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Gazzetta su Gattuso: “Non può attaccare Ancelotti e incolpare i giornalisti”

“Ringhio ha parlato di squadra non pensante da due anni”

Gennaro Gattuso si è reso protagonista di alcune dichiarazioni che stanno facendo discutere. In particolare, in alcune interviste rilasciate tempo fa, Ringhio aveva parlato di un Napoli non pensante da due anni, cioè il tempo in la squadra è stata allenata da Carlo Ancelotti.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Poco più di un mese di Napoli ed è già polemica. Ce l’ha coi giornalisti, ovviamente, Rino Gattuso. Non ha gradito le considerazioni fatte su alcune sue dichiarazioni rilasciate nella sala stampa dell’Olimpico, dopo la sconfitta rimediata contro la Lazio. Quella sera, l’allenatore napoletano disse: «Il Napoli deve ritornare a essere pensante, così come lo è stato fino a due anni fa». Ebbene, non c’è stato bisogno di riflettere, il riferimento al lavoro di Carlo Ancelotti è stato parecchio chiaro. Quel volto cupo ha racchiuso la sua amarezza provocata, secondo lui, da quanto pubblicato dai giornali. «Prima di fare domande, volevo dire due cose altrimenti inizio a rispondere solo sì o no», ha detto rivolto ai cronisti. «I giochini non mi piacciono. L’altro giorno ho detto che abbiamo toccato il fondo, abbiamo, non che Ancelotti ha toccato il fondo. Non l’ho tirato in ballo, Ancelotti per me è un padre calcistico. Ho detto che abbiamo cambiato metodologie, giochiamo diversamente, non l’ho offeso, mentre voi scrivete che l’ho massacrato. Così non va bene, diversamente anche io vi mancherò di rispetto». Ma come, lui ha parlato di squadra che non pensava da due anni e adesso è lì a fare il sermone ai giornalisti? Eh no, così non va bene, le parole bisogna saperle misurare per chiedere la correttezza nel riportarle”.

MURDER BALLAD – Omicidio in Rock il musical statunitense a Salerno

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Torna in Italia, e stavolta a Salerno, nei nei giorni 24,25 e 26 gennaio 2020 presso il Teatro Sala Pasolini, MURDER BALLAD, il rock musical statunitense ideato e scritto da Julia Jordan, con i testi e le musiche di Juliana Nas.

MURDER BALLAD – Omicidio in Rock il musical statunitense a Salerno

SALERNO- Il 24, 25 e 26 gennaio 2020 presso il Teatro Sala Pasolini, torna in Italia Murder Ballad, il rock musical statunitense ideato e scritto da Julia Jordan, con i testi e le musiche di Juliana Nas.
Un cast eccezionale diretto da Ario Avecone e Fabrizio Checcacci: Arianna Bergamaschi, lo stesso Ario Avecone, Fabrizio Voghera , Myriam Somma, Martina Cenere, Valentina Naselli e Jacopo Siccardi. La direzione musicale è di Cosimo Zannelli. Il musical approda in Italia grazie al regista, autore e produttore Ario Avecone, ideatore del musical immersivo, che da 7 anni porta in scena “Amalfi 839AD” e il suo seguito “Rebellion” presso l’Arsenale della Repubblica di Amalfi, con grande successo di pubblico e critica.
Una “Murder Ballad” è un racconto in cui la storia d’amore finisce male, con un crimine, un assassinio, un’esecuzione. Tutto lo spettacolo è scandito dai brani musicali di Juliana Nash, tradotti e adattati in italiano da Ario Avecone, Arianna Bergamaschi, Fabrizio Checcacci, Fabio Fantini e Myriam Somma.
“ Immergeremo il pubblico in una storia noir che è un viaggio negli abissi della
mente e del cuore: uno spettacolo che al ritmo di rock anni ’90, indaga e scava
alla ricerca di una catarsi finale, di una risoluzione, che forse avverrà o forse
no ”.

Uno spettacolo senz’altro da vedere, con un cast di tutto rispetto e che offre al pubblico un genere di musical diverso dal solito che mette prepotentemente al centro dell’attenzione dello spettatore le luci e le ombre che caratterizzano l’animo umano e che mostra come l’aspetto psicologico e la filosofia “servano” a capire praticamente quanto l’essere umano sia una creatura fragile, ma che possa anche mostrarsi in tutta la sua crudeltà.

https://www.youtube.com/watch?v=_P2Gg2u6WRE

Gazzetta: “Napoli-Perugia, il VAR si perde altri due rigori”

In totale, secondo la Rosea, i rigori sarebbero dovuti essere cinque

Nella gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia, il Napoli ha battuto il Perugia per due reti a zero guadagnando l’accesso ai quarti dove incontrerà la Lazio. La gara è stata decisa da due rigori realizzati da Lorenzo Insigne, oltre a quello sbagliato da Pietro Iemmello e parato da David Ospina.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“La catena di errori che non ti aspetti, in campo e dal Var, inizia da subito Si parte al 2′: c’è prima un contatto di gamba e poi trattenuta di Nzita su Lozano in area. Rigore ignorato da arbitro e Var. Al 13’€™ come sopra, Lozano tenta la conclusione e cade su contatto di Nzita, ma anche qui l’€™auricolare resta muto. Al 24’€™ ancora Nzita riacciuffa Lozano ma lo fa fallosamente e stavolta il penalty scatta. Al 35’€™ il Var richiama l’€™arbitro al monitor: qui Massimi vede il tocco col gomito aperto di Iemmello e assegna giustamente un altro penalty al Napoli. Al 48’€™ ancora rigore col Var: su tiro di Falcinelli Hysaj tocca il pallone che gli rimbalza sul braccio aperto. Per l’arbitro non è un tentativo di giocata, che lo avrebbe salvato dal penalty, ma deviazione”.

Gazzetta: “Insigne convince, sta tornando quello di prima”

“La sua gamba inizia a girare come qualche tempo fa”

Lorenzo Insigne ha regalato la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia al suo Napoli realizzando una doppietta nella gara vinta 2-0 contro il Perugia. Il capitano azzurro ha realizzato due calci di rigore concessi dall’arbitro Massimi ma ha anche fornito una prestazione importante che gli mancava da tanto tempo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport su Lorenzo Insigne:
“Al di là  dei gol, Lorenzinho convince come già  sabato scorso contro la Lazio. La sua gamba gira meglio per dirla ciclisticamente, e questo lo porta a una corsa più continua, anche in chiave di copertura. Ma soprattutto la maggiore velocità  lo porta a essere più imprevedibile e difficile da marcare per gli avversari. Grazie ai due rigori realizzati dal capitano dopo poco più di mezz’€™ora la questione qualificazione è chiusa”.

TuttoSport – Mertens vuole rispettare il contratto: rifiuta il West Ham

Intanto Fernando Llorente è pronto a lasciare gli azzurri

Tempo di mercato in casa Napoli e non potrebbe essere altrimenti. Tra chi arriva (Demme e Lobotka) e chi potrebbe farlo (Tsimikas), c’è anche chi la maglia azzurra potrebbe lasciarla. Il caso è quello di Dries Mertens che vede il suo contratto scadere il prossimo 30 giugno, contratto non rinnovato dalle parti. L’obiettivo dell’attaccante belga, però, è quello di restare all’ombra del Vesuvio fino al termine della stagione. Altro possibile partente potrebbe essere Fernando Llorente che non ha inciso in questa sua avventura azzurra.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“E il bomber? Gattuso lascerà  partire Llorente (in prestito al Tottenham) per puntare tutto su Mertens che ha rifiutato un’offerta del West Ham. Dries intende rispettare il contratto fino alla fine, anche perché  ha il desiderio di scavalcare Hamsik in testa alla classifica dei marcatori all time del club azzurro: 118 contro i 121 di Marekiaro. Intanto è rientrato a Napoli e sarà  disponibile per la gara di domenica 26 gennaio al San Paolo contro la Juventus”.

TuttoSport – Napoli pronto a chiudere per Tsimikas

Il terzino greco potrebbe essere il terzo acquisto azzurro

Konstantinos Tsimikas è un obiettivo di mercato del Napoli che, dopo gli arrivi di Demme e Lobotka, potrebbe portare a termine il terzo acquisto di questa sessione di mercato.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“E venne il giorno di Stanislav Lobotka. Il secondo rinforzo di gennaio è rimasto tra “color che son sospesi” solo per una bulimia contrattuale: le pagine da firmare sono sempre tante e non tutte chiare nella traduzione dall’italiano allo slovacco. L’annuncio è ormai imminente, così da sgombrare anche il campo da un’informazione deviante: il Napoli non ha la necessità di svuotare la rosa di un’unità per fare spazio all’ex centrocampista del Celta Vigo. Se la burocrazia avrà un’accelerazione, allora Lobotka potrà essere disponibile già sabato contro la Fiorentina. E poi? Nonostante le smentite (di facciata) che arrivano dal club, il ds Giuntoli sta per affondare il colpo in direzione Konstantinos Tsimikas. L’esterno sinistro della nazionale greca potrà essere acquistato per una somma che va tra i 6 e gli 8 milioni di euro, ma prima ci sarà da sistemare Ghoulam. Con il Lione, ma soprattutto con il Marsiglia, è stata aperta una discussione per arrivare ad un prestito fino a giugno”. 

Al San Leonardo situazione insostenibile per mancanza di personale

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Il consigliere comunale, Scala, chiede al sindaco, che è la prima autorità sanitaria cittadina, di intervenire urgentemente per i problemi del San Leonardo

Al San Leonardo situazione insostenibile per mancanza di personale

Castellammare di Stabia – Il consigliere comunale di Liberi e Uguali Tonino Scala, fa sua la denuncia di alcuni sindacati per la grave situazione in cui versa il pronto soccorso dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare.

Sindacati che ritengono insufficiente, per risolvere la precaria e preoccupante situazione, quelli che saranno i nuovi arrivi di personale previsti per i primi due mesi di quest’anno.

Una situazione degli ospedali e di tutto il comparto sanitario campano che registra ogni giorno carenze, problemi, aggressioni ai pronti soccorsi, costi che per molte fasce di cittadini che significano rinuncia alla cura, mala sanità complessiva, al di la delle eccellenze che sono decantate, e che pure ci sono, ma che oltre a rimanere in secondo piano, restano selettive e poco risolutive di un problema urgente che merita risposte altrettanto urgenti.

Tornando al nosocomio stabiese, Scala a sostegno di quanto sollevato e quanto, l’esigenza di incrementare l’organico sia effettiva, afferma che basta avere la necessità di usufruire di qualche servizio e “ capire che si rischia di perdere intere giornate per avere diagnosi, figuriamoci cure”.

Una situazione dunque insostenibile, che necessita, è ancora detto, di essere affrontata e dunque risolta con la dovuta serietà, evitando annunci ma impegnandosi “per trasformare il rientro dal commissariamento in opportunità, per dare ai cittadini i giusti servizi”.

Il pronto soccorso del San Leonardo registra oltre 70mila utenti ogni anno, ma le criticità che presenta sono a discapito dei cittadini che usufruiscono di prestazioni non idonei e a discapito del personale che è costretto a lavorare in situazioni assurde.

Situazioni che stanno facendo registrare condizioni inaccettabili soprattutto sul piano della salute, ma anche su quello sociale e di tranquillità che il settore richiede, in relazioni ai tanti episodi che in questi ultimi tempi stanno caratterizzando gli ospedali e in particolare i pronti soccorsi di tanti nosocomi della regione.

La necessità di intervenire non è più rinviabile e per questo il consigliere comunale Scala si rivolge al primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino, che per legge ricopre la carica di prima autorità sanitaria del territorio, chiedendogli “un intervento ad horas per ottenere maggiori risorse umane che diano ai cittadini stabiesi e a quelli del comprensorio ciò che un Paese civile merita nel terzo millennio”.
Giovanni Mura

 

Guardia di Finanza BRESCIA – Operazione Unreal estate (VIDEO)

Guardia di Finanza BRESCIA – Tratte in arresto due persone per distrazioni patrimoniali pari a circa 3 milioni trasferiti a terzi a titolo di finanziamento

Guardia di Finanza BRESCIA – Operazione Unreal estate (VIDEO)

Costruivano beni immobili con i soldi delle banche e li trasferivano a società di capitali intestate a propri presta nomi senza provvedere al pagamento del prezzo.

Questo il meccanismo distrattivo che ha portato la Guardia di Finanza ad eseguire in questi giorni un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Brescia, Dottore Carlo Bianchetti, nei confronti di una coppia d’imprenditori di Corte Franca, Brescia, responsabili a vario titolo del reato di bancarotta fraudolenta posto in essere in danno di due società di capitali bresciane operanti nel settore della costruzione e compravendita di beni immobili.

Sottratte risorse finanziarie per 1,2 mln di euro trasferite dai conti correnti delle fallite a terzi a titolo di “finanziamento” mai oggetto di restituzione. Distratto un complesso immobiliare composto da 7 appartamenti situato su Lago d’Iseo del valore di 1,4 milioni di euro ed una villa situata nel comune di Corte Franca (BS) del valore di 470 mila euro nella quale vivevano gli indagati sino al giorno dell’arresto.

Tali condotte causavano il dissesto delle due società di capitali, un danno patrimoniale di rilevante entità ai creditori e consentivano agli indagati di conservare gli immobili ceduti nei patrimoni delle ulteriori società, di fatto, sempre a loro riconducibili. Indagini finanziarie, perquisizioni, analisi documentali ed acquisizione di testimonianze hanno consentito di ricostruire la condotta fraudolenta realizzata.

Sequestrati tre orologi di pregio e conti correnti per 130.000 euro circa. L’intervento eseguito conferma l’efficacia delle investigazioni delle Fiamme Gialle bresciane a contrasto della criminalità economico-finanziaria, a tutela della leale concorrenza tra le imprese e delle libertà economiche di tutti i cittadini.

Guardia di Finanza BRESCIA – Operazione Unreal estate (VIDEO) / Redazione Lombardia

Il record della Sicilia: la corruzione, secondo l’Anac

Numeri, luoghi e contropartite del malaffare in Italia” La Sicilia è la regione in cui nel triennio 2016-2019, c’è stato il record di corruzione.

Nell’ultimo rapporto Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) “Numeri, luoghi e contropartite del malaffare in Italia“, la Sicilia continua ad essere la regione che nel triennio 2016 -2019 ha registrato più episodi di corruzione: 28, stando, una cifra pari al 18,4% del totale, quasi quanti gli episodi rilevati in tutte le regioni del Nord (29 nel loro insieme). Seguono Lazio (22 casi), Campania (20 episodi), Puglia (16) e Calabria (14). È uno dei dati emersi nel corso della conferenza del Progetto educativo antimafia intitolata “La corruzione e il nuovo sistema politico – mafioso” promossa dal centro studi Pio La Torre a Palermo.

“Se è vero che il numero degli episodi è maggiore al Sud, l’entità del fenomeno è più consistente al Nord, come ha mostrato la tangente sul Mose” ha detto Isaia Sales, docente all’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, tra i relatori della conferenza. Lo studioso ha poi aggiuntoLa corruzione è lo sgabello sul quale le mafie sono salite per fare il salto di qualità e pervadere il sistema politico ed economico, agendo sottotraccia“.

Sulla stessa linea il sociologo Alberto Vannucci, dell’Università di Pisa: la corruzione “È un reato silenzioso che non crea allarme sociale, ma diventa presto pervasivo attaccando non solo la sfera pubblica ma ogni aspetto della vita quotidiana, dagli appalti all’educazione“.

“Il rapporto Anac sottolinea una ‘smaterializzazione’ della tangente – ha ricordato il moderatore Franco Garufi, del Centro studi – con dati sottostimati e bandi su misura, infatti, è la promessa del posto di lavoro la nuova tangente“.

Un dato di cui sono consapevoli gli studenti coinvolti, oltre 400 quelli presenti in sala che si sommano alle 5 scuole collegate in videoconferenza da altre regioni. Per il 62% dei ragazzi che hanno partecipato al questionario di oggi, la corruzione “Fa perdere la fiducia dei cittadini nello Stato e nelle istituzioni politiche”, e a essere convinti che sia ormai “radicata nel sistema politico amministrativo italiano” è il 50% degli studenti.

L’opinione.

Fino a quando non si avrà la dignità e l’onestà intellettuale di accettare e ammettere che la corruzione inizia dai ‘piani alti’ per poi diffondersi come una epidemia fin nei livelli più bassi della società, neanche si attenuerà. E figurarsi se mai, in questa Ipocrita, retorica ed omertosa Nazione, si potrà dire ufficialmente che la corruzione è innanzitutto quella legalizza, quella mascherata con norme e interpretazioni ingannevoli, di tutta evidenza inefficaci nelle sanzioni e pene, manierate da esperti del Diritto anche grazie all’annosa pianificata ignoranza in materia di leggi nella quale da decenni è lasciato il popolo, tanto che nella scuola dell’obbligo non si studiano. Uno Stato da sempre double face quello Italiano e con esso a cascata, Governi, Parlamenti, Istituzioni, Giustizia, Burocrazia, Regioni, Enti, ecc. fino alla cosiddetta nobile società civile. Come se ne esce ? E a proposito, perché nessuna cosiddetta Forza politica vuole ripristinare il Co.Re.Co.(vedasi seconda parte dell’articolo linkato) magari con anche nella commissione un Magistrato e due Ufficiali, uno della Guardia di Finanza e l’altro dei Carabinieri ? Significativo ! Ci sarà un momento, purtroppo temo non molto lontano ancora perseverando, in cui non sarà possibile neanche più indebitarsi per la Sicilia. E allora mi auguro che la necessità e la disperazione dei siciliani, faccia almeno “piazza pulita” delle predatrici caste e corporazioni regionali con rispettivi codazzi di parassiti, che hanno socio-economicamente quasi irreversibilmente distrutto questa impareggiabile Isola.

Adduso Sebastiano

Hysaj, la Coppa Italia è un obiettivo importante per noi

Elseid Hysaj ci tiene a precisare che il passaggio del turno può restituire un pò di serenità all’ambiente

Al termine della gara tra il Napoli e il Perugia, che ha visto i partenopei superare il turno, abbiamo ascoltato Elseid Hysaj difensore degli azzurri che ai microfoni dei giornalisti presenti in mixed zone, ha commentato così la partita e il momento che vive la squadra;

È un pomeriggio dove Il Napoli doveva in qualche maniera procedere nel cammino in coppa Italia. Possiamo dire che il Perugia vi ha messo un pochino in apprensione?

No sicuramente il Perugia è una bella squadra ma oggi non è che abbiamo sofferto. Non abbiamo avuto tante occasioni, quindi siamo stati bene in campo, abbiamo tenuto duro ed è stata una partita fatta più da noi che da loro.

Un Napoli che in questo ultimo periodo, nonostante giochi bene, non riesce a tirar fuori quei risultati che forse meriterebbe.

Si giochiamo spesso bene ma non riusciamo a realizzare molti gol ma, come tanti anni fa che all’inizio si iniziava a giocare, a giocare a calcio, bisogna aspettare che le cose, i meccanismi, comincino a funzionare come si deve. Con gli automatismi la squadra andrà più facilmente in rete.

Oggi ti sei fatto trovare pronto.

Io. Si sempre. Sono un operaio per questa città, quindi quando mi chiamano a scendere in campo, nel mio lavoro cerco di fare il massimo

La Coppa Italia può essere un obiettivo per questa stagione?

Sì, sicuramente. A questo punto del nostro campionato tutto è importante perché non è che ci stanno andando benissimo le cose in campionato quindi dobbiamo puntare su tutte le occasioni possibili che abbiamo a disposizione.

Una vittoria importante soprattutto per acquisire fiducia.

Si sicuramente. Come ho detto questo ci serve per tranquillizzare un po’ l’ambiente, per far capire che stiamo riuscendo a giocare meglio, per provare ad ottenere risultati importanti tenendo duro dopo questa emergenza.

Dopo questa emergenza in difesa tornerete a lavorare nuovamente come prima.

Ah sì. Sicuramente. Però vedi che tutti i giocatori si stanno facendo trovare pronti, anche nell’emergenza stanno facendo bene, stanno dando una mano, ma prima o poi ritorneranno Koulibaly, Maksimovic quindi ci saranno molte più occasioni per altri giocatori.

A cura di Carmine D’Argenio

Napoli, Santobono accusato di favoritismi verso il figlio di Llorente: presentata un’interrogazione

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Napoli, Santobono accusato di favoritismi verso il figlio di Llorente: il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ha presentato un’interrogazione. “Richiedeva immediati accertamenti per escludere conseguenze più gravi”

Nella sera di domenica 12 gennaio si sarebbe venuta a creare una certa agitazione presso il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. A far esplodere le polemiche sarebbe stato un sospetto caso di favoritismo nei confronti di un noto personaggio sportivo.
Secondo quanto riportato anche da Il Mattino, in quel momento la sala del pronto soccorso era gremita di genitori in compagnia di bambini con sintomi influenzale, quindi in codice a bassa urgenza. Ad un certo punto, all’accettazione, si sarebbe presentato il calciatore della SSC Napoli Fernando Llorente, portando con sé suo figlio. Poco dopo aver spiegato le motivazioni della sua presenza al pronto soccorso, sarebbe stato fatto passare avanti a tutti gli altri pazienti, scatenando l’ira e la protesta di tutti gli altri genitori.
Il consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della Commissione Sanità, ha deciso di presentare un’interrogazione per far luce su quanto effettivamente avvenuto:
Dalle dichiarazioni ufficiali sembrerebbe che il calciatore del Napoli accompagnava suo figlio vittima di un incidente domestico, un codice giallo, che richiedeva immediati accertamenti per escludere conseguenze più gravi. All’interno delle strutture ospedaliere non si devono fare favoritismi nei confronti di nessuno ma si rispettano le attese a seconda dei codici di urgenza. Per questo ho formalizzato una interrogazione per sapere se quello del figlio del calciatore era l’unico codice giallo e avere la certezza che non si sia stato alcun favoritismo superando altri bambini con gli stessi codici o addirittura in codice rosso. Conoscendo però la professionalità del Santobono sono certo che c’è stata la massima correttezza del personale dell’ospedale”.

Il Napoli di rigore passa il turno di Coppa Italia contro il Perugia

Il Napoli oggi era atteso dal primo impegno in Tim Cup 2019-2020 che ha superato con il minimo sforzo, tra quindici giorni incontrerà la Lazio

Complice anche la diretta Rai lo stadio San Paolo di Napoli fa fatica a riempirsi per quest’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Perugia del neo allenatore Cosmi. Resta la bell’atmosfera da occasione di festa, tenendo presente il rinnovato entusiasmo del popolo del Grifo, con il vecchio-nuovo mister di Ponte San Giovanni. Gattuso conferma Ospina tra i pali, e ad iniziare la manovra già dai suoi piedi. Non cambia le fasce con Mario Rui e Hysaj.  Confermando Di Lorenzo al centro con Manolas. A centrocampo l’introduzione di Elmas al fianco di Zielinski e Fabian al centro. Si rivede Lozano dal 1′. Dall’altro lato Insigne. Al centro dell’attacco, altro ritorno: Llorente. Il Perugia esordisce con Fulignati, l’esperienza di Rosi a quinto di destra con dall’altro lato la gioventù di Nzita. Nei tre di difesa che diventano a cinque nelle chiusure, ancora mix d’esperienza e gioventù anche al centro della difesa con Sgarbi e Gyomber. Completa Falasco.  Carraro e Buonaiuto a cercare di dar verticalità, per Iemmello e Falcinelli. Il Perugia non si lascia intimorire e nei primi 3 minuti si avvicina due volte con Iemmello dalle parti di Ospina. All’11’ Fabian il primo del Napoli ad allungarsi fino a cercare la porta di Fulignati. Dall’11’al 15′ a turno gli avanti del Napoli stazionano in area avversaria. Mancando però dell’ultimo aggancio utile. Così che al quarto d’ora i tiri in porta recitano 2 a 1 per il Napoli. Al 19′ Insigne è ribattuto da Sgarbi. Al 21′ Manolas di testa sull’esterno rete. Al 24′ Nzita stende Lozano in area. Insigne torna al goal dal dischetto. Gli azzurri si sciolgono ed al 33′ Zielinski trova spazi centrali prima di defilare su Lozano, chiuso in scivolata. Al 35′ ricorso al var per il secondo rigore siglato al 38′ da Insigne. Gli oltre 600 tifosi perugini anche prima dell’intervallo continuano festanti nel settore ospite, fin quando a tempo scaduto è ancora var, stavolta per assegnare il rigore agli umbri. Proprio re Iemmello si fa ipnotizzare dal San Paolo, lasciandosi parare da Ospina. Si ricomincia con i partenopei a sciorinare trame ma il Grifo che vuol regalare almeno una gioia ai sui tifosi. Al 51’Iemmello prova a riscattarsi. Il tentativo è sedato. E la sfera giunge innocua ad Ospina. La gara si affievolisce ed è l’ora di vedere i primi passi di Demme, al posto di Fabian al 63′. I compagni lo cercano da subito nel primo passaggio di costruzione. E la sua visione di gioco è un pendolo oscillante tra una giocata a destra, un appoggio a manca, non disdegnando la centralità quando il pallone può filtrare. Meno guardingo nella corsa all’indietro. Al 70′ altro break Perugia, che porta Falcinelli di testa quasi a rete. All’81’ è Elmas ad impegnare per l’ultima volta importante Fulignati.

Per i quarti di finale della Coppa Italia, tra quindici giorni al San Paolo, arriva la Lazio che ha eliminato la Cremonese.

Il tabellino della gara

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Rui; Zielinski (39’st Allan), Fabian Ruiz (20’st Demme), Elmas; Lozano (30’st Callejon), Llorente, Insigne. A disposizione:  Gaetano, Idasiak, Meret, Milik, Tonelli, Younes.

Allenatore: Gattuso.

PERUGIA (5-3-2): Fulignati; Rosi, Sgarbi, Gyomber, Falasco, Nzita; Falzerano, Carraro (27’st Konate), Buonaiuto (10’st Dragomir); Falcinelli, Iemmello (16’st Melchiorri).

A disposizione: Albertoni, Balic, Konate, Nicolussi, Rodin, Vicario.

Allenatore: Cosmi.

ARBITRO: Massimi di Termoli.

MARCATORI: 25’pt e 37’pt su rig. Insigne (N)

NOTE: Al 52’pt Ospina (N) respinge un rigore a Iemmello (P).

Ammoniti: Fabian Ruiz (N); Falzerano, Iemmello, Gyomber (P).

Recupero 2’pt – 3’st.

A cura di Carmine D’Argenio

Torre Annunziata, operazione antidroga: l’unità cinofila Kira fiuta 165g di cocaina in un appartamento

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Torre Annunziata, operazione antidroga: l’unità cinofila Kira fiuta 165g di cocaina in un appartamento, sequestrati due bilancini di precisione e 1720 euro in contanti

Operazione antidroga a Torre Annunziata: nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato locale di Polizia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno effettuato un controllo presso l’appartamento di un uomo in largo delle Grazie. Nel corso dell’attività si sono serviti della preziosa collaborazione dei cani antidroga Kira Trilly dell’Unità Cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale,
Nel corso dell’ispezione, il cane Kira ha fiutato e scoperto, nascosti in un’anta di una finestra, due rotoli di banconote del valore complessivo di 1.720 euro e, all’interno dei cassetti della cucina, un borsello contenente circa 165 grammi di cocaina, due bilancini ed un cucchiaino.
Un 35enne torrese con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Nel corso dell’ispezione, il cane Kira ha fiutato e scoperto, nascosti in un’anta di una finestra, due rotoli di banconote del valore complessivo di 1.720 euro e, all’interno dei cassetti della cucina, un borsello contenente circa 165 grammi di cocaina, due bilancini ed un cucchiaino.
Un 35enne torrese con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Napoli, contromano e senza casco in tangenziale: sanzionati 7 giovani

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Napoli, contromano e senza casco in tangenziale a bordo di quattro moto: 7 giovani fermati, sanzioni amministrative per oltre 30mila euro con il fermo amministrativo dei veicoli

La notte del 12 gennaio una pattuglia della Polizia Stradale ha notato, all’interno della galleria Solfatara della Tangenziale di Napoli, sette ragazzi a bordo di quattro motocicli che circolavano contromano e senza casco protettivo. Gli agenti hanno tentato di fermarli ma gli scooter hanno invertito la marcia percorrendo la galleria contromano fino all’uscita di Via Campana della tangenziale .
La Polizia Stradale di Napoli , dopo un’attività d’indagine che si è avvalsa anche delle immagini di videosorveglianza della Tangenziale di Napoli, ha identificato i soggetti coinvolti, tutti giovani e incensurati, che sono stati sanzionati per le violazioni al Codice della Strada. Sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 30mila euro con il fermo amministrativo dei veicoli.

La Polizia Stradale di  apoli , dopo un’attività d’indagine che si è avvalsa anche delle immagini di videosorvegl ianza della Tangen ziale di Napoli, ha identific to i  soggetti coinvolti, tutti giovani e incensurati, che s ono stati  s nzi onati per le  ni al Codice della Strada . Sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 30mila euro con il fermo amministrativo dei veicoli.

Juve Stabia-Empoli, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

Juve Stabia-Empoli, parte la prevendita dei biglietti: tutte le informazioni sulle modalità di acquisto e sui prezzi dei biglietti in vendita da domani

Juve Stabia-Empoli, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

 

Parte domani mercoledì 15 gennaio la prevendita dei biglietti del match tra Juve Stabia ed Empoli valevole per la ventesima giornata del campionato di Serie B (prima giornata di ritorno) in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia sabato 18 gennaio alle ore 15. All’andata la Juve Stabia fu sconfitta per 2-1 ad Empoli solo grazie ad un rigore molto dubbio concesso dall’arbitro sig. Massimi di Termoli a pochi minuti dalla fine della partita per un presunto fallo di mani di Magnus Troest. Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblù con l’indicazione delle modalità di acquisto in prevendita dei tagliandi e dei relativi prezzi.

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da domani,  15 gennaio, e fino a sabato 18 gennaio alle ore 15.00, i tagliandi per la gara Juve Stabia – Empoli, match valevole per la 20^ giornata del Campionato Serie BKT, in programma sabato 18 gennaio con inizio fissato alle ore 15.00, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 15 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Varano € 18 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 25 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 30 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore (Vip) € 100 comprensivo dei diritti di prevendita.

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Ass. Gaetano Musella – Via Cosenza 261 (di fronte botteghino stadio Menti)

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Agenzia Servizi – Via Plinio Il Vecchio 72

Tabaccheria del Corso – C.so Vittorio Emanuele 11

Planet Davidos – C.so Alcide De Gasperi 114-116

Gold Bet – Piazza Giovanni XXIII n° 33

S.S. Juve Stabia”

 

a cura di Natale Giusti 

 

Hysaj: “Fallo di mano? Non c’era, è il regolamento! Ora vogliamo una rivincita contro la Lazio”

Hysaj: “Fallo di mano? Se guardiamo il regolamento non c’era! Ora vogliamo una rivincita contro la Lazio, sarà un’altra partita rispetto a quella di sabato”

Il terzino del Napoli, Elseid Hysaj, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine della partita vinta contro il Perugia, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Queste le sue parole:

“Questa vittoria ci serviva soprattutto per essere certi dei nostri mezzi! In campo si è visto che stiamo lavorando bene. Sabato abbiamo speso tanto e ci sta un calo nella ripresa, noi però siamo stati lì sul pezzo a difendere. Quelli che sono subentrati ci hanno dato una grande mano.
Il fallo di mano che ha causato il rigore? Se guardiamo il regolamento, il mio non c’era! Ringraziamo Ospina che ha parato questo rigore. Ora vogliamo continuare in questo modo. Dobbiamo goderci questa vittoria. Prosieguo in Coppa Italia? Speriamo in una rivincita contro la Lazio, sarà un’altra partita rispetto a quella di sabato”.

Rileggi LIVE – Napoli-Perugia 2-0 (25′ rig., 37′ rig. Insigne)

Il terzino del Napoli, Elseid Hysaj, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine della partita vinta contro il Peru gia, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Qu este le sue parole:

Gattuso in conferenza:” Non sono soddisfatto della partita. Demme? Può e deve migliorare”

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Gattuso:” Dopo la partita sabato non ho tirato in ballo Ancelotti. Per me lui è stato un padre calcistico. Lobotka? Il mio mercato è recuperare i giocatori infortunati.”

 

Rino Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria del suo Napoli per 2-0 contro il Perugia. Ecco le sue dichiarazioni:

Dopo la partita ho detto che abbiamo toccato il fondo e non ho tirato in ballo Ancelotti. Per me lui è stato un padre calcistico , ho sempre detto che ora giochiamo in maniera diversa. Quando dico che la squadra è pesante non offendo Ancelotti. Mi sveglio la mattina e lavoro, sono abituato a mettere la faccia. Facciamo le persone serie se vogliamo il bene del Napoli. Partita di oggi? Non sono soddisfatto: c’erano in campo 3-4 giocatori che non avevano i 90 minuti. Per 35-40 minuti abbiamo fatto bene, poi siamo calati.  Dobbiamo fare meglio, stiamo migliorando ma non sono soddisfatto anche se sono solo 20 allenamenti che stiamo insieme. Nel primo tempo di Sassuolo disastro, con l’Inter meglio ma dobbiamo dare continuità al nostro gioco.  Alcune cose che abbiamo fatto non sono buone, dobbiamo fare meglio.  Demme? Sono contento di quel che ha fatto oggi, anche se qualche volta pizzicava avanti e lasciava il buco. Dobbiamo farlo migliorare, ma non è una questione di testa quanto di stanchezza fisica. Se la squadra riesce a recuperare, farà sicuramente meglio. Mercato? Il mio mercato è recuperare i giocatori infortunati. Mancanza di gol? Ci mancano gli ultimi 30 metri, stiamo sui 28-30, ma in avanti mi aspetto di più.  Insigne lavora di catena come voglio io. Cerchiamo combinazioni e ha qualità per fare bene.  Quando riusciamo a palleggiare bene lo troviamo tra le linee. Ha una gamba frizzantina. Lozano? Anche lui oggi ha fatto bene. Mertens?  Arriva stasera, gli mancheranno 4-5 giorni visto che non tocca il pallone da 10 giorni. Koulibaly ha provato, ma non mi va di rischiarlo. Fase offensiva? Dalla settimana prossima ci focalizzeremo su quella. Piccoletti davanti? Dipende. Anche oggi ho provato ad avvicinare l’esterno al centrale, ma dipende da chi sta meglio in settimana. Quando usciamo dalla pressione, voglio attaccare la profondità dell’avversario.”

Gattuso: “Secondo tempo con troppi errori. Ancelotti? Parole strumentalizzate”

“Dal mercato mi aspetto soltanto Lobotka”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della RAIper commentare la vittoria sul Perugia, grazie ad una doppietta di Lorenzo Insigne, negli ottavi di finale di Coppa Italia che lancia gli azzurri ai quarti.

Ecco le parole di Gattuso:
“Abbiamo fatto una buona partita, specialmente nel primo tempo. Nel secondo siamo calati fisicamente. Dobbiamo migliorare, non basta ciò che stiamo facendo. Lozano gha fatto una buona partita, deve trovare continuità . Nel secondo tempo ho visto tantissimi errori e dobbiamo rivedere qualcosa. In questi giorni son state fatte troppe polemiche su Ancelotti che per me è stato un padre calcistico. Abbiamo due metodi diversi di lavorare, ho detto che abbiamo toccato il fondo, ma il fondo l’ho toccato io. Ho solo cambiato metodologia di lavoro e i calciatori stanno facendo qualcosa di nuovo. Non ho offeso nessuno. La tipologia di stare in campo è totalmente diversa quella di Carlo. Se ogni volta strumentalizzano ciò che si dice non va bene. Dobbiamo essere corretti. Demme? E’ un calciatore che è stato il capitano del Lipsia, conosce il calcio, è un palleggiatore. Oggi scalava troppo in avanti ed abbiamo lasciato spazi davanti la difesa, ma dopo pochi giorni ci può stare. Fiorentina e Juventus al San Paolo? Mi aspetto che miglioriamo a livello fisico e mentale riuscendo a dare continuità  al nostro gioco. Non possiamo fare 45′ bene i restnti ci mettiamo in difficoltà  da soli. Mercato? Non mi aspetto nulla, spero di avere presto Lobotka, poi basta. Il Napoli ha dei valori, ma deve ritrovarsi”.

Insigne: “Ringrazio Gattuso. Questa vittoria è un punto di partenza”

“Questo pomeriggio abbiamo giocato come ci ha chiesto il mister”

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della RAI per commentare la vittoria sul Perugia, grazie ad una sua doppietta, negli ottavi di finale di Coppa Italia che lancia gli azzurri ai quarti.

Ecco le parole di Insigne:
“Stasera dev’essere un punto di partenza. Ci voleva la vittoria, era parecchio che non si vinceva in casa. Al di là  del risultato abbiamo giocato bene come vuole il mister. Tra tre giorni c’è un’altra partita importante e dobbiamo recuperare le energie. I miei due goal? Sono sempre sereno al di là  dei goal, continuo a lavorare. Ringrazio il mister che da quando è arrivato mi ha sempre sostenuto”.

Napoli-Perugia, le statistiche del match

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Napoli-Perugia, le statistiche del match

Al San Paolo finisce 2-0 tra Napoli-Perugia. Buona prova da parte degli uomini di Gattuso, che volano ai quarti di finale di Coppa Italia e affronteranno la vincente di Lazio-Cremonese in campo all’Olimpico più tardi alle ore 18:00. Un successo dunque importante per il Napoli che ringrazia le due ottime realizzazioni dagli 11 metri da parte di Lorenzo Insigne che, in entrambi i rigori,ha spiazzato il portiere della squadra di Cosmi. Da sottolineare anche il debutto in maglia azzurra e al San Paolo da parte di Diego Demme, entrato nella ripresa al posto di Fabian Ruiz andando ad occupare il ruolo di regista.

 

Napoli-Perugia, le statistiche del match