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Sicilia, dopo un anno di governo il bilancio del Presidente Musumeci

Il Governo regionale compie un anno e il presidente Nello Musumeci ha fatto un bilancio di questi dodici mesi con numeri e considerazioni.

In un incontro organizzato al museo Branciforte (nell’immagine di copertina l’esterno e la sala interna), un palazzo cinquecentesco siciliano, ubicato nel centro storico di Palermo, con il mondo accademico, della ricerca e delle categorie, il governatore Musumeci ha elencato le cose fatte in questi 365 giorni “È stato difficile, ma esaltante. L’anno più bello della mia vita. Sono soddisfatto ma non appagato. Dobbiamo fare di più, in tutti i settori ma in alcuni in particolare“.

Ha riservato parole dure all’Anas e a Ferrovie italiane: “Non ci piace come lavorano, sono un cancro per la Regione Siciliana, o cambiano marcia o saremo costretti a mettere in mora i nostri interlocutori ai quali per un anno abbiamo dato quasi illimitata fiducia“. E a fine incontro ha aggiunto: “Ci sono i cantieri vuoti, due o tre operai al massimo, non lavorano di notte. Non ci sta più bene questa situazione“.

Sarebbe stato opportuno a questo punto citare anche tutti gli innumerevoli Enti vari regionali, cui diversi da anni in liquidazione, che notoriamente in Sicilia da decenni prosciugano soldi pubblici per mantenere bacini elettorali di più livelli ed estrazione. Tra l’altro l’Ente che si occupa delle autostrade, il CAS (Consorzio Autostrade Siciliano), di certo non ha mai brillato, vedasi ad esempio la Messina Catania che sembra un’autostrada da terzo mondo e nonostante in mezzo ci sia Taormina e all’estremo l’aeroporto internazionale di Fontana Rossa che è il sesto aeroporto d’Italia per traffico passeggeri e secondo dell’Italia Meridionale).

Sono state sciorinate le somme spese o impegnate dal governo regionale in questo primo anno: 3.5 miliardi di euro spesi o impegnati nel 2018. E nel dettaglio 323 milioni per il risanamento del territorio, 1 miliardo e 207 milioni per servizi formazione lavoro e acquisto di autobus, in agricoltura impegnati 200 milioni di euro, erogati 175 milioni; per la pesca 143 milioni; per le imprese 145.700 dal polo finanziario e 209 milioni direttamente dalle casse regionali; per le infrastrutture 1 miliardo 208 milioni e 400 mila euro.

Su tali importi Musumeci ha evidenziato quasi in modo ironico: “Questi i risultati che qualche opposizione giudica del nulla. Io non so se sono del nulla, ma nel primo semestre del 2018 la Banca d’Italia certifica una lenta crescita in Sicilia dopo anni di decrescita. Anche l’associazione nazionale dei costruttori ha dichiarato pubblicamente che finalmente in Sicilia si vede un po’ di luce. Non siamo lumache, noi abbiamo un metodo: la programmazione. Sappiamo cosa faremo da qui a quattro anni e con quali risorse” ha detto il presidente Musumeci.

Il governatore ha quindi preso l’argomento delle ex Province: “Continuano a donare il sangue pur essendo ormai all’anemia. Lo Stato preleva ogni anno circa 200 milioni di euro. Di finanza pubblica deve occuparsi Roma: occorre rivitalizzare le province e restituire loro la dignità che hanno avuto in oltre 160 anni”. “Lo Stato – prosegue – non può più stare a guardare mentre muoiono i comuni, mentre muoiono le province. Una nuova legge che cancelli la Delrio e metta il punto al prelievo forzoso non è più rinviabile. La Regione può far fronte ben poco al dissesto dei comuni perché altrimenti andremmo in dissesto pure noi“.

Informatici su ciò, ci è stato tuttavia obbiettato che per via dello Statuto speciale della Regione siciliana, quest’ultima ha competenza esclusiva su una serie di materie, tra cui beni culturali, agricoltura, pesca, enti locali, ambiente, turismo, polizia forestale. E il relativo personale quindi sarebbe nei ruoli della Regione e non dello Stato. Negli anni la Regione siciliana, per risaputi fini politico-clientelari-elettorali, avrebbe assunto tanto di quel personale che i costi sono ora divenuti insostenibili, addirittura da “dissesto”. Ma per via dello Statuto speciale sarebbe un problema suo. Argomento che ci è rimasto non certo.

Ha quindi continuato il presidente Musumeci: “In pochi avrebbero scommesso che ce l’avremmo fatta, ma anche in questo caso rispetteremo le promesse: il Piano ordinario dei rifiuti, che avevamo detto sarebbe stato pronto entro dicembre, sarà deliberato dalla giunta la prossima settimana. Musumeci ha illustrato anche i dati sulla raccolta differenziata, che nell’Isola complessivamente corrono verso il 50 per cento di media, che potrebbe essere raggiunto nel 2019, ma che a Palermo, Catania e Messina sono inchiodati tra il 9 e l’11 per cento.

“Complimenti ai piccoli comuni che hanno raggiunto risultati virtuosi”, ha detto il presidente. Il presidente Musumeci evidentemente non sa che per raggiungere questi risultati in alcuni cosiddetti piccoli Comuni virtuosi, l’aliquota era già al massimo e ancora nell’ultimo anno ha subito ulteriori rincari del 30%. Se questo però sarebbe essere virtuosi, allora chi estorce criminalmente denaro arricchendosi dovrebbe essere definito in gamba e con l’unica differenza che il primo lo fa per legge (criminale).

Il presidente della Regione ha parlato della pubblica amministrazione: “Abbiamo sostituito il 60 per cento dei dirigenti regionali ma nessuno è stato penalizzato (e figurarsi). Solo che in molti non erano abituati a certi ritmi, in troppi non erano abituati a ricevere la chiamata del presidente per sapere a che punto è una certa pratica. Abbiamo cambiato il modo di lavorare con 12 assessori, 10 dei quali senza esperienza di governo alle spalle e con un nuovo segretario generale, Maria Mattarella. Quelli che non hanno compreso che questa è una nuova stagione – ha proseguito – presto lo comprenderanno sulla loro pelle perché pretendiamo che ognuno faccia il proprio dovere fino all’ultimo. La classe dirigente politica e la classe dirigente burocratica devono andare allo stesso passo“.

Musumeci ha citato anche le società partecipate regionali: “Sono la nostra spina nel fianco, sono il risultato di anni e anni di politica clientelare. Servivano soltanto per assumere galoppini e amici del giaguaro. Migliaia di persone assunte senza concorso. La nostra logica – ha detto il governatore – è quella di salvare i lavoratori, anche attraverso mirate riqualificazioni, non i posti di lavoro“.

Il presidente non si è sottratto a chi vociferava di un dialogo aperto con il Movimento 5 stelle: “Non sono fatto per i ribaltoni, non ho maggioranza, ma questa è la mia coalizione e con questa coalizione, al di là dei numeri, io andrò avanti per tutta la legislatura. Il contratto è fatto, non c’è più un rigo bianco, ma se altre forze politiche dell’opposizione volessero proporre nuovi obiettivi e nuovi temi, potremmo pensare di aggiungere qualche allegato. Ma vengano senza arroganza, con umiltà, non abbiamo bisogno di lezioni da nessuno. Questo governo non è fatto da santi, ma altrove non vedo eroi“.

Musumeci ha infine annunciato la ricostituzione dell’ufficio stampa della Regione: “Il precedente governo con un’operazione irriguardosa ha smantellato la struttura di comunicazione. Noi a breve lanceremo il nuovo concorso pubblico per giornalisti. Il bando è già all’esame dell’Aran Sicilia“.

Sembra che il bando preveda una riserva del 50 per cento dei posti per i precedenti giornalisti dell’ufficio stampa.

Adduso Sebastiano

Nocera, truffe online per oltre 100mila euro: tre persone in manette

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Nocera, truffe online per oltre 100mila euro, 125 episodi appurati: tre persone in manette

I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe online.
Secondo quanto emerso durante l’indagine, effettuata dai militari dell’Arma in servizio presso la Polizia Giudiziaria, i tre individui avrebbero commesso e portato a termine 125 truffe agli, per un danno stimato di circa 100mila euro. I tre indagati, secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, associandosi tra loro, avevano realizzato un sito web (www.dueamici.it che è stato sottoposto a sequestro preventivo) attraverso il quale proponevano la vendita di apparecchiature telefoniche e informatiche di cui sistematicamente omettevano la consegna. Tante le persone entrate nella rete dei truffatori, attirate anche dai prezzi molto competitivi offerti dal finto shop online. Attraverso gli accertamenti patrimoniali, riferiscono i colleghi del Metropolis, è stato possibile richiedere e ottenere un decreto di sequestro preventivo per equivalente, avente a oggetto conti correnti, beni immobili e titoli di credito per complessivi 95mila euro.

Sorrento-Gragnano, sospensione dell’erogazione idrica causa lavori: le zone interessate

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Sorrento-Gragnano, sospensione dell’erogazione idrica causa lavori: le zone interessate
La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nei comuni di Gragnano e Sorrento, ha comunicato che a causa di lavori programmati sulla rete idrica, lunedì 10 dicembre 2018 l’erogazione verrà interrotta dalle 09:30 alle 16:30 a Gragnano, mentre a Sorrento dalle 08:00 alle 18:00.
Le strade di Gragnano interessate dal disservizio:
Via San Giacomo, Via Aurano Castello, Piazzetta Aurano, Piazza Castello, Via Cipresso, Via Spinola, Via Fondica, Via Vecchia Aurano, Via orefice, Via Casa Scola

Le strade di Sorrento interessate dal disservizio:
Via Campitiello, Via Gradoni,Via Nuova Casarlano , Via Festola e traverse,Via Cala,Via Belvedere,Via Campagnano, Piazzetta Cesarano, Via San Renato,Via Baranica e traverse,Via San Valerio,Via Atigliana, Via Vecchia Atigliana, Via Palomba, Via Le Nuove Tore, Via Le Tore, Via Nastro Azzurro, Via Ponte località Chianiello.

Kiss Kiss Napoli – L’annuncio di De Magistris: “Rigenerazione San Paolo entro luglio! La pista d’atletica…”

Kiss Kiss Napoli -L’annuncio di De Magistris: “Rigenerazione San Paolo entro luglio! La pista d’atletica azzurra sarebbe perfetta, ma non decido io”

Il primo cittadino della città di Napoli, Luigi De Magistris, è intervenuto nel corso del programma “Fuori dal Comune”, in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli.
Queste le sue dichiarazioni sullo stato dei lavori allo stadio San Paolo:
Stiamo andando molto bene con i lavori al San Paolo. A luglio fui l’ unico a difendere le Universiadi.  Grazie ad eventi simili si possono rinnovare impianti come il San Paolo. Qualcuno voleva mollare, ma io sono soddisfatto in particolare dei lavori che si stanno facendo al San Paolo, per il mese di luglio sarà per buona parte rigenerato”.
“Il Comune sta svolgendo un lavoro straordinario in cabina di regia in vista delle Universiadi, non solo per il San Paolo ma per tutti gli impianti sportivi.
Questione Stadio Collana? Siamo fermi per degli errori fatti in passato da Caldoro e il presidente Vincenzo De Luca.
Pista d’atletica del San Paolo sarà di colore azzurro? Vediamo, non è che decido io, ma credo di sì visto che è nello stadio in cui gioca il Napoli e dunque sarebbe perfetta
“.

Il Mughini che non ti aspetti: “Il Napoli meritava lo scudetto, chiedo scusa per la parola ‘feccia’! Juve-Inter…”

Il Mughini che non ti aspetti: “Il Napoli meritava lo scudetto, chiedo scusa per la parola ‘feccia’! Juve-Inter…”

Giampiero Mughini, scrittore, noto opinionista e tifoso della Juventus è intervenuto in diretta a Radio Crc Targato Italia nel corso della trasmissione di Umberto Chiariello “Un calcio alla radio”
Queste le sue parole:

Querela per la parola feccia? La questione è andata così. Voi sapete come funziona la Zanzara. Cruciani mi telefona e mi dà comunicazione di un’iniziativa di cui non so nulla, addirittura all’università di Napoli. Mi presenta questa iniziativa come ‘iniziativa pronta a dimostrare che la Juve aveva rubato il campionato.’ Io non ne sapevo nulla. Questa iniziativa a me è sembrata una cosa patologica. “Feccia” non è un termine felice, ma questi sono temi da taverna e non da Università. Ma mi sarebbe piaciuto confrontarmi con l’avvocato Botti e col professore, non per ripetere il termine “feccia”, ma per dire che per me è stata un’iniziativa sbagliata. Io non so cosa dire. Io auguro agli amici che hanno organizzato questa cosa di farne altre mille e mi farebbe piacere parlare con loro.
È nota la mia lealtà sportiva verso il Napoli, che amo molto, e che ha fatto un torneo incredibile l’anno scorso. Ritenevo il Napoli il meritevole vincitore dello scorso campionato. Io mi scuso per la “parola feccia”. Trenta secondi dopo non lo avrei ridetto. Era una parola che non rappresenta il mio pensiero. Mi dispiace non avere il professore davanti qui per parlare di calcio. Se organizzate una chiacchierata radiofonico con il professore mi farà molto piacere.
Juventus – Inter? Spero che sia una partita che in un modo o in un altro dimostri che il campionato è aperto. Non è apertissimo, ma aperto sì. Mi auguro che sia una partita e una contesa, mi auguro anche che l’Inter torni. Io tremo al pensiero che l’Inter abbia acquistato Marotta.
Fiero di Moggi e polemico con Calciopoli? Io ho anche scritto un libro su Calciopoli di cui ho letto tutti gli atti. È un processo ridicolo e farsesco. È stata una pugnalata alle spalle in un momento in cui, morti i due fratelli Agnelli, la Juventus era vulnerabile. L’accusa è “ tentato agguato alla legalità” perché aveva comprato le schede telefoniche”.

Castellammare in attesa del concerto di Enzo Avitabile: Cimmino firma ordinanza anti-falò illegali

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Castellammare in attesa del concerto di Enzo Avitabile: Cimmino firma ordinanza anti-falò illegali

Fervono in villa comunale a Castellammare di Stabia i preparativi per la Festa dell’Immacolata di questa sera. Il palco sull’arenile è pronto per il concerto di Enzo Avitabile, le cataste di legna e gli arcieri faranno il resto.
Il sindaco Gaetano Cimmino ha firmato l’ordinanza sindacale contro i falò non autorizzati, le forze dell’ordine monitoreranno la situazione nei vari quartieri. I cittadini di tutti i rioni sono invitati a recarsi sul lungomare per festeggiare nel rispetto delle tradizioni, del divertimento e della legalità. Polizia municipale ed Am Tecnology, inoltre, stanno continuando a prelevare materiale ligneo in ogni area della città, dal centro alla periferia.
La Festa dell’Immacolata aprirà venerdì 7 dicembre “Natale a Stabia”, il cartellone degli eventi natalizi del Comune di Castellammare di Stabia. La tradizione delle voci votive e dei falò si rinnova in occasione di un evento che si articolerà in quattro fasi. Alle ore 20 dalla Concattedrale partirà la processione con le autorità civili e religiose, mentre alle ore 21 in villa comunale andrà in scena una rappresentazione teatrale che rievocherà la leggenda del naufragio da cui ha tratto origine la tradizione stabiese dell’Immacolata.
A seguire, andrà in scena il concerto di Enzo Avitabile, noto sassofonista e cantautore italiano che vanta collaborazioni di grande rilievo internazionale e che, a partire dalle ore 22, intratterrà i cittadini fino alle ore 24, quando la Compagnia Arcieri di Real Valle scaglierà le frecce infuocate che accenderanno i falò sull’arenile e riscalderanno la notte a Castellammare di Stabia, chiudendo all’insegna della tradizione l’evento più sentito nella cultura popolare stabiese.

Fabio Caserta si racconta: “A otto anni ho rischiato di morire in un incidente, Castellammare per me è casa, vita, tutto!”

Fabio Caserta si racconta: “A otto anni ho rischiato di morire in un incidente, Castellammare per me è casa, vita, tutto!”

Fabio Caserta, ex calciatore di Catania e Palermo, una vita intera passata sui campi di calcio, sta riuscendo ciò che a tanti suoi ex colleghi non riesce: fare la differenza anche in panchina, alla sua prima esperienza nelle vesti di allenatore. La sua Juve Stabia vola nel girone C di Serie C con trentadue punti in tredici partite, ventinove gol fatti, appena sei subiti, zero sconfitte, più sei sulla seconda che ha anche una gara in più…Dati che pongono la compagine stabiese tra le squadre più in forma dei principali campionati europei.
Ma al tecnico gialloblè non è andata sempre bene. La sua è una storia di resilienza, di quelle che ad un certo punto ti lasciano senza fiato. Caserta ha deciso di raccontarla, confidando alcuni episodi della sua vita al sito GianlucaDiMarzio.com.
A otto anni stavo per morire, anzi mi davano proprio per morto dopo un incidente gravissimo insieme a mio nonno.
“Eravamo sul suo Ape tre ruote quando un Ducato ci prende avanti e ci schiaccia contro il muro, di quel giorno mi ricordo tutto come se fosse ieri, ho i brividi, me lo vedo ancora negli occhi quel furgone che ci fracassa sul lato della strada. Mio nonno prima dello schianto mi prende in braccio e mi salva la vita. Una vita, la mia, che da quel momento in poi, per buonissima parte di adolescenza, è stata un girovagare continuo tra ospedali. Controlli, operazioni, la paura di non farcela. Quando mi ricoverarono dopo l’incidente, gli infermieri chiamarono il Prete della Parrocchia perché dissero a mamma che tanto non avevo più nessuna possibilità di vivere. Mamma si arrabbiò e senza pensarci due volte mi prese e disse ‘ora lo portiamo in un altro ospedale’. Otto anni, avevo otto anni…”.

“Per fortuna mi riprendo – continua l’ex Centrocampista – ma i dottori erano stati chiari con i miei genitori… ‘vostro figlio non potrà mai praticare nessuno sport’, solo palestra per la riabilitazione. Giornate e giornate a star lì, a far gli esercizi da solo con tre attrezzi o la parete tutta grigia, avrò avuto dodici anni. Non ce la facevo più, volevo stare con i miei coetanei, con i miei cuginetti. Volevo sentirmi uno di loro, volevo essere come loro, volevo fare quello che facevano loro. Così convinco mamma ad iscrivermi a karate. Mi piaceva, mi faceva sentire come i miei amici, mi faceva dimenticare quel terribile incidente… poi un giorno malgrado avessi vinto le gare regionali per prendere la cintura nera, il mio maestro non voleva darmela perché diceva che non frequentavo abbastanza. Il giorno dopo vado da lui e gli dico senza giri di parole, ‘va bene maestro, questa è la mia cintura marrone, tienitela, io non vengo più’…”.

Poi le prime esperienze sul campo di calcio: “Un giorno, facevo gli Allievi, mi succede un episodio che mi ha ammazzato letteralmente. Dovevamo giocare su un campo praticamente allagato, prima della partita il mister mi indica e davanti a tutti mi dice… ‘Guarda Fabio, tu non puoi giocare perché sei troppo magro. La partita di oggi non fa per te’.
Quelle dieci parole mi hanno fatto crollare il mondo addosso. Mi sono sentito umiliato, davanti a tutti in quel modo.
Il tempo di rivestirmi e tornare a casa, sono stato un giorno intero in camera da solo con quella frase ‘tu non puoi giocare perché sei troppo magro’ che risuonava continuamente nella mia testa fino a farmela esplodere. Lì pensavo di aver davvero chiuso con il calcio, ‘mamma, papà io non ne voglio più sapere niente’.
“Il brutto 
– racconta Fabio Caserta ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com– è che quello che è successo a me, capita quotidianamente a tanti bambini nelle scuole calcio, dove vengono mortificati dai propri allenatori. A quindici o sedici anni devi farli sfogare i bambini, devi farli divertire, devi coccolarli quando sbagliano non dargli addosso per una diagonale. Fin quando nei settori giovanili piuttosto che incentivare la crescita dei ragazzi si asseconderà lo sfogo delle frustrazioni degli allenatori, credetemi che il sistema non migliorerà mai…”. Parole posate, di chi ha compreso il suo ruolo di educatore, oltre che di allenatore.
“Se non fossi arrivato nel mondo del calcio, oggi avrei fatto il parrucchiere. Mi piaceva molto dare una mano a mio fratello, poi a scuola non avevo molta voglia quindi già mi prefiguravo di lavorare lì”.
Ma il richiamo del campo di calcio è troppo forte: “E l’allora allenatore della prima squadra mi fa cambiare idea, così tornai a giocare. E da lì comincio la mia scalata, avevo 18 anni. Di ricordi ne ho tantissimi. Le risate con i compagni poi… A Palermo con Miccoli era uno show… Cassani si divertiva a provocarlo… ‘Fabri sono dieci volte più bello di te’… così Miccoli un giorno ci fece piegare dalle risate… ‘Sì, Cassa ma c’è solo una differenza. Sai qual è? Che se do appuntamento a una ragazza alle 20.30 io le dico di affacciarsi al balcone, tu di scendere di sotto. Perché io la passo a prendere con l’elicottero, mica come te…’Ma anche a Catania con Mascara e Morimoto scherzi e risate non mancavano…un giorno Peppe gli mise una mozzarella di bufala da 250 g in bocca, gli tappò il naso e gliela fece mangiare in un sol boccone…ebbene sì, Morimoto ci riuscì! Andò diversamente con i famosi quattro pacchetti di vigorsol da masticare insieme, ma qui sorvoliamo….”.

Sulla sua strepitosa Juve Stabia che, nelle prime tre divisioni dei maggiori campionati d’Europa vanta la seconda miglior difesa insieme al Liverpool e dietro soltanto al Manchester City: “Ho visto quella classifica, ma le statistiche sono le statistiche, la realtà è la realtà. Come dico sempre ai miei ragazzi, se vogliamo far parlare di noi abbiamo soltanto una strada: testa bassa e pedalare… Credo nella gavetta, nel lavoro, nel sacrificio e nell’affetto della gente che qui è incredibile. La piazza di Castellammare è fantastica, pazzesca. Qui la gente vive di calcio, ti fa sentire uno di loro, è come se fossimo tutti una cosa sola ed è questa la nostra forza… ogni ragazzo è pronto a sputare il sangue per aiutare il compagno in difficoltà. Per me davvero Castellammare è casa, è vita, è tutto. Non scorderò mai e poi mai quella volta, dopo il pareggio contro il Crotone quando mi chiamarono sotto la Curva per stringersi attorno a me dopo la morte di mio fratello, quando volevo smettere di giocare a calcio. Castellammare è questo: è passione, è sincerità, è amore incondizionato…”.

Sul padre scomparso: “Ho capito che tutto quello che riuscirò a fare sarà per lui. Era il mio primo tifoso, era orgoglioso di me, quando si parlava di me gli si illuminavano gli occhi. Mi piace pensare che lui da Lassù sia sempre qui, accanto a me e che non mi lasci mai. Perché la mia famiglia è la mia vita ed io voglio che tutti noi siamo felici. Nient’altro, mi basta questo…”.

Juve Stabia, ecco i convocati da mister Caserta in vista del Trapani

Castellammare di Stabia- Sono 23 i convocati da Fabio Caserta per la trasferta della sua Juve Stabia in casa del Trapani. Ecco il comunicato delle vespe:

“Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Trapani – Juve Stabia, valevole per la 15^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani, sabato 8 dicembre 2018, con inizio alle ore 14.30 presso lo Stadio “Provinciale” di Trapani

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti

Difensori: Allievi, Aktaou, Dumancic, Marzorati,Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Mezavilla, Mastalli,Vicente, Viola.

Attaccanti: Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara,Paponi, Sinani.

Indisponibili: Canotto.

Squalificato: Nessuno

S.S. Juve Stabia”

Parco Archeologico di Pompei, il sito ufficiale si rifà il look: info su Scavi, Stabiae e Oplontis in 7 lingue

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Parco Archeologico di Pompei, il sito ufficiale si rifà il look: info su scavi, Stabiae, Oplontis e Antiquarium in 7 lingue

Dal 10 dicembre sarà online il nuovo sito web del Parco Archeologico di Pompei con una nuova veste grafica, ma soprattutto con una maggiore navigabilità e accessibilità per gli utenti e un più ricco contenuto testuale, di immagini e video.
Il sito del Parco, che manterrà l’indirizzo www.pompeiisites.org e avrà le due versioni in italiano e inglese, prevede anche una landing page con le informazioni di base in ulteriori 7 lingue (tedesco, francese, spagnolo, russo, portoghese, giapponese e cinese) e porta in evidenza le informazioni su Pompei, ma anche sui siti periferici della Reggia di Quisisana, del Polverificio Borbonico, di Villa Sora e Longola che, oltre ai siti di Stabiae, Oplontis e l’Antiquarium di Boscoreale, rientrano nella competenza del Parco Archeologico di Pompei.
Una novità è la mappa interattiva dell’area archeologica di Pompei, facilmente navigabile sia da mobile che da desktop, con aggiornamenti in tempo reale sulle aperture e gli orari delle domus, con foto e descrizione degli edifici e con la possibilità di potersene servire come guida mobile per orientarsi facilmente all’interno degli scavi.
Il sito, nell’ottica dell’ attenzione che il Parco archeologico sta riservando all’ accessibilità degli utenti di ogni categoria al patrimonio culturale di Pompei, è in linea da un punto di vista normativo con gli standard tecnici previsti dal Decreto Ministeriale 8 luglio 2005 e successive modifiche

ESCLUSIVA – Spiderman: “Ecco perché sono a Castellammare” [VIDEO ViViCentro]

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Castellammare in fibrillazione, strani avvistamenti sui tetti dei palazzi: l’esclusiva intervista allo staff dell’associazione Lab20 ed al supereroe Spiderman

In queste ore Castellammare di Stabia è in fibrillazione per via di strani avvistamenti sui tetti dei palazzi. La redazione di ViVicentro.it, incuriosita ha iniziato ad indagare cercando di andare fino in fondo e scoprire cosa si nascondesse dietro questi episodi che fanno alzare lo sguardo degli stabiesi. Siamo così riusciti a realizzare un’intervista che farebbe andare su tutte furie J. Jonah Jameson, il direttore del Daily Bugle.

A farci da tramite a questa intervista esclusiva è stato Giuseppe Cascone, membro dell’associazione Lab20, che ci ha accolto in cima al palazzo per farci incontrare la misteriosa figura che si sta aggirando sui tetti di Castellammare. Nell’attesa abbiamo iniziato a parlare degli eventi che si terranno in occasione della kermesse natalizia “Natale a Stabia”, organizzata dall’amministrazione, e ci siamo soffermati sulla sfilata dei cosplay prevista il prossimo 5 gennaio.

Siamo riusciti a partecipare alla manifestazione di interesse indetta dall’amministrazione di Castellammare, ed abbiamo ottenuto il via libera per organizzare questa sfilata di cosplay che si terrà il prossimo 5 gennaio 2019, in concomitanza con l’Epifania. Abbiamo approfittato di questa data anche per abbellire la manifestazione che abbiamo già organizzato nel 2018, che quest’anno prevede la partecipazione di numerosi cosplay che regaleranno dolcetti ai bambini mentre sfileremmo per le vie della città

Come è ben noto l’associazione Lab20 organizza anche l’evento “Stabia Comicsville” e dunque non poteva mancare la domanda sulla la prossima edizione

L’associazione Lab20 si occupa di organizzare eventi culturali ed artistici sul nostro territorio stabiese, tra questi quello più importante è proprio lo “Stabia Comicsville”, che quest’anno siamo riusciti ad organizzare la seconda edizione tra grandi difficoltà. Per l’edizione del 2019 speriamo di fare un ennesimo level up [miglioramento ndr], cercando di riuscire a coinvolgere più associazioni, disegnatori locali ed anche cosplayer, dando spazio anche alle creazioni artistiche. Abbiamo già avuto riscontri positivi dagli artisti locali, infatti i le nostre locandine sono sempre state realizzate da artisti stabiesi, conosciuti a livello nazionale”.

Durante l’intervista, mentre chiedevamo il motivo di questa insolita location, ovvero su di un tetto di un palazzo che si affaccia su una delle principali arterie della città di Castellammare di Stabia, ci raggiunge una persona davvero speciale: Spiderman, che spiega il motivo di questo viaggio nella nostra cittadina: “Ho sentito parlare di un fumetto di un certo Ruben Curto in cui mi ritrae e così ho deciso di venire a vedere come si vive qui a Castellammare di Stabia”. A queste parole è seguito un invito rivolto a tutta la città per darsi appuntamento il prossimo 5 gennaio, in cui saranno presenti tanti altri supereroi e non solo.

A cura di Antonio Gargiulo

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Trapani- Juve Stabia, la presentazione del match

Castellammare di Stabia- Per la quindicesima giornata del campionato di Serie C, si affronteranno domani alle 14.30, al Provinciale di Trapani, il Trapani e la Juve Stabia.

Sia i ragazzi di mister Vincenzo Italiano sia quelli di mister Fabio Caserta stanno facendo benissimo in campionato ed occupano rispettivamente il terzo e il primo posto con 26 e 32 punti, ai quali va aggiunto per entrambe un punto, decurtato a causa di una penalizzazione comminata a causa del ritardo nella presentazione della fideiussione per l’iscrizione al campionato.

Entrambe le società, in estate, hanno avuto seri problemi societari che man mano si sono risolti fino a proiettare le due squadre nelle zone alte della classifica.

La rosa dei siciliani è di altissima qualità e può vantare giocatori come Pagliarulo, Garufo, Scognamillo, Corapi, Costa Ferreira, Taugourdeau, Nzola, Tulli, Golfo ed Evacuo, solo per citarne alcuni. Non a caso hanno vinto tutte e sette le gare disputate in casa finora, dimostrando di essere un rullo compressore tra le mura amiche.

Nella passata stagione i granata riuscirono a battere le vespe sia all’andata che al ritorno, con lo stesso risultato di 3-1.

Mentre i gialloblu sono reduci dalla vittoria interna per 2-0 contro il Bisceglie, i siciliani hanno pareggiato 2-2 in rimonta a Viterbo grazie ad una doppietta dell’eterno Felice Evacuo.

In vista del match di domani, i due tecnici dovranno fare i conti con l’infermeria. Caserta non potrà contare sull’ex Canotto e deve valutare le condizioni di Paponi, che dovrebbe essere out almeno dall’inizio. Italiano, invece, non ha convocato Girasole, Ramos, Mastaj, Ferretti e Canino per infortunio.

Queste le probabili formazioni:

TRAPANI (4-3-3): Dini, Scrugli, Mule, Pagliarulo, Scognamillo, Costa Ferreira, Taugourdeau, Corapi, Golfo, Evacuo, Tulli.

JUVE STABIA (4-3-3):  Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Carlini, Calo’, Viola, Elia, El Ouazni, Di Roberto.

Premio Fabbri 2018, il podio è donna e interculturale

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Il podio della  sesta edizione del Premio Fabbri per l’Arte è donna.

Paola Binante Alessia De Montis, due grandi fotografe, bolognesi d’adozione, e Rui Wu, classe 1991, che vive e lavora tra la nativa Cina e l’Italia, sono le tre vincitori ex-aequo di questa edizione.

I premi sono stati assegnati oggi a Palazzo Pepoli Campogrande in occasione del vernissage della mostra 13 anni e un secolo Fotografia, che ospita le diciannove opere dell’edizione 2018 del Premio, istituito da Fabbri 1905 tredici anni fa in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’azienda. A fare gli onori di casa, Umberto Fabbri, Presidente di Fabbri 1905, e il curatore della mostra Nino Migliori, un grande della fotografia internazionale.

LE VINCITRICI

Paola Binante ha vinto per il dittico Marena, composto da una Polaroid e da una stampa da negativo Polaroid, che accosta il vaso di Amarena Fabbri a elementi antichi e a una mano femminile: quel vaso così iconico, sembra ricordarci la fotografa, è anche un prodotto del lavoro, ha una sua materialità.

Alessia De Montis, invece, sale sul podio grazie a LAYERS-Fabbri, fotografia giclée su carta baritata che diventa poetica evocazione di ricordi d’infanzia: sulla decorazione del vaso di Amarena Fabbri, blu su fondo bianco, compare la scritta “Ricorda me da piccola” in lettere di carta ritagliate.
Infine Rui Wu si piazza fra i vincitori con .txt, opera composta da quattro fotografie su stampa digitale: Wu è partito da una riproduzione fotografica del vaso Fabbri, ha ritagliato particolari e frammenti e prospettive curvilinee del motivo decorativo; e ha ricomposto questi “finti ideogrammi” per fotografarli di nuovo. Il vaso diventa così oggetto artistico decontestualizzato e rinnovato attraverso il mezzo fotografico.

Tutte le diciannove opere resteranno esposte a Palazzo Pepoli Campogrande fino al 13 gennaio.

Messina, firma di un protocollo contro la violenza sulle donne

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La firma di un protocollo contro la violenza sulle donne è stata anche l’occasione per un confronto sul tema della sicurezza della professione.

Un incontro tra il prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, e il presidente dell’ordine dei giornalisti, Giulio Francese, si è tenuto ieri mattina presso la prefettura per la sottoscrizione del protocollo interistituzionale contro la violenza sulle donne, siglato lo scorso 26 novembre a cui Francese non aveva potuto partecipare.

Nell’occasione è stato sottolineata l’importanza del ruolo ricoperto dai giornalisti e della stampa e l’impegno dell’ordine professionale nel veicolare le notizie con linguaggio appropriato, esattezza e correttezza.

E’ stata anche riconosciuta la delicatezza della professione di giornalista che può, in certe circostanze, incorrere in problemi correlati a profili di sicurezza per l’incolumità degli stessi. A tal proposito Librizzi ha richiamato l’attenzione sulla direttiva del ministero dell’Interno, con cui, con specifico riferimento ai diversi episodi di aggressione e intimidazione nei confronti dei giornalisti, è stata evidenziata la operatività, con funzioni di programmazione strategica, del “Centro di coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti”, struttura di raccordo e consultazione finalizzata alla tutela della libertà di stampa.

Nell’incontro il prefetto e il presidente hanno condiviso l’intento di percorsi di più stretta collaborazione con riferimento a specifiche problematiche d’interesse.

Del Piero elogia Ancelotti: ”Lavora sul piano mentale, oltre che tecnico”

Alessandro Del Piero ha speso buone parole per Ancelotti

L’ex attaccante della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport:

‘’E’ giusto che il Napoli ci provi per lo scudetto. Carlo ha individuato il modo migliore per provare a colmare il gap: toglie alibi ad ambiente e giocatori e lavora sul piano mentale, oltre che tecnico. Ma è chiaro che solo la Juve può perdere lo scudetto’’.

Sky, Ugolini: ‘’Stasera alle 19 il ritiro, domani potrebbe giocare Luperto’’

Le ultime sugli undici che sfideranno  il Frosinone

Il giornalista Massimo Ugolini è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, rilasciando alcune dichiarazioni:

‘’Meret titolare? C’è questa possibilità, che possa debuttare domani contro il Frosinone. Napoli agguerrito? Assolutamente si, a prescindere da ciò che succederà stasera tra Juventus ed Inter. Il match di Liverpool farà il primo crocevia della stagione, il Napoli domani deve riscattare la prestazione non brillante mostrata contro il Chievo: ci si aspetta una convinzione diversa in mezzo al campo. Penso che possa essere data una chance a chi non ha fatto bene col Chievo: Ounas? Diawara? Penso anche a Rog e ZIelinski, è la formazione che proponiamo in questo momento. Koulibaly in panchina? No, perché ci risulta che possa giocare dal primo minuto: ho saputo che Albiol ha fatto lavoro differenziato, potrebbero esserci Malcuit, Luperto, Koulibaly e Hysaj in difesa. Rog e Diawara centrali? Li immagino con Zielinski ed Ounas esterni, anche se l’asse Ounas-Malcuit a destra è prettamente offensiva. Il pomeriggio è off, stasera l’appuntamento è alle 19 e ci sarà ritiro a Castel Volturno nel centro sportivo’’

NAS di Bologna, Latina e Parma: quattro persone segnalate all’Autorità Giudiziaria

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Continuano senza sosta i controlli dei NAS di Bologna, Latina e Parma, finalizzati ad offrire una tutela della salute quanto più ampia e completa possibile.

Il NAS di Bologna, a conclusione di un’indagine di polizia giudiziaria, ha deferito alla Procura della Repubblica di Forlì una donna, accusata di aver esercitato abusivamente la professione sanitaria di dietologo e di nutrizionista mediante la prescrizione di diete alimentari, indirizzate a pazienti con problemi di sovrappeso.

Sempre il NAS di Bologna, a seguito di un controllo igienico-sanitario presso lo studio di un massofisioterapista ed osteopata, ha sottoposto a sequestro amministrativo 50 confezioni di prodotti cosmetici recanti etichette non conformi in quanto prive delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa (data di durata minima, numero del lotto del fabbricante, elenco degli ingredienti etc.).

I Carabinieri del NAS di Latina, nell’ambito di una specifica attività di controllo sull’illecita commercializzazione di prodotti on-line, ha deferito una donna alla Procura della Repubblica di Catania.
L’indagata è accusata di aver esercitato abusivamente la professione di farmacista in relazione all’importazione illegale dall’estero, e alla successiva vendita sul web, di 1000 confezioni di farmaci per la terapia della disfunzione erettile.

Il NAS di Parma, al termine di alcuni accertamenti effettuati presso una scuola della provincia di Reggio Emilia, ha deferito in stato di libertà tre persone.
Uno degli indagati è il padre di due studenti minorenni, ed è accusato di aver prodotto e presentato alla direzione didattica della scuola una falsa autocertificazione, con la quale attestava la condizione di esonero, omissione e/o differimento delle vaccinazioni relativamente ai suoi figli.
Le altre due persone segnalate all’A.G. sono le madri di due bambine, le quali hanno falsamente dichiarato di aver presentato alla propria USL una richiesta di prenotazione per vaccinare le proprie figlie.

Napoli-Frosinone, le possibili scelte di Ancelotti e Longo

Ancelotti ritrova Meret, out Albiol

Per la quindicesima giornata del campionato di Serie A, il Frosinone arriva allo stadio San Paolo per provare a portare via punti importanti in chiave salvezza nella speranza di trovare un Napoli distratto dall’impegno europeo di Champions League da dentro-fuori contro il Liverpool. In questo senso, Carlo Ancelotti attuerà un massiccio turnover ma confidando nella qualità e nella affidabilità dei suoi uomini.

NAPOLI
Il tecnico ex Milan ritrova, finalmente, Alex Meret pronto a prendere posto tra i pali dal primo minuto. In difesa, Maksimovic prenderà il posto di Albiol (non convocato) con Malcuit e Mario Rui sulle fasce. A centrocampo, turno di riposo per Allan, Hamsik e Fabian Ruiz sostituiti da Rog, Diawara e Zielinski. In avanti, Milik è in vantaggio su Mertens.

4-4-2: Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Rog, Diawara, Zielinski; Milik, Insigne. All: Ancelotti.

FROSINONE
Longo recupera a pieno Camillo Ciano che andrà a formare il reparto d’attacco insieme a Ciofani e Campbell. In difesa, Goldaniga e Capuano agiranno ai lati di Ariaudo mentre Zampano e Beghetto saranno gli esterni di centrocampo con Chibsah e Maiello interni.

3-4-1-2: Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Maiello, Beghetto; Ciano; Ciofani, Campbell. All: Longo.

a cura di Michele Avitabile

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De Maggio: ‘’Contro il Frosinone possibile debutto di Alex Meret’’

Le ultime sul portiere del Napoli

Il giornalista Valter de Maggio è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, e ha rilasciato alcune dichiarazioni:

‘’Il diktat di Ancelotti è chiaro, vietato pensare al Liverpool senza affrontare il Frosinone. E’ Ipotizzabile il debutto di Alex Meret in maglia azzurra, ce lo fa pensare l’immagine postata del Napoli sui social: il protagonista è proprio Meret. Si ripartirà da Milik e Zielinski’’

 

Berretti, Rieti-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

I convocati di Belmonte

La Berretti della Juve Stabia va in scena a Rieti nella nona giornata del torneo. Questi i convocati di mister Belmonte:

Todisco, Omobono, Tartagliano, Cesarano, Provvisiero, Miccio, Daniele, Todisco G., Vecchione, Stallone, Scalera, Grimaldi, Mauro, De Cicco, Massaro, Calise, Pistola, Solimeno, La Monica, Fontanella.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Napoli-Frosinone, i convocati di Ancelotti: fuori Albiol, dentro Younes

Convocati anche Meret e Ghoulam, resta indisponibile Verdi

Al termine dell’allenamento di questa mattina nel centro tecnico di Castel Volturno, Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha diramato l’elenco dei convocati per la gara di domani contro il Frosinone allo stadio San Paolo.

Ecco i convocati:
Portieri: Karnezis, Meret, Ospina.
Difensori: Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Malcuit, Mario Rui.
Centrocampisti: Allan, Diawara, Fabian Ruiz, Hamsik, Rog, Zielinski.
Attaccanti: Callejon, Insigne, Mertens, Milik, Ounas, Younes.