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Napoli-Roma, l’undici scelto da Ancelotti: tridente con Milik, a destra torna Hysaj

Napoli-Roma, l’undici scelto da Ancelotti: tridente con Insigne-Milik-Callejon

L’account ufficiale della SSC Napoli ha svelato le scelte di Ancelotti per gli undici che stasera affronteranno la Roma di Di Francesco. Tridente con Insigne – Milik – Callejon. A centrocampo Fabian Ruiz e Allan ai fianchi di Hamsik. (Segui qui la live testuale di ViViCentro.it)

Portiere: Ospina
Difensori: Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui
Centrocampisti: Allan, Hamsik, Fabian Ruiz
Attaccanti: Insigne, Milik, Callejon

A disposizione: Karnezis, Daniele, Malcuit, Maksimovic, Ghoulam, Diawara, Zielinski, Mertens.
All. Carlo Ancelotti

A Padova Auto e Moto d’Epoca 2018 – FOTOGALLERY

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Anche quest’anno abbiamo seguito Auto e Moto d’Epoca, il più grande mercato di auto e ricambi d’epoca d’Europa tenutosi dal 25 al 28 ottobre

Anche per quest’anno siamo stati presenti ad Auto e Moto d’Epoca, l’evento internazionale più importante per gli appassionati di motori, collezionisti e appassionati che hanno potuto scegliere tra oltre 4.000 auto delle principali case automobilistiche messe in vendita, trovare pezzi di ricambio originali e automobili a di ogni prezzo e marchio. Ad Auto e Moto d’Epoca ogni anno si vive la storia e la cultura dei motori perchè all’interno del Salone padovano ci si immerge nel passato e si tocca con mano il presente e il futuro del mondo dell’auto.

Guarda la nostra Fotogallery (foto di Antonio Toscano)

Flegrea,mister Califano:” In campo solo noi per 90′ ma portiamo zero punti a casa”

QUI FLEGREA CALCIO – Il commento del tecnico gialloblu

Al termine della gara che la Flegrea ha perso contro il Barano per 2-0 ,l’allenatore della squadra flegrea,Michele Califano,è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue dichiarazioni:

“ Ci troviamo a commentare una partita anomala-dichiara l’allenatore flegreo-in campo c’è stata una squadra la mia,che ha avuto almeno dieci palle gol che però oggi portiamo a casa zero punti. L’avversario che avevamo di fronte,era una squadra ben organizzata e ben messa in campo. Il portiere loro ha fatto veramente la differenza. Io sono qui da quindici giorni ed è la seconda partita che faccio. Abbiamo dimostrato che la squadra c’è ed è viva e questo è l’unica nota positiva”. Possibili acquisti nel mercato di dicembre? “Io adesso sto valutando quello che ho a disposizione. Sono molto contento per come si sono allenati durante la settimana e ho piena fiducia in loro”. Sconfitta contro una diretta concorrente ? “ Sicuramente queste sono partite che valgono sei punti. Il campionato è lungo siamo ancora all’ottava giornata e c’è la possiamo ancora giocare per la salvezza”-chiosa Califano.

Simone Vicidomini

 

Barano,Di Meglio: “Ottima vittoria,dobbiamo crescere nella personalità”

QUI BARANO – Il commento del tecnico bianconero

Al termine della gara che il Barano ha vinto contro la Flegrea Calcio per 2-0 ,l’allenatore della squadra bianconera,Gianni Di Meglio,è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“ Si questa è una bella vittoria-dichiara il tecnico- Abbiamo sofferto un po’ il primo tempo,nonostante abbiamo un giovane super portiere che ha fatto delle ottime parate. Dobbiamo ripartire da questa vittoria per conquistare altri risultati importanti”. Il ritorno in campo di Angelo Arcamone ? “E’ un giocatore importante,finalmente dopo due mesi di lavoro è riuscito a giocare i suoi primi venti minuti. Piano piano riprenderà la condizione ottimale”. Difesa a 3 ? “ Eravamo in difficoltà sugli esterni,soprattutto sulla fascia sinistra. Ci siamo posizioni a cinque in fase di non possesso scalando così a tre a centrocampo”. L’assenza di Ferrari ? “Non è successo assolutamente niente,ha avuto problemi di lavoro in questa settimana”-chiosa Di Meglio.

Simone Vicidomini

 

Guardia Costiera – Intervento per Incendio su nave Cruise Ausonia (VIDEO)

Nelle prime ore del mattino, intorno alle 0300, la Capitaneria di porto di Palermo segnala alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma di aver ricevuto dalla m/n Cruise Ausonia, in navigazione a 24 miglia da Ustica, un allarme di incendio a bordo.

L’incendio , divampato nel locale motori, ha coinvolto dei collettori lasciando così la nave con un solo motore funzionante su tre.

La nave era partita a mezzanotte dal porto del capoluogo siciliano diretta a Livorno con 262 passeggeri, 85 membri d’equipaggio, diverse auto, rimorchi, moto e camper. Raggiunta da motovedette della Guardia Costiera di Palermo, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, da un unità dei Vigili del Fuoco e da un rimorchiatore partito da Palermo, la nave ha comunicato intorno le 05.00 l’assenza di focolai e sta procedendo verso Palermo con una squadra di VVFF a bordo dove è prevista arrivare nel primo pomeriggio.

La sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo ha inoltre inviato sul punto, in assistenza alla Cruise Ausonia, la M/N Majestic, che era in transito in zona ed ha anche disposto l’invio di un elicottero del Nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania per monitorare la nave.

ISOLE – CRONACA

Eccellenza- Il Barano spicca il volo con Kikko e Conte ma è un super Di Chiara

Eccellenza-Barano-Flegrea Calcio 2-0: gli aquilotti conquistano la seconda vittoria in campionato (2 in casa) grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Kikko Arcamone e con Conte che segna su un calcio di punizione dai 30 metri

Simone Vicidomini-Il Barano conquista la sua seconda vittoria in questo campionato e abbandona così la zona rossa della retrocessione del girone A di Eccellenza. Gli aquilotti battono per 2-0 la Flegrea con un gol per tempo. I ragazzi di mister Gianni Di Meglio scendono in campo con il piglio giusto e dopo dieci minuti si procurano un calcio di rigore per un fallo ai danni di Scritturale-dal dischetto va Kikko Arcamone che trova il gol del vantaggio. (2 rete in campionato ) Un Barano che dopo il vantaggio,sembra perdere completamente di mano la gara ed infatti la Flegrea alza il proprio baricentro e sfiora il pareggio con almeno tre nitide palle gol. A mantenere a galla i suoi ci pensa un super Di Chiara neutralizzando più volte le occasioni degli avversari. Il tecnico bianconero intuisce che la squadra soffre le manovre offensive dei bacolesi e passa a 5 in difesa. Dopo pochi minuti nella ripresa Pastore si vede negare la gioia di un gol ormai fatto ma è ancora Di Chiara a salvare il risultato con una parata sotto la traversa si un colpo di testa a botta sicura della punta ex Puteolana. I padroni di casa dopo essersi annullati nella metà campo insieme ai bacolesi riescono ad imbastire di nuovo dei contropiedi pericolosi grazie anche all’ingresso in campo del giovane Montanino. In pieno recupero gli aquilotti trovano il gol del raddoppio,Conte dai 30 metri disegna una parabola perfetta che sorprende Schiano e vale il 2-0 definitivo. Il Barano sale così a quota 7 punti in classifica vincendo un vero è proprio scontro diretto ai fini della salvezza. Da segnalare il ritorno in campo di Angelo Arcamone al posto di Cirelli che ancora una volta ha dimostrato di essere attualmente l’unico in grado di dare un po di verve all’attacco bianconero.

LE FORMAZIONI – Il Barano ha dovuto fare a meno di Ferrari (che in settimana non si è allenato) ed è stato messo in campo da Gianni Di Meglio con un 4-4-2 che ha visto Di Chiara a difesa della porta e la linea difensiva formata da Errichiello, Chiariello, Monti e Di Costanzo, con Scritturale, Conte, Arcamone G. G. e Pistola sulla linea dei centrocampisti, più Cirelli e D’Antonio in avanti. Angelo Arcamone parte dalla panchina. La Flegrea schiera il nuovo acquisto Moccia dall’inizio, nel 4-3-3 che Califano manda in campo. Eccolo: Schiano fra i pali e la difesa formata da Petrone, Iannuzzi, Pirozzi e Di Maio, con Costagliola, Punziano e Cirillo, più Pastore, Moccia e Massaro in avanti.

RIGORE, KIKKO FA…CENTRO – Il primo tiro verso una delle porte è di Conte in avvio, ma la sfera va altissima. Al minuto 11, rigore per il Barano: Pistola si invola sulla sinistra e crossa bene per Cirelli e Scritturale, entrambi cadono in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dagli 11 metri va Kikko Arcamone, che calcia male ma mette in rete dopo la deviazione di Schiano. Al 18’, è Cirelli a provarci con un bel destro in diagonale dopo un’azione personale, palla di poco a lato. Al 22’, Pastore cade in area dopo un contatto con Monti e viene ammonito per simulazione. Cirelli ci riprova al 27’ da fuori ma debolmente e Schiano blocca a terra.  Poco dopo la mezz’ora, è bravo Chiariello a smorzare una conclusione in scivolata di Moccia da due passi.

SUPER DI CHIARA! – Al minuto 37, al termine di un’azione insistita, Moccia calcia da dentro l’area e Di Chiara compie un autentico miracolo deviando in angolo. Sul corner seguente, colpo di testa di Iannuzzi da due passi ed il portiere baranese di supera ancora. Passano un paio di minuti e Massaro ci prova ancora ed il suo sinistro è deviato ancora in corner. Di Chiara c’è ancora al 41’, su una conclusione di Pastore dal limite.

CONTE CHE GOL – La ripresa inizia con una variazione tattica nel Barano: Gianni Di Meglio porta Scritturale a centrocampo, abbassa un po’ Pistola e passa al 3-5-2. Subito, colpo di testa di Pastore da 6 metri che Di Chiara devia con un altro prodigio in calcio d’angolo. Al 56’, ripartenza della Flegrea, che Moccia spreca servendo Pastore quando è in off side. I tecnici provano coi cambi a dirimere la confusione tecnica che c’è in campo: il Barano inserisce Montanino per D’Antonio, mentre gli ospiti Del Gaudio per Massaro e Colandrea per Iannuzzi. Al 78’, al termine di un’azione lunga, Pistola calcia quasi a botta sicura, ma Schiano devia la sfera sulla parte alta della traversa. Al minuto 84’ torna in campo Angelo Arcamone, dopo un anno dall’infortunio al ginocchio, al posto di Cirelli. Al minuto 89, su un calcio di punizione dai 28 metri, Conte beffa un distratto Schiano e chiude il match. Di Chiara, nel recupero, ha il tempo di sventare una conclusione di Del Gaudio in corner.

BARANO      2
FLEGREA     0

BARANO: Di Chiara, Errichiello, Di Costanzo, Conte, Chiariello, Monti, D’Antonio (74’ Montanino), Scritturale (90’+3 Viscovo), Cirelli (84’ Arcamone A.), Arcamone G. G., Pistola. A diposizione: Migliaccio, Manieri, Matarese, Cuomo c., Cuomo R., Mattera. All.: Gianni Di Meglio

FLEGREA: Schiano, Petrone (88’ Duca), Iannuzzi (74’ Colandrea), Costagliola (88’ Salierno), Punziano, Pirozzi, Di Maio, Cirillo, Pastore, Moccia, Massaro (58’ Del Gaudio). A disposizione: Guadagno, Cinque, Sequino, Trotta, Castaldo. A disposizione: Michele Califano

Arbitro: Liberato Maione della sez. di Ercolano (Ass.: Francesco Varchetta e Angelo Angelillo di Nola)

Reti: 11’ rig. Arcamone G. G. (B), 89’ Conte (B)

Ammoniti: Arcamone G. G., Conte, Errichiello, Pistola, Chiariello (B); Costagliola, Pastore, Di Maio, Moccia, Petrone (F)

Calci d’angolo: 2-6

Recupero: 4’ p.t., 6’ s.t.;

Spettatori: 80 circa

Promozione- Una doppietta di Pianese ed un gol di Cibelli stendono il San Pietro

Promozione- Procida-SanPietro : Prosegue la marcia del Procida. Biancorossi si confermano attacco micidiale!

Torna allo Spinetti e torna a vincere il Procida Calcio, sigillando il match contro un buon San Pietro Napoli, che regge i primi 45 minuti ma poi deve arrendersi all’attacco micidiale biancorosso che fa 3-0 e si porta a 19 punti, aggrappati al vertice della classifica.
La Partita- Partono forti i padroni di casa che al 7’ concludono per la prima volta verso la porta di Tiziano con una conclusione da fuori area di Cibelli, ci mette la mano però Tiziano e salva il risultato. Al 15’ ancora i ragazzi di Mister Iovine che continuano a spingere, con il San Pietro sceso in campo con un atteggiamento piuttosto difensivo, ma ben messo in campo. Al quarto d’ora di gioco è Pianese a colpire la traversa, sfiorando nuovamente il vantaggio. Al 19’ ci prova anche Napolitano con una conclusione delle sue da lontanissimo, questa volta Tiziano non poteva arrivarci ma la sfera termina di poco fuori. E’ un assedio tutto biancorosso allo Spinetti di Procida, con i padroni di casa che vogliono sbloccare il match ed al 20’ ci provano con Cibelli che serve L.Costagliola a porta vuota ma il bomber procidano la colpisce male e la palla termina sopra la traversa, occasione ghiotta per il Procida, ma si salva ancora un solido San Pietro. La compagine di Mister Sorvillo cerca di ripartire soprattutto con Galderisi chiamato a svariare su tutto il fronte di attacco, ma il San Pietro in fase offensiva si rende quasi mai pericoloso, in fase difensiva si dimostra invece un osso duro quest’oggi soprattutto con la prestazione impeccabile di Lanzillo al centro della difesa. Al 27’ Pianese cerca di sfruttare un ottimo cross di Annunziata che gliela pennella sulla testa ma l’attaccante procidano non riesco a battere Tiziano, buona anche la prova dell’estremo difensore ospite. Al 37’ prosegue la sfida nella sfida tra Pianese e Tiziano, con quest’ultimo che ha ancora la meglio. Agli sgoccioli della prima frazione di gioco, assapora la gioia del goal anche Giovanni Micallo che calcia a botta sicura dall’interno dell’area di rigore ma Tiziano gli chiude lo specchio e salva di nuovo il risultato. Quest’oggi il capitano biancorosso festeggia il suo 36esimo compleanno e poteva farlo con goal, ma Tiziano gli nega questa gioia. Termina 0-0 la prima frazione di gioco, con i padroni di casa che hanno in mano il match, ma il San Pietro difende con i denti uno 0-0 che per loro potrebbe essere prezioso.
La Ripresa- Al 6’ torna a presentarsi dalle parti di Tiziano, Pianese che che calcia ma para il portiere. Al 10’ arriva la giocata che può sbloccare il match con un Pianese scatenato che dribbla in area di rigore supera il difensore che lo atterra ed è penalty per il Procida. Dal dischetto non ci va Micallo che rinuncia a festeggiare il suo compleanno con goal e da grande uomo prima che da grande calciatore lascia il pallone del possibile 1-0 a Pianese, il quale è a digiuno di goal ed è voglioso di sbloccarsi quest’oggi. Pianese ringrazia Micallo, va dal dischetto e regala a lui e al Procida l’1-0, battuto Tiziano, il Procida la sblocca dal dischetto con Raffaele Pianese. Importante per l’attaccante biancorosso sbloccarsi, tant’è che due minuti dopo,al 12’, fa addirittura doppietta con un’ottima conclusione dal cuore dell’area di rigore, è 2-0 Procida, è doppietta per Pianese che si sblocca definitivamente e schioda anche il Procida da un match delicato. Doccia fredda per il San Pietro che ha resistito per tutto un primo tempo agli attacchi del Procida, ma nel secondo tempo è stato sovrastato dall’onda offensiva biancorossa. Volano i ragazzi di Mister Iovine sulle ali dell’entusiasmo ed al 20’ fanno addirittura 3-0, gioco partita per il Procida, la firma del terzo goal è del solito Gio Cibelli che sale a 5 gol in campionato e si conferma trascinatore e miglior marcatore biancorosso, colpo del definitivo KO sferrato dal talento “made in Procida”. Il Match ovviamente scende di ritmo con il Procida che l’ha fatto suo in 20 minuti e si effettuano poi tante sostituzioni da una parte e dall’altra, con Mister Iovine che pensa anche al match di coppa italia di Mercoledì, facendo rifiatare alcuni dei suoi. Al 35’ Galderisi cerca il goal della bandiera per i suoi concludendo due volte verso la porta di Lamarra, ma l’estremo difensore biancorosso chiude la saracinesca e dice di no. Al 40’ Pianese cerca addirittura la tripletta con una conclusione su ottimo assist di Mammalella, ma la palla termina di poco fuori. Al 42’ ottima giocata di Fabrizio Muro che vola sulla fascia da una porta all’altra ma viene fermato all’ultimo istante dal difensore del San Pietro che ci mette una pezza.
Termina dunque 3-0 tra Procida e San Pietro, con i ragazzi di Mister Iovine che proseguono il loro cammino da applausi, fatto di vittorie e tanti goal, confermandosi miglior attacco del campionato. Ora testa alla Coppa Italia con i biancorossi chiamati a sfidare la Torrese Mercoledì 31 Ottobre per la gara di andata degli ottavi di finale.
PROCIDA: Lamarra, Lubrano V.(80’ D’Orio), Russo, Micallo, Annunziata, Mammalella, Napolitano(75’ Trani), Muro, Costagliola L.(62’ Costagliola A.), Cibelli(75’ Varone), Pianese (86’ Sammartano).
A disposizione: Lubrano W., Peluso, Vanzanella, Saurino. Allenatore: Iovine Giovanni
SAN PIETRO: Tiziano(62’Fortunato), Perna, Severino(71’ Mastantuoni), Lanzillo, Buonocore (69’ Sorrentino), De Luca, Bruno, Sanseverino, Galderisi, Iaiunese(62’ Sarnataro), Carlino. Allenatore: Sorvillo Francesco
ARBITRO: D’Ambrosi Rosanna – Nocera Inferiore.
ASSISTENTI: Bernardini Francesco , Felicelli Davide – Napoli.
AMMONITI: Galderisi (San Pietro)
RETI: 55’, 57’ Pianese, 65’ Cibelli.

Ischia, cede balaustra dell’hotel: 27enne precipita nel vuoto

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Il ragazzo è in condizioni molto gravi ma non sarebbe in fin di vita. Attualmente è sotto i ferri per un delicatissimo intervento

Ischia, la vicenda è avvenuta ieri sera. Il 27enne era ad una festa sulla terrazza del Grande Albergo Punta Molino, dove prendeva parte ai festeggiamenti per il battesimo di un bimbo. Si è poi poggiato con la schiena alla balaustra, mentre fumava una sigaretta, questa ha ceduto,  e il giovane è caduto di sotto, schiantandosi violentemente con la schiena e con il capo, sul bordo del marciapiede del lungomare.

I primi a prestare soccorso sono stati i lavoratori dell’hotel che subito si sono accorti delle condizioni gravissime del ragazzo, il quale perdeva molto sangue. Le sue condizioni ad oggi sono confermate, ma sembrerebbero essere gravi, ma non in fin di vita. Prontamente soccorso dal 118, Alessandro D.A., 27 anni di Panza, frazione del comune di Forio, è stato prima trasferito in codice rosso al pronto soccorso del Rizzoli e poi, verso la mezzanotte, all’ospedale Cardarelli di NapoliA bordo di un elicottero decollato dall’aeroporto militare di Pratica di Mare, un HH-139 dell’85esimo stormo Centro di ricerca e soccorso dell’Aeronautica Militare.

Sull’incidente indagano i Carabinieri della Compagnia di Ischia guidati dal luogotenente Michele Cimmino. (Il Mattino)

Napoli, 20enne reagisce ad una rapina e lo accoltellano ad una gamba

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Il ragazzo era in auto con la sua fidanzata al momento della rapina

Napoli, la vicenda è avvenuta la scorsa notte ed ha come protagonista due fidanzati che sono stati avvicinati da due loschi personaggi a bordo di uno scooter che, con viso coperto da caschi e sotto minaccia di coltello gli hanno intimato di consegnare l’auto, un Opel Corsa a bordo della quale si trovavano i due fidanzati. La vicenda è avvenuta intorno a mezzanotte in via Enrico Russo, nel quartiere napoletano di Ponticelli. Sull’episodio indaga la polizia del commissariato di San Giorgio a Cremano.

Il ragazzo si è ovviamente rifiutato e da lì ne è nata una colluttazione nel corso della quale è stato ferito ad una coscia. Medicato all’Ospedale del Mare di Napoli per due ferite lacero contuse alla coscia destra, è stato dimesso con prognosi di sette giorni. Successivamente l’uomo ha denunciato l’episodio alla polizia del commissariato di San Giorgio a Cremano.

Torre Annunziata, 50 lavoratori del CMO al Comune per esternare il loro malcontento

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I lavoratori si sono scagliati contro l’Amministrazione Comunale

Torre Annunziata, 50 lavoratori del CMO si sono presentati in Consiglio Comunale per esternare il loro malcontento in merito alla gestione della vicenda da parte degli organismi politici della città. La delegazioni di lavoratori ha accusato l’Amministrazione comunale di  superficialità e immobilismo, di aver fatto scelte affrettate, spesso sbagliate, che non hanno tenuto minimamente conto del dramma sociale vissuto da chi di li a poco avrebbe perso il posto di lavoro.

Per i lavoratori l’operato dei politici oplontini in realtà, altro non ha fatto, che far radicare ancora di più la crisi, mentre nulla è stato pensato o fatto per i 70 lavoratori di una struttura di eccellenza nazionale.

Dopo le esternazioni i lavoratori hanno lasciato l’aula riproponendosi di intervenire nei prossimi giorni con nuove iniziative in città. Mentre l’Amministrazione si è detta pronta e sempre attiva a cercare di trovare una soluzione ad un problema che attanaglia i lavoratori del CMO, ormai da mesi. (Il Gazzettino Vesuviano)

Under 15 Regionale, Juve Stabia-Marano 1-3: il tabellino del match

Il tabellino del match

Arriva una sconfitta interna per gli Under 15 Regionali della Juve Stabia. Finisce 3-1 per gli ospiti, grazie ai gol di Riccardi e la doppietta di Senese. Per le Vespette il gol di Di Serio che però ha anche fallito un calcio di rigore sull’1-1.

Così in campo:

JUVE STABIA – Arrichiello, Esposito, Coppola, Ferrara, Balzano, Zullo, Russo, Braucci, Improta, Di Serio, Papa. A disp. Romano, Marcuccio, Miele, Angelino, Provvisiero, Del Gaudio, Pozzani. All. Ferrara

MARANO – Alfiero, Mauro, Botta, Grasso, De Liso, Esposito, Monti, Mauriello, Passaro, Senese, Riccardi. A disp. Longobardi, Santoro, Pelliccia, Ferraro, Tortora, Langella

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Pubblicato il romanzo di Serena Marotta “I sensi. Uomini di un certo tipo”

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Su Amazon il romanzo “I sensi. Uomini di un certo tipo” di Serena Marotta

Palermo, Serena Marotta è nata a Palermo il 25 marzo 1976, giornalista pubblicista, laureata in Giornalismo, ha collaborato con diverse testate giornalistiche quali il Giornale di Sicilia e con La Repubblica, e ha curato diversi uffici stampa. Dopo la pubblicazione del suo primo libro, “Ciao, Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi”, Serena ne ha scritto un secondo, pubblicato proprio oggi.

Si tratta di  «I sensi. Uomini di un certo tipo», un viaggio immaginario nel mondo del disagio mentale, una storia d’amore e di erotismo, ambientata a Palermo. Un incontro casuale e uno scambio di sguardi, in un luogo insolito, poi una stretta di mano e i brividi che corrono lungo la schiena.

Da qui un intreccio di vite che corrono veloci. Vite che si nutrono di piccole cose, di gesti, di desiderio. Storie anche di sofferenza ma con la possibilità di riprendere in mano la propria esistenza, con il desiderio di recuperare una vita “normale” in un mondo studiato per chi è “normale”.

Il libro, al momento, si può acquistare su Amazon. Ecco l’indirizzo: https://www.amazon.it/dp/B07JYH32Q4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1540720444&sr=1-1&keywords=serena+marotta

Presto il suo lavoro sarà presentato a Palermo e distribuito nelle librerie della città.

 

Napoli, grave incidente a Scampia: muore ragazzo di 17 anni

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Il ragazzo sarebbe deceduto sul colpo

Napoli, l’incidente è avvenuto questa notte, intorno alle 00,30, in via Ciccotti, a Scampia. Sembrerebbe che l’auto avrebbe sbandato, andando a finire contro il muro. Il ragazzo era sul sedile passeggero, alla guida c’era una parente di 28 anni e, dietro, i due figli di lei, di 4 e 9 anni.

Da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che l’auto stesse procedendo verso il rione Don Guanella quando, per cause che restano da accertare, la donna ha perso il controllo della vettura, finendo così  prima contro il marciapiede e poi si è schiantata contro il muro.

Al momento dell’arrivo dei soccorsi, per il ragazzo non c’era nulla da fare, in quanto morto sul colpo. Invece per quanto riguarda la 28enne è stata accompagnata al Cardarelli, dove è stata trattenuta per accertamenti  ma le sue condizioni non sarebbero gravi; i due bambini sono stati portati al Santobono, dove è stato disposto il ricovero; per loro prognosi di 30 giorni.

In base alle indagini e ai primi accertamenti tenuti dagli agenti della sezione Infortunistica Stradale della Polizia Locale, guidata dal capitano Antonio Muriano, a cui è stato affidato il caso,  la causa dell’incidente potrebbe essere una distrazione mentre l’automobile procedeva ad alta velocità. Inoltre è stato riscontrato che i due adulti non avrebbero indossato le cinture di sicurezza e non c’erano sistemi ad hoc per i bambini.

Salemme: “Vedo una Napoli più matura, è il momento dello scudetto!”

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Le sue parole

Vincenzo Salemme ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport:

Il Napoli può farcela?
“È sbagliato il verbo: il Napoli deve farcela. Vedo una città più matura, siamo diventati consapevoli della nostra forza, non c’è lo stupore che prima accompagnava una vittoria. Finalmente abbiamo fatto pace con la ragione, i presupposti ora ci sono tutti”.

Ce lo dà un pronostico per Napoli-Roma?
“Ma siamo pazzi? Non lo dico neanche sotto tortura! Penso però che la decideranno gli attaccanti”.

Meglio Milik o Dzeko?
“Milik perché sta diventando anche assist-man. Dzeko quest’anno lo vedo troppo solista”.

Ancelotti o Di Francesco?
“Di gran lunga Carletto. Mi piace tutto di lui: come parla ai giocatori, come mastica la gomma, persino come alza il sopracciglio! È un uomo che non si prende mai sul serio, ma che prende tutto sul serio. E poi fa giocare la squadra come fosse una compagnia di teatro: segue gli stati d’animo, l’emotività, l’istinto… Un grandissimo”.

Ma c’è un calciatore di Napoli-Roma buono per un film?
“Koulibaly: ha una faccia da bambino, ma nasconde un animo da guerriero. In un film lo vedrei bene nei panni dell’eroe accanto al gladiatore”.

Il Tempo su Ancelotti: “In perfetto stile Sarri ha cancellato la conferenza della vigilia”

Salta la conferenza stampa

L’edizione odierna de Il Tempo scrive su Carlo Ancelotti“In perfetto stile Sarri ha cancellato la conferenza della vigilia, evitando di dare indicazioni a Di Francesco. Tra Milik e Mertens alla fine dovrebbe spuntarla il polacco, Insigne ha smaltito la contusione alle costole subita al Parco dei Principi e ci sarà. In porta confermato Ospina, tra i migliori nella sfida col PSG, torna Hysaj con Albiol, Koulibaly e l’ ex Roma Mario Rui. Callejon a destra e Zielinski a sinistra in mediana, Allan e Hamsik al centro. Convocato dopo quasi un anno Ghoulam, out Meret e Verdi”

EDITORIALE – Juve Stabia, un punto esclamativo

La Juve Stabia da ieri sera è ufficialmente in vetta alla classifica. Il pareggio di Vivo Valentia, contro la Reggina, permette alle Vespe di affiancare il Trapani al primo posto, con due partite in meno rispetto ai siciliani (il match con la Viterbese ed il turno di riposo già scontato dai ragazzi di Caserta). Ovviamente, se contro gli amaranto fosse arrivato il settimo successo consecutivo, la Juve Stabia si sarebbe accomodata in solitudine sul trono della classifica, ma queste considerazioni alla settima gara di un campionato, vittorioso per sei turni, appaiono pretestuose.

Il match con la Reggina non è stato semplice per la Juve Stabia. I gialloblù si sono trovati di fronte un avversario tosto, per nulla intimorito dal ruolino di marcia immacolato delle Vespe e che ha messo, per tutto l’arco della gara, la giusta determinazione in campo. Quasi come un profeta, alla vigilia del match Caserta aveva chiesto alla sua squadra il giusto atteggiamento, quello che porta a chiudere gli occhi davanti ad un’ottima classifica per concentrarsi solo sull’avversario di giornata.

E’ stato proprio il cinismo in parte perduto, soprattutto nella prima mezz’ora di gioco, a compromettere il bottino pieno della Juve Stabia. Dopo il vantaggio fortunoso, infatti, le Vespe non hanno ben indirizzato il proprio pungiglione, sprecando occasioni importanti per chiudere la gara. Le Vespe hanno lasciato aperto un primo tempo condito da quattro nitide palle gol (oltre alla rete del vantaggio), consentendo alla Reggina prima di ritrovare coraggio, e poi di pareggiare i conti con Solini.

Nella ripresa, complice anche il fortissimo vento, forse ai punti la squadra di Cevoli avrebbe meritato il secondo gol più di quella di Caserta. Va detto però che gli stabiesi hanno provato fino alla fine, forse con poca lucidità ma con tanto carattere, di ristabilire la superiorità.

Allora quello di ieri non può essere visto come un punto di partenza, perchè la Juve Stabia non aveva bisogno di ripartire, alla luce del suo inizio di campionato sprint e senza fermate. Il pareggio di Vibo Valentia può essere letto come un punto esclamativo, che certifica il ruolo da protagonista che la Juve Stabia vuole recitare. Si punta sempre alla vittoria, mentalità ben germogliata grazie a Caserta, ma quando non è possibile centrare i tre punti, ben venga un pareggio, a maggiore ragione se fuori casa ed in condizioni ostiche, mantenendo vuota la casella delle sconfitte.

Detto questo, sono eredità del match di ieri alcuni aspetti tattici da limare, come è giusto che sia dopo due mesi dall’inizio della stagione. Alcuni elementi meno utilizzati fino ad oggi non hanno sfruttato al massimo la loro occasione, così come forse è arrivato il momento di puntare (anche) su chi fin’ora ha giocato di meno: Viola su tutti.

Del resto, come cantava Lucio Dalla “bisogna saper perdere, non sempre si può vincere”. A perdere, le Vespe non sembrano pensarci nemmeno lontanamente e, archiviato il turno di riposo dalla vittoria, Caserta ed i suoi ragazzi puntano a tornare alle vecchie abitudini già nei prossimi giorni, contro Potenza (Coppa Italia) e Caserta. Due squadre contro cui la vittoria in questa stagione è già arrivata e contro cui dimenticare il vento di Vibo Valentia.

Raffaele Izzo

Arrestato secondo borseggiatore sulla Circum a Pompei

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Si tratta del complice del romeno che pochi giorni fa aveva aggredito un brigadiere dei carabinieri

Pompei, pochi giorni fa i carabinieri della stazione cittadina e del posto fisso «Scavi», hanno arrestato un romeno di 27 anni, durante un controllo sul treno della Circumvesuviana, durante un servizio per contrastare i borseggi sui treni. L’uomo in questione si era opposto al controllo, aggredendo il carabinieri; con lui vi era anche un complice che invece era riuscito a fuggire.

Attraverso le analisi dei video di sorveglianza posti sul territorio, gli agenti sono riusciti ad inquadrare anche il fuggitivo: si tratta di M. S., 21enne, domiciliato a Teverola, dove era sottoposto ai domiciliari per reati contro il patrimonio. Il 21enne è stato trovato a Castellammare di Stabia nell’abitazione di una connazionale 18enne.

Il ragazzo ha provato a fuggire al momento dell’arresto, ma il suo tentativo è stato vano: dopo una breve colluttazione è stato ammanettato. Il giovane risponderà di resistenza ed evasione. Adesso è in attesa del giudizio direttissimo.

Hamsik è rimasto al Napoli per due aspetti di Carlo Ancelotti

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 Il capitano del Napoli Marek Hamsik è stato vicino all’addio, ma due aspetti di Carlo Ancelotti lo hanno convinto a rimanere

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo torna a parlare di Marek Hamsik che questa estate è stato davvero vicino all’addio al Napoli per sbarcare in Cina. Ecco quanto scrive la Rosea a tal riguardo:

“L’esperienza e il carisma del nuovo allenatore hanno stimolato Marek, che in estate è stato vicino a trasferirsi in Cina rinunciando a serate come quella di oggi”

Tria: “In caso di crisi delle banche, è giusto che lo Stato intervenga”

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Tria: “In caso di crisi delle banche, è giusto che lo Stato intervenga”

In caso di crisi delle banche “il governo deve in un modo o nell’altro intervenire, dire come non è possibile, se un ministro lo facesse turberebbe il mercato”.

Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, aggiungendo che “non c’è nulla di strano nel dire interverremo, qualunque governo dovrebbe farlo. E’ giusto che lo Stato intervenga”. “Le nostre banche sono ancora solide, sono in grado di superare i test sulla capitalizzazione – o almeno quasi tutte – e per ora non ci sono pericoli”.

DRAGHI NON INOPPORTUNO “Non è stato inopportuno perché ha detto quella che è la realtà, non ha detto nulla di strano, l’ho detto anche io nei giorni scorsi” ha rilevato il ministro a propostio dei rischi sulle banche derivanti dallo spread

DEFICIT PIU’ ALTO NORMALE PER MANOVRA ESPANSIVA “C’è stata la scelta di fare un deficit più alto del previsto, espansivo: si può essere d’accordo o no, ma è considerato quasi normale per una manovra espansiva”. Non credo che lo spread dipenda dalla manovra perché c’è un deficit più del previsto perché è un deficit moderato. Ma che derivi da un’incertezza politica perché non ci sono fondamentali dell’economia o una rottura dei conti pubblici che lo giustifica” ha aggiunto. Fonte: Ansa.

Givova Scafati, coach Calvani: “Tanti errori in attacco, ma tra gli aspetti positivi c’è il recupero di Sgobba e Contento”

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Ancora una trasferta amara per la Givova Scafati che viene travolta dalla Leonis Roma al PalaPonteGrande di Ferentino

Altra trasferta amara per la Givova Scafati. Dopo la sconfitta al PalaOltrePo di Voghera contro la Bertram Tortona, anche la sfida della quinta giornata del girone ovest del campionato di serie A2 contro la Leonis Roma al PalaPonteGrande di Ferentino si è rivelata infelice per la società dell’Agro, uscita sconfitta 74-66. Le buone prestazioni di Thomas, Sgobba e del capitano Ammannato non sono bastate alla truppa scafatese per piegare la resistenza di una mai doma formazione capitolina, che ha trovato nei rimbalzi e canestri di Hollis, nelle percentuali dalla lunga distanza di Zeisloft e nella lucida regia di Piazza le sue armi vincenti. Il calo di tensione della prima parte del terzo quarto di gioco ha pesato come un macigno nell’economia del gioco gialloblù, perché il passivo subito in quel frangente non è più stato poi più annullato.

Queste le parole di coach Marco Calvani al termine del match:

«Cercavamo una reazione dopo la partita di Tortona, nella quale abbiamo subito un parziale importante in cinque minuti del terzo quarto, che poi non siamo più riusciti a recuperare. Stasera abbiamo disputato una prima parte di gara eccellente, ci siamo poi fatti riprendere nel secondo quarto e poi abbiamo beccato quel parziale che non siamo più riusciti a recuperare. Abbiamo fatto tanti errori in attacco, anche nella prima parte ovvero quando avremmo potuto prendere un vantaggio più cospicuo. Tra gli aspetti positivi c’è il recupero di giocatori come Sgobba e Contento, che nelle altre partite sono stati utilizzati di meno, senza possibilità di esprimere il proprio potenziale. Questo aiuterà sicuramente la squadra, che ora sa di poter contare su due validi compagni nel corso delle partite».