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Gay pride 10 consiglieri chiedono l’adesione del Comune.De Luca: «Non sono contrario, valuto ogni aspetto»

La città di Messina ospiterà il primo “Gay Pride” .10 consiglieri chiedono l’adesione del Comune.Il sindaco De Luca: «Non sono contrario, valuto ogni aspetto»

La città dello stretto ospiterà il primo “Gay Pride 2019, una giornata di celebrazione e di difesa dei diritti della comunità lgbtqi (Lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali).

Nel 2019, altre iniziative saranno organizzate anche a Palermo, Catania e Siracusa, nel cinquantesimo anniversario della prima marcia di difesa dei diritti delle comunità omosessuali e discriminate per genere sessuale, che si tenne dopo i fatti dello ‘Stone Wall’.

La tappa di quest’anno riveste inoltre una particolare importanza, perché si celebra il cinquantesimo anniversario della prima marcia di difesa dei diritti delle comunità omosessuali e discriminate per genere sessuale, che si tenne dopo i fatti dello Stone Wall nel 1969 a New York.

Il consigliere comunale Alessandro Russo, con l’appoggio dei consiglieri Cannistrà, Argento, Schepis, Mangano, Cipolla, Caruso, De Leo, Sorbello e Rotolo, ritiene “che sia opportuno far partecipare attivamente l’Amministrazione comunale alla manifestazione, per agevolare lo svolgimento e testimoniare la viva adesione ai valori del rispetto reciproco e della inclusione attiva delle minoranze” e “che sia conseguentemente opportuno e significativo aderire alla piattaforma di richiesta di estensione dei diritti di cittadinanza a quelle fasce di cittadini che ne sono privi per motivi legati a genere sessuale od orientamenti e inclinazioni, iscrivendo in tal modo la nostra città alla lista delle comunità locali che chiedono e perseguono politiche di inclusione e rispetto nel solco dei nostri valori comunitari”.

La proposta di delibera consiliare è quindi quella di “aderire formalmente alla tappa messinese del Pride 2019, condividendone la piattaforma programmatica e partecipando attivamente, con propria delegazione, alle attività del comitato organizzatore” e di “impegnare l’Amministrazione comunale a porre in essere tutte le iniziative e i provvedimenti amministrativi che siano di competenza dell’ente locale al fine di poter far svolgere adeguatamente le attività previste”.

Il comitato organizzatore di Messina ha avviato l’iter burocratico necessario per organizzare l’evento, informando gli uffici di Palazzo Zanca e della Questura proprio ieri. Ma la nota protocollata non è stata ancora visionata dal sindaco Cateno De Luca, rientrato stamattina da Roma. «Ho appreso dalla stampa la notizia di questo evento – spiega il primo cittadino -. Al momento non ho ancora esaminato la richiesta e quindi non posso sapere che tipo di garanzie offrono per l’ordine e l’incolumità pubblica. Non conosco quindi con quali modalità dovrebbe svolgersi quest’evento, ma non sono contrario a niente e nessuno. Tuttavia, prima di dare l’assenso come amministrazione comunale devo valutare tutti gli aspetti di un evento di tale portata».

 

Santa Sarta

 

New York – New York (Lo Piano – Saint Red)

New York, una Citta con piu’ di 8 milioni di abitanti, considerata fra le piu’ belle al Mondo, e’ possibile che possa andare in default economico?

Questa e’ una notizia che fa riflettere, cosa si nasconde dietro le scintillanti luci della citta’, fra i grattaceli dalla vista mozzafiato, nella vita frenetica di tutti i giorni, forse una miseria che non ci si aspettava di trovare?

La Grande Mela, dopo anni di splendore economico, e’ riuscita ad accumulare un debito calcolato in 81 mila dollari per ogni nucleo familiare, una cifra colossale a cui sara’ difficile metterci solo una pezza.

Lo spettro della bancarotta torna ad aleggiare su New York dopo 40 anni, la fuga di aziende e singoli per sfuggire a un’imposizione fiscale fra le più alte del Paese e i prezzi eccessivi della Città, e’ gia’ iniziata.

In questi ultimi anni , tantissimi negozi hanno gia’ chiuso i battenti, altri ancora sono in procinto di farlo, l’economia gira poco e male, la gente ha paura di un crack generale.

Se accadesse, potrebbe avere conseguenze impressionanti paragonabili a quella del crollo della borsa di New York, avvenuta nell’Ottobre del 1929: fu l’inizio di quella che venne chiamata “grande depressione”, che in breve  tempo, riusci’ a sconvolgere l’economia mondiale.

Sara’ solo colpa della pressione fiscale?

Lo spettro della bancarotta torna ad aleggiare su New York dopo 40 anni, la fuga di aziende e singoli per sfuggire a un’imposizione fiscale fra le più alte del Paese e i prezzi eccessivi della Città, e’ gia’ iniziata.

L’allarme degli esperti sulla situazione disperata delle casse di New York, fa seguito ai crescenti timori per un rallentamento dell’economia americana.

In questo contesto di debolezza economica, anche il testo della canzone “New York, New York”, interpretata da Liza Minnelli potrebbe essere modificato in “Poor(povera) New York , New York”.

OPINIONI

 

Nuova Zelanda : Strage in 2 Moschee (Lo Piano Saint Red)

Strage in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, durante le preghiere del venerdì, i morti sarebbero 49, i feriti 48, alcuni sono in condizioni disperate. 

I due attentati sono stati portati a termine in pochi minuti, alla polizia non e’ stato dato il tempo di poter intervenire, fra il primo ed il secondo assalto.

Jacinda Ardern (premier Nuova Zelanda) La Premier Jacinda Ardern , parlando dell’attacco, lo ha definito come un atto di violenza senza precedenti, verra’ ricordato come uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda.

La strage e stata portata a termine da quattro persone, tre uomini e una donna, tutti arrestati. Inoltre la polizia e’ riuscita ad intercettare nel centro della Citta’, una macchina piena zeppa di armi ed esplosivi;

Per fortuna, se di fortuna si puo’ parlare, gli attentatori sono stati bloccati prima ancora che vi salissero sopra, caso contrario, la strage avrebbe potuto assumere dimensioni ancora maggiori.

Per scopi precauzionali, e’ stata annullata la manifestazione dei giovani studenti per il clima indetta in tutte le Piazze del Mondo, sulle orme della sedicenne attivista Greta Thunberg, candidata al Nobel per la Pace.

Altre notizie verranno diramate nelle prossime ore dalle forze di polizia, saranno diramati altri comunicati ufficiali, nel frattempo a scopo precauzionale, la popolazione e’ stata ‘invitata’ a stare in casa, fin quando tutta la zona non verra’ bonificata.

Sequestrati beni per 800 mila euro a deputato regionale siciliano per frode sui corsi di formazione

La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrati i beni a un deputato regionale di Forza Italia e presidente della Commissione Bilancio all’ARS.

Truffa per illecito, erogazioni di finanziamenti pubblici e associazione per delinquere. Questi i reati per i quali sono indagati il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Savona, presidente della Commissione Bilancio all’Assemblea Regionale Siciliana, ma anche la moglie, Cristina Bertazzo, la figlia e altri quattro collaboratori della famiglia che hanno ricoperto ruoli di rappresentanti legali o amministratori di otto associazioni di cui presidente è stato Savona.

Negli ultimi quindici anni diverse associazioni avrebbero ottenuto i contributi per piani di formazione professionale senza però averne diritto. I soldi venivano concessi grazie a influenti amicizie e documenti falsi. E’ quanto hanno scoperto i finanzieri del gruppo di Palermo, che hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 7 persone, tra cui oltre il presidente della commissione Bilancio all’Assemblea regionale siciliana Riccardo Savona, ci sono 8 associazioni, per un importo di circa 800 mila euro, “indebitamente sottratti al bilancio regionale e comunitario”.

L’elaborazione della documentazione acquisita presso vari assessorati della Regione, insieme ai riscontri sul territorio e all’audizione di oltre 50 persone a vario titolo coinvolte nella realizzazione di progetti, ha messo in luce l’esistenza di un’articolata associazione che, dal 2012 ad oggi, avrebbe frodato il bilancio regionale e comunitario attraverso l’utilizzo di documenti falsi, furti di identità ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, avente come unica finalità quella di bypassare i controlli degli enti pubblici per l’ottenimento del contributo economico.

Alcuni progetti non venivano nemmeno eseguiti o altri venivano realizzati solo dai Savona anche se risultavano compensi ad altre figure. Segnalate anche altre 11 persone che dovranno rispondere, tra l’altro, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le fiamme gialle hanno perquisito le abitazioni dei soggetti coinvolti, compresa la segreteria politica di Savona, per reperire documentazione relativa a ulteriori finanziamenti ottenuti.

L’opinione.

La legge cosiddetta “spazzacorrotti” è per fortuna già in vigore e quando il reato comporta una pena superiore a due anni, questo diviene ostativo e si sconta tutto il resto della condanna in carcere soprattutto se non si collabora con i Magistrati. Purtroppo la norma sul voto di scambio recentemente approvata alla Camera deve ancora andare al Senato dove c’è da augurarsi venga resa ancora più incisiva anche sull’endemico voto di scambio sociale, come pure si spera venga rivisto l’emendamento di un partito di destra che ha previsto l’attenuante per il politico che, poverino, non sa che prende i voti dalla mafia (alla scuola materna glielo può raccontare). Il Governo nazionale aumenti innanzitutto del doppio le pene a carico di chi corrotto lavora o opera nelle Regioni, Comuni e tutti gli Uffici pubblici, oltre ad aumentarle in crescendo proporzionalmente al livello rivestito.

Adduso Sebastiano

Napoli 14esimo nel Ranking UEFA: tutta colpa del Liverpool, la classifica

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Napoli 14esimo nel Ranking UEFA: tutta colpa del Liverpool, la classifica

Il Napoli con 80 punti vola al 14 esimo posto nel Ranking UEFA. Nonostante la sconfitta della Red Bull Arena, la squadra azzurra ha guadagnato un altro punto derivante dal passaggio del turno ai quarti di finale di Europa League. Il Napoli si è visto sorpassare dal Liverpool che con la vittoria sul Bayern e il passaggio ai quarti di Champions League è giunto al 12esimo posto con 81 punti a fronte dei 78 che aveva in precedenza.

Di seguito la classifica con la Top 20 del Ranking UEFA:

  1. Real Madrid 146
  2. Barcellona 131
  3. Bayern Monaco 128
  4. Atletico Madrid 127
  5. Juventus 123
  6. Manchester City 104
  7. Siviglia 104
  8. Paris Saint-Germain 103
  9. Porto 93
  10. Arsenal 91
  11. Borussia Dortmund 85
  12. Liverpool 81
  13. Roma 81
  14. Napoli 80
  15. Shakhtar Donetsk 80
  16. Manchester United 78
  17. Chelsea 77
  18. Tottenham 72
  19. Zenit 72
  20. Villarreal 68

Tuttosport – Il Napoli passa per il rotto della cuffia: ora bisogna recuperare le energie

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Tuttosport – Il Napoli passa per il rotto della cuffia: ora bisogna recuperare le energie

Sull’odierna edizione di Tuttosport è messa in evidenza la fiacca prestazione del Napoli contro il Salisburgo, si legge:

Per il rotto della cuffia, quando la qualificazione ai quarti sembrava in ghiaccio dopo lo 0-1 di Milik. Invece il Napoli alza il piede dall’acceleratore e il Salisburgo si carica ripensando alla rimonta sulla Lazio. Non ci riesce, ma vince per 3-1 una partita che lascia perplessi: questo Napoli può vincere l’Europa League? Ciò che conta adesso è il risultato e il Napoli nonostante la sconfitta vola ai quarti di finale di Europa League non con poca fatica. […] Il Napoli può attendere la cerimonia di Nyon quest’oggi dove scoprirà l’avversario dei quarti di finale di Europa League che si giocheranno l’11 e 18 aprile e intanto, recuperare qualche calciatore acciaccato e le energie che servono per provare ad arrivare alla finale di Baku il 29 maggio.

Pompei, nuove scoperte al Parco Archeologico in diretta social

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Sono stati scoperti mosaici raffiguranti mostri e altri animali

Pompei, al Parco Archeologico continuano le scoperte: sono emersi intatti dalle ceneri del Vesuvio, nella Regio V dopo duemila anni, dei mosaici raffiguranti animali. Per ora questi resteranno solo un mister, dal momento che non è ancora possibile vederli, ma intanto, nell’attesa, il Direttore del Parco,  Massimo Osanna, ha postato sul suo profilo Instagram delle immagini inedite, commentando:

«Nuovi scavi, Regio V: mostri e animali selvaggi del secondo mosaico di Orione e il cobra del mosaico di Orione  (fine II secolo avanti Cristo)».

Repubblica – Napoli in calo nel 2019: potrebbe essere dovuto al cambio di preparazione

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Repubblica – Napoli in calo nel 2019: potrebbe essere dovuto al cambio di preparazione

Secondo l’odierna edizione della Repubblica, sarebbe stato registrato un calo nelle prestazioni del Napoli, probabilmente dovuto al cambio di preparazione fisica. Rispetto all’anno scorso, infatti, il preparatore atletico della squadra è cambiato: da Francesco Sinatti con Sarri a Giovanni Mauri, preparatore di Ancelotti anche a Madrid. Ecco quanto riportato su Repubblica:

[…] Tutto il 2019 registra una fase calante del Napoli, doverosa una verifica interna. C’è una immagine che aiuta a capire le dinamiche segrete. La squadra è come una nave. Il comandante decide la velocità, ma deve chiederla al direttore di macchina, nascosto in una sala interna non vede il mare ma sente il motore. È lui che gestisce la potenza. Questo ruolo, delicatissimo, è del preparatore atletico. Che quest’anno è cambiato. Si parlava con enfasi del precedente, quello dei 91 punti, Francesco Sinatti, descritto come un ragazzo prodigio del settore.
Toscano. Innovativo. Ambizioso.
Non ha seguito Sarri in Inghilterra ed è stato comunque sbarcato.
Non c’è nessun elemento certo di prova per presentare il conto all’attuale preparatore, Giovanni Mauri, che era con Ancelotti anche a Madrid. È quanto mai opportuno però che nel riserbo di Castel Volturno, tra spogliatoio e infermeria, il tema sia subito discusso, se non è stato già fatto, tra l’allenatore, suo figlio David primo ufficiale, il preparatore atletico Mauri e tutto lo staff sanitario. […]

 

Pozzuoli, la terra trema: avvertita una nuova scossa di terremoto

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La popolazione svegliata dalle scosse avvenute circa alle 2:30

Pozzuoli, nuovo sciame sismico è stato registrato in città con ben 34 lievi scosse avvenute dalle ore 2,32 di questa notte alle ore 5,56. La scossa più forte  è stata quella delle ore 5,26 che ha avuto magnitudo 2,5 della scala Ritcher a una profondità di 1,3 chilometri con epicentro nella zona di Agnano Pisciarelli. Quest’ultima, data l’intensità è stata avvertita anche a Fuorigrotta, Pianura, Quarto e Bagnoli.

Il tutto registrato dai tecnici dell’Osservatorio Vesuviano. «Si tratta di eventi che rientrano nello stato di allerta gialla di attenzione della caldera – spiega Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio – Il tutto rientra nel trend della vita del vulcano e non c’è assolutamente nulla di cui allarmarsi. L’evento di massima magnitudo si è verificato alle ore 5,26 ad un profondità di poco più di un chilometro nella zona a sud degli Astroni. Il resto degli eventi sono stati di magnitudo vicino ad un grado e, comunque, si tratta di micro-sismicità, tutti verificatisi superficialmente. Nelle ultime settimane non abbiamo registrato anomalie nei dati studiati dei Campi Flegrei, sia geochimici che geofisici. Il sollevamento rimane al momento quello di 0,7 centimetri al mese».

Non ci sono state danni a persone o cose ma solo un grande spavento dato che si  è sentito un forte boato e vetri tremare. (Il Mattino)

Gazzetta – Napoli in Europa League: “Perché non sognare in grande con un tecnico che ha vinto tre Champions?”

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Gazzetta – Napoli in Europa League: “Perché non sognare in grande con un tecnico che ha vinto tre Champions?”

Ecco quanto evidenziato nella Gazzetta dello Sport riguardo le prestazioni del Napoli in Europa League, spinta  verso la finale di Baku:

“Non è come la Juve che davvero può dedicarsi a 5 partite e basta, da qui a giugno, essendosi cucita addosso lo scudetto. Ma dall’alto del suo secondo posto anche il Napoli potrà concentrarsi sull’Europa League. Ci sono belle rivali al sorteggio di oggi, spagnole e inglesi, perché non sognare in grande con un tecnico, Ancelotti, che addirittura di Champions ne ha vinte tre?”

Sicilia, favori in cambio di voti, 96 indagati tra assessori, deputati, sindaci e l’ex governatore Cuffaro

L’inchiesta della Procura di Termini Imerese, ricostruisce in Sicilia un sistema fondato su favori e promesse di posti di lavoro in cambio di voti.

Ci sono gli ex coordinatori della Lega in Sicilia, prima che Matteo Salvini inviasse un commissario sull’isola e poi assessori regionali, sindaci, deputati dell’Assemblea regionale siciliana. È una maxi inchiesta per voto di scambio quella della Procura di Termini Imerese, in provincia di Palermo.

Le intercettazioni eseguite dai Carabinieri avevano permesso agli inquirenti di allargare la maglia dei soggetti interessati dall’ipotesi di scambio di favori in cambio di voti, fino a coinvolgerne in un primo tempo trentasette, tra i quali il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, l’ex assessore comunale di Termini Maria Loredana Bellavia, Benito Vercio, procacciatore di voti, finito ai domiciliari con i Caputo e poi rimesso in libertà. A spiccare tra tutti, alcuni mesi fa, i nomi di due indagati eccellenti: l’assessore regionale al Territorio Totò Cordaro (Popolari e autonomisti) e il capogruppo all’ARS di “Diventerà Bellissima” (il Movimento del Presidente Nuccio Musumeci) Alessandro Aricò. Ma nel corso di questi mesi altri personaggi illustri sono stati iscritti nel registro degli indagati. Dall’ex governatore Totò Cuffaro, per corruzione elettorale e che ha scontato cinque anni di carcere per favoreggiamento a Cosa nostra ed è stato scarcerato alla fine del 2015, a Giuseppe Ferrarello, candidato alle regionali. Ed ancora dipendenti comunali di Termini Imerese accusati di assenteismo.

A completare il quadro anche presunti casi di assenteismo fra i dipendenti comunali di Termini Imerese e l’utilizzo improprio del parco macchine da parte del sindaco Giunta, indagato per peculato. Tutti gli indagati adesso potranno presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati. Poi, il pm passerà alla richiesta di rinvio a giudizio.

L’inchiesta del Pm Annadomenica Gallucci ricostruisce un sistema fondato su favori e promesse di posti di lavoro in cambio di voti ed era stata avviata sulle elezioni regionali del 2017 ma si è poi allargata alle amministrative di Termini Imerese di due anni fa nelle quali è stato eletto il sindaco Francesco Giunta, sostenuto da uno schieramento di centrodestra.

L’opinione.

A tutte le ultime elezioni i cittadini abbiamo in maggioranza votato nuovamente il metodico trasversale sistema. Evidentemente noi cittadini in cuor nostro ci compiaciamo ancora, come da decenni, con promesse, favori, clientelismo, voto di scambio, mercimonio, concubinaggio, tangenti, corruzione, spreco, sperpero, tasse, razzia, ecc. È come se noi cittadini fossimo chiusi in un labirinto socio-mentale senza più riuscire ad immagine altro. Insomma è come se avessimo persino una dipendenza psico-esistenziale, analoga a quella di chi fa uso di stupefacenti, per cui senza i decennali ingordi, misantropi, arroganti, mistificatori, sprezzanti, amorali, traviati, delinquenti, non sappiamo concepire la politica e la nostra vita. Siamo ormai un popolo cerebralmente compromesso ?

Adduso Sebastiano

Una stella stabiese debutta in Europa League

Una stella stabiese debutta in Europa League: il classe 2002 Sebastiano Esposito!

Minuto 72, entra in campo per l’Inter il classe 2002, Sebastiano Esposito. Spalletti si affida alla stella della sua primavera originaria di Castellammare di Stabia per risollevare un’Inter, quella dei grandi, sotto tono e funestata da infortuni e squalifiche. E’ il debutto ufficiale per il baby calciatore stabiese che promette di ricalcare le orme dei suoi illustri concittadini Quagliarella e Donnarumma. E magari anche superarle! Il tempo c’è…

SSC Napoli: “Sinfonia azzurra nella terra di Mozart. Milik vince il valzer delle punte”

“E’ ancora azzurro il cielo europeo”

La SSC Napoli, attraverso il proprio sito ufficiale, ha commentato la gara di ritorno degli ottavi di finale persa dagli azzurri per 3-1 contro il Salisburgo in terra austriaca. Risultato che, però, permette agli uomini di Ancelotti di staccare il pass per i quarti in virtù del 3-0 ottenuto al San Paolo.

Ecco il commento della SSC Napoli:
Nella terra di Mozart e di Von Karajan, la sinfonia azzurra accompagna il Napoli ai quarti di finale. Il Valzer delle punte lo vince Milik che segna subito il gol che spegne le ambizioni austriache e ghiaccia psicologicamente la sfida. Quella di Arek più che una rete è un colpo di calcio tennis: schiacciata volante in acrobazia che vale il match point. E’ la seconda griffe di Milik in Europa dopo quella dell’andata. La gara vera al Red Bull Arena dura un’oretta. Il tempo che il Napoli afferri solidamente la qualificazione, perchè il Salisburgo dovrebbe farne 5. Poi nel finale gli austriaci la chiudono sul 3-1 ma il passaggio è stretto in cassaforte a 4 mandate: tre gol all’andata, uno al ritorno. Con la capacità di gestire e anche di stringere i denti dinanzi alle avversità. Avanti così e avanti il prossimo. E’ ancora azzurro il cielo europeo…”.

Ancelotti in conferenza: “Gare come questa non finiscono mai. Insigne? Fastidio all’adduttore”

“Albiol può rientrare per i quarti”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa post-partita al termine del match perso dai suoi per 3-1.

Ecco le sue parole:
“Insigne ha sentito un fastidio sull’adduttore nel riscaldamento. Sembrava poco grave, ma abbiamo preferito evitare problemi visto che ci saranno altre partte. Chiriches ha avuto un problema muscolare nel finale e Diawara un taglio sul piede.
L’obiettivo era iniziare bene la gara, con coraggio e personalità e ci siamo riusciti per tutto il primo tempo. Abbiamo meritato il vantaggio, abbiamo perso una palla in uscita ed hanno pareggiato. Le gare con squadre contro il Salisburgo con finiscono mai. Entra nella normalità dell’essere umano rilassarsi.
L’interpretazione del primo tempo è stata fatta bene, la squadra ha giocato con personalità. Siamo stati aggressivi, il goal di Milik ha condizionato l’aspetto psicologico di tutti. Si può pensare che la seconda parte della partita sia stata sotto tono, ma ripeto, è normalità.
Mertens? Non lo giudico per i goal che fa, ma per il lavoro e devo ammettere che in queste due partite di coppa è stato fondamentale per la qualificazione della nostra squadra.
Errori? Non è una questione di gamba, ci siam presi qualche rischio perchè, come all’andata, era indispensabile cercare l’uscita per superare la prima pressione e cercare gli spazi. Abbiamo rischiato, ci è costato il goal del pareggio, ma era una strategia voluta.
In questo periodo, se guardiamo il bicchiere mezzo vuoto non fa bene. Abbiamo fatto un buon secondo tempo col Sassuolo ed anche con la Juve in 10. Dipende da come si vogliono vedere le cose.
Salisburgo? E’ un’ottima squadra fatta dai giovani. E’ una squadra che l’anno scorso raggiunse la semifinale ed avrà un futuro roseo.
Luperto? Ha giocato da veterano, con lucidità. Ha sofferto nel finale, ma abbiamo sofferto tutti. La gestione del primo tempo sia sua che Chiriches è stata ottima.
Albiol? Potrebbe essere che per i quarti di finale sia a disposizione”.

Allan a SKY: “Do sempre il 100% e mi dispiace per l’errore. Napoli? Sono felice qui”

“Abbiamo bisogno di maggior concentrazione”

Allan Marques, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match perso contro il Salisburgo per 3-1.

Ecco le sue parole:
“Siamo contenti della qualificazione, ma nella ripresa siamo calati troppo senza esprimere il nostro gioco. Purtroppo si sono rimessi in partita sul mio errore e mi dispiace, sappiamo bene che dobbiamo fare ancora meglio per andare avanti. Sono molto felice qui, cerco di dare sempre il 100% per questa maglia perché qui sto bene. Siamo felici per il passaggio del turno, ma questo non deve essere un punto di arrivo ma di partenza”.
Sfida col Chelsea di Sarri ai quarti di finale? “Non possiamo scegliere, sono tutte difficili ma servirà il massimo contro chiunque”.
Napoli-Liverpool il match più bello della sua carriera? “Sì, una grandissima partita. Non solo mia ma dell’intera squadra”.
Quando gli viene chiesto se immaginava un suo tale exploit, il brasiliano replica così: “Questo è il lavoro di tutti i giorni, e penso che ho ancora margini di crecita e cerco di migliorare ogni giorno. Non devo fare errori come quello di oggi, devo essere più concentrato. La partita era finita e purtroppo ho sbagliato: speriamo che sia capitato oggi con questo vantaggio e che non succeda di nuovo”.

Zielinski a SKY: “Contava qualificarci. Siamo calati psicologicamente”

“Speravamo in una serata diversa”

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match perso contro il Salisburgo che, però, non ha ostacolato la qualificazione degli azzurri.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo sofferto, sì, ma la cosa importante era passare il turno. Tuttavia, dopo il goal del primo tempo, dovevamo e potevamo gestire meglio la gara. Il secondo tempo è stato brutto. Il mister ci aveva anche detto di non fare calcoli pur segnando per primi, ma nella ripresa però eravamo un po’ strani psicologicamente. Nel primi 45 minuti abbiamo fatto bene, poi non abbiamo più mostrato il nostro calcio e così non va bene. Siamo contenti di passare, ma speravamo in una serata diversa”.

Milik a SKY: “Il Salisburgo ha meritato, non abbiamo giocato come sappiamo”

“Così non va bene”

Arek Milik, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match perso per 3-1 contro il Salisburgo che, però, non ha impedito agli azzurri di superare il turno.

Ecco le sue parole:
“Qualificazione importantissima per noi, ma dobbiamo giocare meglio. Meritato il successo del Salisburgo, hanno giocato bene mentre noi abbiamo sbagliato tantissimo. Abbiamo giocato sotto il nostro livello, dobbiamo migliorare. Il risultato dell’andata ci ha condizionato, forse sì, ma avevano detto di non pensarci e non l’abbiamo fatto. Sono felice di aver passato il turno, andiamo avanti ma dobbiamo migliorare tante cose”.
Sulla sua rete: “Aver segnato non significa che ho fatto una grande, bellissima, gara. Anche io ho perso troppi palloni, dobbiamo migliorare e giocare ancora megio. Dobbiamo alzare i ritmi”.

Ancelotti a SKY: “Qualificazione chiusa dopo il gol di Milik. Campionato? Secondo posto non certo”

“Un calo ci può stare”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match perso dai suoi per 3-1 ma che ha comunque regalato la qualificazione agli azzurri in virtù del risultato dell’andata.

Ecco le sue parole:
“Rivedere il secondo tempo? No (ride, ndr). L’obiettivo era quello di non farci schiacciare all’inizio, tant’è he abbiamo fatto molto bene segnando subito. Ma non dobbiamo rivedere niente, ora bisogna puntare direttamente al quarto di finale che sarà impegnativo. Questa è una squadra che ti costringe a giocare così. Siamo stati bravi nel primo tempo, dopo c’è stata difficoltà nel secondo ma avevamo un vantaggio così ampio che ci stava anche il calo”.
Sui segnali dati da Chiriches e Luperto: “Molto buoni. Hanno fatto un’ottima partita, soprattutto considerando che hanno giocato poco. Hanno mostrato sicurezza e lucidità, dopo la sofferenza della ripresa è stata generale”.
Sulla prestazione: “Sono molto contento considerando che avevamo un po’ di emergenza in difesa. Abbiamo finito questa qualificazione senza 4 centrali, il che non è poco. La gara è stata preparata bene e nel primo tempo è stata chiusa. Fortunatamente abbiamo chiuso 3-0”.
Su Insigne: “Ha sentito un fastidio nel riscaldamento e probabilmente poteva anche giocare, ma abbiamo preferito evitare problemi”.
Sulle condizioni Chiriches: “C’è un problema muscolare”.
Sul sorteggio di domani: “Sono tutte ottime squadre, l’importante è che ci sia il Napoli”.
Ancelotti per la prima volta ai quarti di Europa League: “Un buon risultato data la mia inesperienza in questo tonreo (scherza, ndr). L’obiettivo è quello di tener duro fino alla fine, in tutte le partite. In campionato poi non siamo in una posizione tranquilla, perché le squadre per la Champions si stanno avvicinando tutte e dobbiamo restare concentrati. C’è stato un calo di attenzione contro il Sassuolo, ma ora dobbiamo riprenderci”.
Obiettivo Europa League rischio per l’Italia? “E’ vero e dobbiamo essere vigili: se non c’è il primo posto, l’obiettivo resta il secondo posto”.

Conte: “Niente può giustificare un femminicidio”

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Le parole del premier Conte riguardo alle sentenze di Genova e Bologna

“Nessuna reazione emotiva, nessun sentimento, pur intenso, può giustificare o attenuare la gravità di un femminicidio”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, facendo riferimento a due sentenze, quella di Genova e quella di Bologna, con condanne per femminicidi con attenuanti.

“Le sentenze dei giudici si possono discutere – premette il premier – Anzi, in tutte le democrazie avanzate il dibattito pubblico si nutre anche di questa discussione. L’importante è il rispetto dei ruoli e, in particolare, la tutela dell’autonomia della magistratura”.

“Negli ultimi giorni sui giornali abbiamo letto di sentenze per episodi di femminicidio nelle quali si è tirata in ballo una presunta reazione ‘emotiva’ e la relativa intensità, ai fini di un’attenuazione della pena. Si è fatto riferimento ad una ‘tempesta emotiva’, ad un sentimento ‘molto intenso, non pretestuoso, né umanamente del tutto incomprensibile’. In realtà per cogliere appieno e criticare il significato di una sentenza occorrerebbe una specifica competenza tecnica. Ma vi è un aspetto di più ampia portata culturale, che riguarda il dibattito pubblico, e su cui la politica può e anzi deve legittimamente intervenire. Ed è in questa ultima prospettiva che dobbiamo chiarire, con forza, che nessuna reazione emotiva, nessun sentimento, pur intenso, può giustificare o attenuare la gravità di un femminicidio”, continua Conte.

“La crescita e lo sviluppo della nostra società deve muovere dal rispetto e dalla valorizzazione del ‘patrimonio femminile’: le donne, tutte le donne, sono una grande ricchezza, una preziosa risorsa che ci consentirà di costruire una società migliore. Dobbiamo maturare questa convinzione giorno per giorno, dobbiamo lavorare costantemente a questa rivoluzione culturale”.

Napoli, problema fisico per Diawara: cure mediche per lui

Il centrocampista è uscito aiutato da Malcuit

Dopo Vlad Chiriches, anche Amadou Diawara sembra aver avuto qualche problema fisico. Infatti lo staff medico del Napoli ha soccorso il centrocampista azzurro che ha avuto bisogno del supporto di Kevin Malcuit per abbandonare il terreno di gioco.