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Torre Annunziata, cinese tenta di corrompere carabinieri con 50 euro: arrestato

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Torre Annunziata, cinese tenta di corrompere carabinieri con 50 euro: arrestato

Torre Annunziata, un commerciante cinese, tale R. Z., 28 anni, ha tentato di corrompere i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata. La vicenda ha avuto luogo quando i carabinieri lo hanno fermato  per controlli perché aveva parcheggiato la sua Ford ostacolando la circolazione su via IV novembre. Proseguendo con le verifiche è emerso che il 28enne, domiciliato a Poggiomarino e commerciante, aveva il permesso di soggiorno scaduto già da marzo.

A quel punto, nel momento in cui i carabinieri gli hanno chiesto di seguirlo, lì è scattata la corruzione: l’uomo avrebbe allungato 50 euro alle forze dell’ordine, dicendo «Dai, vi offro in caffè e mi lasciate andare». Ovviamente l’uomo è stato arrestato  per istigazione alla corruzione. (Il Mattino)

Napoli, all’Ospedale del Mare pronto soccorso attivo a partire dal 15 settembre: i dettagli

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Napoli, all’Ospedale del Mare pronto soccorso attivo a partire dal 15 settembre: i dettagli

Napoli, sembrerebbe essere stata confermata la data di apertura del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, prevista  per il 15 settembre prossimo. In base ad una riunione svoltasi oggi presso la sede della Giunta regionale e convocata dal presidente Vincenzo De Luca, questo è quanto sarebbe stato deciso.

Sul giornale “Il Mattino”, si legge:«Una riunione nella quale è stata svolta un’ulteriore verifica, alla presenza del commissario Ciro Verdoliva, del direttore generale dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza e del direttore sanitario Giuseppe Russo, sul lavoro in corso all’Ospedale del Mare». Altre riunioni si terranno «sul piano operativo la prossima settimana».

Musei gratis, Bonisoli: “Il sistema dell’obbligatorietà delle prime domeniche del mese non funziona e va superato”

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Musei gratis, Bonisoli: “Il sistema dell’obbligatorietà delle prime domeniche del mese non funziona e va superato”

“Occorre maggiore libertà per stabilire le #GiornateGratisNeiMusei. Giornate gratuite che noi non solo intendiamo mantenere, ma aumentare, modulandole però, con intelligenza, a seconda del sito, del flusso turistico e del periodo dell’anno, con particolare attenzione alle persone che non possono permettersi di andare al museo”. Lo ribadisce con un post su Facebook il ministro della cultura Bonisoli, che proprio su questo argomento è stato oggetto alla fine di luglio di una dura polemica politica, e che oggi spiega di aver incontrato i direttori manager dei musei autonomi del Mibac. “Il sistema dell’obbligatorietà delle prime domeniche del mese non funziona e va superato, anche perché non tutti i siti sono uguali”, scrive, “A dirlo, sia a me personalmente, che tramite gli organi di stampa, sono gli stessi direttori dei musei. Per questo ho voluto incontrarli e ascoltarli, alla presenza del segretario generale, dei direttori generali e del capo di gabinetto, per costruire con loro una strategia più efficiente”.

Il mito della Vespa oggi diventa elettrica

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A settembre il Gruppo Piaggio avvierà la produzione di una declinazione elettrica di Vespa.

La motoretta più famosa e amata al mondo, che vide la luce nel 1946, rinasce con una motorizzazione elettrica e verrà prodotta nello storico stabilimento in provincia di Pisa, a Pontedera.

Le nuove Vespa elettriche saranno prenotabili online da ottobre per poi raggiungere la piena commercializzazione a novembre, in concomitanza con il salone di Milano Eicma 2018, mentre con l’anno nuovo sarà disponibile negli Stati Uniti e in Asia.

Vespa elettrica
Vespa elettrica

Vespa Elettrica sarà predisposta per adottare soluzioni di intelligenza artificiale oggi ancora in fase di sviluppo, che prevederanno comportamenti adattivi e sensibili a ogni input da parte del conducente, saranno in grado di riconoscere la presenza di persone e veicoli nelle loro vicinanze, e in grado di anticipare dei potenziali rischi. Le nuove tecnologie di cui sarà dotata offriranno alternative per il tragitto in caso di traffico intenso e contribuiranno a migliorare la circolazione urbana.

La nuova generazione di veicoli saprà anticipare i bisogni del suo proprietario, riconoscendolo senza l’utilizzo di chiavi o telecomandi, e interagirà con gli altri veicoli in circolazione.

Il brand Vespa è in uno dei momenti più felici della sua storia, con un incremento del 10% dei volumi di vendita ogni anno e oltre un milione e mezzo di esemplari venduti negli ultimi dieci anni.

La nuova generazione di Vespa consentirà di ottenere prestazioni superiori a quelle di una Vespa Cinquanta. Le moderne moterette saranno caratterizzati da una guida agile e, soprattutto, nel più assoluto silenzio.

L’autonomia massima sarò di 100 km grazie a una moderna batteria agli ioni di litio e a un efficiente sistema di recupero dell’energia cinetica. La batteria garantisce efficienza fino a 1000 cicli di ricarica completi che si traducono in una percorrenza di oltre 50mila km.

Dotata di un sistema multimediale che consente di collegarla allo smartphone, la Vespa Elettrica sarà disponibile anche nella versione X (con bordini arancioni), in grado di garantire fino a 200 km di autonomia grazie a un generatore di corrente alimentato a benzina, che in dipendenza dello stile di guida preserva la carica della batteria.

Vespa Elettrica X
Vespa Elettrica X

Torre del Greco, emergenza rifiuti: ci pensano i cittadini a ripulire la città, i dettagli

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Torre del Greco, emergenza rifiuti: ci pensano i cittadini a ripulire la città, i dettagli

Torre del Greco, la ditta adibita alla pulizia cittadina raccoglie la spazzatura a giorni alterni, di conseguenza in città è emersa una vera e propria emergenza rifiuti. Per fortuna, come riportato dal giornale “Il Mattino”, ci sono i cittadini a dare un aiuto e a ripulire le strade della città. In particolar modo si parla di un uomo che ha potato gli alberi, ha raccolto i rifiuti gettati dagli incivili all’interno della fontana, ha eliminato le erbacce, ha raccolto tutta la spazzatura in alcuni sacconi e poi l’ha smaltita come stabilito dalla raccolta differenziata.

Le pulizie sono avvenute in via Roma, in pieno centro città, e le foto del cittadino modello, sono state pubblicate anche su facebook, dove ovviamente al riguardo non sono mancati gli elogi da parte dei concittadini. Si legge: «Dove non esiste amministrazione comunale, ci pensano semplici cittadini a ripulire la città: in via Roma nei pressi della fontana stamattina Giovanni di sua spontanea volontà ha ripulito la zona intorno alla vasca da rifiuti, erbacce e alberi incolti. Bravo Gianni, ci vorrebbero altre mille persone come te che amano la propria città».

Rapina nel Vesuviano finisce in un inseguimento tra il ladro ed i carabinieri: i dettagli

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Rapina nel Vesuviano finisce in un inseguimento tra il ladro ed i carabinieri: i dettagli

La vicenda è accaduta a Pollena Trocchia, dove un uomo, già noto alle forze dell’ordine, aveva tentato una rapina presso un supermercato. Si tratta di C.G, pregiudicato della zona, il quale ha tentato una rapina a mano armata, presso il supermercato Gescar in piazzale de Pini.

Nel momento in cui l’uomo, munito di coltello,  ha avvistato le forze dell’ordine, si è dato alla fuga, senza riuscire a mettere a segno il colpo, ma da lì  ne è nato l’inseguimento: infatti ad inseguire l’uomo a bordo della sua vettura, volanti dei carabinieri e della polizia municipale coordinate dai comandanti Massimo Barbieri e Alberto Baldissara. Durante l’inseguimento  una prima auto delle forze dell’ordine è stata speronata in via delle Ginestre. Il secondo impatto, e a quanto pare quello decisivo, è avvenuto nei pressi dell’ospedale Apicella, con un’altra vettura dei carabinieri che sono però riusciti a fermare l’uomo e a trarlo in arresto.

A seguito dell’inseguimento, i due militari hanno riportato delle contusioni che sono state medicate da parte dei medici e sanitari del 118.

 

Capri, consegnato il premio “Faraglioni” ad Antonello Venditti: i dettagli

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Capri, consegnato il premio “Faraglioni” ad Antonello Venditti: i dettagli

Capri. XXIV edizione del Premio Faraglioni 2018 assegnato al grande artista e cantautore italiano Antonello Venditti. Una serata di musica e grandi emozioni condotta dalla giornalista televisiva Paola Saluzzi nel teatro del Grand Hotel Quisisana della famiglia Morganocustode morale del PremioL’evento, organizzato e creato dalla Pro Loco Arte dei Fratelli Damino ha catapultato il numeroso pubblico, in una serata di fine estate caprese, nelle magiche atmosfere dei testi di Venditti. Il maestro della canzone italiana ha ripercorso le tappe della sua carriera, 40 anni di vita artistica, dagli esordi nel Folkstudio di Roma, insieme a Francesco De Gregori ed altri grandi artisti tra cui Lucio Dalla e Pino Daniele. Tanti i ricordi di quegli anni da cui sono nati tanti successi che hanno segnato le vite e gli amori di tante generazioni. Da “Bomba o non bomba” e “Sara” pezzi forti dell’album “Sotto il segno dei pesci” che lo portò sulla vetta delle hit parade del tempo. Numerosi i successi che il cantautore  ha voluto ricordare al piano per il pubblico in sala: “Ci vorrebbe un amico”, “Notte prima degli esami”, “Alta marea” solo per citarne alcuni. Al termine del mini concerto e talk, condotto con grande eleganza da Paola Saluzzi, Venditti ha ricevuto il Premio Faraglioni, creato dai maestri orafi della Gioielleria Pierino di Anacapri dalle mani di Nicolino Morgano, a nome di tutta la famiglia Morgano proprietaria del Grand Hotel Quisisana. A rappresentare la Città di Capri sul palco del teatro Quisisana il sindaco di Capri Gianni De Martino che ha avuto parole di plauso per gli organizzatori e per l’artista che è andato ad accrescere l’albo d’oro del premio. Infine un commosso ricordo anche al grande Fabrizio Frizzi, con la proiezione di un filmato che ripercorreva le varie edizioni del premio condotte dal noto presentatore italiano. Una targa in memoria di Frizzi, di cui è stata letta la toccante motivazione, sarà consegnata alla moglie Carlotta Mantovan: “Con il suo naturale garbo, la sua innata signorilità e la sua ineguagliabile professionalità ha saputo elevare ulteriormente il prestigio del Premio Faraglioni con eccezionale disponibilità e appassionata partecipazione.

Nelle precedenti ventitre edizioni del Premio Faraglioni, ideato ed organizzato dalla Pro Loco Arte dei F.lli Damino che si avvale del Patrocinio Morale della Città di Capri, sono stati insigniti del prezioso riconoscimento nomi importanti del panorama artistico internazionale quali: 
Giuseppe Di Stefano, Alberto Sordi,  Peppino di Capri,  Gigi Proietti,  Ernesto Calindri,  Carla Fracci,  Claudia Cardinale,  Dino De Laurentiis,  Pippo Baudo,  Renzo Arbore,  Lucio Dalla,  Bruno Vespa,  Carlo Verdone,  Al Bano,  Paolo Villaggio,  Andrea Bocelli,  Lino Banfi, Gino Paoli,  Ornella Vanoni,  Giancarlo Giannini,  Riccardo Cocciante,  Roberto Vecchioni,  Michele Placido.

Paestum, due bimbi rischiano di annegare: fondamentale l’intervento dei bagnini

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Paestum, due bimbi rischiano di annegare: fondamentale l’intervento dei bagnini

Pomeriggio da incubo sulle spiagge di Paestum, in provincia di Salerno. Due bambini, in due momenti differenti, hanno rischiato di annegare a causa della corrente troppo forte. Fondamentale è stato l’intervento celere dei bagnini presenti sulla spiaggia. Nessuna conseguenza per i due bambini, grazie all’intervento dei bagnini, che hanno riportato a riva entrambi.
Secondo quanto riportato da l’ OcchioDiSalerno, Il primo bimbo salvato stava per essere trascinato al largo dalla corrente, ma il bagnino è intervenuto in tempo. A salvarlo è stato Ivan Cirillo.
Il secondo salvataggio, invece, è stato compiuto dai bagnini Medi Boulaghmal del Lido Sogaris e Giovanni Sodano del Lido Loca Playa. Il secondo bimbo era a bordo di un gonfiabile, che era stato spinto al largo dalla forte corrente e dalle onde. I bagnini si sono gettati in acqua e l’hanno riportato a riva prima che fosse troppo tardi. Per fortuna solo tanto spavento per i genitori dei piccoli che hanno ringraziato i bagnini. Evitata dunque l’ennesima ‘tragedia del mare’ che dall’inizio dell’estate ha già causato la morte di decine di bagnanti in Campania. La presenza di personale preparato in questo caso ha fatto la differenza.

FOTO ViViCentro – Castellammare, auto si schianta sul guard rail e si ribalta: 118 sul posto

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FOTO ViViCentro – Castellammare, auto si schianta sul guard rail e si ribalta: 118 sul posto

Terribile schianto nel primo pomeriggio di oggi nei pressi del casello autostradale di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli: secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, un automobilista 62enne che viaggiava in direzione della città stabiese avrebbe perso il controllo andando a sbattere contro il guard rail. L’ impatto con la barriera di sicurezza sarebbe stato così forte che l’auto, un’alfa romeo di colore grigio metallizzato, si sarebbe ribaltata più volte per poi fermarsi sulla transenna. Sul posto è subito giunto un mezzo del 118 che ha prestato i primi soccorsi al conducente del veicolo, unica persona a bordo. Secondo quanto riferito da uno dei soccorritori, l’uomo avrebbe fortunatamente riportato solo qualche graffio e tanta paura. Per lui è stato comunque disposto il trasporto in ospedale per escludere altri danni. Il 62enne ha poi spiegato che avrebbe perso il controllo del veicolo a causa di un colpo di sonno. Considerata la dinamica dell’incidente e il luogo in cui è avvenuto è andata tutto sommato bene: nessun altro veicolo è rimasto coinvolto e la vittima ha riportato solo piccole escoriazioni guaribili in pochi giorni.

A cura di Mario Calabrese

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Presidente dell’Assemblea regionale Siciliana ed eurodeputato

Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè è anche eurodeputato in quanto primo dei non eletti dopo le dimissioni del nuovo sindaco di Catania Salvo Pogliese anche lui di FI.

Nessuno lo sapeva, ma dal 19 luglio il leader forzista di Sicilia è anche “virtualmente” fra gli scranni di Bruxelles. Ha pure indicato la collocazione: Forza Italia, all’interno del gruppo del Ppe.

Per il divieto di cumulo, il presidente dell’Ars non riceverà lo stipendio di oltre 11mila euro da Bruxelles, ma Miccichè ha il diritto di incassare una parte del cosiddetto “Amount of compensation”, un fisso forfettario di quasi 4.500 euro al mese per spese di segreteria.

Da un punto di vista amministrativo, Micciché doveva comunicare a Bruxelles entro il 20 agosto il doppio incarico e quindi optare.

“Il 19 luglio ho ricevuto la comunicazione di subentro – spiega – e da quel momento in poi io non posso dimettermi da nulla. Lo farò quando lo posso fare”.

Spesso si legge, ci dicono e si pretende dai siciliani, di cambiare. Ma come, se poi “la testa dell’acqua” (la Regione) è sempre la stessa e opaca ?

Abbiamo da circa tre mesi un neoGoverno nazionale 5stelle-lega (votato da una buona percentuale di elettori che non ne possono più desiderando solo cambiare  e con una già dimostrata Maggioranza in Parlamento) che sta (legittimamente) perseguendo il proprio programma (volente o nolente e condivisibile o meno). Come ancora libero cittadino (e siciliano) chiedo a questo neoGoverno nazionale di essere chiaro, serio e severo rivedendo scrupolosamente ogni norma, ma per tutti, nessuno esente, specialmente nello Stato, Regioni e Comuni. Solo così, a mio avviso, l’Italia (e soprattutto la Sicilia) potrà uscire dai molti tunnel in cui è stata conficcata da decenni. Altrimenti neanche questa neonomenclatura potrà dirsi differente dalle precedenti. E diversamente non ci dite più a noi comuni cittadini di cambiare, poiché “il pesce puzza prima dalla testa”.

Deve cessare che in questa Nazione ognuno nei piani alti può agire forzosamente come vuole poiché le leggi sono deviate come interiormente negli anni chi le ha deliberate. E facendoci poi anche la morale.

L’immagine è del 2017 tratta da ilgazzettinodisicilia.it.

Adduso Sebastiano

Napoli, tecnologia contro i parcheggiatori abusivi: in arrivo i nuovi parchimetri Hi-Tech

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Napoli, tecnologia contro i parcheggiatori abusivi: in arrivo i nuovi parchimetri Hi-Tech

Sarà la tecnologia a dare una spinta decisiva nella lotta ai parcheggiatori abusivi di Napoli? Nei prossimi mesi sarà installato nella città partenopea un nuovo sistema di parcheggio, con i nuovi parcometri hi-tech. La nuova tecnologia permette al sistema di controllare se le vetture parcheggiate hanno effettuato il pagamento. Togliendo così il ‘gratta e sosta’.
Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, con i nuovi parcometri (denominati 4.0) servirà inserire la targa dell’auto che viene parcheggiata, mentre si effettua il pagamento. In questo modo, basterà un palmare per verificare se il veicolo occupa regolarmente lo stallo oppure no. Senza possibilità di parcheggiare un’altra vettura o passarsi il ‘gratta e sosta’.

Il nostro obiettivo è contrastare con forza il fenomeno dei parcheggiatori illegali – le parole di Nicola Pascale, amministratore unico di Anm, la società che gestisce le strisce blu a Napoli – e i nuovi parcometri sono un’ulteriore arma”.
Inizialmente i nuovi parcometri verranno installati nella zona di Palazzo Reale, per poi venir estesi ad altre aree di Napoli: entro metà settembre, saranno funzionanti in alcune strade della Riviera di Chiaia. La zona non è scelta a caso, perché è una delle prese maggiormente di mira dai parcheggiatori abusivi, che passano i ‘gratta e sosta’ da un veicolo all’altro, per eludere il controllo degli ausiliari. Oppure dove i clienti che, pur avendo pagato l’abusivo di turno (senza saperlo), si ritrovano comunque la multa. L’ultimo scoglio da superare è il pericolo che i nuovi parchimetri vengano manomessi come è accaduto e sta accadendo con i vecchi.

INPS: trattenute sulla pensione in regime di totalizzazione e di cumulo

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In un documento di prassi dell’ INPS, sono state individuate le trattenute sulla pensione che possono insistere in regime di totalizzazione e di cumulo.

In caso di quote contributive maturate in due o più gestioni previdenziali, il lavoratore può attraverso particolari strumenti ricongiungere i vari versamenti contributivi sotto un unico tetto pensionistico: tra queste rientrano la pensione per totalizzazione (D.Lgs. n. 42/2006) e la pensione in cumulo (L. n. 232/2016).

Le pensioni raggiunte mediante i predetti istituti, al pari di quelli maturati autonomamente, ossia senza l’ausilio della ricongiunzione dei contributi, sono soggetti a diverse tipologie di trattenute.

Trattenute sulla pensione in regime di totalizzazione e di cumulo

Con il Messaggio n. 3190 del 22 agosto 2018, l’INPS ha fornito le indicazioni operative su come gestire tali trattenute con particolare riguardo:

  • all’estinzione di finanziamenti erogati dietro cessione del quinto della pensione;
  • estinzione di finanziamenti, erogati dietro cessione del quinto dallo stipendio e successivamente traslati su pensione;
  • alle somme dovute all’Inps derivanti da indebiti pensionistici e da TFS/TFR;
  • agli indebiti post mortem;
  • ai pignoramenti presso terzi;
  • all’APE volontario;
  • APE sociale erogato indebitamente;
  • agli assegni;
  • oneri da riscatto ai fini pensionistici.
Trattenute sulla pensione per cessione del quinto

Grazie alla c.d. “cessione del quinti della pensione”, i pensionati possono stipulare dei contratti di finanziamento tenendo conto sostanzialmente di due limiti:

  1. non può essere ceduto un importo superiore a un quinto della pensione, al netto di tutte le trattenute aventi natura prioritaria;
  2. la pensione non può scendere al di sotto del trattamento minimo dell’assicurazione generale obbligatoria

Dunque, in caso di pensione erogata in regime di totalizzazione, piuttosto che in regime di cumulo, bisogna tenere conto dei predetti limiti base. Ciò vale a prescindere che le quote pensionistiche vengano erogate dall’INPS oppure da altri Enti e/o Casse.

Trattenute per indebiti pensionistici e da TFS/TFR

In caso di presenza di somme non spettanti derivanti da gestioni pensionistiche Inps oppure da prestazioni di TFS/TFR, è previsto il recupero della sola quota di pertinenza dell’Istituto previdenziale. Dunque, eventuali somme indebitamente erogate da Enti e/o Casse sono recuperate direttamente da questi utlimi.

Trattenute sulla pensione post mortem

Laddove vengano erogate ratei di pensione dopo la morte del pensionato (post mortem), bisogna procedere alla restituzione delle somme con cadenza semestrale in proporzione agli importi di propria pertinenza.

Trattenute pensioni per pignoramenti presso terzi

La pensione in regime di totalizzazione o di cumulo è pignorabile presso terzi. Al riguardo, la somma sui cui far valere il pignoramento è costituito dalla/e quota/e di pensione in pagamento nella fase di accantonamento e, successivamente, da quanto disposto dall’ordinanza giudiziaria di assegnazione delle somme.

Trattenute per APE volontario

In presenza di pensione in regime di totalizzazione e di cumulo raggiunto grazie all’APE volontario, il recupero avviene secondo le pensioni ordinarie che prevedono 240 rate.

Trattenute pensione per assegni alimentari e di mantenimento

Tra le trattenute che possono insistere sulle pensioni in regime di totalizzazione e cumulo è possibile annoverare:

  • gli assegni alimentari;
  • e gli assegni di mantenimento.

In tali casi, le trattenute sono operate tenendo conto di quanto contenuto nel provvedimento stesso. Il limite massimo delle trattenute è costituito dalla metà dell’importo pensionistico in pagamento riferito al totale delle quote. Laddove l’importo pensionistico dovesse aumentare per via della maturazione di ulteriori quote pensionistiche, il limite massimo della trattenute aumentare in maniera proporzionale.

Qualora l’importo pensionistico dovesse successivamente incrementare, per effetto della maturazione di ulteriori quote di pensione a carico degli altri Enti e/o Casse, il limite massimo della trattenuta varierà corrispondentemente rispetto a quello originario.

Totalizzazione e cumulo, trattenute per oneri da riscatto

Infine, sulle pensioni in regime di totalizzazione e cumulo non possono essere effettuate trattenute per il pagamento di oneri per riscatti che devono, dunque, essere interamente versati prima dell’accesso alla prestazione.

INPS: Messaggio numero 3190 del 22-08-2018

 Di DANIELE BONADDIO / lavoroediritti

L’architetto Renzo Piano dona un progetto per la ricostruzione del Ponte Morandi: “Spero di essere utile”

L’architetto Renzo Piano dona un progetto per la ricostruzione del Ponte Morandi: “Spero di essere utile”

Il senatore a vita nonchè grande architetto genovese, Renzo Piano, è sceso in campo promettendo la sua disponibilità volontaria per la ricostruzione del ponte Morandi, crollato lo scorso 14 agosto causando la morte di 43 persone. Piano, il cui intervento era stato già invocato nei giorni scorsi anche da Luca Bizzarri sulle pagine di Repubblica, ha incontrato nella sede della Regione Liguria il governatore e commissario per l’emergenza Giovanni Toti  e il sindaco di Genova Marco Bucci.
Membri del suo staff avevano già trasportato un grande plastico negli uffici della Regione. “Quello del ponte è un tema che tocca tutti e tutte le corde: da quella tecnologica a quella poetica“, ha detto poi Renzo Piano parlando al termine dell’incontro con il governatore Giovanni Toti: “Un’idea di ponte” che si è concretizzata nel plastico portato stamani in Regione Liguria. Quando è crollato il viadotto Morandi “ero a Ginevra – ha detto Piano – e da allora non penso a altro“.
Spero di essere utile, lo faccio con molta convinzione. Bisogna che la città ritrovi orgoglio e riscatto, bisogna ricostruire questo ponte e ripensare l’intera area della val Polcevera. Il ponte lo costruiscono gli ingegneri, ma sono lieto di poter essere utile al progetto perché dietro al ponte c’è l’orgoglio e la bellezza della città“. Lo ha detto Renzo Piano al termine della riunione con il governatore Toti per presentare la sua ‘idea per il ponte’.
“Mi sono fatto un’idea di come deve essere il nuovo ponte – ha detto Piano -, ma è soltanto l’inizio. Un progettista pensa e ragiona aiutandosi con oggetti e schizzi. Da qui a dire che c’è un’idea progettuale è eccessivo, c’è un impegno morale a fare in modo che il nuovo ponte porti con sé i tratti della genovesità, della qualità e un po’ della nostra parsimonia. Dev’essere un ponte che esprima tutto questo, ci deve essere il ricordo di una tragedia e il suo elaborarsi nel tempo“. Piano ha detto di non credere “ai tempi record per la ricostruzione. Credo nei tempi giusti, bisogna fare presto ma non in fretta“.
L’architetto genovese ha di recente rilasciato un’intervista all’Observer in cui ha indicato nella ricostruzione e collaborazione l’unica via per superare questo periodo di negatività e sfiducia politica in Italia dopo la tragedia del 14 agosto 2018: “…Sarei felice di essere coinvolto perché questa è la mia missione. Sono anche un senatore a vita e quindi è uno dei miei compiti rispondere in qualche modo a un tale disastro“. Piano per Genova ha già realizzato nel 1992 la riqualificazione del Porto antico con la nascita dell’Acquario e sta lavorando con il Comune per la realizzazione del nuovo waterfront nel levante cittadino.
Si è offerto volontario da genovese competente nel campo. Abbiamo accettato ben volentieri l’aiuto che ci ha dato oggi, anche se ci ha pensato molto in questi giorni e quindi qualche idea ce l’ha proposta“, ma l’apporto arriverà soprattutto nei prossimi giorni. Così Giovanni Toti commenta l’incontro che ha avuto in mattinata, insieme al sindaco Marco Bucci, con l’architetto Renzo Piano, per parlare del ‘dopo Morandi’. Incontro di cui dà conto anche sui suoi profili social: “Con il sindaco Marco Bucci e l’architetto Renzo Piano per parlare di come la città, dopo il crollo di ponte Morandi, può rinascere più bella di prima intorno al suo nuovo ponte”, scrive.

Castellammare, guasto improvviso alla rete idrica: le zone coinvolte

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Castellammare, guasto improvviso alla rete idrica: le zone coinvolte
La GORI, società idrica che opera sul territorio regionale della Campania, ha diramato un avviso per informare i cittadini di un guasto improvviso alla rete idrica che sta causando l’interruzione dell’utenza in alcune zone del comune di Castellammare di Stabia. La società spera di risolvere il problema entro le 16 di oggi 28/08/2018
Le zone interessate dal guasto improvviso:
Castellammare di Stabia
martedì 28 agosto 2018 dalle 14:43 alle 16:00
via MUSCOGIURI, VIA MONACIELLO E TRAVERSE, TRATTO DI VIA PANORAMICA

Concorso: Bando per 221 funzionari al Ministero degli Esteri

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Scadono il 31 agosto 2018, le domande per i due concorsi pubblici per titoli ed esami presso il Ministero degli Esteri per 221 posti da funzionario.

Sono in scadenza il 31 agosto 2018, i termini per fare domanda di partecipazione a due concorsi pubblici per titoli ed esami presso il Ministero degli Esteri. I due bandi prevedono l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 221 funzionari di cui 177 nel ruolo di Funzionario Amministrativo e Consolare e 44 nel ruolo di Funzionario dell’area della Promozione Culturale. I concorsi sono rivolti esclusivamente a candidati in possesso di una Laurea in materie umanistiche, socialiscientifiche o tecnologiche anche senza esperienza

Sarà possibile inviare la propria candidatura entro e non oltre il 31 agosto 2018. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti richiesti dai due bandi e come presentare correttamente la propria candidatura al nuovo concorso pubblico.

Concorso Ministero degli Esteri 2018: requisiti richiesti

Come indicato all’interno dei due bandi di concorso del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per poter presentare la propria candidatura i candidati interessati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Cittadinanza Italiana;
  • Possesso di una Laurea Triennale, Magistrale o Specialistica in una delle seguenti materie: umanistiche, socialiscientifiche o tecnologiche;
  • Idoneità fisica all’impiego;
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubblica amministrazione per insufficiente rendimento;
  • Aver compiuto il 18° anno di età;
  • Godimento dei diritti politici;

Anche i candidati che sono in possesso di diploma di laurea equiparata oppure in possesso di titoli stranieri equiparati o equipollenti, possono presentare la propria domanda di partecipazione per i due concorsi pubblici.

Per conoscere il diploma di laurea equiparato oppure i titoli stranieri equiparati o equipollenti, consigliamo di consultare l’allegato 2 e l’allegato 3 dei due bandi di concorso.

Tutti i requisiti precedentemente elencati, dovranno essere posseduti dal candidato entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione fissata il 31 agosto 2018.

Quali sono le prove d’esame dei concorsi Ministero Esteri

Le selezioni dei due concorsi del Ministero degli Esteri si svolgeranno attraverso tre tipologie di prove d’esame:

  • Test di preselezione;
  • Prova scritta;
  • Prova orale con colloquio.

La prima fase delle selezioneconsiste in un test di settanta domande a risposta multipla con una durata di cinquanta minuti. Le materie d’esame inserite all’interno del test sono diverse per le due posizioni messe a concorso. Ecco le materie:

  • Funzionario amministrativo contabile consolare: diritto civile e internazionale privato, diritto consolare, diritto amministrativo, contabilità dello Stato, lingua inglese.
  • Funzionario area promozione culturale: lingua inglese, elementi di diritto amministrativo, elementi di contabilità dello Stato, elementi di economia e gestione delle imprese culturali.

La valutazione delle domande sarà così effettuata: 1 punto per ogni risposta esatta, -0,33 punti per ogni risposta errata, 0 punti per ogni risposta omessa.

La prima prova scritta del concorso consiste in tre prove scritte per il  concorso Funzionario amministrativo contabile consolare e due prove scritte per il concorso Funzionario area promozione culturale. 

Le tre prove scritte del concorso Funzionario amministrativo contabile consolare, consistono nello svolgimento di un breve elaborato su ciascun quesito:

  • diritto civile;
  • diritto amministrativo e contabilità di Stato;
  • lingua inglese.

Le due prove scritte del concorso Funzionario area promozione culturale, consistono nello svolgere un Tema su un argomento di attualità internazionale nella lingua straniera prescelta dal candidato e un tema sull’Ottocento e del Novecento, nei campi letterario, storico, artistico, musicale e dello spettacolo.

Infine, la prova orale consiste in un colloquio con la commissione esaminatrice. Inoltre, durante il colloquio finale sarà svolta anche una prova d’informatica.

Come presentare la domanda di partecipazione

Sarà possibile inviare la propria candidatura esclusivamente in via telematica attraverso la compilazione del modello online presente sul sito web di Ripam.

Tutti i candidati dovranno effettuare ed allegare il versamento del contributo di ammissione al concorso di € 10,00 su:

C.C.P. n. 1008403527 (codice IBAN IT 02 Y 07601 03200001008403527) intestato a Formez PA – Ripam, viale Carlo Marx n.15 00137 Roma, con specificazione della Causale «Concorso Maeci/APC)

Infine, ricordiamo che sarà possibile inviare la propria candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 31 agosto 2018.

Bandi dei concorsi

Per maggiori informazioni consigliamo di consultare i due bandi di concorso pubblico.

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Napoli, ancora “trenini” per non pagare il biglietto: la video-denuncia

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Napoli, ancora “trenini” per non pagare il biglietto: la video-denuncia

Dopo l’imbarazzante video che raffigurava diversi pendolari introdursi nella stazione di Torregaveta senza pagare il biglietto, diventato virale in tutta Italia, tocca a Piscinola.
Il video che immortala il fenomeno del “trenino”, che comunque è diffuso in tutta la provincia di Napoli e non solo, è stato recapitato al consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che, insieme allo speaker radiofonico Gianni Simioli, ha chiesto pene esemplari per i “portoghesi”.

Ci è arrivato un nuovo video in cui si vede una decina di persone passare senza pagare il biglietto alla stazione di Piscinola conferma purtroppo che quello che è successo alla stazione di Torregaveta qualche giorno fa, con decine di viaggiatori che aspettavano qualcuno che pagasse il biglietto per accodarsi, non è un’eccezione”.
E’ la denuncia di Borrelli pubblicata insieme al video in cui si vedono alcune persone che attraversano le barriere della stazione della metropolitana di Piscinola senza obliterare il biglietto.
Servono controlli straordinari e bisogna prevedere sanzioni realmente applicabili visto che, anche quando si riescono a multare i viaggiatori senza biglietto, quelle multe non vengono mai pagate” ha aggiunto Borrelli ribadendo “la necessità di un maggior controllo degli addetti delle varie compagnie di trasporto che, però, devono poter contare anche sulla presenza delle forze dell’ordine visto che, spesso, chi non paga il biglietto è anche violento”.

Ilva, i sindacati al premier Conte e a Di Maio: “Incontro per conoscere il futuro o sciopereremo”

Ilva, i sindacati al premier Conte e a Di Maio: “Incontro per conoscere il futuro o sciopereremo”

I sindacati che rappresentano i lavoratori dell’Ilva hanno richiesto un urgentissimo incontro per “conoscere le decisione che il governo intende assumere”. E se non ci sarà un “sollecito riscontro” è pronta “una iniziativa di mobilitazione dell’intero gruppo Ilva e del suo indotto”.
Con una lettera firmata dai segretari generali, Fim-CislFiom-CgilUilm e Usb chiedono al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, di conoscere come intende muoversi il governo “alla luce degli esiti dei pareri richiesti ad Anac e Avvocatura di Stato” e “visto l’imminente esaurimento della cassa previsto dai commissari straordinari nel prossimo mese di settembre”, quando Ilva non avrà più soldi per mandare avanti gli impianti. Senza una risposta da Palazzo Chigi o dal Mise, annunciano, sarà sciopero.
La richiesta focalizza l’attenzione sulle “prospettive industriali e occupazionali del gruppo Ilva e dei suoi 14mila lavoratori e del relativo indotto“, dopo che l’Avvocatura ha risposto alle domande del ministero dello Sviluppo Economico chiarendo che la gara che ha portato all’assegnazione ad ArcelorMittal era sì viziata, ma non ci sono gli estremi per annullarla.

Sulla base di quel parere, Di Maio, che ha parlato di “delitto perfetto”, ha deciso di interpellare il ministero dell’Ambiente per chiarire gli aspetti riguardanti la proroga delle scadenze intermedie del piano ambientale decisa a gara in corso e ha sollecitato proprio i sindacati a riprendere il dialogo con ArcelorMittal, che “ha sempre agito in buona fede”.

“La strategicità del gruppo Ilva per il nostro sistema Paese ed il futuro di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie – scrivono – richiedono decisioni da parte del governo in tempi stretti sul destino di questo importante gruppo industriale”. Ed è quindi “opportuno, inoltre chiarire, dopo le ArcelorMittal ha acquisito Ilva attraverso una gara legittima o meno”. Se Conte o Di Maio non dovessero rispondere, dicono i sindacati, “vi annunciamo che metteremo in campo una iniziativa di mobilitazione dell’intero gruppo Ilva e del suo indotto”.

Nocera, famiglie in emergenza abitativa: il Comune partecipa al bando del Ministero

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Nocera, famiglie in emergenza abitativa: il Comune partecipa al bando del Ministero

L’Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore partecipa al bando UNRRA indetto dal Ministero dell’Interno avente ad oggetto il finanziamento di programmi socio assistenziali a vantaggio di persone in forte disagio sociale. A spiegarlo l’Avv. Gianfranco Trotta, Assessore alle Politiche Sociali della città nocerina.
La nostra amministrazione ha inteso partecipare al bando UNRRA per la realizzazione di un progetto rivolto a persone adulte e a nuclei familiari privi di una sistemazione alloggiativa ed in precarie condizioni economiche. Abbiamo indetto una manifestazione di interesse rivolta a soggetti del terzo Settore che vogliano realizzare il progetto in partnership con l’Ente, con scadenza 04/09/2018. In caso di approvazione del progetto si potrà usufruire di un fondo di € 200.000,00 per la finalità indicata nell’avviso”.
Ma questa non è l’unica misura messa in campo dall’ Amministrazione per l’emergenza abitativa.
Infatti nei mesi scorsi è stato approvato in Giunta il progetto abitativo sui beni confiscati alla malavita. L’Amministrazione Torquato non intende fermarsi qui in quanto le politiche abitative meritano una particolare attenzione in un periodo come questo dove la domanda da parte di nuclei disagiati è in aumento. L’Assessore Trotta intende realizzare anche soluzioni tampone che consentano di rispondere con maggiore tempestività alle emergenze.
Il Comune di Nocera Inferiore, quale Capofila dell’Ambito S01_1 ha partecipato anche all’avviso I.T.I.A. indetto dalla Regione Campania con D.D. 191 del 22/06/18.
L’Ambito S01_1 ha indetto una manifestazione di interesse relativa all’avviso I.T.I.A. (Intese territoriali di inclusione attiva) della Regione Campania, con l’intento di realizzare un Centro Territoriale di Inclusione per l’adozione delle misure previste nell’avviso ossia:
a) azioni e servizi di supporto alle famiglie;
b) percorsi di empowerment;
c) tirocini finalizzati all’inclusione sociale.
L’avviso è rivolto a soggetti del terzo settore, soggetti promotori di tirocini finalizzati all’inclusione sociale, istituti scolastici, sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali di categoria. La scadenza per aderire alla manifestazione è fissata per il prossimo 5 settembre. Si tratta di una buona opportunità per dare “sfogo” e risposta anche alla pressante esigenza di lavoro che, insieme a quella abitativa, è quella che maggiormente preme alla cittadinanza o, meglio, alle fasce deboli della stessa.

Givova Ladies, Anna Stoyanova: “Felice di giocare a Scafati, l’obiettivo è vincere il campionato”

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La Givova Ladies completa il roster: arriva Anna Stoyanova

La Givova Ladies completa il roster con il tesseramento della bulgara Anna Stoyanova.

Play/guardia di 170 cm, Anna nasce a Sliven, città sita a 246 chilometri ad est rispetto alla capitale bulgara, il 21 ottobre del 2001 e inizia a giocare a basket all’età di 8 anni nella sua città natale per poi trasferirsi a Sofia. Nel corso dell’ultima stagione 2017-2018 disputa 28,3 minuti di media nel massimo campionato bulgaro con il Levski Sofia segnando 9,4 punti di media catturando 2,8 rimbalzi e servendo 2,2 assist a gara.

Arrivata in Italia il 25 agosto, accompagnata dal fratello Miroslav, la giovane stellina bulgara è felice del suo approdo: “Quando ho capito che potevo giocare in Italia, sono stata felice di poter migliorare e sviluppare il mio gioco in un paese così importante. Arrivo con la mentalità di voler vincere tutto ciò che possiamo perché approdo in una società ambiziosa e lo sono anche io. Vorrei disputare un’ottima stagione, personale e di squadra, e anche di trovare qualche buona amica a Scafati. Sono contenta di giocare per la società Free Basketball e farò del mio meglio per rendere la squadra ancora migliore con la ferma volontà di vincere il campionato. Sul parquet mi piace mettere in difficoltà le difese avversarie servendo importanti assist alle mie compagne per metterle in condizione giusta per trovare la via del canestro. Mi piace anche organizzare e dettare il ritmo di gioco. Se gioco in isolamento preferisco l’arresto e tiro. In fase difensiva mi piace pressare  l’avversario per rubare palla. Come sono al di fuori dal campo di gioco? Amo leggere libri, guardare film e passeggiare con i miei amici”.

La Givova Ladies completa il roster: arriva Anna Stoyanova

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Ultimo acquisto in casa Givova Ladies, arriva la bulgara Anna Stoyanova

La società Givova Ladies è lieta di comunicare il settimo tesseramento della sua estate con l’approdo in maglia neroarancio di Anna Stoyanova.

Play/guardia di 170 cm, Anna nasce a Sliven, città sita a 246 chilometri ad est rispetto alla capitale bulgara, il 21 ottobre del 2001 e inizia a giocare a basket all’età di 8 anni nella sua città natale per poi trasferirsi a Sofia, quattro anni dopo, tesserata per la società Basket Club Levski Sofia dove ha effettuato tutta la trafila delle giovanili difendendo i colori della propria nazionale agli europei di categoria (division B) disputati questa estate in Austria. Nella stagione 2017-2018 disputa 28,3 minuti di media nel massimo campionato bulgaro con il Levski Sofia segnando 9,4 punti di media catturando 2,8 rimbalzi e servendo 2,2 assist a gara.

Nicola Ottaviano, coach della Givova Ladies, svela anche qualche arcano sul suo arrivo in Italia: “Ci tengo a ringraziare sia la famiglia di Anna che ci ha scelto e ci ha ritenuti adatti alla sua crescita sia in campo sia fuori dallo stesso, il fratello Miroslav che ha accompagnato Anna in Italia e anche il coach della nazionale bulgara, Aleksandar Aleksiev, che ci ha dato una gran mano per concludere la trattativa. Siamo contentissimi di aver fatto un vero colpo, nonostante i 16 anni, ha grande esperienza sia in prima squadra sia nelle giovanili oltre ad essere una grande protagonista con la sua nazionale di categoria. Anna può giocare in tutti i ruoli esterni, ha un ottimo tiro e grandi letture offensive oltre a eccezionali letture difensive. Non vedo l’ora di vederla all’opera anche con qualche amichevole per ammirare le sue doti cestistiche”.