Napoli, infermiere brutalmente aggredito da paziente: emergenza negli ospedali partenopei

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Napoli, infermiere brutalmente aggredito da paziente provocandogli numerosi traumi: emergenza negli ospedali partenopei

Ancora una folle aggressione tra le mura degli ospedali di Napoli, nel pronto soccorso del Vecchio Pellegrini. La numero 66 dall’inizio dell’anno, una ogni 4 giorni. Una media incredibile che accresce il senso di insicurezza del personale medico e degli operatori del 118 della città partenopea. A denunciare l’episodio è stata l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, nata proprio per tutelare il personale ospedaliero e denunciare i continui abusi a cui esso è sottoposto.

Aggressione n. 66 del 2018

“Sono le ore 8.30 di oggi…..un paziente (probabilmente psichiatrico) ricoverato in osservazione in Pronto Soccorso, si avvicina al banco triage per chiedere informazioni riguardo il suo stato di salute. 
Improvvisamente in preda ad una crisi di nervi si butta a terra, l’infermiere di turno lo invita ad alzarsi. A questo invito l’assistito si alza immediatamente ed incomincia a prendere a schiaffi e pugni l’infermiere il quale si accascia a terra, non contento infierisce sul sanitario calpestandolo più e più volte.

Tempestivo è stato l’intervento delle guardie giurate che in una frazione di secondi hanno bloccato la persona!

L’infermiere ha riportato trauma contusivo del massiccio facciale con emorragia congiuntivale ,trauma alla spalla destra nonché un paio di occhiali da vista distrutti.”

Associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate “

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