Home Blog Pagina 4376

Aquarius, la Francia dice no all’attracco a Marsiglia

0
Aquarius, la Francia dice no all’attracco a Marsiglia

La Francia non accoglierà la richiesta dell’Ong Sos Mediterranee di aprire il porto di Marsiglia alla nave Aquarius con 58 migranti a bordo. “Il giorno in cui una nave arriverà davanti a Marsiglia con delle persone in difficoltà, naturalmente noi le prenderemo. Non è questo oggi il caso dell’Aquarius”. Lo ha detto il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire, parlando a Bfm Tv, a proposito della nave delle ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere a bordo della quale si trovano 58 migranti recuperati nei giorni scorsi al largo delle coste libiche e a cui Panama ha tolto la bandiera. “Il porto di Marsiglia non è il più vicino” alla zona in cui i migranti sono stati salvati, “la Francia dice no“, ha ribadito.

Ieri, le due ong – di fronte al rifiuto di Italia e Malta di far attraccare l’Aquarius nei loro porti – avevano annunciato di aver fatto rotta verso il porto di Marsiglia, da dove la nave era salpata la settimana scorsa.

“L’umanità – ha detto ieri sera il portavoce del governo, Benjamin Griveaux – significa lasciare attraccare la nave nel porto più vicino e più sicuro. È attraverso la cooperazione con i nostri partner europei che forniremo una soluzione. Non cadiamo nella trappola che alcuni ci tendono”.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 6° giornata di Serie A

0
Icardi, capocannoniere dello scorso campionato, è ancora a secco

L’Inter “dell’ultimo respiro” asprirà la giornata di campionato ospitando la Fiorentina, la ritrovata Lazio andrà a far visita ad un’Udinese in grande forma. Il Torino vuole subito rialzare la testa ma davanti si ritroverà un’Atalanta dura da battere. La Sampdoria andrà a Cagliari per ritrovare la vittoria, il Genoa ospiterà il Chievo per cancellare la pesante sconfitta dell’Olimpico. La Juventus vuole continuare a restare a punteggio pieno, ma per farlo dovrà battere il Bologna, il Napoli dovrà vincere contro il Parma per restare in scia ai bianconeri. La Roma, dopo le ultime deludenti prestazioni, ha l’obbligo di vincere nel derby laziale contro un Frosinone ancora a secco di gol. A Ferrara si affronteranno SpalSassuolo e a chiudere la giornata saranno EmpoliMilan.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

INTER-FIORENTINA
CHI SCHIERARE: Icardi, Nainggolan – Benassi, Chiesa
CHI EVITARE: D’Ambrosio, Gagliardini – Fernandes, Eysseric
POSSIBILI SORPRESE: De Vrij, Politano – Pezzella, Biraghi

UDINESE-LAZIO
CHI SCHIERARE: Lasagna, De Paul – Luis Alberto, Immobile
CHI EVITARE: Larsen, Nuytinck – Wallace, L. Leiva
POSSIBILI SORPRESE: Samir, Mandragora – Marusic, Parolo

ATALANTA-TORINO
CHI SCHIERARE: Rigoni, Zapata – Meitè, Belotti
CHI EVITARE: Palomino, De Roon – Moretti, Soriano
POSSIBILI SORPRESE: Hateboer, Gosens – Aina, Zaza

CAGLIARI-SAMPDORIA
CHI SCHIERARE: Barella, Pavoletti – Bereszynski, Quagliarella
CHI EVITARE: Romagna, Castro – Colley, Ekdal
POSSIBILI SORPRESE: Klavan, Bradaric – Murru, Ramirez

GENOA-CHIEVO
CHI SCHIERARE: Criscito, Piatek – Giaccherini, Stepinski
CHI EVITARE: Zukanovic, Gunter – Barba, Rigoni
POSSIBILI SORPRESE: Bessa, Kouamè – Rossettini, Hetemaj

JUVENTUS-BOLOGNA
CHI SCHIERARE: Cancelo, Dybala – Dzemaili, Santander
CHI EVITARE: E. Can, Pjanic – Calabresi, Krejci
POSSIBILI SORPRESE: Chiellini, Matuidi – Skorupski, Falcinelli

NAPOLI-PARMA
CHI SCHIERARE: Insigne, Milik – Gervinho, Inglese
CHI EVITARE: Mario Rui, Callejon – Iacoponi, Deiola
POSSIBILI SORPRESE: Hysaj, Zielinski – Gagliolo, Ciciretti

ROMA-FROSINONE
CHI SCHIERARE: Kolarov, El Shaarawy – Molinaro, Perica
CHI EVITARE: J. Jesus, Nzonzi – Salamon, Cassata
POSSIBILI SORPRESE: Florenzi, Cristante – Sportiello, Campbell

SPAL-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: Antenucci, Petagna – Boateng, Di Francesco
CHI EVITARE: Cionek, Valdifiori – Marlon, Duncan
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Fares – Lirola, Bourabia

EMPOLI-MILAN
CHI SCHIERARE: Di Lorenzo, Caputo – Suso, Calhanoglu
CHI EVITARE: Maietta, Veseli – Musacchio, Biglia
POSSIBILI SORPRESE: Traore’hj, La Gumina – Romagnioli, Kessiè

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Sant’Antonio Abate, guasto improvviso sulla rete idrica, erogazione interrotta: le zone interessate

0
Guasto improvviso sulla rete idrica del Comune di Sant’Antonio Abate

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Sant’Antonio Abate rende noto che a causa di un guasto improvviso è stata sospesa l’erogazione del servizio idrico a partire dalle ore 10:46. La società spera di risolvere il guasto entro le ore 12:30.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti in Via Santa Maria La Carità, Via Sassola, Vi Pontone Vecchio, Via Tasso, Via Croce Gragnano.

LODI – Italiano 62enne stampava documenti falsi per immigrati: denunciato

Immigrati. Sequestrati a casa dell’uomo certificati, documenti e una macchina da scrivere.

L’Ufficio Immigrazione ha denunciato un cittadino italiano per il reato di contraffazione e alterazione di documenti al fine di determinare il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno e per accedere indebitamente ad erogazioni di carattere assistenziale.

L’uomo, residente a Lodi, con precedenti penali per truffa, all’interno della propria abitazione aveva creato una vera e propria stamperia di buste paga false, utilizzando una macchina da scrivere.

L’indagine è nata dalla verifica di alcune dichiarazioni di ospitalità che lo stesso ha presentato all’Ufficio Immigrazione.

In seguito ad un controllo amministrativo presso la sua abitazione, su un tavolo si è accertata la presenza di un’ingente numero di buste paga che riportavano l’intestazione dell’INAIL, CUD in bianco e compilati intestati a cittadini stranieri, diversi timbri societari e una macchina da scrivere utilizzata per la loro trascrizione.

L’uomo ha ammesso che procurava la documentazione per consentire ai cittadini extracomunitari di ottenere il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno o sottoscrivere un contratto d’affitto, in cambio di somme di denaro.

Il 62enne è stato inoltre denunciato e sanzionato amministrativamente perché, al momento della perquisizione, gli Agenti hanno constatato la presenza, all’interno della sua abitazione, di tre persone senza che ne fosse data comunicazione alla Questura.

Un banchetto per l’eternità sulle pareti della tomba del II a.C. scoperta a Cuma

0

Scoperta nell’antica Cuma una tomba con pitture parietali raffiguranti un bacnhetto

Scoperta Tomba nei Campi Flegrei – Come si legge sulla nota del Parco archeologico dei Campi Flegrei, Priscilla Munzi, ricercatrice del Centre Jean Bérard (CNRS – École française de Rome) e Jean-Pierre Brun, professore del Collège de France, hanno svelato la loro ultima scoperta: una tomba dipinta datata al II secolo a.C., eccezionalmente conservata e le cui pitture immortalano una scena di banchetto.
Già dal  2001 lavorano con la loro équipe per riportare alla luce l’antica necropoli cumana.

Il direttore Paolo Giulierini che accolto entusiasta la scoperta ha commentato:

“Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei sostiene in forma sistematica la ricerca, con particolare riguardo a quella internazionale e considera il rapporto con il Centro Jean Bérard una collaborazione di altissimo profilo. La scoperta, che arricchirà il museo e il Parco, è in primo luogo fonte di grande progresso scientifico e storico”.

Lo scavo è stato realizzato grazie al sostegno finanziario del Ministère de l’Europe et des affaires étrangères, dell’École française de Rome e della Fondation du Collège de France. Le ricerche sono svolte nell’ambito di una concessione di scavo e ricerche del Ministero per i beni e le attività culturali e in collaborazione con il Parco archeologico dei Campi Flegrei.

La città di Cuma risulta due volte più grande della città di Pompei. E’ situata a 25 Km a ovest della città di Napoli, sulla costa tirrenica di fronte all’isola di Ischia e all’interno dell’attuale Parco archeologico dei Campi Flegrei.
Le fonti storiche la considerano come la più antica colonia greca d’Occidente, fondata da greci provenienti dall’Eubea intorno alla metà dell’VIII secolo a.C.

Juve Stabia- Potenza, la presentazione del match e le probabili formazioni

Castellammare di Stabia- Dopo quasi dieci anni, si affronteranno di nuovo al Menti di Castellammare la Juve Stabia e il Potenza. La gara tra le due squadre rievoca tanti ricordi e tanti grandi sfide del passato. Ci si aspetta, per questo motivo e anche per la rivalità tra le due squadre, una forte affluenza di pubblico all’impianto stabiese.

Tornando al campo, le vespe scenderanno in campo per dar seguito alla brillante vittoria esterna per 0-3 in casa del Siracusa. I gialloblu hanno intenzione di disputare un campionato di vertice e non vogliono lasciare nulla di intentato. I leoni rossoblu, invece, sono una delle squadre neopromosse dopo aver vinto il campionato di Serie D con 81 punti nella passata stagione. Alla guida dei lucani c’è Nicola Ragno, tecnico che ha guidato la squadra alla vittoria del campionato. Mentre le vespe possono contare su tanti giocatori di un certo calibro, con un passato in A e B, gli ospiti hanno in rosa un mix interessante fatto da giovani e da qualche veterano come Strambelli, Genchi e França, solo per citarne alcuni. La rosa è di buon livello e se la giocherà con tutte fino alla fine, soprattutto potendo contare sui tre esperti del gol sopra citati. Oltre a loro tre, un’altra pedina importante nello scacchiere di mister Ragno è Maxime Giron, ex della partita.  Emerson Ramos Borges, difensore classe 1980, è uno dei più esperti della rosa ed è stato ad un passo dalle vespe due anni e mezzo fa. I rossoblu hanno racimolato un punto in due gare frutto della sconfitta a Catanzaro e del pareggio con il Monopoli e sono alla ricerca della prima vittoria stagionale. Tanti dubbi per entrambi i tecnici, con Caserta che ha maggior materiale a sua disposizione e Ragno che sta pensando se fare o meno turn over alla luce delle tante gare ravvicinate. Ecco le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): BRANDUANI, VITIELLO, TROEST, MARZORATI, ALLIEVI, MASTALLI, CARLINI, CALO’, MELARA, PAPONI, CANOTTO.

POTENZA (3-5-2): IOIME, DI SOMMA, EMERSON, SALES, GIRON, DETTORI, PICCINNI, COCCIA, STRAMBELLI, GENCHI, FRANCA.

Boscotrecase, raffica di proiettili contro un rivenditore di auto

0

Continuano gli atti di intimidazione contro gli esercizi commerciali spari e bomba carta contro un rivenditore di auto e contro un complesso industriale

Boscotrecase – Continuano gli atti di intimidazione con l’uso di armi da fuoco contro gli esercizi commerciali. Nell’area Vesuviana, a Boscotrecase, in Via Lava, due uomini a bordo di uno scooter hanno sparato dei colpiti di pistola contro una rivendita auto.

Chiamate le forze dell’ordine e denunciato l’accaduto, gli agenti sul luogo della sparatoria hanno rinvenuto 10 bossoli calibro 7 62, si presume che provengano da  un fucile mitragliatore. Non ci sono notizie di feriti, ma i proiettili hanno provocato la rottura di una vetrina e il danneggiamento di tre auto parcheggiate nei pressi dell’ersercizio commerciale.

Un altro atto intimidatorio questa volta tramite l’uso di una bomba carta è accaduto a  Casandrino lungo Via Teverola. La notte della cittadina è stata travolta da un boato dovuta all’esplosione di un ordigno artigianale. L’ordigno è stato fatto detonare davanti la porta di un complesso industriale dove hanno sede una sessantina di ditte.

Indagano su entrambi i casi le forze dell’ordine, si seguono più piste. Anche se i proprietari negano di aver mai ricevuto minacce la pista che si segue è quella di un atto intimidatorio.

 

TuttoSport – Della Valle rifiutò i 40 milioni offerti dal Napoli per Chiesa: ora ne vale 70

Per il talento viola c’è la fila

Federico Chiesa è da tempo obiettivo dichiarato del Napoli e, in particolare, di Aurelio De Laurentiis che la scorsa estate ha provato a portare all’ombra del Vesuvio bussando alla porta di Della Valle con un’offerta da 40 milioni di euro che, però, il patron della Fiorentina ha ritenuto non adeguata.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna di TuttoSport:
“Contro uno dei club che più lo sta seguendo, monitorando, ammirando. Pronto a sferrare l’assalto appena il talento viola insieme a papà Enrico che lo segue in tutto e per tutto, farà capire che è arrivato il momento di lasciare la culla-Firenze. Già quest’estate a più riprese Chiesa è finito accostato a tante big sia internazionali – Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea – che italiane: il Napoli che lo lo corteggia da oltre un anno salvo vedersi sempre respingere l’offerta da 40 milioni dai Della Valle capaci per adesso di resistere (senza contare che le quotazioni di Federico s’aggirano attualmente sui 70 milioni); la Juventus da sempre attenta e sensibile verso i migliori frutti del nostro calcio. E appunto l’Inter che nel suo progetto di rafforzamento per il ritorno in Champions e la voglia di tornare a lottare per lo scudetto ha da tempo inserito il nome del 21enne figlio d’arte in cima alla lista dei desideri per cui vale la pena fare un grosso sacrificio”.

Battipaglia, firmate cinque ordinanze di chiusura

0

Battipaglia – Cinque ordinanze di chiusura sono state pervenute all’interno del territorio battipagliese. Un aumento dei controlli sul territorio, quindi,  finalizzato al contrasto delle occupazioni abusive di suolo pubblico.

Il Sindaco della cittadina ha firmato le cinque ordinanze di chiusura: “sino ad adempimento dell’ordine di ripristino dello stato dei luoghi” per un periodo minimo di cinque giorni previsto dall’articolo 633 del codice penale e dall’art. 20 del codice della strada oltre che dall’art. 3 comma 16 della legge n. 94/2009 oltre alla relativa sanzione pecuniaria.

Si legge sull’ordinanaza:

“La chiusura per cinque giorni interverrà dopo quindici giorni dalla data dell’ordinanza, come previsto dalla delibera di giunta n. 122 del 4/07/2018. Le ordinanze emesse non sono altro che l’atto conclusivo di un percorso volto al rispetto delle regole iniziato con una delibera di indirizzo (n.122 del 4/07/2018) prima ancora che con una serie di incontri tenuti dal primo cittadino, dal comandante della Polizia Municipale Gerardo Iuliano e dal dirigente del settore tributi e attività produttive Giuliano Caso con i commercianti locali.”

La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, dichiara:

“Il discorso sulla legalità non è per nulla semplice da affrontare. Il rispetto delle regole e dell’ordine devono essere alla base di un discorso di civiltà e decoro. Nessuna punizione. Le cinque ordinanze in questione sono il risultato di un percorso conclusivo avviato tempo fa con i commercianti e con le associazioni di categoria nell’ottica del rispetto delle regole. Un percorso condiviso e ampiamente discusso. Il controllo del territorio è necessario per far sì che il rispetto della propria città parta dall’osservanza delle regole. Il comandante della Polizia Municipale ogni mese, dopo un attento e scrupoloso lavoro di controllo, sottoporrà alla mia attenzione un report relativo alle situazioni da sanare”.

“Notte Europea dei Ricercatori” per il Parco Archeologico di Pompei

0

Saranno a disposizione del pubblico, per raccontare le attività scientifiche in corso a Pompei: esperti di antropologia, geologia, archeobotanica

Pompei – Venerdì 28 settembre dalle ore 15.00 alle 19.00, il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alla Notte europea dei ricercatori 2018”.

Saranno a disposizione del pubblico, per raccontare le attività scientifiche in corso a Pompei: esperti di antropologia, geologia, archeobotanica. Presso la Palestra Grande l’ archeobotanica Chiara Comegna, illustrerà le caratteristiche dei reperti organici rinvenuti a Pompei. Mentre presso l’ Orto dei Fuggiaschi l’antropologa Valeria Amoretti, racconterà le novità relative allo studio dei corpi delle vittime.

Di seguito il comunicato dell’evento:

Il Parco Archeologico di Pompei partecipa alla “Notte europea dei ricercatori 2018”, venerdì 28 settembre dalle ore 15.00 alle 19.00.

Esperti di antropologia, geologia, archeobotanica – specialisti del Laboratorio di Ricerche Applicate, che affiancano quotidianamente con i loro studi gli archeologi, gli architetti e i restauratori  di Pompei nell’ottica della più completa attività interdisciplinare di studio, salvaguardia e tutela del sito – saranno a disposizione del pubblico, per raccontare le attività scientifiche in corso a Pompei.

Gli esperti accoglieranno i visitatori dalle ore 15.00 alle 19.00 in alcuni luoghi significativi dell’area archeologica, dove racconteranno curiosità scientifiche sulla storia del sito e sulle vicende legate all’eruzione, secondo il loro punto di vista specialistico.

Presso la Palestra Grande l’ archeobotanica Chiara Comegna, illustrerà le caratteristiche dei reperti organici rinvenuti a Pompei; presso l’ Orto dei Fuggiaschi l’antropologa Valeria Amoretti, racconterà le novità relative allo studio dei corpi delle vittime; mentre lungo il  Viale delle Ginestre, il geologoVincenzo Amato spiegherà le caratteristiche e le dinamiche dell’eruzione del 79 d.C.

Inoltre, grazie alla collaborazione di Enti convenzionati, presso la Fullonica di Stephanus, la dott.ssa  Francesca Coletti del dipartimento di Scienze dell’antichità e del Laboratorio LTFAPA dell’Università ‘La Sapienza’, illustrerà i tre diversi momenti della catena operativa tessile secondo le procedure impiegate nel mondo antico; mentre l’ingegnere Francesca Autiero del  dipartimento Dist di Ingegneria Strutturale dell’Università Federico II spiegherà la tipologia e l’utilità di indagini non distruttive di tipo sonico sulle murature antiche, presso il Foro Civile.

La Notte Europea dei Ricercatori 2018, rientra nella manifestazione #ERN18, BE a citizEn Scientist (BEES), coordinata dall’AssociazioneFrascati Scienza volta a  incoraggiare  la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica e  chiude venerdì 28 la settimana dal 22 al 29 settembrededicata alla ricerca, con conferenze a tema, incontri con i ricercatori, presentazioni di libri, quiz, aperitivi scientifici in varie realtà italiane. Un modo per far conoscere ai cittadini,  il mondo della ricerca e i ricercatori. Il progetto è promosso dalla Commissione Europea.

Il Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei, presso il quale sono attivi i vari specialisti, è la sezione operativa, una sorta di HUB, nel quale si esaminano e si utilizzano tutte le possibilità che le scienze e le tecnologie attuali ci offrono per raggiungere il fine della conservazione del patrimonio archeologico di Pompei. Gli interventi conservativi, di prevenzione e manutenzione sui manufatti e le strutture antiche, partono, imprescindibilmente, dall’analisi dello stato di conservazione dei beni e delle loro condizioni ambientali di custodia, per arrivare alla diagnosi attraverso l’anamnesi delle cause di degrado mediante indagini e prove non invasive e in situ.

Il Laboratorio ha, in tale ottica, il duplice fine:

– di indirizzare la ricerca conoscitiva e diagnostica sui reperti archeologici per la ricostruzione dell’ambiente vesuviano pre 79 d.C.;

– di coordinare le attività scientifiche svolte da enti di ricerca italiani e stranieri per la conoscenza e la conservazione del sito archeologico di Pompei.

 E’ difatti luogo di confronto con la comunità scientifica attraverso la partecipazione a programmi specifici di conservazione di manufatti complessi di eccezionale valore e  intrattiene rapporti di collaborazione con numerosi Istituti di ricerca e Dipartimenti italiani e stranieri. 

Il Mattino – Per Ancelotti nessun titolarissimo: c’è turnover e strategia camaleonte

Oltre agli infortunati, solo Malcuit non è ancora sceso in campo

Fino ad ora Carlo Ancelotti ha utilizzato con costanza soltanto Hysaj, KoulibalyInsigne, tutti gli altri hanno ruotato: da Milik a Mertens, da Albiol a Mario Rui, da Hamsik a Callejon. Il tecnico partenopeo ha usato ben sei formazioni diverso dall’inizio dell’anno (cinque gare in campionato più una in Champions) e, a parte gli infortunati, solo Malcuit non ha ancora messo piede in campo.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Sei formazioni diverse in sei partite: mai una vera rivoluzione da una gara all’altra, ma sempre dai tre ai cinque cambi. Poi si diverte anche a ingannare, Ancelotti. A Belgrado, nell’ultimo allenamento di riscaldamento, per confondere le idee, decise di far indossare le pettorine dei titolari a Malcuit e Verdi. Poi decise che non era il caso di azzardare il francese. Ma anche col Parma, domani sera, ci saranno tre o quattro cambiamenti rispetto alla partita di Torino. Il modulo da un po’ di tempo è lo stesso: 4-4-2 però più difensivo per la posizione bassa di Hamsik e Rog (col Torino) o Fabian e Allan (con la Stella Rossa Belgrado). E in tutto questo, la difesa rimane quasi sempre imbattuta. Un gol preso nelle ultime 4 partite. E per di più su rigore. Non è un caso che è quello che varia di meno. Infatti, ai primi sette posti dei calciatori impiegati da Ancelotti, ci sono i 4 difensori: Hysaj e Koulibaly sono quelli che hanno giocato di più senza mai essere neppure sostituiti (540 minuti in campo); al quinto posto c’è Albiol (5 presenze e 450 minuti giocati); al settimo posto c’è Mario Rui (5 presenze e 433 minuti). Insomma lo stesso quartetto difensivo che è variato col contagocce. Le squadre di calcio sono come le case, si costruiscono dalle fondamenta: e sotto questo aspetto, è evidente che Carlo sta facendo la stessa cosa. Portiere a parte: anche se al momento Ospina è in vantaggio su Karnezis per 4 (gare giocate) a 2. Fino ad adesso Callejon ha giocato 415 minuti, andando in panchina nel nome delle rotazioni scientifiche di Carletto in una partita. Per Ounas è quello che è stato utilizzato di meno: 79 minuti in tutto. Tra i centrocampisti, quelli impiegati di più sono Allan con 451 minuti e Zielinski con 448 minuti. Il capitano Hamsik è a 328 minuti in campo. Milik ha giocato quasi 130 minuti in più di Mertens (393 a 261) ma a livello di gol sono uno per parte”.

Siracusa-Paganese: le probabili formazioni

0

3ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) 25 settembre ore 14:30

Siracusa-Paganese

Terza gara di campionato per il Siracusa Calcio che dovrà contendersi la seconda partita del campionato al Nicola De Simone contro la Paganese. Di seguito i convocati e le probabili formazioni:

I convocati di Mister Pagana sono 23:

SIRACUSA

Portieri: Gomis, Messina, Genovese.
Difensori: Daffara, Del Col, Gio. Fricano, Gia. Fricano, Orlando, Boncaldo, Bertolo, Turati, Mattei, Di Sabatino.
Centrocampisti: Mustacciolo, Palermo, Tuninetti, Da Silva.
Attaccanti: Catania, Diop, Fruci, Rizzo, Celeste, Vazquez.

PAGANESE

Invece Mister Luca Fusco, ne porta in terra sicula 27:

Portieri: Galli, Cappa, Santopadre
Difensori: Tazza, Della Corte, Punzi, Garofalo, Carotenuto, Diop, Piana,  Acampora
Centrocampisti: Nacci, Sapone, Gaeta, Fornito, Musacci, Scarpa, Verdicchio
Attaccanti: Cappiello, Della Morte, Parigi, Alberti, Cesaretti, Longo

PROBABILE FORMAZIONE

SIRACUSA: Messina; Di Sabatino, Bertolo,Turati; Daffara, Palermo,Del Col, Tuninetti;  Diop, Rizzo, Vazquez.

Allenatore: G. Pagana

PAGANESE: Galli; Tazza, Acampora, Piana, Della Corte; Sapone, Fornito; Della Morte, Scarpa, Cesaretti; Parigi

Allenatore: L. Fusco

Repubblica – Cresce il numero di spettatori contro il Parma, ma non è ancora entusiasmo pieno

Il colpo d’occhio sarà migliore rispetto a quello visto contro la Fiorentina

Domani il Napoli di Carlo Ancelotti affronterà il Parma di D’Aversa allo stadio San Paolo. La previsione per il numero di spettatori presenti è di 25 mila unità per il match che precede il big match di sabato prossimo (ore 18) allo “Juventus Stadium” contro la capolista Juventus che dista tre punti.

Il colpo d’occhio che verrà offerto dallo stadio di Fuorigrotta sarà migliore di quello visto contro la Fiorentina. Quell’entusiasmo trasportante ancora non è arrivato al massimo, ma nel caso in cui Hamsik & co dovessero continuare a fornire questo tipo di prestazioni e, soprattutto se dovessero ottenere punti contro Juventus e Liverpool, allora sì che il vento cambierebbe.

Milano, fermato tassista abusivo: stupra e rapina una cliente

0
Milano, fermato tassista abusivo: stupra e rapina una cliente

Violenza e rapina di una cliente. Queste le accuse all’uomo di origine marocchina fermato oggi dai carabinieri del comando provinciale di Milano per violenza sessuale, rapina e sequestro di persona. La presunta vittima dell’uomo, tassista abusivo, sarebbe una giovane donna. Il fatto è accaduto tra la zona Corvetto di Milano e Corsico.

Ricordiamo che la notte del 16 giugno scorso si era verificato un fatto analogo, per cui è finito in manette Ahmed Elshebbiny, 61 anni, tassista abusivo di origini egiziane. A gennaio, invece, a finire in manette (indagine della Squadra Mobile) era stato un albanese di 30 anni, anch’egli tassista irregolare, accusato di due episodi di violenza sessuale ai danni di altre passeggere ventenni, una straniera e una italiana, che aveva raccolto fuori dalla discoteca.

A novembre, i carabinieri della compagnia Monforte avevano chiuso il cerchio su un altro autista abusivo originario di El Salvador, che il 17 settembre, all’interno di una Citroën C3, nelle vicinanze del Parco Lambro, aveva violentato una turista di nazionalità canadese, come riporta il Corriere della Sera.

Le donne in allattamento possono essere esonerate dal lavoro notturno

0

Per la Corte di Giustizia UE possono essere esonerate dal lavoro notturno, anche se parziale, le donne in allattamento a tutela della salute e sicurezza.

Le donne in allattamento possono essere esonerate dal lavoro notturno

Qualora le lavoratrici in gravidanza gestanti, puerpere o in periodo di allattamento effettuino un lavoro a turni svolto parzialmente in orario notturno, possono essere esonerate dal lavoro durante tutto il periodo necessario a tutela della salute e sicurezza, conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali.

A stabilirlo è la Corte di Giustizia Europea con la sentenza C-41/17. Ma vediamo in particolare il caso specifico e cosa ha stabilito la Corte UE.

Lavoro notturno per donne in allattamento: il caso

La vicenda riguarda la corretta interpretazione dell’art. 19, paragrafo 1, della direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione:

  • del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego;
  • di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento.

Nel caso di specie a una lavoratrice spagnola è stata negata da parte del suo datore di lavoro la possibilità di sospendere il suo contratto di lavoro e di concederle un’indennità per rischio durante l’allattamento.

Leggi anche: Permessi per allattamento – Congedi parentali e riposi giornalieri

Valutazione dei rischi in gravidanza

L’art. 4 della direttiva 92/85 dispone che per tutte le attività che possono presentare un rischio particolare di esposizioni ad agenti, il datore di lavoro ha l’obbligo di valutarne l’impatto sui propri dipendenti. Ciò al fine di poter:

  • valutare tutti i rischi per la sicurezza o la salute nonché tutte le ripercussioni sulla gravidanza o l’allattamento delle lavoratrici;
  • definire le misure da adottare.

Dunque, qualora i risultati della valutazione dimostrino che vi sia un rischio per la sicurezza o la salute di una lavoratrice, nonché ripercussioni sulla gravidanza o l’allattamento, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché l’esposizione di detta lavoratrice al rischio sia evitata modificando temporaneamente le sue condizioni di lavoro e/o il suo orario di lavoro.

E se la modifica delle condizioni di lavoro non è tecnicamente possibile?

In tali casi, il datore di lavoro dovrebbe prendere le misure necessarie affinché la lavoratrice in questione sia assegnata ad altre mansioni.

Se anche in quest’ultimo caso non è possibile assegnare la lavoratrice ad altre mansioni, la stessa è dispensata dal lavoro durante tutto il periodo necessario per la protezione della sua sicurezza o della sua salute, conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali.

Donne in allattamento: compatibilità con il lavoro notturno

L’art. 7 della direttiva 92/85 dispone che gli Stati membri debbano adottare misure necessarie affinché le lavoratrici non siano obbligate a svolgere un lavoro notturno durante la gravidanza o nel periodo successivo al parto. In tali casi è necessario presentare un certificato medico che ne attesti la necessità per la sicurezza o la salute della lavoratrice interessata.

In tali casi, quindi, è necessario adibire la lavoratrice:

  • ad un lavoro diurno, oppure;
  • a dispensarla dal lavoro o di prorogare il congedo di maternità qualora tale assegnazione a un lavoro diurno non sia tecnicamente e/o oggettivamente possibile o non possa essere ragionevolmente richiesta per motivi debitamente giustificati.
Pari opportunità uomo-donna

Il principio della parità di trattamento di cui all’art. 1 della direttiva 2006/54, è attuato per quanto riguarda:

  • l’accesso al lavoro, alla promozione e alla formazione professionale;
  • le condizioni di lavoro, compresa la retribuzione;
  • i regimi professionali di sicurezza sociale.

Al riguardo, la discriminazione comprende:

  • qualsiasi trattamento meno favorevole riservato ad una donna per ragioni collegate alla gravidanza o al congedo per maternità ai sensi della direttiva.
Lavoratrice in gravidanza in lavori notturni: la sentenza

La Corte di Giustizia Europea ha dato ragione alla lavoratrice spagnola. La disciplina sull’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, deve essere interpretato nel senso che si applica a una situazione, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, in cui la lavoratrice interessata svolge un lavoro a turni nell’ambito del quale compie una parte soltanto delle proprie mansioni in ore notturne.

In merito all’inversione dell’onere della prova, la Direttiva 2006/54/CE sulla parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e impiego è applicabile a una situazione come quella esaminata. Infatti, qualora la lavoratrice dimostra che il datore di lavoro non ha effettuato un esame specifico che tenesse conto della sua situazione individuale, si presume l’esistenza di una discriminazione diretta fondata sul sesso.

La mancanza di un simile esame, infatti, configurerebbe un’ipotesi di trattamento meno favorevole di una donna per ragioni collegate alla maternità; il che costituirebbe una discriminazione diretta fondata sul sesso che consente l’inversione dell’onere della prova.

/lavoroediritti

Givova Ladies, Chiara Tinello: “Felice per questa opportunità”

0
Nuovo innesto in casa Givova Ladies Scafati, arriva la guardia classe 2000 Chiara Tinello: “In campo mi piace lottare fino alla fine lottando fianco a fianco con le mie compagne di squadra”

La società Givova Ladies Free Basketball è lieta di comunicare l’arrivo nel gruppo, per la stagione 2018-2019, dell’atleta Chiara Tinello, guardia classe 2000, in prestito annuale dalla Pallacanestro Moncalieri San Mauro.

Si tratta di un ulteriore rinforzo per completare un roster che dovrà affrontare tre campionati come quelli di serie B, under 20 e under 18, e per la neo guardia Nero Arancio, queste sono le prime parole all’inizio della sua nuova esperienza cestistica: “Per la prima volta mi allontano da casa e sono molto contenta di questa opportunità che coach Nicola Ottaviano mi ha dato, lo ringrazio tanto e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi e lavorare con la mia nuova squadra. In campo sono una ragazza molto determinata che non si arrende davanti alle prime difficoltà, mi piace lottare fino alla fine lottando fianco a fianco con le mie compagne di squadra. Personalmente ho l’obiettivo di migliorare tecnicamente e proverò a metterci tutta me stessa per farlo. Nella mia carriera giovanile ringrazio la Pallacanestro Torino per avermi fatto crescere come persona, e la Pms per tutto ciò che ha fatto per me sia sul parquet sia nella mia crescita. L’allenatore a cui devo di più è Maurizio Salvemini, che mi ha allenato alla Pallacanestro Torino, mi ha insegnato tanto sia per apprendere qualcosa a livello cestistico sia sul piano morale e di vita. Quando esco dal parquet sono molto testarda e lunatica, come mi capita di far vedere anche in campo sono molto determinata. Penso che quest’anno si possa puntare in alto con la prima squadra e anche con la formazione giovanile. Ringrazio ancora la società e anche il coach per questa opportunità che mi stanno dando e spero che alle nostre partite ci saranno molti tifosi a sostenerci per raggiungere gli obiettivi che abbiamo”.

Il Mattino – Ancelotti eclissa Sarri: spettacolo con più moduli e soluzioni

4-3-3, 4-4-2 (o 4-2-4) sono i moduli utilizzati dal tecnico

Mister Carlo Ancelotti sembra aver eclissato Maurizio Sarri. Il tecnico di Reggiolo ha dimostrato di essere capace di svariare da un modulo all’altro senza fossilizzarsi su uno solo di quelli come fece l’ex allenatore dell’Empoli con il suo 4-3-3. Il risultato sembra essere comunque identico, con la differenza che il metodo di Ancelotti fornisce più soluzioni per più moduli.

Ecco quanto riferisce l’edizione odierna de Il Mattino:
“Anche i terzini: non devono necessariamente prendere parte alla costruzione della manovra. Motivo per cui un centrale come Luperto ha potuto giocare terzino e motivo per cui anche Maksimovic lo ha fatto. Il difensore, con Ancelotti, fa il difensore. Prima c’era una squadra di 14-15 giocatori e altri 7-8 spettatori. Per Ancelotti tutti sono importanti, nessuno indispensabile. Lo aveva detto Carletto ed è stato di parola. Magari nel breve termine ci sarà qualche altra frenata nel nome del turnover a ogni costo, ma da un certo momento in poi i risultati arriveranno con maggiore continuità. Ancelotti vuole che il pallone resti tra i piedi il giusto, nel senso che alla prima occasione va gettato in avanti. Il suo carattere, morbido e severo allo stesso tempo, gli consente di navigare, senza naufragare, in mari tempestosi. Ha convinto Insigne, per esempio, a giocare molto più vicino alla porta.
Grande da giocatore, vincente da allenatore, empatico con giocatori e tifosi anche per i suoi modi schietti e la simpatica fama di gran mangiatore, non lo sentiremo mai polemizzare con De Laurentiis per quelli che sono gli obiettivi del Napoli. E lo lascia intendere da alcune frasi simbolo: ‘Il Napoli è di De Laurentiis’. Dunque, non lo sentiremo mai lanciare frecciate al suo presidente. È un’altra aria che si respira, non c’è che dire. Quella del passato ha portato il Napoli a un passo dallo scudetto e al record dei punti; quella attuale si prepara alla consacrazione in Italia e in Europa”.

Torre del Greco, vìola il Daspo pur di vedere Turris-Troina, arrestato 58enne

0

L’uomo mosso dall’amore per la propria squadra pur avendo un provvedimento che gli impediva di entrare allo Stadio “Liguori”, ha violato il divieto accesso alle manisfestazione sportive a cui era stato sottoposto

Torre del Greco – Gli agenti del commissariato corallino hanno tratto in arresto un pregiudicato di 58 anni sottoposto a Daspo nel 2014.

L’uomo mosso dall’amore per la propria squadra pur avendo un provvedimento che gli impediva di entrare allo Stadio “Liguori”, ha violato il divieto accesso alle manisfestazione sportive a cui era stato sottoposto.

L’uomo avrebbe dovuto scontare la pena sino al 2019, ancora pochi mesi. La voglia di seguire la propria squadra è stata più forte, ha quindi deciso di seguire ugualmente Turris vs Troina. L’uomo è stato notato dalle forze dell’ordine tra gli ultras che seguono la squadra poco prima della partita. Bloccato dagli agenti il 58enne è stato arrestato.

 

(immagine di archivio)

 

 

Nuovo acquisto in casa Givova Ladies: arriva Chiara Tinello

0
Nuovo innesto nella Givova Ladies Scafati, arriva la guardia classe 2000 Chiara Tinello

La società Givova Ladies Free Basketball è lieta di comunicare l’arrivo nel gruppo, per la stagione 2018-2019, dell’atleta Chiara Tinello, guardia classe 2000, in prestito annuale dalla Pallacanestro Moncalieri San Mauro.

Nata a Torino il 09 maggio del 2000, Chiara Tinello è un’atleta tesserata con la Pallacanestro Moncalieri San Mauro, ricopre il ruolo di guardia. La sua attività cestistica inizia all’età di sette anni in una squadra maschile di  Torino e dopo tre anni, nel 2010, inizia a giocare alla Pallacanestro Torino. Nel 2014 è tesserata dalla P.M.S. disputando tre campionati regionali under 18, vincendoli e accedendo sempre alle fasi interzonali.

A dare il benvenuto, in casa Free Basketball, alla giovane guardia piemontese ci pensa coach Nicola Ottaviano: “Cercavamo un buon elemento per alzare i ritmi degli allenamenti e le rotazioni della prima squadra e delle giovanili. Mi hanno parlato di Chiara come di una ragazza a cui piace lavorare tanto in palestra e, a questo, aggiunge anche delle ottime doti di qualità caratteriali al di fuori del parquet e avendo bisogno di brave ragazze che ‘fanno squadra’ abbiamo deciso di farla venire qui da noi. Siamo felici di accoglierla nella nostra famiglia”.

 

Bologna, eredità alla diocesi, prete 95enne accusato di circonvenzione di incapace

0

Secondo quanto invece affermato dal sacerdote, questo avrebbe inviato nell’anziana donna un medico che asseriva che la benefattrice fosse  in possesso delle facoltà mentali

Bologna – Accusato di circonvenzione di incapace un sacerdote di 95 anni. la denuncia sarebbe partita dalla sorella di una donna che morì nel 2013 l’asciò la sua eredità alla Diocesi romagnola.

 Il testamento siglato dalla donna nel 2006 riportava il lascito di appartamenti e diversi terreni alla diocesi, si legge infatti:

 “Istituisco come erede universale di tutti i miei beni mobili e immobili la Diocesi di Rimini perché provveda alle necessità della Chiesa e dei poveri”.

La sorella 89enne della donna dopo l’apertura del testamento decise di denunciare il prete, perchè a suo dire avrebbe convinto la sorella a lasciargli i suoi averi. L’89enne avrebbe portato come prova in tribunale una documentazione dove testimonierebbe che la sorella era afflitta da demenza senile.

Secondo quanto invece affermato dal sacerdote, questo avrebbe inviato nell’anziana donna un medico che asseriva che la benefattrice fosse  in possesso delle facoltà mentali.

Il diverbio fra i due continuerà di fronte al giudice che stabilirà da che arte sta la ragione.