Home Blog Pagina 4107

Castellammare, settimana tematica dedicata al ricordo della Shoah: le iniziative

0
Castellammare, settimana tematica dedicata al ricordo della Shoah: le iniziative

Mostre, dibattiti, incontri con le scuole: è partita la settimana tematica dedicata al ricordo della Shoah nel Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia. I locali di corso Garibaldi ospiteranno, fino a domenica 27 gennaio, le foto ricordo dell’Olocausto a cura di Mariapaola Ghezzi dell’Istituto di Resistenza italiana. Ieri si è tenuto l’incontro evento con Mario De Simone, fratello di Sergio De Simone, la più giovane vittima napoletana dei campi di concentramento. La storia di Sergio sarà poi illustrata dai volontari del Circolo in diverse scuole di Castellammare e Gragnano per sensibilizzare gli studenti sul tema della Shoah. «Domani il Circolo della Legalità accoglierà con onore Mario De Simone che ci racconterà la storia di suo fratello. Sergio fu selezionato come cavia umana in compagnia di altri bambini e poi fu ucciso ad Amburgo. In sua compagnia ci sarà anche lo storico Vittorio De Armundis – spiega Luigi Cuomo, coordinatore del Circolo e presidente di Sos Impresa -. Nei locali che un tempo erano in possesso del clan D’Alessandro, affronteremo una tematica importantissima in un’atmosfera speciale grazie alla mostra che è stata allestita da Mariapaola Ghezzi». La cittadinanza è invitata a partecipare. Si potrà visitare la mostra tutti giorni fino a domenica 27 gennaio dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00.

Carenza di sangue per le trasfusioni negli ospedali salernitani: l’appello parte da Nocera

0
Carenza di sangue per le trasfusioni negli ospedali salernitani: l’appello parte dal centro trasfusionale di Nocera Inferiore, serve sangue del gruppo zero e Rh negativo

Dopo un autunno abbastanza tranquillo, torna purtroppo a farsi sentire l’emergenza sangue nei presidi ospedalieri in provincia di Salerno.
Oggi a lanciare l’allarme è stato il centro di medicina trasfusionale di Nocera Inferiore. Il centro nocerino ha denunciato una grave carenza di sacche del gruppo zero e Rh negativo, quello utilizzato nelle emergenze e purtroppo il primo ad esaurirsi.
L’appello è stato rivolto a tutti i cittadini che soddisfano i seguenti requisiti:
avere tra i 18 e 60 anni (per candidarsi a diventare donatori).
Peso non inferiore ai 50 kg.
Stato di salute Buono.
Stile di vita: Nessun comportamento a rischio che possa compromettere la nostra salute e/o quella di chi riceve il nostro sangue.
Secondo quanto riferito dai colleghi de ilMattino, le strutture trasfusionali al di là delle raccolte straordinarie, sono aperte: al Ruggi tutti i giorni, a Nocera Battipaglia dalle 8 alle 12 tutti i giorni feriali, a Eboli nelle stesse, ma anche nei giorni festivi, mentre a Polla dal lunedì al venerdì; a Vallo della Lucania e Sapri negli stessi giorni dalle 8.30 alle 12, mentre a Roccadaspide il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 12.

Campania sul podio dell’ospitalità: seconda più premiata ai Travelers’ Choice Hotel Awards

0
Campania sul podio dell’ospitalità: seconda regione più premiata ai Travelers’ Choice Hotel Awards 2019

La regione Campania è sinonimo di ospitalità. Con ventinove riconoscimenti, la regione è infatti la seconda più premiata, in Italia, nelle classifiche del sito di viaggi più grande al mondo. Ischia e Capri, si classificano invece al primo posto nazionale.
Queste le “sentenze” della diciassettesima edizione Travelers’ Choice Hotel Awards 2019. I premi sono determinati sulla base di milioni di recensioni e opinioni scritte in un anno dai viaggiatori di TripAdvisor a livello mondiale.

I riconoscimenti sono solo l’ultimo segnale della crescita qualitativa dell’offerta campana, che conta sei strutture premiate nella Top 25 Italiana degli Hotel di piccole dimensioni. Come a dire: piccolo è bello, soprattutto nel Golfo di Napoli. E tra i primati nazionali, la Campania vanta anche quello nella categoria Miglior servizio, unica regione con cinque riconoscimenti. La leadership nelle categorie Lusso e Migliori Hotel è invece condivisa con Toscana e Trentino (5 premi).

E ci sono, poi, due medaglie d’oro nazionali. Tra gli Hotel di piccole dimensioni, primo in Italia – grazie alle recensioni – è risultato La Minerva a Capri.
Sul più alto gradino del podio per le Migliori Tariffe c’è l’hotel ischitano Villa Sirena di Casamicciola, arrivato addirittura settimo posto nella classifica mondiale dominata dall’Hotel Lurdeia di Bermeo, in Spagna.
Il Villa Sirena – ricorda laRepubblica – non è solo sinonimo di eccellenze. La sua storia coincide con la resilienza di un paese colpito dal terremoto il 21 agosto del 2017.
A seguito dei danni legati al sisma, la struttura ha perso lo stabilimento termale Santa Rita Francesco Monti, legato all’hotel.

Ottimi riscontri anche per Il San Pietro di Positano (sesto tra i migliori Hotel nazionali e terzo tra quelli di lusso) e il Bellevue Syrene di Sorrento (sesto nella categoria degli hotel di lusso), tra gli hotel di piccole dimensioni si segnala anche l’ottavo posto di Palazzo Marziale, a Sorrento.

Siamo entusiasti di annunciare i vincitori dei Travelers’ Choice Hotel Awards che premiano le migliori strutture sulla base di milioni di recensioni e opinioni dei viaggiatori di tutto il mondo e possono essere di ispirazione per i viaggi del 2019 – ha dichiarato Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l’Italia – Anche quest’anno l’Italia ha riconfermato il valore della sua offerta ricettiva e, con 164 strutture premiate, è il secondo Paese al mondo per numero di hotel e B&B che hanno ricevuto un riconoscimento, superata per un soffio dagli Stati Uniti con 165 strutture“.

Sky, Modugno: ”Allan è uscito con il suo procuratore dopo l’allenamento: la situazione”

Aggiornamenti su Allan

Potrebbero essere giorni decisivi per il passaggio di Allan al Paris Saint-Germain, nonostante Il presidente De Laurentiis abbia negato di aver ricevuto un’offerta, il punto sulla trattativa lo ha fatto ai microfoni di Sky Sport, il giornalista Francesco Modugno, inviato Sky a Castel Volturno:

”C’è un aggiornamento sulla vicenda Allan. Allenamento terminato ed è appena uscito da Castel Volturno Allan col suo procuratore Juan Manuel Gemelli. Cristiano Giuntoli era anche lui presente in sede. Allan e Gemelli sono usciti dopo l’allenamento, situazione in fermento: nessuna parola, nessuna smorfia. Evidentemente è una situazione molto viva: conosciamo i termini di questa trattativa. Non sappiamo se la presenza del procuratore potrebbe confermare l’interesse del Psg. Quello che sappiamo è che Allan è tentato da un contratto più ricco rispetto a quello che ha a Napoli. Ed è tentato anche dal progetto del Psg: 80 milioni più bonus, questa è la cifra che sarebbe pronto a versare il club parigino. Insomma, situazione calda”.

Il Napoli sulle tracce di De Paul: sull’argentino piomba anche un altro club italiano

Il Napoli monitora l’argentino Rodrigo De Paul

Il Napoli continua a studiare i possibili colpi per il futuro. Tra i nomi, sulla lista di De Laurentiis, c’è anche quello di Rodrigo De Paul, centrocampista offensivo classe ’94 dell’Udinese. Il calciatore, però, sarebbe finito anche nel mirino dell’Inter. Pozzo ha già fatto sapere che non si priverà dell’argentino a gennaio. Sull’argomento, a Radio Marte nel programma ‘Si Gonfia la Rete’ di Raffaele Auriemma, è intervenuto Stefano Campoccia, vice presidente dell’Udinese:

”De Paul a Napoli a gennaio? Questo è un colpo basso! Scherzi a parte, ce lo teniamo stretto. Posso dire che è un ragazzo attenzionato anche da Napoli e Inter, la nostra fiducia dopo una stagione, quella passata, abbastanza disastrosa, sta ripagando. De Paul ha entusiasmo, è un leader”.

Torre del Greco, ruba un’Ape Car, ma viene inseguito dal proprietario: arrestato

0
Torre del Greco, ruba un’Ape Car, ma viene inseguito dal proprietario: arrestato

Furto abbastanza inusuale a Torre del Greco, in provincia di Napoli: un 64enne napoletano, A. Cierro, già noto alle forze dell’ordine è finito in manette dopo aver rubato un’Ape Car.
Dagli accertamenti sarebbe emerso che il 64enne era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e al divieto di dimora in Campania perché indagato per reati contro il patrimonio commessi in posti diversi.
Ma questo non è bastato a far desistere l’uomo a commettere altri furti: a Torre del Greco si è impossessato di unl’APE intestata a una 39enne e si era immesso su via Benedetto Cozzolino in direzione di Ercolano. Il 64enne è stato però inseguito dal marito della donna (proprietaria del mezzo), che contemporaneamente aveva chiamato il “112” dando l’allarme.
I miltari, riferiscono i colleghi di TorreSette, l’hanno intercettato mentre transitava sul confine tra Ercolano e San Giorgio a Cremano, riuscendo a bloccarlo. Il 64enne, dopo aver capito di essere stato braccato dai carabinieri ha provato a dileguarsi a piedi dopo aver abbandonato il mezzo appena trafugato. I militari sono riusciti anche in questo caso a fermarlo e ad arrestarlo. Dopo le formalità di rito è stato tradotto a Poggioreale.

De Laurentiis: ”Non ho ricevuto nessuna offerta per Allan, noi cerchiamo sempre di trattenere i nostri giocatori”

Le parole di De Laurentiis a RMC Sport

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato del possibile trasferimento di Allan al Paris Saint-Germain. Queste le sue dichirazioni ai microfoni di RMC Sport:

”Allan? Non ho ricevuto nessuna offerta. Ma i due club parlano spesso per valutare eventuali occasioni, siamo amici. Vedremo se ci sarà l’opportunità. Le cifre? Noi cerchiamo sempre di trattenere i nostri giocatori, se si creeranno i presupposti vedremo. Ma parlare di soldi non mi piace”.

Conte e Tria ad una Davos indigesta ai gialloverde

A Davos oggi l’intervento di Conte e Tria nel clima di polemiche con la Francia e ora anche con la Germania sulla missione Sofia.

Oggi a Davos, al forum economico mondiale, insieme al premier Conte, arriva il ministro dell’economia Giovanni Tria ed avranno tanto da dover dire e, più probabimente, da ingoiare visto che ache l’Ocse si è unita ieri al coro delle istituzioni che tagliano la crescita italiana per il 2019.

Ma la missione risulta essere sempre più complicata e dura da far brillare nel fitto polverone sollevato dal DUO Salvini-Di Maio che di tutto vogliono che si parli tranne che di economia per evitare di distogliere i loro armenti e mandrie dai prati verdi costellati di “Franchi ACF” e di migranti “in crociera perché gli và” verso i quali li hanno transumati.

Conte indubitabilmente ci proverà anche oggi come ieri, quando ha provato a frenare la polemica con la Francia sui Franchi ACF ed il suo (presunto) colonialismo ma…. Ma oggi si trova a dover fronteggiare un nuovo fronte, sempre legato ai migranti ed aperto con la Germania che, a seguito di azioni e parole di Salvini sui soccorsi ai migranti, porti chiusi ecc ecc, già da ieri sera ha fatto sapere, di aver sospeso, dopo il rientro della fregata “Augsburg”, l’invio della nave Berlin che doveva sostituirla nella missione Sophia*, missione il cui mandato scadrà alla fine di marzo.

Dopo il rientro della fregata “Augsburg”, fa sapere Berlino, nessun’altra unità navale tedesca parteciperà alle missioni di salvataggio: la ragione sarebbe l’incertezza sull’allocazione dei migranti salvati, dopo la linea dura adottata dal governo italiano con la chiusura dei porti. A quanto si è appreso in seguito, da fonti Ue, il comandante dell’operazione era già stato informato da tempo di un avvicendamento di routine dei mezzi, come avvenuto più volte. Per questo il 6 febbraio verrà richiamata la fregata, “come più volte fatto in questi anni: nessuna sospensione”; il fatto è però che la fregata “Augsburg” non sarà sostituita dalla nave Berlin. E anche questo è un dato!

Chiaramente Salvini non ha perso tempo a sparare la sua agitando la possibilità di una smobilitazione dell’intera flotta e dicendo: “Non si è capito se” la Germania “ha sospeso o no” la partecipazione alla missione Sophia*.

“O cambiano le regole o l’operazione Sophia* finisce”, ha affermato.
“Se la Germania uscisse per me non è un problema, tanto tutti gli immigrati arrivavano lo stesso in Italia, facciamo da soli”.

“La missione Sophia* è una missione navale internazionale che ha nelle sue ragioni di vita il fatto che tutti gli immigrati raccolti nel Mediterraneo ovunque abbiano un solo paese d’arrivo, l’Italia. E’ un accordo geniale sottoscritto dal governo Renzi, non so perchè o in cambio di cosa”.
“Abbiamo detto o cambiano le regole della missione o finisce”

A cascare, ecco giungere, da fonti vicine all’alto rappresentante per la politica estera Ue, anche la voce di Federica Mogherini che, in breve, segnala che, se l’Italia si tirasse indietro, l’Ue potrebbe cessare la missione ‘Sophia’* per il soccorso ai migranti nel Mediterraneo.

Queste le parole delle fonti:

“Se oggi l’Italia, che ha il comando e il quartiere generale dell’operazione, non vuole più Sophia, siamo pronti a chiuderla”.
“Operazione Sophia*aggiungono – è stata ed è ancora un’eccellenza della politica di difesa europea. Ha contrastato il traffico di esseri umani nel Mediterraneo fino quasi a fermarlo del tutto, addestrato la guardia costiera libica, e salvato vite umane. Sophia ha portato tutta l’Unione Europea nel Mediterraneo, dove l’Italia era sola prima del 2015. Se oggi l’Italia, che ha il comando e il quartiere generale dell’operazione, non vuole più Sophia, siamo pronti a chiuderla”.

  • NOTA: L’operazione Sophia*, ufficialmente denominata European Union Naval Force Mediterranean (in italiano: Forza navale mediterranea dell’Unione europea) e conosciuta anche con l’acronimo EUNAVFOR Med, è un’operazione militare lanciata dall’Unione europea in conseguenza dei naufragi avvenuti nell’aprile 2015 che hanno coinvolto diverse imbarcazioni che trasportavano migranti e richiedenti asilo dalla Libia. Lo scopo dell’operazione era quello di neutralizzare le consolidate rotte della tratta dei migranti nel Mediterraneo. Questa operazione è successiva all’operazione di ricerca e di soccorso Mare nostrum del governo italiano (2013) e all’operazione di controllo delle frontiere Triton (dal 1º febbraio 2018 Operazione Themis) dell’agenzia Frontex (2014).
Unità coinvolte
All’inizio dell’operazione si disponeva di queste unità navali:

Italia: Nave d’Assalto Anfibio San Giusto (nave ammiraglia della missione)
Belgio: fregata di classe Karel Doorman – Leopold I
Francia: fregata di classe La Fayette – FS Courbet
Germania: nave ausiliaria di classe Berlin – Berlin
Slovenia Slovenia: pattugliatore di classe Svetlyak – SNS Triglav
Spagna: fregata di classe Santa María – ESPS Canarias
Regno Unito: fregata di classe Type 23 – HMS Richmond e nave da ricerca di classe Echo – HMS Enterprise
La sede operativa è situata a Roma.

E questo è! Tra migranti, porti chiusi e porti aperti, Franchi ACF e, asso pigliatutto di ieri: Banfi all’Unesco, tutti lì a guardare il dito gialloverde e non la luna che cerca di far luce sulla strada che si sta percorrendo, sempre ed ancora al buio.

NOTA: ai leghisti, ed anche ai pentastellati, che si ostinano a dire che parlano a nome di 60.000.000 di italiani chiedo, con cortesia ed educazione, di smetterla di millantare anche questo visto che così non è. Quantomeno, dicano di parlare a nome di 60.000.000 meno 1 (e se credono aggiungano meno quel tizio stabiese in quel di Brescia o proprio, in chiaro: Stanislao Barretta) e poi, anche sul loro millantare e dire di sentirsi offesi, per il fatto che gli “altri” dicano che gli “italiani sono sempre più fascisti, razzisti etc etc” perché anche questo NON è vero. Lo dicono, certo (ed anche a ragione, a mio parere) ma, lo dicono riferendosi a Salvini e suoi armenti con sempre maggior allargamento, visto che il far finta di ignorare non disgiunge, anche a Di Maio e ai suoi ovini per cui, se offesi vogliono sentirsi, lo facciano in proprio senza cercare sponde anche tra chi tale non è per cultura e storia di vita, nonché politica.

Castellammare, auto in fiamme a via Galeno [FOTO ViViCentro]

0
Momenti di paura a Castellammare di Stabia, nella notte brucia un’auto a Via Galeno

Attimi di panico a Castellammare di Stabia, a causa di un’autovettura che ha preso fuoco. Sul posto prontamente giunti, i Vigili del Fuoco hanno evitato l’espandersi delle fiamme ed ulteriori problemi.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it l’episodio è avvenuto a Via Galeno dove è bruciata una 500 bianca. Al momento sono sconosciute le cause ed i motivi. Attualmente sono in corso le indagini per ricostruire le dinamiche dell’incendio e gli inquirenti non scartano nessuna ipotesi.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Reddito di Cittadinanza in Sicilia si stima aiuterà con un miliardo di euro migliaia di famiglie in povertà

Sarebbero quasi 343 mila le famiglie che avranno diritto in Sicilia al Reddito di Cittadinanza, una speranza per riprendersi la propria vita.

Secondo una stima della Svimez (che è un’associazione privata senza fini di lucro istituito il 2 dicembre del 1946 per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) la ricaduta in Sicilia, in base alle risorse disponibili, sarà di circa un miliardo. Precisamente 980 milioni. In sostanza sui circa 5 miliardi in arrivo per 1.283.400 nuclei familiari che nel Mezzogiorno hanno un Isee da 0 a 9.000 euro, quasi un quinto dell’importo arriverà ai siciliani. Che, sempre secondo quanto calcolato da Svimez, potrebbero essere quasi un milione di persone (uno ogni cinque residenti) visto che le famiglie potenzialmente interessate sono in tutto quasi 343mila, delle quali circa: 100.800 a Palermo; 80.300 a Catania; 33.400 a Messina; 33.400 a Ragusa; 27.900 ad Agrigento; 26.900 a Trapani; 24.800 a Siracusa; 21400 a Caltanissetta; 10500 a Enna.

Quindi dal 1 aprile 2019 dovrebbe essere avviato questo sostegno economico per chi vive sotto la soglia di povertà. Il reddito di cittadinanza infatti non viene tutti i cittadini ma solo a chi ha determinati requisiti.

Ci sarà altresì un rafforzamento dei Centri per l’impiego con l’istituzione dei tutor o navigator, questa nuova figura o nuovo “posto di lavoro” di cui ne ha annunciato nei mesi scorsi direttamente il Vicepremier Di Maio, il quale ha sottolineato la necessità di dar vita a un piano di assunzioni straordinario per poter così inserire nei centri per l’impiego una sorta di sportello informazioni e assistenza E sono proprio i centri per l’impiego il cuore della riforma portata avanti dal Governo. Su questo punto l’investimento dovrebbe essere di circa un miliardo di euro l’anno.

In definitiva il compito del tutor dovrebbe essere quello di fare assumere nel più breve tempo possibile il proprio assistito. Per questo motivo, il navigator o tutor, dovrebbe affiancare il beneficiario del reddito di cittadinanza, accompagnandolo all’agenzia per l’impiego o nei centri di formazione. Ciascun tutor dovrebbe avere uno stipendio fisso mensile. E secondo quanto spiegato dal Ministro dello Sviluppo economico, riceverà anche un bonus per ogni persona che riuscirà a far assumere. Inoltre il tutor dovrà presentare al ministro una scheda su ogni persona che sta assistendo, nella quale indicherà “se l’individuo in questione sta rispettando gli impegni oppure no”. Ovviamente, per istituire la figura dei tutor sarà anche necessario portare avanti un piano di assunzioni straordinarie presso i centri per l’impiego o riqualificazione di personale già in forza.

In Sicilia sarebbero già sorti alcuni problemi. L’Isola ha 1.737 addetti nei Centri per l’impiego (pari a circa il 22% dei 7.934 di tutta Italia) sicché avrebbe, in proporzione, molte più risorse umane rispetto agli altri. Ma si obbietta che i Centri per l’impiego siciliani hanno competenze “doppie” rispetto a quelli del resto del Paese. E figurarsi come tutto quello che è pubblico-politico in Sicilia. Il problema è che circa il 60% degli impiegati siciliani non sono inquadrati per poter erogare politiche attive del lavoro (e che fanno allora nei Centri per l’impiego ?) Non solo, un migliaio di impiegati dei Centri per l’impiego della Regione siciliana sono di fascia “A” o “B” (vale a dire dirigenti e dipendenti di fascia bassa) cioè manca il personale che si occupa materialmente delle pratiche, quello che fa il lavoro vero e proprio su indicazione dei dirigenti superiori e sotto il loro controllo.

L’occasione tuttavia potrebbe far stabilizzare gli ex sportellisti e i lavoratori della formazione professionale, i quali aspirano a rientrare in gioco, vista la necessità di personale. In tutto dovrebbero essere circa 4 mila i tutor che si dovranno assumere in Italia e circa 500 nella sola Sicilia. Al riguardo sembra che ci saranno appositi «bandi regionali pubblici.

Ricapitolando, se si è sommariamente compreso: da aprile a dicembre 2019 nell’Isola dovrebbero arrivare circa 980 milioni di reddito di cittadinanza per quasi 343mila famiglie (circa un milione di persone) che saranno gestiti con almeno 2.500-3.000, tra dipendenti, stabilizzati e nuovi assunti, negli uffici dei Centri dell’impiego al fine di incrociare domanda e offerta.

E qui ci sono sorte alcune perplessità. Si rileva infatti dalla Rete che nei primi 15 giorni di gennaio, per i circa 137mila disoccupati siciliani, sarebbero arrivate solo sette proposte. E precisamente: per un aiuto commesso, un commesso, un magazziniere, un cassiere di negozio, un ottico, un addetto all’accoglienza clienti e un «dimostratore a domicilio».

In secondo luogo da siciliani che sanno le condizioni dell’annoso abbandono del sistema viario e ferroviario isolano, come pure che il lavoro dignitoso, salvo quello nel sistema pubblico-politico, statale, regionale e comunale, è praticamente quasi introvabile, ci assale che questa sociale legge del Reddito di Cittadinanza sarà soprattutto per giovani. Per chi infatti ha mezza età, non verrà semplice e scontato, per quanta necessità ci sia, di accettare distanze e certi lavori. Sul punto però la deputata messinese 5stelle alla Camera e membro della Commissione Trasporti, Angela Raffa, ci ha rassicurati che “chi è in difficoltà anche se ha una certa età e non vuole allontanarsi da casa allora sarà incentivato ad accettare la prima proposta entro i 100 km”.

Da queste pagine, ancora una volta e nell’interesse legittimo, vitale, esistenziale, democratico e civile di tanti nostri conterranei, si chiede a questo neoGoverno nazionale 5stelle-lega, di arrestare parallelamente, con norme sovrastanti e severissime, il decennale e sotto gli occhi di chi può e vuole vedere, arrogante sperpero feudale-clientelare della Regione e Comuni, affinché si utilizzino i soldi dei contribuenti per stimolare concretamente lo sviluppo e l’occupazione locale. E allora anche questa umana norma, che è il Reddito di Cittadinanza, potrà funzionare pienamente pure in Sicilia. Altrimenti si potrebbe rischiare di spopolare interi nostri paesi e anche città, dovendosi probabilmente molti aventi diritto, spostare di residenza per accedere ad un lavoro in altre, spesso, lontane aree.

L’immagine di copertina è tratta dalla illustrazione pubblica in Fb su Come funzion il Reddito di Cittadinanza.

Adduso Sebastiano

TuttoSport boccia l’acquisto di Fornals: “E’ una mezzala di squilibrio”

Il quotidiano non vede di buon occhio l’eventuale acquisto del classe ’96

Pablo Fornals è il nome nuovo scelto dal Napoli nel caso in cui Allan dovesse partire per Parigi già in questo mercato di riparazione. Il centrocampista del Villarreal ha una clausola di 30 milioni di euro ma il diesse azzurro Cristiano Giuntoli è al lavoro per portarlo all’ombra del Vesuvio pagandolo 25 milioni.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Dalla Spagna annunciano un colpo a sorpresa. Secondo il Mundo Deportivo, il ds Cristiano Giuntoli starebbe per prendere Pablo Fornals, centrocampista classe 1996 del Villarreal, con una clausola rescissoria di poco inferiore ai 30 milioni di euro. Si tratta di un giocatore di talento, non elevatissimo sul piano atletico, tendenzialmente offensivo e adattabile nel ruolo di mezzala di centrocampo. Quest’anno ha giocato 29 partite (6 in Europa League) con 3 reti e 4 assist al suo attivo. Non ha un fisico da granatiere (178 centimetri, pesa 70 kg), non eccelle nella fase difensiva e segna troppo poco per essere considerato un elemento dell’attacco. Però piace. Nessuna proposta ufficiale del Napoli è stata presentata ma se il club decidesse di prenderlo, basterebbe presentare al Villarreal un’offerta dalla somma vicina a quella della clausola. Era stato accostato anche all’Arsenal, Fornals, ma il Napoli sarebbe in vantaggio per prendere questa mezzala “di squilibrio”, non di certo l’alternativa ad Allan. Alternativa che pare non servire, almeno in questa finestra di mercato”.

Salerno, minore violentata dai genitori, dal fratellastro e dalla cognata

0
Orrore a Salerno

I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Salerno, supportati da personale del reparto territoriale di Nocera Inferiore e della compagnia di Amalfi, hanno eseguito 4 ordinanze di misura cautelare personale emessa dal gip di Salerno su richiesta della Procura salernitana per atti sessuali con minorenne e violenza sessuale aggravata in concorso.

Le indagini sono iniziate nel 2017 per il reato di maltrattamenti in famiglia, hanno consentito di accertare anche il compimento di atti sessuali commessi ai danni di minore e maturati in ambito domestico. Dalle successive attività investigative è emerso che, al compimento degli atti sessuali, avrebbero partecipato, oltre ai genitori della minore, anche il fratellastro e la coniuge di quest’ultimo.

Gli investigatori hanno accertato inoltre la condizione di abbandono materiale e morale in cui era costretta a vivere la vittima, non adeguatamente nutrita, percossa per futili motivi e costretta a svolgere le pulizie di casa e ad accudire la sorellina minore. I responsabili sono stati tutti sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ad eccezione del padre della bambina per il quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Torre del Greco, baby gang in azione: auto vandalizzata

0
Auto vandalizzata sotto casa: è allarme baby gang

Torre del Greco, l’episodio è avvenuto in via Venezia dove una donna ha trovato sotto casa il lunotto posteriore della sua auto in frantumi, ma la cosa che lascia sconcertati è che dall’auto non manca nulla, cioè non è stato portato via nessun oggetto presente all’interno.

Di conseguenza tutto lascia pensare che si tratti di un atto vandalico che la stessa donna ha denunciato sui social, oltre che alle autorità competenti. da tutto questo è emerso che non si tratta di un episodio isolato e che la zona è famosa per essere stata colpita più volte da baby gang che munite di spranghe, vandalizzato auto e monumenti.

Il commento della donna:

«Questa è la città in cui viviamo dove a pagarne le pene sono sempre le brave persone. Non hanno portato via nulla: un atto sadico solo per il gusto di farlo. E noi, intanto, lavoriamo poco ed il danno è enorme».

Altri hanno aggiunto:

«Non si tratta di ladri ma di un gruppo di ragazzini armati di mazze che se ne vanno in giro a fare danni. Sono stati avvistati in questa zona».  (Il Mattino)

 

Sorrento, vicina alla dismissione del depuratore

0
Aggiudicata la gara d’appalto per l’allacciamento della rete fognaria

Sorrento, la Gori ha comunicato al Sindaco Giuseppe Cuomo, che si è prossimi all’aggiudicazione della gara di appalto, relativa alle opere di allacciamento della rete fognaria alla galleria consortile, per la dimissione dell’impianto di depurazione di Marina Grande. La gara d’appalto è stata vinta dall’impresa Infratech.

Così ha commentato il Sindaco Cuomo:

“Finalmente giunge in porto un altro progetto inserito nel programma di mandato della nostra amministrazione. Dopo i lusinghieri risultati delle analisi dello stato di salute delle acque, che ci hanno permesso di estendere la richiesta della Bandiera Blu anche per questo tratto di costa, il borgo di Marina Grande prosegue nel cammino di riqualificazione. Grazie alla sinergia tra Comune e Gori, anche l’intera rete fognaria della città si avvia verso un generale miglioramento, complice la collaborazione di imprenditori e cittadini”.

Il Mattino: “Allan spinge per la cessione, se resta è pronto un corposo adeguamento contrattuale”

Il centrocampista brasiliano è affascinato dall’avventura parigina

Allan vorrebbe lasciare Napoli per affacciarsi in una delle più affascinanti sfide che il calcio gli possa offrire. Arrivare in un club pronto ad offrirgli 32 milioni di euro in 4 anni non capita tutti i giorni e, proprio per questo, starebbe spingendo il club azzurro per ottenere la cessione.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Non è un mistero che il Napoli vorrebbe tenere Allan fino a giugno, ma difficile trattenere anche la voglia del centrocampista che spinge per l’adieu. In caso di permanenza non è escluso un più che robusto aumento d’ingaggio. Certo, i toni sono pacati, il fare è discreto. Non a caso nessuno del clan di Allan evita proclami in questa fase delicata. Anche per evitare spiacevoli rotture”.

42enne di Ercolano muore mentre tenta di rubare cavi dal lampione

0
L’uomo è morto subito dopo essere arrivato in ospedale

Si tratta di D. Borelli, 42enne di Ercolano, morto folgorato mentre tentava di rubare  cavi di rame dalla linea elettrica a San Sebastiano al Vesuvio. La vicenda è avvenuta in via Panoramica Fellapane, una strada che conduce verso il monte Somma. L’uomo era già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio e personale del 118, ma nonostante le repentine cure del caso, l’uomo è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Oltre ad essere stato folgorato, il 42enne era caduto da un’altezza di cinque metri mentre provava a rubare i cavi dalla linea elettrica dei lampioni pubblici.

Corriere dello Sport – Ultimatum Siviglia per Rog: “O si firma o salta tutto”

“Il croato ha già salutato tutti”

Marko Rog è pronto a lasciare Napoli per trasferirsi al Siviglia. Il centrocampista azzurro avrebbe già salutato tutti i suoi compagni di squadra, ma il club spagnolo è infastidito dal tentennamento degli azzurri e avrebbe lanciato un ultimatum.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“O si firma al volo, magari già oggi, oppure adios. Siviglia pronto a definire l’acquisto di Rog in prestito con diritto di riscatto ormai da giorni, ma non ancora ad annunciare il colpo: i due club non sono ancora totalmente d’accordo sulla cifra del riscatto. L’intesa potrebbe arrivare intorno ai 25 milioni, mentre quella con Marko e il suo entourage è già stata trovata da giorni: tant’è che il giocatore, convinto a emigrare così da trovare maggiore continuità, ha già cominciato la scorsa settimana il giro dei saluti agli amici. Il giorno giusto per sbloccare la cessione potrebbe essere domani: in città, infatti, è atteso il manager del centrocampista, Ramadani”.

Gazzetta – Il Napoli prova l’affondo per Barella, ma occhio allo United

Il centrocampista preferisce chiudere la stagione in rossoblu

Il Napoli ci prova. Il club di Aurelio De Laurentiis vuole portare in azzurro il centrocampista del Cagliari Nicolò Barella. Su di lui, però, ci sono anche le attenzioni del Manchester United, affascinato dalle prestazioni fornite in terra sarda.

Ecco scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Anche per questo i suoi estimatori devono rinviare ogni discorso con il Cagliari per l’estate. Sotto questo profilo torna sempre il nome dell’Inter, interessata a rinnovare il pacchetto dei centrali di centrocampo. Ma non si sottovaluti lo stesso Napoli, nonostante l’incursione per Fornals in queste ultime ore. I giochi sono apertissimi, anche perché gli osservatori del Manchester United in questi mesi hanno presentato relazioni eccellenti e il suo nome figura tra i papabili per il nuovo corso all’Old Trafford”.

Boscotrecase, spari durante un matrimonio: camorrista condannato ad 8 anni

0
L’uomo seminò il panico durante i festeggiamenti per un matrimonio

Boscotrecase, i fatti risalgono a quest’estate, quando L. Mansi, pregiudicato 50enne e legato al clan Gallo-Limelli-Vangone, durante un matrimonio litigò con un 46enne di Striano, e il litigio sfociò in colpi di pistola. Il 46enne fu ferito alle gambe e ricoverato in ospedale.  iL noto ristorante nel Vesuviano, all’epoca dei fatti, ha dichiarato di essere estraneo ai fatti.

Come riportato dal giornale “Il Roma”, il pregiudicato è stato condannato ad 8 anni di carcere.

 

Il Mattino – Allan dice sì al PSG: raggiunta l’intesa per 4 anni a 32 milioni complessivi

Nuovo rilancio di Al-Thani a De Laurentiis

Allan sembra essere sempre più vicino al Paris Saint-Germain. Il centrocampista del Napoli avrebbe già accettato l’offerta del club parigino, dicendo sì ad un contratto quadriennale di 32 milioni di euro complessivi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Gustavo Arribas, ha raggiunto una intesa di 4 anni a 8 milioni di euro a stagione già da qualche tempo. Cosa che a De Laurentiis non sfugge. Più un superpremio in caso di conquista della Coppa dalle grandi orecchie, vera ossessione della famiglia Al Thani.
Allan al Psg, l’affare non è proprio vicinissimo ma il club parigino ha piazzato una nuova offerta da oltre 60 milioni (bonus compresi, su cui bisognerà discutere) che sta inducendo in tentazione Aurelio De Laurentiis. Che, da parte sua, nei suoi incontri parigini con i vertici del gruppo Qatar Sports Investments ha parlato anche di altro, ovvero della possibilità di inserire nell’operazione Allan un main global partner (sull’esempio del Qatar Airways sulle maglie della Roma) che possa garantire liquidità nei prossimi 4 o 5 anni”.