Home Blog Pagina 4326

Gragnano, coltellata al controllore del bus dopo discussione: condannato un pregiudicato

0
Gragnano, coltellata al controllore del bus dopo la richiesta di esibire il biglietto: condannato un pregiudicato di 54 anni

Nella mattinata di ieri, il tribunale di Torre Annunziata ha emesso una sentenza di condanna nei confronti Ciro Donnarumma, 54enne pregiudicato di Gragnano, che dovrà scontare 7 anni di reclusione per la folle aggressione avvenuta su un bus della Sita. L’uomo, a novembre dello scorso anno, accoltellò un dipendente della società di trasporto pubblico che gli aveva chiesto di mostrare il biglietto in un autobus di linea diretto a Castellammare di Stabia.
Con una coltellata all’addome gli perforò l’intestino e causò una brutta ferita. L’episodio avvenne a via Castellammare, proprio nei pressi del deposito della Sita. Il controllore, un 43enne originario di Lettere, era appena salito al bordo. Alla richiesta del biglietto nacque una discussione tra i due, che degenerò rapidamente fino all’assurda aggressione. Donnarumma tirò fuori un coltello e colpì il controllore che si salvò solo grazie ad una delicata operazione chirurgica. Dopo l’intervento, il controllore di Lettere è rimasto diversi giorni ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Leonardo di Castellammare a causa delle ferite riportate. Una violenza senza senso, soprattutto se si considera che l’unica “colpa” della vittima fu quella di svolgere il proprio lavoro. Il 54enne gragnanese non riuscì a farla franca e fu arrestato dopo un’ora. Ieri la condanna.

 

Napoli, Fico attacca: “Il condono sarebbe devastante, Salvini ha le idee confuse”

0
Napoli, Fico attacca: “Il condono sarebbe devastante, Salvini ha le idee confuse”

Condono? Il messaggio sarebbe devastante, perché dobbiamo essere più vicini a tutte quelle persone che in questi anni hanno pagato le tasse con sacrifici e l’hanno fatto fino in fondo, senza scorciatoie“. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, oggi a Napoli per partecipare ad un convegno sulla sanità.
Poi una stoccata al leader della Lega: “Se Salvini vuole parlare con me lo faccia sui contenuti e non dicendo Fico faccia il presidente della Camera. Salvini deve avere le idee confuse, quello che dico io è da istituzione – ha aggiunto – ma il background appartiene alla nascita e alla costruzione del M5S“.
“Se ci sono delle persone in particolare difficoltà e vengono individuate particolari categorie – ha spiegato Fico – non c’è dubbio che si può dare una mano. Ma una cosa è uno scudo fiscale, far rientrare capitali dall’estero, un’altra è l’aiuto alle persone. Quindi giusto che domani ci sia il Consiglio dei Ministri è che si tengano dei punti fondamentali, giusto andare avanti esclusivamente nel contratto“.
Il presidente della Camera aggiunge: “Tutto ciò che non è nel contratto di governo non può diventare legge” dice Fico, svestendo i panni di presidente e schierandosi da Cinque stelle contro la Lega e Salvini. “E’ un provvedimento che non può essere votato, il nostro popolo non lo capirebbe” aggiunge Fico parlando come M5S.
Se rimane il condono, mi sembra ovvio che ci sia un problema. Si agisce all’interno di un filo rosso che è quello del contratto – ha proseguito Fico – perchè se fossimo stati uguali alla Lega, ci saremmo candidati con la Lega ma noi non siamo uguali alla Lega e non ci candideremo nemmeno con la Lega“.
Ischia è nel provvedimento per Genova? Non so, non ho visto, se lo dice Salvini, vuol dire che vedranno anche questo domani in Consiglio dei Ministri. Il Paese deve stare tranquillo – ha spiegato il presidente – perché è nell’interlocuzione normale della maggioranza che ci sia una discussione interna. Questo è sempre successo e sempre succederà. Il punto è domani: ci sarà il Consiglio dei ministri e si vedrà”.

Ma per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, “il Movimento 5 stelle deve decidere da che parte stare, perché a lungo andare diventa difficile anche la posizione di chi avendo ruoli apicali si smarca. Non ci si può smarcare a parole e poi votare con chi sta facendo massacro dell’unità nazionale e delle libertà civili nel Paese. Un simile condono è in assoluta continuità con quanto fatto in passato dalla Lega che ha governato con Berlusconi ma sicuramente in tantissimi non si aspettavano che un simile condono potesse portare la firma del M5S. Immagino il forte disagio di tantissimi elettori, militanti ma anche di parlamentari“. Una vicenda che secondo il sindaco porta “la credibilità del Paese di giorno in giorno al minimo storico non perché si attaccano le ingiustizie o l’Europa ma perché ci stiamo isolando sui temi delle libertà civili e dei diritti che sono stati la forza del nostro Paese indipendentemente dai governanti di turno”.

Fico incalzato dai giornalisti all’ingresso dell’hotel Royal non ha fatto mancare una stoccata al ministro Salvini: “Parlo dopo, ho il derby” dice ai giornalisti in attesa. È la stessa frase con la quale il vicepremier Salvini poche ore fa aveva declinato l’invito del premier Conte, che aveva convocato il Consiglio dei ministri per discutere della manovra a cui il leghista non parteciperà per assistere al derby calcistico di Milano.

Omicidio madre coraggio di Torre Annunziata: trovato il mandante

0
Omicidio madre coraggio di Torre Annunziata che denunciò abusi su bambini: trovato il mandante

A 14 anni dall’assassinio di Matilde Sorrentino, conosciuta come ‘madre coraggio‘ di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, è stato individuato e arrestato l’uomo ritenuto il mandante di quel tragico assassinio.
Il nome è quello di Francesco Tamarisco, 45 anni, già detenuto per altri reati. La donna aveva 49 anni quando era stata uccisa il 26 marzo 2004, colpita da diversi proiettili.
Matilde Sorrentino, che con le sue denunce aveva permesso di portare alla luce un giro di abusi e stupri subiti da diversi bambini, era stata uccisa sull’uscio di casa nella serata del 26 marzo 2004, freddata da diversi colpi di pistola. Le indagini all’epoca avevano portato all’arresto dell’autore materiale del delitto, Alfredo Gallo, poi condannato all’ergastolo in via definitiva.

 

L’omicidio di Matilde Sorrentino, alla luce delle complessive emergenze investigative e probatorie, rappresentò l’epilogo tragico di una delle più gravi vicende criminali verificatesi sul territorio di Torre Annunziata“. A sostenerlo è il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico. La vicenda è legata alla scoperta di un’organizzazione di pedofili attiva nel cosiddetto quartiere dei Poverelli, organizzazione venuta alla luce grazie alla denuncia di tre mamme, i cui figli erano caduti nella rete di questi pedofili. Tra le donne che avevano avuto il coraggio di denunciare e fornire gli elementi utili agli inquirenti per risalire agli autori degli abusi, anche Matilde Sorrentino, le cui dichiarazioni erano state acquisite sia durante le indagini preliminari sia nelle udienze celebrate al tribunale di Torre Annunziata. Al termine di quel processo di primo grado, il 9 giugno 1999, erano stati condannati con pene detentive 17 dei 19 imputati. Tra questi c’era anche Francesco Tamarisco, che poi era stato assolto in appello.

Nel corso delle recenti indagini a carico di Francesco Tamarisco, capo dell’omonimo gruppo criminale detto dei “Nardill” è stata complessivamente acquisita una cifra gravemente indiziaria tanto da ritenerlo il mandante e l’organizzatore dell’omicidio di Matilde Sorrentino. L’arrestato nutriva gravi ragioni di astio e di risentimento nei confronti della Sorrentino, in quanto la donna aveva osato denunciarlo“.

(Immagine presa dalla pagina facebook dell’associazione Libera – Contro le Mafie)

Vico Equense, il Direttore Massimo Osanna ospite de “I Venerdì Culturali 2018”

0

Ospite d’onore a “I Venerdì Culturali 2018” , il Direttore degli scavi di Pompei, Massimo Osanna

Vico Equense ancora una volta si tinge di cultura con il consueto appuntamento de “I Venerdì Culturali 2018” che hanno raddoppiato il loro incontro settimanale per l’arrivo di un grande ospite. La cittadina di Vico Equense ha infatti avuto l’onore, grazie all’Associazione Culturale Sirentum  di ospitare l’esimia personalità di Massimo Osanna, Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei.

Osanna può essere collegata alla figura di Maiuri perché entrambi sono legati da un unico obbiettivo: fare di Pompei un grande polo di ricerca e scoperta. Infatti il Direttore, come ai suoi tempi l’archeologo Maiuri, ha dedicato tempo, passione e professionalità alla rinascita del polo archeologico di Pompei nel panorama delle scoperte archeologiche.

Osanna, partendo da quanto letto sull’archeologo dalla Preside Debora Adrianopoli,  ha dibattuto sul difficile periodo storico in cui si trovò ad praticare l’archeologo. Il dibattito si è anche centrato sulle scoperte archeologiche odierne. Massimo Osanna ha infatti così dichiarato:

“Archeologi, restauratori, informatici, ricercatori, responsabili della manutenzione c’è tutto un popolo che lavora con passione per salvare Pompei. In Maiuri sicuramente questi aspetti vanno segnalati, ossia come lui sia riuscito a coniugare la tutela che non può essere separata dalla ricerca, non si può restaurare senza scavare”.

Presente al speciale evento per onorare l’ospite d’onore, il Sindaco della città di Vico Equense Andrea Buonocore.  Il primo cittadino ha consegnato in dono al Direttore il libro di Amedeo Maiuri “Dall’Egeo al Tirreno” punto focale degli incontri de “I Venerdì Culturali 2018”.

Le serate dedicate alla cultura giungono quasi al termine, ma ancora qualche altro appuntamento prima di decretare la chiusura più che positiva di questi splendidi incontri.

Il 19 ottobre ore 19.00 con la presenza della Direttrice del Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina Tommasina Budetta.

Per ulteriori informazioni: Associazione Culturale Sirentum

 

Siracusa-Rende: 1-2, Pagana: “Avversità sin dall’inizio, i ragazzi ne risentono”

0

7ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone 18 ottobre ore 18:30

Siracusa-Rende: 1-2

Termina la sesta giornata di campionato che ha visto il Rende arrivare alla vittoria con due goal al Nicola De Simone. Momenti tumultuosi sono quelli del post partita, Pagana risponde affermando:

“Dal punto di vista della prestazione è la prima volta che giochiamo male. Abbiamo sbagliato tatticamente, loro hanno giocato meglio di noi perché forse lunedì hanno visto la partita e quindi l’hanno preparata diversamente. Anche dal punto di intensità anche perché loro hanno recuperato due giorni in più. Però è vero, oggi la squadra non si è espressa bene, perché le altre partite potevamo avere il rammarico di aver sbagliato qualcosa in alcune situazioni, però la gara c’è stata sempre. Siamo stati la squadra che ha calciato di più in porta. Invece oggi è stata una prestazione negativa, questa cosa ci fa riflettere e dobbiamo migliorare tanto.

All’inizio si è fatto un certo tipo di discorso, le scelte sono state dovute altre sono state volute. Sicuramente è un percorso diverso perché c’è una società nuova anche con situazioni stracalcistiche diverse. Bisogna capire da dove si è partiti e dove siamo arrivati. Indubbiamente dal punto di vista tecnico la squadra fino ad oggi ha risposto bene. Se dovessimo analizzare tutte le gare la squadra è stata sempre presente. Oggi non è così e questo è frutto di tante situazioni perché i ragazzi avvertono questa pressione. È la loro prima esperienza tra i professionisti e quindi subiscono di più questa pressione. Siamo solo all’inizio anche se non dobbiamo cullarci s questo aspetto. Bisogna avere la voglia di crescere e di farlo velocemente.

Cosa salva in questa partita Mister? Sono felice per la prestazione di Ott Vale. Aveva tanta voglia di giocare visto il tempo passato dall’ultima volta. Fino alla fine anche se in maniera molto disordinata, c’è stata la voglia di fare qualcosa.

Sono molto critico con me stesso, non posso difendere il mio operato perché la squadra ha fatto male. Ciò che mi dispiace, non per me, che i ragazzi avvertono questa cosa sin dal primo giorno. Sono esseri umani e avvertono questa negatività che non è frutto solo di questa partita. Questo si avverte dall’inizio e i ragazzi purtroppo sono esseri umani. Prima li ho spronati a reagire da subito, senza avere paura di niente e dei fischi perché quando i risultati saranno positivi saranno applauditi. Io oggi vengo fischiato è giusto, perché eravamo disordinati senza un senso logico. Però se vedo la partita del Siracusa contro il Trapani nel primo tempo, e poi vedo quella del Catania posso dire che sono orgoglioso per quello che hanno fatto i miei ragazzi. La partita contro la Reggina, cosa posso rimproverare? Il Goal? Ci può stare, Nessuno mai ha detto bravi ragazzi siete sulla strada giusta, si cerca sempre il colpevole.

Ho detto alla società che se sono io il problema posso mettermi da parte, ma non penso sia la soluzione più giusta perché fino ad oggi le prestazioni ci sono state.”

cronaca della partita

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 9° giornata di Serie A

Continua l’inseguimento del Napoli alla Juve, spicca il derby di Milano

Riparte la Serie A dopo il turno di riposo in occasione della sosta delle Nazionali. Ad aprire la nona giornata sarà la Roma che ospiterà la Spal. Alle 18 di sabato la Juventus se la vedrà con il Genoa per proseguire la sua corsa a punteggio pieno; in serata il Napoli sarà impegnato contro l’Udinese in Friuli.
Nel lunch match di domenica andrà in scena la sfida salvezza tra Frosinone ed Empoli. Alle 15, il Torino sarà di scena a Bologna, il Chievo del nuovo tecnico Ventura ospiterà l’Atalanta e la Lazio farà visita al ParmaFiorentinaCagliari si sfideranno nella gara delle 18. Alle 20:30 si giocherà il big match di giornata, il ‘derby della Madonnina’ tra Inter Milan. A chiudere la giornata, lunedì sera, sarà Sampdoria-Sassuolo.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

ROMA-SPAL
CHI SCHIERARE: Kluivert, Dzeko – Fares, Antenucci
CHI EVITARE: Fazio, Pellegrini Lu. – Dlourou, Valoti
POSSIBILI SORPRESE: Cristante, Schick – Lazzari, Missiroli

JUVENTUS-GENOA
CHI SCHIERARE: C. Ronaldo, D. Costa – Romulo, Piatek
CHI EVITARE: Chiellini, De Sciglio – P. Pereira, Hiljemark
POSSIBILI SORPRESE: J. Cancelo, E. Can – L. Lopez, Kouamè

UDINESE-NAPOLI
CHI SCHIERARE: De Paul, Lasagna – Insigne, Allan
CHI EVITARE: Larsen, Samir – Hysaj, Hamsik
POSSIBILI SORPRESE: Scuffet, Barak – Mario Rui, Callejon

FROSINONE-EMPOLI
CHI SCHIERARE: Molinaro, Campbell – Zajc, Caputo
CHI EVITARE: Salamon, Maiello – Maietta, Acquah
POSSIBILI SORPRESE: Sportiello, Zampano – Terracciano, La Gumina

BOLOGNA-TORINO
CHI SCHIERARE: Dzemaili, Santander – Belotti, I. Falque
CHI EVITARE: Danilo, Mbaye – Aina, Baselli
POSSIBILI SORPRESE: Svanberg, Dijks – Izzo, Soriano

CHIEVO-ATALANTA
CHI SCHIERARE: Birsa, Stepinski – Gomez, Zapata
CHI EVITARE: Barba, Rigoni – Palomino, De Roon
POSSIBILI SORPRESE: Hetemaj, Meggiorini – Pasalic, Toloi

PARMA-LAZIO
CHI SCHIERARE: Rigoni, Inglese – Lulic, Immobile
CHI EVITARE: Iacoponi, Gobbi – Wallace, Marusic
POSSIBILI SORPRESE: Stulac, Barillà – Acerbi, Parolo

FIORENTINA-CAGLIARI
CHI SCHIERARE: Biraghi, Chiesa – J. Pedro, Pavoletti
CHI EVITARE: V. Hugo, Gerson – Ceppitelli, Bradaric
POSSIBILI SORPRESE: Benassi, Pjaca – Cragno, Srna

INTER-MILAN
CHI SCHIERARE: Nainggolan, Icardi – Suso, Higuain
CHI EVITARE: Asamoah, Vecino – R. Rodriguez, Biglia
POSSIBILI SORPRESE: De Vrij, Politano – Calabria, Bonaventura

SAMPDORIA-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: Ekdal, Defrel – Berardi, Boateng
CHI EVITARE: Murru, Linetty – Marlon, Bourabia
POSSIBILI SORPRESE: Bereszynski, Caprari – Consigli, Lirola

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Santangelo: “Via lo sponsor dalla maglia, ma domani tutti allo stadio”

0

7ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone 18 ottobre ore 18:30

Siracusa-Rende: 1-2

Termina la sesta giornata di campionato che ha visto il Rende arrivare alla vittoria con due goal al Nicola De Simone. Momenti tumultuosi sono quelli del post partita, Nicola Santangelo risponde affermando:

Il Mister non solo non è in discussione, il Mister, fa parte a pieno titolo di questo progetto. Non è in discussione ne ora nèper le prossime partite a prescindere dal risultato. Perché noi non leghiamo ciò che vogliamo realizzare all’1-2 con il Rende o on un altro risultato. Abbiamo un’idea diversa. Non è facile, abbiamo cambiato molto. Una cosa è sicura: noi non ci arrendiamo, noi lottiamo. La società sta facendo uno sforzo enorme, stiamo facendo un lavoro importante. Anche dentro il campo stiamo lavorando anche se il risultato oggi dice il contrario. Noi lotteremo non dal primo al novantesimo, ma dal primo minuto della settimana all’ultimo della settimana. Questo perché dobbiamo realizzare ciò che abbiamo in testa.  Siracusa non è facile perché vive di risultato e oggi non è arrivato. Mi piacerebbe che nel momento di difficoltà facessero sentire la loro presenza, perché quando si vince è troppo facile stare accanto alla squadra. Distruggere è più facile che costruire.  Se qualcuno della tribuna pensa di scalfire il mister  o i giocatori ha sbagliato direzione.

La polemica sulle maglie? Sono tre mesi che cerchiamo sponsor a Siracusa, abbiamo trovato poca cosa. Volevo però parlare di una cosa, il 28 abbiamo presentato la fideiussione che non era messa in programma. Il presidente ha fatto uno sforzo importante. Un blog si è pure permesso di dire che il Siracusa on l’aveva presentata e tutti l’hanno strumentalizzata. Il Siracusa Calcio ha sistemato la fideiussione. Per quanto riguarda lo sponsor togliere lo sponsor significa restituire i soldi. Questo serve per far lavorare bene e in serenità la squadra? Alì per il bene del progetto e del Siracusa Calcio ha messo da parte i soldi. Qualcuno può storcere il naso che non dovevamo farlo, ma questo è un’ulteriore dimostrazione che noi vogliamo fare bene a Siracusa. Noi facciamo questo, ma da domani voglio che i tifosi devono incoraggiare la squadra allo stadio.

cronaca della partita 

Il governo sfiora la crisi sul decreto fiscale, l’Europa alza la voce e lo Spread sale (ASCOLTA)

Il governo sfiora la crisi sul decreto fiscale. Dopo il caso del condono il nodo della pace fiscale resta ed è tutto politico provocando un rialzo dello Spread ai massimi dal 2013. (ASCOLTA)

Luigi Di Maio ha chiesto un chiarimento tra alleati dopo aver denunciato l’inserimento nel decreto fiscale di alcuni punti non approvati dai 5 Stelle.

Anche per dare un segnale ai mercati è necessario un chiarimento, dice Di Maio:

Se il tema è politico ha bisogno di un chiarimento politico, quindi la sede giusta è il Consiglio dei Ministri, ma possiamo fare anche un vertice prima, anche perché voglio dire che lo spread è a 327 per una sola ragione, perché i mercati pensano che questo governo non sia più compatto”

La lega ha contestato questa versione e la tensione è salita tanto che è circolata l’indiscrezione su possibili dimissioni di Giuseppe Conte, notizia che in serata è stata smentita.

Intanto da Matteo Salvini, che nel pomeriggio aveva annunciato di non poter partecipare, dopo ore di scontro nel governo sul condono fiscale, ad un eventuale Consiglio dei Ministri atteso per domani, è arrivato un segnale distensivo: “se serve ci sarò” per arrivare al chiarimento chiesto da Di Maio.

Per fare buon peso in una giornata assurda, mentre in Italia accadeva questa sceneggiata, il Presidente del Consiglio era a Bruxelles per un vertice europeo e ci si è trovato in una giornata in cui, come se non bastasse, il Governo era già messo alla prova da pressioni esterne con lo spread tra titoli italiani e tedeschi che, ieri, è salito a 328 punti, il massimo dal 2013.

E’ tutto? Ma proprio per niente!

Sempre ieri, mentre accadeva quanto su annotato e lo Spread saliva come mai dal 2013, a Roma il commissario europeo Pierre Moscovici (l’ubriacone, secondo il Salvin pensiero) incontrava il presidente Mattarella, e il ministro dell’economia Tria, per illustrare i contenuti della lettera inviata dalla Commissione Europea all’Italia.

Lettera in cui si definisce “senza precedenti” la deviazione del governo rispetto agli obiettivi di bilancio stabiliti dagli Stati membri dell’Unione Commissione Europea che ha, come termine per decidere sulla manovra italiana, la fine del mese, ma una valutazione ci sarà già martedì prossimo a Strasburgo e, se L’Italia non dovesse fare marcia indietro entro lunedì, la commissione potrebbe anche respingere subito il testo di bilancio.

Ed intanto la giornata odierna si apre con lo Spread tra Btp e Bund che schizza verso l’alto (331).

Dopo i primi minuti di contrattazione ha segnato 331 punti contro i 327 della chiusura di ieri, che era già ai massimi degli ultimi 5 anni, il che conferma il nervosismo degli investitori per le tensioni nel governo e con Bruxelles.

Per quanto riguarda gli indici, Piazza Affari apre con il segno meno. In questo momento troviamo FTSE MIB a 18.847,36 (−240,17, quindi meno 1,26%), FTSE AllShare a 20.816,97 (-1,22%)Nel resto d’Europa, Parigi meno 00,4 Francoforte meno 00,6.

Sul continente asiatico borse cinesi in positivo malgrado il rallentamento del PIL nel terzo trimestre grazie agli interventi congiunti delle tre autorità di vigilanza e regolamentazione cinese: Shanghai rimbalza con intervento Pboc a +1,96%, Shenzhen va a più 2,22. Segno meno invece per Tokyo che ha chiuso in calo dello 0,56.

Sul fronte dei cambi infine, avvio in rialzo per l’euro. La moneta unica scambiata a 1,1460 sul dollaro.

E così si è chiuso il 18 ottobre 2018 e si apre il 19 ottobre 2018. In attesa di vedere come evolverà e si chiuderà, non possiamo fare a meno di recitare il nostro mantra: “Io speriamo che me la cavo”.

EDITORIALI • POLITICA

ASCOLTA

Udinese-Napoli, le possibili scelte di Velazquez e Ancelotti

Dubbio Koulibaly, ballottaggio tra Milik e Mertens

Torna la Serie A, torna dopo la sosta per le Nazionali. Il Napoli riprende il suo inseguimento da Udine, contro l’Udinese reduce da tre sconfitte consecutive (l’ultima contro la Juventus in Friuli). Gli azzurri, invece, arrivano dalla convincente vittoria contro il Sassuolo. Quella della Dacia Arena sarà una gara importantissima per entrambe le squadre: il Napoli deve mantenere il passo della Juventus per sperare nella vittoria dello scudetto, l’Udinese deve conquistare punti per allontanare la zona ‘rossa’ della retrocessione.

UDINESE
Velazquez va verso la conferma dell’undici sconfitto dalla Juventus. con Scuffet a difesa dei pali, Larsen e Samir sugli esterni con Barak e De Paul ai lati di Lasagna, punta centrale. Non al meglio Pezzella e Machis che rischiano la convocazione, mentre Teodorczyk e Behrami sono recuperabili dopo la preparazione svolta durante la sosta.

4-3-3: Scuffet; Larsen, Nuytinck, Trost-Ekong, Samir; Fofana, Behrami, Mandragora; Barak, Lasagna De Paul. All: Velazquez.

NAPOLI
Sono molti i calciatori che hanno risposto alle convocazioni delle proprie nazionali e, per questa ragione, Ancelotti potrebbe continuare ad effettuare turnover. Tra i pali Karnezis potrebbe essere preferito ad Ospina. Koulibaly è rientrato con un affaticamento muscolare dal Senegal e, complice la diffida, potrebbe riposare contro i bianconeri. Il centrocampo sarà quello titolare con Zielinski sulla sinistra; in avanti, Milik e Mertens si giocano il posto da titolare accanto a Insigne.

4-4-2: Karnezis; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Milik, Insigne. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Juve Stabia Live – Il Sindaco Cimmino: “Universiadi? Ritardi non per colpa nostra: lavori agli spogliatoi”

Le sue parole

Nel corso della terza puntata di “Juve Stabia Live Talk Show” è intervenuto il Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino: “Proprio il Menti sarà oggetto dei lavori in vista delle Universiadi. Saranno rifatti sicuramente gli spogliatoi, ma sempre rispettando il lavoro della Juve Stabia. Proprio oggi ho incontrato gli addetti, e ho specificato che ogni intervento sarà da fare di concerto con le attività delle Vespe. Ad oggi però c’è ritardo nell’inizio di queste opere, ma non è colpa nostra”.

Gazzetta: “Affetto e calore della gente lo riscaldano: Ancelotti è ringiovanito a Napoli”

“Ora il Bayern lo rimpiange”

Carlo Ancelotti è stato il colpo a sorpresa di Aurelio De Laurentiis capace di non far rimpiangere il partente Sarri. Ancelotti è riuscito fin qui a ricevere l’approvazione del pubblico napoletano che stravede per lui.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Da quando è a Napoli, sembra davvero essere ringiovanito. Evidentemente, nel cambio con Monaco lui ci ha guadagnato, mentre ora il Bayern lo rimpiange. Altro che il freddo della Germania, all’ombra del Vesuvio ha trovato un calore che davvero lo riscalda. È quello del sole di Napoli ma forse ancor di più quello della gente di fede azzurra, che gli regala affetto senza essere invadente”.

Maltempo in nottata nel catanese, ennese e siracusano

I centri maggiormente colpiti nel catanese sono Ramacca, Belpasso, Palagonia, Scordia. In provincia di Enna, Agira e Lentini in quella di Siracusa.

La perturbazione temporalesca calda e umida che dal basso Mediterraneo ha raggiunto la Sicilia orientale ha colpito stanotte particolarmente il catanese e l’ennese e siracusano. Ci sono stati allagamenti di strade, case e negozi.

Soccorsi sono stati inviati con squadre dei Vigili del fuoco da Catania e da Palermo con anche i sommozzatori dei pompieri.

Personale dell’Anas ha disposto la chiusura temporanea di diverse strade, come un tratto della SS417, Catania-Gela, in territorio di Mineo, la statale 385 di Palagonia, e la SS280, Catania-Enna.

La Protezione civile regionale, che ha inviato personale nelle zone colpite dal nubifragio, avrebbe comunicato che non ci sono feriti.

L’immagine della zona di Lentini (CT) è tratta dal video di inmeteo.

Adduso Sebastiano

Camoranesi: “Ancelotti è un allenatore speciale, il suo Napoli ha carattere. Anti-Juve? Non c’è ancora”

“Mi rivedo in Callejon”

Mauro German Camoranesi, campione del mondo nel 2006 con la nazionale italiana e ora commentatore tecnico per Dazn, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Mattino per parlare di questo Napoli allenato da Carlo Ancelotti e del ruolo che avrà in questo campionato.

Ecco le sue parole:
Che Napoli ha visto fino ad oggi?
“Una squadra in linea con quanto fatto negli ultimi anni per quanto riguarda l’atteggiamento in campo, cioè una squadra disposta ad imporre il proprio gioco indipendentemente da chi si trova di fronte. In più, buon palleggio, buona dinamica di gioco e aggressiva nel riconquistare palla. Nelle prime quattro giornate, a causa di alcune difficoltà difensive, si è ritrovata a rimontare contro Lazio e Milan, dimostrando anche grande carattere”.

Che tipo di evoluzione ha notato dall’inizio della stagione a oggi?
“Direi l’inserimento di giocatori freschi per ruotare i soliti ‘titolari’, per affrontare i doppi impegni tra campionato e Champions, ma anche il cambio di schema in alcune partite: una cosa che non avveniva regolarmente nella gestione precedente”.

È il Napoli l’unica anti-Juve?
“Nel campionato italiano in questo momento sembra non ci sia ancora l’anti-Juve. L’unica l’anti-Juventus semmai è la Juventus stessa. Ma il campionato è lungo siamo solo all’inizio”.

Sorpreso dal ritorno in serie A di Ancelotti?
“È una cosa che ha fatto benissimo al campionato italiano per tutto quello che rappresenta il mister e tutti i suoi successi raccolti in Italia e all’estero. In più, il fatto di essere approdato in una squadra ché stata protagonista negli ultimi anni contribuisce a far crescere nel pubblico l’appeal della serie A”.

Che tipo di allenatore è?
“Non ho avuto la fortuna di esser allenato da lui ma quando sono arrivato alla Juventus i giocatori allenati da lui l’anno prima parlavano molto bene della sua gestione: questo fa capire che è una persona speciale”.

Si può dire che Callejon sia un po’ un giocatore alla Camoranesi?
“Per la posizione in campo direi di sì. Callejon però è un giocatore moderno che in quel ruolo sente di più la fase offensiva e il gol rispetto alla fase di costruzione del gioco a centrocampo”.

Dopo la vittoria col Liverpool che cammino si aspetta in Champions per il Napoli?
“Quel successo è stato importantissimo,ma c’è tanta strada ancora da percorrere. E il Napoli deve gestire le forze per le due competizioni, se vuole ambire al successo. Non sarà certo semplice”.

Che sensazione le ha fatto l’arrivo di Ronaldo nel nostro campionato?
“È il giocatore più significativo degli ultimi 15 anni, dopo la partenza di Zidane e Ronaldo ‘il fenomeno’. È colui che ha riacceso l’interesse nel nostro campionato a livello mondiale, dopo anni di bassa qualità. Il suo arrivo ha dato una spinta a tutto il sistema”.

Sabato c’è Udinese-Napoli: quali sono i pericolimaggiori per la squadra di Ancelotti?
“Sulla carta il Napoli è superiore all’Udinese, soprattutto se quest’ultima prova a giocare la partita a viso aperto. Guardando le prime partite del campionato, il Napoli è stato messo in difficoltà dalle squadre dinamiche e aggressive (Lazio, Milan, Sampdoria); ciò nonostante ritengo la squadra di Ancelotti la grande favorita”.

Gazzetta – Il rinnovo con il Napoli mette d’accordo ADL e Ancelotti: i motivi

“Napoli è un paradiso”

Nei giorni scorsi Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, l’aveva buttata lì: rinnovare il rapporto tra il club azzurro e l’allenatore azzurro Carlo Ancelotti per altri tre anni. Idea che sembra aver stuzzicato il tecnico ex Milan pronto ad un’apertura e aperto al dialogo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Anche perché i risultati gli stanno dando ragione: ‘Al Liverpool gliel’abbiamo incartata — dice su assist del moderatore della serata —, la verità è che Napoli è un paradiso’. Dunque, l’idea di De Laurentiis di allungare il contratto in essere potrebbe trovare Ancelotti d’accordo anche perché il tecnico azzurro sembra avere grande empatia con l’ambiente e pure con lo spogliatoio”.

Corriere dello Sport – Il Napoli piomba su Fofana: si può chiudere già a gennaio

ADL deciso a portare in azzurro il centrocampista dell’Udinese

Il Napoli potrebbe ancora pescare in casa Udinese. Infatti, dopo gli arrivi di Allan (qualche anno fa) e di Meret e Karnezis (la scorsa estate), Aurelio De Laurentiis avrebbe messo gli occhi su Seko Fofana. Il presidente azzurro vorrebbe portarlo all’ombra del Vesuvio già nel prossimo mercato di gennaio.

Secondo quanto racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il centrocampista sarà l’osservato speciale nel match di domani sera tra friulani e partenopei. Il Napoli potrebbe acquistare il calciatore o quantomeno strappare un accordo di massima con Pozzo già nel mercato di gennaio per poi chiudere ufficialmente l’operazione a giugno. La scorsa estate l’udinese rifiutò già 14 milioni per Fofana da parte di Torino e Sampdoria.

Eruzione Vesuvio, Angela: “La mia tesi era corretta, troppi elementi non combaciavano”

0
Lo disse già nel 2004

Non più agosto ma ottobre. La notizia è di quelle forti, di quelle che cambiano la storia: l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. sarebbe avvenuta due mesi più tardi rispetto a quanto si è sostenuto finora. Una tesi sostenuta da diversi storici tra cui Alberto Angela. Più volte durante i suoi servizi aveva sollevato dubbi circa la datazione di quella eruzione. Infatti, già nel 2004 ribadì con forza questa tesi nel suo libro “I tre giorni di Pompei; 23-25 ottobre 79 d. C.

Lo stesso Angela ha mostrato tutta la sua soddisfazione in un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno: “È il coronamento di un lavoro durato venticinque anni. Ma devo sottolineare che era una tesi condivisa anche da altri studiosi che si sono resi conto, come me, che c’erano molti elementi che non combaciavano con la data del 24 agosto. Ho trovato bracieri ancora pieni. Strano che vi fossero in pieno agosto. Ma si può confutare sostenendo che magari erano stati solo preparati per l’autunno. E poi, un copricapo di pelliccia, una coperta di lana sul letto di un bambino, un piatto con castagne e datteri. Frutta difficile da trovare in estate. Addirittura è stato rinvenuto un cumulo di melograni, forse una tonnellata, messo in un deposito a seccare. E anche sorbe. Poi, otri di vino già sigillati. Ora basta fare un po’ di conti. La vendemmia avviene a fine settembre. Quindi si fa il vino e si mette a fermentare. Si controlla dopo i primi venti giorni, poi dopo altri venti. Ecco che si arriva ad ottobre. Ma tutto questo non era bastato a far cambiare la data ufficiale dell’eruzione del Vesuvio”.

Infine, Alberto Angela parla anche della cittadinanza onoraria di Pompei: È un grande onore, è il riconoscimento del lavoro svolto in venticinque anni e da parte delle persone che più possono apprezzarlo: i cittadini di Pompei”.

Piatek: “Napoli? Ora penso al Genoa e al campionato. Juve? Match quasi impossibile”

“Cristiano Ronaldo è il migliore di sempre”

Nove reti in sette partite di campionato hanno messo Krzysztof Piatek sotto la luce dei riflettori tanto che alcune squadre, tra cui il Napoli, si sono già mosse per chiedere informazioni e provare a strapparlo al Genoa che, però, per ora fa muro e alza il prezzo del cartellino forte di una possibile asta a fine campionato.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de La Repubblica di Genova:
“Poi occorrerà verificare se certe rassicurazioni reggeranno pure nel caso dovesse arrivare la famosa ‘offerta irrinunciabile’. I tifosi, intanto, la pensavo quasi tutti alla stessa maniera: tenerlo ancora significherebbe rinunciare a tanti milioni, quando invece si potrebbe investire su quel grande patrimonio di passione ed entusiasmo che vive anni difficili. Quindi, è un sacrificio che la piazza è disposta ad accettare”.

Intanto l’attaccante polacco ha parlato delle voci di mercato che lo riguardano e del prossimo match di campionato:
“Barcellona? Napoli? Adesso penso soltanto al Genoa e alle tante partite che mancano per finire il campionato. E poi io amo i tifosi del Genoa. La partita con la Juve è sulla carta quasi impossibile. Affronteremo la migliore squadra d’Italia e una delle migliori d’Europa. Però le mie pistole sono sempre cariche. Cristiano Ronaldo? E’ il miglior giocatore al mondo di sempre. A me piace fare gol e questa è in assoluto la mia migliore stagione, ma Ronaldo resta il numero uno. Chi è meglio tra Szczesny e Perin? Ovviamente io conosco bene il polacco col quale sono stato anche di recente in Nazionale e vi posso assicurare che è fortissimo”.

Juve Stabia-Monopoli arbitra Marco D’ascanio di Ancona

Un solo precedente con entrambe le formazioni per l’arbitro marchigiano Marco D’ascanio

Marco D’ascanio della sezione di Ancona è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Monopoli valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare sabato 20 ottobre alle ore 20 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

D’ascanio, nato ad Ancona il 29 settembre 1985, è al suo terzo campionato in Serie C, in passato ha diretto una volta i gialloblù e una volta i biancoverde, in entrambe le gare il risultato è stato di uno pari.

Il precedente con le vespe risale allo scorso 21 gennaio, alla terza giornata di ritorno, la Juve Stabia impattò per uno ad uno al “Menti” di Castellammare, il vantaggio grazie all’autorete di Zanini e poi i giallorossi agguantarono il pari con Letizia allo scadere.

Il precedente con i gabbiani risale allo scorso 3 marzo, alla nona giornata di ritorno, il Monopoli impattò per uno ad uno al “Veneziani” contro la Casertana.

L’assistente numero uno sarà Gaetano MASSARA della sezione di Reggio Calabria;

l’assistente numero due Roberto TERENZIO della sezione di Cosenza.

Giovanni Matrone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Di Carlo(Canale 7): “Monopoli squadra insidiosa. L’ex Berardi sta facendo bene”

Castellammare di Stabia– Durante la puntata de “Il Pungiglione stabiese” programma radiofonico a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di ascoltare il collega Domenico Dicarlo di “Canale 7” in vista della gara tra Juve Stabia e Monopoli:

“Il Monopoli di quest’anno, finora, è indecifrabile. Sta vivendo un inizio di campionato tra alti e bassi che può essere dovuto anche alla confusione generale della Serie C. Il Monopoli non ha giocato molto finora e ora dovrà affrontare tante partite ravvicinate. Credo sia una cosa folle. I gabbiani non sono giudicabili finora perchè le prestazioni sono falsate dalla non continuità delle partite. Dobbiamo aspettare ancora un po’ per tornare alla normalità e per poter giudicare i biancoverdi. Questo discorso non vale solo per il Monopoli ma anche per il Catania, che dovrà recuperare tante partite di cui una proprio con il Monopoli. La cosa più assurda è che la chiarezza ancora non si intravede. Non si sa ancora chi giocherà dove. Ci saranno tanti ricorsi e si slitterà sempre. Una situazione da film horror. Ci sono alcune squadre del nostro girone che vivono situazioni economiche difficili e che possono non arrivare a fine campionato, questo è un ulteriore fattore che può falsare il campionato.

Indisponibili? C’è il greco Sounas in dubbio e credo sia l’unica incertezza in vista della sfida del Menti.

Parlando della squadra, per quel poco che abbiamo visto, credo che la squadra sia stata costruita come quella dello scorso anno. E’ una squadra che vuole salvarsi, cerca di imporre il proprio gioco anche fuori casa e, di solito, gioca con il 3-5-2 se non gioca Sounas che agisce da trequartista e che quindi può far cambiare modulo. Gli uomini di spicco della squadra pugliese sono sicuramente i difensori De Franco, Rota e Mercadante. Donnarumma è un terzino importante ed è fondamentale nello scacchiere monopolitano. L’ex Berardi sta facendo molto bene da seconda punta, sta trovando tanto spazio e risulta quasi sempre positivo. I giocatori di maggior spicco, però, sono gli attaccanti Gerardi e Mendicino e il centrocampista Sounas, vero e proprio fuoriclasse della squadra biancoverde.”

 

 

Torre Annunziata, festeggiamenti in onore della Madonna della Neve: i correttivi di traffico

0
Festeggiamenti in onore della Madonna della Neve, i correttivi di traffico

Torre Annunziata, l’ordinanza della Polizia Municipale, a firma del comandante Enrico Ambrosetti, stabilisce l’istituzione dei seguenti dispositivi di viabilità:

–  Domenica 21 ottobre: divieto di sosta, transito e circolazione dalle ore 18 alle ore 24 lungo corso Umberto I, dall’intersezione con via Tagliamonte fino a quella con via Poerio, e lungo corso Vittorio Emanuele III, dall’intersezione con via Poerio fino a quella con via De Simone.

– Lunedì 22 ottobre: divieto di sosta con rimozione coatta, dalle ore 7 alle ore 24, nelle seguenti strade/piazze: piazza Cesaro, piazza Nicotera, via De Simone, via Castello, via Dogana e piazza Giovanni XXIII della Pace. Lungo corso Umberto I, dall’intersezione con via Tagliamonte fino a quella con corso Vittorio Emanuele III, e lungo corso Vittorio Emanuele III, dall’intersezione con via Poerio fino a quella con via Roma. Divieto di circolazione, dalle ore 8,30 alle ore 14,00 e dalle ore 18 alle ore 24, lungo le stesse strade.

Inoltre, verrà istituita l’isola pedonale in piazza Giovanni XXIII della Pace dalle ore 8 di domenica 21 ottobre fino alle ore 24 di martedì 23.