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Champions, Ambrosini: “Che rimpianto! Il Napoli non ne esce ridimensionato, Ancelotti…”

Champions, Ambrosini: “Che rimpianto! Il Napoli non ne esce ridimensionato, Ancelotti…”

L’ ex centrocampista del Milan Massimo Ambrosini, questa sera commentatore tecnico per Stella Rossa-Napoli, ha provato a dare una spiegazione al deludente debutto in Champions degli azzurri: “Ci sono rimpianti perché le occasioni sono stati creati, ma la Stella Rossa ci ha messo il cuore. Il Napoli non esce ridimensionato da questa partita, dal punto di vista del gioco ha dato continuità, Carlo ha trovato il vestito giusto per questa squadra”.

Champions, Stella Rossa-Napoli: i voti di ViViCentro

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato la Stella Rossa, a Belgrado, al Marakana, nel primo turno del girone C.
Questi i voti di ViViCentro.it:
Ospina 6; Hysaj 5.5, Albiol 6, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6.5; Callejon 6, Allan 5, Fabian Ruiz 6, Zielinski 5.5; Insigne 6.5, Milik 5.5.
A disp. Karnezis, Luperto, Maksimovic, Hamsik 6, Rog, Ounas 6, Mertens 6.
All. Ancelotti 6.

A cura di Ciro Novellino

RILEGGI LIVE – Stella Rossa-Napoli 0-0, il Napoli non sfonda il muro serbo

Gli azzurri affronteranno la Stella Rossa

Dopo i 4 minuti di recupero, l’arbitro mette fine al match che si conclude col risultato di 0-0. Un Napoli propositivo non è riuscito ad abbattere il muro di una Stella Rossa che ha badato più a non prenderle che a giocare per vincere.

45′ – Sono 4 i minuti di recupero concessi dall’arbitro

44′ – Mertens prova a superare Jovancic che respinge il tiro del belga

43′ – Angolo per la Stella Rossa, ma Ospina blocca sicuro

40′ – Cambio Stella Rossa: esce Marin, entra Simic

37′ – Contropiede Napoli, Ounas arriva sul fondo serve Fabian Ruiz ma la difesa serbe respinge il tiro

36′ – Cambio per la Stella Rossa: dentro Pavkov, fuori Boakye

34′ – Ounas perde palla che arriva a Boakye che tira dal limite dell’area ma Ospina compie il miracolo

33′ – Lancio di Hamsik per Mertens che mette al centro ma non trovo compagni

31′ – Angolo per il Napoli, la palla arriva fuori per Mario Rui che tira ma Borjan blocca

29′ – Cambio Napoli: fuori Callejon e Zielinski, entrano Ounas e Hamsik

26′ – Rischio Borjan: perde la palla dalle mani ma Insigne non ne approfitta

24′ – Mario Rui perde palla, recupera Boakye che viene fermato in angolo da Albiol

21′ – Cross dalla sinistra di Mario Rui, la difesa serba buca il pallone: arriva Callejon ma Savic salva sulla linea

19′ – Occasionissima Napoli: cross rasoterra di Callejon per Mertens che di piatto calcia di poco a lato

16′ – Cambio Napoli: esce Allan, entra Mertens

15′ – Callejon lancia in profondità Zielinski che tira in porta, ma Borjan è bravo a respingere

13′ – Tiro dalla distanza di Causic, Ospina mette in angolo

11′ – Cambio Stella Rossa: fuori Jovicic, dentro Jovancic

10′ – Mario Rui calcia la punizione: palla di poco alta sulla traversa

9′ – Fallo di mano di Degenek al limite dell’area: ammonito

8′ – Sponda di Milik che lancia Zielinski verso la porta, ma il centrocampista azzurro si fa recuperare

5′ – Zielinski serve Allan che prova il tiro da fuori ma Borjan blocca

4′ – Cross di Hysaj, palla indirizzata a Callejon che viene anticipato in angolo

2′- Angolo per il Napoli, ma la difesa della Stella Rossa allontana

1′ – Si riparte senza sostituzioni

SECONDO TEMPO

45′ – Finisce il primo tempo: è 0-0

43′ – Zielinski lancia in profondità Milik che, con il sinistro, non riesce a dare forza

41′ – Cross di Mario Rui dalla sinistra con Milik che anticipa Borjan ma non riesce ad insaccare

39′ – Lungo possesso palla del Napoli a centrocampo

36′ – Punizione dalla destra di Marin (Stella Rossa) che Milik libera in calcio d’angolo

33′ – Errore in disimpegno di Mario Rui, ma Boakye non riesce ad approfittarne

30′ – Possesso palla Napoli, Fabian Ruiz serve sulla corsa Mario Rui che non aggancia

28′ – Lancio di Zielinski per Milik che tira di controbalzo ma Borjan dice ‘no’

27′ – Fabian Ruiz ci prova dalla distanza, Borjan blocca facile

25′ – Prima azione della Stella Rossa che viene interrotta da Mario Rui

24′ – Zielinski serve in profondità Insigne che mette al centro, ma Degenek anticipa Milik

19′ – Mario Rui scappa via sulla sinistra, crossa al centro ma la difesa serba allontana

17′ – Insigne prova la botta da fuori area, ma la palla sbatte sulla traversa

15 – Possesso palla Napoli nella metà campo avversaria

12′ – Serie di passaggi a centrocampo tra Allan, Fabian Ruiz e Zielinski che serve Insigne che prova il tiro ma Borjan blocca

8′ – Boakye recupera palla a centrocampo, prova la conclusione ma il tiro si spegne sul fondo

5′ – punizione di Insigne dalla sinistra: allontana la difesa della Stella Rossa

3′ – Milik e Zielinski dialogano bene, ma l’attaccante viene fermato in area di rigore

PRIMO TEMPO

21:00 – Inizia il match

Formazioni ufficiali:
Napoli: Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik.
Stella Rossa: Borjan; Stojkovic, Degenek, Savic, Rodic; Jovicic, Krsticic; Ben Nabouhane, Causic, Marin; Boakye.

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla prima giornata del girone di Champions League che vede il Napoli scendere in campo al ‘Marakana’ di Belgrado dove affronterà la Stella Rossa.

GRAFICO – Stella Rossa-Napoli: risultato finale e statistiche del match

GRAFICO – Stella Rossa-Napoli: risultato finale e statistiche del match

Si è da poco concluso il match tra Stella Rossa e Napoli valido per la prima giornata della fase a gironi di Champions League. La squadra di Ancelotti torna a casa con un deludente 0 a 0. Il secondo tempo inizia meglio del primo, con gli azzurri che dal 60esimo si lanciano in un assedio a cui la squadra serba resiste miracolosamente. La ricerca del goal si spegne a 10′ dal termine con la squadra partenopea molto stanca che lascia spazio ai serbi rischiando in più occasioni sventate senza troppi problemi da Ospina. A nulla sono serviti i quattro minuti di recupero sanciti dall’arbitro. Rileggi qui la live di ViViCentro.it.
Queste le statistiche dell’incontro:

Scala e Fondazioni liriche, biglietti a due euro per under 25

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MILANO – La nuova stagione lirica porta con sé una novità che piacerà molto ai giovani, infatti fino ai 25 anni si potrà entrare al Teatro alla Scala con il biglietto a due euro.

Una proposta annunciata dal ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, che martedì ha incontrato il sovrintendente Alexander Pereira. «È un’iniziativa rivolta alle nuove generazioni che spesso considerano la cultura con scetticismo o perché vivono un disagio, la cultura non è una soluzione ma può aiutare» riporta il Corriere della Sera.

Il progetto, che ha raccolto l’adesione di altre 14 Fondazioni Liriche, nasce con l’obiettivo di diventare sistematico e coinvolgere anche le altre forme di spettacolo.

Per la Scala sono già state individuate 15 opere e 7 balletti, per i quali saranno messi in vendita i ticket a prezzo speciale per un totale di 2.200 posti.

Il Ministro ha parlato anche della possibilità di portare a Matera, capitale della cultura 2019, il progetto di trasportare il format «per bambini» delle opere liriche, con spettacoli più brevi. Un progetto che la Scala di Milano sta già portando avanti da tempo e con successo. «Abbiamo cominciato anni fa a proporre spettacoli – che normalmente durano tre ore – di un’ora e un quarto, per avvicinare il teatro ai più piccoli, che dopo lo spettacolo possono anche conoscere i ballerini. Questo ci ha permesso anche di coinvolgere i loro parenti che magari in seguito alla nostra iniziativa decidono di tornare da soli alla Scala e vedere l’opera integrale, il Barbiere di Siviglia o l’Elisir d’amore. Abbiamo il progetto concreto di esportare questo modello in Cina, avendo già 7-8 produzioni pronte» commenta Pereira.

GRAFICO – Stella Rossa-Napoli: risultato e statistiche del primo tempo

GRAFICO – Stella Rossa-Napoli: risultato e statistiche del primo tempo

Si è da poco concluso il primo tempo di Stella Rossa-Napoli con il risultato bloccato sullo 0 a 0. La squadra di Ancelotti è andata vicinissima al goal con un gran tiro di Insigne che si è stampato sulla traversa. Da segnalare una spaccata pericolosa di Zielinski in area di rigore che ha impensierito il portiere Borjan. Vantaggio territoriale assoluto della squadra partenopea che però non sembra riproporre il giro palla fluido mostrato contro la Fiorentina. Segui qui la live di ViViCentro.it
Queste le statistiche del primo tempo:

Juve Stabia, arriva il deferimento COVISOC: tutto come previsto, nessuna paura

Juve Stabia deferita dalla COVISOC insieme a Siracusa, Cuneo ed Arzachena. E’ questa la notizia che ha scosso in parte gli animi dei tifosi delle Vespe. In realtà il provvedimento della COVISOC non è inaspettato per il sodalizio stabiese, che aveva ampiamente previsto nei mesi scorsi quanto sarebbe successo.

Dal punto di vista pratico, la Juve Stabia sarà sanzionata con un punto di penalizzazione per non aver presentato entro il 30 giugno la fideiussione da 350.000 euro propedeutica all’iscrizione al campionato di Serie C. Le Vespe, infatti, dopo le perplessità di Franco Manniello ed il passaggio della maggioranza a Felice Ciccione, hanno presentato la fideiussione il 10 luglio, in ritardo rispetto alla prima scadenza ma in tempi ancora utili.

Che la mini penalizzazione (- 1 punto) fosse cosa nota, lo conferma la stessa conferenza stampa di Felice Ciccone del 12 luglio, in cui i vertici societari avevano annunciato cosa sarebbe accaduto; tra l’altro, in un clima di serenità dopo lo scampato pericolo, qualcuno in quella sede disse a Manniello: “Presidente non c’è problema, vinciamo le prime due di campionato e subito andiamo a 5 punti!”. In effetti la vittoria di Siracusa permette alla squadra di Caserta di meglio sopportare la penalizzazione che arriverà, in attesa di scendere in campo martedì con il Potenza.

In tema di fideiussione, la Juve Stabia ha provveduto circa due settimane fa a sostituire quella presentata tramite Finworld, organismo non più considerato dalla FIGC soggetto giuridico idoneo ad offrire garanzie. La nuova fideiussione, stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, è stata presentata dalle Vespe grazie al sostegno della Banca Stabiese, ancora vicina alle vicende della Juve Stabia.

Solo un piccolo intoppo calcolato, quindi: la Juve Stabia è già proiettata alla prossima gara da vincere.

Castellammare, Cimmino ricorda Siani: “La libertà di informazione va tutelata”

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Castellammare, Cimmino ricorda Siani: “La libertà di informazione va tutelata”

La  libertà di informazione va tutelata ad ogni costo. Giancarlo Siani è la dimostrazione che le battaglie di libertà vanno condotte con passione. Ed io sono orgoglioso di essere oggi testimone di questo frammento di storia”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, in occasione dell’approdo della  Mehari di Giancarlo Siani nel piazzale antistante Palazzo Farnese. L’autovettura del  giornalista assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985 ha fatto tappa a Castellammare durante il tragitto verso Vico Equense, dove venerdì prossimo si terrà la cerimonia di intitolazione a Siani della piazza dinanzi al municipio.

La camorra è presente e incide ancora sul territorio. Ma non ci sottrarremo all’attività di  contrasto alla criminalità. – ha proseguito Cimmino – Sin dal giorno del mio insediamento mi sto impegnando nella lotta alla camorra, consapevole che con l’aiuto e il supporto di tutti gli stabiesi cambieremo il volto di questa città”.

La  verità rende liberi e Siani era un uomo libero. – ha affermato Gianpaolo Scafarto, assessore alla legalità – Le inchieste giornalistiche di Giancarlo Siani hanno dato il via a vari filoni investigativi. Ci sono oggetti che raccontano storie e quest’auto descrive una  storia bella di impegno e dedizione, ma anche la storia triste di una morte prematura”.

Flat tax: risparmio da mille a 15mila euro

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Flat tax: risparmio da mille a 15mila euro

Con la flat tax il il calo delle tasse potrebbe andare da un migliaio fino a quasi 15mila euro con l’ampliamento del regime forfettario. Il tutto ovviamente a seconda delle professioni e del reddito,come riporta l’Adnkronos.

Secondo le simulazioni della Confederazione nazionale dell’artigianato, la flat tax al 15% (fino a 65mila euro di redditi, e al 20% fino a 100mila) porterebbe più vantaggi ai professionisti, che risparmierebbero tra i 2.241 e i 12.638 euro, seguiti dagli edili (tra 2.051 e 14.925 euro).

L’attuale regime forfettario, in vigore dal 2016, prevede l’applicazione di un’aliquota del 15% (del 5% per i primi cinque anni di attività) in sostituzione della tassazione IRPEF, IVA ed IRAP, su un reddito determinato applicando delle percentuali di redditività sui ricavi generati.

Il regime prevede, inoltre, l’esonero da quasi tutti gli adempimenti fiscali compreso lo spesometro, gli indici sintetici di affidabilità (prima studi di settore) e la fatturazione elettronica in vigore dal prossimo primo gennaio 2019.

Germania, rimosso il capo dei servizi segreti vicino all’estrema destra

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 Germania, rimosso il capo dei servizi segreti vicino all’estrema destra

Troppo vicino ai movimenti d’estrema destra: rimosso dall’incarico il capo dell’intelligence interna tedesca, Hans-Georg Maassen. La notizia è stata data al termine di una riunione della coalizione di governo durante la quale i socialdemocratici hanno chiesto con forza un provvedimento di questo tipo.
Maassen era finito nel mirino dopo le violenze xenofobe di Chemnitz, dove i neonazisti avevano organizzato una vera e propria caccia allo straniero. E sulla questione il capo degli 007 si era scontrato con la cancelliera Angela Merkel. Ora diventerà segretario di Stato al ministero dell’Interno.
Maassen aveva pubblicamente criticato la politica di apertura ai rifugiati abbracciata dalla Merkel nel 2015. Il leader dell’intelligence interna si era poi sentito rafforzato dall’arrivo al ministero dell’Interno del bavarese Seehofer, deciso sostenitore di una stretta sui migranti e rivale di Merkel. Nuove polemiche erano però sorte quando erano emersi suoi incontri con leader del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD), accuse alle quali Maassen aveva replicato dicendo di incontrare esponenti di tutte le formazioni politiche.

Massen aveva assunto nel 2012 la guida dei servizi del BfV – la cui sigla indica “Ufficio federale per la protezione della Costituzione” – dopo che la reputazione di questo organismo era stata gravemente danneggiata dalla vicenda dei delitti del kebab. Allora era emerso che negli archivi del BvF erano stati distrutti alcuni files relativi alla serie di assassini di immigrati turchi, di cui fu poi trovata colpevole una cellula neonazista rimasta a lungo ignorata dai servizi.

Maksimovic a SKY: “Dobbiamo iniziare bene, al Marakana c’è un’atmosfera particolare”

“Vincere è importante”

Nikola Maksimovic, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per parlare dell’esordio in Champions League degli azzurri che giocheranno al ‘Marakana’ di Belgrado contro la Stella Rossa.

Ecco le sue parole:
“Dopo cinque anni torno qua e gioco stasera contro la squadra per cui tifo da piccolo. Abbiamo parlato tanto della partita dopo il sorteggio, ho detto ai ragazzi che non sarà una partita facile, non è detto che già abbiamo vinto. Qui ci aspetta un’atmosfera calda con i tifosi migliori al mondo, un’atmosfera speciale che non si vede da tutte le parti. Ho provato a dire ai ragazzi com’è, ma non so se si possa immaginare”.

Stalla Rossa-Napoli, la formazione ufficiale degli azzurri: dentro Fabian Ruiz, fuori Hamsik

Tribuna per Diawara e Verdi

Attraverso i suoi canali social, il Napoli ha ufficializzato la formazione che questa sera affronterà la Stella Rossa, allo stadio ‘Marakana’ di Belgrado nel match valido per la prima giornata della fase a gironi di Champions League.

Ecco l’undici schierato da Carlo Ancelotti:

4-4-2: Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, ;ario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik.
A disposizione: Karnezis, Luperto, Maksimovic, Hamsik, Rog, Ounas, Mertens.

L’auto su cui viaggiava Siani il giorno dell’agguato fa tappa a Castellammare

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L’auto su cui viaggiava Siani il giorno dell’agguato fa tappa a Castellammare

Oggi la Mehari di Giancarlo Siani è giunta a Castellammare. In una forma che oserei definire semi clandestina. Tanto è che ad accoglierla c’era solo il sindaco e l’amministrazione comunale.” Queste le amare parole del consigliere d’opposizione Andrea di Martino, che dai suoi social ha pubblicato un forte messaggio affinchè le occasioni per parlare di legalità non vadano perse.
Ecco sarebbe stato importante farlo sapere, per potere dare l’opportunità a tutti di partecipare.” continua Di Martino.
Secondo il consigliere sarebbe stato opportuno informare le scuole affinchè potessero organizzare qualche iniziativa.
La memoria nella lotta alla mafia non è mai inutile alimentarla. Ma questa amministrazione ha ritenuto non utile dare la giusta valenza ad un simbolo per una generazione. Ad un simbolo del giornalismo coraggioso, e del coraggio nella lotta alle mafie. Una occasione persa. Peccato. La foto ovviamente non è quella scattata oggi ma quella che scattai a piazza Montecitorio. Quando il viaggio della Mehari ebbe inizio.” conclude Di Martino.
Il prossimo 21 settembre è prevista l’inaugurazione di Piazza Giancarlo Siani a Vico Equense, alla quale saranno presenti il presidente della Camera Roberto Fico e tante personalità che si sono contraddistinte nella lotta alle Mafie.

Premio Nazionale di Poesia SS. Faustino e Giovita 2019

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La Fondazione Civiltà Bresciana bandisce un Premio nazionale di poesia inedita in occasione dell’annuale festa dei Santi Patroni di Brescia. Il bando prevede tre sezioni: Poesia in lingua, Poesia in dialetto bresciano e una sezione riservata alle scuole. Il tema di questa dodicesima edizione è libero.

La partecipazione al Premio è gratuita. Le poesie devono essere inviate in Fondazione entro e non oltre il 15 dicembre 2018.

Trovate maggiori informazioni e dettagli nel bando che segue:

PREMIO NAZIONALE DI POESIA SS. FAUSTINO E GIOVITA 2019

 NORD – TERZA PAGINA

Napoli, protesta degli insegnanti precari davanti all’ufficio regionale scolastico

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“Vogliamo spiegazioni e giustizia”

Chiedono spiegazioni sulla mancata pubblicazione delle graduatorie del concorso transitorio del 2018 che consentirebbe loro di ottenere la tanto agognata immissione in ruolo nel mondo della scuola. Questo pomeriggio un gruppo di insegnanti precari della Campania, riuniti sotto la sigla “Abilitati Uniti Campania” ha dato vita a una protesa davanti alla sede dell’ufficio scolastico regionale a Napoli, colpevole, secondo quanto riportato da un volantino redatto dai manifestanti di negare i diritti costituzionali più importanti perché non in grado di ottemperare alle operazioni concorsuali.

Il termine per la pubblicazione delle graduatorie per le diverse classi di concorso, che avrebbe consentito la convocazione, era fissato per lo scorso 31 agosto, scadenza poi prorogata al 31 dicembre probabilmente a causa di alcuni ricorsi avanzati da insegnanti inseriti in terza fascia e quindi esclusi dalla selezione. Risultato? Molti posti vacanti sono stati nel frattempo assegnati a supplenti, impedendo così l’immissione a ruolo dei docenti abilitati e vincitori di concorso.
“Vogliamo giustizia” recitava uno dei cartelli attraverso cui gli insegnanti precari hanno portato in strada la loro esasperazione.  “Si tratta di giocare sulla pelle delle famiglie – denuncia Cinzia, in attesa del ruolo come insegnante di francese – questo al di là della passione è il nostro lavoro che dà pane quotidiano alle nostre famiglie”.
Il gruppo di insegnanti ha protocollato all’ufficio scolastico regionale una istanza esortando la dirigenza a garantire almeno una calendarizzazione delle prove d’esame in un tempo utile a rispettare la prossima scadenza del 31 dicembre e ad adeguarsi ai criteri di trasparenza previsti dalla legge.

Napoli, furbetto del cartellino pizzicato dalla Municipale: arrestato per truffa aggravata

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Napoli, assenteista seriale pizzicato dalla Municipale: dipendente 57enne di una società partecipata del Comune arrestato per truffa aggravata

Credeva che i suoi continui allontanamenti dal posto di lavoro passassero inosservati, ma è stato scoperto e rischia di pagare davvero tanto la sua scarsa attitudine al lavoro: a seguito di una complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica, scaturita dalla segnalazione e dalla collaborazione dei vertici della società Napoli Servizi, il personale della Polizia Locale di Napoli, Reparto Investigativa Centrale, ha stretto le manette ai polsi un 57 enne, un dipendente della “Napoli Servizi“, società partecipata del Comune di Napoli, colto in flagranza di reato.
Il reato di cui si è reso responsabile l’ uomo sarebbe truffa aggravata e continuata ai danni della Pubblica Amministrazione. Il 57 enne, infatti, era stato notato mentre si allontanava dal posto di servizio dopo aver segnalato la sua presenza. I suoi spostamenti sono stati ampiamente documentati attraverso i pedinamenti dei poliziotti i quali, una volta aver recuperato abbastanza prove sul comportamento scorretto del dipendente ha deciso di procedere con l’ arresto.
L’ uomo è stato dunque tradotto dagli agenti della Polizia Locale all’ interno del carcere di Poggioreale dove attenderà le decisioni del giudice di turno.

Brescia: incontro sulla figura e la testimonianza di don Peppino Tedeschi

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Incontro sulla figura e la testimonianza di don Peppino Tedeschi, sacerdote bresciano internato nei lager già nella prima guerra mondiale e poi uomo della resistenza. 

Fare memoria e impegnarci per la contemporaneità è fondamentale.

Peppiono Tedeschi 19sset2018

Di Gennaro: “Belgrado è ambiente ostico, ma il Napoli è superiore”

“Contro la Stella Rossa sarà una gara insidiosa”

Antonio Di Gennaro, ex calciatore e ora commentatore TV, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di RMC Sport per parlare della prossima partita del Napoli contro la Stella Rossa che vale l’esordio in Champions League per gli uomini di Carlo Ancelotti.

Ecco le sue parole:
“Ho giocato a Belgrado, conosco l’ambiente ed è difficile: sarà una gara insidiosa. Dal punto di vista tecnico però la squadra di Ancelotti è superiore, inoltre questa competizione è la casa di Ancelotti. Per l’Inter la vedo dura, con il Parma la squadra ha sbagliato atteggiamento. Il Tottenham ha perso due partite di seguito, ma gioca quasi a memoria: è favorito domani a San Siro”.

Rebibbia, prova ad uccidere i figli: uno muore, l’altro è in condizioni critiche

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Il fatto è avvenuto all’interno della sezione nido

Una detenuta del carcere romano di Rebibbia ha tentato di uccidere i suoi due figli gettandoli dalla tromba delle scale del nido dell’istituto penitenziario, dove sono ospitati piccoli fino a tre anni: uno è morto, l’altro è in condizioni particolarmente critiche. La donna ha 30 anni ed è di nazionalità tedesca.

Secondo il bollettino dell’Ospedale Bambino Gesù, dove è stato portato in codice rosso, il piccolo ferito ha un grave trauma da caduta con danno cerebrale severo. Il bambino è sottoposto attualmente a supporto rianimatorio avanzato e in ventilazione meccanica. E’ previsto un intervento neurochirurgico. Il paziente è in prognosi riservata. In mattinata la donna, in carcere per reati legati alla droga, avrebbe dovuto avere un colloquio con i suoi parenti.
Il ministero della Giustizia ha aperto un’inchiesta interna sulla vicenda accaduta a Rebibbia. Lo ha annunciato lo stesso ministro Bonafede poco prima della visita nel carcere. “E una tragedia – ha detto – Personalmente prego perché il bambino in ospedale possa essere salvato dai medici che stanno facendo di tutto. La magistratura sta già facendo gli accertamenti, posso soltanto dire, e non posso aggiungere nient’altro, che chiaramente il ministero ha già aperto un’inchiesta interna per verificare le responsabilità”.
Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, si è recato nel carcere di Rebibbia con il capo del Dap Basentini. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone, coordinatore del pool dei magistrati che si occupa dei reati sui minori, si è recata nel penitenziario. Su quanto avvenuto si avvierà una indagine per omicidio e tentato omicidio.

Ponte Morandi, Governo bloccato sul nome del commissario: si allungano i tempi per la ricostruzione

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Ponte Morandi, Governo bloccato sul nome del commissario: si allungano i tempi per la ricostruzione

Non sembra destinata ad avere una rapida risoluzione la scelta del nome del commissario che guiderà le operazioni di ricostruzione di Ponte Morandi di Genova.
Esitazione che rischia di ritardare di molto i lavori. Dopo oltre un mese dalla tragedia del 14 agosto, le istituzioni continuano a temporeggiare. Nella serata di lunedì, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ribadito, come si legge anche nel comunicato ufficiale circolato dopo il Consiglio dei Ministri del 13 settembre, che il Commissario straordinario per la ricostruzione arriverà “dopo la pubblicazione del decreto legge per Genova in Gazzetta Ufficiale”.
Per la precisione entro dieci giorni. Quello che sembrava un percorso ormai in discesa, però, sembra incontrare nuovi ostacoli: il 13 settembre il CdM ha dato il via libera al decreto, ma ancora oggi (martedì 18 settembre) non se ne trova traccia in Gazzetta Ufficiale, allungando così i tempi per la nomina del Commissario e, di conseguenza, per la ricostruzione del viadotto genovese. Intanto, Autostrade dichiara, annunciando una “operazione trasparenza”, che il monitoraggio sul Ponte Morandi è stato continuo e costante negli ultimi tre anni: “Sul viadotto Polcevera, nel periodo 2015-2018, sono state realizzate 926 giornate di cantiere, pari ad una media per ogni settimana di cinque giorni di lavori su sette“.