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Tap, scontro tra Di Maio e Calenda

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Tap, scontro tra Di Maio e Calenda

Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha parlato del Tap durante la sua visita in Sicilia. Replica dell’ex ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che ritiene infondate alcune considerazioni.

“Da ministro dello Sviluppo economico ho studiato le carte del Tap per tre mesi. E sono voluto andare allo Sviluppo economico anche per questo. Vi posso assicurare che non è semplice dover dire che ci sono delle penali per quasi 20 miliardi di euro. Ma così è, altrimenti avremmo agito diversamente”. “Le carte un ministro le legge solo quando diventa ministro – ha infine aggiunto cercando di calmare le acque- e a noi del M5s non hanno mai fatto leggere alcunché”.

“Non esistono penali perché non c’è un contratto con lo Stato”, replica su Twitter l’ex ministro dello Sviluppo Carlo Calenda che aggiunge: “C’è un’autorizzazione giudicata dallo stesso governo pienamente valida. Se l’annulli affronti una richiesta di risarcimento del danno. Come sanno anche i bambini senza bisogno di diventare ministri”. “Un ministro della Repubblica -aggiunge riferendosi al vicepremier Luigi Di Maio – ha dichiarato che in alcune carte segrete che ha potuto consultare solo ora ci sono penali per 20 miliardi. È una menzogna”. E a chi, sempre via Twitter, obietta che in pratica ci non sarebbe alcuna differenza, Calenda replica: “Un cavolo. In un caso lo Stato avrebbe firmato una carta segreta, nella quale si impegnava a pagare 20 miliardi, nell’altro lo Stato ha solo autorizzato un’opera privata alla luce del sole (e in piena legittimità). Se revoca l’autorizzazione paga i danni a seguito di un arbitrato”.

Promozione-Una brutta Ischia impatta con il fanalino di coda Rione Terra

PROMOZIONE – RIONE TERRA-ISCHIA CALCIO 0-0: Una prestazione davvero deludente per gli isolani che tornano a casa con un solo punto dalla trasferta di Pozzuoli

Simone Vicidomini. L’Ischia torna dalla trasferta di Pozzuoli con un deludente pareggio. La squadra di Ciro Bilardi offre una prestazione opaca e molto deludente contro il Rione Terra,fanalino di coda del campionato di Promozione girone B. I gialloblu non disputano una degna partita,basti pensare che non hanno mai tirato nello specchio della porta dei flegrei. I padroni di casa nonostante la classifica li veda in ultima posizione,giocano un’ottima gara mettendo più volte in difficoltà Del Deo e compagni. Le uniche azioni da segnalare in una partita che ha regalato il nulla se vogliamo dirla tutta sono state quella con Sica nel primo tempo e poi nella ripresa con Nasti che colpito una traversa dopo un intervento prodigioso di Mennella che ha salvato il risultato. Un pareggio che ha il sapore di una sconfitta per la squadra di Bilardi e che forse evidenza i limiti che ha questa squadra. Tra gli undici scesi in campo al “Conte “di Pozzuoli sorprende la scelta di Liccardi che per la prima volta parte dalla panchina. ( ennesima bocciatura? ) L’Ischia sale a quota 15 punti in classifica rimanendo in sesta posizione in zona play-off in attese delle altre partita in programma domani. Nel prossimo turno al “Mazzella “ arriverà la Neapolis.

LE FORMAZIONI– L’Ischia priva ancora di Conte ed Esposito fermi ai box,mister Bilardi ha schierato in campo Mennella fra i pali,Calise,Del Deo, De Simone e Accurso in difesa. A centrocampo Di Maio,Di Spigna e Sirabella in avanti De Luise Massimo,Fondicelli ed Invernini. Il Rione Terra risponde con Marchese,Di Grezia,Del Giudice,Riccio,De Luca,D’Oriano,Nugnes,Lanuto,Sinagra,Gracco e Sica.

LA PARTITA– Subito avvio pimpante dei padroni di casa che dimostrano di non essere inferiori ai gialloblu. La prima vera occasione del match e anche l’unica del primo tempo è quella di Sica che di poco non trova la porta con la sfera che termina di un soffio fuori. L’Ischia sembra essere completamente in bambola dove non riesce a costruire gioco. Il Rione Terra capisce che i gialloblu sono in difficoltà e alza il proprio baricentro creando gioco ma senza alcun tipo di risultato. Dopo la mezz’ora di gioco da segnalare l’ammonizione tra le file dei locali di Lanuto. La prima frazione di gioco termina a rete bianche. Nella ripesa il copione non cambia affatto,anzi gli uomini di Bilardi offrono una prestazione davvero sottotono,che sembra di rivedere la partita persa in casa contro il Poggiomarino. L’occasione più ghiotta del match capita proprio ai padroni di casa, Nasti entrato al posto di Gracco colpisce la traversa sfiorando il gol del vantaggio dopo un intervento super di Mennella che salva il risultato. Un’Ischia che crea davvero poco. Il cronometro scorre e vede così arrivare la partita sul finale dove non accade il nulla. L’arbitro fischia così la fine con la partita che termina sul risultato di 0-0. Un pareggio ad occhiali per quello che si è visto in campo. E’ un’Ischia certamente da rivedere sotto tanti aspetti. Ma la domanda ora sorge spontanea,nel prossimo turno gli isolani ospiteranno la Neapolis è davvero la scelta giusta giocare il sabato?

RIONE  TERRA 0

ISCHIA 0

Rione Terra: Marchese, Di Grezia M., D’Oriano M., De Luca, Del Giudice M., Lanuto(10’st Montagna) , Riccio, Sinagra, Nugnes(10’st Abbruzzese), Gracco(25’st Nasti), Sica. A disp. Del Giudice G.

Ischia: Mennella, Calise, Accurso, Del Deo, De Simone, Di Maio, Inverni, Di Signa, De Luise M., Fondicelli, Sirabella. A disp. Tufano, Mazzella, Liccardi, Muscariello, De Luise V., Trani, Abbandonato, Napoleone, Chiese. All. Bilardi

Arbitro: Pepe (Borriello – De Rosa)

Ammoniti: Lanuto, D’Oriano M., Di Grezia M., Riccio.

Ancora una sconfitta per la Givova Scafati contro la Leonis Roma

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Ancora una trasferta amara per la Givova Scafati che viene travolta dalla Leonis Roma al PalaPonteGrande di Ferentino

Altra trasferta amara per la Givova Scafati. Dopo la sconfitta al PalaOltrePo di Voghera contro la Bertram Tortona, anche la sfida della quinta giornata del girone ovest del campionato di serie A2 contro la Leonis Roma al PalaPonteGrande di Ferentino si è rivelata infelice per la società dell’Agro, uscita sconfitta 74-66. Le buone prestazioni di Thomas, Sgobba e del capitano Ammannato non sono bastate alla truppa scafatese per piegare la resistenza di una mai doma formazione capitolina, che ha trovato nei rimbalzi e canestri di Hollis, nelle percentuali dalla lunga distanza di Zeisloft e nella lucida regia di Piazza le sue armi vincenti. Il calo di tensione della prima parte del terzo quarto di gioco ha pesato come un macigno nell’economia del gioco gialloblù, perché il passivo subito in quel frangente non è più stato poi più annullato.

I quintetti si fronteggiano a muso duro sin dalla palla a due, facendo entrare la sfida subito nel vivo. Il primo vantaggio scafatese al 4’ è firmato da Goodwin (4-6), poi, dopo alcune fasi di gioco condizionate dalle polveri bagnate dei terminali offensivi di entrambe le formazioni, è l’ex Loschi a fare la parte del leone, coadiuvato da Piazza ed Hollis. Il punteggio resta in equilibrio, anzi la Givova, grazie anche alla girandola dei cambi, trova idee e forze fresche in Ammannato e Sgobba, allungando 14-18 al 9’ e chiudendo avanti la prima frazione 16-20.

Il buono stato di forma della Givova si conferma tale anche nel secondo quarto (18-26 al 11’). Scafati è in palla, tant’è che Goodwin e Contento firmano il massimo vantaggio al 13’ (20-32). Lo statunitense Hollis capisce che è giunto il momento di alzare la voce, così sale in cattedra, prende per mano la squadra e la aiuta pian piano ad assottigliare il divario, fino ad annullarlo del tutto (40-40 al 19’) e poi a mettere la freccia, coadiuvato da Fanti e dal connazionale Zeisloft (44-41 all’intervallo).

Le redini della sfida sono ormai passate nelle mani dei capitolini, bravi a conservarle anche alla ripresa delle ostilità. Piazza, Hollis, Fall e Zeisloft sono inarrestabili per la difesa gialloblù, che crolla sotto i loro colpi, finendo sotto di 15 punti in meno di un amen (58-43 al 26’). Ma Scafati non si lascia andare, cerca di racimolare le energie necessarie per risalire la china: così Ammannato, Romeo e Thomas firmano il break di 1-11 che riporta in partita i gialloblù (59-54 al 29’). Il terzo quarto si chiude però con la Leonis in vantaggio 62-56.

Le prime fasi di gioco dell’ultimo periodo, oltre ad essere caratterizzate da una difesa aggressiva dei gialloblù, si contraddistinguono per la personalità mostrata in campo da Sgobba, che realizza sei punti di fila e conduce i suoi al -3 (65-62 al 34’). Le difese prendono il sopravvento sui rispettivi attacchi, ma quello di casa mostra di avere qualcosa in più (70-62 al 37’). Thomas prova a tenere aperti i giochi (70-66 al 39’), ma i canestri di Infante, Piazza e Loschi chiudono la sfida 74-66.

I TABELLINI

LEONIS ROMA 74 GIVOVA SCAFATI 66 (16-20; 28-21; 18-15; 12-10)

LEONIS ROMA: Fall 6, Zeisloft 18, Santini, Rocchi n. e., Fanti 6, Infante 4, Loschi 6, Cicchetti, Amici, Piazza 10, Toure, Hollis 24 . ALLENATORE: Corbani Fabio. ASS. ALLENATORI: Di Chiara Luca e Pilot Damiano.

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 6, Goodwin 5, Zaccaro n. e., Romeo 3, Contento 6, Ammannato 9, Rossato 4, Thomas 16, Italiano 3, Sgobba 14. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Caforio Angelo di Brindisi, Martellosio Mattie Eugenio di Buccinasco (Mi), Marton Marco di Conegliano (Tv).

NOTE: Tiri dal campo: Roma 23/59 (39%); Scafati 23/65 (35%). Tiri da due: Roma 16/31 (52%); Scafati 18/44 (41%). Tiri da tre: Roma 7/28 (25%); Scafati 5/21 (24%). Tiri liberi: Roma 21/25 (84%); Scafati 15/19 (79%). Falli: Roma 24; Scafati 27. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Roma 38 (30 dif.; 8 off.); Scafati 41 (32 dif.; 9 off.). Palle recuperate: Roma 5; Scafati 3. Palle perse: Roma 13; Scafati 15. Assist: Roma 11; Scafati 5. Stoppate: Roma 0; Scafati 4. Spettatori: 400 circa.

Ancelotti studia un piano per fermare Dzeko

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In casa Napoli c’è apprensione per Edin Dzeko, Ancelotti studia un piano per fermarlo

Il Napoli si prepara ad affrontare la Roma e non mancano le preoccupazioni perché negli scontri precedenti di sera al San Paolo Edin Dzeko ha sempre effettuato prestazioni eccellenti. Per questo motivo il tecnico Carlo Ancelotti ha preparato un piano tattico per bloccare il bosniaco e renderlo innocuo per la difesa azzurra. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport scrive a riguardo:

“Il bosniaco, tra l’altro, mostra una condizione invidiabile. Per informazioni, chiedere al Cska Mosca, piegato martedì da due reti belle ed importanti in chiave qualificazione. Logico che sulla carta la difesa del Napoli è di tutt’altra pasta rispetto a quella dei moscoviti, però Ancelotti stesso due giorni fa lo ha santificato dicendo: «È il più pericoloso tra i calciatori della Roma». Morale: quanto basta perché il Napoli entri in apprensione”

Arrestato giovane pusher a Castellammare

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Scattano le manette per un giovane pusher di Castellammare di Stabia, trovato in possesso di sostanze stupefacenti

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno tratto in arresto un 18enne stabiese, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I militari dell’Arma hanno fermato il giovane nei pressi di viale Puglia, sottoposto a perquisizione personale e successivamente domiciliare, è stato trovato in possesso di una stecchetta di hashish, circa 4 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione. Inoltre duranti i controlli sono è stato rinvenuto anche materiale di confezionamento, nonché la cifra di 65€, verosimilmente ricavato dell’attività di spaccio.

Il giovane pusher arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Con la scelta tattica di Ancelotti Lorenzo Insigne ha numeri incredibili

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Lorenzo Insigne vuole essere in campo anche stasera contro la Roma, nonostante l’infortunio

La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne che nonostante la contusione al costato, vorrebbe essere in campo contro la Roma. Ecco quanto scrive la Rosea nell’edizione di oggi:

“Le grandi sfide non lo lasciano indifferente, soprattutto in questo periodo. E quella di stasera, contro la Roma, rientra in questa categoria, tant’è che l’attaccante partenopeo stringerà i denti e sarà regolarmente al suo posto, nonostante la leggera contusione al costato, rimediata a Parigi, nella gara di Champions League, contro il Psg. Oggi, è la maggiore espressione di questa squadra, il giocatore più rappresentativo, che ha come unico scopo quello di riportare lo scudetto da queste parti. L’avvento di Carlo Ancelotti gli ha riservato, forse, l’innovazione meno pensata, ovvero giocare in posizione centrale, più vicino alla porta avversaria. Un nuovo ruolo, che gli ha permesso di lasciare la fascia sinistra, dove con Sarri era costretto anche a difendere fino alla propria area. La trovata tattica di Ancelotti ha già dato dei risultati incredibili. Basta leggere la classifica cannonieri per farsene un’idea: 6 gol in campionato più 2 in Champions”.

Il Podio Gialloblù di Reggina – Juve Stabia 1 – 1

La Juve Stabia prosegue nella sua striscia positiva. Contro la Reggina termina 1 – 1 una gara non semplice per la squadra di Caserta. Solini risponde all’autorete di Conson

 Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, versione saracinesca. Prestazione di spessore per il portiere della Juve Stabia, che può poco in occasione del pareggio di Solini, ma che evita, soprattutto nella ripresa, che la Reggina metta la freccia. Il numero 26 stabiese vince il confronto personale con Sandomenico, che più volte va vicino al gol dell’ex trovando però sempre reattivo Branduani. Nel secondo tempo, nonostante il vento a sfavore renda imprevedibili le traiettorie dei calabresi, l’estremo difensore gialloblu vola senza indecisioni.

Medaglia d’argento: a Max Carlini, nel primo tempo tra i pochi in palla in casa Juve Stabia. Nella prestazione non brillante delle Vespe, anche il 29 accusa una lieve battuta d’arresto, ma a Vibo Carlini è tra i più positivi in campo. Nel primo tempo sono le giocate dell’ex Reggiana, tra cui un accelerazione, con annessi dribbling, bruciante, a spingere le Vespe, come nella ripresa è targata Carlini l’unica vera occasione da gol dei gialloblù.

Medaglia di bronzo: a Fabrizio Melara, il più convincete di tutti gli esterni visti in campo. Sia nel primo che nel secondo tempo, le uniche iniziative pericolose che arrivano dalle corsie esterne della Juve Stabia sono quelle di Melara, che nello stretto riesce spesso ad allargare le maglie della difesa amaranto. Più di uno i cross tesi che il 7 recapita nell’area di rigore, come anche dai piedi di Melara nasce l’occasionissima per Carlini a inizio ripresa.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Bruno El Oauzni, impalpabile per i 45 minuti giocati. Non certo una gara semplice per un attaccante, con pochissimi palloni a lui diretti, ma il 9 stabiese non risulta presente nemmeno in fase di costruzione ed aiuto alla manovra di squadra. Quando i compagni non lo cercano in profondità, Bruno si lascia assorbire dalla difesa della Reggina, senza nemmeno provare a graffiare.

Medaglia d’argento: a Fahd Aktaou, da cui ci si aspetta molto di più. Gara opaca per il difensore olandese, che rileva l’infortunato Allievi senza però brillare. Poche le sgroppate di Aktaou, quasi sempre ancorato in difesa a causa della vivacità della Reggina e, soprattutto, chiara la svista che lo porta a perdere Solini per la rete del pareggio dei calabresi. Sembra che, soprattutto dal punto di vista tattico, l’adattamento di Aktaou al calcio italiano debba ancora perfezionarsi.

Medaglia di bronzo: a Roberto Vitiello, che soffre le scorribande di Sandomenico. Dopo tante prove da voti altissimi, gara complicata per il terzino destro, che non riesce a contenere l’ex esterno offensivo della Juve Stabia. Soprattutto nella seconda frazione di gioco, Vitiello appare in affanno nel contenere l’11 della Reggina, più volte vicino al gol personale.

Reggina-Juve Stabia 1-1. Filippi: Non si può sempre vincere, tra l’altro in condizioni non semplici (VIDEO)

Dopo il pareggio con la Reggina, il Direttore Sportivo della Juve Stabia, Clemente Filippi si è soffermato ai nostri microfoni.

Queste le sue parole:

Non si può sempre vincere, non dimentichiamolo. C’è sempre il campo, ci sono gli avversari ed altre difficoltà di cui tenere conto. Oggi inoltre il forte vento non ha aiutato una squadra come la nostra che punta sempre a giocare palla a terra. Ripartiamo dando continuità al filotto positivo con il punto di stasera.

C’è stata una grande partenza da parte nostra, con la rete e tante occasioni non sfruttate. Poi l’occasione di Sandomenico ha svegliato la Reggina, brava a trovare il pari. Nella ripresa invece il vento non ci ha favorito e gli amaranto forse sono stati più brillanti.

Obiettivi? Viviamo alla giornata, in un campionato di cui non sappiamo nemmeno la composizione. L’obiettivo è fare un campionato importante e rendere lustro a tutta la città di Castellammare. Ringrazio i tifosi giunti fino a Vibo con pochissimo preavviso; il loro applauso a fine gara ci dà carica in vista delle gare con Potenza e Casertana.

I rinnovi importanti? E’ un segnale circa le ambizioni della società; sono tre calciatori di spessore (Canotto, Calò, Mastalli) che tengono alla Juve Stabia e con cui è stato semplice trovare un accordo.

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Reggina – Juve Stabia 1 – 1. Caserta: E’ mancata la cattiveria, soprattutto nel primo tempo (VIDEO)

Al termine della gara con la Reggina, Fabio Caserta ha analizzato la prestazione della Juve Stabia ai nostri microfoni.

Queste le parole del tecnico stabiese:

Per noi è un punto importante, potevamo di fare di più ma non posso dire nulla alla squadra se non che dovevamo cercare di chiudere la gara una volta sbloccata. Non siamo stati cattivi come al solito, soprattutto nel primo tempo; nella ripresa il vento non ha aiutato le nostre caratteristiche. Nonostante questi aspetti nella ripresa abbiamo tentato di vincere la gara in tutti i modi. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo perchè è la strada giusta.

I rinnovi di Calò, Mastalli e Canotto sono un attestato di stima per questi ragazzi nonchè un segnale per il futuro della Juve Stabia, il cui progetto va avanti e si rafforza anche in base a queste decisioni. Le sostituzioni di oggi sono state dovute ovviamente solo al tipo di gara. Abbiamo tanti calciatori importanti in panchina: Viola ad esempio, titolare dello scorso anno, non ha quasi mai giocato ma ci darà una grande mano. Questo per dire che punto sul gruppo nel complesso e non sui singoli. Tutti vorremmo vincere sempre ma non si può.

Nel finale abbiamo cercato qualche palla più lunga ed alta, avendo inserito anche Mezavilla, bravo sui palloni alti. Ripeto, la partita non l’abbiamo vinta nel primo tempo quando dovevamo chiudere la gara con maggiore cinismo. Nei primi 25 minuti abbiamo avuto tante palle gol, eravamo padroni del campo senza affanni; poi il gol preso ci ha fatto perdere sicurezza e da lì la gara è cambiata. Se vogliamo fare un campionato importante dobbiamo evitare questi cali di attenzione.

Coppa Italia? Ci teniamo e giocherà chi ha giocato meno ma ben figurando nel match di Caserta.

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Cevoli: “Rammaricato per com’è finita ma deve essere un’iniezione di fiducia” VIDEO

Vibo Valentia- Al termine del match pareggiato 1-1 dalla Juve Stabia a Vibo Valentia contro la Reggina, si è presentato in sala stampa il tecnico dei padroni di casa Roberto Cevoli. Queste le sue parole ai nostri microfoni:

Sono molto soddisfatto della partita dei miei ragazzi. Abbiamo subito un gol in modo rocambolesco e avevo paura della reazione. Abbiamo reagito alla grande e sono molto soddisfatto della squadra. Sono rammaricato per com’è andata perchè ai punti potevamo portarla a casa. Avevo preparato la partita bene, sapevo che le vespe avrebbero sofferto la nostra velocità. Credo che sia un buon punto anche se abbiamo creato molto di più della Juve Stabia. Nel secondo tempo le statistiche dicono che abbiamo fatto meglio di loro e mi auguro che questa grande prestazione contro una squadra che ne aveva vinte sei su sei ci dia molta autostima e voglia di fare bene. Deve essere un’iniezione di fiducia. Avevamo bisogno di una prestazione buona come questa.

La Juve Stabia? E’ una squadra forte e lo ha dimostrato anche oggi contro una Reggina molto agguerrita. Caserta è un bravo allenatore e vincere sei gare su sei è un sintomo di qualità.”

Reggina-Juve Stabia 1-1. Branduani: Gara da chiudere nel primo tempo ma punto guadagnato (VIDEO)

Al termine del match tra Reggina e Juve Stabia ha parlato Paolo Brandiani, portiere gialloblù.

Questa l’analisi della gara da parte dell’estremo difensore:

Era importante dare continuità ai risultati. Abbiamo guadagnato un altro punto in un campo con condizione meteo difficilissime e contro un avversario tosto. Ovviamente non abbiamo reso al meglio ma ci può stare. Ora ci concentriamo sulla Coppa Italia di martedì e sulla Casertana sabato.

Nel primo tempo abbiamo creato tante palle gol che non abbiamo sfruttato, poi la Reggina è salita in cattedra. C’è rammarico perchè avremmo potuto chiudere la gara e la ripresa sarebbe stata diversa invece non è stato così. Ci sono elementi positivi da cui ripartire.

Già da domani analizzeremo la prestazione per capire dove abbiamo sbagliato. Resta che abbiamo portato un altro punto a casa e che continuiamo a non perdere. Abbiamo provato a vincere fino alla fine ma non è bastato. Il gol della Reggina? Avendo la marcatura a zona quando il calciatore arriva da dietro è molto difficile da prendere.

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Reggina- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Leggero passo indietro nel risultato e nella prestazione per la Juve Stabia di Caserta. Le vespe, dopo sei vittorie consecutive, pareggiano 1-1 a Vibo Valentia contro la Reggina. Un goffo autogol e un gol di Solini fissano il risultato sulla parità. Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6.5: Serata difficile per lui. Nel primo tempo è bravo a parare il tiro di Sandomenico su errore di Canotto. Nella ripresa deve stare attento ad un vento fortissimo.

VITIELLO 5.5: Sandomenico lo supera troppo spesso. A volte riesce a rimediare, ma spesso e volentieri i pericoli nascono dalle sue parti.

MARZORATI 6: Partita sufficiente per lui. Cerca di mettere una pezza alle numerose occasioni amaranto.

TROEST 6: Stesso discorso fatto per Marzorati. Nel primo tempo la Reggina quasi non arriva dalle parti di Branduani, nel secondo iniziano i problemi.

AKTAOU 5: Si vede pochissimo sia in fase difensiva che offensiva. Ancora impacciato.

CALO’ 5.5: Uno dei migliori finora, disputa una partita insufficiente e viene sostituito nella ripresa.

CARLINI 5.5: Come per Calo’, anche lui non sfodera una grande prestazione.  Ad inizio ripresa non sfrutta a dovere una ghiotta occasione. Ha abituato a parte eccezionali, leggero passo indietro.

MASTALLI 6: Nel primo tempo ha due buoni occasioni e colpisce una traversa e un palo esterno.

CANOTTO 5.5: Non è frizzante come al solito. Kirwan riesce a tenerlo a bada senza grossi patemi.

MELARA 6.5: Nel primo tempo, cosi come nel secondo, solo dai suoi piedi nascono cross interessanti. Peccato che nessuno li abbia sfruttati.

EL OUAZNI 5: Non incide affatto. Cerca di lottare ma finisce spesso nella morsa di Solini e Conson.

ELIA 6: Entra bene in partita e prova qualche serpentina interessante ma non crea grossi grattacapi.

DI ROBERTO 5.5: Il primo pallone lo tocca quasi allo scadere.

MEZAVILLA: SV

PAPONI 5.5: Entra in una fase difficile del match per le vespe e, infatti, tocca pochi palloni.

VICENTE 6: Da più sostanza al centrocampo stabiese. Muscoli e tanta legna al servizio delle vespe nella ripresa

Reggina – Juve Stabia 1 – 1: il vento e gli amaranto fermano le Vespe

La Juve Stabia cerca contro la Reggina, nella gara di Vibo Valentia, il settimo successo consecutivo, così da sfruttare al massimo il passo falso del Trapani con la Cavese. Gara speciale per Fabio Caserta, da sempre tifoso degli amaranto.

Reggina (4-3-3): Confente, Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Marino, Zibert, Salandria; Tulissi, Sandomenico, Ungaro. A disp.: Vidovsek, Licastro, Tassi, Ungaro, Franchini, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Navas, Redolfi, Bonetto, Zivkov. All. Roberto Cevoli

Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Marzorati, Aktaou, Mastalli; Calò, Carlini, El Ouazni; Paponi, Canotto. A disp.: Cotticelli, Schiavi, Carlini, Paponi, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Lionetti, Mezavilla. All. Fabio Caserta.

PRIMO TEMPO

Prima chance per la Juve Stabia dopo appena tre minuti con Canotto, il cui diagonale di destro sfiora il palo. Vespe che continuano a prendere sull’acceleratore: Caló al minuto 8 trova una traversa clamorosa con un gran destro al volo dai venti metri; un minuto dopo è Troest a sfiorare, ancora di testa, il secondo gol consecutivo dopo quello al Monopoli. Al minuto 20 le Vespe concretizzano la superiorità e passano in vantaggio: ha dell’incredibile l’autorete di Conson, centrato in pieno dal rinvio di un compagno di squadra con palla che si insacca nella porta amaranto. È un assolo degli stabiesi; alla mezz’ora Mastalli fa la barba al palo con una staffilata dalla distanza. Tra le fila della Reggina è l’ex Sandomenico che più degli altri tenta di scardinare la difesa della Juve Stabia. Proprio Sandomenico impegna Branduani sfruttando il rischioso passaggio orizzontale con Canotto sorprende tutta la difesa stabiese. La Reggina prende coraggio e trova il pareggio al minuto 37: Solini stacca di testa su corner e perfora Branduani.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre col cambio Paponi per El Ouazni in casa gialloblu. Subito Vespe pericolose con una carambola sotto porta che vede protagonista Carlini. Al minuto 53 doppia occasione per la Reggina sugli sviluppi di un calcio d’angolo: provvidenziale la risposta di Branduani. Al 56esimo ancora amaranto pericolosi con Conson, che per poco non riscatta l’autorete del primo tempo. Tris di cambi per la Juve Stabia: escono Calò, Melara e Canotto per Vicente, Elia e Di Roberto. I padroni di casa sembrano più in palla, la Juve Stabia appare in difficoltà nel costruire gioco. Al minuto 74 ultimo cambio stabiese: esce Mastalli per Mezavilla, ex di giornata. È la Reggina a rendersi maggiormente pericolosa, anche con l’aiuto del vento a favore. Ultimi minuti di sofferenza per la Juve Stabia, in debito di energia e di idee. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara. La Juve Stabia interrompe la serie di vittorie consecutive ma porta a casa un punto non scontato alla luce di una prestazione non brillante.

Allerta meteo Arancione in tutta la Campania a partire da domani

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La Protezione civile, ha diramato un avviso di allerta meteo che inizierà da domani, su tutta la Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle 6 di domani mattina sull’intero territorio regionale. In particolare, le precipitazioni più abbondanti con previsioni di impatto al suolo tali da determinare una criticità di idrogeologica di colore Arancione sono attese sulla zona 2, in cui ricadono il Matese e l’Alto Volturno.
In queste aree potrebbero verificarsi conseguenze di dissesto idrogeologico diffuso come “Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature; restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Sulla restante parte della Campania, l’allerta è di colore Giallo e potrebbe determinare un dissesto idrogeologico localizato con fenomeni come “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.
Le Precipitazioni, in tutto il territorio regionale, saranno sparse, anche a carattere di moderato o forte rovescio o temporale. Il vento spirerà forte meridionale con raffiche nei temporali; il mare si presenterà agitato con mareggiate possibili lungo le coste esposte.

Si raccomanda alle Autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Il Centro Funzionale e la Sala operativa della Regione Campania seguiranno l’evolversi dei fenomeni.

Topi in via Roma a Torre del Greco: scatta l’emergenza sanitaria

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I roditori sembrerebbero aver invaso la città

Torre del Greco, l’emergenza rifiuti che attanaglia il paese da ormai 4 mesi, ha trovato la sua evoluzione più tragica, nel ritrovamento di due topi morti a distanza di pochi metri l’uno dall’altro. Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, il primo è stato ritrovato all’ingresso di una nota gelateria del centro storico, il secondo davanti ad un rinomato caffè del cuore antico della città.

Sembrerebbe, da alcune testimonianza, che in realtà la città sia invasa dai roditori, in quanto alcuni sono stati trovati anche sui marciapiedi, a pochi passi da diverse attività commerciali, quali bar e ristoranti.

Ovviamente non è mancata l’indignazione dei cittadini corallini e residenti delle zone più a rischio: «Tutta la città è invasa dai topi, siamo sepolti dall’immondizia e dai ratti», oppure «Io la Tari non la pago».

I cittadini per dire basta a questo scempio, hanno deciso di scendere in piazza il prossimo 5 novembre, per protestare, anche e soprattutto, contro il pagamento della tassa della spazzatura: «Se non la raccolgono, allora non devono pretendere la Tari».

Droga nascosta tra le bottiglie in cucina: arrestato 38enne di Portici

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Gli acquirenti acquistavano la droga presso l’abitazione dell’uomo

Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Portici-Ercolano hanno arrestato E. Di Palma, 38enne, già sottoposto alla misura dell’obbligo di firma, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

A seguito di un’attività info-investigativa, gli agenti hanno predisposto un  servizio di appostamento nei pressi di piazza San Ciro, dove il Di Palma aveva ripreso la sua attività di spaccio nella sua abitazione. I poliziotti dopo aver accertato la presenza di vari acquirenti presso l’abitazione del Di Palma hanno deciso di effettuare un controllo.

All’interno della cucina , nascosto tra le bottiglie, sono state rinvenute 12 stecche di hashish, per un peso complessivo di 73,14 grammi ed la somma di 100,00 euro suddivise in banconote di vario taglio. Inoltre è stato bloccato un giovane acquirente segnalato  amministrativamente. Di Palma Emanuele è stato arrestato, in attesa di giudizio  con il rito per direttissima.

Giornata di vela a Capri per il Trofeo Fabrizio Galli

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Record di partecipanti quest’anno

Straordinaria giornata di Vela a Capri in occasione dello svolgimento del  “Trofeo Fabrizio Galli”, regata di classe Optimist. Organizzato dallo Yacht Club Capri quest’anno il Trofeo è stato inserito quale sesta prova del Campionato Zonale valido  grazie alla volontà della quinta zona FIV che ha riconosciuto al circolo isolano le competenze necessarie per l’organizzazione di tale evento.

Quest’anno si è registrato un record di partecipanti, 71 tra ragazzi e ragazze di età inclusa da i 9 ai 14 anni, tutti iscritti alla Scuola Vela Gianni Lembo. Un’ intensa giornata trascorsa in mare nelle acque intorno all’isola per la regata di classe Optimist in vista del secondo appuntamento che si terrà il prossimo 18 novembre a Napoli, quando si disputerà la settima tappa del Campionato zonale organizzata  dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, una partnership intrapresa tra i due circoli velici lo YCC Capri e il RYCC Savoia. Una delle prove che si svolgerà nelle acque napoletane sarà valida per l’assegnazione del Trofeo Galli. Un trofeo che il Presidente dello Yacht Club Capri Marino Lembo organizza ogni anno all’interno del campionato zonale ed è dedicato alla memoria di Fabrizio Galli, il figlio dell’Ing. Renato Galli socio  e sostenitore di un socio del circolo velico caprese prematuramente scomparso.

Al termine dopo essersi complimentati con gli allievi della scuola vela il Presidente dello Yacht club Marino Lembo ha ringraziato il Sindaco di Capri Gianni De Martino, l’ingegnere Renato Galli socio e sostenitore della regata, alla Guardia Costiera, al Porto Turistico di Capri e lo staff dello Yacht Club Capri.

Torre del Greco, bottiglie d’acqua lasciate al sole: scatta il sequestro in un supermarket

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In tutto sono state sequestrate circa 5.000 bottiglie di acqua e altre bevande

Torre del Greco, è avvenuto un maxi sequestro all’interno di un supermercato di via Nazionale, dove a seguito di un’ispezione, i carabinieri forestali della stazione Parco,  hanno potuto appurare che all’esterno, su area di pertinenza dell’attività commerciale, sono stati trovati circa 5.000 bottiglie di plastica contenenti acqua e circa 1.000 bottiglie di plastica contenenti bevande.

Sembrerebbe che le bevande fossero lì già da molto tempo, con il conseguente pericolo di alterazione per la prolungata esposizione alla luce solare. A seguito di questa scoperta le bottiglie sono state sequestrate, ed il titolare dell’esercizio commerciale, un 55enne di Torre del Greco, è stato denunciato per detenzione per il commercio di sostanze alimentari potenzialmente nocive. (Il Mattino)

Castellammare, ripuliti i fondali nella zona del porto

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Sarebbe stata riscontrata una situazione non particolarmente critica

Castellammare di Stabia, questa mattina presso l’area portuale stabiese è stata effettuata un’attività a tutela dell’ecosistema marino. A dare l’annuncio è lo stesso Sindaco, Gaetano Cimmino, sulla propria pagina facebook. Si legge:

“I sommozzatori hanno perlustrato i fondali marini ed effettuato un’operazione di pulizia e rimozione di materiali come biciclette, pneumatici, reti da pesca, sedie e oggetti vari, recuperati dalla squadra di sub di Amici Degli Abyssi diving che stamattina si è messa all’opera per ripulire il fondale.”

“Dai riscontri effettuati, è emerso che la situazione in quel tratto non è particolarmente critica, ma attraverso l’odierna attività di pulizia abbiamo fornito un contributo importante alla tutela ambientale nel bacino d’acqua nei pressi del porto”

Napoli-Roma, le possibili scelte di Ancelotti e Di Francesco

Insigne è recuperato. Ghoulam è tra i convocati, Meret no

Dopo la straordinaria prestazione in Champions League (sarebbe diventata epica in caso di vittoria) contro il Paris Saint-Germain, il Napoli si rituffa nel campionato di Serie A. Avversario della decima giornata sarà la Roma che arriva dalla vittoria europea contro il CSKA Roma con un grande Dzeko in evidenza. Gli azzurri di Carlo Ancelotti devono continuare a vincere per cercare di approfittare di un eventuale passo falso della Juventus e accorciare ancora in classifica, i giallorossi di Di Francesco devono rialzare la testa e scalare posizioni per tornare tra i primi quattro per giocarsi un posto nell’Europa che conta.

NAPOLI
Aveva rimediato una botta al costato contro il PSG, ma Lorenzo Insigne non vuole rinunciare a questo big match e così sarà a disposizione del suo mister. Tra i pali torna Ospina, con il probabile ritorno della difesa sarriana che prevede Hysaj e Mario Rui esterni e Albiol e Koulibaly centrali. In mediana torna Hamsik e sarà affiancato dall’indomabile Allan. Con Insigne dovrebbe agire, in fase d’attacco, il polacco Milik. Possibili sorprese Ghoulam e Malcuit.

4-4-2: Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Hamsik, Mario Rui; Insigne, Milik. All: Ancelotti.

ROMA
Di Francesco perde per infortunio Pastore che va ad aggiungersi a Kluivert, Karsdorp e Perotti. Recuperano, invece, Kolarov, Schick e De Rossi. Il serbo e l’ex campione del mondo torneranno ad essere titolari. Tra i pali ci sarà Olsen, con Florenzi a destra e la coppia Manolas-Fazio al centro. In avanti, sarà confermato il quartetto di Champions con Under, Lorenzo Pellegrini ed El Shaarawy alle spalle di Dzeko.

4-2-3-1: Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Pellegrini Lo., El Shaarawy, Dzeko. All: Di Francesco.

a cura di Michele Avitabile

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