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TuttoSport – Il Napoli vuole Andersen: gli azzurri sfidano l’Inter

Giuntoli prova a superare la concorrenza

Il Napoli punta deciso Joachim Andersen. Il centrale di difesa della Sampdoria è già osservato speciale dell’Inter che ha aperto una trattativa con la Sampdoria, ma Cristiano Giuntoli, diesse azzurro, proverà a scavalcare i nerazzurri per portare a casa il difensore danese.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Oltre al centrocampo, si guarda con attenzione al mercato dei difensori: con Albiol che si avvia verso i 34 anni e Koulibaly sempre nel mirino dei grandi club, il club azzurro non vuole farsi trovare impreparato. Ed è per questa ragione che anche De Laurentiis si è inserito nell’elenco di quelli che stanno mostrando gradimento per Joachim Andersen, il 22enne centrale danese esploso questa stagione nella Sampdoria che lo aveva acquistato dal Twente per la somma di 3 milioni e oggi ne vale anche 30. Non sarà semplice, visto il livello dei contendenti, però il Napoli non si tirerà indietro”.

Castellammare, Nappi (M5S): “Sulla lotta agli abusivi Cimmino mente sapendo di mentire”

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Castellammare, Nappi (M5S): “Sulla lotta agli abusivi Cimmino mente sapendo di mentire”

Il sindaco mente sapendo di mentire. Basta con gli annunci farlocchi. Anche stasera 5 gennaio, la vendita di prodotti contraffatti è in corso.” Questa la denuncia dell’esponente del Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi, rivolta nei confronti del sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, che ieri aveva sostenuto l’impegno della sua amministrazione nella lotta agli abusivi.
La lotta alla legalità non è alla portata di questa amministrazione nè alla portata di questo assessore che più che alla legalità è assessore all’ilarità.” incalza Nappi.
“Sono passati 100 giorni, ne sono passati quasi 200 ma neanche in questo tempo il risultato è stato raggiunto.
L’esponente grillino poi, ricordando forse la sua scuola d’appartenenza di Alleanza Nazionale, si è rivolto ai colleghi di Lega (Giovanni Tito) e FdI (Ernesto Sica): “Siete ancora a tavola a mangiare cotechino?
Anche voi siete solo dei chiacchieroni?”

La polemica era partita da un appello del consigliere di Liberi e Uguali, Tonino Scala, che chiedeva a Cimmino di unirsi ai sindaci disobbedienti e di non applicare parte del testo del decreto Salvini, ritenuto anticostituzionale. Il primo cittadino stabiese aveva deciso di rispondere attraverso un comunicato (quello poi contestato da Nappi) spiegando la posizione della sua amministrazione.

Gazzetta: “Milik e Maksimovic rinnoveranno dopo il mercato invernale, via la clausola rescissoria”

Il nuovo contratto scadrà nel 2023

Arek Milik e Nikola Maksimovic sono pronti a rinnovare i rispettivi contratti  con il Napoli. Al termine di questa sessione di mercato invernale, il club di Aurelio De Laurentiis tornerà a dedicarsi al capitolo rinnovi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il polacco si sta meritando a suon di gol un aumento di ingaggio e logicamente aspira ad essere equiparato ad alcuni tra gli elementi di spicco della rosa, dunque a superare abbondantemente i tre milioni di euro rispetto ai 2,5 all’anno che percepisce attualmente. Nel suo contratto attuale, che risale a quando fu acquistato dall’Ajax in pratica per sostituire Higuain, non c’è alcuna clausola rescissoria perché De Laurentiis era appena rimasto scottato dalla modalità del trasferimento dell’argentino alla Juve. Anche nel nuovo accordo non dovrebbe essere inserita la possibilità di una cifra predeterminata per portar via Milik dal Napoli e così il matrimonio dovrebbe durare fino al 2023, quando per altro il polacco non avrà neppure compiuto trent’anni.
Il serbo è il ‘nuovo Albiol’ (pure lo spagnolo andrà in scadenza nel 2021) e quindi verrà blindato anche lui fino al 2023 perché, da terzino o da centrale, rappresenta un puntello per il futuro visto che tra l’altro solo ora l’investimento fatto nel 2016 (26 milioni di euro) sta cominciando a dare i frutti sperati. Il suo stipendio da 1,2 milioni di euro è destinato ad aumentare ma non a lievitare e quindi si potrebbe chiudere sotto ai due milioni a stagione”.

Sorrento, le opere del Museo Correale conquistano tutta l’Italia e oltre

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Ultimo weekend per i visitatori a Sorrento. Porte di nuovo aperte dal 12 febbraio

Inserite tra le mostre più belle del momento, le opere del Museo Correale di Sorrento stanno conquistando il pubblico d’Italia e delle Fiandre orientali. «Come annunciato appena qualche mese fa – spiega il Presidente Gaetano Mauro – abbiamo stretto partnership e collaborazioni con importanti realtà del mondo dell’arte affinché il patrimonio del nostro Museo potesse essere apprezzato anche al di fuori della penisola sorrentina e creare un vincolo e un richiamo verso la nostra terra e verso le attività di promozione culturale che portiamo avanti».

A Napoli fino al 7 aprile sarà possibile ammirare “Ritratto di Giovanna Vandeneynden” e “Ritratto di Giuliano Colonna Principe di Stigliano“, entrambi di Giuseppe Pascaletti, all’interno della mostra “La collezione di un principe” presso il Palazzo Zevallos in Via Toledo, insieme ad opere di Rubens, Van Dyck e Ribera, quadri inediti di Orbetto, de Wael e Gesualdo, e dipinti mai esposti in Italia di Jan Miel e della collezione spagnola di Jan Fyt.

Sarà alle Gallerie d’Italia di Milano fino al 17 marzo, invece, la “Veduta di Sorrento” di Teodoro Duclére per la mostra “Romanticismo“, la prima mai realizzata sul contributo italiano al movimento che ha cambiato, nel corso della prima metà dell’Ottocento, la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale.

Infine le opere sorrentine sono giunte fino al MSK, il Museo di Belle Arti di Gent, nel cuore della cultura del Belgio. Fino al 20 gennaio prossimo sarà la “Maria Maddalena” di Artemisia Gentileschi, di scuola caravaggesca, a far innamorare le Fiandre della pittura e in particolare delle rare e valenti artiste italiane tra Rinascimento e Barocco, simbolo della lotta all’autoritarismo e alla predominanza di genere.

«Siamo felici che l’arte custodita nel Museo Correale abbia fatto tanta strada – commenta il Direttore Filippo Merola – far parte di queste mostre internazionali è per noi motivo d’orgoglio».

Intanto il Museo sorrentino si prepara ad accogliere i visitatori per l’ultimo weekend, fino al giorno dell’Epifania. Le attività riprenderanno martedì 12 febbraio 2019.

In allegato quadri esposti a Napoli, Milano e Gent appartenenti alla Collezione del Museo Correale di Sorrento

Ultrà morto a Milano, quattro napoletani finiscono sotto indagine

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I quattro erano già stati sottoposti ad interrogatorio

Sono stati sentiti in interrogatori andati avanti per tutto il giorno, come indagati per omicidio volontario, i quattro tifosi napoletani che erano a bordo, assieme ad un minorenne anche lui indagato, della Volvo V40 sequestrata due giorni fa perché, secondo gli inquirenti, avrebbe travolto l’ultrà Daniele Belardinelli all’inizio degli scontri prima della partita Inter-Napoli del 26 dicembre, a Milano.

E mentre la Digos milanese a Napoli ha lavorato per chiarire i loro ruoli e le loro presunte responsabilità nell’investimento, dal carcere milanese di San Vittore è uscito uno dei quattro arrestati per rissa aggravata, il 21enne Luca Da Ros che, malgrado le minacce subite in questi giorni, ha continuato a collaborare indicando numerosi ultras nerazzurri ai magistrati.
“Sarà un’indagine che riserverà colpi di scena: i miei clienti sono innocenti, non hanno investito Berlardinelli, la Volvo sequestrata, sulla quale viaggiavano, era una delle prime auto facenti parte della carovana di vetture dirette allo stadio”, ha spiegato in mattinata davanti alla Questura di Napoli l’avvocato Emilio Coppola, legale del 25enne tifoso partenopeo nella cui disponibilità era l’auto (intestata in leasing al padre) e di altre tre persone che erano con lui, tutte sentite dagli investigatori fino a sera. “L’auto è stata lavata – ha aggiunto il legale – perché dopo essere andati in cinque a vedere una partita credo sia naturale riconsegnarla pulita. La usa il padre di uno dei miei clienti mi sembra sia normale lavarla prima di riconsegnarla. Non è stato un gesto compiuto per nascondere qualcosa”.
L’ultrà interista Da Ros, nel frattempo, dopo aver chiamato in causa Marco Piovella, detto il Rosso, come uno dei capi dei Boys della curva interista che avrebbe impartito gli ordini per il blitz di via Novara, ieri davanti al procuratore aggiunto di Milano Letizia Mannella e ai pm Michela Bordieri e Rosaria Stagnaro ha fornito altri elementi sull’agguato. Su un album fotografico di 34 persone mostratogli, ha chiarito l’avvocato Alberto Tucci, ha riconosciuto 7-8 ultras, alcuni dei quali hanno partecipato all’assalto, tra cui Nino Ciccarelli, capo dei Viking della curva. Dal 21enne, detto il Gigante, come ha scritto il gip Guido Salvini concedendo i domiciliari, sono arrivati numerosi dettagli utili sulle modalità dell’ attacco, ma anche per risalire ai responsabili dell’omicidio di Belardinelli, nonostante le minacce ricevute presso la sua abitazione e apparse sui numerosi social network.
Il ragazzo ha svelato l’identità di numerose persone coinvolte, una scelta, aggiunge il gip, non certamente facile per la pressione che i gruppi di tifosi ultras sono in grado di esercitare. È stato anche additato come infame da un detenuto in carcere e nonostante tutto ha manifestato un concreto distacco da quelle regole di un’omertà che caratterizza la realtà di tali gruppi. Il giovane, infatti, ha parlato ai pm proprio dei quattro gruppi storici della curva, i Boys, i Viking, gli Irriducibili e Brianza Alcolica, ognuno con un capo. Per il suo legale, ad ogni modo, non c’è un eccessivo timore per l’incolumità di Da Ros, lui ha detto tutto ciò che sapeva e confermerà le dichiarazioni nel corso delle indagini.

Milano, torna il pranzo dell’Epifania per circa 200 clochard

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MILANO – Torna il 6 gennaio il tradizionale pranzo la ‘Befana del clochard’ per 200 senzatetto all’Hotel Principe di Savoia, organizzato grazie alla madrina dei City Angels Daniela Javarone. Il pranzo, preparato da Christian Garcia, chef personale del principe Alberto di Monaco, sarà completamente  vegetariano.

A servire i pasti saranno settantacinque studenti delle scuole medie inferiori e superiori e i rappresentanti delle istituzioni come il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e il sottosegretario Stefano Buffagni.

Tanti gli sopiti attesi, come  gli assessori Pierfrancesco Majorino, del Comune di Milano, Stefano Bolognini e Riccardo De Corato della Regione Lombardia, l’onorevole Cristian Invernizzi, il magistrato Alberto Nobili, Giovanna Di Rosa, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano e Stefania Bernini, Capo area presso l’Agenzia delle Entrate. Ci saranno anche personalità del mondo dello spettacolo e della ristorazione come il gastronomo Edoardo Raspelli, il comico Nino Formicola e il produttore discografico Claudio Cecchetto.

Come da tradizione, il pranzo sarà preceduto da una benedizione nelle tre religioni abramitiche e ci sarà anche la benedizione di monsignor Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, del presidente della Comunità ebraica di Milano, Raffaele Besso e dell’imam Mohsen Mouelhi, vicario generale della Confraternita dei Sufi in Italia.

Ad allietare il pranzo ci saranno i Piccoli Cantori di Milano, mentre dopo il pranzo i clochard balleranno con la musica della band Alta Moda.

 

Castellammare, al Teatro Karol la “Cantata dei pastori”

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Ecco tutti i dettagli dell’evento

Castellammare di Stabia, al teatro Karol in via Salvador Allende 4, si terrà lo spettacolo “La Cantata dei pastori”. La trama narra il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme e delle insidie che i Diavoli frappongono loro per impedire la nascita di Gesù. I Diavoli saranno infine sconfitti ad opera degli Angeli e, al termine, vi sarà l’adorazione dei vari e classici personaggi del presepe: pastori, cacciatori e pescatori. Tra i protagonisti della sacra rappresentazione viene inserito Razzullo, uno scrivano inviato in Palestina per il censimento, comico personaggio popolano perennemente affamato.

L’ultima replica si avrà il giorno venerdì 11 gennaio alle ore 20.30. Si tratta di uno spettacolo molto suggestivo,ricco di emozioni e di divertimento. Il costo del biglietto è di € 5.00 euro, e gli stessi sono acquistabili in prevendita al botteghino del teatro Karol o contattando in privato al numero in locandina.

 

Acerra, scoperta discarica abusiva: terreno sequestrato e ditta multata

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Controlli avvenuti dopo un provvedimento amministrativo del Comune acerrano

Un terreno di circa tremila metri quadrati è stato posto sotto sequestro ad Acerra, per consentirne la caratterizzazione da parte dell’Arpac dopo che vigili urbani e carabinieri del Noe avevano scoperto ieri l’accantonamento di rifiuti da parte di una ditta incaricata della loro rimozione da un terreno vicino.

Gli stessi caschi bianchi e carabinieri, ieri avevano denunciato e sanzionato la ditta, per circa 6.000 euro, per l’attività di rimozione dei rifiuti speciali e non, in difformità a quanto previsto dalle vigenti normative in materia. I controlli erano successivi a un provvedimento amministrativo del Comune di Acerra, in seguito a un incendio avvenuto a luglio dello scorso anno su un fondo ai confini con Casalnuovo. Il proprietario del terreno aveva quindi incaricato una ditta privata alla rimozione dei rifiuti, ma dai controlli è emerso che le attività non venivano eseguite in maniera conforme alle norme in materia ambientale, e che completata la prima fase di rimozione dei rifiuti speciali pericolosi, la ditta stava effettuando il resto delle operazioni su un’area di diversa proprietà. Dopo la denuncia e le sanzioni elevate ieri, oggi è quindi stato avviato anche il sequestro del terreno dove è stato accertato che venivano accantonati i rifiuti da rimuovere dall’area attigua, per consentire i dovuti controlli da parte dell’Arpac.

Torre Annunziata, la polizia arresta il presunto esecutore del raid nella pescheria: il sindaco plaude all’operazione

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Arrestato il presunto esecutore del raid in una pescheria di via Roma: il sindaco Ascione plaude all’operazione della Polizia

«L’Amministrazione Comunale plaude all’operazione condotta dagli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, guidato dal dirigente dott. Claudio De Salvo, e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale oplontino, per aver assicurato alla giustizia – in tempi brevi – il presunto esecutore del gesto criminale che ha portato al ferimento di due persone, colpite da colpi di pistola alle gambe».

E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione all’indomani dell’arresto del giovane diciottenne, presunto autore del raid del 30 dicembre scorso in una pescheria di via Roma.

«Alle Forze dell’ordine va il nostro riconoscimento per il difficile lavoro che quotidianamente svolgono sul nostro territorio – conclude Ascione -, a garanzia della sicurezza dei cittadini contro i soprusi e gli atti criminali».

 

Napoli, al Policlinico arriva la “Befana dei prematuri”

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Si rinnova la tradizione del nosocomio napoletano

Al Policlinico Federico II la “Befana dei prematuri”, come ormai da tradizione, arriva il giorno prima. Si è svolta stamattina la tradizionale festa, giunta alla dodicesima edizione, organizzata dalla Associazione Soccorso Rosa Azzurro Onlus. Come ogni anno la mattinata ha previsto la visita ai piccoli guerrieri ricoverati nel reparto di terapia intensiva neonatale del Policlinico federiciano da parte delle autorità, a cui ha preso parte anche Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

“Un’iniziativa durante la quale si riesce a percepire il grande cuore e la grande umanità di questa città oltre che competenza e professionalità – ha sottolineato il primo cittadino – partecipo sempre per esprimere gratitudine a chi lavora in reparto e a chi dedica la propria vita per aiutare i più fragili. I bimbi sono tutti uguali, è questo il messaggio potente dell’umanità . Non si possono distinguere i bambini in base alla loro provenienza e al loro colore. È molto bello che anche questo posto, come la città, li accoglie tutti senza distinzioni”.
L’arrivo del nuovo anno porta con sé anche il bilancio della Tin (terapia intensiva neonatale) relativo ai numeri del 2018: sono 2.480 i bambini nati, numero che attesta il reparto  come primo centro per nascite in Campania. 377 sono stati i ricoveri ordinari ad alta complessità su 20 posti attivati) con 95 neonati dal peso inferiore ai 1500 grammi alla nascita. Il sopravvissuto più giovane aveva invece l’età gestazionale di 22 settimane. Sono 710 trasporti neonatali di emergenza e la tin ha registrato un 100% di ritorno al programma di sorveglianza e prevenzione dei disturbi di sviluppo neuro evolutivo che coinvolge i bimbi dimessi nei primi 24 mesi di età.
Risultati frutto di un intenso lavoro, reso possibile grazie alla stabilizzazione di molti operatori. “Oltre ad aver assunto una ventina di neonatologi e 80 l’anno scorso, finalmente saremo in grado nel 2019 di assumere a tempo indeterminato altri infermieri, risolvendo il problema del precariato anche in altri reparti – ha annunciato il direttore amministrativo dell’ospedale Natale Lo Castro – Nel corso degli ultimi dieci anni l’intero  Policlinico ha perso nel corso degli ultimi dieci anni almeno un migliaio di operatori, quasi un terzo del personale era di fatto venuto meno”.
Dopo la visita hanno avuto inizio i festeggiamenti nell’aula magna di biotecnologie con gli ex prematuri assistiti e i loro genitori, intrattenuti con giochi, musica e dolci. Alla festa hanno partecipato, tra gli atri, il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’ Università Federico II Luigi Califano, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo, l’attore dei Bastardi di Pizzofalcone Gennaro Silvestro, protagonista di una scena della serie girata proprio all’interno del Tin. Ad intrattenere i piccoli e i loro genitori il teatrino di Ole ed Ilvia e la musica di Luciano Martucci, Lilia Iodice, Daniela Schioppa, Wanda Candida ed Antonella Di Nuzzi.
“È una giornata di festa perché oggi risuciamo arivedere tutti i bimbi che abbiamo conosciuto in circostanze drammatiche cresciuti, felici  – ha commentato Francesco Raimondi, direttore della terapia intensiva neonatale del Policlinico – così come è bello rivedere i loro genitori che con noi hanno passato settimane, a volte mesi, di gioia e preoccupazione”.

Incontro a Scafati su: Piano per il Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni della Campania

Il 10 Gennaio, con Pasquale Granata e Luca Cascone, presentiamo il Piano per il lavoro della Regione Campania.

Una occasione importante per la nostra città ed i giovani scafatesi di formazione e occupazione.

Per saperne di più, ci vediamo alla nostra assemblea alle ore 18.00 presso la sede del nostro partito in via Cesare Battisti 40.

L’operazione è sostenuta dal punto di vista normativo e finanziario grazie alle risorse del PO FSE Campania 2014/20, il FESR e il PON Governance, complessivamente circa 104 milioni di euro (100 milioni per i 10000 tirocini retribuiti a 1000 euro mensili e 4 milioni per le prove selettive) e grazie allo sblocco del turn over nel settore della pubblica amministrazione a partire dai prossimi mesi. Si stima, infatti, che in Campania per effetto dei pensionamenti, le pubbliche amministrazioni perderanno dalle 8mila alle 13mila unità nei prossimi 24 mesi, lasciando molti vuoti di pianta organica.

EVENTI E CONVEGNI

Napoli, chiede affitto occupando abusivamente la casa: arrestato

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Ad intervenire sono stati i carabinieri

I carabinieri li hanno visti litigare lungo la strada che porta alle Vele del quartiere napoletano di Scampia, e sono intervenuti. Li hanno divisi ma hanno dovuto faticare non poco per stabilire la causa del litigio. Alla fine i due litiganti sono finti ai domiciliari: uno per evasione (era già a domiciliari e non poteva essere per strada) e l’altro per tentata estorsione e lesioni. Protagonisti della vicenda un 22enne e un 33enne del posto.

Quest’ultimo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si è recato nell’abitazione del 22enne alla Vela Celeste per esigere il subaffitto (450 euro) per un alloggio che suo fratello, deceduto qualche mese fa, dopo averlo occupato abusivamente aveva concesso ai familiari del 22enne. Al diniego del 22enne di pagare perché non aveva soldi è scoppiata la zuffa. Il 33enne ha colpito ha colpito il 22enne ed ha spintonato la moglie del giovane, incinta al settimo mese. Poi si è dato alla fuga inseguito dal 22enne che però dopo averlo raggiunto ha avuto la peggio. Fino all’arrivo dei carabinieri che li hanno arrestati entrambi. E ora sono ai domiciliari.

Torre Annunziata, identificato presunto esecutore dell’agguato in una pescheria in via Roma

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I fatti risalgono al 30 dicembre

Torre Annunziata, il 30 dicembre, una pescheria di via roma, fu teatro di un agguato in cui furono ferite due persone, ancora oggi in prognosi riservata. Ad oggi, dopo un’attenta e minuziosa indagine da parte delle forze dell’ordine, sembrerebbe essere stato identificato il colpevole.

I poliziotti del Commissariato Torre Annunziata, poco dopo le 17.00 di questo pomeriggio, hanno dato esecuzione al Fermo del P.M. emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di C.M., diciottenne  di Torre Annunziata gravemente indiziato dei delitti di tentato omicidio, lesione aggravate e porto illegale di arma da fuoco. (Internapoli)

Torre del Greco, medico in vacanza nel vesuviano salva la vita ad un 80enne

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Si tratta di un medico mantovano responsabile di Emodinamica all’ospedale Carlo Poma

Torre del Greco, un medico mantovano, Michele Romano, cardiologo, ha salvato la vita di un’anziana 80enne che il giorno 2 gennaio era caduta in centro città, riportando una grave frattura esposta di tibia e perone. La ferita era molto brutta e ha rischiato di provocarle un’emorragia letale perché l’arteria tibiale solo per un caso non era stata recisa, di conseguenza sarebbe bastato un qualsiasi movimento per esserle fatale.

La donna ha avuto salva la vita grazie ad un medico mantovano in vacanza in  città che con le dovute precauzioni mediche, ha alleviato il calvario della donna che per più di un ora ha aspettato sull’asfalto. «Ero in città da meno di un’ora – ha speigato Romano a La Voce di Mantova – e prima di andare a trovare mia sorella, io e mia moglie con le nostre figlie, abbiamo deciso di far visita al parroco santo, Vincenzo Romano. Stavamo andando verso la basilica quando abbiamo sentito strillare e abbiamo visto la donna a terra. Il piede della signora era spezzato in due parti e ho capito che era necessario intervenire tempestivamente perché l’arteria tibiale rischiava di essere recisa. Vista la situazione sono dovuto intervenire per stabilizzare la paziente, coordinare i soccorsi e aiutare gli operatori a trasportare la lettiga che in un movimento instabile ha anche rischiato di cadere».

La donna successivamente è stata portata presso l’ospedale di Boscotrecase

Mastalli si gode il riposo in famiglia: stupendo scatto con tutti i nipoti [FOTO]

Mastalli si gode il riposo in famiglia

Il capitano della Juve Stabia, Alessandro Mastalli si gode ancora qualche giorno di riposo prima del ritorno a Castellammare di Stabia per la ripresa dei lavori in vista del girone di ritorno del campionato di serie C.

Riposo in famiglia per il numero 24 che si gode tutti i suoi nipoti e, con loro, si diverte in qualche scatto. Questa una delle foto, pubblicate da Mastalli sui social che ritrae lui e tutti i nipoti con la maglia della Juve Stabia.

Migranti, napoletani contro Salvini: “Apriamo i porti”

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I partenopei scendono in piazza per favorire lo sbarco degli immigrati

Striscioni tra le mani, bandiere e cori di protesta. Inizia così, tra cori e discussioni accese, il presidio allo slargo della metro Toledo. Motivo della protesta è il “vergognoso rimpallo di responsabilità dei governi europei e in primo luogo di quello italiano” nella vicenda dei 49 naufraghi a bordo della Sea Watch 3.

Proprio per questo i manifestanti, che poi hanno raggiunto la stazione marittima, sostengono le scelte fatte dai sindaci di Napoli e Palermo, Orlando e de Magistris che hanno manifestato la volontà di far sbarcare queste persone nelle loro città.
“Non crediamo che questi migranti sera nostro problema – dichiarano i manifestanti – Noi sosteniamo la scelta di chi si oppone a queste politiche di respingimento. Vogliamo che i diritti umani siano rispettati e faremo di tutto per difendere la dignità la sicurezza di quelle persone ancora in mezzo al mare. Queste e altre iniziative saranno messe in campo per manifestare la nostra vicinanza agli uomini, alle donne ed ai bambini tuttora prigionieri in mare”.

Prime anticipazioni del decreto su quota 100 e il reddito di cittadinanza

Pronto il decreto sul reddito di cittadinanza e quota 100, il testo in settimana al consiglio dei ministri. Le misure scatteranno da Aprile.

Partiranno ad aprile il reddito e la pensione di cittadinanza. La bozza del decreto legge si compone di 27 articoli e sarà esaminata al prossimo Consiglio dei Ministri.  Con il decreto si introducono, in via sperimentale per il triennio 2019-2021, le misure di pensionamento anticipato con quota 100 per chi ha meno 62 anni e 38 anni di contributi. Chi li ha maturati entro il 31 dicembre 2018 dal primo gennaio 2019 in poi, consegue il diritto al pensionamento dopo tre mesi e quindi potrà accedere al pensionamento a partire dal primo aprile con qualche differenza per i dipendenti pubblici.

Il decreto stabilisce che i dipendenti della pubblica amministrazione che maturano i requisiti per quota 100 entro il 31 marzo 2019, potranno incassare l’assegno pensionistico a partire dal primo luglio prossimo. Per coloro che li maturano dal primo aprile in poi, il diritto al pensionamento scatta dopo sei mesi. Inoltre per il pubblico impiego il provvedimento prevede il differimento del pagamento del trattamento di fine rapporto: il dipendente pubblico riceverà il Tfr al momento in cui avrebbe maturato il diritto al pensionamento secondo le norme della Fornero.

Insieme a quota 100 prevista anche, dal primo marzo, la proroga di opzione donna e l’Ape sociale.

Chunque abbia un ISEE fino a 9.360 €, un valore di altri immobili fino a 30.000 € e un patrimonio mobiliare da 6.000 a 10.000 €, a seconda della composizione del nucleo familiare, potrà fare domanda per il reddito cittadinanza alle poste o presso i CAF.

Il beneficio per un single sarà di 500 € che salgono a 780 € se non si è proprietari di casa (i 280 € in più, difatto, sono un contributo all’affitto).

Se la domanda verrà accolta dall’INPS, ad aprile il beneficiario dovrà recarsi a un centro per l’impiego, un agenzia per il lavoro, per sottoscrivere un patto per il si impegna ad accettare un’offerta di lavoro congrua.

Anche le aziende potranno accedere al programma stipulando un patto di formazione con il beneficiario in cambio di incentivi. Se il richiedente è in condizioni di disagio sociale saranno invece coinvolti i servizi sociali dei comuni per il patto di inclusione sociale. Una tempistica dunque molto stringente che, alla luce della condizione attuale dei centri per l’impiego suscita molti dubbi sull’effetiva realizzazione.

Castellammare, “Befana degli animali”: l’iniziativa dell’ADDA

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Ecco i dettagli dell’iniziativa

Domenica 6 gennaio 2019 a Castellammare di Stabia, in Villa Comunale, nei pressi del Gran Caffè Napoli , dalle ore 10 alle ore 13 si terrà, come da tradizione ormai trentennale, l’evento “LA BEFANA DEGLI ANIMALI”, che quest’anno offre la Microchippatura gratuita ai cani padronali, ad opera del personale veterinario dell’ASL NA3Sud, azione ancora una volta organizzata per sensibilizzare l’intera cittadinanza sull’importanza dell’iscrizione dei cani all’anagrafe canina, sia in relazione alla lotta all’abbandono, sia alla possibilità di ritrovare la propria bestiola in caso di smarrimento. Si vuole incoraggiare i proprietari di cani al pieno rispetto delle prescrizioni normative, usufruendo gratuitamente del servizio. Si spiegherà anche ai più reticenti che non esiste una tassa sul possesso di animali domestici, al contrario si rischia una multa salata in caso il cane fosse trovato, ad un controllo, sprovvisto di microchip. Sono invitati i proprietari dei cani di Castellammare e tutti i comuni appartenenti all’ASL NA3Sud, i quali dovranno presentarsi muniti di carta d’identità e codice fiscale. Sarà presente la Befana che insieme ai volontari, raccoglierà cibo in scatola, croccantini, pappe, antiparassitari, coperte vecchie e qualsiasi altro contributo per i randagi e le colonie feline assistiti dall’A.D.D.A., che, nonostante le enormi difficoltà operative ed economiche, continua ogni giorno ad alimentare e curare una media di oltre 200 randagi, tra cani e gatti, distribuiti su un vasto territorio costantemente monitorato. Gli abbandoni sono continui e non accennano a diminuire. Le richieste d’ intervento e di aiuto per animali feriti sono giornaliere, così come le persone che si rivolgono all’A.D.D.A. perchè non sono più in grado di occuparsi economicamente dei vecchi animali che hanno in casa che vogliono abbandonare.

Vesuvio, circa 700 mila visite nel 2018: incremento del 9%

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Anno d’oro per il vulcano campano

Chiude in attivo il bilancio dei visitatori del Vesuvio del 2018: quasi 700mila le visite al Gran Cono con un incremento del 9,12% rispetto al 2017. Nonostante i diversi stop alle visite al Vesuvio per i lavori di manutenzione e di bonifica dagli alberi a rischio crollo, il vulcano più famoso al mondo resta il primo sito naturalistico più visitato d’Italia, tra i primi tre beni culturali della Campania e tra i primi 10 del paese.

I visitatori totali del 2018, come da primi dati dell’Ente Parco Nazionale, sono stati 665.945 a fronte dei 610.305 del 2017. Si è registrato un incremento  del +9,12% rispetto al 2017 che fu l’anno dei terribili roghi.
Il mese di maggiore afflusso aprile 2018 con 103.588 visitatori. Il dato interessante è che benché le ultime 5 settimane dell’anno il Cratere è stato chiuso per i lavori di messa in sicurezza della strada  oltre ad altri stop durante l’anno per manutenzione sul sentiero è stata recuperata la perdita di presenze dell’anno scorso dovute all’incendio.
“Sono molto soddisfatto dei dati delle presenze al Sentiero n°5 ‘Il Gran Cono’ – ha detto Agostino Casillo, presidente Ente Parco – che confermano la grande attrattività turistica del Parco Nazionale del Vesuvio. Abbiamo  sfiorato i settecentomila visitatori con un incremento del + 9,2% rispetto all’anno precedente. Incredibile per un sito naturalistico che si piazza tra i primi 3 siti di attrazione turistica della Compania insieme a Pompei ed alla Reggia di Caserta. Tutto questo considerendo anche la chiusura delle ultime 5 settimane per i lavori di messa in sicurezza della strada di accesso  e altri brevi stop durante l’anno per la manutenzione del sentiero.
Un ulteriore segnale positivo è che siamo riusciti subito a recuperare il numero di visitatori persi nel 2017 a causa dell’incendio. Il grande lavoro di promozione e valorizzazione che stiamo mettendo in campo come Ente Parco  sta dando i suoi frutti e ne sono felice. Ovviamente questi dati si riferiscono solo al Cratere dove è necessario il  biglietto d’ingresso ma se consideriamo tutti gli altri sentieri e siti presenti nel territorio della nostra area protetta i numeri sono ancora maggiori. Speriamo nei prossimi mesi di avere dei dati più precisi anche per le aree di accesso libero, a questo scopo stiamo lavorando ad un sistema di monitoraggio dei flussi con nuove tecnologie legate ai big data”.

METEO: ritorno a SCUOLA avvolto da una calma APPARENTE

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METEO: Maltempo ancora in agguato al Sud con nevicate sulla Sicilia, a quote medie. Ritorno a scuola con anticiclone, nebbia al Nord; da metà settimana, nuovo intenso peggioramento.

Per la giornata di domani, Domenica 6 gennaio 2019:

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:

Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Orientale, versante ionico

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:

Abruzzo: Bacino del Pescara, Bacini Tordino Vomano, Bacino dell’Aterno, Bacino Basso del Sangro, Bacino Alto del Sangro, Marsica

Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea

Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico

Per la Regione Sardegna e per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.

Regione Veneto: le frane del Tessina in comune di Chies d’Alpago (BL) e della Busa del Cristo in comune di Perarolo di Cadore (BL), riattivatesi dopo le abbondanti precipitazioni occorse a fine ottobre 2018, rimangono soggette a specifico monitoraggio.

Lunedì 7 Gennaio, il tempo risulterà ancora leggermente incerto al sud dove sulla Puglia, la Calabria tirrenica e sul nord della Sicilia potrà verificarsi qualche residuo piovasco. Qualche banco di nebbia sulle pianure del nord e nelle aree interne del centro potrà temporaneamente ridurre la visibilità nelle prime ore del mattino. Per il resto il meteo, vivrà una sorta di calma apparente in quanto questa situazione di relativa tranquillità non durerà a lungo. Vediamo perché.

Fra martedì 8 e giovedì 9 Gennaio, l’ennesima spinta verso nord dell’alta pressione, attiverà un nuovo afflusso d’aria molto fredda verso l’Italia con conseguente formazione di un freddo ciclone. Già su martedì infatti, arriveranno le piogge sull’Italia segnatamente sui versanti tirrenici e sul nord est con anche qualche nevicata sull’Appennino centro settentrionale ma a quote medie. Peggiora ulteriormente il tempo anche sul resto del centro, sulla Sardegna e al sud specie fra la Campania e il nord della Calabria con quota neve in progressivo abbassamento stante il rinforzo dei venti freddi. Attenzione inoltre al forte Maestrale sulla Sardegna e ai venti tesi da sud sull’area ionica e sul basso Adriatico. Mercoledì 9 Gennaio il maltempo si concentrerà sui versanti adriatici del centro e su gran parte del sud. Attenzione anche alla neve che potrà nuovamente cadere fino a bassa quota in particolare sull’area adriatica fino alla Puglia. Tempo più asciutto ma più freddo e ventoso al nord e sul resto del centro Italia.

Se tutto verrà confermato, questo nuovo freddo ciclone, insisterà almeno fino alla giornata di venerdì 11 gennaio dispensando piogge e nevicate a bassa quota ancora una volta su gran parte dell’area adriatica ed al sud. Tornerà a fare un bel freddo su tutto il Paese. Insomma, forse era meglio prolungare le vacanze di qualche giorno? Chissà …