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Campania, emergenza Covid-19: aggiornamento su base provinciale (06/04)

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Campania, emergenza Covid-19: aggiornamento su base provinciale (06/04). Totale positivi 3058, effettuati 24.526 tamponi

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che si sono registrati i seguenti dati sull’emergenza Covid-19:
Totale positivi:
3.058
Totale tamponi: 24.526
Totale deceduti: 204
Totale guariti: 156 (di cui 77 totalmente guariti e 79 clinicamente guariti)

Campania, emergenza Covid-19: il riparto per provincia

Provincia di Napoli: 1.568 (di cui 679 Napoli Città e 889 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 462
Provincia di Avellino: 373
Provincia di Caserta: 308
Provincia di Benevento: 108
Altri in fase di verifica Asl: 239

Bollettino Protezione Civile:

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 93.187 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 132.547 i casi totali.

 

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 28.469 in Lombardia, 13.051 in Emilia-Romagna, 10.545 in Piemonte, 9.722 in Veneto, 5.301 in Toscana, 3.706 nelle Marche, 3.300 nel Lazio, 3.117 in Liguria, 2.115 in Puglia, 1.815 in Sicilia, 1.838 nella Provincia autonoma di Trento, 1.396 in Friuli Venezia Giulia, 1.425 in Abruzzo, 1.260 nella Provincia autonoma di Bolzano, 872 in Umbria, 819 in Sardegna, 722 in Calabria, 567 in Valle d’Aosta, 262 in Basilicata e 187 in Molise.

Sono 22.837 le persone guarite. I deceduti sono 16.523, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Napoli, porto abusivo di arma e violazione della libertà vigilata: quattro persone denunciate

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Napoli, porto abusivo di arma e violazione della libertà vigilata: quattro persone denunciate. 21enne arrestato per rapina impropria

Napoli – Nella giornata di ieri, gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato impegnati nel servizio di controllo del territorio finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno notato in via Nolana due persone che, alla loro vista, hanno tentato di allontanarsi. arma
I poliziotti hanno bloccato un 40enne con precedenti di polizia, in possesso di un coltello a serramanico lungo circa 15cm, e lo hanno denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere, e un 51enne sottoposto alla misura della libertà vigilata, che è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazione della prescrizioni.
Inoltre, nel pomeriggio, durante un controllo in piazza Garibaldi gli agenti hanno sorpreso A.N., 53enne con precedenti di polizia, con un paio di forbici dalla lama di circa 13cm, e l’hanno denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere, ed hanno inoltre segnalato, di 49 anni, per aver violato le prescrizioni della misura della libertà vigilata cui è sottoposto.
Le quattro persone sono state altresì sanzionate per aver violato le misure previste dal D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Nel pomeriggio, gli agenti dell’Ufficio Denunce ed il personale in servizio di vigilanza presso l’ingresso della Questura, dopo aver udito delle urla provenienti da via Rua Catalana, sono intervenuti bloccando un uomo che, utilizzando una cintura dalla fibbia in metallo, aveva sferrato alcuni pugni ad una donna cui aveva sottratto il cellulare, 20 euro ed un pacchetto di sigarette.
M.Z., 21enne marocchino irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina impropria.

Napoli arma

Emergenza Covid-19 Castellammare, c’è una nuova vittima: l’ultimo bollettino (06/04)

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Emergenza Covid-19 Castellammare, c’è una nuova vittima: sale a 5 il numero dei cittadini stabiesi deceduti a causa del virus

C’è un’altra vittima del coronavirus a Castellammare di Stabia. A perdere la vita stamattina è stato un pensionato di 68 anni, che era ricoverato all’ospedale di Frattamaggiore, dopo aver contratto il virus nelle scorse settimane.
Il Sindaco Gaetano Cimmino ha rivolto le sue condoglianze alla famiglia: “In questo momento così triste, il mio pensiero va a tutti coloro che non hanno la possibilità di stare accanto ai propri cari in ospedale e alle persone che oggi vivono un lutto senza poter celebrare il funerale. Per tutti loro, per quelli che oggi soffrono, per chi combatte in prima linea e per noi stessi, abbiamo il dovere di rispettare le regole e fare ognuno la propria parte, restando in casa ed evitando i contatti sociali per limitare la diffusione del contagio e per vincere questa sfida.”

Sale così a 5 il numero dei cittadini deceduti a causa del virus a Castellammare di Stabia. I cittadini contagiati sono 26, di cui 19 attualmente positivi e 2 guariti. In isolamento domiciliare con sorveglianza attiva restano 108 persone, mentre la polizia municipale ha controllato oggi 199 cittadini muniti di autocertificazione, denunciandone uno con una sanzione da 400 euro e obbligo di quarantena per 14 giorni.

Sono arrivate, intanto, le prime 4 donazioni sul conto corrente del Comune di Castellammare di Stabia, dedicato all’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità per le persone bisognose e di materiale a disposizione del personale sanitario dell’ospedale San Leonardo.

Ricordiamo che le coordinate del conto corrente per le donazioni sono le seguenti:

Intestatario: Comune di Castellammare di Stabia Fondo Emergenza Covid-19
IBAN: IT20N0514222100CC1016015617
BIC (per l’estero): BCPTITNNXXX

Violento litigio tra 2 extracomunicati all’interno di una baraccopoli

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Intervento dei Carabinieri di Reggio Calabria, Compagnia di Taurianova, per un violento litigio tra 2 extracomunitari: arrestato un 31enne.

Violento litigio tra 2 extracomunicati all’interno di una baraccopoli

Una domenica violenta quella appena trascorsa all’interno della baraccopoli di Contrada Russo di Taurianova, dove vivono diverse decine di cittadini extracomunitari centrafricani, per lo più regolari e impegnati nella coltivazione dei campi della Piana di Gioia Tauro. La Compagnia Carabinieri di Taurianova, infatti, nel pomeriggio di ieri ha tratto in arresto in flagranza per tentato omicidio aggravato SYLLA Daouda, 31enne del Mali, regolare sul territorio nazionale, già conosciuto per piccoli precedenti e da poco domiciliato nella baraccopoli di Taurianova dopo aver lasciato quella di San Ferdinando.
In particolare, nel primo pomeriggio, il 31enne ha violentemente aggredito un suo connazionale e coetaneo, con lui dimorante nelle baracche, colpendolo ripetutamente e con forza sul capo e in altri parti del corpo con un bastone di legno, lasciandolo riverso a terra sanguinante. L’aggressore è stato nell’immediatezza fermato da altri cittadini extracomunitari lì presenti, mentre tentava di colpire nuovamente il ferito non cosciente con una bombola di gas. Fortunatamente, nel frangente dei fatti, stava transitando presso quei luoghi una pattuglia della Stazione Carabinieri di Taurianova, impegnata negli ordinari controlli per il contenimento della diffusione epidemica, che prontamente ha raggiunto l’aggressore, bloccandolo definitivamente, nonostante il suo forte stato di agitazione. Sul posto sono quindi arrivati anche i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taurianova, che hanno proceduto a rapidi e risolutivi accertamenti investigativi per ricostruire la grave vicenda appena successa. Da quanto appurato nell’immediatezza, i due maliani si stavano riscaldando attorno a dei bracieri e per futili motivi iniziava una discussione che degenerava in una violenta crisi d’ira dell’arrestato, riversata in modo immotivato sul connazionale. Quest’ultimo è stato immediatamente trasportato dai sanitari, prontamente giunti sul posto, presso l’ospedale di Polistena riscontrando un violento trauma cranico, con commozione celebrale, e gravi multiple lesioni e quindi condotto d’urgenza al reparto di rianimazione di Reggio Calabria, in gravi condizioni di salute.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto alla Casa circondariale di Palmi in attesa del giudizio di convalida.
Presso la baraccopoli di Taurianova sono già svolti, con cadenza regolare, controlli e identificazioni agli occupanti da parte dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, e sono rari gli episodi di conclamata violenza tra extracomunitari. Infatti, anche per questo grave evento, i cittadini africani presenti, per lo più regolari e braccianti agricoli, sono stati di grande aiuto ai Carabinieri intervenuti, dimostrandosi collaborativi e responsabili.

Redazione

Gragnano, nuovo contagio in città: e salgono a 13 i positivi al virus

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Gragnano, nuovo contagio in città: e salgono a 13 i positivi al virus

Gragnano, nuovo tampone positivo al covid – 19 in città: pare sia una persona che era stata già sottoposta ad isolamento domiciliare e che faceva parte di un nucleo familiare con un positivo. La notizia arriva dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud ed è stato reso noto sul sito ufficiale del Comune di Gragnano.

Il Sindaco Paolo Cimmino ha anche dichiarato che “allo stato relativamente ai 13 positivi accertati, 2 sono guariti in quanto risultati negativi al secondo tampone e altri 4  hanno effettuato il primo tampone con esito negativo e sono in attesa del secondo esame.”

Non sono mancate parole di incoraggiamento ma anche monito, del Primo Cittadino in questo momento davvero triste per la storia del nostro Paese e di tutto il mondo:

Ora è il momento di stringerci tutti insieme anciora di più rispettando con rigore gli obblighi imposti dal Governo centrale e regionale e da questa amministrazione. L’unica prevenzione efficace alla diffusione di questo contagio è stare a casa ed uscire solo nei casi di stretta necessità. Restiamo a casa!”

IL PUNGIGLIONE STABIESE: In onda nella versione #IORESTOACASA

Il Pungiglione Stabiese ritorna in onda nella versione #IORESTOACASA per provare a tornare pian piano alla normalità.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “ nella versione #IORESTOACASA . Da quattro settimane noi della redazione sportiva di ViViCentro stiamo provando a non lasciarvi soli parlando della situazione attuale di Castellammare di Stabia impegnata come la Nazione e l’intero pianeta nella battaglia per debellare il Corona Virus.

Anche per questa nuova versione la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che in collegamento SKYPE insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà questo momento drammatico per l’intero pianeta

Collegatevi oggi 06 aprile 2020 dalle ore 19:00 per seguire in diretta la puntata.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulle pagine facebook: Stabiesi al 100%, Vivicentro.it, Juve Stabia Live, News Mania Quindicinale, Stabiesi TV, ViViRadioWEB, JuveStabia Unica Fede, Calcio D’Anticipo, Juve Stabia: La Leggenda.
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it (https://www.facebook.com/vivicentro.it/) dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva.
  • In replica la puntata sarà anche caricata nel canale Youtube di ViViCentro Network (https://www.youtube.com/user/vivicentronetwork) dove troverete tanti video sulla Juve Stabia.

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno collegati tramite SKYPE i redattori della nostra redazione sportiva: Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Come da tradizione ci collegheremo con alcuni ospiti attraverso la piattaforma SKYPE:

Questa sera avremo in collegamento uno dei titolari delle aziende che da due anni sponsorizzano le nostre dirette.

A seguire ci collegheremo con Vincenzo Onorato ex attaccante della Juve Stabia.

Poi ci sarà il consueto aggiornamento della situazioni contagi grazie all’intervento del primo cittadino di Castellammare di Stabia: Gaetano Cimmino.

In chiusura ci collegheremo con due colleghi che seguono da vicino le altre squadre di calcio di Serie B per un punto sulla situazione contagi nelle città e per un parare sportivo su quello che potrà succedere ad emergenza finita. Questa sera si collegheranno con noi Antonio Colangelo (Il Mattino) da Benevento e Eugenio Marotta (TV Oggi) da Salerno.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie. Ci raccomandiamo: RESTATE E CASA!

San Giorgio, grande solidarietà: uova di Pasqua e pacchi alimentari per i meno fortunati

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San Giorgio, grande solidarietà: uova di Pasqua e pacchi alimentari per i meno fortunati

A San Giorgio la Solidarietà non ha confini: per i meno fortunati sono stati donati pacchi alimentari e uova pasquali. Il Sindaco Zinno ne parla sulla sua pagina personale:

Continua la gara di solidarietà sul nostro territorio. La Guardia di Finanza di Portici ha organizzato nel proprio ambito una raccolta di beneficienza destinata all’acquisto di uova di Pasqua per i bambini meno abbienti, destinandole anche alla nostra città. La Comandante della Compagnia di Portici, Capitano Raffella Frassine, ci ha consegnato 211 uova di Pasqua nella mattinata di oggi che integreranno i pacchi alimentari.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per testimoniare concretamente, in questo delicato momento storico, la vicinanza delle Fiamme Gialle alla comunità locale, in particolare alle frange più in difficoltà della popolazione, con la speranza di poter regalare un sorriso in particolare ai più piccoli. Ringrazio il Capitano Frassine e gli agenti tutti per il gesto di generosità e per il lavoro che continuano a fare sul nostro territorio.

Inoltre anche gli agenti di Polizia Municipale, oltre ad effettuare controlli sul territorio per verificare il rispetto delle ordinanze, hanno consegnato alla protezione civile pacchi con generi alimentari che loro stessi hanno voluto donare a favore delle famiglie in difficoltà. Un gesto che i nostri agenti hanno deciso di compiere tutti insieme, con grande generosità e che si ripeterà periodicamente.

Abbiamo saputo infatti che gli uomini e le donne della nostra Polizia Municipale doneranno ogni settimana generi di prima necessità che andranno ad accrescere il numero di quelli che stanno offrendo tanti cittadini, imprenditori e commercianti per i nostri concittadini più deboli.

Pozzuoli, altri 3 casi positivi al covid-19 ed un morto: la situazione

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Pozzuoli, altri 3 casi positivi al covid-19 ed un morto: la situazione

Pozzuoli, un morto ed un aumento di casi in città. La notizia è stata riportata dal Sindaco Vincenzo Figliolia, in base ai dati aggiornati al 5 aprile 2020 dell’Unità di crisi della Regione Campania. Ecco quanto si legge nella nota del Sindaco:

L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso i dati relativi ai tamponi effettuati oggi. Per quanto riguarda la nostra città, abbiamo avuto comunicazione di ulteriori 3 casi positivi. L’Asl ha ricostruito il link epidemiologico. L’incremento dei casi deriva in gran parte dall’aumento del numero dei tamponi effettuati sui casi sospetti che erano in quarantena, e sui quali ho chiesto all’Asl di accelerare.
Nella giornata odierna è deceduto purtroppo uno dei contagiati ricoverati presso il Santa Maria delle Grazie. Alla sua famiglia vanno le nostre condoglianze e tutto il nostro sostegno in questo triste momento.
In totale ora sono 37 i pazienti che hanno contratto il Covid in città, di cui 27 attualmente contagiati (1 ospedalizzato e 26 in isolamento domiciliare), 2 guariti clinicamente, 2 persone guarite definitivamente e 6 decessi.

Vi ricordo che per motivi di privacy non è possibile conoscere i dati dei pazienti risultati positivi. Io vi rinnovo l’invito a RESTARE A CASA e uscire solo per motivi necessari. Inizia la settimana di Pasqua e per le nostre abitudini sarà un’ulteriore dura prova stare a casa. Ma è un atto che dobbiamo fare, con sacrificio per noi stessi. Fondamentale. SIAMO ANCORA DENTRO L’EMERGENZA!
In questo momento il distanziamento sociale è l’unica arma che ci consente di fare dei passi avanti ed evitare ulteriori contagi. Soprattutto nel rispetto di chi combatte ogni giorno in prima linea per tutelare la nostra salute.

Abbiamo aumentato i controlli in città da parte di tutte le forze dell’ordine e in questa settimana saranno ancora più serrati. Non vanifichiamo tutti i sacrifici fatti fino ad ora e rispettiamo le regole.
RESTIAMO A CASA!

San Giorgio, emergenza covid-19: un decesso e un nuovo positivo

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San Giorgio, emergenza covid-19: un decesso e un nuovo positivo

San Giorgio a Cremano, nella giornata di ieri, 5 aprile 2020, è stato registrato un nuovo caso di coronavirus seguito da un decesso. E’ il Sindaco di San Giorgio Giorgio Zinno a comunicare la notizia ai cittadini. Ecco quanto si legge sulla sua pagina ufficiale:

“Carissimi concittadini, in questa Domenica delle Palme dobbiamo registrare un altro lutto, il settimo nella nostra città a causa del Coronavirus. Ci lascia un uomo perbene, grande lavoratore, molto conosciuto in città. Mi unisco, a nome della comunità, al dolore della famiglia.

Intanto anche oggi ci viene comunicato un ulteriore caso di contagio, mentre siamo sempre in attesa delle comunicazioni formali di guarigione per diversi ammalati che hanno avviato il percorso di verifica della negatività. Ad oggi quindi abbiamo purtroppo 7 decessi, 26 positivi e 3 persone guarite.

Poco fa ho protocollato l’ennesima nota per l’Asl, per sollecitare più tamponi, specialmente per i familiari delle persone colpite dal covid19.
Difatti in 7 nuclei familiari quest’attività ha fatto emergere altri 10 positivi, tra i conviventi di chi era risultato positivo( in sette nuclei sono presenti 17 positivi). Questo il lavoro portato avanti con la collaborazione dei medici di base va incrementato per garantire una mappatura più efficace.

Ho messo a disposizione dell’Asl risorse umane dell’Ente e luoghi per rendere più efficace queste operazioni e sono in attesa di risposta.

Spiace verificare che c’è chi continua a puntare il dito e diffondere, in modo maldestro e inopportuno, notizie fuorvianti senza peraltro offrire alcuna collaborazione e senza conoscere procedure e responsabilità.
Voglio tranquillizzare tutti che non ci sono focolai attivi e pericolosi per i cittadini in alcuna zona del territorio e nonostante le difficoltà i casi sono circoscritti.

Oggi ho protocollato l’ennesima richiesta per avere un elenco dettagliato delle richieste di tampone suddivise per paziente, medico di base e indirizzo in maniera da poter seguire, indirettamente, tali procedure e scongiurare i tempi lunghi che alcuni concittadini hanno denunciato. Quindi invito ancora i nostri concittadini a contattarmi per eventuali criticità affinché possa supportarli ed intervenire in caso di lungaggini.
Rispetto ed apprezzo gli sforzi dell’Asl in questi giorni difficili, ma tutti siamo chiamati a fare la nostra parte con più uomini e impegno. “

Non è mancata da parte del Primo Cittadino un invito che in realtà è un monito ed obbligo per i cittadini:

“Leggo di persone che danno notizie prive di qualsiasi fondamento o che inviano audio scomposti scatenando una vergognosa caccia all’untore, come se avere il Covid-19 sia un marchio di infamia.
Dobbiamo continuare ad agire nel rispetto delle regole e cura dei nostri concittadini. Se una persona è in quarantena domiciliare non è pericolosa per gli altri; lo è chi va girando per strada perdendo tempo.
Se una persona viene portata via con l’ambulanza, non sempre è per motivi legati al COVID-19, ma quando è quello il motivo vuol dire che si sta facendo di tutto per aiutarla ed è inutile postare dei video per creare panico tra la gente.”

E stanco della solita caccia alle streghe, conclude:

Ancora una volta chiarisco che segnalerò alle forze dell’ordine chi procurerà allarmi immotivati diffondendo false notizie. Proseguiamo su questa rotta, per poter presto sconfiggere il Coronavirus, ma facciamo in modo di remare tutti nello stesso verso, restiamo a casa

Boscoreale, anziani raggirati con la “truffa delle mascherine”

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Boscoreale, è il Comune ad avvertire i cittadini: ”

Boscoreale, anziani raggirati con la “truffa delle mascherine”

Boscoreale, in un momento così particolare per l’intero Paese, un momento di forte sofferenza in cui si vede necessario l’impegno di tutti per poter uscire vittoriosi da questa pandemia, c’è chi ne approffitta per mettere commettere pratiche illegali a discapito della fascia più debole. Ed è in questa circostanza poco felice che alcune persone, nel paese vesuviano, hanno dato luogo ad una serie di truffe ai danni di anziani. La truffa si presenta in questo modo: con la scusa di distribuire mascherine, derubano gli anziani.

La notizia proviene dal sito ufficiale del Comune di Boscoreale, che ne aprofitta per mettere in guardia tutti i cittadini. Ecco quanto si legge nella nota ufficiale:

«Ci giunge notizia che in queste ore dei malintenzionati starebbero girando per la nostra cittadina con l’intento di truffare anziani che vivono da soli, spacciandosi per volontari autorizzati dal Comune a distribuire mascherine di protezione dal virus Covid-19. Invitiamo alla massima attenzione e a non aprire la porta di casa a sconosciuti, meno che mai se si presentano sotto le vesti di volontari incaricati della distribuzione di mascherine o altri presidi di tutela dal coronavirus. In presenza di simili episodi si invita a contattare immediatamente le forze dell’ordine telefonando al 112».

Insomma non si può star tranquilli nemmeno all’interno delle proprie abitazioni. Invitiamo l’intera cittadinanza a fare attenzione. Insomma non si può star tranquilli nemmeno all’interno delle proprie abitazioni. Invitiamo l’intera cittadinanza a fare attenzione.Insomma non si può star tranquilli nemmeno all’interno delle proprie abitazioni. Invitiamo l’intera cittadinanza a fare attenzione.Insomma non si può star tranquilli nemmeno all’interno delle proprie abitazioni. Invitiamo l’intera cittadinanza a fare attenzione.Insomma non si può star tranquilli nemmeno all’interno delle proprie abitazioni. Invitiamo l’intera cittadinanza a fare attenzione.

 

Torre del Greco, nessun nuovo caso e tre guariti dal virus

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Torre del Greco tira un sospiro di sollievo: nessun nuovo caso e tre guariti. Il bollettino aggiornato al giorno 5 aprile 2020

Torre del Greco, nessun nuovo caso e tre guariti dal virus

Torre del Greco, in base al bollettino aggiornato al giorno 5 aprile 2020, non ci sono nuovi casi di coronavirus in città, inoltre ci sarebbero 3 persone guarite dal virus. La notizia è stata data dal Sindaco della città corallina, Giovanni Palomba, in base a quanto riferito dal Centro Operativo Comunale e dalla Protezione Civile.

Ecco quanto si legge:

Nessun nuovo caso di contagio da COVID- 19​ a Torre del Greco e tre nuovi casi di guarigione dal virus. A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale, a seguito del consueto aggiornamento con l’Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e con i responsabili dell’ ASL Na3 Sud, alle ore 20.30. Così i dati ​ di riferimento, al netto del trentunesimo giorno consecutivo di lavoro del C.O.C., sono i seguenti:​

Totale ospedalizzati: 13;

Totale in isolamento domiciliare: 36;

Totale guariti dal COVID: 17;

Totale decessi: 13

Totale tamponi odierni effettuati: 12 ( tutti negativi)

Attesi poi, nelle le prossime ore, gli esiti di altri ulteriori tamponi.

La dichiarazione del Sindaco:

Dobbiamo restare a casa – dichiara il sindaco, Giovanni Palombase vogliamo favorire il processo di uscita da questa emergenza sanitaria. I dati odierni, d’altronde, sembrano indicarci che stiamo andando nella direzione giusta. In questo particolare giorno, inoltre, della domenica delle palme voglio esprimere un sincero augurio di serenità e di pace – come suggerisce il simbolo del ramoscello d’ulivo – a tutti i cittadini torresi e a tutte le famiglie della città con l’auspicio, per tutti, di ritornare ad essere speranzosi. Non sfiduciamoci e non molliamo. Uniti ce la faremo”.

Seguiranno aggiornamenti

Torre del Greco, in base al bollettino aggiornato al giorno 5 aprile 2020, non ci sono nuovi casi di coronavirus in città, inoltre ci sarebbero 

Givova Scafati, Nello Longobardi:”Il campionato non riprenderà”

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Le parole del patron della Givova Scafati Nello Longobardi sull’emergenza coronavirus

 

Nello Longobardi:”Il campionato non riprenderà”

 

L’emergenza Covid-19 ha tristemente scombussolato  le quotidiane abitudini di tutti e pregiudicato parecchi settori,  anche quello sportivo. A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni del patron della Givova Scafati Nello Longobardi. Le dichiarazioni del patron Nello Longobardi: «Innanzitutto è doveroso evidenziare che mai nessuno avrebbe pensato di vivere una situazione così grave e drammatica, che mette in primo piano la vita umana, la sopravvivenza e poi lavoro, sport e tutte le altre componenti della quotidianità. Voglio poi ringraziare i nostri partner, come Coppola, Eurorida, Marano, Rotary Pompei e Tagliafierro, che si sono sensibilizzati ed adoperati, anche attraverso la nostra iniziativa, a partecipare con donazioni varie alla solidarietà che necessita il momento storico che stiamo vivendo. La nostra azienda, nel corrente periodo, non ha interrotto la produzione, che verte su generi alimentari di prima necessità, e proprio per tale motivo un infinito grazie lo voglio rivolgere a tutti coloro che hanno continuato incessantemente a lavorare, sprezzanti del pericolo e della paura del contagio, sebbene avessimo adottato tutte le necessarie misure dettate da Governo e Regione Campania per limitare al minimo il rischio di contagio. Dobbiamo tanto a costoro che, come chiunque altro lavori nello stesso settore, hanno permesso di non far mancare mai i generi alimentari nelle case delle famiglie. Un lavoro cresciuto esponenzialmente in queste ultime settimane, che abbiamo voluto premiare, riconoscendo, oltre al normale stipendio, un bonus netto di 200,00 euro a tutti i nostri dipendenti, per il coraggio e l’abnegazione mostrata in questo periodo così difficile, soprattutto sotto il profilo emotivo. Per quanto riguarda invece l’evoluzione della situazione sportiva, mi sembra chiaro ed alquanto superfluo constatare che questo campionato non riprenderà. Dalle dichiarazione del Ministro Spadafora e dalle altre fonti governative, mi sembra impossibile in tempi brevi l’eliminazione dei divieti che impongono la completa permanenza a casa per coloro che non fanno parte dei settori strategici e abilitati. Pertanto, per le società come la Givova Scafati Basket, che ha saldato ogni spettanza dovuta fino al 29 Febbraio 2020 ed è in perfetta regola con ogni adempimento finanziario, è arrivato il momento di considerare le modalità per la chiusura dell’anno sportivo. In una situazione a dir poco tragica, sembra fuori dubbio che le perdite di un anno sportivo purtroppo da cancellare, vadano divise fra tutti quelli che fanno parte di questo mondo. Pertanto, è arrivato, a nostro parere, il momento di abbandonare strategie politiche e di iniziare a parlare fattivamente delle modalità per arrivare ad un accordo fra le varie componenti, tutelando e tenendo in gran considerazione e rispetto tutti quei Club che hanno onorato in pieno ogni scadenza e pagamento. Ci auguriamo di assistere nei prossimi giorni ad una discussione fattiva e concreta per la soluzione dei problemi suddetti, finalizzata alla chiusura dell’anno sportivo corrente»

Quarantena Covid-19. Il latitante in auto per le strade del paese (video)

Un latitante ed un soggetto che avrebbe dovuto essere a casa in quarantena se ne andavano in giro per la strada provinciale Modica-Scicli (RG).

A seguito dell’emanazione dei recenti D.P.C.M. e dei D.L., il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa ha orientato l’attività dei Reparti dipendenti verso il rafforzamento del controllo economico del territorio per verificare il rispetto delle misure di contenimento della crescente diffusione della “Covid-19”. In tale contesto, le Fiamme Gialle iblee, nella tarda serata del 31 u.s., hanno proceduto all’arresto di un latitante di origine calabrese, C.G. (classe 1968), e alla denuncia a piede libero, per violazione alle Leggi Sanitarie, di un modicano, identificato in tale F.K. (classe 1998), in regime di permanenza volontaria presso il proprio domicilio, perché rientrato il 22 marzo u.s. dalla Germania.

I due soggetti viaggiavano a bordo di un’autovettura con targa straniera quando sono stati fermati ad un posto di controllo messo in atto dalle pattuglie della Guardia di Finanza nel corso di specifici e mirati servizi sul territorio organizzati per fronteggiare l’emergenza COVID -19.

L’attività è stata condotta dai militari della Tenenza di Modica, sotto il coordinamento del sovraordinato Gruppo di Ragusa e l’ausilio del potenziato dispositivo realizzato da tutti i Reparti territoriali della Provincia, che operano in costante contatto con la Sala operativa del Comando Provinciale. Il fermo dei due è avvenuto in C/da Fiumara, lungo la Strada Provinciale Modica-Scicli.

I finanzieri, insospettiti dall’atteggiamento inquieto dei passeggeri del mezzo fermato, sprovvisti della autocertificazione prevista e senza una plausibile ragione per essere in giro a quell’ora, hanno proceduto con l’esecuzione di più approfonditi accertamenti.

Effettivamente i sospetti degli operanti si rivelavano ben presto fondati, atteso che la persona che viaggiava al lato passeggero, F.K., risultava essere in stato di isolamento fiduciario presso il proprio domicilio di Modica, per un periodo di quattordici giorni a partire dal 22 marzo, come disposto dall’ASP di Ragusa a seguito del rientro in Sicilia del soggetto, proveniente dalla Germania.

Ben più grave appariva la posizione del conducente del mezzo, C.G., originario di Cosenza, già noto alle Forze dell’ordine per gravi precedenti in materia di traffico di sostanze stupefacenti. Il soggetto, infatti, risultava latitante da circa tre anni, in quanto colpito da un provvedimento di carcerazione per esecuzione pena emesso dal Tribunale di Pistoia, perché condannato a scontare 9 mesi di reclusione per il reato di atti persecutori (art. 612 bis c.p.).

Alle domande dei militari operanti C.G. non ha fornito informazioni attendibili sulle circostanze che ne giustificassero la presenza a Modica, dichiarando di essere giunto giorni prima proveniente dalla Calabria e prima ancora dal Belgio dove aveva lavorato per qualche tempo.

Alla luce degli elementi emersi i due venivano condotti presso gli uffici della Tenenza di Modica per la redazione degli atti di rito mentre grazie alla collaborazione delle altre pattuglie nel frattempo attivate si procedeva alla perquisizione domiciliare presso l’abitazione di F.K., dove si constatava che anche C.G. aveva soggiornato, almeno negli ultimi giorni.

All’esito dell’attività svolta C.G., dopo anni di latitanza trascorsi tra Italia e Belgio, è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione, dell’Autorità Giudiziaria, in stato, precauzionalmente, di isolamento e sorveglianza sanitaria, in attesa dei necessari accertamenti per verificare l’eventuale positività al Sars-cov-2.

Mentre per quanto riguarda F.K., avendo violato il divieto assoluto di allontanamento dalla propria abitazione o dimora, lo stesso è stato deferito a piede libero ai sensi dell’art. 260 T.U.LL.SS alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ragusa.

Sono tuttora in corso accertamenti per ricostruire i movimenti dei due nei giorni precedenti e verificare la data di effettivo ingresso e le modalità di arrivo in Regione. Continuano, quindi, senza sosta le attività ispettive delle Fiamme Gialle Iblee svolte in concomitanza delle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, che hanno come obbiettivo il contrasto ai comportamenti illeciti, mirando a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché l’effettivo sostegno alla popolazione in un momento di forte difficoltà.

Adduso Sebastiano

Lecce: sequestrate 6.000 mascherine rincarate del 400%

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GUARDIA DI FINANZA LECCE EMERGENZA CORONAVIRUS SPECULAZIONI E FRODI NELLA VENDITA DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI SEQUESTRATE QUASI 6.000 MASCHERINE RINCARI ACCERTATI PER OLTRE IL 400%.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecce ha intensificato, nell’ultimo periodo, i controlli sul territorio dell’intera provincia salentina al fine di contrastare le condotte fraudolente e le pratiche commerciali sleali di chi – approfittando dell’attuale emergenza sanitaria connessa alla diffusione del coronavirus – specula sull’aumento della richiesta e sulla difficoltà di reperimento sul mercato dei dispositivi di protezione individuale e dei prodotti igienizzanti.
Nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle salentine hanno eseguito due distinti interventi: il primo in località di Minervino di Lecce, dove è stato individuato un consorzio agrario che commercializzava al dettaglio mascherine, peraltro risultate non conformi ai livelli di protezione e agli standard qualitativi pubblicizzati sulla confezione; i militari della Compagnia di Otranto hanno così sottoposto a sequestro ben oltre 3.500 mascherine, denunciando alla locale Procura della Repubblica il titolare del consorzio per il reato di “frode nell’esercizio del commercio” di cui all’art. 515 del codice penale.
Il secondo intervento, invece, è stato eseguito nel capoluogo della provincia ed ha riguardato un’attività commerciale di vendita al dettaglio di articoli sanitari e medicali, dove sono state sequestrate quasi 2.000 mascherine pronte ad essere vendute ad un prezzo elevato, applicando un ricarico esponenziale rispetto al costo di acquisto. In particolare, dagli accertamenti eseguiti dai militari della Compagnia di Lecce è emerso che le mascherine monouso di tipo chirurgico venivano rivendute a 5 euro al pezzo praticando così un ricarico di ben il 410% sul prezzo di acquisto, risultato pari ad 1,22 euro. Al riguardo, gli operanti hanno altresì constatato che analoga fornitura è stata posta in vendita altrove, da parte di altri operatori, ad un prezzo congruo di 2 euro a mascherina; ciò significa, quindi, che la merce sequestrata, una volta venduta, avrebbe garantito al titolare di realizzare un ulteriore extraprofitto di 6.000 euro.
Per tale condotta, il responsabile è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione dell’art. 501-bis del codice penale “manovre speculative su merci”, che punisce tale comportamento con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 516 euro a 25.822 euro.
Il rafforzamento del dispositivo di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle del Salento, in linea con le direttive impartite dall’Autorità di Vertice, mira a corrispondere al forte bisogno di protezione avvertito soprattutto in questo periodo dalla cittadinanza, che può peraltro contare anche sul numero di pubblica utilità “117” della Guardia di Finanza, attivo 24 ore su 24, per segnalare qualsiasi irregolarità economico-finanziaria osservata in tale settore.

Redazione

Gazzetta – Riduzione stipendi: le società inizieranno dal 10%

I club potrebbero arrivare fino al 20%

In un periodo in cui il campionato è fermo le società non incassano dai diritti televisivi e dalle partite casalinghe, i club di Serie A potrebbero arrivare a risparmiare il 10% dello stipendio di ogni calciatore. Percentuale che potrebbe anche essere raddoppiata, ma soltanto al verificarsi di una condizione.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ora le società cercano un’intesa tra loro, che metta al riparo da un pericolo comune. Tra la proposta fatta dalla Lega all’Aic e quella che verrà discussa oggi non c’è la distanza che a prima vista può sembrare: la riduzione di parte di marzo e aprile (e del conseguente 10% del totale) è solo l’obiettivo minimo, che nasce dalla speranza del ritorno in campo a maggio per i primi allenamenti. Altrimenti, senza
ripresa, è ovvio che la riduzione vorrebbe estendersi ai mesi di inattività dei giocatori: maggio e giugno. Una facile operazione raddoppia il totale: se verranno coinvolti altri due mesi, l’intervento complessivo in busta paga riguarderà il 20%. Azione che i club metterebbero in atto in maniera coordinata ma di fronte a quale risposta dei tesserati? La loro disponibilità deve ancora essere verificata ma i club confidano nel buonsenso: l’esempio delle altre leghe, del resto, va nella stessa direzione”.

Nicchi: “VAR? Potremmo essere costretti dalla sicurezza sanitaria”

Non si esclude l’ipotesi di riprendere il campionato senza l’ausilio tecnologico

Marcello Nicchi, presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla RAI, durante la trasmissione ‘La Domenica Sportiva’ per parlare di una eventuale ripresa del campionato di Serie A e, soprattutto, dell’ipotesi di ricominciare senza l’ausilio della VAR.

Ecco le parole di Nicchi:
“Potrebbe essere una cosa che ci viene costretta. Come sapete oggi la VAR viene fatta in furgoni, ambienti angusti, vicini ad altri operatori che non sai chi ha frequentato prima di arrivare lì. Si rischia che non ci siano le distanze di sicurezza, io auspico che non accada, ma potrebbe esserci anche questo problema. Questo però è un discorso della Serie A, ma mi preme il discorso dei Dilettanti: come si fa a mandare un ragazzo di 18 anni in campi di provincia dove non saprà a cosa va incontro? Se dovessimo ripartire domani, noi non ci saremmo. Gli arbitri sono preoccupati di poter rivedere le proprie famiglie, e bisogna cominciare a ragionare prima sulle cose. Io spero che il VAR ci sia, se dovesse mancare sarebbe però per un’emergenza sanitaria”.

CdS – Idea maxi ritiro per portare a termine il campionato di Serie A

Questa soluzione aiuterebbe i calciatori a sostenere i ritmi frenetici

La pandemia dovuta al COVID-19 è ancora in corso, i termini di tempo che occorrono per uscirne e tornare alla vita normale ancora non si conoscono, ma la Serie A pensa già al ritorno in campo. La massima competizione italiana sta pensando a dei maxi ritiri per aiutare i calciatori a restare isolati per tenere a bada i ritmi frenetici delle partite.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Si potrà tornare a giocare solo nel momento in cui le condizioni sanitarie lo permetteranno. Solo che accadrà con la pandemia non ancora definitivamente sconfitta. La Figc si appoggerà ad una commissione medico-scientifica allo scopo di varare un protocollo per la ripresa degli allenamenti. In aggiunta, sono al vaglio tutta un’altra serie di ipotesi:

  • Le porte chiuse sono già da dare per scontate
  • controllo costante della positività dei calciatori
  • maxi-ritiri
  • safe-zone
  • gare in campo neutro

Si giocherà talmente spesso che i giocatori saranno quasi sempre in ritiro. Ecco perché qualcuno ha anche pensato ad un unico maxi-ritiro, che cominci con la prima partita e si concluda con l’ultima. In questo modo i giocatori resterebbero più isolati”.

Consulta dei Ministri delle Finanze del 7 Aprile a Bruxelles

Il prossimo 7 Aprile a Bruxelles si terrà la Consulta (in video conferenza) tra i Ministri delle Finanze dei Paesi Membri dell’Unione Europea. Nel frattempo sono iniziati i “preliminari”da parte della Ewg.

Consulta dei Ministri delle Finanze del 7 Aprile a Bruxelles

Prima ancora che quest’incontro avvenga, la UE, ha precisato che vi sarà una suddivisione su tutti gli argomenti che saranno trattati.
Una prima riunione si e’ avuta il 1° Aprile, la seconda domani, giorno 7, sara’ la volta di tutti i Ministri delle Finanze dei Paesi Membri.
Negli ultimi due anni, a presiedere l’Ewg (Gruppo di lavoro preparatore sull’Eurogruppo), è stata la francese Odile Renaud Basso, il cui mandato è scaduto il 1° Aprile.
In questa data e’ subentrato il finlandese Tuomas Saarenheimo, ex sottosegretario permanente per il Governo di Helsinki agli Affari Internazionali e ai Mercati Finanziari.
Nel suo primo giorno di lavoro come Presidente della Ewg, dopo aver ricevuto il testimone dal suo predecessore, Saarenheimo, ha iniziato a gestire una delle riunioni “preparatorie più importanti della storia Economico-Finanziaria dell’Unione Europea”.
Per dirla in breve, chi porterà avanti il dibattito tra i Ministri delle Finanze, sempre che sia sostenuto dall’Eurogruppo, sarà pronto a discutere sulle possibili soluzioni economiche.
Da parte sua, la Commissione ed il Presidente del Consiglio Europeo, sono stati invitati, in concerto con altre Istituzioni come la BCE, a preparare un piano di ripresa globale, sul quale sono già iniziati i lavori preparatori.
Prima ancora della fase post Coronavirus, l’Eurogruppo è chiamato a pronunciarsi sulle proposte per combattere l’attuale crisi economica.
Bisognerà aspettare Martedì 7 Aprile per saperne di più, questa volta non vi saranno buoni e cattivi, perchè tutti i Paesi Membri sono impegnati ad affrontare spese incredibili per combattere il Coronavirus.
Il commissario agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, ha pronunciato queste parole:
Se questa crisi diventerà un fattore di aumento delle differenze fra gli Stati Membri, sarà molto difficile tenere insieme il Progetto Europeo.
A buon intenditor poche parole.

Lo Piano SaintRed

TuttoSport – Napoli punta forte su Belotti: nella trattativa può rientrare Petagna

Gli azzurri potrebbero usare l’attaccante della SPAL come pedina di scambio

Il Napoli punta forte su Andrea Belotti. Il gioiello del Torino ha colpito il club di Aurelio De Laurentiis a suon di prestazioni e gol, nonostante l’ultimo periodo poco felice vissuto dal Torino nell’ultimo periodo. Il ‘Gallo’ abdrebbe a prendere il posto di un Arek Milik dato per sicuro partente.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Il «non lo vendo» più volte ribadito da Cairo, se sarà mantenuto alla prova dei fatti blinderà in rosa il capitano e il centravanti di riferimento del Toro. Un Gallo che piace comunque non soltanto a un Napoli che si è già assicurato Petagna. Strategia per arrivare a Belotti inserendo il centravanti della Spal nell’affare? Si vedrà, per adesso si torna alle parole di Cairo. Una cosa è certa: Petagna sarebbe il ‘nuovo’ Zaza, cioè la prima alternativa all’attaccante di riferimento. Nonchè il giocatore da schierare assieme a Belotti, presupponendone la conferma”.

Gazzetta – Partita l’asta per Locatelli: anche il Napoli tra le pretendenti

Le grandi squadre si fiondano sul talento del Sassuolo

Proseguono senza sosta le trattative di mercato in attesa di capire quando, e se, si potrà tornare a calciare i terreni di gioco per portare a termine la stagione 2019/20. Al centro della scena c’è Manuel Locatelli, centrocampista del Sassuolo, che ha attirato le attenzioni su se stesso di svariati club, anche esteri. Tra questi club c’è anche il Napoli di Gennaro Gattuso.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“A sentire radiomercato, che lo accosta a Inter, Juventus e Napoli e anche a qualche big straniera, è solo questione di tempo, e intanto si tratta di confermarsi dentro un Sassuolo che ha restituito al calcio italiano un talento che sembrava perso. Enfant prodige del Milan smarritosi dentro le traiettorie del tutto e subito e rifiorito in provincia. In due stagioni 49 presenze e 2 gol”.