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Messina, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, deputati regionali del M5S invocano l’intervento dell’assessore regionale agli Enti locali

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I deputati regionali del M5S invocano l’intervento dell’assessore regionale Bernadette Grasso in merito alle vicende dell’ex Provincia di Messina.

Vigili su eventuali atti illegittimi da parte del sindaco Cateno De Luca. La questione delle ferie forzate dei dipendenti di Palazzo dei Leoni e il clima di tensione che si è creato in questi giorni, non sono -secondo i due deputati regionale del M5S – fatti di poco conto. Le ferie forzate sono un atto che non risponde ai criteri di interesse pubblico e sta creando delle gravi tensioni sociali … si attivi con immediatezza, mediante i propri poteri di vigilanza, al fine di rimuovere gli eventuali atti illegittimi posti in essere dall’ex deputato, oggi sindaco metropolitano Cateno De Luca.

Qualora si rivelasse non fondato su presupposti normativi – evidenziano anche in un video Valentina Zafarana e Antonio De Luca – il provvedimento sarebbe illegittimo e lesivo dei diritti dei dipendenti e dei cittadini, che in questo momento patiscono una contrazione dei servizi. Altrettanto grave -proseguono i due deputati – è la successiva minaccia di De Luca, che ha annunciato di voler procedere con dei licenziamenti collettivi nel caso in cui la situazione non venga risolta entro fine mese. Noi faremo di tutto per salvare l’ex Provincia di Messina, ma non consentiamo a nessuno di speculare sulla pelle dei dipendenti. Non è corretto appiccare un incendio e poi spegnerlo per farsi chiamare eroe”.

ALESSIO VILLAROSA - CATENO DE LUCA
ALESSIO VILLAROSA – CATENO DE LUCA

Il riferimento è all’incontro avuto dal sindaco Cateno De Luca il 12 febbraio con il sottosegretario Alessio Villarosa dei 5stelle, che conferma l’attenzione del Governo nazionale per risolvere i problemi delle Città metropolitana di Messina e che pertanto non giova a nessuno prendersela con i dipendenti e alimentare nuove tensioni sociali in città.

In quell’occasione, come scrive il Sindaco De Luca sulla sua pagina Fb ci sono state “circa due ore di serrato confronto con i dirigenti del ministero dell’economia presso gli uffici del sottosegretario Villarosa, che ha personalmente coordinato i lavori, sono serviti per fare il punto della disastrosa situazione finanziaria delle città metropolitane e dei liberi consorzi siciliani. Sono state individuate le possibili soluzioni da applicare suddividendo le competenze tra Stato e Regione in relazione alle deroghe al TUEL in materia contabile per l’anno 2018 ed alle risorse necessarie per colmare la situazione deficitaria del triennio 2019/2021.

Abbiamo registrato una grande disponibilità nel risolvere definitivamente e velocemente la questione pur ribadendo che non accettiamo situazioni tampone riguardanti solo il 2018 avendo la necessità di avviare gli investimenti del master plan (oltre 330 milioni di euro) che impongono una soluzione definitiva quantomeno per il triennio 2019/2021. Abbiamo stabilito di aggiornarci a giovedì 14 febbraio previa trasmissione della documentazione integrativi che le ragioniere delle ex province siciliane dovranno trasmettere all’ufficio di gabinetto del Sottosegretario Villarosa. Ringrazio vivamente il Sottosegretario ed i dirigenti del MEF per la fattiva disponibilità”.

Le minacciate procedure di licenziamento stigmatizzate dai deputati regionali 5stelle, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, erano state annunciate dal Sindaco di Messina e della Città Metropolitana, Cateno De Luca dalla sua pagina Fb con anche un video a seguito “NON SI RISOLVE LA QUESTIONE ENTRO I PROSSIMI QUINDICI GIORNI ? Avvio le procedure di licenziamento collettivo perché è danno erariale pagare gli stipendi senza poter lavorare ! Intervenga Stato e Regione e mi sostituisca da Sindaco della città metropolitana ! Chi è quell’animale che ha strappato lo striscione con tanto disprezzo ?”.

Santa Sarta

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Castellammare, pistola carica all’interno di una ditta di autoricambi

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Scattano due arresti

Castellammare di Stabia, in base a dei controlli effettuati dai carabinieri della sezione radiomobile stabiese, due uomini, un 25enne già noto alle forze dell’ordine e un 22enne incensurato, sono stati arrestati. Si tratta dell’amministratore e un operaio di una ditta di autoricambi, arrestati  perché trovati in possesso di una pistola carica negli uffici.

In aggiunta ai due, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un congiunto del 22enne, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. I due arrestati sono il primo amministratore unico e l’altro operaio mentre il denunciato, dell’età di 56 anni, risulta essere socio della ditta. I tre sono ritenuti responsabili, a vario titolo, della detenzione illegale di una pistola semiautomatica 7,65 clandestina  carica e a portata di mano. L’arma aveva il colpo in canna. Gli uomini sono stati portati nel carcere di Poggioreale. (Il Mattino)

Castellammare, 48enne trovato in possesso di droga finisce ai domiciliari

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Castellammare di Stabia, ennesimo caso di confezionamento e spaccio di stupefacente al centro storico stabiese.

F. D. Caiazzo, 48enne stabiese, pluri-pregiudicato per motivi di droga, è stato sorpreso ieri sera, a seguito di una perquisizione presso il suo domicilio in via Caporivo, in possesso di 300 g di marijuana, 70g di hashish e un bilancino di precisione. Gli agenti hanno colto il 48enne mentre era intento al confezionamento della sostanza stupefacente, di conseguenza è scattato l’arresto nell’immediato. Il pm di turno, la Dottoressa Nuzzo, a causa dei gravi precedenti dell’uomo, ha chiesto il carcere.

Questa mattina si è svolta la direttissima: in base alla decisione presa dal Giudice Monocratico del Tribunale di Torre Annunziata, la Dottoressa Campanile, a seguito della discussione del noto Avvocato stabiese Giuliano Sorrentino, alle cui mani sapienti si è affidato il 48enne,  all’uomo non resterà che scontare gli arresti domiciliari presso l’abitazione della figlia, invece del carcere inizialmente richiesto come pena.

Foto presa dal web.

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Silvio Garattini vs i “Medicinali” Inutili (Lo Piano, Saintred)

Silvio Garattini, scienziato, farmacologo di fama internazionale, Presidente dell’Istituto Mario Negri di Milano, conoscendo costi, benefici ed effetti collaterali di ogni medicinale, e’ convinto che un buon 50% di essi, siano non solo inutili, ma dannosi alla salute dei cittadini.

Una tale affermazione non sara’ andata a genio alle case farmaceutiche, visto che il mercato del farmaco non ha mai avuto stasi, anzi, in questi ultimi anni ha raggiunto fatturati da record.

Centinaia sono i farmaci che “dovrebbero” in base alle complessita’ delle  loro molecole, risolvere definitivamente tanti nostri problemi di salute.

Torniamo indietro nel tempo di una 60ina d’anni

Come non ricordare che nelle nostre case vi erano vere e propria farmacie, i medicinali erano stipati dappertutto, e una volta scaduti, non finivano nelle pattumiere, ma venivano conservati gelosamente. Solo dopo un attento esame delle confezioni, ci si rendeva conto che la maggior parte di essi era non piu’ utilizzabile.

Lo spreco e’ durato anni e anni, visto che i medicinali erano a costo zero, non esistevano ancora né i ticket, ne’ quelli a totale carico dei cittadini, ne’ tantomeno gli equivalenti a basso costo.

La parentesi e’ stata aperta per affermare che il consumo di farmaci, incide con un fatturato annuo che supera i 22 miliardi di euro, pesando sulla nostra economia in maniera ponderante. 

Un supermercato ridondante e caotico nel quale, ora, si sta cercando di fare pulizia: entro i prossimi sei mesi, su richiesta del Ministro della Salute Giulia Grillo, entrerà in vigore il nuovo Prontuario farmaceutico revisionato dalla Commissione del ministero della Salute di cui Garattini fa parte. Obiettivo? eliminare sia il futile che l’inutile, risparmiando miliardi. 

Il viaggio dei medicinali 

Oggi i medicinali vengono approvati a livello europeo, dall’Ema, la legislazione europea dice che devono garantire tre cose: Sicurezza – Efficacia e Qualità. 

Ma non parla della cosa più importante, del valore terapeutico aggiunto, che per il momento non viene richiesto. Tutti i nuovi farmaci approvati vengono riversati sul mercato di ogni Paese. L’Aifa, in Italia dovrebbe prendere da questo catalogo ciò che davvero serve, invece prende quasi tutto, con il risultato che, abbiamo un mercato intasato. Con lo stesso principio attivo possiamo avere anche dieci prodotti con nomi e prezzi diversi.

Quindi un farmaco appena approvato, può anche essere peggio o non meglio di altri, ma l’importante e’ che ci “sia”. 

Il problema è che, dietro questa ridondanza, ci sono le pressioni delle ndustrie, delle associazioni dei malati, che spesso sono spinte dalle aziende, e le aspettative degli stessi pazienti. 

Continuando nella sua dissertazione il Prof. Garattini ha preso in considerazione alcuni medicinali di uso comune come il Valsartan, che si utilizza in campo vascolare, l’alendronato, per prevenire l’osteoporosi, l’ibuprofene come antiinfiammatorio, poi ha nominato alcuni analgesici e antidolorifici, le statine contro il colesterolo, sciroppi e fluidificanti per la tosse, paracetamolo antiacidi, colliri, e infine ha parlato della Vitamina D e della Moc. 

Su tanti prodotti ha avuto da ridire, solo per fare alcuni esempi ha parlato dei fluidificanti per la tosse, che per lui non servono a granché, per fluidificare basta bere acqua. Anche per epatoprotettori che servono a proteggere il fegato, non ci sono evidenze scientifiche sulla loro efficacia. Anche per chi prende le statine per contrastare il colesterolo alto, cosi’ si e’ espresso :  

Nel rischio di infarto cardiaco bisogna tenere conto di tanti fattori, il colesterolo è solo uno di questi, va considerato in un contesto. Agli anziani poi dare le statine è rischioso perché i danni sono spesso superiori ai vantaggi. Inoltre, quello che stanno facendo è ridurre i livelli di normalità: 30 anni fa il livello di colesterolo nel sangue a 240 era considerato normale, poi si è passati a 220, adesso si dice «il più basso possibile». Chiaro che se prevalgono queste idee diventiamo tutti malati”.

Anche per quanto riguarda la pre – ipertensione il Prof. ha le idee abbastanza chiare nell’affermare che :

“Un tempo, 120 di glicemia era ritenuto normale, si consigliava magari di migliorare lo stile di vita, di fare più esercizio fisico che abbassa la glicemia. Oggi invece lo si definisce pre-diabete, ma questo fa passare l’idea che siamo tutti malati prima di esserlo, e ci spinge a consumare farmaci”. 

Per ultimo ha parlato della Vitamina D, e degli integratori per il calcio, farmaci che vengono somministrati regolarmente appena una donna entra in menopausa.

Queste le sue testuali parole:

La vitamina D e gli integratori non diminuiscono né le cadute né le fratture, possono solo modificare la densità ossea, ma non cambia il risultato finale. Eppure si spendono 280 milioni all’anno di vitamina D e derivati e vengono prescritti quasi a tutti. 

E non finisce qua :

La Moc, l’esame per stabilire la densità ossea di una donna in menopausa, prende come riferimento la densità delle ossa di un uomo giovane, quindi l’esito indichera’ sempre una fragilita’.

Parlando della cardioaspirina…….. 

Adesso c’è la tendenza a prescrivere a una persona anziana, ma sana la cardioaspirina, ma non va bene, visto che i dati hanno dimostrato che i danni sono superiori ai benefici.

Cosa dire ancora, fare un uso sconsiderato di medicinali non va bene, visto che spesso fanno male in primis alla salute e per “contorno” anche alle tasche.

Napoli – Torino, ecco i convocati di Ancelotti

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Assenti Mario Rui e Gaetano

Ecco la lista dei convocati di Carlo Ancelotti per Torino – Napoli: assente ancora per infortunio Mario Rui oltre Younes Albiol, non c’è ovviamente nemmeno Gaetano che però in realtà quest’oggi ha giocato contro la Roma con la Primavera azzurra. Rientra Simone Verdi, allenamento completo anche per Dries Mertens. 

I convocati:

Meret, Ospina, Karnezis, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Malcuit, Hysaj, Chiriches, Zielinski, Allan, Diawara, Fabian Ruiz, Mertens, Callejon, Insigne, Verdi, Milik.

Cantieri in Sicilia, con l’intervento congiunto di tre Ministeri subentra l’Anas e si sbloccano

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C’è stato un accordo tra Anas e Cmc sicché i Cantieri dovrebbero ripartire a breve con le imprese del territorio che riceveranno i pagamenti da Anas.

La Cmc (Cooperativa Muratori e Cementisti) di Ravenna, in ambito nazionale è soprattutto presente nei mercati delle grandi opere, dei lavori pubblici (grandi infrastrutture, edilizia pubblica, lavori portuali e marittimi), dei lavori ferroviari con particolare riguardo all’Alta Velocità, dei lavori privati (ipermercati, hotel, centri direzionali) e degli interventi edili e in infrastrutture nel territorio in cui ha sede e nel quale è impegnata ad assicurare presenza imprenditoriale e sociale.

Negli ultimi anni la società si era trovata in crisi per la venuta meno di commesse specialmente pubbliche. Solo pochi giorni addietro è stato scongiurato uno sciopero di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil che sono riusciti, in extremis, a trovare un accordo con i vertici dell’azienda, in particolare sulla gestione della cassa integrazione straordinaria impegnandosi a incontrarsi per il pagamento della 13esima e 14esima mensilità.

Nel frattempo il nuovo Governo 5stelle-lega aveva mobilitato tre ministeri per la risoluzione della crisi Cmc e delle aziende del ramo costruzioni con l’impegno che in questo febbraio venisse insediato un tavolo di settore a cui, oltre al ministero dello Sviluppo economico, dei Trasporti e del Lavoro, insieme a sindacati e associazioni di settore, si giungesse a possibili soluzioni.

E il primo punto all’ordine del giorno era proprio quello di cercare di risolvere la partita fra Anas e la cooperativa ravennate, che prevede un contenzioso milionario e che attraverso una mediazione avrebbe potuto portare nelle casse della Cmc la liquidità necessaria per la sua la continuità aziendale.

L’incontro a Roma è stato coordinato dal vice capo di gabinetto di Di Maio, Giorgio Girgis Sorial. Si è anche affrontato la necessità di dare continuità a due cantieri in Sicilia e consentire all’azienda di effettuare i pagamenti arretrati ai lavoratori di quella realtà

A fine gennaio si sono incontrati Massimo Simonini, amministratore delegato di Anas con i rappresentanti dell’impresa Cmc di Ravenna e delle società di progetto esecutrici dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento, allo scopo di sbloccare i lavori di queste due opere infrastrutturali importanti sia per la mobilità sia per lo sviluppo dell’economia dell’Isola.

Esaminate le problematiche finanziarie che hanno portato al fermo dei cantieri, che si inquadrano in una generale crisi di sistema, la Cmc e le società di progetto, si sono impegnate a “mettere in campo ogni sforzo” per consentire la ripresa dei lavori entro febbraio, con il coinvolgimento delle imprese del territorio che riceveranno da Anas i pagamenti per i lavori da svolgere, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte del Tribunale di Ravenna.

La Cmc ha quindi dato indicazione ad Anas di girare direttamente alle imprese siciliane creditrici (oltre 100) alcuni versamenti che l’ente ha in itinere, così da poter corrispondere parte delle spettanze ai fornitori e a più di 2.500 lavoratori. Questi pagamenti servirebbero a mettere le imprese nelle condizioni di corrispondere parte delle spettanze ai dipendenti e ai fornitori e di sbloccare i Durc, condizioni essenziali per potere accettare di riprendere l’esecuzione dei nuovi lavori – che sarebbero pagati successivamente e direttamente dall’Anas – in alcune porzioni di cantieri già prossimi al termine o comunque tali da rendere funzionali alcuni tratti di strada, anche al fine di limitare i disagi al traffico e alle popolazioni coinvolte.

Adduso Sebastiano

Castellammare, “Stabiae Reborn” l’evento dell’Ass. Stabiae 79 AD

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Ecco tutti i dettagli dell’evento

Castellammare di Stabia, l’Associazione Stabiae 79 A.D. ha organizzato un evento intitolato “Stabia Reborn” in cui verrà presentata la stessa associazione e illustrato il lavoro pensato per gli scavi di Stabia insieme al Museo Stabiae, digitale e virtuale.

L’evento si terrà il 20 febbraio alle ore 18.00 presso la Banca Stabiese in via Ettore Tito 1. Parteciperanno all’evento in qualità di relatori Maria Elefante (moderatrice), Andrea Paduano, Francesco Naclerio. la partecipazione è gratuita.

Di seguito pubblichiamo la locandina dell’evento

Ischia, 20enni tentano di rubare le offerte del Santuario Madonna dello Zaro

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Alcune erano già note alle forze dell’ordine

I carabinieri della Compagnia di Ischia hanno tratto in arresto A. G. Conte 20enne, studentessa di Forio già nota alle forze dell’ordine e le sue complici C.A.D., e A.D., entrambe 20enni  e di origine romena ma residenti a Forio, , per il furto di ceri perpetrato la notte scorsa nel Santuario della Madonna di Zaro la 20enne.

L’intenzione delle ragazze era quello di rubare le offerte, cercando di scassinare l’armadietto in cui erano custodite, ma con esito negativo, in quanto sono intervenuti tempestivamente, i carabinieri, allertati da alcuni cittadini. Però prima dell’arrivo degli agenti, le ragazze erano riuscite a rubare dei ceri.

I carabinieri sono entrati in chiesa e le hanno bloccate. Nei loro zainetti hanno sequestrato arnesi da scasso, e una delle ragazze romene è stata trovata in possesso anche di un pugnale.

Torre del Greco, aggredì la maestra del figlio: 37enne a processo

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La vicenda accaduta nel 2016

Torre del Greco, una madre 37enne schiaffeggio l’insegnante di suo figlio poichè accusata di aver rimproverato ingiustamente il ragazzo. La vicenda è accaduta a metà dicembre del 20016: la donna incensurata, si reco a scuola, invitò la maestra ad uscire e la aggredì.

Oggi, a distanza di due anni, come riportato dal giornale “Metropolis”, la donna è stata rinviata a giudizio – dal pubblico ministero Rosa Annunizata della procura di Torre Annunziata. la 37enne corallina dovrà rispondere di interruzione di pubblico ufficio e lesioni aggravate dai futili motivi: la prima udienza davanti al giudice monocratico del palazzo di giustizia di via Nazionale è in programma a settembre del 2019.Il

la pena potrebbe essere di 3 anni di reclusione.

Rifiuti: Carabinieri del Noe scoprono sito di stoccaggio abusivo nel torinese

Carabinieri del Noe di Torino: sequestrato capannone adibito a discarica abusiva esposto a rischio incendio

Torino – I Carabinieri del Noe di Torino hanno sequestrato un capannone a Borgaro Torinese, all’interno di un’area utilizzata da un’azienda operante nel campo della trattamento dei rifiuti.

Rifiuti: Carabinieri del Noe scoprono sito di stoccaggio abusivo nel torinese grazie a segnalazione dei cittadini

Il capannone industriale era completamente saturo di rifiuti speciali, al cui interno erano stoccate illecitamente circa 1.000 tonnellate di rifiuti, in prevalenza di natura plastica.

Le modalità di stoccaggio, l’impianto elettrico a contatto con i rifiuti, l’ostruzione e la carenza dei presidi antincendio hanno allarmato i Carabinieri che hanno proceduto al sequestro dell’area di circa 1.300 metri quadrati. All’attività ha partecipato anche il personale del Dipartimento Ambiente della Città Metropolitana di Torino.

L’operazione è stata possibile grazie ad alcune segnalazioni degli abitanti della zona insospettiti dal traffico di automezzi pesanti nei pressi del capannone.

Il ritrovamento di questo capannone, come di altri nel Nord Italia, rientra in una strategia di prevenzione dei Carabinieri del Noe in contrasto al fenomeno dello smaltimento dei rifiuti plastici attraverso canali illeciti o solo apparentemente regolari.

ATTUALITÀ

Palermo, esplosione in prossimità del cimitero Sant’Orsola

Un’esplosione e poi le fiamme che stanotte hanno distrutto a Palermo un negozio di fiori in prossimità del cimitero di Sant’Orsola.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 2 di notte a Palermo in via Gaetano Parlavecchio davanti al cimitero Sant’Orsola. Un boato ha svegliato i residenti e subito dopo le fiamme hanno distrutto una bottega di fiori in muratura e tetto in lamiera.

La copertura del negozio è stata trovata a 70 metri di distanza. Alcune parti del negozio sono state trovate su un albero e altre dentro al cimitero. È rimasto pericolante il muro di un’altra attività confinante che, i vigili del fuoco, hanno messo in sicurezza.

La strada che collega il Policlinico al Civico è stata a lungo chiusa al traffico per effettuare i rilievi e mettere in sicurezza l’area. Sul posto, fino alla tarda mattinata c’è stata la Polizia di Stato e la polizia municipale. Il cimitero è tuttavia regolarmente aperto.

Il proprietario del negozio non avrebbe precedenti, è già stato sentito dalle forze dell’ordine e non è escluso che si sia trattato di una intimidazione legata ad eventuali richieste di pizzo. Le indagini sono in corso.

Adduso Sebastiano

ISOLE – CRONACA / Palermo, esplosione in prossimità del cimitero Sant’Orsola

1000 Miglia a Frieze, Los Angeles, 16 febbraio 2019

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“Capturing the most beautiful race in the world”: 1000 miglia A FRIEZE LOS ANGELES TRA LE OPERE DI ARTE contemporanea

Los Angeles, 16 febbraio 2019 – Il 2019 si apre per 1000 Miglia con la partecipazione alla prima edizione di Frieze Los Angeles, la celebre mostra d’arte londinese che, dopo New York, arriva per la prima volta nella Città degli Angeli. Frieze è una delle più importanti fiere d’arte a livello internazionale, un evento che attira collezionisti e appassionati da ogni parte del mondo.

Il mood e il fascino unico della 1000 Miglia sono protagonisti all’interno dei Paramount Pictures Studios.

Fino al 17 febbraio, nell’esclusivo Café No 5, Deutsche Bank Wealth Management e 1000 Miglia presentano la propria Partnership con una mostra fotografica dedicata all’automobilismo sportivo.

«La partecipazione a questo evento mette in risalto i comuni valori e permette a 1000 Miglia di approcciarsi a un mondo che è affine a quello delle automobili classiche, vere opere d’arte in movimento, fulcro del “Museo viaggiante più bello al mondo”»,

ha dichiarato Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl.

«1000 Miglia si conferma, quindi, una piattaforma di comunicazione e promozione dell’eccellenza italiana e internazionale».

 EVENTI – www.1000miglia.it 

Archivio ed precedente

Juve Stabia, Caserta: Monopoli squadra forte con un ottimo tecnico. Sarà dura (VIDEO)

Alla vigilia della gara che vedrà domani la Juve Stabia impegnata sul campo del Monopoli, abbiamo ascoltato Fabio Caserta, che ha analizzato il momento delle Vespe.

Queste le parole del tecnico stabiese:

Il Monopoli è una squadra forte, che fino a qualche partita fa aveva anche subito pochissimi gol e che ha calciatori di qualità, guidata da un allenatore che la fa giocare molto bene. Dobbiamo preparare bene la gara ed affrontare la prestazione con il giusto piglio e la giusta cattiveria. Sappiamo che c’è molta attesa a Monopoli per la gara con la Juve Stabia: per noi è indifferente il contesto.  Tutte le squadre ci tengono a fare bene, per raccogliere punti in vista dei propri obiettivi, ed a maggior ragione contro la prima della classe. Consapevoli di questo, cercheremo di sfruttare bene le nostre qualità e le occasioni che dovremo essere bravi a creare.

Berardi è un calciatore che qui ha fatto benissimo, nonostante qualche problema fisico accusato quando era con noi. Ha ottima tecnica ed un’ottima gamba, tant’è che era nel nostro interesse averlo ancora a Castellammare. Il suo cartellino non era di nostra proprietà quindi abbiamo potuto farci poco; è andato a giocare a Monopoli ed il fatto che stia crescendo non può che farmi piacere.

Qualche idea di formazione già c’è ma nulla di definito; aspetterò fino all’ultimo per le scelte definitive. So che ci sono calciatori che stanno giocando di meno ma ripeto spesso che ho una squadra importante, in cui vanno in difficoltà nel lasciare fuori elementi di spicco. Mercoledì ho fatto delle scelte e magari domani le mie valutazioni saranno diverse. Ho un rapporto perfetto con tutti, nonostante spesso santa voci di miei dissapori con certi calciatori: siamo un gruppo coeso e compatto, dove ogni ragazzo accetta le mie scelte e dà il massimo. Sappiamo che ormai non c’è più tempo per gli obiettivi personali, conta solo remare collettivamente per il bene della Juve Stabia; alla fine faremo i conti.

4-3-3 o 3-5-2? Se rispondo do un bel vantaggio agli avversari. Di solito abbiamo usato il 4-3-3 perchè penso sia il modulo che si adatta meglio alle caratteristiche della squadra; siamo però un organico duttile quindi nessuno schema ci è precluso. Abbiamo anche fatto il 4-2-3-1 soprattutto grazie alla voglia di sacrificarsi dei ragazzi. Vediamo: domano sceglierò la soluzione che mi sembra più adatta.

La gara col Catanzaro è superata. Non so chi dall’ambiente catanzarese abbia avuto da ridire sulla correttezza di Castellammare e del pubblico del menti. Le parole in direzione diversa del Presidente del Catanzaro, persona eccezionale, mi fanno molto piacere e penso siano il giusto premio per il pubblico stabiese, sempre caldo e corretto. La civiltà del nostro pubblico per me non è una scoperta; a maggior ragione mi spiace che anche a Monopoli non ci sarà trasferta libera, ma solo con tessera di fidelizzazione, andando a intaccare anche la passione di tanti per colpa di pochi.

La Viterbese che sta recuperando ora tutte le partite andando a giocare a maggio col Catanzaro? Non mi sembra molto corretto. Ennesima stramberia di questa stagione, sperando che episodi del genere non si verifichino più.

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Ospina: “Restare a Napoli? Non dipende da me! Meret è un ottimo ragazzo, in futuro vorrei…”

Ospina: “Restare a Napoli? Non dipende da me! Meret è un ottimo ragazzo, in futuro vorrei…”

Il portiere del Napoli, David Ospina, attualmente in prestito dall’Arsenal, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente colombiana Blu Radio, durante la trasmissione Blog Deportivo. Queste le sue parole:

La mia situazione attuale?  Sono in prestito per quest’anno e c’è una clausola che, ad un certo numero di partite giocare, automaticamente fa scattare il mio riscatto. Dato che non dipende soltanto da me, c’è da aspettare che vengano prese delle decisioni, in questo caso sono del Napoli.
Alex Meret? La società ha fatto un grande investimento sul futuro che è rappresentato da lui. Perciò sapevo che, quando sarebbe tornato disponibile, sarebbe cambiato qualcosa. Abbiamo un grande rapporto, è un bravo portiere ed un ottimo ragazzo, sarà molto importante per il futuro.
Futuro? Vorrei avere l’opportunità di continuare in Europa, anche se la possibilità di tornare al calcio sudamericano c’è sempre: in passato ci sono stati dei contatti con il Boca Juniors, non ci sono chiusure rispetto ad un rientro in Sudamerica”

Improta: “Pubblico stabiese davvero eccezionale”

Castellammare di Stabia– Durante la puntata di “Tifo Azzurro” su Tele A, è intervenuto Gianni Improta per dire alcune parole sul pubblico stabiese e sul ritorno in campo delle vespe domenica pomeriggio, dopo il pareggio interno con il Catanzaro di mercoledì, in quel di Monopoli. Ecco le sue parole:

“Voglio fare i complimenti alla tifoseria stabiese. La cornice di pubblico al Menti era di quelle importanti. Hanno organizzato una bella serata di festa e di sport. Oltre alle coreografie e al tifo, ai quali do un voto 10, faccio un applauso agli stabiesi anche per la maturità con la quale hanno accolto il Catanzaro e i suoi tifosi. Abbiamo ricevuto gli elogi del presidente del Catanzaro Floriano Noto e di tutta la dirigenza. Questo denota lo spessore del tifo stabiese. Da Castellammare è partito un bel messaggio di sportività.
Monopoli? Sarà un’altra gara dura e lo sappiamo. Noi cercheremo di lottare fino all’ultimo secondo, come abbiamo sempre fatto, pur di fare altri punti utili alla nostra classifica. Siamo forti e lo sappiamo, andiamo a Monopoli con la giusta umiltà sapendo di affrontare una squadra ostica.”

Afragola, duro colpo per il clan Moccia: arrestati 7 affiliati coinvolti nel racket

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Afragola, duro colpo per il clan Moccia: arrestati 7 affiliati coinvolti nel racket

Un po’ di respiro per Afragola, città in provincia di Napoli, che negli ultimi mesi era sotto assedio della criminalità organizzata. E’ di questa mattina la notizia del blitz dei carabinieri della compagnia di Casoria che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli. In manette sono finiti sette soggetti ritenuti appartenenti al clan camorristico dei Moccia, operante nel controllo degli affari illeciti ad Afragola e con tentacoli anche a Casoria e Arzano, nell’hinterland a nord di Napoli.
Il provvedimento è stato emesso dopo la sentenza di primo grado che ha colpito i sette  con pesanti condanne per estorsioni, esercizio abusivo di attività finanziaria, riciclaggio e reimpiego di beni.

Napoli, 121 anni dalla nascita di Totò: il progetto del suo Museo ha bisogno di una nuova spinta

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Napoli, 121 anni dalla nascita di Totò: il progetto del Museo del Principe della Risata ha bisogno di una nuova spinta

Nella giornata di ieri si è celebrato il 121esimo anniversario dalla nascita del Principe della Risata, Antonio De Curtis, in arte Totò. Purtroppo il progetto di un Museo dedicato a lui e alle sue opere sembra essere caduto nel dimenticatoio: “A distanza di decenni dalla sua morte, Napoli ancora non lo ricorda come merita. Da anni si attende l’apertura di un museo a lui dedicato ma le promesse sono rimaste lettera morta. Allo stesso modo la sua casa natale in via Santa Maria Antesaecula, nel cuore della Sanità, versa in condizioni di degrado. Occorre approntare un progetto di recupero che permetta di valorizzare al meglio la figura del Principe della risata”. A rilanciare l’dea sono stati il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Attualmente i tanti turisti che si addentrano nella Sanità in cerca dei luoghi di infanzia di Totò restano delusi dinanzi alla mancanza di un museo. Per loro non c’è neanche la possibilità di visitare la casa natale dell’attore. Le informazioni sui luoghi vengono descritte, con tanto buon cuore, dai residenti. L’apertura di un museo e il recupero del luogo dove è nato Totò rappresenterebbero anche un viatico di sviluppo per l’intero quartiere. Già nel 2014 organizzammo un flash mob per chiedere di salvare la casa natale dal degrado. Nel 2017 ci fu detto che i contenziosi erano stati risolti e si sarebbe proceduti alla ristrutturazione. A distanza di due anni non è cambiato niente. Le istituzioni superino la fase delle promesse e si diano da fare”, concludono Borrelli e Simioli.

Verso Napoli-Torino, tre assenti per gli azzurri

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Verso Napoli-Torino, Ancelotti dovrà fare a meno di tre giocatori

Mai come quest’anno prevedere la formazione del Napoli è sempre un rebus. In particolare, per la sfida di domani contro il Torino, sarà ancora più difficile. Come scrive l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, al di là di Raul Albiol, Mario Rui e Adam Ounas, oggi dovranno essere valutate le condizioni di Simone Verdi, Dries Mertens, Nikola Maksimovic e di Fabian Ruiz.

Inoltre secondo il quotidiano sportivo gli assenti sicuri saranno:

  1. Raul Albiol, operato martedì al ginocchio sinistro;
  2. Mario Rui, vittima di un problema muscolare rimediato a Firenze che lo terrà fermo più o meno un mesetto;
  3. Adam Ounas, incappato anche lui in un malanno muscolare nel finale di Zurigo

Hamsik potrebbe ritorna a Napoli: per lui spunta un nuovo ruolo

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I motivi per cui Marek Hamsik ha voluto provare l’esperienza in oriente

Le parole di Marek Hamsik sono arrivate poco prima che s’imbarcasse sul volo che lo porterà in Cina. L’ex capitano del Napoli, come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, ha raccontato i motivi della sua decisione di lasciare Napoli:

“Ha confessato l’amore per la città e per i napoletani e ha svelato il vero motivo che l’ha portato in Oriente: il sontuoso ingaggio triennale da 27 milioni di euro per tre anni. Giovedì ha diffuso attraverso il proprio profilo Instagram una lettera aperta con la quale ha salutato i tifosi.

Il Dalian gli ha garantito un super contratto al quale il giocatore non ha saputo rinunciare. Hamsik saluterà la gente di Napoli a fine stagione, magari verrà organizzata un’amichevole col Dalian. Napoli è stata la sua storia calcistica, è qui che Hamsik ha costruito la sua carriera ed ha esaltato quel talento innato, che non sfuggì a Marino, l’allora direttore generale, quando nell’estate 2007, con 5,5 milioni di euro, lo acquistò dal Brescia. Per l’ex capitano si parla già di un ritorno, a fine contratto, con un incarico dirigenziale”

Circumvesuviana, ponte pericolante sul fiume Sarno: cambio percorso per la stazione di Moregine

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Circumvesuviana, ponte pericolante sul fiume Sarno: cambio percorso per la stazione di Moregine

Le opere d’arte aziendali (ponti, viadotti, fabbricati viaggiatori, gallerie, etc.) sono sottoposte a verifiche periodiche in conformità alle circolari Ministeriali in vigore. Quando un’opera d’arte presenta segni di ammaloramento, oltre a programmare i necessari interventi, viene sottoposta a verifiche più frequenti. Per quanto riguarda il ponte sul fiume Sarno ubicato nell’ambito della stazione di Moregine, che da tempo presenta i segni della corrosione legati proprio alle esalazioni degli acidi trasportati dal fiume stesso (segnalati anche da alcuni articoli di giornale) da diversi mesi era in corso una verifica frequente che, lo scorso dicembre ha indotto i tecnici aziendali a predisporre un’apposita verifica strumentale. Gli esiti della stessa sono stati ritenuti subito meritevoli d’attenzione. È evidente che l’eventuale fermo dell’esercizio avrebbe comportato non pochi disagi per l’interruzione a Moregine della linea per Sorrento. I tecnici aziendali, quindi, hanno studiato un percorso alternativo all’attuale, prevedendo il passaggio del treno sul nuovo ponte realizzato nell’ambito della legge di finanziamento 80/84, per consentire il raddoppio della sede ferroviaria tra Torre Annunziata e Castellammare. In tempi da record, grazie anche alla disponibilità dei tecnici dell’USTIF di Napoli e delle imprese coinvolte, la variante di tracciato è stata realizzata, verificata a norma di legge ed autorizzata dagli organi competenti. Pertanto, da inizio servizio del giorno 16 febbraio l’esercizio sarà spostato sul nuovo tracciato, prevedendo la necessaria limitazione di velocità tra le stazioni di Villa Misteri e Pioppaino, per le caratteristiche tecniche del tracciato. Un paio di minuti in più di percorrenza, per una maggiore sicurezza di viaggio!!! Abbandonato il vecchio ponte ammalorato, sempre con i fondi ex lege 80/84, saranno avviati i necessari lavori per il ripristino della circolazione in sicurezza anche sul vecchio ponte.