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Afro Napoli, si candida con la Lega: calciatrice messa fuori rosa

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Afro Napoli, si candida con la Lega: calciatrice messa fuori rosa

Messa fuori rosa perché candidata, al Consiglio comunale di Marano, in una lista di centrodestra. E’ la storia di Titty Astarita, capitana della formazione femminile dell’Afro Napoli. La calciatrice, riferisce il Mattino , è stata invitata dalla dirigenza multietnica a ritirare la candidatura a sostegno di Rosario Pezzella, candidato sindaco a Marano supportato da Mcm (la lista in cui è candidata Astarita) e la Lega, pena l’esclusione dalla squadra.
Le compagne di squadra hanno solidarizzato con la capitana e ieri si sono rifiutate di scendere in campo, in segno di protesta, nella gara di Coppa Campania che si doveva tenere ieri ad Agnano. I dirigenti dell’Afro Napoli ritengono che la candidatura di Astarita, alleata alla Lega, cozzi con i principi ispiratori del club, che da anni apre le porte ai calciatori extracomunitari. Non sono mancati, in queste ultime ore, gli attestati di solidarietà nei confronti della calciatrice, già in passato consigliera comunale a Marano a supporto di un sindaco forzista.
Pietro Spaccaforno, dirigente dell’AfroNapoli, è intervenuto ai microfoni di Canale 21 nella tarda serata di ieri. Il collega Umberto Chiariello ha risposto così al presidente Spaccaforno: “Lei sta buttando nel c***o il suo progetto di integrazione!“. Iannicelli ha poi aggiunto: “E’ un caso di razzismo al contrario

Sorrento, lotta al bullismo: parte la campagna di sensibilizzazione nelle scuole

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Sorrento, lotta al bullismo: parte la campagna di sensibilizzazione nelle scuole medie e superiori

Un adolescente su due subisce atti di bullismo, due ragazzi su tre sono vittime di cyberbullismo e una vittima di cyberbullismo su dieci tenta il suicidio.
Sono alcuni dei drammatici numeri relativi ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo, un fenomeno in continua crescita nel nostro Paese, che può essere combattuto attraverso una nuova coscienza e sensibilizzazione. Purtroppo, anche in penisola sorrentina episodi di bullismo hanno spesso riempito le pagine della cronaca in questi ultimi anni.
Per far sì che il fenomeno non si estenda, la giunta comunale di Sorrento ha approvato il progetto di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani delle scuole medie e superiori.
Su proposta dell’ assessore alle Politiche Giovanili, Massimo Coppola, sono stati stanziati fondi che nei prossimi mesi saranno impiegati per le attività.
Sei gli appuntamenti previsti, coadiuvati da figure professionali come psicologi e avvocati, al fine di analizzare il fenomeno in tutte le implicazioni sociali e giuridiche.
“Crediamo che sia dovere dell’ amministrazione comunale affrontare un fenomeno tristemente sempre più presente nella nostra quotidianità – ha commentato l’ assessore Coppola -. Partiamo dai nostri ragazzi per costruire una società del domani migliore”.

 

Scoperte armi e fuochi d’artificio illegali nel napoletano

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Scoperte nel Comune di Lettere armi e un opificio di fuochi d’artificio illegali

La Guardia di Finanza impegnata nella lotta ai fenomeni legati alla produzione illecita e stoccaggio e commercializzazione di artifizi pirotecnici illegali e di armi non dichiarate, ha effettuato un sequestro nel Comune di lettere.

Nel dettaglio i Finanzieri di Castellammare di Stabia, nell’ambito di un’attività info-investigativa, hanno effettuato dei controlli in un opificio clandestino, ubicato in una area coltivata del Comune di Lettere, dove veniva prodotto un pericoloso materiale esplodente.

I Baschi Verdi ha posto sotto sequestro oltre 1200 ordigni artigianali già pronti per la vendita, oltre 5 mila semilavorati in procinto di essere confezionati ed oltre 50 kg di miscela esplosiva.

Inoltre i controlli effettuati nelle aree limitrofe hanno permesso di scoprire 5 fucili da caccia (2 di questi con colpi in canna) occultati all’interno di cavità ricavate in alberi d’ulivo, 1 carabina di precisione, 1 pistola d’epoca, 1 silenziatore e più di 800 proiettili di vario calibro, nascosti all’interno di bottiglie di plastica a loro volta sotterrate. Scoperte anche decine di piante di marijuana in avanzato stato di maturazione, alte oltre 2 metri, pronte per essere tagliate e vendute.

Attualmente sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per risalire ai responsabili.

Napoli, paura nella notte a San Giovanni a Teduccio: nuova stesa nel quartiere

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Napoli, paura nella notte a San Giovanni a Teduccio: nuova stesa nel quartiere, ritrovati quattro bossoli

A poco meno di un mese dall’ultima, torna l’incubo stese a Napoli e con esse il pericolo dei proiettili vaganti: ancora una stesa la notte scorsa a san Giovanni a Teducccio: l’ ennesimo episodio violento è avvenuto in via Nuova Villa, zona sotto il controllo del clan della famiglia D’Amico alleati dei Mazzarella. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto sul posto 4 bossoli calibro 7,65 mentre l’ogiva di un quinto colpo è stata trovata conficcata nella parete del salotto di casa di un incensurato.  L’uomo, ascoltato dagli investigatori, avrebe spiegato di non avere legami o parentele con i gruppi criminali: gli inquirenti non escludono che dietro gli spari possano esserci motivazioni di carattere personale.

Ma nel frattempo i residenti della zona, oltre ad esternare il forte senso di paura con il quale sono costretti a convivere, raccontano che i clan in guerra hanno concorso a generare un vero e proprio clima del terrore lungo le strade più calde della periferia orientale di Napoli.
Anche quando non si spara, il continuo via vai di scooter che marcano il territorio con fare minaccioso, concorre a generare tensione ed apprensione.

Il Sarrismo arriva in Nazionale: Mancini si affida ad un falso nueve

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La filosofia di gioco nata da Maurizio Sarri, arriva in Nazionale: Roberto Mancini si affida ad un falso nueve

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport paragona lo stile di gioco utilizzato da Roberto Mancini in nazionale con il falso nueve a quello ormai famoso di Maurizio Sarri che ha dato il via alla filosofia del Sarrismo:

“Un’Italia ispirata al calcio di Sarri e del suo ultimo Napoli: fuori il centravanti vero (Immobile), dentro il falso nueve (Insigne, Bernardeschi e Chiesa a girare) e tanta qualità in mezzo al campo con Verratti (finalmente!) e Jorginho sostenuti da un Barella davvero straordinario per personalità e continuità. L’Italia ha sbagliato davvero tanti gol, spesso si è fermata davanti a Szczesny, il miglior erede di Buffon che la Juve potesse trovare in Europa, ne avrebbe potuti fare anche tre o quattro. La porta stregata, le imprecazioni di Mancini, le mani sul volto di Insigne: la nostra Nazionale non riusciva a segnare pur giocando come mai aveva fatto negli ultimi anni, cioè dando spettacolo. Alla fine il guizzo di Biraghi (su assist di Lasagna, centravanti di emergenza), l’esplosione di gioia, la consapevolezza di aver iniziato un lungo cammino che dovrà portare l’Italia prima agli Europei e poi ai Mondiali con un ct felice di fare il ct e questo può fare la differenza”

Promozione- Il Real Poggiormarino batte per 2-0 una brutta Ischia

PROMOZIONE – ISCHIA – REAL POGGIOMARINO 0-2: Prima sconfitta stagionale per i gialloblu, che pagano il maggior tasso tecnico tattico dell’avversaria

I gialloblu, bruttissimi nel primo tempo, vengono puniti dalla reti dell’ex Arcobelli e di Cangianiello. Nella ripresa, isolani più vivaci (anche per via dei cambi): Gigio Trani prima colpisce una traversa e poi si fa parare un calcio di rigore nel finale


Simone Vicidomini– L’Ischia rimedia la prima sconfitta in campionato. Per quanto visto al Mazzella, non si può dire che il Real Poggiomarino non abbia vinto meritatamente. I gialloblu hanno disputato un primo tempo da dimenticare. Il Poggomarino passa su calcio d’angolo con Arcobelli, l’ex di turno (che non esulta). Ischia in bambola e Cangianiello, su uno schema tipico della squadra di Teta – già proposto anche nella passata stagione – mette il raddoppio ospite nella rete.
Nella ripresa, la musica cambia, grazie ai cambi di Bilardi (che in avvio aveva perso Esposito per infortunio). Entra Sirabella per dare finalmente la spinta che Calise non ha nelle corde e – fra gli altri – Massimo De Luise per l’ombra di Liccardi (ri-bocciato nuovamente). Ischia sicuramente più veloce e volitiva, ma in campo regna la confusione. Gigio Trani scheggia la traversa su un bel cross di Vittorio De Luise, poi una mano ai gialloblu sembra darla Teta, che troppo presto abbassa i suoi. Poi ci prova anche l’arbitro, che assegna un rigore ai gialloblu per un fallo – che non sembra esserci – su Invernini. Gigio Trani calcia male il penalty (secondo errore di fila dagli 11 metri) e Prete ringrazia respingendo. Le speranze di rimonta dei gialloblu si infrangono sulla parata dell’estremo poggiomarinese. Battura d’arresto, dunque, per l’Ischia di mister Bilardi, che forse ci sta se si considera le velleità di promozione del Poggiomarino, ma non ci sta per nulla se si bada a come la squadra gialloblu si è presentata in campo nel primo tempo.

LE FORMAZIONI – L’Ischia non può disporre ancora di Gianni Conte (rientrerà martedì agli allenamenti) ed ha De Simone a mezzo servizio. Ciro Bilardi manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede fra i pali Mennella, sulla linea difensiva Calise, Del Deo, Accurso e De Lusie V., con a centrocampo Iacono, Di Spigna ed Esposito più Gigio Trani, Liccardi ed Abbandonato in avanti.
Il Real Poggiomarino viene schierato da mister Angelo Teta con un 4-3-3 che ha visto Prete a difesa della porta, con Nunziata, Parlato, Cangianiello e De Rosa a comporre la difesa, con Agnello, Marigliano e Lepre a centrocampo, più Di Ruocco, Arcobelli e Lucarelli in attacco.

La Partita– La prima azione degna di nota è degli ospiti che con Lucarelli calciano di poco oltre la traversa dal limite: la punta poggiomarinese ha raccolto la respinta della barriera su un suo calcio di punizione. Poco dopo è Di Ruocco che si accentra dalla sinistra e spara dai 16 metri, ma la palla va alta. Esposito si infortuna ed è costretto ad uscire: entra Di Maio. E’ sempre il Poggiomarino a farsi vedere dalla parti di Mennella, ma il calcio da fuori di Lucarelli è telefonato. Al minuto 25, una bellissima azione manovrata dei poggiomarinesi porta Lucarelli a stoppar palla a due passi da Mennella, ma un prodigio di De Luise V. senta in corner la minaccia.

ARCOBELLI-CANGIANIELLO – Al 36’, sugli sviluppi di un corner dalla destra, Arcobelli colpisce a botta sicura ma Mennella respinge d’istinto in maniera proficua. Poggiomarino vicino al gol anche al minuto 38, quando un cross di Lucarelli taglia tutta l’area gialloblu senza che Di Ruocco intervenga. Il gol è nell’area e, su azione d’angolo, è Arcobelli a colpire di testa e battere Mennella sotto la traversa. Al 43’ il raddoppio del Real Poggiomarino: punizione dalla destra, perfetto schema e Cangianiello mette in rete sul secondo palo lasciando immobile un incolpevole Mennella. Al 45’ proprio Mennella salva i gialloblu: Di Ruocco lancia Arcobelli che da due passi calcia e trova il miracolo del portiere isolano.

TRANI, SOLO TRAVERSA – La ripresa inizia con un cambio nelle fila gialloblu: entra Sirabella per Calise. Una Ischia più coraggiosa può avvalersi dell’estro di Chiaiese, che entra a posto di Iacono al 53’. Intanto, il Real Poggiomarino ha fallito una grossa occasione con Marigliano. Addirittura, Bilardi toglie pure Liccardi: la punta, davvero orribile la sua prestazione, lascia il posto a Massimo De Luise. Al minuto 57’, l’Ischia va vicina al gol: cross di Abbandonato e colpo di testa da due passi di Gigio Trani che scheggia la traversa (i due si sono anche scambiati le fasce). Al 62’ ci prova De Luise M. ma il suo bel sinistro è troppo centrale. Intanto, con l’uscita di Di Ruocco, il Poggiomarino è passato al 4-4-2.

RIGORE NO, RIGORE SI – Al 78’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti, vistoso mani in area di un difensore del Poggiomarino, ma l’arbitro lascia correre. Il rigore arriva al minuto 82, quando Invernini cade ina rea su un contrasto e il direttore di gara assegna un penalty forse generoso. Comunque, Gigio Trani lo batte male e Prete respinge tenendo i suoi sul doppio vantaggio. Poco dopo Chiaiese ha una buona opportunità dal limite, ma il suo tiro è deviato in angolo. La gara finisce, praticamente, qui.

ISCHIA CALCIO  0
REAL POGGIOMARINO 2

ISCHIA CALCIO (4-3-3): Mennella, Calise (46’ Sirabella), De Luise V., Accurso, Del Deo, Iacono (53’ Chiaiese), Abbandonato (69’ Invernini), Di Spigna, Liccardi (55’ De Luise M.), Trani L., Esposito (12’ Di Maio). A disposizione: Balestrieri, Mazzella, Sorrentino, De Simone. All.: Ciro Bilardi

REAL POGGIOMARINO (4-3-3): Prete, Nunziata, De Rosa (75’ Amita), Marigliano, Parlato, Cangianiello, Lepre, Agnello, Arcobelli (64’ Crisantemo), Di Ruocco (60’ Aufiero), Lucarelli (73’ Ferrara). A disposizione: Coticelli, Desiderato, Pallonetto, Perone, Nappo. All.: Angelo Teta

Arbitro: Mattia Maresca della sezione di Napoli (Ass.: Pasquale Di Matteo ed Alfonso Morra di Napoli)

Reti: 40’ Arcobelli (RP), Cangianiello (RP)

Ammoniti: Trani L., Accurso, Del Deo, De Luise V. (IC); Lepre, Aufiero, De Rosa, Amita (RP)

Calci d’angolo: 5-6

Recupero: 2’ p. t.; 6’ s.t.

Spettatori: 350 circa

Note: Al minuto 80, Trani L. sbaglia un calcio di rigore (parato)

Paestum, presunti abusi edilizi nel Parco Archeologico: la vicenda arriva in Parlamento

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Paestum, presunti abusi edilizi nel Parco Archeologico: la vicenda arriva in Parlamento

Una colata di cemento nel cuore del parco archeologico di Paestum e a pochi metri dal tempio di Nettuno. Quello che inizialmente doveva essere un semplice restauro conservativo di una struttura privata di ristorazione nel cuore del parco archeologico di Paestum, a pochi metri dal tempio di Nettuno, avrebbe assunto i connotati di una vera e propria ristrutturazione edilizia, con il rischio di ampliamento della volumetria dello stesso immobile. Una situazione denunciata da tempo dagli attivisti dell’associazione “Cittadini 5 Stelle di Capaccio Paestum”, tenuto conto che il sito in questione è sottoposto a divieto di inedificabilità assoluta in quanto soggetto a vincolo di tutela e inedificabilità e a vincolo di tutela assoluta in relazione alla perimetrazione dell’antica città di Paestum” Questa la denuncia del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano e la deputata M5S Anna Bilotti, firmatari, rispettivamente, di un’interrogazione alla giunta regionale della Campania e al ministero dei Beni Culturali.

Da fonti giornalistiche – sottolineano Cammarano e Bilotti – abbiamo appreso che il Comune di Capaccio Paestum avrebbe autorizzato l’esecuzione delle opere edilizie in questione, con acquisizione di parere favorevole della competente Soprintendenza di Salerno e Avellino. E’ lecito, a questo punto, sapere se gli uffici regionali, in particolar modo l’ufficio Unesco, siano al corrente del fatto che i lavori potrebbero aver cambiato la loro natura in corso d’opera, andando a stravolgere il progetto originario, con il rischio di ritrovarsi al cospetto di un vero e proprio abuso all’interno della cinta muraria dell’antica città di Paestum”.

Rugby Campania, i risultati del fine settimana 13-14 ottobre

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Al via tutti i campionati di rugby, i risultati del fine settimana 13-14 ottobre

Napoli – Finalmente in campo. Hanno preso il via tutti i campionati in regione: dalla Serie A al minirugby il movimento campano si è messo in moto questo weekend animando i campi da gioco di tutto il territorio. Due intense giornate di attività partite ieri con i più piccoli del minirugby e terminate da pochi minuti con le ultime mete realizzate in Serie C1.

Under 16
Seconda giornata di campionato. Nel girone A due successi esterni: prima vittoria per l’IVPC Benevento che espugna il “Margiotta-Minelli” di Mercato San Severino superando i Normanni e primo successo anche per i Dragoni Sanniti che vincono a Campobasso. Nel Girone B invece si affermano le formazioni di casa: vincono Partenope e Pozzuoli avendo la meglio rispettivamente su Scampia ed Amatori Torre del Greco.

Under 16 femminile – Campionato Interregionale
Nella prima tappa stagionale disputatasi al Villaggio del Rugby di Bagnoli, le padrone di casa dell’Amatori Napoli terminano in cima alla classifica la giornata.

Under 18
Al debutto del torneo si è disputata una sola sfida: il derby tutto pugliese tra le Tigri Bari e la franchigia del Grande Salento è stato conquistato dai padroni di casa.

Serie C2
Turno inaugurale del campionato di base del movimento regionale seniores. Partono subito con un successo Spartacus Social Club, Partenope, Hammers Campobasso e Battipaglia.

Serie C1
Il torneo inizia con due vittorie per le formazioni casalinghe ed un inusuale pareggio. Ad impattare sul pari sono IV Circolo Benevento e CLAN S. Maria Capua Vetere, mentre registrano la prima vittoria all’esordio stagionale i Dragoni Sanniti e l’Amatori Torre del Greco.

Coppa Italia Femminile Seniores
Prima tappa del trofeo organizzata dall’Amatori Napoli. Le padrone di casa conquistano la classifica di tappa.
Altri campionati (gare disputate in Campania ma non organizzate dal Comitato Campano)

Under 18 Elite
Nella seconda giornata di campionato i sanniti dell’IPVC Benevento non riescono ad avere la meglio sui pari età della Polisportiva Lazio.

Serie B
Inizia il campionato con una netta vittoria l’Amatori Napoli, che supera davanti al pubblico amico il CLC Messina.

Serie A Femminile
Debutto amaro per le “leonesse” di Torre del Greco: l’Unione Capitolina esce vittoriosa dal Comunale di Boscotrecase.

Serie A
Esordio positivo per l’IVPC Benevento: vittoria al Pacevecchia contro i Cavalieri Union Prato Sesto.

RISULTATI

UNDER 16
PARTENOPE – SCAMPIA = 45 – 12 (7-2) arbitro AMBROSIO
NORMANNI – IVPC BENEVENTO = 5 – 59 (1-9) arbitro ESPOSITO
HAMMERS CAMPOBASSO – DRAGONI SANNITI = 19 – 24 (3-4) arbitro SARRACINO
CFC POZZUOLI – AMATORI TORRE DEL GRECO = 31 – 21 (5-3) arbitro TAVASSI

CAMPIONATO INTERREGIONALE FEMMINILE UNDER 16
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ SCAMPIA – 3′ PARTENOPE – 4′ AFRAGOLA arbitri TUCCI – GARGANO

UNDER 18
DRAGONI SANNITI – AMATORI TORRE DEL GRECO – non disputata arbitro PUGLIA
TIGRI BARI – GRANDE SALENTO = 10 – 7 (2-1) arbitro GIANNOCCARO

SERIE C 2 – GIRONE CAMPANIA
AVELLINO – SPARTACUS SOCIAL CLUB = 12 – 38 (2-6) arbitro D’ORSI
PARTENOPE – DRAGHI = 55 – 0 (9-0) arbitro PANARIELLO
HAMMERS CAMPOBASSO – ZONA ORIENTALE SALERNO = 25 – 23 (4-2) arbitro COVELLI
BALIANO TILES AMATORI AGRO – BATTIPAGLIA = 8 – 29 (1-5) arbitro FIORETTI

SERIE C 1 – GIRONE H – POULE CAMPANIA
AMATORI TORRE DEL GRECO – VESUVIO = 57 – 5 (8-1) arbitro RUSSO
IV CIRCOLO BENEVENTO – CLAN S. MARIA CAPUA VETERE = 19 – 19 (3-3) arbitro AMBROSIO
DRAGONI SANNITI – NAPOLI AFRAGOLA = 25 – 18 (3-2) arbitro CASCIELLO

COPPA ITALIA FEMMINILE SENIORES
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ ZONA ORIENTALE SALERNO arbitro PEPE

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

UNDER 18 ELITE
IVPC BENEVENTO – POL. LAZIO 1927 = 5 – 64 (1-10) arbitro DE MARTINO

SERIE B – GIRONE 4
NAPOLI AFRAGOLA – CLC MESSINA = 55 – 7 arbitro IMBRIACO

SERIE A FEMMINILE – GIRONE 2
AMATORI TORRE DEL GRECO – UR CAPITOLINA = 0 – 51 arbitro GIANNATTASIO

SERIE A – GIRONE 3
IVPC BENEVENTO – CAVALIERI UNION PRATO SESTO = 26 – 20 arbitro ROSELLA

Comunicato stampa Comitato Regionale Campano FIR

La sconfitta contro la Sampdoria ha cambiato il Napoli

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La debacle contro la Sampdoria è servita a Carlo Ancelotti per cambiare la storia tattica del Napoli

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, dedica ampio spazio all’analisi della metamorfosi del Napoli targato Carlo Ancelotti, evidenziano come il cambio modulo abbia iniziato a dare i suoi frutti. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Tre settimane appena, giusto il tempo di capire che, forse, sarebbe stato meglio rivedere un po’ i concetti iniziali. Un tempo breve, che è servito a Carlo Ancelotti per trasformare il suo Napoli. L’intuito gli ha consigliato qualche cambiamento, sul piano tattico, ovviamente, dopo la batosta di Genova. No, il 4-3-3 non era lo schema indicato, avrebbe potuto creargli problemi seri. Sei reti subite in 3 partite non era stato proprio il massimo. Probabilmente, se non ci fosse stata la sconfitta contro la Sampdoria, il passivo avrebbe potuto avere un’importanza marginale. Ma il 3-0 di Marassi ha cambiato la storia tattica di questo Napoli”

Givova Scafati coach Calvani: “Contro Legnano abbiamo giocato una buona pallacanestro”

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Givova Scafati corsara a Legnano conquistati i primi due punti stagionali, coach Calvani: “Il mio pensiero va ai tifosi che nonostante la sconfitta nella gara d’esordio hanno creduto in noi”

Con la prima trasferta arriva la prima vittoria stagionale per la Givova Scafati che ha riscattato la debacle casalinga dell’esordio contro Bergamo, con una prestazione bella e convincente sul parquet dell’Axpo Legnano, superato a domicilio 78-92.

Queste le dichiarazioni di coach Marco Calvani al termine del match:

«Il primo pensiero va a quel manipolo di tifosi che ringraziamo, perché, nonostante la sconfitta nella gara d’esordio al PalaMangano, hanno creduto in noi e sono venuti a sostenerci fino a Legnano, affrontando una lunga ed ostica trasferta. Il secondo pensiero va invece ai tifosi rimasti a Scafati, che abbiamo deluso dopo la prestazione offerta una settimana fa e che mi auguro tornino a sostenerci dalle gradinate dopo questa buona prova. Infine, un pensiero lo rivolgo alla mia squadra, alla maniera in cui ha saputo reagire dopo la sconfitta casalinga della prima ufficiale, che poteva pregiudicare il lavoro svolto fino a quel momento. Invece, i ragazzi sono venuti a vincere contro una squadra in salute, che era reduce da una eccellente prestazione a Treviglio, sfoderando una prova d’orgoglio e meritando il successo. Non abbiamo rubato nulla, abbiamo giocato una buona pallacanestro e condotto le ostilità per lunghi frangenti. Lunedì scorso, dopo la sconfitta, ho detto alla squadra che conoscevo bene il lavoro svolto da tutti nelle sette settimane antecedenti la gara d’esordio e quindi per una partita storta, per la quale mi sono assunto le mie responsabilità, non potevamo gettare alle ortiche quanto di buono avevamo svolto nel precampionato. Ho chiesto loro di resettare tutto, fare tesoro degli errori commessi e preparare al meglio la sfida successiva. Credo che ci siamo riusciti bene».

De Laurentiis ci prova per Chiesa: la risposta di Della Valle

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Il Napoli ci prova ancora per Federico Chiesa, chiara la risposta di Della Valle

Il Napoli continua a muoversi sul mercato in vista della prossima sessione di calciomercato, nel mirino degli azzurri resta Federico Chiesa.

Durante la sessione estiva all’offerta di De Laurentiis di 60 milioni per il giovane talento i Della Valle hanno risposto “Non lo cediamo”. Ma nelle prossime sessioni di mercato la situazione potrebbe mutare perché Chiesa resta l’obiettivo numero uno.

Tuttavia per il mercato di giugno non sono da scartare nemmeno i nomi di Kasper Dolberg dell’Ajax e di Stani Lobotka del celta Vigo, anche lui cercato lo scorso mercato estivo.

Juve Stabia, per Caserta cena con un ex bomber gialloblu

Juve Stabia, per Caserta cena con Simone Simeri

Il passaggio al Bari non sembra aver interrotto il rapporto tra Simone Simeri e Fabio Caserta. Nella serata di ieri, infatti, l’ex bomber della Juve Stabia e Fabio Caserta si sono incontrati a cena in un noto locale di Napoli. Una sera a forti tinte gialloblu dato che con Caserta e Simeri era presente anche Pasquale D’Inverno, attuale membro dello staff tecnico delle Vespe. Ad “annunciare” la sua cena in compagnia, lo stesso attaccante napoletano sul suo profilo Instagram.

Dopo il pareggio interno del suo Bari contro la Turris, Simeri ha quindi deciso di trascorrere una serata amarcord col suo ex allenatore, sotto la cui guida lo scorso anno ha messo a segno 12 gol, compreso quello dell’illusione nel match playoff con la Reggiana. Proprio Simeri è stato in estate vicinissimo al ritorno alla Juve Stabia, prima che De Laurentiis sbaragliasse la concorrenza con il suo progetto Bari.

Givova Scafati corsara a Legnano: conquistati i primi due punti

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Prima trasferta e prima vittoria stagionale per la Givova Scafati che batte Legnano

Coincide con una vittoria la prima trasferta stagionale della Givova Scafati, che ha riscattato la debacle casalinga dell’esordio contro Bergamo, con una prestazione bella e convincente sul parquet dell’Axpo Legnano, superato a domicilio 78-92.

I due statunitensi Thomas e Goodwin, con la fisicità e le qualità tecniche, hanno fatto la differenza in campo, così come la maggiore esperienza del roster e la panchina più lunga. E’ stato altresì evidente che le motivazioni e la tenuta mentale dei viaggianti hanno giocato un ruolo determinante sull’impresa compiuta, che ha riportato fiducia nello spogliatoio ed entusiasmo tra i tifosi gialloblù. Il piano partita di coach Calvani è stato pienamente rispettato e così la Givova Scafati muove i suoi primi passi nella classifica del girone ovest del campionato di serie A2.

La Givova comincia benissimo la sfida: con due canestri filati di Thomas, si porta subito avanti 0-4 al 2’. La risposta locale non si fa attendere: Bortolani, Bozzetto e London ribaltano le sorti del match e conducono avanti 10-6 Legnano al 4’. Poi gli ospiti (bene Rossato) trovano energie mentali e fisiche per piazzare un break di 0-9, che riconsegna le redini dell’incontro nelle loro mani (10-15 al 5’). I campani sono bravi a gestire il vantaggio (14-20 al 7’; 18-24 al 9’), con Thomas e Tommasini sugli scudi, fino a quando Bortolani e Ferri decidono di fare la voce grossa, fermando il punteggio sul 24-26 a fine primo quarto.

Le buone giocate sotto le plance di Goodwin e Sgobba valgono il momentaneo massimo vantaggio gialloblù (26-34 al 13’). I ritmi sono elevati ed entrambe le retine vengono crivellate dalla lunga e media distanza con una continuità tale da favorire i padroni di casa, trascinati dalla lucida regia e dalla mano calda di Raffa (37-37 al 17’). Scafati soffre la spavalderia dei biancorossi, ma riesce comunque a restare avanti di misura 43-44 all’intervallo lungo.

Italiano, Goodwin e Thomas permettono alla Givova, sin dalla ripresa delle ostilità, di allungare (43-52 al 23’), ma è una tripla di Rossato a segnare la prima doppia cifra di vantaggio (45-55 al 24’). Legnano si aggrappa al fromboliere Raffa, ma Rossato e Thomas sono immarcabili e dilatano ulteriormente il vantaggio scafatese (48-61 al 25’). La difesa viaggiante rallenta il ritmo e con esso anche il numero delle giocate degli uomini di coach Sacco, che terminano sotto 58-72 il terzo quarto.

La Givova si affida alla propria esperienza per conservare un buon margine di vantaggio (62-76 al 33’), ma Raffa resta l’ultimo baluardo locale; con le sue triple e la sua attenta regia assottiglia il divario (71-78 al 36’). I gialloblù sono determinati a fare risultato e con caparbietà gestiscono ogni singolo possesso fino al suono della sirena, aggiudicandosi con pieno merito la vittoria per 78-92.

 I TABELLINI

AXPO LEGNANO 78  GIVOVA SCAFATI 92 (24-26; 19-18; 15-28; 20-20)

AXPO LEGNANO: Raffa 31, Ballarin n. e., Bianchi 4, Ferri 6, London 15, Bortolani 10, Coraini n. e., Bozzetto 10, Ganna n. e., Berra n. e., Corti, Serpilli. ALLENATORE: Sacco Giancarlo. ASS. ALLENATORI: Mazzetti Alberto e Giglietti Davide.

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 9, Goodwin 19, Zaccaro n. e., Romeo 6, Contento 3, Ammannato 4, Rossato 11, Thomas 24, Italiano 13, Sgobba 3. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Patti Simone di Montesilvano (Pe) e Ferretti Fabio di Nereto (Te)

NOTE: Tiri dal campo: Legnano 30/71 (42%); Scafati 34/62 (55%). Tiri da due: Legnano 21/44 (48%); Scafati 25/40 (63%). Tiri da tre: Legnano 9/27 (33%); Scafati 9/22 (41%). Tiri liberi: Legnano 9/13 (69%); Scafati 15/21 (71%). Falli: Legnano 22; Scafati 19. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Legnano 35 (24 dif.; 11 off.); Scafati 38 (30 dif.; 8 off.). Palle recuperate: Legnano 8; Scafati 8. Palle perse: Legnano 15; Scafati 14. Assist: Legnano 15; Scafati 14. Stoppate: Legnano 2; Scafati 3. Spettatori: 1.500 circa.

 

Arias-Napoli, ritorno di fiamma per il terzino

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Il Napoli potrebbe riprovarci con il colombiano Santiago Arias, già vicino agli azzurri nell’estate scorsa

Il Napoli potrebbe tornare a provarci per Santiago Arias, a lanciare la notizia del ritorno di fiamma è l’edizione di oggi del Corriere dello Sport.  Il difensore colombiano durante la sessione estiva è stato vicino ad approdare all’ombra de Vesuvio, ma le indecisioni del Napoli fecero spazientire lo staff che accettò l’offerta dell’Atletico Madrid.

Arias con il club allenato da Simeone, ha giocato poco più di 38 minuti, ed il Napoli potrebbe sfruttare questa situazione per riprovarci con il colombiano.

Napoli-Piatek, nuovo rilancio di De Laurentiis: le ultime

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Per Piatek è scontro tra Napoli e Roma, ma i partenopei hanno già fatto la prima mossa. Spunta un promessa di Preziosi a De Laurentiis

L’attaccante polacco Piatek continua ad essere nel mirino di diverse squadre, in particolare di Roma e Napoli. Come si legge nell’edizione di oggi del Corriere dello Sport Monchi, il direttore sportivo giallorosso, ha una corsia preferenziale con l’agente del giocatore del Genoa poiché i contatti sono rimasti sempre caldi fin dall’estate. Tuttavia secondo il quotidiano è la società partenopea ad essere avanti, in quanto avrebbe fatto un’offerta importante a Preziosi. Ecco quanto scrive il giornale:

“Il Napoli si è mosso per primo. Lo ha fatto personalmente il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha alzato il telefono e ha chiamato Preziosi. Ha offerto prima 25 milioni, poi visto che Piatek continuava a segnare, ha fatto un rilancio da 30-35 milioni. Preziosi non si è impegnato, ma ha detto al presidente del Napoli che ascolterà lui prima di prendere qualsiasi decisione. Confermato che Piatek non si muoverà a gennaio, confermato anche che su di lui ci sono forte anche Atletico Madrid, Borussia Dortmund e Barcellona. Stasera il centravanti è partito dalla panchina, Lewandowski in Polonia è un’istituzione, ci sono gerarchie da rispettare. Ma in tribuna c’erano molto emissari, arrivati con la speranza di vederlo anche a partita in corso”.

MILANO, via Chiasserini: incendio capannone adibito a deposito rifiuti (VIDEO)

Quaranta vigili del fuoco al lavoro dalla serata di ieri per l’incendio in via Dante Chiasserini, nel quartiere Quarto Oggiaro (Milano), di un capannone industriale di 2.500 mq adibito a deposito rifiuti.

L’intervento di tante squadre di Vigili del fuoco si è reso necessario per domare/controllare rapidamente l’incendio sia per il pericolo di gas tossici, comunque dannosi per la salute, che potevano svilupparsi con le fiamme (diossina e altro), che per la presenza, nelle vicinanze, di altro plesso industriale di deposito con cisterne di benzina e gasolio. Sempre nelle adiacenze, anche un deposito di mezzi per il trasporto disabili.

Per il momento i vigili del fuoco e i tecnici dell’Arpa hanno escluso gravi problemi per la salute, anche se non si ha ancora certezza di quali materiali si trovavano nel capannone e se si tratti o meno di rifiuti pericolosi.

Sul versante delle indagini, stando alle segnalazione degli abitanti nella zona e a pregeressi casi di incendi dolosi proprio nel settore “smaltimento rifiuti” nel milanese, sono ora in corso anche analisi mirate sulle cause che hanno causato l’incendio: il sospetto che sia doloso sembra essere suffragato, ad ora, dal rapido sviluppo delle fiamme propagatesi da più punti.

Al momento, comunque, non risultano persone coinvolte e resta chiusa la linea ferroviaria Milano-Novara.

ATTUALITÀ – NORD – CRONACA

Droga e telefonini nel carcere di Secondigliano: la denuncia del Sappe

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Allarme droga e telefonini in possesso ai detenuti nei carceri presenti in Campania, l’ultimo blitz a Secondigliano dove sono stati scoperti tre telefonini

Allarme droga e telefonini trovati in possesso dei detenuti nelle carceri campane. A lanciare l’allarme è il Sappe, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria. L’ultimo ritrovamento è avvenuto questo sabato 13 ottobre, quando gli agenti della polizia penitenziaria e quelli del nucleo cinofilo regionale sono entrati nel carcere di Secondigliano per effettuare un controllo.

Ieri pomeriggio – racconta Emilio Fattorello, segretario campano del Sappe – sono stati rinvenuti micro telefonini e hashish. Questa volta i detenuti del reparto S4 si sono accorti dell’arrivo del personale per una improvvisa perquisizione, hanno lanciato dalle finestre delle celle alcuni cellulari e dosi di sostanza stupefacente, illegalmente detenuti. Gli uomini in divisa della Polizia Penitenziaria – prosegue Fattorello – hanno potuto raccogliere ben tre telefonini e diversi involucri contenenti droga, lanciati dalle finestre del reparto occupato da 200 detenuti appartenenti alla criminalità organizzata che fa capo a diversi clan campani. Determinante per il ritrovamento della sostanza stupefacente l’intervento del Nucleo Cinofilo Regionale e il fiuto del cane Buk”.

Ormai la detenzione illecita dei telefonini è divenuto un fenomeno di vaste proporzioni nel Centro Penitenziario di Secondigliano – continua il sindacalista – dove sono ristretti per la totalità detenuti camorristi che di sicuro riescono a gestire il loro malaffare grazie al possesso e uso di tali apparecchi telefonici. Il Sappe esprime compiacimento alle donne e uomini della Polizia Penitenziaria che negli ultimi tempi con alto senso del dovere e professionalità riescono a garantire, tra tante difficoltà, la sicurezza e legalità”.

“Il dato oggettivo – sottolinea Donato Capece, segretario generale del Sappe – è che gli eventi critici di Secondigliano confermano che la tensione che caratterizza le carceri, al di là di ogni buona intenzione, è costante. La popolazione detenuta della Campania è assai eterogenea e complessa e determina pesanti condizioni di lavoro per gli agenti“.

Napoli, imbarazzo al Caffè Gambrinus: vietato l’ingresso a un cane per non vedenti, titolari multati

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Napoli, imbarazzo al Caffè Gambrinus: vietato l’ingresso a un cane per non vedenti, titolari multati

“Uno spiacevole equivoco”. Questo il commento del portavoce della famiglia che detiene lo storico Caffè Gambrinus di Napoli caffè dopo la decisione della polizia municipale di sanzionare i titolari con una multa di 833 euro per aver impedito ad una cliente non vedente di entrare nella sala da the del locale con il suo cane. La sanzione è stata emessa perché la condotta adottata dallo storico caffè del capoluogo campano contravviene il regolamento che disciplina il comportamento degli animali accompagnatori di disabili. Tra l’altro l’animale a quattro zampe era munito di regolare museruola e tenuto al guinzaglio.
In merito alla vicenda, è arrivata la replica del portavoce della famiglia che detiene il locale, Michele Sergio: “Mio zio non si è reso conto subito che si trovava di fronte ad una ipovedente – ha voluto sottolineare –  e quando lo ha capito ha invitato la signora a entrare ma lei ha rifiutato, rivolgendosi ai vigili. I cani possono entrare in alcune sale e in altre no; siamo disponibili verso tutti, specie nei confronti dei disabili” ha aggiunto Michele Sergio che sottolinea anche come la famiglia sia attiva nel sostegno a iniziative contro la disabilità. “Valuteremo il ricorso, ma siamo pronti a incontrare la signora magari davanti ad un bel caffè” ha infine concluso.

Morte sospetta in una clinica dell’Agro nocerino: aperta un’inchiesta

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Morte sospetta in una clinica dell’Agro nocerino: aperta un’inchiesta

Un uomo di 76 anni, B.Allegretti, è morto venerdì sera in circostanze misteriose, in una clinica privata dell’Agro nocerino.
La scorsa estate, riferisce il Mattino, il 76enne aveva avuto un ictus cerebrale, ma si era ripreso, tanto che era stato trasferito in una struttura sanitaria vicino Castel San Giorgio, dove l’uomo viveva, per la riabilitazione della mano e della gamba destra. Dopo il colpo apoplettico era stato in cura da diversi specialisti, fino alla riabilitazione che avrebbe dovuto terminare a metà del mese di novembre. Invece, nella serata di venerdì ha iniziato a stare male.
Da quanto racconta il primo dei suoi tre figli, ciò sarebbe accaduto «dopo una iniezione effettuata per curare un’infezione». Il paziente era noto per essere un «soggetto allergico ad antibiotici e ferro», spiega il figlio. Anche per questo sarebbe stato richiesto un approfondimento sulle cause del decesso.
«Si era ripreso – dice il figlio maggiore – e ragionava perfettamente. Attendevamo che terminasse il periodo di riabilitazione per riportarlo a casa. Venerdì sera eravamo con lui». Dal racconto si evince il terrore di quei cinquantacinque minuti in cui si è tentata la rianimazione, la chiamata al 118 per scongiurare il peggio e, infine, la consapevolezza che non c’era più nulla da fare. Dall’esame autoptico si potrà capire quale sia la verità su questa morte. Se si sia trattato di una fine inevitabile, oppure se, come pensa la famiglia, di uno shock anafilattico.
Intanto, dopo la segnalazione, effettuata dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino agli ordini del maggiore Alessandro Cisternino, della querela sporta dalla famiglia (seguita dall’avvocato Giovanni Battista Provenza), alla Procura del Tribunale di Nocera Inferiore, sia la cartella clinica che la salma sono state poste sotto sequestro. Quest’ultima è stata trasferita all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad autopsia. Esame al quale, quasi sicuramente, prenderà parte anche un consulente di parte su richiesta dei familiari. Per quanto riguarda l’estremo saluto alla salma, invece, si dovrà attendere che siano terminati tutti gli accertamenti richiesti perché si possa procedere all’organizzazione dei funerali.

Scafati, evade dai domiciliari: arresto 36enne

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Scattano le manette per un 36enne di Scafati per aver violato per l’ennesima volta la misura degli arresti domiciliari

Il Tribunale di Napoli, in seguito all’ennesima violazione degli arresti domiciliari dispone, su richiesta dell’Autorità Giudiziaria di Nocera Inferiore, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 36enne di Scafati che ha violato per ben 7 volte in dieci giorni il regime a cui era sottoposto.

Come si legge sul quotidiano Il Mattino l’uomo, un tossicodipendente già noto alle forze dell’ordine è il protagonista di una vicenda giudiziaria singolare, al quale era stato notificato nel mese di settembre un provvedimento di obbligo di dimora a Scafati. Ma il 36enne dopo appena qualche giorno, era stato trovato dai Carabinieri mentre era ad Ercolano. L’uomo in quell’occasione si era scagliato contro i militari dell’Arma aggravando la propria posizione e facendo scattare il provvedimento dei domiciliari.

Con questa violazione, l’ottava, sono scattate le manette per il 36enne, ed è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale