Home Blog Pagina 4313

La Filastrocca Azzurra – Rimandiamo la gran festa con la netta sensazione di aver perso un’occasione

La rubrica di ViViCentro

Nella notte parigina
senti tanta adrenalina
coi più forti del girone
serve fare un figurone
lotta dura e tanta grinta
la compagine è convinta
e si vede dalle facce
non vogliamo figuracce
Non c’è niente di scontato
tantomeno il risultato
lo sa bene il buon Carletto
che si aspetta uno scherzetto
Allan sembra indemoniato
corre sempre a perdifiato
ispirato Marekiaro
che del centrocampo è il faro
di Lorenzo il pallonetto
corsa e scatto son perfetto
zero a uno e chi ci crede
ma con quel fatato piede
può succedere di tutto
ciò che è bello parer brutto!
ai talenti transalpini
non riescono i giochini
scatta spesso anche Cavani
ma falliscono i suoi piani
vede nero e niente più
contro il grande Kalidou
Neymar pure gran talento
ma il suo genio pare spento
dribbla e corre ma per nulla
col pallone si trastulla
spesso cade poveretto
steso manco fosse a letto
cambio campo e la disgrazia
dei azzurri il cuore strazia
Mario Rui ne sbaglia una
autogol ma che sfortuna
ma non molla il nostro attacco
prova Albiol con il suo stacco
esce al lato ma di poco
non è tempo di bel gioco
coglie l’occasione Dries
corre, tira e serve il bis
grida e cori dagli azzurri
dai francesi sol sussurri
manca poco alla vittoria
da lasciare nella storia
ma il talento malandrino
del comparto transalpino
trova un gran colpo di…coda
cosicché lo stadio esploda
pari e un grande amaro resta
rimandiamo la gran festa
con la netta sensazione
di aver perso un’occasione.

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

Una perla parigina, Insigne di diritto nelle sale del Louvre

Lorenzo Insigne si conferma

Non ci resta che sorridere, per un Napoli che in Francia, contro quei campioni, riesce ad esaltarsi dimostrando di essere sulla buona strada. Ancelotti riesce a far crescere i calciatori per quello che sono e che possono dare e riesce a farli rendere al meglio.

Lorenzo Insigne è uno di questi e, ieri, nella serata parigina, è riuscito ad andare in gol al Parco dei Principi, iscrivendo il suo nome nelle sale d’onoro del Louvre. Un gol che spacca la partita, una perla d’altri tempi, un tocco sotto che illumina, che come una stella cadente si insacca e fa sognare i tifosi azzurri.

Real Madrid, Liverpool e Psg, Insigne segna contro chiunque, è per questo che diventa sempre più importante per questa squadra, che si prende sempre più la stessa sulle spalle trascinandola. Otto gol in 12 gare, Insigne c’è e s’iscrive di diritto nelle sale del Louvre, salendao in cattedra con un ruolo tutto nuovo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Castellammare, vigilanza nei pressi delle scuole potenziata grazie ai “Nonni Civici”: l’iniziativa

0
Castellammare, vigilanza nei pressi delle scuole potenziata grazie ai “Nonni Civici”: l’iniziativa al via dal 5 novembre
Le vecchie generazioni si fanno scudo per le nuove: anche Castellammare di Stabia, darà il via all’iniziativa sociale che negli ultimi anni si è sviluppata in molteplici comuni del territorio italiano.
Essa prevede generalmente l’affidamento di servizi di volontariato urbano a persone anziane, per consentire loro di dedicare parte del proprio tempo libero allo svolgimento di compiti di utilità civica, in collaborazione con le forze dell’ordine, ricoprendo una funzione ancora attiva all’interno della società ed esprimendo le proprie potenzialità individuali.
A partire da lunedì 5 novembre, la vigilanza nei pressi delle scuole sarà potenziata grazie ai “nonni civici”, che si occuperanno di agevolare l’entrata e l’uscita degli studenti dagli edifici scolastici. Tutti loro avranno l’opportunità di entrare a far parte di un progetto con cui il Comune di Castellammare tenta di includere gli anziani in difficoltà all’interno di un tessuto sociale che li faccia sentire essenziali per la collettività, evitando di lasciarli in solitudine.” Ad Annunciarlo è il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino dalle sue pagine social.

Le scuole interessate dalla presenza dei nonni civici saranno l’asilo nido Carducci e gli istituti Basilio Cecchi, Annunziatella, Denza, Wojtyla, Bonito-Cosenza, Di Capua, ex Seminario e plessi, San Marco e plessi. È possibile consultare la graduatoria dei 35 nonni civici selezionati al termine dell’avviso pubblico sul sito istituzionale del Comune di Castellammare di Stabia:
Clicca Qui per raggiungere il sito

Scafati, l’ex direttore del “Pacinotti” nei guai: appropriazione indebita per oltre 13mila euro

0
Scafati, l’ex direttore del “Pacinotti” nei guai: appropriazione indebita per oltre 13mila euro

Oggi, sulla scorta di altre indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, su input del procuratore capo Antonio Centore, i finanzieri della Compagnia di Scafati, diretti dal capitano Nunzio Napolitano, hanno eseguito un sequestro preventivo per equivalente nei confronti dell’ex Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi del “Pacinotti”.
Le Fiamme Gialle hanno accertato che il dirigente era riuscito ad appropriarsi indebitamente di oltre 13.000 euro attraverso una serie di artifizi contabili.
Dovendo restituire al Ministero del Tesoro alcune somme di denaro per progetti scolastici non adeguatamente rendicontati, il direttore del Pacinotti ha falsamente predisposto un mandato di pagamento per 10.000 euro. Nella forma era intestato al Dicastero, il quale tuttavia riportava il codice IBAN dell’associazione sportiva dilettantistica nella quale egli stesso ricopriva la carica di Presidente.
Inoltre, analizzando le operazioni di gestione contabile e amministrativa, i Finanzieri hanno accertato ulteriori ammanchi dalle casse dell’Istituto scolastico. Il tutto attraverso la predisposizione di falsi mandati di pagamento. Più in particolare, il direttore aveva attestato la liquidazione di pagamenti ad alcuni fornitori dell’Istituto Pacinotti, pagamenti in realtà mai avvenuti.
Secondo l’accusa, le somme erano state accreditate sul conto corrente della sua compagna, anche lei denunciata per truffa ai danni dello Stato.

Givova Scafati, coach Calvani: “Abbiamo mentalmente mollato e trascurato il gioco di squadra”

0
La Bertram Tortona travolge la Givova Scafati, coach Calvani: “Abbiamo iniziato a provare a rientrare con le individualità e non con il gioco di squadra”

Seconda sconfitta stagionale della Givova Scafati, che inciampa al PalaOltrePo di Voghera contro la Bertram Tortona, con il punteggio finale di 85-64.

Il quarto turno del campionato di serie A2, il primo infrasettimanale della stagione agonistica, non porta bene alla società dell’Agro, a cui non è bastato un ottimo primo tempo per tenere a bada il vigore e l’agonismo dei padroni di casa, a caccia della prima vittoria stagionale, dopo tre giornate all’asciutto. L’arrivo in panchina di coach Ramondino al posto dell’esonerato Pansa ha fatto suonare la sveglia in casa bianconera, nonostante le assenze per infortunio di Ndoja (in panchina solo per onore di firma) e Ganeto. L’ampiezza dell’organico, i nomi altisonanti, la differente percentuale nel tiro da tre (52% contro 8%) e l’ampio ventaglio di soluzioni ha favorito la formazione locale, al termine di una gara in cui la concretezza ha lasciato il posto allo spettacolo.

Queste le dichiarazioni di coach Marco Calvani al termine del match:

«Complimenti a Tortona, che, nonostante le problematiche legate ad infortuni e cambio di allenatore, ha dato un calcio alla malasorte e alla situazione di emergenza, giocando bene e ribaltando il trend iniziale stagionale, presentando in campo un quintetto particolare, che ci ha messi in difficoltà. Ciò però non ci esonera delle responsabilità. Non accetto il fatto che, ad un certo punto, abbiamo mentalmente mollato. Nei primi due quarti siamo venuti meno nei tiri da fuori, abbiamo avuto troppa fretta di concludere sulla pressione difensiva di Tortona, trascurando il gioco di squadra, mentre difensivamente nel primo quarto abbiamo approcciato male, facendo poco e niente rispetto a quanto avevamo preparato. Nella seconda parte, quando abbiamo preso il piccolo break iniziale, abbiamo iniziato a provare a rientrare con le individualità e non con il gioco di squadra: i soli sette punti realizzati in tutto il terzo periodo, nettamente meno a quelli messi a segno nelle ultime due uscite, costituiscono il segnale più evidente di quella disunione che ha pregiudicato il risultato finale».

Tria preoccupato, Di Maio resta ottimista. Intanto lo SPREAD orbita sui 320

Continua a preoccupare lo Spread che ieri ha superato quota 320 punti con il rendimento dei BTP decennali italiano al 3,6%. Un livello che non possiamo sostenere a lungo, ha dichiarato il ministro dell’economia Giovanni Tria ospite di Porta a Porta precisando che non ci sono motivi che giustificano questi livelli perché i fondamentali dell’Italia sono solidi. Nel contempo però fa trasparire una certa preoccupazione che si evidenzia quando afferma che:

“è un livello che non possiamo considerare di poter mantenere molto allungo perché sappiamo Non tanto per problemi di pagamento e interessi sul debito ma è chiaro che uno spread alto pone un problema al sistema bancario, la parte più debole del sistema bancario” ha dichiarato Tria.

Tranquillità invece ha mostrato il vicepremier Di Maio, ospite questa mattina a Radio24 dove, grazie alla sua lunghissima e notoria esperienza finanziaria ed alla sua indiscussa capacità di analisi e valutazioni (ça va pour dire, si fa per dire) economiche, ha dato la sua illuminata analisi:

“quando si parla di intervenire, significa monitorare lo stato della situazione, ascoltare istituti di credito, vedere quali sono le criticità, ma dal punto di vista dello Spread io sono fiducioso del fatto che, nelle prossime settimane, inizierà a scendere per una semplice ragione: saranno le settimane del dialogo, con l’Unione Europea, saranno le settimane in cui si leggeranno tutti i dettagli della manovra di bilancio e quindi ci saranno anche, ci sarà la consapevolezza da parte di mercati ma anche dei cittadini che non solo il reddito di cittadinanza, quota 100 per superare la Fornero, il rimborso ai truffati dalle banche, significai rispettare le promesse, ma sigbifica anche investire nel capitale umano di questo paese” 

Ipse dixit Di Maio, ed allora vediamo invece cosa dicono gli ignorantoni e le iene dei mercati (tra i quali, comunque si deve sopravvivere e non a prescindere) che si presentano, da subito, con un’apertura negativa.

Cominciamo con Milano che già ieri è stata la peggior Piazza d’Europa. Segna, in avvio subito un meno 0,32% con i titoli che partono male. A Milano Moncler -4, STM di nuovo pesante meno 2,80%, Saipem e Tenaris a -2,3 e -1,6%.
In rialzo Mediobanca e Terna, che guadagnano oltre mezzo punto percentuale, Enel +1,2%.
Lo spread fra Btp e Bund stamattina apre sui valori di ieri, siamo ancora a 320 punti base. Infine ricordiamo che oggi si riunisce la Banca Centrale Europea e si resta in attesa di sue comunicazioni e decisioni.

Intanto il terzo (quarto) in parte, Conte, si porta avanti e al Cremino, dichiara che l’Italia lavora per eliminare il prima possibile le sanzioni e poi, già che c’è, si ricorda anche che è stato inviato, buon terzo, su qualla pubblica piazza per lanciare il classico ritornello ripetuto in ogni mercato e fiera: “Venghino siori e siori. Non sono qui per vendere ma per regalare” ecc ecc e quindi, diligentemente, eccoli li pronto a dichiarare che comprare italiano è “un affare” ma, per carità, lui non è lì per vendere titoli italiani, ma per regalare l’appoggio all’eliminazione delle sanzioni (Sic, Sic ed ancora Sic).

E Salvini? Al momento è impegnato su altre piazze, eventi e dirette più redditizie finché sono calde. Per il  resto si vedrà poi quando, come e cosa farà comodo cavalcare: per ora resta l’andiamo avanti senza fermarci!

Questo, ad ora, è tutto. In attesa d’altro noi ci teniamo strettamente legati alla speranza del: Io speriamo che me la cavo.

Non basta un tempo, la Givova Scafati subisce la Bertram Tortona

0
Seconda sconfitta stagionale per la Givova Scafati che viene travolta dalla Bertram Tortona

Seconda sconfitta stagionale della Givova Scafati, che inciampa al PalaOltrePo di Voghera contro la Bertram Tortona, con il punteggio finale di 85-64. Il quarto turno del campionato di serie A2, il primo infrasettimanale della stagione agonistica, non porta bene alla società dell’Agro, a cui non è bastato un ottimo primo tempo per tenere a bada il vigore e l’agonismo dei padroni di casa, a caccia della prima vittoria stagionale, dopo tre giornate all’asciutto. L’arrivo in panchina di coach Ramondino al posto dell’esonerato Pansa ha fatto suonare la sveglia in casa bianconera, nonostante le assenze per infortunio di Ndoja (in panchina solo per onore di firma) e Ganeto. L’ampiezza dell’organico, i nomi altisonanti, la differente percentuale nel tiro da tre (52% contro 8%) e l’ampio ventaglio di soluzioni ha favorito la formazione locale, al termine di una gara in cui la concretezza ha lasciato il posto allo spettacolo.

I primi minuti di contesa sono di studio. I due quintetti provano a conoscersi, tenendo il punteggio basso e in equilibrio (7-7 al 6’), con gli statunitensi di entrambi i collettivi a tenere banco. Il ritmo è lento, si gioca a difese schierate, con quella di casa che prende l’uomo a tutto campo. Nel finale di tempo è l’italo-statunitense Blizzard ad infiammare la sfida, realizzando 5 punti di fila, coadiuvato da Garri (20-14 al 9’), mentre è la tripla di Alibegovic a chiudere la prima frazione sul 23-16.

I locali provano a fare la voce grossa, alzano il ritmo e si affidano alla lucida regia di Gergati per conservare il margine di vantaggio conquistato (28-21 al 13’), nonostante il buon lavoro difensivo dei gialloblù (bene Romeo e Ammannato), che non lasciano scappare l’avversario (28-25 al 15’; 33-29 al 16’). Senza particolari sussulti, scorrono i minuti di una sfida che da un lato vede una squadra, quella di casa, affidarsi alle iniziative dei singoli, e dall’altra quella ospite che, accelerando il ritmo e intensificando il lavoro difensivo, riesce a rosicchiare qualcosa e a restare in partita all’intervallo lungo (38-37).

I primi minuti della ripresa ricalcano quelli successivi la palla a due: i quintetti in campo non pigiano il piede sull’acceleratore e decidono per il momento di non farsi male. Il punteggio resta equilibrato (41-41 al 24’), fino a quando la Givova smarrisce la strada del canestro e si scioglie come neve al sole sotto i colpi di Knowles e Alibegovic, che vanno a canestro con continuità e precisione, surclassando la compagine viaggiante. Il parziale di 19-3 in favore dei piemontesi, che chiude il terzo quarto sul punteggio di 58-42, la dice lunga sul predominio in campo del team di coach Ramondino, che mette una seria ipoteca sulla prima vittoria stagionale.

Facendo leva sulla potenza fisica di Goodwin sotto le plance, sulla forte pressione difensiva e sui ritmi più elevati, la Givova prova in tutti i modi di tenere aperta la contesa (67-54 al 5’). Ma la luce di spegne nuovamente, gli ospiti faticano ad assottigliare il divario, non riescono ad andare oltre l’ordinaria amministrazione e quindi a riaprire la contesa, che resta saldamente nelle mani della Bertram, vittoriosa 85-64.

I TABELLINI

BERTRAM TORTONA 85  GIVOVA SCAFATI 64 (23-16; 15-21; 22-7; 25-20)

BERTRAM TORTONA: Knowles 20, Tuoyo 14, Alibegovic 16, Cremaschi, Blizzard 15, Buffo, Ndoja n. e., Ugolini, Garri 2, Lusvarghi, Gergati 12, Spizzichini 6. ALLENATORE: Ramondino Marco. ASS. ALLENATORI: Olivieri Massimo e Talpo Vanni.

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 5, Goodwin 11, Zaccaro n. e., Romeo 7, Contento 4, Ammannato 11, Rossato 10, Thomas 10, Italiano 6, Sgobba. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Boscolo Nale Enrico di Chioggia (Ve), Dori Giacomo di Mirano (Ve) e Gonella Edoardo di Genova.

NOTE: Tiri dal campo: Tortona 28/59 (47%); Scafati 22/61 (36%). Tiri da due: Tortona 16/36 (44%); Scafati 21/48 (44%). Tiri da tre: Tortona 12/23 (52%); Scafati 1/13 (8%). Tiri liberi: Tortona 17/21 (81%); Scafati 19/26 (73%). Falli: Tortona 24; Scafati 21. Usciti per cinque falli: Italiano. Rimbalzi: Tortona 32 (23 dif.; 9 off.); Scafati 42 (24 dif.; 18 off.). Palle recuperate: Tortona 7; Scafati 3. Palle perse: Tortona 18; Scafati 20. Assist: Tortona 22; Scafati 6. Stoppate: Tortona 4; Scafati 1. Spettatori: 1.000 circa.

La Juve Stabia blinda i propri gioielli. Rinnovano tre calciatori in scadenza

La Juve Stabia vincente sul campo da sei turni programma al meglio il proprio futuro

Castellammare di Stabia – Vi avevamo raccontato ieri del rinnovo di Luigi Canotto che prolunga il proprio contratto con la Juve Stabia in scadenza nel 2019. Oggi arriva l’ufficialità da parte della società di calcio della cittadina termale, di altri due rinnovi: stiamo parlando dei gioielli Calò e Mastalli che decidono di allungare la propria permanenza a Castellammare di Stabia promettendo di lottare tutti insieme per un obiettivo rincorso da 4 anni.

Questo il comunicato ufficiale della società stabiese:

S. S. Juve Stabia rende noto che Giacomo Calò, Alessandro Mastalli e Luigi Canotto, sposando il progetto gialloblù, hanno raggiunto l’accordo  per il prolungamento delle scadenze dei relativi contratti.
Giacomo Calò e Alessandro Mastalli si sono legati alle vespe fino al 2021 mentre Luigi Canotto ha rinnovato di una stagione, con opzione per un altro anno, il contratto in scadenza il 2019.

S. S. Juve Stabia

Ischia Calcio,Gianni Conte ritorna ad allenarsi con la squadra

Il centrocampista Gianni Conte,dopo essersi infortunatosi il mese di agosto durante una gara amichevole di pre-campionato contro il Real Forio,il quale fu operato al menisco dopo alcuni giorni,ad inizio settimana è ritornato ad allenarsi in gruppo dopo il periodo di riabilitazione svolto. L’ex Mondo Sport nel pomeriggio di ieri ha svolto anche la prima partitella con i propri compagni. I tempi di recupero sono ancora lontani per rivederlo di nuovo in campo,certamente con l’ingresso di Conte a centrocampo mister Bilardi avrebbe una pedina in più da poter utilizzare. Intanto la squadra prosegue la preparazione in vista della trasferta di sabato a Pozzuoli contro il Rione Terra,gara in programma alle ore 15:30 allo stadio “Domenico Conte”.

Simone Vicidomini

Castellammare, patto Fincantieri-Naval Group: commissionate quattro navi francesi

0
La notizia arriva da Parigi

La Fincantieri di Castellammare di Stabia sarà coinvolta nella costruzione di quattro navi per la Marina Militare francese: questo è il primo atto del patto di alleanza strategica sottoscritto dalle aziende leader di Italia e Francia nel campo della Difesa: Fincantieri, come detto, e Naval Group.

La notizia arriva direttamente da Parigi, dove è in corso il più grande salone espositivo di difesa navale, vale a dire l’Euronaval. Proprio qui, gli amministratori delegati di Fincantieri e Naval Group hanno annunciato il loro sodalizio. I due amministratori delegati Giuseppe Bono ed Hervé Guillou, con il sostegno dei governi italiano e francese hanno firmato l’alleanza fondamentale per consolidare la posizione di player europei per rimanere nella corsa dinanzi ai grandi concorrenti mondiali. Giuseppe Bono ha spiegato: “Noi siamo troppo piccoli in Europa per combattere da soli, uniti abbiamo la possibilità di competere con i russi, i giapponesi, coreani e i cinesi”.

Dunque, al Sud, ed in particolare nel cantiere stabiese, si ritorna al lavoro. Con questo accordo, il ribaltamento a mare potrebbe considerarsi una valida alternativa al bacino troppo costoso per le casse della Regione Campania e consentirebbe l’allestimento di navi più grandi. L’esperienza del reparto dedicato alla sagomatura dello scafo ha portato tuttavia il sito campano a dimostrare di essere un’eccellenza nel settore e così è stato scelto per realizzare i tronconi di prua delle nuove unità di rifornimento che andranno ad arricchire la flotta francese. Parliamo di quattro navi di supporto logistico che saranno realizzate su disegno e progetto italiano. Queste unità multiruolo dunque si ispireranno alla nave Vulcano costruita in parte proprio dalle tute blu stabiesi. La parte prodiera della Vulcano, infatti, venne realizzata a Castellammare (varata il 10 aprile dello scorso anno alla presenza dell’allora ministro alla Difesa Roberta Pinotti), mentre a Riva Trigoso sono stati realizzati i tronconi poppieri; la nave è stata poi allestita e varata nello stabilimento di Muggiano dedicato proprio al comparto militare.
La firma del contratto che darà il via ai lavori avverrà soltanto nei primi mesi del 2019, ma non si esclude che questa avverrà nei cantieri di Saint-Nazaire. Intanto nello stabilimento stabiese nessun annuncio ufficiale ma ieri, mentre veniva firmato l’accordo, nel cantiere di Castellammare di Stabia è giunta una delegazione della Marina Miliare francese che ha effettuato una visita. I militari d’oltralpe hanno potuto seguire per alcune ore i lavori dell’unità multiruolo Lhd (Landing Helicopter Dock), nave destinata alla Marina Militare italiana con consegna prevista nel 2022.

Secondo quanto stimato da Giuseppe Bono: “Non ci saranno preoccupazioni per i prossimi dieci anni: siamo gli unici al mondo ad avere i maggiori clienti che esistono sul mercato”. Così, il cantiere di Castellammare torna ad essere operativo e strategico in Europa. Secondo i due a.d., l’obiettivo è quello di offrire il meglio della tecnologia e dei prezzi proprio per poter acquisire sempre più commesse.
Proprio nei giorni successivi alla visita della nave scuola Amerigo Vespucci, Castellammare e i suoi cantieri tornano a rivivere i fasti di un tempo, quando veniva considerata la Stalingrado del Sud.

fonte: ilmattino.it

Gazzetta esalta Insigne: “Comanda lui a casa Neymar. E’ la stella della notte di Parigi”

“Prende per mano la squadra”

La gara contro il Paris Saint-Germain ha consegnato al Napoli un protagonista assoluto che porta il nome di Lorenzo Insigne, abile nello sfruttare un assist di Callejon e battere con un tocco sotto Areola (accostato in estate proprio agli azzurri). Un gol che, però, non è servito per portare a casa l’intera posta in palio.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Brilla una stella nel cielo di Parigi. Che spettacolo, Lorenzo Insigne. A casa di Neymar, comanda lui, per niente condizionato dalla quantità di talenti che si ritrova di fronte. Si muove con grazia, tratta il pallone con maestria e manda in confusione Marquinhos e il giovane Kimpembe a ogni accelerazione. Il suo Napoli ha superato la fase di assestamento, dopo aver respinto l’offensiva del Psg, durata poco più di 10’. Da quel momento, la squadra ha trovato il coraggio di osare, nonostante avesse di fronte mostri come Mbappé, Cavani, Di Maria, lo stesso Neymar, ma tutto questo ben di Dio non pare impressionarla: perché non crederci? Proprio come fanno i ragazzi di Carlo Ancelotti, diretti dal loro leader. Lorenzo Insigne li prende per mano, li aiuta a superare la timidezza, lanciandosi tra i difensori francesi, forte delle sue qualità”.

Pompei, biglietterie senza internet: agli Scavi regna il caos

0
I turisti sono rimasti in fila per ore

Un mercoledì da dimenticare quello che ha vissuto la città di Pompei. Infatti, il Parco Archeologico è rimasto senza connessione internet bloccando l’emissione dei ticket che permettono l’accesso agli Scavi. Gli addetti ai lavori, per sopperire al meglio a questo inconveniente, hanno iniziato ad emettere manualmente i biglietti, anche se questo non ha evitato ai turisti di aspettare ore in fila prima di poter iniziare la visita.

La pazienza non ha sempre avuto il controllo, infatti le guide hanno iniziato ad innervosirsi arrivando ad aggressioni verbali e spintoni. Tra i turisti erano presenti anche alcuni crocieristi che, per obblighi d’orario hanno dovuto rinunciare al tour e rientrare sulla nave.
Le agenzie turistiche hanno palesato tutta la loro delusione, infatti, Antonio Bifulco, titolare di ‘Tempio travel’ ha dichiarato ai microfoni del quotidiano Il Mattino“Come si può spiegare a un turista, venuto dall’altra parte del mondo per vedere i tesori di Pompei, che la biglietteria non ha la connessione ad internet e per questo deve rinunciare a un sogno inseguito per anni? È stato imbarazzante. È inconcepibile che un sito che conta più di 4 milioni e mezzo di turisti l’anno, che ha ottenuto un finanziamento europeo di 105 milioni di euro anche per potenziare i servizi connessi alla fruizione, vada in tilt per una banale interruzione della linea internet. Comprendiamo che il disservizio non è dipeso dal personale addetto alle biglietterie. Anzi, hanno fatto l’impossibile per andare incontro alle nostre esigenze e a quelle dei visitatori in fila per ore. I ritardi, però, hanno comportato una serie di disagi e di accavallamento di gruppi dovuti al rallentamento dell’ingresso al Parco Archeologico. Molti crocieristi, già prenotati, hanno dovuto rinunciare al tour e noi, guide e agenzie, abbiamo perso i soldi”.

In duemila circa sono stati costretti a rinunciare al tour, una grave perdita per le agenzie turistiche. Per questo è arrivata la richiesta degli operatori per evitare un nuovo disagio di questo tipo: “Chiediamo al direttore generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, di attivarsi per dotare le biglietterie di un sistema di collegamento ad internet capace di garantire la connessione ai computer in casi di blackout come quello che si è verificato ieri”.
La connessione è tornata intorno alle 13, ma ci sono volute un paio d’ore almeno per smaltire le code chilometriche che si erano formate a causa dell’inconveniente.

La stampa celebra Maksimovic: “Un muro, dalle sue parti non si passa”

Il serbo risulta tra i migliori in campo

Nella gara disputata dal Napoli nel match di ieri sera contro il Paris Saint-Germain spicca la prestazione di Nikola Maksimovic, schierato da Carlo Ancelotti, un pò a sorpresa, al posto di Elseid Hysaj. Scelta che ha ripagato l’ex allenatore del Milan e che ha trovato d’accordo anche i maggiori quotidiani sportivi.

Ecco quanto scritto dai quotidiani:
Tuttosport 6,5Titolare a tutti gli effetti. Alza il muro dalle sue parti non si passa.
Corriere dello Sport 7E’ il giocatore di Ancelotti: quando c’è partita top, ecco l’ex granata. Un muro.
Gazzetta dello Sport 6,5Un salvataggio iniziale su Cavani, quando prendere gol sarebbe stato disastroso. Poi tanto lavoro di contenimento, ancora una volta affidabile.

Reggina-Juve Stabia arbitra Daniele Paterna di Teramo

Due sono i precedenti di Paterna con le vespe, nessuno con gli amaranto

Daniele PATERNA della sezione di Teramo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Reggina e Juve Stabia valevole per la nona giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà in campo neutro a Vibo Valentia (per l’indisponibilità dello stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria) sabato 27 ottobre alle ore 20 e 45 allo stadio “Luigi Razza”.

Paterna, nato ad Atri in provincia di Teramo il 28 novembre 1987, è al suo quarto campionato in serie C e non vanta nessuna direzione precedente con la Reggina, mentre due sono i precedenti con la Juve Stabia ed entrambi nella scorsa stagione calcistica con formazioni siciliane.

Il 17 ottobre 2017, alla nona giornata d’andata, le vespe impattarono per zero a zero sul neutro di Catania contro la Sicula Leonzio (tante furono le recriminazioni dei catanesi per la realizzazione di un calcio di rigore annullato); nel girone di ritorno, lo scorso 29 aprile alla penultima giornata di campionato, i gialloblù vinsero di misura per uno a zero contro il Siracusa con un calcio di rigore realizzato da Alessandro MASTALLI.

L’assistente numero uno sarà: Giuseppe DI GIACINTO della sezione di Teramo;

l’assistente numero due Andrea MICARONI della sezione di Chieti.

Giovanni Matrone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Il Sindaco di Messina si dimette da deputato e al suo posto …

Il sindaco di Messina De Luca si è dimesso da deputato regionale e al suo posto è subentrato Lo Giudice attuale sindaco di Santa Teresa di Riva per la quale si apre una nuova stagione.

Ne avevamo già scritto e anticipato in un precedente articolo “Il sindaco di Messina, questa volta mi dimetto … da deputato”, ora pare che le dimissioni siano definitive. Così infatti ha dichiarato testualmente ieri il sindaco di Messina De Luca sulla sua pagina Fb “HO PRESENTATO LE MIE DIMISSIONI DAL PARLAMENTO SICILIANO ! Tra poco anche la copia della lettera e la ricevuta di presentazione”. Lettera però che ancora non è stata tuttavia pubblicata.

Altrettanto Lo Giudice, attuale sindaco di Santa Teresa di Riva (ME), ha ieri sera scritto sulla sua pagina FbILMOMENTOÈADESSO. Cateno De Luca si è dimesso dall’Ars e per me si prepara un altro nuovo percorso… Quando iniziai nel 2006 a fare politica, non potevo immaginare che così giovane sarei riuscito ad approdare all’Assemblea Regionale Siciliana… Un onore per me, che non arriva per caso ma arriva dopo un lungo percorso che mi ha visto prima fare il consigliere comunale, poi il presidente del consiglio comunale e il vice sindaco sempre e coerentemente al fianco di Cateno De Luca, nell’ottica di quella politica del fare che ha sempre contraddistinto la nostra azione di governo… Sono stati 10 anni difficili in cui abbiamo amministrato partendo da zero, rinunciando all’indennità di carica perché non potevamo chiedere sacrifici agli altri senza noi essere da esempio… Senza orari, senza sosta, senza tregua giorno dopo giorno dedicati alla nostra amata comunità Santa Teresa di Riva, che mi ha ricambiato con immensa gratitudine dandomi l’onore di essere oggi anche primo cittadino… Continuerò, come tutt’oggi sto facendo,a ricambiare l’affetto che la mia comunità mi ha dimostrato anche in occasione delle regionali votandomi massicciamente così come è stato anche nell’intera Riviera jonica che mi ha accolto come un figlio, sostenendomi e dandomi la possibilità di rappresentarla al parlamento siciliano… Farò altrettanto per la Città di Messina, che eleggendo Cateno De Luca Sindaco, di fatto mi consegna l’arduo compito di rappresentarla…e spero di farlo meglio di come sia stata rappresentata in questi anni, cercando le risposte giuste ai tanti problemi irrisolti… Darò tutto me stesso, come ho sempre fatto in ogni ruolo che mi è stato affidato, avrò bisogno del vostro aiuto e del vostro sostegno onorando ognuno di voi al meglio… Per adesso posso solo dire GRAZIE a tutti voi e permettetemi di dire grazie a Cateno De Luca, per aver contributo ad accendere quella passione per la politica che prima di conoscere lui, neanche albeggiava nella mia mente…].

L’opinione.

Ci si augura adesso che per Santa Teresa di Riva e per tutto l’Entroterra e Riviera Jonica Messinese, ci sia finalmente un’attenzione infrastrutturale concreta, affinché vengano realizzati tutti quei progetti e programmi fino adesso rimasti sulla carta e qualcuno nel cassetto e che negli anni sono stati di tutta evidenza solo propagande elettorali. Quali ad esempio, rimanendo a Santa Teresa di Riva: il completamento delle fognature; l’adeguamento dimensionale del depuratore consortile; un porticciolo turistico anche per i tanti pescatori della zona; lo svincolo autostradale sull’A18 cosiddetto di Santa Teresa di Riva ma che servirebbe tutta la Vallata dell’Agrò la quale con i suoi 6 comuni e tante frazioni ha una popolazione di circa 20 mila abitanti che d’estate raddoppia se non anche triplica; la regolarizzazione e sistemazione definitiva dei Corridoi Ecologici della Vallata dell’Agrò insieme alle sue Cavee specialmente quella di Sant’Alessio Siculo. E così via.

Insomma ci si augura che parallelamente al diffuso e clientelare “panem et circenses”, finalmente ci si adoperi anche per quelle infrastrutture e opere di manutenzione che portano anche sviluppo, occupazione, quindi lavoro, circolazione di denaro, benessere, serenità nelle famiglie e che frenano l’emigrazione specialmente dei nostri ragazzi.

Come sempre si è sostenuto da queste pagine, almeno un anno va dato a chiunque per vedere cosa fattivamente riesce ad attuare. E nella fattispecie pertanto anche al neo deputato Danilo Lo Giudice. Poi in caso contrario ci saranno le critiche, anche aspre. Poiché l’annoso tempo dei cantastorie, dei gonfiati e rispettivi codazzi di adulatori, imbonitori, incensatrici e menestrelli, vista la difficile se non in diversi casi pure grave situazione generale socio-economica nazionale, regionale e locale, non è più accettabile e neanche tollerabile.

Sarebbe infatti ora che politici, istituzionali, burocrati, cosiddetta società civile, stampa, media, ecc. si rendano conto che la società italiana, soprattutto meridionale e specialmente siciliana, in particolare messinese, è al limite della resilienza civile. E per il bene di tutti, prima che si raggiunga la soglia di non ritorno, si devono dare risposte concrete, in quanto le passerelle, i talk show, i monologhi, le retoriche, stanno sempre più a zero.

L’immagine presa dalla rete, riprende il paese di Santa Teresa di Riva (ME) con lo sfondo del Capo di Sant’Alessio Siculo.

Adduso Sebastiano

Meta, i 5 indagati per lo stupro della turista inglese passano dalla cella ai domiciliari

0
I fatti risalgono al 2016

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari ai cinque ex dipendenti dell’Hotel Alimuri di Meta di Sorrento  accusati di avere drogato e poi stuprato una turista inglese, nel 2016, negli spazi della struttura alberghiera dove lavoravano. I giudici hanno accolto la richiesta avanzata dagli avvocati Francesco Tiriolo, Mauro Amendola e Mariorosario Romaniello.

I cinque indagati attenderanno, dunque, l’apertura del processo dalle loro abitazioni: quattro, nell’interrogatorio di garanzia, ammisero di aver avuto rapporti sessuali con la donna ma sostennero che la turista fosse consenziente; un altro indagato si è invece professato innocente. Il dibattimento prenderà inizio a fine novembre e si svolgerà dinanzi ai giudici del Tribunale di Torre Annunziata. La turista non dovrà deporre, perché la sua testimonianza è stata già cristallizzata nel corso dell’incidente probatorio.

Gazzetta: “Napoli, resta un’impresa. Il rammarico è il pari di Belgrado”

“Il distacco dal sarrismo si è compiuto”

Il Napoli è stato beffato dal PSG nel match di Champions League disputato a Parigi. I padroni di casa sono riusciti a pareggiare all’ultimo respiro grazie ad una magia di Di Maria che ha fissato il punteggio sul 2-2. Gli uomini di Carlo Ancelotti, però, tornano a casa con un punto e con la consapevolezza di poter giocarsela con chiunque.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Si consiglia di andare oltre l’inganno del risultato, della delusione per il 2-2 del Psg all’ultimo metro. Il Napoli deve fare questo e tenersi stretta la prestazione: importante, autorevole, europea. Carlo Ancelotti ha trasmesso respiro internazionale, una cosa che questa squadra aveva dimostrato di avere soltanto negli anni di Diego Maradona, quando conquistò la Coppa Uefa. Al Parco dei Principi il Napoli ha imposto la sua legge per tutto il primo tempo e nella ripresa ha tenuto botta, è sopravvissuto alla controriforma del Psg e l’ha superata. E’ stato tradito dagli episodi, da un’autorete di Mario Rui e da un meraviglioso tiro a giro di Di Maria. La classifica del girone di Champions resta aperta: Liverpool (6), Napoli (5) e Psg (4) camminano in fila indiana, una dietro l’altra. Se rammarico ci deve essere, ci sia per lo 0-0 di Belgrado: mai vorremmo che di quel pari più avanti ci si dovesse pentire. In Serbia il Napoli era in divenire, questo di Parigi ha dimostrato di essere definito nei dettagli e di aver attraversato l’ultimo guado, il distacco dal sarrismo si è compiuto. Non si parla più di Sarri perché oggi il Napoli è tutto ancelottiano”.

Mertens: “Oggi abbiamo dato tutto, peccato per il risultato finale”

0
Le parole di Dries Mertens al termine del match Psg-Napoli

Le parole dell’attante belga Dries Mertens ai microfoni di Sky al termine del match Paris-Saint German-Napoli finito 2-2:

Oggi abbiamo dato tutto, abbiamo giocato bene, è stato un peccato il risultato. Se guardi indietro abbiamo perso due punti con la Stella Rossa e due punti stasera Girone aperto? Dobbiamo continuare a giocarcele”

Hamsik a Sky: “Fa male perdere due punti nei minuti finali, ma il girone è ancora aperto”

0
Le parole di Marek Hamsik al termine del match Psg-Napoli

Le parole di Marek Hamsik ai microfoni di Sky al termine del match Psg-Napoli:

Verratti e Cavani sono venuti a salutarci. E’ stata bello giocare contro il Psg, una squadra di campioni. Fa male perdere due punti nei minuti finali. Il girone è ancora aperto e ce la giocheremo a Napoli. Un primo tempo bello da parte nostra dove abbiamo dominato. Nel secondo tempo il Psg ci ha messo in difficoltà, siamo riusciti a tenere botta. Nella seconda parte del match hanno pressato ad uomo. Sapore del match? Dispiace, ma il punto conquistato è importante, ce la giocheremo in casa. I due punti di Belgrado ci mancano, se avessimo messo più cattiveria avremmo vinto. Neymar è molto difficile da marcare, in casa dovremo giocare come abbiamo giocato nel primo tempo. C’era una possibilità di andare in Cina, ora penso solo al Napoli. La testa ora è alla sfida di domenica”

Ancelotti in conferenza: “Meritavamo la vittoria ma a loro basta un attimo. Ora giochiamo la sfida decisiva in casa”

“C’è rammarico e soddisfazione”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa per parlare e commentare la prova offerta dai suoi a Parigi contro il PSG. Una gara pareggiata per 2-2 ma che porta tanto rammarico per essere stati raggiunti al 92′.

Ecco le sue dichiarazioni:

Più il rammarico per il 2-2 o la soddisfazione per la prova?
“Entrambe le cose, per lo sforzo meritavamo la vittoria, ma lo sappiamo che il PSG ha talmente tanta qualità che basta un attimo che può castigarti. Non cambia molto, ora c’è la stessa partita e l’occasione arriva in casa. Spero sia la stessa partita. 

Avete soffocato le iniziative del PSG.
“Sì, gli abbiamo tolto le giocate a campo aperto. Hanno avuto solo 2-3 ripartenze, siamo stati compatti, gestendo bene il ritmo del match”.

Cosa le è piaciuto di più e cosa di meno?
“Serve più continuità, coraggio, personalità, l’abbiamo fatto contro i più grandi ma serve più continuità e consapevolezza di noi stessi”.

Insigne come sta?
“Ha preso un colpo, faticava a respirare, aveva fastidio e quindi ho dovuto toglierlo”.

Sorpreso dal PSG? Ve l’aspettavate meglio? “Il PSG è forte, ha giocatori fantastici, ma noi siamo riusciti a contenerli. Poi loro hanno cambiato sistema, abbiamo avuto delle difficoltà ad inizio ripresa, ma nessuna sorpresa, resta pericolosa”.

Koulibaly ha fatto un grande passo avanti.
“E’ già un grande difensore e lo sarà ancora in futuro”.

Insigne e Fabian molto tra le linee, questa è stata la mossa che per poca vi dava la vittoria?
“Abbiamo iniziato con i tre, poi loro hanno cambiato sistema e abbiamo aperto Maksimovic per avere superiorità sugli esterni. Nel primo tempo solo Mario Rui e ci appoggiavamo su di lui”.

Soddisfatto nonostante dei momenti di sofferenza?
“Non puoi pensare di stare tranquillo 90′ qui a Parigi, si sa. Abbiamo iniziato timorosi, poi per una fase avevamo difficoltà nel possesso quando hanno cambiato modulo, ma capita contro questi giocatori. Nonostante questo abbiamo gestito bene e meritavamo di vincere”.