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Pace fiscale, stralcio dei debiti fino a 1000 euro: cosa e come

Pace fiscale, stralcio dei debiti fino a 1000 euro, uno dei punti previsti dalla cosiddetta pace fiscale.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato un comunicato stampa ufficiale sul proprio portale nel quale specifica le caratteristiche delle mini cartelle da annullare con lo stralcio dei debiti fino a 1000 euro,

Il Decreto Fiscale, Decreto-Legge n. 119/2018, collegato alla legge di bilancio 2019, all’articolo 4 ha previsto che sono automaticamente annullati, alla data del 31 dicembre 2018, i debiti residui fino a mille euro relativi ai carichi dal 2000 al 2010.

Il Decreto Fiscale 2019 è già entrato in vigore dal 24 ottobre 2018 anche se si è ancora in attesa della conversione in legge da parte del Parlamento.

Stralcio dei debiti fino a 1000 euro, cosa c’è da sapere

L’Art. 4 del Dl 119/2019 prevede che i debiti di importo residuo fino a 1000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, ancora esistenti alla data del 24 ottobre 2018 e risultanti da singole cartelle di pagamento datate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 sono automaticamente annullati; i debiti sono annullati anche se per le cartelle è già stata la richiesta di rottamazione.

Per le somme versate a pagamento di questi debiti bisogna distinguere se queste risultano versate prima o dopo il 23 ottobre 2018. Per i versamenti:

  1. già effettuati fino al 23 ottobre 2018 restano a tutti gli effetti acquisiti (non sono cioè rimborsabili);
  2. effettuati dopo il 24 ottobre sono usati per il pagamento della rottamazione delle cartelle (che include anche i presenti debiti) oppure in mancanza della rottamazione, possono essere usati a compensazione di debiti scaduti o in scadenza o infine in assenza di debiti sono rimborsate;

L’annullamento sarà computato alla data del 31 dicembre 2018 per questioni tecnico-contabili. Inoltre l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunica che una volta effettuato l’annullamento del debito, il contribuente potrà entrare nella propria area riservata sul portale dell’Agenzia e verificare se effettivamente vi è stata l’estinzione del debito.

Somme escluse dallo stralcio dei debiti fino a 1000 euro

Come previsto dal comma 4 dell’articolo 4 del Dl 119/2018 lo stralcio fino a 1000 euro non si applica per alcune tipologie di debiti:

  1. debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’UE e all’IVA riscossa all’importazione;
  2. debiti per recupero di aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea o anche da recuperare a seguito di condanne della Corte dei conti;
  3. multe, ammende e sanzioni pecuniarie per provvedimenti e sentenze penali di condanna.
Annullamento delle cartelle fino a 1000 euro.

Decreto-legge del 23/10/2018 n. 119: Stralcio dei debiti fino a mille euro 

Articolo 4 –
Art. 4 Stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010
In vigore dal 24/10/2018
1. I debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorche’ riferiti alle cartelle per le quali e’ gia’ intervenuta la richiesta di cui all’articolo 3, sono automaticamente annullati. L’annullamento e’ effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili. Ai fini del conseguente discarico, senza oneri amministrativi a carico dell’ente creditore, e dell’eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l’agente della riscossione trasmette agli enti interessati l’elenco delle quote annullate su supporto magnetico, ovvero in via telematica, in conformita’ alle specifiche tecniche di cui all’allegato 1 del decreto direttoriale del Ministero dell’economia e delle finanze del 15 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 22 giugno 2015. Si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 529, della legge 24 dicembre 2012, n. 228.
2. Con riferimento ai debiti di cui al comma 1:
a) le somme versate anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto restano definitivamente acquisite;
b) le somme versate dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono imputate alle rate da corrispondersi per altri debiti eventualmente inclusi nella definizione agevolata anteriormente al versamento, ovvero, in mancanza, a debiti scaduti o in scadenza e, in assenza anche di questi ultimi, sono rimborsate, ai sensi dell’articolo 22, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112. A tal fine, l’agente della riscossione presenta all’ente creditore richiesta di restituzione delle somme eventualmente riscosse dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2018, riversate ai sensi dello stesso articolo 22 del decreto legislativo n. 112 del 1999. In caso di mancata erogazione nel termine di novanta giorni dalla richiesta, l’agente della riscossione e’ autorizzato a compensare il relativo importo con le somme da riversare.
3. Per il rimborso delle spese per le procedure esecutive poste in essere in relazione alle quote annullate ai sensi del comma 1, concernenti i carichi erariali e, limitatamente alle spese maturate negli anni 2000-2013, quelli dei comuni, l’agente della riscossione presenta, entro il 31 dicembre 2019, sulla base dei crediti risultanti dal proprio bilancio al 31 dicembre 2018, e fatte salve le anticipazioni eventualmente ottenute, apposita richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze. Il rimborso e’ effettuato, a decorrere dal 30 giugno 2020, in venti rate annuali, con onere a carico del
bilancio dello Stato. Per i restanti carichi tale richiesta e’ presentata al singolo ente creditore, che provvede direttamente al rimborso, fatte salve anche in questo caso le anticipazioni eventualmente ottenute, con oneri a proprio carico e con le modalita’ e nei termini previsti dal secondo periodo.
4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai debiti relativi ai carichi di cui all’articolo 3, comma 16, lettere a), b) e c), nonche’ alle risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.

 

Torre Annunziata, posti auto occupati con sedie e bacinella

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Il web si scatena: “Tanto chi controlla?”

Vuoi avere il posto auto assicurato? A Torre Annunziata puoi! Grazie a delle sedie e ad una bacinella, un/a cittadino/a oplontino, è riuscito/a a mantenere il posto auto. La foto sta facendo il giro del web, su i vari gruppi di denuncia cittadini.

Così scrive il cittadino che ha denunciato il fatto:

Volete impossessarvi di un posto auto pubblico?  A Torre si può: tre sedie sfondate e una bagnarola e voila il posto è riservato! Tanto, chi controlla?Via Gino Alfani

 

Il tutto è accaduto questa mattina  via Gino Alfani dove qualcuno, per trovare il parcheggio libero sulle strisce bianche, data la difficoltà di trovare parcheggio e per non piazzarla sulle strisce blu, dovendo poi pagare la sosta, si è attrezzato in questo modo. Non è mancata l’ironia dal web:

Un modo per trovare subito parcheggio? A Torre si può, tre sedie sfondate e una bagnarola et voilà, il posto è riservato. Tanto, chi controlla?

 

Capri, confermata la morte dello skipper israeliano

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La morte confermata dall’analisi del Dna

Capri, la morte dello skipper israeliano è confermata ed è ufficiale. Doron Nahshony, ingegnere 62enne con la passione per la vela, era scomparso il 10 ottobre scorso, allontanatosi a bordo di un piccolo gommone, nelle acqua dell’isola azzurra. Dieci giorni dopo la sua scomparsa, fu trovato un cadavere ad Anzio e si pensò subito all’uomo, ma l’alto stato di decomposizione non permise subito il riconoscimento del cadavere.

Ad oggi, dopo accurate analisi, sono stati resi noti i risultati degli esami del dna che hanno fornito un primo importante verdetto: il cadavere recuperato ad Anzio era proprio il cadavere dell’israeliano scomparso a Capri. Le indagini della Guardia Costiera e gli accertamenti medico-legali per risalire alle cause della morte, sono ancora in corso.

Ad Ischia scoperti scarichi fognari fuorilegge

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Molte strutture alberghiere sono state chiuse preventivamente

Ad Ischia alcune strutture alberghiere sono state chiuse preventivamente per «Irregolarità negli scarichi fognari» e «abusiva occupazione di suolo demaniale».  Le strutture interessate sono situate a Forio d’Ischia ed una al centro dell’isola verde. Il sequestro preventivo delle strutture  è stato eseguito oggi dalla Guardia Costiera di Ischia.

I decreti di sequestro che gli uomini del Tenente di Vascello Andrea Meloni hanno notificato oggi, sono sottoscritti dai sostituti procuratori Persico, Rametta e De Pasquale ed hanno interessato la totalità di uno degli stabilimenti, situato nello specifico sulla baia di Citara, dove sono stati concessi 15 giorni per lo sgombero perché aperto e funzionante; mentre per un altro hotel situato a San Francesco, vi è stato il sequestro delle piscine, mentre per quanto riguarda l’ultimo hotel, sito nella baia di Cartaromana a Ischia sono stati sequestrati 422 metri quadrati, ovvero tutta la struttura ricadente nella concessione demaniale marittima.

Genoa-Napoli, le possibili scelte di Juric e Ancelotti

Non convocati Meret e Verdi, tra i rossoblu fuori Marchetti e Spolli

Gli spalti saranno gremiti, un colpo d’occhio magnifico accoglierà le due squadre. Nella stupenda atmosfera del gemellaggio tra Napoli e Genoa, che dura da oltre 30 anni, le squadre si affronteranno per ottenere punti importantissimi: i rossoblu devono riscattare le ultime deludenti prestazioni, in particolare il 5-0 subito contro l’Inter, mentre gli azzurri devono dare continuità ai risultati per restare nella scia della Juventus e provare ad accorciare il distacco.

GENOA
Marchetti non ha ancora recuperato dall’infortunio e, quindi, sarà ancora Radu a difendere i pali della squadra di Juric. Criscito e Romero tornano dalla squalifica e ritrovano il posto in difesa. A centrocampo va KO Sandro, al suo posto ci sarà Mazzitelli affiancato da Hiljemark e Bessa. In avanti sono confermati Piatek e Kouamè.

3-5-2: Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo, Hiljemark, Mazzitelli, Bessa, Lazovic; Kouamè, Piatek. All: Juric.

NAPOLI
Meret e Verdi hanno recuperato dai rispettivi infortuni ma non rientrano ancora tra i convocati di Ancelotti. Tra i pali ci sarà Ospina. In difesa, Malcuit e Mario Rui agiranno sugli esterni con Albiol e Koulibaly centrali. In mediana agiranno Allan e capitan Hamsik. In avanti, Milik e Mertens si contendono un posto accanto a Insigne.

4-4-2: Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Milik, Insigne. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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NAS Cosenza e Napoli: tentata frode in commercio. Sequestrati dolci e 60.000 lt di vino

Carabinieri NAS: una persona denunciata per tentata frode in commercio – sequestrati 60.000 litri di vino.

Il Nas di Cosenza ha deferito all’Autorità Giudiziaria una persona per tentata frode nell’esercizio del commercio. Nel corso di un’ispezione presso il forno di cui l’indagato è titolare, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto tra gli ingredienti utilizzati per la produzione di un dolce degli alimenti scaduti di validità da oltre 4 mesi. I militari fermavano immediatamente la produzione, e ponevano sotto sequestro 500 kg del medesimo dolce, già confezionato con quegli ingredienti e riportante in etichetta la scadenza, erronea, del mese di marzo 2019.

I militari del Nas di Napoli, invece, hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso una struttura dedita all’imbottigliamento di vini. A conclusione degli accertamenti i Carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo di 5720  litri di vino, rinvenuto stoccato in parte all’interno di 6 silos di varia capacità, ed in parte in 420 bottiglie di vetro da 1 litro.

Il provvedimento dei militari è stato adottato in quanto il proprietario dell’esercizio non era in grado di fornire alcuna indicazione utile ai fini della rintracciabilità della bevanda alcolica. Il valore del prodotto sequestrato è di circa 60.000 euro.

ATTUALITÀ CRONACA

DA ARCHIVIO:

Carabinieri NAS Salerno, controlli nell’ambito sanitario

CRONACA • SUD – CRONACA

Carabinieri NAS Salerno: controlli nell’ambito sanitario

I militari del Nas di Salerno hanno posto sotto sequestro un centro medico del capoluogo di provincia campano. Il provvedimento dei Carabinieri, scattato a…

ESCLUSIVA – Ruotolo: “Questo Napoli mi incuriosisce. Gemellaggio? Bellissimo, ma si va in campo concentrati”

“Ora voglio continuare ad allenare e trasferire la mia esperienza ai giovani”

Gennaro Ruotolo, ex calciatore di Genoa, Livorno e Sorrento, ha rilasciato alcuni dichiarazioni, in esclusiva, alla redazione di ViviCentro.it per parlare di Napoli e del prossimo match che gli azzurri affronteranno a Genova.
Ruotolo ha militato per 14 stagioni tra i Grifoni rossoblu (6 in A e 8 in B) diventando il simbolo di una squadra, ma anche di una città vantando, ancora oggi, il record assoluto di presenze con la casacca genoana: ben 444. Appese le scarpette al chiodo all’età di 41 anni, Ruotolo è diventato allenatore sedendo sulle panchine, tra le altre, di Livorno, prima in Serie  B (con la vittoria dei play-off) e poi in A, e di Savona e Sorrento.

Ecco le sue parole:
Nelle ultime partite il Napoli ha ottenuto due pareggi in Champions League contro il PSG e molte vittorie convincenti in campionato. Dove può arrivare questo Napoli?
“Credo che oltre ai risultati ci siano state anche prestazioni convincenti in cui il Napoli sta proponendo anche belle giocate da cui vengono fuori anche i risultati. E’ un Napoli convincente, determinato che sta dando continuità. E’ vero che davanti c’è la Juve che sta facendo bene, ma il Napoli cerca sempre di dare fastidio e di non mollare la presa. Secondo me può giocarsela fino alla fine”.

Nel prossimo impegno di campionato il Napoli farà visita ad un Genoa che sembra essere in difficoltà, cosa si deve aspettare da questa partita?
“Quello di Genova è un campo difficile. Il Napoli rispetto al Genoa ha un leggero vantaggio perchè ha tanti punti di vantaggio, sta facendo risultati sia in campionato che in Champions e sicuramente metterà in difficoltà il Genoa, però i rossoblu sanno tirare fuori prestazioni che nessuno si aspetta quando gioca davanti al suo pubblico. A Marassi molte squadre hanno fatto fatica e hanno lasciato punti. Sarà una partita accattivante, da seguire. Anche io sarò allo stadio perchè mi incuriosisce vedere il Napoli di Ancelotti. Di certo il Napoli farà la sua partita per avvicinare la Juve, ma il Genoa non resterà a guardare, nonostante gli ultimi deludenti risultati”.

Il turnover di Ancelotti sembra funzionare molto bene. Qual è il segreto? Cosa deve fare un allenatore per farlo funzionare?
“Un allenatore vive la realtà della squadra, la realtà dei giocatori vivendo giorno per giorno la realtà dello spogliatoio conosce lo stato di forma di ogni calciatore e, soprattutto, sa chi mettere durante le partite. Proprio per questo sa chi poter mettere per continuare a far bene. Ha giocatori che gli possono permettere di fare questo tipo di turnover perchè ha a disposizione calciatori che hanno voglia di fare, di crescere, di dimostrare il loro valore nonostante qualcuno faccia poche partite. Questo per un allenatore è un vantaggio notevole perchè sfrutta tutta la rosa a disposizione e qualsiasi giocatore scende in campo risponde alla chiamata del mister con una prestazione importante”.

A Marassi ci sarà un grande spettacolo sugli spalti visto il gemellaggio di oltre 30 anni tra le due tifoserie. Cosa prova un calciatore nel giocare questo tipo di partite?
“Io ho vissuto questo tipo di partita ed è bellissimo che ci siano gemellaggi di così tanti anni, però, il calciatore va in campo concentrato per la partita. Poi anche questo tipo di atmosfera non condiziona la prestazione del giocatore che è proiettato a scendere in campo”.

Tra i calciatori più in forma di questo Napoli c’è Allan che è riuscito quasi ad evitare il turnover di Ancelotti. Può rappresentare per il Napoli quello che Ruotolo rappresentava per il Genoa?
“Io penso che non sia solo un giocatore a fare la differenza ma tutta la rosa, tutto l’ambiente Napoli ti mette in condizione di fare una grande prestazione sia singolarmente che collettivamente. Solo Maradona poteva fare la differenza che, quando voleva, sapeva vincere da solo le partite. E’ il collettivo a fare la differenza e non Allan, Ruotolo o chi per essi. Se tutti si mettono a remare nella stessa direzione diventa facile per tutti fare delle buone prestazioni. Allan, come tutta la rosa, sta attraversando un periodo straordinario perchè è in condizione di mettere in difficoltà tutti in questo momento”

Tra tutte le squadre in cui ha militato, qual è quella che ricorda con più piacere?
“Col Genoa ho giocato per 14 anni e non possono essere dimenticati. Ricordo con molto piacere Livorno dove ho vinto un campionato, ma anche Arezzo e Sorrento. Ho cercato di dare il meglio di me da tutte le parti”.

Cos’ha significato l’esperienza in Arabia Saudita per Ruotolo? Com’è il calcio arabo? Come viene trattato un calciatore?
“E’ un’ esperienza che se non la vivi non può essere compresa. E’ un altro modo di fare calcio, un altro modo di vivere il calcio, è un mondo diverso calcisticamente parlando. Però, c’è passione, agonismo, voglia di fare anche se i livelli sono differenti. Mi aveva incuriosito provare un’esperienza fuori dall’Italia e posso garantire che c’è tanta voglia di crescere”.

Oggi Ruotolo è diventato allenatore, qual è la differenza tra il campo e la panchina?
“La differenza è notevole, nel senso che il calciatore dopo l’allenamento fa la doccia e poi dopo cerca di rilassarsi, di recuperare mentre l’allenatore continua a lavorare perchè prepara la partita sia tecnicamente che tatticamente in base alla squadra che va ad affrontare e deve decidere quale giocatore scegliere. Un allenatore lavora soprattutto mentalmente per cercare le soluzioni giuste per sbagliare il meno possibile”.

Qual è il suo obiettivo?
“Ora voglio dare continuità alla mia carriera da calciatore in qualità di allenatore perchè è una passione che mi viene da dentro con la determinazione per continuare a stare in campo e far crescere in particolare i giovani e di trasferire la mia esperienza di calcio per far capire loro la mentalità giusta, senza peccare di presunzione, e trasmettere i valori veri di questo sport e di questo mondo. Il mio desiderio è continuare ad allenare”.

a cura di Michele Avitabile

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Juve Stabia, ufficializzata la trasferta libera a Cava. Ecco tutto dettagli

Arrivano anche l’ufficialitá e i dettagli della trasferta libera per gli stabiesi in quel di Cava. Ecco il comunicato delle vespe:

“S.S. Juve Stabia rende noto che, la riunione del GOS svoltasi questo pomeriggio a Cava dè Tirreni ha deliberato la vendita libera dei biglietti per il settore ospiti per assistere alla gara Cavese – Juve Stabia in programma domani 11 novembre alle ore 20.45 allo stadio Simonetta Lamberti di Cava dè Tirreni. Si comunica oltresì l’ampliamento della capienza del settore ospiti fino a 504 posti. La vendita dei ticket sarà possibile anche nella giornata di domani fino alle ore 19.30 nel punto vendita Il Monile sito a Castellammare di Stabia in via Giuseppe Cosenza.

S. S. Juve Stabia

Le mani di Salvini sulle scorte: prevenire sprechi, dice! Il primo sarà Saviano?

Il Ministero dell’Interno ha annunciato che a breve partirà una razionalizzazione dell’assegnazione delle scorte. La questione, affermano fonti del Viminale, è stata affrontata ieri nel corso del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo del ministro dell’Interno Matteo Salvini è una verifica dei dispositivi di protezione per evitare errori di valutazione e, inoltre, prevenire abusi e sprechi (dice).

Le scorte oggi in vigore impegnano oltre 2000 tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della polizia penitenziaria e le categorie di protezione, catalogate in base al livello di rischio, sono quattro. Il livello più elevato riguarda oggi 15 persone. Dei 585 nomi protetti dallo stato, quasi la metà sono magistrati, seguono una settantina di leader politici e 43 imprenditori, ci sono anche 21 giornalisti e 18 membri del governo.

ATTUALITÀ – CRONACA

De Caro: “ Cavese molto pericolosa in casa. Gara nel ricordo di Catello Mari.”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo avuto il piacere di presentare Cavese- Juve Stabia con il collega Andrea De Caro di Ulisseonline.it:

La Cavese é tornata tra i professionisti dopo tempo e la piazza é chiaramente entusiasta di questo. La squadra é stata costruita per la salvezza e i risultati ottenuti finora fanno ben sperare. La rosa é composta da tanti giovani più qualche esperto come l’ex Favasuli. Si tenterà di raggiungere il prima possibile la salvezza e poi, magari, si penserà ad altro. Ora ci sarà un filotto di gare difficili per la Cavese, si potrà capirà a cosa può puntare la squadra. Quella di sabato sarà una sfida molto aperta. La Cavese gioca in maniera molto offensiva e può creare problemi, soprattutto tra le mura amiche. Le vespe sono una delle squadre più forti del campionato e quindi sono favorite. Ma i padroni di casa possono sfruttare gli spazi che concede una squadra offensiva come quella di mister Caserta. Gli ex? Vono, Favasuli e Rosafio sono tre pedine molto importanti nello scacchiere di mister Modica. Stanno facendo molto bene contribuendo ai buoni risultati ottenuti dalla Cavese.

Il ricordo di Catello Mari? É un vero peccato che un derby così importante che poteva essere utilizzato per ricordarlo ancora di più, sia riservato a pochi stabiesi. Mari era un ragazzo eccezionale oltre che un bravo calciatore e la sua dipartita ha fatto legare molto le due tifoserie. Era ed é giusto che sabato sera sia un evento in sua commemorazione.”
A cura di Antonino Gargiulo

Maria Romasto, vi racconto la mia passione per la Juve Stabia

Juve Stabia: Anche Maria ha voluto concedersi a questa intervista per raccontare la sua passione per le Vespe

Maria Romasto una lettrice di ViViCentro dopo aver visto il mio intervento durante il Pre-partita con la Casertana, nell’ambito del progetto editoriale Juve Stabia Live, e ascoltando le mie parole nella quale specificavo che su ViViCentro c’era spazio ai commenti e ai pensieri delle tifose, con la rubrica “La Vespa Rosa”, mi ha contattato per esprimere anche lei le sue emozioni e il suo amore per la Juve Stabia.

Queste sono state le sue parole che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori:

“Seguivo la Juve Stabia da piccola, grazie a mio padre che era un grande tifoso. Man mano che gli anni passavano e io crescevo la passione per i nostri colori è diventata sempre più forte. Oggi posso dire che seguo assiduamente la Juve Stabia in compagnia di mio marito, che da piccolo, anche lui è sempre andato allo stadio.

I miei calciatori preferiti di quest’anno sono Mastalli e Viola. Posso dire di essere molto soddisfatta del lavoro della squadra e dell’allenatore.  Quest’anno abbiamo una squadra di carattere.

Il gol più bello che ho visto? Sicuramente quello di Sau a Genova nella gara con la Sampdoria in serie B che finì 1 a 1.

È nonostante sia abbonata del settore Tribuna segue comunque la partita dalla Curva Sud con la sua amica Marina.”

A cura di PATRIZIA ESPOSITO

Napoli, chiuse il reparto dell’ospedale per un party: manca solo il nulla osta per il trasferimento del primario

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Il reparto era stato chiuso per partecipare ad una festa

Nel corso del question time, con una interrogazione, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, chiede di conoscere se sia legittimo il trasferimento del medico sospeso dall’incarico di primario perché la scorsa estate ha chiuso il reparto di Chirurgia vascolare dell’Ospedale del Mare di Napoli per consentire a tutta l’equipe di partecipare alla festa che aveva organizzato proprio per il nuovo incarico.

Il trasferimento, come ha spiegato in aula Antonio Marchiello, assessore regionale alle Attività produttive, è stato concesso in seguito a ‘una richiesta di mobilità in entrata’ nella struttura della Asl Napoli 3 Sud che, nello scorso anno, aveva indetto una procedura, con evidenza pubblica, per individuare, sempre tramite mobilità volontaria, due dirigenti medici per la Chirurgia vascolare. Nessuno, però, aveva inviato richieste. Così, quando è arrivata la richiesta di mobilità in entrata di Pignatelli, la Asl Napoli 3 Sud aveva dato l’ok. “Ma serve il nulla osta dell’amministrazione di appartenenza, in questo caso della Asl Napoli 1, che, ad ora manca”, ha aggiunto Marchiello. “La Asl Napoli 3 Sud, inoltre – ha concluso l’assessore – ha avviato uno schema di convenzione con l’Ospedale Moscati di Avellino per poter attingere alle graduatorie per dirigente medico di chirurgia vascolare”.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 12° giornata di Serie A

Milan-Juve la gara di spicco, il Chievo cerca la prima vittoria in campionato

Questa sera parte, ancora di venerdì, la dodicesima giornata del campionato di Serie A. A scendere in campo saranno FrosinoneFiorentina. Alle 15 di sabato sarà il turno di TorinoParma mentre alle 18 la Spal ospiterà il Cagliari. Nell’anticipo serale, il Napoli farà visita al Genoa.
Il derby lombardo tra AtalantaInter sarà disputato nel lunch match domenicale. Nel pomeriggio il Chievo ospiterà il Bologna per centrare la prima vittoria in questo campionato, EmpoliUdinese vanno alla ricerca della vittoria perduta mentre la Roma, che ospita la Sampdoria, cerca di avvicinare la zona Europa. Alle 18 la Lazio sarà di scena a Reggio Emilia contro il Sassuolo per continuare la marcia europea. Alle 20:30 MilanJuventus scenderanno in campo a San Siro per il big match di giornata.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

FROSINONE-FIORENTINA
CHI SCHIERARE: Ciofani, Campbell – Benassi, Chiesa
CHI EVITARE: Ariaudo, Maiello – Pezzella, Veretout
POSSIBILI SORPRESE: Goldaniga, Vloet – Gerson, Pjaca

TORINO-PARMA
CHI SCHIERARE: I. Falque, Belotti – Gervinho, Inglese
CHI EVITARE: Djidji, Rincon – Iacoponi, Deiola
POSSIBILI SORPRESE: Aina, Soriano – Sepe, L. Rigoni

SPAL-CAGLIARI
CHI SCHIERARE: Lazzari, Antenucci – J. Pedro, Pavoletti
CHI EVITARE: Cionek, Schiattarella – Pisacane, Bradaric
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Costa – Cragno, Padoin

GENOA-NAPOLI
CHI SCHIERARE: Kouamè, Piatek – Insigne, Mertens
CHI EVITARE: Radu, Romero- Hysaj, Albiol
POSSIBILI SORPRESE: Biraschi, Mazzitelli

ATALANTA-INTER
CHI SCHIERARE: Ilicic, Zapata – Perisic, Icardi
CHI EVITARE: Hateboer, De Roon – Asamoah, Candreva
POSSIBILI SORPRESE: Toloi, Gosens – Vrsaljko, Brozovic

CHIEVO-BOLOGNA
CHI SCHIERARE: Giaccherini, Stepinski – Palacio, Santander
CHI EVITARE: Bani, Barba – Danilo, Poli
POSSIBILI SORPRESE: Depaoli, Hetemaj – Pulgar, Dzemaili

EMPOLI-UDINESE
CHI SCHIERARE: Di Lorenzo, Caputo – De Paul, Lasagna
CHI EVITARE: Maietta, Bennacer – Opoku, Behrami
POSSIBILI SORPRESE: Krunic, La Gumina – Mandragora, Larsen

ROMA-SAMPDORIA
CHI SCHIERARE: Lo. Pellegrini, Under – Defrel, Quagliarella
CHI EVITARE: Fazio, Nzonzi – Murru, Linetty
POSSIBILI SORPRESE: Pastore, Dzeko – Andersen, Saponara

SASSUOLO-LAZIO
CHI SCHIERARE: Berardi, Boateng – Correa, Immobile
CHI EVITARE: Magnani, Duncan – Radu, Lulic
POSSIBILI SORPRESE: Lirola, Magnanelli – Marusic, Parolo

MILAN-JUVENTUS
CHI SCHIERARE: Cutrone, Suso – Matuidi, Dybala
CHI EVITARE: Musacchio, Bakayoko – Chiellini, Khedira
POSSIBILI SORPRESE: R. Rodriguez, Laxalt – A. Sandro, Pjanic

a cura di Michele Avitabile

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Monti Lattari, grosse quantità di droga coltivate e spacciate: in manette anche il figlio del sindaco

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In tutto sono sette le persone arrestate

Gestivano spaccio di droga e armi, smantellato gruppo tra Casola di Napoli, Lettere, Torre Annunziata e San Rufo. Stanotte, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti di sette indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione e porto abusivi di armi.

Tra l’ottobre 2017 e il marzo 2018, i carabinieri hanno indagato sui canali di approvvigionamento per piazze di spaccio nelle province di Napoli e Salerno, dove giungevano rifornimenti di marijuana e cocaina. In due sono finiti in carcere, tre ai domiciliari, mentre a due è stato notificato il divieto di dimora nella provincia di Napoli.
Dai monti Lattari partivano i rifornimenti di droga per le piazze di spaccio del Salernitano. A gestire l’affare erano due famiglie ritenute legate al fruttuoso business delle piantagioni di canapa indiana. Insieme ai coltivatori, tra gli arrestati ci sono un benzinaio di Torre Annunziata e il figlio del sindaco di San Rufo.

Ancelotti: “Domani sarà una prova di maturità. Mertens? Ha recuperato, ci sarà un turnover moderato”

“Milan-Juventus? Spero di vedere una bella partita”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato, che domani gli azzurri giocheranno contro il Genoa, per parlare dei suoi calciatori, della sua squadra e del cammino in Europa e in Serie A del club partenopeo.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo fatto bene finora, possiamo fare meglio e ci stiamo provando. Dobbiamo superare le insidie ogni giorno, domani ce n’è un’altra molto pericolosa. Andiamo in uno stadio dove abbiamo brutti ricordi, la squadra avversaria è in difficoltà e quindi sarà motivatissima. L’ambiente poi supporterà al 100% i propri giocatori. Detto questo, sono contento di quello che la mia squadra sta facendo. Domami sarà una prova di grande maturità, perché è normale trovare le motivazioni contro il PSG ma più complicato lo è col Genoa soprattutto considerando la partita dispendiosa dal punto fisico e mentale. La maturità permetterà di essere al 100”.

Sulla formazione per Genoa-Napoli.
“Milik? Spero sia la notte del Napoli. Sicuramente ci saranno valutazioni sull’aspetto fisico, credo che sarà una partita intensa e fisica e ci sarà bisogno di fisicità per prevalere. Quindi considererò quest’aspetto”.

Si aspetta regali da Milan-Juventus?
“Non mi aspetto nessun regalo. Il regalo, da appassionato, è vedere una bella partita che lo sarà sicuramente. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro, il campionato è ancora lungo”.

Come migliorare questo Napoli?
“Nell’approccio già lo abbiamo fatto, ora bisogna essere ancora più continui e leggere ancora meglio le partite e essere più precisi. Siamo pure migliorati nella lettura della partita, ma col PSG abbiamo avuto problemi in tal senso”.

Su Mertens.
“Voglio che tutti i giocatori abbiano il desiderio di giocare tutte le partite, poi ci sono le scelte. Possono essere comprese o meno, l’importante è che abbiano tutti il desiderio di essere in campo. Mertens tra l’altro ha avuto un problema alla spalla ma è completamente recuperato, sta bene”.

Sul calendario apparentemente facile.
“Dipende esclusivamente da noi. La gara contro la Roma è stata più facile di quel che pensavamo, discorso diverso invece con l’Empoli. Dipende dal nostro atteggiamento. Dire che sulla carta ci sono squadre alla portata è un grande pericolo”.

Cosa ci dice del doppio confrinto col PSG?
“In certi momenti siamo stati superiori e in altre abbiamo subito. La realtà dei fatti però è che sono arrivati due pareggi. Non è poco in Champions League, ma sicuramente il vantaggio non è sicuro”.

Tutte le squadre italiane agli ottavi di finale.
“Sarebbe possibile e bello per il calcio italiano. A questo punto, il compito più difficile è sulle nostre spalle. Le altre, più o meno, sono ormai passate”.

Come valuta Insigne?
“Sta facendo molto bene, al di là del fatto che abbia cambiato posizione. Ha fatto sempre delle ottime cose però, tante volte le notivtà portano a nuove motivazioni e nuovi stimoli. Lo sta e lo stiamo sfruttando, sta giocando veramente con grande continuità”.

Sull’atteggiamento tattico in Europa riproponibile in Italia.
“In fase difensiva non cambia mai, siamo sempre 4-4-2. Magari alzi un po’ più gli esterni per attaccare, ma la difesa non cambia. In attacco invece dipende dalle partite, alle volte proviamo a mettere 3-4 giocatori tra le linee avversarie ma questo dipende di volta in volta dall’avversario. Sicuramente l’atteggiamento visto in Champions piò essere proposto in Serie A”.

La Juventus?
“Ora è in fuga perché ha avuto una continuità straordinaria finora, a noi tocca rincorrere e fare il possibile”.

Come valuta il gesto di Mourinho?
“Ognuno di noi che va sul campo ha una responsabilità, bisogna tenerlo presente sempre. Essere insultati per 90 minuti però non fa certe piacere. Reazione comprensibile, anche perché non è stata una cosa volgare ma ironica. Ci può stare dopo 90 minuti di insulti. Non mi riferisco solo alla Juventus, quella dell’insulto fa parte della cultura generale in Italia. Accade anche a Napoli, a Milano. C’è stata un’atmosfera bellissima qui col doppio confronto col PSG: basta discutere e litigare, viviamo lo sport nel modo più facile e bello possibile”.

Su Piatek.
“Sta facendo molto bene, e tutti coloro che giocano così possono sperare di giocare in grandi squadre. Questo attuale è l’ambiente ideale per lui considerando che è il primo anno in Italia. E’ un giocatore pericoloso, molto vivo in area e da tenere molto sotto controllo in area”.

Sul gruppo.
“E’ sempre stato il segreto di questa squadra. Se in questi anni la squadra è stata sempre ad alti livelli, è soprattutto per la coesione tra i ragazzi. E’ questa la chiave. Qui da un punto di vista caratteriale collettivo è un gruppo che soddisfa molto”.

La Champions toglie punti al campionato?
“Toglie molte energie, fisiche e mentali. Occorre quindi uno sforzo supplementare per evitare gli imprevisti, ossia le partite subito dopo dove la condizione fisica non è al 100% e dove magari non sei motivatissimo. Ma è un rischio necessario correre, perché la Champions è la competizione più importante al mondo e il Napoli può giocarla al meglio”.

Quanti cambi ci saranno domani?
“Sei sono troppi, ce ne sarà qualcuno in meno”.

Pensa a vincere a Napoli?
“Non ci penso, mi dedico al giorno per giorno. Sono momenti belli, con un po’ di stress che mi piace vivere. Poi si vedrà. Vincere è sempre difficile, ma è più facile quando ogni giocatori riesce a esprimersi al 100%. Ci sono luoghi dove hai più difficoltà, in altri è facile essere al massimo e questo è uno di questi”.

Givova Scafati, Sgobba: “Non sarà semplice, ma lotteremo per la vittoria”

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Givova Scafati a caccia del bis casalingo contro On Sharing Siena, Giorgio Sgobba: “Mi aspetto ancora più gente al PalaMangano, perché la folta presenza sugli spalti fa davvero la differenza”

La Givova Scafati ci riprova. Dopo il successo di domenica scorsa al PalaMangano contro Benacquista Latina, primo dell’era Lardo, la truppa gialloblù vuole bissare il risultato anche in occasione della settima giornata del campionato di serie A2 (girone ovest), prevista per domenica 11 novembre alle ore 18:00, approfittando del secondo turno interno consecutivo. Non sarà semplice però piegare la resistenza della On Sharing Siena, formazione che ha vinto quattro dei sei incontri fin qui disputati, pur avendo però solo 5 punti in classifica, in virtù della penalizzazione inflittagli.

Sulle sponde del Sarno arriverà domenica una formazione ottimamente allenata da coach Paolo Moretti, dotata di una rosa ampia e variegata, nella quale spiccano i nomi dell’ala piccola Morais (15,7 punti di media), del centro Poletti (15 punti e 7,7 rimbalzi di media) e del compagno di reparto Pacher (12,8 punti di media). Intorno a loro, è stato allestito un organico più che competitivo per la categoria, come dimostrano le prime uscite stagionali e le prime prestazioni della guardia Prandin, del playmaker Marino e degli altri nomi che provengono dalla panchina, come quello di tre ex scafatesi, ovvero Sanguinetti (playmaker), Lupusor (ala grande), Ranuzzi (ala piccola) e i giovani Radonjic (ala piccola), Cepic (ala grande) e Ceccarelli (guardia).

Queste le dichiarazioni dell’ala grande Giorgio Sgobba:

«E’ stata una vittoria importante quella di domenica scorsa, perché ha messo a tacere tutte quelle chiacchiere e confusione che avevano distolto l’attenzione dal basket giocato. Il clima era molto teso, anche per le due sconfitte di fila. Poi il cambio di allenatore ha dato una scossa a tutto lo spogliatoio, che ha reagito con una buona prestazione, che intendiamo bissare domenica anche contro Siena. Sappiamo che non sarà semplice, perché affronteremo una formazione che dispone di atleti forti come Morais, Pacher, Poletti, Marino, Prandin, Sanguinetti, Lupusor ed altri, che hanno esperienza, fisicità e qualità elevata per la categoria. L’allenatore Moretti, poi, incentra sulla difesa la chiave del gioco. Ce la metteremo tutta per far nostro l’incontro e conquistare quei due punti che ci darebbero ancor più energia per affrontare il lavoro in allenamento. Mi aspetto ancora più gente al PalaMangano, perché la folta presenza sugli spalti fa davvero la differenza».

Givova Scafati, coach Lardo: “Contro Siena partita difficile, vogliamo i due punti”

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Givova Scafati a caccia del bis casalingo contro On Sharing Siena, coach Lardo: “Altri due punti ci darebbero la giusta spinta per preparare poi al meglio la trasferta di Biella”

La Givova Scafati ci riprova. Dopo il successo di domenica scorsa al PalaMangano contro Benacquista Latina, primo dell’era Lardo, la truppa gialloblù vuole bissare il risultato anche in occasione della settima giornata del campionato di serie A2 (girone ovest), prevista per domenica 11 novembre alle ore 18:00, approfittando del secondo turno interno consecutivo. Non sarà semplice però piegare la resistenza della On Sharing Siena, formazione che ha vinto quattro dei sei incontri fin qui disputati, pur avendo però solo 5 punti in classifica, in virtù della penalizzazione inflittagli.

Sulle sponde del Sarno arriverà domenica una formazione ottimamente allenata da coach Paolo Moretti, dotata di una rosa ampia e variegata, nella quale spiccano i nomi dell’ala piccola Morais (15,7 punti di media), del centro Poletti (15 punti e 7,7 rimbalzi di media) e del compagno di reparto Pacher (12,8 punti di media). Intorno a loro, è stato allestito un organico più che competitivo per la categoria, come dimostrano le prime uscite stagionali e le prime prestazioni della guardia Prandin, del playmaker Marino e degli altri nomi che provengono dalla panchina, come quello di tre ex scafatesi, ovvero Sanguinetti (playmaker), Lupusor (ala grande), Ranuzzi (ala piccola) e i giovani Radonjic (ala piccola), Cepic (ala grande) e Ceccarelli (guardia).

La Givova Scafati, che ha momentaneamente aggregato alla prima squadra per gli allenamenti il giovane esterno senegalese Seye Babacar (classe 1999, proveniente dal vivaio della Stella Azzurra Roma), arriverà a questo incontro con il morale a mille, corollario della vittoria conseguita domenica scorsa, e con la voglia di andare a punti per avvicinarsi alle prime della classe nel più breve tempo possibile. Con Tommasini ancora in forse, alle prese col lavoro differenziato finalizzato a tornare in campo prima possibile, capitan Ammannato e compagni stanno comprendendo sempre più i dettami di gioco di coach Lardo e sono pronti a mostrare al proprio pubblico i progressi fatti in questa settimana di lavoro in allenamento.

Queste le dichiarazioni di coach Lino Lardo:

«La vittoria di domenica contro Latina ha portato soprattutto fiducia nello spogliatoio. Abbiamo incontrato una squadra tosta, che gioca un’ottima pallacanestro e siamo contenti per il risultato, seppur consapevoli che c’è molto su cui lavorare. Ma, dopo quella settimana così difficile per tanti motivi, era importante conquistare i due punti in palio. Domenica affrontiamo Siena nuovamente al PalaMangano, una squadra completamente differente da Latina, che ha una buona struttura difensiva, una rosa ampia, con giocatori importanti, di qualità. Abbiamo lavorato in settimana sia sotto l’aspetto difensivo che sotto quello dell’amalgama, perché dobbiamo ancora imparare bene a giocare insieme e capire le dinamiche del nostro attacco. Partiremo dalla difesa, cercheremo di non concedere a Siena gli stessi punti che abbiamo concesso a Latina domenica scorsa e andremo in campo per far divertire la gente del PalaMangano. Altri due punti ci darebbero la giusta spinta per preparare poi al meglio la trasferta di Biella».

Arbitreranno l’incontro i signori Noce Sergio di Latina, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm) e Capozziello Damiano di Brindisi.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro, tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass” al seguente link: https://tvpass.legapallacanestro.com/. Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e mercoledì (ore 15:00).

Napoli, traffico paralizzato tra Arenella e Materdei per un guasto ad un bus Anm

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Traffico in tilt per tre ore

Traffico impazzito da stamattina tra il Rione Materdei e l’Arenella a Napoli, per un bus dell’Anm fermo per guasto in via Imbriani. La circolazione è interrotta dalle 9:30 di questa mattina. Sul posto agenti della Polizia Locale. Per recuperare il mezzo, si attendono i carri attrezzi che dovrebbero scendere controsenso da piazza Canneto.

Intanto si cerca di capire quale sia stata la natura del guasto che ha portato il mezzo a bloccarsi in strada. Il pullman fermo in quel modo ha impedito a chi lo seguiva di procedere e di continuare il proprio cammino. “È una vergogna – tuona Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti – Sono questi gli effetti della riorganizzazione aziendale? Assurdo aspettare tutto questo tempo per riaprire una strada fondamentale per la viabilità cittadina”.

Maltempo in Liguria: deraglia un treno. Portofino nuovamente allagata

Per una frana provocata dalla pioggia un treno è uscito dai binari a Santa Margherita Ligure, nessun ferito. Portofino nuovamente allagata.

Oggi è di nuovo allerta maltempo in Piemonte e in Liguria ed è proprio in Liguria che la circolazione ferroviaria è andata in tilt nel nodo di Genova per una frana vicino alla stazione di Santa Margherita. A provocare l’incidente è stato lo smottamento di un muro di contenimento provocato dalla pioggia incessante per cui, nella notte, una parte dei detriti ha investito un treno regionale diretto a La Spezia provocando l’uscita dai binari del carrello di un vagone.

Tutti illesi i passeggeri, una trentina. La linea è stata riaperta ma, tra ritardi anche sopra le due ore e cancellazioni, stamane il traffico ferroviario tra il Levante Ligure e la dorsale tirrenica è praticamente in tilt. Poco distante, vicino Rapallo, appena due settimane fa era deragliato un treno cisterna carico di cloroformio. Oggi, a rallentare ulteriormente la circolazione sul nodo di Genova, anche lo svio di un mezzo da lavoro avvenuto all’altezza della stazione di Principe. Ed è notizia di poco fa che il maltempo non concede pace neanche a Portofino. Nella piazzetta, cuore del Borgo, è avvenuto infatti un cedimento a causa delle piogge cadute tra ieri e oggi che hanno fatto gonfiare Il Rio Fondaco per raggiungere il mare e che corre sotto il selciato a ciottoli della piazza. L’area è stata interdetta: siamo di nuovo in ginocchio dicono gli operatori commerciali; abbiamo subito più danni oggi che il giorno della mareggiata ha aggiunto il sindaco. Il Borgo, lo ricordiamo, era già in difficoltà dal 29 ottobre, quando la mareggiata ha distrutto in più punti la strada che unisce Portofino a Santa Margherita. Il paese è ora come un’isola, ed è raggiungibile soltanto dal mare

Intanto arrivano i primi soldi per i territori devastati dal maltempo nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per 11 regioni stanziati per 53 milioni di euro altri 200 milioni ha detto il premier Conte arriveranno con nuovi decreti tra qualche giorno oggi incontro con i ministri Barbara Lezzi è Sergio costa per organizzare tutte le risorse già presenti anche nei fondi strutturali europei

Cavese – Juve Stabia: abolite le limitazioni agli ospiti, sarà una giornata di sport

Cavese – Juve Stabia sarà una giornata di festa e di sport nel segno di Catello Mari

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la notizia che per disposizioni del GOS il derby Cavese – Juve Stabia avrebbe avuto delle forti limitazioni per quanto attiene all’afflusso dei tifosi delle Vespe che solo in numero di 100 potevano assistere alla gara.

Delusione e amarezza percorreva l’animo dei tifosi di entrambe le città, che a distanza di 7 anni, avrebbero voluto riabbracciarsi in massa nel segno di Catello Mari.

Appello da parte delle istituzioni cittadine e del mondo del calcio, dei tifosi (erano pronti a non entrare in curva n.d.r.) e degli addetti ai lavori, oltre che del padre di Catello, il colonnello Giuseppe Mari, sono stati ascoltati da chi deve garantire comunque l’ordine pubblico.

Questo il comunicato della società stabiese che con vivo apprezzamento e soddisfazione certificano l’abolizione delle restrizione che trasformeranno la gara di domani in una vera e propria festa dello sport:

Il socio della S.S. Juve Stabia dott. Francesco Manniello, e l’Amministratore Unico della Cavese Calcio 1919 dott. Massimiliano Santoriello sono lieti di annunciare che: grazie all’alto grado di sensibilita’ dei componenti dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, del questore di Salerno, Dott. Maurizio Ficarra, dei club interessati e del Presidente di Lega Pro dott. Francesco Ghirelli, che hanno voluto premiare gli ottimi rapporti instauratisi tra le due tifoserie unite nel ricordo di Catello Mari e grazie all’intermediazione del colonnello Giuseppe Mari, che la gara Cavese – Juve Stabia in programma domani 10 novembre alle ore 20.45 allo stadio Simonetta Lamberti di Cava dè Tirreni, vedrà la presenza di entrambi le tifoserie, vista la decisione degli Organi Competenti di abolire ogni restrizione per l’acquisto del tagliando di ingresso allo stadio. Con la certezza che le tifoserie di Cavese e Juve Stabia sapranno onorare la memoria di un figlio di Stabia e trapiantato a Cava de Tirenni, le due societa’, soddisfatte del felice epilogo della vicenda, invitano gli sportivi di entrambe le citta’ a fare in modo che quella di domani sia una vera e propria festa di sport.

S.S. Juve Stabia