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Castellammare, in Consiglio Comunale l’approvazione del Dos

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Convocato in seduta straordinaria il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia, che verterà sull’approvazione del Dos

Castellammare di Stabia – Nella giornata di giovedì 17 gennaio, alle ore 15:00 presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese, Piazza Giovanni XXIII, è stato convocato il Consiglio Comunale in seduta straordinaria.

Un solo punto all’ordine del giorno: l’approvazione del Documento di Orientamento Strategico nell’ambito del PO FESR 2014/2020 Asse X Sviluppo Urbano, Programma Integrato Città Sostenibile (P.I.C.S.).

Saranno al vaglio del Consiglio Comunale le 55 proposte pervenute alla scadenza del termine per la presentazione di manifestazioni di interesse finalizzate alla redazione del Dos

Il Mattino – Napoli forte su Lozano: sarà un’operazione alla Fabian Ruiz

Azzurri pazzi del messicano

Il mercato di “riparazione” è ormai aperto da quasi due settimane e il Napoli lavora per portare in azzurro colpi in prospettiva, da concludere nel prossimo mercato estivo. Il primo nome in cima alla lista dei desideri è quello di Hirving Lozano.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“L’esterno d’attacco del Psv è ripartito fortissimo nel campionato olandese segnando 10 gol nelle prime quindici partite. Il Napoli è pronto a mettere 30 milioni su tavolo della trattativa, la valutazione è di 40 e c’è da vincere la concorrenza di top club come Barcellona e Chelsea interessati al messicano. Solcata la strada per arrivare all’esterno che può giocare sia a sinistra che a destra ed è abilissimo negli inserimenti per far gol”.

Castellammare, al via il progetto sulla sicurezza stradale tra i banchi di scuola

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Al via il primo dei quattro progetti dell’Assessorato alla Legalità dedicati agli studenti delle scuole di Castellammare di Stabia: il primo tema è la sicurezza stradale

Sicurezza stradale, legalità, senso civico e rispetto delle regole: questi gli argomenti alla base del progetto che l’Assessorato al ramo sta portando in queste ore nelle scuole primarie e secondarie di Castellammare di Stabia.

Tra i banchi degli istituti stabiesi l’assessore Gianpaolo Scafarto ed il maresciallo della polizia municipale Pasquale Muccio che hanno dialogato con i ragazzi avvalendosi del supporto di video, cartoni animati e slides, sviluppando in modo coinvolgente le varie sfaccettature che attengono alla sicurezza stradale.

C’è stato perciò un approccio pratico all’eccesso di velocità, alla guida sotto l’influenza di alcol e di stupefacenti, alla guida distratta (specie a causa dell’utilizzo dello smartphone) ed al rispetto dei pedoni e delle fasce deboli.

Gli incontri tematici con le scolaresche continueranno fino alla fine dell’anno scolastico durante il quale tutti gli studenti, verranno chiamati a partecipare ad altri incontri che riguarderanno la legalità e senso civico, il rispetto dell’ambiente e l’educazione alimentare. In totale verrano messi in campo quattro progetti.

L’attuazione di queste iniziative – ha detto Scafarto – ci impegna moltissimo non solo nella fase della realizzazione ma anche in quella della divulgazione. Ieri è iniziato il ciclo di incontri che proseguirà senza sosta fino alla fine dell’anno scolastico coinvolgendo tutte le scolaresche stabiesi.

Voglio ringraziare in modo particolare l’agente Elisabeth Somma che ha avuto un ruolo centrale nella realizzazione del progetto della sicurezza stradale mettendo a disposizione del mio Assessorato la sua professionalità e la sua sensibilità al tema affrontato, nonché il maresciallo Muccio e l’agente Anna Russo che mi aiuteranno a promuovere questi temi“.

Corriere dello Sport – Arriva il sì di Ancelotti per Lobotka, ma c’è l’ostacolo Celta

La clausola può far saltare l’affare

Probabilmente uno tra AllanHamsik lascerà il Napoli in estate e, per non farsi trovare impreparato, il club partenopeo ha messo gli occhi su Stanislav Lobotka, centrocampista del Celta Vigo che piace tanto alla dirigenza azzurra.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Napoli e Celta Vigo hanno ricominciato a dialogare, su basi più concrete e con prospettive diverse, potrebbero essere anche immediate o magari no, servirebbero eventualmente per piantare un seme e poi far germogliare l’accordo a fine campionato. Giuntoli si è speso parecchio per lui e, nel parlarne con Ancelotti, ha riscontrato lo stesso entusiasmo: il Celta è forte di una clausola da 50 milioni che rischia di diventare un ostacolo serio per concludere l’affare. Volendo,si può discutere di prestito oneroso, stabilendo poi il riscatto da pagare a giugno”.

TuttoSport – Cinque azzurri possono partire in estate: ADL ha pronte le alternative, c’è Immobile

Il Napoli non vuole farsi trovare impreparato

Il mercato di gennaio, salvo offerte altissime ed irrinunciabili, servirà al Napoli soltanto per mettere a segno colpi prospettici. La dirigenza azzurra, però, con il presidente Aurelio De Laurentiis su tutti, sa che potrebbe perdere qualche pezzo pregiato: infatti sono cinque i calciatori che in estate potrebbero salutare la città partenopea. Si tratta di Koulibaly, HysajAllanHamsikMertens.

Secondo l’edizione odierna di TuttoSport, il club sa bene come sostituire ogni calciatore. Sul quotidiano si legge: “Per non farsi trovare impreparato, il ds Giuntoli ha puntato le figure alternative ad alla portata del portafogli partenopeo”.
Ed ecco, allora la lista, con le valutazioni, delle cinque possibili operazioni in entrata: Lozano del Psv (40 milioni con clausola), Almendra del Boca Jr (clausola da 20 milioni), Lobotka (Celta Vigo con clausola da 40), Andersen (Sampdoria 30 milioni) e Immobile (Lazio 50 milioni).

Alfonsina Russo direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei

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Cambio al vertice al Parco Archeologico di Pompei, nominata Alfonsina Russo direttrice ad interim

La giornata d ieri è stata il primo giorno per la Direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei, Alfonsina Russo, che ha incontrato i responsabili degli uffici e il personale del sito, accompagnata dal Capo di Gabinetto del  Mibac Tiziana Coccoluto, dal Segretario Generale Giovanni  Panebianco e dal Direttore Generale uscente Massimo Osanna.

Ad accoglierla il Direttore Generale del GPP Generale CC Mauro Cipolletta e il Coordinatore  del gruppo legalità e sicurezza del GPP Prefetto Vincenza Filippi.

Alfonsina Russo, attuale Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo dal 2017, dirigerà le attività del Parco Archeologico di Pompei fino alla nomina del successivo Direttore Generale.

Sarà garantita la totale attenzione alle attività del Parco archeologico nel segno di una assoluta continuità delle procedure in corso. In questa fase di mia permanenza non ci saranno cambiamenti, – ha dichiarato Alfonsina Russo – ma si proseguirà nel solco già tracciato in maniera ottimale, con risultati riconosciuti a livello internazionale, da Massimo Osanna, grazie all’eccezionale lavoro di squadra condotto dai funzionari e da tutto il personale del Parco archeologico Di Pompei.”

La Direttrice Russo, archeologa, specializzata e dottore di ricerca in archeologia classica, dal 2009 è Dirigente del MiBACT.  Nella sua attività professionale ha operato in Magna Grecia, nel Molise e nel Lazio. Si è occupata di allestimenti museali e di gestione di musei, di allestimenti di importanti mostre in Italia e all’estero. Ha curato numerose pubblicazioni scientifiche e ha tenuto conferenze presso prestigiose Università italiane e straniere. E’ stata Soprintendente Archeologo per l’Etruria meridionale e Soprintendente per l’Archeologia belle arti e paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.  Nella  sua recente attività professionale nel Lazio, tra gli altri progetti di cui si è fatta promotrice, in una prospettiva di condivisione di progetti di sviluppo culturale e turistico con le istituzioni locali e la società civile, si ricordano:
– il Progetto Experience Etruria, che ha visto il coinvolgimento di numerose Amministrazioni Comunali del Lazio, Toscana e Umbria e che è stato premiato all’Expo 2015 di Milano, come uno dei migliori progetti realizzati in occasione di questo evento mondiale;
– la promozione dei Cammini di San Paolo e di San Francesco, in occasione del Giubileo del 2016. Diversi i riconoscimenti da parte di autorevoli istituzioni straniere.

Il nuovo programma 2019 del Parco Archeologico di Ercolano

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Presentato nella giornata di ieri il nuovo programma del Parco Archeologico di Ercolano

Presentato nella mattinata del 15 gennaio il Programma 2019 del Parco Archeologico di Ercolano, a introdurlo il direttore del Parco Francesco Sirano che ha esposto ogni punto degli eventi che verranno organizzati, presentati per aree tematiche. “Il Parco di Ercolano – dichiara il Direttore Sirano – si lascia alle spalle un anno denso di attività e di impegno ma uno altrettanto ricco e impegnativo ci aspetta. Il mio ringraziamento a tutto il personale del Parco, che in questo anno è ulteriormente cresciuto in numero e in carico di lavoro per ognuno, che con assoluta abnegazione risponde ad ogni mia sollecitazione con lo stesso mio entusiasmo e passione. Dicembre è stato il mese a me forse più caro dei precedenti trascorsi perché ho potuto vedere realizzato il sogno di far vivere i luoghi che frequentiamo, poter rendere accessibile e fruibile l’Antiquarium lo ritengo davvero un traguardo che mi sprona ad andare avanti senza sosta alcuna. Mi piangeva il cuore nel vedere un luogo come l’Antiquarium ‘invecchiare’ senza che il pubblico potesse fruirne, ho voluto fortemente la sua apertura e il suo utilizzo perché il Parco di Ercolano lo merita e affinché il territorio potesse guadagnare un prestigioso luogo di esposizioni. E l’aver collocato in questo spazio gli ori, mai esposti in una tale completezza, ha coronato un sogno che avevo nel cassetto. Il cassetto l’ho aperto e quello che aspetta il Parco è solo ulteriore valorizzazione delle attività di ricerca, documentazione, conservazione, comunicazione e divulgazione per lo sviluppo culturale dell’intero territorio vesuviano. Per questo il Programma 2019 rende stabili alcune aperture come quella del teatro, presenta una rassegna estiva più strutturata e ricca dell’anno passato, accoglie cittadini e appassionati per cicli di conferenze e una summer school, apre il Parco alle mostre diffuse sul territorio, nel continuare la strategia di collaborazione con gli enti territoriali, ma anche con le scuole, gli enti, le associazioni, le istituzioni nazionali e internazionali perché tutti possano godere della crescita di questo sito UNESCO che deve diventare comune e condivisa”.

Dopo la presentazione del Programma 2019, il simposio “Approfondimento tematico: codici espressivi a confronto. L’esperienza del caso Ercolano”, con l’intervento di

Catrin Huber della Newcastle University; Rosaria Gini e Mauro Maurizio Palumbo della Accademia di Belle Arti Napoli; Michele Iodice, Certosa e Museo di San Martino (Napoli); Ascanio D’Andrea e Francesca Del Duca, Herculaneum Conservation Project.

Gazzetta – Vertice di mercato ADL-Giuntoli-Chiavelli: Lozano è il primo obiettivo

Il messicano piace ad Ancelotti

Aurelio De LaurentiisCristiano GiuntoliAndrea Chiavelli, amministratore delegato del Napoli, si siederanno a tavola, tra oggi e domani, per fare il punto della situazione del mercato del club azzurro che, per lo più, sarà di natura prospettica.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Qualcosa potrebbe muoversi dopo il vertice romano, che ci sarà tra oggi e domani, al quale parteciperanno Aurelio De Laurentiis, Cristiano Giuntoli e Andrea Chiavelli, l’amministratore delegato. Sembra da escludere, in ogni modo, che qualcosa possa concretizzarsi in questa sessione di mercato: tutte le operazioni che il Napoli sta considerando, in questo periodo, sono tutte prospettiche, riguardano la prossima stagione. L’interesse principale è per Hirving Lozano, l’attaccante del Psv Eindhoven, che piace tanto a Carlo Ancelotti”.

Shock a Napoli, bomba contro la storica pizzeria Sorbillo

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Momenti di paura questa notte a Napoli per una bomba contro la storica pizzeria di Gino Sorbillo

Momenti di paura nel cuore del centro storico di Napoli, dove questa notte è esplosa una bomba che ha danneggiato la storica pizzeria di Gino Sorbillo in via dei Tribunali.

Lo stesso titolare della pizzeria, Gino Sorbillo, sui social annuncia che la pizzeria “è chiusa per bomba” ma, rassicura che “riapriremo presto”. “Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe” continua sui social il pizzaiolo, che scrive ancora “Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società. Sono stato nell’Arma dei Carabinieri ed ho scelto di fare il Pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre. La Napoli “sana” è sempre nel mio cuore”.

Corriere dello Sport – Il Napoli piomba su Moukoudi: Giuntoli in vantaggio sugli altri

Si tratterebbe di un arrivo a parametro zero

Il Napoli fiuta il colpo e prova a concludere l’operazione. Il diesse Cristiano Giuntoli ha messo gli occhi su Harold Moukoudi, difensore 21enne del Le Havre che a giugno si libererebbe a parametro zero.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Il Napoli starebbe osservando con particolare attenzione Moukoudi del Le Havre, ventuno anni compiuti nel novembre scorso, difensore centrale che sta per entrare in regime di svincolo. Sarebbe un acquisto a parametro zero, quindi, e per il momento Giuntoli viene considerato in vantaggio sulle altre concorrenti. Harold Moukoudi, che ha fatto tutte le trafile delle Nazionali (ed ha collezionato 4 presenze nell’Under 20), un destro naturale, ha giocato 17 partite quest’anno con il Le Havre, nel campionato di Ligue 2, segnando anche due reti, e altre due presenze le ha collezionate in Coppa”.

Salvini e Bonafede fuori da ogni regola. Parola dell’Unione delle camere penali VIDEO

Non bastava Salvini con i suoi video e le sue dirette, ora anche Bonafede scivola sulle regole istituzionali e costituzionali e diffonde un video su Battisti che scatena ironia e imbarazzo e che difficilmente dimenticherà. La vicenda raccontata da Repubblica e Corriere provoca l’intervento dell’Unione delle camere penali che rimarcando il “Concetto primitivo della dignità umana” mostrato dai due, ricordano che chi ha scritto la nostra Costituzione si è ispirato a un’idea di carcere come possibilità di rieducazione per chi ci finisce dentro. E non ha precisato che questo principio vale solo per i criminali ‘meno cattivi’, ma riguarda tutti, anche i pluriomicidi come Cesare Battisti per il quale, invece, è stato montato un palcoscenico mediatico degno di uno sceneggiato con l’aggravante di averlo fatto a mero scopo pubblicitario per se stessi e per la propria parte politica.

L’Unione delle camere penali, valutando quanto posto in essere con il rientro di Cesare Battisti in Italia, si esprime quindi in un comunicato con il quale afferma:

“Quanto accaduto ieri in occasione dell’arrivo a Ciampino del detenuto Battisti è una pagina tra le più vergognose e grottesche della nostra storia repubblicana. È semplicemente inconcepibile che due Ministri del Governo di un Paese civile abbiano ritenuto di poter fare dell’arrivo in aeroporto di un detenuto, pur latitante da 37 anni e finalmente assicurato alla giustizia del suo Paese, una occasione, cinica e sguaiata, di autopromozione propagandistica”.

L’organo di rappresentanza degli avvocati aggiunge:

“i ministri Bonafede e Salvini hanno ritenuto di doversi presentare in aeroporto, dove erano stati zelantemente predisposti palchetti, per esibirsi in favore di telecamera, evidentemente al fine di acquisire nell’immaginario collettivo il merito di un evento frutto, come è ben noto, del lavoro ultratrentennale dei vari governi che si sono succeduti nel tempo, al pari delle forze di polizia e dei servizi di sicurezza e di intelligence”.

È addirittura sconcertante – si sottolinea – che il Ministro della Giustizia abbia diffuso un video, con sinistro commento musicale, titolando di ‘una giornata indimenticabile’; e non ci sono state risparmiate foto ricordo del detenuto, con due agenti della polizia penitenziaria al fianco, in spregio di espliciti divieti normativi”.

A conclusione del comunicato, l’Unione delle Camere Penali Italiane pertanto spiega che:

“esprime tutto il proprio sdegno e la propria riprovazione per questa imbarazzante manifestazione di cinismo politico in una occasione in cui lo Stato aveva già dimostrato la sua superiorità senza gratuiti clamori. Altro è esprimere legittima soddisfazione per la conclusione di una lunga latitanza di un cittadino raggiunto da plurime sentenze definitive di condanna per gravissimi fatti di sangue, altro è esporre il detenuto, chiunque egli sia, qualunque sia la sua colpa, come un trofeo di caccia, con foto ricordo al seguito”.

E chiude affermando che quella posta in essere è

“una pagina umiliante e buia di malgoverno, che rappresenta nel modo più plastico e drammatico un’idea arcaica di giustizia ed un concetto primitivo della dignità umana, estranei alla cultura del nostro Paese”.

ATTUALITÀ / Salvini e Bonafede fuori da ogni regola. Parola dell’Unione delle camere penali VIDEO

Sanremo 2019, autori campani presentano brano contro la pedofilia: esclusi dal festival

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Sanremo 2019, autori campani presentano brano contro la pedofilia: esclusi dal festival

Speriamo che l’esclusione di “Caramelle” da Sanremo sia dettata esclusivamente da una scelta artistica e non si tratti di censura”.
Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli prendono posizione sul brano di Pierdavide Carone e i Dear Jack sul tema della pedofilia, scritto da autori campani, escluso dalla partecipazione al prossimo Festival.
“Siamo di fronte ad un problema attuale, che non deve essere nascosto. Per questa ragione chiediamo alle radio di passare spesso il brano per tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica. Se Baglioni ha deciso che non era la canzone giusta per il palco di Sanremo, speriamo che trovi altrove la risonanza che merita”.
“Nella trasmissione di oggi de “La Radiazza” – proseguono Borrelli e Simioli – l’abbiamo fatta ascoltare ad Arturo, vittima di abusi sessuali da bambino a Ponticelli tra il 1989 e gli anni Novanta. Le sue parole sono state eloquenti nel definire “vere” le sensazioni descritte nella canzone. Dalla paura al senso di impotenza e di blocco, ha detto di identificarsi nel brano. A suo avviso questa canzone è la vincitrice morale del Festival. Non possiamo che essere d’accordo. Apprezziamo il coraggio di Pierdavide Carone e dei Dear Jack che – con grande sensibilità artistica – sono riusciti a trattare un tema tanto doloroso”.

Scafati, tenta di ingoiare dosi di coca per proteggere l’amico pusher dal controllo anti-droga

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Scafati, tentò di ingoiare dosi di coca per proteggere l’amico pusher dal controllo anti-droga: 36enne a processo

Una 36enne di Scafati è finita a processo poichè accusata di aver violato la misura cautelare alla quale era sottoposta, ma anche del reato di favoreggiamento. I fatti ora oggetto di dibattimento risalgono al 18 dicembre del 2015, nel comune in provincia di Salerno. La donna, riferiscono i colleghi de ilMattino, si era allontanata da casa violando la misura degli arresti domiciliari alla quale era stata sottoposta dal giudice del tribunale di Nocera Inferiore. Il motivo dell’evasione dei domiciliari sarebbe riconducibile alla volontà di acquistare sostanze stupefacenti, spinta probabilmente dall’ astinenza da essi. Dopo aver concluso lo scambio, tentò di eludere il controllo della polizia giudiziaria, che la beccò in strada con A.S. , l’uomo che le aveva venduto lo stupefacente. La sua posizione sarà giudicata in un separato procedimento.
Alla vista dei carabinieri, la donna tentò di ingoiare la dose di cocaina, per difendere l’amico pusher dall’arresto. Per fortuna, il suo pericoloso piano non riuscì, e la donna – che avrebbe rischiato la vita assumendo tutta quella cocaina – finì per essere arrestata insieme al pusher. Ora la sua condotta è al vaglio del giudice di turno.

Afragola, ottavo atto intimidatorio della Camorra in un mese, i Verdi: “Salvini batta un colpo”

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Afragola, ottavo atto intimidatorio della Camorra in un mese, i Verdi: “Salvini batta un colpo”

La Camorra torna ad alzare la voce ad Afragola, in provincia di Napoli. Nel giro di un mese sarebbero otto gli atti intimidatori che hanno colpito gli imprenditori della zona. L’ultima esplosione, la notte scorsa, ha danneggiato un autosalone. La tensione resta alta in città.

Ottava esplosione in un mese ad Afragola, dove i criminali hanno preso di mira un autosalone. Un ordigno è deflagrato anche a Napoli, in via Carbonara, distruggendo un deposito. La camorra sta rialzando la testa e torna a far paura, lo Stato deve rispondere senza esitazioni”. Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini commentano così il fatto di cronaca di Afragola, riportato dai colleghi de IlMattino.
 “La criminalità organizzata continua ad essere un’emergenza in questi territori, è necessario che lo Stato faccia sentire la propria presenza, tutelando le migliaia di persone oneste. Spesso e volentieri, dietro questi fatti, c’è l’ombra del racket, un vero cancro che aggredisce ogni giorno l’economia dei nostri territori. Le estorsioni rappresentano un limite allo sviluppo e contribuiscono ad impoverire il tessuto imprenditoriale con tragiche ricadute sul reddito e sull’occupazione”.

La vittima dell’esplosione in via Carbonara, in un post su Facebook, si definisce ‘violentato, aggredito, sconfortato e dispiaciuto’ per il danno subito, affermando mestamente di pensare a cambiare casa. Nonostante la gravità di ciò che ha subìto mantiene la lucidità di invitare tutti a meditare sulla cattiveria che ci circonda. Dinanzi a questa sequenza di intimidazioni, aspettiamo di capire che intenzioni abbia il nuovo governo nella lotta alla criminalità organizzata. Finora abbiamo assistito solo a passerelle e accanimento contro i migranti ma nessuna risposta seria contro i fenomeni malavitosi che affliggono il nostro Paese. Il ministro dell’Interno svesta il giubbino della Polizia di Stato con cui va gironzolando da un po’ di tempo a questa parte e torni ad occuparsi del problemi legati alla sicurezza. Salvini deve capire che il suo lavoro non consiste solo ripetere concetti vuoti come “la pacchia è finita”. Anche perché per la criminalità organizzata, a quanto pare, la pacchia continua”.

Castellammare, tensione in Corso Alcide de Gasperi: uomo minaccia di farsi esplodere

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Castellammare, tensione in Corso Alcide de Gasperi: uomo minaccia di farsi esplodere

Alta tensione a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, dove nel primo pomeriggio di oggi, per diverse ore, P.C., un uomo di 51 anni, si è barricato in casa minacciando di farsi esplodere. L’uomo, secondo alcune persone che lo conoscono, vivrebbe da solo con l’anziana madre. L’allarme è stato lanciato proprio dalla madre che, rincasata da poco, ha trovato l’uomo in stato d’agitazione ed ha deciso di allertare le forze dell’ordine che sono giunte celermente sul posto. Sul posto è stati richiamati anche i vigili del fuoco della caserma di Castellammare di Stabia oltre che il supporto di un mezzo del 118. Poco dopo è giunta in zona l’autoscala del comando provinciale dei vigili del fuoco.
Secondo quanto emerso, il 51enne aveva già dato in passato segnali allarmanti, tanto che era dovuto ricorrere a cure specifiche.
La situazione è rimasta in sospeso per diverse ore e si è risolta, fortunatamente in modo positivo, solo grazie all’impeccabile mediazione dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. Al momento non sono stati resi noti i motivi che hanno spinto l’uomo ad una condotta del genere. Ad ogni modo l’emergenza è rientrata, così come i disagi causati al traffico dalla massiccia presenza dei mezzi di soccorso.

Napoli, non c’è pace per il San Giovanni Bosco: crolla un soffitto, presentato esposto per sabotaggio

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Napoli, non c’è pace per il San Giovanni Bosco: crolla un soffitto, presentato un esposto ai carabinieri per sabotaggio

Non c’è pace per l’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Dopo l’emergenza formiche ora anche i crolli. Nella notte, come denuncia la CGIL, è crollata una controsoffittatura della zona di Ginecologia e Ostetricia. La zona del crollo era già stata precedentemente chiusa per infiltrazioni d’acqua. La “serie di sfortunati eventi” che stanno colpendo il nosocomio partenopeo oltre che a preoccupare, ora è anche sospetta. Tanto che il direttore generale dell’Asl Napoli 1, Mario Forlenza, ha deciso di presentare un esposto ai carabinieri affinchè indaghino su presunti sabotaggi.
Come si vede dalle foto la situazione è molto grave. Nella notte il crollo della zona che era già chiusa fortunatamente e non ci sono stati danni alle persone.” informa Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione sanità.
“Ora non c’è tempo da perdere, occorre agire al più presto. La bonifica deve iniziare quanto prima per cancellare questa brutta pagina della sanità campana. In concomitanza si dovrà procedere a tempi record con la nuova gara d’appalto del servizio di pulizia per sostituire l’azienda che se ne occupa attualmente, attraverso un regime di prorogatio che va avanti da quindici anni. Subito dopo si dovrà iniziare a ragionare circa una profonda ristrutturazione dell’intera struttura che lamenta la vetustà di alcune parti dovuta alla mancanza di manutenzione straordinaria”.
Purtroppo il San Giovanni Bosco – spiega ancora Borrelli – versa in una situazione particolare e occorre impegno da parte di tutti. Bisogna fare una nuova gara per affidare a soggetti limpidi il servizio bar e ristorazione interna. Anche le forze dell’ordine devono collaborare, eliminando le sacche di illegalità presenti all’interno e all’esterno dell’ospedale sopratutto la presenza della camorra. Abbiamo sollecitato più volte il questore, chiedendo l’istituzione di una postazione fissa di polizia. Lo spiazzo esterno è ancora preda dei parcheggiatori abusivi, legati a vario titolo alla criminalità organizzata della zona

Castellammare, programmazione del fabbisogno del personale: previste 105 nuove assunzioni

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Castellammare, programmazione del fabbisogno del personale: previste 105 nuove assunzioni in tre anni

Forze fresche al Comune di Castellammare di Stabia, nei prossimi tre anni il ricambio entrerà nel vivo. È stata approvata in giunta la programmazione triennale del fabbisogno del personale per il 2019-2021. Sono 105 le assunzioni previste per il prossimo triennio, una vera e propria rivoluzione che ci apprestiamo a mettere in campo per snellire la macchina comunale attraverso le nuove assunzioni che andranno a rivitalizzare settori che procedono a rilento a causa di una cronica carenza di personale.” Ad annunciarlo è una nota pubblicata dal primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino.

“In base alle verifiche effettuate dai nostri uffici, nell’anno 2018 sono andati in pensione 57 dipendenti, mentre sono 17 le unità per le quali la cessazione del servizio è prevista per l’anno 2019 ed ulteriori 23 per il 2020. Tenendo conto delle esigenze manifestate dai dirigenti dei settori, è stato approvato un piano di assunzioni che per il 2019 consentirà al Comune di assumere ben 66 dipendenti a tempo indeterminato, tra cui 10 nuovi agenti di polizia municipale, che andranno ad aggiungersi ai 5 già previsti per mobilità da altri Comuni, allo scopo di accrescere il livello di sicurezza sul nostro territorio.”

“Nel 2020 – spiega Cimmino – sono in programma 15 assunzioni, mentre per il 2021 sono previste altre 24 assunzioni, che andranno a soddisfare praticamente tutte le esigenze dell’ente comunale. Saranno assunti, infatti, istruttori direttivi contabili, amministrativi, tecnici e socio-assistenziali (categoria D), unitamente a istruttori amministrativi, contabili e tecnici di categoria C, collaboratori dei servizi informatici, collaboratori tecnici, collaboratori amministrativi, esecutori amministrativi, esecutori tecnici, operatori, insegnanti di scuola materna e agenti di polizia municipale.”

“Le assunzioni avverranno secondo il cronoprogramma disposto in base alla copertura finanziaria di volta in volta attestata dal settore economico-finanziario dell’Ente. Dopo decenni di difficoltà, dunque, ci apprestiamo ad offrire a tanti giovani un’occasione di lavoro nella pubblica amministrazione e a restituire vigore e ossigeno ad una macchina comunale che tornerà finalmente a camminare spedita.”

Incidente stradale sull’A-18 , 3 morti e almeno due feriti (VIDEO)

Incidente stradale sull’A-18. Il bilancio è tragico: 3 morti, tra cui un poliziotto 55enne di Santa Teresa Riva, Angelo Spadaro, ed altri feriti in condizioni serie ma non in pericolo di vita.

Ennesimo incidente mortale sull’A-18 alle 3.30 di notte sull’A-18 al km 12.800 dell’autostrada Messina- Catania, all’altezza di Itala,nell’impatto hanno perso la vita Angelo Gabriele Spadaro 55 anni originario di Santa Teresa di Riva della Polizia stradale di Giardini Naxos,una signora 80enne a bordo di una Fiat Panda blu, e un uomo di origini siracusane. Mentre l’assistente capo Giuseppe Muscolino ed un’altra persona sono rimasti gravemente feriti.

Secondo una prima ricostruzione la pattuglia della Stradale stava effettuando i rilievi su un primo incidente quando un mezzo pesante ha perso il controllo, piombando sulla macchina della polizia. In tutto sono sarebbero  coinvolti  sei tir, due auto, un furgone e una moto.

L’autostrada è chiusa, in direzione Messina, tra gli svincoli di Roccalumera e Tremestieri. Obbligo di passare dalla strada statale dove, ovviamente, si sono formate lunghissime code.

Con un post su facebook il capo della Polizia Franco Gabrielli ha espresso profondo cordoglio e sentimenti di commossa vicinanza ai familiari del poliziotto Angelo Gabriele Spadaro e ai familiari delle altre due vittime che viaggiavano a bordo di altri veicoli coinvolti nel sinistro. Ha espresso inoltre un augurio di pronta guarigione all´altro componente della pattuglia della Polizia stradale, Giuseppe Muscolino, ricoverato in ospedale nonché alle altre persone coinvolte nel drammatico incidente

Anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci in una nota espirime il suo cordoglio per le vittime :«A nome del Governo regionale e mio personale, desidero esprimere il più sentito cordoglio, al quale unisco la vicinanza della comunità siciliana, alle famiglie del poliziotto morto e delle altre due vittime coinvolte nell’incidente di stamane sull’autostrada Messina-Catania».«Un affettuoso pensiero di pronta guarigione – continua il governatore – va anche all’altro agente della pattuglia rimasto ferito nell’espletamento del servizio, con l’augurio che possa essere presto restituito all’amore dei propri cari e ritornare al lavoro. Un caloroso ringraziamento, infine, lo voglio rivolgere a tutti gli uomini e le donne in divisa che, quotidianamente e con dedizione, vigilano sulla nostra sicurezza».

Santa Sarta

Real Forio- Di Meglio: “La salvezza passa attraversa gli scontri diretti”

ECCELLENZA-REAL FORIO-L’INTERVISTA: L’allenatore della squadra foriana parla della sconfitta subita a Frattamaggiore e dei prossimi impegni in campionato

“Siamo andati a giocare contro la capolista a viso aperto. Ma la questione non è solo relativa alla partita di domenica con la Frattese, la prestazione c’era stata anche contro il Casoria. Purtroppo, in questo momento i risultati non ci stanno dando ragione”

Simone Vicidomini– E’ stata una settimana dura, quella terminata domenica, per il Real Forio. La sconfitta (contestata) in extremis con il Casoria, la sorprendente squalifica inflitta a mister Isidoro Di Meglio e la onorevole battuta d’arresto in quel dello Ianniello, casa della capolista Frattamaggiore, hanno segnato gli ultimi giorni nell’ambiente biancoverde. Però, proprio l’ultima sconfitta, la quinta consecutiva e forse quella più prevedibile, lasciano molte speranze nella squadra foriana, capace di una prestazione di tutto rispetto sul campo della leader. La bassa classifica ormai è ad un passo ed il Real Forio deve ripartire proprio dalla buona prestazione offerta in terra napoletana. Per capire meglio l’andamento dell’ultima uscita degli isolani ed i risvolti del risultato maturato, oltre che alle implicazioni della sua lunga squalifica, l’allenatore del Real Forio, Isidoro Di Meglio, è intervenuto ai microfoni della stampa. Ecco la trascrizione delle sue parole.

Mister Di Meglio, partiamo dalla prestazione offerta dalla squadra. Penso sia giusto farlo dopo una partita di grande sacrificio da parte di tutti, parliamo ovviamente del match perso domenica pomeriggio dal Real Forio in casa della capolista Frattamaggiore…
“Si, la prestazione è stata fatta dalla squadra. Siamo andati a giocare contro la capolista a viso aperto. Ma la questione non è solo relativa alla partita di domenica con la Frattese, la prestazione c’era stata anche contro il Casoria. Purtroppo, in questo momento i risultati non ci stanno dando ragione e non ci resta che continuare a lavorare per cercare di uscire da questo momento quanto prima è possibile”.

Fa sicuramente piacere ricevere attestati di stima da parte dei colleghi. Chi era a Frattamaggiore ha ascoltato anche le parole del tecnico frattese, Andrea Ciaramella, che sono state di grande rispetto nei confronti del Real Forio, un po’ come quelle di tutto l’ambiente locale. Probabilmente, questo fa anche un po’ rabbia, o no?
“Si. Innanzitutto, però, mi va di ringraziare il Frattamaggiore, perché abbiamo ricevuto veramente una accoglienza splendida. Sia il collega Ciaramella che tutta la società nero stellata sono stati veramente squisiti, a differenza di altre piazze. Per quanto riguarda i complimenti, fanno piacere però in questo momento lasciano il tempo che trovano. Preferirei avere qualche complimento in meno e qualche punto in più in classifica”.

Nell’immediato dopo partita di Frattamaggiore, ha parlato della prossima partita del Real Forio, quella in casa col Virtus Ottaviano, come di una finale di Champions League. Questa cosa che è chiara nella sua testa, lo è anche al gruppo?
“Assolutamente si. Sappiamo che la nostra salvezza passa soprattutto per gli scontri diretti. Non era a Frattamaggiore che dovevamo andare a fare punti. Però, ripeto, dobbiamo riprendere a lavorare ed a farlo con tranquillità, serenità, ed a lavorare tanto, così come abbiamo fatto fino ad adesso. Io sono convinto che la squadra ritroverà la verve che aveva fino a 5 partite fa”.

Qualche parola su quella che è la seconda partita con la maglia del Real Forio di Damiano penso si possa spendere. Il ragazzo ha messo in mostra subito le sue qualità ed aspettiamo di vederlo con la gamba migliore. Questa è l’aspettativa sua e della società, vero?
“Senza ombra di dubbio è così. Abbiamo preso Salvatore Damiano perché deve segnare qualche golletto che ci permetta di affrontare senza grossi patemi d’animo il finale di stagione. Salvatore, comunque, veniva da un periodo di inattività, visto che per un mesetto non aveva giocato. Come lui anche i fratelli De Luise e Di Spigna, che venivano praticamente da un periodo nel quale avevano giocato poco o nulla. Aspetto un po’ che tutti comincino a prendere il ritmo partita, che comincino ad ambientarsi nella categoria, visto che vengono tutti dalla Promozione. Devono abituarsi ai ritmi dell’Eccellenza, che sono certamente più alti e poi penso che alla fine ognuno di loro potrà portare il proprio contributo per la nostra salvezza”.

 

Juve Stabia, Magnus Troest: È sempre emozionante giocare al Menti

Intervista esclusiva a Magnus Troest difensore della Juve Stabia

La Juve Stabia si prepara per il primo appuntamento del 2019 contro la Viterbese. Agli ordini di Mister Fabio Caserta i calciatori stanno sudando le proverbiali sette camice per mettere benzina nelle gambe utile per la seconda parte di stagione. Dopo la sosta invernale abbiamo raggiunto, grazie alla preziosa disponibilità e collaborazione dell’ufficio stampa della Juve Stabia, Magnus Troest difensore delle Vespe.

I tifosi ti adorano, tanto da averti soprannominato Vichingo. Hai la sensazione di essere diventato in breve tempo un leader in campo e fuori?

Non mi vedo come un leader. Non sono il tipo che parla tanto, ma in campo provo sempre a fare il mio dovere, dando  il massimo;

Tutti parlano di un girone d’andata da record, con la difesa della Juve Stabia che è la meno battuta tra tutti i campionati professionistici europei. Quanta soddisfazione provi, da difensore, a commentare queste statistiche?

Ovviamente è un grande soddisfazione per un difensore quando la squadra subisce pochi gol, ma bisogna anche ricordare che la squadra ha anche fatto tanti gol;

Tra le squadre incontrate nel girone d’andata qual è quella che ti ha impressionato di più?

Direi il Trapani;

Chi secondo te, escludendo la Juve Stabia, saranno le pretendenti al salto di categoria?

Catania, Catanzaro e Trapani;

L’attaccante che ti ha messo più in difficoltà?

Gli attaccanti del Trapani sono quelli che probabilmente ci hanno creato maggiori difficoltà;

Ti trovi a giocare, come posizione in campo, tra Lino Marzorati e Nicholas Allievi, qual è il rapporto con loro due?

Ho un ottimo rapporto entrambi. Marzorati è il mio compagno di stanza, ed anche con Allievi ho un buon rapporto;

Aktaou ha deciso di lasciare la Juve Stabia per scarso ambientamento dovuto principalmente alla difficoltà di comunicare con voi. Cosa pensi della sua decisione?

Mi dispiace che abbia deciso di andare via visto che è un ottimo giocatore ed anche un buon compagno di squadra, capace di far gruppo mantenendo alto l’entusiasmo. Però rispetto la sua decisione. Se non stava bene è giusto che sia andato via;

Come sono stati per te i primi anni in Italia, e chi o cosa ti ha aiutato ad ambientarti?

Non sono stati facili. Non è facile arrivare in un paese dove non conosci la lingua. Mi ha aiutato tantissimo partecipare agli incontri di calcio e poi ovviamente imparare la lingua;

Nei festeggiamenti post gara sei spesso tra i più scatenati. Che emozioni ti provocano i cori dei tifosi delle vespe e la Geyeser Sound, che da nordico conosci bene?

È sempre una bella emozione giocare al Menti, ed abbiamo sempre un grande sostegno da parte del pubblico. L’emozione diventa ancora più grande quando vinciamo ed andiamo a festeggiare sotto la curva;

Cosa ti aspetti per questa ripresa del campionato? Quali saranno le insidie per la Juve Stabia?

Mi aspetto una seconda parte ancora più dura e difficile, dove tutti daranno qualcosa in più contro di noi. Il nostro obiettivo è mantenere alta l’attenzione, stando, come si suol dire, “sempre sul pezzo” cercando di sbagliare il meno possibile.

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