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Juve Stabia vs Potenza, le pagelle delle vespe

Castellammare di Stabia

Finisce già l’avventura in Coppa Italia della Juve Stabia che perde 1-2 al Menti contro il Potenza. Inutile il gol di Mastalli dopo le reti di Leveque e Panico.

Queste le pagelle delle vespe:

VENDITTI 5: Molto impreciso. Sbaglia in occasione del primo gol e in altre due occasioni rischia di capitolare.

SCHIAVI 6: Buona la prova del terzino ex Napoli. Cerca di spingere sulla fascia.

MEZAVILLA 6: Adattato in difesa, si limita ad una gara sufficiente.

DUMANCIC 5.5: Soffre molto le incursioni di Leveque, si perde Strambelli in occasione del secondo gol.

FERRAZZO 5: Sbaglia quasi tutto. Gioca un solo tempo e viene sostituito.

VICENTE 5.5: Prova qualche lancio é poco più.

VIOLA 5: Torna a giocare dopo tanto tempo e dimostra di essere un po’ arrugginito. Ha bisogno di minutaggio.

CASTELLANO 5: Anche l’ex Ascoli non disputa una gara sufficiente. Perde qualche pallone di troppo e non arrivare quasi mai in anticipo.

DI ROBERTO 5.5: Una punizione pericolosa e nient’altro. Da rivedere.

SINANI 5: S’intestardisce e tenta sempre la giocata. I risultati, però, non sono positivi.

EL OUAZNI 5: Dopo un buon inizio di stagione, l’Italo marocchino sta avendo un’involuzione nel gioco e nell’efficacia.

ELIA 5.5: Entra al posto di Ferrazzo ma non incide più di tanto.

LIONETTI 6: Entra in maniera positiva in campo dando ordine alla manovra stabiese.

MASTALLI 6.5: Gol e tanta cattiveria agonistica. Impatto devastante sul match, peccato sia tardi.

PAPONI 6.5: Stesso discorso fatto per Mastalli. Lotta su ogni pallone.

MELARA 6.5: Serve un cioccolatino a Mastalli. Il suo ingresso ha dato maggior qualità.

Juve Stabia vs Potenza 1-2: le Vespe salutano la Coppa Italia

Secondo turno di Coppa Italia di categoria per la Juve Stabia, che affronta al Menti il Potenza, già sconfitto in campionato per 4-0. Tanto turn over per le Vespe, che puntano comunque al passaggio del turno.

JUVE STABIA (4-3-3): Venditti, Schiavi, Mezavilla, Dumancic, Ferrazzo, Castellano, Vicente, Viola, Di Roberto, Sinani, El Ouazni. All: Caserta.
A disposizione: Cotticelli, Stallone, Melara, Paponi, Canotto, Troest, Elia, Aktaou, Mastalli, Lionetti, Vitiello, Carlini.

POTENZA (4-3-3): Breza, Sales, Matino, Ramos, Giron, Matera, Piccinni, Dettori, Guaita, Leveque, Genchi. All: Raffaele.
A disposizione: Mazzoleni, Panico, Caiazza, Strambelli, Coccia, França, Salvemini, Fanelli, Coppola, Di Somma.

PRIMO TEMPO

Pronti via ed il Potenza passa subito in vantaggio. È Leveque a sfruttare una respinta difettosa di Venditti e portare in vantaggio gli ospiti. La Juve Stabia prova a svegliarsi dal torpore con il destro dalla distanza di Sinani, che non crea problemi a Breza. Al 23esimo Juve Stabia vicinissima al pari con la pennellata su punizione di Di Roberto: palla respinta sulla linea di porta da un difensore del Potenza. Il Potenza risponde rendendosi pericoloso col sinistro di Genchi che esce di poco. Gialloblu in difficoltà di gioco e Potenza che macina gioco. Proprio allo scadere dei 45 minuti ancora Genchi pericoloso ma perfetta uscita di Venditti.

SECONDO TEMPO

Sono ancora gli ospiti ad essere padroni del campo. Venditti si lascia ancora sfuggire il pallone su una potente punizione dai venti metri, innescando una pericolosa carambola. Pochi istanti ed il portiere della Juve Stabia si riscatta con un ottimo intervento su Dettori. Al decimo della ripresa primo cambio per le Vespe: Caserta richiama in panchina Ferrazzo per Elia. Escono poco dopo anche Castellano e Sinani per Melara e Lionetti. Il Potenza spreca un’ottima ripartenza con Strambelli, il cui cross è facile preda di Venditti. Al minuto 26 il Potenza legittima la superiorità con lo 0 – 2: difesa della Juve Stabia infilata senza difficoltà dalla squadra lucana; Strambelli, lanciato a rete da Genchi, serve Panico che insacca indisturbato. Caserta prova ancora a mischiare le carte inserendo Mastalli e Paponi per El Ouazni e Di Roberto. I cambi non sortiscono gli effetti sperati da Caserta con gli uomini del tecnico stabiese a corto di fiato ed idee. A cinque minuti dal termine la Juve Stabia ha un sussulto con Mastalli, che incorna un cross di Melara per la rete che accorcia le distanze. Al minuto 43 della ripresa svarione difensivo di, Mezavilla che lascia campo libero a Franca, che calcia fuori da ottima posizione. Dopo quattro minuti di recupero termina il match e con lui la Coppa Italia della Juve Stabia.

Marco Calvani si dimette dalla Givova Scafati

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L’head coach Marco Calvani lascia la Givova Scafati

La Givova Scafati informa che Marco Calvani non è più il capo allenatore della prima squadra iscritta al campionato di serie A2. I recenti accadimenti legati alle indagini, nella giornata di ieri, hanno indotto il tecnico romano a presentare alla società le proprie dimissioni. La dirigenza, dopo riflessioni al riguardo, ha cercato di convincere il tecnico a conservare la guida tecnica della prima squadra, ma di fronte all’irrevocabile decisione dell’allenatore, ha dovuto accettare le sue dimissioni.

La società gialloblù ringrazia il tecnico, nei confronti del quale resta impregiudicata la stima personale e professionale, per il lavoro espletato, per l’impegno profuso in campo con professionalità e dedizione, e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali, porgendogli un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Koulibaly e SSC Napoli non dimenticano Dimaro: “Vicini agli sfollati dell’alluvione”

Koulibaly e SSC Napoli non dimenticano Dimaro: “Vicini agli amici della Val di Sole per la tragedia che li ha colpiti”

Italia in ginocchio da Nord a Sud per il maltempo e le fortissime raffiche di vento che hanno superato in molte zone i 100 km/h.
Dimaro, la splendida cittadina della Val di Sole che negli ultimi anni ha ospitato il ritiro estivo del Napoli si sono contate oltre duecento persone evacuate a causa di un’alluvione.
Il paese, divenuto punto di riferimento e di ritrovo per tanti tifosi azzurri legati da sincero affetto dopo tanti anni di appuntamenti estivi insieme alla squadra del cuore, è in ginocchio.
Ed è proprio verso la città di Dimaro e ai cittadini della Val di Sole che la squadra partenopea ed i calciatori azzurri hanno voluto rivolgere la propria solidarietà:
«Tutto il Napoli è vicino agli amici di Dimaro e della valle per la tragedia che ha colpito la Val Di Sole nelle ultime ore». questo il tweet del club azzurro di questa mattina, una vicinanza testimoniata da tanti tifosi sul web ed anche da alcuni campioni come Koulibaly: «Sempre forza, un pensiero a Dimaro» ha scritto il franco-senegalese sui social.

https://twitter.com/kkoulibaly26/status/1057234270706720773

Tentata frode nell’Agro, 200 tonnellate di passata di pomodoro sequestrate: era già scaduta

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Tentata frode nell’Agro, 200 tonnellate di passata di pomodoro sequestrate: era stata rimessa in commercio nonostante fosse già scaduta

Continuano le operazioni di tutela della salute pubblica e monitoraggio sul territorio dell’Agro-Nocerino-Sarnese: il reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno, in collaborazione con personale del locale Nucleo Operativo Ecologico, al termine di articolata attività d’indagine, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, il titolare di un’azienda conserviera dell’agro nocerino-sarnese. L’accusa, per lui, è di tentata frode nell’esercizio del commercio. Durante l’intervento sono state sequestrate 206 tonnellate di passata di pomodoro, per un valore di oltre 200 mila euro.

L’imprenditore, riferisce SalernoToday, per commercializzare un’ingente partita di passata di pomodoro semilavorata già scaduta e stoccata in 935 fusti metallici, ne aveva allungato fraudolentemente la vita (SHELF-LIFE), apponendo adesivi recanti diverse date di produzione del lotto e la scadenza al mese di settembre 2019. Il sequestro, dunque, ha impedito di fatto l’immissione in commercio di merce con possibili profili di rischio per la salute pubblica.

 

Partita chiusa sulla manovra del governo. Dicono!

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La manovra del governo dovrebbe arrivare in Parlamento mercoledì. Il testo è ora al vaglio della ragioneria e del Ministero dell’Economia.

La bozza conterrebbe:
  • un fondo da 525 milioni l’anno per il 2019-2021 per il risarcimento degli azionisti di banca in liquidazione coatta amministrativa o in risoluzione e che abbiano subito un danno ingiusto;
  • 4,2 miliardi in tre anni per il rinnovo dei contratti nella pubblica amministrazione;
  • l’assunzione di 1000 ispettori del lavoro
e poi
  • stretta sulle spese per i centri per i migranti
  • tagli alle spese giornaliere per l’accoglienza

Intanto il premier Giuseppe Conte è da questa mattina a New Delhi per una serie di incontri con il governo indiano. Un viaggio rinviato di un giorno per ricomporre, ieri, i malumori nella maggioranza. Malumori che però non si placano. Oggi tornano in piazza gli oppositori al gasdotto in Puglia mentre a Torino, il MoVimento 5 Stelle, ha ottenuto in consiglio comunale un voto contro l’alta velocità. Ma molti torinesi, imprese e sindacati, hanno protestato contro la decisione del comune sfilando in corteo con cartelli Sitav per cui il sindaco Appendino è ora accerchiata e solo Di Maio tira un sospiro di sollievo mentre Toninelli prova a far sapere: «Chiederemo a Francia accordo per bloccare l’opera» e noi siamo certi che la Francia non perderà l’occasione per ricambiare le loro carinerie e aiutarli, usando magari proprio il dito del loro alleato Salvini, e senza nemmeno compilare il bugiardino per l’uso, certi che già siano eruditi in materia.

Castellammare, Cimmino: “Il Comune è a lavoro per risolvere le criticità registrate a causa del maltempo”

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Castellammare, Cimmino: “Il Comune è a lavoro per risolvere le criticità registrate a causa del maltempo”

La Città delle Acque in ginocchio dopo le forte raffiche di vento ed il maltempo di ieri. Una piccola unità di crisi è al lavoro dai primi momenti dell’emergenza per effettuare sopralluoghi e procedere alla messa in sicurezza e al ripristino della normalità. Le preoccupazioni più grandi sono destate dallo stato degli edifici scolastici, oggi chiusi come previsto per ordine del Comune. In particolare si monitora la situazione del liceo scientifico Severi, plesso che ha riportato diversi danni.
Emergenza maltempo: il Comune di Castellammare di Stabia è al lavoro senza sosta, da ieri pomeriggio, per risolvere le grandi e piccole criticità registrate sul territorio.” Ad annunciarlo è il primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino.
Polizia municipale, protezione civile, tecnici ed assessori stanno effettuando sopralluoghi in ogni zona della città. Al più presto sarà ripristinata la normale circolazione in corso Vittorio Emanuele, al sottopasso dell’Annunziatella e altrove.
Tecnici e assessori stanno anche facendo una ricognizione puntuale dei danni ai plessi scolastici dove si interverrà tempestivamente. Nelle prossime ore ci saranno nuove comunicazioni in merito alle scuole.
Infine, ci stiamo preparando ad una pulizia straordinaria delle caditoie in collaborazione con Am Tecnology.

Napoli, polemiche sulla manutenzione: solo 160mila euro per gli alberi di 53 parchi cittadini

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Napoli, polemiche sulla manutenzione: solo 160mila euro per gli alberi di 53 parchi cittadini e per tutto il verde cittadino nel biennio 2018-2019

Quella che si è svegliata stamane è una Napoli che si sta ancora leccando le ferite dopo le terribili scene di ieri causate del forte vento e del maltempo. La stima dei danni non è stata ancora ultimata, ma la città partenopea – così come tante zone della Campania – è in ginocchio e faticherà a rialzarsi. In tutta la provincia si sono contate decine e decine di alberi sradicati dal vento e precipitati in strada. Proprio la caduta di un grosso pino ha causato l’unica (per fortuna) vittima campana: uno studente di appena 21 anni, Davide Natale è deceduto in via Claudio, a Fuorigrotta.
Ma quella che si sveglia oggi è anche una Napoli arrabbiata, che ancora non riesce a trovare una spiegazione a quanto accaduto ieri. Una rabbia che si è trasformata ben presto in polemica: secondo i dati riportati sul bando del Servizio Verde del Comune, per «l’esecuzione del servizio di manutenzione ordinaria delle alberature radicate sul territorio del Comune di Napoli, per il biennio 2018-2019» sarebbero stati destinati poco più di 160mila euro (163.934,43 oltre Iva al 22%). Circa 6.600 euro al mese per due anni, per la manutenzione non solo dei 53 parchi cittadini, ma anche le altre zone verdi nel territorio comunale. Risorse considerate irrisorie rispetto alla mole di interventi da effettuare.
A tutto ciò si aggiunge l’assurdo tempismo con il quale si è presentata l’emergenza: per molti alberi caduti in città era previsto l’abbattimento nei prossimi giorni poichè infestati da un parassita.

Napoli, studente ucciso dalla caduta di un albero: aperto un fascicolo per omicidio colposo

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Napoli, studente ucciso dalla caduta di un albero: la Procura apre un fascicolo per omicidio colposo

La Procura della Repubblica di Napoli ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo in relazione alla morte dello studente di ingegneria D. Natale, 21 anni, colpito da un grosso pino che ieri pomeriggio a causa del forte vento si è abbattuto su via Claudio, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, proprio mentre stavano passando Davide e un compagno di studi. Gli inquirenti avvieranno a breve accertamenti per approfondire gli aspetti relativi alla manutenzione della zona alberata circostante l’Istituto Motori del CNR di Napoli. Il grosso pino, infatti, si trovava proprio all’interno dell’area che ospita le strutture del CNR.
Il primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris non riesce a trovare pace e accusa:“Il nostro Paese crolla e chi dovrebbe metterci in condizioni di prevedere tutto non ci fornisce indicazioni adeguate. Per la giornata di ieri era stata lanciata un’allerta gialla, evidentemente superata dal punto di vista empirico”
“La messa in sicurezza del Paese va presa in considerazione con concretezza ed efficacia. Se non si cambia registro nell’affrontare i cambiamenti climatici torneremo a parlare di un Paese distrutto e che crolla. Servono investimenti economici, umani e organizzativi per la messa in sicurezza dei territori”.
Il Consiglio comunale si è fermato per un minuto di raccoglimento in memoria della vittima di questa calamità che si è abbattuta sulla città partenopea.

Sarno, sospetta meningite: muore un bimbo di appena due anni

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Sarno, sospetta meningite, muore un bimbo di appena due anni: era stato trasferito dall’ ospedale di Nocera Inferiore

Torna l’ incubo meningite in provincia di Salerno: questa mattina un bambino è morto a Sarno, all’ ospedale Martiri del Villa Malta per sospetta meningite. Città sotto choc per la tragica notizia della morte del piccolo, A.B., di appena due anni compiuti lo scorso maggio.
Secondo una prima ricostruzione sembra che il bambino avesse da giorni una febbre molto alta. I genitori avevano dunque deciso di recarsi all’ ospedale di Nocera Inferiore per accertamenti già nella giornata di ieri. In mattinata, però, si è deciso per il trasferimento, la situazione è precipitata con problemi respiratori: il bimbo è arivato all’ ospedale di Sarno già in gravissime condizioni e ogni manovra per tentare di rianimarlo è risultata purtroppo vana. Il piccolo è venuto a mancare tra lo sgomento della famiglia. La procura di Nocera ha disposto il sequestro della salma per stabilire le cause della morte e ha aperto un’indagine. In via preventiva è stata disposta la profilassi per i familiari del piccolo e per quanti ne sono venuti a contatto. Terapia a cui saranno sottoposti anche gli stessi sanitari del nosocomio sarnese.

Catania, arrestato il Presidente dell’Associazione antiestorsione: avrebbe colpito le vittime del Racket

Da Catania, in mattinata, giunge una notizia che sembra avere dell’incredibile: il Presidente dell’Associazione siciliana anti estorsione Salvatore Campo è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla guardia di finanza di Catania per falso ideologico e peculato.

E’ indagato anche per estorsione continuata nei confronti di alcune vittime del Racket che avevano richiesto accesso allo specifico Fondo di Solidarietà statale.

Campo è stato posto ai domiciliari da militari delle Fiamme gialle in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip su richiesta della Procura distrettuale di Catania. Il Giudice delle indagini preliminari ha anche disposto il sequestro preventivo di circa 37 mila euro, pari a fondi pubblici erogati dalla Regione Siciliana a favore dell’associazione antiracket Asia di cui, secondo l’accusa, Campo si sarebbe “illecitamente appropriato, utilizzandoli per fini esclusivamente personali”. L’associazione Asia ha sede ad Aci Castello, nel Catanese. Particolari sull’operazione ‘My racket’ saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 nella sede del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catania, in via dei Crociferi 2.

ATTUALITÀ • ISOLE – CRONACA

Alcune delle ultime news in ns archivio

Givova Scafati, la P.N.A. contesta il metodo non l’utilizzo di doping

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La P.N.A. contesta alla società Givova Scafati la metodologia con cui sono stati sottoposti i farmaci

La Givova Scafati nel pomeriggio di ieri ha presentato la posizione societaria in ordine alla richiesta di squalifica di sei mesi per coach Marco Calvani, un anno per gli atleti Giorgio Sgobba e Gabriele Romeo e quattro anni al medico sociale dr. Andrea Inserra, mosse dalla P. N. A.. Tra i presenti, hanno preso parola i due legali che si occupano della procedura, ovvero gli avvocati Vittorio D’Alesandro e Giovanni Allegro, accanto ai quali si sono presentati entrambi i medici Andrea Inserra e Renato Acanfora, nonché il direttore generale Gino Guastaferro ed il tecnico Marco Calvani. All’unisono hanno tutti ribadito con veemenza, a chiare lettere, l’estraneità della società da qualsiasi forma di utilizzo di sostanze dopanti, sottolineando che l’indagine della P. N. A. ha preso le mosse dalla fotografia condivisa da coach Marco Calvani sul proprio profilo Facebook raffigurante due atleti gialloblù (Giorgio Sgobba e Gabriele Romeo) sottoposti a flebo ed in particolare alla metodologia utilizzata nella somministrazione della medesima.

Queste le dichiarazioni dell’avv. Vittorio D’Alessandro:

«Non si parla di doping. Sia chiaro. Nessun atleta è risultato positivo a sostanze illecite. La contestazione sollevata al coach e al medico sociale, in attesa che vengano notificate quelle ai due giocatori, si riferisce al metodo di somministrazione di farmaci leciti. In 18 anni di partecipazione ai campionati professionistici, mai questa società ha avuto atleti che sono stati trovati positivi, sebbene ogni anno vengano eseguiti almeno cinque o sei controlli. Quello dell’anno passato riferito a Miles è stato un episodio isolato, verso il quale la società ha preso una posizione chiara e netta, licenziando l’atleta. In quel caso, il ragazzo era risultato positivo alla cannabis e, pertanto, va esclusa ogni ingerenza dei nostri sanitari, che, invece, in questo caso, hanno eseguito semplicemente una terapia per aiutare gli atleti affetti da un virus gastrointestinale. Nessuna prestazione degli atleti è stata mai alterata, ciò che ci viene contestato è il metodo e basta».

Queste le parole dell’avv. Giovanni Allegro:

«Chiunque tra i presenti avrà probabilmente assunto nella propria vita medicinali come Spasmex e Plasil, banalissimi rimedi per gastroenteriti, mal di pancia e conati di vomito, di cui soffrivano gli atleti in questione. Non si trattava quindi di sostanze dopanti, ma di prodotti che potevano liberamente essere assunti per quelle determinate patologie. La trasparenza dell’operato sta non solo nell’uso di medicinali per i quali non occorre alcuna prescrizione medica, ma anche nella metodologia usata, visto che, nel caso di specie, sussistevano tutte le relative condizioni di somministrazione. La P. N. A. ha mosso tali richieste solo sulla base di supposizioni, senza alcuna prova. Viene contestata la metodologia della somministrazione, che, secondo la P. N. A., per dei sintomi apparsi la domenica sera, il loro aggravarsi non avrebbe giustificato l’utilizzo dei medicinali suddetti, ritenuti non urgenti, pur senza disporre di alcun dato empirico a sostegno di tale supposizione».

Dichiarazione del dr. Andrea Inserra:

«Quando ho visitato all’epoca i ragazzi, ho diagnosticato loro una forma di gastroenterite acuta, una malattia tutt’altro che banale, soprattutto per le conseguenze. Sulla base della mia esperienza quarantennale, ho ritenuto opportuno praticare una terapia d’urgenza per bloccare la sintomatologia e accelerare il processo di guarigione. Ho praticato una fiala di Plasil ed una di Spasmex in soluzione fisiologica, perché preferisco farle in infusione endovenosa nella quantità di 50 ml. L’infusione ha rispettato tutti i crismi».

Dichiarazione del dr. Renato Acanfora:

«Ci siamo limitati a curare dei pazienti che avevano problemi di vomito e diarrea, per curare i quali siamo stati costretti ad adottare la somministrazione endovenosa del medicinale. In quel momento, i due atleti stavano male e, nel rispetto della normativa antidoping, abbiamo adottato la posologia e la cura ritenuta opportuna. Il nostro operato è stato assolutamente limpido e corretto».

Dichiarazione del general manager Gino Guastaferro:

«Questa società ha cinquant’anni di storia, di cui almeno diciotto nei campionati maggiori, e la moralità nei confronti dei tesserati è una questione per noi imprescindibile. Abbiamo avuto decine di controlli antidoping e, tranne il caso Miles nel quale la società non aveva alcuna responsabilità ed ha preso una posizione netta nei confronti dell’atleta, mai si sono riscontrati casi di doping. C’è assoluta buon fede di tutti i deferiti e nessuno ha operato se non in buona fede, senza alcun dolo. Nonostante l’effetto lesivo del club in questa questione, la dirigenza tutta si è sempre contraddistinta per la moralità, con cui si è sempre operato nel corso degli anni».

Dichiarazione del coach Marco Calvani:

«Tutto nasce da una foto che io ho postato su Facebook. Ho commesso una leggerezza, nonostante i miei 29 anni di professionismo alle spalle, ma c’è assoluta trasparenza e limpidezza in quanto ho fatto, perché non c’era assolutamente nulla da nascondere. Sono molto esigente, chiedo molto ai miei giocatori, ma fuori al campo sono una persona normale e questa mia esternazione era un modo sereno di vivere un momento con goliardia, in maniera molto banale. Mi sono tenuto sempre fuori dalle questioni inerenti il doping, la mia rettitudine e trasparenza non può essere messa in discussione».

Maltempo – Venti fino a 180 Km orari e onde alte quasi 8 metri: la Liguria è in ginocchio

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Maltempo – La ferrovia è interrotta tra Genova e Sestri Levante da una parte, e tra Imperia e Ventimiglia dall’altra, in serata i passeggeri dei treni fermi sono stati soccorsi della Protezione Civile.

Da ieri pomeriggio, all’aeroporto di Genova, tutti i voli sono cancellati, nei porti sospesa ogni attività, a Savona e La Spezia alcune navi hanno rotto gli Ormeggi, a Rapallo la furia del mare ha spezzato la diga e nella notte decine di yacht sono affondati, a Santa Margherita alcuni pescatori sono stati soccorsi dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco mentre cercavano di salvare le loro barche, Portofino e isolata con Arenzano e Cogoleto con l’Aurelia che lì è chiusa.
Un po’ in tutte le località costiere il mare ha invaso le strade e allagato case, negozi, e scantinati in tutta la regione. Sono 22 mila le utenze senza corrente elettrica. Solo nella notte a Genova il comune ha disposto la chiusura delle scuole. Le previsioni dicono che nel corso della giornata mare e venti perderanno forza.

Juve Stabia – Potenza, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15

Segui Juve Stabia – Potenza su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia ospitare il Potenza per i sedicesimi della Coppa Italia di Lega Pro, vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo secondo appuntamento in Coppa Italia della Juve Stabia.

La Juve Stabia questa stasera incontrerà a distanza di poco giorni (dopo la partita di campionato) la Reggina dell’ex Giron, calciatore che ha indossato la casacca gialloblè nel recente passato.

Caserta ha definito la Coppa Italia non un fastidio ma un’opportunità in più per dare la possibilità a chi ha giocato di meno di mettere minutaggio nelle gambe. Contro la Casertana l’ampio turn over ha dato risultati positivi e ha dato la possibilità a Fabio Caserta di testare alcuni uomini al fine dell’utilizzo in campionato. “Bisogna dare merito a chi ci ha permesso di passare il turno” con questa frase l’allenatore delle Vespe conferma in blocco lo schieramento visto nel turno precedente, con qualche piccola variante saranno gli stessi uomini a provare la qualificazione agli ottavi.

Anche sulla sponda Potentina si pensa ad un ampio turn over (troppo importante il campionato n.d.r.), ma sono consapevoli che la Coppa Italia potrebbe regalare la possibilità di disputare i play off dalla porta di servizio.

A partire dalle 14:15 ci saranno Mario Di Capua, Mario Vollono, Raffaele Izzo, Giovanni Donnarumma e Salvatore Sorrentino in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro che vi terranno compagnia e vi faranno provare le emozioni della gara del Menti.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradiohttps://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Probabili formazioni

JUVE STABIA (4-3-3): Venditti; Schiavi, Mezavilla, Dumancic, Ferrazzo; Castellano, Vicente, Viola; Di Roberto, El Ouazni, Elia.

POTENZA (4-3-3): Mazzoleni; Sales, Caiazza, Emerson, Giron; Piccinni, Fanelli, Matera; Strambelli, Genchi, Leveque

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Fabian Ruiz, la scommessa che diventa certezza

Il centrocampista spagnolo è stato pagato 30 milioni di euro

Il 5 luglio scorso Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, porta all’ombra del Vesuvio un calciatore sconosciuto a tanti e pagato ben 30 milioni di euro, costo della clausola rescissoria. Fabian Ruiz (questo il nome dell’acquisto azzurro) arriva dal Betis Siviglia con cui gioca 34 partite condite da 3 gol.

Ruiz arriva a Napoli in punta di piede: le attenzioni erano rivolte tutte al neo-allenatore Carlo Ancelotti e ai nomi dei top player che avrebbero dovuto accompagnare il tecnico nell’avventura azzurra.
In silenzio, con la testa bassa e con tanta voglia di fare sceglie il numero 8, un numero che ha significato tanto per la maglia azzurra visto che chi l’ha indossata in precedenza (Jorginho) ha fatto molto bene. Un segno di personalità, un messaggio forte lanciato col suo silenzio per dire “io sono qua, sono pronto a stupirvi”. Qualcosa già si intravede nella prima amichevole contro il Gozzano, in un piovoso pomeriggio in quel di Dimaro-Folgarida dove, nonostante un avversario di discutibile livello, mette in mostra qualità importanti che poi confermerà nelle altre uscite. Prestazioni e modi di interpretare le disposizioni tecnico-tattiche del suo allenatore che lo stanno trasformando da scommessa a certezza.
Ancelotti, dopo la gara pareggiata contro la Roma, alla domanda se Fabian Ruiz fosse stato sottovalutato ha risposto che nessuno del club lo ha fatto tant’è che è stato deciso di pagare l’intera clausola per fargli vestire l’azzurro. Infatti, l’ex Betis si sta ritagliando uno spazio importante in azzurro e nella trasferta di Udine ha trovato il suo primo gol in azzurro che ha permesso ai suoi di sbloccare il risultato. Come detto, Fabian Ruiz è una scommessa che diventa certezza…e a Napoli ne erano certi.

a cura di Michele Avitabile

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MALTEMPO: le vittime salgono a 9. Ancora allerta in Veneto

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Crescono le vittime del maltempo: ora sono 9, l’ultima è un uomo di 63 anni di San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini. E’ morto ieri pomeriggio in mare a Cattolica per un incidente durante un’uscita in surf.
In Trentino, a Dimaro in Val di Sole, i soccorritori hanno recuperato il corpo di una donna dove è esondato il torrente Meledrio.
La situazione più critica si registra in Veneto anche se le previsioni per le prossime ore danno un rientro della allerta.

Nel savonese, per la pioggia, si è aperta, nella Aurelia, una voragine profonda 6 metri dentro la quale è finita una vettura. La donna che si trovava al volante è rimasta lievemente ferita. Situazione difficile anche a Genova con scuole chiuse e viabilità in tilt.

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Castellammare, continua la conta dei danni dopo la bufera: colpita anche via Plinio

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Solo la fortuna ha evitato guai

La bufera che ieri ha colpito Castellammare di Stabia con vento, pioggia, tuoni e fulmini ha fatto registrare ingenti danni in tantissime zone della città. La conta, però, sembra non essere terminata: infatti in via Plinio il Vecchio, un gazebo in legno si è staccato da un terrazzo di una delle abitazioni della strada ed è caduto nel parcheggio della Posta Centrale. La fortuna e il fato hanno voluto che, con gli uffici chiusi, non si siano registrati danni e persone ferite.

Corriere del Mezzogiorno – Rebus doppia M, Mertens reclama spazio e Milik sente la pressione

E intanto al San Paolo arriva il Matador

“Rebus della doppia M”. E’ questo il dilemma che sfiora la mente di Carlo Ancelotti prima di ogni partita quando si ritrova a scegliere l’attaccante da affiancare a Lorenzo Insigne per ogni partita del suo Napoli. Nelle due ultime gare giocate, il numero 14 azzurro è andato in rete sfiorando la vittoria a Parigi e riacciuffando la Roma.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“La emme un tempo era del Matador, il bomber da 104 gol in tre anni. Poi è diventata quella di Mertens, l’esterno diventato centravanti di razza con 95 gol. E dopo ancora quella di Milik, promesso e sfortunato (è reduce da due infortuni) bomber di questi giorni. Lasciando da parte il sogno mai abbandonato dai tifosi di rivedere in maglia azzurra Cavani, resta in casa Napoli il rebus della doppia M: quella di Dries che dalla panchina risolve sempre e quella di Arek che un po’ accende e un po’ delude ma che di fatto per caratteristiche fisiche incarna il centravanti in stile Ancelotti.
Tirare le conclusioni sulla base di questi numeri e dunque promuovere l’uno e bocciare l’altro sarebbe approssimativo e soprattutto ingeneroso nei confronti di Milik. Che contro la Roma, domenica sera, al San Paolo ha fatto una gara di grande sacrificio e generosità, ma ha sprecato troppe occasioni da gol. Milik ha letto in qualche caso male gli assist di Callejon e in altri casi è arrivato un secondo in ritardo. Nessun’ombra dunque nei rapporti di spogliatoio, ma Milik che deve ancora scrollarsi di dosso il condizionamento di due infortuni molto pesanti, oggi sente forte la pressione del collega. Numeri alla mano Mertens chiede uno spazio legittimo, bisognerà adesso capire le prossime mosse di Ancelotti rispetto alla formazione titolare contro l’Empoli e soprattutto contro il Paris Saint Germain.
Ed ecco che il 6 novembre rispunterà al San Paolo la terza emme, quella dell’amato Matador che da più parti ancora viene invocato, quasi come se il Napoli non avesse un centravanti”, commenta il quotidiano. In realtà ne ha già due e nella visione di gioco di Ancelotti anche tre o quattro. “Ma il rebus resta su chi è il titolare di un ruolo che nelle altre squadre di vertice come Juve, Inter, Milan e la stessa Roma risponde ai nomi di Ronaldo, Icardi, Higuain e Dzeko. Nomi di maggiore peso, sulla carta almeno. Senza nulla togliere alle emme di casa Napoli che iniziano a farsi concorrenza. Ancelotti resta dell’idea della scorsa estate e cioè che in attacco i ruoli sono tutti coperti. Ma il mercato è una finestra sempre aperta e gennaio non è lontanissimo. Magari allora il rebus sarà già risolto”.

Napoli, emesse 15 misure cautelari per traffico di droga: c’è anche il boss La Torre

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Nel corso delle indagini sono stati eseguiti arresti in flagranza

I carabinieri della compagnia di Mondragone (Caserta) hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 15 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, riciclaggio e favoreggiamento personale.

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno permesso di far luce su un gruppo criminale che provvedeva all’immissione nella zona del litorale domizio, e in particolare nel comune di Mondragone, di consistenti quantitativi di crack, cocaina e hashish, ottenuti tramite fornitori dell’area napoletana o attraverso la collaborazione di cittadini albanesi.
Nel corso delle indagini sono stati eseguiti arresti in flagranza e denunce in stato di libertà a seguito di singoli episodi di spaccio gestito tramite il sistema delle richieste telefoniche, nonché vari recuperi di stupefacente. Alcuni indagati risultano inoltre coinvolti in un episodio di riciclaggio di un’auto di provenienza illecita. Tra i destinatari dei provvedimenti (13 in carcere, uno agli arresti domiciliari e uno con divieto di dimora) figura Francesco Tiberio La Torre, 31 anni, figlio di Augusto, considerato lo storico capo dell’omonimo clan.

Corriere dello Sport – Ancelotti pronto ad una nuova rivoluzione contro l’Empoli: sei i cambi possibili

Potrebbero riposare sia Milik che Insigne

L’undicesima giornata del campionato di Serie A vedrà il Napoli affrontare l’Empoli di venerdì in vista della gara di Champions contro il PSG che potrebbe risultare decisiva ai fini della qualificazione agli ottavi. Per questo motivo Carlo Ancelotti potrebbe optare per un massiccio turnover con ben sei cambi rispetto al match contro la Roma.

Secondo il Corriere dello Sport, in porta ci dovrebbe essere Karnezis che torna tra i pali: difesa formata da Malcuit, Maksimovic, Koulibaly e Hysaj. Mentre tanti dubbi a centrocampo dove potrebbero trovare spazio sia Rog, che sta recuperando da una botta rimediata, sia Diawara. In avanti, invece, Ancelotti potrebbe rinunciare sia ad Insigne che Milik ed ottemperare per Mertens con Zielinski a supporto da trequartista.