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Espulso imam che aggredì Santanchè: “Incitava al terrorismo islamico”

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Espulso imam che aggredì Santanchè: “Incitava al terrorismo islamico”

“Firmata adesso l’espulsione di un imam che incitava al terrorismo islamico in Italia: a casa!”. Lo annuncia su Twitter il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

L’imam espulso è Ahmed Elbadry Elbasiouny Aboualy, egiziano. Nel 2009, durante una manifestazione, aggredì Daniela Santanchè. L’evento era contro il velo integrale per le donne musulmane.

Aboualy, classe 1982, in Italia dal 2005, domiciliato a Milano, è titolare di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato rilasciato dalla questura del capoluogo lombardo. Secondo gli investigatori – si apprende da fonti dell’Interno – ha evidenziato un orientamento religioso ultraradicale, verificato nei file dei suoi apparecchi elettronici ed emerso anche in alcuni luoghi di culto islamico dove aveva funzioni di imam. Aboualy aveva legami con alcuni soggetti pericolosi come Mohamed Game, l’autore dell’attentato alla caserma dell’Esercito Santa Barbara di Milano, come riporta l’adnkronos.

Napoli, stalkera la ex e picchia la madre di lei: 16enne in manette

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Il ragazzo è stato portato in comunità

Durante la relazione non voleva che la ragazza frequentasse le amiche, le controllava i messaggi, addirittura a marzo 2017 le aveva imposto di rimuovere il profilo Facebook. È l’accusa dei carabinieri nei confronti di un 16enne che si sarebbe reso responsabile di stalking nei confronti della ex fidanzata e provocato lesioni alla madre di lei.

I militari della stazione Stella hanno dato esecuzione a un’ordinanza di collocamento in comunità emessa dal Tribunale per i minorenni di Napoli arrestando il giovane del rione Sanità già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento è stato emesso dopo accertamenti dei militari dell’Arma. Nel corso di indagini è emerso che i ragazzi si erano conosciuti nell’estate del 2016 scambiandosi messaggi su un social network e che per la prima volta si erano incontrati al principio del 2017 per poi allacciare una storia sentimentale.
Secondo quanto riferiscono i carabinieri, “sin da subito il minore si era rivelato di indole possessiva e oppressiva. C’erano spesso anche insulti e minacce di morte e atti di violenza tali che la ragazza ad aprile 2018 lo aveva lasciato”. Il termine della storia aveva innescato atti di pedinamento, appostamenti sotto casa per verificare eventuali cambi di abitudini e l’eventuale frequentazione di altri ragazzi, minacce e insulti continui. Insomma una vera e propria persecuzione culminata alla fine di settembre nel lancio di un oggetto contundente contro la madre della 18enne mentre tentava di avvicinare i genitori del minore per chiedere il loro intervento. L’arrestato è stato portato in comunità.

ESCLUSIVA – Castellammare, la Vespucci torna a fare visita alla città

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L’Amerigo Vespucci ritorna a fare tappa a Castellammare di Stabia per ritirare un premio

L’Amerigo Vespucci attraccherà nel giorno 20 ottobre nel porto di Castellammare di Stabia davanti a quei Cantieri Navali che nel 1931 ne segnarono il varo in mare. La nave scuola ritornerà a distanza di un anno nella sua “casa” in qualità di cittadina stabiese, infatti è stata insignita del premio del Rotary come “miglior cittadino”. Tale premio verrà consegnato durante una solenne cerimonia che si terrà a bordo.

Inoltre a partire dal pomeriggio di sabato la Vespucci sarà aperta al pubblico.

Il ritorno della nave scuola è un esempio di stabiesi si mettono a servizio per la città, valorizzandone così le risorse cittadine e portando in alto in nome di Castellammare di Stabia.

A cura di Antonio Gargiulo

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Maltempo, a Cagliari crolla il ponte sulla statale 195

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Il crollo è avvenuto dopo l’esondazione del rio Santa Lucia a Capoterra

È crollato completamente il ponte sul rio Santa Lucia lungo la statale 195 che collega Cagliari a Capoterra. Un tratto di strada, qualche chilometro prima, vicino al pontile della Rumianca, era già ceduto provocando una voragine che ha costretto la Polizia municipale a chiudere la statale all’altezza del ponte sulla Scafa.

La forza dell’acqua, a seguito dell’esondazione del rio avvenuta questa mattina, ha inghiottito in queste ore quello che rimaneva della strada già parzialmente sommersa dopo la rottura degli argine del Santa Lucia. Ora con il crollo la statale è tagliata letteralmente in due. Sul posto stanno operando vigili del fuoco, carabinieri e Protezione civile.

Mimmo Lucano: integrazione e convivenza come forma di contrasto alla malavita

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E’ lo stesso Mimmo Lucano, nelle ore successive al provvedimento della magistratura, a mettere in risalto l’importanza del modello Riace ed è di lui, del suo modello, che parla Fabio Piccolino di Radio Popolare.

L’arresto improvviso nei giorni scorsi di Domenico Lucano, sindaco di Riace, è stato motivo di discussioni, polemiche e mobilitazioni molto accese. Il piccolo comune calabrese, infatti, è diventato, negli ultimi anni, un modello di accoglienza e integrazione di migranti richiedenti asilo famoso in tutto il mondo. Con il suo impegno, il sindaco Lucano ha trasformato un piccolo borgo destinato allo spopolamento in un’esperienza virtuosa di convivenza civile. Proprio per questo le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e affidamento fraudolento del servizio di raccolta dei rifiuti che hanno portato al suo arresto, sono state viste da molte persone come un tentativo di fermare l’esperienza di Riace.

Questa la testimonianza di padre Alex Zanotelli che ricorda, tra le altre cose, come Mimmo Lucano sia stato inserito della rivista Fortune, nel 2016, nella lista delle 50 persone più influenti del mondo:

Se c’è stato un uomo in Italia che si è dato da fare a loro favore – dice padre Zanotelli – ma soprattutto che ha pensato, direi, una strada nuova molto intelligente per rimettere in piedi, per rifar rivivere, un Borgo come Riace, ormai fantasma, e la fatto rivivere con i migranti, lo ha reso celebre in tutto il mondo. Ricordo a tutti che Fortune l’ha messo fra i 50 intellettuali, anche se lui non è un intellettuale, più influenti al mondo, è incredibile adesso che venga arrestato”.

All’indomani dell’arresto del sindaco di Riace, ANPI, Arci, Libera e CGIL, hanno firmato un documento congiunto in cui, pur rispettando le inchieste della magistratura, si sottolinea come il provvedimento di fatto blocchi un’esperienza che dimostra come integrazione e accoglienza siano la chiave di volta per risollevare l’intero paese.

/estratto dal GRV delle ore 17 (ascoltalo) su ViViRadioWeb

Vesuvio, cratere off limits: i turisti giocano a calcetto

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Il gioco dopo la delusione

Cratere off limits da quattro giorni per lavori: i turisti arrivano fino in cima ma non possono visitare il Gran Cono. Improvvisano partite di pallone. Sono arrivati da ogni parte del mondo per visitare il Vesuvio e il suggestivo cratere, ma arrivati a quota mille hanno trovato un divieto perché il sentiero 5 (quello del cratere) è impraticabile da domenica scorsa a causa dei danni causati da nubifragio di sabato.

Per frane e smottamenti pericolosi per il transito, infatti, domenica mattina dopo i controlli della pulizia municipale l’Ente Parco ha disposto il divieto di accesso al sentiero e lo stop alle biglietterie. Lunedì mattina dovevano arrivare i mezzi per il ripristino, ma non c’è stato ancora alcun intervento così da quattro giorni pullman di turisti, pubblici e privati, arrivano fino a quota mille (al piazzale detto La Siesta) e rimangono a bocca asciutta. Il presidente dell’Ente Parco, Agostino Casillo, fa sapere che sono necessari lavori di manutenzione straordinaria per la sicurezza ma gli operatori turistici denunciano danni anche al commercio.
“Avvisiamo i turisti che il cratere è chiuso – dicono – ma loro vogliono comunque salire sul Vesuvio. Arrivati qui, poi, restano un po’ a guardare il panorama e poi tornano indietro con l’amaro in bocca”. Questa mattina nello spiazzale a quota mille i turisti hanno improvvisato partite di calcetto. “Bello giocare con la palla – ha detto un turista tedesco – qui in alto. Però avremmo voluto vedere il cratere”.

Hamsik: “Juventus non imbattibile, vogliamo raggiungerli. Regista? Nessun problema”

“Il campionato italiano è tra i migliori al mondo”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni dal ritiro della nazionale slovacca per parlare anche del suo club, della sua nuova posizione in campo e del campionato italiano.

Ecco le sue parole:
“Il campionato italiano è tra i migliori al mondo. Non c’è solo la Juve, ci sono altre squadre forti come la Roma, le due milanesi, è un torneo equilibrato anche se la Juve si è rinforzata. Non sono invincibili, si può lottare e da qui alla fine mancano tante partite, speriamo di raggiungerli.
“Sono un centrocampista offensivo, da una vita sono abituato a segnare e giocare più dietro e’ una novità per me. Ma sono un calciatore a cui piace tenere la palla per cui non vedo dov’è il problema”.

Foggia, agenti di Polizia ammanettano migrante alla ruota della volante

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In rete il video dei concitati momenti dell’arresto

“Non c’è stata alcuna vile aggressione” da parte dei migranti alla polizia nelle campagne di Borgo Mezzanone (Foggia), ma “semplicemente un tentativo di scongiurare l’arresto brutale di una persona trascinata per diversi metri, mentre era già ammanettata, e poi legata alla ruota posteriore della volante della Polizia”. Lo comunica il Comitato lavoratori “Campagne in lotta”, pubblicando su Facebook un video dei concitati momenti dell’arresto, e replicando alle notizie diffuse nei giorni scorsi dal sindacato di polizia Sap.
Il sindacato ha riferito che due agenti sono stati aggrediti con calci, pugni e oggetti contundenti da circa 50 migranti che volevano impedire l’arresto del gambiano Omar Jallow che poi è stato portato via dalla polizia e al quale è stata ora negata la protezione umanitaria.

Napoli, la Polizia Municipale scopre un tatuatore abusivo: deferito l’uomo e sigillato il negozio

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Lo studio era privo dei requisiti igienico-sanitari

La Polizia Municipale ha scoperto uno studio di tatuaggi privo di ogni autorizzazione e requisiti igienico-sanitari. Gli agenti appartenenti all’Unità Operativa Tutela Ambientale, durante le operazioni di controllo disposte nel quartiere di Materdei, hanno  sequestrato un piccolo locale con mobili, attrezzature, aghi e numerosi flaconi di inchiostro per effettuare tatuaggi.

Il titolare, sprovvisto di autorizzazione e di idonea documentazione di smaltimenti degli aghi utilizzati e delle garze medicali, rifiuti ad elevato potenziale infettivo, veniva inoltre contestato l’utilizzo di inchiostri nocivi inseriti nel Rapex (Sistema di allerta Comunitario per i prodotti nocivi),  per i quali si procedeva al deferimento all’Autorità Giudiziaria.
L’intervento veniva eseguito a tutela della salute degli utenti, giovanissimi, attratti dai bassi prezzi praticati dalla struttura abusiva.

Capri, assessori e tecnici indagati per falso e abuso d’ufficio

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Gli indagati hanno a disposizione 20 giorni per nominarsi un difensore

Continua l’attenzione della Procura di Napoli sugli abusi edilizi a Capri. Questa mattina è stata notificata la chiusura delle indagini preliminari, firmata dal pm Francesco Raffaele della seconda sezione (reati contro la pubblica amministrazione), a 6 indagati, tra cui il sindaco di Capri Giovanni De Martino, il vicesindaco Roberto Bozzaotre, l’assessore Caterina Mansi e due assessori oggi fuori dalla maggioranza, Vincenzo Ruggiero e Anna De Simone, e insieme agli amministratori l’architetto Massimo Stroscio, ex dirigente della sezione edilizia privata e urbanistica, su cui pende un altro giudizio che gli è costata la detenzione domiciliare.

Gli amministratori sono indagati per falsità ideologica in atti pubblici (articolo 479 del codice penale) in concorso, mentre al funzionario è anche aggiunto l’articolo 323, abuso d’ufficio.
La vicenda, molto intrigata, ha coinvolto gli amministratori poiché in una seduta di Giunta avevano annullato atti relativi a un immobile di edilizia residenziale che era oggetto di provvedimenti, demolizioni e acquisizione per abusi insanabili secondo quanto previsto dal piano paesistico e dalle norme vigenti. Gli indagati a partire da oggi, dopo la notifica, hanno a disposizione venti giorni per nominarsi un difensore o rilasciare dichiarazioni e chiedere di essere sottoposti spontaneamente a interrogatorio.

L’agente di Lasagna: “Napoli? L’estate scorsa è stato ad un passo”

“Kevin è un pupillo di Giuntoli”

Massimo Briaschi, procuratore dell’attaccante dell’Udinese Kevin Lasagna, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte per parlare della convocazione in nazionale del suo assistito ma anche dell’accostamento al Napoli.

Ecco le sue parole:
“Soddisfatto per la convocazione di Lasagna in Nazionale. E’ il traguardo meritato per un ragazzo che ha sempre lavorato sodo. Kevin è stato ad un passo dal Napoli quest’estate perchè a Giuntoli piace tanto e soprattutto lo conosce bene anche fuori dal campo. Sta facendo bene quest’anno come ha fatto bene l’anno scorso con l’Udinese. So che Kevin ha le doti per andare in doppia cifra anche quest’anno. L’ho visto ieri perchè ha firmato il rinnovo con l’Udinese per un altro anno. Un vero e proprio premio al giocatore e alla persona. Schiaffo di Chiellini? Kevin non si arrabbia mai, però l’arbitro o il VAR avrebbero dovuto intervenire. Sarebbe giusto che anche gli allenatori avessero l’opportunità di appellarsi al VAR. Il Napoli ha un grandissimo allenatore alla guida di grandissimi giocatori. Ancelotti è riuscito ad importare il suo credo e i giocatori l’hanno subito imparato. La Juventus, però, mi ha dato l’impressione di una squadra completa a cui non manchi nulla. Maggio si sta trovando bene a Benevento ed è bello vederlo sfrecciare sulla fascia. L’obiettivo delle ‘streghe’, è quello di tornare in Serie A”.

Il Movimento 5 Stelle sui vitalizi: “Presto saranno aboliti anche al Senato”

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Senatrice Bottici: “prossima settimana delibera come alla Camera”

“La prossima settimana approviamo la delibera per tagliare i vitalizi anche al Senato, dopo averlo fatto alla Camera”, annuncia la senatrice M5S e questore del Senato Laura Bottici, rispondendo a un giurista sul taglio degli assegni degli ex parlamentari.

“Ieri sera in tv il costituzionalista Felice Besostri, avvocato difensore di molti ex parlamentari che hanno deciso di fare ricorso, ha detto che i vitalizi sono parte dell’indennità da cui vengono prelevati, perciò sono così alti perché sono alti gli stipendi dei parlamentari – dice Bottici –. Ricordiamo che non è affatto così, anche il presidente dell’Inps Boeri ci ha detto che i vitalizi ci costano molto più di quanto è stato versato. Ma vogliamo anche tranquillizzarlo: il M5S rende realtà quello che lui immagina. Dal 2019 gli ex parlamentari incasseranno in proporzione a quanto hanno versato. Un bel gesto di equità. Sugli stipendi invece ha ragione, sono troppo alti. Infatti noi ci tagliamo le indennità e diamo soldi alle piccole e medie imprese”.

Napoli, ragazzo delle consegne rapinato: arrestati i ladri

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I ladri sono scappati con 80 euro

I carabinieri della stazione Napoli-Stella hanno arrestato per rapina aggravata due complici, Giovanni Flauto, 35enne del Rione Sanità e Giovanni Pecoraro, 44enne di Cavour, dando esecuzione nei loro confronti a un’ordinanza emessa dal gip di Napoli.

Il primo marzo un dipendente di una nota pasticceria napoletana aveva appena consegnato le ultime torte in una pizzeria; ricevuto il pagamento, 80 euro, era rientrato al laboratorio in via Foria. I rapinatori verosimilmente avevano seguito il malcapitato alla guida del furgone della ditta e quando è entrato nel laboratorio hanno agito.
Mentre flauto attendeva, Pecoraro è sceso dallo scooter, ha tolto il casco e infilato un cappuccio, quindi è entrato nel locale; ha afferrato l’uomo delle consegne e gli ha puntato una pistola al petto intimandogli di consegnare tutto il denaro che aveva addosso, gli 80 euro appena ricevuti. poi la  minaccia finale: “Scordati ‘sta faccia se no ti uccido”.
La vittima nonostante lo spavento iniziale ha denunciato quanto accaduto ed ha fornito descrizioni e particolari, permettendo ai carabinieri di identificare i malfattori. nelle loro abitazioni, per altro, i militari hanno sequestrato i vestiti indossati al momento della rapina. Adesso sono entrambi in carcere.

Napoli, rissa alle Case Nuove: uomo accoltellato al volto

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L’uomo è stato colpito anche al dorso

Un 33enne nigeriano é stato soccorso in ospedale per ferite da taglio riportate sul viso e sul dorso. L’extracomunitario, trasportato dall’ambulanza del 118 all’ospedale Loreto Mare, é stato accoltellato durante una rissa che ha coinvolto decine di persone tra cui numerosi stranieri nel quartiere popolare delle Case Nuove, a ridosso di via Vespucci.

Sul posto si è creata una tale confusione da bloccare il traffico viario e sono giunte le volanti della Polizia di Stato. In ospedale si sono recati anche i diplomatici dell’ambasciata del Senegal paese di origine della vittima accoltellata.

Castellammare, sorpresi a tagliare legna per i falò dell’immacolata: la polizia è sulle loro tracce

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Castellammare, sorpresi a tagliare legna per i falò dell’immacolata: la polizia è sulle loro tracce

Ieri pomeriggio il nucleo di polizia ambientale del corpo di polizia municipale ha individuato cinque ragazzi intenti a tagliare la legna tra i boschi di Quisisana.” La vicenda è stata resa nota dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
I vandali – continua il primo cittadino stabiese – si sono dati alla fuga lasciando sul posto gli arnesi adoperati per tagliare i tronchi, probabilmente destinati ad essere adoperati per i falò dell’Immacolata. L’attrezzatura è stata sequestrata e intanto la polizia è sulle tracce dei cinque ragazzi, avendo riconosciuto i volti di alcuni di essi, per giungere alla loro identificazione e consegnarli alla giustizia.
Parte in ampio anticipo, dunque, l’attività di contrasto nei confronti dei vandali che, in prossimità dell’Immacolata, devastano ettari di vegetazione per ricavare la legna da ardere per i falò. Ci impegneremo a fondo per evitare che si verifichi questo scempio. La polizia municipale continuerà ad essere in prima linea nel contrastare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio.”

In passato nella città delle acque sono stati tanti gli episodi di vandalismo con persone che non hanno avuto scrupolo di deturpare l’ambiente pur di recuperare la legna per i falò.

GUARDIA COSTIERA – Operazione di contenimento inquinamento (VIDEO)

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Operazioni di contenimento e bonifica dell’ inquinamento seguito alla collisione tra una nave Ro-Ro di nome Ulysse, battente bandiera Tunisina, ed una porta container con nome CLS Virginia di bandiera cipriota.

Continuano le attività di monitoraggio dei mezzi aerei e navali della Guardia Costiera italiana e le attività di contenimento e bonifica dell’inquinamento svolta dai mezzi Castalia.

Le attuali condizioni di vento e corrente lasciano presumere che la macchia di idrocarburi non dirigerà nelle prossime ore verso le acque territoriali italiane.

La Centrale Operativa della Guardia Costiera italiana è in costante contatto con le autorità francesi e, in tale ottica di sinergia e collaborazione, è stato disposto l’invio di due ufficiali delle Direzioni Marittime di Genova e di Livorno, i comandi regionali prossimi all’area interessata dall’inquinamento, presso il Centro di coordinamento francese a Tolone.

COLLEGATA:

Guardia Costiera controllo con aeromobile ATR42
ATTUALITÀ

Guardia Costiera: intervento a contenimento sversamento in mare (VIDEO)

All’alba di oggi, la Guardia Costiera italiana è stata informata che in acque di responsabilità francese, è avvenuta una collisione tra due mercantili di…

ALCUNE ALTRE OPERAZIONI DELLA GUARDIA COSTIERA:

Castellammare, presentato il Piano Comunale di Protezione Civile: i dettagli

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Castellammare, il sindaco Cimmino presenta il Piano Comunale di Protezione Civile

“È opportuno e doveroso informare la popolazione sui  rischi connessi ad eventuali precipitazioni atmosferiche e su come comportarsi nei casi di difficoltà. Durante ogni perturbazione la Protezione Civile emana un bollettino meteo che indica la criticità che si sta per abbattere sul territorio. L’allerta  meteo può essere di tre colori: giallo, arancione e rosso. Ognuna delle categorie indica ovviamente un grado diverso di pericolosità: quando è  giallo si intende una criticità ordinaria;  arancione, criticità moderata;  rossa, criticità elevata.” Inizia così la nota pubblicata dal Sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino tramite i suoi account social.
“La Protezione Civile e il Comune di Castellammare, quindi, invitano gli stabiesi a seguire delle norme in caso di pericolo. Durante i forti temporali bisogna ritirare dai balconi o comunque da elementi sporgenti tutti gli oggetti che cadendo possono provocare incidenti; chiudere bene finestre ed imposte; fissare saldamente ciò che all’esterno dell’edificio si può staccare.” Sottolinea il primo cittadino stabiese.
“Se invece ci si trova fuori casa, bisogna  allontanarsi dai cornicioni, tetti, impalcature ed in genere da tutto ciò che sporge; fare attenzione agli oggetti e a tutto quanto possa cadere dall’alto; evitare ponti di ferro, cabine elettriche, serbatoi metaflici, cartelloni pubblicitari, poli e tralicci dell’energia elettrica, reti metalliche; non sostare sotto alberi e nei pressi di corsi d’acqua.”

Nella nota si ricorda che è necessario “In caso di alluvione, staccare la  corrente elettrica e chiudere il  gas ed impianto di riscaldamento nei locali minacciati dall’acqua, sempre che l’interruttore non si trovi già in locali sommersi; fare attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati; salire ai piani superiori senza usare l’ascensore; se si abita ad un piana alto, offrire  ospitalità a chi abita ai piani sottostanti; viceversa, se si risiede in piani bassi, chiedere ospitalità; non scendere nelle cantine e nei garage per salvare aggetti o scorte; non fumare (potrebbero esserci fughe di gas); non utilizzare l’acqua dei rubinetti. Si invitano gli stabiesi a spostarsi solamente in casi di estrema necessità.”

Inoltre, è opportuno che i cittadini conoscano le aree nelle quali recarsi in caso di  calamità naturale. La Protezione Civile ha individuato nel territorio stabiese le aree di attesa, accoglienza e smistamento. Le prime sono aree di prima  accoglienza dove i cittadini riceveranno le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree di accoglienza/ricovero. Esse sono: palazzetto del mare, parrocchia Santo Spirito, istituto Panzini, istituto Salvati, scuola Basilio Cecchi, III Circolo San Marco, scuola Di Capua, Iti Renato Elia, IV Circolo Annunziatella, via Venezia. I cittadini dovranno recarsi in quella più vicina alla propria abitazione.

Le aree di accoglienza invece sono da intendersi come l’allestimento di strutture in grado di assicurare un ricovero per coloro che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione. Esse sono: il  parcheggio della Ferrovia dello Stato e la tensostruttura di viale delle Puglie. Infine, le aree di ammassamento che sono utilizzate dai soccorsi e sono: area ex Pretura, banchina Zì Catiell,  stadio Romeo Menti, area mercatale antigua allo stadio e l’area cantieri navali nei pressi di Marina di Stabia.

Papa Francesco duro sull’aborto: “Come assoldare un sicario per risolvere problemi”

Papa Francesco duro sull’aborto: “Come assoldare un sicario per risolvere problemi”

Papa Francesco all’udienza generale torna a parlare dell’aborto, e come già aveva fatto altre volte lo condanna come atto contro la vita. “Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema?”. E ancora, le parole più dure: “È come affittare un sicario”.
Francesco si è soffermato a lungo sull’aborto parlando del comandamento: “Non uccidere”. Ha parlato in particolare dell’aborto terapeutico, e ha affermato: “Ogni bambino malato è un dono”.
La violenza e il rifiuto della vita – ha osservato – nascono in fondo dalla paura. L’accoglienza dell’altro, infatti, è una sfida all’individualismo“.
Pensiamo – ha continuato il Papa – a quando si scopre che una vita nascente è portatrice di disabilità, anche grave. I genitori, in questi casi drammatici, hanno bisogno di vera vicinanza, di vera solidarietà, per affrontare la realtà superando le comprensibili paure. Invece spesso ricevono frettolosi consigli di interrompere la gravidanza”
A rispondere al pontefice è Marco Cappato, dell’Associazione Luca Coscioni che dal 2002 supporta le battaglie in difesa dei diritti dei disabili: “Ci sono aborti che potrebbero essere evitati con l’analisi genetica pre-impianto. Ma il Papa è contro, e lo Stato non la rimborsa. Per quegli aborti -se abortire fosse davvero “come affittare un sicario”- i mandanti, caro Papa Francesco, sareste voi!

Terzigno, prima sconfiggono il cancro poi i pregiudizi: Antonio e Dino si sposano

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Terzigno, prima sconfiggono il cancro poi i pregiudizi: Antonio e Dino si sposano

Quella di Antonio e Dino non è una storia comune. Il loro amore si è consolidato attraversando due tragedia: quella della morte della madre di Dino alla quale era molto affezionato superata solo grazie al rapporto con Antonio e il cancro diagnosticato a quest’ultimo, poi sconfitto. Insieme hanno trovato la forza anche per superare i pregiudizi decidendo di sposarsi.
Un desiderio, quello di ufficializzare l’amore che era sbocciato tra i due, che nasce due anni fa, quando i medici dissero che la malattia era definitivamente vinta. Domenica scorsa a Terzigno hanno coronato il sogno celebrando la loro unione.
Ad ufficializzare il rito è stato il sindaco della città vesuviana, Francesco Ranieri, «un nostro amico», hanno detto Antonio e Dino spiegando il perché non hanno scelto la loro città, Nocera Inferiore.
Antonio Gambardella, 45 anni, è parrucchiere. Dino Bisogno, 46 anni, insegna a Brescia all’Istituto Alberghiero. Da tre anni, riferisce ilMattino, vivono nel popoloso quartiere di Piedimonte insieme alla mamma di Antonio, Giuseppa De Angelis, una donna energica di 83 anni che sin dal primo momento ha compreso il loro l’amore e li ha sostenuti. Antonio e Dino sono insieme da 17 anni. Da nove convivono. Da tre giorni sono una famiglia a tutti gli effetti. Non è stato facile arrivare al fatidico sì. Ci sono stati sorrisi ma anche tante battaglie. La più dura la malattia di Antonio. Quaranta giorni in ospedale e due interventi chirurgici, al suo fianco ha avuto, giorno e notte, Dino che ha potuto seguirlo grazie all’autorizzazione di mamma Giuseppina. La legge, infatti, non consente ad un estraneo di assistere un ammalato in ospedale. «Quando sono guarito – ha spiegato Antonio – ho capito che era arrivato il momento di ufficializzare il nostro amore, di avere il diritto di stare l’uno accanto all’altro, anche in momenti non felici, pure al cospetto della legge».

Salvini: “La manovra non cambia”

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Salvini: “La manovra non cambia”

Matteo Salvini ospite a Raitre afferma: “La manovra non cambia”. “Ho assunto un impegno solo in questo studio decine di volte per cambiare la Fornero e adesso – dice all’Agorà- perché qualcuno a Bruxelles, lo spread o Bankitalia mi dice che non va bene dico agli italiani ‘ho scherzato?’. Io la manovra non la cambio, io vado dritto. Non torneremo indietro, su Fornero, reddito cittadinanza, flat tax Equitalia noi andiamo avanti”.

Riguardo allo spread a quota 400 è convinto che non ci arriverà. “Noi andiamo avanti e non mi pongo un problema che non esiste. Siamo stati abituati a governi che andavano a Bruxelles con il cappello in mano, tutti questi geni che ora parlano. Tutti i governi precedenti hanno aumentato il debito. Ora è come andare da un medico perché hai l’influenza, ti dà una medicina ma dopo 5 anni hai ancora la febbre. Ebbene, o cambi medicina o cambi il medico”.

Per il vicepremier bisogna “non farsi prendere dal panico che non esiste. Dietro lo spread c’è qualcuno che in multinazionali e istituti finanziari importanti decide con un click compro o vendo. Ci sono pochi, grandi personaggi che sperano che l’Italia salti. L’Italia non salta, il governo va avanti. Se qualcuno continua a speculare sull’Italia, sbaglia a farlo”. Secondo Matteo Salvini sono “tutti contro l’Italia, perché in Italia ci sono aziende sane che qualcuno vuole comprare sottocosto. Penso a pezzi di Eni, di Enel. Complotto? Ma che complotto, non ci sono marziani. Qui si tratta di finanza”.