla criminalità organizzata, sito in Traversa Andolfi, al patrimonio indisponibile del comune di Torre Annunziata. Con una delibera del marzo 2013, l’Ufficio Tecnico Comunale venne incaricato di valutare i costi di ristrutturazione e adeguamento dell’immobile. Al fine di realizzare due mini appartamenti abitabili. Ma il progetto, date le scarse risorse finanziarie dell’Ente, non fu mai realizzato.

L’’assessore al Patrimonio, Emanuela Cirillo spiega:

«Dopo diversi anni in cui l’immobile è rimasto inutilizzato abbiamo ora, con l’approvazione di una nuova delibera di giunta, la possibilità concreta di poterne usufruire, dandolo in concessione ad associazioni ed enti impegnati in diversi ambiti sociali. La volontà dell’Amministrazione Comunale è quella di recuperare gli immobili sottratti alla camorra per destinarli ad attività socio-culturali. Che, oltre alla promozione di progetti ed iniziative, costituiscono anche un’opportunità di sviluppo e lavoro. Il bene verrà assegnato a titolo gratuito e per un periodo da determinarsi a seconda della destinazione d’uso – conclude l’assessore -, e sarà rinnovabile una sola volta, al fine di consentire la possibilità di avvicendamento dei concessionari».