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Gragnano, guasto improvviso sulla rete idrica, erogazione interrotta: le zone interessate

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Gragnano, guasto improvviso sulla rete idrica, erogazione interrotta: le zone interessate
La GORI, società idrica che opera sul territorio regionale della Campania, ha diramato un avviso per informare i cittadini di un guasto improvviso alla rete idrica che sta causando l’interruzione dell’utenza in alcune zone del comune di Gragnano a partire dalle 9.30. La società spera di risolvere il problema entro le 11.30 di oggi, domenica 2 settembre 2018
Ecco le zone interessate:
VIA NUOVA SAN LEONE, VIA MARIANO SPAGNUOLO, VIA VINCENZO LOMBARDI, VIA CROCE, VIA INCORONATA.

Corriere dello Sport: “Il Tottenham era pronto a spendere 40 milioni per Diawara, Ancelotti si oppose”

Il tecnico volle confermare l’ex Bologna

Amadou Diawara poteva lasciare il Napoli durante la scorsa sessione di mercato. Il centrocampista ex Bologna, infatti, aveva attirato l’interesse del Tottenham che si sarebbe spinto anche a spendere circa 40 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. Ad opporsi alla cessione è stato Carlo Ancelotti che ne chiese la riconferma al presidente Aurelio De Laurentiis. Riconferma che, puntuale, è arrivata.

Ecco quanto scritto dal Corriere dello Sport:
“Se doveste scorgere un ragazzino che caracolla, è poco più di un bambino ma non sembra, sa come si affrontano le difficoltà, soprattutto quelle della vita, e come si diventa leader. Diawara è un gioiellino, gli amatori se ne intendono, il Tottenham si sarebbe spinto sino a quaranta milioni di euro, prima di decidersi a non acquistare nessuno. Ancelotti, nel suo primo incontro con De Laurentiis, ha chiesto semplicemente la conferma di quelli che già c’erano, tra questi Diawara”.

Napoli, annunciata la pulizia dei fondali marini: le zone interessate

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Napoli, avviata la pulizia dei fondali marini: le zone interessate

Il Comune di Napoli annuncia che presto verrà realizzata la bonifica su un tratto del Lungomare della città partenopea. L’ intervento ha l’ obiettivo di pulire i fondali nel tratto di mare da Castel dell’ Ovo a via Nazario Sauro per salvaguardarne l’ecosistema e favorire la limpidità del mare in una zona molto visitata dai turisti.

L’ Amministrazione Comunale ha partecipato con successo ad una manifestazione di interesse dell’area metropolitana di Napoli che ha messo a disposizione dei comuni costieri la somma massima di diecimila euro. Il provvedimento di finanziamento è stato pubblicato ed a giorni si attende la liquidazione del contributo.
L’attribuzione dei fondi ci permetterà di completare la pulizia dei fondali del tratto di costa compreso tra Castel dell’ Ovo e Nazario Sauro, specchio d’acqua già soggetto di programmazione avviata nel corso di questi due anni.
A supporto ed in collaborazione con l’ Autorità Portuale ed il lavoro prezioso dei subacquei con il primario obiettivo di affrontare le pulizie dei fondali significative per la salvaguardia dell’ecosistema ed offrire cosi un mare pulito nella sua profondità”.
Questo quanto dichiarato da una soddisfatta Daniela Villani, Consigliera del Sindaco Delegata al Mare.

 

Gazzetta esalta Albiol: “La convocazione in Nazionale lo carica ancora di più. Ancelotti felice per la notizia”

“Lo spagnolo torna in Nazionale dopo tre anni”

Raul Albiol torna ad essere convocato per disputare le gara con la Spagna. Il difensore del Napoli torna così a disputare una gara con la propria Nazionale dopo ben tre anni dall’ultima apparizione. L’allenatore azzurro Carlo Ancelotti ha appreso con gioia questa felice notizia per il suo difensore.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“E’ tornato in nazionale dopo oltre tre anni e a poche ore da Sampdoria-Napoli. Chissà se a Maurizio Sarri avrebbe fatto piacere perdere il suo leader difensivo durante la sosta, di certo ad Ancelotti ha regalato un sorriso il fatto che l’ex madridista faccia di nuovo parte integrante della Roja. Certo, il merito è in parte di Sarri, ma Carletto sa quanto è importante per un calciatore esperto come Albiol aver ottenuto un riconoscimento quando anche lui non se lo aspettava più.Infatti, per Raul la convocazione rappresenta una ulteriore spinta motivazionale per vivere una stagione da protagonista”.

FOTO e VIDEO ViViCentro – Castellammare, grandi personalità del mondo artistico ieri al 50esimo anniversario del Teatro Cat

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Castellammare di Stabia, ieri si è festeggiato il 50esimo anniversario della nascita del Teatro Cat

 Castellammare di Stabia, grande fermento nella città delle acque per il 50esimo anniversario della nascita del Cat, fondato da Ciro Madonna ed Italo Celoro nel 1968, diventata Cooperativa di teatro nel 1976.  Presenti all’anniversario di quella che è un’istituzione culturale in città, personalità politiche quali il Sindaco Gaetano Cimmino, l’assessore alla cultura e Vicesindaco, Lello Radice, il Consigliere Comunale Francesco Nappi (M5S) e tutto il suo team. Ma anche grandi personalità del mondo artistico quali Gaetano Amato, Lucio Pecoraro, Piero Pepe, Anna Spagnuolo, Peppe De Rosa e Valerio Apice. La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento.

I festeggiamenti non potevano non cominciare con uno spettacolo messo su dai veterani del Cat, quali Luca Izzo, accompagnato dalla chitarra di Agostino Di Somma, con la partecipazione di Marcella Celoro, figlia del grande Italo. Un primo spettacolo il cui motivo principale è il mare, e come poteva essere altrimenti?! Un modo per ricordare Castellammare e la sua storia di città culturalmente di mare, abitata da umili pescatori. Luca Izzo, ha proseguito con un monologo ricco di pathos, tratto dall’opera “O’ Gliuommero” di Ciro Madonna.

Conclusasi questa breve rappresentazione, inizia la serata: presenta Pierluigi Fiorenza, il quale dopo brevi saluti, invita a salire sul palco il Sindaco Gaetano Cimmino e il Vicesindaco, nonchè Assessore alla cultura, ed attore di teatro, Lello Radice. Ad un attore del calibro di Radice, non si poteva non chiedere di recitare un pezzo del Don Nicola di Viviani, estremamente e continuamente attuale. “Italo mi ha insegnato tutto e mi ha fatto muovere i primi passi e suscitare certi entusiasmi e passioni. Non ho mai dimenticato da dove vengo e mi sono sempre guardato indietro, prestando grande attenzione alle mie origini di attore”, queste le parole di Radice per ricordare Celoro,  parole che testimoniano quanto il Cat sia stato sin dalla sua nascita, e sia tutt’ora, un centro di alta formazione per giovani artisti.

La serata continua, ripercorrendo le tappe storiche del Cat: la sua nascita nel 1968, gli studi quasi maniacali dei diversi autori di commedie e tragedie napoletane, quali Raffaele Viviani, Salvatore di Giacomo, Eduardo Scarpetta. I vari artisti che hanno mosso i primi passi proprio con il Tetro Cat, nel corso della serata hanno ricevuto delle targhe per ricordare il lavoro svolto e la tappa fondamentale quale i 50 anni dell’anniversario della Cooperativa teatrale. Ed è così che tra un aneddoto e l’altro su Ciro Madonna, Italo Celoro ed Edoardo De Filippo, sono saliti sul palco, accompagnati sempre dalla calorosa presenza di Pierluigi Fiorenza, artisti quali Lucio Pecoraro protagonista dello scugnizzo di Viviani, una delle prime commedie messe su all’inizio dell’apertura del Cat, Gaetano Amato che ha recitato un passo di “O’ Pazzariell”, Peppe De Rosa,  Piero Pepe  ed Anna Spagnuolo, i quali hanno raccontato di come negli anni ’70, grazie al decentramento culturale voluto dalla Regione, si siano esibiti con i propri spettacoli, portando le opere di Grandi in giro per le Regioni d’Italia. Non è mancata l’esibizione di Valerio Apice, artista di grande fama, che ha deliziato la sala recitando una poesia vestito da Pulcinella, il personaggio che ama portare in giro per il mondo.

Gli ultimi ringraziamenti sono andati a Marcella e Sergio Celoro, figli del grande Italo. Anche a loro è stata consegnata una targa da parte del Direttore del giornale “Wekeend” di Castellammare di Stabia, Antonello Siano, a testimonianza del grande lavoro che i fratelli Celoro hanno svolto anche dopo la morte del padre, e di quanto il Cat sia stato e sia tutt’oggi, uno dei pilasti della cultura stabiese, un grande luogo di aggregazione sociale, una Vera scuola di teatro, dove realmente si studiano minuziosamente, grandi attori teatrali. Insomma un luogo che molti ieri sera hanno amato definire CASA, il luogo dove si incontra e celebra la Famiglia, perchè la Coooperativa Cat è proprio questa, una grande famiglia, e ieri sera tutto questo calore e affetto, è stato abbondantemente percepito negli occhi commossi di tutti gli attori di questo progetto nato 50 anni fà e che è destinato a vivere in eterno nelle opere dei suoi due grandi fondatori.

Foto e video realizzati da Antonio Gargiulo

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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“Lezzi da prendere a schiaffi”: bufera su Giovanni Giannini

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“Lezzi da prendere a schiaffi”: bufera su Giovanni Giannini

Con un post su Facebook il Movimento Cinque Stelle interviene sulle parole dell’assessore regionale della Puglia, Giovanni Giannini, ripreso in un fuorionda.

“Questo signore è Giovanni Giannini, assessore regionale della Puglia, esponente del Partito democratico. Questo individuo – scrivono nel post i pentastellati – si è permesso di dire che la ministra Barbara Lezzi è ‘da prendere a schiaffoni’. Sì avete capito bene! Affermazione di una gravità inaudita! Imbarazzante è stata anche la ‘non’ reazione del sindaco del Pd di Bari, Antonio Decaro, rimasto in silenzio ascoltando queste vergognose minacce!. Siamo vicini alla nostra Barbara Lezzi… ma sappiamo che sa difendersi benissimo anche da sola”.

“Inqualificabili le parole usate nei confronti di Barbara Lezzi, ancor di più perché provengono da un esponente delle istituzioni. Al ministro va tutta la mia solidarietà”, scrive il presidente della Camera, Roberto Fico, su Twitter, commentando le parole di Giannini.

Nocera, stretta sugli evasori delle case popolari: chiesti gli arretrati non versati

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Nocera, stretta sugli evasori delle case popolari: chiesti gli arretrati non versati

L’amministrazione del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, starebbe lavorando su diversi fronti per raggiungere l’obiettivo del piano casa comunale presentato lo scorso anno.
Va avanti spedita l’attività dell’unità di progetto “costituita per attuare le programmate ‘politiche di solidarietà abitativa’ con censimento di tutte le case popolari presenti sul territorio comunale, sia quelle dell’Iacp Salerno che del Comune“, dichiara il primo cittadino.

Avviato il censimento per verificare i regolari assegnatari, contestualmente sono state inviate le richieste di pagamento dei canoni arretrati. A inizio agosto, tutti i residenti nei prefabbricati di Montevescovado hanno ricevuto una richiesta di presentazione della documentazione anagrafico-reddituale per la gestione degli immobili di proprietà del Comune.

Alla lettera è allegato un modulo che deve essere riconsegnato all’ufficio protocollo comunale entro il 30 settembre, che consentirà di avere una panoramica precisa della situazione e fare chiarezza sui canoni di locazione. Chi non risponderà al sollecito si vedrà applicato il canone massimo di affitto e, per l’assegnatario, la decadenza dell’assegnazione.

«Era ora di avviare un censimento. L’amministrazione ha fatto bene. Dopo 38 anni è la prima volta che si fa qualcosa per mettere ordine e regole in questo quartiere, che ci consente anche di rivendicare eventuali problemi. In questo modo nessuno potrà più ignorare le nostre richieste», commenta Stefania Pecoraro,presidente del comitato Montevescovado.
Un’operazione che sta dando i primi risultati: è già stato chiesto al comando di polizia locale, con invio per conoscenza al commissariato di polizia di Stato, di intervenire per lo sgombero di tre occupanti irregolari delle nuove palazzine di Montevescovado, per i quali è già scattata la denuncia.
Torquato segnala che per i prefabbricati «è stata disposta anche la verifica delle strutture, dopo alcuni dei lavori di impermeabilizzazione già realizzati nel 2015».
Inoltre, per offrire supporto alle famiglie in emergenza abitativa il Comune ha inviato domanda di partecipazione al bando ministeriale UNRRA per l’assistenza dei nuclei familiari bisognosi.

 

Il Mattino – Il rinnovo di Koulibaly fa felice la squadra. Per il Napoli vale oltre 100 milioni

“L’anno scorso ha disputato la sua migliore stagione in azzurro”

Kalidou Koulibaly, nella giornata di ieri, ha firmato un accordo per il prolungamento del contratto con il Napoli fino al 2023. Accordo che era stato anticipato dal presidente azzurro Aurelio De Laurentiis e che nella giornata di ieri è diventato ufficiale. Il difensore senegalese guadagnerà 3,5 milioni di euro all’anno mentre il Napoli lo valuta oltre 100 milioni.

Ecco le parole de Il Mattino:
“Il difensore è un pilastro del reparto arretrato, quest’anno è cominciata la sua quinta stagione in maglia azzurra, l’anno scorso fu la sua migliore in assoluta anche in termini realizzativi: cinque reti in campionato, tra le quali quella storica del successo per 1-0 a Torino contro la Juve. De Laurentiis ha resisitito alle super offerte della Premier League e lo ha blindato allungandogli il contratto e aumentandogli l’ingaggio. Una trattativa andata a buon fine sancita ieri sera dall’annuncio ufficiale del rinnovo del difensore, che ha ricevuto in ritiro i complimenti dei compagni”.

Il pm sui fondi sottratti dalla Lega: “Se il partito cambia nome quasi impossibile recuperare i 49 milioni”

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Il pm sui fondi sottratti dalla Lega: “Se il partito cambia nome quasi impossibile recuperare i 49 milioni”

In un’intervista al Corriere, il procuratore Cozzi di fatto lascia intendere che con un cambio di nome del partito ci potrebbero essere delle difficoltà a procedere con i sequestri per recuperare il 49milioni sottratti indebitamente ai cittadini dalla Lega. Secondo il procuratore “si procederà con i sequestri fino a quando ci saranno somme disponibili sui conti della Lega“. Poi esplicita meglio questo punto che di fatto apre nuovi scenari in questa vicenda giudiziaria: “Di fronte a un nuovo soggetto giuridico completamente autonomo (cambiando il nome del partito ndr), non potremmo fare nulla rispetto ai versamenti futuri. Anche se il neonato partito è erede del precedente dal punto di vista ideologico e politico. Bisogna sempre valutare la continuità giuridica per procedere e in questo caso salterebbe“.

Insomma, il trucco della nascita di un nuovo soggetto politico potrebbe mettere al riparo la Lega dai sequestri da parte della magistratura: “L’idea di un nuovo partito non è peregrina quella di versare nelle casse qualcosa che non sia denaro o il reimpiego diretto di somme di denaro. Mi spiego, se lei domani porta quattro lingotti d’oro alla Lega che sono ab origine una donazione di cose diverse, io non posso sequestrarli. Se però mette dei soldi posso acchiapparli“.

Corriere dello Sport: “Ospina sarà ancora titolare, ma per Karnezis non è una bocciatura”

“Il colombiano ha scalato le gerarchie”

David Ospina – Orestis Karnezis: un dualismo che è iniziato dall’arrivo del portiere colombiano e che ha visto l’ex Udinese solo contro la Lazio quando l’ex Arsenal era arrivato da poche ore. Anche contro la Sampdoria sembra che giocherà Ospina, ma come racconta Il Corriere dello Sport, non si tratta di una bocciatura per il portiere greco.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“C’erano una volta i titolarissimi: c’era una volta una canzoncina, si recitava a memoria, come quando si era bambini, il pallone era di cuoio e alla radio partiva la filastrocca che ognuno conosceva persino nelle pause, perché all’epoca si andava dall’uno all’undici. C’era il Napoli di Mazzarri, e poi c’è stato il Napoli di Sarri, come se fosse ieri, che s’è preso il campo in lungo e in largo e l’ha tenuto per sé, c’erano gli intoccabili, insomma, uomini ‘avvicinabili’ solo dal rischio dell’usura […] Ci sarà una stagione intera in cui tuffarsi e zone di campo in cui rotolarsi, per esempio anche in area di rigore, tra i pali: toccherà ad Ospina pure stasera, però Karnezis l’ha capito che quella porta non è chiusa. Non ora”.

Viminale, stretta sulle occupazioni abusive

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Viminale, stretta sulle occupazioni abusive

Con una circolare inviata ai prefetti, ai commissari per le province autonome di Trento e Bolzano e al presidente della Regione Valle D’aosta, è arrivato il giro di vite del Viminale contro le occupazioni abusive di immobili che devono essere sgomberati con la “dovuta tempestività”, per evitare il consolidarsi di situazioni di illegalità che possano pregiudicare la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblici.

E’ necessario, si legge nella nota, “attendere agli sgomberi con la dovuta tempestività, rinviando alla fase successiva ogni valutazione in merito alla tutela delle altre istanze, nella consapevolezza che il consolidamento di situazioni d’illegalità possa recare un grave pregiudizio ad alcuni dei principali valori di riferimento nel nostro ordinamento” .

“L’occupazione degli immobili costituisce da tempo una delle principali problematiche che affliggono i grandi centri urbani del Paese”, è la premessa della circolare che ricorda il decreto legge in materia del 2017, rilevando come “nonostante gli sforzi profusi da tutte le componenti del sistema, alla luce delle evidenze emerse, la gestione del tema dell’occupazione arbitraria degli immobili non ha compiuto significativi passi avanti, se non rispetto alle misure di natura preventiva rivolte ad evitare nuove occupazioni”.

La circolare del Viminale è molto chiara anche sui controlli delle condizioni sociali ed economiche degli occupanti abusivi di immobili, anche attraverso “ogni possibile censimento degli occupanti, che deve essere condotto, nelle forme ritenute più adeguate”. “Il censimento – spiega il Viminale – dovrà essere finalizzato alla possibile identificazione degli occupanti e della composizione dei nuclei familiari, con particolare riguardo alla presenza all’interno degli stessi di minori o altre persone in condizioni di fragilità, oltre alla verifica della situazione reddituale e della condizione di regolarità di accesso e permanenza sul territorio nazionale”.

Per il ministero “non possono essere sottovalutate le difficoltà che gli operatori sociali potranno incontrare nell’esecuzione dei suddetti accertamenti. Pur tuttavia tali operazioni devono essere condotte con la massima rapidità, sfruttando, ove possibile, le risultanze dei registri di anagrafe, o anche dei dati in possesso di altre pubbliche amministrazioni, nonché degli stessi Servizi sociali per quegli occupanti che già beneficiano di eventuali prestazioni assistenziali” ma “in ogni caso, potrà essere verificata la situazione reddituale dei diretti interessati e della loro rete parentale”.

Per il Viminale “soltanto qualora all’esito dei suddetti accertamenti si abbia fondato motivo di ritenere che i soggetti in situazione di fragilità interessati dall’esecuzione dello sgombero sarebbero privi della possibilità di soddisfare, autonomamente o attraverso il sostegno dei loro parenti, le prioritarie esigenze conseguenti alla loro condizione, i Servizi sociali dei Comuni dovranno attivare gli specifici interventi”, che – sottolinea il ministero dell’Interno – qualora “siano ritenuti sufficienti ed adeguati dai competenti uffici comunali, sulla base di una ponderata valutazione, avuto riguardo anche alle possibilità in concreto dell’Ente, non potranno essere considerati negoziabili”.

“Per tutti gli altri occupanti che non si trovano in situazioni di fragilità, invece, potrà essere ritenuta sufficiente l’assunzione di forme più generali di assistenza, da rendersi nell’immediatezza dell’evento. Ad esempio, potranno essere individuate strutture provvisorie di accoglienza ove poter collocare gli occupanti per il tempo strettamente necessario all’individuazione da parte loro di soluzioni alloggiative alternative”, aggiungono nelle direttive ai prefetti dal ministero guidato da Matteo Salvini.

Napoli, Ghoulam potrebbe rientrare a breve: mercoledì il responso

Il terzino potrebbe uscire da questo lungo tunnel

Faouzi Ghoulam, difensore del Napoli, potrebbe tornare ad allenarsi con i compagni. Infatti, mercoledì ci sarà l’ultima visita di controllo prima del definitivo ‘via libera’ da parte dei medici uscendo così da quel tunnel che aveva imboccato durante la gara contro il Manchester City della scorsa Champions League.

Ecco le parole del Corriere dello Sport:
“Ormai basta poco, meno di un mese, e poi sarà di nuovo Ghoulam. In settimana, tra martedì e mercoledì, è previsto l’ennesimo, ma stavolta definitivo consulto a Villa Stuart, con il professor Mariani, dal quale il fluidificante algerino aspetta semplicemente il via libera. Poi si entrerà nella fase emozionante, quella che condurrà al campo, con una preparazione che fornisca gli elementi atletici per tornare ad essere quello che Faouzi Ghoulam era diventato: uno dei mancini più forti in circolazione. E il Napoli avrà un rinforzo in più, che non dovrà ambientarsi”.

Gazzetta su Ancelotti: “Niente più rigidità, Ancelotti pronto a due novità contro la Samp”

Il tecnico del Napoli è pronto a cambiare formazione

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è pronto a cambiare formazione. Potrebbero esserci due novità di formazione che riguardano centrocampo ed attacco: a centrocampo, Amadou Diawara andrebbe a sostituire un Marek Hamsik poco convincente mentre in attacco Simone Verdi potrebbe far rifiatare Josè Callejon.

Ecco quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport:
“Qualcosa cambierà, Carlo Ancelotti. Le novità non le ha ufficializzate, ma tutto lascia pensare che, stasera, Diawara e Verdi dovrebbero partire dal primo minuto, in luogo di Hamsik e Callejon. Cambi che potrebbero avere una logica nel momento in cui si fa riferimento alle alternative, come in questo caso. Niente rigidità, dunque, nelle scelte dell’allenatore”.

Giugliano, stalker 39enne aggredisce l’ex moglie in strada: arrestato

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Giugliano, stalker 39enne aggredisce l’ ex moglie in strada: arrestato

Mesi di insulti, minacce ed aggressioni nei confronti dell’ ex moglie fino all’ ultima violenta aggressione in strada che gli è costato l’ arresto.
Un 39enne di Scampia già noto alle forze dell’ordine è stato fermato per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale dai carabinieri dell’ aliquota radiomobile di Giugliano.
I militari dell’ Arma sarebbero intervenuti a seguito di una richiesta di auto recepita dal 112, individuando l’ uomo che pochi minuti prima aveva picchiato l’ ex moglie in zona Corso Campano.
Dopo un breve inseguimento a piedi per sottrarsi all’ arresto il 39enne è stato raggiunto e bloccato dagli agenti.
La donna, una giuglianese di 39 anni, è stata portata all’ ospedale San Giuliano: qui i medici le avrebbero riscontrato “contusione del dorso e un disturbo d’ ansia” considerati guaribili in circa 3 giorni.
Dal suo racconto sarebbe emersa una lunga storia di violenze domestiche. Nel corso dei conseguenti approfondimenti sarebbe stato infatti accertato che il 39enne, separato dalla moglie da circa 4 mesi,  aveva picchiato e minacciato la donna in più occasioni. L’uomo è stato poi tradotto dai carabinieri nel carcere di Poggioreale in attesa delle disposizioni del giudice di turno.

Salvini: “Più sicurezza, dal 5 settembre taser per le forze dell’ordine”

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Salvini: “Più sicurezza, dal 5 settembre taser per le forze dell’ordine”

Novità dal Viminale: taser per gli agenti delle forze dell’ordine ma anche una stretta sulle occupazioni abusive.

In un post su Facebook il ministero dell’Interno Matteo Salvini ha annunciato che “dal 5 settembre in 12 città italiane, da Milano fino a Catania, inizierà la sperimentazione del taser, la pistola elettrica non letale che aiuterà migliaia di agenti a fare meglio il loro lavoro. Per troppo tempo le nostre Forze dell’Ordine sono state abbandonate, è nostro dovere garantire loro i migliori strumenti per poter DIFENDERE in modo adeguato il popolo italiano”, dice il vicepremier concludendo: “Orgoglioso del lavoro quotidiano delle forze di Polizia e Carabinieri!”.

La sperimentazione sarà affidata alla polizia di stato, all’arma dei carabinieri e alla guardia di finanza.

“Il taser è un’arma di dissuasione non letale e il suo utilizzo è un importante deterrente, soprattutto, per gli operatori della sicurezza che pattugliano le strade e possono trovarsi in situazioni borderline – aveva commentato Salvini alla firma del decreto avvenuta i primi giorni di luglio- laddove una misura di deterrenza può risultare più efficace e soprattutto può ridurre i rischi per l’incolumità personale degli agenti. Credo che la pistola elettrica sia un valido supporto, come dimostra l’esperienza di molti paesi avanzati, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Svizzera”.

Il taser, oltre agli Stati Uniti, è infatti in dotazione alle forze di polizia di circa 107 paesi, tra cui Canada, Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Kenya e in Europa in Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia e Regno Unito.

Samp-Napoli, Ancelotti lancia Diawara dal primo minuto

Anche Verdi potrebbe partire titolare

Nel match che il Napoli affronterà al “Marassi” contro la Sampdoria potrebbero esserci due novità dal primo minuto nello scacchiere di Carlo Ancelotti. Infatti, il tecnico ex Milan, sarebbe pronto a lanciare Amadou DiawaraSimone Verdi per Marek HamsikJosè Callejon.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de Il Mattino:
“Diawara gode di grande considerazione da parte del tecnico azzurro e lo ha capito fin dai primi giorni di ritiro a Dimaro. Un dialogo continuo, tanti suggerimenti e anche allenamenti supplementari per fargli affinare la tecnica e la precisione nei passaggi. Ancelotti da ex centrocampista ha subito individuato le qualità del guineano e ci sta lavorando. Grande fisicità, con lui in campo c’è una maggiore protezione alla linea a quattro difensiva: una predisposizione maggiore alla copertura e al lavoro sporco. L’esordio stagionale sabato scorso contro il Milan, buono l’impatto sulla partita, fondamentale il suo apporto per la rimonta. Contro la Sampo la sua presenza in campo sarà importante per limitare il trequartista di Giampaolo”.

Scafati, dipendenti Acse avrebbero raccolto rifiuti solo per gli amici: parte l’inchiesta

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Scafati, dipendenti Acse raccoglievano rifiuti solo per gli amici: parte l’inchiesta

Scandalo a Scafati: alcuni dipendenti Acse avrebbero deliberatamente raccolto i rifiuti privilegiando le zone in cui avevano attività commerciali parenti e amici. Inoltre, stando a quanto emerso, avrebbero rivenduto il materiale ferroso, mai arrivato nei depositi aziendali, per arrotondare lo stipendio. Sarebbero queste le accuse nei confronti di un gruppo di dipendenti della municipalizzata. L’attività professionale dei lavoratori della società partecipata del Comune che si occupa di differenziata e parcheggi sarebbe, infatti, al vaglio degli agenti coordinati dal comandante Giovanni Forgione, dopo le segnalazioni arrivate da vertici dell’azienda e dalla commissione straordinaria.
L’inchiesta sarebbe scattata dopo aver notato alcuni comportamenti tenuti dai presunti dipendenti “infedeli”, rafforzate anche da comunicazioni arrivate da residenti e imprenditori ad Acse, Comune e comando della Municipale.
Il gruppo monitorato, riferisce LaCittàDiSalerno, sarebbe composto da sei persone che, soprattutto nel mese estivo, avrebbero messo in piedi un sistema basato su zone privilegiate nella raccolta della spazzatura rispetto ad altre, senza tener conto poi della raccolta del materiale ferroso mai finito nei depositi Acse. Una condotta non consentita ai lavoratori della partecipata comunale e che se confermata dalle indagini della polizia municipale potrebbe portare a sospensioni dall’attività professionale o anche a licenziamenti per giusta causa.
Secondo indiscrezioni, infatti, le indagini avrebbero scoperto un giro creato ad hoc per privilegiare gli imprenditori amici. Sul fatto, per ora, vige il massimo riserbo anche se nessuna pista viene esclusa dal comandante Forgione e dai suoi più stretti collaboratori.
Al momento, la polizia municipale sta passando al vaglio immagini delle telecamere di videosorveglianza e registri di lavoro per accertare le responsabilità dei vari dipendenti. In una città come Scafati sprofondata negli ultimi mesi nell’emergenza della raccolta rifiuti, la vicenda ha ricevuto la reazione indignata dei cittadini che chiedono pene esemplari una volta concluse le indagini.

Gazzetta su Hamsik: “Non può essere stanco dopo due partite, non ha convinto in quel ruolo”

Il capitano azzurro verso la panchina

Marek Hamsik, capitano del Napoli, va verso la panchina nel match di questa sera allo stadio “Marassi” di Genova contro la Sampdoria. Il centrocampista slovacco non ha soddisfatto, per ora, le attese del mister Carlo Ancelotti, tanto da preferirgli Amadou Diawara.

Ecco quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport:
“Ci ha tenuto, Ancelotti, a ribadire che nessuno ha demeritato, finora, e che tutti hanno risposto alle sue indicazioni. Resta il fatto che l’esclusione di Marek Hamsik non sarà casuale e non può nemmeno essere interpretata come un semplice turno di riposo. Perché parlare di stanchezza, dopo appena due giornate di campionato, stona parecchio.
Allora, se il capitano non gioca sarà soltanto perché fin qui non ha soddisfatto nella nuova posizione di metodista. Non bastano le sole qualità tecniche per svolgere un ruolo che richiede caratteristiche particolari. Il centrocampista slovacco ha sempre giocato da mezzala, agendo nei pressi dell’area avversaria, pronto a inserirsi in fase conclusiva. Muoversi dinanzi alla difesa, non è proprio il suo forte, ma prima che si arrivi alla bocciatura, ne passeranno di partite”.

Samp-Napoli, saranno in 5 mila al Ferraris e i leader della curva fermano i cori anti-Napoli: l’appello

Blucerchiati alla prima stagionale in casa

La Sampdoria giocherà la prima partita del suo campionato tra le mura amiche dello stadio “Marassi” di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Proprio per questa ragione ed entrambe le tifoserie hanno voluto ricordare la tragedia dello scorso 14 agosto. “I Sampdoriani per Genova” è l’iniziativa è l’iniziativa dei club blucerchiati e dei gruppi della curva per aiutare le famiglie colpite dalla tragedia.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino:
“Prima della gara saranno messe in vendita in tutti i settori magliette (offerta minima 5 euro) il cui ricavato sarà destinato a progetti per gli sfollati. Non da meno i tifosi del Napoli Club Bologna, che hanno raccolto materiale di prima necessità per gli sfollati della zona del crollo di Ferragosto. Sold out il settore ospiti di Marassi con 2000 biglietti venduti su altrettanti disponibili. Saranno tra i quattro e i cinquemila i tifosi napoletani presenti. Ventimila circa quelli previsti. Nessuna iniziativa particolare legata all’ordine pubblico. Si registra un appello dai leader della gradinata sampdoriana su Facebook per fermare i cori razzisti in nome della tragedia del ponte Morandi”.

Pozzuoli, minaccia farmacista con un coltello per non pagare: arrestato

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Pozzuoli, minaccia farmacista con un coltello per non pagare: arrestato

Tanta paura per una titolare di una farmacia di Pozzuoli: poco dopo le 12 di ieri, un cliente avrebbe provato a sottrarre della merce senza pagare, minacciando la farmacista con un coltello. Sul posto si è precipitata una volante del commissariato locale, avvertita da un cittadino circa la rapina in corso in una farmacia poco distante, mentre era impegnata nel controllo del territorio in via Sacchini.
Una volta raggiunto il luogo, i poliziotti avrebbero trovato la titolare ancora in stato di choc, la quale gli avrebbe riferito che pochi istanti prima un uomo, dopo aver ricevuto un prodotto come da prescrizione medica, si è rifiutato di pagare la differenza provando ad allontanarsi.

La farmacista l’avrebbe seguito bloccandolo sull’uscio per farsi pagare. L’uomo a quel punto l’avrebbe afferrata per un braccio, strattonandola e mostrandole un coltello che teneva con sé. La donna impaurita ha desistito. Grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalla vittima, i poliziotti, hanno rintracciato e bloccato l’uomo, un 50enne di Pozzuoli con precedenti di polizia, in via Pergolesi. L’uomo è stato trovato in possesso di due coltellini, sottoposti a sequestro. Il cinquantenne è stato denunciato in stato di libertà per il reato di rapina impropria e porto di armi e oggetti atti a offendere.