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Torre Annunziata, rimborso libri di testo per l’anno scolastico 2017-2018

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Rimborso libri di testo, dal 22 gennaio al via i pagamenti per gli aventi diritto

Torre Annunziata, rimborsi per la fornitura dei libri di testo relativi all’anno scolastico 2017-2018. Da martedì 22 gennaio saranno in pagamento i contributi per la fornitura gratuita e semi-gratuita per i libri di testo in favore degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

I richiedenti aventi diritto potranno riscuotere le somme loro spettanti presso la locale filiale della Banca Nazionale del Lavoro, nel corso del normale orario di sportello, muniti di valido documento di riconoscimento e codice fiscale con relative fotocopie-

Di seguito il calendario:

 

 

DA

COGNOME 

A

COGNOME

DATA

riscossione

ABB. AIE. 22.01.2019
ALB. AME. 23.01.2019
AMI. AMP 24.01.2019
AMU. AST. 25.01.2019
ATRI. BATT. GA. 28.01.2019
BIA. BRU. 06.02.2019
BRU. CAL. 07.02.2019
CAN. CAR. 08.02.2019
CAS. CIP. 11.02.2019
CIR.  A. CIR. R. 12.02.2019
CIV. COR. 13.02.2019
COS. D’ AV. 14.02.2019
DE CA. DI CAP. 15.02.2019
DI GIL. DI RO. 18.02.2019
DI SAL. ERR. 19.02.2019
ESP. FAR. 20.02.2019
FED. FOR. 21.02.2019
FRA. GAL. 22.02.2019
GAL. A. GAL. S. 25.02.2019
GAM. GIAC. 06.03.2019
GIAM. GRA. 07.03.2019
GUA. IMM. 08.03.2019
IMP. IZZ. 11.03.2019
JOV. LOF. 12.03.2019
LOM. LO. LUP. 13.03.2019
MAG. MARC. 14.03.2019
MARE. MAT. 15.03.2019
MAZ. MOS. 18.03.2019
NAP. OTT. 19.03.2019
PAC.                       PALM. 20.03.2019
PALO. PAR. 21.03.2019
PAS. PES. 22.03.2019
PIC. PUS. 25.03.2019
QUI. ROL. 26.03.2019
ROM. SAL. 04.04.2019
SALV. SCAR. 05.04.2019
SCAS. SOL. 08.04.2019
SOM. SOR. 09.04.2019
SPA. URR. 10.04.2019
VAL. VER. 11.04.2019
VIC. ZIN. 12.04.2019

De Laurentiis: “A gennaio si può bloccare qualche giocatore per il futuro. Di Allan e Koulibaly penso questo”

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Le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in cui si sofferma sul suo rapporto con Ancelotti e sulla situazione del calciomercato

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, in cui parla del suo rapporto con Ancelotti e sulla situazione del calciomercato

Si parla di SuperLega europea e tra le ipotesi sussurrate il Napoli ne rimarrebbe fuori. 

«Io credo – e i risultati lo confermano – che il Napoli dell’era De Laurentiis abbia dimostrato di essere la quarta realtà calcistica italiana con i suoi 40 milioni di tifosi certificati in giro per il mondo. Chi sarà preposto a prendere certe decisioni farebbe un clamoroso autogol se non tenesse in conto i nostri risultati sportivi ottenuti in quest’ultimo decennio». 

Cosa si aspetta dai prossimi sei mesi? 

«Questo è un anno di transizione, perché il modo di intendere il calcio di Ancelotti è diverso da quello di Sarri e di Benitez. Vanno programmati ricambi che ringiovaniscano la squadra e che siano funzionali. Gennaio è riparatore e serve per intraprendere ricerche o per bloccare giocatori interessanti in vista del futuro». 

James Rodriguez a lei è sempre piaciuto tanto. 

«James Rodriguez è in prestito al Bayern Monaco sino al 30 giugno. Poi potrebbe rientrare al Real Madrid, se non venisse esercitato il riscatto, con contratto in scadenza 2021. E non credo che fino a quel momento Florentino Perez voglia scoprire le proprie carte». 

Higuain va da Sarri a Londra 

«Higuain ha una grossa personalità e come tutti quelli che hanno una grossa personalità ha bisogno sempre di stimoli nuovi». 

Perdoni, chi tra i due Manchester l’ha tentata di più per Koulibaly? 

«Ricordo che c’è stata, la scorsa estate, una proposta da 105 milioni ma non mi chieda da parte di chi». 

Koulibaly e Allan riempiranno le pagine, invece, anche la prossima estate: li vogliono tutti. 

«Saranno riflessioni che faremo solo nel caso in cui ci sia una proposta fuori mercato, chiamiamola pure indecente, e la volontà dei calciatori ad accettare tali proposte».

Improta: “Rispetto per tutti ma non temiamo nessuno”

Castellammare di Stabia– Durante la puntata di “Tifo Azzurro” su Tele A, è intervenuto Gianni Improta per dire alcune parole sul ritorno in campo delle vespe, in quel di Viterbo:

Ritorniamo in campo, dopo la sosta, con tanta voglia. Siamo diventati la squadra da battere e ormai tutti faranno di tutto per riuscire a vincere contro la Juve Stabia. Sarà un girone duro ma noi non abbiamo paura di nessuno, rispetto si ma nessuna paura. C’è stato anche qualche ritocco sul mercato come Germoni e Torromino, che possono darci una mano nel nostro cammino verso quel sogno. Speriamo di continuare a fare bene per regalare una grossa gioia alla città di Castellammare, che merita il meglio. Forza Juve Stabia!”

Torre del Greco, 25enne arrestato per stalking

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L’uomo è risultato essere estremamente violento

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torre del Greco hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti di M.G. di 25 anni, responsabile del reato di stalking.

Il provvedimento, emesso dall’ufficio del GIP del Tribunale di Torre Annunziata, è stato supportato dall’attività investigativa svolta dagli agenti che hanno ricostruito il comportamento violento ed aggressivo dell’uomo. Ieri pomeriggio i poliziotti hanno arrestato l’uomo che è stato immediatamente accompagnato presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Ancelotti: “Ho tenuto nascosta la trattativa perché il Napoli parlava con Sarri. Gestione della rosa? Questo il motivo”

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Le parole di Carlo Ancelotti sull’arrivo a Napoli, sulla Champions League e sulla gestione della rosa

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, in cui parla del suo arrivo all’ombra del Vesuvio, della Champions League e della gestione della rosa.

A differenza del passato, l’arrivo a Napoli l’hai tenuto nascosto fino all’ultimo addirittura a Sacchi e a chi ti aveva portato al Bayern, Branchini. Temevi che avrebbero tentato di dissuaderti? 

«Il motivo è uno solo: De Laurentiis era in piena trattativa con Sarri, non avevo alcuna intenzione di finirci in mezzo. Mi era stata chiesta la disponibilità nel caso in cui non avessero trovato l’accordo, l’avevo data. In quel periodo si erano fatti avanti ufficialmente solo la Nazionale e il Napoli. In Premier non c’era spazio e io volevo tornare ad allenare tutti i giorni. Napoli la soluzione perfetta. I contatti per me li ha tenuti un avvocato di Parma, Ziccardi. De Laurentiis l’ho incontrato per la prima volta il giorno che mi hai beccato nell’hotel di Roma quando stavo andando a firmare». 

Quest’anno siete usciti dalla Champions per una partita sbagliata, l’ultima. 

«Sbagliata per te! L’anno scorso in semifinale il Liverpool ne aveva fatti cinque alla Roma». 

In seguito, però, ne prese quattro all’Olimpico. 

«Anfield è uno stadio complicato. Ti ricordo anche che Klopp ne diede tre al City di Guardiola. Tutto quello che potevamo fare l’abbiamo fatto, ho detto questo ai ragazzi a fine partita, e non dimenticare che nel finale siamo andati vicinissimi all’1-1. Ci ha fregato quel gol di Di Maria a Parigi dove avremmo meritato di vincere». 

“Se usciamo siamo dei coglioni” sono parole tue. 

«Errore. E’ un falso storico. Quella battuta la feci alla vigilia del ritorno con la Stella Rossa. Dissi esattamente: “Se non passiamo per questa partita siamo dei coglioni”». 

A Napoli abbiamo conosciuto un Ancelotti diverso da quello di Madrid: turnazioni massicce, cambiamenti di ruolo. Al Real la formazione la modificavi raramente. 

«La spiegazione è semplice: qui ho un gruppo di giocatori più livellato, e poi non cambio per il gusto di cambiare ma per far sentire tutti parte del progetto. Alla lunga paga. Al Real allenavo giocatori come Ronaldo, Benzema, Bale, Sergio Ramos, Alonso, Di Maria, troppa differenza tra loro e le seconde linee potenziali. Certo, avevo anche il giovane Morata. Che è un ottimo attaccante. So che torna all’Atletico». 

Piano di Sorrento, ruba una vespa: fermato e denunciato dai carabinieri

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Si tratta di un noto pregiudicato della zona

Piano di Sorrento, un noto pregiudicato della zona, tale G.G., un quarantaquattrenne nato a Sorrento e con diversi precedenti per furto e ricettazione, è stato fermato ieri,  nelle vicinanze di via Petrulo.

I carabinieri erano in giro per i consueti controlli sul territorio, durante i quali hanno adocchiato il 44enne, il cui fare era sospetto: infatti alla vista degli agenti, l’uomo ha accelerato, a bordo di una Vespa, tentando la fuga per le stradine di Piano. L’inseguimento è durato alcuni minuti, fino a che l’uomo è stato intercettato in centro. 

I militari hanno perquisito l’uomo e hanno effettuato i consueti controlli di routine sul motociclo e sui documenti: è emerso che l’uomo era senza patente, revocata da alcuni mesi, e che aveva precedenti penali. Inoltre la Vespa è risultata rubata, alcuni mesi prima, in penisola sorrentina. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. (Positanonews)

De Laurentiis: “Eravmo pronti a fermarci, ma non ho voluto perché dovevamo vincere quella partita”

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Le parole di De Laurentiis alla alla Corte Federale per la riduzione squalifica di Kalidou Koulibaly

L’edizione di oggi del quotidiano “Il Mattino” riporta alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis rilasciate alla Corte Federale, in cui si è discusso il ricorso per la riduzione squalifica di Kalidou Koulibaly.

Queste le parole del patron azzurro:

“È vero, lo abbiamo detto a Mazzoleni e anche la squadra nell’intervallo era pronta a fermarsi. Ma io sono stato il primo a dire che non dovevamo farlo, perché non volevo dare alibi alla mia squadra. Dovevamo vincere quella partita e non ci siamo riusciti”

Capri, la festa di capodanno diventa un caso e arriva in tribunale

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Ieri la delibera della Giunta

Capri, l’Amministrazione comunale ha deciso di citare in giudizio gli organizzatori della manifestazione che si è tenuta in Piazzetta a Capodanno, le motivazioni sarebbero «per conseguire la risoluzione del contratto per inadempimento e il risarcimento danni». Secondo quanto riportato nella delibera, i festeggiamenti sono stati «oggetto di numerose segnalazioni per la pessima organizzazione dello spettacolo da parte della ditta affidataria».

Per l’Amministrazione si sono verificate «gravi inadempienze contrattuali per le prestazioni rese», e cioè le manifestazioni del 30 e del 31 dicembre 2018 realizzate dalla ditta «Nientedimeno di Giovanni Brancaccio & C. sas».

Le parole di Kalidou Koulibaly alla Corte Federale: “Quei cori mi hanno portato sofferenza”

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Le parole di Kalidou Koulibaly alla Corte Federale dove si è discusso il ricorso sull’annullamento della seconda giornata di squalifica

L’edizione di oggi del quotidiano “Il Mattino” riporta le parole che Kalidou Koulibaly ha rilasciato nella giornata di ieri davanti alla Corte Federale dove si è discusso il ricorso, che è stato respinto, sull’annullamento della seconda giornata di squalifica in seguito al match contro l’Inter-Napoli.

Queste le parole del difensore azzurro:

“Io sono pronto ad affrontare i cori razzisti in tante città del Nord, ma lì a Milano no. Ero impreparato a fronteggiare una simile situazione e, quando ho sentito i primi buu, mi hanno preso alla sprovvista, mi hanno fatto sbandare, perdere la concentrazione. Quei cori mi hanno portato sofferenza, in certi momenti davvero non capivo nulla. Io chiedo scusa per il mio gesto (e si scusa più volte ndr), lo so che non è stato giusto, ma io e la mia famiglia abbiamo vissuto sempre il disagio per il colore della mia pelle: in quello stadio è stato tutto atroce anche perché inatteso. Ho sofferto e ho reagito nella maniera sbagliata. Ma l’ho fatto perché quel clima di odio mi aveva fatto perdere la concentrazione”

De Laurentiis: “Koulibaly ancora più umiliato, il calcio si vergoni”

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Le parole del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Contro l’Inter non avrei ritirato la squadra”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano de Il Mattino, in sui si sofferma sulla vicenda di Koulibaly in seguito ai cori razzisti durante il match contro l’Inter.

La squalifica di Koulibaly non è stata cancellata. Un’occasione persa.
“Anche stavolta il sistema, inteso come organizzazione, ha dimostrato di non sapere cambiare, e ha preferito punire la vittima piuttosto che il carnefice. Se andiamo avanti così, il calcio rischia seriamente di implodere, visto che questo è il modo migliore per farsi del male da solo.Mi vergogno di essere parte di questo sistema dal quale uscirò molto in fretta se la Figc non adotterà misure drastiche, usando il pugno di ferro contro il razzismo. E Koulibaly viene ancora più umiliato da questa vicenda. Sono offeso per lui. La Corte d’Appello ha invece preferito applicare le leggi, quando avrebbe dovuto interpretarle: ed è questa una decisione che è un’altra dimostrazione di cecità e di immaturità”.

Koulibaly ha colpito la stessa Corte raccontando la notte di Milano.
“Era toccato, commosso, colpito nella sua personale sensibilità, la sua e quella della sua famiglia. La sua capacità espositiva è stata esemplare, perché ha avuto dovizia di particolari. E mi spiace davvero che non sia riuscito ad avere giustizia”.

A San Siro non c’era: ma se fosse stato sugli spalti, avrebbe ritirato la squadra o sarebbe cambiato qualcosa?
“No, non avrei ritirato la squadra. Io conosco le debolezze del nostro calcio e ho accettato di giocare con queste regole. Anche se queste sono delle regole sbagliate. Ma questo non mi impedisce di fare una battaglia affinché queste regole diventino moderne”.

Dal 26 dicembre in tanti hanno detto la propria opinione. Cosa l’ha colpita di più?
“Le tante chiacchiere dalla sera di San Siro in poi ribadiscono la necessità di azzerare il calcio. Il sottosegretario Giorgetti smetti di pensare al Southampton e cominci a immaginare nuove norme, perché quelle vigenti in questo Paese risalgono al 1981. Ci sarebbe da chiedere allo Stato, come calcio italiano, una sorta di risarcimento per la mancanza di queste nuove regole”

Nocera, bottigliate e pugni agli anziani genitori: 55enne a processo

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Nocera, bottigliate in testa e pugni agli anziani genitori: 55enne a processo

Una violenza inaudita contro chi lo ha cresciuto. Da mesi il rapporto conflittuale con gli anziani genitori era diventato un pretesto per riversare le proprie frustrazioni su di loro. Piccole incomprensioni e partivano i pugni, gli schiaffi ed altri tipi di sevizie. Per questo motivo un 55enne di Nocera Inferiore dovrà affrontare un processo con l’accusa di lesioni personali e minacce.
A riportare la notizia sono stati i colleghi di SalernoToday.
Le indagini sono scattate lo scorso mese di aprile quando la coppia, formata da un 84enne e una 78enne, ha deciso di sporgere denuncia contro il proprio figlio, stanchi delle continue violenze che erano costretti a sopportare.
I genitori avrebbero raccontato ai carabinieri di essere stati minacciati ripetutamente, anche per telefono, e aggrediti fisicamente in più di un’occasione come testimoniato anche da alcuni referti medici. I due avrebbero fatto riferimento ad uno degli episodi più cruenti:  il 55enne li avrebbe picchiati con una bottiglia presa dal freezer. In un’altra occasione, il padre sarebbe stato preso a schiaffi al volto e poi afferrato per il collo e scaraventato a terra.
Insomma, un vero e proprio incubo per i due coniugi a cui fortunatamente i carabinieri hanno posto fine.

Afragola, Salvini in visita alla città: ad accoglierlo condannati ed ex fedelissimi di Cosentino

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Afragola, Salvini in visita alla città: ad accoglierlo condannati ed ex fedelissimi di Cosentino

Il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha deciso di far visita alla città di Afragola dopo le otto bombe fatte esplodere dalla Camorra all’esterno di altrettante attività commerciali. Ma a far discutere sono i personaggi che lo hanno accolto in città che non possono essere definiti paladini anti-Camorra.
Siamo molto perplessi dalla decisione di Salvini di recarsi solamente ad Afragola, per fare passerella in un comune amministrato dalla sua parte politica. Ad attenderlo c’erano personaggi come Pina Castiello, e altri esponenti storicamente legati a Nicola Cosentino”. A denunciarlo è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “
Salvini continua a ripetere che sarà lui a sconfiggere la camorra ma, per il momento, l’unica certezza è che la Lega sta imbarcando le frange più opache della politica campana. I suoi luogotenenti, come Vincenzo Nespoli e Pina Castiello, sono noti per condanne e affinità ad individui come Cosentino. Tra l’altro restiamo basiti per quanto scritto dalla stessa Castiello su Facebook. La deputata leghista, lanciandosi in una serie di stucchevoli riverenze nei confronti di Salvini, lo ringrazia per ‘l’onore’ che sta concedendo a lei e agli afragolesi. Come se il ministro dell’Interno non fosse investito dal dovere di occuparsi delle problematiche legate alla criminalità organizzata”.

Troviamo inoltre fuori luogo che il Comune di Afragola abbia impegnato delle risorse per stampare una serie di manifesti per informare la cittadinanza dell’orario e del luogo in cui Salvini arriverà. Forse gli amministratori e il ministro stesso sono più interessati a scattare qualche foto tra gli elettori che ad affrontare i gravi problemi legati alla presenza della malavita che stanno investendo il comprensorio in queste ultime settimane”, conclude Borrelli.

Cavese, vicina la firma di Architravo. Movimenti in uscita anche per l’ASD Tiki Taka

Gli ultimi movimenti di mercato

La ASD Tiki Taka nel mercato dilettantistico di dicembre ha ceduto i propri tesserati Luca Coppola e Domenico Rescigno, classe 2002, alla società San Giorgio, militante in eccellenza. Quest’ultimo domenica ha esordito in prima squadra, dimostrando forza tenacia e determinazione oltre ad uno strapotere fisico. Ad entrambi va un forte in bocca al lupo e che questo sia soltanto un punto di partenza e non di arrivo. L’agente Pierluigi Bifulco, poi, ha piazzato un altro giovane calciatore: infatti, ad inizio della prossima settimana, Architravo, classe 2002, firmerà con la Cavese.

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Napoli, la Camorra spara subito dopo la visita di Salvini: raid intimidatorio contro un pregiudicato

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Napoli, la Camorra spara subito dopo la visita di Salvini: raid intimidatorio contro un pregiudicato

La visita lampo a Napoli ed Afragola del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, non avrebbe di certo potuto sortire effetti nell’immediato, ma il tempismo con cui è avvenuta una nuova sparatoria di Camorra deve dare spunti per riflettere: la Camorra alza la voce, nonostante i proclami. Intorno alle 17.30 di oggi, nove colpi di pistola sono stati esplosi in via Francesco Saverio Correra, zona Cavone, nei pressi dell’abitazione di un pregiudicato ritenuto vicino al clan Lepre.
Secondo quanto riferito dai colleghi de ilMattino, sarebbero stati alcuni passanti a richiamare una pattuglia del Nibbio della Polizia di Stato poco dopo l’accaduto.
Sul posto sono stati rinvenuti nove bossoli e una cartuccia inesplosa, calibro 9×21. Secondo la prima ipotesi investigativa, si sarebbe trattato di un atto intimidatorio nei confronti di alcuni pregiudicati residenti nelle vicinanze.
Lo Stato c’è ed é più forte di qualche balordo“. Aveva detto poco prima il ministro dell’Interno Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al termine di un incontro tenuto oggi ad Afragola. “Se qualcuno ha pensato di fare qui la voce grossa ha sbagliato – ha sottolineato il leader leghista – Restituiremo la sicurezza alle tante persone perbene di questa città e faremo in modo che nessuno sia lasciato solo“.

Castellammare, i delfini tornano a visitare la Città delle Acque, la Capitaneria: “Segno di un miglioramento”

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Castellammare, i delfini tornano a visitare la Città delle Acque, la Capitaneria: “Segno di un miglioramento”

Questa mattina un gruppo di tre delfini è stato avvistato all’interno del porto di Castellammare di Stabia.
I tre delfini, nuotando verso l’imboccatura portuale tra giochi ed immersioni, hanno concesso uno spettacolo emozionante a tutti gli utenti del mare presenti. Ad avvistare per primi la simpatica combriccola sono stati gli uomini della Capitaneria di Porto.
“Solitamente – fanno sapere gli uomini della Capitaneria guidata dal comandante Ivan Savarese –  questi avvistamenti potrebbero indicare un miglioramento dello stato di salute delle acque, ma l’avvistamento di oggi, con le basse temperature e il cielo grigio, ha rappresentato sicuramente un singolare e piacevole saluto alla città”.
A dire il vero, seppur rara, la visita dei delfini non è un unicum nelle acque stabiesi. Ci sono stati avvistamenti sia nell’Ottobre 2017, sia lo scorso Settembre. Ma di certo non desterebbe dispiacere in nessuno se questi magnifici animali venissero in vacanza a Castellammare più frequentemente.

Berretti, Juve Stabia-Potenza, i convocati di Belmonte: segui la diretta su ViViRadioWeb

I convocati di Belmonte

Si torna in campo, domani al Menti si gioca Juve Stabia-Potenza, categoria Berretti. Segui il match in diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15. Questi i convocati di Belmonte:

Todisco A., Omobono, Campanile, Provvisiero, De Iulio, Daniele, Vecchione, Tartaglione, Todisco G., Esposito, Grimaldi, De Cicco, Calise, Scalera, Mauro, Stallone, Cuomo V., Fontanella, Frasca, La Monica, Solimeno.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Ciro Novellino ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Castellammare, il Comune presenta una campagna contro la Camorra: “Insieme si può”

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Castellammare, il Comune presenta una campagna contro la Camorra: “Insieme si può”

“Insieme si può”. E’ questo il nome della campagna antiracket a antiusura che il Comune di Castellammare di Stabia, l’Assessorato alla Legalità ed il Circolo della Legalità hanno presentato questo pomeriggio a Palazzo Farnese.  La città, che nell’ultimo mese è stata più volte associata al fenomeno criminale – a partire dal falò vergognoso dell’Immacolata fino agli arresti arrivati a seguito dell’Operazione Olimpo – ha deciso di dare una risposta concreta.
Saranno distribuiti nei prossimi giorni a tutti i commercianti e a ogni singolo cittadino alcune brochure per sensibilizzare l’opinione pubblica. Denunciare è un’arma importante che tutti dovrebbero usare per liberarsi dai propri carnefici ed eliminare la minaccia della camorra.

“La lotta alla criminalità è uno dei pilastri della nostra azione amministrativa – ha spiegato il sindaco Gaetano Cimmino -. Abbiamo voluto mettere in campo questa iniziativa, la prima che punta a contrastare il racket e l’usura, per fornire gli strumenti a tutti i cittadini che sono vittime di estorsione. Non siete soli, lo Stato è dalla vostra parte. Il lavoro delle forze dell’ordine deve essere facilitato anche dalla collaborazione di tutti”.

“La brochure sarà distribuita a tutti i cittadini e commercianti. Andremo in ogni condominio, in ogni cassetta delle lettere per lanciare un messaggio importante: denunciare conviene. Questa amministrazione vuole promuovere la cultura della legalità e contrastare efficacemente anche il potere criminale. – ha detto l’assessore Gianpaolo Scafarto Insieme si può non è solo il nome della campagna ma anche il nostro credo: con un personale qualificato e con interventi mirati, insieme possiamo consegnare alla giustizia gli estorsori.

Oggi vogliamo lanciare un messaggio importante: ci sono strumenti validi per contrastare il potere del racket e dell’usura. Molte vittime pensano di essere sole ma in realtà non è così: il Circolo della Legalità e Sos Impresa saranno sempre dalla loro parte. Denunciare conviene alle famiglie, alla propria attività ma anche a tutto il territorio.

Chi decide di affidarsi a Sos Impresa, e di contattare il numero verde 800900767, non deve aver paura di ritorsioni: tutto avverrà nella massima discrezione. Ad ascoltarlo ci sarà personale qualificato con esperienza ventennale alle spalle. Adesso basta con il silenzio che genera solo paura. Bisogna rompere questo muro e avere il coraggio di parlare. Il silenzio è l’arma più pericolosa della criminalità”

UFFICIALE – Respinto il ricorso per la squalifica di Koulibaly: il centrale salterà Napoli-Lazio

UFFICIALE – Respinto il ricorso per la squalifica di Koulibaly: il centrale salterà Napoli-Lazio

La Corte Federale d’Appello ha deciso di respingere il ricorso presentato dal Napoli contro le due giornate di stop inflitte a Kalidou Koulibaly, espulso durante Inter-Napoli per aver rivolto un applauso all’arbitro dopo aver ricevuto per tutta la partita insulti razzisti. Il difensore azzurro, dunque, salterà anche la gara contro la Lazio (in programma domenica alle 20.30 al San Paolo).

LA SENTENZA:
La 1ª Sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale ha respinto il ricorso del Napoli, confermando la giornata di squalifica inflitta a Kalidou Koulibaly, espulso in occasione del match con l’Inter dello scorso 26 dicembre.

Il giocatore era presente alla discussione in aula, accompagnato dal legale del club Mattia Grassani e dal presidente Aurelio de Laurentiis.  La difesa del club ha provato a far leva sulle attenuanti dovute ai buu razzisti subiti dal giocatore a San Siro.

 

Procura di Catania indaga giudice del Tar per presunta corruzione in atti giudiziari

La procura di Catania guidata da Carmelo Zuccaro ha iscritto nel registro degli indagati il giudice del Tar l’accusa di corruzione in atti giudiziari.

Il giudice del Tar di Catania Dauno Trebastoni (ndr: aggiornamento dall’Avv. Sinuhe Curcuraci del 220119 sul fondo) è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Catania. Il magistrato è indagato per corruzione in atti giudiziari nell’ambito dell’inchiesta che vede già coinvolti gli avvocati Pietro amara e Giuseppe Calafiore che, come è noto, stanno collaborando con gli inquirenti.

I due potenti legali di Siracusa – il primo ha anche difeso l’Eni – sono finiti nei mesi scorsi sotto inchiesta per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari. Da allora hanno cominciato a riempire verbali su verbali, raccontando anche i retroscena del fascicolo su un fantomatico complotto per far cadere l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, contestualmente imputato a Milano per la maxi tangente pagata in Nigeria nell’acquisto del giacimento Opl 245.

La notizia confermata dalla Procura di Catania è emersa dopo che in mattinata i finanzieri avevano effettuato una perquisizione negli uffici del Tar di Catania “In relazione alla notizia relativa alla perquisizione effettuate presso gli Uffici del Tar di Catania e riguardante il giudice Dauno Trebastoni, questo Ufficio rappresenta che la perquisizione presso i locali del Tar ha riguardato esclusivamente il predetto magistrato, indagato per il delitto di corruzione in atti giudiziari unitamente ad alcuni avvocati, tra i quali Amara e Calafiore”..

Adduso Sebastiano

Riceviamo e pubblichiamo:

Avv. Sinuhe Curcuraci
Via Mons. La Vaccara 24
94015 Piazza Armerina (En)

Piazza Armerina, 22 gennaio 2019

OGGETTO: INDAGINE A CARICO DEL DR. DAUNO TREBASTONI – PRECISAZIONI.

Il sottoscritto Avv. Sinuhe Curcuraci, del Foro di Enna, in relazione agli articoli pubblicati nei giorni scorsi, riguardanti la perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Catania nell’ufficio del dr. Dauno Trebastoni presso il TAR di Catania, su espresso incarico del medesimo magistrato rappresento quanto segue.
Il dr. Trebastoni è certo di poter dimostrare la propria totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati, e ha già fornito, e continuerà a fornire, la sua totale collaborazione alla Procura, nella consapevolezza che gli ulteriori accertamenti che egli stesso auspica, e che stimolerà, non lasceranno alcun dubbio sul di lui operato.
Da Magistrato, che per definizione crede nella giustizia, ribadisce la piena fiducia nell’operato della Magistratura.

Avv. Sinuhe Curcuraci

Verona, tutto pronto per la “Settimana Rossa”: Anteprima Amarone 2015

CONSORZIO VALPOLICELLA, TUTTO PRONTO PER ANTEPRIMA AMARONE 2015 (2-4 FEBBRAIO).  A VERONA LA “settimana rossa” VINO TRA ICON, MERCATI, CULTURA E FORMAZIONE. PRESENTE IL MINISTRO Centinaio

Verona, AMARONE 2015  – Posizionamento, internazionalizzazione e strategie di promozione del brand più iconico della Valpolicella sono i temi che verranno affrontati durante la settimana.

Sotto i riflettori la promettente annata 2015, e non solo: storia, cultura e qualità, ma anche mercati, impatto economico, sostenibilità e formazione sono infatti al centro degli appuntamenti in programma a Verona già dal 29 gennaio, per un focus di filiera che coinvolgerà anche il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio (2 febbraio).

Ad anticipare il battesimo dell’annata 2015 sarà The Second Valpolicella Annual Conference (1 febbraio, Verona – Sala Maffeiana), il vertice socio-economico internazionale dedicato ai due focus “Amarone della Valpolicella come brand di lusso per conquistare i mercati” (ore 9.30) e al “Riconoscimento dei valori del Vino” (ore 11.30).

Saranno invece il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori e il ministro Gian Marco Centinaio ad aprire Anteprima Amarone 2015 in un confronto su “Brand, valore, export e turismo: Il poker per l’Italia nel calice” (2 febbraio, Verona – Palazzo della Gran Guardia, ore 11.00. Giornata riservata alla stampa).

A seguire, spazio anche alle contaminazioni con “Red Passion e Sorsi di Cultura”, la sessione che vedrà protagonisti Giordano Bruno Guerri, storico, accademico e saggista e la giornalista cinematografica e scrittrice, Laura Delli Colli.

Le degustazioni di Anteprima Amarone apriranno le porte al pubblico domenica 3 febbraio (dalle 10 alle 19, ingresso a pagamento), mentre il giorno successivo sarà riservato agli operatori di settore (dalle 10 alle 17).

Sono invece dedicati alla formazione i primi giorni della “Red Week” di Anteprima Amarone: dal 29 al 31 gennaio 24 candidati da tutto il mondo, alcuni dei quali in corsa per il titolo di Master of Wine, parteciperanno al Valpolicella Education Program (VEP), il corso di alta formazione sulla viticoltura, i vini e il territorio promosso dal Consorzio.

Al termine delle lezioni, i candidati sosterranno un esame per diventare Valpolicella Wine Specialists (VWS), il titolo che darà loro la possibilità di essere inseriti nel network globale di divulgatori della Valpolicella riconosciuti ufficialmente dal Consorzio.

www.consorziovalpolicella.it (info e prevendita biglietti Anteprima Amarone)

ANTEPRIMA AMARONE al Palazzo della Gran Guardia di Verona
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