Home Blog Pagina 4266

Under 15, Juve Stabia-Teramo 4-0: il tabellino del match e le parole di Franzese [VIDEO ViViCentro]

Il tabellino del match e le parole di Franzese

Vince la Juve Stabia, dilaga contro il Teramo al Menti. Finisce 4-0 per le Vespette il match di campionato valevole per la settima giornata del campionato Under 15. In gol Casillo, doppietta di Di Serio e Minasi. La squadra di mister Franzese sale a 14 punti in classifica. Al termine del match abbiamo ascoltato proprio mister Franzese.

Così in campo:

JUVE STABIA – Arrichiello, Ruggiero (Prisco), Noviello, Russo (Festa), Capo, Marino, Casillo (Balzano), Leone (Somma), Di Serio (Esposito G.), Carannante, Minasi (Fusco). A disp. Del Sorbo, Ventrone. All. Franzese

TERAMO – Turco, Di Battista (Della Sala), Di Patrizio (Dioguardi), Romandini (Forceliese), Polidori (Fraticelli), Barnabei, Paradisi (Cargini), Iuvalò (Falasca), Ferroni, Ouali, Di Sabatino. A disp. Rapagnani, Mattielli. All. Gentile

GOL – 29′ pt Casillo, 31′ pt e 21′ st Di Serio, 5′ st Minasi

AMMONIZIONI – Turco (T), Di Battista (T), Fusco (J)

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Donna rapinata e aggredita a Torre del Greco: arrestato rapinatore 38enne

0
La donna è stata prima rapinata e poi colpita con il calcio della pistola

Torre del Greco, la polizia ha arrestato C. Ascione, 38enne originario della città. L’uomo ha rapinato e aggredito una donna. I fatti risalgono a ieri, poco dopo le 20, quando in via la Maria, gli agenti hanno notato provenire da via Ruggiero un motociclo con bordo il conducente, il cui capo era coperto da un casco integrale, accompagnato da un complice che impugnava una pistola e nell’altra stringeva una borsa grigia, mentre la donna rapina e aggredita urlava.

Alla vista dei poliziotti il rapinatore  ha tentato di dirigersi in via del Monte, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo: così l’uomo ha fatto  cadere l’arma e la borsa; il complice è riuscito a far perdere le sue tracce. In base ad una ricostruzione più accurata dei fatti, gli agenti hanno scoperto che i due avevano aspettato la loro vittima, una donna 4oenne, per poi rapinarla e aggredirla, colpendola alla testa con il calcio della pistola, risultata essere un’arma giocattolo.

La donna è stata medicata con una prognosi di dieci giorni successivamente è rientrata in possesso dei suoi beni, mentre l’uomo è stato tradotto al carcere di Poggioreale. (Il Mattino)

Arriva la condanna per l’ex boss di Scafati che picchiò la compagna

0
Arriva la condanna per l’ex boss di Scafati che picchiò la compagna

Scafati, l’ex boss del clan  Loreto-Ridosso, R. Ridosso, scafatese e oggi collaboratore di giustizia, è stato accusato ed è finito  processo per lesioni e violenza privata. I fatti risalgono al mese di novembre del 2014. La ricostruzione dei fatti è stata effettuata dalla Procura di Torre Annunziata, in base alla quale, la donna si trovava nella sua auto, quando fu raggiunta da Ridosso, anche lui a bordo della sua macchina. In questo contesto, la donna fu  presa a schiaffi e pugni, per poi essere lasciata in auto, ferita e in uno stato di forte angoscia.

E’ stata la stessa donna ad allertare le forze dell’ordine per essere trasferita in ospedale e ricevere le cure del caso. Denunciato l’uomo, i carabinieri iniziarono a cercarlo. Ai fine processuali, importante è stata la testimonianza di un testimone oculare che assistette al pestaggio.

Ridosso è stato ora nuovamente condannato dal tribunale e grazie ai suoi verbali, è stata aperta un’inchiesta dalla Dda per investigare sui rapporti presunti vigenti tra la politica scafatese e la camorra. (Il Mattino)

EDITORIALE – Juve Stabia, derby da montagne russe

Derby tesissimo tra Juve Stabia e Casertana. Le Vespe impattano sul secondo pareggio consecutivo, riacciuffando un match che sembrava ormai perso, con i Falchetti in vantaggio fino al 90esimo grazie alla rete di Castaldo. Un derby che lascia tra i gialloblù, squadra, staff e tifosi, sensazioni contrastanti. Se da un lato è forte la soddisfazione per non aver reso il Menti terra di conquista della Casertana, dall’altro è altrettanto potente l’impressione che la Juve Stabia avrebbe potuto ribaltare la gara nel concitatissimo finale, sulla scia del pareggio di Calò. Ritorna allora, involontariamente, quel “Non sempre si può vincere” di Lucio Dalla e dei The Rokes citato nel nostro editoriale seguente alla gara di Vibo Valentia della scorsa settimana.

Per tutti questi, ed altri mille aspetti, quello tra Juve Stabia e Casertana è stato un derby da montagne russe, che hanno toccato sensazioni estreme, opposte, sia da una parte che dall’altra. Montagne russe come quelle che hanno contraddistinto la gara della Juve Stabia: nel primo tempo si è vista una squadra timida, più frenata o intimorita dall’importanza della gara che vogliosa di mordere subito il match. La ripresa, invece, pur se condita da innumerevoli interruzioni, dovute al calo (anzi Calò) di pressione collettivo e non casuale degli uomini della Casertana (spesso a terra),  da un far west durato sette minuti e dalla scelta della squadra di Fontana di puntare tutto sui nervi piuttosto che sul gioco, è stata di marca gialloblu.

Montagne russe come le sensazioni provate da tutto il Menti. Proprio quando la sconfitta sembrava ormai certa, per alcuni istanti certificata dal raddoppio casertano poi annullato, Calò ha tirato dal cilindro l’ennesimo coniglio della sua stagione, salendo lui stesso sulla giostra per eccellenza. Irriconoscibile, se confrontato al calciatore di pochi mesi fa, il giovane regista prelevato un anno e mezzo fa dalla Sampdoria. Dopo una stagione di apprendistato, a lavorare più in allenamento che nel fine settimana, Calò si è preso, anzi ha preso per mano la Juve Stabia, divenendo in breve la bussola della nave gialloblu. Alla crescita esponenziale si aggiunga la precisione sui calci di piazzati, di qualsiasi tipo e da qualsiasi distanza, che fanno del numero 5 della Juve Stabia autentico fattore in grado di decidere in un attimo una gara.

Montagne russe che hanno travolto anche la gestione della gara delle Vespe. Nel concitatissimo secondo tempo, inevitabilmente, si è persa lucidità e con essa la possibilità di contare su altri due cambi che, probabilmente e col senno di poi, avrebbero potuto incidere sul match. A questo proposito, forse, in un momento in cui l’inizio col piede premuto sull’acceleratore si sta facendo sentire sulla lucidità della squadra, non sembra possibile rinunciare ai muscoli di uno (o anche insieme) tra Mezavilla e Viola. Il centrocampista napoletano, per dinamismo misto a visione di gioco, è un unicum nella rosa stabiese, e quindi sembra essere arrivato il momento del suo reinserimento in pianta più o meno stabile tra i titolari. Per ciò che riguarda Mezavilla, il match di ieri, soprattutto per quanto visto nella ripresa, sarebbe stato pane ideale per i denti del brasiliano.

Un giro sulle montagne russe lo ha fatto anche Castaldo. Dalla classica commozione che segue il suo addio ad ogni squadra, all’esultanza sfrenata, con annessa corsa impazzita, richiami ai compagni e smorfie dopo il gol del momentaneo vantaggio contro la squadra che lo ha “reso” calciatore e lo ha fatto conoscere al calcio che conta, e che tra l’altro gli ha dimostrato ancora stima, cercandolo in estate.

Ora testa bassa e riprendere il lavoro in vista di un altro derby, parecchio sentito, come quello di Cava contro la Cavese di sabato prossimo. Gli occhi sono puntati non solo sulla preparazione della gara, ma anche sull’infermeria, con Allievi, il cui recupero è imprescindibile, e Canotto, uscito malconcio dal ring del Menti, da valutare attentamente. Dopo la giostra “ventosa” di Vibo Valentia e le montagne russe di ieri, le Vespe vogliono e devono riprendere il volo.

Raffaele Izzo

Castellammare, il M5S sull’emergenza ambientale legata al fiume Sarno

0
Emergenza ambientale fiume Sarno: ecco le parole del M5S stabiese

Castellammare di Stabia, in questi giorni abbiamo appreso la notizia dell’esondazione del fiume Sarno nei campi coltivati della zona di Pompei, che ha portato migliaia di euro di danni alle coltivazioni. Sulla questione dell’emergenza ambientale legata al fiume, si è espresso il M5S stabiese. In base ad un comunicato a noi inviato, si legge:

Il Movimento 5 Stelle da sempre si batte per le conseguenze che l’inquinamento del Sarno provoca al nostro litorale. Nell’ultimo consiglio comunale ci siamo fortemente opposti alla seconda foce, che senza una preventiva opera di bonifica e di disinquinamento, rappresenta un veicolo di maggior inquinamento per il nostro litorale.  Cosa fa l’amministrazione, sindaco in capo?  Orecchie da mercante e senza alcuna valutazione in merito, approva un provvedimento per facilitare la realizzazione della seconda foce.
Ma ieri, di fronte alla realtà del fatti egli stesso dichiara che ci sarà un disastro ambientale se i rifiuti presenti nel Sarno raggiungessero il mare e che il Sarno è una bomba ambientale. Ebbene sig Sindaco, lei aveva la possibilità di bloccare questo scempio e di chiedere un intervento preventivo per risolvere o quanto meno cominciare ad affrontare il problema inquinamento, subordinando l’approvazione della variante ad interventi di bonifica e disinquinamento del fiume. Ma appena un mese fa, si disinteressava dell’inquinamento. Invece di spronare il comune di Torre Annunziata ad approvare la seconda foce, avrebbe dovuto seguire il loro esempio e bloccare la seconda foce.
Dai video in diretta si capisce bene che la famosa “griglia” che dovrebbe bloccare i rifiuti, almeno quelli galleggianti, non è funzionante, chi avrebbe dovuto verificare? Chi avrebbe dovuto manutenere?

Non ci meravigliamo se l’arenile stabiese è ridotto ad una discarica.  Sono anni che sottolineiamo questa problematica.  Come sempre quello che il sindaco di Castellammare dice oggi, non vale domani, sarà il responsabile del crescente inquinamento del nostro arenile e la Paranza di una città turistica su allontana sempre più.  Ma del resto cosa si ci può aspettare da chi non ha la più pallida idea sul futuro della città (leggi futuro delle terme, della città tutta). Coerenza zero, spot tanti!

 

Presso la sala Congressi della Banca Stabiese, la presentazione del libro su Giovanna I d’Angiò

0
Giovanna I d’Angiò, donna e regina dolorosa, scritto da Ciro Raia

Castellammare di Stabia, presso la Sala Congressi della Banca Stabiese, giovedì 8 novembre alle ore 17.30, si terrà la presentazione del libro “Giovanna I d’Angiò, donna e regina dolorosa”, scritto da Ciro Raia.

Giovanna I d’Angiò o Giovanna di napoli, fu la figlia terzogenita o quartogenita di Carlo di Calabria, primogenito del re di Napoli, Roberto d’Angiò, e di Maria di Valois (1311-1341), sorella del Re Filippo VI di Francia. Fu una delle prime donne europee a regnare per proprio diritto. Regina dolorosa perchè sono mancate contro di lei calunnie maschiliste tipiche del tempo, osteggiata e calunniata non perchè regina, ma in quanto donna. Amante delle arti, della poesia  e di quella che oggi definiremmo “laicità”, Giovanna appoggiò lo scisma nel tentativo di ribellarsi al papa di Roma, che da secoli continuava pervicacemente a considerare Napoli come uno stato vassallo e, quindi, disponibile e “sacrificabile” alla politica pontificia.

La presentazione del libro è stata organizzata dall’Inner Wheel del Club di Castellammare di Stabia, Sorrento, Torre del Greco e Comuni Vesuviani. Introdurrà il lavoro Pierluigi Fiorenza e le letture verranno eseguite da Gigi Longobardi.

La Ministra Bongiorno contro la rimozione della prescrizione. L’opinione.

La ministra leghista Bongiorno della Pubblica Amministrazione, boccia in parte la proposta del Guardasigilli 5stelle Bonafede (entrambi avvocati) che vorrebbe il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. Il ministro della Giustizia: “Basta impunità”.

Durante l’Intervista di Maria Latella a SkyTg 24, la Ministra Bongiorno ha criticato il deposito di un emendamento 5stelle al decreto anticorruzione in discussione alla Camera, affermando che “Senza la tagliola della prescrizione non fisserebbero più le udienze, non ci sarebbero più appello e Cassazione perché non sarebbero più fissate le udienze“.

Un imputato innocente, ha dichiarato la Ministradeve vedere la fine del suo processo“. La ministra ha evocato anche la sua precedente esperienza parlamentare quando stava in Futuro e Libertà, il partito fondato da Gianfranco Fini.

Così come ai tempi di Berlusconi mi sono battuta contro la prescrizione breveha continuato la Bongiornoora sono contraria a quella che è la cancellazione della prescrizione. La prescrizione ha un’etica. non si può tenere in ostaggio un imputato tutta la vita“.

Io sono preoccupata perché non credo sia una correzione che incide solo sulla prescrizione, ma incide sull’intero sistema penale che oggi è bloccato“, spiega la Bongiorno.

La modifica della prescrizione è invece sostenuta e difesa a spada tratta dal suo collega 5stelle ministro della Giustizia Bonafede e con l’autorevole avallo del vicepremier Luigi Di Maio “lo Stato deve rendere giustizia ai cittadini” e in alternativa “la bomba atomica che rischia di esplodere è la rabbia” degli stessi “cittadini di fronte all’impunità”.

Il disegno di legge anticorruzione in questione era stato approvato ai primi di settembre dal Consiglio dei ministri e proposto dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Un provvedimento che contiene una serie di novità, quali l’impiego dell’agente sotto copertura, il daspo per i corrotti e lo stop al finanziamento anonimo per partiti e fondazioni.

L’opinione.

Durante l’intervistata alla Bongiorno da parte della giornalista Latella a Skytg24 sulla prescrizione, la Ministra ha evidenziato, si ritiene anche giustamente, che un imputato non può rischiare di rimanere ostaggio delle (in)decisioni dei Giudici, dunque condannato a vita alla catena processuale. Storicamente ciò non è poi così peregrino.

Tuttavia si ritiene che da veterana avvocato, la Bongiorno abbia di tutta evidenza usato un sillogismo per non dovere sfiorare invece l’ipotesi di una norma che sarebbe di certo più oggettiva e cioè imporre forzosamente ai Magistrati giudicanti un termine perentorio massimo entro cui emettere una sentenza, in primo, secondo e terzo grado, rendendo pertanto umana la durata dei processi. Ipotesi normativa che, si ritiene, dovrebbe sostenere anche il Ministro della Giustizia Bonafede.

Va infatti detto che con la prescrizione, di contro, molti presunti colpevoli continuerebbero a rimanere impuniti, come spesso e risaputamente è accaduto negli ultimi decenni, specialmente chi poteva e può disporre dei soldi per pagarsi costi e avvocati.

Le immagini dei due ministri sono tratte: della Bongiorno dal video dell’intervista a Skytg24 e di Bonafede dalla sua pagina Fb.

Adduso Sebastiano

Napoli, sequestra e riduce in fin di vita l’ex: arrestato 52enne

0
Lei lo aveva lasciato e lui ha reagito sequestrandola e riducendola in fin di vita

Napoli, i carabinieri di San Pietro a Patierno, a Napoli, hanno arrestato un 52enne, già noto alle forze dell’ordine,  con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Napoli. I fatti sono emersi quando i medici del pronto soccorso del «San Giovanni Bosco» hanno contattato la centrale operativa dei carabinieri segnalando che era stata appena accolta una donna con segni di maltrattamenti.

A raccontare l’accaduto è stata proprio la vittima, la quale ha denunciato di essere stata ridotta in quel modo dall’ex compagno. Infatti in base al suo racconto, la donna aveva intrattenuto con il 52enne una storia di 9 mesi, in cui la donna era stata maltrattata fisicamente, più di una volta. Le motivazioni era da ricollegarsi alla grande gelosia dell’uomo, che accusava la donna di ripetuti tradimenti. Inoltre sembrerebbe che l’uomo fosse anche assuntore di cocaina. (Il Mattino)

Già deciso il nome del nuovo allenatore del Siracusa Calcio

0

Sarà Michele Pazienza il nuovo tecnico della squadra aretusa?

Nuove notizie arrivano in terra aretusea, da alcune indiscrezioni sembrerebbe che il nuovo tecnico del Siracusa sia già stato scelto. Il suo nome è stato già inserito anche all’interno del sito per eccellenza più cliccato del web: wikipedia

Si trova infatti riportato:

Michele Pazienza (San Severo, 5 agosto 1982) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della Siracusa.

Che sia lo scherzo di qualcuno? Sembra invece che la notizia sia fondata.

Michele Pazienza ha avuto un’ottima carriera da calciatore, vestendo la maglia del Napoli, della Reggina, della Bologna e molte altre come la Juventus. Termina la carriera da calciatore nella stagione 2016/2017, ma subito arriva la panchina nel 2017 con il Pisa.

Si attendo conferme dalla società.

Servizi antidroga a Torre Annunziata: trovata droga in un’ex scuola

0
Servizio a “largo raggio”, sabato sera, da parte dei carabinieri di Torre Annunziata

Torre Annunziata, nell’ambito di un’operazione antidroga da parte dei carabinieri della città oplontina, sono stati effettuati  controlli sul territorio, che si sono concentrati su stupefacenti, spacciatori e assuntori. In via Roma i militari hanno perquisito un’ex scuola ora occupata da rom rinvenendo 6 dosi di hashish infilate nell’intercapedine di un muretto.

Denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 37enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine, trovato a bordo della sua auto in possesso di quasi 12 grammi di hashish.

“Preso” durante i controlli anche chi era andato ad acquistare droga: è stato segnalato quale assuntore alla prefettura un giovane incensurato del luogo, assente dalle banche dati delle forze dell’ordine finché ieri è stato sorpreso in possesso di hashish per uso personale.

Denunciato anche un 59enne di Pompei (pregiudicato per furto, evasione e resistenza a pubblico ufficiale) per violazione degli obblighi relativi all’affidamento in prova ai servizi sociali: pur non potendo farlo era alla guida di un’auto, per altro senza patente né copertura assicurativa.

Tratto in arresto per evasione Tobia Carotenuto, 45enne del luogo agli arresti domiciliari, “beccato” a piedi in strada: dopo le formalità  è stato di nuovo tradotto ai domiciliari.

Nel corso del servizio sono state identificate 64 persone, elevate 18 contravvenzioni al codice della strada, ritirate 2 patenti di guida ai soggetti sorpresi con droga.

Givova Scafati – Benacquista Latina live su ViViRadioWEB e su Facebook

Per la sesta giornata del campionato di Basket Serie A2, stagione 2018-2019, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e Benacquista Latina. La stessa sarà trasmessa in video anche sulla pagina Facebook di ViViCentro.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Mario Di Capua la gara Givova Scafati – Benacquista Latina che sarà disputata sul parquet del Palamangano di Scafati.

Oltre alla diretta streaming audio, da questo anno sarà trasmessa anche la diretta video facebook sulla pagina di ViViCentro. Saranno ripresi il radiocronista e il pubblico presente al Palamangano. Un’opportunità in più per vivere le emozioni del Palamangano.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Il nuovo coach della Givova Scafati, Lino Lardo, è atteso da un battesimo di fuoco. Farà infatti il suo esordio sulla panchina gialloblù nel match interno di domenica sera, ore 18:00, al PalaMangano, contro la Benacquista Latina, valevole per la sesta giornata del campionato di serie A2. Un impegno tutt’altro che agevole per la compagine dell’Agro, che dovrà dare fondo a tutte le proprie motivazioni e qualità fisiche e tecniche, per piegare la resistenza di una formazione, quella pontina, che in classifica ha due punti in più ed un organico con parecchi elementi che farebbero le fortune dei migliori club della categoria

Arbitreranno l’incontro i signori Rudellat Marco di Nuoro, Solfanelli Leonardo di Livorno e Morassutti Alberto di Sassari.

Buon ascolto e visione a tutti

copyright-vivicentro
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Juve Stabia – Casertana (1-1) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Casertana le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Monopoli realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi dell’ex Gaetano Fontana allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di StabiaE’ derby con a Casertana, è derby per la vetta del classifica. Finisce in parità questo scontro tra titani all’ex Castaldo risponde il giovane Calò al termine di una partita con tre espulsioni (più il team manager della Casertana) e tanto nervosismo

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Branduani, Vitiello Marzorati Troest Aktaou (81’ El Ouazni); Calò Mastalli Carlini (64’ Vicente);Canotto Paponi Melara (70’Elia).

A disposizione: Venditti; Cotticelli, Schiavi, Ferrazzo, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Mezavilla.

Allenatore: Fabio Caserta.

Casertana: Russo; De Marco Blondett Pinna Zito; D’Angelo Romano Vacca (81’ Ferrara); Mancino (71’ Lorenzini) Castaldo Padovan(84’ Alfageme).

A disposizione: Zivkovic Ciriello Floro Flores Cigliano Santoro.

Allenatore: Gaetano Fontana

Arbitro: Giovanni Nicoletta della sez. AIA di Catanzaro.

Assistenti: Francesco Bruni della sez. AIA di Brindisi e Paolo Laudato della sez. AIA di Taranto.

Ammoniti: De Marco (CE) Pinna (CE) Calò (IS) Mancino (CE) Troest (JS) Russo (CE) Cotticelli (JS).

Espulsi: Pinna (CE) El Ouazni (JS) D’Angelo (JS)

Angoli: 4 -2

Recuperi: 1’- 7’

Marcatori: Castaldo (CE) Calò (JS)

Si sblocca il match al 28esimo con Castaldo abile a scavalcare Branduani con un tocco sotto: 0-1!
Arriva il pareggio al 45esimo: è Calò a lasciare immobile Russo direttamente su calcio di punizione: 1-1, le Vespe pungono e non mollano!
Al termine dei 7 minuti di recupero finisce il match con la Juve Stabia che conserva l’imbattibilità in campionato e i falchetti che danno segnali importanti di ripresa sul piano del gioco.
copyright-vivicentro
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Il maltempo colpisce la Sicilia almeno 10 le vittime. Il premier Conte in partenza per l’Isola VIDEO

Maltempo. Dopo la Liguria e il Nordest è la Sicilia nelle ultime ore ad essere flagellata dalle piogge che nel palermitano hanno fatto esondare i corsi d’acqua. Il bilancio è pesantissimo come segnala, a Radio24, Livia Zancaner:

A Casteldaccia, provincia di Palermo, il fiume ingrossato dalla piogge ha travolto una villa dove erano riunite 12 persone, due famiglie, per festeggiare il ponte 9 le vittime tra cui una bambina di 1 anno e due bambini di 3 e 15 anni.  Tre i sopravvissuti: il padrone di casa e la nipote che si erano allontanati pochi minuti prima della tragedia, e un uomo che si è salvato arrampicandosi su un albero, ma ha perso moglie e due figli.
Sempre in provincia di Palermo, a Vicari, un uomo di 44 anni è morto dopo che la sua auto è stata investita dall’acqua esondata dal fiume. Ancora disperso un medico palermitano di 40 anni che si stava recando all’ospedale di Corleone.

La Protezione Civile è al lavoro in tutta la provincia ed il prefetto di Palermo ha chiesto l’intervento dell’esercito che sta effettuando una ricognizione su alcune strade interrotte in molti punti a causa di inondazioni e frane. “Sto partendo per la Sicilia” è l’annuncio di pochi minuti fa, su Twitter, del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Tra le zone più colpite c’è il Bellunese dove oggi si recherà anche il vice premier Salvini. Non ha precedenti, neanche in scala minore, il maltempo che ha colpito la zona dice Maurizio Conte, ex assessore all’ambiente della Regione Veneto ora consigliere, e purtroppo la partita non si chiuderà con la fine dell’emergenza afferma, tra l’altro, ai microfoni di Radio24 ai quali dichiara:

“la preoccupazione è quella del rischio legato all’abbattimento di gran parte appunto delle aree boschive, quelle aree che, grazie proprio agli alberi, potevano trattenere le valanghe, potevano trattenere le frane. Sarà sicuramente necessario intervenire, prima eliminando tutti i tronchi e ripristinando quello che era il bosco, sicuramente un lavoro enorme che porterà via risorse che però necessita di consapevolezza sia da parte del territorio ma soprattutto la parte dello stato”. Saranno necessarie delle opere intermedie e, nell’attesa che il bosco possa riprendere le sue funzioni, “servono interventi di difesa del suolo, di ripristino dei canali, sbarramenti per eliminare il rischio frane e opere di manutenzione”

ATTUALITÀ • ISOLE – CRONACA

Nubifragio nel palermitano causa dieci morti

Dieci persone morte a causa di un violento nubifragio abbattutosi nel palermitano, di cui nove, tra donne e due bambini, in una villa in contrada Cavallaro a…

Under 17 Regionale, Juve Stabia-Academy Secondigliano 0-1: il tabellino del match

Il tabellino del match

Arriva una sconfitta per la Juve Stabia, categoria Under 17 Regionale, contro l’Academy Secondigliano, in casa. Risultato finale 0-1, grazie al gol di Sarnataro.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Esposito G., Caiazza, Migliaccio, Maiello, Lauro, Cotugno, Affinito, Panico, Abissinia, Damiano. A disp. Esposito D., Vinciguerra, Tosto, Caputo, Vitale, Roma, Romilli, De Francesco, Vicidomini. All. Migliaccio

ACADEMY SECONDIGLIANO – Spina, Perrone, Sorrentino, Sarnataro, Cani, Amorell, De Marco, Amato, Parziale, La Porta, Di Nardo. A disp. Tortora, Esposito, Giannetti, Porcellana, Pirone, Garante, Gargiulo, Corvino, Porcellana.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

1^ Categoria-Il Lacco Ameno cala il poker al Napoli Nord 4-2

1^ Categoria-Lacco Ameno-Napoli Nord : i rossoneri battono per 4-2 la squadra partenopea e tornano alla vittoria

Allo stadio “V. Patalano” in scena la quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, i padroni di casa del Lacco Ameno ospitano la Napoli Nord. Nel turno precedente gli isolani sono stati sconfitti due a zero in trasferta dal Casavatore, per Sinigaglia & Co invece brutta debacle interna contro la Lokomotiv Flegrea.

La Partita– Primo tempo equilibrato, fase iniziale di studio poi a metà della prima frazione arriva il vantaggio per i padroni di casa con Lista che trova il varco giusto e deposita in rete. Nel finale botta e risposta tra le due squadre, un rigore di Iovene porta gli isolani sul due a zero poi Marco Liccardi accorcia le distanze per la Napoli Nord. Primo tempo che si chiude dunque sul due a uno in favore del Lacco Ameno. Inizio ripresa veemente per gli isolani, ancora Lista e Mattera fissano il punteggio sul quattro a uno. La gara sembra poter scivolare via senza particolari sussulti con i padroni di casa in controllo, gli ospiti però non ci stanno ed accorciano le distanze a metà frazione col solito Carmine Sinigaglia. La Napoli Nord prova a riaprire la gara ma senza fortuna, il Lacco Ameno rialza la testa e conquista i tre punti.Nel prossimo turno saranno di scena in casa del Real Frattaminore.

Under 15 Regionale, Fox Soccer-Juve Stabia 0-3: il tabellino del match

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 15 Regionale, contro la Fox Soccer, in trasferta. Risultato finale 0-3, grazie ai gol di Del Gaudio, Cioffi e Coppola. Gara a senso unico, le Vespette portano a casa i tre punti senza correre grossi rischi.

Così in campo:

FOX SOCCER – Molisso, Solieno, Matino, Incarnato, Liotta, Serafini, Di Matola, Reale, Reppucci, De Marco, De Fraia. A disp. Gazzillo, Maddaloni, Sorrentino, Criscuolo, Chiummiello. All. Conte

JUVE STABIA – Mele, Ferrara, Provvisiero, Coppola, Marcuccio, Esposito F., Esposito G., Dello Iacono, Romano, Del Gaudio, Braucci. A disp. Angelino, Mari, Cioffi, Miele, Izzo. All. Ferrara

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Sorrento, disagi in ospedale: i climatizzatori sono guasti, gli interventi rischiano di saltare

0
Sorrento, disagi in ospedale: i climatizzatori sono guasti, gli interventi rischiano di saltare

Il caldo estivo aveva rimandato l’emergenza ai primi mesi d’autunno, ma ora, a ridosso del primo freddo invernale, la situazione rischia di diventare insostenibile. Da mesi medici e infermieri dell’ospedale di Sorrento sono costretti a lavorare in sale operatorie prive di adeguata climatizzazione a causa di un guasto dell’impianto che a breve potrebbe portare al blocco degli interventi chirurgici.
Il problema – riferisce SorrentoPress – sarebbe stato provocato dalla rottura di una valvola dell’impianto che ha il compito di assicurare che la temperatura e l’umidità nella sala operatoria e pre-operatoria rientrino nei parametri definiti dai protocolli internazionali: fra i 14 e i 22 gradi.
Al “Santa Maria della Misericordia” invece, la temperatura non è costante e solo di rado supera i 14 gradi.
Disagi avvertiti già da tempo e dopo le proteste del personale ed i continui solleciti dei vertici dell’ospedale, l’Asl Napoli 3-Sud ha incaricato ingegneri e operai di riparare il guasto. Per ora, però, il risultato non è stato raggiunto, tanto che l’impianto continua a funzionare a singhiozzo.
Medici e infermieri stanno tentando di rimediare alle temperature troppo basse coprendo i pazienti ricoverati nelle camere pre-operatorie con delle coperte. Ma in sala operatoria ciò non è possibile ed è in quel momento che i malati sono esposti ai maggiori rischi. Proprio questa circostanza – se non vi sarà un celere intervento di ripristino dell’impianto – potrebbe portare alla sospensione degli interventi chirurgici.

Promozione-L’Ischia non sa più vincere,altro pareggio con la Neapolis

Promozione-Ischia-Neapolis: i gialloblu offrono una prestazione davvero opaca per circa 75′ di gioco,alla fine arriva il secondo pareggio ad occhiali 

Simone Vicidomini- L’Ischia non riesce più a vincere. La squadra di Bilardi trova il secondo 0-0 con la Neapolis ,al termine di una partita in cui si è vista una squadra scialba e con poche idee di gioco. I gialloblu scesi in campo non si sono mai resi pericolosi verso lo specchio della porta avversaria,frutto anche della poca cattiveria con un attacco a tratti lento e molto lezioso. La gara inizia a buon ritmo, ma solo nella fase centrale del primo tempo l’Ischia sembra poter prenderne decisamente le redini in mano. L’organizzazione della squadra di Peluso ha spesso irretito la manovra gialloblu sulla propria tre quarti difensiva. A fine primo tempo, Ciro Bilardi viene contestato da qualcuno: il tecnico pare replicare rivolgendosi verso la tribuna mentre si avvia negli spogliatoi. Nella ripresa, il mister isolano prima inverte gli esterni offensivi, poi manda in campo Gigio Trani (invocato da un po’) ed Abbandonato per passare al 4-2-3-1.. La Neapolis cede fisicamente e prova ad interrompere la crescita dei gialloblu anche con i falli.Arriva il secondo pareggio consecutivo, quindi, che porta probabilmente l’Ischia alla sua dimensione reale di classifica, che oggi non è certamente quella delle primissime posizioni. Nel prossimo turno l’Ischia sarà di scena in quel di Pimonte.

LE FORMAZIONI – L’Ischia ha dovuto fare a meno di Conte e Ciro Bilardi l’ha messa in campo con un 4-3-3 che ha visto Mennella a difesa della porta, la linea difensiva formata da Calise, Del Deo, De Simone e Accurso, il centrocampo da Iacono, Di Spigna ed Esposito, mentre l’attacco vede Massimo De Luise supportato da Fondicelli ed Invernini.
La Neapolis è stata mandata in campo da mister Peluso con un 4-4-2 che prevedeva Giordano fra i pali più Leone, Cerqua, Esposito A., Mollo, Zingone S., Ferrante, Guerra, Catena, Scuotto e Giorgio.

La Partita– Il primo squillo è gialloblu: al 10’, Invernini serve Massimo De Luise in corridoio, ma l’attaccante isolano spara di sinistro sul corpo di Giordano in uscita. Subito dopo, solo un brivido per l’Ischia su un corner battuto dalla sinistra dalla Neapolis. Al minuto 16, ci prova Fondicelli da fuori, ma il suo bellissimo sinistro si spegne di poco alto. Succede poco altro, benché l’Ischia ci provi, fino alla mezz’ora. Al 32’, azione volante, anche fortunosa degli ospiti, che però non arrivano alla conclusione. Si deve arrivare al minuto 44, per vedere un’altra conclusione, un sinistro a giro di Fondicelli che Giordano ha bloccato con facilità. Sul filo del 45’ è De Simone a provarci di testa su punizione dai 30 metri battuta da Di Spigna, ma tutto è innocuo.

L’Ischia inizia la ripresa con gli esterni offensivi, Fondicelli ed Invernini, che si scambiano la fascia. Al 51’, su cross di Accurso, proprio i due succitati si ostacolano e la palla sfila dall’area del Neapolis senza procurarle danni. Bilardi muove anche gli esterni che ha in panchina: Gigio Trani ed Abbandonato iniziano a scaldarsi. Si arriva al 65’ ed Invernini lascia il campo ad Abbandonato, under per under. Due minuti dopo è il turno di Gigio Trani, per Iacono: Bilardi passa al 4-2-3-1. La Neapolis mostra i primi segni di stanchezza e Peluso fa alzare anche un paio dei suoi dalla panchina. Ecco anche Liccardi al posto di Massimo De Luise. Al minuto 81’, serpentina di Gigio Trani, che dopo aver superato in dribbling più avversari, calcia alto da ottima posizione. 4 minuti dopo, Fondicelli riceve palla in area, si allarga ma calcia di sinistro di molto a lato. Poco prima, un nervoso Bilardi si fa espellere dopo un battibecco duro con un calciatore avversario. Nel finale, assedio dell’Ischia all’area partenopea, ma il risultato non cambia.

ISCHIA 0
NEAPOLIS 0

ISCHIA (4-3-3): Mennella, Calise, Accurso, Del Deo, De Simone, Iacono (67’ Trani L.), Invernini (65’ Abbandonato), Di Spigna, De Luise M. (75’ Liccardi), Fondicelli, Esposito (87’ Di Maio). A disposizione: Tufano, Sirabella, Mazzella, De Luise V., Chiaiese. All.: Ciro Bilardi

NEAPOLIS (4-4-2): Giordano, Leone, Cerqua, Esposito A., Mollo, Zingone S., Ferrante (79’ Esposito T.), Guerra, Catena (90’+2 Orteca), Scuotto, Giorgio (84’ Corace). A disposizione: Cozzolino, Amirante, Penza, Riccio, Polverino, Zingone F.. All.: Giovanni Peluso

Arbitro: Roberto Coscarelli della sez. di Salerno (Ass.: Francesco Vinciprova di Napoli e Davide Adinolfi di Salerno)

Reti: Nessuna

Ammoniti: Fondicelli (I), Cerqua, Ferrante, Esposito A. (N)

Espulso all’83’ l’allenatore dell’Ischia, Ciro Bilardi, per atteggiamento scorretto

Calci d’angolo: 2-4

Recupero: 0’ p.t., 5’ s.t.

Spettatori: 250 circa

Baby-gangster in giro nel Napoletano con armi ad aria compressa modificate: fermati

0
Baby-gangster in giro nel Napoletano con armi ad aria compressa modificate: fermati dai Carabinieri

Tredici anni ancora da compiere e già con dei ‘precedenti’ sulle spalle. I carabinieri della Stazione di Volla hanno beccato, nel Napoletano, 3 ragazzi di Volla, Barra e Pollena Trocchia in giro con una pistola a gas, privata del tappo rosso e caricata a pallini.
Il primo sarebbe inoltre già noto alle forze dell’ordine per molestie nei confronti di coetanei compiuti insieme a 2 amici in una scuola media di Volla e fuori dal plesso: i fatti risalgono a 2 anni fa. Tra le vittime anche insegnanti e personale non docente. Alla vista dei militari i ragazzini hanno lanciato la pistola in una siepe, invano: l’arma è stata sequestrata. I minori sono stati identificati dai carabinieri e affidati ai genitori.
Chi a quattordici anni va in giro con una pistola giocattolo caricata per puntarla contro qualcuno o qualcosa ha bisogno di aiuto e soprattutto va allontanato da ambienti cui è solito frequentare da cui attinge usi e costumi. Riteniamo necessario abbassare l’età imputabile per i minori e togliere la potestà genitoriale ai camorristi che educano futuri criminali e continueremo a sollecitare il Parlamento a legiferare in tal senso”. Aveva riferito il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli,  dopo una vicenda molto simile avvenuta pochi giorni fa.

La Nazione: “Napoli, che gioco. La squadra di Ancelotti è sempre più sicura di sè”

“L’Empoli è stato in partita solo per pochi minuti”

Ha fatto e fa ancora parlare la roboante vittoria ottenuta dal Napoli, per 5-1, contro l’Empoli grazie ad un Dries Mertens strepitoso, capace di realizzare una tripletta. La squadradi Carlo Ancelotti ha dato prova di grande maturità dimostrando di essere concentrata sul match di campionato nonostante l’imminente e importantissima gara di Champions League contro il Paris Saint-Germain.

Ecco quanto scrive il quotidiano toscano La Nazione:
“Il Napoli si porta per una notte a -3 dalla Juve cui lancia un messaggio: 5 gol all’Empoli che i bianconeri hanno battuto con grande fatica appena una settimana fa. Stupisce la facilità di gioco degli azzurri, sempre più sicuri sul campo: Ancelotti sta davvero plasmando una squadra dalle grandissime potenzialità, che arriva di slancio alla partita decisiva di Champions contro il Psg al San Paolo. L’Empoli è stato in partita solo per pochi minuti, quando il gol di Caputo sul 2-1 aveva riaperto la gara per gli uomini di Andreazzoli. Ma questo Napoli oggi è in grandissima forma”.