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Mertens: “Volevamo fare qualcosa di speciale! Rinnovo? Avevo deciso già durante la quarantena!”

Mertens: “Volevamo fare qualcosa di speciale! Rinnovo? Avevo deciso già durante la quarantena! Con Ancelotti in Champions abbiamo fatto bene, ma stasera potete immaginare quanto stimiamo Gattuso

L’attaccante del Napoli, Dries Mertens, ha parlato ai microfoni Rai al termine della finale di Coppa Italia vinta contro la Juventus. Queste le sue parole:

“Stasera abbiamo dato tutto perchè volevamo davvero fare qualcosa di speciale. Siamo un bel gruppo, tutti siamo rimasti a Napoli. Il mister e il suo staff ci hanno dato tutto.
Quando giochi a Napoli è sempre speciale! Per i tifosi e tutto il resto…

La nostra vittoria? E’ cominciata in quarantena.
Le parole di De Laurentiis? Non ho sentito bene ciò che ci ha detto (ride ndr).
Rinnovo? Ci ho pensato tanto, in realtà già nel periodo di quarantena ero convinto di firmare col Napoli.
Gattuso? Tornando al 4-3-3 siamo rinati. Il Mister ci ha dato più palleggio. Con Ancelotti abbiamo fatto bene in Champions, ma dai festeggiamenti di questa stasera potete immaginare quanto stimiamo Gattuso”. 

RILEGGI LIVE – Napoli-Juventus 0-0 (4-2 dopo i calci di rigore)

L’attaccante del Napoli, Dries Mertens, ha parlato ai microfoni Rai al termine della finale di Coppa Italia vinta contro la Juventus. Queste le sue parole: Queste le sue parole: Queste le sue parole:

De Laurentiis:”La vittoria era nell’aria. Ora vogliamo battere la Juve in campionato”

 

De Laurentiis:” La Champions? I sogni son importanti nella vita e ci fanno superare le difficoltà”

De Laurentiis:”La vittoria era nell’aria. Ora vogliamo battere la Juve in campionato”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha riportato alcune dichiarazioni ai microfoni della Rai dopo il successo della coppa  Italia. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“La vittoria era nell’aria perché da quando è arrivato Gattuso son cambiate molte cose e tutti si sono compattati intorno a lui, alla società e intorno all’idea di Napoli. Napoli è l’unica che riesce a contestare il titolo alla Juventus e questa è un’altra volta in cui l’abbiamo battuta. Spero di battere la Juve anche in campionato vincendo lo scudetto. Io e Agnelli avevamo stabilito di consegnare insieme le medaglie, io dovevo farlo ai calciatori della Juve, ma mi sono distratto. La Champions? I sogni son importanti nella vita e ci fanno superare le difficoltà. Questo Covid, con tutto il rispetto per i morti che ci sono stati, ha stimolato il mondo inter.  Ci ha fratellato tutti quanti e ora siamo pronti a ripartire tutti”

Gattuso: “Sono fortunato, il calcio mi ha dato molto! Champions? Non molliamo”

Gattuso: “Sono fortunato, il calcio mi ha dato molto! Champions? Abbiamo il dovere di fare queste ultime partite con rispetto, non molliamo”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, ha parlato ai microfoni della Rai al termine della finale di Coppa Italia vinta contro la Juventus. Queste le sue parole:

“Sono un uomo fortunato, la vita m’ha dato di più di ciò che ho dato…mi ha fatto diventare ciò che sono. Quello che è successo (riferendosi alla scomparsa prematura della sorella ndr) non è una cosa che accetti, uno cresce con la consapevolezza che saranno i genitori i primi a lasciarci…
Il calcio però mi ha dato tanto e io ho deciso di rispettare questo lavoro mettendoci un’enorme passione. So che non posso mollare di una virgola. Come quando giocavo…io voglio vedere gente che ha passione. Dai miei giocatori voglio senso d’appartenenza e rispetto, quando si lavora lo si deve fare con professionalità.
Champions? Abbiamo il dovere di fare queste ultime partite con rispetto, non molliamo!
E dobbiamo provare ad agguantare la Champions nonostante ci siano tanti i punti di distacco. Ma mancano ancora molte partite”.

RILEGGI LIVE – Napoli-Juventus 0-0 (4-2 dopo i calci di rigore)

 

E dobbiamo provare ad agguantare la Champions nonostante ci siano tanti i punti di distacco. Ma mancano ancora molte partite

Meret: “Dedico la Coppa alla mia famiglia e al popolo napoletano! Ora vogliamo la rimonta”

Meret: “Dedico la Coppa alla mia famiglia e al popolo napoletano! Ora vogliamo la rimonta in campionato”

Alex Meret, portiere del Napoli, è intervenuto ai microfoni della Rai al termine della finale di Coppa Italia vinta contro la Juventus ai rigori. Queste le sue parole:

“Per noi è una grande emozione, abbiamo fatto un bel percorso sapendo soffrire e giocare bene. La coppa è meritata, abbiamo dato tutto. Sono davvero orgoglioso di fare parte di questo gruppo.

Cosa hanno detto De Laurentiis e Gattuso? Sono orgogliosi di noi per ciò che abbiamo fatto.
Buffon? Lui è ancora il numero uno, l’ha dimostrato anche stasera. Poter sfidare il mio idolo è un onore!

Obiettivi futuri? Siamo riusciti a portare a casa questa coppa, ora dobbiamo continuare il campionato con questo spirito. Vogliamo provare la rimonta.

Ospina? Nessuna rivincita nei suoi confronti, il mister fa le sue scelte ed io oggi mi sono fatto trovare pronto. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla mia ragazza ed ai miei nonni, oltre che al popolo napoletano”. 

RILEGGI LIVE – Napoli-Juventus 0-0 (4-2 dopo i calci di rigore)

Ospina? Nessuna rivincita nei suoi confronti, il mister fa le sue scelte ed io oggi mi sono fatto trovare pronto. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla mia ragazza ed ai miei nonni, oltre che al popolo napoletano”. 

RILEGGI LIVE – Napoli-Juventus 0-0 (4-2 dopo i calci di rigore)

LIVE – Napoli-Juventus

4-2, il Napoli vince la Coppa Italia 2019-20!!!

Milik ⚽
Ramsey ⚽
Maksimovic ⚽
Bonucci ⚽
Politano ⚽
Danilo ❌
Insigne ⚽
Dybala ❌

93′ Fine dei minuti regolamentari, si va ai calci di rigore! 

90+2′ Occasionissima per il Napoli! All’ultimo minuto! Maksimovic stacca su calcio d’angolo, Buffon respinge. Arriva Elmas che calcia incredibilmente sul palo!

90′ Tre minuti di recupero

87′ ? Cambio per il Napoli: esce Zielinski, entra Elmas

84′ ? Cambio per la Juventus: esce Cuadrato, entra Ramsey

83′ ? Ammonito Dybala

82′ Incornata di Politano, para Buffon

79′ ? Cambio per il Napoli:  esce Mario Rui, entra Hysaj

79′ ? Cambio per il Napoli: esce Fabian Ruiz, entra Allan

76′ ? Ammonito Mario Rui

74′ ? Cambio per la Juventus: esce Pjanic, entra Bernardeschi

72′ Velo di Politano, la palla arriva a Milik che da ottima posizione spara fuori

68′ Tiro velenoso di Politano, Buffon reattivo

65′ ? Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Politano

65′ ? Cambio per il Napoli: esce Mertens, entra Milik

65′ ? Cambio per la Juventus: esce Costa, entra Danilo

60′ Fabian Ruiz dai 20 metri: fuori di un metro alla destra di Buffon

50′ ? Ammonito Bonucci

46′ Ricomincia la partita

45+1′ FINE PRIMO TEMPO Napoli Juventus 

41′ Ancora Insigne! Il capitano azzurro prova il jolly da 20 metri, Buffon si allunga in calcio d’angolo

40′ Doppia occasione per il Napoli! Insigne prova il tiro a giro, palla salvata sulla linea dalla difesa bianconera. Arriva Demme che tira addosso a Buffon

24′ Calcio di punizione perfetto di Insigne! Il palo impedisce il vantaggio azzurro!

19′ Bentancour tenta la botta da lontano: Meret è attento

12′ Il Napoli chiede un calcio di rigore per un presunto fallo su Mario Rui. Dal replay il contatto sembra essere avvenuto fuori area

5′ Pasticcio difensivo del Napoli, Dybala serve Cristiano Ronaldo che calcia a giro. Meret para con molta reattività

1′ Partita iniziata!

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Juventus, valida per la finale di Coppa Italia 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio Olimpico di Roma, prima del calcio di inizio fissato alle ore 21:00. Segui la partita insieme a noi.

Le Formazioni Ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Demme, Zielinski, Callejon, Mertens, Insigne. A disposizione: Karnezis, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Manolas, Allan, Elmas, Llorente, Lozano, Politano, Younes, Milik.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Ramsey, Danilo, Rugani, Rabiot, Bernardeschi, Olivieri, Muratore, Vrioni, Zanimacchia.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1273308358431440898

 

Napoli-Juventus, le statistiche del primo tempo

I dati della sfida dell’Olimpico

Napoli-Juventus, le statistiche del primo tempo

Finisce il primo tempo allo stadio Olimpico tra Napoli-Juventus. Per il momento, la Juventus è senza dubbio la squadra che ha tenuto più il campo anche se gli azzurri di Gattuso sono stati quelli che hanno avuto le occasioni più ghiotte: prima il palo con Insigne e poi la grande parata di Buffon su Diego Demme. Vedremo ora nel secondo tempo se cambierà la musica o se per decretare i vincitori della Coppa Italia Coca Cola si ricorrerà ai calci di rigore.

 

Napoli-Juventus, le statistiche del primo tempo

STABIA: Carapace di Tartaruga marina ritrovato sulla “spiaggia”

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STABIA: In quella che dovrebbe essere la Regina delle Acque i treni non fermano alle Terme ma non si ferma nemmeno l’inquinamento del Sarno

STABIA: Carapace di Tartaruga marina ritrovato sulla “spiaggia”

Ci sono cose che a Castellammare di Stabia sembrano inarrestabili ed immutabili: le “baruffe chiozzotte” in onore del napoletano comando imperiale del: “facite ammuina” e l’inquinamento in onore dell’italico malaffare che, in questo, fa l’Italia una ed unita.

E’ di oggi il botta e risposta tra il presidente dell’EAV De Gregorio e la giunta di maggioranza stabiese nella quale sembra sentire l’eco del “facite ammuina” ed intanto la Città continua ad andare alla deriva. E non propriamente per una fermata in più o in meno nella Città ma proprio, ed anzitutto, perché sono anni che le Terme (quelle che potrebbero e dovrebbero, fare di Stabia la Regina delle Acque) sono in “coma profondo”, praticamente encefaliticamente morte, e quindi manca proprio l’oggetto principe (o, più appropriatamente: da Regina) della fermata stessa. Quello che invece non manca, e parimenti non si ferma, è la strafottenza di quanti, in nome del proprio interesse e guadagno, continua a sversare – tra la sonnolenza di troppi – di tutto nel Sarno che, da bravo fiume e seguendo la sua natura ed il suo percorso, ne fa puntualmente omaggio al nostro golfo e alle nostre spiagge  dove, quand’ero ragazzo, si potevano fare bagni e finanche “sabbiature” salutari (purtroppo imperava ancora la poliomelite e le sabbiature erano tra le cose consigliate dai medici) mentre oggi di bagnarsi non se ne parla nemmeno, e le sabbiature proprio non si sa più nemmeno cosa siano, perché al posto della spiaggia c’è ormai, da anni, un “prato” verde che si nutre dei veleni accumulati su quella che una volta era sabbia salutare.

Ed è proprio su quella spiaggia che ieri, quasi a sberleffo della Città e della ricorrenza (era il giorno delle Tartarughe Marine), è stato ritrovato il carapace svuotato di una Tartaruga Caretta.

Del ritrovamento ha dato notizia, sulla sua pagina FB, il Parco Marino di Punta Campanella dove ha scritto:

«Oggi (ndr: ieri per chi legge ora) è la giornata mondiale delle tartarughe marine, avremmo voluto celebrarla in altro modo, ma ieri è stata segnalata una Caretta Caretta morta lungo il litorale stabiese, nei pressi della foce del fiume Sarno. La carcassa giace su di una spiaggia inquinata, vicino, una bottiglia di plastica, quasi a prendersi beffa della povera tartaruga. La plastica ingerita è infatti una delle maggiori cause di morte per questi splendidi animali. Pesca eccessiva, ami e impatti con imbarcazioni sono gli altri pericoli che le tartarughe marine devono evitare».

Personalmente mi associo alla deprecazione dell’Ente e avrei gradito tanto che STABIA tutta, ed in primis Palazzo Farnese, ne facesse nota e motivo di riflessione e “discussione” ed invece il solito assordante silenzio dell’indifferenza ed il rumore delle chiacchiere fatte tanto per “fare ammuina”. E così si continua ad andare, gamberescamente, avanti, ovvero: indietro sempre più.

Stanislao Barretta

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Strage della circonvallazione a Palermo, 38° anniversario

La ’Strage della circonvallazione’ del 16 giugno 1982 a Palermo fu un attentato mafioso nel quale furono uccisi tre Carabinieri.

Ieri, alle ore 08:30 in via Ugo La Malfa a Palermo, nel 38° anniversario dell’eccidio, è stata deposta una corona di fiori alla lapide dei caduti in memoria del loro sacrificio.

Alla commemorazione, presenti il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione Giovanni CATALDO e il Comandante Provinciale, Generale di Brigata Arturo Guarino, sono stati resi gli onori ai militari.

La “Strage della Circonvallazione” è avvenuta a Palermo il 16 giugno 1982 in Viale della Regione Siciliana altezza civico 9201 (direzione Trapani), 500 metri prima dello svincolo per Sferracavallo.

Nell’eccidio rimasero vittime: l’Appuntato Silvano Franzolin, nato a Pettorazza (Rovigo) il 3 aprile 1941 (sposato con due figli), il Carabiniere Luigi Di Barca, nato a Valguarnera (Enna) il 10 aprile 1957 (che lasciò la moglie incinta della figlia) ed il Carabiniere Salvatore Raiti, nato a Siracusa il 6 agosto 1962, tutti in servizio presso la Stazione Carabinieri di Enna.

Obiettivo dell’attentato era il boss catanese Alfio Ferlito, che durante una traduzione dal carcere di Enna a quello di Trapani, morì nell’agguato insieme ai tre Carabinieri della scorta e al ventisettenne Giuseppe Di Lavore, autista della ditta privata che aveva in appalto il trasporto dei detenuti e che venne poi insignito della medaglia d’oro al valor civile.

La vicenda è stata inquadrata nel corso dei processi nello scontro che si era venuto a creare tra i Santapaola e i Ferlito per il predominio criminale sul territorio di Catania.

Quell’estate del 1982 fu una delle più sanguinose della storia di Palermo. Fu l’anno dei delitti eccellenti, come quello del segretario regionale del Pci Pio La Torre e del suo agente di scorta Rosario Di Salvo, ma anche l’anno dell’arrivo e della morte del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Tra i due delitti eccellenti, la mafia compì tantissimi altri omicidi e un vero e proprio agguato di tipo militare.

“La strage della circonvallazione” doveva essere un “favore” dei corleonesi di Totò Riina all’alleato catanese Nitto Santapaola, che voleva sbarazzarsi del boss rivale Alfio Ferlito. Il commando di sicari entrati in azione però non ammazzò solo Ferlito, ma anche i tre Carabinieri e l’autista che lo scortavano. La strada si trasformò in un lago di sangue.

“Baruffe chiozzotte” tra De Gregorio (EAV) e Cimmino, Sindaco di Stabia

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“Baruffe chiozzotte” a Castellammare di Stabia: Botta e risposta tra Cimmino, De Gregorio e consiglieri di maggioranza. In mezzo i cittadini.

“Baruffe chiozzotte” tra De Gregorio (EAV) e Cimmino, Sindaco di Stabia

BOTTA di De Gregorio, presidente EAV:

“Il sindaco di Castellammare Cimmino ama fare polemiche. Anche con volgari insinuazioni. Io rispondo nel merito.

Ho rapporti istituzionali corretti nella mia qualità di Presidente di EAV con oltre 100 sindaci della regione Campania. Collaboriamo e cerchiamo di risolvere i problemi. Cimmino invece cerca solo di fare confusione, forse per nascondere altro.

Io confermo che la stazione Terme sarà riaperta soltanto se verranno riaperte le terme. Viceversa la frequentazione del luogo non lo consente. Il problema è che l’amministrazione non riesce a far nulla delle terme. La stazione EAV terme è chiusa da 20 anni, dopo la chiusura delle terme. Sarà riaperta soltanto se riaprono le terme.

Quanto agli altri progetti EAV di Castellammare il Sindaco minaccia di bloccare tutto, quasi a dispetto. A chi? A me? O ai suoi concittadini? I progetti sono stati approvati da conferenza di servizi e dal consiglio comunale ? Vuole bloccare tutto? Si accomodi.

Ne risponderà politicamente e soprattutto moralmente.”

RISPOSTA dei consiglieri di maggioranza di Castellammare:

“Ringraziamo il presidente di Eav per la puntuale risposta al nostro sindaco Gaetano Cimmino. Una puntualità che dovrebbe trasferire ai treni della sua azienda. Ma questo è un altro discorso. De Gregorio difetta a quanto pare di comprensione. Il primo cittadino è sempre aperto al dialogo costruttivo, altro che polemiche. Il dialogo, però, deve comprendere rispetto istituzionale e rispetto soprattutto dei cittadini che rappresentiamo e per i quali ci battiamo giorno e notte.

Eav si è davvero decisa a calpestare Castellammare? Non lo permetteremo.

Vuole davvero fare ciò che le pare “protetto” a livello regionale per inchinarsi ai meri interessi economici di altri territori? Vedremo.

La stazione di Castellammare Terme rappresenta per tutta la città un asset di fondamentale importanza. Oltre alla puntualità De Gregorio ha come caratteristica l’arroganza. Gli manca la competenza però, e dunque non può dare lezioni proprio a nessuno. E per ultimo ci chiediamo: il Pd stabiese del fatto che Eav continua a derubare il nostro territorio di fermate, corse, mezzi a svantaggio dei cittadini stabiesi cosa ne pensa?”.

ANCORA NON PERVENUTA una vera risposta dei cittadini stabiesi, ma si sa già che non arriverà.

C’è da scommettere che tutto scorrerà liscio come sempre, come acqua sui vetri, tra l’ignavia di chi spera di ottenere qualche favore e di chi ha ormai perso ogni speranza di vedere Stabia crescere come potrebbe e meriterebbe. Ed è così che una Città che potrebbe brillare si spegne giorno dopo giorno. Pace alla sua memoria!

Stanislao Barretta

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Acqua della Madonna: Arrestati padre e figlia per furto di energia

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Castellammare di Stabia (NA) – Furto di energia elettrica in un ristorante all’ Acqua della Madonna: Arrestati padre e figlia

Acqua della Madonna: Arrestati padre e figlia per furto di energia

La Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia agli ordini del Capitano Salvatore Della Corte ha arrestato due soggetti nel quartiere Acqua della Madonna per furto di energia elettrica.

In un noto ristorante di via Brin i finanzieri hanno scoperto dopo una sofisticata ricerca un dispositivo elettrico occultato a regola d’arte dietro un doppio fondo di una parete in cartongesso, che si allacciava direttamente alla rete Enel.

Contemporaneamente in un locale attiguo, distante una decina di metri, le fiamme gialle hanno fatto accesso in un locale dove erano presenti ben 8 congelatori contenenti frutti di mare, pesce, verdure, al servizio del ristorante; anche in questo caso è stato rinvenuto un dispositivo che consentiva l’allaccio abusivo alla rete Enel.

Subito sono scattate le manette per furto aggravato di energia elettrica alla titolare del ristorante D.C. di 41 anni e a suo padre D.S di 69 anni pregiudicato. Il valore stimato del furto è di almeno 24 mila euro. I due sono giudicati con rito direttissimo.

Redazione Campania

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Sequestrato autoarticolato con 24 ton di gasolio di contrabbando

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GUARDIA DI FINANZA CASERTA: SEQUESTRATO UN AUTOARTICOLATO CON A BORDO 24 TONNELLATE DI GASOLIO DI CONTRABBANDO. DALL’INIZIO DELL’ANNO TOLTI DAL MERCATO “NERO” OLTRE 310.000 LITRI DI PRODOTTO IMPORTATO IN EVASIONE DI IMPOSTA.

Sequestrato autoarticolato con 24 ton di gasolio di contrabbando

Nell’ambito del piano di controllo del territorio per il contrasto dei traffici illeciti, una pattuglia della Compagnia della Guardia di finanza di Caserta ha intercettato un carico di gasolio per autotrazione introdotto in Italia in totale evasione di imposta, sottoponendo a sequestro un autoarticolato con a bordo oltre 24 tonnellate pari a circa 28.000 litri di prodotto petrolifero e denunciando all’Autorità Giudiziaria i due conducenti dell’automezzo.

In particolare i finanzieri, nel corso di una perlustrazione lungo l’asse autostradale A1, in prossimità della stazione di servizio San Nicola La Strada Ovest, hanno sottoposto a controllo un autoarticolato telonato con targa polacca. Gli autisti del mezzo pesante esibivano la documentazione fiscale di accompagnamento (CMR) del prodotto da cui risultava che si sarebbe trattato di olio lubrificante di provenienza tedesca (n. 28 fusti in polietilene della capienza di lt. 1.000 circa cadauno) acquistato da parte di un’impresa con sede in Slovacchia e diretto, cartolarmente, ad una seconda impresa con sede in Grecia.

La destinazione del prodotto, non compatibile con il tragitto effettuato, nonché l’esame speditivo del contenuto delle cisterne, inducevano i militari operanti ad effettuare sul posto le prove termo densimetriche che consentivano di accertare che si trattava, in realtà, di gasolio per autotrazione soggetto ad accisa.

Atteso quindi che il prodotto era stato introdotto sul territorio dello Stato in totale evasione di imposta, i militari hanno proceduto alla denuncia a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria dei due autisti, in quanto responsabili del reato di sottrazione al pagamento dell’accisa del prodotto trasportato, nonché al sequestro, per un valore di oltre 300.000 euro, dell’autoarticolato e di circa 24 tonnellate di gasolio per autotrazione.

Anche questo sequestro va ad aggiungersi ai numerosi altri analoghi interventi portati a termine dall’inizio dell’anno in provincia di Caserta, che hanno consentito di sequestrare complessivamente 12 carichi illeciti per un totale di oltre 310.000 litri di gasolio di contrabbando già rimossi dal mercato, scongiurando così un ingente danno per l’erario e per gli operatori onesti attivi nello specifico settore commerciale.

Sequestrato autoarticolato con 24 ton di gasolio di contrabbando / Redazione Campania

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Rintracciati i due rapinatori del Supermercato in Via Roma a Scampia

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Rapidamente concluse, a Secondigliano, le indagini per la rapina al Supermercato di Scampia in Via Roma: rintracciati i due rapinatori – VIDEO

Rintracciati i due rapinatori del Supermercato in Via Roma a Scampia (NA)

La sera di mercoledì scorso gli agenti del Commissariato Secondigliano, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Roma per una rapina ad un supermercato commessa da due persone a bordo di un motociclo.

I poliziotti sono stati avvicinati dal titolare il quale ha riferito che, poco prima, un uomo, dopo essere entrato all’interno dell’attività commerciale, aveva estratto una pistola intimando ad una dipendente di consegnare il contenuto della cassa e si era dato alla fuga a bordo del veicolo condotto da un complice.

Il giorno dopo, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e alla descrizione fornita dalle vittime, gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato i due malviventi presso le loro abitazioni. In particolare, uno dei due, vistosi scoperto, tentava di fuggire dal proprio domicilio attraverso la finestra della cucina ma veniva subito bloccato dagli operatori.

Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto nell’intercapedine di un muretto in via Andrea Pazienza la pistola, una riproduzione di un’arma priva di tappo rosso, e in via Hugo Pratt il motociclo utilizzato per la rapina.

I due, A.A., 22enne con precedenti di polizia, ed  E.F., 26enne, entrambi napoletani, sono stati sottoposti a fermo di p.g.  e, dopo l’udienza di convalida tenutasi nella giornata di lunedì, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Rintracciati i due rapinatori del Supermercato in Via Roma a Scampia (NA) / Redazione Campania

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Alcune altre news dal SUD presenti nel nostro archivio:

Trentenne colto in flagrante mentre rubava nella scuola. Arrestato

Il trentenne già noto ai Carabinieri di Palermo, durante un pattugliamento, è stato colto in flagrante mentre rubava nella scuola.

I Carabinieri della Stazione Acqua dei Corsari di Palermo hanno tratto in arresto, per il reato di furto aggravato e danneggiamento, il trentenne B.G. di Misilmeri in provincia di Palermo, già noto alle Forze dell’Ordine.

I militari, durante un servizio notturno di prevenzione e controllo del territorio, hanno notato che una grata dell’istituto comprensivo “Guttuso-Castrogiovanni” in via Ammiraglio Cristodulo era divelta e la relativa finestra era spalancata.

All’interno del plesso scolastico, che appariva in disordine e a soqquadro, veniva intercettato il trentenne che, in possesso di un computer e diverso materiale informatico, cercava di darsi alla fuga.

Perquisito, veniva trovato in possesso di diversi arnesi da scasso appena utilizzati.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari; la refurtiva è stata riconsegnata alla preside della scuola.

L’arresto è stato convalidato e con il rito direttissimo è stata comminata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Misilmeri con rientro notturno presso l’abitazione, nonché la presentazione due volte settimanali alla Polizia giudiziaria.

Altri articoli riguardanti I Carabinieri in Sicilia.

“6 Giugno 2020 I Carabinieri: Caltanissetta arresto; Ragusa truffa; Palermo spaccio

“10 Giugno 2020 Tredici misure cautelari eseguite dai Carabinieri a Palermo per spaccio

“29 Aprile 2020 Spaccio e casa di riposo abusiva. I Carabinieri sulle strade siciliane

“25 Febbraio 2020 Operazione Thor, 25 febb 2020, Carabinieri del ROS di Catania

“5 Dicembre 2019 I Carabinieri di Bagheria (PA) hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti del sindaco, vicesindaco, un assessore e funzionari comunali

Il trentenne già noto ai Carabinieri di Palermo
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Juve Stabia, prosegue la marcia di avvicinamento verso il Pescara

Juve Stabia, prosegue la marcia di avvicinamento verso il Pescara. Stasera cena della squadra con la società per compattare ancora di più l’ambiente

Juve Stabia, prosegue la marcia di avvicinamento verso il Pescara

 

Prosegue la marcia di avvicinamento delle Vespe verso l’importantissima gara di Pescara in programma allo Stadio “Adriatico” sabato 20 giugno alle ore 18. Gara valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020 che riprende dopo oltre tre mesi di blocco per la pandemia da Coronavirus.

Anche oggi seduta molto intensa per le Vespe con il gruppo diviso in tre parti e caratterizzata da prove tecnico-tattiche in vista del match di sabato a Pescara. Nessun infortunio da registrare, tutta la rosa è a disposizione di mister Fabio Caserta. Stasera in programma anche una cena tra squadra, staff tecnico e società per compattare ancora di più l’ambiente.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dall’Ufficio Stampa della società gialloblè con il report dell’allenamento odierno.

“Gruppo diviso in tre parti, lavoro tecnico-tattico ed intensità che sale in vista del match di sabato a Pescara (ore 18). La Juve Stabia prosegue la sua marcia di avvicinamento alla sfida che segnerà la ripresa del campionato. Clima sereno, tutti gli effettivi della rosa a disposizione di Caserta, e stasera squadra a cena con la società per compattare ulteriormente l’ambiente. S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Piazza di spaccio a Pianura: arrestato un 19enne in via E. Torricelli

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Chiusa Piazza di spaccio a Pianura: arrestato dalla Polizia, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, un 19enne napoletano con precedenti.

Piazza di spaccio a Pianura: arrestato un 19enne in via E. Torricelli

Ieri sera gli agenti del commissariato Pianura, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Evangelista Torricelli presso l’abitazione di un giovane che è stato trovato in possesso di tre involucri contenenti 140 grammi circa di hashish, di un involucro con 11 grammi circa di cocaina, di un involucro con 17 grammi circa di crack, di due bilancini e della somma di 485 euro.

I poliziotti, inoltre, hanno accertato la presenza di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso che inquadrava il perimetro esterno dell’edificio.

Giuseppe Cioffi, 19enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente; inoltre, l’appartamento è stato sottoposto a sequestro poiché utilizzato come base dello spaccio.

Redazione Campania

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Alcune altre news dal SUD presenti nel nostro archivio:

Perché i principali casinò online stanno adottando “RNG” senza fiducia

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In una catena di blocchi di cui ci fidiamo: perché i principali casinò online stanno adottando “RNG” senza fiducia

La rivoluzione non era ovvia all’inizio, ma la tecnologia a catena a blocchi sta rapidamente trovando applicazioni critiche al di là della crittografia. Due settori che hanno urgente bisogno di innovazione sono l’industria del gioco e delle scommesse. La tecnologia a catena di blocco e la crittografia è stata in grado di connettersi a questi due settori ad un livello più profondo, affrontando così un problema di lunga data: la trasparenza delle transazioni.

Una delle maggiori sfide associate ai casinò online tradizionali è che i dati critici, come i risultati dei giochi, le vincite, i pagamenti e altre informazioni, sono deliberatamente tenuti nascosti alla vista o parzialmente nascosti al pubblico. Di conseguenza, molti utenti hanno perso fiducia nell’industria e si sono rivolti al casual gaming o ad altre opportunità. L’integrazione della tecnologia dei canali di gioco d’azzardo di massa dovrebbe aiutare a risolvere gli attriti che la comunità dei casinò online ha dovuto affrontare dall’introduzione del gioco d’azzardo su Internet.

La blockchain risponde a un’esigenza dell’industria del gioco
Per i consumatori, aggiunge uno strato di fiducia perché promuove un mezzo per consentire l’interazione senza intermediari. Come sistema di archiviazione dati verificabile e verificabile, può registrare i movimenti dei giocatori garantendo al contempo che i dati siano protetti ma validi su un grande libro aperto. Per gli sviluppatori e gli imprenditori, la registrazione dei movimenti di ogni giocatore apre automaticamente un nuovo mondo di possibilità.
I casinò che stanno considerando di implementare la blockchain sono una razza completamente nuova di attività online completamente decentralizzata, senza alcuna verifica da parte di terzi delle transazioni, si possono trovare casinò che già utilizzano Bitcoin e blockchain nelle loro transazioni su https://www.casino-aams.org/. Questo rende il sistema equo e trasparente per l’industria dei casinò online, che potrebbe aiutare a recuperare i vecchi utenti e promuovere l’espansione di una nuova rete di clienti. L’implementazione della tecnologia a catena di blocco è una necessità del momento, in quanto gli utenti vogliono sapere che il gioco è equo e che hanno una legittima possibilità di vincere.
Alcuni leader dei casinò online stanno già usando la catena a blocchi
Uno dei leader del settore, BitStarz, sta già utilizzando il “Sistema Provabilmente Equo”, che è un vantaggio dell’implementazione della tecnologia della catena del gioco d’azzardo a blocchi nei casinò. SP8DE offre una soluzione pronta all’uso, per cui le aziende non devono sprecare altro tempo e risorse investendo nel suo sviluppo, in quanto viene offerta in un pacchetto facile da implementare e conveniente.
Tuttavia, il problema principale del settore è la mancanza di fiducia nel Generatore di numeri casuali (RNG). Questo è un aspetto cruciale per garantire parità di condizioni. Uno svantaggio importante del settore è che gli utenti ritengono che i numeri non siano generati in modo casuale, il che ha portato ad un divario sempre maggiore tra l’azienda e i suoi consumatori.
Gli sviluppatori dei canali di gioco online hanno studiato varie soluzioni a questo problema e non sono molti i progetti che hanno trovato una soluzione praticabile. Un RNG decentralizzato è un sistema equo perché parte dell’hashish è generato dal cliente e parte dal nodo. Il processo di calcolo diventa complesso e difficile da hackerare o parametrizzare. In questo modo, aggiungendo più variabili alla creazione di numeri casuali, la piattaforma SP8DE può facilmente generare milioni di numeri casuali che potrebbero coprire le esigenze dell’industria e dei fornitori.
Il team ha sviluppato un protocollo che combina RNG fuori e dentro la catena che può essere facilmente implementato non solo per i fornitori di casinò, ma anche per altri settori come il gioco d’azzardo e molti altri. I numeri vengono generati su una rete a catena che rende impossibile corrompere qualsiasi transazione, garantendo la trasparenza e l’equità di cui i casinò hanno bisogno per sopravvivere. SP8DE ritiene che l’RNG sia più di un semplice insieme di numeri casuali, in quanto è pioniere di una piattaforma che vende fiducia in un’epoca in cui l’innovazione è la risposta.
Alla fine, dobbiamo considerare la tecnologia come un processo incrementale. Internet ha permesso ai casinò di connettersi al mondo, ma da allora i progressi tecnologici hanno subito una stagnazione. Blockchain rappresenta la rivoluzione per molte industrie, e in particolare per l’industria dei casinò. Ribadisce la necessità di sistemi in grado di garantire la fiducia, la trasparenza e la sicurezza delle transazioni e delle informazioni.
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Caserta frazione Garzano: sequestro giudiziario di un fondo agricolo

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CASERTA FRAZIONE GARZANO: I CARABINIERI FORESTALE DELLA STAZIONE DI CASERTA HANNO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO GIUDIZIARIO UN FONDO AGRICOLO INTERESSATO DA REITERATI ILLECITI SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI SIA PERICOLOSI CHE NON PERICOLOSI

Caserta frazione Garzano: sequestro giudiziario di un fondo agricolo

Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Caserta si sono portati presso un fondo agricolo, sito in comune di Caserta, frazione Garzano, alla via Montanara, laddove è stata accertata un’attività di smaltimento illecito di rifiuti speciali sul suolo e nel suolo, sia di tipo pericolosi:

  • onduline da copertura in cemento-amianto; guaine bituminose in disuso;
  • un autocarro marca Fiat modello 650N in disuso munito di ribaltabile, sia di tipo non pericolosi: materiali di risulta provenienti da lavorazioni edili;
  • rifiuti ingombranti;
  • pannelli alveolati in p.v.c trasparente da copertura dismessi;
  • ecc.

I rifiuti sono risultati smaltiti in vari punti del terreno agricolo, avente un’estensione complessiva di circa 9000 mq, ed in parte occultati mediante ricopertura con del terreno e con residui vegetali, ed in parte smaltiti all’interno di un impluvio naturale che costeggia il terreno in questione.

L’azione di smaltimento dei rifiuti sul suolo e nel suolo è risultata reiterata nel tempo.

Atteso che l’accesso al fondo è risultato assicurato da una sbarra in ferro munita di lucchetto antiscasso che ne impedisce il transito ad automezzi di terzi, i coniugi comproprietari del fondo agricolo sono stati ritenuti responsabili delle condotte illecite, per cui entrambi sono stati denunciati in stato di libertà, in concorso tra di loro, per il reato di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, e tutta l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo per evitare la reiterazione della condotta illecita.

Redazione Campania

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Torre del Greco: denunciato un 56enne in possesso di due coltelli

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, durante il servizio di controllo del territorio, hanno bloccato due uomini

Torre del Greco: denunciato un 56enne in possesso di due coltelli

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in piazza della Repubblica a Torre del Greco due persone che, alla loro vista, si sono allontanate cercando di eludere il controllo.

I due uomini sono stati bloccati  ed uno di essi trovato in possesso di due coltelli, due cacciaviti ed una chiave fissa in metallo.

G.F., 56enne di Castel Volturno con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

Redazione Campania

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Ercolano: Colpisce la sorella a calci dopo averla minacciata.

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Ercolano: Colpisce la sorella a calci dopo averla minacciata. I Carabinieri della Tenenza di Ercolano arrestano un 39enne del posto già noto.

Ercolano: Colpisce la sorella a calci dopo averla minacciata.

I Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 39enne del posto già noto alle ff.oo. La sorella convivente, presa a calci durante una lite nata per futili motivi, ha contattato il 112 rifugiandosi poi in bagno per sottrarsi ad ulteriori aggressioni.

L’intervento dei militari ha tranquillizzato la donna che in lacrime ha raccontato quanto subito poco prima.

L’aggressore, invece, visibilmente agitato, ha continuato ad insultare e minacciare la sorella anche durante l’intervento dei militari.

Arrestato, è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa di giudizio. La donna, visitata da personale medico dell’Ospedale Maresca di Torre del Greco ha riportato contusioni ad una mano ed è stata ritenuta guaribile in 10 giorni

Redazione Campania

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Castellammare, Cimmino: “L’Eav offende la città, non faranno più nulla sul territorio”

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Castellammare, Cimmino: “L’Eav offende la città, non faranno più nulla sul territorio”

Castellammare di Stabia, duro affronto dell’Eav e del suo Presidente alla città. Il Sindaco Gaetano Cimmino reagisce così:

Eav e il presidente De Gregorio continuano senza scrupoli ad offendere la nostra città. Ma una cosa è certa: senza la riapertura della stazione delle Terme, cancelleremo tutti i progetti di Eav a Castellammare. Da queste parti non faranno più nulla.

Ho appreso oggi dalla stampa che il presidente De Gregorio non ha alcuna intenzione di riattivare la stazione delle Terme. L’ennesima cialtroneria perpetrata da un’azienda che negli ultimi anni si è distinta solo per la via Crucis dei passeggeri appiedati sui binari e per la Circum sempre più “pedonalizzata”. Un’indecenza senza eguali in Italia, di cui sono vittime tanti cittadini stabiesi, che nel frattempo hanno dovuto assistere inermi anche alla chiusura della stazione di Ponte Persica e di Pozzano. Tre stazioni in meno a Castellammare, un buon sistema evidentemente per accorciare i tempi di percorrenza da Napoli verso la penisola sorrentina, trattando a pezze in faccia la nostra città.

La stazione delle Terme, in particolare, è strategica per lo stabilimento Fincantieri, per il centro storico e per il collegamento tra il centro cittadino e l’area a sud della città, dove insiste un bacino importante in termini di flussi turistici ed economici per il nostro territorio. Chi nega tutto questo, mente sapendo di mentire. La riattivazione della stazione non può essere pertanto vincolata alla riapertura dello stabilimento delle Terme, a cui stiamo lavorando in attesa che gli amici di De Gregorio in Regione sblocchino una volta per tutte le concessioni per l’utilizzo delle acque.

Se questo è il progetto che ha in mente Eav, siamo pronti a rivedere le posizioni assunte in conferenza di servizi riguardo al progetto per il raddoppio dei binari e la riqualificazione delle stazioni esistenti. Fermeremo tutto. Il presidente De Gregorio non può concedersi il lusso di fare il padrone nella nostra città. Scriverò al governatore De Luca per esprimergli tutto il mio disappunto per questa vergogna senza fine messa in atto da un suo fedelissimo.

E mi auguro che anche le forze politiche di centrosinistra a Castellammare si uniscano a questo coro di dissenso e attivino i loro riferimenti in Regione, per denunciare l’incapacità gestionale di un’azienda che vuole sfruttare Castellammare per fare i propri comodi. Questa non è solo la battaglia dell’amministrazione, ma è la battaglia di tutti i cittadini. Chi non rispetta Castellammare, non avrà mai spazio in questa città.