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Rileggi LIVE – Napoli-Perugia 2-0 (25′ rig., 37′ rig. Insigne)

I tecnici non risparmiano i propri titolari

90+3′- Termina il match: il Napoli batte 2-0 il Perugia e approda ai quarti di finale di Coppa Italia

90′- L’arbitro Massimi concede 3 minuti di recupero

89′- Callejon crossa per Elmas che di destro trova Fulignati

88′- Allan prova l’azione solitaria ma viene fermato

84′- Ultimo cambio nel Napoli: dentro Allan fuori Zielinski

81′- Azione corale del Napoli: Elmas va al tiro, Fulignati respinge

80′- Falasco prova il tiro da lontano: Ospina controlla il pallone spegnersi sul fondo

78′- Azione caparbia di Melchiorri che prova il destro: ribattuto

74′- Nel Napoli entra Callejon ed esce Lozano

71′- Ultimo cambio per il Perugia: dentro Konate fuori Carraro

70′- Occasionissima Perugia: Rosi crossa per Falcinelli che di testa sfiora il palo

68′- Insigne serve Llorente che si fa chiudere da Sgarbi

66′- Insigne libera il destro che non crea problemi a Fulignati

64′- Primo cambio anche per il Napoli: esce Fabian Ruiz entra il neo acquisto Demme

63′- Zielinski ci prova da fuori: palla alta

62′- Sostituzione per il Perugia: fuori Iemmello dentro Melchiorri

61′- Fabian Ruiz ferma una ripartenza avversaria: ammonito

59′- Zielinski serve Elmas che crossa al centro ma non trova compagni

56′- Il Perugia sostituisce Buonaiuto con Dragomir

55′- Gyomber ammonito per fallo su Lozano

53′- Mario Rui arriva sul fondo, Zielinski esplode il destro ma Nziti ribatte il tiro

50′- Il Napoli continua ad attaccare ma senza creare grossi pericoli

46′- Inizia il secondo tempo

SECONDO TEMPO

45+7′- L’arbitro manda tutti negli spogliatoi

45+6′- Ospina respinge il rigore: il punteggio resta sul 2-0

45+5′- Iemmello contro Ospina

45+3′- L’arbitro va a rivedere l’episodio ed indica il rigore

45+2′- Tocco dubbio con la mano in area di Hysaj: lavoro per il VAR

45+1′- Lancio di Fabian Ruiz per Zielinski che va in gol: ma l’assistente alza la bandierina

45′- L’arbitro concede 2 minuti di recupero

41′- Falcinelli ci prova da fuori: palla fuori

37′- GOOOOL: Insigne cambia il lato ma non il risultato, 2-0

36′- Sul dischetto va ancora Insigne

35′- Fallo di mano in area di Iemmello: rigore e ammonizione

34′- Il VAR richiama l’attenzione dell’arbitro

30′- Duro intervento di Falzerano su Mario Ruiz: ammonito

29′- Lozano tira di sinistro ma Gyomber ci mette la testa

25′- GOOOOOOL: palla da una parte e portiere dall’altra, Insigne fa 1-0

24′- Sul dischetto va Insigne

23′- Percussione in area di Lozano che va giù: per l’arbitro Massimi è calcio di rigore

21′- Il Napoli batte un angolo ma Manolas non riesce a trovare la porta

19′- Affondo Napoli: Hysaj crossa al centro per Insigne che cicca il pallone

15′- Cross di Hysaj per Llorente che va giù: l’arbitro lascia proseguire

13′- Clamorosa palla gol sull’asse Insigne-Lozano: il messicano calcia scivolando ma Fulignati è prodigioso

12′- Angolo di Insigne, testa di Manolas: palla fuori

11′- Percussione di Fabian Ruiz che esplode il sinistro: Fulignati mette in angolo

8′- Elmas ci prova dal limite dell’area: la palla termina alta

3′- Pericoloso contropiede del Perugia con Falcinelli che serve Iemmello che di destra manda a lato

2′- Insigne serve Lozano che va giù in area: per l’arbitro è tutto regolare

1′- Sarà il Perugia a dare inizio al match

PRIMO TEMPO

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Elmas, F. Ruiz, Zielinski; Lozano, Llorente, Insigne. All: Gattuso.
Panchina: Meret, Idasiak, Tonelli, Demme, Allan, Gaetano, Callejon, Younes, Milik.

PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Sgarbi, Gyomber, Falasco; Rosi, Falzerano, Carraro, Buonaiuto, Nzita; Falcinelli, Iemmello. All: Cosmi.
Panchina: Albertoni, Vicario, Rodin, Balic, Dragomir, Konate, Nicolussi Caviglia, Melchiorri.

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Perugia, valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia Tim. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo di Napoli, prima del calcio di inizio fissato alle ore 15:00. Gli azzurri si confrontano con una delle squadre più in forma del campionato cadetto. Segui la partita insieme a noi

Real Forio- De Siano: “Risultato pesante, preso solo un gol su azione”

ECCELLENZA – Il commento dell’allenatore biancoverde alla debacle casalinga di domenica scorsa contro i nerostellati

“Non sono quelle contro la Frattese le partite che deve vincere il Real Forio”. Ha esordito così, Nello De Siano, allenatore del Real Forio, ai nostri microfoni dopo la partita persa pesantemente dai biancoverdi (5-0) contro la Frattese. Il mister foriano ha poi proseguito:

“Il risultato è pesante, però, se analizziamola partita, vediamo che sono state subite su 3 palle inattive, escludendo l’ultimo gol. Non possiamo concedere tanto spazio sui calci d’angolo e prendere 3 gol in 20 minuti. In settimana lavoriamo sulle palle inattive e sapevamo che la Frattese le calciava bene. Su azione manovrata, gli avversari hanno fatto solo 1 gol, il secondo, ed il nostro portiere non ha fatto parate. Certo – aggiunge – non abbiamo calciato verso la porta, non abbiamo impensierito gli avversari, ma non abbiamo nemmeno subito tanto, nonostante il 5-0 finale. La reazione nella ripresa? Non abbiamo fatto nulla di diverso rispetto al primo tempo. Abbiamo giocato con Iacono che aveva un problema alla schiena. L’avesse detto prima l’avrei tolto prima. Infatti abbiamo preso gol su palla inattiva.
Spazio ai giovani nei minuti iniziali? Noi – ammette – diamo spazio ai giovani anche dall’inizio. Tolti Babù e Festa, in campo erano tutti dal ’99 e ‘00. Abbiamo chiuso con 4 nati nel 2003 in campo. Quando ci sono assenze, tipo quelle di 3 centrocampisti di ruolo, dobbiamo adattare Festa e Sorrentino, con Matteo Trani quarto. Facciamo di necessità virtù, ma tatticamente abbiamo anche fatto bene, vedendo come abbiamo fatto i gol.
Joof?  Sono stati risolti i problemi e dalla prossima giocherà. – svela – Avrebbe potuto giocare anche con la Frattese e non mi spiego perché la Federazione non abbia pubblicato il suo reintegro. Ma lo sappiamo, abbiamo perso un ricorso con la Frattese che aveva vinto con in campo un giocatore squalificato. Bisogna essere anche un po’ agganciati. Cosa farò in settimana per non far abbattere i ragazzi? Non ci abbattiamo – chiosa – perché sappiamo che queste sconfitte ci possono stare. Ripartiamo dalle cose positive, come quella che la Frattese non ha mai tirato in porta su azione manovrata. Speriamo di recuperare anche Amabile, ora avremo 2 partite alla nostra portata”, conclude De Siano.

A cura di Simone Vicidomini

Associazioni insieme tre giorni per la festa di San Catello

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Iniziative il 17,18 e 19 gennaio in aggiunta ai festeggiamenti religiosi per celebrare San Catello. A proporle alcune associazioni del territorio

Associazioni insieme tre giorni per la festa di San Catello

Castellammare di Stabia – Il 19 di gennaio si celebra San Catello, patrono di Castellammare di Stabia.

Giorni di preghiera e di soli festeggiamenti religiosi che sono stati avviati il 10 gennaio scorso e andranno avanti sino al 19, giorno in cui la statua del Santo sarà portata in processione dai fedeli stabiesi per le vie del centro storico, con la tradizionale sosta al cantiere.

In programma, quest’anno, si sono aggiunti ai tradizionali festeggiamenti, altri momenti che si terranno nel centro antico, con la finalità di far conoscere meglio la città, con l’auspicio, tanto è stato affermato in una nota stampa “che il Santo interceda presso il Padre per salvare e proteggere la Nostra città così bella di ricchezze naturali a volte non valorizzate”.

Iniziativa promossa dal parroco della Concattedrale, che ha patrocinio del Comune di Castellammare e vede presenti alcune associazioni del territorio, soprattutto quelle che operano nel centro storico, e che sono state coinvolte per l’occasione.

Tre giorni di un ricco programma, il 17, 18 e 19 gennaio, alla riscoperta e alla conoscenza di alcune parti del centro antico, con visite guidate di mattina per gli alunni delle scuole che hanno inteso aderire e di pomeriggio per la cittadinanza.

Nella sagrestia della chiesa del Gesù sarà allestita, a cura della locale sezione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, di Libero Ricercatore e Pro Natura, una mostra sul cantiere navale stabiese.

Venerdì 17, alle 10,30, l’Associazione l’Incrocio delle Idee, allestirà e poi si preoccuperà della manutenzione, dei vasi prospicienti il Museo Diocesano, mettendo a dimora piante sempre verdi.
Nello stesso giorno, alle ore 20, concerto nella Chiesa del Gesù, che ha anche lo scopo di fare una raccolta fondi per la costruzione di alloggi universitari in Burkina Faso.

Sono previsti gli interventi di Peppe De Rosa, Franco Cecere, Lello Muollo, Carmine Passaro, Salvatore Scafarto, 88 Music Lab Il laboratorio della Musica, e Mousikè Clarinet Ensamble.
Sabato 18 ancora un concerto, ma in Concattedrale, dell’orchestra giovanile del Liceo scientifico F. Severi.

Il programma si estende anche dopo la festa di San Catello, il 21 alle ore 17, presso la sede del CPS, una conferenza sul tema: “San Catello Patrono dei Migranti”.

Nei giorni 18 e 19, le associazioni che hanno aderito all’invito del parroco, saranno presenti, nella piazza antistante la Concattedrale, la cosiddetta “Canestra”, a raccontare alla città il lavoro che giornalmente da volontari svolgono.

Le associazioni presenti, oltre la stessa Chiesa, sono: Progetto Famiglia Sorrento Castellammare, Archeoclub Stabiae, Myo, Aquilone azzurro, Incrocio delle Idee, Marinai d’Italia, Rho, Libero Ricercatore, Comunità Promozione e Sviluppo, Tabor, Pro Natura, 88 Mucic Lab, Liceo Scientifico F. Severi.
Giovanni Mura

Napoli-Perugia, le statistiche del primo tempo

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Napoli-Perugia, le statistiche del primo tempo

Finisce 2-0 il primo tempo tra Napoli-Perugia.  Nessun problema per gli uomini di Gattuso che ringraziano il loro capitano Lorenzo Insigne, autore della doppietta che sta decidendo per ora il match. Oltre a Insigne, grande prova anche di David Ospina che al 45′ ha intuito il calcio di rigore di Iemmello salvando il Napoli e riscattando così la sua brutta prova contro la Lazio sabato. Il Napoli sembra avere la gara sotto controllo ma il nuovo Perugia di Cosmi ci crede e vedremo se riuscirà a creare  problemi alla squadra azzurra nella ripresa.

 

Napoli-Perugia, le statistiche del primo tempo

Napoli-Perugia, le formazioni ufficiali: dentro Lozano e Llorente

Panchina per Meret, Demme, Callejon e Milik

Quando manca meno di un’ora al match di Coppa Italia valido per ottavi di finale (gara unica) in scena allo stadio San Paolo di Napoli, i due allenatori Gennaro GattusoSerse Cosmi hanno annunciato le loro scelte ufficiali per quanto riguarda gli undici che scenderanno in campo dal primo minuto.

Il tecnico azzurro conferma Ospina tra i pali dopo il clamoroso errore di Roma, difesa quasi obbligata dopo il forfait di Lupetto a causa di un attacco febbrile: a destra va Hysaj, centrali Manolas e Di Lorenzo con Mario Ruiz a sinistra. In mediana Fabian Ruiz detterà i tempi di gioco con Elmas e Zielinski ai suoi lati. In avanti riposano Milik e Callejon sostituiti da Llorente e Lozano, al suo posto Insigne.
Il neo allenatore dei grifoni si schiera con un 3-5-2. Tra i pali c’è Fulignati, in difesa Sgarbi, Gyomber e Falasco. Rosi e Nzita saranno gli esterni di centrocampo con Falzerano, Carraro e Buonaiuto centrali. In attacco il tandem sarà formato da Falcinelli e Iemmello.

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Elmas, F. Ruiz, Zielinski; Lozano, Llorente, Insigne. All: Gattuso.
Panchina: Meret, Idasiak, Tonelli, Demme, Allan, Gaetano, Callejon, Younes, Milik.

PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Sgarbi, Gyomber, Falasco; Rosi, Falzerano, Carraro, Buonaiuto, Nzita; Falcinelli, Iemmello. All: Cosmi.
Panchina: Albertoni, Vicario, Rodin, Balic, Dragomir, Konate, Nicolussi Caviglia, Melchiorri.

Canotto: “Juve Stabia, con l’Empoli bisogna dare il massimo”

L’esterno della Juve Stabia, Luigi Canotto, ha parlato in conferenza stampa in vista del match di sabato al Menti contro l’Empoli. Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione:

“La sosta ci ha aiutato a recuperare qualche acciaccato. Ovviamente non è facile ripartire dopo l’inattività ma la Juve Stabia sta lavorando bene per farsi trovare pronta alla sfida contro una corazzata come l’Empoli. Chiaramente non merita la classifica che ha e, con il mercato che sta facendo, sta dimostrando di voler risalire la china a partire da sabato. L’Empoli vuole cominciare un altro tipo di campionato mentre la Juve Stabia vuole continuare a fare bene. Ce la giocheremo e se saranno stati più bravi di noi gli stringeremo la mano. Personalmente sono felice del mio campionato. Posso e devo fare ancora di più per il bene della Juve Stabia.

Sul campionato dico che le squadre che mi hanno sorpreso di più sono Crotone e Frosinone. Entrambe ci hanno messo sotto. Il Benevento è la più forte ma noi siamo riusciti a metterli in difficoltà. Ora inizia il girone di ritorno che è sempre stato più difficile e la Juve Stabia non deve assolutamente abbassare il ritmo se vuole salvarsi. Non bisogna avere ansia ma restare lucidi e determinati.

Mastalli? Siamo felici del suo rientro. È tornato battagliero e mi fa piacere. Può dare una grossa mano alla Juve Stabia.

Gli addii? Faccio un grosso in bocca al lupo ai ragazzi che sono andati via. In particolare a Bruno Vicente che è stato un grande uomo oltre che un grande amico.

Tifosi? Mi aspetto molta più gente allo stadio. La Curva c’è sempre ma ora c’è bisogno di anche altri sostenitori. La salvezza è troppo importante per la Juve Stabia e per Castellammare. È il terzo anno che sono qui e mi sento ormai stabiese. Ho tanti amici qui e non potrò mai parlare male della piazza.”

Falsi invalidi. Denunciati medici e dipendenti pubblici (video)

Un’organizzazione nel palermitano gestiva falsi invalidi: i ciechi leggevano e le persone immobilizzate ballavano. Due gli arresti per truffa all’Inps.

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della città, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale di Palermo, hanno tratto in arresto R.A. (cl. 63) di Terrasini e A.F. (cl. 71) di Camporeale, ai vertici di un progetto criminale, avente lo scopo di compiere sistematiche truffe ai danni dell’I.N.P.S., a vantaggio di numerosi soggetti che, in cambio di cospicue somme di denaro, hanno ottenuto indennità previdenziali e/o assistenziali, in realtà non spettanti. Decine le persone indagate.

L’operazione della Guardia di Finanza di Palermo, denominata “IGEA” (dea greca della salute che veniva invocata nell’antichità per la guarigione) ha consentito di smascherare casi eclatanti di falsificazione della realtà, quali ad esempio: un invalido totalmente cieco, intento a recuperare nella cassetta postale fuori casa la posta per poi visionarla; diversi invalidi non in grado di deambulare autonomamente, ma in grado di guidare l’autovettura o di recarsi al bar o presso esercizi commerciali in assoluta autonomia; un invalido con indennità di accompagnamento, in grado però di dilettarsi in balli di gruppo.

Un sistema ben rodato che consentiva a persone perfettamente sane o con patologie lievi di avere le pensioni di invalidità dell’Inps e, a gli organizzatori della truffa, di incassare migliaia di euro.

“Le indagini hanno fatto emergere un modus operandi consolidato negli anni”, spiega il colonnello Gianluca Angelini Comandante del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo. Le intercettazioni sono state disposte dal Procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal Sostituto Francesca Mazzocco e con le quali si è svelato il giro d’affari.

“Sono come una prostituta” diceva l’organizzatore che gestiva i falsi invalidi e certificazioni e che adesso risponde di truffa ai danni dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, falsità ideologica e traffico di influenze illecite. Si vantava: “E’ purtroppo per virtù. L’importante è che non sono conosciuto per quello che fa male cose alle persone”. E ancoraIo ho le mani in pasta ovunque”.

In un altro dialogo con un falso invalido rassicuravaQuel medico è cosa nostra, come dicevano gli antichi”. Da un’altra intercettazione si apprendeva che ad un medico complice l’organizzatore diceva invece di confezionare un falso certificato ben fattoFallo bello pesante, queste carogne l’ultima volta l’hanno rigettato“. La gang utilizzava spesso un escamotage: Per evitare di sostenere la visita medica collegiale, in alcuni casi, veniva formalmente attestata l’impossibilità del soggetto ad allontanarsi dal proprio domicilio (la cosiddetta intrasportabilità) utile per ottenere la visita domiciliare nel corso della quale medici compiacenti avrebbero espresso parere favorevole alla prosecuzione dell’istanza. Avendo, infatti, la possibilità di avere notizie privilegiate, gli indagati preparavano il “candidato” su come poter agevolmente “passare” la visita di controllo (farsi trovare a letto, far aprire la porta da familiari, evidenziare incapacità a deambulare, con luce e tv spenta). Comprare una falsa pensione d’invalidità costava le prime dodici mensilità.

Adesso è scattato pure un sequestro per i due arrestati che ammonta a 100 mila euro. E le indagini proseguono, anche grazie alla collaborazione dell’Inps: gli investigatori sono infatti sulle tracce di altre truffe.

I due arrestati, uno considerato il “dominus” e l’altro il suo braccio destro, si servivano di una fitta schiera di “procacciatori di pazienti” e complici che, a vario titolo, hanno assunto un ruolo all’interno del sistema fraudolento.  L’indagine ha messo in evidenza “scambi di favori, rapporti inopportuni, vantaggi di varia natura, che hanno costituito terreno fertile sul quale costruire il sistema illecito”. Gli investigatori del gruppo tutela mercato beni e servizi della Finanza hanno fatto emergere “un modus operandi consolidato negli anni, talmente collaudato da indurre la platea di interlocutori a ritenere che il ricorso ai servizi offerti dai soggetti arrestati fosse l’unica strada per l’ottenimento delle indebite prestazioni previdenziali“. Ricostruita ogni fase della truffa: tutto iniziava con la ricerca dei “potenziali clienti”, individuando coloro che apparivano “bisognosi” e “disponibili” a richiedere un “aiuto” per ottenere riconoscimenti pensionistici o assistenziali. Stabilito il contatto con “il candidato all’invalidità”, gli indagati lo indirizzavano a medici compiacenti che avrebbero redatto i certificati necessari ad attestare la sussistenza delle patologie “utili” per l’ottenimento delle indennità.

Adduso Sebastiano

Una proposta per attivare la lista delle imprese per i lavori urgenti

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Il consigliere comunale Nastelli propone di attivare una short list per i lavori urgenti. Missiva per il sindaco, l’assessore al ramo e per il dirigente.

Una proposta per attivare la lista delle imprese per i lavori urgenti

Castellammare di Stabia – Il consigliere comunale Giovanni Nastelli, del gruppo consiliare “Uniti per Stabia”, annuncia di voler inviare al Sindaco, all’assessore al ramo e al dirigente del settore competente, una nota in relazione al problema dell’affidamento e dunque l’esecuzione dei lavori di somma urgenza.

Detta procedura è contenuta nell’art.163 del DLgs 50/2016 che prevede di poter affidare l’esecuzione dei lavori in forma diretta, in caso di calamità naturali, dal responsabile del provvedimento o dal tecnico dell’amministrazione.

Procedura evidentemente articolata che detta limite di spesa, forme e modi e tempi di interventi.
“Tuttavia – afferma il consigliere Nastelli – sarebbe opportuno, da parte dell’amministrazione comunale, predisporre una short list di imprese a cui affidare i lavori secondo il principio della rotazione”.

Un procedimento che Nastelli suggerisce di attivare, non solo per un principio di indispensabile trasparenza, “che una buona amministrazione deve pur sempre perseguire”, ma anche per un principio di pari opportunità tra le imprese.

Una proposta che Nastelli ha deciso di avanzare, anche in relazione a quanto accaduto in un recente Consiglio comunale, aggiunge il rappresentante di “Uniti per Stabia” in un comunicato stampa diffuso agli organi di informazione dove, al momento della votazione, sono emerse delle anomalie rispetto, appunto, alla tempistica e alle modalità con cui sono stati affidati i lavori.

Una missiva destinata ai soggetti su menzionati, che parte dalla convinzione del consigliere che la stessa troverà sicuramente condivisione.
Giovanni Mura

2020=40 anni di Fiat Panda. Un estimatore organizza un mega raduno a Vigevano

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Un traguardo importante per la Panda che, nel 2020 entra negli “anta”. Un evento di festeggiamento senza precedenti “20+20=40 FACILE, con Panda” organizzato da uno dei più attivi appassionati del modello, supportato dal 500Landia Club di Vigevano e dal team Pian Piano Arriviamo.
Il 29 marzo previste 40 Panda in esposizione in Piazza Ducale, tra cui una 30 mai immatricolata, un “viaggio guidato” tra tutte le utilitarie Fiat degli ultimi 70 anni, presentazione in anteprima di un esemplare unico appositamente realizzato per il raduno di Pandisti che arriveranno da tutto il mondo.
Attesi centinaia di appassionati che riprodurranno con le loro Panda il numero 40 nel cortile del Castello Sforzesco di Vigevano per poi partire in carovana alla volta di un tour nel pavese. Parte del ricavato per la Croce Rossa di Vigevano.

Milano, 14 gennaio 2020. Per uno strano scherzo del destino, proprio nel 2020 la Panda compie 40 anni, e da qui è partita l’idea di Luigi Barbetta (Willy) di Milano, uno dei più grandi estimatori del modello che, riesumando un vecchio slogan, ha deciso di ideare l’evento “20+20=40 FACILE, con Panda”. Si tratterà di un appuntamento senza precedenti, una vera e propria festa che farà leva sulla logica del raduno.
Giunta oramai alla terza generazione, la Panda rimane senza dubbio una delle utilitarie, oggi citycar, più amate e più vendute degli ultimi 40 anni. Fu presentata nel marzo del 1980 al Salone di Ginevra e ancora oggi può contare su un forte circolante di tutti gli anni e versioni.
Tutto iniziò dalla matita volutamente spartana di Giorgetto Giugiaro accompagnata da un rumoroso motore bicilindrico ereditato dalla Fiat 126, in dotazione alla versione 30, affiancato dal 4 cilindri più famoso della storia, il 903 cc che veniva montato sulla versione 45. Da allora tanta strada è stata fatta in Panda grazie alle centinaia di serie speciali prodotte, alle affidabilissime fuoristrada con la denominazione 4×4. E’ stata di fatto la prima più piccola automobile a montare un motore diesel e tra le prime ad essere prodotta in serie con un propulsore elettrico.
Sarà la splendida cornice di Vigevano, candidata a diventare Capitale della Cultura 2021, ad ospitare domenica 29 Marzo la grande festa dedicata all’immortale utilitaria che contribuisce da 40 anni ai successi delle vendite del marchio Fiat.
La scelta per la comunicazione si rifà, come la Panda, alla semplicità, e vede l’anno 2020 arricchito dal segno “+” e seguito dal segno uguale “=” che, naturalmente, danno come risultato di 40. Per l’elaborazione della grafica Barbetta, proprietario di una rarissima e bellissima Panda Italia ’90, lucano di nascita, ha reso noto di essersi affidato allo Studio Nolè di Lavello (PZ) di Giancarmine Nolè, ovviamente proprietario di una Fiat Panda. Una creatività che parte tutta dalla Basilicata e che pare essere destinata a conquistare il mondo intero.
A poche ore da un semplice post sulla pagina social “Panda a Pandino Official Group” che riportava la foto di Vigevano vista dall’alto e la domanda “Pronti all’invasione di Panda?”, si sono contate oltre 200 “promesse” di partecipazione e diversi appassionati hanno iniziato ad organizzarsi in gruppo per giungere dall’estero e non perdersi l’evento.
Le iscrizioni saranno aperte dal 20 gennaio al 20 marzo per consentire allo staff del 500landia Club di Vigevano che ha sposato la causa, di accogliere e di gestire adeguatamente un’affluenza che si prospetta massiccia. Anche gli amici e compagni storici di avventure di Willy del Pian Piano Arriviamo saranno presenti nel ruolo di partner dell’evento.
Il programma non è stato ancora svelato del tutto, ma si sa che 40 Panda saranno in esposizione in Piazza Ducale, di cui una 30 mai immatricolata, e sarà possibile effettuare un vero e proprio viaggio tra tutte le utilitarie Fiat degli ultimi 70 anni.
All’arrivo i piloti dovranno saranno guidati da alcuni coach del posteggio per riprodurre con centinaia di Panda il numero 40 nel cortile del Castello Sforzersco. In mattinata avrà luogo la presentazione di una Panda unica nella livrea realizzata appositamente per l’evento. Non mancheranno le visite guidate ai musei della città e si prevedono grandi sorprese. Oltre al classico raduno statico un serpentone colorato di Panda si muoverà per un tour attraversando le strade della città e dei dintorni. Parte del ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa di Vigevano.

Luigi Barbetta è già noto nell’ambiente delle auto storiche per la sua presenza come opinionista alla trasmissione televisiva dedicate alle auto storiche Bobbgear al fianco di Franco Bobbiese, in onda tutti i giovedì sera sul Canale SportAction del digitale terrestre. Collabora da tempo con il 500landia Club di Vigevano e ha fondato con altri 3 amici il team Pian Piano Arriviamo, specializzato in raduni gratuiti per auto e moto maggiorenni. Ha collaborato attivamente, a fianco delle associazioni del piccolo centro del cremasco, alla buona riuscita del raduno dei record “Panda a Pandino”, la cui quarta edizione si svolgerà nel Castello Visconteo di Pandino (CR), il 20 e 21 giugno e che sarà luogo di ulteriori festeggiamenti. Un terzo appuntamento organizzato dall’appassionato per i 40 anni di Panda è fissato nel sud Italia per i prossimi 22 e 23 agosto, a Troia (FG).
Contribuiranno significativamente ai festeggiamenti per il 40° il toscano Giacomo Di Riccio (Jack), con un passato da attivissimo nei raduni 4×4, i consolidati appuntamenti di tutto l’anno dei Pandisti del Biellese (BI) che a ottobre hanno dedicato a Willy un panino ordinabile presso la Bahia del Sol, primo bar ufficiale dei pandisti a Gaglianico (BI), e il raduno Mari e Monti in Panda di Vado Ligure (SV) previsto per il 7 e 8 marzo in cui si festeggeranno la Panda ma, soprattutto, le donne nel giorno della loro festa.
Barbetta ha commentato: “Sono convinto che un raduno di Panda rappresenti la rivincita dell’auto comune. Quando mi sono reso conto che entravamo nel 2020 e che venti più venti dà come risultato quaranta mi è balzata subito in mente lo slogan degli anni novanta Facile, con Panda”. Ha poi aggiunto “Sto lavorando per mettere in campo tante sorprese, soprattutto grazie a tanti amici che hanno scelto di aiutarmi. Non si tratta di un banale raduno di auto ma di una vera e propria festa, di un momento in cui aggregazione, passione e semplicità faranno da padroni. L’unico requisito per partecipare attivamente è avere a disposizione una Panda immatricolata dal 1980 ad oggi, in qualsiasi condizione. C’è sempre l’opzione “spettatore curioso” che rimane un’esperienza molto appagante. Un evento che ha motivo di esistere perché, infondo, la Panda è un’auto che fa parte della vita di tutti, piace a tutti e va festeggiata da tutti. Non è un caso che se non ci fosse bisognerebbe inventarla”.

Mercato libero di luce e gas: salta il rinvio, bisognerà attendere ancora

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È appena iniziato il 2020 e già la mente vola ai costi che le famiglie italiane dovranno affrontare in queste prime settimane dell’anno; tra le voci di spesa più ingombranti troviamo ovviamente luce e gas, che possono alzare le nostre bollette energetiche di parecchio. Ebbene, sono appena uscite le previsioni dei costi per il primo trimestre del 2020. Secondo le analisi condotte dall’Autorità per l’Energia, i cittadini potranno approfittare di un importante calo del prezzo dell’energia elettrica, pari al -5,4%, mentre il gas subirà un leggero rialzo del +0,8%. Si parla quindi di buone notizie da parte dell’ARERA, che ha fra l’altro dato delle giustificazioni concrete a questi dati. Il calo generale è infatti dovuto soprattutto all’abbattimento dei costi di approvvigionamento delle materie prime, con un risparmio complessivo per le famiglie che arriverà (considerando tutti gli elementi) a 22 euro circa.

Salta il rinvio della fine del mercato tutelato per luce e gas

Sono stati giorni di grande indecisione da parte delle autorità e del governo, in merito alla definitiva chiusura del mercato tutelato. Inizialmente prevista per il luglio del 2020, si era parlato di un rinvio per gennaio 2022, ma alla fine si è scelto di tornare sulla precedente decisione. Cos’è il mercato libero? Si parla di un mercato dove il prezzo dell’energia viene deciso dagli operatori, al contrario di quanto avviene in quello tutelato. Dunque si agisce in regime di concorrenza. Questo va ovviamente a vantaggio dei consumatori, che possono e potranno sfruttare proposte sempre più vantaggiose e tagliate su misura per le proprie esigenze. Non a caso, ci sono molti fornitori di energia e gas, come Acea ad esempio, che mettono a disposizione offerte adatte a diversi tipi di esigenze, pacchetti che permettono di effettuare consumi e risparmi sempre più consapevoli. Dovendo dire addio ad una maggior tutela, dal luglio prossimo, ecco cosa accadrà: coloro che si sono raccomandati per una spesa base, determinata su base trimestrale dall’Autorità e che ammonta a circa 18 milioni, dovranno pensare di valutare nuovi piani tariffari.

Purtroppo queste continue voci generano un po’ di incertezze, in primis nei consumatori, come effetto diretto di un governo che non riesce a prendere una decisione definitiva. Il quadro legislativo continua infatti ad essere poco chiaro e poco stabile, dunque non è possibile – almeno al momento – mettere la parola fine a questa storia. In altre parole, non vi sono certezze sull’effettiva concretezza del rinvio, anche per la difficoltà nel dover spostare milioni di clienti da un mercato all’altro, il tutto in pochi mesi (entro luglio 2020, appunto). Quindi non è da escludere una nuova discussione in merito al tema, che con tutta probabilità porterà ad un percorso a tappe più “morbido”. In sintesi, alle famiglie italiane non resta altro da fare che attendere.

Photo by Kari Shea on Unsplash per luce e gas

Napoli Scontro tra treni della Metropolitana Linea 1: 13 i feriti VIDEO

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Paura questa mattina a Napoli: due treni si scontrano sui binari

Napoli Scontro tra treni della metropolitana che si sono scontrati questa mattina, appena fuori dalla stazione Piscinola. Il tutto è avvenuto intorno alle 7 di questa mattina, tra un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 e un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione.

A causa dello scontro vi sono stati anche dei feriti, pare che siano 13 in tutto di cui 2 gravi. Sono i  macchinisti che sono stati trasportati al Cardarelli,  uno per trauma toracico e l’altro per trauma cervicale. Gli altri sono stati ritenuti  contusi, uno per un trauma lombo sacrale ed un altro per contusioni agli arti inferiori, un’altra persona è stata ricoverata per trauma alla mano.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118, e pare che dalle prime ricostruzioni dell’accaduto, la causa dello scontro sia da ricercare nel fatto che non è stato rispettato il segnale di stop dal treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1.

A causa dell’incidente, è stato sospeso temporaneamente la circolazione sull’intera tratta.

Napoli Scontro tra treni della Metropolitana Linea 1: 13 i feriti VIDEO / Vincenza Lourdes Varone

Lacco Ameno- Iervolino: “I ragazzi hanno fatto bene, vogliamo dare fastidio a tutte”

QUI LACCO AMENO – Il commento dell’allenatore lacchese

Al termine della partita vinta meritatamente contro il Sant’Antonio Abate, l’allenatore del Lacco Ameno, Angelo Iervolino, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco il suo commento al match:
“I ragazzi hanno messo in campo lo spirito che ha contraddistinto il nostro campionato finora – esordisce – In settimana ci siamo detti di dover fare bottino pieno in vista della salvezza ed i ragazzi hanno fatto bene. Non abbiamo rischiato nulla e concesso nulla a parte l’evitabile rete presa al 90’. Faccio un plauso ai ragazzi ed a tutti per quanto stiamo facendo in questi mesi. Cantelli? Daniele – aggiunge – lo conosco da quando era piccolo. Aveva bisogno della fiducia di qualcuno, senza l’assillo del gol. E’ vero che segna poco ma fa tanti assist, 13 credo in stagione. Filosa? Fra loro 2 è nata una bella amicizia, sia in campo che fuori. Mattera? Era fermo da un po’. Si allenava con la Juniores, ha da mettere benzina psicologica, deve entrare nei giusti meccanismi di una squadra cha insieme dall’estate, ma ci ha dato una grossa mano facendo assist importanti.
Gli obiettivi? La salvezza – prosegue – non è stata ancora raggiunta. Appena lo faremo ci potremo divertire guardando altrove. Ma spezzo ancora una lancia a favore dei ragazzi, che stanno facendo bene in tutti i sensi e sempre durante la settimana. Noi mina vagante? Sicuramente cercheremo di dare filo da torcere a tutte. Ovviamente, dovremo capire quanto sia distante la salvezza matematica, che non è lontana. Vogliamo dire la nostra contro tutti. Mazzella? Claudio ha fatto una super parata sul rigore”, conclude il tecnico lacchese.

A cura di Simone Vicidomini

CorSport – Gaetano pronto per andare in prestito alla Cremonese

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CorSport – Gaetano pronto per andare in prestito alla Cremonese

Novità sul calciomercato Napoli, ma non solo in entrata, anche in uscita. Secondo quanto riportato dall’odierna edizione del Corriere dello Sport, Gaetano potrebbe andare in prestito alla Cremonese. Ecco quanto si legge sul quotidiano, al riguardo:

“Sta per partite anche Gianluca Gaetano, che solo a maggio compirà venti anni: se ne va (in prestito) portandosi appresso l’emozione per il debutto in Champions, il rimpianto per non aver avuto chance in campionato, la speranza di tornare presto, dopo questo semestre che lo attende con la Cremonese, che vuole consegnargli i compiti che nella passata stagione furono di Castrovilli”.

“Sta per partite anche Gianluca Gaetano, che solo a maggio compirà venti anni: se ne va (in prestito) portandosi appresso l’emozione per il debutto in Champions, il rimpianto per non aver avuto chance in campionato, la speranza di tornare presto, dopo questo semestre che lo attende con la Cremonese, che vuole consegnargli i compiti che nella passata stagione furono di Castrovilli”.“Sta per partite anche Gianluca Gaetano, che solo a maggio compirà venti anni: se ne va (in prestito) portandosi appresso l’emozione per il debutto in Champions, il rimpianto per non aver avuto chance in campionato, la speranza 

Gazzetta – Amrabat tentenna per il sì: pronta la contromossa di Giuntoli

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Gazzetta – Amrabat tentenna per il sì: pronta la contromossa di Giuntoli

L’odierna edizione de La Gazzetta dello Sport delinea la situazione odierna in casa Napoli: gli acquisti ammontano a  Diego DemmeStanislav LobotkaAmir Rrahmani che sosterrà le visite mediche nelle prossime ore. In forse vi è  poi Sofyan Amrabat, il quale  nonostante l’accordo di 30 milioni col Verona per la doppia operazione, pare stia indugiando, ancora in forse. Ma Giuntoli sembra aver pronta una contromossa.

Ecco quanto si legge sull’odierna edizione del quotidiano:

Al club veneto il Napoli verserà 30 milioni di euro, 14 dei quali verranno spesi per il difensore kosovaro che oggi, o al massimo domani, dovrebbe sottoporsi alle visite mediche. Dopodiché, i due club formalizzeranno l’operazione. Il giocatore resterà a Verona fino a giugno. Diverso il discorso per Amrabat. Lui sta indugiando, a tentarlo c’è un’offerta dell’Inter, che sta prendendo in seria considerazione. Ma Giuntoli non è disposto a mollare e sta pressando sugli agenti del marocchino per venire al dunque. Comunque lui è ottimista, alla fine il giocatore dovrebbe dire di sì al Napoli. Per la fascia sinistra, invece, si sta lavorando per Kostas Tisimikas, 23 anni, dell’Olympiakos.

Gazzetta – Amrabat tentenna per il sì: pronta la contromossa di Giuntol

CorSport – Il tempo di Ghoulam è finito: presto una soluzione

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CorSport – Il tempo di Ghoulam è finito: presto una soluzione

Ultimissime calcio Napoli. Presto emergerà una soluzione per la condizione di per Faouzi Ghoulam. Pare che il suo tempo al Napoli sia finito e che il mercato invernale potrebbe portarlo altrove, chissà. Di seguito quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“Ghoulam è «forte» di un contratto principesco ma pure del desiderio di rimettersi in gioco: a Jorge Mendes è stato (ri)detto, varrebbe la pena provarci altrove, perché a Napoli il tempo è scaduto. Non è stata colpa di nessuno, stavolta ha deciso così – e per tutti – soltanto il destino, che non si è comportato amichevolmente. Anzi”.

Non è stata colpa di nessuno, stavolta ha deciso così – e per tutti – soltanto il destino, che non si è comportato amichevolmente. Anzi”. Non è stata colpa di nessuno, stavolta ha deciso così – e per tutti – soltanto il destino, che non si è comportato amichevolmente. Anzi”. Non è stata colpa di nessuno, stavolta ha deciso così – e per tutti – soltanto il destino, che non si è comportato amichevolmente. Anzi”. Non è stata colpa di nessuno, stavolta ha deciso così – e per tutti – soltanto il destino, che non si è comportato amichevolmente. Anzi”. Non è stata colpa di nessuno

CorSport – Per Rrahmani visite mediche slittate alla settimana prossima

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Ma la trattativa sarebbe già definitiva: definite anche le cifre dell’affare

Calciomercato Napoli: si continua a far crescere la squadra, dopo Demme e Lobotka, tutto pronto, o quasi, per Rrahmani. Ecco quanto si legge sull’odierna edizione del Corriere dello Sport:

Per Rrahmani “è tutto teoricamente pronto, pure le cifre e persino l’appuntamento a Villa Stuart per le visite mediche – inizialmente previste per oggi, poi in serata fatte scivolare a giovedì o alla prossima settimana – e basta e avanza quest’indizio per convincersi che ormai la prima trattativa dell’anno che verrà può essere considerata definita: dodici milioni (più due di bonus) al Verona e la promessa di accelerare anche per Amrabat, in teoria il primo della lista, che invece è ancora al centro di un «contenzioso» economico”.

promessa di accelerare anche per Amrabat, in teoria il primo della lista, che invece è ancora al centro di un «contenzioso» economico”. promessa di accelerare anche per Amrabat, in teoria il primo della lista, che invece è ancora al centro di un «contenzioso» economico”. promessa di accelerare anche per Amrabat, in teoria il primo della lista, che invece è ancora al centro di un «contenzioso» economico”. promessa di accelerare anche per Amrabat, in teoria il primo della lista

Gazzetta – Manca l’ufficialità per Lobotka: causa lista serie A

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Gazzetta – Manca l’ufficialità per Lobotka: causa lista serie A

Per Stanislav Lobotka, manca ancora l’ufficialità. Pare che il motivo sia da ricercare in alcune questioni burocratiche come rivela La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. In particolare c’entrerebbe la questione della lista Serie A di cui vi abbiamo parlato anche ieri.

Ecco quanto si legge dal quotidiano:

In pratica il Napoli ha la lista completa (25 giocatori per la Serie A), c’era un posto libero ed è stato occupato dall’ex capitano del Lipsia. Adesso, c’è la necessità di escludere un giocatore per fare spazio a Lobotka. Quattro gli indiziati, al momento, e si tratta di Younes, Malcuit, Llorente e Tonelli. Quest’ultimo potrebbe essere ceduto alla Sampdoria nelle prossime ore. Soltanto dopo aver creato il posto in lista si potrà procedere al tesseramento dell’ex centrocampista del Celta Vigo. La questione, in ogni modo, si dovrebbe risolvere prima di sabato sera, giorno della gara con la Fiorentina, perché Gattuso vorrebbe averlo a disposizione, almeno per la panchina

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Infarto: il team del Direttore Violi svela la complicità del batterio E. coli

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Francesco Violi, Direttore della I Clinica Medica del Policlinico universitario Umberto I, con il suo team ha scoperto la complicità del batterio dell’intestino, Escherichia coli, nell’infarto.

Infarto: il team del Direttore Violi svela la complicità del batterio E. coli

Francesco Violi, Direttore della I Clinica Medica del Policlinico universitario Umberto I, con il suo team ha scoperto la complicità del batterio dell’intestino, Escherichia coli, nell’infarto.
La ricerca, è stata pubblicata sull’ European Heart Journal, segna un importante traguardo che potrebbe aprire a nuovi traguardi: lo sviluppo di farmaci contro l’infarto e soprattutto di un vaccino preventivo per gli individui a rischio.
All’ANSA il Dott. Violi ha spiegato: “Siamo partiti dall’intuizione che alcuni batteri intestinali potessero avere un ruolo nello sviluppo dell’infarto da qui abbiamo avviato uno studio che è durato oltre 4 anni e scoperto che i pazienti con infarto acuto presentavano alterazioni della permeabilità intestinale e contemporaneamente il batterio E. coli nel sangue e nel trombo- La nostra scoperta è coerente con quella di altri ricercatori in Usa che hanno trovato diversi batteri intestinali nel sangue di pazienti infartuati”.
Lo studio è proseguito sottoponendo a esperimenti topolini cui è stato iniettato il batterio intestinale ed è emerso che anche nel modello animale il batterio si ritrova nelle maglie del trombo. E’ stato visto che è possibile fermare l’infarto a livello sperimentale con una molecola specifica che impedisce al batterio di legarsi con cellule immunitarie specifiche presenti nell’arteria dove è in atto la formazione del trombo. I prossimi passi, secondo il Dott.Violi, saranno verificare se l’inibitore testato su animali possa divenire una cura d’urgenza nell’infarto per bloccare il trombo e se un vaccino specifico contro E.coli possa funzionare nella prevenzione dell’infarto.

Danilevicius: “Juve Stabia continua così e puoi divertirti”

Le parole dell’ex Juve Stabia Tomas Danilevicius 

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo parlato con un grande ex della Juve Stabia come Tomas Danilevicius, ora presidente della Federcalcio lituana. Ecco le sue parole:

“La Juve Stabia di quest’anno ha iniziato come la nostra squadra nel 2011. Ha perso le prime gare e poi, con una scintilla, ha cominciato a fare punti. Anche noi eravamo bloccati ma poi, con la vittoria con il Pescara, ci siamo definitivamente sbloccati. A volte è così: inizi male e poi con qualche risultato utile la ruota gira e acquisisci fiducia. Sono felice che la Juve Stabia si stia riprendendo, merito anche di Fabio Caserta che sta lavorando bene e sta dimostrando ancora una volta di essere un bravo allenatore e un grande uomo. La Serie B è un campionato lungo e difficile e bisogna restare sempre concentrati. Anche il punto, certe volte, va bene perché muove la classifica. La Juve Stabia non ha fenomeni in classifica e la differenza la sta facendo la grinta che il gruppo ci sta mettendo. Nei momenti di difficoltà deve venire fuori la forza del gruppo e alla Juve Stabia è stato così.

Mi auguro che la squadra stia bene fisicamente dopo la pausa e che si sia recuperato qualche infortunato in vista del girone di ritorno che sarà molto difficile.

I gol più belli che ricordo alla Juve Stabia sono sicuramente quello alla Sampdoria in coppa Italia e quello al volo contro la Pro Vercelli, nel match in cui siglai una tripletta. Mentre il gol a cui tengo di più in carriera è quello segnato con la maglia della Lituania contro l’Italia campione del mondo a Napoli. Ora sono presidente della Federcalcio lituana ed è un lavoro che mi piace molto. È diverso dal ruolo di calciatore, anzi opposto. Ma sono felice.

Spero di tornare presto al Menti per saggiare, come sempre, il calore dei tifosi della Juve Stabia!

Massa Lubrense, arrivano fondi per la riqualificazione della via che porta a Nerano

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Massa Lubrense, arrivano fondi per la riqualificazione della via che porta a Nerano

Arriveranno circa 540 mila euro dalla Regione Campania per l’ammodernamento della strada che da Nerano porta a Marina del Cantone.  “Con il finanziamento della Regione Campania di 540.000 euro -commenta il sindaco Lorenzo Balducelli- daremo delle risposte concrete agli abitanti di Nerano, ai tanti operatori turistici della zona ed ai numerosissimi vacanzieri, con un intervento di sistemazione della strada e di riqualificazione della piazza di Nerano e del Belvedere del Cantone. L’intervento prevede anche la captazione delle acque bianche all’ingresso dell’abitato di Nerano nella zona del ponte dove c’è un annoso problema di allagamento. Su questo fronte abbiamo affidato nei giorni scorsi un intervento di captazione delle acque meteoriche a monte della strada di accesso all’abitato per ridurre il carico delle acque bianche lungo la strada. Sono particolarmente grato alla Regione Campania -continua il sindaco Lorenzo Balducelli- di questo finanziamento e nello specifico al consigliere regionale Enza Amato che con grande sensibilità e senso di responsabilità ha seguito tutto l’iter per il finanziamento nella consapevolezza della necessità dell’intervento”.

di questo finanziamento e nello specifico al consigliere regionale Enza Amato che con grande sensibilità e senso di responsabilità ha seguito tutto l’iter per il finanziamento