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L’Italia scelta per ospitare il XIII congresso mondiale delle famiglie

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Si terrà a Verona la ventitreesima edizione del congresso mondiale delle famiglie

Il vicepremier Matteo Salvini ha comunicato che, compatibilmente con i suoi impegni istituzionali, parteciperà al prossimo Congresso Mondiale delle Famiglie (profam.org) che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019.

Dopo l’annuncio dato dal presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie, Brian Brown, Toni Brandi ha espresso la sua viva soddisfazione: “Sono davvero felice che l’Italia potrà ospitare questo evento che vedrà ospiti di prestigio provenienti da tutto il mondo e ringrazio il Vicepremier Salvini, il Ministro Fontana, il presidente Zaia e il sindaco Sboarina per il loro importante sostegno e incoraggiamento”, ha dichiarato il presidente di Pro Vita Onlus, che organizzerà l’evento con il Comitato Difendiamo i Nostri Figli e Generazione Famiglia.

Il ministro per la famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana, ha inviato i suoi saluti ai delegati presenti a Chisinau, in Moldavia, in occasione della XII edizione del Congresso da poco conclusa, che ha visto la partecipazione – tra gli altri – del Presidente della Repubblica Moldava, Igor Dodon, del Segretario di Stato Vaticano S.E. Pietro Parolin, e di Padre Dimitriy Smirnov, in rappresentanza del del Patriarca Kirill e presidente della Commissione per la Famiglia della Chiesa Ortodossa Russa.

Sono convinto che la famiglia è la forza che guida la società”, ha scritto Fontana. “E che l’attuale crisi economica non può essere risolta senza un ritorno ai valori umani e cristiani che la famiglia salvaguarda e trasmette da migliaia di anni”.

Anche nelle precedenti edizioni, tenutesi in tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, sono intervenuti Capi di stato, di Governo, Ministri, esponenti religiosi  e rappresentanti di Associazioni  nazionali e internazionali.

La tutela del diritto alla vita, della famiglia naturale e della libertà educativa sono le basi per lo sviluppo armonico della società e degli individui”, precisa Massimo Gandolfini, portavoce del Family Day.

Al Congresso Mondiale delle Famiglie si confrontano rappresentanti delle istituzioni, della politica, della cultura e delle Chiese, sulle azioni concrete che possono essere promosse per  riaffermare i principi non negoziabili”, spiega Jacopo Coghe, presidente di Generazione Famiglia.

Con il sindaco di Verona, Federico Sboarina, anche Luca Zaia, Governatore della Regione Veneto, nei loro messaggi di saluto ai partecipanti al Congresso «esprimono l’importanza fondamentale della famiglia come pilastro per il welfare e motore per lo sviluppo della società» e hanno ringraziato il Presidente del Congresso Brian Brown per aver scelto Verona come sede della prossima assise mondiale.

 

Castellammare, grande entusiasmo per la “Giornata Regionale del creato”

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Vescovi e delegati della Campania a spasso da Monte Faito agli scavi archeologici di Stabiae

Si è conclusa sabato 15 settembre la quinta Giornata regionale per la Custodia del Creato, il cui tema quest’anno, è stato rappresentato dall’acqua. Castellammare di Stabia, che ha ospitato l’evento, ha accolto numerosi delegati e vescovi provenienti da diverse diocesi della Campania. A dare il benvenuto i “padroni” di casa, Mons. Francesco Alfano ed Alessandro Colasanto, direttore diocesano di Pastorale Sociale del Lavoro.

È stata una giornata all’insegna della cultura e della condivisione, quella tenutasi sabato. Le prime ore del mattino sono trascorse sul Monte Faito: una splendida passeggiata rigenerante in compagnia della guida Luca Coppola. Sempre in montagna, si è consumato il pranzo, il tutto contornato dello splendido panorama visibile dalla funivia.

Nel pomeriggio, le visite guidate sono continuate con Maria Cristina Napolitano, all’interno di Villa San Marco, una delle due ville romane di Castellammare di Stabia.

Tantissimi i giovani presenti alla kermesse. Donatella, referente della diocesi Nocera-Sarno ci racconta: “Per un giovane, custodire il creato significa avere occhi sensibili, rispettarlo attraverso l’amore e attraverso i gesti quotidiani, trattarlo come un dono fatto da Dio”.

Nel tardo pomeriggio si è tenuto nella Chiesa del Gesù il convegno “Custodiamo la bellezza”, che ha accolto con gioia le testimonianze delle Associazioni presenti sul territorio: Fondazione Oiermo, Fondazione Fanelli, Oratorio della parrocchie del Centro Antico, Azione Cattolica. Prezioso anche l’intervento di Padre Giuseppe Guglielmini, che ha invitato tutti a mettere da parte le lamentele disfattiste ed il pressappochismo dell’informazione che ci impedisce di riconoscere i progressi. Non sono mancati durante il convegno, le istituzioni e il saluto del sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino.

Tanta soddisfazione anche nelle parole di Mons. Alfano: “La Custodia rappresenta un eredita e una responsabilità per tutti gli uomini, per la chiesa ancora di più per il termine che ci richiama al creatore: la via che ci conduce a Dio. Da questa giornata, ci si aspetta e ci auguriamo un cambiamento di stile e di vita”.

La giornata si è conclusa con la veglia di preghiera tenutasi in concattedrale. Tra le prime file anche il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore. Splendido l’intervento del vescovo casertano, che lo scorso anno aveva ospitato l’evento nella sua diocesi. Mons. D’Alise, ha raccontato delle sue estati d’infanzia nella cittadina stabiese e entusiasta, ha sottolineato quanto la “gita” sul Monte Faito ha ricordato a tutti l’importanza del rapporto tra uomo e natura.

I saluti finali, sono stati scanditi da un gesto simbolico: i delegati diocesani, al termine della veglia, hanno versato in un grande vaso l’acqua che ognuno aveva portato con sé da casa.

La custodia del creato, è un fatto che riguarda tutti, nessuno escluso. Le nostre città, così piene di difetti, custodiscono anche tesori enormi che ci sono stati donati e c’è bisogno di persone concrete che vogliono prendersene cura. Nessuno dice che sia facile, ma bisogna aiutarsi, forse mescolarsi e diventare un tutt’uno, come quell’acqua che è giunta dalle diverse diocesi campane.

Queste le eccellenze che hanno presenziato all’evento: Mons. Pasquale Cascio vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Mons. Ciro Miniero vescovo di Vallo della Lucania, Mons. Domenico Battaglia vescovo della Diocesi di Cerreto, Mons. Antonio Di Donna vescovo di Acerra, Mons. Michele Petruzzelli Abate di Cava dei Tirreni, Mons. Giovanni D’Alise vescovo di Caserta, Mons. Francesco Alfano vescovo della diocesi Sorrento Castellammare. Presente all’appello, per l’intera giornata, anche Don Rino Morra, direttore dell’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Conferenza episcopale campana. Assente, per ulteriori impegni, il Cardinale Sepe.

Penisola Sorrentina, due borse di studio in memoria di Aldo Moro

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Penisola Sorrentina, due borse di studio in memoria di Aldo Moro: domani la presentazione al liceo classico “Virgilio Marone”

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” coinvolge i giovani studenti, istituendo due borse di studio in memoria di Aldo Moro, segretario politico e presidente del consiglio nazionale della Democrazia Cristiana rapito e assassinato dalle Brigate Rosse. I ragazzi si cimenteranno in un concorso di scrittura critica, riservato alle scuole superiori ed ai giovani della Penisola Sorrentina, che verrà presentato domani, martedì 18 settembre, alle 11 nel liceo classico “Virgilio Marone” di Meta di Sorrento.
Lo spunto principale sarà la docufiction “Aldo Moro il Professore”, prodotta dalla RAI per i 40 anni dalla morte dello Statista ed inserita tra le nomination dell’edizione 2018 per il settore cinematografico ed audiovisivo. Ai due vincitori sarà assegnata una borsa di studio. La kermesse diretta da Mario Esposito si concluderà il 27 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento
«Il cinema – spiega l’organizzatore del premio Mario Esposito – in chiave pedagogica, la storia, i diritti, il valore umano di un ritratto, il passato ed il futuro, l’etica della convinzione e della responsabilità: sono queste le motivazioni di questo omaggio ad Aldo Moro, a quarant’anni dalla morte.
Uno statista, ma anche un docente con cui era possibile instaurare un dialogo fervido e costruttivo su motivazioni etiche, politiche ma anche sulle più ampie tematiche culturali»

Napoli, infermiere brutalmente aggredito da paziente: emergenza negli ospedali partenopei

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Napoli, infermiere brutalmente aggredito da paziente provocandogli numerosi traumi: emergenza negli ospedali partenopei

Ancora una folle aggressione tra le mura degli ospedali di Napoli, nel pronto soccorso del Vecchio Pellegrini. La numero 66 dall’inizio dell’anno, una ogni 4 giorni. Una media incredibile che accresce il senso di insicurezza del personale medico e degli operatori del 118 della città partenopea. A denunciare l’episodio è stata l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, nata proprio per tutelare il personale ospedaliero e denunciare i continui abusi a cui esso è sottoposto.

Aggressione n. 66 del 2018

“Sono le ore 8.30 di oggi…..un paziente (probabilmente psichiatrico) ricoverato in osservazione in Pronto Soccorso, si avvicina al banco triage per chiedere informazioni riguardo il suo stato di salute. 
Improvvisamente in preda ad una crisi di nervi si butta a terra, l’infermiere di turno lo invita ad alzarsi. A questo invito l’assistito si alza immediatamente ed incomincia a prendere a schiaffi e pugni l’infermiere il quale si accascia a terra, non contento infierisce sul sanitario calpestandolo più e più volte.

Tempestivo è stato l’intervento delle guardie giurate che in una frazione di secondi hanno bloccato la persona!

L’infermiere ha riportato trauma contusivo del massiccio facciale con emorragia congiuntivale ,trauma alla spalla destra nonché un paio di occhiali da vista distrutti.”

Associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate “

Scuole a rischio sismico, la Corte dei Conti denuncia ritardi: fermo 1 progetto su 4

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Scuole a rischio sismico, la Corte dei Conti denuncia ritardi: fermo 1 progetto su 4

Un’indagine della Corte dei Conti ha rilevato il ritardo nell’attuazione del “Piano straordinario di messa in sicurezza” degli istituti scolastici nelle zone a rischio sismico.
In particolare è stata segnalata “l’inadeguatezza delle risorse finanziarie disponibili in relazione al fabbisogno stimato e all’urgenza degli interventi affermata dal legislatore, il passaggio da una logica emergenziale ad una strutturale nella programmazione, la parzialità degli interventi di messa a norma che hanno interessato solo una porzione limitata del patrimonio edilizio scolastico
La relazione (disponibile qui), firmata dal consigliere Andrea Liberati, in 142 pagine analizza sulla base dei dati disponibili la situazione scuole italiane che si trovano nelle zone sismiche, arrivando a conclusioni allarmanti. I progetti avviati all’interno del piano per la messa in sicurezza sono 1.951, mentre sono ben il 24% del totale (637) i progetti che non sono neanche cominciati. Dei 2.651 interventi previsti quelli conclusi sono 1.617, cioè il 61 per cento.

Scrivono i relatori che hanno rilevato: “difficoltà procedurali nell’attuazione del Piano” in particolare “per quanto concerne la procedura di finanziamento e la concertazione tra Miur e regioni“, ma anche perché dal varo del Piano sono cambiate alcune metodologie, con il passaggio di competenze alle commissioni parlamentari, deputate a stilare l’elenco degli interventi.
Ciò “ha avuto rilevanti implicazioni per l’incertezza che ne è derivata sull’avanzamento dello stesso Piano, sulla distribuzione geografica delle risorse e sugli interventi previsti a favore di edifici scolastici privati (disposta nonostante l’insufficienza delle risorse per l’adeguamento del solo patrimonio pubblico)“.

L’indagine e la relativa delibera dell’organismo di controllo obbligano ora le amministrazioni interessate a motivare perché non hanno provveduto ad applicare il Piano e ad adottare misure utili entro sei mesi.

“Sulla mia pelle”, il Sindaco di Napoli: “Sostengo la lotta di giustizia per l’omicidio Cucchi”

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“Sulla mia pelle”, il Sindaco di Napoli: “Sostengo la lotta di giustizia per l’omicidio Cucchi”

Ho visto ora ‘Sulla mia pelle’. Film bellissimo. Ho sempre sostenuto la lotta di giustizia per l’omicidio di Stefano Cucchi. Ammazzato dallo Stato e fa rabbia che lo Stato non abbia ancora fatto giustizia. La ricerca di verità è forte grazie soprattutto ad Ilaria.” Così il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris sul suo profilo twitter.
La pellicola è stata riprodotta gratuitamente anche all’interno dell’Ex Opg.
«Per noi la diffusione di un film che finalmente racconta la storia di Stefano Cucchi va oltre qualsiasi norma sul diritto d’autore», sostengono gli attivisti dell’Ex Opg Je so’ Pazzo.
Il film diretto da Alessio Cremonini e distribuito contemporaneamente sulla piattaforma streaming Netflix e in un numero limitato di sale da Lucky Red, è stato oggetto di numerose proiezioni non autorizzate in diversi centri sociali italiani, registrando migliaia di partecipazioni.

Racconta una delle parentesi più oscure della cronaca degli ultimi anni: il geometra romano Stefano Cucchi è morto il 22 ottobre 2009, sei giorni dopo essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti. Sul suo corpo sono stati ritrovati numerosi segni di violenza. Il 15 maggio 2018, il maresciallo dei carabinieri Riccardo Casamassima, principale testimone nel processo contro cinque carabinieri, tre dei quali accusati della morte del geometra romano, ha ribadito in aula le sue accuse ai colleghi.

Manovra, Di Maio: “M5S non voterà condoni”

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Manovra, Di Maio: “M5S non voterà condoni”

Il vicepremier Luigi Di Maio chiarisce la posizione dei pentastellati sull’ipotesi di un condono fiscale fino a un milione di euro: “Il Movimento 5 Stelle non è disponibile a votare nessun condono. Se stiamo parlando di pace fiscale, di saldo e stralcio siamo d’accordo, ma se parliamo di condoni non siamo d’accordo. Abbiamo già visto per anni – dice alla fine di una visita al Micam – i Governi Renzi fare scudi fiscali che hanno creato solamente deterrenti a comportarsi bene e hanno fatto sempre pensare che in questo Paese una via d’uscita all’evasione ci potesse essere”.

Sulla legge di bilancio, i prossimi giorni saranno “decisivi e importanti”, afferma Di Maio, ma “non di scontro”, perché “ognuno in questo Governo ha tanta voglia di fare bene”.

Riguardo al reddito di cittadinanza, invece il vicepremier chiarisce: “Qui bisogna mantenere le promesse, altrimenti è inutile che stiamo al governo. Abbiamo priorità, e non solo il reddito di cittadinanza. Ci sono temi importanti che abbiamo portato avanti per una vita e che bisogna affrontare come ad esempio il taglio agli sprechi”.

Per il ministro, “questa deve essere una legge di bilancio che vede il Governo con in mano un paio di forbici a tagliare tutto quello che non serve. L’ho promesso agli imprenditori e ai cittadini. Non ci dovranno essere più sprechi in questo Paese: non abbiamo interessi loschi in questa legge di bilancio. Sarà la prima legge di bilancio che metterà al centro i cittadini e che lascerà un po’ a casa quei personaggi che hanno mangiato sulla pelle degli italiani e sulle loro tasche”.

Grave il chitarrista dei Negramaro: in ospedale per un’emorragia cerebrale

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Grave il chitarrista dei Negramaro: in ospedale per un’emorragia cerebrale

Ore di ansia per i Negramaro: Emanuele Spedicato, 38 anni, il chitarrista della famosa band salentina, è stato ricoverato questa mattina in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce in seguito a un’emorragia cerebrale. Secondo quanto riferisce laRepubblica, Lele, il soprannome datogli dagli amici e dai fan, si è sentito male questa mattina mentre era nella sua abitazione in Salento.
A chiamare i soccorsi è stata la moglie, Clio, che aspetta un bambino dal chitarrista: lo ha trovato nei pressi della piscina privo si sensi, una volta sveglio avrebbe avvertito un forte mal di testa perdendo poi di nuovo conoscenza. Portato in ambulanza dai sanitari del 118 al pronto soccorso del Vito Fazzi, gli esami neurologici cui è stato sottoposto hanno evidenziato un’emorragia cerebrale in atto. Il chitarrista dovrebbe subire un intervento chirurgico. Ma non sarebbe in pericolo di vita. Ancora ignoti i motivi che hanno causato l’emorragia.
Al momento dall’entourage della band e dai profili social di Giuliano Sangiorgi e compagni non trapelano dettagli sulla sua attuale condizione di salute.
Sui social, i fan si sono lanciati in una gara di solidarietà con migliaia di post in cui augurano una buona guarigione al chitarrista.

Napoli, parcheggiatore abusivo aggredisce automobilista: “Pagami o la macchina sparisce”

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Napoli, parcheggiatore abusivo aggredisce automobilista: “Pagami o la macchina sparisce”

La piaga dei parcheggiatori abusivi affligge ormai da tempo la città di Napoli, ma mai come negli ultimi mesi la situazione sembra essersi fatta più critica. Con le battaglie agli estorsori della sosta, infatti, sono sempre di più gli abusivi che insistono sulla consegna del denaro, anche diventando violenti. Come nel caso che si è verificato ieri sera: i carabinieri del Nucleo radiomobile del reparto operativo di Napoli, nel corso di un intervento d’urgenza, hanno tratto in arresto per tentata estorsione il 59enne A. Balestrieri, del rione Stella, resosi responsabile di tentata estorsione a un utente della strada che aveva parcheggiato l’auto nei pressi dei giardinetti di via Ruoppolo per andare a fare un giro per il Vomero con la ragazza.
Al suo arrivo, appena sistemata la vettura, il malcapitato, un 32enne napoletano, è stato avvicinato da Balestrieri che ha esordito: “Sono il parcheggiatore, mi devi dare 3 euro“. Al rifiuto del signore, Balestrieri lo ha dapprima minacciato di aggressione fisica per poi ribadire che lui era il parcheggiatore della zona e che doveva avere i 3 euro, altrimenti gli avrebbe danneggiato o fatto sparire la vettura.
Il 32enne, spaventato, non si è allontanato e ha chiamato il 112 per chiedere l’intervento dell’Arma. Il parcheggiatore ha provato a fuggire prima dell’arrivo degli agenti, che però sono riusciti a raggiungerlo mentre si stava allontanando cercando di passare inosservato in mezzo a famiglie e bambini a passeggio.
L’uomo, che non ha opposto resistenza,  è stato sottoposto a perquisizione personale. Nelle tasche aveva 13 euro in monete di vario taglio ritenute provento dell’attività abusivamente esercitata fino ad allora. Oggi sarà processato con il rito direttissimo.

L’arrivo del Napoli a Belgrado: conto alla rovescia per l’esordio in Champions

L’arrivo del Napoli a Belgrado: conto alla rovescia per l’esordio in Champions

Atmosfera tranquilla e qualche sorriso all’arrivo della squadra di Ancelotti a Belgrado per prepararsi alla complicata sfida contro la Stella Rossa. Per il Napoli si tratta dell’esordio stagionale nei gironi di Champions League, sperando di partire con il piede giusto.
Gli azzurri, che proprio in questi istanti sono arrivati nell’hotel Hilton che li ospiterà nel loro soggiorno nella capitale serba, sono carichi dopo la vittoria ottenuta contro la Fiorentina lo scorso sabato. Questo non può non far ben sperare in vista di questa partita che è un crocevia importante per la stagione dei partenopei, chiamati – soprattutto quest’anno con l’arrivo di un tecnico del calibro di Ancelotti – a convincere anche nelle coppe europee.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1041608141216071680

L’Italia vola agli Oscar: i candidati saranno 21

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Sono 21 i film italiani che intendono concorrere alla selezione

Ecco l’elenco completo dei film che concorreranno agli Oscar del prossimo 25 settembre, come candidato italiano  per il miglior film di lungometraggio in lingua straniera:

A CASA TUTTI BENE di Gabriele Muccino;

CAINA di Stefano Amatucci;

COME UN GATTO IN TANGENZIALE di Riccardo Milani;

DOGMAN di Matteo Garrone

DOVE NON HO MAI ABITATO di Paolo Franchi L

‘ESODO di Ciro Formisano

L’ETA’ IMPERFETTA di Ulisse Lendaro

IL FIGLIO SOSPESO di Egidio Termine

LAZZARO FELICE di Alice Rohrwacher

MANUEL di Dario Albertini

NAPOLI VELATA di Ferzan Ozpetek

NOME DI DONNA di Marco Tullio Giordana

QUANTO BASTA di Francesco Falaschi

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA di Donato Carrisi

RICCARDO VA ALL’INFERNO di Roberta Torre

SEMBRA MIO FIGLIO di Costanza Quatriglio

UNA STORIA SENZA NOME di Roberto Andò

SULLA MIA PELLE di Alessio Cremonini

LA TERRA DELL’ABBASTANZA di Damiano e Fabio D’Innocenzo

THE PLACE di Paolo Genovese

TITO E GLI ALIENI di Paola Randi.

Montella loda Ancelotti: “Il suo Napoli è pragmatico, i trofei si vincono così”

Montella loda Ancelotti: “Il suo Napoli è pragmatico, i trofei si vincono così”

Vincenzo Montella, ex allenatore di Milan e Valencia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Radio anch’io sport” in onda su Radio Uno, commentando l’inizio stagione delle squadre di Serie A: “L’arrivo di CR7 ha portato anche le altre a rafforzarsi, quando si cambia tanto però c’è bisogno di un po’ di tempo”.
Il Napoli di Ancelotti sta trovando la sua identità, è più pragmatico, i trofei si vincono così e non sempre giocando in maniera eccezionale o a 100 all’ora, ce lo dice la storia dei campionati di questi anni”
Domani riparte la Champions: “Mi mancano le coppe, ovvio, ho tanti bei ricordi, soprattutto con la Fiorentina dove ho passato anni meravigliosi, vedo bene le italiane se la giocano alla pari. Anche l’Inter col Tottenham, magari la Roma col Real dovrà soffrire di più. Hanno cambiato molti giocatori e bisogna dare loro tempo.”

Migranti, l’aereo per il rimpatrio si guasta: 15 tunisini ritornano liberi

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L’aereo si guasta e 15 tunisini che dovevano essere espulsi tornano liberi, anche se con un foglio di via che li obbliga a lasciare l’Italia

L’episodio, è avvenuto la settimana scorsa. «Ci sarebbe da ridere se non fosse che la questione immigrazione è maledettamente seria», afferma Eugenio Bravo, segretario generale del sindacato di polizia Siulp Torino. Nel servizio erano impegnati cento agenti, di cui 18 da Torino, partiti dal Cpr per scortare 7 tunisini. «Dopo 10 ore sono arrivati a Fiumicino – dice Bravo – dove sarebbero confluiti altri tunisini partiti da altre parti d’Italia. Il charter doveva essere diretto a Palermo e poi in Tunisia ma alle 9 si è scoperto che l’aereo era guasto». Due tunisini sono stati portati nel Cie, dove erano disponibili posti, mentre per altri 15 è scattato il foglio di via. «Ma nessuno ottempererà all’ordine – conclude Bravo -. Rilasciarli, per quanto legittimo, fa venir meno lo sforzo e l’impegno dei poliziotti».

«Ancora una volta lo Stato italiano rimedia l’ennesima figura meschina davanti all’arroganza dell’immigrazione clandestina e all’inefficacia del sistema di espulsioni, contro cui evidentemente non stanno prevalendo nemmeno le buone intenzioni proclamate dal ministro Salvini». E’ il commento di Augusta Montaruli, parlamentare di Fratelli d’Italia, e Maurizio Marrone, dirigente nazionale Fdi. «Quanto è costato ai contribuenti il teatrino di un’inutile gita con la scorta di 18 agenti in straordinario da Torino a Roma? – si chiedono i due esponenti di FdI – Quante altre volte le espulsioni sono state trasformate in inutili ordini di allontanamento per ordine delle Questure? Lo chiariremo con un’interrogazione parlamentare». (Il Tempo)

Ennesimo caso di febbre del Nilo: il virus arriva anche in Sardegna

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E’ risultato positivo il virus negli animali – vettori

Ancora nuovi cadi di febbre del Nilo, si registrano in Italia. L’anzianadi 78 anni, che dallo scorso 25 agosto era ricoverata all’ospedale di Piacenza, ieri sera è deceduta nel reparto di malattie infettive. Sono quattro i casi registrati nel Piacentino dell’infezione, ma la 78enne è stata la prima colpita dal virus a Piacenza città.

Intanto la febbre del Nilo arriva anche in Sardegna, anche se non vi è nessun caso sospetto nell’uomo, ma solo positività al virus negli animali-vettori. Nel territorio di Porto Torres è stata certificata la positività di una cornacchia durante le attività di sorveglianza della malattia messe in campo dal Dipartimento di Prevenzione dell’Assl di Sassari. Secondo il sindaco del comune sardo, Sean Wheeler: «L’attenzione è e deve essere alta, ma è bene non creare inutili allarmismi. Chiedo ai cittadini di rispettare le prescrizioni riportate dal ministero della Salute». (Fonte Il Mattino)

Omicidio Regeni, Fico in Egitto: “Morto per una seconda volta, belle parole ma servono fatti”

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Omicidio Regeni, Fico in Egitto: “Giulio è morto per una seconda volta a causa dei depistaggi. Belle parole, ma servono fatti”

Ho appena finito l’incontro con il presidente Al Sisi e c’è stato solo un punto all’ordine del giorno che è la questione di Giulio Regeni. Sono venuto qui perché siamo a un punto di stallo.” Queste le parole pronunciate dal Presidente della Camera, Roberto Fico, al termine dell’incontro con il presidente egiziano per ribadire la volontà del Governo italiano nell’andare fino in fondo all’assassinio di Giulio Regeni.
“Le due procure hanno lavorato insieme, la procura di Roma ha fatto un lavoro eccezionale e ha indizi, elementi e novità importanti e ha consegnato tutto alla procura del Cairo. Però ho detto al presidente Al Sisi, nell’autonomie delle magistrature, che stiamo a un punto di stallo
“Io spero che ci siano soluzioni immediate e che inizi un vero processo“, ha proseguito Fico. “Bene le parole, bene gli impegni ma adesso devono seguire i fatti”.
“Il mio messaggio credo sia stato chiaro: è tutto importante, la stabilizzazione dell’area è fondamentale, ma siamo a qui a dire – ha ribadito – che noi vogliamo dei passi avanti nel caso di Giulio Regeni, in tempi rapidi e non in tempi biblici”

Castellammare, al via la nuova stagione teatrale della Cooperativa di teatro Cat: ecco tutti i dettagli

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La Cooperativa di Teatro C.A.T annuncia la nuova stagione teatrale

Castellammare di Stabia, una delle istituzioni culturali stabiesi, la Cooperativa di Teatro Cat, fondata dal Dott. Ciro Madonna ed Italo Celoro, annuncia la sua nuova stagione teatrale. Il Cat, sito attualmente in Via dei Mugnai 34, riparte con una scoppiettante stagione teatrale.

Fino a dicembre 2018 il Teatro presenterà i seguenti spettacoli:

  • 7 e 14 Ottobre, “E che miseria!”, due atti unici di Peppino De Filippo e Italo Celoro
  • 21 Ottobre, Adele Pandolfi in “La quinta ora”
  • 11 Novembre, “ ’O Gliuommero”, atto unico di Ciro Madonna
  • 24 e 25 Novembre, “Juve-Napoli”, regia di Marco Todisco
  • 16-21-23-26-30 Dicembre, “La cantata dei Pastori”, adattamento teatrale di Italo Celoro.

Inoltre, saranno riproposte produzioni dell’anno precedente quali: opere di Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo, Annibale Ruccello e Salvatore Di Giacomo.

Non mancherà la rassegna “Teatro al Femminile”. Nell’arco della stagione teatrale saranno ospiti attrici affermate nel panorama teatrale partenopeo e nazionale come Adele Pandolfi, Antonella Morea, Lalla Esposito e Gea Martire.

L’attività di promozione culturale non si fermerà alla stagione teatrale, infatti, il teatro ospiterà il  Festival del Teatro Amatoriale “TeatriAmo” ,  raffinate serate musicali dedicate alla musica cantautorale e presentazioni di libri.

Il giorno Sabato 22 Settembre, alle ore 20:30, ci sarà l’attore e scrittore Gaetano Amato. L’attore si esibirà in un “Cooking Show” e poi, presenterà il suo libro “Lacrime Napulitane”. L’evento è gratuito e, durante la serata, sarà possibile sia degustare dell’ottimo vino, offerto dalle cantine Radicirpine di Canonico & Santoli, sia abbonarsi alla stagione teatrale 2018.

Il giorno 16 Novembre, invece, sarà ospite lo scrittore Angelo Mascolo. Il giovane scrittore stabiese presenterà il suo romanzo “La Primavera cade a Novembre”. Con questo romanzo lo stabiese si è classificato secondo all’ultima edizione (2016) del Premio Letterario Nazionale “La Giara”, indetto dalla RAI.

 

 

 

 

 

 

Tajani: “Scommetto che il governo Lega-5S non arriverà a scadenza”

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Tajani: “Scometto che il governo Lega-5S non arriverà a scadenza”

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, è intervenuto stamattina in “Non Stop News” su Rtl 102.5. Ha fatto delle dichiarazioni sul futuro del centrodestra e sull’alleanza tra Lega e Movimento 5 Stelle.

“La cena ad Arcore? Positiva. Non abbiamo parlato della Rai ma del futuro del centrodestra, dei rapporti tra Fi e la Lega, non c’è nessuna decisione e nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Berlusconi Salvini e Meloni per fare un quadro complessivo. A noi interessa il futuro del centrodestra, l’alternativa, in prospettiva, al governo del M5S e stiamo lavorando per un governo futuro con una coalizione di centrodestra, perché solo un governo di centrodestra può risolvere i problemi degli italiani, a cominciare dalla disoccupazione giovanile”, ha detto Tajani.

Sull’alleanza tra Lega e M5S ha aggiunto: “Scommetto tutto quello che ho sul fatto che non arriverà a scadenza, ci sono troppe differenze tra i due partiti. Lega e M5s hanno interessi troppo diversi, ci sono troppi litigi tutti i giorni, sulla politica industriale, sulla Tav, sulla Tap, anche sul reddito di cittadinanza stesso, non è coalizione che può avere vita lunga, è coalizione di interesse, è un accordo contro natura”.

Alla domanda: “Se Renzi facesse partito alternativo al Pd, per voi di FI, potrebbe essere un interlocutore?”. “Ma no – ha risposto Tajani – noi siamo alternativi al centrosinistra. Io sono stato l’unico a battere per la presidenza dell’Europarlamento il candidato di Renzi, Pittella, anche se la Lega non ha votato per me e non capisco ancora perché fare un favore al Pd, ma comunque io ho vinto, con un’alternativa di centrodestra rispetto a quella che c’era prima”.

Pompei, accerchiati e rapinati al centro commerciale: i dettagli

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Il tutto avvenuto nella zona giardinetti e giostre del centro commerciale “La Cartiera”

Pompei, ancora rapine al Centro Commerciale “La Cartiera”, che ultimamente sembra essere stato preso di mira da situazioni spiacevoli di ogni genere. Il tutto è stato raccontato da un parente di una delle due vittime, direttamente sul social facebook . Il racconto è il seguente:

“Mio fratello quindicenne insieme a 2 amici è stato vittima di una rapina al centro commerciale “La Cartiera”. Una decina di ragazzini più o meno della stessa età li hanno accerchiati e hanno cacciato addirittura i coltelli, il tutto nella zona giardinetti/giostre. Nessuno si è accorto di nulla e soprattutto nessuno è intervenuto. Per fortuna è finita bene, i ragazzini hanno preso quel poco che avevano e sono andati via ma poteva finire peggio. Quindi fate attenzione quando mandate i vostri figli lì, ormai siamo al degrado”.

(Fonte InterNapoli)

 

Napoli, allarme bomba in Galleria Umberto I: trolley fatto brillare dagli artificieri

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Napoli, paura per un allarme bomba in Galleria Umberto I: area evacuata, trolley abbandonato fatto brillare dagli artificieri

Molta paura questa mattina nel cuore di Napoli, dove nei pressi della Galleria Umberto I è scattato un allarme bomba, poi rivelatosi falso.
La verifica è scattata dopo il ritrovamento di una borsa sospetta, un trolley di colore blu abbandonato ai piedi di una delle pareti della galleria. I passanti hanno avvertito le autorità presenti in zona che hanno deciso di dare l’ allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i poliziotti supportati dagli artificieri che hanno circoscritto e isolato l’ area intorno alla valigia prima di procedere alle operazioni di detonazione.
Sul luogo è giunta la polizia del locale commissariato e quella municipale che hanno interdetto la Galleria al passaggio dei pedoni. All’arrivo degli artificieri, intorno alle 11, il trolley è stato fatto brillare con una mini carica, come da procedura: per fortuna si trattava di una valigia quasi vuota, probabilmente dimenticata da un turista di passaggio. Diversi minuti di apprensione per quello che si è poi rivelato essere un falso allarme.
A quel punto l’ emergenza è rientrata e l’ area è stata nuovamente resa accessibile ai pedoni.

EDITORIALE – Juve Stabia…TREmendamente Vespe!

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Un inizio di campionato così in casa Juve Stabia non si vedeva da tempo, molto tempo. Erano infatti 9 anni che le Vespe non iniziavano la regular season centrando i tre punti: la serata del De Simone ha finalmente cancellato quel dato che iniziava ad essere una scomoda abitudine, regalando subito certezze alla truppa gialloblè.

La Juve Stabia è stata a tratti perfetta, TRE(come le reti segnate)menda per il Siracusa che poco o nulla è riuscito a fare per arginare la serata di grazia di Canotto, Paponi e compagni. Se tre sono i gol con cui le Vespe hanno punti i Leoni, tre sono anche gli spunti di riflessione lasciati in eredità dal match di ieri.

Innanzitutto balza all’occhio l’integrazione perfetta di cui sono già stati protagonisti i nuovi acquisti. Troest e Vitiello in difesa; Carlini, Castellano e Mezavilla in mediana; El Ouazni, Elia e Di Roberto hanno mostrato di essere già un tutt’uno con i movimenti  ed il gioco di Caserta. Se di El Ouazni parleremo tra poche righe, la scena in tal senso se l’è presa Max Carlini. L’ex jolly di Reggiana e Casertana ha mostrato qualità da categoria superiore ma anche polmoni da mastino del centrocampo. Classico calciatore di lotta e di governo, in grado di usare sia la sciabola che il fioretto, Carlini in candida ad essere il Nainggolan delle Vespe.

Si dice poi, quando si parla di attaccanti, che la rete personale è l’elemento per cui vivono le punte. Partendo da questo presupposto, Caserta non può che essere doppiamente soddisfatto. I suoi centravanti sono andati entrambi a segno, ognuno puntando sulle proprie peculiarità. Se Paponi non aveva bisogno certo della rete personale per ricordare a tutti il proprio spessore, il promemoria lanciato dal numero 10 stabiese ha definitivamente silenziato le voci di chi avrebbe voluto il grande colpo in attacco. Proprio El Ouazni, con la sua prima rete tra i professionisti, si è definitivamente scrollato di dosso il fantasma di Simeri, che nelle ultime settimane di mercato aveva messo nel mirino il posto dell’ex Ercolanese. Gol per i due centravanti della Juve Stabia: uno abile come pochi per intelligenza tattica, l’altro straripante fisicamente. Le bocche di fuoco delle Vespe sono già in forma e questo è un ulteriore segnale importante.

Infine la composizione della squadra. La sensazione del precampionato è diventata certezza alla lettura della distinta: mai come in questa stagione la Juve Stabia può contare su un “doppione” per ogni ruolo. Per doppioni si intendono, ovviamente, due calciatori di pari qualità per singola posizione di gioco. Come nelle grafiche che anticipano i match di Serie A, dove per incertezza sull’undici titolare spesso si posizionano in campo nomi tra parentesi in aggiunta a quelli dei titolari, così in questo campionato le probabili formazioni pre gara degli stabiesi avranno molte parentesi. Emblema di questa completezza di squadra sono centrocampo ed attacco. La mediana è composta da Mastalli, Viola, Vicente, Carlini, Calò, Mezavilla, Castellano ed il giovane Lionetti; l’attacco gialloblè si compone invece di Paponi, El Ouazni, Canotto, Melara, Di Roberto, Elia e Sinani. Anche solo ipotizzare chi porre “tra parentesi” tra questi elementi diventa difficile. L’importanza di poter contare su calciatori di tale spessore è stata confermata dallo stesso Caserta, che nel post gara del De Simone ha confessato come un tasso di qualità ed esperienza così alto è una risorsa importantissima, nonché nuova rispetto al passato.

Ci sono quindi tutti gli elementi per fare bene. Del resto chi ben comincia è a metà dell’opera ed i ragazzi TREmendi di Caserta hanno una gran voglia di esser protagonisti di uno spettacolo indimenticabile.

Raffaele Izzo