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Fabian Ruiz su Twitter: “Abbiamo fatto di tutto per vincere, che peccato!”

“Felice per il mio esordio”

Fabian Ruiz, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni attraverso il suo profilo Twitter per commentare la gara di Champions League disputata ieri e pareggiata 0-0 dagli azzurri allo stadio ‘Marakana’ di Belgrado contro la Stella Rossa.

Ecco le sue parole:
“Un peccato non iniziare questa competizione con una vittoria, ma abbiamo fatto tutto il possibile per ottenerla. Felice per il mio debutto con il Napoli e anche per la partecipazione per la prima volta in questa bella competizione di Champions League. #ForzaNapoliSempre”.

Bonafede sulla legittima difesa: “Non è competenza di Salvini, spetta al mio ministero”

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“C’è la volontà di cambiare, lavoriamo con la Lega”

La volontà del governo è di “cambiare la legge sulla legittima difesa, sulla quale il ministro dell’Interno non ha competenze”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a ‘L’aria che tira’ su La7 sottolineando che la competenza in materia spetta al suo ministero. “C’è la volontà di migliorare la legge – ha aggiunto – al Senato sono depositati 8 disegni di legge e M5s e Lega stanno lavorando per un testo equilibrato”.

“Il ministro dell’interno – ha sottolineato ancora il Guardasigilli – si occupa della sicurezza dei cittadini e di prevenire il fatto che un losco individuo entri nella casa di una persona onesta. Al ministero della Giustizia spetta invece, quando lo Stato ha fallito e una persona è entrata nella casa di qualcuno, fare tutto per garantire al cittadino di non doversi difendere per tre gradi di giudizio dall’accusa di essersi difeso”. Ecco perché il Viminale non ha competenza sulla Legittima Difesa.

Quarto, la città piange il vigilante ucciso, il sindaco: “Le istituzioni devono riflettere”

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“Vogliamo giustizia”

I parenti, gli amici ed i cittadini di Quarto hanno salutato per l’ultima volta Gennaro Schiano, il vigilante morto dopo quattro mesi di straziante agonia. Anche il cittadino si unisce al saluto: “Ci stringiamo attorno alla famiglia, ci uniamo al loro dolore”.

Il primo cittadino, poi, aggiunge: “Gennaro ha subito una violenza inaudita e senza senso che grida giustizia. Le istituzioni devono riflettere in maniera risolutiva sul problema della sicurezza perché riguarda ognuno di noi”.
Parole di indignazione arrivano anche dal celebrante delle esequie, padre Antonio Petracca, che dal pulpito ha espresso il suo dolore: “Questa morte non deve essere vana, ma deve servire a scuotere le coscienze per renderci migliori. Non si può convivere con tutta questa crudeltà”.

Casoria, bilancio gonfiato: si va verso il processo per l’ex sindaco

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Scagionato l’assessore nella giunta cittadina

Il Gip Fabrizio Finamore, del Tribunale Napoli Nord, su proposta dei pm, archivia la posizione del vicepresidente del consiglio regionale, Tommaso Casillo, e di altre 23 persone, tra cui politici, dirigenti e revisori dei conti in carica a quel tempo al comune di Casoria: erano accusati di aver attestato falsamente il rispetto del patto di stabilità per l’anno 2012.

I sostituti procuratori della Procura di Napoli Nord, Giovanni Corona e Valeria Palmieri, hanno ritenuto infatti che le indagini svolte consentiranno di esercitare l’azione penale per i soli indagati Vincenzo Carfora, Alfonso Setaro e Valeria Esposito, rispettivamente ex sindaco, dirigente alle Finanze e assessore dell’ente di piazza Domenico Cirillo. “I sostituti procuratori titolari dell’indagine ci hanno dato la possibilità dopo la conclusione delle indagini di interloquire nella giusta misura per esporre le nostre tesi e dimostrare che non c’era assolutamente dolo in quello che era stato fatto – afferma l’avvocato nolano Mario Papa, che con la collega Sabina Coppola ha difeso Casillo e diversi assessori della giunta municipale – Grazie a questa apertura è stato possibile arrivare ad una giusta conclusione ed evitare un processo inutile per molti imputati”.
I magistrati accusavano di falso in atto pubblico e abuso d’ufficio gli amministratori comunali, oltre che dirigenti e revisori dei conti, per aver approvato una proposta di rendiconto di gestione dell’anno 2012, composta dal conto del bilancio e dal conto economico del patrimonio, attestando falsamente come entrate correnti dell’ente crediti pari a euro 29.939.228,12 per violazioni del codice della strada relative agli anni 2000-2011, “così effettuando una artificiosa operazione di sovrastima delle risorse dell’ente, contabilizzando le predette entrate nella gestione di competenza del 2012, conferendo, altresì, coperture finanziarie solo formali a impegni di spesa pari a euro 14.969.614,06 in realtà non sostenibili, in quanto basati su entrate aleatorie e inattendibili, eludendo sostanzialmente il patto di stabilità per l’anno 2012”. “Ancora una volta la verità primeggia, come è giusto che sia – dice Tommaso Casillo che nel 2012 ricopriva il ruolo di assessore nella giunta cittadina guidata da Carfora – Ancora una volta emerge la condotta trasparente di chi ha gestito le istituzioni con l’obiettivo di rendere solo un sano servizio alla collettività. L’arma della denuncia quando è strumentale e pretestuosa svanisce fortunatamente nel nulla producendo di fatto solo un danno alla comunità perché ogni indagine ha un costo che paga la collettività”.

Torre Annunziata, docente fa sesso con un alunno? Si indaga…

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Il Preside dell’istituto non ha smentito ma nemmeno confermato la cosa

Torre Annunziata, sembrerebbe che in un noto istituto scolastico oplontino, un alunno abbia consumato un atto sessuale con un ex docente della scuola. Il tutto è emerso a causa di un video hard che avrebbe fatto il giro della scuola, valicando le mura dello stesso istituto, diventando notizia di dominio pubblico.

A darne notizia è il quotidiano Metropolis, e sembrerebbe che il video sia stato visto da molti a causa ella sua pubblicazione all’interno di una chat whatsapp degli alunni. Lo stesso Dirigente scolastico dell’istituto,  per ora non conferma né smentisce, ma le sue intenzioni sono ben chiare, ovvero, di andare in fondo alla cosa e scoprire tutta la verità al riguardo.

Napoli, stop a gite e mare al Liceo “Sannazaro”: a scuola anche il sabato

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Trovata la soluzione all’esubero delle classi

Il Consiglio di Istituto convocato d’urgenza dalla dirigente scolastica del Liceo “Sannazaro” di Napoli ha trovato la soluzione all’esubero di classi a fronte di un numero di aule inferiore: si ritorna a scuola il sabato facendo una rotazione: l’orario del tempo scuola si articolerà, dal lunedì al sabato, con un giorno di rotazione settimanale. Per cui, ciascuna classe, un giorno a settimana, non effettuerà attività didattica.

Prima di prendere quella che viene definita ‘l’unica decisione possibile’, la dirigente scolastica Laura Colantonio ha fatto sì che i rapporti con gran parte del corpo docente, studenti e famiglie si incrinassero del tutto. Un clima teso che ieri mattina è esploso con un’assemblea plenaria in piazza Fuga cui hanno partecipato oltre mille allievi del liceo del Vomero, e almeno un centinaio di genitori, un evento che non veniva registrato dagli anni Settanta e ha compattato la scuola che attraverso i rappresentanti d’Istituto Giulio Delle Donne, Luca Di Casola, Tommaso Catanzaro e Camilla Boggia sta formando un “movimento studentesco”. I ragazzi hanno partecipato in netta opposizione alle decisioni della preside di ‘perseverare con la sospensione delle attività didattiche per 5 classi al giorno. Una reazione a tutti i soprusi che stiamo vivendo in questi giorni’. Il diritto allo studio sancito dalla Costituzione è stato il motore di questi studenti che non volevano trascorrere le loro giornate al mare o in piscina, e neppure giocare a frisbee in Floridiana.

Castellammare, Scala (LeU): “Bisogna perseguire un chiaro disegno di cambiamento e trasformazione che rilanci la città”

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Finalmente installati i cestini. Ma dove li metteranno i paletti?
Castellammare di Stabia, Tonino Scala, ex candidato a Sindaco con LeU, ed attuale consigliere comunale di minoranza, si esprime riguardo le condizioni in cui verte la città, prestando particolare attenzione all’installazione dei cestini, avvenuta in questi giorni.
In un comunicato a noi inviato, si legge: “In una città dove tante cose sembrano non trovare mai soluzioni definitive – quella della questione  dei parcheggiatori abusivi, dell’utilizzo abusivo delle aree demaniali, solo per citarne alcune -, dove agli annunci, ai blitz per combattere attività commerciali non autorizzate, poi  non segue alcun azione concreta,  con la conseguenza che,  in breve, tutto ritorna a funzionare su basi illegali; se ancora le terme rimangono chiuse, devastate e offese, e al fallimento della Società Terme si aggiunge la strana e pericolosa modalità scelta per la liquidazione della  Società che detiene tutto il patrimonio termale(SINT), se sul Cantiere continuano a permanere incertezze e dubbi circa il futuro e se – ma quanti se! – sul dissesto idrogeologico, sul piano casa, sui quartieri (vedi Savorito), sulle opere pubbliche bloccate (l’esempio della casa del fascio lo testimonia ), su Marina di Stabia, sui chioschi, sui Silos permangono ritardi, incertezze , incapacità  e, se ancora, dopo che negli ultimi dieci anni  abbiamo avuto il Comune diretto (per  sei anni) da Sindaci poi mandati a casa  e (per  quattro) da Commissari prefettizi, diventa  evidente che tutti gli stabiesi  sperano  si faccia qualcosa che blocchi questa deriva. Castellammare lo merita!
E,  tuttavia, nemmeno è possibile accettare qualsiasi cosa e comunque la  si faccia.”
Ed ecco che Scala introduce l’esempio dei cestini:” Prendiamo come esempio quello dei cestini per rifiuti: per anni ci siamo lamentati che quelli istallati erano, non solo insufficienti, ma rotti, sporchi, vandalizzati e quindi inutilizzabili. La ditta  che ha vinto l’appalto per la raccolta dei rifiuti ( quasi 100 milioni in 7 anni) da due anni ne doveva fornire 350 che oggi finalmente il Comune (?) ha cominciato a installare. E questo è innegabilmente un fatto utile… finalmente!
Ma affermato ciò, è possibile anche avere qualche chiarimento dal Sindaco ,dall’assessore o dal dirigente interessato,  dal comandante dei vigili?
Lasciando da parte la valutazione  sulla tipologia adatta o meno alla nostra città,   la  domanda é: ma andavano istallati in questo modo? attaccati ai pali per la segnaletica stradale? Il codice della strada lo consente? E’ vero che  i paletti di sostegno per i nuovi cestini sono rimasti inutilizzati? E’ prevista la rimozione dei vecchi cestini? La presenza di doppi cestini apparirebbe una soluzione quanto meno bizzarra.”
Scala è ovviamente cosciente che “questo non sia il tema più rilevante tra le problematiche che affliggono la città, ma si tratta  sicuramente di una questione che aiuta a migliorare la vivibilità,  a far apparire la città,  anche ai tanti turisti, più ordinata.”
Il Consigliere pone l’attenzione sul fatto che anche “le cose più semplici vadano fatte con serietà, senza “arronzare”, nel pieno rispetto delle regole e delle leggi. Non saremo noi, dunque, a criticare la scelta di installare i nuovi cestini,  guai però se passasse nella testa di chi ha ricevuto la responsabilità di governare la città,  che i cittadini siano disponibili ad accettare qualsiasi cosa purché si faccia! “
Infine conclude: “La città si cambia se si persegue un chiaro disegno di cambiamento e trasformazione che ne rilanci le potenzialità e lo sviluppo, se si immette anche qualità e coerenza negli atti che si compiono. “

Ercolano, si sente male mentre lavora in discarica: area sequestrata

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L’uomo era in contatto con rifiuti pericolosi

Questa mattina i carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno posto i sigilli ad un’intera area di 14mila metri quadri in via Benedetto Cozzolino, tra Torre del Greco ed Ercolano per aver rilevato la presenza di ingenti quantità di rifiuti pericolosi.

Nella discarica, la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti in città, stava effettuando una bonifica. Nel corso della bonifica un giovane operaio si è sentito male, ha rimesso ed e svenuto così è stato accompagnato al pronto soccorso. Ora è fuori pericolo. I carabinieri hanno sequestrato l’area ed ora ci sono indagini in corso.
Gennaro Miranda, capogruppo di Fratelli D’Italia a Ercolano denuncia: “È indegno che un giovane operaio si senta male nel maneggiare rifiuti pericolosi privo di preparazione specialistica e attrezzatura idonea. È l’ennesimo scempio per la sicurezza sul lavoro ma anche in tema di ambiente e rifiuti”.

Siracusa-Juve Stabia la prima sconfitta con esito 3-0 avvenne nel 1972

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1ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) ore 20:30

Siracusa-Juve Stabia: 0-3

“Al triplice fischio, i vincenti festeggiano e gli sconfitti preparano la rivincita” (Zanetti)

Una graffiante sconfitta ha segnato i tifosi aretusei  in questa prima giornata di campionata contro la Juve Stabia. È stata sponsorizzata come una della maggiori disfatte della storia del calcio siracusano, ma in realtà non è proprio così.

Il Siracusa ha totalizzato, come ogni squadra dalla lunga storia calcistica, sconfitte amare e a volte un po’ dolciastre. La prima risonante sconfitta del Siracusa avvenne quando la squadra portava ancora l’antico nome di “Tommaso Gargallo”, prima ancora quindi che le varie squadrette di Ortigia si unissero a questa per formare un’unica squadra.

 Era la stagione 1927/1928 quando, il club che avrebbe poi dato vita al futuro Siracusa, giocava in Seconda Divisione e perse con un tragico 5-0 contro l’Umberto I, squadra  messinese.

Molte altre disfatte sono state accumulate, come molte altre vittorie hanno riempito di gloria l’azzurro club.

Per quello che gli almanacchi riescono a farci ricordare, un risultato simile a quello ottenuto contro la Juve Stabia non molte volte si è registrato in casa dei leoni. Dal 1929 al 1952, infatti nessuna sconfitta segnava il tabellone casalingo 0-3.

Il gemellaggio che lega la squadra campana e siracusana non ha però permesso di attenuare il carico durante le partite in campo. A suon di pallonate sono state collezionate vittorie e sconfitte, sia da una parte che dall’altra.

I due club hanno un lungo vissuto insieme.  In campo si sono incontrate per 34 volte, la prima fu nella stagione calcistica 1929/1930.

Fra le vittorie più eclatanti registrate durante il match Siracusa-Juve Stabia, si ricorda la più sorprendente vittoria della squadra aretusea. Il Siracusa vinse 5-0 durante la stagione 1931/1932, il 29 novembre durante l’8ª giornata di  campionato contro  la Juve Stabia. Su 34 partite sono state registrate 16 vittorie del Siracusa 8 pareggi e 10 vittore della Juve Stabia.

Due sonore sconfitte ha avuto il Siracusa contro la squadra campana: la prima  durante la stagione 1972/1973,  il 17 settembre. In quell’occasione la Juve Stabia collezionò contro il Siracusa il primo 3-0. La sconfitta più dura però contro la squadra delle vespe avvenne nella stagione 2010/2011, quando il club  gialloblù vinse per 5-0 contro i leoni.

Il campionato non è ancora terminato, in campo il Siracusa ha ancora una rivincita da riscuotere contro la Juve Stabia, perché come ha sostenuto Zanetti:

“Al triplice fischio, i vincenti festeggiano e gli sconfitti preparano la rivincita”

a cura di Dionisia Pizzo.

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Nella 13esima Commissione del Senato si parla di isole minori: ottimo risultato per Capri

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Verranno ascoltati presso la 13esima Commissione del Senato il  Presidente dell’Ancim-Associazione Nazionale Isole Minori, Gianni De Martino, e il Segretario dell’Associazione, Giannina Usai

Capri, un ottimo risultato ottenuto sull’isola azzurra e che poterà l’Ancim a discutere  gli emendamenti proposti dall’Ancim sul disegno di Legge n. 497 riguardante le tematiche e le norme speciali in favore dei Comuni delle Isole Minori, presso la 13 Commissione del Senato.

Nel corso dell’audizione i temi su cui si è prestata maggiore attenzione sono stati quelli in materia di sanità, istruzione, trasporti, fiscalità, giustizia, fonti energetiche ed ambiente sui quali sono stati presentati dall’Ancim i principali emendamenti, e lo steso presidente De Martino si è detto molto soddisfatto dell’incontro odierno poiché “questo confronto è la conferma che il lavoro e l’impegno dell’Associazione, anche su questo argomento, sta ottenendo rilevanti risultati. L’auspicio è che tutti gli emendamenti proposti dall’Ancim vengano accolti e tenuti nella massima considerazione”.

Si attendono ora degli aggiornamenti sulla questione, inoltre non sono mancati i ringraziamenti alla senatrice Moronesi e tutti gli altri senatori presenti in Commissione che hanno manifestato grande interesse e disponibilità verso i problemi della bellissima isola di Capri. (Fonte “Il Mattino)

L’Italia assume la Presidenza del European Coast Guard Functions Forum

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Lo scorso 14 settembre, l’Italia ha assunto, avvicendando la Germania, la Presidenza del European Coast Guard Functions Forum, incarico affidato alla Guardia Costiera italiana e alla Guardia di Finanza nominata co-presidente del Forum in virtù delle funzioni di Guardia Costiera da essa esercitate.

Nato nel 2009, il Forum riunisce ogni anno, su base volontaria, i rappresentanti delle maggiori Organizzazioni con funzioni di Guardia Costiera degli Stati membri dell’UE ed associati Paesi Schengen, nonché i rappresentanti delle Agenzie UE di riferimento (EFCA, EMSA, FRONTEX).

Il Forum rappresenta un’importante piattaforma di cooperazione non vincolante, indipendente e non politica al fine di mantenere vivo un proficuo dialogo su tematiche di comune interesse tra le quali la sicurezza della navigazione e dei trasporti marittimi, la protezione dell’ambiente marino e la promozione della sicurezza marittima.

L’assunzione formale della Presidenza da parte dell’Italia è avvenuta ad Amburgo, durante la 10^ Conferenza Plenaria del Forum, organizzata dalla Presidenza della Polizia Federale e dell’Agenzia delle Dogane tedesche, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino e del Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, Comandante del Comando Aeronavale Centrale della Guardia di Finanza.

La delegazione italiana ha visto la partecipazione per la Guardia Costiera dell’Ammiraglio Ispettore Nunzio Martello, Capo del 1° Reparto – Personale e del Capo Ufficio Affari Internazionali, Capitano di Vascello Enrico Castioni e per la Guardia di Finanza, del Generale di Brigata Giuseppe Arbore, Capo del 3° Reparto Operazioni del Comando Generale e del Gen. B. Joselito Minuto, Capo della Centrale Operativa.

In tale sede, la Guardia Costiera italiana ha presentato ai membri del Forum il programma di lavoro della propria Presidenza, che per il Corpo prevedrà due riunioni di segretariato e due workshop tematici riguardanti, rispettivamente, la tutela dell’ambiente marino e lemultifunction multiagency operations.

Allo stesso modo la Guardia di Finanza ha illustrato ai partecipanti le tematiche che saranno oggetto di trattazione nel corso del proprio workshop, il secondo dei tre previsti, incentrato sui compiti di sicurezza marittima e Law Enforcement.

Nel corso di tutti i workshop si parlerà, inoltre, di formazione, risk assessment e innovazioni tecnologiche.

All’appuntamento erano presenti oltre 90 delegati ai quali sono stati illustrati i risultati dei workshop, organizzati dalla presidenza tedesca nel corso del 2018, relativi a tematiche di grande attualità, quali la formazione di equipaggi misti, in termini di nazionalità e funzioni, la creazione di una rete europea di centrali operative, i nuclei mobili di boarding e le tematiche riguardanti la cybersecurity. Ampio spazio è stato dato, altresì, al dialogo con altre piattaforme di cooperazione regionale esistenti nel mondo, quali il North Atlantic Coast Guard Forum, il North Pacific Coast Guard Forum e il Black Sea Coast and Border Guards Cooperation Forum.

La Conferenza Plenaria di Amburgo si è conclusa con gli interventi di chiusura dell’Ammiraglio Pettorino e del Generale De Gennaro, i quali hanno ribadito che l’Italia realizzerà le attività del prossimo anno sulla base dei principi fondanti del Forum allo scopo di incrementare la “collaborazione, la cooperazione ed il coordinamento” tra i Paesi membri e le Agenzie di riferimento che rappresentano sempre più un elemento chiave nelle funzioni di Guardia Costiera a livello europeo. In particolare il Generale De Gennaro ha sottolineato l’importanza del Forum quale mezzo per realizzare una rete di cooperazione internazionale efficiente che permetta lo scambio di esperienze e procedure indispensabili per contrastare le minacce nei bacini marittimi di interesse europeo. L’Ammiraglio Pettorino ha voluto infine ricordare, a tutti i presenti, il valore aggiunto, nell’ottica dell’incremento della sicurezza degli spazi marittimi, apportato dal Forum che, nel decennale della sua nascita, continua a rappresentare un consesso la cui rilevanza ed efficacia è stata anche riconosciuta in recenti importanti documenti ufficiali dell’UE, quale l’European Maritime Security Strategy (EUMSS).

Al termine ha avuto luogo la consueta cerimonia di passaggio di consegne – e della relativa insegna dell’ European Coast Guard Functions Forum – tra la Presidenza tedesca e quella italiana per l’anno 2018/2019.

CRONACA European Coast Guard Functions Forum

Circumvesuviana obiettivo dei teppisti, dieci porte danneggiate e corsa soppressa

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Il tutto è avvenuto tra una fermata e l’altra

I teppisti sono entrati in azione mettendo nel mirino, ancora una volta, i treni della Circumvesuviana. Alcuni balordi hanno divelto i bordi sensibili (le guaine di gomma che attutiscono la chiusura) dalle porte costringendo macchinista e capotreno a sopprimere la corsa e a lasciare a piedi i circa 300 passeggeri.

E’ bastata una sola fermata, da Sarno a San Valentino Torio. Il treno, diretto a Napoli via Ottaviano, si è dunque fermato alla stazione di San Valentino dopo che alcuni pendolari avevano avvisato il capotreno: il personale Eav ha verificato l’entità dei danni ed ha deciso di cancellare la corsa. “Non c’erano le condizioni di sicurezza per i viaggiatori: più della metà delle porte erano danneggiate. A malincuore abbiamo dovuto far scendere tutti e riportare il treno vuoto al terminal di Porta Nolana”, dice il macchinista Luca Del Prete. Almeno 300 le persone che hanno dovuto aspettare la corse successiva o trovare soluzioni alternative. L’assalto ai bordi sensibili è una costante dei teppisti che viaggiano in Circumvesuviana: basta un coltellino e la guaina in gomma viene via. In questo modo, però, la porta non si chiude bene e viaggiare diventa pericoloso.

Assenteismo, dipendenti del Comune di Piacenza finiscono sotto processo

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Uno di loro è accusato di violenza sessuale su minori

Diciotto archiviazioni, mentre ad altri 32 dipendenti del Comune di Piacenza la procura sta per inviare l’avviso di fine indagini, atto che di solito precede la richiesta di a giudizio. E’ vicina all’esito l’inchiesta sull’assenteismo che, a giugno 2017, aveva coinvolto 50 dipendenti comunali, per 40 dei quali erano scattate misure cautelari.

Per tutti le accuse sono truffa, falso e per alcuni peculato, per aver usato mezzi del Comune per attività personali. Finora i licenziati sono una decina, con nove ricorsi al giudice del lavoro. Intanto il gip Luca Milani ha accolto le 18 richieste di archiviazione del pm Antonio Colonna. Grazie a telecamere nascoste e pedinamenti, Polizia municipale e Guardia di finanza avevano scoperto i dipendenti che andavano in palestra oppure a bere il caffè prolungando la sosta al bar, o a fare la spesa durante l’orario di lavoro. Uno di loro è stato filmato durante incontri con prostitute ed è accusato anche di violenza sessuale su minori.

Napoli, spara colpi di pistola in aria dopo una lite coi vicini: arrestato 27enne

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L’uomo è stato fermato dai carabinieri

Saverio Amato, ventisettenne originario di Marigliano (in provincia di Napoli) già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai militari dell’arma dei carabinieri della locale stazione dopo aver sparato in aria due colpi di pistola.

L’uomo aveva aggredito alcuni vicini (un 76enne, un 51enne, una 49enne e una 63nne tutti residenti in via Montesanto) per futili motivi per poi esplodere i due colpi di pistola prima di dileguarsi per le vie limitrofe.
I militari, intervenuti a seguito di richiesta di aiuto al 112, hanno intercettato e bloccato Amato e trovato la pistola, una semiautomatica calibro 9 con matricola abrasa. L’arrestato è stato tradotto a Poggioreale.

De Magistris: “Lo Stato smetta di mortificare Napoli, i giovani stanno facendo tanto”

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“Le istituzioni possono dare ossigeno ma non lo fanno”

Dopo l’omelia celebrata dal Cardinale Crescenzo Sepe in occasione del “miracolo di San Gennaro”, ha preso la parola Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, per lanciare un appello alle istituzioni per non trascurare la città partenopea e lasciarla sola con le sue difficoltà.

Ecco le parole del primo cittadino napoletano:
“E’ un appello ad amare la città che condivido, Napoli è un luogo ricco di potenzialità che ha intrapreso la via della rinascita che va ossigenata, alimentata e innaffiata. Bisogna che tutti quanti facciano tanto e bisogna anche che ci sia una maggiore coesione tra tutte le istituzioni in favore delle prossimità del nostro Paese. C’è ancora troppa disattenzione da parte di chi potrebbe dare quell’ossigeno per rappresentare la svolta e non lo fa. La città ta mettendo in campo quello che può solo con le sue forze. I giovani a Napoli stanno facendo tanto, ci sono alcuni che fanno le stese ma anche tantissimi che non sono andati via, che si impegnano senza chiedere nulla, ma con competenza passione e coraggio. Non si racconta ma abbiamo anche una migrazione di ritorno. Noi dobbiamo creare le condizioni perché Napoli sia una città conveniente da ogni punto di vista. 
Allo Stato chiediamo di smetterla rispetto a quello che ha fatto finora: strangolare le città, discriminare Napoli e Mezzogiorno e continuare quotidianamente a mettere ostacoli ottusi, finanziari, normativi e formalistici che proprio come ascoltavamo stamattina vanno nella carne viva dei cittadini, degli abitanti e innanzitutto tra i più fragili, dove spesso ci sono i bambini e i giovanissimi”.

La presentazione ufficiale della Givova Scafati

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La Givova Scafati si presenta ai tifosi e festeggia i 50 anni della società

Si terrà mercoledì 26 settembre p. v., alle ore 20:00, presso il ristorante pizzeria “I Matti” di via Plinio, 53 a Pompei (Na), la presentazione ufficiale del team e dello staff 2018/2019 della Givova Scafati saranno ufficialmente presentati alla stampa e ai tifosi.

Nel giardino del noto locale pompeiano, con una breve cerimonia, tutti gli atleti ed i membri che compongono lo staff tecnico, sanitario, dirigenziale ed amministrativo entreranno a stretto contatto con i tifosi, si confonderanno con loro e si concederanno ad interviste, autografi e fotografie di rito.

L’obiettivo è quello di avvicinare i protagonisti della stagione agonistica alle porte con i propri supporters, affinché dal connubio possa scriversi l’ennesima bella pagina sportiva scafatese, giunta al suo cinquantesimo anno di storia.

L’occasione sarà quindi propizia per scandire un indimenticabile mezzo secolo di pallacanestro, fatto di trofei, titoli e importanti onorificenze, che ha permesso alla città di Scafati di balzare agli onori della cronaca sportiva nazionale e diventare un autentico caposaldo.

Pozzuoli, il geologo lancia l’allarme dopo le scosse: “Nessun manufatto resisterebbe alla dilatazione del suolo”

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“Pozzuoli è costruita in un’area bradisismica”

Franco Ortolani, geologo, professore dell’Università Federico II e senatore del Movimento 5 Stelle, ha parlato delle scosse di terremoto registrate questa notte nell’area Flegrea: “I due terremoti di questa notte a Pozzuoli (Na) sono stati di bassa magnitudo, ma in tanti si sono spaventati e hanno lasciato le case, ma non c’è nessun pericolo che si stia preparando un’eruzione”.

Il geologo ha poi continuato lanciando l’allarme: “Pozzuoli, unica città al mondo costruita in un’area storicamente interessata da un fenomeno bradisismico (sollevamento del suolo, massimo di circa 2metri, con numerosi eventi sismici e successivo abbassamento), non ha manufatti idonei a resistere, senza subire danni, alle locali ‘dilatazioni del suolo’, e negli strumenti urbanistici il fenomeno non è contemplato. Se il bradisismo evolverà come nel 1983-85 si potranno verificare anche molte decine di eventi di giorno e di notte e l’impatto più significativo sarà sulla emotività, cioè sulle ‘menti’ dei cittadini e sulle attività socio-economiche (es. ristorazione e commercio, mercato immobiliare, scuola). Nella zona flegrea è stata costruita una rete urbana di distribuzione del metano, che 30 anni fa non c’era, questa andrebbe controllata in caso di nuovi fenomeni”.

Napoli, l’esplosione ai Quartieri spagnoli “è atto premeditato”

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La Procura ha aperto un fascicolo penale sulla vicenda

Dopo aver ricevuto la notifica di sfratto per mancato pagamento del fitto del proprio appartamento, avevano pensato di togliersi la vita. E’ quanto accaduto ai Quartieri spagnoli, a Napoli, dove la famiglia, già colpita da una vita difficile e ricca di ostilità, aveva ricevuto l’ennesima brutta notizia.

Avrebbero deciso di farla finita facendosi esplodere, con una bombola di gas, dopo avere attenuato i propri sensi con un farmaco. Sarebbe questa la causa della strage sfiorata lunedì scorso dove nell’esplosione di una bombola di gas ha perso la vita una donna di 64 anni, Rita Recchione.
I suoi due figli Antonio e Francesca Cavalieri, entrambi affetti da gravi problemi di salute, sono rimasti feriti. La procura, con i pm Caroppoli e Di Dona, ha aperto un fascicolo penale sulla vicenda che necessita di ulteriori approfondimenti. Antonio potrebbe avere messo in pratica il piano con il consenso della madre, mentre si escluderebbe, invece, il coinvolgimento della figlia, limitata da gravi problemi di salute. Sulla natura dolosa del gesto, però, non ci sarebbero dubbi: qualcuno li ha visti armeggiare con la bombola e con l’alcol usato per l’innesco e lo ha riferito alla polizia giudiziaria, gli agenti del commissariato Montecalvario, che stanno indagando coordinati dai magistrati della VI sezione (Lavoro e colpe professionali) del procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio. Ulteriori, determinanti, informazioni giungeranno dall’esame autoptico disposto sul corpo della donna e da alcuni accertamenti tecnici.
Una consulenza ricostruttiva, infine, nell’arco di un mese, potrebbe delineare la vicenda anche nei suoi più reconditi particolari. Gli investigatoti hanno già ascoltato Antonio e Francesca, ma brevemente, in quanto ancora in stato di choc. Entrambi sono ricoverati in ospedale. Approfondimenti sulla dinamica dell’accaduto sarebbero stati già effettuati e consegnati agli inquirenti dai vigili del fuoco.

La Mehari di Giancarlo Siani fa tappa a Vico Equense, intitolata al giornalista la nuova piazza

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La Mehari di Giancarlo Siani fa tappa a Vico venerdì prossimo

Vico Equense – La Mehari di Giancarlo Siani fa tappa a Vico venerdì prossimo, è questo quello che si legge nella nota del comune.  Durante l’evento l’Amministrazione comunale intitolerà al giornalista che fu assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985, la piazza antistante alla nuova casa comunale.

Sulla nota si legge:

” L ’Amministrazione comunale intitolerà al compianto giornalista, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985, la piazza antistante alla nuova casa comunale, l’autovettura su cui Siani era solito viaggiare ogni giorno a caccia d’informazioni utili alle sue inchieste giornalistiche sosterà in piazza Mercato fino al 21 settembre.”

Il sindaco Andrea Buonocore, questa mattina, davanti a 2000 studenti ha affermato:

“Giancarlo Siani nel giorno del suo compleanno torna nella sua Vico Equense. In questa Città, dove ha vissuto i mesi più belli della sua vita. Ritorna il simbolo del suo sacrificio, che non è stato vano. Giancarlo Siani diventa da oggi, uno di noi, un vicano.” Dopo la messa celebrata dai parroci don Ciro Esposito, don Nino Lazzazzara e don Ciro Cozzolino, presidente di «Libera», in memoria di Giancarlo e di tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata, l’auto ha percorso il centro cittadino raggiungendo piazza Mercato. Ad attendere l’arrivo della macchina, gli studenti degli istituti Costiero e Caulino, dell’alberghiero De Gennaro, del Galileo Galilei e una rappresentanza del liceo classico di Meta. “In questi tre giorni – ha concluso il Sindaco Buonocore – vi è affidato un compito, quello di dire a tutti che Giancarlo vive, e vive in ciascuno di voi, nella vostra testimonianza.”

Eboli,avviate le attività del Micronido Prima Infanzia presso la scuola Longobardi

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.Avviate le attività del Micronido Prima Infanzia presso la scuola Longobardi

Eboli – Il comune avverte che sono state avviate le attività del Micronido Prima Infanzia presso la scuola Longobardi nel rione Pescara.

Il servizio messo a disposizione consentirà a 20 bambini divisi in due fasce di età, da 13 a 18 mesi e da 19 a 36 mesi, di usufruire di una serie di servizi ed attività che vanno dal nido al micronido, dai servizi integrativi alla ludoteca prima infanzia.

Il sindaco, Massimo Cariello ha affermato:

“Un servizio importantissimo per i bambini e per le famiglie. Perché crea luoghi di socializzazione che favoriscono le potenzialità cognitive, affettive e sociali dei bambini, attraverso l’acquisizione dell’autonomia nel gioco e nelle attività espressive e di prima alfabetizzazione”.

Per andare incontro alle esigenze delle famiglie, sarà avviato anche il servizio mensa ed il riposo pomeridiano.

L’comunale alle politiche sociali, Carmine Busillo ha così spiegato:

“Il servizio  si svolgerà dal lunedì al venerdì per 7 ore giornaliere e il sabato per le 4 ore giornaliere antimeridiane. Abbiamo garantito il pieno accesso al servizio, garantendo i nuclei familiari con il reddito più basso che saranno esenti da qualsiasi forma di compartecipazione, con l’obiettivo di includere tutti, un modus operandi che caratterizza questa amministrazione”.