Comincia il 2019 in campo, in una partita ufficiale, visto il rinvio dell’ultimo turno, per la Berretti della Juve Stabia, con una vittoria. Finisce al Menti 1-0 grazie ad una perla di Frasca al sesto dell ripresa. Parte bene il Potenza e va vicino al gol con Paudice, ma poi è solo Juve Stabia. Padroni di casa vicini al gol con Mauro su pinizione, la palla colpisce la traversa, ma anche con Todisco, Frasca e La Monica. Tre punti importanti che rilanciano le Vespe. Buona prova anche di Esposito, tesserato durante questa finestra di mercato invernale. Nel finale espulsi Scalera e Di Monte. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Belmonte.
Così in campo:
JUVE STABIA – Omobono, Daniele, Todisco G., Stallone, Campanile, Calise, De Cicco, Esposito (Grimaldi), La Monica, Frasca (Fontanella), Mauro (Scalera). A disp. Todicso A., Provvisiero, Vecchione, Cuomo, Tartaglione, De Iulio. All. Belmonte
POTENZA – Brescia, Bellettieri (Soldo), Farinola, Di Monte, Di Modugno, Summa, Lorusso (Caivano), Tomaccio, Esposito (Volpe), Grande, Paudice (Notaristefano). A disp. Busà, Vignola, Salato, Marolla, Cirone. All. Garzya
Come ha riferito l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Carlo Ancelotti avrà a disposizione anche Albiol e Mertens. I due calciatori hanno recuperato dai rispettivi problemi fisici. Questo è quanto scritto dal Corriere:
”I ritorni di Mertens e Albiol, recuperati dopo i rispettivi problemi che li hanno costretti a saltare gli ottavi di Coppa Italia con il Sassuolo. Dries ha smaltito la distorsione alla caviglia e con Insigne squalificato toccherà a lui dare vita alla coppia d’attacco M&M, mentre Raul Albiol ha vinto la sua guerra personale con la tendinite e senza Koulibaly guiderà la difesa”
In merito a quanto riportato dagli organi di stampa relativamente alle dichiarazioni fatte dalla ONG SEA WATCH sull’evento SAR avvenuto nel pomeriggio di ieri a largo delle coste di Tripoli, si precisa che la Guardia Costiera italiana, acquisita la notizia di un gommone semisommerso con migranti a bordo, come previsto dalla normativa internazionale sul SAR, ha immediatamente verificato che la Guardia Costiera libica fosse a conoscenza dell’evento in corso all’interno della sua area di responsabilità SAR, assicurando alla stessa la massima collaborazione.
Alla ONG SEA WATCH, che intercettata la notizia dell’avvistamento, aveva contattato la Centrale operativa della Guardia Costiera italiana dando la propria disponibilità a partecipare alle operazioni di soccorso, è stato comunicato che la loro disponibilità sarebbe stata offerta alla Guardia Costiera libica, quale Autorità coordinatrice dell’evento.
L’operazione, sotto il coordinamento libico, si è conclusa nella notte di ieri dopo l’Intervento di un elicottero della Marina Militare italiana, che ha tratto in salvo tre naufraghi; una nave mercantile dirottata dai libici, giunta in zona, ha effettuato un’attività di ricerca non trovando alcuna traccia del gommone.
Mattia Grassani ha parlato ai microfoni di Radio Goal
L’avvocato legale del Napoli, Mattia Grassani ha discusso, ai microfoni di ‘Radio Goal’ su Radio Kiss Kiss Napoli, della mancata riduzione di squalifica a Koulibaly. Ecco quanto evidenziato:
”Ieri in aula speravamo in profonda comprensione. Bisognava tutelare l’uomo Koulibaly. Mazzoleni nel referto non ha scritto nemmeno una parola sull’interno stadio che usava cori contro Koulibaly. Il calciatore non avrebbe mai contestato una decisione arbitrale con quell’applauso, è stato frutto a causa dei continui attacchi verbali che ha ricevuto per l’intero match. Speravamo e credevamo di essere stati compresi, invece hanno comunicato che per loro l’applauso è arrivato a causa della decisione e quindi ci è caduto il mondo addosso. Koulibaly si è sentito subito attaccato a San Siro ogni volta che toccava il pallone provava un senso di vergogna, anche quando ha dovuto spiegare ai suoi cosa fosse successo. Non tutti gli applausi sono uguali, è sbagliatissimo e quello di Koulibaly non era assolutamente da rosso. Bisognava fare campagne anche nelle scuole, perché se in futuro ci dovesse essere un nuovo caso Koulibaly non meriterebbe una decisione simile. Domani Koulibaly sarà in tribuna a vedere i suoi compagni che giocano, è un’offesa al buon senso”.
Isola ecologica non in regola, sequestrata un’area
I carabinieri del Noe e della stazione di Gragnano hanno sequestrato la zona su ordine della Procura oplontina. La zona riguarda un’area di circa 1200 metri quadrati di proprietà del comune di Gragnano, che ha presentato numerose carenze per quella che dovrebbe essere la ‘raccolta differenziata’.
Come riporta Il Mattino, il sito non risponde ai requisiti tecnici prescritti dai decreti ministeriali in materia. Infatti, mancano i documenti inerenti il conferimento dei rifiuti, il sistema antincendio è inefficiente, i cassoni non ricoperti, e manca il sistema per l’abbattimento di odori e polveri.
Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Ancelotti avrebbe due dubbi per la sfida di domani contro la Lazio. Questo è quanto riportato dal quotidiano:
”Se Malcuit è nettamente favorito nei confronti di Hysaj, il testa a testa tra Mario Rui e Ghoulam continua. Nel corso delle prove tattiche è toccato al portoghese indossare la pettorina dei prescelti: e ciò significa che al momento è quanto meno in vantaggio. Davanti a Meret i due centrali saranno Albiol e Maksimovic. Discorso diverso sulle fasce: Ancelotti ha schierato Malcuit e Mario Rui, a sinistra persiste la corsa tra Mario e Ghoulam. Faouzi è rimasto in panchina già in Coppa Italia e scalpita”.
Carlo Ancelotti prepara il match contro la Lazio posticipo della 20esima giornata di ritorno in programma domenica al San Paolo. Il tecnico non avrà a disposizione gli squalificati Allan, Insigne e Koulibaly. Ecco la lista dei convocati:
Cesare Battisti, Sgarbi: “Io sono per la latitanza”
“Io sono per la latitanza. Cesare Battisti costa alle casse dello Stato 300 euro al giorno. Adesso dobbiamo dargli un tetto e garantirgli il vitto”. Lo scrive Vittorio Sgarbi in un post su Facebook.
Secondo il critico d’arte, per l’ex terrorista dei Pac, arrestato in Bolivia dopo 37 anni di latitanza e detenuto ora nel carcere di Oristano, “la vera condanna sarebbe stata costringerlo ad una vita da fuggitivo”.
Alle sue parole il popolo di Facebook si è scatenato. C’è chi la considera una provocazione. “E’ una battuta, giusto?” posta un utente. Altri si schierano con Sgarbi. “Devo ammetterlo, questa volta hai proprio ragione”, commenta un altro. E se qualcuno si chiede “perché 300 euro poi”, c’è chi ci va giù pesante e replica: “Sei fuori come un balcone”.
Sabato pomeriggio alle ore 17.30 nella sala consiliare del Comune di Meta e di Sorrento saranno presenti nuovi corsi che rientreranno nell’offerta formativa 2019/2020
Saranno presentati sabato pomeriggio alle 17.30 presso la sala consiliare del comune di Meta di Sorrento i due i nuovi indirizzi didattici che, a partire dall’anno scolastico 2019/2020, amplieranno l’offerta dell’Istituto Marconi-Galilei, prezioso punto di riferimento per la crescita del territorio. Il corso “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale” attivato nei plessi di Vico Equense e di Torre Annunziata, quello per “Allievo Ufficiale elettrotecnico” partirà solo nell’istituto sito in via Roma – Traversa Siano. “Abbiamo deciso di introdurre, affiancandoli agli indirizzi canonici, questi due nuovi percorsi formativi con la convinzione che questo sforzo si traduca nella possibilità di poter beneficiare di maggiori opportunità occupazionali” dice la dirigente Pasqua Cappiello, da appena quattro mesi alla guida dell’Istituto di Istruzione Statale e animatrice dell’iniziativa. “Offrire nuove chance ai nostri ragazzi è un dovere ed è una scommessa che vogliamo vincere a tutti i costi con strumenti qualificati. Un motivo di orgoglio per me e per l’intero collegio dei docenti che ha creduto fin dal primo momento in questa possibilità”. Ascolto del territorio e confronto quotidiano con le associazioni, le aziende, i sindaci e le istituzioni in generale sono stati i preziosi alleati per comprendere le priorità e le esigenze di ragazzi spesso demotivati dal deserto di opportunità. Un sentimento che in molti casi incide anche sulla decisione di abbandonare gli studi. “Se la formazione scolastica non ha ricadute pratiche – continua la Cappiello – il rischio, in territori come questo, è che la frustrazione aumenti e diplomarsi venga percepito come uno sforzo inutile. L’istituzione di questi due corsi, strettamente collegati alla dimensione lavorativa, va esattamente nella direzione opposta. L’iscrizione è facoltativa. Chi vuole potrà scegliere il percorso canonico”.
Le possibili ricadute occupazionali rappresentano infatti l’aspetto determinante in questa nuova offerta formativa. Il percorso Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale per esempio, prova a soddisfare le esigenze di un territorio afflitto da carenze sociali non trascurabili. E che necessita di figure professionali di alto profilo, adeguatamente formate e capaci di incidere concretamente nella vita delle persone.
“Investire su ragazzi che conoscono bene questi disagi, perché li hanno vissuti in prima persona o magari ne sono stati solo testimoni, consegnando nelle loro mani le chiavi per costruire un futuro migliore con il lavoro, rappresenta secondo noi la formula vincente contro dispersione scolastica e disoccupazione”.
Lo stesso discorso vale per il percorso Allievo Ufficiale elettrotecnico di Bordo. “In questo caso proveremo a sfruttare un vuoto che c’è nell’ambito della formazione. Questa figura è molto richiesta, in particolare da armatori e compagnie di navigazione, che non trovano risorse adeguatamente formate. La qualità del nostro personale docente e la normativa del Ministero dei Trasporti, ci consentono di iniziare questo percorso didattico di grande spessore”. Chi sceglierà di iscriversi a questo corso acquisirà competenze specifiche in ambito navale attestate da un documento ufficiale rilasciato dalla scuola. Un percorso didattico costruito secondo la metodologia della flipped class, che non prevede lezioni frontali durante le ore scolastiche, ma che grazie all’ampio utilizzo di soluzioni tecnologiche (come le registrazioni da vedere e studiare a casa), a scuola prevede solo lo svolgimento di esercitazioni pratiche. L’attivismo del Marconi Galilei si concretizza anche in altre attività alcune delle quali, come lo stage all’estero per gli studenti previsto dai programmi Pon, verranno riproposte dopo alcuni anni di stop. Il corso post diploma di Istituto Tecnico Superiore della durata di due anni è poi un vero e proprio fiore all’occhiello. Nell’arco del primo anno dal conseguimento del diploma il tasso di occupazione è del 75%. Risultati possibili solo grazie allo stretto rapporto che esiste con il tessuto imprenditoriale del territorio visto che parte dei docenti arriva proprio dal mondo delle imprese. La collaborazione con i docenti interni è quindi importantissima per adottare le giuste soluzioni.
Primo impegno ufficiale del 2019 per la Juve Stabia di Mister Fabio Caserta
Castellammare di Stabia – In vista del match di domani tra Viterbese e Juve Stabia, ha parlato il tecnico Fabio Caserta.
Ecco le sue parole:
“I ragazzi sono tornati dalle vacanze in buone condizioni e tutti pronti e carichi in vista della ripresa del campionato a Viterbo. Sono tutti a disposizione tranne Mezavilla, che voglio preservare in vista degli incontri ravvicinati. Ovviamente i ragazzi non sono al massimo della condizione dopo i carichi di lavoro, ma sono sicuro che faremo bene. Ci siamo allenati bene e siamo pronti. La Viterbese ha ritrovato il ritmo partita ed é un avversario ostico. Avranno tante motivazioni per provare a battere la Juve Stabia. Si sono rinforzati e sarà una partita molto difficile. Sappiamo di affrontare una squadra costruita per obiettivi importanti. Non é la stessa squadra vista al Menti, dobbiamo affrontarla con la determinazione giusta. Nella Juve Stabia abbiamo preso Torromino e Germoni che sono due elementi che possono darci una grossa mano, valuterò se schierarli già al Rocchi. Hanno bisogno di tempo per ambientarsi e per capire i nostri schemi. Tifosi? Ci aiutano sempre e mi auguro che lo facciano anche domani a Viterbo perché abbiamo bisogno di loro. É un campo difficile e ci serve il loro sostegno.”
L’Unione Europea “non è un comitato d’affari che abbia soltanto un’importante dimensione economica, ma è una comunità di valori sui quali si costruisce sempre di più l’integrazione e la convivenza dei popoli europei”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla fine dell’incontro a Berlino con l’omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier.
“Ho trovato di grande importanza l’invito che il presidente Steinmeier ha fatto nel suo messaggio di Natale a dialogare e a confrontarsi con le persone che la pensano diversamente da noi stessi. Questo invito costituisce la chiave della convivenza nell’Unione europea: confrontarsi, dialogare, per cercare insieme soluzioni condivise” ha continuato Mattarella.
Il Capo dello Stato ha ribadito anche che “Germania e Italia, come ha detto il presidente Steinmeier, hanno un rapporto bilaterale eccellente, ma hanno anche una responsabilità particolare come Paesi fondatori dell’Unione”. “Ho invitato il presidente Steinmeier a venire in Italia quest’anno in visita di Stato e sarà un’occasione anche quella per registrare l’amicizia dei nostri Paesi, la sintonia che vi è sulle questioni più importanti di carattere bilaterale, europeo e della scena mondiale e anche l’occasione per ribadire come il ruolo di Germania e Italia sia importante nell’Europa e per l’avvenire dei nostri popoli”.
Il presidente della Repubblica ha parlato anche della Brexit. “La decisione dell’uscita dall’Unione del Regno Unito è motivo di rammarico per tutti – ha detto Mattarella – Noi rispettiamo le decisioni assunte, quelle in corso, quelle che saranno prese, ma sottolineiamo il valore dell’unione e dell’integrazione”. Alla Gran Bretagna “chiediamo soltanto la chiarezza delle posizioni”.
Il Napoli punta il giovane talentuoso classe ‘2000 in forza al Boca Juniors
Tra gli obiettivi principali di mercato del Napoli c’è il nome del giovane Agustin Ezequiel Almendra. La società azzurra cerca profili che possano rinforzare la squadra, non solo nel presente, ma anche in prospettiva futura. Dunque, il Napoli segue l’argentino classe ‘2000 centrocampista del Boca Juniors. Più volte paragonato al suo connazionale Juan Roman Riquelme (anche se non svolge propriamente il suo ruolo) Almendra è un centrocampista in grado di ricoprire diverse posizioni sulla linea mediana del campo, può giocare come mezzala, e all’occorrenza anche sulla trequarti. E’ un centrocampista centrale dotato di una grande visione di gioco. Ha personalità nel ricevere palla davanti la difesa e smistarla ai compagni. Tra le sue doti principali annoveriamo la tecnica abbinata ad un fisico longilineo, capace di impostare ma anche di rifinire personalmente l’azione. L’argentino ha fatto trafila nelle giovanili del Boca Juniors, ha esordito in prima squadra il 16 aprile 2018, subentrando al posto di Carlitos Tevez, contro l’Indipendiente. In questa stagione ha collezionato 9 presenze in prima squadra con la maglia del Boca Juniors con prestazioni che hanno fatto richiamare l’attenzione di vari club europei, tra i quali: il Napoli.
Almendra ha da poco rinnovato il contratto con il Boca, e attualmente ha una clausola da 30 milioni di euro. Su di lui non c’è solo il Napoli, il calciatore argentino è seguito anche da un altro club italiano: l’Inter. Ma la società azzurra pare non voglia partecipare ad aste, secondo alcune voci il Napoli non vorrebbe offrire i soldi della clausola, ma chiederebbe uno ‘sconto’ sul calciatore. Invece, l’Inter acquisterebbe il calciatore, lasciandolo in prestito per due anni al Boca. Il presidente del Boca ha dichiarato al Napoli di non voler cedere l’argentino, ma non ha vietato loro un’eventuale offerta. Il calciatore ha già fatto sapere che gradirebbe la destinazione ‘Napoli’. Adesso però, c’è da convincere il club argentino.
Domenica sera il Napoli sfida la Lazio al San Paolo. Una gara non semplice per la squadra di Carlo Ancelotti. La squadra di Simone Inzaghi potrà dare seriamente filo da torcere al Napoli. Gli ospiti, quarti in classifica, ambiscono ad un posto in Champions League, e domenica cercheranno di fare il colpaccio al San Paolo, contro un Napoli privo dei suoi perni principali. Infatti, per gli azzurri mancherà un giocatore per reparto (un top per ruolo). In difesa non ci sarà Koulibaly, a centrocampo mancherà il mastino Allan, e in attacco non sarà presente la fantasia e l’estro del talento di Frattamaggiore, Lorenzo Insigne. Sarebbe tutto un altro discorso, invece, se il Napoli avesse a disposizione i suoi tre pilastri. Koulibaly e Insigne, entrambi squalificati contro l’Inter, il brasiliano mancherà per l’ammonizione pesante ricevuta per il fallo contro il Bologna. Oltre a loro, mancherà anche l’infortunato Hamsik. Lo slovacco, è uscito contro l’Inter per un problema al bicipite femorale, e punta al rientro nel match contro il Milan.
Scelte non facili per Carlo Ancelotti, che presumibilmente schiererà Maksimovic al posto di Koulibaly, a centrocampo darà spazio ad Amadou Diawara, il guineano dovrà sostituire Allan, mentre in attacco va monitorata la situazione di Dries Mertens, dato che il belga ha ancora un problema alla caviglia. Se non dovesse farcela, Verdi potrebbe sostituire Insigne e giocare accanto ad Arkadiusz Milik, una coppia d’attacco del tutto inedita. Per i laziali invece, mancherà solo lo squalificato Marusic, che verrà sostituito da Lulic a destra. Insomma, come già detto in precedenza, una partita tutt’altro che semplice per il Napoli, che vorrà provare a vincere, anche senza i suoi uomini fondamentali, per tenere il lungo passo della Juventus.
L’Under 15 della Juve Stabia torna a giocare al Menti, dopo il pareggio esterno contro la Cavese. Si affronta la Fermana, segui il match in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 13:45. Questi i convocati di Franzese:
cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili
Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)
Il procuratore speciale della RussiaGate, Robert Mueller, ha contestato l’articolo di Buzzfeed secondo cui Trump avrebbe ordinato al suo avvocato, Michael Cohen, di mentire al congresso sul progetto per una Trump Tower a Mosca.
RussiaGate – Trump ha ricevuto 10 aggiornamenti personali da Michael Cohen, scrivono Jason Leopold (BuzzFeed News Reporter) e Anthony Cormier (BuzzFeed News Reporter), e ha incoraggiato un incontro programmato con Vladimir Putin.
Il presidente Donald Trump ha ordinato al suo avvocato di lunga data, Michael Cohen, di mentire al Congresso sui negoziati per costruire una torre Trump a Mosca, questo secondo quanto avrebbero rivelato due funzionari federali incaricati di far rispettare la legge.
Trump ha anche sostenuto un piano, creato da Cohen, per visitare la Russia durante la campagna presidenziale, al fine di incontrare personalmente il presidente Vladimir Putin e avviare i negoziati della torre: “Fai in modo che succeda”, avrebbe detto Trump a Cohen.
[…] Questa rivelazione non è la prima prova a suggerire che il presidente possa aver tentato di ostacolare le indagini dell’FBI e dei consigli speciali sull’interferenza della Russia nelle elezioni del 2016.
Ma la testimonianza di Cohen segna una nuova significativa frontiera: è il primo esempio conosciuto di Trump che dice esplicitamente a un subordinato di mentire direttamente sui suoi stessi rapporti con la Russia.
Sulla scia della campagna elettrorale, Trump ha negato con veemenza di avere interessi commerciali in Russia. Ma dietro le quinte, stava spingendo il progetto di Mosca, che sperava potesse portare i profitti della sua azienda a oltre $ 300 milioni. Le due fonti delle forze dell’ordine hanno dichiarato di aver avuto almeno 10 incontri faccia a faccia con Cohen sull’accordo durante la campagna elettorale.
E anche come Trump ha detto al pubblico non avere accordi commerciali con la Russia, le fonti hanno detto che Trump e i suoi figli, Ivanka e Donald Trump Jr., hanno ricevuto aggiornamenti regolari e dettagliati sullo sviluppo immobiliare di Cohen, al quale era stato affidato il progetto.
Un portavoce dell’ufficio del consulente speciale Robert Mueller, Peter Carr, ha contestato gli aspetti del rapporto BuzzFeed News.
“La descrizione di BuzzFeed delle dichiarazioni specifiche all’Ufficio del Consiglio speciale e la caratterizzazione dei documenti e delle testimonianze ottenute da questo ufficio, riguardanti la testimonianza del Congresso di Michael Cohen, non sono accurate”, ha detto Car e poi il presidente ha rincarato, via Twitter: “è un giorno triste per il giornalismo”
COLLEGATE:
More And More Democrats Are Suggesting Trump Should Be Impeached After He Told His Lawyer Michael Cohen To Lie To Congress
“There’s no innocent explanation for telling a witness to lie to the Congress of the United States,” one Democrat said. But leadership still wants to wait on Mueller.
President Trump Directed His Attorney Michael Cohen To Lie To Congress About The Moscow Tower Project
Trump received 10 personal updates from Michael Cohen and encouraged a planned meeting with Vladimir Putin. Update: The office of the special counsel is disputing BuzzFeed News’ report.
Simonetta Cesaroni, ventenne romana, viene trovata priva di vita il 7 agosto del 1990.
Negli uffici dell’AIAG di Via Poma a Roma qualcuno ha posto fine alla giovane vita di Simonetta Cesaroni con 29 coltellate! Ancora ad oggi nessun colpevole.
Simonetta Cesaroni. Una delle ultime foto prima di morire (foto d’archivio)
Questo pomeriggio un libro cercherà di approfondire questo orribile delitto con l’analisi dello stesso e di tutte le fasi successive con anni di indagini e processi che a nulla hanno portato ma che molti non dimenticano inseguendo ancora l’assassino/i di Simonetta Cesaroni.
Presentazione “Via Poma Oltre la Cassazione” libro inchiesta di Paolo Cochi, Paolo Loria e Francesco Bruno
Intervengono:
Paolo Cochi
reporter, regista e coautore del libro
Paolo Loria – avvocato del Foro di Roma e coautore del libro
sabato 19 gennaio 2019 ore 17:30 presso Libreria Todomodo Roma ViaBellegra, 46 – Roma
Un delitto efferato di tanti anni fa. Simonetta Cesaroni. Il 7 agosto 1990, in una giornata calda ed umida, dopo la pioggia della notte, Simonetta esce di casa con la sorella dopo aver pranzato per andare nella sede della passare all’A.I.A.G. (Associazione Italiana Alberghi per la gioventù) prima delle ferie estive.
Non possiamo sapere se quello era il suo ultimo giorno di lavoro, ma era certamente l’unico nel quale la ragazza si trovava da sola in ufficio.
L’associazione si trova all’interno dell’elegante e tentacolare palazzo di via Poma 2 nel quartiere Prati a Roma.
Dopo pranzo, Simonetta esce di casa nel quartiere di cinecitta’ assieme a sua sorella Paola con la sua Fiat 126 per recarsi alla fermata metropolitana Subaugusta, poco lontano da casa.
Verso le 16 circa, arriva arriva nell’ufficio di via Poma.
Gli ostelli della gioventu’ sono chiusi al pubblico il pomeriggio e l’intera citta’ era semideserta .
Simonetta non tornera’ piu’ ….. Vittima di un omicidio senza giustizia.
Simonetta Cesaroni delitto di via Poma
Innumerevoli accertamenti ed indagini nel corso di 25 anni anni, prove scientifiche senza certezza e 3 gradi di giudizio, con decine di testimoni, non hanno portato all’individuazione di alcun colpevoli, ma solo tanti sospetti e numerose ipotesi.
Oltre la cassazione, cerchiamo ancora una verita’ che ormai appare lontana, anche se non impossibile, per uno dei casi piu’ misteriosi delle recente storia della cronaca italiana.
Paolo Cochi :
Cronaca di un delitto senza giustizia. Non c’è miglior sintesi per spiegare quello che è stato l’omicidio di Simonetta Cesaroni.
Uno dei tanti misteri italiani su cui decenni di indagini non son stati sufficienti a trovare un colpevole, a dar giustizia alla vittima e alla sua famiglia.
Della giovane impiegata Simonetta Cesaroni, trovata seminuda e trafitta con 29 “pugnalate” nell’ufficio dell’A.I.A.G. dove lavorava in via Poma a Roma, hanno sentito parlare quasi tutti. Questo libro ne racconta la storia per chi vuole saperne di più, o per chi, giovane, non ne sa ancora nulla.
Io avevo circa vent’anni in quella calda estate romana del 1990 e, come Simonetta, mi occupavo, seppur in modo diverso, di contabilità, frequentando un corso per programmatore sui primi personal computer, ma questa è un’altra storia.
Seppi dell’omicidio alla televisione, un po’ come tutti, ma la notizia mi colpì forse più di altri.
Simonetta era una mia coetanea, non avevamo amici in comune ma abitava nel mio stesso quartiere. Uno dei tanti quartieri popolari di Roma.
Che ci faceva una ragazza così “semplice” nel palazzo dorato di via Poma? Ma soprattutto perché era stata uccisa in quel modo?
Con il passare degli anni, leggendo vari libri, saggi e seguendo programmi televisivi sull’argomento, le risposte me le son date. Ipotetiche fino a un certo punto.
Ho affrontato il cold case prima con un documentario che porta lo stesso titolo di questo libro, e poi, vista la mole di atti d’indagine che sono riuscito a recuperare, scrivendo questo volume, che in qualche modo va ad approfondire il reportage televisivo.
Per scrivere questo libro ho dovuto necessariamente fare una cernita dei dati a mia disposizione, tralasciando volutamente quanto alla fine è risultato irrilevante ai fini delle indagini, affinché un mare di informazioni tutto sommato inutili non distolga il lettore da quello che è il fulcro del delitto di via Poma.
Questo lavoro, si basa solo ed esclusivamente sui documenti ufficiali raccolti dagli atti processuali e d’indagine.
È strutturato in tre parti: la narrazione dei fatti, la parte legale, e la parte criminologica.
Simonetta Cesaroni, delitto di via Poma
Per la stesura ho avuto l’onore di avere al mio fianco, e ringrazio, due professionisti che hanno dato il loro contributo ciascuno nel proprio ambito: l’Avvocato Paolo Loria (uno dei difensori di Raniero Busco) e il criminologo Francesco Bruno per il quale non serve presentazione.
Molte delle domande che mi ero fatto da semplice spettatore sulla morte di Simonetta Cesaroni hanno trovato risposta nelle carte, ma un interrogativo me lo porto dentro da sempre e neanche questo libro potrà scioglierlo. Se Simonetta non fosse stata una semplice ragazza di quartiere come lo ero io, avrebbero trovato l’assassino?
La reazione della Corte Federale alle toccanti parole di Kalidou Koulibaly
L’edizione di oggi del quotidiano de “Il Mattino” insieme alle deposizioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e del difensore Kalidou Koulibaly, riporta anche la reazione del giudice Sandulli dopo le parole toccanti del difensore senegalese davanti alla Corte Federale.
“Sandulli non resta indifferente alla deposizione spontanea di Koulibaly. L’avvocato Grassani ha inserito nel ricorso i file dei Radio Rai e una serie di articoli del giorno dopo che ricostruiscono il clima di quella sera. Ma dalle parole del presidente della Corte, anche alla luce delle due giornate di chiusura dello stadio dell’Inter, si comprende che neppure a lui è sfuggito. E plaude le parole e la battaglia anti-razzismo di Kolulbaly. «Lei è un campione, vada avanti così. Le sue parole colpiscono”
Probabile caso di mala sanità in Penisola Sorrentina
Vico Equense, una donna di Napoli, Antonietta Cavallaro, 66enne di Casola si trovava al “De Luca e Rossano” per l’asportazione della colecisti, insomma un’operazione di routine. Purtroppo la donna è morta dopo una settimana di agonia. Secondo i medici l’intervento era riuscito alla perfezione, ma le condizioni della donna si sono rapidamente aggravate. In base ad una tac, eseguita perchè la donna lamentava forti dolori all’addome, è emersa la perforazione dell’intestino. La 66enne, quindi, viene operata di nuovo, e anche la seconda operazione sembra essere riuscita senza complicazioni. Poi la donna viene ricoverata in Rianimazione dove resta per 5 giorni, fino a quando, giovedì scorso, muore presso l’ospedale di Sorrento.
In base a ciò, è scattata la denuncia da parte dei familiari della vittima, I familiari sporgono denuncia e la salma viene sequestrata ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della probabile autopsia, mentre i carabinieri sequestrato la cartella clinica. La salma dell’anziana è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Con molta probabilità, i pm del tribunale di Torre Annunziata, potrebbero inviare i primi avvisi di garanzia in vista della probabile autopsia per stabilire le cause della morte. (Sorrento press)
Il Siviglia vuole Rog, trattative ben avviate con il Napoli
Il Napoli si muove sul mercato, come scrive l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, il Siviglia è in attesa degli azzurri per il centrocampista croato Marko Rog.
Secondo la Rosea, il club spagnolo sarebbe in vantaggio per le trattative ben avviate sulla base di un prestito con diritto di riscatto di circa 30 milioni di euro. Una cifra alta, se si pensa che il Napoli ha pagato il centrocampista meno della metà. Tuttavia Rog preferirebbe la Bundesliga.
I Nas di Napoli hanno eseguito dei controlli sull’intero territorio
Torre del Greco, in base ad un blitz eseguito all’interno di una pizzeria della città, è stato necessario eseguire il sequestro di una serie di prodotti, tendenzialmente nocivi per la persona. Si riportano gli esiti di recenti servizi eseguiti dai Carabinieri del NAS di Napoli:
A Torre del Greco in via Nazionale, presso un ristorante – pizzeria, i militari del NAS di Napoli a conclusione di una verifica igienico-sanitaria eseguita nell’ambito di mirati servizi nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, procedevano al sequestro amministrativo di circa kg 80 di derrate alimentari varie (prodotti carnei, ittici, dolci, prodotti da forno e da rosticceria), prive di indicazioni utili alla loro rintracciabilità.