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Castellammare, pronti 217mila euro da investire nelle scuole

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Castellammare, pronti 217mila euro del bando Miur, da investire nelle scuole

Castellammare di Stabia, pronti dei fondi per le scuole stabiesi. E’ lo stesso Sindaco che ne da notizia sulla sua pagina personale; si legge:

“Ben 31 plessi scolastici comunali, oltre quelli di competenza della Città Metropolitana, risultano tra le scuole ammesse a finanziamento a Castellammare di Stabia, nell’ambito del bando indetto dal Miur per le indagini e le verifiche dei solai e dei controsoffitti degli edifici scolastici pubblici. Sulle 8.045 istanze prevenute al Ministero, la città di Castellammare ha ricevuto l’ammissione a finanziamento per un importo di 217mila euro, da suddividere equamente tra tutti i plessi.

Un ulteriore segnale della capacità dell’amministrazione comunale di saper cogliere le opportunità che gli organi sovraordinati prospettano ai territori, in particolar modo al mondo della scuola.” v v v v v v v v v v v v  v v v v v v v v  v v v v v v v v v v v v v  v v v v v v v v  v v v v v v v v v v v v v  v v v v v v v v  v v v v v v v v 

Sorrento, controlli nella movida: emessi 6 verbali per guida in stato di ebbrezza

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Sorrento, controlli nella movida: emessi 6 verbali per guida in stato di ebbrezza

Sorrento, controlli sulla movida, da parte della polizia stradale. Nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione dei reati in materia di circolazione stradale, durante la notte appena trascorsa si è svolta una maxi-operazione della Polizia Stradale di Napoli, volta al contrasto del recrudescente fenomeno della guida sotto l’effetto di droga ed alcool.

Il servizio “drogometro” si è svolto nella città di Sorrento ed ha visto impegnati la Polizia Stradale e personale medico dell’Ufficio Sanitario della Questura di Napoli. Una operazione corposa che ha portato al controllo di diversi veicoli e dei rispettivi conducenti che sono stati sottoposti ad accertamenti alcol test e droga test.

I controlli della Polstrada hanno portato alla contestazione di 6 verbali per guida sotto l’effetto sostanze alcoliche (art.186 CdS) e uno per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nella fattispecie cocaina (art. 187 CdS), con conseguente denuncia  del trasgressore; inoltre,  è stata ritirata una patente di guida ad un conducente neo patentato. v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v 

Terzigno, scoperta officina abusiva: scattano tre denunce

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All’interno dell’attività commerciale anche ricettazione di auto

Nell’ambito dei servizi svolti per contrastare i reati ambientali, i carabinieri della Stazione di Terzigno hanno scoperto, nel parco nazionale del Vesuvio, un’officina abusiva. Denunciate tre persone: si tratta di una 71enne di Pompei, un 54enne di Torre Annunziata ed una 37enne di Santa Maria La Carità, i quali avevano realizzato l’officina in maniera abusivo, all’interno di un capannone in località Pozzelle.

Dalle indagini è ovviamente emerso che i rifiuti speciali pericolosi venivano smaltiti in modo non tracciabile ossia venendo sversati nell’ambiente. Inoltre è stata anche rinvenuta la carcassa di un suv rubato. Alla fine dei controlli i tre sono stati quindi denunciati per ricettazione e smaltimento illecito di rifiuti. L’area è stata sottoposta a sequestro.

Dalle indagini è ovviamente emerso che i rifiuti speciali pericolosi venivano smaltiti in modo non tracciabile ossia venendo sversati nell’ambiente. Inoltre è stata anche rinvenuta la carcassa di un suv rubato. Alla fine dei controlli i tre sono stati quindi denunciati per ricettazione e smaltimento illecito di rifiuti. L’area è stata sottoposta a sequestro.Dalle indagini è ovviamente emerso che i rifiuti speciali pericolosi venivano smaltiti in modo non tracciabile ossia venendo sversati nell’ambiente. b b b b b  

Torre Annunziata, blitz dei carabinieri: denunce, arresti e sequestri

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Torre Annunziata, blitz dei carabinieri: denunce, arresti e sequestri

I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e del reggimento Campania hanno svolto controlli, durante il weekend, nelle zone della movida oplontina, in via Gino Alfani e sul lungomare Marconi. Un 20enne e un 19 enne già noti alle forze dell’ordine sono stati denunciati per detenzione di droga a fini di spaccio. Perquisiti, dopo che erano stati osservati in atteggiamento sospetto, sono stati trovati in possesso di 10 grammi di marijuana divisi in dosi pronte a essere spacciate.

I militari hanno inoltre beccato un  evaso, un 50enne di Torre Annunziata agli arresti domiciliari, che invece di essere in casa si intratteneva in piazza cesareo: è stato denunciato. I militari hanno inoltre beccato un  evaso, un 50enne di  agli arresti domiciliari, che invece di essere in casa si intratteneva in piazza cesareo: è stato denunciato.I militari hanno inoltre beccato un  evaso, un 50enne di Torre Annunziata agli arresti domiciliari, che invece di essere in casa si intratteneva in piazza cesareo: è stato denunciato.I militari hanno inoltre beccato un  evaso, un 50enne di  agli arresti domiciliari, che invece di essere in casa si intratteneva in piazza cesareo: è stato denunciato. v v v 

Runday Ladispoli per Telethon, una bella festa di solidarietà

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“Corriamo per chi non può”, la 10 km per Telethon si è svolta con successo domenica mattina a Ladispoli

Oltre 200 atleti a Ladispoli per l’evento benefico “Corriamo per chi non può”, la 10 km per Telethon

di Maria D’Auria

Ladispoli- Si è svolto domenica mattina l’evento benefico “Corriamo per chi non può”, la 10 km percorsa da oltre 200 atleti per le vie di Ladispoli.

Anna Battaglini, coordinatrice Telethon per Lazio Nord, riveste questo ruolo da 10 anni ma è da oltre 30 che si occupa di beneficenza ed è sempre presente a questi eventi che, durante le festività, si moltiplicano in tutta la Regione riscuotendo successo grazie alla generosità e sensibilità dei partecipanti. “Ho toccato con mano certe situazioni ed è bello poter dare pensando a chi ha bisogno”, afferma Anna.

Mauro Di Giovanni e Anna BattagliniSoddisfatto l’organizzatore, Mauro Di Giovanni, che ha così commentato la buona riuscita dell’evento: “Nonostante la concomitanza di altre gare importanti, siamo riusciti a trovare molti partecipanti per questa grande festa di solidarietà. Le persone sono state tutte contente e il tempo è stato meraviglioso. Abbiamo dovuto fare una festa molto ridimensionata rispetto all’organizzazione precedente (la gara doveva svolgersi lo scorso 17 novembre, è stata rimandata a causa delle condizioni meteo avverse, ndr). Abbiamo dovuto rinunciare alle auto d’epoca e alla gara di mountain bike perché, a causa dello spostamento, non è stato possibile trovare una data compatibile con quelle disponibili  del calendario federale e con gli impegni già presi dagli stuntmen”.

Lo Staff però non si ferma perché già è in preparazione la Seconda Edizione della Randay Ladispoli, in programma il prossimo 3 maggio.

 

Di seguito, la classifica generale dei primi 50 finalisti e la foto gallery dell’evento.

Classifica generale dei primi 50 finalisti

 Piazzamento Pettorale Nome Cognome
1 317 Marco Borneti
2 194 Cristiano Fois
3 276 Adolfo Macolino
4 192 Francesco Iacomelli
5 197 Luca Stagno
6 1607 Emiliano Morbidelli
7 1609 Claudio Cleri
8 259 Domenico Cocchia
9 384 Mauro Capardi
10 330 Gabriele Chiocca
11 398 Simone Marconi
12 1608 Valerio Guida
13 299 Francesco Ferrante
14 1610 Marco Porchianello
14 383 Gianluca Pierdomenico
16 268 Gaspare De Santis
17 1616 Sergioi Cipro
18 348 GIUSEPPE FUNARI
19 301 Fabrizio Baldini
19 291 NICOLA PAGONE
21 1606 Luca Colabuono
22 286 ROBERTO SCOTTI
23 378 Paola Giacomozzi
23 385 Bruno Donati
25 1601 Marco Antonio Bianco
26 380 Alessandro Germoni
27 388 Roberto Minisini
28 193 Riccardo Bosa
29 285 FABRIZIO FERRI
30 199 Daniele Gemelli
31 1619 Gabriele Fiorani
32 386 Davide Gennaretti
33 298 Alberto Andrian
34 290 ROSARIO PROFICO
35 1624 Giustina Menna
36 396 Claudio D’agostino
37 294 GIUSEPPE ROSSI
38 281 Claudio Mastropietro
39 391 Fabrizio Moffa
40 313 ANDREA MARIANI
41 293 ALESSANDRO GOFFI
42 266 Edoardo Nasti
43 1625 Roberto Cintioli
44 185 Alessandro Strivieri
45 195 Gino Della Santina
46 361 Roberta Luttazi
47 180 Loredana Berardinelli
48 407 Roberta Del V
 49 377 Maurizia Giacomozzi
50 279 EMANUELE COLOMBU

FOTO GALLERY (ph. MD)

Runday Ladispoli Telethon ViViCentro

 

Ladispoli Mauro Di Giovanni

 

Ladispoli runners

 

Coppa Italia – Sarà Massimi l’arbitro di Napoli-Perugia

Gli azzurri affronteranno i grifoni negli ottavi di Coppa Italia

Archiviata la gara di campionato persa all’Olimpico di Roma contro la Lazio, il Napoli si proietta in Coppa Italia dove attenderà il Perugia del neo allenatore Serse Cosmi per ottenere l’accesso ai quarti di finale della competizione. Ad arbitrare il match del San Paolo sarà il signor Luca Massimi della sezione di Termoli, i suoi assistenti saranno Marcello Rossi di Novara e Michele Grossi di Frosinone, il quarto uomo sarà il signor Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina. Al VAR andrà Marco Serra di Torino coadiuvato da Valentino Fiorito di Salerno.

Ecco tutte le designazioni delle gare degli ottavi di finale di Coppa Italia:

NAPOLI – PERUGIA Martedì 14/01 h. 15.00
MASSIMI
ROSSI M. – GROSSI
IV: ROBILOTTA
VAR: SERRA
AVAR: FIORITO

LAZIO – CREMONESE Martedì 14/01 h. 18.00
MAGGIONI
ROBILOTTA – SECHI
IV: DIONISI
VAR: GIUA
VAR: RANGHETTI

INTER – CAGLIARI Martedì 14/01 h. 20.45
CHIFFI
PAGANESSI – IMPERIALE
IV: MARINI
VAR: DI PAOLO
AVAR: LO CICERO

FIORENTINA – ATALANTA Mercoledì 15/01 h. 15.00
MANGANIELLO
PRETI – VECCHI
IV: AYROLDI
VAR: BANTI
AVAR: GIALLATINI

MILAN – SPAL Mercoledì 15/01 h. 18.00
GHERSINI
MARCHI – LOMBARDI
IV: RAPUANO
VAR: ABISSO
AVAR: DI IORIO

JUVENTUS – UDINESE Mercoledì 15/01 h. 20.45
AURELIANO
TARDINO – SCARPA
IV: PRONTERA
VAR: PICCININI
AVAR: ALASSIO

PARMA – ROMA Giovedì 16/01 h. 21.15
PAIRETTO
BRESMES – BACCINI
IV: VOLPI
VAR: SACCHI
AVAR: GALETTO

Chiariello: “Gasperini è il sogno di ADL. Mertens e Callejon? Rinnovo o panchina”

“Per la panchina anche Ivan Juric è da tenere d’occhio”

Il giornalista Umberto Chiariello è intervenuto sulle frequenze di Canale 21 per parlare della situazione del Napoli, del momento che la squadra sta attraversando ma anche di mercato e futuro allenatore.

Ecco le parole di Chiariello:
“Avevo paventato questa ipotesi e per la prima volta dopo tanti anni è accaduto: il Napoli è undicesimo, nella seconda parte della classifica, mai con così pochi punti dal 2007. Ha davanti squadre come Parma, persino il Verona, iniziate per salvarsi, il Cagliari reduce da 4 ko di fila, il bistrattato Milan ed il Torino di Mazzarri. La zona Champions è ormai andata, le speranze agli ottavi sono pochissime e la speranza di qualificazione europea non passa dalla Champions. Il quinto posto per l’EL diretta è lontano, servirebbe una media scudetto ed è utopia. Il Napoli può rimontare, può puntare al sesto posto per i preliminari di EL, ma deve superare Torino, Milan, Cagliari, sono tante, fare comunque oltre 40 punti nel girone di ritorno.
Tutto quindi sulla Coppa Italia, la stagione rischia di diventare senza coppe con l’arretramento nel ranking e tutte le conseguenze del caso. Bisogna proseguire in Coppa e proseguire la cura Gattuso che non dà  risultati, ma dalla Lazio per il gioco. L’ottimismo può partire solo da questo. Bisogna ora battere il Perugia ed andare avanti in Coppa, poi la Fiorentina che sta messa peggio, è una squadraccia, affidata ad un tecnico che è l’anti-calcio. Due vittorie per approcciare la Juve come con la Lazio. Se il Napoli conferma questa crescita, può arrivare con un morale diversa alla sfida con Sarri, mi aspetto un girone di ritorno importante, o almeno non da fantasmi. Ma devono rientrare anche gli infortunati, Koulibaly, Maksimovic, Mertens, inserire i nuovi Demme, Lobotka, ma resto perplesso sulla scadenza dell’allenatore.
Gattuso ha la chance di far innamorare di nuovo i tifosi, la squadra lo segue, corre di nuovo, si sta ritrovando escludendo gli episodi. Ma sta facendo acquisti senza sapere a chi si affiderà . Il sogno di ADL è Gasperini, di cui ha ancora il contratto firmato negli anni di Mazzarri, ma ce n’è uno simile, raccomandato dallo stesso Gasperini: Juric. Io ho visto il Verona, Amrabat è un trattore impressionante, forza fisica, corsa, buon piede, e Rrahmani . La provenienza non conta niente, Allan veniva dall’Udinese, Hamsik dal Brescia ecc. Un signor difensore ed il Verona gioca benissimo, come l’Atalanta. Juric e Gasperini ti attaccano a tutto campo, non ti fanno respirare, ma stiamo comprando giocatori per eventualmente allenatori che non vogliono centrali? Loro non hanno centrali, hanno due centrocampisti, quindi bisogna capire cosa si vuole fare.
ADL fu molto chiaro quando arrivò, parlò di tre quinquenni, il primo per tornare nel grande calcio, il secondo per consolidarsi, il terzo per provare a vincere, ha fatto esattamente questo e per 2-3 volte ha sfiorato il titolo, soprattutto l’ultima fino ad Orsato. Ora qual è l’obiettivo del prossimo quinquennio? Intanto, doveva rinnovare Mertens e Callejon, ma ora il tempo è scaduto. Il Napoli ha offerto 4,3 mln e 3 mln netti per altri due anni, cifre importanti e congrue, se non le accettano devono andare in panchina. A noi serve gente motivata e che ci garantisca il futuro, Lozano 50 mln deve giocare, dobbiamo capire chi è, come Elmas ed altri. Consolidiamoci e poi ripartiamo, io tifo Gattuso perché se fa bene guiderà  lui la squadra e preferisco il 4-3-3, con Juric ed altri si rimescolerebbero le carte”.

TuttoSport – Verdi in piena crisi: contestato dai tifosi granata

Il calciatore si era trasferito in Piemonte per tornare quello di Bologna

Non è un momento felicissimo per Simone Verdi, anzi. Il calciatore ex Bologna non è riuscito ad esprimersi ai livelli mostrati con la maglia felsinea e la tifoseria del Torino ha iniziato a contestarlo aspramente.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Un post su Instagram non basta. Non stavolta, non in questa forma: «Vittoria molto importante contro un avversario difficile da affrontare! Orgoglioso di questo gruppo». Simone Verdi, infatti, si è dimenticato gli elementi più importanti per redimersi: le scuse. Quando Walter Mazzarri al quarto d’ora della ripresa lo richiama per inserire Diego Laxalt, lui commette errori in serie: si avvicina con fare cupo a bordocampo, non saluta il suo allenatore, scaglia con forza una bottiglietta per terra e si dirige verso gli spogliatoi. Prima di imboccare il tunnel, si concede pure un palese gesto di stizza rivolto verso il terreno di gioco: non c’è bisogno di specificare a chi fosse rivolto. E si apre ufficialmente il primo caso del 2020, perché la questione Verdi è spigolosa e andrà affrontata subito. Sicuramente, il Toro adotterà il pugno di ferro: inammissibile far passare in cavalleria un comportamento simile, per cui la multa invocata da Mazzarri in conferenza arriverà puntuale. Insomma, Verdi è la nota stonata della vittoria col Bologna. Nessuno spettatore del Grande Torino avrebbe immaginato il cambio al quarto d’ora del secondo tempo, ma c’è un allenatore che ha il compito di scegliere, non sempre potendo accontentare i gusti di chi paga il biglietto. Verdi, seppur con un’eccessiva dose di adrenalina in corpo giustificata dalle fatiche del campo, non avrebbe dovuto reagire così: per rispetto dei compagni, ma soprattutto di Mazzarri, che nel girone d’andata lo ha difeso a dispetto dei santi”.

Repubblica – De Laurentiis stanzia 30 mln per tornare al 4-3-3

Il patron partenopeo è intervenuto sul mercato per soddisfare Gattuso

Ora servono soltanto i risultati. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto in maniera importante in questo mercato di gennaio mettendo a segno due colpi come Diego DemmeStanislav Lobotka per un’operazione che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Investimenti con l’obiettivo di mettere a disposizione di mister Gennaro Gattuso una rosa completa per adottare il suo 4-3-3.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Ma il trend dei risultati continua a essere pessimo e il cambio in panchina voluto da Aurelio De Laurentiis non ha sortito per ora gli effetti sperati, anche se il presidente ha assecondato in tutti i modi la nostalgica voglia di restaurazione dei suoi giocatori e di una parte della tifoseria: senza nemmeno farsi sfiorare dal dubbio che potesse essere una richiesta pretestuosa. Per ripristinare in fretta e furia il vecchio 4-3-3, modulo dei bei tempi di Sarri, il numero uno del club ha infatti reinvestito sul mercato più di 30 milioni per gli acquisti di Demme e Lobotka, due vertici bassi per il centrocampo, dimostrando così di condividere i dubbi di Insigne e compagni sulla mancanza di equilibrio degli azzurri”. 

Il Mattino – Demme pronto per il Perugia in Coppa Italia

Il neo acquisto azzurro potrebbe esordire nella gara di domani

Diego Demme, neo acquisto del Napoli arrivato due giorni fa all’ombra del Vesuvio, potrebbe mettere piede in campo già domani nella gara di Coppa Italia che gli uomini di mister Gennaro Gattuso disputeranno allo stadio San Paolo contro il Perugia di Serse Cosmi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Oggi sarà impegnato nella rifinitura con gli azzurri e Gattuso lo inserirà tra i convocati per la sfida di domani di coppa Italia al San Paolo contro il Perugia. Certa, quindi, la presenza in panchina, molto probabile anche il suo esordio. Demme è il playmaker chiesto da Gattuso per il suo 4-3-3, già contro la Fiorentina potrebbe giocare dall’inizio al posto di Fabian Ruiz che potrà tornare nel suo ruolo preferito di mezzala. Ieri il primo contatto tra l’allenatore e il nuovo acquisto che lo considerava un suo idolo: Demme ha cominciato già a trasferire tutto quello che è il suo entusiasmo per la nuova avventura”.

“Io, Don Chisciotte” di Fabrizio Monteverde al Teatro Vittorio Emanuele

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Messina – Fabrizio Monteverde al Vittorio Emanuele con una nuova versione coreografica del “Don Chisciotte”.

Venerdì 17, alle ore 21.00 e sabato 18, alle ore 17.30.

Luciano Carratoni presenta

BALLETTO DI ROMA

Direzione Artistica Francesca Magnini

IO, DON CHISCIOTTE 

Coreografia, regia e scene di FABRIZIO MONTEVERDE

Musiche LUDWIG MINKUS e AA.VV.

Costumi SANTI RINCIARI

Assistenti alla coreografia ANNA MANES, SARAH TAYLOR

Light Designer EMANUELE DE MARIA

voce recitante: Stefano Alessandroni tratto da “A tutti gli illusi” da Don Chisciotte, diario intimo di un sognatore di Corrado D’Elia

Con il contributo di REGIONE LAZIO

Fabrizio Monteverde firma una nuova versione coreografica del “Don Chisciotte” di Cervantes. Esponente di una generazione di talenti esplosa negli anni Novanta, Monteverde svolge, da ormai oltre trent’anni, un lavoro di elaborazione stilistica e drammaturgica che ne rende il segno unico e riconoscibile. Dopo capolavori come “Giulietta e Romeo”, in scena per oltre 400 recite e il cui debutto del 1988 determinò l’ascesa stessa del coreografo romano, dopo molti altri successi prodotti dal Balletto di Roma come “Otello”, “Bolero”, “Cenerentola”, “Il Lago dei Cigni ovvero il Canto”, ora è la volta di “Don Chisciotte”. Per la stagione 2019/2020 e per dare inizio ai festeggiamenti dei 60 anni del Balletto di Roma (1960 – 2020), su invito del direttore Artistico Francesca Magnini e del Direttore Generale Luciano Carratoni, Monteverde torna quindi in pista per rileggere in chiave coreografica un’altra pagina della letteratura mondiale: il capolavoro del Siglo de oro.

In questa versione del romanzo spagnolo di Cervantes il protagonista non smette di incarnare la doppiezza, la “con-fusione” degli opposti. Al centro della scena, senza un significato presunto univoco, ci sono i rottami di una macchina abbandonata, cavallo da corsa dei nostri giorni, simbolo di un mondo in trasformazione continua. Sempre in bilico tra intenzioni logiche, razionali, ben espresse e azioni assurde, temerarie, Don Chisciotte, con il suo sguardo strabico sulla realtà, conquista la gloria attraverso avventure sconnesse e poco calcolate, imponendo la propria illusione sulla realtà con eroico sprezzo del ridicolo: elemento disturbante e artefice del caos, in fondo ci dimostra che ogni cosa, ogni persona è sempre altro da quello che dice di essere. L’errore è verità e la verità è errore in una società che, soprattutto per un Don Chisciotte poeta, folle, mendicante come quello immaginato da Monteverde, è alla rovescia. Il mondo, del resto – così come la scena – è sempre diverso in base al punto di vista da cui lo guardiamo e la verità si manifesta solo nella libertà di muoversi al suo interno, una libertà incondizionata che testimonia l’inseguimento di un sogno, la ricerca del proprio io bambino, il desiderio infinito di amare.

Fabrizio Monteverde dopo il “Il Lago dei Cigni ovvero il Canto” del 2014 dichiarò che questo sarebbe stato il suo ultimo lavoro coreografico e che poi si sarebbe ritirato dalla scena per vivere a Cuba, luogo in cui trovare una nuova dimensione umana e artistica ispiratrice. Così è stato, ma questo Don Chisciotte bizzarro, pazzo cavaliere animato dall’idea di combattere per una giusta causa, lo ha felicemente riportato a far danzare quei valori umani e artistici rappresentati da un protagonista che grottescamente contrasta i privilegi, spesso sordi e ben ovattati, imperscrutabili. “Io, Don Chisciotte”, rappresenta la rivincita del senso “individuale” contro il dominio dell’astratta “universalità” delle leggi umane: una lotta contro i mulini a vento che diventa metafora della ricerca di un’identità, di quella persa dell’uomo fuori dal tempo, guerriero che combatte una guerra già finita e che si è smarrito nella pazzia dell’hidalgo o nell’ignoranza di Sancho Panza. 

Quel che la danza testimonia come imprescindibile è che l’azione dell’uomo non trova mai “un fine” e neppure “una fine” in senso assoluto, perché in fondo il bello – dice Don Chisciotte – “sta a impazzire senza motivo!”

Mariella Musso

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Si ricomincia a lottare per la salvezza!

Il Pungiglione Stabiese: Finisce il tempo di sosta per la Juve Stabia con il campionato che riprende e con le Vespe che saranno impegnate in casa contro l’Empoli per la prima gara del girone di ritorno.

IL PUNGIGLIONE STABIESE

Questa sera, dopo la lunga sosta del campionato, ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata però la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 13 gennaio 2020 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Questa sera parleremo del mercato e del prossimo turno contro l’Empoli di Mister Roberto Muzzi.

La Juve Stabia in questa lunga sosta ha ricaricato le batterie e recuperato qualche elemento come Tonucci e Calvano che erano fermi ai box per problemi fisici. Il finale del girone di andata ha visto la Juve Stabia incamerare 10 punti in 4 partite che le hanno permesso di uscire fuori dalla zona play out (+2).

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Tomas Danilevicius ex attaccante della Juve Stabia.

Chiuderemo i collegamenti con il collega Alessio Cocchi di Pianeta Empoli per parlare della rinnovata squadra toscana alla vigilia della gara con la Juve Stabia (acquistati Fiammozzi, La Mantia, Ciciretti, Tutino, Pinna e Sierralta).

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

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Gruppo Dallara e Centro Teatrale Bresciano per valorizzare l’opera di Primo Levi.

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Gruppo Dallara e Centro Teatrale Bresciano in collaborazione per valorizzare l’opera di Primo Levi.

Il 17 gennaio la lezione spettacolo prodotta dal CTB

“In piena luce. Raccontando Primo Levi”

con Marco Archetti e Ludovica Modugno sarà ospitata alla Dallara Academy di Varano de’ Melegari

Il Centro Teatrale Bresciano, con il progetto “In piena luce. Raccontando Primo Levi”, collabora per la prima volta con il Gruppo Dallara di Varano de’ Melegari, impresa leader nel settore dell’automotive. Per ricordare il centenario dalla nascita, ricorso nel 2019, di una delle figure più significative della cultura italiana ed europea contemporanea, il Centro Teatrale Brescianoha prodotto una lezione-spettacolo dedicata all’intellettuale che attraverso la sua opera consegnò al mondo una tra le più alte testimonianze sulla Shoah. Dopo il successo di pubblico e critica riscontrato nella sala bresciana, lo spettacolo verrà ospitato alla Dallara Academy di Varano de’ Melegari, venerdì 17 gennaio 2020 alle ore 21 (via Provinciale 33/A 43040 Varano de’ Melegari –Pr). L’ingresso gratuito previa prenotazione dei biglietti (info: Dallara Academy: 0525-1982980; academy@dallara.it).

LA LEZIONE-SPETTACOLO Su proposta del Centro Teatrale Bresciano, lo scrittore e drammaturgo bresciano Marco Archetti ha ideato una drammaturgia originale attingendo dalle opere di Primo Levi, in particolare da Se questo è un uomo e La tregua, due capolavori letterari assoluti, tra le più alte testimonianze rese sulla Shoah.

La lezione-spettacolo è un’occasione per immergersi nel racconto attraverso la forza del teatro, la cui voce è affidata alla straordinaria attrice Ludovica Modugno che leggerà alcune pagine tratte dai due romanzi di Levi. Insieme sul palcoscenico, Marco Archetti e Ludovica Modugno accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso le due opere, colte nella loro complessità.

“In piena luce. Raccontando Primo Levi” è un progetto speciale parte del Progetto Memoria, realizzato con il patrocinio di Casa della Memoria di Brescia. Il CTB ringrazia per il prezioso sostegno organizzativo e documentario alla realizzazione del progetto l’Archivio Storico “Bigio Savoldi e Livia Bottardi Milani” della Camera del Lavoro di Brescia.

 

 

venerdì 17 gennaio 2020 ore 21

Dallara Academy

Via Provinciale 33/A

43040 Varano de’ Melegari (PR)

 

IN PIENA LUCE

Raccontando Primo Levi

un progetto ideato, scritto e diretto da Marco Archetti

Torino, continua fino a febbraio la mostra dedicata a Man Ray

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Viene prorogata fino al 2 febbraio 2020 la mostra “WO | MAN RAY. Le seduzioni della fotografia”, curata da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola, esposta a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.
Realizzate a partire dagli anni Venti a Parigi, dove Man Ray divenne protagonista assoluto delle stagioni dadaista prima e surrealista poi, fino alla morte avvenuta nel 1976, tra le oltre duecento fotografie incluse nel percorso espositivo vengono presenti alcuni dei capolavori che hanno reso celebre il maestro americano a livello internazionale come le leggendarie “Le Violon d’Ingres” (1924), “Noire et blanche” (1926) e “La Prière” (1930).

Un successo  confermato dagli  oltre 26 mila visitatori dall’apertura, il 17 ottobre, ad inizio gennaio.

Ciò che ha maggiormente affascinato è il percorso della mostra, infatti, è tutto dedicato ad un preciso soggetto, la figura femminile, fonte di ispirazione primaria dell’intera poetica di Man Ray, in particolare nella sua declinazione fotografica. Man Ray, ma anche Lee Miller, Berenice AbbottDora MaarMeret Oppenheim. E Kiki de Montparnasse, Nusch Éluard, Juliet (l’ultima moglie): artiste, modelle, amiche, compagne. E le protagoniste della Parigi degli anni Venti e Trenta, Gertrude Stein, Nancy Cunard, Sylvia Beach, Youki Foujita Desnos. Tutte, in modi diversi, legate per periodi più o meno lunghi a Emmanuel Radnitzky, detto Man Ray (nato a Philadelphia nel 1890), arrivato nella Ville Lumière nel 1921 con la fama di “dadaista newyorchese”, introdotto da Marcel Duchamp, amico di Tristan Tzara (e anche loro sono in mostra, il primo en travesti e il secondo affiancato da una enorme figura femminile, naturalmente nuda) e subito pronto a mostrare quali magie si potessero fare in camera oscura.

Una mostra unica, dunque, sia per la qualità delle fotografie esposte, sia per il taglio innovativo nell’accostamento insieme biografico e artistico dei protagonisti di queste vicende. Un grande repertorio di immagini a disposizione del pubblico reso possibile grazie alla collaborazione con numerose istituzioni e gallerie nazionali e internazionali dallo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma – Sezione Fotografia, all’Archivio Storico della Biennale di Venezia – ASAC, dal Lee Miller Archive del Sussex al MAST di Bologna alla Fondazione Marconi di Milano. Realtà che hanno contribuito, tanto con i prestiti quanto con le proprie competenze scientifiche, a rendere il più esaustiva possibile tale ricognizione su uno dei periodi più innovativi del Novecento, con autentici capolavori dell’arte fotografica.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale contenente la riproduzione delle opere esposte, i saggi dei curatori e di altri studiosi, Mauro Carrera e Paolo Barbaro, nonché essenziali note bio-bibliografiche.

Nuovo giorno, nuova settimana e, con Caporal Salvini, solito trucidume

Il Caporale Salvini continua nella sua opera di sollevare polveroni e, con la sua ramazza, continua a spazzare in Emilia Romagna per attaccare il Governo

Nuovo giorno, nuova settimana e, con Caporal Salvini, solito trucidume

Il 26 gennaio si avvicina a grandi passi e Matteo Salvini continua a perversare in Emilia Romagna dove si è sostituito alla candidata ufficiale che spicca per il suo essere sempre più un fantasma che appare unicamente in nome (per chi non lo sapesse: Lucia Borgonzoni; questo il nome che leggeranno sulla scheda per le votazioni ed ha sostituito, di fatto, il “votare per la regione” con il “votare per mandare a casa il Governo” dando, ovviamente, i tanti sospirati “pieni poteri a LUI, al magnifico Caporale”.

Non stupisce quindi minimamente che tutto il suo ramazzare in lungo ed in largo non fa altro che alzare sempre più polvere dalla quale, invariabilmente, alla fine appare la sua ossessione per quanto ha perso, ed ardentemente vuole: il potere, i pieni poteri, sui quali si era inebriato al Papete facendolo crollare come qualsiasi persona vittima di un qualche colpo si sole, e qualche mojito, di troppo

Ed allora eccolo a ripetere il suo mantra del momento: “se vinciamo in Emilia Romagna vado a dare la lettera di sfratto a Conte” e poi, a conferma di quanto sopra, sfida i benpensanti affermando che la prossima estate tornerà al Papete con il figlio (si spera a spese sue e senza l’utilizzo di mezzi dello Stato e della Polizia ne per lui, men che meno per il figlio)

In questa sua opera, fedeli al “credere e obbedire” di salviscista disciplina, è spalleggiato dai suoi pasdaran tra i quali spiccano, il senatore della Lega Alberto Bagnai ed il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari che, nello specifico del momento, attaccano la pentastellata neo ministra Lucia Azzolina facendo propria la tesi del linguista e critico letterario Massimo Arcangeli che, a quanto sembra e se ben interpretata, in un articolo uscito su Repubblica evidenzia come alcuni passaggi delle prime tre pagine della sua tesi per l’abilitazione all’insegnamento siano stati copiati per cui la accusano, per l’appunto, di aver copiato la sua tesi per l’abilitazione all’insegnamento.

Bagnai lo fa facendosi vivo sul suo Twitter dove scrive:

“Ora facciamo come la Germania, dove Guttenberg, nel 2011, si dimise dopo lo scandalo della sua tesi di dottorato copiata senza citare le fonti. Avete vilipeso il vostro Paese dipingendolo come un focolaio di corruzione? Ora seguite i vostri modelli”;

mentre, dal suo canto, il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, chiede:

“Che dice il Movimento 5 Stelle in merito alle rivelazioni di stampa che accuserebbero di plagio la loro ministra Azzolina? Perché è calato il silenzio, oggi, nel partito che ha sempre gridato allo scandalo e additato, Azzolina in primis, come mostri gli avversari politici nel nome della trasparenza e dell’onestà? Se ha qualcosa da dire Azzolina lo dica, altrimenti chieda scusa e si faccia da parte”.

Netta la risposta della neo ministra Lucia Azzolina che dice:

“Non fatevi prendere in giro, non è né una tesi di laurea, né plagio, e né nulla. Ho letto tantissime sciocchezze in queste ore ma d’altra parte non mi stupisce mica che Salvini non sappia distinguere una tesi di laurea da una tesi di fine relazione di un tirocinio Sis (ndr: scuola di specializzazione all’insegnamento secondario), non ha mai studiato in vita sua sarebbe strano se le distinguesse. L’unica cosa che mi dispiace dover parlare qui da Auschwitz. D’altra parte, l’anno scorso il ministro leghista Bussetti non si è presentato, era a maggior ragione importante che io fossi qui oggi”.

Nuovo giorno, nuova settimana e, con Caporal Salvini, solito trucidume tra nostalgie di spiagge con Papete e desiderio di mostrarsi ‘uomo forte’ /
Stanislao Barretta

Eccellenza- Barano, Cuomo illude l’Albanova vince 3-1

ECCELLENZA – ALBANOVA – BARANO 3-1: Gli aquilotti escono sconfitti dalla trasferta all’Angelo Scalzone e vengono staccati dalla Mariglianese

Il classe 2001 segna sul finire del primo tempo da fuori area, poi nella ripresa arrivano le reti di Rinaldi (su calcio di rigore), De Simone e Cifani. Aquilotti a 4 lunghezze dal quart’ultimo posto

Simone Vicidomini-Il Barano esce sconfitto dalla trasferta giocata all’Angelo Scalzone, contro l’Albanova. Gli aquilotti hanno perso 3-1, dopo essere passati in vantaggio grazie ad un gol di Christian Cuomo, che gli ha fatto chiudere avanti la prima frazione. Privi di Oratore (infortunato) e De Simone (squalificato), gli uomini di Gianni Di Meglio (non in panchina perché appiedato da Giudice) hanno tenuto degnamente il campo, prima di capitolare sotto i colpi di Rinaldi su rigore, De Simone e Cifani, giunti nella seconda parte della ripresa. La contestuale, attesa, vittoria della Mariglianese contro la Nuova Napoli Nord lascia il Barano a 4 lunghezze dal quart’ultimo posto, oggi unica posizione migliore apparentemente raggiungibile da Terracciano & co.

LA PARTITA – Dopo una prima fase di studio, l’Albanova inizia ad arrivare con estrema disinvoltura negli ultimi venti metri. La prima occasione è per Lepre al 18′ su cross di Scielzo, passano due minuti e Rinaldi colpisce il palo su calcio di punizione. I padroni di casa producono azioni su azioni, ma mancano di efficacia sotto porta. Al 33′ doppia clamorosa occasione per Lepre e Cifani, nulla di fatto. Il Barano prova a farsi vedere con qualche sporadica ripartenza e prima sfiora il gol al 34′ (salvataggio di Migliarotti), poi lo trova al 39′ con Cuomo che finalizza una bella azione sulla destra.
Nella ripresa gli uomini di Ferraro entrano in campo con la giusta cattiveria e mettono alle corde gli avversari. Dopo un paio di tentativi senza esito, tra cui un colpo di testa di Capogrosso finito clamorosamente sopra la traversa, al 63′ De Simone (migliore in campo) si procura un calcio di rigore: dal dischetto Rinaldi non sbaglia mai, è 1 a 1 e terzo centro in biancazzurro per l’ex Puteolana. Il gol galvanizza lo Scalzone, che al 79′ può stropicciarsi gli occhi: De Simone riceve sul vertice dell’area di rigore, apre il piattone e lascia partire un destro a giro sul secondo palo che va ad insaccarsi sotto l’incrOcio. Gol da cineteca dell’ex Turris che vale il 2 a 1. Passano due giri di lancetta e Cifani, che stava per essere sostituito, sigla il 3 a 1 su penetrazione solitaria centrale.

ALBANOVA            3
BARANO      1

ALBANOVA (4-3-3): Riccio, Ciano, Fiorillo, Capogrosso, Migliarotti, De Simone, Rinaldi, Casale (80′ Peluso), Lepre, Cifani (82′ Guglielmo), Scielzo. A disp.: Restina, Iacone, Miceli, Senese, Di Micco, Celentano, Falco. All.: Ferraro

BARANO (4-3-3): Di Chiara; Cuomo, Capuano, Terracciano, Parisi; Di Spigna, Conte, Scritturale (87′ Sirabella); Castaldi (67′ D’Antonio), Arcamone A. (75′ Pesce), Selva. A disp.: Arcamone R., Pascarella, Ruffo, Manieri, Buono. All.: Dinolfo

Arbitro: Antonio Pio Pascuccio della sezione di Ariano Irpino (Assistenti: Raffaele Cecere di Caserta e Giuseppe Peluso di Nola)

Reti: 39′ Cuomo (B), 64′ su rig. Rinaldi, 79′ De Simone, 81′ Cifani (A)

Ammoniti: Fiorillo (A), Di Chiara, Cuomo, Conte, Selva (B)

Gigio-gol è l’Ischia gode, i gialloblu mantengono il primato in classifica

PROMOZIONE- ISCHIA- SANT’AGNELLO PROMOTION 1-0: I gialloblu battono di misura i costieri,con un gol del piccolo folletto e consolidano il primato

Simone Vicidomini– L’Ischia vince e consolida il primato in classifica. I gialloblu rispondono al Pianura (vittorioso per 4-1 sul S.Maria La Carità) portandosi nuovamente a +1 conquistando la settima vittoria consecutiva, superando di misura per 1-0 il Sant’Agnello Promotion, grazie ad un gol di Gigio Trani arrivato nella ripresa. Al “Mazzella” di certo non è stata una della miglior partite giocate da parte della formazione di Monti,contro la squadra guidata da Russo, confermatasi ostica. Un primo tempo davvero brutto,con un gioco molto spezzettato,ove spesso si cercava la giocata con una serie di palle lunghe facendo riferimento al solo Rubino in avanti. Altra nota negativa, della prima parte di gara,forse anche la più brutta della giornata,è l’infortunio di Monti, rimasto a terra dolorante al termine di uno scontro di gioco con un avversario. Il difensore isolano,impossibilitato a lasciare il campo sulle proprio gambe,è stato accompagnato negli spogliatoi dallo staff sanitario dell’Ischia prima di essere trasportato in ospedale con l’ambulanza(la prima diagnosi parla di frattura al collo del piede).A tutto questo,va aggiunta anche la pessima direzione di gara da parte del Sign.Petrone di Caserta che su alcuni interventi anche abbastanza duri da parte degli avversari,ha lasciato correre senza fischiare e soprattutto ammonire. Nella ripresa,il copione della partita cambia totalmente. Monti manda in campo prima Di Meglio che prende il posto di Esposito per un fastidio al ginocchio e poi Trani al posto di Rubino. Cambi che risulteranno portare i suoi frutti dopo poco. A sbloccare la partita è stato infatti,Gigio Trani su un assist di Castagna,bravo a concludere sul secondo palo beffando Gargiulo. Il gol ha completamente cambiato volto ad una partita,che si era messa su un binario storto per le sorti dei gialloblu. Infatti,l’Ischia ha costruito la bellezza di ben 4-5 palle gol per chiudere completamente la pratica,sfruttando la velocità di un intero reparto offensivo con Castagna,Trani,Pistola e Trofa. Un Sant’Agnello che non ha mai tirato nello specchio della porta,difesa da Mennella,tranne con qualche conclusione dalla distanza ma senza creare alcun tipo di pericolo. Quel che conta e che l’Ischia porta a casa tre punti,riprendendosi la testa della classifica. Nel prossimo turno i gialloblu saranno di scena allo “Spinetti” contro il Procida,altro scontro diretto.

LE FORMAZIONI-L’Ischia ha dovuto a rinunciare per squalifica ad Arcamone e Aiello con Sogliuzzo fermo ancora ai box. I gialloblu sono stati schierati in campo da Monti con un 4-3-3- che ha visto Mennella fra i pali,la linea difensiva composta da Invernini,Chiariello,Monti e Buono,il centrocampo con Saurino,Esposito e Trofa, in avanti Castagna e Pistola ai lati con Rubino al centro dell’attacco. Sul fronte opposto il Sant’Agnello è stato schierato in campo da Russo con questi 11:Gargiulo,Mastellone,Porzio,Apuzzo,Breglia,Esposito,Vicedomini,Inserra,Balzano,Cacace e Di Somma.

GIOCO SPEZZETATO -Dopo appena un giro di lancette,Porzio rimane a terra per uno scontro di gioco. Dopo 4’ minuti,di interruzione si riprende a giocare. Al 7’,doppio episodio da calcio di rigore in favore dei gialloblu:fallo in area prima su Monti e poi un presunto tocco di mano da parte di un giocatore ospite su un cross di Trofa. Al 12’,l’Ischia è costretta ad effettuare il primo cambio:Monti ( rimasto a terra per un intervento falloso da parte di un’avversario pochi minuti prima è costretto ad alzare bandiera bianca,al suo posto entra Di Costanzo. Al 19’,arriva il primo tiro in porta dei gialloblu,conclusione potente di Pistola che sorvola di poco alto sopra la traversa. Alla mezz’ora,gioco molto spezzettato e partita abbastanza brutta. Da segnalare dopo poco un tentativo di Trofa che prova un mezza sforbiciata defilato. Al 42’, gli ospiti effettuano un cambio:esce Di Somma entra Caracciolo(cambio tattico) La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

Ischia-Sant'Agnello 1-0 gol di Gigio

GIGIO-GOL FA ESPLODERE IL MAZZELLA- La ripresa si apre con un cambio per gli isolani:esce Esposito per Di Meglio Nicola.Dopo poco Rubino lascia il campo per far posto a Trani,che entra tra gli applausi dei tifosi gialloblu. Al 50’,l’Ischia sblocca il match: azione insistita di Castagna che serve defilato sulla sinistra il neo entrato Gigio Trani,entra in area e trafigge Gargiulo sul secondo palo. Boato del Mazzella,il piccolo folletto isolano va ed esultare sotto la tribuna occupata dai supporters gialloblu.

SOLO ISCHIA-Il gol del vantaggio galvanizza i padroni di casa che spingono il piede sull’acceleratore. Al 54’ ,ci prova Di Meglio dal limite,conclusione di poco a lato. Al 65’ ,colpo di testa di Saurino che impatta di testa su un calcio d’angolo battuto da Pistola,sfera di poco alta. Al 69’, Castagna va via sulla sinistra ad un avvesario,si defila,pallone in mezzo per Trani che conclude di prima,ma Porzio salva tutto sulla linea con Gargiulo completamente battuto. Al 72’ ,azione in ripartenza dei gialloblu con Pistola che va via sulla destra,cross basso ,velo di Trofa con Castagna che conclude di prima intenzione,ma Gargiulo con una parata clamorosa riesce a salvarsi in corner. Al 79’,gialloblu ancora vicini al raddoppio:Castagna va via ancora una volta in velocità sulla sinistra,passaggio filtrante per Pistola che da due passi incredibilmente non trova lo specchio della porta,di un soffio fuori. All’87’,il neo entrato Accurso va da solo in contropiede sull’out di destra,salta come birilli due avversari,tenta un pallonetto defilato a scavalcare l’estremo difensore,pallone di poco fuori. Nel finale il Sant’Agnello prova ad impensierire la retroguardia isolana,con qualche calcio piazzato scodellato in mezzo,ma senza creare alcun pericolo. Dopo 5’ di recupero la gara termina sul risultato di 1-0.

ISCHIA  1

S.AGNELLO 0

ISCHIA:Mennella,Esposito(45’Di Meglio.N)Pistola(84’Accurso)Saurino,Chiariello,Monti(12’Di Costanzo) Invernini,Buono,Rubino(47’Trani.L)Trofa,Castagna.A disp.Romano,Salatiello,Trani.C,Abbandonato,Di Sapia.All.Giuseppe Monti

S.AGNELLO:Gargiulo,Mastellone,Porzio,Apuzzo(61’Rega)Breglia(71’Borriello)Esposito,Vicedomini,Inserra(81’Vacca)Balzano,Cacace(75’Gallifuoco)Di Somma(42’Caracciolo)A disp.Belviso,Balsamo,Del Sorbo,Battaglia. All. Giulio Russo

Arbitro:Mario Petrone della sezione di Caserta(Assistenti:Pablo Lemos e Mario Meo della sezione di Nola)

Reti:50’Trani.L

Ammoniti:Esposito,Vicedomini (S) -Di Costanzo, Di Meglio.N ,Saurino ,Trani.L.(I)

Recupero:4’.p.t- 5’s.t.

Calcio d’angolo:5-0

Spettatori:500

Il Mattino – Insigne è di nuovo al centro del progetto tattico: contro la Lazio è tornato a buoni livelli

Il Mattino – Insigne è di nuovo al centro del progetto tattico: contro la Lazio si è rivisto a buoni livelli, sembra che Lorenzo abbia compreso la delicatezza del momento

L’edizione odierna de Il Mattino ha elogiato l’atteggiamento di Lorenzo Insigne visto nel match contro la Lazio. Il capitano del Napoli è stato uno dei più propositivi, permettendo agli azzurri di giocare per buona parte della gara alla pari contro una delle squadre più in forma del campionato. Secondo il quotidiano, dietro questo sussulto del numero 24 azzurro ci sarebbe la grande fiducia nutrita nei suoi confronti da Gattuso, il quale lo avrebbe rimesso al centro del progetto tecnico.

IL MATTINO SU INSIGNE:

Insigne ha segnato tre reti in campionato e una in Champions: pochissimo. Per fortuna si è rivisto su buoni livelli all’Olimpico quando è entrato nel vivo del gioco: 3 tiri in porta e 3 occasioni da rete, come l’amico Immobile. Ci sembra che Lorenzo abbia compreso la delicatezza del momento e stia svolgendo in pieno il suo ruolo di capitano, adesso che Gattuso lo ha rimesso al centro del progetto tattico.

RILEGGI LIVE – Lazio-Napoli 1-0 (aut Di Lorenzo 82′)

Secondo il quotidiano, dietro questo sussulto del numero 24 azzurro ci sarebbe la fiducia nutrita nei suoi confronti da Gattuso, il quale lo avrebbe rimesso al centro del progetto tecnico.

I beneficiari del Reddito di Cittadinanza e l’impegno nella comunità

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Un ultimo Decreto, che rappresenta la Fase 2 del Reddito di cittadinanza, stabilisce come impegnare i beneficiari per attività utili alla comunità

I beneficiari del Reddito di Cittadinanza e l’impegno nella comunità

Castellammare di Stabia – Con una nota inviata al giornale, il capo gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle Francesco Nappi, comunica di aver presentato una interrogazione per capire se l’Amministrazione comunale si è attivata in relazione dal Decreto legge del 22 ottobre dello scorso anno, che definisce forme e modalità finalizzate a impegnare i beneficiari del Reddito di cittadinanza.

A Castellammare, ci riferisce Nappi, sono oltre 1770 i cittadini che percepiscono detto reddito, il che vuol dire, aggiunge, che “vi sono altrettante famiglie che prima del Reddito di Cittadinanza erano a reddito zero o comunque in serie difficoltà economiche”.

Il decreto menzionato stabilisce, infatti, che i Comuni devono predisporre i cosiddetti PUC (Progetti a titolarità dei comuni, utili alla collettività) in ambiti culturali, sociali, ambientali, artistici, formativi e di tutela dei beni comuni.

Chi beneficia del Reddito di cittadinanza, a meno di esoneri previsti dallo stesso decreto, è tenuto a partecipare a detti progetti, appunto utili alla collettività. In caso di rifiuto, è prevista la decadenza del beneficio.

Il decreto chiaramente detta altre regole che interessano coloro che percepiscono il reddito come per esempio il vincolo che la disponibilità la deve dare almeno un componente della famiglia che lo percepisce, e vincoli per il Comune per come predisporre i PUC.

Va anche specificato che l’Amministrazione comunale, può anche avvalersi della collaborazione di enti del Terzo settore o di altri enti pubblici.

Una interrogazione dunque affinché nessuno rimanga dietro, è la considerazione del consigliere Nappi, che nel contempo, invita l’amministrazione, se non l’ha già fatto, ad attivarsi per rispettare la legge e capire quali progetti intende presentare.

“Basta apparire, è ora di fare azioni concrete a vantaggio dei più deboli”, è la conclusione dell’esponente del Movimento.

Giovanni Mura

Gazzetta – Gattuso vuole lanciare subito Demme e Lobotka: ecco quando potrebbero esordire

Gazzetta – Gattuso vuole lanciare subito Demme e Lobotka: l’ex capitano del Lipsia si candida per un posto da titolare già contro il Perugia (domani alle 15), mentre lo slovacco potrebbe esordire contro la Fiorentina

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Gattuso starebbe pensando di lanciare Diego Demme nella formazione titolare già nella sfida di Coppa Italia contro il Perugia (domani alle 15). Questo permetterebbe non solo all’ex Lipsia di prendere confidenza con il resto della squadra, ma anche di far riposare Fabian Ruiz, apparso decisamente fuori condizione nelle ultime uscite. Secondo la rosea, anche Lobotka potrebbe esordire molto presto, magari dal primo minuto contro la Fiorentina.

La Gazzetta dello Sport sugli esordi di Demme e Lobotka:

“L’ex capitano del Lipsia ha già espletato tutte le pratiche del trasferimento e domani pomeriggio dovrebbe essere titolare contro il Perugia, nella gara di coppa Italia che vale i quarti della manifestazione. Avrà la possibilità, Gattuso, in questo modo, di far riposare Fabian Ruiz, le cui condizioni fisiche non convincono, e di provare la mediana con il regista. Fin qui s’è detto e scritto che la mancanza di un uomo dinanzi alla difesa, in grado di dare ordine al gioco, è stata penalizzante per il 4-3-3- di Gattuso. Ora che la lacuna è stata colmata, è ipotizzabile che qualcosa cambierà sul piano del gioco e del rendimento. Demme, però, è anche un mediano arcigno, portato a sradicare il pallone dai piedi dell’avversario. Insomma, ci sarà concorrenza a centrocampo, così come aveva auspicato l’allenatore nell’ultima conferenza pre gara. Ora avrà a disposizione due giocatori per ogni ruolo del tridente centrale. Ieri mattina, Demme ha svolto il primo allenamento a Castel Volturno, coi nuovi compagni ed è pronto, dunque, per l’esordio di domani pomeriggio. Poi, potrebbe essere la volta di Lobotka, magari già sabato contro la Fiorentina, al San Paolo”.