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Post Roma Atalanta: infortunati Florenzi e Di Francesco. Prima mixed zone per N’Zonzi (VIDEO)

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Post Roma Atalanta tra infortuni e interviste

di Maria D’Auria

Roma- La Roma acciuffa il pareggio dopo un primo tempo da dimenticare. Una ripresa ricca di colpi di scena che mostra una Roma dal doppio volto, ancora in cerca di una propria identità. Il terzo gol dei giallorossi, firmato da Manolas, riporta in pari il risultato ma costa a Di Francesco un inatteso infortunio:  l’entusiasmo manifestato con foga attraverso un pugno al vetro della panchina, causa al tecnico abruzzese la frattura del quinto metatarso della mano sinistra. Operato in mattinata a Villa Stuart, sarà presto dimesso. Purtroppo non è l’unico ad uscire malconcio da questa gara forse un po’ troppo sentita sul piano psicologico. Altro infortunato è Alessandro Florenzi che, nel secondo tempo, è stato costretto ad uscire per un trauma distrattivo al ginocchio sinistro (lo stesso che avevo subito due interventi a distanza di pochi mesi). Per fortuna, gli esami hanno escluso lesioni e il calciatore tornerà in pista tra un paio di settimane.

Mixed. N’Zonzi alla prima intervista in mixed zone in maglia giallorossa, nel post Roma-Atalanta commenta così la sua preparazione: “La preparazione sta procedendo per il meglio, il secondo tempo è stato molto dispendioso sul piano fisico visto che la squadra ha spinto con tutte le proprie energie per acciuffare il pareggio”. E sull’ambiente dell’Olimpico, glissando sui fischi del primo tempo, afferma: “È molto bello, un ambiente caldo. I tifosi hanno sostenuto la squadra fino alla fine”.

VIDEO Mixed Zone Steven N’ZONZI

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Ischia, nessun intervento nelle scuole ad un anno dal terremoto: la denuncia

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Ischia, nessun intervento nelle scuole ad un anno dal terremoto: la denunci di Michela Rostan (LeU)

“Ad un anno dal terremoto la situazione delle scuole nel Comune di Casamicciola Terme, a Ischia, è drammatica: nessun edificio scolastico risulta completamente agibile per l’imminente avvio delle lezioni. Il governo intervenga rapidamente”. A chiederlo è Michela Rostan, deputata LeU, vicepresidente della Commissione Affari sociali, che ha predisposto sul tema dei ritardi negli interventi post-sisma a Ischia, una interrogazione ai Ministri dell’Istruzione e dello Sviluppo economico.

Il terremoto dello scorso anno – continua la parlamentare – ha causato due morti, 42 feriti e danni a oltre mille edifici. Inagibili cinque plessi scolastici di Casamicciola e oltre trenta attività economiche. Nulla in questo tempo si è mosso. I ragazzi, per l’anno scolastico passato, hanno dovuto fare lezione con doppi turni pomeridiani in edifici a dieci chilometri da Casamicciola. E per il nuovo anno, scenario simile. Le scuole restano inagibili mentre si cercano, in ritardo, nuove soluzioni provvisorie, come ex alberghi da fittare.

Non c’è traccia dei 6 milioni di euro e della task force annunciata dalla precedente Ministra Fedeli, mentre non si muove nulla neppure sul fronte del recupero degli edifici pubblici colpiti né del rilancio dell’economia della zona. Il ministro Di Maio, in visita sull’isola lo scorso 21 agosto, ha annunciato un decreto per Ischia, senza precisarne i contenuti. Basta promesse al vento. Non c’è più tempo da perdere. L’interrogazione è il primo passo per richiamare il Governo ad un’assunzione seria di responsabilità. Su Ischia, poi, lavoreremo, nei limiti delle competenze del Parlamento e delle possibilità dell’opposizione, anche ad altre proposte, a cominciare dall’idea di una Legge Speciale”.

 

Terzigno, colpi d’arma da fuoco esplosi contro una sala per cerimonie: spunta l’ipotesi racket

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Terzigno, colpi d’arma da fuoco esplosi contro una sala per cerimonie: spunta l’ipotesi racket

Un misterioso episodio la cui natura è da ricercare probabilmente nel racket della malavita organizzata: domenica notte sono stati esplosi 7 colpi di pistola contro una nota sale per cerimonie a Terzigno. Gli assalitori rivolgendo le proprie armi da fuoco verso il locale in via Alessandro Volta, hanno distrutto le vetrate e danneggiato l’ingresso.  Fortunatamente non risulterebbe alcun ferito poichè le sale da cerimonie a quell’ora erano vuote.
Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e i militari della locale stazione che hanno repertato i bossoli ed effettuato gli altri rilievi del caso. I proprietari del complesso assicurano di non aver mai ricevuto minacce e richieste estorsive. La speranza degli inquirenti è che l’analisi e la comparazione delle immagini catturate dai circuiti di videosorveglianza della zona possano fornire elementi utili per le indagini e per risalire all’identità dei malviventi. Nella zona del vesuviano episodi del genere stanno diventando sempre più frequenti e sembra che le organizzazioni criminali stiano prediligendo la provincia di Napoli per estendere il proprio raggio d’azione piuttosto che spostarsi nella periferia partenopea, probabilmente per non entrare in conflitto con altri gruppi già radicati.

Bimba libanese morta su un volo Alitalia Roma-Beirut: atterraggio d’emergenza a Bari

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Bimba libanese morta su un volo Alitalia Roma-Beirut: atterraggio d’emergenza a Bari

Una bambina libanese di appena 2 anni ha perso la vita su un volo Alitalia Beirut-Roma che questa mattina è stato ad un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Bari per permettere rapidi soccorsi. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polaria la piccola è stata colta da una crisi cardiaca durante il volo.
Immediatamente è stato deciso l’atterraggio a Bari dove la bambina, in viaggio coi genitori, è stata presa in carico dai medici del 118 che hanno continuato a rianimarla, ma non c’è stato nulla da fare.
La piccola era affetta da iperossaluria, una grave patologia ai reni, ed era assistita in aereo – spiegano fonti della compagnia aerea – da un’infermiera della Croce Rossa che la accompagnava, aveva una mascherina per l’ossigeno ed era diretta nella capitale proprio per ricevere cure mediche. Assieme a lei c’erano i genitori che purtroppo l’hanno vista morire davanti ai propri occhi senza poter fare nulla.
La piccola avrebbe avuto una crisi cardiaca durante il volo ed è stata soccorsa dall’infermiera, ma data la gravità delle sue condizioni è stato deciso immediatamente l’atterraggio di emergenza nell’aeroporto più vicino, a Bari, appunto. I medici legali hanno comunicato alla Procura che non ritengono necessaria l’autopsia in quanto sarebbe stata proprio la patologia della quale la bambina era affetta a causarne il decesso.
In aeroporto si sono recati il pm di turno della Procura di Bari Marcello Barbanente, che ha avviato accertamenti, il medico legale del Policlinico Claudia Lauretti, e personale della polizia aeroportuale.

Napoli, “botta e risposta” vandalico tra razzisti ed anti razzisti: stazioni e vagoni imbrattati

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Napoli, “botta e risposta” vandalico tra razzisti ed anti razzisti: stazioni e vagoni imbrattati con scritte d’odio

Man mano che il clima politico si fa sempre più incandescente in Italia il dibattito perde sempre più il carattere istituzionale per sfociare in manifestazioni d’odio e intolleranza. La situazione politica viene sempre più spesso utilizzata dai vandali come scusa per deturpare il patrimonio pubblico, in particolar modo stazioni e vagoni dei treni. A Napoli e in provincia ormai frasi incitanti al razzismo e all’odio verso l’una e l’altra ‘fazione’ lasciate in giro per la città sono all’ordine del giorno.

Il clima particolarmente caldo della politica di questi giorni sta avendo ripercussioni anche nella vandalizzazione di treni e stazioni dell’Eav, come dimostrano le tante scritte razziste o contro la lega che stanno spuntando in diverse stazioni come quella di Somma Vesuviana”.
A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “queste scritte, oltre a vanificare gli sforzi per migliorare alcune stazioni e i vagoni, alimentano quel clima di odio che va assolutamente evitato per scongiurare atti violenti o comunque la crescita di sentimenti razzisti o di forti contrapposizioni. Il clima di odio feroce che sta attraversando il Paese sta scatenando anche i vandali e gli incivili delle fazioni contrapposte che si sfogano danneggiando e imbrattando i beni comuni”.
Bene ha fatto De Gregorio a garantire che quelle scritte saranno rimosse al più presto” ha aggiunto Borrelli per il quale “anche contro i vandali che scrivono su muri e vagoni, però, sarebbe utile la presenza di forze dell’ordine ed esercito e, quindi, ribadisco la richiesta di rivedere gli accordi delle compagnie di trasporto con i rappresentanti dei militari e delle forze dell’ordine perché permettergli di viaggiare gratis anche senza indossare la divisa non serve a granché, come dimostra l’assenza assoluta di interventi fatti in questi due anni e mezzo”.

Scafati, Aliberti conosceva la natura criminale dei Ridosso: la sentenza

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Scafati, Aliberti conosceva la natura criminale dei Ridosso: la sentenza del Gup del Tribunale di Salerno

Il gup del tribunale di Salerno ha riconosciuto che ci fu un accordo di corruzione tra l’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti e Alfonso Loreto, Luigi e Gennaro Ridosso, che lo hanno sostenuto nella sua ‘corsa’ a Sindaco durante la scorsa tornata elettorale

La sentenza del Gup, Emiliana Ascoli: “I capi cosca gli hanno garantito sostegno dietro appalti e nomine. Il tutto è stato reso possibile grazie alla forza di intimidazione che i tre, partecipi di un clan di stampo camorristico, imponevano così da essere riconoscibili e riconosciuti dai più, primo fra tutti Pasquale Aliberti il quale, sapendo dello spessore criminale dei medesimi, originato anche dalle rispettive famiglie, non acconsentì alla candidatura di un esponente della famiglia dei Ridosso ma chiese l’individuazione di un altro candidato (Roberto Barchiesi) il cui nome non era apparentemente ricollegabile ai Ridosso-Loreto“.
La sentenza è quella che ha condannato con rito abbreviato Alfonso Loreto e i cugini Ridosso, oggi scarcerati e ai domiciliari fuori Regione. Le accuse erano di scambio politico-mafioso, corruzione elettorale, violenza privata ed estorsione a carico dei tre. Per il gup il patto con la camorra ci fu solo nel 2015, per le regionali, ma non nel 2013. Il processo per l’ex sindaco e la moglie Monica Paolino, attuale consigliere regionale, è invece in corso dinanzi al collegio del tribunale di Nocera Inferiore. Gennaro Ridosso fu condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione, mentre Luigi a 5 anni e 8 mesi. Un anno e due mesi, invece, per Alfonso Loreto

 

Torre Annunziata, due casi di scabbia nel centro salute mentale: allarme epidemia

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Torre Annunziata, due casi di scabbia nel centro salute mentale: i sindacati lanciano l’allarme epidemia

Due pazienti del centro di salute mentale di Torre Annunziata sarebbero affetti da scabbia: i sindacati lanciano l’allarme di una possibile epidemia.
Secondo quanto riferito da ilMattino, i due, un uomo e una donna da anni ospite del sir torrese, avrebbero contratto la scabbia subito dopo Ferragosto. «Inizialmente spiegano i rappresentanti sindacali di Fsi Usae e Nursing Up i sintomi erano stati scambiati per una banale allergia. Ma a preoccupare è l’ omessa denuncia delle malattie infettive che richiede la giusta profilassi per evitare l’eventuale diffusione dell’infezione da acari». L’allarme era scattato alcuni giorni fa, quando «per puro caso», come spiegano i rappresentanti sindacali, gli operatori sanitari del centro di piazza Cesaro avevano scoperto il contagio dei due pazienti. «Si tratta di ex pazienti psichiatrici, che sono liberi di girare all’interno della struttura ma anche all’esterno dove hanno probabilmente contratto la scabbia. Proprio all’esterno aggiungono i sindacati potrebbero aver contribuito a diffondere l’epidemia da parassiti. E questo, con semplici contatti con operatori, parenti, famiglie, specialisti, passanti». In una missiva all’azienda sanitaria locale, i sindacati dicono «non è stata adottata nessuna delle procedure igiene e profilassi».

Terra Orti e i prodotti salernitani al Festival del Cinema di Venezia

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COMUNICATO STAMPA Terra Orti e i prodotti salernitani al Festival del Cinema di Venezia con il corto Runnig Love

Terra Orti – Sarà proiettato domenica 2 settembre 2018, alle 14.15 nella Sala Taverna Conference all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, in occasione della edizione 75 del Festival del Cinema, una anteprima del cortometraggio “Running Love” realizzato nell’ambito del progetto ‘Corti al Castello’, ideato da Claudio Bucci e sviluppato da Sergio Fabi. L’audiovisivo, nel quale vi sono scene che promuovono il consumo di prodotti tipici salernitani, è stato realizzato con il supporto della organizzazione di produttori ortofrutticoli Terra Orti.

Il lavoro è stato girato al Castello di Montenero Sabino (Roma), dall’alba al tramonto (insieme ad altri due corti ispirati ad uno stesso racconto scritto da Raffaela Anastasio) con alla base il motore della vita: l’amore. Il sentimento che porta le due protagoniste, interpretate da Janet De Nardis ed Elisa Sciuto, a confrontarsi con audaci corteggiatori, interpretati da Donato Ciociola e Andrea Vico, nel castello intorno al quale fanno jogging. Il corto, che ha nel cast anche Andreea Duma, Andrea Milano Francesco Caruso Litrico e Rino Dell’Angelo, avrà una premiere il 29 settembre nella sua versione definitiva al Terra di Siena Film Festival

Il Roma – Alla stupisce e incanta i tifosi, per Ancelotti è l’incarnazione del centrocampista moderno

Il centrocampista aveva lanciato qualche segnale nelle amichevoli estive

Uno dei calciatori che ha sorpreso Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è sicuramente il centrocampista Allan Marques: un brasiliano atipico con una tecnica non affinatissima ma con tanta corsa e grinta che mette a disposizione della squadra recuperando palloni senza trascurare gli inserimenti offensivi.

L’edizione odierna de Il Roma dedica un articolo al centrocampista azzurro:
“Arturo Allan o Marques Vidal. No, lui è Marques Allan, e potrebbe diventare il nuovo top player del Napoli. Nuovo sì, anche se è in azzurro da qualche anno. Ma la crescita dell’ex centrocampista dell’Udinese, cominciata nella scorsa stagione, ha avuto un grande salto di qualità in queste prime partite dell’era Ancelotti. Chiari segnali già nelle amichevoli estive, ma la conferma netta e inequivocabile è arrivata nelle gare che contano, nelle prime due partite di questo campionato. Allan, pur senza segnare, è stato il migliore in campo.
HA SFORNATO ASSIST, ma anche fatto la fase difensiva alla perfezione. Uomo ovunque, centrocampista brillante, veloce. Carlo Ancelotti lo vede come perfetta incarnazione del centrocampista moderno. Brillante, sempre nella partita e soprattutto con personalità da vendere. Un Allan che stupisce e incanta i tifosi, ma anche i compagni di squadra, che sui social si sprecano in elogi.
NELL’ESTATE DEI DELIRI di mercato, delle bufale e delle fake news Arturo Vidal è stato uno dei nomi preferiti dai tifosi. Tutto cominciò quando a giugno De Laurentiis disse: «Ancelotti mi ha parlato di un 31enne che potrebbe darci una mano». Il nome prediletto è stato quello di Cavani, ma in realtà il presidente citava un centrocampista per sostituire il possibile partente Marek Hamsik. Ma quel 31enne non era Arturo Vidal (che poi è andato al Barcellona, quindi non era alla portata del Napoli) ma “solo” Dembelé del Tottenham, che il club azzurro ha preferito non prendere dopo la conferma del capitano. Ed anzi, Ancelotti non ci ha messo molto a capire che con Allan era al sicuro.
NON SOLO NON GLI SERVIVA nessuno, ma con il brasiliano aveva un calciatore dal potenziale esplosivo. Vero, gli manca ancora qualcosa, soprattutto per completare l’illustre paragone. Perché oggi Allan può ricordare il primo Arturo Vidal, quello che come lui non segnava molto. Ecco cosa manca al brasiliano: deve fare di più sotto porta, deve cercare la conclusione ed essere più continuo con gli inserimenti. Ancelotti lo fa esercitare sul tiro dalla distanza. Del resto i piedi sono quelli del brasiliano, e se davvero Allan vuole “trasformarsi” in Vidal deve segnare di più. Lo scorso anno qualche gol non è mancato, ma per essere un vero top player serve un altro piccolo passo avanti”.

 

Somma Vesuviana, aperte le iscrizioni per l’istituzione del forum dei giovani, i dettagli

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Nuove iscrizioni per  l’istituzione del forum dei giovani orari e luoghi dove depositare le adesioni

Somma Vesuviana – Il comune informa i cittadini che sono aperte le iscrizioni per l’istituzione del forum dei giovani. Di seguito il comunicato:

CITTA’ DI SOMMA VESUVIANA
(Provincia di Napoli)
POLITICHE SOCIALI AVVISO SI COMUNICA CHE AI SENSI DELL’ ART.7.2 DEL REGOLAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO N°63 DEL 14/06/2018 SONO APERTE LE ISCRIZIONI, PER L’ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI (ETA’ COMPRESA DAI 16 AI 34 ANNI).
SARA’ POSSIBILE ISCRIVERSI PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE
dal giorno 28/08/2018 fino al 28/09/2018
SECONDO I SEGUENTI ORARI:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 10.00-12.00
Martedì, Giovedì: 16.00-18.00
Per l’iscrizione munirsi di apposito documento di riconoscimento.
Il Sindaco
Dott. Salvatore Di Sarno L’Assessore alle Politiche Sociali Avv. Maria Vittoria Di Palma
Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana
M Vittoria Di Palma

Bruscolotti sulla questione San Paolo: “A farne le spese è la gente! Il Napoli deve giocare a Fuorigrotta”

“Capisco le esigenze del Comune e della società azzurra”

Beppe Bruscolotti, ex calciatore del Napoli campione d’Italia nella stagione 1986/87, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano Il Mattino per parlare dello stadio San Paolo e della guerra in corso tra il Comune partenopeo e la società azzurra nelle persone di Luigi De MagistrisAurelio De Laurentiis.

Ecco le sue parole:
Sullo stadio di Fuorigrotta si è alzato il livello dello scontro tra il presidente De Laurentiis e il sindaco De Magistris diventando sempre più frontale.
“Una brutta cosa, in un momento del genere si pensava si fosse ritrovata tranquillità intorno al Napoli dopo le tante chiacchiere per la campagna acquisti e invece è esplosa la storia dello stadio”.

Quale è la sua opinione?
“Il Comune è partito con il lavori per le Universiadi e si sta sbloccando una situazione che si era fermata. Capisco le esigenze del Comune, come capisco quelle di una società e di una squadra come il Napoli che deve giocare e ha impegni di campionato e internazionali. Sono cose spiacevoli che non fanno bene a nessuno e non fanno bene all’ambiente”.

Intravede una possibile soluzione?
“Adesso le parti sono molto lontane ma è auspicabile che possano tornare a dialogare per raggiungere un punto d’incontro, anche perché a pagarne le conseguenze di tutto ciò è comunque la gente”.

Ad esempio non è partita la campagna abbonamenti.
“Ognuno ha rappresentato le sue ragioni, sia il Comune che la società. Capisco l’amarezza dei tifosi che non hanno potuto acquistare l’abbonamento e soprattutto dico che allo stadio è sempre meglio avere 50mila tifosi: già contro il Milan nel secondo tempo si è visto quanto la spinta del San Paolo possa influire sul rendimento del Napoli”.

De Laurentiis ha definito più volte il San Paolo un cesso per le condizioni in cui versa.
“Lo stadio è fatiscente, questo è sotto gli occhi di tutti, Ma il San Paolo resta il teatro dei trionfi del Napoli. Adesso con i lavori urgenti per le Universiadi ci saranno dei miglioramenti e spero che dopo ce ne siano poi degli altri”.

Sull’idea di De Laurentiis di costruire uno stadio altrove che ne pensa?
“Comprendo l’esigenza e l’importanza di uno stadio di proprietà per i club calcistici ma non immagino veder giocare il Napoli in altro posto che non sia il San Paolo, per me la storia è lì. Ripeto proprio non riesco a pensare il Napoli lontano da Fuorigrotta”.

E un San Paolo migliore se l’immagina?
“Lo spero. In Italia sono tanti gli stadi sono messi male e in generale siamo molto più indietro rispetto a Inghilterra, Germania ma in generale rispetto a un po’ tutt’Europa. E’ un problema che andrebbe risolto”.

Siracusa Calcio, riapre la campagna abbonamenti, nuove pagine social e presentazione della squadra a mercato ultimato

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Riapre la campagna abbonamenti Hic Sunt Leones 2018/2019. I punti salienti della conferenza stampa

Siracusa Calcio – Tanti gli argomenti discussi in conferenza stampa. Presente l’amministratore delegato Nicola Santangelo che ha affermato:

“E’ passato solo un mese e mezzo, ma siamo riusciti a dare una struttura importante. Non dobbiamo inventarci nulla nella comunicazione, dobbiamo essere bravi a mostrare quello che siamo. La differenza dei tifosi è normale, sarà bravura nostra entrare nei loro cuori.

I risultati li daremo, vi chiedo pazienza e sicuramente dopo potrete giudicare se quello che stiamo facendo è stato un buon lavoro o meno. Cercheremo in tutti i modi di non cambiare questo patrimonio siracusano, voglio rassicurare tutti i tifosi.

Per quanto riguarda l’ Inno storico del Siracusa, cercheremo di capire il perchè non è stato più introdotto . Il suggerimento dell’Inno sarà accolto, valuteremo le condizioni del caso.  Ogni proposta giunta da chiunque sarà ascoltata,  ognuno di noi deve dare il proprio contributo perché farà la differenza e creerà la giusta unione. “

Riguardo la campagna abbonamenti:

“Si riapre la campagna abbonamenti visto la moltitudine di richieste arrivata dai tifosi alla società. Da oggi pomeriggio sarà riaperta ufficialmente in vista anche del rinvio dell’inizio del campionato. Non è stata prevista ancora la data per la chiusura.Le tariffe rimarranno uguali a quelle presentate all’inizio della campagna abbonamenti. Fino ad ora sono stati eseguiti circa 600 abbonamenti.”

Sanangelo si esprime anche sul perchè siano nati i nuovi profili social della società azzurra:

“La società è partita da zero per quanto riguarda le pagine ufficiali del Siracusa perché le persone che gestivano i social precedentemente non ha fornito la possibilità di gestire le pagine. Quindi abbiamo dovuto riorganizzare le pagine per impedire che le comunicazioni social ufficiali del Siracusa fossero bloccati.”

Continua:

” Saranno installati nuovi impianti a led per quanto riguarda la sponsorizzazione, con i led si possono accogliere più richieste e avere più opportunità”

 “Ci avvaliamo dell’aiuto di Massimo Leotta e  diamo il benvenuto a Giselle Lobato”

Giselle Lobato nuovo  Responsabile del Dipartimento Comunicazione del Siracusa afferma:

” Voglio ringraziare il presidente Alì, lo so sono giovane e una donna, per me questa è una responsabilità grande, mi sono preparata, ho voglia di fare tanto. Voglio dire una cosa sulle donne che seguono il calcio. Non deve esserci distinzioni fra uomini e donne, sono tutti tifosi. Le porte del Siracusa sono aperti a tutti. 

” Stiamo lavorando su un nuovo sito che sarà pronto nel più breve tempo possibile. il team composto da: Massimo Leotta, Angelo Morrone, Simona Amato, mi hanno accolto benissimo e lavoriamo tutti insieme.”

Giselle Lobato spiega anche il perché non è stata fatta una presentazione della squadra:

“Non possiamo fare una presentazione della squadra perché il mercato degli aretusei non è terminato”

Gazzetta – Cresce l’attesa per la Champions League: che rischi per il Napoli

Azzurri collocati in seconda fascia

Giovedì alle ore 18 si terranno a Montecarlo i sorteggi che formeranno i gironi della Champions League 2018/19. Le italiane ai nastri di partenza sono quattro: Juventus (prima fascia), Napoli (seconda fascia), Roma (seconda fascia) e Inter (quarta fascia). Per completare e ufficializzare le fasce, però, bisognerà attendere i risultati dei sei play-off rimanenti che si disputeranno tra stasera e domani.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Mancano le sei squadre vincitrici degli spareggi di stasera e domani, ma le quattro fasce dei gironi di Champions League cominciano a prendere forma. Resta solo una grande incognita, quella legata al destino del Liverpool: in caso di qualificazione del Benfica, i vicecampioni d’Europa scivolerebbero in terza fascia e diventerebbero avversari potenziali per tutte le italiane, dalla Juve (in prima) all’Inter (quarta). Ma i Reds nella terza urna sarebbero un problema in più anche per Napoli e Roma, già sicuri della seconda classe. I club sono ordinati in base al coefficiente dato dalla somma di tutti i punti ottenuti in Europa nei cinque anni precedenti e, in caso di parità, prevale la società che ha il coefficiente della federazione di appartenenza più alto. Pochi giorni e sapremo: il sorteggio è in programma alle 18 di giovedì a Montecarlo.
La prima fascia è già definita e sarà composta dai vincitori dei primi sei campionati per coefficiente Uefa e dai campioni in carica di Champions League ed Europa League. La Juve dunque sa già che non potrà affrontare Real Madrid, Atletico Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City, Paris Saint- Germain e Lokomotiv Mosca.
Prima fascia: Real Madrid, Atletico Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City, JUVENTUS, Psg, Lokomotiv Mosca.
Quasi definita la seconda fascia, manca solo un posto: sarà del Benfica, se riuscirà a passare in casa del Paok dopo l’1-1 dell’andata, o del Liverpool. La Juve non potrà affrontare Roma e Napoli (nei gironi non sono permessi scontri tra squadre della stessa nazionalità), ma rischia un gruppo con una inglese: nell’urna troverà Manchester United e il Tottenham (e forse il Liverpool). Completano la fascia il Borussia Dortmund, il Porto e lo Shakhtar Donetsk.
econda fascia: Borussia Dortmund (89,000), Porto (86,000), Manchester United (82,000), Shakhtar Donetsk (81,000), NAPOLI (78,000), Tottenham Hotspur (67,000), ROMA (64,000)”.

Vico Equense, cerca di suicidarsi sul Monte Faito, salvato da un volontario

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Prendendo una lametta appuntita ha iniziato a ferirsi in più parti del corpo. Il caso ha voluto che arrivasse un volontario dell’Associazione del Faito

Vico Equense – Nella mattinata di ieri, un 60enne della frazione di Ticciano di Vico Equense, ha tentato il suicidio scegliendo come zona della tragedia il Monte Faito.

Grazie al tempestivo intervento di un volontario che controllava la zona, la tragedia è stata scongiurata.

Secondo quanto raccontato, l’uomo si sarebbe fermato sulla prima piazzola di via Nuova Faito e colto forse dalla disperazione ha cercato di togliersi la vita.

Prendendo una lametta appuntita ha iniziato a ferirsi in più parti del corpo. Il caso ha voluto che arrivasse un volontario dell’Associazione del Faito, che scendeva verso Moiano. Il volontario insospettito dall’auto in sosta, ha deciso di controllare cosa stesse succedendo.

Il volontario ha trovato il 60enne disteso sul muretto con alcune parti del corpo con ferite da taglio. L’uomo alla vista del volontario ha minacciato di infliggersi altre ferite.

E’ scattato subito l’allarme e sul posto sono giunti ulteriori volontari del Faito che hanno cercato insieme di calmare il 60enne. L’uomo convintosi,  ha fatto avvicinare i volontari per prestargli le prime cure fino all’arrivo dei soccorsi del 118 e dei carabinieri.

La vicenda è al vaglio dei carabinieri per capire il motivo di tale gesto.

(vicoequenseonline)

Ranieri: “Vittoria contro il Milan è da squadra vera”

“Ancelotti è una garanzia”

Claudio Ranieri, ex allenatore del Leicester campione di Inghilterra nella stagione 2015/16, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Gazzetta dello Sport per parlare di Carlo Ancelotti e di quanto accaduto nell’anticipo serale tra il Napoli e il Milan con la rimonta azzurro dallo 0-2 al 3-2 grazie alla doppietta di Zielinski e al gol di Mertens che hanno risposto a quelli di Bonaventura e Calabria.

Ecco le parole del tecnico ex Roma e Juventus:
Il Napoli: estate non facile, poi arriva il campionato e Ancelotti vince contro Lazio e Milan.
“L’impresa con il Milan è stata eccezionale. Ribaltare lo 0-2 in 3-2 in un tempo è una reazione da squadra vera”.

Quanto contano l’esperienza e la calma di Ancelotti?
“Carlo è una garanzia. È un ottimo equilibratore e nel calcio moderno è una dote preziosa”.

Castellammare, LeU scrive al sindaco per avere una risposta sulla vicenda Sint

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Il capogruppo di Liberi e Uguali, dopo le richieste fatte durante il periodo estivo sulla vicenda Sint, non avendo a tutt’oggi avuto nessuna risposta in merito, scrive al Sindaco

Castellammare di Stabia – Il Comunicato del capogruppo di Liberali e Uguali scrive al sindaco in merito alla vicenda Sint:

Il capogruppo di Liberi e Uguali al Comune di Castellammare, dopo le richieste fatte durante il periodo estivo sulla vicenda Sint, non avendo a tutt’oggi avuto nessuna risposta in merito, scrive al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e ai capigruppo. Al Sindaco di Castellammare Al Presidente del Consiglio Comunale Ai Signori Capigruppo Egregi, nel corso del mese di agosto abbiamo tutti appreso dai giornali che il Sindaco ha proceduto, nei fatti contestualmente e con una procedura discutibile, a nominare il nuovo Amministratore della Sint, nell’attesa della convocazione dell’Assemblea straordinaria dei soci, e il commissario liquidatore della stessa società. Come consigliere comunale di Liberi e Uguali, ho più volte, avanzando proposte, richiesto che dell’intera vicenda delle terme ne discutesse il Consiglio Comunale, non solo perché alcune decisioni da assumere, anche relative ai compiti e al mandato da assegnare al liquidatore, rientrano nelle competenze dell’organo consiliare; ma altresì per la confusione e la mancanza di un progetto che ponga le basi per il rilancio del termalismo. Aspetti, quest’ultimi, che sono emersi con nettezza fin dalla presentazione delle linee di mandato del sindaco. Siamo preoccupati per il modo superficiale, prendendo a pretesto la delibera approvata del Commissario Prefettizio, in cui si sta “liquidando” e derubricando la vicenda delle Terme, dei lavoratori e della città, a semplice adempimento burocratico da assumere. Non è cosi. E che non sia così, nonostante le nostre perplessità sugli atti assunti prima e durante la gestione prefettizia, lo dimostra la stessa DELIBERAZIONE COMMISSARIALE ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 73 del 5 giugno 2018. OGGETTO Scioglimento e messa in liquidazione della Società SINT spa. A pag 10 recita : “Di demandare all’Amministrazione Comunale, che s’insedierà all’esito delle consultazioni elettorale del 10/24 giugno prossimo di provvedere a: a) dettare al liquidatore, ai sensi dell’ art. 2448 e seguenti del Codice Civile, i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione, gli atti necessari per la conservazione del valore dell’impresa in funzione del migliore realizzo, i poteri del liquidatore con particolare riguardo all’eventuale cessione dell’azienda, di rami di essa o anche di singoli beni e diritti (strategici e non); b) svolgere, nel corso del procedimento di liquidazione, i controlli previsti dalla legge, avendo cura di verificare che gli atti adottati siano compatibili con gli scopi della liquidazione e a vigilare sulla correttezza del procedimento e sull’andamento delle operazioni di liquidazione, sul pagamento dei debiti sociali, sull’effettuazione di transazioni e compromessi.” Risulta quanto mai evidente, quindi, che prima della convocazione dell’assemblea straordinaria, non solo si debba convocare il Consiglio Comunale, ma organizzare il pieno coinvolgimento dei lavoratori, delle parti sociali e della città, atteso che Il Sindaco ha da più parti evidenziato di aver firmato il patto con alcune associazioni per la C.d. Amministrazione Condivisa. Avanzo formalmente questa richiesta e mi rivolgo al Presidente del Consiglio e ai colleghi capigruppo affinché, al di la delle appartenenze e dei ruoli, su un tema così serio per Castellammare, si evitino improvvisazioni e decisioni burocratiche.

Napoli, Meret lavora per tornare in campo: ancora incerta la data del rientro

Il rientro avverrà dopo la sosta

Si era infortunato al secondo giorno del ritiro di Dimaro-Folgarida in uno scontro con un compagno di squadra durante una partitella al avambraccio sinistro. Ora Alex Meret, portiere del Napoli, lavora duro per rientrare quanto prima possibile e prendere posto tra i pali delle porte del San Paolo per far si che restino inviolate.

Ma per poter rendere questo possibile c’è bisogno che il suo avambraccio guarisca completamente. Dopo aver saltato le prime due gare di campionato contro Lazio e Milan (in cui il Napoli ha ottenuto sei punti), il portiere ex Spal salterà anche la terza in cui gli azzurri affronteranno la Sampdoria a Genova. Dopo la sosta potrebbe giungere il suo momento: l’obiettivo è rientrare in campo nella gara casalinga contro la Fiorentina, ma non è scontato: tutto dipenderà dal suo avambraccio.

Castellammare, Cimmino: “Ci impegneremo affinché tutte le scuole siano pronte ad accogliere gli studenti”

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Presto toccherà a tutti gli altri quartieri di Castellammare, dal centro alla periferia. Ed anche il lavaggio e la disinfezione delle strade proseguiranno regolarmente

Castellammare di Stabia – Il sindaco stabiese, Gaetano Cimmino, con una nota sui social informa la cittadinanza sul proseguimento degli interventi effettuati in via Cosenza, Via Panoramica e Viale delle Terme.

Inoltre garantisce che le scuole saranno pronte al meglio per accogliere gli studenti in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico.

Di seguito la nota del sindaco:

“Sono partiti gli interventi di pulizia e scerbatura all’interno delle scuole stabiesi in vista del nuovo anno scolastico. Da ieri mattina operatori a lavoro al III circolo, nel rione Cicerone, e poi alla scuola Denza, nel quartiere Ponte Persica. Ci impegneremo affinché tutti gli edifici scolastici comunali siano pronti ad accogliere al meglio i nostri studenti entro l’inizio delle lezioni, evitando in tal modo che gli operai debbano proseguire il lavoro con i ragazzi nelle aule.

Sono state ultimate, inoltre, le operazioni di scerbatura e pulizia in via Cosenza, via Panoramica, viale delle Terme. Presto toccherà a tutti gli altri quartieri di Castellammare, dal centro alla periferia. Ed anche il lavaggio e la disinfezione delle strade proseguiranno regolarmente in base al calendario predisposto in accordo con la ditta.”

Repubblica – Ancelotti e ADL in gita a Capri: hanno deciso di raggiungere un obiettivo

Il feeling tra i due è molto alto

Dopo due giorni di riposo concessi da Carlo Ancelotti a tutta la rosa del Napoli dopo la vittoria in rimonta di sabato contro il Milan, gli azzurri tornano a lavoro. Il tecnico partenopeo ha trascorso questi due giorni di riposo in compagnia del suo presidente Aurelio De Laurentiis a Capri, dimostrazione del gran feeling nato tra i due.

Ecco quanto riporta l’edizione odierna de La Repubblica:
“Se ne parlerà tra qualche ora: la squadra si ritroverà oggi pomeriggio per la ripresa della preparazione dopo i due giorni di riposo concessi da Ancelotti che ieri si è rilassato a Capri con il presidente Aurelio De Laurentiis. Pranzo a Torre Saracena, sintomo di un feeling davvero alto tra il numero uno azzurro e l’allenatore. L’obiettivo di entrambi è dare continuità all’ottima partenza in campionato. Nel mirino, dunque, c’è la Sampdoria che proverà a cancellare la sconfitta contro l’Udinese. Il Napoli, invece, cerca il terzo successo consecutivo e ha bisogno di correre meno rischi in fase difensiva. E sarà fondamentale blindare la porta”.

Tasse locali, Campania più cara rispetto alla Valle D’Aosta

Sui dati incide anche il blocco all’aumento dei tributi rispetto al 2015, deciso dalla legge di Stabilità del 2016 e confermato dalle leggi di Bilancio 2017 e 2018.

Campania – Si registrano ulteriori rincari, seppur minimi in 12 regioni Italiani. Tra l famiglie campane e quelle valdostane vi è una differenza di quasi mille euro di prelievo fiscale, 2.144, contro i 1.160 euro delle famiglie della Valle D’Aosta, il divario resta quindi netto.

I numeri, rielaborati dal Sole 24 Ore del Lunedì, provengono dai report sulle «Economie regionali» della Banca d’Italia, in cui è ricostruito il prelievo 2017 su un nucleo familiare medio, in riferimento ai Comuni capoluogo di provincia.

Sui dati incide anche il blocco all’aumento dei tributi rispetto al 2015, deciso dalla legge di Stabilità del 2016 e confermato dalle leggi di Bilancio 2017 e 2018.  Lo stop legislativo,  ha comunque creato dati differenti nell’ultimo anno fra le due aree geografiche.