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Tsunami sulle coste della Sonda in Indonesia con centinaia di morti

Recenti eruzioni del vulcano avrebbero causato una frana sottomarina causando lo tsunami che stanotte ha colpito le coste circostanti.

L’estesa onda di tsunami che si è abbattuta nello stretto della Sonda, tra le isole di Giava e Sumatra pare abbia avuto fino un’altezza di circa 4 metri, sconvolgendo anche zone a notevole frequenza turistica. Il muro d’acqua ha ucciso degli impiegati di una compagnia statale riuniti per celebrare la fine dell’anno, come anche ha colpito alcuni componenti di una band rock, con i rispettivi spettatori, che stava suonando su un palco per un evento. Il bassista è rimasto ucciso insieme al manager, altri 4 componenti del gruppo risultano tra gli oltre 80 dispersi della manifestazione canora.

Tsunami in Indonesia

ATTUALITÀ • CRONACA

Tsunami in Indonesia: almeno 168 morti, 30 dispersi e 745 feriti

Le autorità indonesiane hanno diramato una allerta invitando i residenti delle zone colpite dallo tsunami a “stare lontani dalle spiagge”. Il capo dell’agenzia meteorologica, teme che sia “possibile un altro tsunami” poiché quello di ieri “è stato provocato da un’eruzione del vulcano Anak-Krakatau”. “La possibilità di un secondo tsunami in caso di terremoto sono molto basse, ma qui si tratta di un’eruzione. Dobbiamo continuare a monitorare la situazione”, ha detto, sottolineando che proprio per questa ragione non sono scattati allarmi preventivi ieri.

Pare tuttavia, che le boe di segnalazione tsunami dislocate in mare dopo quello catastrofico del 26 dicembre 2004 causato da un terremoto di 9.1 al largo della costa nord-occidentale dell’oceano Indiano che causò circa 226 mila morti, non funzionassero.

Non ci sono al momento notizie di vittime straniere nello tsunami che ha investito l’Indonesia, tra le isole di Giava e Sumatra. Nel distretto di Pandeglang, enormi ondate hanno scosso zone residenziali e numerose residenze turistiche situate lungo le zone costiere, come il Pantai Tanjung Lesung, Sumur, Penimbang, Teluk Lada dan Carita. “Quando si è verificata la tragedia, molte persone si trovavano in vacanza nelle zone costiere di Pandeglang”. L’area più colpita sembra essere stata la provincia di Banten, dove 126 persone sono state uccise nella rinomata zona balneare.

Le coste della Sonda sono quelle che nello stretto della Sonda, un tratto di mare che si trova in Indonesia e che separa le isole di Giava e Sumatra, mette in comunicazione il mar di Giava con l’oceano Indiano. Il nome deriva dal termine indonesiano pasundan che significa Giava occidentale. Le omonime coste si trovano nell’arcipelago dell’Asia di Sud-Est, comprendono le Grandi Isole della Sonda, quali Sumatra, Giava, Borneo e Celebes con gli isolotti prossimi e altre Piccole Isole, quali Bali, Lombok, Sumbawa, Sumba, Flores, Timor, Alor, Solor, ecc. Politicamente l’arcipelago appartiene all’Indonesia, a esclusione del settore settentrionale dell’isola di Borneo, suddiviso negli Stati malesi di Sarawak e Sabah e nello Stato di Brunei, e della parte orientale dell’isola di Timor, che dal 2002 costituisce lo Stato indipendente di Timor Est. Tutte le Isole della S. formano un arco insulare, situato su un margine continentale dietro il quale (area di retroarco) è presente un bacino marginale occupato da mari epicontinentali, come il Mar di Flores (anche detto Mar della S.) e il Mar di Giava. Di fronte alle isole è presente una profonda fossa oceanica (Fossa di Giava), all’interno della quale si attua il processo di subduzione della zolla indiana sotto quella pacifica. Espressione di questo processo è l’intensa attività vulcanica e sismica che caratterizza l’arcipelago e particolarmente del Krakatoa.

Fonti indicano in già circa 200 morti e oltre 800 feriti. Ad eruttare sarebbe stato “Anak Krakatau” (figlio del Krakatoa) poiché il Krakatoa (padre) il 27 agosto del 1883 collassò su se stesso dopo avere eruttato con immane energia, oggi calcolata in circa  200 megatoni.

Per fare un semplice paragone, la Bomba Zar o Tsar – Bomba RDS-220 dell’allora Unione Sovietica che venne fatta esplodere il 30 ottobre 1961 alle 11.32 (ora di Mosca) ad un’altezza di circa 10 km su un’isola dell’arcipelago di Novaja Zemlja a nord del circolo polare artico, aveva una potenza di 50 megatoni e i racconti di quegli anni descrivono un palla di fuoco che incendio il cielo.

L’eruzione del Krakatoa del 1883 con i suoi quantificati 200 megatoni, provocò quello che presumibilmente fu il rumore più forte mai udito sul pianeta in epoca storica recente, un boato che sarebbe stato avvertito a quasi cinquemila km di distanza. L’esplosione ridusse in cenere l’isola sulla quale sorgeva il vulcano e scatenò un’onda di maremoto alta 40 metri che correva alla velocità di 300 km/h, cla quale uccise circa 36 mila persone penetrando nella costa per svariati chilometri.

Ci sarebbe stata un’altra eruzione, che recenti indagini e scoperte storiche e scientifiche, hanno ipotizzato quale causa dei cosiddetti secoli buoi che dalla metà del VI secolo d.C. videro in tutto il mondo cambiamenti climatici, carestie, scomparsa di civiltà e il sopravvento di altri popoli. Sarebbe stata la violenta eruzione del 535 d.C. potrebbe essere stata responsabile dei cambiamenti climatici globali.

L’Opinione.

Sul Krakatoa, come su tanti altri vulcani della Terra, simboli del nostro pianeta che da quattro miliardi e mezzo circa è in continua attività geologica, ci sarebbe da scrivere pagine intere. Sopra si è cercato di sintetizzarne la Storia geologica ed eruttiva. Oggi la scienza moderna e per fortuna, ha finalmente in parte squarciato il millenario manto teorico-mistico di non conoscenza di questi fenomeni, i quali ciclicamente si ripresentano in tutta la loro potenza e anche tragedia per noi umani. La conoscenza, anche non necessariamente tecnica di questi ciclici eventi, come di altri analoghi, quali terremoti, cambiamenti climatici, tsunami e devastazione idrogeologica, può consentire ad ognuno di valutare con più attenzione persino dove costruire per abitare. Purtroppo, la non conoscenza fino a pochi decenni addietro della geologia della Terra e della ciclica climatologia terrestre, ha fatto occupare a noi umani aree che sono a medio e spesso, ad alto rischio abitativo. Ciò si paga poi molto caro e purtroppo, stiamo, ad avviso di queste pagine, anche perdendo tempo senza cercare almeno di attenuare questo doloroso e presumibilmente inevitabile drammatico prezzo, spostandoci da certe aree a notevole rischio ciclico geologico-climatico.

L’immagine di copertina è tratta da un video su Fb e fissa il drammatico secondo in cui l’onda di tsunami si abbatte alle spalle del palco su cui si esibiva la bend rock che stava suonando in un evento notturno.

Adduso Sebastiano

 

Terremoto a Bassano: scossa di magnitudo 2.6

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Terremoto a Bassano: scossa di magnitudo 2.6

Un terremoto di magnitudo 2.6 è stato registrato stamani, intorno alle ore 8.50, con epicentro a Bassano del Grappa (Vicenza).

Secondo le rilevazioni del Centro terremoti dell’Ingv, l’epicentro della scossa è stato localizzato due chilometri a Est della città, a una profondità di 11 chilometri.

La scossa è stata preceduta da un’altra più debole, di magnitudo 2.0, registrata alle ore 8.33. La scossa è stata percepita ai pianti alti delle abitazioni, molte le chiamate ai Vigili de fuoco, ma non risulta nessun danno.

(ANSA).

300 nuove assunzioni al Ministero degli Esteri

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300 nuove assunzioni al Ministero degli Esteri

Il sottosegretario agli esteri, Manlio di Stefano, ha reso noto un altro punto del maxi emendamento del governo: nuove assunzioni nel Ministero degli Affari Esteri.

“E’ prevista l’assunzione di 300 unità di personale nelle aree funzionali del Ministero degli Affari Esteri e di circa 50 contrattisti”. Il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano ha parlato di “una svolta per quanto riguarda la rete diplomatica e consolare”.

L’ha definito “un segnale importante dopo decenni di blocco totale” nonché “un primo passo verso la realizzazione di un punto del nostro contratto di governo”. “Stanzieremo, inoltre – conclude -, ulteriori 400mila euro per il fondo che consentirà di dare degli aumenti ai contrattisti la cui retribuzione è ferma da anni”.

Ancelotti incorona il baby fenomeno Alex Meret

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Con le sue parate nei minuti finali contro la Spal, Meret ha stregato tutti

Il giovane portiere del Napoli Alex Meret, conquista il palcoscenico del San Paolo, dimostrando le sue caratteristiche da predestinato. Le sue due parate nei minuti finali contro la Spal, che sono valse la vittoria degli azzurri, non hanno sorpreso Carlo Ancelotti come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano Repubblica:

“«Lo vediamo tutti i giorni in allenamento, è un portiere di grandissimo talento. Purtroppo non ha giocato molto a causa degli infortuni, ma ha dimostrato quanto vale». Per Ancelotti il livello è altissimo. «Stiamo parlando di un portiere fuori dal normale”. La frase assomiglia ad una vera e propria incoronazione per Meret che presto sarà convocato pure dal ct dell’Italia Roberto Mancini. «Nel finale è stato decisivo». Paloschi e Fares hanno sfiorato il pareggio, ma Meret ha detto no e ha dato un dispiacere al suo ex allenatore Leonardo Semplici”

Castellammare, scattano le ordinanze per il 24 e il 31 dicembre

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Castellammare di Stabia, scattano le ordinanze da parte del Sindaco Cimmino, per i giorni 24 e 31 dicembre, ecco i dettagli

Castellammare, ecco di seguito riportata l’ordinanza per i giorni 24 e 31 dicembre, che prevede il “divieto dalle ore 08,00 del giorno 24/12/2018 alle ore 08,00 del giorno 25/12/2018 e dalle ore 08,00 del giorno 31 /12/2018 alle ore 08,00 del giorno 01 /01/2019, da parte di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande quali ristoranti, rosticcerie, bar, pub, circoli, operatori esercenti attività di commercio su area pubblica e simili operanti su tutto il territorio comunale, la cessione o vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e di qualsiasi altra bevanda, in contenitori di vetro, che avvenga con il loro asporto dai suddetti locali (prevedendo in sostituzione la vendita e/o la somministrazione in contenitori di altro materiale ammesso dalla vigente normativa igienico/sanitaria);  di vietare, durante la suddetta circostanza di tempo e di luogo, la vendita e la somministrazione di superalcoolici;  la somministrazione di alcolici e di altre bevande, in contenitori di vetro o lattine, è consentita unicamente se il consumo nei sopra citati contenitori avvenga all’interno dei locali; di vietare, su tutto il territorio comunale, la detenzione, da parte di chiunque, di qualsiasi genere di contenitore di vetro e/o lattine;  i contravventori, ferma restando l’applicazione di altra normativa generale o speciale, sono
puniti con la pena pecuniaria da€ 25,00 ad € 500,00.

 

Almendra-Napoli, il Boca dice si: cifre e dettagli

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Il Napoli inizia a muoversi sul mercato: accelerata per Agustin Almendra

In casa Napoli si inizia già parlare di colpi di mercato, come si legge sulle pagine dell’edizione di oggi de Il Mattino. Secondo il quotidiano gli azzurri sarebbero riusciti a strappare un si dal Boca Juniors per Agustin Almendra, che ha già debuttato in prima squadra, anche in Coppa Libertadores. Ecco quanti rivela Il Mattino:

Il ds Giuntoli ha alzato l’offerta del club azzurro per il centrocampista del Boca Juniors, classe 2000 e capitano della nazionale argentina U20 con cui parteciperà a febbraio al Sub-20 (la Copa America di categoria) strappando il sì del club argentino. L’operazione è in vista dell’estate, assai improbabile che possa arrivare a gennaio anche tenendo conto dei suoi impegni con la nazionale. Il Boca aveva chiesto inizialmente circa 22milioni per il suo talento: il punto d’incontro, intorno ai 15 milioni”

Tsunami in Indonesia: almeno 168 morti, 30 dispersi e 745 feriti

Lo Tsunami amplificato dall’alta marea, che ha colpito ieri – alle 21:30 – l’Indonesia è stato innescato da un’eruzione del vulcano Anak Krakatoa, che si trova nello stretto di Sunda tra Java e Sumatra ed ha travolto centinaia di persone che partecipavano a una festa e a un concerto della pop band indonesiana ‘Seventeen’. I morti sembra siano stati almeno 168 morti, 30 dispersi e 745 feriti. Le vittime si registrano lungo la costa attorno allo Stretto della Sonda tra le isole di Giava e Sumatra e, purtroppo, il bilancio, stando alla stima l’agenzia indonesiana per la gestione dei disastri, è “destinato ad aumentare” perché, sottolinea l’agenzia, molte delle aree colpite non sono state ancora raggiunte dai soccorritori.

I residenti e le autorità sono stati colti alla sprovvista e lo stesso Nugroho aveva inizialmente negato che si fosse trattato di uno tsunami, parlando invece di una inondazione causata dall’alta marea. Più tardi si è scusato.

La protezione civile locale ha dichiarato che almeno 430 abitazioni e 9 hotel sono stati gravemente danneggiati e che, al momento, “non risultano vittime tra gli stranieri”.

Juve Stabia vs Matera, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15

Segui Juve Stabia vs Matera su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia ospitare il Matera vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo altro appuntamento casalingo del campionato 2018-2019.

La Juve Stabia quest’oggi proverà a continuare la striscia di vittorie casalinghe che dura dalla partita con il Catania ultimo pareggio casalingo, poi sono arrivate le vittorie con Bisceglie, Viterbese (recupero della seconda giornata n.d.r.) e Sicula Leonzio.

Gli ospiti, invece, non vivono un buon momento societario con alcuni calciatori che hanno deciso di non giocare fino a quando non gli verranno pagati gli stipendi.

Entrambe le due formazioni nell’ultimo turno hanno pareggiato, le Vespe con la Vibonese con tante emozioni nel finale, mentre i lucani hanno tenuto testa al più quotato Catanzaro con la gara terminata sullo 0-0.

A partire dalle 14:15 ci saranno Mario Di Capua, Mario Vollono, Giovanni Donnarumma e Ciro Novellino in compagnia degli altri inviati di ViViCentro vi faranno provare le emozioni della gara del Menti.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it );

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 );

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradiohttps://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Probabili formazioni

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Mezavilla, Troest, Allievi, Mastalli, Calo’, Carlini, Elia, Paponi, Melara.

MATERA (4-4-2): Farroni, Risaliti, Stendardo, Auriletto, Sepe, Triarico, Corso, Bangu, Genovese, Orlando, Scaringella.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Capodanno a Napoli, ecco i possibili ospiti del concertone al Plebiscito

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Ecco i probabili ospiti del concerto di Capodanno in Piazza Plebiscito

Napoli, fremono i preparativi per il super concertone di capodanno che si terrà a Piazza Plebiscito. Anche se quest’anno il bando è partito solo il 13 ed è scaduto venerdì a mezzanotte, di conseguenza rendendo tutta l’organizzazione, forse un pò troppo frettolosa e macchinosa. Sta di fatto che probabilmente alla kermesse ci sarà  la Stewart, accompagnata da artisti giovani e napoletani come Rocco Hunt e Ivan Granatino. Probabile la partecipazione anche di  Sal Da Vinci. Questi sono solo alcuni nomi che trapelano da alcune indiscrezioni.

Molti cittadini si aspettano di veder salire sul palco anche artisti come Maria Nazionale. Inoltre ci sarà molta musica live grazie all’orchestra romana di 30 elementi guidata da Gerardo Di Lella.

Per quanto riguarda il lungo mare, non mancheranno deejay, disposti in 4 postazioni differenti: uno al Borgo Marinari con la musica degli anni ’70 e ’80, il secondo lungo via Partenope all’altezza dell’Università con la musica latino-americana. Alla Colonna spezzata il terzo palcoscenico dove ci sarà esclusivamente musica dal vivo, animazione e il cabaret. Per quanto riguarda l’ultima postazione, si tratterà della discoteca alla Rotonda Diaz.

Retroscena – Hamsik brinda con gli ultras dopo il match contro la Spal

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Svelato un retroscena dopo la vittoria del Napoli contro la Spal

Nei minuti iniziali del match di ieri che ha visto il Napoli impegnato contro la Spal, in Curva B è stato esposto uno striscione per il capitano azzurro Marek Hamsik ed i suoi compagni. Un messaggio chiaro rivolto alla squadra: “Non è arrivato il momento di mollare, vogliamo continuare a sognare…17 maggio 89, cattiveria e mentalità. rialzate la coppa Uefa, riportatela nella nostra città

L’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino a termine del match Hamsik ha voluto brindare con un gruppo di ultras in un locale di Fuorigrotta

Castellammare, tutto pronto per l’evento “Natale sotto canestro”

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Ecco tutti i dettagli dell’evento

Castellammare, tutto pronto per la ventiquattresima edizione del Torneo Natale Sotto Canestro organizzato dal Basket Team Stabia & Nuova Polisportiva Stabia dal 27 al 30 dicembre. Il torneo composto da 16 squadre divise in quattro gironi è riservato alla categoria Under 13 (nati negli anni 2006-07) di cui 5 sono le squadre provenienti da fuori regione: Stella Azzurra Roma, Pall. Endas Pistoia, Murgia Basket Santeramo, Smg Latina e Pielle Matera. Come ogni anno è immancabile l’ospitalità delle famiglie stabiesi nei confronti degli atleti romani e per quelli materani delle famiglie di Gragnano e Sant’Antonio Abate. La manifestazione coinvolgerà oltre alla tendostruttura e alla palestra del Liceo Severi di Castellammare di Stabia anche la tendostruttura Comunale Forzati di Sant’Antonio Abate dove verranno disputate sei gare dei gironi di qualificazione.

L’organizzazione del torneo è riuscita anche quest’anno, ma con molte difficoltà dovute all’annosa questione relativa alla regolamentazione dell’uso delle palestre scolastiche che ha coinvolto tutta la provincia di Napoli. Il responsabile organizzativo del torneo Giuseppe Zurolo commenta: “Mai come quest’anno lo svolgimento del torneo è stato in forte rischio fino all’ultimo momento, già riuscire a continuare a dargli vita è per noi motivo di grande soddisfazione. Voglio ringraziare tutte le società partecipanti, gli sponsor, le famiglie e tutto lo Staff impegnato. Saranno quattro giorni intensi e vi aspettiamo per viverli insieme”.

Si inizierà dunque il 27 dicembre alle ore 15:30 con le prime due gare di qualificazioni. Il 30 dicembre l’attenzione sarà rivolta alle finali per il terzo e il quarto posto e alla finalissima delle 10:45 che decreterà la vincitrice di questa edizione. Alle 12:30 si svolgerà la cerimonia di premiazione. Il torneo sarà seguito in tempo reale con aggiornamento di risultati, classifiche ed e una ricca fotogallery sul sito societario www.basketstabia.it e sulla pagina e gruppo Facebook: Nuova Polisportiva Stabia & Basket Team Stabia.

 

Il Napoli contro la Spal: nuovi protagonisti e vecchi difetti

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L’analisi della vittoria della Gazzetta dello Sport del Napoli contro la Spal

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi della vittoria del Napoli contro la Spal. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Nuovi protagonisti e vecchi difetti. Il Napoli resta in scia della Juventus come da copione ma quel copione ha rischiato la stupefacente modifica dell’ultimo respiro. Perché dopo tanto danzare nell’area della Spal, il dominio chiaro, la solita produzione industriale di occasioni e tiri quando gioca in casa (almeno 20 in 8 partite su 9, in questo caso ben 24), il Napoli aveva raccolto un solo gol, e firmato da un difensore. E così è arrivato puntuale il veleno sulla coda che poteva servire la beffa sui tavoli imbanditi per le feste. Ma sul colpo di testa di Fares a un soffio dal fischio finale, è apparso uno degli uomini più attesi a inizio stagione, Alex Meret, a togliere con un guizzo da ghepardo quel pallone destinato in rete. Una prodezza che conferma le grandi aspettative di un baby talento fermato da troppi infortuni. E che mantiene vive le poche speranze di rimonta sui bianconeri”

Agerola, blitz dei Nas e maxi sequestro di dolci natalizi

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Maxi sequestro da parte dei Nas di Napoli

Agerola, nell’ambito di interventi sul territorio per contrastare, nel periodo natalizio, la vendita di prodotti non certificati e autorizzati, i carabinieri del Nas di Napoli, hanno eseguito un blitz con conseguente maxi sequestro, presso un locale biscottificio. Gli agenti a conclusione di una ispezione igienico-sanitaria, hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre kg. 164 circa di prodotti da forno e natalizi (tozzetti alle noci – tarallucci al vino bianco – tarallucci al vino rosso – freselle – panettoni farciti al cioccolato e non), pronti per la vendita al minuto.

I prodotti erano privi di qualsiasi indicazione in grado di far risalire alle procedure e/o ai sistemi di tracciabilità/rintracciabilità alimentare ed in non conformi condizioni igienico-sanitarie. (InterNapoli)

Meret, il baby fenomeno che salva il Napoli: “E’ un predestinato”

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Meret salva il Napoli con due parate importanti che valgono tre punti fondamentali: le pagelle dei principali quotidiano

Secondo i principali quotidiani in edicola il migliore in campo del match Napoli-Spal è stato l’estremo difensore azzurro Alex Meret, che con due parate ha salvato il risultato. Queste le pagelle in cui esaltano il giovanissimo portiere:

Il Mattino 7 – Due parate da punto escalmativo. L’ultima, al 93′, sul colpo di testa di Fares, mostruosa. Decisivo. Ed è appena alla seconda da titolare. Nel primo tempo se si fosse messoe la barba bianca e un vestito rosso, avrebbe potuto fare le foto con i bimbi travestito da Babbo Natale. Poi si scuote e si trasforma nell’eroe del giorno. Predestinato.

Gazzetta 7 – Il ritorno del baby fenomeno: i guai sono già alle spalle. Salva il risultato su fares con un guizzo da ghepardo a un soffio dalla fine. Come un gol. Bravissimo anche su Paloschi prima.

Repubblica 7,5 – Si esalta contro i suoi ex compagni e mette il sigillo sulla vittoria. Predestinato.

Corriere dello Sport 7,5 – Per il talento (immenso), per la parata (strepitosa) che arriva dopo un’altra significativ, per quel che il destino gli ha tolto negli ultimi due anni: è rinata una stella e che la sorte gli sia amica.

Eccellenza- Barano croce e delizia, Scielzo annulla la magia di Arcamone

ECCELLENZA – BARANO – GLADIATOR 2-2: Gli aquilotti sfiorano l’impresa ma vengono beffati sul fotofinish e vedono il bicchiere mezzo vuoto

Simone Vicidomini– Il Barano conquista un pareggio che ha il sapore di amaro. Gli aquilotti disputano un’ottima gara con una prova di cuore,grinta e carattere ma non riescono a conquistare l’intera posta in palio contro il Gladiator. Al “Don Luigi Di Iorio” finisce 2-2,nella prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza girone A.  Una partita tutto sommato equilibrata per quello che hanno regalato in campo le due squadre. Partono meglio i casertani che sboccano il match dopo appena 5’ con Di Pietro. Il pareggio arriva con un calcio di rigore trasformato da Pistone al 17’,per un fallo in area su Pistola dopo un quarto d’ora di gioco di netto predomino dei neroazzurri.  Un primo che dopo i due gol messi a segno dopo pochi minuti ha regalato altrettanto emozioni- con il Gladiator che ha avuto la chance di trovare nuovamente il vantaggio con Pesce che ha colpito il palo e poi Scielzo ha cercato il tiro piazzato sul secondo palo che di poco è terminato fuori. Il Barano ha risposto alle due occasioni da gol,con Pistone dopo la mezz’ora di gioco-il centrocampista ha battuto di destro un calcio di punizione al limite con la sfera è stata salvata da De Lucia all’ultimo instante. Un primo tempo che ha visto chiudere il risultato sull’1-1. Nella ripresa succede poco o nulla,tranne nel finale che regala una partita al cardiopalma. Da segnalare che per la prima volta non ci sono state sostituzioni per entrambe le squadre. Il Gladiator ritornato in campo passa al 4-3-3 con Pesce che si abbassa a centrocampo. I casertani certamente hanno alzato il proprio baricentro dove ha visto più volte mettere in difficoltà i bianconeri,ma proprio nel momento migliore dei neroazzurri a dieci minuti dalla fine il capitano Kikko Arcamone ha tirato dal cilindro magico un’autentica perla. Il numero 10 servito in area controlla e si gira e con il mancino fulmina De Lucia e ribalta il risultato. Tutto sembra presagire ad un impresa storica e straordinaria per la formazione di Gianni Di Meglio. A due giri dalla fine del match,però Scielzo trova il 2-2 finale,su un cross corto di Vitiello che raccoglie una respinta corta della difesa locale. Il Barano vede così sfumarsi la possibilità di una vittoria contro una formazione che punta ai play-off. Gli aquilotti restano all’ultimo posto in classifica con 12 punti. Un punto che nonostante il periodo non positivo,fa ben sperare per porre le basi per il nuovo anno del 2019.

LE FORMAZIONI – Il Barano deve rinunciare ad Angelo Arcamone per infortunio (piccola lesione al legamento del crociato) Di Chiara per un lutto familiare e Cuomo Raffaele forse per scelta tecnica. Gianni Di Meglio manda in campo dall’inizio l’ultimo arrivato Guidone in un 4-3-3 che vede Migliaccio a difesa della porta,la linea difensiva formata da Errichiello,Chiariello,Di Costanzo e Pistola,il centrocampo composto da Pistone,Conte e Kikko Arcamon, in avanti tridente composto da Montanino,Guidone e Cirelli.

Il Gladiator giunge alle chianole senza Liccardi,Celio e Manzi per squalifica,e viene schierato da Giovanni Sannazzaro in maniera molto speculare a trazione offensiva con un 4-2-4. I casertani giocano con De Lucia fra i pali,la difesa  formata da Landolfo,Caccia,Ioio e Lombardi,con a centrocampo Vitiello e Di Pietro,più Di Paola,Pesce,De Rosa e Scielzo in attacco.

FULMINE DI PIETRO–  Avvio sprint della formazione casertana che parte con il piglio giusto. Dopo appena 5’ Di Pietro sblocca il match: al secondo calcio d’angolo per gli ospiti il centrocampista ha la meglio su un parapiglia in area di rigore dove sul secondo palo di testa insacca in rete per il gol dello 0-1. Avvio da brividi per il Barano che forse non si aspettava un inizio così devastante dei casertani. Dopo 15’ di gioco il Gladiator è padrone del campo,riuscendo a schiacciare nettamente la formazione baranese nella proprio metà campo.

rigore di Pistone per l’1-1

PISTONE DI RIGORE– Al minuto 16’ il Barano dopo un avvio sofferto riesce ad uscire dalla sua metà campo: azione insista dal limite dell’area nello stretto con Conte che serve Pistola e viene atterrato in area. Il direttore di gara Ramondino decreta il calcio di rigore con proteste anche forti da parte dei casertani. Dagli undici metri calcia Pistone con la sfera che prende prima il palo interno per poi terminare in rete per l’1-1. Il Barano prende fiducia ed inizia ad affacciarsi prepotentemente verso la porta di De Lucia ma con conclusioni solo velleitarie. Al minuto 27’ i neroazzurri colpiscono un palo con Pesce,azione fotocopia del gol del vantaggio: calcio d’angolo scodellato in mezzo con Conte che la sbuccia di testa e favorisce sul secondo palo l’attaccante che in scivolata colpisce in pieno il palo. Brivido per gli aquilotti! Al minuto 34’ calcio di punizione battuto rapidamente dai neroazzurri sul versante sinistro con i bianconeri che si fanno sorprendere con il pallone che arriva a Scielzo in area che cerca il piazzato a giro che fa la barba al palo. Un giro di lancette dopo gli aquilotti sfiorano il vantaggio: fallo dal limite dell’area di De Rosa su Kikko Arcamone che viene ammonito. Sul piazzato va Pistone che prova la conclusione di destro a giro con De Lucia che la vede all’ultimo sul secondo palo e respinge di pugno. Il Barano dopo un avvio schok riesce a controllare il pallino del gioco. Nel primo dei due minuti di recupero concessi: punizione defilata per i casertani con Vitiello dalla sinistra che scodella sul secondo palo con Caccia che la rimette in mezzo di testa con De Rosa che sotto porta non riesce ad impattare per il tap –in vincente.

MAGIA DI KIKKO ARCAMONE– La ripresa si apre con il tecnico Sannazzaro ridisegna i suoi passando ad un 4-3-3 con Vitiello, Di Pietro e Pesce che si abbassa sulla linea di centrocampo. Al minuto 48’ colpo di testa di Di Paola su calcio d’angolo con Migliaccio che blocca. Al minuto 53’ risponde il Barano: azione insista del Barano con Guidone che si porta la sfera avanti la cui conclusione colpisce l’esterno della rete e termina di poco a lato. Al minuto 55’ colpo di testa di Scielzo a botta sicura con Kikko Arcamone che salva il risultato allontanando il pallone sulla linea. Il Gladiator alza il proprio baricentro e schiaccia nuovamente la formazione bianconera,imbastendo buone trame di gioco ma senza impensierire la retroguardia difensiva locale. Il cronometro scorre e si arriva al minuto 80’, Kikko Arcamone servito al bacio in area,controlla si gira e col mancino mette il pallone all’incrocio dei pali. Un gol da rivedere altre mille volte da parte del capitano baranese che firma il 2-1 e sembra mettere in sigillo il risultato.

SCIELZO PAREGGIA– Gli ospiti non ci stanno assolutamente e nonostante il risultato li vede in svantaggio per 2-1,vanno vicini al gol con un tiro da fuori area di Vitiello al minuto 82’. Ma è il preludio al gol che arriva all’88’,assedio dei casertani che conquistano l’undicesimo calcio d’angolo dell’incontro,pallone allontanato dove arriva sulla sinistra a Vitiello che scodella in mezzo per lo stacco di testa vincente di Scielzo che buca Migliaccio e fa 2-2. E’l’ultima azione da segnalare al termine di una partita che ha regalato spettacolo ed emozioni,che però vede il Barano con il bicchiere mezzo vuoto perché si è lasciato sfumare via due punti proprio sul finale.

Barano 2

Gladiator 2

Barano ( 4-3-3)  : Migliaccio, Errichiello, Di Costanzo, Chiariello, Pistola, Pistone, Cirelli, Conte, Guidone, Arcamone, Montanino. A disposizione: Punzo, Manieri, Di Meglio, Aiello, Cuomo, Sarracino, Matarese, Mattera, Scritturale. Allenatore: Gianni Di Meglio

Gladiator (4-2-4) : De Lucia, Landolfo, Lombardi, Vitiello, Caccia, Ioio, Di Paola,  Di Pietro, De Rosa, Scielzo, Pesce. A disposizione: Merola, Andreozzi, Tartaglione, Montano, Iovino, Boiano, Saccavino, Stellato, Romagnoli. Allenatore: Giovanni Sannazzaro.

Arbitro: Fabrizio Ramondino della sez. di Palermo (Ass. Luca Chianese di Napoli e Giovanni Ciannarella di Napoli)

Reti: 5′ Di Pietro (G), 17′ rig. Pistone (B), 80′ Arcamone (B), 88′ Scielzo (G)

Ammoniti: Errichiello, Pistola, Pistone, Chiariello, Arcamone (B) De Rosa (G)

Calcio d’angolo 2-12

Recupero: 2’p-t – 2’s.t

Spettatori: 80 circa.

Tragedia ad Ercolano: donna muore all’interno della sua vettura

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La donna stroncata da un malore improvviso

Ercolano, tragedia in città: una donna anziana, nella serata di venerdì è stata stroncata da un malore mentre si trovava all’interno della sua vettura. Le cause della sua morte sono ancora da accertare, ciò che è certo è che la donna si trovava all’interno della sua vettura quando si è accasciata perdendo conoscenza.

Alla donna sono stati prestati i primi soccorsi, grazie anche all’intervento di alcuni esperti presenti nella farmacia vicina, ma all’arrivo del 118, a cui è seguito il tentativo di rianimazione,  per la donna non c’è stato nulla da fare.ù

Sono giunti sul posto anche i carabinieri per i rilievi del caso ed indagare sulle cause che hanno portato al decesso dell’anziana. (Fonte Internapoli)

Il Paris Saint-German vuole Allan: la risposta del Napoli

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Il Paris Saint-German torna a corteggiare Allan, fatta un’offerta importante: la risposta del Napoli

Il Corriere dello Sport torna a parlare dell’interesse del Paris Saint-German nei confronti del centrocampista brasiliano del Napoli Marques Allan. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo, sono arrivate conferme sull’offerta da 50 milioni per portare il giocatore nella capitale francese. Inoltre il Corriere dello Sport scrive che ci sarebbe stato anche un incontro tra le parti a Roma, ma che poi il Napoli ha bloccato tutto. Per la società partenopea Allan è incedibile e quindi al momento è respinto ogni corteggiamento da parte dei parigini.

La Givova Ladies accede al secondo turno di Coppa Campania, battuta Basket Club Irpinia

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Le ragazze della Givova Ladies vincono facile contro il Basket Club Irpinia, ed accedono alla seconda fase di Coppa Campania

Nella serata di giovedì, all’interno dello scenario casalingo del PalaFusco di Angri, le Givova Ladies del patron Antonio Prete hanno salutato l’anno 2018, dal punto di vista agonistico, disputando il primo turno di Coppa Campania e superando il Basket Club Irpinia agli ottavi di finale in gara unica ad eliminazione diretta.

Una sfida che non ha avuto storia vista la differente categoria, le irpine giocano in serie C, e la caratura dei roster. 74-20 il finale con la cronaca della gara che ha visto le ragazze allenate da coach Nicola Ottaviano partire con Giusy Sicignano, Valentina Iozzino, Giorgia Codispoti, Mari Panteva e Marilù Sapienza Salerno in quintetto ed alternarsi sul parquet anche Valeria Manna, Anna Stoyanova,  Chiara Tinello, Martina Gatti e Maria Giuseppone con minutaggio ben distribuiti per tutti. Il match non ha avuto storia con una partenza decisa dello StartingFive NeroArancio capace di piazzare un break di 17-0 nei primi minuti firmato da Iozzino, Sapienza e Codispoti e subendo il primo canestro dopo 7’ di partita. Nei 6’ successivi è arrivato un altro parziale a cavallo dei primi due quarti di 12-0 che ha portato il tabellone del PalaFusco a segnare un 29-2 per le ragazze del team dell’agro. Il resto del match è stato di ordinaria amministrazione per le dieci atlete schierate sul parquet da coach Ottaviano che grazie all’ottimo contributo anche di coloro che sono partite dalla panchina hanno esteso il vantaggio in progressione fino al +54 di fine gara. Nei quarti di finale, che si disputeranno a febbraio, le Givova Ladies affronteranno la vincente della gara tra Polisportiva Battipagliese e Family Basket Caserta (match in programma domani a Battipaglia).

Il commento della gara come sempre lo abbiamo affidato alle sapienti parole di coach Nicola Ottaviano il quale dichiara: “E’ stato un match molto utile per rivedere in campo Valeria Manna, la quale ha fatto bene, ed inoltre abbiamo di nuovo potuto schierare, dopo i rispettivi stop, sia Anna Stoyanova sia Chiara Tinello. Sono soddisfatto di aver provato vari schemi e quintetti che ci potranno esser utili alla ripresa e in varie fasi della seconda parte di stagione. Tutto questo l’abbiamo fatto anche perché dopo aver salutato Roberta Dentamaro e Sharon Baglieri, dovevamo provare le nostre ragazze per valutare chi potrà avere un impatto quando torneremo in campo a gennaio”.

Della gara non hanno fatto parte Roberta Dentamaro e Sharon Baglieri le quali, per scelta tecnica, non continueranno la loro avventura cestistica in nero arancio e alle quali la società Free Basketball augura le migliore fortune sportive, professionali e personali con un ringraziamento di ogni componente societaria e tecnica per il loro amore per il basket e per i colori nero arancio che hanno profuso nei rispettivi tempi nei quali hanno difeso i colori sociali della famiglia sportiva Givova Ladies Free Basketball.

Il tabellino delle Givova Ladies

Givova Ladies-Basket Club Irpinia: 74-20 (23-2/37-7/51-13)

Givova Ladies: Sicignano 2, Iozzino 18, Panteva 2, Codispoti 10, Sapienza 16; Manna 10, Stoyanova 4, Gatti 2, Tinello 2, Giuseppone 8. All. Ottaviano.

Arbitri: Prisco Faiella di Nocera Inferiore e Andrea Di Serio di Baronissi.

Castellammare, Cuomo (Sos Impresa): «Lo Stato è più forte della camorra»

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Operazione al Savorito, Cuomo (Sos Impresa): «Lo Stato è più forte della camorra»

«Chi ha deciso di sfidare pubblicamente e in maniera forte lo Stato, dopo lo striscione sul falò dell’Immacolata, doveva attendersi una risposta così dura». A dirlo è il presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità Luigi Cuomo dopo l’operazione interforze di ieri pomeriggio al Savorito.

Castellammare di Stabia, «Lo Stato è più forte della camorra, dei clan e delle famiglie criminali. Il blitz di ieri al Savorito è un segnale importante per tutta la città di Castellammare». A dirlo è Luigi Cuomo, presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia dopo l’operazione interforze di ieri pomeriggio nella periferia nord stabiese.

«Chi ha deciso di sfidare pubblicamente e in maniera forte lo Stato, dopo lo striscione sul falò dell’Immacolata, doveva attendersi una risposta così dura. Un grazie alle forze dell’ordine che hanno setacciato per tutto il pomeriggio uno dei quartieri più complicati di Castellammare dove era stato lanciato il messaggio di odio contro i pentiti». Nel corso delle operazioni sarebbero stati individuati e denunciati alcuni protagonisti di quel gesto mentre gli agenti hanno sequestrato anche ingenti quantitativi di droga pronta per lo spaccio.

«Per Castellammare siamo alla vigilia di una nuova fase – conclude Cuomo -. Ancora una volta le forze dell’ordine e i cittadini stabiesi onesti riusciranno ad avere la meglio contro gli uomini e le donne della camorra».

De Laurentiis: “Le parate di Meret valgono come due gol, è un portiere che para”

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Le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis al termine del match contro la Spal

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, in occasione del match pre-natalizio in casa contro la Spal, si è presentato in sala stampa per dare gli auguri ai giornalisti presenti. Come riportato dall’edizione di oggi del Mattino, il patron azzurro ha anche rilasciato delle dichiarazioni:

“E infatti siamo appena a meno un punto rispetto alla gestione di Sarri di un anno fa. Meret è un portiere che para, Non butta palloni dall’altra parte del campo. Ha fatto due parate che valgono come due gol”