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Juve Stabia Live – Il Sindaco Cimmino: Vespe orgoglio per la Città. Privatizzare il Menti? Possibilità da non sottovalutare

Nel corso della terza puntata di “Juve Stabia Live Talk Show”, condotto da Mario Di Capua ,in onda sulla pagina STABIESI AL 100%, è intervenuto il Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino.

Queste la parole, a tema gialloblu, del primo cittadino stabiese:

 La Juve Stabia è il fiore all’occhiello della città. I grandi risultati della squadra non possono che renderci orgogliosi; queste cinque vittorie consecutive devono essere un punto di partenza. Nelle settimane estive, quando il futuro della società non era scontato, come Amministrazione Comunale siamo stati vicini alla Juve Stabia, così come agli ultras. Fortunatamente si è risolto tutto bene, ancora grazie allo splendido legame tra questi colori e Franco Manniello.

Privatizzare il Menti? E’ un punto della nostra linea che guardiamo con attenzione. Privatizzare l’impianto non significherebbe lasciare la Juve Stabia senza casa, ma anzi, dotare la squadra di una struttura ancor più bella e funzionale in tutto, dalle aree esterne a quelle interne. Un impianto che ha il manto erboso sintetico migliore in Italia, deve avere anche servizi essenziali e non all’altezza. Noi vogliamo questo.

Proprio il Menti sarà oggetto dei lavori in vista delle Universiadi. Saranno rifatti sicuramente gli spogliatoi, ma sempre rispettando il lavoro della Juve Stabia. Proprio oggi ho incontrato gli addetti, e ho specificato che ogni intervento sarà da fare di concerto con le attività delle Vespe. Ad oggi però c’è ritardo nell’inizio di queste opere.

Castellammare è una città che ha tanti problemi da risolvere e la Juve Stabia è invece un vanto. Con la mia squadra di governo cerchiamo e cercheremo di essere efficaci come le Vespe, prendendo spunto da loro.

Le parole di Auteri dopo la gara di Catanzaro? E’ un’intervista che non ha bisogno di commenti; sono dichiarazioni poco obiettive, finalizzate solo a coprire i meriti della Juve Stabia ed i demeriti del Catanzaro, addossando le colpe sulla terna arbitrale. Dire sinceramente che la Juve Stabia aveva meritato la vittoria, cosa che il campo ha confermato, sarebbe stato più giusto.

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Castellammare, ecco le proposte di LeU per il rilancio del termalismo

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Terme di Stabia fallite e devastate, Sint in liquidazione, Antiche Terme ristrutturate ma chiuse e già vandalizzate.

Castellammare di Stabia, sono mesi che la nuova amministrazione Cimmino, un’amministrazione di destra, si è insediata a Palazzo Farnese, e sembrerebbe che poco o nulla sia stato fatto in merito alle terme. Questo è quello che pare sia emerso da un comunicato di LeU, i quali richiedono all’amministrazione la stesura di un piano chiaro e preciso con cui affrontare la questione termalismo. In base al comunicato, si legge:

È troppo tempo che assistiamo inermi al fatto che le attività termali siano scomparse  dalla vita della città senza che nessuno di noi chieda con la necessaria insistenza spiegazioni.

Da tanto facciamo finta di non sapere che le strutture termali del Solaro sono state deturpate, vandalizzate con sistematica e costante violenza, senza che nessuno di coloro a cui competeva tutelare questo patrimonio  facesse quanto in suo dovere per impedirlo. Non ci accorgiamo, inoltre, che le Antiche Terme, la cui ristrutturazione è terminata nel 2010  – e che hanno anch’esse già subito danni  per effetto di furti e vandalizzazioni  –  sebbene non siano mai  state riaperte per far rivivere le attività termali nel centro antico, sono, invece, utilizzate in modo saltuario e solo  per spettacoli e attività varie.

Senza un progetto valido si continuerà a procedere alla cieca, si continueranno   a vendere pezzi di proprietà, a spendere risorse per consulenti  a spese della città e dei lavoratori termali . Per queste ragioni serve una svolta, e serve che si definisca un chiaro progetto; serve che la città si riappropri di questo tema, che eserciti un controllo e una vigilanza sulle azioni che auspichiamo si riescano a mettere in campo.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte, proponiamo che in tempi rapidi il Consiglio Comunale approvi un atto d’indirizzo  che abbia al centro un percorso chiaro da seguire e che punti a sbloccare la situazione:

 

  • Sottoporre un quesito alla Corte dei Conti circa la possibilità di poter  trasferire in tempi rapidissimi al Comune  il patrimonio della Sint insieme ai debiti. Questa strada, considerato che, eliminando il debito con la banca per il mutuo,  il maggiore creditore rimarrebbe il Comune stesso per tributi non versati da Sint, consentirebbe di chiudere la liquidazione, di evitare la svendita del patrimonio e di avviare subito il progetto di rilancio.

 

Siamo consapevoli che la strada non sia semplice, ci sono problemi seri da risolvere e responsabilità da assumersi, anche la nostra proposta, – ne siamo consapevoli, richiede  una valutazione attenta  degli oneri  che ricadrebbero sul bilancio dell’Ente – compresi quelli derivanti dal trasferimento dei beni – ; ed è per queste ragioni che pensiamo che la via  del rapporto di collaborazione con la Corte dei Conti possa  aiutare a compiere le scelte giuste e ad evitare strade pericolose e insensate.

 

  • Richiedere contemporaneamente un tavolo con la Regione  per definire d’intesa, anche con l’ASL,  un percorso di collaborazione  che non escluda l’intervento anche dei privati  per il rilancio delle attività termali e per realizzare una forte, nuova e specializzata presenza nel campo della riabilitazione.

 

Oggi le Terme hanno bisogno di questo sostegno  e anche della possibilità di poter utilizzare risorse pubbliche e private per uscire dal baratro in cui sono precipitate.

 

  • Proporre che nell’immediato la collaborazione cominci a realizzare le condizioni per riaprire le Antiche Terme nel 2019. Far ripartire, anche se in modo graduale, le attività termali sarebbe un segnale forte non solo per i lavoratori ma per l’intera città e per il ruolo che da sempre Castellammare ha avuto nel settore del termalismo italiano.

 

 

Ischia, 24enne arrestato per spaccio di stupefacenti

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Le due ragazzine hanno entrambe 13 anni

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ischia hanno arrestato Antonio Buonomo, di 24 anni, responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri pomeriggio nella cosiddetta “pineta degli atleti”, i poliziotti hanno sorpreso il 24enne che aveva appena ceduto una sigaretta di hashish già confezionata a due giovanissime ragazzine. Gli agenti hanno bloccato sia lo spacciatore che le giovani clienti.

Indosso al Buonomo sono stati rinvenuti circa 3 grammi di hashish. Per lui è scattato l’arresto e stamane l’esito del giudizio direttissimo che lo ha condannato a due anni di reclusione con pena sospesa. Le clienti invece sono state invece riaffidate ai rispettivi genitori.

Siracusa-Rende: 1-2. Disfatta per gli aretusei

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7ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone 18 ottobre ore 18:30

Siracusa-Rende

Primo Tempo 18:29 – Settima giornata di campionato al Nicola de Simone, il Siracusa affronta la seconda sfida della settimana. Siracusa Vs Rende si contendono punti preziosi per la scalata in classifica.

Al secondo minuto tiro incredibile di Rizzo a portiere lontano dalla porta. Paradossalmente la palla colpisce il palo e una grandissima occasione sfugge tra le mani del Siracusa.

Al 12’ minuto il Rende si fa pericoloso, Gomis a terra. Viteritti ne approfitta, ma colpisce la traversa.

Al 22’  autogoal,  colpevole Daffara che inconsapevolmente con il ginocchio sinistro manda in porta la palla che Gomis non riesce a fermare.

Siracusa-Rende: 0-1

Mischia in campo al 28′,  Tuninetti cerca Bertolo che però non trova la sfera

Cartellino giallo per Franco al 38’ giocatore del Rende per un fallo su Catania che non accetta le scuse dell’avversario.

L’arbitro di ara segna 5 minuti di recupero. Il primo tempo sta per chiudersi il Siracusa è apparso aggressivo sin da subito, ma il Rende sembra averla vinta per il momento.

Arriva però il goal del pareggio con Ott Vale che schiarisce, malgrado il cattivo tempo il cielo sul campo siracusano

Siracusa-Rende 1-1

Finisce il primo tempo con un pareggio.

Secondo Tempo 19:33 – Il Secondo tempo si apre con un primo cambio da parte del Siracusa: esce Del Col ed entra Giovanni Fricano.

Ci prova Diop al 48’, ma Savelloni è pronto ad intercettare la palla. Poco dopo ci riprova Ott Vale che cerca la doppietta con un tiro alto, ma un tuffo del portiere del Rende riesce a salvare la porta avversaria.

Siracusa ci prova ancora con Catania, ma la palla viene spedita fuori. Nel secondo tempo la squadra aretusea sembra aver ritrovato vigore, Al 49’ ci riprova Tuninetti, ma la palla finisce oltre la traversa.

Goal del Rende annullato al 57’, fuorigioco segna la bandierina dell’assistente dell’arbitro.

Primo cambio al 58’ per il Rende: esce Awua ed entra Cipolla.

Secondo cambio per il Siracusa, al 66’ esce Tuninetti per dare spazio a Mustacciolo.

Al 67’ l’azione di Diop viene fermata da un fallo di Rossini, ma l’arbitro lascia correre.

Al 72’ secondo goal del Rende che con Viteritti.

Siracusa-Rende: 1-2

Doppio cambio per il Siracusa all’80’: Turati va a sostituire Bertolo e Palermo va a sostituire Daffara.

Il giudice di gara segna 4 minuti di recupero. Il Siracusa le tenta tutte e si spinge in avanti, ma non riesce ad essere incisivo.

Nulla di fatto per gli aretusei. Il Siracusa collezione un’altra sconfitta.

 

FORMAZIONI

SIRACUSA (4-3-3)Gomis, Daffara,  Di Sabatino, Bertolo,  Del Col;  Catania,  Tuninetti, Ott Vale,  Orlando; Rizzo, Diop.

A disposizione: Messina, Genovese,  Boncaldo,  Gio. Fricano, Turati, Palermo,  Mattei,  Da Silva,  Gia.Fricano, Celeste, Mustacciolo, Fruci.

Allenatore: G. Pagana

RENDE (3-4-3Savelloni; Germinio, Minelli, Sabato;  Viteritti, Franco, Awua,  Blaze; Laaribi, Rossini, Vivacqua.

A disposizione: Borsellini, Palermo, Cipolla, Sanzone, Godano, Di Giorno, Giannotti, Calvanese, Crusco.

Allenatore: F. Modesto

 

San Sebastiano, bomba carta esplode davanti ad un negozio

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E’ accaduto questa notte, nei pressi di un’agenzia immobiliare

San Sebastiano al Vesuvio, paura nella notte in città dove una bomba carta è stata fatta esplodere nei pressi di un’agenzia immobiliare. L’episodio è avvenuto intorno alle due in via parco del sole, dove l’ordigno era stato posizionato davanti la serranda dell’esercizio commerciale.

L’esplosione ha provocato diversi danni alla vetrina e alla serranda del negozio, ed ha risvegliato i residenti della zona. Sul posto sono giunti i carabinieri che dopo i rilievi hanno ascoltato il titolare che ha dichiarato di non aver ricevuto richieste estorsive.

I militari dell’arma dei carabinieri stanno continuando ad investigare sull’accaduto, non escludendo nessuna pista, compresa quella dell’atto intimidatorio, che per ora rimane quella più probabile.

Juve Stabia-Monopoli: nei precedenti a Castellammare prevalgono i pari

L’ultima vittoria dei baresi a Castellammare risale ad inizio anni ottanta

Juve Stabia e Monopoli, si sono affrontate in gare di campionato otto volte a Castellammare in casa delle vespe, il risultato prevalente è il pareggio (ben cinque), poi due vittorie per i gialloblù e una sola per i biancoverde. Questi i dettagli:

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

15° giornata d’andata: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 0.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

10 febbraio 1980 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 0.

– 1980 / 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

10 maggio 1981 – 13° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 1.

 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

7 marzo 1993 – 4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 0 (arbitro Gilberto Dagnello di Trieste).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

10 gennaio 2010 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MONOPOLI 3 – 0 (arbitro Leandro Borracci di San Benedetto del Tronto) Danilo D’AMBROSIO (foto), Maurizio PELUSO e Gianluca DE ANGELIS gli autori delle reti gialloblù.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

19 dicembre 2015 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 0 (arbitro Matteo Proietti di Terni).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

21 gennaio 2017 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MONOPOLI 1 – 1 (arbitro Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza) Pinto per i gabbiani e pari vespe di Francesco RIPA.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

15 aprile 2018 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MONOPOLI 2 – 1 (arbitro Diego Provesi di Treviglio) reti gialloblù di Simone SIMERI e Luigi CANOTTO, nel mezzo la rete biancoverede di Salvemini.

Giovanni Matrone

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Sorrento, i Bagni della Regina Giovanna entrano a far parte dei beni tutelati dalla Fai

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Fino al 30 novembre sarà possibile votare la località: ecco come

Sorrento, fino al prossimo 30 novembre prossimo sarà possibile votare, sul sito www.iluoghidelcuore.it, le località da inserire tra quelle da tutelare attraverso all’intervento del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. Un obiettivo al quale punta anche l’amministrazione comunale di Sorrento per il sito archeologico e naturalistico dei bagni della Regina Giovanna, meta di centinaia di bagnanti ed escursionisti soprattutto durante l’estate.

Nella speciale classifica dei 20mila luoghi del cuore per i quali si può votare, quello del Capo di Sorrento è attualmente al 29mo posto con oltre 2mila e 600 preferenze. Nel sito si mescolano storia e leggenda. Qui, infatti, la Regina Giovanna D’angiò amava fare il bagno e, tra fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, si ritirava in villeggiatura accompagnata dai suoi giovanissimi amanti. Sempre da quelle parti si stagliava, nel primo secolo avanti Cristo, la villa marittima di Pollio Felice: un gioiello di cui oggi sono visibili i resti, sistematicamente sfregiati da writers, clochard ed escursionisti indisciplinati.

Anche per questo il Comune punta a inserire i bagni della Regina Giovanna tra i siti tutelati dal Fai: «Abbiamo partecipato con entusiasmo a questa iniziativa già questa estate sensibilizzando i numerosissimi visitatori del sito – spiega il consigliere comunale Luigi Di Prisco –  Questa iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco Giuseppe Cuomo ed è la naturale prosecuzione di un programma importante avviato ad aprile scorso con il Fai, in occasione delle Giornate di Primavera, e volto a valorizzare i nostri beni culturali. In quella occasione abbiamo installato nel sito alcuni totem turistici che ne spiegano l’importanza sotto il profilo storico e culturale».

Castellammare, l’Amerigo Vespucci fa ritornò in città: ecco come farle visita

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L’aspetto tecnico e organizzativo è stato curato dal Rotary di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia, l’Amerigo Vespucci fa ritorno sul suolo stabiese, e in virtù di questo il Comune e  in particolar modo il Rotary, hanno curato nei minimi particolari tutti gli aspetti organizzativi e logistici, per poterle far visita. Infatti, come si legge sulla pagina ufficiale del Sindaco Gaetano Cimmino,  per la visita alla nave scuola Amerigo Vespucci, aperta al pubblico presso lo Stabia Main Port nella giornata di sabato 20 ottobre tra le ore 16 e le ore 20 e 30, si comunica quanto segue.

Per ragioni di ordine pubblico, come da decisione recepita proveniente dalle autorità e dalle forze dell’ordine competenti sul territorio, sarà necessario ritirare il Pass d’Ingresso presso l’Ufficio Passi del Comune di Castellammare di Stabia, situato al piano terra di Palazzo Farnese in piazza Giovanni XXIII.

Sarà possibile ritirare il Pass d’Ingresso venerdì 19 e sabato 20 ottobre tra le ore 9 e 30 e le ore 13 e 30. I Pass saranno distribuiti gratuitamente in numerazione crescente fino a quota 2000, corrispondente alla stima di 2000 persone che potranno visitare il Vespucci nel tempo in cui resterà a Castellammare, ovvero, si ricorda, tra le ore 16 e le ore 20 e 30.

I Pass saranno erogabili fino ad un massimo di 3 per ciascun titolare di documento d’identità esibito. Per ragioni di sicurezza è necessario che i visitatori di tutte le età siano muniti di Pass.

La stima di quota 2000 è stata effettuata dai responsabili dell’ordine pubblico sul territorio di Castellammare. L’evento è organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia e patrocinato dal Comune. Il Comune metterà a disposizione la propria struttura e i Pass d’Ingresso numerati, come richiesto dalle autorità, mentre per ogni altro aspetto tecnico o organizzativo si prega di rivolgersi al Rotary Club di Castellammare

Ue: “Stop flessibilità per l’Italia”

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Ue: “Stop flessibilità per l’Italia”

Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker ha parlato della manovra italiana e della reazione degli altri Paesi all’aumento del deficit contenuto nel Def.

“So, e alcuni colleghi l’hanno detto al telefono, che non vogliono che sia aggiunta altra flessibilità a quella già esistente per l’Italia, e non è nostra intenzione procedere in questo senso”.

“So dal passato – ha riferito Juncker, nella conferenza stampa a conclusione del vertice a Bruxelles – che la Commissione è sempre stata accusata di essere troppo generosa quando si tratta del bilancio italiano. Io non dico che siamo stati generosi, ma abbiamo introdotto nell’applicazione del Patto di crescita e stabilità alcuni elementi di flessibilità”.

E l’Italia, ha ribadito il presidente della Commissione europea, “è l’unico Paese che ha usato tutta la sua flessibilità sin da quando l’abbiamo introdotta, l’Italia è stata in grado di spendere negli ultimi tre anni 30 miliardi di euro in più”.

“Siamo stati molto gentili e positivi quando si è trattato dell’Italia, perché l’Italia è l’Italia”, ha sottolineato Juncker sottolineando poco prima che la Commissione europea “non ha alcun pregiudizio negativo” rispetto alla manovra italiana.

181018 IL PUNTO sulle News del giorno appena finito

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Stralcio delle news principali dal primo Giornale Radio del giorno: “Notizie dal mondo”, con IL PUNTO su quelle che potrete trovare su Vivicentro.it mentre, per approfondire e riascoltare tutto il GRV trasmesso su Viviradio-Web, clicca QUI.

  • Decreto fiscale. La lega attacca. Quel testo lo conoscevano tutti. Di Maio, ieri sera, aveva provato a fare la retromarcia evocando un complotto degli alleati.
  • A Bruxelles dialogo fra Sordi. Conte prova a far digerire la manovra all’Europa che cerca di convincere il governo a cambiarla.
  • A Genova i primi sfollati di Ponte Morandi sono potuti entrare nelle proprie abitazioni intanto slitta ancora l’emendamento preannunciato dal governo al decreto Genova che doveva contenere le coperture.

Bocche cucite dei 5 Stelle sul decreto fiscale dopo il grottesco tentativo di Di Maio di smarcarsi dal condono tombale evocando il complotto da Vespa a Porta a Porta. Una manina che ha modificato il testo concordato, la tesi di Maio, introducendo due articoli: sul condono per i capitali all’estero, la non punibilità del riciclaggio. Un’accusa, di fatto, ai propri alleati di governo.

La lega a sua volta accusa 5 Stelle di sollevare un polverone per cercare in extremis di fermare un decreto indigeribile dal loro elettorato. Quel testo lo conoscevano tutti, attacca il Sottosegretario all’economia Garavaglia.

Conte da Bruxelles dice che al suo ritorno leggerà il decreto e lo controllerà riga per riga.

Il premier al Consiglio Europeo sta cercando di far digerire la manovra ai partner europei molto scettici che, a loro volta, cercano di convincere il governo italiano a cambiarla.

E’ una manovra bella, sappiamo che l’Europa avrà delle modifiche da chiedere, ha detto il presidente del consiglio, e che delle modifiche ci devono essere l’hanno ribadito faccia a faccia il Presidente del Consiglio olandese Mark Rutte, e lo dirà probabilmente il commissario europeo Moscovici che nel frattempo è giunto a Roma.

Moscovici vedrà Tria, Mattarella e il governatore di bankitalia Visco.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiede senso di responsabilità da parte di tutti, a partire dalla politica, per le sfide che deve affrontare il paese. Il capo dello Stato lo ha scritto in un telegramma inviato all’assemblea di Assolombarda: servono un dialogo costruttivo e un alto senso di responsabilità da parte della politica, delle istituzioni, delle imprese, delle associazioni e della società civile per scelte consapevoli con una visione di lungo termine nell’interesse collettivo, ha scritto il Presidente.

Lo scudo fiscale è un regalo ai criminali, la politica disattenta sulla mafia. Sono le dure parole del procuratore nazionale antimafia Cafiero de Raho. La nostra zavorra sono mafia e corruzione, quest’ultima dilaga, ma non vi è attenzione per questi fenomeni emergenziali, ha detto De Raho alla presentazione del rapporto di Libera su mafia e corruzione

E veniamo a Genova. Questa mattina Ci sono stati momenti di forte commozione quando i primi sfollati del Ponte Morandi sono potuti accedere alle proprie abitazioni in via Porro dopo che l’ingresso era stato rinviato di un’ora per il forte vento. Le persone avranno due ore di tempo per recuperare i loro effetti personali. Al massimo due persone per famiglia sono e saranno accompagnate da tre Vigili del Fuoco, avranno 50 scatoloni a disposizione da riempire.

Luca fava è uno degli sfollati del Ponte Morandi:

fino ad oggi […]

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CRONACA • RADIO NEWS

Segretaria storica di Bossi: “Salvini sapeva tutto sui soldi”

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Segretaria storica di Bossi: “Salvini sapeva tutto sui soldi”

Daniela Cantamessa, ex dipendente e storica ex segretaria di Umberto Bossi, a The Post Internazionale parla a proposito dei fondi del Carroccio.

“A Salvini segnalai tutto, lui era vice segretario federale, e con lui avevo un rapporto cameratesco. Era uno di noi. Gli dissi di fare qualcosa perché stavano sparendo tutti i soldi. Ma non si sbilanciò molto quando glielo dissi”, riferisce.

“Tutto cominciò dopo il 2012”, dice. “Quando Bossi si è dimesso aveva lasciato nelle casse del partito circa 40 milioni di euro”, poi con la “gestione Maroni” le cose cambiarono nell’organizzazione. “Maroni, invece di usare la struttura storica della Lega, utilizzava strutture esterne che avevano dei costi molto alti” nonostante “la Lega avesse la sua struttura contabile che funzionava”. Cantamessa dice inoltre di aver avvertito Salvini, allora vice segretario federale della Lega, di quanto stava accadendo: “A Salvini segnalai tutto”.

Terra dei Fuochi, scatta il maxi blitz: arrivano venti denunce tra Napoli e Caserta

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Contestate sanzioni amministrative per oltre 32 mila euro

Operazione di controllo straordinario del territorio per il contrasto al rogo dei rifiuti nei comuni di Acerra, Afragola, Camposano, Castel Volturno, Castello di Cisterna, Ercolano, Frattaminore, Giugliano in Campania, Lusciano, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Mugnano, Napoli, Nola, Parete, Recale, Striano e Torre del Greco.

In campo 80 equipaggi, per un totale di 204 unità appartenenti al Raggruppamento ‘Campania’ dell’Esercito Italiano, al Commissariato di Polizia di Stato e al Comando Compagnia Carabinieri di Torre del Greco, alla Compagnia della Guardia di Finanza di Torre del Greco, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alle Polizie locali dei Comuni interessati, nonché personale dell’ARPAC.
Sono state controllate 19 attività commerciali e imprenditoriali operanti nel settore dello stoccaggio e smaltimento rifiuti, dell’artigianato, cantieristico navale e meccanico; otto attività sono state sequestrate. Sono state controllate 81 persone (di cui 20 sono state denunciate all’autorità giudiziaria, 19 sanzionate e 3 lavoratori irregolari) e 51 i veicoli, di cui 6 sequestrati. Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 32 mila euro.

Il ds del Genoa: “Piatek-Napoli? I presidenti ne parlano ma l’affare è difficile”

“Milik in prestito al Genoa? Fantacalcio”

Mario Donatelli, direttore sportivo del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione Un Calcio alla Radio per parlare delle voci che vogliono Krzysztof Piatek al centro della trattativa tra Enrico Preziosi, presidente rossoblu e Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli.

Ecco le sue parole:
“Preziosi si sta muovendo con De Laurentiis per Piatek, non so se l’operazione si farà. Il patron vuole trattenere il polacco, non so cosa si sia detto con De Laurentiis. Napoli su Piatek? L’intenzione è di trattenerlo sino a fine anno. Milik in prestito al Genoa è fantamercato? Piatek è nostro e ce lo vogliamo tenere stretto. Per quanto riguarda le strategie del Napoli, dovete chiedere a loro”.

Minacciano di buttarsi dal tetto, azienda in crisi di Napoli porta la biancheria agli ospedali

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I Vigili del Fuoco presidiano il perimetro dei capannoni

Un gruppo di lavoratori dell’American Laundry, l’azienda di Melito che fornisce biancheria ai più importanti ospedali di Napoli e della provincia, è salito sui tetti dei capannoni dell’industria, che ha sede sulla circumvallazione esterna, per protestare contro il piano di licenziamento, prospettato dopo sette anni di disagi e contratti di solidarietà. Minacciano di lanciarsi nel vuoto.

Sono centinaia le persone impiegate nei vari turni di lavorazione e che ora rischiano di perdere il posto. Disagi negli ospedali dove da ieri scarseggiano i ricambi di biancheria per gli ammalati ed il personale sanitario.
Sul posto i vigili del fuoco hanno predisposto lungo il perimetro dei capannoni i materassi salva persone, mentre altre squadre di pompieri sono pronte con le autoscale. Anche i carabinieri presidiano la zona.

Pompei, l’epigrafista sulla scritta agli Scavi: “La data dell’eruzione resta dubbia”

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La data dell’eruzione del Vesuvio resta un giallo

Metti una scritta con il carboncino. Aggiungi che la frase è in latino. Considera che è stata trovata a Pompei su una parete delle casa con il giardino, una di quelle che si stanno riportando alla luce nelle Regio V, su quell’area detta del ‘cuneo’ che affaccia sulla Via di Nola. Fai tradurre a un epigrafista d’eccellenza come Antonio Varone quanto riportato sull’intonaco e cioè “XVI (ante) K (alendas) Nov (embres) in ulsit pro masumis esurit” ovvero “il 17 ottobre lui indulse al cibo in modo smodato” ed ecco che il giallo è servito.

Quella data, secondo il direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, riposizionerebbe nel tempo il giorno dell’eruzione con la quale il Vesuvio distrusse Pompei, Ercolano, Stabiae e Oplontis. Non più dunque il 24 agosto del 79 dopo Cristo, come si era sempre detto, bensì il 24 ottobre dello stesso anno.
I codici di Plinio riportano tutti “nonum kalendas semptember”, ovvero “nove giorni prima delle calende di settembre”, tranne uno che annota “nonum kalendas november”: nove giorni prima delle calende di novembre. I filologi hanno sempre optato per settembre. Calenda era il primo giorno del mese. Il conto va fatto all’indietro. Dunque nove giorni prima dell’uno settembre cade il 24 agosto. Identico ragionamento per la frase successiva e cioè ‘nove giorni prima delle calende di novembre’ ossia il 24 ottobre. La scritta scoperta recita “sedici giorni prima delle calende di novembre” e dunque vale il 17 di ottobre. In quel giorno, quello che certamente non era un semplice operaio. forse uno dei maestri decoratori che lavoravano sulla parete della stanza accanto, vergò la frase.

Sant’Antonio Abate, truffavano gli automobilisti con la ‘tecnica dello specchietto’: arrestati

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I carabinieri sono intervenuti dopo aver assistito alla scena

I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate hanno tratto in arresto tre uomini, già noti alle forze dell’ordine, dopo aver tentato la truffa ai danni di un anziano con la “tecnica dello specchietto”. I militari hanno assistito alla scena per poi intervenire e bloccare i truffatori.

A bordo di una Opel presa a noleggio, avevano simulato – con una botta data al volo con uno stivale – di essere stati colpiti allo specchietto da una vettura in transito su via Scafati, la Renault di un pensionato 71enne. Dopo il finto urto hanno cominciato a seguire la Renault lampeggiando, suonando il clacson e sbracciandosi per far capire al malcapitato che doveva fermarsi. A seguire la contrattazione, la convenienza di evitare il Cid (costatazione amichevole) e l’idea di portare l’auto da un “amico” che avrebbe riparato il danno a poco prezzo. I malfattori sono stati bloccati dai militari dell’Arma che hanno assistito da lontano alla scena. Sono intervenuti in aiuto dell’anziano riuscendo a evitare il versamento di 150 euro che la vittima si accingeva a consegnare.

Il Consiglio Nazionale di Castellammare cambia il comitato di presidenza di Unimpresa

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Le nuove cariche

Cambia il comitato di presidenza di Unimpresa. Le nomine sono state decise dal consiglio nazionale e sono state ufficializzate oggi nel corso di un incontro nella sede dell’associazione a Castellammare di Stabia, al termine di due giorni dedicati ai servizi. Giovanna Ferrara è stata confermata alla presidenza. Il resto della squadra è così composto: Claudio Pucci (vicepresidente con delega per fisco e bilanci); Cristiano Minozzi (vicepresidente con delega per edilizia e infrastrutture); Dario Tozzi (vicepresidente con delega per attività legate al mondo dello sport, del tempo libero e della cultura); Giuseppe Spadafora vicepresidente con delega per research and development in management and security and privacy); Salvatore Politino (vicepresidente con delega allo sviluppo delle relazioni con le istituzioni bancarie e finanziarie); Rossano Petti (vicepresidente con delega per innovazione e tecnologie); Mario Braga (vicepresidente con delega per l’agroalimentare); Mario Ciardiello consigliere nazionale e membro del comitato di presidenza con delega per l’Internazionalizzazione); Laura Angelisanti (consigliere nazionale e membro del comitato di presidenza con delega per gli affari legislativi); Laura Mazza (segretario generale).

Ufficio stampa Unimpresa

Serie A, Udinese-Napoli affidata a Mariani, il derby di Milano a Guida: le designazioni

Gli assistenti di Mariani saranno Bindoni e Paganessi

L’Associazione Italiana Arbitri ha reso noti gli arbitri che dirigeranno le dieci gare in programma per la nona giornata del campionato di Serie AUdinese-Napoli sarà diretta dal sig. Mariani della sezione di Aprilia che sarà coadiuvato da Bindoni di Venezia e da Paganessi di Bergamo. Al VAR ci sarà Chiffi di Padova.

Ecco tutte le designazioni:

BOLOGNA-TORINO 
BANTI
TONOLINI – DI IORIO
IV: BARONI
VAR: DI BELLO
AVAR: POSADO

CHIEVO-ATALANTA
ROCCHI
CECCONI – ROSSI C.
IV: RAPUANO
VAR: PASQUA
AVAR: MONDIN

FIORENTINA-CAGLIARI h. 18:00
GIACOMELLI
CALIARI – LANOTTE
IV: PILLITTERI
VAR: AURELIANO
AVAR: SCHENONE

FROSINONE-EMPOLI h. 12:30
ORSATO
MANGANELLI – VIVENZI
IV: MANGANIELLO
VAR: SACCHI
AVAR: DEL GIOVANE

INTER-MILAN h. 20:30
GUIDA
MELI – PASSERI
IV: MARESCA
VAR: IRRATI
AVAR: GIALLATINI

JUVENTUS-GENOA Sabato 20\10 h. 18:00 
LA PENNA
MARRAZZO – BOTTEGONI
IV: ROS
VAR: CALVARESE
AVAR: TOLFO

PARMA-LAZIO
FABBRI
PRETI – ALASSIO
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: LO CICERO

ROMA-SPAL Sabato 20\10 h. 15:00
PAIRETTO
RANGHETTI – FIORITO
IV: DI MARTINO
VAR: ABISSO
AVAR: CARBONE

SAMPDORIA-SASSUOLO Lunedì 22\10 h. 20:30
FOURNEAU
VUOTO – GORI
IV: PEZZUTO
VAR: VALERI
AVAR: DE MEO

UDINESE-NAPOLI Sabato 20\10 h. 20:30
MARIANI
BINDONI – PAGANESSI
IV: GHERSINI
VAR: CHIFFI
AVAR: VALERIANI

Garza dimenticata, donna muore a Castellammare: indagate in 17 persone

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Garza dimenticata, donna muore a Castellammare

Una garza è stata dimenticata da chi ha effettuato l’operazione, una donna di 67 anni di Torre del Greco è deceduta. Per l’Asl invece si trattava di un drenaggio che i sanitari avrebbero dovuto cambiare con una frequenza di circa 5-7 giorni. Il fatto è avvenuto all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dopo che l’anziana era stata operata al Maresca di Torre del Greco ed era transitata anche nella clinica Bianchi di Portici. La Procura di Torre Annunziata ha iscritto nel registro degli indagati 17 tra medici e infermieri.

Boscoreale, la refurtiva dei furti di appartamenti in Campania portata nei depositi clandestini della città

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Sarebbero sedici gli indagati con due donne in carcere

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno esgeuito una ordinanza di misura cautelare – emessa dal Gip del Tribunale oplontino su richiesta della locale Procura – nei confronti di sedici soggetti con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione e al riciclaggio.

Nove sono finiti in carcere a Poggioreale, due le donne coinvolte – rinchiuse a Pozzuoli -, quattro indagati ristretti ai domiciliari. Uno è già detenuto. Le indagini – coordinate dalla Procura torrese e condotte dai militari dell’Arma della Stazione di Boscoreale, hanno appurato l’esistenza di un gruppo criminale composto da italiani e rumeniche tra le province di Napoli, Caserta, Avellino e Salerno ha messo a segno un numero indeterminato di furti in abitazioni e luoghi di dimora privati (anche fondi agricoli), sfruttando poi una vasta rete di sodali dediti alla ricettazione dei beni sottratti e al riciclaggio dei proventi ottenuti dall’illecita attività.
Sono trenta i colpi realizzati tra maggio e agosto 2017, sia di giorno che di notte, e in alcuni casi anche con la presenza delle vittime in casa. Nel corso dell’indagine, sono state arrestate in flagranza di reato due persone. I malviventi agirono nel Salernitano. Altri tre complici, datisi alla fuga, vennero poi individuati e sottoposti a misura cautelare.
I ricettatori invece operavano pressotre depositi clandestini situati a Boscoreale, dove veniva stoccata la refurtiva. In particolare, sono stati individuati quei soggetti che si occupavano del ricondizionamento, mediante interventi di riverniciatura e alterazione dei segni distintivi, di mezzi agricoli e trattori, che venivano così “ripuliti” e reimmessi nel mercato illecito. I carabinieri hanno infine sequestrato quattro vetture con le quali la banda si spostava per commettere i furti.
Al vertice dell’organizzaizone c’era lo “zio”, Mario Falanga, 46enne di Boscoreale. Era lui ad organizzare i raid, a decidere gli obiettivi e ad assegnare i compiti ai banditi per ciascun “colpo”. In questa sua attività veniva coadiuvato dalla nipote,la 34enne Giovanna Fusco.