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Venerato: “Campionato? Se non si può terminare, playoff o non assegnazione”

“Cassano? Se avesse avuto più cervello avrebbe vinto il Pallone d’Oro”

Ciro Venerato, giornalista RAI ed esperto di mercato, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Sportiva per parlare dei possibili risvolti che il campionato potrebbe assumere per essere portato a termine.

Ecco le parole di Venerato:
“Rinvio Europeo? Alcuni giocatori dell’Italia, come Immobile, con un anno in più potrebbero non rendere come avrebbero reso quest’anno. Ma è anche vero il contrario, potremmo ritrovare il miglior Belotti e Zaniolo. In tutto questo, Mancini è una garanzia. Balotelli? Un buon giocatore ma è sempre stato sopravvalutato, non è un fuoriclasse. Cassano? Se avesse avuto più cervello poteva vincere il pallone d’oro. Campionato? Se non ci fosse possibilità di terminarlo, direi play off o congelato senza assegnare il titolo e consegnando i nomi delle squadre per le coppe europee”.

Ospedale S. Leonardo di Castellammare: in attesa dell’esito di 17 tamponi

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E’ di 17 il numero di pazienti ricoverato all’Ospedale San Leonardo in attesa dell’esito del tampone, nell’ala del pronto soccorso attrezzata per i casi sospetti.

Ospedale S. Leonardo di Castellammare: in attesa dell’esito di 17 tamponi

CASTELLAMMARE DI STABIA- E’ attualmente 17 il numero di pazienti ricoverato presso l’Ospedale San Leonardo, in attesa dell’esito del tampone. Questa è ad oggi l’ultima notizia comunicata dalla direzione sanitaria dell’Ospedale.
Nel pomeriggio, inoltre è avvenuto il trasferimento presso Boscotrecase, del paziente, non stabiese, risultato positivo al coronavirus (Covid-19).

Ai cittadini non resta che attenersi alle direttive comportamentali emanate dai vertici, non allarmarsi e non cadere nella sindrome dei “Cacciatori di Untori/portatori di virus”.

Bisogna ricordarsi, che a nessuno piacerebbe l’idea di ammalarsi, né tanto meno infettare i propri cari. Purtroppo, specialmente sui social network, all’uscita di notizie relative al numero di casi registrati, si evidenziano reazioni, da parte di alcuni, che mirano ad indagare sull’identità (nel dettaglio) dei “colpevoli”.

Come ha giustamente ricordato non solo il Sindaco, ma anche il Presidente della Regione Campania, è necessario che ciascun individuo ricorra al proprio buon senso di responsabilità, attenendosi alle norme comportamentali che quotidianamente i canali di informazione ci ripetono.

A tal proposito, è bene ricordare che l’uso della mascherina, sebbene alla luce delle nuove indagini risulti utile, non offre una protezione TOTALE dalla minaccia del virus (ricordiamo che stiamo parlando di microparticelle dalle dimensioni minuscole, appunto!).

Per questo motivo indossarla, non giustifica il sottovalutare la distanza da mantenere tra le persone (ad esempio nei supermercati), che resta la prima indicazione da tenere a mente quando PER NECESSITà, si è costretti ad uscire di casa.

Bisogna tenere a mente, che è una guerra dove si riesce a tener testa al nemico, se ciascuno di noi fa la sua parte.
Purtroppo, ad oggi, si registrano ancora casi di irresponsabili insofferenti alle mura domestiche della propria casa, che riescono a toccare le cime più alte della fantasia quando si giustificano non appena vengono trovati a zonzo dai Pubblici Ufficiali.

 

#RESTIAMOaCASA

Stéphanie Esposito

Fedele: “Milik? Se non vuole concorrenza meglio che vada via”

“In estate potrebbero esserci altri due addii in casa Napoli”

Il noto procuratore sportivo Enrico Fedele ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione “Marte Sport Live per parlare del prossimo mercato estivo del Napoli, in particolare delle possibili cessioni.

Ecco le parole di Fedele:
“Milik? Se non vuole concorrenza, è giusto che vada via e il Napoli sta valutando la cessione. Ora è inutile fare nomi, Boga – ad esempio – non credo possa servire se resta Lorenzo Insigne. Giocano entrambi a sinistra. Allan e Koulibaly potrebbero andare via al termine di questa stagione. Forse in mediana servirebbe qualcuno con fisicità per puntare alla qualificazione in Champions. In difesa forse servirà una guida, Maksimovic, Manolas e Rrahmani sono tutti di impatto e di marcatura”.

Cannavaro: “Serie A? Forse l’esperienza cinese non è servita a nulla”

“Il campionato può essere posticipato anche in estate”

Fabio Cannavaro, ex difensore di Napoli e Real Madrid, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Calcio&Finanza per parlare dell’emergenza Coronavirus che ha imposto lo stop forzato alla Serie A e allo sport in generale.

Ecco le parole di Cannavaro:

Ieri la Uefa ha deciso di rinviare al 2021 i Campionati Europei di calcio. Pensa che questa misura basterà per far concludere la stagione entro il 30 giugno?

“Quando sento parlare di date in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo in Italia e in tutta Europa mi viene la pelle d’oca. In Cina, dove l’epidemia è iniziata a metà dicembre, hanno annunciato solo oggi che le attività sportive potranno riprendere da inizio maggio. Se in Italia e in Europa si parla già di date vuol dire che l’esperienza cinese non è servita a nulla. Per me oggi è del tutto prematuro parlare di date, quello che invece dobbiamo metterci in testa una volta per tutte è che dobbiamo rimanere in casa, per il nostro bene e per quello degli altri”.
Dobbiamo dunque prendere atto che il campionato potrebbe anche non riprendere più?
“La conclusione del campionato la si può posticipare anche in estate. Prima però è necessario superare l’emergenza sanitaria e contenere la diffusione del Coronavirus. Io penso che la soluzione rispetto ai calendari sportivi la si troverà solo il giorno in cui saremo certi che questo virus è sotto controllo. Ma l’unico modo per farlo, ribadisco, è di stare in casa e non avere contatti con le altre persone, tanto più che in Italia e in Europa il contagio non ancora avuto il suo picco più alto. Fino ad allora è inutile parlare di date”.

LND- Barbiero: “Speriamo di concludere i campionati”

L’emergenza per il rischio di contagio da Corona Virus ha bloccato tutto lo sport e, quindi il calcio. La ripresa potrebbe esserci nel week end del 2-3 maggio ma si andrebbe strettissimi con i tempi

Simone Vicidomini- Il rischio di contagio da Corona Virus ha praticamente fermato l’Italia. Ancora prima dello stop imposto a quasi tutte le attività lavorative nazionali, si era fermato il calcio dilettantistico,che vede impegnate- nei campionati di Eccellenza e Promozione (Barano,Real Forio,Ischia,Procida e Lacco Ameno), oltre a quello relativo ai Settori Giovanili ed all’Attività di Base.

Tutto stoppato fino ad,almeno, il prossimo 3 aprile, ma che si possa riprendere nel fine settimana del 4-5 aprile era un velleitario proposito della prima ora, che molto verosimilmente non si avvererà. Più facile ricominciare più avanti, come ha sostenuto il presidente del Comitato Regionale campano, Carmine Zigarelli, in un suo intervento telefonico all’emittente Televomero. Il numero uno della campania,ha parlato del momento che sta attraversando il calcio campano (insieme a tutto lo sport italiano) ed ha spiegato gli obiettivi dell’Ente federale regionale in attesa che termini l’emergenza relativa al Corona virus.

La nostra volontà è quella di riprendere e portare a termine i campionati. La stagione sportiva termina il 30 Giugno, quindi abbiamo tempo fino a tale data per portare a termine tutti i campionati, in modo da non creare problemi alle tante società, ai tanti presidenti e calciatori che in questa stagione si sono impegnati.  Ci impegneremo per farlo e al momento attendiamo la ripresa. Ci auguriamo che il 3 Aprile si possa tornare alla normalità, anche se poi per far ripartire i campionati non sarà proprio il 5 Aprile, decideremo tutti insieme nel prossimo Consiglio direttivo della Lnd. Spostare la fase nazionale tra le seconde classificate in Eccellenza ci da ulteriore vantaggio a noi presidenti regionale per poter indicare quella che è poi la seconda classificata. La nostra problematica è che abbiamo i play off di Eccellenza e quindi ci vuole più tempo”. 

ECCELLENZA & PROMOZIONE- Infatti, già la settimana scorsa, il Comitato Regionale aveva provveduto a spostare in avanti nel tempo, e quindi, rimodulare il calendario delle gare relative agli spareggi-promozione tra le seconde classificate nei Campionati di Eccellenza 2019/2020. Che quindi inizierebbero domenica 31 maggio per terminare il 14 giugno. La LND ha anche indicato il termine ultimo del 25 maggio 2020 entro il quale i Comitati Regionali dovranno comunicare alla stessa le società qualificate a detta fase. Ovvero,i campionati di Eccellenza dovranno terminare entro e non oltre il week end del 18 maggio prossimo. Una mezza impresa, se si considera che tutto potrebbe ricominciare solo il 2-3 maggio.

Infatti solo giocando sia nel week end di mercoledì, il campionato di Eccellenza che nel suo girone A vede impegnate Barano e Real Forio-potrebbe vedere giocarsi tutte e sette le giornate che restano per chiudere la stagiona regolare. Infatti, sarebbero 4 le domeniche (ed i sabati) a disposizione e solo 3 i mercoledì (4 con quello dopo domenica 18). A patto che nessuna partita venga rinviata o sospesa per qualsivoglia motivo.

Dunque più facile terminare la stagione in Promozione. Il campionato appena sotto quello di Eccellenza ha da disputare solo 6 giornate per chiudere la stagione regolare-grazie all’allargamento  della massima categoria regionale-vedrà un turno in meno di play-off nella post season. In tutto, da quando si inizierà a giocare e fino alla fine di giugno, al campionato di Promozione serviranno solo 8 date disponibili per chiudere tutta la stagione, play-off e play-out compresi.

Per quanto riguarda il totale del calcio dilettantistico ha commentato la situazione venutasi a creare per via del Corona Virus anche il coordinatore del dipartimento interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, Luigi Barbiero:

“Innanzitutto mi preme sottolineare che i pensieri di carattere nazionale vadano ben oltre l’interesse per il calcio. Bisogna in primis pensare a contenere l’emergenza sanitaria e poi interessarsi a situazioni che in questo momento passano in secondo piano. Ad oggi fino al 3 Aprile l’attività della LND, come anche dei comitati regionali è interamente sospesa. Ovviamente attendiamo disposizioni dal ministero della salute e dalle autorità competenti, sulla quale ci baseremo per decidere il da farsi. Noi saremmo orgogliosi di riprendere e portare a termine la stagione, perché significherebbe che il nostro paese ha sconfitto questo virus, inoltre si avrebbero delle classifiche regolari che troverebbero il consenso dei risultati avvenuti sul campo. Sui tempi il Pres. Gravina è stato molto chiaro sul fatto che laddove vi fossero delle criticità tempistiche ci potrebbe essere lo sforamento alla stagione successiva. Per quanto riguarda la LND non mi pronuncio, affronteremo la situazione nel momento in cui ce la troveremo davanti, ma la cosa fondamentale è guardare con fiducia al futuro. Dopodiché esamineremo tutte le situazioni, ma sono sicuro che faremo le scelte giuste per far sì che la stagione venga completata, anche il Pres. Sibilia ha avvalorato questa tesi e quindi qualsiasi altra ipotesi per il momento non è stata presa in considerazione.”

LA FIGC ED IL CALCIO PROFESSIONISTICO- La Uefa ha provveduto a rinviare i Campionati Europei previsti dal 12 giugno al 12 luglio prossimo: si svolgeranno nel 2021 fra l’11 giugno e l’11 luglio. Questo in modo da dare spazio a tutte le Federazioni Nazionali di chiudere i campionati,ma anche di far terminare le competizioni europee (Champions League ed Europa League) entro la fine di giugno o appena dopo la finale della massima competizione continentale potrebbe giocarsi addirittura il 27 giugno.

Su tutto questo, nei giorni scorsi si era espresso il Presidente della Figc, Gabriele Gravina: Stiamo navigando a vista in un clima di nebbia assoluta – ha detto -. Sono convinto che il 3 aprile sia una data forse troppo vicina per pensare a una ripartenza immediata di tutte le attività, non solo quelle sportive ma anche quelle economiche. Per questo ho iniziato a parlare di una possibile ripresa ai primi di maggio, ma anche questa data al momento è del tutto teorica. Dobbiamo andare avanti di giorno in giorno cercando di dare alcuni riferimenti di date, altrimenti corriamo il rischio di farci trovare impreparati” ha aggiunto il numero uno della Federcalcio. 

Gravina poi ha anche aperto alla possibilità che il campionato venga spalmato su due stagioni:”Non posso escludere nulla. Dobbiamo cercare di programmare con l’idea più ottimistica che è quella di portare i campionati a termine. Fra le diverse ipotesi ho preannunciato anche la possibilità di non assegnazione del titolo, di congelamento della graduatoria o del ricorso a play-off e play-out. Se non sarà possibile portare a termini i campionati, adotteremo altre decisioni. Non è escluso anche che il campionato di oggi possa essere bilanciato su due stagioni diverse. Oggi capisco che c’è tanta curiosità, ma nessuno oggi è in grado di dire quale sarà il nostro futuro, il nostro domani”. 

Infine Gravina ha voluto ringraziare il Governo che con il riconoscimento della sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi anche per le Società sportive come richiesto dalla stessa Figc, ha riconosciuto al calcio,al pari di altri comparti produttivi, lo stato di crisi dovuto all’emergenza Covid19: ” Desidero ringraziare il Govero, il Ministro dell’Economia  e delle Finanze Roberto Gualtieri e in particolare il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora, dimostratisi sensibili verso le nostre istanze. Trovare soluzioni in grado di fronteggiare questa grave criticità è frutto di un continuo confronto con le istituzioni,così come l’individuazione di altri provvedimenti economici e normativi che rilancino l’intero sistema, in perfetta sintonia con le esigenze del Paese”.

Gravina: “Serie A? Pronti a giocare a luglio. Taglio stipendi non è tabù”

“Potrebbe esserci una modifica alla competizione”

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio 24, durante la trasmissione “Tutti Convocati” per parlare dell’influenza sulla Serie A da parte del Covid-19.

Ecco le parole di Gravina:
“Era un auspicio condiviso da tutti quello del rinvio dell’Europeo. Adesso abbiamo maggiori possibilità per posizionare alcune date in maggio e giugno sperando sia sufficiente per la deadline del 30 giugno. Posizione emersa nel confronto con le federazioni, priorità alle competizioni nazionali, con possibilità di inserire date internazionali. Sappiamo che i campionati nazionali sono autonomi. Daremo priorità al nostro calendario.
Non prendo in considerazione un piano di estrema crisi, mi preoccuperebbe per il nostro paese. Spingiamo sull’acceleratore dell’ottimismo. Lavoriamo su ipotesi del 2/05 e di completare i campionati, eventualmente sforando a luglio se non dovessimo farcela al 30/06. Il nostro mondo dello sport vive una grande crisi economica. La Federazione si impegna nel raccogliere tutti i dati che le singole leghe stanno elaborando. Non esistono solo le singole industrie dei protagonisti, ma un mondo più complesso.
Stiamo predisponendo una serie di richieste al nostro governo, un decreto legge riconosce lo stato di crisi dello sport. Abbiamo bisogno di un riconoscimento per rinegoziare al nostro interno alcuni contratti e creare un sistema di mutualità interno. Esiste un fondo del bilancio Uefa, aspettiamo indicazioni. La UEFA ha organizzato un gruppo di lavoro sulle questioni economico-finanziarie.
Non unità di intenti in Serie A? Fa parte della natura umana, ma dobbiamo relazionarci in maniera corretta unitaria per tracciare un percorso nuovo, fatto di più luci e meno ombre. Mi auguro che tutti riusciremo a toglierci di dosso queste zavorre di negatività.
Taglio ingaggi dei calciatori? Non può essere un tabù in emergenza, è un momento di crisi per tutti, siamo tutti chiamati a un gesto di grande responsabilità. I contrasti che sono derivati da diritti e obblighi contrattuali ancora ce li portiamo dietro e dovremo affrontarli. C’è stato un momento di tensione per interessi singoli anche legittimi. Oggi dobbiamo stare tutti con la barra dritta, recuperare lucidità.
La UEFA ha costituito un gruppo di lavoro che prevede la partecipazione delle leghe per capire esattamente come si possono conciliare le esigenze tra campionati nazionali e internazionali.
Nel caso di impossibilità di usare tutte le finestre così come è stata da ipotesi rischedulata, ricorreremo ad una modifica di format delle competizioni. Lo scudetto vero lo meritano tutti gli operatori sanitari, i medici e le persone che stanno lottando per il nostro Paese”.

Controlli emergenza Covid-19, 18 persone denunciate

Ancora 18 persone denunciate dai Carabinieri del Comando di Latina nell’attività di controllo del territorio, finalizzata al rispetto dell’osservanza delle prescrizioni imposte dal recente decreto DPCM in materia di “Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19”

Carabinieri del Comando Provinciale di Latina: controlli per emergenza Covid-19, volte a contenere il contagio, 18 denunciati                                                               

Latina- Nella sola giornata odierna sono state denunciate, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, 18 persone per violazione delle norme contenute nel DPCM, volte a contenere il contagio da coronavirus.

L’attività è stata svolta nell’ambito del controllo del territorio, finalizzata al rispetto dell’osservanza delle prescrizioni imposte dal recente decreto in materia di “Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19”.

I carabinieri, coordinati dal colonnello Gabriele Vitagliano, hanno proceduto alla denuncia di alcuni cittadini di Formia, Lenola, Maenza e Latina, perché in giro “senza giustificato motivo”, concorrendo ad elevare il rischio della diffusione del virus contro il quale oggi si combatte.

Nello specifico:

A Formia, nell’ambito del territorio della Compagnia Carabinieri di Formia, i militari hanno proceduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria, cinque persone intercettate e controllate dalle pattuglie dell’arma, a bordo delle proprie autovetture, che all’atto del controllo non sapevano fornire elementi giustificativi del loro spostamento, di fatto violando il DPCM datato 09.03.2020.

A Lenola, i militari dell’arma del luogo hanno denunciato una donna 59enne,  sorpresa in via Mola di Santa Maria, senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

A Latina,  i militari dipendenti della locale compagnia,  nell’ambito dei servizi di controllo alla circolazione stradale, hanno sorpreso dieci persone, di cui anche uno straniero, che sulla pubblica via, a seguito di controllo, risultavano aver violato le prescrizioni del succitato decreto. Inoltre nella serata di ieri, alle ore 21.00 circa, sempre a Latina, i militari del  NOR sezione radiomobile, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un 42enne, poiché sebbene sottoposto al regime degli arresti domiciliari, si allontanava dal proprio domicilio senza giustificato motivo. L’uomo è stato denunciato per la violazione delle prescrizioni del DCPM. Nella mattinata odierna è stato celebrato il rito direttissimo presso il Tribunale di Latina.

A Maenza, i militari dell’arma del luogo, hanno denunciato un 27enne, sorpreso in piazza Santa Reparata, senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Coronavirus al 18 marzo, aggiornamento ore 18.00: 28.710 positivi

Nell’ambito del monitoraggio sanitario sulla diffusione del Coronavirus al 18 marzo  sul territorio nazionale la Protezione Civile segnala 28.710 persone positive al virus con, purtroppo, 2.978 decessi che sono il numero più alto al mondo, ad oggi.

Ad oggi, in Italia sono stati 35.713 i casi totali.

Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono:

  • 12.266 in Lombardia,
  • 3.915 in Emilia-Romagna,
  • 2.953 in Veneto,
  • 2.187 in Piemonte,
  • 1.476 nelle Marche,
  • 1.291 in Toscana,
  • 744 in Liguria,
  • 650 nel Lazio,
  • 423 in Campania*,
  • 436 nella Provincia autonoma di Trento,
  • 416 in Friuli Venezia Giulia,
  • 366 nella Provincia autonoma di Bolzano,
  • 362 in Puglia, 267 in Sicilia,
  • 249 in Abruzzo,
  • 241 in Umbria,
  • 162 in Valle d’Aosta,
  • 132 in Sardegna,
  • 126 in Calabria,
  • 27 in Basilicata,
  • 21 in Molise.

Coronavirus 2019 (2019-nCoV), ripartizione per province al 18 marzo 2020

  • I pazienti ricoverati con sintomi sono 14.363
  • In terapia intensiva 2.257,
  • In isolamento domiciliare. 12.090
  • I deceduti sono 2.978, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Conferenza stampa del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli sui dati relativi all’emergenza coronavirus 17 marzo 2020 (ore 18.00) con Nicola Magrini il direttore generale dell’AIFA, e con Ranieri Guerra direttore generale aggiunto dell’OMS.

Redazione

 

Concorso Guardia di Finanza per 930 allievi marescialli

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Concorso Guardia di finanza per titoli ed esami, per l’ammissione di n. 930 allievi marescialli al 92° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti – L’Aquila -, per l’anno accademico 2020/2021.

Concorso Guardia di Finanza per 930 allievi marescialli

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 18 del 3 marzo 2020 – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 92° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:

a) n. 860 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 70 allievi marescialli del contingente di mare.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani, anche se già alle armi che:

  • alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età;
  • abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;
  • siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;
  • seppur non ancora in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2019/2020.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 3 aprile 2020, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

È possibile presentare domanda di partecipazione per uno solo dei contingenti e specializzazioni riportati nel predetto bando.

Sul sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

930 allievi marescialli

  • 4 marzo 2020 – Disponibili il bando di concorso e il materiale testologico
  • Tipologia bando: Concorso Pubblico
  • Scadenza termini partecipazione: 03/04/2020 12:00

Redazione

Polizia di Stato Napoli, Squadra Mobile, esecuzione ordinanza: 5 fermi

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Ieri mattina, su delega della Procura Distrettuale Antimafia, la Polizia di Stato Napoli ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misura personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di cinque soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di estorsione e tentata estorsione, con l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 c.p.

Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito delle attività di indagine svolte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli dal mese di luglio 2019 avviate grazie ad una denuncia presentata da un imprenditore edile per un tentativo di estorsione ad opera di esponenti della criminalità organizzata dell’area orientale del capoluogo.

Gli elementi acquisiti, si legge nell’ordinanza cautelare, hanno consentito di identificare ACANFORA Antonio e FERRANTE Ciro, quali soggetti che avrebbero convocato, in diverse occasioni, il responsabile del cantiere, presso il luogo, denominato “La villa”, al cospetto di ACANFORA ANTONIO, reggente del clan APREA operante nel quartiere Barra

Gli stessi elementi acquisiti hanno consentito di accertare anche un’altra condotta estorsiva, consumata, contestata ad:

  1. ACANFORA Antonio,
  2. APREA Gennaro,
  3. AUDINO Francesco,
  4. BOSSO Carmine,

commessa nei mesi di maggio e giugno 2018, nei confronti di altro imprenditore edile, costretto a pagare una tangente di 300,00 euro, quale percentuale del 10% sull’importo complessivo del capitolato, per poter portare a termine i lavori di ristrutturazione di uno stabile nel quartiere di Barra, nonché un tentativo di estorsione, commesso, nei mesi di maggio e giugno 2018, nei confronti del medesimo imprenditore edile, che avrebbe dovuto versare somme di danaro tre volte l’anno, a Natale, Pasqua e nelle festività estive.

Le condotte contestate, si legge nel provvedimento cautelare, costituiscono espressione della nuova alleanza criminale, già accertata con precedenti provvedimenti giudiziari, tra il clan Aprea e il clan De Luca Bossa/Minichini, che insieme al clan RINALDI hanno costituito un unico cartello contrapposto al clan MAZZARELLA.

Gli indagati nei cui confronti è stata eseguita l’ordinanza cautelare sono:

  1. ACANFORA Antonio, nato a Napoli il 13.1.1961;
  2. FERRANTE Ciro, nato a Napoli l’11.9.1968;
  3. APREA Gennaro, nato a Napoli il 11.4.1973;
  4. AUDINO Francesco, nato a Cercola (NA) il 18.6.1980;
  5. BOSSO Carmine, nato a Cercola (NA) il 18.12.1965.

Polizia di Stato Napoli, Squadra Mobile, esecuzione ordinanza: 5 fermi / Redazione Campania / Stéphanie Esposito

Castellammare, nuovo caso di Coronavirus: si tratterebbe di un operatore della sede ASL di via Allende

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Castellammare, nuovo caso di Coronavirus: si tratterebbe di un operatore della sede ASL di via Allende, Cimmino invia una lettera al direttore generale dell’Asl Na3 Sud

A Castellammare di Stabia si sarebbe registrato un nuovo caso di coronavirus: si tratterebbe di una persona che ha svolto attività di operatore presso la sede Asl di via Allende.
Al momento l’Asl non avrebbe fornito provenienza e generalità del paziente in questione. Il sindaco Gaetano Cimmino ha deciso quindi di inviare una lettera al direttore generale dell’Asl Na3 Sud esortandolo a comunicare più efficacemente informazioni utili a mettere in atto iniziative mirate alla salvaguardia della salute pubblica, mediante il coordinamento con la protezione civile, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari del territorio. Il primo cittadino stabiese ha inoltre auspicato il rafforzamento della sinergia tra istituzioni per fronteggiare al meglio l’emergenza. Saranno adottate comunque in maniera tempestiva tutte le precauzioni necessarie per la tutela della salute pubblica.

Intanto l’attività di monitoraggio del territorio da parte della polizia municipale prosegue: nelle scorse ore gli agenti hanno controllato 155 persone nel solo centro storico, tutte munite di autocertificazione con valida motivazione per uscire di casa.

Gragnano, nuovo caso di Coronavirus registrato in città: il sindaco invita a rispettare le misure

Al momento l’Asl non avrebbe fornito provenienza e generalità del paziente in questione. Il sindaco Gaetano Cimmino ha deciso quindi di inviare una lettera al direttore generale dell’Asl Na3 Sud esortandolo a comunicare più efficacemente informazioni utili a mettere in atto iniziative mirate alla salvaguardia della salute pubblica, mediante il coordinamento con la protezione civile, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari del territorio. Il primo cittadino stabiese ha inoltre auspicato il rafforzamento della sinergia tra istituzioni per fronteggiare al meglio l’emergenza. Saranno adottate comunque in maniera tempestiva tutte le precauzioni necessarie per la tutela della salute pubblica.

 

Casola di Napoli, primo caso di Coronavirus: l’appello del sindaco Peccerillo ai cittadini

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Casola di Napoli, primo caso di Coronavirus: l’appello del sindaco Peccerillo ai cittadini; in arrivo anche un’ordinanza contro l’accensione delle sterpaglie

Anche a Casola di Napoli si è registrato il primo caso di Coronavirus. Ad annunciarlo è stato il primo cittadino Costantino Peccerillo che, attraverso un video, ha fatto appello alla prudenza e al senso di responsabilità di tutti: “Oggi per noi di Casola non è una buona giornata: stamattina ho avuto conferma che un nostro cittadino ricoverato all’Ospedale San Leonardo di Castellammare è risultato positivo al Coronavirus. I medici hanno spiegato che le sue condizioni sono in miglioramento. Come previsto in questi casi, ho contattato la famiglia ordinando loro di restare in quarantena e di comunicare i contatti avuti in questi giorni.”
“In questo momento difficile – continua Peccerillo – vi invito ad essere solidali e a mostrare il vostro affetto alla famiglia in questione.”
Il primo cittadino di Casola ha inoltre ribadito che nei confronti di chi viola le ordinanze anti-Coronavirus ci sarà tolleranza zero.

Infine, Peccerillo ha annunciato che sta per firmare un’ordinanza contro l’accensione delle sterpaglie che possono causare allergie e aumentare l’afflusso di persone in Ospedale: “Ci sarà tempo per pulire i giardini quando tutto questo sarà finito, per ora vi ordino di non accendere sterpaglie. Chi sarà sorpreso a farlo verrà denunciato”.

Gragnano, nuovo caso di Coronavirus registrato in città: il sindaco invita a rispettare le misure

Infine, Peccerillo ha annunciato che sta per firmare un’ordinanza contro l’accensione delle sterpaglie che possono causare allergie e aumentare l’afflusso di persone in Ospedale: “Ci sarà tempo per pulire i giardini quando tutto questo sarà finito, per ora vi ordino di non accendere sterpaglie. Chi sarà sorpreso a farlo verrà denunciato”.

Coronavirus. GdF Catania: maxi sequestro mascherine nocive e non sicure

Durante una verifica di contenimento dell’epidemia Coronavirus la GdF di Catania ha sottoposto a sequestro 20.000 mascherine di protezione.

Prosegue l’attività dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania mirata alla verifica delle misure per il contenimento dell’epidemia Coronavirus, ed in un negozio di Misterbianco sono state sottoposte a sequestro 20.000 mascherine di protezione individuale (D.P.I.) non sicure. In particolare, i militari della Compagnia di Catania, grazie ad un costante controllo del territorio e ad una mirata attività info-investigativa, hanno individuato l’esercizio commerciale, gestito da un cittadino cinese.

All’atto dell’accesso, i finanzieri hanno riscontrato che le mascherine erano prive della marcatura di qualità CE: tali prodotti, oltre ad essere di per sé potenzialmente nocivi per la salute della persona, non avevano inoltre le istruzioni in italiano, in quanto provenienti direttamente dalla Cina, in assenza di qualsivoglia documentazione contabile e fiscale che ne attestasse la legittima provenienza nonché la conformità alle disposizioni vigenti in materia sanitaria.
Per tale ragione, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo della merce ed hanno segnalato il titolare dell’attività commerciale alla locale Camera di Commercio per l’irrogazione delle relative sanzioni pecuniarie, che possono arrivare ad un massimo di 200.000 Euro.

In tal senso, il dispositivo di rafforzamento messo in atto dalla Guardia di Finanza è volto a garantire, oltre alla incolumità dei consumatori, il rispetto delle regole al fine di salvaguardare le aziende che producono dispositivi di protezione secondo gli standard qualitativi e di sicurezza imposti dalle norme vigenti.

Adduso Sebastiano

Castellammare, il Sindaco Cimmino rassicura i cittadini su sanificazioni e raccolta rifiuti

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Castellammare, il Sindaco Cimmino rassicura i cittadini su sanificazioni e raccolta rifiuti: “Arriveremo in ogni angolo della città a sanificare e pulire senza sosta”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha rassicurato i propri concittadini sugli interventi di sanificazione e la raccolta rifiuti: “Dal tramonto all’alba ed oltre per sanificare ed igienizzare le strade di tutta la città di Castellammare di Stabia. Un grande lavoro che l’Ufficio tecnico e gli operatori di Am Tecnology stanno portando avanti per limitare e prevenire la diffusione del contagio del coronavirus.
Nelle scorse ore la pulizia ha riguardato i quartieri di Privati, di Scanzano, nelle zone della strada Napoli e dell’area delle Fontanelle e di Ponte Persica.”
“Arriveremo in ogni angolo della città a sanificare e pulire senza sosta, per garantire le migliori condizioni di sicurezza e igiene in tutto il nostro territorio.”
promette il primo cittadino stabiese.
“Stiamo producendo uno sforzo che dev’essere supportato dal contributo di ogni singolo cittadino. Dobbiamo restare a casa, andrà tutto bene e presto tutto tornerà alla normalità.

Nelle scorse ore la pulizia ha riguardato i quartieri di Privati, di Scanzano, nelle zone della strada Napoli e dell’area delle Fontanelle e di Ponte Persica.”
“Arriveremo in ogni angolo della città a sanificare e pulire senza sosta, per garantire le migliori condizioni di sicurezza e igiene in tutto il nostro territorio.”
promette il primo cittadino stabiese.
“Stiamo producendo uno sforzo che dev’essere supportato dal contributo di ogni singolo cittadino. Dobbiamo restare a casa, andrà tutto bene e presto tutto tornerà alla normalità.
Nelle scorse ore la pulizia ha riguardato i quartieri di Privati, di Scanzano, nelle zone della strada Napoli e dell’area delle Fontanelle e di Ponte Persica.”
“Arriveremo in ogni angolo della città a sanificare e pulire senza sosta, per garantire le migliori condizioni di sicurezza e igiene in tutto il nostro territorio.” Castellammare sanificazioni

Il Coronavirus visto con gli occhi di un bambino e affrontato con la sua fantasia

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Combattere il Coronavirus? Si può! Ci pensa un bambino con la sua fantasia e l’aiuto prezioso di Super Mario Bros in versione Dottore

Ansie, preoccupazioni, norme anti contagio, questa è la triste realtà che buona parte del Mondo si trova a dover affrontare in questo particolare momento storico. Accertati circa 200 mila casi di Covid – 19, i numeri arrivano direttamente dagli studi fatti dalla Johns Hopkins University e comprendono 7.954 decessi e 81.959 guarigioni.

In Italia sono state imposte una serie di norme anti contagio per permettere di contenere il virus, tra queste, la più importante, il restare a casa. Questo periodo di “isolamento forzato” sta mettendo a dura prova soprattutto i bambini e le loro mamme: compiti, attività, giochi, tv, interazioni familiari, nulla sembra bastare per tenerli impegnati. Eppure c’è chi tra un gioco e l’altro, è riuscito con la propria fantasia a trovare il modo per “debellare” il Coronavirus, grazie al gioco di Super Mario Bros.

Parliamo di Lorenzo, il bimbo protagonista del video che vi mostriamo. Lori ha 6 anni, frequenta la Prima Elementare in una scuola in Provincia di Napoli, adora giocare ai videogiochi, sfrecciare con il monopattino, ha una sorellina, Sofia, con cui ama giocare e litigare e gli piace passare del tempo con i suoi amichetti. Lorenzo è affetto da autismo, odia stare in casa ma adesso deve. I genitori gli hanno spiegato che “in strada c’è un pericolo, che si chiama coronavirus e che tutti dobbiamo fare delle cose per un po’ di tempo finché non passerà”.

Per il bambino il covid – 19 è un nemico da combattere e ieri ha detto alla mamma di aver trovato il modo per farlo: “Mamma è tutto a posto, vieni a vedere!”. Lorenzo era alla console giocando a Super Mario, superando un livello di gioco, il personaggio tanto amato dai bimbi si era trasformato in un dottore con dei super poteri in grado di sconfiggere un virus: Vedi mammadice Loryci sono riuscito, ho sconfitto il coronavisur. Siamo tutti salvi!”.

“La casa è diventata una scatola troppo piccola per lui – dice la madreper riconoscere i confini.  Sfreccia con il monopattino, va veloce e spera di uscire presto. Oggi abbiamo fatto questa intervista così da tenerlo tranquillo”.

E quindi, ecco a voi l’intervista di Lorenzo, famoso scienziato ed esperto di virus, che ha salvato tutti con la sua fantasia e l’aiuto prezioso del suo amico fidato, Super Mario. Lorenzo e insieme a lui, tutti i bimbi del mondo, saranno la nostra più grande fonte di speranza, perché “Non sarà mai tardi per cercare un nuovo mondo migliore, se nell’impegno poniamo coraggio e speranza.” (Lord Alfred Tennyson)

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Polizia di Stato Napoli: Sq. Mobile esecuzione fermo DDA

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Nella tarda serata del decorso 10 marzo personale della Squadra Mobile Polizia di Stato Napoli ha dato esecuzione a decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura Distrettuale – Direzione Distrettuale Antimafia – di Napoli, nei confronti di:

  1. RUSSO Salvatore, nato a Napoli il 14.4.198;
  2. ESPOSITO Luca, nato a Napoli il 21.4.1985

gravemente indiziati, in concorso, di estorsione e tentata estorsione, con l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 c.p.
Le indagini, coordinate dalla D.D.A. di Napoli, hanno permesso di raccogliere gravi indizi nei confronti di Russo Salvatore e Esposito Luca i quali, mediante minacce di danni a persone ed alle cose, nonché con minaccia consistita nell’avvalersi della forza di intimidazione imposta sul territorio dall’organizzazione camorristica denominata clan Vigilia, hanno costretto il titolare di un esercizio commerciale a versare, in tre tranche, la somma di 200,00 nel periodo natalizio, nel periodo pasquale e nell’agosto 2019, per un totale di 600,00 euro, intimandogli inoltre nel decorso mese di febbraio di sospendere i lavori di ristrutturazione per l’apertura di un’attività commerciale.

Il G.I.P. del Tribunale di Napoli, a seguito di richiesta di convalida del fermo e di applicazione di misura cautelare, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti dei due fermati.

Polizia di Stato Napoli: Sq. Mobile esecuzione fermo DDA / Redazione CampaniaStéphanie Esposito

Radiomobile Carabinieri Brescia, controlli prescrizioni misure anti covid19

Controlli Radiomobile Carabinieri Brescia: in controlli misure anti covid19 sorpresi, al parco “Gallo”, otto giovani tra i 19 e i 32 anni

Radiomobile Carabinieri Brescia, controlli prescrizioni misure anti covid19

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Brescia, durante il controllo dei parchi cittadini, hanno sorpreso presso il parco “Gallo” otto giovani tra i 19 e i 32 anni che, nonostante l’ordinanza di chiusura emessa dal Sindaco, erano seduti su due panchine intenti a consumare alcolici.

I militari hanno contestato la violazione agli otto giovani, tutti stranieri residenti tra Brescia e provincia, assicurandosi poi che lasciassero il parco.

I Carabinieri di Corzano, hanno denunciato un 56nne del luogo trovato fuori dalla sua abitazione dove, su indicazione dell’A.T.S. di Brescia, trascorreva la quarantena. L’uomo, asintomatico, era stato in contatto con un parente trovato positivo al tampone covid-19.

Carabinieri Brescia, controlli prescrizioni misure anti covid19 / Redazione Lombardia

Altre news di operazioni dei Carabinieri presenti nel nostro archivio:

Emergenza Coronavirus, Napoli si prepara allo scenario peggiore: 120 nuovi posti letto al Loreto Mare

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Emergenza Coronavirus, Napoli si prepara allo scenario peggiore: 120 nuovi posti letto al Loreto Mare, questa mattina l’arrivo dei primi pazienti

L’ospedale Loreto Mare di Napoli diventa struttura specializzata per curare pazienti affetti da Coronavirus. All’interno della struttura ospedaliera sono stati eseguiti dei lavori dall’Asl Napoli 1 per creare 120 posti letti dedicati al ricovero per pazienti che hanno contratto il virus Covid-19 e nella giornata del 18 marzo, dalle ore 8 il Loreto Mare comincia ad accogliere i primi pazienti affetti dal coronavirus, facendo trasferire in altri ospedali tutti gli altri pazienti affetti da altre patologie.
A fornire un aggiornamento sullo stato dei lavori è stato il Consigliere Regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli: “Mi sono interfacciato con il diretto generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva per capire a che punto si è e mi è stato confermato che dalle 8 di stamattina, 18 marzo, il Loreto Mare sta cominciando ad accogliere i primi pazienti che hanno contratto il Civid-19.
Ci si è preparati anche allo scenario peggiore di questa emergenza sanitaria, in poco tempo si è allestito un ospedale dedicato esclusivamente ai pazienti affetti dal Coronavirus. Si sta gestendo bene questa situazione e procedendo di questo passo i danni saranno ridotti al minimo, ora bisogna continuare a lavorare e rimanere concentrati ed essere sempre prudenti.

Chiaiano: denunciato 32enne per il DPCM e contrabbando di sigarette

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Chiaiano: Polizia denuncia un 32enne per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020 e lo sanziona per contrabbando di T.L.E. (sigarette estere)

Chiaiano: denunciato 32enne per il DPCM e contrabbando di sigarette

Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato Chiaiano, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno controllato in via Emilio Scaglione una persona a bordo del suo scooter.

I poliziotti hanno rinvenuto indosso all’uomo 22 pacchetti di sigarette e la somma di 350 euro mentre nel suo appartamento sono stati rinvenuti altri 30 pacchetti, il tutto per un peso complessivo di circa 1 Kg di tabacchi lavorati esteri.

P.R., 32enne napoletano, è stato sanzionato amministrativamente per contrabbando di T.L.E e denunciato per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020 recante misure urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Infine, lo scooter è stato sequestrato poiché sprovvisto di copertura assicurativa.

Stéphanie Esposito

Da ns archivi: Alcune altre news di azioni della Polizia sul territori

 

Gragnano, nuovo caso di Coronavirus registrato in città: il sindaco invita a rispettare le misure

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Gragnano, nuovo caso di Coronavirus registrato in città, il sindaco Cimmino: “Vi invito nuovamente a rispettare con rigore le disposizioni di legge”

Questa mattina, il sindaco del Comune di Gragnano, Paolo Cimmino, ha riferito di aver ricevuto una comunicazione dal Responsabile del Dipartimento di Prevenzione ASL Na 3 riguardante l’esito di un tampone effettuato su un cittadino gragnanese che è risultato positivo al COVID 19: “Sto approntando tutte le iniziative di competenza del Comune, di cui Vi darò pronta conoscenza.” annuncia il primo cittadino.
“Vi invito nuovamente a rispettare con rigore le disposizioni di legge e quelle che impartirò, invitandovi a rispettare il divieto di uscire dalle abitazioni se non per necessità e per il tempo strettamente necessario.”
“Ho richiesto e sollecitato le Forze dell’ordine, a cui rinnovo il mio ringraziamento per l’opera alacremente svolta, controlli ancora più stringenti e severi, perché dobbiamo capire, tutti, che soltanto rispettando il divieto di assembramento ed il distanziamento sociale possiamo contenere l’espansione del virus. Diamoci tutti una mano.”

 

Questa mattina il sindaco della città di Gragnano, Paolo Cimmino, ha riferito di aver ricevuto una comunicazione dal Responsabile del Dipartimento di Prevenzione ASL Na 3 riguardante l’esito di un tampone effettuato su un cittadino gragnanese che è risultato positivo al COVID 19: “Sto approntando tutte le iniziative di competenza del Comune, di cui Vi darò pronta conoscenza.” annuncia il primo cittadino.Questa mattina il sindaco della città di Gragnano, Paolo Cimmino, ha riferito di aver ricevuto una comunicazione dal Responsabile del Dipartimento di Prevenzione ASL Na 3 riguardante l’esito di un tampone effettuato su un cittadino gragnanese che è risultato positivo al COVID 19: “Sto approntando tutte le iniziative di competenza del Comune, di cui Vi darò pronta conoscenza.” annuncia il primo cittadino.