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Il Consiglio dei Ministri ha stanziato 10 milioni per primi soccorsi dopo il sisma nel catanese

Il Consiglio dei Ministri ieri sera ha dichiarato lo stato d’emergenza per 12 mesi per i 9 comuni del catanese colpiti dal terremoto a Santo Stefano.

Il premier Giuseppe Conte su Twitter ha scritto “Il governo ha dato risposta immediata per Catania: deliberato in Consiglio dei ministri lo stato di emergenza e stanziati 10 milioni per le prime attività di soccorso. Siamo vicini, in modo concreto, alle comunità colpite dal terremoto“.

Il Cdm ha dichiarato lo stato di emergenza per 12 mesi per i territori colpiti dal terremoto, in particolare i comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea, in provincia di Catania.

Il Vicepremier Di Maio ha anche dichiarato che “Cominceremo ad aiutare da subito le persone in difficoltà, questo è solo un primo passo. C’è ancora tanto da fare. Noi manteniamo le promesse non solo con le parole, ma anche con i fatti: nessuno verrà lasciato indietro”. “I soggetti attuatori saranno i sindaci”, spiega il vicepremier a proposito degli stanziamenti, “inoltre è già stata firmata l’ordinanza di protezione civile”.

Insieme alla deliberazione del Cdm, la Protezione civile ha emesso una specifica ordinanza per le misure urgenti che prevede un contributo massimo di 25mila euro per la realizzazione degli interventi necessari a ripristinare in tempi rapidi le condizioni di agibilità degli immobili danneggiati non gravemente appartenenti ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata sgomberata. L’ordinanza, firmata dal Capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, contiene la misura predisposta “per la prima volta nella storia degli interventi emergenziali”. E in caso di immobili condominiali, è previsto anche un contributo massimo di euro 25mila per il ripristino delle parti comuni dei fabbricati.

L’ordinanza nomina Commissario delegato il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, Calogero Foti e prevede la possibilità di chiedere la sospensione delle rate dei mutui e l’assegnazione di un contributo per l’autonoma sistemazione, che può raggiungere un massimo di 900 euro mensili. Nuclei familiari composti da una sola unità percepiscono 400 euro, quelli composti da due unità 500 euro, 700 euro quelli composti da tre unità, 800 euro quelli composti da quattro unità e 900 euro quelli composti da cinque o più unità. È possibile disporre di ulteriori 200 euro mensili se in famiglia ci sono persone con handicap o con invalidità non inferiore al 67% o persone con più di 65 anni.

La Commissione nazionale Grandi Rischi, riunita su richiesta del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, presieduta dal presidente Gabriele Scarascia Mugnozza, ha fatto il punto sulla situazione evidenziando che sebbene allo stato attuale, i dati analizzati mostrino una sensibile diminuzione dell’attività, “l’evoluzione di un fenomeno complesso, quale quello connesso all’attuale attività sismica ed eruttiva del sistema vulcanico etneo, è soggetta ad una elevata incertezza“.

Nel frattempo c’è stata una ridotta sismicità e un aumento degli sfollati che hanno lasciato la strada per andare in albergo. Le economie locali sono anche notevolmente preoccupate, poiché mentre si prevedeva un bilancio di fine anno con il pienone, si prospetta invece “un disastro per le numerose disdette che arrivano copiose” ha spiegato il presidente degli albergatori siciliani, Nico Torrisi.

In questo pomeriggio siciliano, assolato con un po’ di foschia, l’Etna, vista dall’autostrada A/18 che collega Catania a Taormina, appariva come un grande gigante sornione che si stava fumando uno se non anche due sigari, così emettendo a volte due lunghi pennacchi verticali di fumo, come si nota dalle foto.

Adduso Sebastiano

Torre del Greco, auto in fiamme: mamma e due bimbi salvati dai carabinieri

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Auto in fiamme in via Nazionale

Due carabinieri della Stazione Capoluogo, in Via Nazionale a Torre del Greco, si sono accorti che dalla macchina usciva il fumo, ed hanno allertato subito la conducente suonando il clacson per costringerla a fermarsi. A bordo della macchina c’erano una 40enne di Castellammare di Stabia e due bimbi, di 12 e 8 anni. La signora non si era accorta del fumo che usciva. Successivamente grazie alla segnalazione dei carabinieri, la donna è uscita in preda al panico gridando aiuto, e indicando la presenza dei figli minori nei seggiolini posteriori.

I carabinieri sono entrati nell’auto in fiamme e hanno tirato fuori i due bimbi seduti sul sedile posteriore dell’auto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per sedare le fiamme, e grazie al loro intervento la macchina della donna non è esplosa.

Juve Stabia, tre assenti per il match col Siracusa

Domani prima giornata di ritorno. Per la Juve Stabia al Menti derby della fratellanza con il Siracusa. Fabio Caserta dovrà fare a meno di tre elementi: Vicente (squalificato), Di Roberto e Stallone (infortunati).

Di seguito il comunicato della Juve Stabia

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve – Stabia Siracusa, valevole per la 1^ giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani, domenica 30 dicembre 2018, con inizio alle ore 14.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti.

Difensori: Aktaou, Allievi, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli, Viola.

Attaccanti: Canotto, Elia, El Ouazni, Melara,Paponi, Sinani.

Indisponibili: Di Roberto, Stallone.

Squalificato: Vicente.

Napoli, la Curva A abbraccia Catania: “Vi siamo vicini”

“Vicini al popolo etneo”

Prima del fischio d’inizio del match tra NapoliBologna, la Curva A dei sostenitori azzurri hanno esposto uno striscione di solidarietà per la popolazione di Catania che è stata colpita dal terremoto. Questo lo striscione: “Vicini al popolo etneo”.

Solidarietà a Koulibaly, Ghoulam con la maglia del senegalese nel riscaldamento

Bello il gesto del terzino algerino

Il terzino algerino Faouzi Ghoulam, numero 31 del Napoli, ha voluto dimostrare tutta la sua solidarietà a Kalidou Koulibaly indossando la maglia 26 del difensore senegalese durante tutto il riscaldamento.
All’ingresso in campo, invece, l’intero pubblico del San Paolo ha iniziato ad invocare il suo nome al grido “Kalidou Kalidou”.

SKY – Alciato: “Ancelotti vuole la squadra concentrata, niente maschera di Koulibaly”

L’inviato dal San Paolo ha comunicato la decisione

Alessandro Alciato, giornalista dell’emittente televisiva Sky Sport, ha annunciato che, al contrario di quanto faranno i tifosi, non scenderanno in campo con la maschera di Kalidou Koulibaly perchè Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, vuole che la squadra abbia la concentrazione al massimo.

Raciti: “Con le vespe non è una gara come le altre.”

Castellammare di Stabia– In vista del match di domani tra Juve Stabia e Siracusa, ha parlato il tecnico dei siciliani Ezio Raciti. Ecco le sue parole riportate dai colleghi di Magazine Pragma:

“Juve Stabia contro Siracusa non è una partita come le altre e non sarà mai una gara banale. Noi ci teniamo a fare bene per onorare il gemellaggio e la figura importante di Nicola De Simone. Vogliamo fare bene, la Juve Stabia è la capolista ma a me interessa uscire dal Menti con una grande prestazione e un buon risultato per il progetto di crescita graduale della squadra. Ci vuole il giusto atteggiamento e dobbiamo credere nelle nostre qualità. Infortunati? Del Col e Franco e non sono al top, vedremo nelle prossime ore.”

Napoli, i tifosi all’arrivo del pullman azzurro al San Paolo: “Siamo tutti Koulibaly”

Gesto di solidarietà dei tifosi partenopei nei confronti del senegalese

Il pullman che accompagna i calciatori del Napoli è arrivato poco fa all’ingresso dello stadio San Paolo. Ad attenderlo numerosi tifosi che hanno subito manifestato la loro vicinanza, con un gesto di solidarietà, verso Kalidou Koulibaly preso di mira nell’ultima gara di campionato contro l’Inter. In coro i sostenitori azzurri hanno urlato: “Siamo tutti Koulibaly”.

Napoli-Bologna, le formazioni ufficiali: dentro Verdi, riposa Fabian Ruiz

Conferme per Meret e Ghoulam

Quando manca poco più di un’ora all’inizio del match tra NapoliBologna allo stadio San Paolo, i due allenatori Carlo AncelottiFilippo Inzaghi hanno ufficializzato le loro scelte.

Ecco le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Callejon, Allan, Zielinski, Verdi; Milik, Mertens. All: Ancelotti.
A disposizione: Ospina, Karnezis, Luperto, Mario Rui, Hysaj, Rog, Diawara, Fabian, Ounas, Younes.

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Helander; Mattiello, Svanberg, Pulgar, Poli, Dijks; Santander, Palacio. All: F. Inzaghi.

Napoli-Bologna, i tifosi azzurri riaccolgono Koulibaly con uno striscione [FOTO ViViCentro]

Napoli-Bologna, i tifosi azzurri riaccolgono Koulibaly al San Paolo con uno striscione contro il razzismo [FOTO ViViCentro]

Mobilitazione dei tifosi azzurri che hanno deciso di dedicare un’accoglienza speciale a Kalidou Koulibaly,  il difensore finito nel mirino di diversi cori discriminatori durante la partita Inter-Napoli. “Siamo tutti Koulibaly, No al Razzismo!” recita lo striscione sistemato da alcuni supporter in attesa dell’arrivo del pullman che porterà la squadra di Ancelotti al San Paolo.

Ischia, Monti: “Sono andato via da Barano perchè il mio tempo era finito”

L’INTERVISTA – Il difensore dell’Ischia parla dell’inizio della sua esperienza in gialloblu e della fine del suo rapporto con gli aquilotti

“Il Barano? Non ho avuto nessun problema con Gianni Di Meglio. Se sono andato via è perché il mio ciclo lì era finito ed avevo bisogno di nuovi stimoli. Capisco il professore Gaudioso. Avevamo un bel rapporto e ci teneva molto a me. Capisco che ci sia rimasto male. Ma come quando una ragazza ti lascia, prima o poi te ne fai una ragione. Comunque, lo ringrazio tanto”

Simone Vicidomini– L’Ischia esce dalla partita pareggiata col Quartograd, con tanta amarezza. I gialloblu hanno offerto una prestazione molto sottotono rispetto alla gara vinta contro la capolista Sant’Antonio Abate. Una partita che a lunghi tratti è sembrata molto soporifera. Al di là questo i gialloblu comunque sono pienamente in corsa per un posto nei play off ma anche per possibile promozione diretta in Eccellenza. Chi domenica pomeriggio non è sceso in campo, ma ha fatto molto parlare di se nelle ultime settimane, non solo per il sensazionale gol di quasi 15 giorni fa, è sicuramente Vincenzo Monti. Il calciatore ha deciso di lasciare il Barano a metà stagione per trasferirsi alla corte di Ciro Bilardi e la cosa non è stata presa bene alle chianole. Abbiamo intervistato proprio Billoncino junior e gli abbiamo chiesto come sta vivendo le sue prime settimane all’Ischia ed i motivi reali per cui ha inteso abbandonare gli aquilotti dopo 4 stagioni.

Monti, contro il Quartograd non abbiamo avuto il piacere di vederla in campo, però è obbligatorio darle il benvenuto all’Ischia, dopo una parentesi in gialloblu finita nel 2011. Fra l’altro, l’esordio non è stato male, visto il gol bellissimo fatto col Sant’Antonio. Ma partiamo dallo 0-0 di domenica scorsa. Cosa vi è mancato per ottenere i 3 punti?
“Non lo cosa ci è mancato. Comunque, abbiamo affrontato una squadra ben organizzata, arcigna, che concedeva poco. Sono venuti a fare la loro partita, molto attenti, corti, stretti, quindi era difficile trovare spazi. Forse, con un po’ di cattiveria in più si poteva trovare qualcosa di diverso”.

A proposito di gesti belli, come le è venuto in mente di fare quel gol col Sant’Antonio Abate? Era appena entrato dalla panchina ed ha calciato quel siluro sotto la traversa…
“Sono cose che capitano. A quelli come me capitano una volta nella vita, a quelli che sanno giocare magari capitano una volta a campionato oppure ogni sei mesi. Io sono stato fortunato ed anche bravo, me lo lasci dire, allo stesso modo”.

Si aspettava di giocare col Quartograd almeno uno spezzone di partita?
“Sapevo di non giocare, diciamo me lo aspettavo. Entrare forse sì. Però, comunque sono a disposizione del mister. Sono un difensore, la partita non si è sbloccata, quindi entravo a difendere cosa? Lo 0-0…siamo una squadra che deve puntare in alto, quindi va bene così”.

Il pareggio cosa vuol dire per l’Ischia? Dovete dedicarvi solo ai play off?
“Questo pareggio non condiziona nulla. Il campionato è ancora lungo e si può fare di tutto. La squadra ha 4-5 uomini in più ed inserirli non è facile. Comunque, sfrutteremo queste feste per allenarci tutti insieme, conoscerci meglio e trovare il modo migliore possibile per giocare insieme, per fare i migliori risultati per l’Ischia, per i tifosi che ci seguono e per tutto l’ambiente”.

Ha voluto fortemente la maglia dell’Ischia. C’è stato un momento in cui ha temuto di non poterla indossare?
“Sinceramente, sì. Perché poi, in effetti, la situazione si è sbloccata all’ultimo. Però, in merito, mi faccia dire due cose. Ho letto ed ascoltato che andavo via da Barano per disguidi con l’allenatore. Gianni Di Meglio. Io, invece, col mister non ho avuto nessun tipo di problema, anzi ho sempre giocato, mi ha sempre responsabilizzato e messo davanti a tutti. Se sono andato via è perché il mio ciclo a Barano era finito ed avevo bisogno di nuovi stimoli. A volte capita che durante una annata ci sono momenti in cui ci si sente scarichi, per problemi personali o di altro tipo e si ha bisogno di cambiare aria per trovare nuovi stimoli e nuove motivazioni. Per quanto riguarda la questione legata al tira e molla sulla risoluzione del rapporto col Barano, dico che capisco il professore Gaudioso. Avevamo un bel rapporto e ci teneva molto a me. Capisco che ci sia rimasto male, ma come quando una ragazza ti lascia, prima o poi te ne fai una ragione. Il professore se ne è fatta una e ha lasciato che io andassi a giocare dove preferivo e lo ringrazio tanto”.

Quando si è reso conto che la sua esperienza al Barano fosse finita? E’ andato via a metà stagione…
“Non è una cosa che si capisce da un momento all’altro. Non scatta all’improvviso. E’ una cosa che cresce col tempo e ti rendi conto che quello non è più il tuo posto e che forse hai bisogno di cambiare per avere nuovi stimoli e motivazioni. Sono stato fortunato, perché nello stesso momento ho trovato l’Ischia che aveva un progetto importante. E’ una società forte dove ci sono molti amici. Ci ho pensato molto ed alla fine ho fatto questa scelta che spero sia giusta per me, per l’Ischia e soprattutto per il Barano”.

La mia ultima domanda nasce dal fatto che, in questa stagione, siete in parecchi che avete lasciato il Barano. A parte Martucci, lei ha lasciato dopo Andres ed il capitano Ferrari. Come mai è successo questo?
“Non so dire il perché. Martucci, comunque, credo sia stato allontanato. Per quanto riguarda Andres e Ferrari, potrebbero aver avuto il mio stesso motivo. Però, analizzo la mia situazione e penso che sia diversa da quella di Ferrari. Andres ha famiglia, era lontano da casa, forse viveva un malessere ed ha preferito lasciare un mese prima del mercato. Non condivido la scelta, però bisognava trovarsi nei suoi panni. Io non ho avuto disguidi. Anzi, aggiungo che, in tanti anni di calcio, il Barano è forse l’unica società che non mi ha fatto mancare nulla a livello economico. Hanno rispettato gli impegni fino alla fine e non ci sono mai stati problemi. Lo testimoniano anche i risultati ottenuti nelle ultime stagioni”.

Però, qualcosa fra lei e mister Di Meglio qualcosa pare ci sia stata. Ad inizio stagione, venne sostituito prima della fine del primo tempo, non si fermò in panchina e lasciò il campo appena dopo il triplice fischio. Cosa successe?
“In quella partita fui sostituito sullo 0-0 credo al 38’. Non stavo facendo la mia partita, senza dubbi. Ci stava il cambio, magari alla fine del primo tempo. Ma posso dire che dopo 2 ore dalla fine della partita io ed il mister ci siamo sentiti ed era tutto a posto. Lui mi ha detto che forse avrebbe dovuto aspettare, ma mi aveva cambiato perché mi vedeva in difficoltà ed aveva paura di prendere gol. Però sono uscito ed abbiamo preso gol subito. Però di essere sostituito molto presto mi è già capitato, con mio padre in panchina, contro il Sant’Antonio Abate quando eravamo sotto di 2 gol. Lo ha fatto addirittura mio padre. Queste cose, comunque, non mi fanno arrabbiare”.

Papà Billone cosa le ha detto quando ha scelto di andare all’Ischia?
“Papà non entra nelle mie scelte. Gliel’ho comunicato e lui mi ha lasciato libero di fare. Diciamo che parliamo poco, non comunichiamo molto. Non ci confrontiamo sulle scelte mie e sue. Ovviamente, se faccio un errore quando è mio allenatore, mi spiega dove ho fallito. Non gli chiedo di mettersi fra me e la società se ho un problema con la seconda. Come è giusto che fosse, la scelta di tornare ad Ischia è stata mia. Devo dire che, quanto andò via da Barano l’anno scorso, riunì i senatori del gruppo e ci chiese di continuare a lottare fino alla fine per non perdere quanto fatto negli ultimi 3 anni, salvando la categoria per voi e per tutti”.

Juve Stabia- Siracusa, la presentazione del match

Castellammare di Stabia– Prima giornata di ritorno del campionato di Serie C. La Juve Stabia di mister Fabio Caserta ospiterà, domani alle 14.30 al Menti, il Siracusa di mister Raciti.

Giornata di grande festa al Menti grazie al lunghissimo gemellaggio che vive tra le due tifoserie. Il rapporto tra stabiesi e siracusani va oltre il mero risultato sportivo e, cosi come accaduto in passato, anche domani si festeggerà il gemellaggio che dura da oltre venti anni.

Tornando al campo, le due squadre sono reduci da due pareggi. Le vespe hanno impattato 1-1 a Brindisi con la Virtus Francavilla, il Siracusa ha registrato lo stesso risultato in casa con il Monopoli.

I gialloblu sono primi in classifica con 43 punti, gli aretusei di punti ne hanno 15 ma con una gara in meno. 4 vittorie, 4 pareggi, 9 sconfitte e un punto di penalizzazione, cosi come le vespe.

Nonostante sia in una zona di classifica pericolosa, il Siracusa ha giocatori importanti come Turati, Daffara, Bertolo, Palermo, De Col, Rizzo, Tuninetti, Catania, Vazquez e Tiscione.

Nella passata stagione il bilancio tra le due squadre è di uno 0-0 in terra sicula e di un 1-0 stabiese, allo scadere, grazie al rigore di Alessandro Mastalli.

Anche alla luce delle fatiche del Boxing day, è molto difficile ipotizzare gli uomini a disposizione dei due tecnici. Entrambi, però, hanno alcuni dubbi in varie posizioni del campo. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Mastalli, Calo’, Carlini, Elia, Paponi, Melara.

SIRACUSA (3-5-2): Messina, Turati, Bruno, Bertolo, Daffara, Tuninetti, Mustacciolo, Rizzo, Fricano, Tiscione, Catania.

Salvini: “Siamo all’inizio di un percorso su cinque anni”

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Salvini: “Siamo all’inizio di un percorso su cinque anni”

“Sono solo sei mesi, siamo all’inizio di un percorso su cinque anni…”. Queste le parole del vicepremier Matteo Salvini durante la festa della Lega nel bergamasco, ad Albino.

Il ministro dell’Interno ha fatto il punto della situazione, soffermandosi sugli aspetti considerati positivi della manovra: “400 milioni sono stati spostati per l’assunzione di vigili del fuoco, poliziotti nel 2019. Così, invece di centomila immigrati avremo 8000 poliziotti. E’ un bel passo in avanti”.

Ha spostato poi l’attenzione sulle elezioni regionali: “Tra gennaio e febbraio si vota per Abruzzo e Sardegna: in entrambe le regioni governa la sinistra. Ebbene, faccio un pronostico: sia in Abruzzo, sia in Sardegna andremo al governo noi… Sono orgoglioso di aver scelto il governo”, ha specificato, “quando i sondaggi egoisticamente mi avrebbero consigliato di andare a votare”.

“In Di Maio, che non conoscevo, ho trovato una persona seria. Certo, bisogna ancora trovare un accorso sulla gestione dei rifiuti e sulle grandi opere, che per noi vanno fatte. Ma tra persone di buon senso l’accordo si trova” e conclude con una battuta. “Se l’unico problema è pane e Nutella, abbiamo vita lunga. E a Renzi e Gentiloni ne mando un quintale così si fanno la vita più dolce”.

Givova Scafati – Virtus Roma live su ViViRadioWEB

Per l’ultima giornata del campionato di Basket Serie A2, stagione 2018-2019, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e la Virtus Roma.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Mario Di Capua la gara Givova Scafati – Virtus Roma che sarà disputata sul parquet del Palamangano di Scafati.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi.

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Alcune notizie sulla gara

Il 2018 volge al termine e con esso anche il turno di andata del campionato di serie A2 che domenica prossima, 30 dicembre 2018, la Givova Scafati affronta la penultima giornata. Alle ore 18:00, al PalaMangano, arriva il più duro degli avversari del girone ovest, la capolista Virtus Roma.

Dotata di un organico ampio e competitivo, la compagine capitolina, allenata dall’esperto Piero Bucchi, si compone di atleti che farebbero le fortune anche dei club di categoria superiore, come in particolare i due statunitensi Sims (ala grande da 18,6 punti e 11 rimbalzi di media) e Moore (playmaker da 15,7 punti e 3,8 assist di media), ma anche i vari Landi (centro da 11,4 punti di media) e Sandri (ala piccola col 69% di media realizzativa da due), senza dimenticare l’ex di turno Santiangeli, il lungo Alibegovic, il playmaker di scorta Baldasso e gli esperti Saccaggi Chessa.

Arbitreranno l’incontro i signori Moretti Mauro di Marsciano (Pg), Chersicla Andrea Agostino di Oggiono (Lc) e Pazzaglia Jacopo di Pesaro (Pu).

Buon ascolto e visione a tutti

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Juve Stabia vs Siracusa, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15

Segui Juve Stabia vs Siracusa su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia ospitare il Siracusa vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo altro appuntamento casalingo del campionato 2018-2019.

La Juve Stabia proverà a iniziare bene il girone di ritorno di questo avvincente campionato iniziato proprio a Siracusa con una vittoria per 3 a 0. L’eventuale vittoria del campionato sarà decisa nelle partite casalinghe per cui le Vespe dovranno ottenere l’intera posta in palio.

Gli ospiti vengono dal pareggio casalingo con il Monopoli e vorranno continuare a muovere la classifica per ottenere una salvezza tranquilla.

Sarà la partita della fratellanza e dell’amicizia tra le due tifoserie che si scambieranno gli auguri prima della sosta lunga del campionato.

A partire dalle 14:15 ci saranno Mario Di Capua, Mario Vollono, Giovanni Donnarumma e Ciro Novellino in compagnia degli altri inviati di ViViCentro vi faranno provare le emozioni della gara del Menti.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

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Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it );

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Probabili formazioni

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Mastalli, Calo’, Carlini, Elia, Paponi, Melara.

SIRACUSA (3-5-2): Messina, Turati, Bruno, Bertolo, Daffara, Tuninetti, Mustacciolo, Rizzo, De Col, Tiscione, Catania.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Il Napoli farà ricorso per la squalifica di Insigne e Koulibaly

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Il Napoli è intenzionato a fare ricorso per le due giornate inflitte dal Giudice Sportivo a Insigne e Koulibaly

Il Napoli presenterà un ricorso per le due giornate inflitte dal Giudice Sportivo a Lorenzo Insigne e Kalidou Koulibaly, in seguito agli episodi avvenuti durante il match contro l’Inter. La richiesta è arrivata da Aurelio De Laurentiis, attraverso una telefonata

A riportare la notizia è l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport, secondo cui il patron del Napoli è in continuo contatto con l’avvocato Mattia Grassani, che porterà avanti il ricorso per ottenere lo sconto ad una giornata.

Inoltre secondo Tuttosport,  alla base della motivazione che porterà il Calcio Napoli di fronte agli organi di Giustizia Sportiva è discrepanza tra la decisione di Mazzoleni, quella di non interrompere la partita a causa dei “buuu” razzisti rivolti al giocatore, e la sentenza del giudice sportivo.

Borrelli (Verdi): “Chiediamo la commissione d’accesso per far luce sulla vicenda delle infiltrazioni malavitose a Castellammare”

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Presunte infiltrazioni malavitose nell’amministrazione di Castellammare di Stabia

Verdi: “Chiediamo la commissione d’accesso per far luce sulla vicenda. Dopo i manichini dei pentiti bruciati nuova vicenda inquietante”. “Le risultanze investigative stanno delineando un quadro inquietante circa i rapporti tra malavita, imprenditoria, politica e amministrazione comunale a Castellammare di Stabia”. Così il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, commenta quanto riportato dagli investigatori impegnati nelle indagini dell’operazione “Olimpo”. “Dalle carte emergono una serie di rapporti nebulosi tra apparato, imprenditori collusi e criminalità, oltre ad una serie di ipotesi di reato. Per questa ragione chiediamo l’istituzione di una commissione di accesso per fare piena luce sulla vicenda. Occorre scoperchiare ogni eventuale infiltrazione della malavita nell’attività dell’amministrazione della res publica anche dopo l’altra recente vicenda inquietante dei manichini dei pentiti bruciati in pubblico davanti a migliaia di persone”. “I gangli della malavita su Castellammare di Stabia – aggiunge Borrelli – rappresentano un limite allo sviluppo del territorio e una fonte di arricchimento per i clan. In una zona ad alta densità criminale, dove i clan criminali sono egemoni su interi quartieri, bisogna intervenire con fermezza e determinazione. L’istituzione di una commissione di accesso da parte dell’autorità prefettizia servirà a portare alla luce del sole quel groviglio di rapporti a tinte fosche che rappresentano una metastasi da estirpare immediatamente”.

Penisola Sorrentina, prevista nuova convenzione per i Vigili Urbani

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Si tratterebbe di una sinergia tra tutti i Comuni della Penisola

Penisola Sorrentina, le amministrazioni dei vari comuni sono in procinto di approvare la convenzione sui vigili urbani. Si tratta dell’ipotesi di una gestione in forma associata del servizio di polizia municipale, grazie alla sinergia tra  i sindaci di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense.

Prima di entrare in vigore, il dispositivo dovrà essere approvato sia dalle giunte sia dai consigli comunali. Come dichiarato dal primo cittadino di Sorrento Giuseppe Cuomo, «nell’esercizio dei compiti assegnati, il personale sarà in ogni caso sottoposto all’autorità del sindaco del territorio in cui si trova ad operare». (Metropolis)

Koulibaly sarà in tribuna ad assistere Napoli-Bologna

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Kalidou Koulibaly ha rinunciato alle vacanze per stare vicino alla squadra

Ad assistere al match che vede il Napoli impegnato contro il Bologna, ci sarà anche Kalidou Koulibaly. A riportare la notizia è l’edizione di oggi del quotidiano Repubblica che scrive:

“Al San Paolo ci sarà pure Kalidou Koulibaly, nonostante la immeritata e beffarda squalifica che lo costringerà a saltare la prima gara della sua straordinaria stagione, dopo averne giocate da titolare 24 consecutive tra campionato e Champions League. Il difensore senegalese non è stato ovviamente convocato per l’ultima sfida del 2018 e del girone d’andata, in programma oggi pomeriggio contro il Bologna a Fuorigrotta (ore 18). Ma il campione del Napoli ha rinunciato ad anticipare la sua partenza per le vacanze di fine anno e ha promesso ai compagni di essere comunque al loro fianco, sia pure nella veste per lui insolita di semplice tifoso. Sarà il suo modo di ricambiare i tanti attestati di stima e affetto ricevuti in questi giorni, all’interno e all’esterno dello spogliatoio”

La città di Ercolano senza acqua durante le festività

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Il Sindaco scrive una lettera alla Gori

Ercolano, era prevista un’interruzione di sole 24 ore, invece la mancanza di acqua in città è diventata una vera e propria piaga. Il tutto cominciato nei giorni tra lunedì 17 e martedì 18 dicembre, in cui fu allertata la cittadinanza dei conseguenti disagi ai lavori stabiliti in quei giorni, in conseguenza dei quali, ci sarebbe stata l’erogazione del servizio alternata. Ad oggi la città si trova a dover fare i conti con un forte disservizio, dove  l’erogazione idrica nella città degli scavi va a corrente alternata.

Sono previste fontane a secco senza preavviso con forti disagi soprattutto durante le festività natalizie. Non è ancora chiaro quale sia il motivo per cui questa situazione vada acanti ormai da 10 giorni, fatto sta che la cittadinanza è stanca, soprattutto pensando che un importante giorno come la vigilia di Natale, sia trascorso  senza un bene di primaria importanza in casa, per di più senza alcuna comunicazione da parte della GORI.

Il Sindaco Ciro Buonajuto ha scritto all’ente chiedendo chiarimento sui persistenti disagi e sollecitando a sistemare il tutto, il più presto possibile.