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Intitolazione a Giovanni Molonia dell’Archivio Storico del Vittorio Emanuele

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Sabato 15 febbraio, alle ore 11, il Teatro Vittorio Emanuele vivrà una tappa importante del percorso di recupero della memoria storica della città, con l’intitolazione a Giovanni Molonia dell’Archivio Storico del Teatro Vittorio Emanuele.

Intitolazione a Giovanni Molonia dell’Archivio Storico del Vittorio Emanuele

La cerimonia avrà luogo nella Sala Sinopoli alle ore 11 alla presenza del Presidente dell’Ente Orazio Miloro, del Sindaco Cateno De Luca, dell’assessore alla cultura Enzo Caruso, del Sovrintendente Gianfranco Scoglio, dei consiglieri del Teatro di Messina Antonino Principato e Giuseppe Ministeri e dello storico dell’arte Gioacchino Barbera.

Fu proprio lo studioso scomparso circa un anno fa a raccogliere, catalogare e valorizzare in un archivio, nel 1997, i documenti relativi al Teatro Vittorio Emanuele.

Giovanni Molonia, cultore e appassionato di storia, arte e tradizioni locali, ha collaborato con l’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana, occupandosi stabilmente della realizzazione di mostre, convegni e varie pubblicazioni.
È stato inoltre docente incaricato della disciplina “Ricerca e catalogazione” ed “Esperto nella promozione e fruizione dei beni culturali ed ambientali”.

Si è occupato della redazione e coordinamento editoriale dei “Quaderni dell’attività didattica del Museo Regionale di Messina”, in cui ha pubblicato diversi saggi. Numerose, inoltre, le collaborazioni, con la Provincia regionale, con l’Ente Teatro, con la Curia Arcivescovile, con l’Università, il Teatro Bellini di Catania e con Taormina Arte.  È stato inoltre socio ordinario della Società Messinese di Storia Patria, redattore dell’Archivio Storico Messinese nonché socio ordinario e componente del Direttivo dell’Istituto di Studi Storici “Gaetano Salvemini” e della Biblioteca di Musica della Filarmonica “Antonio Laudamo” di Messina. Centinaia, e di grandissimo valore, le pubblicazioni e gli scritti dedicati alla storia e alla cultura della città

Mariella Musso

“Sylphidarium” a Scenario Pubblico il 15 e il 16 febbraio

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In scena la compagnia di danza CollettivO CineticO, a Scenario Pubblico con Sylphidarium – Maria Taglioni on the ground  – creazione di Francesca Pennini.

“Sylphidarium” a Scenario Pubblico il 15 e il 16 febbraio

Ultimo spettacolo in abbonamento per la stagione Maturità. Arriva a Scenario Pubblico CollettivO CineticO, una delle compagnie più interessanti della nuova generazione.
In scena sabato alle 20.45 e domenica alle 19.30 con Sylphidarium – Maria Taglioni on the ground  – creazione di Francesca Pennini, spettacolo dalla dirompente energia.

La Compagnia CollettivO CineticO porta in scena SYLPHIDARIUM negli spazi di Scenario Pubblico Sabato 15 (ore 20.45) e Domenica 16 febbraio (ore 19.30), nell’ambito della stagione “Maturità – Scenariodanza 2019/20”.

In Sylphidarium i danzatori di CollettivO CineticO si muovono in un limbo bianco, come in una sfilata di moda, una collezione di insetti, un balletto classico. Romanticismo oltre il contemporaneo e i suoi concettualismi, raffreddato e reso incandescente da un’aria di lacerante e distante citazione, dedica e ossimoro, un viaggio nel corpo che si esibisce fino alla nudità estrema più asettica e ascetica.

Sylphidarium, rievoca quel balletto che fu all’origine della danza romantica. Un’autopsia del balletto classico, trasformato e ibridato con ginnastica, acrobatica, culturismo e con un finale aerobico, modellato sui video di Jane Fonda, con costumi argentati, lunari, sempre nel bianco di una scena che vuole ripetere l’effetto abbacinante del volteggiare dei tutù. Una riflessione sulle forme della tradizione per disegnare un corpo mutante, superando gli stessi stereotipi del genere “contemporaneo”, per avventurarsi in territori inesplorati, che oltrepassano il galateo delle forme predefinite e pure quello delle contaminazioni, in cerca di propria generativa urgenza di espressione.

Focus principale della ricerca di Francesca Pennini è la discussione della natura dell’evento performativo e del rapporto con lo spettatore tramite formati e dispositivi al contempo lucidi e rigorosi che si muovono tra danza, teatro e arti visive. La compagnia CollettivO CineticO è residente al teatro Comunale di Ferrara, fino ad ora ha prodotto 51 creazioni ricevendo numerosi premi ed è oggi una rete mobile di oltre 50 artisti provenienti da discipline diverse.

https://www.scenariopubblico.com/produzioni/maria-taglioni-on-the-ground/
Intero € 13,00
Ridotto € 10,00 (under 23, over 65, universitari)
info@scenariopubblico.com
(+39) 095 2503147

Mariella Musso

SKY – Il Napoli irrompe su Pezzella: c’è il sì del calciatore

Si prova l’affondo finale anche per Boga

L’esperto di mercato e giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda il mercato del Napoli. Il diesse partenopeo Cristiano Giuntoli, infatti, è già al lavoro per la prossima estate (dopo aver chiuso i colpi Petagna e Rrahmani). Il primo obiettivo riguarda la difesa e si tratta del capitano della Fiorentina German Pezzella che avrebbe già detto sì agli azzurri. In attacco, invece, l’obiettivo numero uno è Jeremie Bogà, attaccante del Sassuolo.

Ecco quanto dichiarato da Di Marzio su Pezzella e Boga:
“Il Napoli ha individuato un altro profilo per la difesa. Si tratta di German Pezzella, centrale classe 1991 della Fiorentina. L’argentino, attuale capitano della squadra di Iachini e in viola dall’estate del 2017, sarebbe un rinforzo di esperienza (per lui 21 presenze in stagione).
Contatti già avviati con l’agente del giocatore, c’è disponibilità. Ora bisognerà trattare con la Fiorentina – con cui ha un contratto fino al 2022 – per trovare l’accordo totale. Il Napoli, che tratta anche con il Verona per Kumbulla, non si ferma alla difesa però e si fa sotto anche per Jeremie Boga. L’ala classe 1997, a quota sette gol in campionato, piace molto agli azzurri. Il Sassuolo, dal canto suo, sta trattando con il Chelsea (Incontro a Londra due giorni fa) per togliere la ricompra (fissata intorno ai 10 milioni di euro) a cui i Blues hanno dirirtto in cambio di un corrispettivo economico, così da essere l’unico padrone del destino di Boga e poterne valutare futuro ed eventuale cessione indipendentemente dal volere del club inglese”.

Juve Stabia, multe per dirigenti e società per il caso multiproprietà

Juve Stabia, multe per dirigenti e società per il caso multiproprietà. Nessuna penalità ma solo sanzioni pecuniarie per dirigenti della società gialloblù

Juve Stabia, multe per dirigenti e società per il caso multiproprietà

 

Con una nota ufficiale pubblicata sul sito della FIGC, viene archiviata definitivamente la possibilità di eventuali penalizzazioni per la Juve Stabia per il caso multiproprietà legato alla figura di Petroni. Il totale delle sanzioni comminate ad alcuni dirigenti della Juve Stabia è di 45.000 euro. Di seguito il provvedimento completo nella nota ufficiale della FIGC.

Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 108 pf 19-20 adottato nei confronti dei Sig.ri Vincenzo D’ELIA, Pasquale MARTINELLI, Giuseppe DI MAIO, Luigi FOFFO, Francesco MANNIELLO e della società S.S. JUVE STABIA SRL avente ad oggetto la seguente condotta: 

VINCENZO D’ELIA, amministratore unico e legale rappresentante della società S.S. Juve Stabia s.r.l. dal 31 maggio 2019 e in virtù di tale carica legato da rapporto di immedesimazione organica con detta società, in violazione dell’art. 4, comma 1, e  dell’art. 2, comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione all’art. 15, comma 7, delle N.O.I.F., e all’art. 3, comma 2, del vigente Statuto della Lega Italiana Calcio Professionistico, per non avere provveduto a comunicare il mutamento nella partecipazione alla compagine societaria intervenuto in data 9 luglio 2019;

PASQUALE MARTINELLI, amministratore unico e legale rappresentante della società S.S. Juve Stabia s.r.l. e, in virtù di tale carica, legato da rapporto di immedesimazione organica con detta società all’epoca dei trasferimenti di quote del capitale della predetta società avvenuti nel corso della stagione sportiva 2018/19, in violazione degli artt. 4, comma 1, e 2, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione all’art. 15, comma 7, delle N.O.I.F. e all’art. 3, comma 2, dello Statuto della Lega Italiana Calcio Professionistico, per non avere provveduto, nel termine stabilito dalle norme federali, a comunicare alla Lega competente l’intervenuto mutamento nella partecipazione alla compagine societaria avvenuto con atti del 7 agosto 2018, del 4 febbraio 2019 e dell’11 maggio 2019;

GIUSEPPE DI MAIO, Amministratore unico e legale rappresentante delle società Sportiva s.r.l. e Stabia Sport Srl, in violazione degli artt. 4, comma 1, 2, comma 2, e 31, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione all’art. 15, comma 7, delle N.O.I.F., e a quanto previsto dall’art. 18 del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro e dal Regolamento sull’acquisizione di partecipazioni societarie in ambito professionistico, di cui ai Comunicati Ufficiali n. 189/A del 26.6.2015, n. 72/A del 28.7.2015 e n. 90/A del 5.4.2019, per non avere fornito, entro 30 giorni dalla sottoscrizione di quote della società S.S. Juve Stabia s.r.l. in misura superiore al 10% del capitale sociale, avvenuta in data 7 agosto 2018, la documentazione attestante i requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria, previsti dal Regolamento di cui al C.U. n. 90/A del 5.4.2019;

LUIGI FOFFO, Presidente del consiglio di amministrazione della società Alivision Transport s.c.r.l., in violazione dell’art. 4, comma 1, 2, comma 1, e 31, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione all’art. 15, comma 7, delle N.O.I.F. e a quanto previsto dal Regolamento sull’acquisizione di partecipazioni societarie in ambito professionistico di cui ai Comunicati Ufficiali n. 189/A del 26.6.2015, n. 72/A del 28.7.2015 e n. 90/A del 5.4.2019, per non avere fornito, all’atto dell’acquisizione di quote della società Trapani Calcio S.p.a. in misura superiore al 10% del capitale
sociale, avvenuta in data 21.6.2019, la documentazione attestante i requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria conforme alle prescrizioni del Regolamento di cui al C.U. n. 90/A del 5.4.2019;

FRANCESCO MANNIELLO, socio della S.S. Juve Stabia s.r.l. nel corso della stagione sportiva 2018/19, in violazione degli artt. 4, comma 1, 2, comma 2, e 31, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione all’art. 15, comma 7, delle N.O.I.F. e a quanto previsto dall’art. 18 del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro e dal Regolamento sull’acquisizione di partecipazioni societarie in ambito professionistico, di cui ai Comunicati Ufficiali n. 189/A del 26.6.2015, n. 72/A del 28.7.2015 e n. 90/A del 5.4.2019, per non avere fornito, entro 30 giorni dalla sottoscrizione di quote della società S.S. Juve Stabia s.r.l. in misura superiore al 10% del capitale sociale, avvenuta in data 11.5.2019, la documentazione attestante i requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria, previsti dal Regolamento di cui al C.U. n. 90/A del 5.4.2019;

S.S. JUVE STABIA SRL, per responsabilità diretta ed oggettiva, ai sensi dell’art. 6, commi 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva, in quanto società alla quale appartenevano i soggetti sopra citati e, comunque, nei cui confronti o nel cui interesse era espletata l’attività sopra contestata;

 vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dai Sig.ri Vincenzo D’ELIA in proprio e, in qualità di legale rappresentante, per conto della società S.S. JUVE STABIA SRL, Pasquale MARTINELLI, Giuseppe DI MAIO, Luigi FOFFO e Francesco MANNIELLO;

 vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;

 vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale; 

 rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo raggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di € 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per il Sig. Vincenzo D’ELIA, di € 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per il Sig. Pasquale MARTINELLI, di € 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per il Sig. Giuseppe DI MAIO, di € 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per il Sig. Luigi FOFFO, di € 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per il Sig. Francesco MANNIELLO e di € 25.000,00 (venticinquemila/00) di ammenda per la società S.S. JUVE STABIA SRL (nella sanzione sono considerate anche le responsabilità derivanti a qualsiasi titolo dalle posizioni degli ex tesserati Sig.ri Antonio PARENTE, Edoardo COMITO e Fabio PETRONI);

si rende noto l’accordo come sopra menzionato”.

 

 

Chiariello: “Il fallo di mano è sempre rigore, ma ci sono eccezioni”

“in tre occasioni il tocco con la mano non è punibile”

Il noto giornalista Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Punto Nuovo nel corso della trasmissione ‘Punto Nuovo Sport Show’ per parlare del fallo di mano e delle occasioni in cui può essere punito e in quelle in cui bisogna sorvolare.

Ecco le parole di Chiariello:
“Il calcio è un gioco veloce che deve aver certezze. Qualunque avversario che sa che se tocchi la palla con la mano è rigore sempre, diventa un tiro a bersaglio. Partiamo da un presupposto: il fallo di mano volontario, è sempre rigore. Quando entriamo nella non volontarietà, dobbiamo ragionare così: che è sempre rigore lo stesso. E’ rigore sempre tranne quando è ravvicinato, braccio attaccato al corpo o se sei di spalle e ti colpisce il pallone. Con queste uniche tre eccezioni finisce la storia, dura lex sed lex, basta polemiche, più certezze”

Juve Stabia- Crotone, la presentazione del match di domani

Juve Stabia e Crotone si affronteranno, domani alle ore 15.00 al Menti, in quello che sarà un match molto delicato per la classifica di entrambe le squadre. Le due squadre lottano per obiettivi totalmente differenti: salvezza per la Juve Stabia e promozione in A per il Crotone. Le vespe, nel 2020, hanno racimolato 5 punti in 4 gare e si trovano poco sopra la zona play out. I pitagorici, invece, sono al secondo posto in classifica con 37 punti e sono reduci dalla vittoria interna per 1-0 contro la Cremonese. Se la Juve Stabia è stata costruita per un campionato tranquillo, lo stesso non si può dire dei rossoblu. La rosa dei calabresi, probabilmente, è seconda solo a quella del Benevento capolista e annovera giocatori di categoria superiore come Cordaz, Marrone, Golemic, Spolli, Gigliotti,Mazzotta, Cuomo, Mustacchio, Barberis, Benali, Molina, Gerbo, Crociata, Simy, Armenteros, Messias  e Maxi López, solo per citarne alcuni. Fino alla fine se la giocheranno per la promozione in massima serie. La Juve Stabia deve tornare alla vittoria per allontanarsi dalla zona caldissima della classifica. Gli ospiti, invece, devono custodire il secondo posto da poco acciuffato. Nel match di andata all’Ezio Scida di Crotone, i padroni di casa vinsero 2-0 sulla Juve Stabia grazie alle due reti nel recupero di Mustacchio e Benali. Ex del match sarà Bright Addae, che in passato ha giocato con il Crotone, segnando il primo gol in Italia proprio in casa dei gialloblù (finì 3-1 per le vespe nella stagione 2012-2013).

Alcuni dubbi di formazione sia in casa stabiese che in casa crotonese. Caserta non potrà contare su Russo, Mastalli, Calvano, Cisse e Di Mariano. Peró recupera Troest, per il quale è stato accolto il ricorso contro la squalifica. Giovanni Stroppa invece ha dubbi legati all’abbondanza. Mazzotta e Mustacchio insidiano Molina e Gerbo mentre in attacco Simy sembra sicuro del posto, al suo fianco uno tra Messias, Armenteros o Maxi López  Queste potrebbero essere le formazioni del match di domani alle 15.00 al Menti:

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Ricci, Caló, Addae, Mallamo, Bifulco, Forte, Canotto.

CROTONE (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Spolli, Molina, Barberis, Benali, Crociata, Gerbo, Simy, Armenteros.

 

Montervino: “Il Napoli non mi sorprende contro le grandi ma contro le piccole”

“Demme e Fabian Ruiz rappresentano il migliore mix tra testa, tecnica e polmoni”

Francesco Montervino, ex centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Napoli Magazine Live per parlare della squadra di Gennaro Gattuso e del momento che sta attraversando.

Ecco le parole di Montervino:
“Onestamente questo Napoli non mi sorprende più contro le grandi, mi sorprende e sempre di più quando perde con le piccole come accaduto con il Lecce. A prescindere da chi giochi, non si possono giustificare prestazioni come quella con i salentini, chiunque vada in campo. Secondo il mio modesto parere, il Napoli non deve fare a meno di due giocatori: Demme e Fabian Ruiz, il mix migliore tra tecnica, testa e polmoni.
La posizione di Elmas contro l’€™Inter mi ha un po’€™ sorpreso ma vedendolo all’opera devo immaginare che è stata ben studiata, il ragazzo poi ha davvero tanta qualità e può essere un’€™arma in più per Gattuso. Mertens ha fatto una partita importante di grande sacrificio, ha dato un contributo non indifferente e se davvero c’è stato un riavvicinamento con la società per il rinnovo, è una buona notizia perché continua ad essere un giocatore molto importante e anche molto legato alla maglia e alla città.
La vittoria in Coppa Italia con l’€™eventuale accesso all’€™Europa non cancellerebbe il campionato balordo che stiamo vivendo, ma sarebbe un’€™ottima consolazione, guai però a pensare di essere già in finale e soprattutto di aver già vinto il trofeo perché dall’altra parte ci sarebbe una tra Milan e Juve, anche se preferirei incontrare i rossoneri. 
In Sardegna non ci accolgono mai bene, vincere contro il Cagliari, che non deve essere considerata una piccola perché sta facendo un ottimo risultato e perché è davanti in classifica, sarebbe molto importante. Il Napoli però non deve più considerare chi è l’€™avversario ma solo affrontare tutte le partite al massimo delle proprie possibilità e sempre con lo stesso atteggiamento come quello visto e ammirato contro le grandi”.

Di Lorenzo: “Vogliamo la vittoria in campionato. Challenge? Favorevole”

“Non pensavo di giocare così tanto. L’Europeo è un obiettivo”

Giovanni Di Lorenzo, difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Kiss Kiss durante la trasmissione ‘Radio Goal’ per parlare del momento degli azzurri, ma anche di quello suo personale.

Ecco le parole di Di Lorenzo:
“Siamo contenti che si è riacceso l’entusiasmo in città . Quando i tifosi ci sono si sentono. Per noi è importante l’€™apporto dei tifosi, sta a noi ricambiare.
Sulla vittoria con l’€™Inter: “Serviva dare risposte, una partita così. Abbiamo sofferto ma siamo rimasti sempre squadra. Ora c’è il secondo round, ma siamo contenti di aver vinto la prima partita”€.
Perchè questo Napoli ha due facce? “Quest’anno è mancata un po’€™ di continuità, quando dovevamo vincere abbiamo steccato. Ma ora vogliamo recuperare anche in campionato”.
Ora vi aspetta il Cagliari. “E’ una trasferta difficile perché il Cagliari sta facendo un bel campionato, anche se è calato. Dobbiamo dare continuità di prestazioni per ricominciare a correre anche in campionato”.
Siete belli di notte e col Barcellona si giocherà di notte. “C’è tempo per pensare a questa partita. Prima pensiamo al campionato, poi penseremo al Barcellona, che sarà  una sfida bellissima”.
Che emozione senti a sfidare Messi? “Un’emozione forte. Quest’anno sto vivendo delle bellissime esperienze. Una volta sul campo, dovrò essere bravo a concentrarmi sulla partita. Sarà bellissimo affrontare Messi, com’è stato bellissimo affrontare tanti campioni in Champions League. Uno deve cercare di fare la propria partita, rimanendo concentrati”.
Sulla sua prima annata in azzurro: “Sono contento della mia stagione finora, ma c’è ancora metà campionato. Non mi aspettavo di giocare così tanto, cerco sempre di dare il massimo, sia con Ancelotti che con Gattuso”.
Ti piacerebbe l’introduzione del Challenge? “Potrebbe essere una buona soluzione. Anche noi quest’anno siamo stati un po’ sorpresi delle volte in campo perché l’arbitro non era andato a controllare. Io direi di andare sempre a controllare per sicurezza. Potrebbe essere una soluzione questa del Challenge, come nel tennis”.
Questo Napoli è forte per organico. “Siamo una rosa forte, lo sappiamo e dobbiamo dimostrarlo in campo. In campionato non stiamo facendo bene, ma abbiamo ancora un po’ di margine per recuperare. Sono rientrati gli infortunati, la rosa è ancora più ampia e competitiva. Ci sarà una sana competizione, questo ci permetterà di alzare il livello, è una cosa positiva per tutti”.
Punti all’Europeo? “E’ un obiettivo importantissimo per me, ma passa attraverso le prestazioni che farò qui al Napoli. Sarebbe un sogno andare all’Europeo. Ci sono tanti calciatori che lottano per questo posto, sta a me dare il massimo per convincere Mancini a chiamarmi”.
Che impressione hai avuto di Demme? “Si è presentato subito alla grande. Anche gli altri, Lobotka, Politano. Tutti calciatori importanti, venuti con la testa e l’entusiasmo giusti. Parlando di Demme, sicuramente sta facendo bene, ci sta dando una gran mano davanti alla difesa. Siamo contenti di lui e degli altri acquisti”.
Su città e tifosi: “Questo pubblico è qualcosa di bello, mi sto trovando veramente benissimo, sia con la città che con i compagni. Sono contento di questa mia esperienza e spero che vada sempre a migliorare”.

Lega B: nasce BeSports, il campionato ufficiale di Serie B su console

Lega B: nasce BeSports, il campionato ufficiale di Serie B su console. Suddiviso in quattro fasi il torneo che sarà giocato su Pes 2020. Il comunicato ufficiale

Lega B: nasce BeSports, il campionato ufficiale di Serie B su console

 

C’è un campionato, ugualmente emozionante, che ricalcherà quello della Serie BKT ma che si disputerà non sui campi ma fra le console. È BeSports, il torneo eSports della Lega B con 20 team partecipanti, gli stessi che ogni weekend si sfidano negli stadi della seconda divisione nazionale. Il torneo eSports verrà giocato su Pes 2020, licenziatario esclusivo dei diritti della Serie BKT nel mondo dei videogiochi per la stagione 19/20. L’organizzazione e la gestione dell’intero progetto sarà prodotta da A.C.M.E e da MKERS, società rispettivamente esperte nell’organizzazione di eventi e nelle attività del settore eSport.

1a fase – Dal 24 febbraio al 5 aprile sarà infatti possibile, a tutti, iscriversi alle selezioni per far parte dei 40 player (due per squadra) che saranno poi chiamati a disputare il primo campionato ufficiale eSports della Serie BKT.

2a fase – Le qualificazioni avverranno attraverso 9 tornei (il 29 febbraio, l’1, il 7, l’8, il 14, il 15, il 21, il 22 e il 28 marzo) da cui usciranno 36 vincitori. Gli altri quattro saranno scelti al Romics, rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, i videogiochi, il cinema e l’intrattenimento organizzata a Roma, dal 2 al 5 aprile dove la Lega B avrà un suo spazio nel quale organizzare tornei. Sempre al Romic si svolgerà l’estrazione dell’abbinamento player-squadra.

3a fase – Quindi il 9 aprile, e fino al 21 maggio, si disputerà il vero e proprio campionato, con 19 giornate di andata e ritorno, 13 delle quali on-line e 6 invece offline, cioè con eventi dal vivo nelle città della Serie BKT.

4a fase – Infine la quarta e ultima fase, con le finali del torneo: prima e seconda classificata e le due vincenti dei playoff online si sfideranno in semifinali e finale, per decretare il vincitore del primo campionato BeSports, il giorno prima e nella medesima città della finale playoff della Serie BKT 2019/20.

Gli aggiornamenti con risultati, classifica e contenuti editoriali di BeSports saranno disponibili e aggiornati sul sito e sulle piattaforme ufficiali della Lega Serie B.

Balata – Il presidente della Lega B Mauro Balata dà il benvenuto a tutti coloro che vorranno partecipare a questa esperienza, ‘entrando così ancora più attivamente nella grande famiglia della Serie B’; un ulteriore passo per avvicinare le nuove generazioni al nostro campionato: ‘Mutano le esigenze, si aggiornano gli strumenti ma la B è comunque al fianco dei propri appassionati con i valori di sempre, quelli legati alla territorialità e ai giovani – prosegue Balata -. Il videogioco è un fenomeno molto seguito dai ragazzi e l’organizzazione di eventi legati agli eSports nelle nostre città, prima e dopo le partite di campionato, può essere un’opportunità per riempire ancor più gli stadi. Rappresentano infatti un importante movimento globale, con milioni di visualizzazioni e con un potenziale di ricavi e di visibilità per il nostro campionato e per gli sponsor veramente notevole. Una vera e propria rivoluzione ispirata al ‘Thinking modern’ della Lega B, che pone al centro le società, i tifosi e le nuove generazioni’.

Cisaria – Il CEO della media company e team esport Mkers dichiara ‘Un nuovo asset si aggiunge al nostro percorso. Dopo la possibilità di poter gestire il Pala Games di Romics, ci troviamo davanti ad un’altra sfida importante e all’opportunità di consolidare il posizionamento raggiunto nel settore eSport’.

Callejon: “Gattuso ha cazzimma. Barcellona? Ci proveremo”

“Con la testa giusta Fabian Ruiz diventerà un top player”

Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SkySport per parlare della stagione degli azzurri e degli impegni che aspettano gli uomini di Gennaro Gattuso.

Ecco le parole di Callejon:
E’ un periodo un po’ storto: quando è arrivato il nuovo mister Gattuso abbiamo fatto male le prime 3-4 partite, poi siamo saliti di rendimento, e ancora di nuovo un calo successivo. Ci sta, è il calcio. Quando succede così poi dobbiamo lavorare al 100%, essere concentrati perhcè così i risultati potranno arrivare.
Cosa manca? I piccoli dettagli fanno la differenza, ogni pallone in partita è importante: anche la fiducia conta tantissimo, sono tante piccole cose che fanno la differenza.
Sarri? Abbiamo vissuto tre anni bellissimi, ma non conta più. Ora allena un’altra squadra e noi stiamo bene con Gattuso.
Il mister ha voglia di far bene e tanta cazzimma. Da giocatore era così, da allenatore il doppio. Ci dà tanto, dobbiamo ascoltarlo perché ha giocato partite importanti e ci darà consigli.
Fabian sa di essere un giocatore importante e diventerà un top player se avrà la testa giusta. Un consiglio? Deve lavorare ogni giorno. Il calcio è così, un giorno sei in alto e l’altro in basso. Dovrà ascoltare i suoi allenatori, poi il campo, l’allenamento e le partite ti danno tutto per andare avanti.
Barcellona? Dopo Maradona arriva Messi qui, un argentino che porta la ’10’. Noi pensiamo a prepararci bene per questa gara d’andata e proviamo a portare a casa il risultato”.

Juve Stabia-Crotone, i convocati di Fabio Caserta: cinque le assenze

Juve Stabia-Crotone, i convocati di Fabio Caserta: cinque le assenze. Si tratta di Calvano, Cissè, Di Mariano e Russo. Mastalli convocato per la Primavera

Juve Stabia-Crotone, i convocati di Fabio Caserta: cinque le assenze

 

Diramata la lista dei convocati di Fabio Caserta per la gara in programma domani pomeriggio alle ore 15 al “Romeo Menti” tra Juve Stabia e Crotone, valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Cinque le assenze di rilievo per le Vespe. Infatti gli indisponibili saranno Simone Calvano (ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al ginocchio), Karamoko Cissè (pubalgia), Danilo Russo (stiramento) e Francesco Di Mariano (febbre). A questi quattro si aggiunge Alessandro Mastalli che domani giocherà con la Primavera a Pisa per cercare di accelerare il suo recupero dall’infortunio al ginocchio.

Di seguito la lista completa dei convocati nel comunicato ufficiale della società.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Crotone, valevole per la 24^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, 15 febbraio 2020, con inizio alle ore 15 presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Polverino, Provedel

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Tonucci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti:  Addae, Buchel, Calò, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mezavilla.

Attaccanti:  Bifulco, Canotto, Elia, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Calvano, Cisse, Di Mariano, Russo.

Squalificati: nessuno

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Filippi: “Col Crotone un Menti caldissimo e una grande Juve Stabia”

Clemente Filippi, direttore generale della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Juve Stabia Live in onda su Stabiesi al 100% e su TV Oggi

Filippi: “Col Crotone un Menti caldissimo e una grande Juve Stabia”

 

Clemente Filippi, direttore generale della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Juve Stabia Live in onda ogni giovedì alle 20:30 sulla pagina Facebook Stabiesi al 100% e ogni venerdì alle 20:30 su TV Oggi (canale 71 digitale terrestre). Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

La Juve Stabia ha il record di avere avuto due portieri ad aver fatto gol nella sua storia. Venerdì sarebbe stato un delitto non portare a casa neanche un punto. Alla fine il punto è arrivato nel modo più inaspettato. Alla cronaca è salito il gol di Provedel ma bisogna sottolineare la grandissima prova della Juve Stabia che nonostante qualche decisione molto dubbia ha portato a casa un punto importantissimo. Dalla panchina non c’eravamo accorti del rigore su Bifulco ma vedendo le immagini era chiarissimo. Una beffa la multa a Bifulco. Sono regole che andrebbero riviste e alla fine non lo si fa per tutelare la buona fede dell’arbitro. 

Il ricorso per la squalifica di Troest verrà discusso oggi venerdì, faremo la rifinitura e nel pomeriggio inoltrato il calciatore saprà se potrà giocare oppure no. Fortunatamente giochiamo in casa perchè è assurdo discutere un ricorso il venerdì. Sarebbe stato meglio farlo almeno un giorno prima. 

Facciamo gli auri ad Andrea Langella che ha festeggiato oggi il compleanno mentre venerdì sarà la volta del patron Manniello. Speriamo anche di avere una buona cornice di pubblico col Crotone in virtù dell’iniziativa #PortAmi con te con prezzi scontati per le donne. 

Penso che le somme si tireranno alla fine. Siamo una matricola – continua Filippi – che ha avuto difficoltà all’inizio ma ora stiamo avendo un andamento regolare. I pericoli sono sempre dietro l’angolo come dimostra la gara col Perugia nella quale abbiamo perso per due rigori molto dubbi. Stiamo spesso giocando con tante defezioni ma la squadra ha dimostrato di superare anche questi ostacoli. Dobbiamo pensare a step dopo step per portare a casa un risultato importante come potrebbe essere una salvezza tranquilla. 

Mastalli deve prendere minutaggio nelle gambe e giocherà con la Primavera a Pisa anche perchè lo ha chiesto lui. E’ in una fase avanzatissima di recupero. Tonucci ha giocato una parte della gara col Perugia. Calvano è in fase di recupero così come Elia. C’è un trend che inizia ad essere positivo in quanto ai recuperi. 

Credo che non si possa stabilire la quota salvezza. Dipenderà dal ruolino di marcia della prima in classifica che ha distanziato tutti e potrebbe un pò condizionare il rush finale. Speriamo – continua Filippi – che il Benevento abbia sempre la stessa fame di vittorie. Poi bisogna vedere anche dietro cosa succede. Non guardiamo troppo avanti ma solo al futuro prossimo arrivando prima possibile alla quota salvezza che potrebbe essere a 44 o 45 punti. 

La cooperazione con la squadra Matrix Soccer Tanta egiziana è del presidente Langella e serve per dare visibilità al brand Juve Stabia. E’ una sorta di operazione simpatia ma il risultato sportivo è la cosa più importante per noi. 

Juve Stabia-Crotone è una gara difficilissima e quella calabrese è la squadra che ci ha messo più in difficoltà. Avremo bisogno del Menti più caldo possibile e di una grande Juve Stabia.

La Juve Stabia non ha mai svenduto i propri calciatori. Ovviamente se arriva un’offerta da una squadra di Serie A come avvenne per Cazzola è difficile dire di no. L’offerta importante a gennaio era arrivata per Forte ma è giusto che la Juve Stabia punti alla salvezza prima di prendere altre decisioni a giugno eventualmente”.  

 

a cura di Natale Giusti

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Sopralluogo dell’Assessore Scafarto nel centro antico della città

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Sopralluogo dell’Assessore per valutare interventi per ridare nuova linfa al centro antico. Pulizia, viabilità e legalità i punti focalizzati

Sopralluogo dell’Assessore Scafarto nel centro antico della città

Castellammare di Stabia – Sopralluogo nel centro antico dell’Assessore all’igiene, alla viabilità, alla sicurezza e legalità Gianpaolo Scafarto, accompagnato dagli agenti della Polizia Municipale e da tecnici comunali del settore dei Lavori Pubblici.

Obiettivo, provare a ripristinare nel quartiere condizioni accettabili di vivibilità, intervenendo su alcuni aspetti di competenza, rispetto alla viabilità e alla pulizia ma anche a circoscrivere aspetti di illegalità esistenti.

Abbiamo sentito telefonicamente l’assessore che, nel produttivo sopralluogo effettuato, ci ha riferito, si è valutata la opportunità d’installazione di palettature per dare la possibilità ai pedoni di percorrere quelle strade in estrema sicurezza.

Una palettatura, ha ancora aggiunto, che fungerà anche da dissuasore per la sosta selvaggia.

Altro aspetto la pulizia complessiva della zona per la quale, a seguito del sopralluogo, è stata immediatamente allertata la ditta incaricata al servizio, che è prontamente intervenuta risolvendo il problema avvertito in quella giornata.

Il nostro auspicio è che gli interventi siano sistematici, aspetto che sicuramente indurrà i residenti a rispettare quanto previsto per il conferimento serale dei rifiuti.

“Pronti a portare nuova linfa e vitalità al centro antico. – E’ la dichiarazione di Scafarto – Basta alle sacche di illegalità e al parcheggio selvaggio: il nostro centro storico è uno dei più belli della Campania e va preservato e reso vivibile”.

Nel giro di un mese, ha aggiunto l’assessore, i paletti sicuramente saranno installati. Si stanno completando altre strade, la proceduta dal punto di vista tecnico è collaudata e dunque problemi non ce ne dovrebbero essere.

“Maggiore pulizia, meno veicoli parcheggiati mali e limitare gimcane dei motorini – ha concluso l’assessore Scafarto – a mio avviso è un buon inizio per ridare dignità al quartiere e creare presupposti positivi per interventi futuri”.
Giovanni Mura

98mo Opera Festival Arena 2020 presentato a Verona

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Il 98mo Opera Festival Arena 2020 a Verona amplia il ricco cartellone areniano offrendo ben 53 serate, 5 produzioni operistiche, e 5 eventi speciali

98° Opera Festival Arena di Verona 2020

In un’affollatissima conferenza stampa, nel ridotto del Filarmonico, è stato presentato il programma dell’imminente stagione areniana, che quest’anno raggiunge quasi la centesima edizione, per la quale ci si sta preparando adeguatamente sin da adesso.

Il presidente di Fondazione Arena in persona, il sindaco Federico Sboarina, ha presentato il cartellone estivo sottolineando, con legittimo orgoglio, lo stato di buona salute raggiunto dal bilancio dall’ente lirico, dopo la crisi degli anni passati. La nuova gestione si è insediata nel gennaio 2018 ed i risultati più che lusinghieri non si sono fatti attendere.  Questo imminente 98° Festival ne è una testimonianza con la sua “eccezionale parata di stelle” del mondo del bel canto.

Federico Sboarina, presidente di Fonazione Arena quale sindaco di Verona

Il Festival 2020 inaugura il 13 giugno 2020 con una produzione completamente nuova del famoso e appassionato dittico verista che abbina: Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, immortali storie d’amore e gelosia sullo sfondo dell’Italia più vera e viscerale. I due titoli, assenti dal palcoscenico areniano dal 2006, saranno rappresentati per 9 serate in un nuovo allestimento.

Repliche: 19, 26 giugno ore 21.00

3, 8, 17 luglio ore 21.00

8, 13, 22 agosto ore 20.45

Come da tradizione il secondo titolo in cartellone è Aida di Giuseppe Verdi, opera simbolo del Festival areniano sin dalla prima edizione del 1913. Aida è proposta con diversi cast di rilievo internazionale dal 20 giugno per 16 date nell’imponente allestimento ideato da Franco Zeffirelli e arricchito dai costumi di Anna Anni, che insieme ricreano un Egitto fantastico di oro e variopinti tessuti preziosi.

Repliche: 25 giugno ore 21.00

5, 10, 14, 18, 24, 30 luglio ore 21.00

2, 5, 9, 12, 20, 29 agosto ore 20.45

1, 5 settembre ore 20.45

Dal 27 giugno, per 7 appuntamenti, torna la straordinaria “Cina ai tempi delle favole” nella Turandot di Puccini, anch’essa firmata per la maestosa regia e le scene da Franco Zeffirelli e con gli sfarzosi costumi del premio Oscar Emi Wada, che vestono i protagonisti e una foltissima folla sempre viva e partecipe nell’estremo capolavoro pucciniano.

Repliche: 11, 16, 31 luglio ore 21.00

14, 26 agosto ore 20.45

3 settembre ore 20.45

Il quarto titolo in programma per 9 recite dal 4 luglio è Nabucco di Verdi nell’elegante allestimento che ha inaugurato il Festival 2017 per la regia e i costumi di Arnaud Bernard e le scene di Alessandro Camera. La vicenda viene narrata nel Risorgimento italiano, periodo in cui Verdi visse e scrisse il suo primo vero successo, con un affresco corale e cinematografico di ampio respiro.

Repliche: 9, 15, 25 luglio ore 21.00

6, 11, 19, 28 agosto ore 20.45

4 settembre ore 20.45

Infine dal 1° agosto per 6 serate viene proposta La Traviata di Verdi nella meravigliosa produzione inaugurale del Festival 2019, creata sempre da Franco Zeffirelli, suo estremo capolavoro dopo sessant’anni di studio sull’opera più amata e rappresentata al mondo con i massimi interpreti del Novecento. Il compianto maestro ne ha curato regia e scene, con i costumi di Maurizio Millenotti.

Repliche: 7, 15, 21, 27 agosto ore 20.45

2 settembre ore 20.45

Il cartellone del 98mo Opera Festival Arena 2020 sarà arricchito come non mai da cinque serate speciali con i massimi artisti internazionali. Il 28 giugno verrà proposto il primo degli spettacoli straordinari in cartellone, il Gala Event, un evento imperdibile con Artisti di fama internazionale.

Il 7 luglio assisteremo a una serata indimenticabile in cui brillerà la stella di Plácido Domingo: la Domingo Opera Night sarà infatti un’occasione unica per ripercorrerne la carriera stellare dopo 50 anni dal debutto areniano attraverso le interpretazioni che l’hanno reso famoso in tutto il mondo, insieme ad altri solisti d’eccezione, con diversi titoli d’opera in forma scenica completa.

A seguito del grande successo della doppia serata 2019, per la prima volta nell’antico anfiteatro veronese, Fondazione Arena ripropone il 20 e 21 luglio Roberto Bolle and Friends, l’appuntamento con la grande danza che dal 2014 arricchisce il calendario del Festival con le star del balletto mondiale, in coproduzione con artedanza srl.

Quindi il 23 luglio alle 21.15 saranno all’Arena di Verona le stelle dell’Opera più richieste di tutto il mondo, incredibilmente insieme per la serata unica The Stars of Opera.

Il 23 agosto, infine, riecheggeranno tra le pietre dell’anfiteatro le solenni note della IX Sinfonia di Beethoven, capolavoro titanico il cui valore ancora oggi trascende la storia della musica per divenire messaggio di fratellanza universale, a 250 anni dalla nascita del più celebre tra i compositori. Dirige eccezionalmente il maestro Ezio Bosso, che ha annunciato personalmente il suo ritorno dal palcoscenico areniano dopo il trionfale sold-out dei Carmina Burana.

Ci sono tutte le premesse per una stagione areniana di primissimo livello, in attesa dell’evento del centesimo spettacolo, che cadrà nel 2022. Ricorrenza importatnte, ma da non confondere con il centenario dell’inizio degli spettacoli. Infatti essi ebbero inizio nel 1913 con un allestimento di Aida di Giuseppe Verdi. Ma durante i due disastrosi conflitti mondiali gli spettacoli annuali furono sospesi, ed ecco che il centesimo spettacolo non coinciderà con il centenario dell’inizio spettacoli, che è già stato celebrato nel 2013.

98mo Opera Festival Arena 2020 presentato a Verona/Carmelo TOSCANO

Juve Stabia, ridotta la squalifica per Magnus Troest

Buone notizie per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe potranno avere a disposizione Magnus Troest per la difficile sfida di domani contro il Crotone. Il difensore danese, espulso al termine del match tra Pisa e Juve Stabia, aveva avuto tre giornate di squalifica per la testata a Marconi. I gialloblù avevano presentato ricorso, che è stato oggi accolto. Il difensore ha saltato le sfide con Perugia ed Ascoli ed è ufficialmente arruolabile per la gara di domani.

Questo il comunicato ufficiale:

“La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da
Piero Sandulli – Presidente
Daniele Cantini – Componente
Stefano Toschei – Componente (relatore) Carlo Bravi – Rappresentante A.I.A.
ha pronunciato nella riunione fissata il 14 febbraio 2020 a seguito del reclamo n. 203 promosso dalla società S.S. JUVE STABIA S.R.L. in data 30.01.2020 il seguente
DISPOSITIVO
il reclamo n. 203, proposto dalla società S.S. JUVE STABIA S.R.L. avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta al calc. Troest Magnus seguito gara Pisa/Juve Stabia del 25.01.2020, è parzialmente accolto, e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 2 giornate effettive di gara.

Coronavirus Covid19, Ministero Salute: procedura per 17enne in rientro

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Task-force del Ministero della Salute sul Coronavirus Covid19: “Quarantene procedono regolarmente, attivata procedura per 17enne in rientro”

Coronavirus Covid19, Ministero Salute: procedura per 17enne in rientro

Si è riunita questa mattina la task-force Covid-19 del Ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza.

Sono state valutate le risultanze del vertice richiesto dall’Italia con i ministri della Salute UE e degli incontri bilaterali avuti ieri dal ministro Speranza.

I referenti scientifici presenti al vertice OMS hanno relazionato la task-force sull’incontro di Ginevra.

Sono state valutate le procedure sanitarie e l’andamento della quarantena per gli italiani rimpatriati da Wuhan e posti in isolamento alla “città militare” della Cecchignola e all’Ospedale militare del Celio e i dettagli sanitari e le procedure di isolamento e quarantena del 17enne italiano che rientrerà da Wuhan nelle prossime ore con l’aereo partito questa mattina.

L’Istituto Superiore di Sanità ha ultimato il primo dei tre moduli di cui sarà composto il corso di aggiornamento che sarà messo a disposizione nei prossimi giorni di tutti i medici, gli infermieri e di tutti gli altri operatori sanitari.

Redazione

Alcune news collegate, da nostro archivio:

Stroppa: “Juve Stabia buona squadra ma noi siamo il Crotone”

Alla vigilia del match tra Juve Stabia e Crotone, il tecnico dei pitagorici Giovanni Stroppa ha parlato ai microfoni ufficiali del club per presentare la sfida di domani contro le vespe. Ecco le parole del tecnico:

“Andiamo a fare una partita difficile sotto tanti aspetti quindi bisogna far tesoro degli errori che sono stati fatti precedentemente per non ripeterli. Anzi, a maggior ragione, vista la classifica e viste quante squadre sono con noi, non possiamo più permetterci di fare passi falsi. Dipende da noi, bisogna avere un qualcosa in più per poter fare punti importanti da qui alla fine. Siamo il Crotone.

Mercato? Grazie alla Società che ha portato dentro tre giocatori veramente importanti, si è alzata la qualità e quando si alza la qualità migliorano tutti. Ho tanti giocatori forti a disposizione e tutti possono giocare. Ho ampi scelta e devo ancora decidere chi schierare con la Juve Stabia.

Juve Stabia? “Ha un’identità importante, ha gioco, un ottimo allenatore, ha convinzione e coraggio, dunque è una gara che mi dà la stessa preoccupazione e attenzione che mi dava la gara dell’andata. Domani mi aspetto una partita difficile. Detto ciò, io guardo in casa mia: siamo il Crotone, siamo secondi in classifica e siamo tornati ad essere quelli che siamo quindi bisogna fare una partita di grandissima personalità e portare le situazioni dalla nostra parte. Sicuramente la Juve Stabia ci creerà qualche difficoltà ma possiamo superare gli ostacoli e fare una buona gara. Siamo secondi e dobbiamo continuare a fare bene per centrare il nostro obiettivo.”

Juve Stabia, Caserta: Attenzione al Crotone, squadra più completa del campionato

Juve Stabia – Alla vigilia della gara col Crotone abbiamo ascoltato Fabio Caserta. Il tecnico delle Vespe ha presentato la sfida ai calabresi.

Queste le sue parole:

Il bollettino sugli infortunati purtroppo ci accompagnerà fino alla fine della stagione. Cissè e Mastalli sono ancora fuori. Di Mariano non sarà convocato a causa della febbre.

Il Crotone è la squadra che in questo campionato esprime il miglior calcio: o dissi anche dopo la gara di andata e lo confermo dopo un girone. E’ una grande squadra, completa, che gioca un calcio propositivo a partire dal portiere e che ha superato quel piccolo momento di flessione che ha incontrato. Da allenatore faccio i complimenti a Stroppa e dico alla mia squadra che servirà una grande partita per sopperire a qualche lacuna che inevitabilmente ancora abbiamo.

Siamo una neopromossa quindi  prestare attenzione a innumerevoli aspetti. Siamo consci che molte squadre sono sulla carta più attrezzate di noi ma non temiamo nessuno, soprattutto quando giochiamo al Menti.  Arbitri? Non voglio parlare n’ degli episodi delle ultime gare né di chi dirigerà la gara. Sono essere umani e, come sbagliano allenatori e calciatori, commettono errori. Detto questo, credo alla buona fede anche quando capitano episodi dubbi.

So che il girone di ritorno è iniziato meglio ma abbiamo fatto talmente male all’inizio del campionato che non possiamo stare tranquilli. Finchè non avremo raggiunto i punti necessari alla salvezza, che sono a mio avviso oltre 40, non potremo permetterci di stare tranquilli e dovremo restare sul pezzo. Sarà così fino alla fine: inutile guardare alla classifica, tra l’altro pericolosa, ma conta pensare a fare bene.

Provedel? Lo abbiamo preso perché conosciamo le sue qualità. Ha vissuto bene la settimana particolare post gol di Ascoli ma non è un bel segnale che abbia segnato lui: evidentemente qualcosa non ha funzionato e dobbiamo correre ai ripari.

Braglia esonerato dal Cosenza? Mi spiace molto, infatti l’ho chiamato subito dopo la notizia. Un esonero del genere fa ancora più male dopo i grandi risultati degli anni precedenti. Purtroppo il nostro mestiere è così, non possono esonerarsi venti calciatori. So che anche la tifoseria del Cosenza era legatissima a lui, come del resto io. Gli sono vicino.

Tifosi? Spero che domani siano in tanti a sostenere la Juve Stabia, che è un bene comune di tutta Castellammare, non certo mio o della società.

Operazione Blonde Arabs, traffico di sigarette Napoli-Bubai VIDEO

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Operazione “Blonde Arabs” l’ombra della camorra su un traffico internazionale di sigarette sull’asse Napoli-Bubai sgominato dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli

Operazione Blonde Arabs, traffico di sigarette sull’asse Napoli-Bubai

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza che ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di sette indagati, degli arresti domiciliari per un ottavo e del divieto di dimora per un nono indagato, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, all’esito di articolate indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei soggetti indiziati della partecipazione a un’associazione per delinquere dedita al contrabbando internazionale di tabacchi lavorati esteri provenienti dagli Emirati Arabi Uniti.

L’indagine, durata diversi mesi, ha condotto all’identificazione dei componenti dell’organizzazione, operante su scala internazionale, delle società utilizzate per l’importazione, del meccanismo di dissimulazione dei carichi mediante documentazione commerciale fittizia e merce di copertura, nonché dei metodi di pagamento della merce.

I carichi di sigarette di contrabbando, provenienti da Dubai, sono giunti nel porto di Napoli tramite navi porta container. Tra l’ottobre del 2016 e il dicembre del 2017, si è proceduto al sequestro di due container all’interno del porto di Napoli, per complessive 18 tonnellate di sigarette di contrabbando, nonché alla ricostruzione di almeno un’altra importazione andata a buon fine.

Nonostante le importazioni siano state oggetto di intermediazione con l’intervento di soggetti residenti in Spagna e negli Emirati Arabi (Dubai), la cabina di regia dell’associazione era a Napoli, nel quartiere Secondigliano, da sempre roccaforte del clan DI LAURO. Per una delle persone arrestate è stata riconosciuta la speciale aggravante dell’aver favorito il predetto clan.

Con il provvedimento emesso dal GIP di Napoli è stato altresì disposto il sequestro preventivo, di due società italiane, utilizzate per l’importazione dei carichi di sigarette di contrabbando, mediante la dissimulazione del reale contenuto della spedizione con merce di copertura e l’impiego di documentazione indicativa di fittizi rapporti commerciali con ditte estere.

Per i due soggetti residenti in Spagna sono stati emessi appositi mandati di arresto europeo e il paese iberico ha già comunicato l’arresto di uno dei due soggetti, mentre sono ancora in corso le ricerche del secondo destinatario della misura.

Per il soggetto residente negli Emirati Arabi Uniti è in fase di formalizzazione una richiesta di arresto provvisorio in vista di una successiva domanda di estradizione ai sensi dell’articolo 12 del novello Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato degli Emirati Arabi Uniti, ratificato dall’Italia con Legge nr. 125 dell’11 ottobre 2018.

Redazione Campania

Selva: “Il Barano punta alla salvezza diretta. D’ora in poi tutte finali”

L’INTERVISTA – Il calciatore bianconero parla ai nostri microfoni del momento che sta attraversando la squadra di Gianni Di Meglio, dopo il pareggio nel derby

L’episodio del mio infortunio? Mi ha dispiaciuto tantissimo, anche perché Amabile, il calciatore del Real Forio, è un mio amico. Ho chiesto io di mettere la palla fuori, e lui l’ha fatto. Il suo mister ha visto quello e l’ha sostituito. Credo non si faccia così, anche perché, al contrario, noi avremmo buttato la palla fuori. Credo che sia sportivo buttare la palla fuori e sia antisportivo il contrario”

Simone Vicidomini- Il Barano è tornato a casa con un punto, dal derby giocato in casa del Real Forio domenica scorsa, che ha fatto tenere agli aquilotti il vantaggio in classifica sui biancoverdi, fermo a 4 punti. E’ il secondo risultato utile consecutivo per la squadra di Gianni Di Meglio, dopo il successo di misura ottenuto sul Virtus Volla al Don Luigi Di Iorio sette giorni prima, arrivati dopo ben 4 sconfitte di fila. Oggi, i bianconeri disputerebbero i play out, ma in trasferta, contro il Marcianise, compagine partita con ben altre ambizioni. L’obiettivo del Barano, quindi, da qui alla fine dovrà essere agganciare non quart’ultimo posto dei casertani (a 3 lunghezze), ma il quint’ultimo del Gragnano (a 5) per potersi giocare lo spareggio col vantaggio del campo e dei risultati (2 su 3 a favore). Davanti ai baranesi, però, c’è un impegno non facile: sabato pomeriggio alle 15:00, il gruppo isolano ospiterà l’Afro-Napoli United – squadra che si sta giocando le non tantissime possibilità di raggiungere i play off – alle chianole. Comunque, per capire meglio come sta vivendo questo momento del Barano, alla vigilia di una settimana che vedrà 3 match delicatissimi per gli aquilotti, abbiamo intervistato Raffaele Selva, uno degli uomini migliori alle dipendenze di Di Meglio. Ecco le parole del calciatore.

Selva, domenica scorsa il Barano ha pareggiato 0-0 in casa del Real Forio un derby importantissimo in chiave salvezza. La partita non è stata bellissima, forse perché il risultato era davvero fondamentale. Come ha visto lei la partita?
“La partita, ovviamente, era molto sentita, visto che si trattava di un derby. In entrambe le squadre, c’era molta cattiveria agonistica. Il match potevamo vincerlo noi, come potevano vincerlo loro. Noi siamo stati un po’ sfortunati a fine primo tempo, quando ho colpito proprio io una traversa. Il Real Forio, invece, è stato un po’ sfortunato alla fine, quando ha colpito una mezza traversa. Potevamo vincerla come potevamo perderla. E’ stata molto combattuta. Siamo scesi in campo per vincere, ma è arrivato un pareggio, che è esterno, quindi ben venga come risultato”.

Domenica è uscito a 20 minuti dalla fine…
“Si, sono uscito per crampi, non per infortunio. Ero un po’ affaticato, anche durante la settimana lo ero. Poi, ho sentito anche la gara ed ho corso tanto…”.

Nel frangente in cui è uscito, in molti si sono accorti che, dopo che il Real Forio ha buttato la palla in fallo laterale per dar modo ai sanitari del Barano di prestarle le cura, il mister del Real Forio, che era sul muro perché squalificato, ha inveito contro i suoi calciatori, perché riteneva sbagliato fermare il gioco. Si è accorto di ciò e, se si, cosa ne pensa?
“Si, mi sono accorto di questa cosa. Mi ha dispiaciuto tantissimo, anche perché Amabile, il calciatore del Real Forio, è un mio amico. Ho chiesto io di mettere la palla fuori, e lui l’ha fatto. Il suo mister ha visto quello e l’ha sostituito. Credo non si faccia così, anche perché se un calciatore biancoverde era a terra, noi avremmo buttato la palla fuori. Credo che sia sportivo buttare la palla fuori e sia antisportivo il contrario. Non conosco il loro mister, ma credo che il calcio sia sport e se un calciatore si fa male è logico cercare di aiutarlo…”.

Dal punto di vista della lotta alla salvezza, in cui siete impegnati, come vi ha lasciato il pareggio di Forio sia a livello di classifica che a livello morale?
“Il Barano punta alla salvezza diretta, anche se sarà molto difficile raggiungerla. Sabato, infatti, avremo l’Afro-Napoli in casa, ma soprattutto avremo 3 partite in una settimana e cercheremo di fare più punti possibili. Ripeto, l’obiettivo è quello di salvarci direttamente, ma se andremo a fare i play out ce la metteremo tutta per superarli”.

Cosa vi ha detto il mister alla ripresa, sia sulla partita di domenica sia sul come dovevate affrontare questa settimana così importante?
“Il mister ci ha spronati molto, anche perché abbiamo 3 partite in una settimana. Ci ha dato anche un po’ di riposo durante la settimana. Io sono stato influenzato e quindi non ho partecipato molto, però ora sto meglio”.

Avrete degli scontri diretti per la salvezza dopo il match di sabato contro l’Afro-Napoli…
“Si, andremo a Poggiomarino e poi ospiteremo il Marcianise. Saranno scontri diretti che dovremo provare a vincere. Dovremo metterci tutta la grinta possibile per fare più punti possibili. E’ questo il momento decisivo. Da ora in poi arriveranno tante finali. Anche se qualche pareggio potrebbe andarci bene, il nostro primo pensiero deve essere alla vittoria”.

L’anno scorso è passato per Procida e quest’anno gioca sull’isola di Ischia. Come si trova a giocare sulle isole? Per un napoletano non è facile adattarsi…
“E’ difficoltoso per chi viene dalla terra ferma e per me, forse, lo è di più, perché a Napoli lavoro. Anche se, è vero, la società del Barano si mette a disposizione, offrendo la casa, la stanza in albergo. Io sono pendolare e lavoro anche per guadagnare qualcosa in più. Posso dire che se la società mi accontenterà anche in futuro, potrei anche pensare di rimanere sull’isola. Poi, devo dire che a Barano ho conosciuto molte persone perbene. C’è mister Di Meglio, che è una gran persona, come Veronica Di Meglio e come Massimiliano Pisani. Tutti sono bravi e mi hanno accolto benissimo”.

Sabato avrete l’Afro-Napoli. Cosa sapete sulla squadra di Salvatore Ambrosino dal punto di vista tecnico-tattico? Come potrete fargli del male?
“Al momento sappiamo poco dell’Afro-Napoli. Il mister, che ha reperito informazioni in giro, ci parlerà a brevissimo della squadra napoletana. Sappiamo, però, che è una grande squadra, con molti stranieri forti. Hanno battuto la Frattese, se non erro e pareggiato con la Puteolana. Questi sono risultati da grande squadra. Dovremo cercare di vincere, ma in primis di non perdere. Sarà un’altra finale”.

Mettiamo da parte gli obiettivi di squadra. Dal punto di vista personale, cosa deve darle questa stagione al Barano?
“All’inizio, il mio obiettivo era quello di rilanciarmi. Credo di star facendo abbastanza bene, però devo puntare ad avere continuità, nel fare gol e nell’aiutare la squadra. Venivo dalla Promozione, quindi puntavo a far bene per rilanciarmi, mettermi in mostra”.