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Vico Equense, un piazzale intitolato al giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla mafia

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Vico Equense. «Giancarlo Siani, uno di noi», un premio ai testimoni e agli operatori di verità e giustizia per la felicità urbana. Proiezione del film Fortapasc.

Giovedì 20 settembre 2018, chiostro della Santissima Trinità e Paradiso

Vico Equense – Il comune annuncia:

Manifestazioni contro le mafie per celebrare l’intitolazione del piazzale antistante il Comune di Vico Equense, a Giancarlo Sani.

Dal 19 al 21 settembre la Mehari, l’auto sulla quale il giornalista fu ucciso, il 23 settembre del 1985, sarà a Vico Equense. Tra le iniziative messe in campo dall’Amministrazione comunale, un premio, nato in collaborazione con l’associazione «Amici di Media Duemila».

Il premio «Giancarlo Siani, uno di noi», è dedicato ai «testimoni e operatori di verità e giustizia per la felicità urbana» e sarà consegnato a Paolo Borrometi, giornalista siciliano, che vive dal 2013 con l’incubo delle minacce di morte. La sua colpa? Fare il suo lavoro, informare la Sicilia sulle sue ferite, in particolare nelle zone di Ragusa e Siracusa. Dal 2014 vive sotto scorta dopo un’aggressione e numerose minacce. Le ultime sono sfociate in quattro arresti dopo le intercettazioni dei carabinieri che hanno svelato un progetto per assassinarlo, l’ennesimo. E Gabriele Sensales, Comandante della compagnia dei Carabinieri di Torre Annunziata, un ufficiale di grande valore con il quale quotidianamente Giancarlo Siani si confrontava per capire quanto accadeva a Torre Annunziata: “Rabbia e impotenza quando è morto”. “C’era un’amicizia, quando abbiamo saputo mio figlio di sette anni ha pianto”. “Ci sentivamo ogni mattina – racconta – e anche io gli chiedevo: cosa hai scoperto?”. Ai due verrà consegnato, giovedì 20 settembre, il premio dal sindaco Andrea Buonocore. Seguirà la proiezione del film «Fortàpasc».

Agropoli, disagi in città a causa della bomba d’acqua

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“Una bomba d’acqua ha portato alcuni problemi di allagamenti sul territorio comunale, tra ieri sera e questa mattina”

Agropoli – Il comune informa i cittadini dei numerosi interventi di bonifica di garage e sottoscala dopo la bomba di acqua abbattutasi nella zona. Sin dalle prime ore del mattino l’amministrazione ha provveduto a dare mandato di un risanamento delle aree interessate.

Di seguito quanto scritto sui social dal comune:

“Una bomba d’acqua ha portato alcuni problemi di allagamenti sul territorio comunale, tra ieri sera e questa mattina. In particolare, i disagi maggiori si sono verificati all’interno di garage, depositi e scantinati. Sono all’opera, dalle prime ore dell’alba, mezzi dei Vigili del fuoco, Protezione civile locale, Agropoli Cilento Servizi che stanno intervenendo sulle criticità. Diversi i quantitativi di pioggia caduti in poco tempo che hanno creato qualche disagio anche su alcune arterie cittadine non riuscendo i tombini (preventivamente liberati da detriti e fogliame nei giorni scorsi) a smaltire i notevoli quantitativi di acqua, poi defluiti con il trascorrere del tempo. La situazione ora è sotto controllo. Il Sindaco Adamo Coppola è in prima linea, dal primo mattino di oggi, sui luoghi per coordinare gli interventi.”

Afghanistan, cambio di comando per la missione Nato

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Una cerimonia tenutasi a Kabul, si è celebrato il passaggio di ruolo dal Generale John Nicholson a Miller

Afghanistan – Nella giornata di oggi, il comando della missione Nato in Afghanistan passa nelle mani del generale americano Austin Scott Miller.

Una cerimonia tenutasi a Kabul, si è celebrato il passaggio di ruolo dal Generale John Nicholson a Miller.

Miller durante la cerimonia ha affermato:

 “Il mondo riconosce che l’Afghanistan non può essere un rifugio per il terrorismo, il mondo riconosce che noi non possiamo fallire. So che questa è stata una lunga battaglia, che per noi ed il popolo afghano dura da generazioni”.

“I talebani dovrebbero accettare l’offerta di un cessate il fuoco fatta dal governo e sedersi al tavolo dei negoziati di pace: “Non c’è bisogno che continuate a uccidere i vostri compagni afghani”.

 

(Ansa)

Castellammare, Cimmino: “Bomba d’acqua, la città deve farsi trovare pronta: potenziamento rete idrica e fognaria”

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“La cosiddetta “bomba d’acqua” che ieri sera si è abbattuta sulla città di Castellammare di Stabia ha provocato disagi e allagamenti”

Castellammare di Stabia – Il sindaco Stabiese, Gaetano Cimmino, si esprime sui disagi provocati dalla bomba d’acqua nella citta delle acque articolo qui).

Il Sindaco annuncia un potenziamento della rete idrica,  della struttura della rete fognaria e degli scarichi abusivi. Le parole del sindaco sui social:

 

“La cosiddetta “bomba d’acqua” che ieri sera si è abbattuta sulla città di Castellammare di Stabia ha provocato disagi e allagamenti. Un evento “eccezionale” che comunque l’allerta meteo aveva in qualche modo previsto. Nessuna giustificazione dunque: Castellammare deve farsi trovare pronta.

La pulizia delle caditoie era già stata calendarizzata per la metà di settembre insieme ad Am Tecnology, che effettuerà l’intervento. Chiederemo di anticipare la pulizia per evitare il riproporsi di tali emergenze. Purtroppo, però, gli allagamenti non riguardano solo le caditoie.

La prossima settimana insieme all’assessore Giovanni Russo incontrerò i vertici di Gori per discutere del potenziamento della rete idrica, della struttura della rete fognaria e degli scarichi abusivi. La nostra rete fognaria è vetusta, e nessun intervento, nemmeno di ricognizione, è stato effettuato negli ultimi anni. Parleremo della possibilità di attingere a fondi regionali ed europei per intervenire finalmente in maniera radicale”

Siracusa-Reggina: 3-3. Quei goal di Rizzo che ha fatto rizzare il De Simone all’impiedi

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Diop segna ancora, ma la magia viene creata dai goal di Rizzo che conquista a pieno titolo la maglia dei leoni

Siracusa-Reggina: 3-3 –Notte di passione, notte di enormi emozioni allo Stadio Nicola De Simone. I  Leoni pareggiano 3-3 la partita di Coppa Italia Serie C .

Nel primo tempo gli ospiti sono in vantaggio con una mezza dormita della difesa, la Reggina sfiora quasi il secondo punto.

  il Direttore di gara, appare un po’ distratto e non concede dapprima un rigore ai bianchi e poi annulla un goal a Diop,una situazione da rivedere.

Nella ripresa succede di tutto,  il Siracusa da predatore reagisce e non lascia conquistare il campo casalingo ai nemici. Diop trova il goal del pareggio e lo Stadio De Simone scopre il talento Argentino Rizzo che si trasforma in Veron e realizza due goal meravigliosi da centrocampo.

La platea aretusea al goal dell’argentino come peli rizzati sulla pelle improvvisa una standing ovation per il giocatore.  Rizzo diventa subito leggenda al Nicola De Simone.

Nel finale succede l’incredibile, la difesa fa un po’ acqua e la Reggina  trova due goal sulla linea del traguardo.

Finisce 3-3, ma il pareggio qualifica i ragazzi di Pagana al turno successivo.

Napoli, locali dell’Ospedale del Mare allagati: De Luca denuncia un sabotaggio

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Napoli, locali dell’Ospedale del Mare allagati: De Luca denuncia un sabotaggio, il pronto soccorso riaprirà il 15 settembre

Locali allagati e rischio slittamento della riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli. Stando a quanto emerso, potrebbe trattarsi di un sabotaggio.
Abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica quanto è accaduto stanotte all’Ospedale del Mare. Ancora un sabotaggio, un’azione premeditata che ha provocato l’allagamento dei locali e dei corridoi di accesso del Triage, quelli che saranno aperti tra pochi giorni, con il nuovo Pronto Soccorso (PSA) del presidio.” Queste le parole forti di Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania, che ha commentato l’episodio che ha in parte bloccato il servizio ospedaliero del nosocomio partenopeo.
“Riconfermiamo l’apertura del Pronto Soccorso il 15 settembre prossimo. Denunciamo l’ennesimo tentativo di fermare la grande svolta in atto nella sanità campana, mentre continuano ad arrivare risultati sempre più positivi nei Lea.” Ha assicurato De Luca in una nota apparsa sulle sue pagine social.

Il presidente della regione Campania ha voluto poi ricordare i piccoli successi ottenuti in ambito sanità nella città partenopea: “Al Cardarelli nel mese di agosto, seguendo nel trend positivo dei primi otto mesi del 2018, siamo arrivati al 74% dei parti naturali, e solo il 24% di cesarei. Continua l’avanzamento della sanità campana verso obiettivi di assoluta eccellenza.”

 

Il Mattino – Verdi pronto all’esordio dal primo minuto: Ancelotti pronto al cambio modulo

Il tecnico potrebbe schierare il 4-3-2-1

Dopo l’ottima impressione lasciata nelle partite del pre-campionato azzurro, per Simone Verdi potrebbe essere arrivata l’ora di esordire in una partita ufficiale con la maglia del Napoli. Mister Carlo Ancelotti potrebbe optare anche per un cambio modulo passando dal 4-3-3 al 4-3-2-1, quel modulo che ha fatto le sue fortune ai tempi del Milan.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Le sue qualità si sposano benissimo con la filosofia offensiva di Ancelotti: l’ex rossoblù per caratteristiche è portato infatti ad accentrarsi e tirare, oppure a cambiare gioco sull’altro esterno. Con lui in campo, infatti, sarà più un 4-3-2-1 che un 4-3-3: Verdi e Insigne giocheranno più stretti e più vicini a Milik, punta centrale. Verdi indosserà la maglia azzurra 9 che si rivedrà in campionato dopo gli anni di Higuain: un jolly buono per tutti gli usi: il tecnico azzurro lo ha già provato in posizioni diverse. Per lui la prima occasione per lasciare il segno”.

Salerno, truffa sulla busta paga: ex dipendente sottrae 260mila euro al consorzio farmaceutico

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Salerno, truffa sulla busta paga: ex dipendente sottrae 260mila euro al consorzio farmaceutico

Truffa ai danni del consorzio farmaceutico intercomunale: un ex dipendente, che si occupava degli stipendi del personale delle farmacie comunali a Salerno, Scafati, Cava de’ Tirreni, Eboli, Baronissi e Capaccio Paestum, avrebbe gonfiato le buste paga per incassare più soldi.

T. Tancredi, responsabile del settore paghe di quel consorzio, dovrà ora restituire 260mila euro sottratti con tale raggiro. Questa la sentenza dei giudici della Corte di Conti che ha condannato l’ex dipendente al pagamento di 229mila euro a titolo di danno erariale e 30mila a titolo di danno di servizio.
Secondo la procura regionale della Corte dei Conti, difatti, Tancredi, dal 2007 al 2015, avrebbe gonfiato le proprie buste paga firmando bonifici contraffatti. Cambiava gli ultimi numeri dei conti per impedire di risalire a lui.
Secondo le accuse formulate dalla procura di Salerno nell’avviso di garanzia, che gli è stato notificato a fine 2017, l’indagato avrebbe sottratto la somma di denaro dal conto corrente del consorzio che gli aveva affidato le password per effettuare – nella sua qualità di dipendente – bonifici online relativi alle retribuzioni da erogare a tutto il personale.
Inoltre, riferisce l‘Occhio di Salerno, avrebbe alterato le cifre dei bonifici effettuati sul proprio conto corrente in modo da farle coincidere – dopo aver ricevuto sui propri conti gli importi maggiorati – con gli importi complessivi che avrebbe dovuto ricevere legittimamente quali emolumenti.

Cozzi: “Con il cambio nome, per la Lega finiranno i sequestri”

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Cozzi: “Con il cambio nome della Lega sarà la fine dei sequestri”

Con la creazione di un nuovo partito finirebbe per la Lega l’incubo del sequestro continuo dei suoi fondi, fino al totale di 49 milioni di euro, per rimborsare lo Stato del danno derivante dalla truffa sui rimborsi elettorali dal 2008 al 2010, che ha portato alla condanna in primo grado di Umberto Bossi.

Lo afferma il capo della Procura della Repubblica di Genova, Francesco Cozzi, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. Mercoledì prossimo il Tribunale del Riesame di Genova dovrebbe pronunciarsi sull’indicazione della Cassazione secondo la quale si possono confiscare anche le entrate successive al periodo in cui è stata perpetrata la truffa, come spiega l’Adnkronos. Se il tribunale genovese sottoscrivesse la posizione della Cassazione

“Si procederà con i sequestri fino a quando ci saranno somme disponibili sui conti della Lega”, dice Cozzi ma spiega poi: “Di fronte a un nuovo soggetto giuridico completamente autonomo, non potremmo fare nulla rispetto ai versamenti futuri. Anche se il neonato partito è erede del precedente dal punto di vista ideologico e politico. Bisogna sempre valutare la continuità giuridica per procedere e in questo caso salterebbe”.

Il Mattino su Tonelli: “Diventare idolo di una tifoseria senza essere titolare si può”

“Lui ne è la dimostrazione vivente”

Lorenzo Tonelli ha lasciato Napoli e il Napoli meno di un mese per accasarsi alla Sampdoria ed il destino gli ha subito messo di fronte la sua ex squadra proprio nel giorno del suo esordio da titolare. La città partenopea è stata casa sua fin dal suo arrivo all’ombra del Vesuvio e, allo stesso modo, lui è diventato l’idolo della tifoseria azzurra anche senza essere titolare.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de Il Mattino:
“Tonelli non è mai stato un protagonista in campo. Ma fuori? Sì eccome. È stato la dimostrazione vivente che si può diventare idolo di una tifoseria anche senza essere titolare inamovibile. Tonelli si è sempre sentito parte di un gruppo che lo ha eletto a leader dello spogliatoio a suon di scherzi e tormentoni social diventati veri e propri must a Napoli. Ecco perché quando ha lasciato la città per trasferirsi a Genova, i profili social suoi e di sua moglie Claudia sono stati letteralmente inondati da messaggi di affetto da parte di tutto il popolo napoletano”.

Napoli, la camorra uccide davanti a donne e studenti: un video cattura quei terribili attimi

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Napoli, la camorra uccide davanti a donne e studenti: un video cattura quei terribili attimi

Killer della Camorra in azione tra donne e studenti in pieno centro a Napoli: un video choc pubblicato dai colleghi de Il Mattino mostra alcuni frame di un omicidio ordinato dalla criminalità organizzata portato a termine il 17 novembre dell’anno scorso quando a Napoli, in piazzetta Santa Teresa agli Spagnoli, venne ucciso Gennaro Verrano, 38 anni, già noto alle forze dell’ ordine.
Secondo quanto emerge dalle immagini, molte persone, soprattutto una decina di donne, avrebbero visto il killer in azione. Eppure, riferisce l’Ansa, al commissariato non sarebbe giunta nessuna denuncia da parte dei presenti. Come si evince dalla scansione temporale, il sicario è entrato in azione pochi momenti dopo l’uscita di alcuni bambini da scuola. Nel video anche la moglie incinta di Verrano, rimasta fortunatamente illesa nell’agguato, che dopo il delitto torna sul posto a riprendersi lo scooter sul quale si trovava con il marito. Il video è ora agli atti del processo contro il presunto killer, Francesco Valentinelli, di 23 anni. Il prossimo 20 settembre si svolgerà l’udienza preliminare.
Il filmato ha fatto il giro del web e ha suscitato diverse reazioni da parte dei cittadini, sconfortati dall’omertà ancora molto diffusa in quella zona e dalla freddezza con la quale hanno agito i sicari.

ESCLUSIVA – Castellammare, ecco le parole di Sergio e Marcella Celoro al 50esimo anniversario del Teatro Cat

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Castellammare di Stabia, ieri si è festeggiato il 50esimo anniversario della nascita del Teatro Cat

Castellammare di Stabia, oggi si festeggia il 50esimo anniversario del Cat Castellammare di Stabia, grande fermento nella città delle acque per il 50esimo anniversario della nascita del Cat, fondato da Ciro Madonna ed Italo Celoro nel 1968, diventa Cooperativa di teatro nel 1976.  Presenti all’anniversario di quella che è un’istituzione culturale in città, personalità politiche quali il Sindaco Gaetano Cimmino, l’assessore alla cultura e Vicesindaco, Lello Radice, il Consigliere Comunale Francesco Nappi (M5S) e tutto il suo team. Ma anche grandi personalità del mondo artistico quali Gaetano Amato, Lucio Pecoraro, Piero Pepe, Anna Spagnuolo, Peppe De Rosa e Valerio Apice.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto la possibilità di intervistare Sergio e Marcella Celoro, i figli di Italo Celoro, che insieme ad Agostino Di Somma, e a tutti i ragazzi del Cat, mantengono viva l’essenza di questa organizzazione.

E’ stata una grande emozione ripercorrere le tappe della nascita del Cat fino ad arrivare ad oggi, dove grazie a voi il Cat continua ad essere una grande realtà cultura sul territorio

Risponde Sergio: E’ stata una grande emozione rivedere tanti amici che attraverso il Cat sono diventati dei professionisti, in barba a tutti coloro che dicevano che il Cat non sarebbe sopravvissuto alla morte dei due fondatori, e invece siamo qui a lavorare con grande impegno. Il ricordo di ciò che è stato ci segue sempre e cerchiamo di migliorare in tutto quello lasciato dai fondatori della cooperativa.

Il Cat promuove cultura, vuoi mandare un messaggio ai giovani e all’amministrazione affinchè possa promuovere di più la cultura

Risponde Marcella: Io credo non si debba avere paura del teatro, ci si diverte da morire e si scoprono tante emozioni, è un veicolo magico. Tutti i ragazzi che vogliono anche solo provare, il 24 siamo qui per la riunione formativa. Questa è una realtà in cui ci si diverte ma si studia anche e soprattutto, per formarci realmente. Speriamo di poter collaborare con l’amministrazione, magari facendo parte anche dei cartelloni cittadini.

Agostino, tu fai parte della grande famiglia del Cat. Cosa rappresenta per te?

Io da piccolo ho sempre amato il teatro. Ho conosciuto Marcella che mi ha proposto di entrare a far parte di questa famiglia come musicista ma nel corso del tempo ho collaborato anche come attore. Per rispondere alla tua domanda, per me far parte del Cat significa la concretizzazione di un sogno e di quello che volevo fare nella vita, maestro, attore di teatro, respirare la polvere delle scene e tento insieme ai fratelli Celoro di rendere questa realtà del Cat sempre più grande.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Salerno, individuato uno degli aggressori del raid razzista ai danni di un musulmano

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Salerno, individuato uno degli aggressori del raid razzista ai danni di un musulmano

Sarebbe stato individuato nelle scorse ore uno degli aggressori di Abu Al Quassim, cittadino italiano convertitosi all’Islam, vittima di un linciaggio lo scorso 25 agosto a Salerno. L’ aggressore sarebbe un salernitano, M.B., già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostante stupefacenti.
A riferirlo è l’edizione odierna del quotidiano Le Cronache. Al momento forze dell’ ordine sarebbero a lavoro per risalire al complice, coinvolto in questo vile raid razzista. Stando a quanto sarebbe emerso in queste ore, i due aggressori avrebbero agito sotto incitamento di alcuni presenti che li avrebbero invitati a colpire il ragazzo “colpevole” di essersi convertito ad una religione diversa.
Intanto in città si sarebbero verificati altri episodi legati all’ odio razziale. Nei giorni scorsi, infatti, un giovane adolescente musulmano, di soli 15 anni, sarebbe stato aggredito verbalmente a bordo dell’autobus da sconosciuti.
«Non capisco queste aggressioni contro di noi», avrebbe dichiarato Abu Al Quassim, intenzionato ad andare fino in fondo alla questione per consegnare alla giustizia i responsabili dell’aggressione.
La vittima dell’aggressione dello scorsa settimana, nonostante i vari episodi non ci sta a far passare il messaggio di una città poco incline all’ accoglienza.

Repubblica: “Dopo Sarri, il Napoli di Ancelotti è pragmatico e pronto all’adattamento”

“Del Napoli ha già capito tutto o quasi”

Carlo Ancelotti è arrivato a Napoli raccogliendo un’eredità non facile da gestire (nonostante l’assenza di trofei), ma nonostante ciò è riuscito a dare un approccio nuovo alla sua squadra dopo il bel gioco e la spettacolarità di Maurizio Sarri. La novità più importante è sicuramente il pragmatismo.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de La Repubblica:
“I proclami non gli interessano. Le etichette neanche. Carlo Ancelotti lo sta dimostrando da quando è arrivato al Napoli e ieri, alla vigilia del match contro la Sampdoria, ha ribadito i principi cardine della sua filosofia calcistica. Al centro del suo microcosmo ci sono i giocatori e non le idee sull’estetica. ‘Il bel gioco aiuta senz’altro, ma il calcio è un gioco strano e i modi per vincere sono tanti. Non esiste un solo sistema giusto’. La traduzione è il pragmatismo che ha abbracciato nel corso della sua carriera. Ha abbandonato presto i concetti dogmatici tanto cari a Sacchi ( e poi a Sarri) per abbracciare un atteggiamento versatile e capace di adattarsi alla realtà circostante. Del Napoli ha già capito tutto o quasi”.

Samp-Napoli, minuto di silenzio e autorizzazione della Lega per portare una maglia in campo

La maglia ricorda le vittime del Ponte Morandi

Questa sera prima del match tra SampdoriaNapoli verrà osservato un minuto di silenzio per tutte quelle persone che hanno perso la vita durante il crollo del ponte Morandi di Genova dello scorso 14 agosto. In più, la società blucerchiata ha chiesto, ed ottenuto, l’autorizzazione alla Lega per scendere in campo con una maglia creata dai gruppi della Curva Sud e dalla FederClubs.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de Il Secolo XIX:
“Le t-shirt saranno vendute agli ingressi dello stadio: l’ offerta minima è di 5 euro e il ricavato sarà destinato ad aiuti mirati che saranno segnalati, di volta in volta, dal Centro di Coordinamento di Volontariato che lavora insieme con la Protezione Civile e il Municipio.La società blucerchiata ha aderito all’ iniziativa della tifoseria blucerchiata e ha quindi chiesto alla Lega Calcio l’ autorizzazione per consentire ai giocatori blucerchiati di portare la maglietta in campo, al fine di sensibilizzare tutti quanti. Stasera inoltre prima del fischio d’ inizio sarà anche osservato un minuto di silenzio”.

Battipaglia, 57enne travolge e uccide due stranieri con l’auto: la ricostruzione dell’incidente

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Sarebbe stata ricostruita una prima dinamica del terribile incidente verificatosi, ieri sera, in località Serroni Alto a Battipaglia nel quale hanno perso la vita due cittadini stranieri: le due vittime (un rumeno di 42 anni e un indiano 50enne), mentre passeggiavano lungo la Strada Provinciale 136, sono state falciate da una Volkswagen Polo, guidata da una 57enne battipagliese, che, a sua volta, si è scontrata con una Toyota Yaris condotta da una battipagliese di 34 anni.

Nulla da fare per i due stranieri che sono deceduti a causa delle gravi ferite riportate. Sul posto sono giunti i vigili urbani, che hanno coperto con un telone bianco i due cadaveri, mentre i mezzi di soccorso del 118 hanno trasportato le due donne all’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia.
La donna alla guida della Volkswagen Polo era sotto choc ma fortunatamente è rimasta illesa, mentre l’altra guidatrice ha riportato un vistoso taglio sul capo opportunamente medicato in ospedale. Sulla scena sono arrivati anche i carabinieri insieme al magistrato di turno che, dopo gli accertamenti di rito, ha disposto la rimozione delle salme. In serata sono stati ascoltati anche alcuni automobilisti di passaggio, testimoni di quanto accaduto. Al momento l’incidente mortale sarebbe da attribuire ad una tragica fatalità, anche se gli accertamenti sarebbero tutt’ora in corso.

ESCLUSIVA – Castellammare, Pierluigi Fiorenza al 50esimo anniversario del Teatro Cat: “La città è un grande centro culturale”

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Castellammare di Stabia, ieri si è festeggiato il 50esimo anniversario della nascita del Teatro Cat

Castellammare di Stabia, oggi si festeggia il 50esimo anniversario del Cat Castellammare di Stabia, grande fermento nella città delle acque per il 50esimo anniversario della nascita del Cat, fondato da Ciro Madonnaed Italo Celoro nel 1968, diventa Cooperativa di teatro nel 1976.  Presenti all’anniversario di quella che è un’istituzione culturale in città, personalità politiche quali il Sindaco Gaetano Cimmino, l’assessore alla cultura e Vicesindaco, Lello Radice, il Consigliere Comunale Francesco Nappi (M5S) e tutto il suo team. Ma anche grandi personalità del mondo artistico quali Gaetano Amato, Lucio Pecoraro, Piero Pepe, Anna Spagnuolo, Peppe De Rosa e Valerio Apice.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto la possibilità di intervistare Pierluigi Fiorenza, il quale con la sua grande personalità artistica ha presentata in maniera magistrale, l’evento.

Oggi hai presentato questo evento ed hai vissuto insieme agli ospiti tutte le tappe che hanno caratterizzato la storia del Cat, dalla sua nascita ad oggi. E’ stata una grande emozione per lei?

Il Cat si è confermato essere anche stasera, una grande fucina di attori professionisti. Una grande compagnia che ha sempre fatto parlare di se, e c’è una cosa che voglio sottolineare e che mi piace molto, il Cat si è sempre autofinanziato, riuscendo a rimanere in piedi e creando da sè, una grande teatro in piena città.

Il Cat ha sempre promosso cultura, e continua a farlo attraverso le generazioni. C’è qualcosa che manca a Castellammare nella promozione della cultura?

Castellammare è una città viva dal punto di vista culturale, c’è Lello Radice, il Cat, il Teatro Karol. Forse ci vorrebbe una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale, anche perchè fare cultura costa.

Stasera sul palco lei ha chiesto ai vari ospiti un loro personale ricordo di Italo o Ciro. Quale è il suo?

Li ho intervistati tante volte per le radio per cui ho lavorato: erano persone speciali, grandi amanti di Castellammare,. La loro mission è sempre stata quella di dimostrare che la città fosse un grande centro culturale e ci sono riusciti.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Gazzetta: “Giampaolo ha pronte tre novità di formazione per la gara contro il Napoli”

“Novità in difesa, a centrocampo e sulla trequarti”

Marco Giampaolo, secondo quanto annunciato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, potrebbe presentare tre cambi (tra cui il fresco ex Tonelli), rispetto all’ultima uscita che è costata la sconfitta alla Sampdoria, in vista della gara contro il Napoli capolista.

Ecco quanto racconta la Rosea:
“Il tecnico abruzzese medita di lanciare dall’inizio tre volti nuovi: Lorenzo Tonelli in difesa, Albin Ekdal in mezzo al campo e Riccardo Saponara sulla trequarti. Il primo dovrebbe prendere il posto di Omar Colley, il secondo di Edgar Barreto (che tornerebbe a ricoprire il ruolo di mezzala destra), il terzo di Gaston Ramirez. Ma le novità riguarderanno anche l’attacco: Gianluca Caprari – uno dei blucerchiati più in forma – si candida a un posto da titolare accanto a Fabio Quagliarella. Gregoire Defrel dovrebbe partire dalla panchina”.

ESCLUSIVA – Castellammare, Gaetano Amato ai 50 anni del Teatro Cat: “Ciro Madonna faceva il medico per mangiare e il regista per vivere”

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Castellammare di Stabia, ieri si è festeggiato il 50esimo anniversario della nascita del Teatro Cat

Castellammare di Stabia, oggi si festeggia il 50esimo anniversario del Cat Castellammare di Stabia, grande fermento nella città delle acque per il 50esimo anniversario della nascita del Cat, fondato da Ciro Madonnaed Italo Celoro nel 1968, diventa Cooperativa di teatro nel 1976.  Presenti all’anniversario di quella che è un’istituzione culturale in città, personalità politiche quali il Sindaco Gaetano Cimmino, l’assessore alla cultura e Vicesindaco, Lello Radice, il Consigliere Comunale Francesco Nappi (M5S) e tutto il suo team. Ma anche grandi personalità del mondo artistico quali Gaetano Amato, Lucio Pecoraro, Piero Pepe, Anna Spagnuolo, Peppe De Rosa e Valerio Apice.

La Redazione di Vivicentro.it è stata presente all’evento ed ha avuto la possibilità di intervistare Gaetano Amato

Oggi è stata una grande emozione ripercorrere le tappe della nascita del Teatro Cat, che cosa ti ha fatto provare?

Questi 50 anni sono moltiplicati per 30 perchè 30 sono gli attori che si sono formati con il Cat e sono diventati grandi personalità artistiche, ma ognuno di noi ha un bagaglio di ricordi. Il Cat ha fatto del teatro una cosa semplice, la cui cosa semplice portata sul palco, comunicava molto, senza dimenticare però che dietro c’era un grande lavoro di Ciro Madonna ed Italo Celoro.

Oggi con questo evento v è stata una grande promozione di cultura a Castellammare, cosa che il Cat ha sempre fatto. In un momento storico come questo stabiese, cosa ti senti di dire ai cittadini stabiesi?

Castellammare ha perduto la propria identità e il cittadino ha perso ogni contatto con la città. Per me si dovrebbe dare un sentimento di identità, magari cambiando la toponomastica della città, dedicando le strade a grandi autori, registi, quali Ciro Madonna, Annibale Ruccello, Italo Celoro. Ma ciò  che si deve capire, che fare cultura è cosa diversa da fare una manifestazione: il Cat nel corso di questi 50 anni ha promosso realmente cultura, facendo nascere nelle persone l’interesse di leggere un libro, andare a teatro, suonare musica, dipingere un quadro.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Corini: “Hamsik da regista sarà un top player. Le idee di Ancelotti rendono questo Napoli più forte”

“Il Napoli è l’anti-Juve e che personalità”

Eugenio Corini, ex calciatore di Chievo e Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Gazzetta dello Sport per parlare del nuovo Napoli di Carlo Ancelotti facendo anche un paragone con quello di Maurizio Sarri.

Ecco le sue parole al quotidiano in rosa:
“Hamsik ha tutte le qualità per diventare un grandissimo play davanti alla difesa. Ancelotti ha avuto un’ottima intuizione nell’arretrarlo di venti metri. Questa posizione gli allungherà la carriera ad alti livelli. Una svolta tattica che mi ricorda quella di Allegri alla Juve con Pjanic: da interno a regista è diventato straordinario”.

Perché Ancelotti ha puntato su Hamsik e non su Diawara come erede di Jorginho?
“Diawara non è un regista classico, è molto dinamico nel recuperare palla ma con poca attitudine a smistare il gioco. Mentre Hamsik tecnicamente e in personalità può fungere da metronomo: è bravissimo nei passaggi filtranti, ma ha lanci di 40-50 metri. Può diventare un top anche in questo ruolo”.

Il Napoli è da scudetto?
“La Juve ha fatto un mercato fantastico e resta la favorita, però gli azzurri hanno meritato sul campo il ruolo di principale antagonista. Nelle prime due giornate hanno ribaltato il risultato contro Lazio e Milan, dimostrando personalità. Le idee di Ancelotti con la possibilità di cambiare più moduli rendono il Napoli ancora più forte dopo lo straordinario lavoro di Sarri”.

Ancelotti sta impostando Zielinski alla Seedorf: può essere l’anno del polacco?
“Ha tutto per essere un campione. Sul suo talento non ci sono dubbi, adesso deve fare un salto mentale. Se trova continuità dal punto di vista atletico per fare la differenza ogni tre giorni, sarà un top”.