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Nuovi interventi di Gori per il risanamento del fiume Sarno

Nuovi interventi di Gori : Pubblicati i bandi di gara per il collettamento dei reflui di Ottaviano, San Valentino Torio, Sarno, Striano, Angri e San Marzano sul Sarno all’impianto di depurazione di Angri, e per il completamento della rete fognaria nel comune di Siano

Gori in campo con nuovi interventi per il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno. Sono stati pubblicati i bandi di gara per i lavori di adeguamento funzionale dei collettori comprensoriali realizzati nei comuni del Medio Sarno afferenti al depuratore di Angri, rispettivamente per 4.200.000,00 euro e 2.000.000,00 euro.

Si tratta di opere finanziate dalla Regione Campania, di cui Gori è soggetto attuatore, che consentiranno da subito di far confluire all’impianto di depurazione di Angri i reflui dei comuni di Ottaviano, San Valentino Torio, Sarno, Striano, e di parte dei comuni di Angri e San Marzano sul Sarno, per un totale di circa 80.000 abitanti.

In gara, inoltre, il progetto relativo al completamento della rete fognaria del comune di Siano, finanziato dalla Regione Campania per 3.335.000,00 euro e sempre a cura di Gori.

Queste opere, unitamente agli altri interventi in corso sul territorio agro nocerino-sarnese, si inseriscono nel più ampio piano di interventi di attuazione del “Progetto Sarno”, che ha lo scopo di eliminare gli scarichi in ambiente, estendere il servizio fognario e depurativo e consentire il risanamento igienico sanitario del bacino idrografico del fiume Sarno.

“Il nostro obiettivo è quello di contribuire, progressivamente, al superamento dell’emergenza ambientale che interessa il corso d’acqua e i suoi affluenti – sottolinea il Presidente di Gori, Sabino De Blasi – Si tratta di un impegno condiviso con le amministrazioni comunali, le associazioni e tutti gli enti competenti, scandito dalle opere che stiamo realizzando ma anche da una proficua sinergia con tutti gli attori sociali coinvolti, portata avanti anche attraverso le azioni di sostenibilità ambientale messe in campo da Gori”.

Come un Click per il Sarno, che rende gli utenti protagonisti di azioni a tutela del corso d’acqua semplicemente aderendo, in maniera totalmente gratuita, al servizio Bolletta Web.

Grazie alle 16.000 iscrizioni effettuate, infatti, l’azienda ha accantonato 16.000 euro, che saranno devoluti in progetti concreti per la salvaguardia del fiume, sviluppati in sinergia con l’associazione ambientalista Marevivo.

Dell’impegno per il Sarno fa parte anche il progetto “Energie per il Sarno”: un tavolo di concertazione permanente con i sindaci dell’area sarnese, di cui fanno parte 33 amministrazioni comunali, che prevede anche un confronto costante sull’andamento delle numerose opere in corso sui territori.

Nuovi interventi di Gori per il risanamento del fiume Sarno / Redazione Campania

Juve Stabia, è l’ACR Messina l’avversario del primo turno di Coppa Italia

Juve Stabia, sarà l’ACR Messina, neo promosso in Serie C, l’avversario delle Vespe nel primo turno di Coppa Italia di Lega Pro in programma il prossimo 21 agosto, ad otto giorni appena dalla prima giornata di campionato.

La vincente della gara tra le Vespe e il Messina affronterà nel secondo turno la vincente di Foggia-Paganese.

Giornata importante quella odierna sotto l’aspetto della programmazione della prossima stagione aginistica 2021-2022 anche perchè in serata, a partire dalle 19, si conoscerà il calendario delle Vespe per il prossimo campionato di Serie C.

Di seguito il comunicato della società stabiese pubblicato sul proprio sito ufficiale.

“Il Consiglio Direttivo di Lega nella riunione tenutasi in data odierna, ha deliberato la composizione dei raggruppamenti del Primo e Secondo Turno Eliminatorio della Coppa Italia Serie C 2021-2022.

PRIMO TURNO ELIMINATORIO

La Juve Stabia è stata inserita nel gruppo 4 e affronterà l’Acr Messina. Il Primo Turno di coppa Italia si giocherà il 21 agosto 2021, si svolgerà in gara unica ad eliminazione diretta. Otterranno la qualificazione al turno successivo le società che avranno segnato il maggior numero di reti.

In caso di parità nel numero di reti segnate al termine della gara, verranno disputati due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno.

Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro procederà a far eseguire i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio”.

1° Turno – Juve Stabia-Acr Messina.

SECONDO TURNO ELIMINATORIO.

La vincente di Juve Stabia-Acr Messina, affronterà nel secondo turno la vincente tra Foggia-Paganese, mercoledì 15 settembre 2021″.

a cura di Natale Giusti.

Juve Stabia, Denis Tonucci rinnova fino al 2023 con le Vespe

Juve Stabia, importante notizia che riguarda il pacchetto difensivo delle Vespe per le prossime due stagioni agonistiche.

Infatti Denis Tonucci, che si era messo in grande evidenza nell’ultima gara amichevole delle Vespe disputata contro il Campobasso ed era stato autore di una bella doppietta, oltre che protagonista di una bella prestazione, rinnova il suo contratto con la società gialloblè.

Tonucci infatti, che aveva il contratto in scadenza il 30 giugno 2022, prolunga il suo contratto con le Vespe di un altro anno fino al 30 giugno 2023.

E se è vero che l’ultima stagione di Tonucci in gialloblè nell’anno di Serie B non era stata di quelle da incorniciare e non aveva lasciato un gran ricordo tra i tifosi stabiesi, è altresì vero che Tonucci rappresenta un lusso per questa categoria in cui è in grado di fare la differenza.

Denis Tonucci va a costituire quindi insieme con Cinaglia, Troest ed Esposito un pacchetto di centrali difensivi che può garantire un’importante linea Maginot alla squadra di mister Novellino.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese sul prolungamento di contratto per Denis Tonucci.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver perfezionato il prolungamento di contratto con il calciatore, classe ’88, Denis Tonucci fino al 30 giugno 2023.

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Mercedes e i pensieri di Toto Wolff sul futuro di Bottas

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Con la classica pausa estiva, in Formula Uno, si accende il mercato piloti. Momenti di riflessione in casa Mercedes col futuro di Bottas ancora da decifrare

Mercedes e i pensieri di Toto Wolff sul futuro di Bottas

Una vacanza di riflessione. Di pensieri, quelli in casa Mercedes, per capire se è finalmente arrivato il momento di cambiare qualcosa nella scuderia che ha dominato in lungo e largo negli ultimi anni. Momenti di riflessione soprattutto per Toto Wolff.  Il team principal della Mercedes ragiona sulle possibili strategie sul mercato piloti. Con il rinnovo di contratto di Lewis Hamilton, il tema più scottante resta quello legato  a Valtteri Bottas. È arrivato il momento di separarsi dal finlandese? Quanto potrà influire la volontà di Lewis Hamilton su questa decisione?

L’idea della Mercedes

Per quel che si sa, almeno per il momento, anche analizzando l’attuale stagione del finlandese(un esempio recentissimo il disastro combinato in Ungheria) l’idea della Mercedes sarebbe quella di salutare il numero settantasette. La stagione 2022 con il cambio dei regolamenti sarà una season in cui tutte le scuderie partiranno da zero. Le gerarchie saranno annullate. Per la Mercedes, importante sarà avere la miglior coppia piloti possibili e, sotto questo aspetto, Bottas ha avuto nel corso dei suoi anni con la scuderia tedesca troppi sali-scendi. Troppi alti e bassi che non hanno giovato né a lui e né al team.

La posizione di Lewis

Momenti altalenanti all’interno della stagione che hanno sempre giovato però a Lewis Hamilton. Forse l’unico che vuole realmente la permanenza di Bottas all’interno del team. Dopotutto, se non hai un compagno di squadra che lotta per il titolo, è ovvio che da tuo peggior nemico può diventare il tuo migliore amico. Come è già successo in molte circostanze, i famosi “ordini di scuderia” che lo stesso sette volte campione del mondo ricorderà molto bene. Sarà soprattutto per questo se Hamilton spingerà il più possibile per una permanenza del finlandese e questo non è un aspetto da sottovalutare.

Il sostituto

Se ovviamente, da come sembra, dovesse la Mercedes dire addio a Valtteri Bottas, la domanda nasce spontanea: chi sarà il suo sostituto? Domanda comunque abbastanza retorica. Si sa da tempo che George Russell è il pilota prescelto per affiancare Lewis Hamilton. Il giovane pilota ha dimostrato, in particolare in questa prima parte di stagione, di essere un pilota che senza dubbio lotterà per il titolo mondiale. E quale vettura migliore della Mercedes per farlo? Ecco forse l’unico aspetto che blocca Toto Wolff e la dirigenza. Se Russell arriva, viene per vincere o quantomeno per provarci. Sarà dunque sicuro rivalità con Hamilton, ma allo stesso tempo avere due piloti così talentuosi in squadra può anche essere un bene per il team. Ore di riflessioni dunque, di studio per capire alla fine se sarà “Bye bye Valtteri” e “Welcome George”.

Ischia- Impagliazzo: “Sono sempre stato legato a questa maglia”

ECCELLENZA- Il neo difensore gialloblu ha parlato del suo ritorno sull’isola elogiando la società

Simone Vicidomini– “Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano…”. Stiamo parlando del difensore isolano doc Andrea Impagliazzo che per la seconda volta ritorna sull’isola verde. Il difensore dopo aver militato nelle serie maggiori come C e D ha deciso di sposare il progetto “Made in Ischia” scendendo di categoria, giocando in Eccellenza. Il classe 1992 ha concluso assieme ai suoi nuovi e vecchi amici di squadra, la prima settimana di preparazione agli ordini di mister Iervolino. Difensore possente e spesso con il vizio del gol sotto porta, forse il più importante lo ha messo a segno proprio nello spareggio a Bacoli che valse la salvezza a quell’Ischia che fu.

Quali sono le sensazioni di Andrea Impagliazzo dopo la prima settimana di lavoro con l’Ischia? “E’ stato bello ritrovarsi qui dopo un po’ di tempo. Un’emozione. E’ come essere a casa sottolinea il difensore-. Abbiamo svolto una settimana di lavoro buona, intensa, ci siamo anche divertiti perché col mister Iervolino lavoriamo moltissimo con la palla in maniera intensa.

Stiamo cercando di assimilare i concetti che per alcuni possono essere nuovi mentre altri già li conoscono. Ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno per ascoltare e seguire il mister “. Come va l’intesa con il tuo nuovo compagno di reparto Chiariello? “Si è lavorato poco in quanto partite vere e proprie avremo modo di trovare l’intesa giusta, al pari di tutti i compagni di reparto. Dobbiamo essere affiatati in tutti i reparti, non solo con un singolo calciatore. Penso che stiamo lavorando bene. Il tempo a disposizione c’è, sicuramente ci faremo trovare pronti”.

Dopo l’addio dei vecchi compagni di squadra, sei tra i calciatori più anziani della rosa. Avverti un po’ il peso delle responsabilità? “Sicuramente. La vita va avanti per tutti. Ci sono delle fasi. Ho iniziato con l’Ischia che ero un ragazzo, adesso sono più maturo. Se ci dovesse essere la necessità di mettere un pizzico di esperienza in alcune situazioni dare un consiglio ad un compagno più giovane, perché no. Con tutta l’umiltà possibile. Siamo un tutt’uno”.

Cosa ti ha spinto a ritornare a Ischia? A giugno eri in tribuna a sostenere la squadra nei play-off. “Ho seguito tutte le fasi finali dell’Ischia. La squadra era composta da amici, li conosco tutti. In primis per loro, anche a me che ero fuori ha fatto tanto male la sconfitta con la Mariglianese. In quel momento dentro di me ho cominciato ad avvertire l’esigenza di ritornare a casa, di ritornare ad allenarmi tutti i giorni insieme a quei ragazzi con cui avevo cominciato diversi anni fa.

Il lato umano, la famiglia, le origini mi hanno spinto a ritornare a Ischia. La società è ambiziosa, il presidente è una persona seria. Si lavora bene, è un ambiente sano e sinceramente penso che è una delle cose più importanti per stare bene in un gruppo, in una società. Questi sono stati i motivi principali del mio ritorno”.

Il 12 settembre inizierà un nuovo campionato di Eccellenza. Che obiettivo si prefissa Andrea Impagliazzo e che stagione ti aspetti? “Innanzitutto aspettiamo la pubblicazione dei gironi ufficiali, vediamo chi andremo ad affrontare. A prescindere da questo, mi aspetto un campionato di buon livello. Ci saranno sicuramente quattro-cinque squadre che punteranno al vertice come è giusto che sia. Da parte nostra, scenderemo in campo per cercare sempre di fare la partita, a giocare, mettendo in pratica quanto facciamo in allenamento. In ogni partita dobbiamo cercare di ottenere il massimo”.

Come detto poc’anzi hai assistito alle partite delle fasi finali tra maggio e giugno. Quali differenze ci sono tra la squadra che è arrivata all’appuntamento decisivo per la promozione e quella di oggi? “Rispetto alla scorsa stagione, si è cambiato un po’, sicuramente siamo una squadra più giovane. E’ la prima cosa che ho notato ma questo non significa nulla.

Penso che chiunque faccia parte di questo contesto, di questo gruppo, deve avere la responsabilità e la voglia di adattarsi a quello che ci chiede il mister e il suo staff. Se tutti avranno questa mentalità, allora potremo divertirci., altrimenti sarà dura”:

Prima della firma con l’Ischia, ci sono state alcune squadre che militano in categorie superiori che ti hanno cercato. “Sono sempre stato legato a questa maglia. L’Ischia mi ha permesso di iniziare a giocare nel calcio dilettantistico e poi professionistico. La riconoscenza c’è sempre stata. Come ogni ragazzo che gioca al calcio, ad un certo punto si prova a fare il salto di qualità poi naturalmente ognuno ha il percorso che si merita.

Sono arrivato fin qui, ho avvertito l’esigenza di tornare e non mi considero un lusso. Sono sempre la persona umile di qualche anno fa che si metterà a disposizione di tutti, chiosa Impagliazzo.

Napoli, il rinnovo di Insigne entra sempre più nel vivo

La tematica Insigne riscalda Napoli e non solo. Atteso l’incontro tra il giocatore e il presidente per cercare di trovare un accordo non semplice, ma neanche impossibile

Napoli, il rinnovo di Insigne entra sempre più nel vivo

Un tema infuocato, anzi, il più infuocato. Sono giorni determinanti in casa Napoli per il fatidico rinnovo del capitano Lorenzo Insigne. Il capitano, protagonista anche nella giornata di ieri con gol e assist, ha intenzione di restare a Napoli, ma tutto ovviamente dipende anche dalle intenzione del presidente De Laurentiis, non da sottovalutare.

La volontà di restare

Un desiderio, quello di Insigne, di poter restare a Napoli a patto che venga riconosciuto il suo valore e la sua importanza. Come riportato dal Corriere dello Sport:  

“Il resto, è routine da ritiro, senza l’assillo di dover rinnovare adesso ma eventualmente di farlo quando sarà giusto accomodarsi – lui, il suo manager Pisacane e ADL – intorno a un tavolo per guardarsi dentro e per svelarsi, senza più strategie e quindi a carte rigorosamente scoperte. Il divario è nelle voci che vengono sparse, in un gioco delle parti che appartiene a questo calcio e a una trattativa divenuta complessa perché tardiva, nella quale farà fede ogni dettaglio: la durata del contratto, la “consistenza” dello stesso, il desiderio di chi vorrebbe regalarsi una maglia per la vita ma vedendo riconosciuto il proprio valore tecnico e pure quello umani, le difficoltà di un mondo che intanto è cambiato e che con la siccità di una crisi internazionale scatenata dal Covid ha inariditi e quasi prosciugato i bilanci.  Dinnanzi a quel faldone definito rinnovo, restano, in un conto alla rovescia che comunque a modo suo incide altrettanto silenziosamente, 325 giorni ancora: si scoprirà, se in questo caso, il tempo sarà stato galantuomo e avrà risistemato ogni cosa, anche la penna per firmare”.

Alvini: “A Genova presenteremo un Perugia che vorrà fare la sua partita”

Alvini così nel dopo gara turno preliminare di Coppa Italia contro il Sudtirol:

“In Coppa Italia la partita è sempre complicata ma dà gusto. Di positivo c’è la cosa molto importante del passaggio del turno. Perché ci eravamo prefissi di passare il turno per regalare a noi ed ai tifosi il prestigioso scenario di Marassi venerdì prossimo. Ringraziamo i tifosi che ci hanno accolto l’8 agosto con entusiasmo e bandiere. La sofferenza fa bene, fa crescere la squadra, ma il finale si può gestir meglio con palla. Tra il 30′ ed il 40′ abbiamo perso pochino gestione e distanze. E l’ultimo quarto d’ora finale abbiamo concesso troppo campo a loro. Nel complesso però la gara mi è piaciuta, considerando il primo avversario da gara vera. Il resto possiamo, vogliamo e dobbiamo migliorare solo con il lavoro e le conoscenze che insieme faremo. C’è da migliorare la finalizzazione e poi la rifinitura di alcuni cross. I 12 calci d’angolo non sfruttati, seppur battuti bene. Abbiamo sviluppato bene sugli esterni, un pò meno in verticale. Ma delle volte devi fare delle scelte. O saltare l’uomo o andare al cross subito. Il bilancio però è positivo, tenendo conto dell’importanza dell’azione di Falzerano che tramite cross ha fatto nascere il gol. A Genova presenteremo un Perugia che vorrà fare la sua partita. Perché la gara di venerdì è motivo d’orgoglio e vorrei vedere lo stesso entusiasmo dei tifosi di oggi”.

Perugia – Sudtirol 1 – 0

RETI: 2′ st Carretta

Alvini si proietta così anche alla sfida da Serie A di Coppa Italia che segue il passaggio preliminare:

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Video Perugia Calcio

Olimpiadi di Tokyo. Medaglia di Platino a Amdouni: gran testa di c….o

Medaglia di Platino alla più grande testa di c….o delle Olimpiadi Tokyo 2020 . Se l’è aggiudicata il 33enne corso Morhad Amdouni, maratoneta francese. VIDEO

Mai era accaduto, e mai più si spera possa accadere, un gesto così platealmente antisportivo come quello posto in essere dal corso  Morhad Amdouni, 33enne maratoneta francese.

Questa gran testa di c…o, come mirabilmente lo ha classificato il noto giornalista inglese Piers Morgan che, con un tweet, ha così sintetizzato il verdetto del tribunale popolare nei confronti di Morhad Amdouni:

“The Gold medal for biggest d*ckhead of the Tokyo Olympics goes to French marathon runner Morhad Amdouni who deliberately knocks over all the water for his fellow competitors…Unbelievable!”

tradotto, qualora fosse necessario:

“La medaglia d’oro per la più grande testa di c***o delle Olimpiadi di Tokyo va al maratoneta francese Morhad Amdouni che deliberatamente rovescia tutta l’acqua per i suoi avversari… Incredibile!”,

ha effettivamente rovesciato tutta la fila di bottigliette d’acqua pronte per gli atleti che, in una corsa così massacrante com’era la maratona di Tokyo che si stava svolgendo in un clima quasi impossibile, ne avevano più che mai bisogno.

Con quel suo inqualificabile gesto, Amdouni, ha pertanto impedito agli altri atleti, di rifocillarsi mentre lui, invece, ha preso al volo l’ultima bottiglietta della fila e con nonchalance si è rifocillato proseguendo la sua corsa al termine della quale è comunque arrivato diciasettesimo , a quasi 6 minuti dal vincitore, il keniano Eliud Kipchoge. 

La scena del misfatto, avvenuta dopo che erano stati percorsi già 28 Km della massacrante maratone che si stava svolgendo nel caldo-umido di Sapporo, è stata immortalata in tantissime foto ed anche in tanti filmati dai quali abbiamo estratto il punto cruciale dell’incredibile vicenda che ha subito scatenato una tempesta anche sui social.

Al tutto non aggiungo altro ritenendo che le immagini parlino da sole.

Una cosa però non posso fare a meno di chiedermi: com’è che i solerti “controllori” della gara non lo hanno immediatamente bloccato e squalificato? Ed ancora: ora, a largo posteriori dalla gara, come mai questo soggetto non è stato ancora squalificato a vita e con disonore?

Bah! I misteri dello Sport quando tale non è!

Olimpiadi Tokyo 2020. Medaglia di Platino a Amdouni: gran testa di c….o / Stanislao Barretta / Redazione

Medaglie italiane; grande annata per gli azzurri alle Olimpiadi

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Record irripetibile per gli azzurri alle Olimpiadi che hanno raggiunto un nuovo record di medaglie italiane portate a casa

Benissimo in alcuni campi, un po’ meno in altri; nel complesso ci portiamo a casa un record inaspettato, e tra segnali incoraggianti per il futuro e future chance di riscatto, le previsioni fanno ben sperare per le prossime edizioni

Top e flop degli azzurri nei vari sport

Tokyo 2021 è stato nel complesso un vero successo per l’Italia; tra le varie competizioni a cui gli azzurri hanno preso parte, spicca senza ombra di dubbio il settore dell’atletica, dove l’Italia ha portato a casa ben 5 ori.

Evento tanto inaspettato quanto soddisfacente per i protagonisti e per tutti noi tifosi da casa; Jacobs e Tamberi sono stati fonte d’ispirazione nonché il punto di partenza per una serie di risultati a dir poco impressionanti.

Gran risultato nella canoa con l’argento di Manfredi Rizza, che riporta a casa una medaglia per l’Italia dopo 13 anni.

La medaglia sarebbe stata diversa se non fosse stato per quei 45 millesimi di differenza, ma senza dubbio Rizza ha fatto parte del grande successo di questa edizione e gli va riconosciuto il merito di essersi battuto valorosamente per l’oro.

21 anni dopo gli azzurri rivedono l’oro nel canottaggio; l’impresa delle splendide Rodini e Cesarini è stata per certi versi una sorpresa, una sorpresa davvero molto piacevole.

Il nuoto è stato come al solito sorretto dall’immenso Paltrinieri, anche se le previsioni per Parigi dicono che c’è tanto su cui lavorare per avere qualche possibilità di arrivare in fondo.

Buon risultato (migliore di Rio) nel ciclismo su pista, mentre sulle Mountain Bike l’Italia è stata molto deludente.

Ottimi risultati anche nella ginnastica ritmica e artistica, con le previsioni per il futuro che sono molto incoraggianti in vista di Parigi, dove ci si aspettano risultati anche migliori.

Degno di nota è stato anche il grande risultato nel sollevamento pesi, dove sono arrivate addirittura tre medaglie; ci si augura che Parigi includa nuovamente questa competizione, perché in tal caso ne vedremo delle belle.

Risultati deludenti per gli azzurri nella pallavolo, nella pallanuoto e nella boxe, competizioni dove ci si aspettava molto di più dagli italiani.

Olimpiadi e forze armate

Il ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco ha espresso la propria gratitudine a tutti gli atleti del corpo delle Fiamme Gialle che hanno preso parte alle Olimpiadi di Tokyo.

48 atleti appartenenti al corpo della Guardia di Finanza hanno partecipato alle Olimpiadi, ottenendo ben 12 medaglie tra cui 6 ori, 4 argenti e 2 bronzi.

I segnali sono fortemente incoraggianti, segno che l’Italia sta sportivamente crescendo e che grazie alla voglia di riscatto di alcuni atleti che hanno fallito a Tokyo possiamo affermare con certezza che ci sono i giusti presupposti per imporsi anche a Parigi.

Medaglie italiane; grande annata per gli azzurri alle Olimpiadi/Antonio Cascone/redazione

Meteo Campania 9-11 Agosto: a metà settimana temperature sui 35-36 °C

Meteo Campania 9-11 Agosto: Il caldo raggiungerà in suo apice intorno a metà settimana, quando sono attesi valori massimi prossimi ai 35-36 °C anche in città.

I cieli si presenteranno in genere soleggiati, a tratti “lattiginosi”, per la presenza di nubi alte e sottili, comunque innocue.

COLLEGATA: Protezione Civile Allerta Meteo: Picco previsto tra 10 e 11 agosto

Lunedì 9 Agosto: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.

Venti deboli dai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4900 metri. Ionio da mosso a poco mosso; Basso Tirreno poco mosso. Temperature in ulteriore aumento, picchi locali di 40-42°C.

Martedì 10 Agosto: l’anticiclone nord-africano raggiunge la sua massima intensità.

Cieli sereni ,venti in genere deboli a regime di brezza o dai quadranti meridionali e temperature in ulteriore e sensibile aumento su tutte le regioni, con valori massimi prossimi ai 40 °C su zone interne di Campania e Calabria e picchi di 45 °C sull’entroterra della Sicilia.

Mercoledì 11 Agosto: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.

Nello specifico su litorale settentrionale, pianure meridionali, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; su litorale meridionale e pianure settentrionali giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino.

Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione a occidentali; Zero termico nell’intorno di 4750 metri. Mare poco mosso.

Vediamo, nel dettaglio, le previsioni per la Città di Palermo

Lunedì 9 Agosto: cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 4752m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Martedì 10 Agosto: domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 34°C, la minima di 27°C, lo zero termico si attesterà a 4710m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa

Mercoledì 11 Agosto: cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento pomeridiano, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 33°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4716m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Meteo Campania 9-11 Agosto: a metà settimana temperature sui 35-36 °C / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Sicilia 9-11 Agosto: caldo in aumento. Picco tra il 10 e l’11

Meteo Sicilia 9-11 Agosto: Il caldo raggiungerà il suo apice intorno a metà settimana, quando sono attesi valori massimi prossimi ai 40 °C anche in città. I cieli si presenteranno in genere soleggiati, a tratti “lattiginosi”, per la presenza di nubi alte e sottili, comunque innocue.

COLLEGATA: Protezione Civile Allerta Meteo: Picco previsto tra 10 e 11 agosto

Lunedì 9 Agosto: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.

Venti deboli dai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4900 metri. Ionio da mosso a poco mosso; Basso Tirreno poco mosso. Temperature in ulteriore aumento, picchi locali di 40-42°C.

Martedì 10 Agosto: l’anticiclone nord-africano raggiunge la sua massima intensità.

Cieli sereni ,venti in genere deboli a regime di brezza o dai quadranti meridionali e temperature in ulteriore e sensibile aumento su tutte le regioni, con valori massimi prossimi ai 40 °C su zone interne di Campania e Calabria e picchi di 45 °C sull’entroterra della Sicilia.

Mercoledì 11 Agosto: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.

Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, litorale meridionale, sull’Appennino e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.

Venti deboli occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell’intorno di 4750 metri. Basso Tirreno e Mare di Sicilia poco mosso; Canale da mosso a poco mosso.

Vediamo, nel dettaglio, le previsioni per la Città di Palermo

Lunedì 9 Agosto: cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 36°C, la minima di 27°C, lo zero termico si attesterà a 4814m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Martedì 10 Agosto: domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 39°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4758m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Mercoledì 11 Agosto: bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 39°C, la minima di 34°C, lo zero termico si attesterà a 4736m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

Meteo Sicilia 9-11 Agosto: caldo in aumento. Picco tra il 10 e l’11 / Cristina Adriana Botis / Redazione

Parma-Inter (0-2): nerazzurri vincenti anche senza Lukaku

PARMA – Parma-Inter, 0-2. Uscita vincente per l’Inter di Inzaghi nella penultima amichevole prima dell’inizio del campionato. In gol Brozovic e Vecino. Assenti Lukaku (che andrà via) e Calhanoglu (per infortunio).

Parma-Inter (0-2): nerazzurri vincenti anche senza Lukaku

È un’Inter già proiettata all’inizio del campionato quella scesa in campo oggi a Parma. Confermati tutti i titolari per Inzaghi, compresi quelli rientrati dalle vacanze. Non convocato Lukaku, ormai prossimo giocatore del Chelsea. Assente anche Calhanoglu, rimasto in via precauzionale a Milano per un affaticamento muscolare. Ottima prestazione invece di Satriano, Lautaro, Brozovic e Vecino. Bene anche la difesa: clean sheet nella prima amichevole stagionale con il terzetto al completo. In attesa dei prossimi acquisti (in pole Dzeko, Zapata, Correa e Dumfries), sarà questa l’Inter che probabilmente scenderà in campo contro il Genoa il 21 agosto.

Formazioni ufficiali

PARMA (4-3-3): Colombi; Sohm, Balogh, Osorio, Gagliolo; Juric, Camara, Brunetta; Iacoponi, Benedyczak, Man. All. Maresca

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Sensi, Perisic; Lautaro, Satriano. All. Inzaghi

Parma-Inter, la cronaca del match

Bene nella prima frazione la squadra di Inzaghi che con pazienza gestisce il gioco e cerca le inventive di Lautaro. Sono i primi minuti della stagione per i campioni d’Europa Barella e Bastoni, rientrati a Milano dopo le vacanze. Il Parma prova a impensierire la difesa nerazzurra, ma senza successo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 con le due squadre che non riescono a trovare la rete.

Nella ripresa si accende l’Inter, soprattutto grazie a Satriano e Lautaro in stato di grazia. È proprio dai piedi del 10 argentino che nasce il gol dell’1-0, grazie a un assist per Brozovic che scaraventa in rete al 58′. Dieci minuti più tardi è Vecino a siglare il raddoppio con un stacco di testa perfetto. Fine partita sul velluto per i nerazzurri che, forti del doppio vantaggio, costruiscono senza troppe pressioni e addormentano il gioco fino al fischio finale.

Animation film festival; seconda edizione in programma

Sant’Angelo dei Lombardi sarà nuovamente sede dell’Animation film festival dopo il grande successo della precedente edizione

Presso l’Abbazia del Goleto in provincia di Avellino si svolgerà il 10 agosto la seconda edizione del 2D e 3D Animation film festival a cura del regista Giuseppe Rossi

Un appuntamento che diventerà tradizione

Il regista Giuseppe Rossi si occupa dell’intero evento; si tratta della messa in onda di una serie di cortometraggi in animazione.

Come al solito l’edizione di quest’anno ha ospitato oltre mille cortometraggi divisi per categorie, la cui principale mescola lo stile 2D e l’animazione da computer del 3D.

Le altre categorie sono più specifiche: 2D Animation, 3D Animation, live action & Animation Stop-Motion; durante la serata verranno trasmessi soltanto i finalisti, ovvero le produzioni risultate finaliste dopo le fasi di selezione.

Oltre alle tecniche varie di animazione, il festival mette in evidenzia tematiche sociali ed ambientali molti importanti; in particolare, quest’anno esso verterà sull’inquinamento ed il cambiamento climatico.

Un evento capolavoro

Per l’evento si deve tutto alla magnifica gestione del direttore artistico Giuseppe Rossi, autore di 90 Secondi e Blue Crystel.

L’idea del festival è nata durante il 2020, in pieno lockdown, infatti era inizialmente previsto che esso si svolgesse in streaming, ma grazie al miglioramento della situazione italiana è stato possibile organizzarlo dal vivo nella bellissima Abbazia del Goleto.

L’evento è stato organizzato anche grazie al Rotaract club di Sant’Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto e Avellino Est; durante la serata verrà inoltre sancito un patto di gemellaggio tra i due presidenti Francesca Rossi e Vittorio Ciarcia.

Si segnala la partecipazione del Rotaract club Campus Salerno dei due Principati, Castellammare di Stabia, Torre del Greco Comuni Vesuviani e il Leo Club Salerno Host, con il patrocinio del Comune di Sant’Angelo dei Lombardi e dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi Conza Nusco Bisaccia.

Animation film festival; seconda edizione in programma/Antonio Cascone/redazionecampania

Spalletti vince la prima a Castel di Sangro. Napoli-Ascoli 2-1

Il Napoli di Spalletti vince contro l’Ascoli di Sottil nel segno soprattutto del capitano, appena rientrato, Lorenzo Insigne

Spalletti vince la prima a Castel di Sangro. Napoli-Ascoli 2-1

Buona la prima a Castel di Sangro. Il Napoli di Spalletti, pur magari non convincendo tantissimo, vince e batte 2-1 l’Ascoli. Una partita un po’ particolare per gli azzurri, per la prima volta al completo, o quasi.

Primo tempo

Proponiamo di seguito il live con tutte le occasioni più importanti della sfida:

4’ Primo squillo del Napoli con Insigne che cerca Fabian, tiro dello spagnolo: palla sul fondo.

6’ Fallaccio in area di Eramo su Osimhen: calcio di rigore per il Napoli

7’ Gool del Napoli! Perfetta realizzazione del capitano dagli undici metri, Napoli avanti 1-0!

10’ Ancora Napoli all’attacco con Zielinski al limite dell’area, palla sul palo. Si resta 1-0

23’ Punizione per l’Ascoli affidata a Dionisi, palla però alta

24’ Gool dell’Ascoli! Su angolo battuto cross in mezzo e sponda per Bidaoui che a porta vuota pareggia i conti: 1-1!

37’ Corner battuto dal Napoli, al limite arriva Politano che prova di sinistro ma il pallone è alto

43’ Scambio Zielinski-Osimhen che, da defilato, calcia di destro ma il tiro è facile preda di Leali

45’ Finisce il primo tempo: 1-1!

Secondo tempo

4’ Ci prova Osimhen ma il tiro è molto debole, facile per Leali

9’ Punizione per il Napoli, pallone lasciato al limite dell’area per Zielinski che crossa per Osimhen che non riesce a insaccare di testa

12’ Ci prova Insigne su punizione, palla centrale e facile per Leali

18’ Gool del Napoli! Imbucata incredibile di Insigne che serve Elmas in area di rigore e 2-1 per gli azzurri!

45’ Finisce così a Castel di Sangro! Vince il Napoli 2-1!

Spalletti: “Test molto importante. Diamo continuità”

Al termine della sfida, è intervenuto sul sito ufficiale del club, il tecnico azzurro Luciano Spalletti. Ecco le sue dichiarazioni:

“E’ stato un  test importante perché abbiamo dato l’opportunità di giocare un’ora ai nostri campioni reduci dall’Europeo“.

E’ stato bello rivedere Meret, Di Lorenzo, Fabian Ruiz e Insigne in campo. Ovviamente devono lavorare perché c’è da rimetterli allo stesso livello di condizione del resto del gruppo. Ma oggi hanno fatto già vedere il loro valore.”

Per il resto sono soddisfatto certo bisogna aumentare la velocità, la trasmissione di palla, ma oggi c’era anche molto caldo che ha rallentato la manovra. L’idea di squadra si è vista anche oggi. I ragazzi hanno avuto equilibrio, non hanno rischiato quasi nulla e sono sempre stati concentrati”.

Su Insigne:Per noi Lorenzo è un riferimento importante, è il capitano ed è un giocatore che ha avuto questo dono sin da bambino del talento e della capacità di leggere prima il gioco. E’ l’idolo dei tifosi e questo la dice lunga“.

Flero: quinta edizione della notte lirica sotto le stelle

 A Flero (Brescia) la ormai tradizionale notte lirica sotto le stelle, spumeggiante di musica e melodie, festeggia la sua quinta edizione

A Flero, nella bassa bresciana, la ormai tradizionale notte lirica sotto le stelle, è arrivata alla sua quinta edizione, ma ancora accattivante con la magia della sua musica e delle sue melodie. Lo dimostra il folto pubblico di estimatori che – nonostante l’afa e l’obbligo di mascherina – ha riempito la sala del teatro comunale “Le Muse” che quest’anno, eccezionalmente, ha ospitato l’evento per cause di forza maggiore.

Per il protrarsi dei lavori in corso a Villa Grasseni, i cui giardini sono la sede storica del concerto, come ha fatto notare il sindaco, Pietro Alberti, nel dare il saluto di benvenuto agli spettatori. Ma ha promesso che la prossima estate si potrà tornare effettivamente all’aperto – nella frescura del verde – a godere le intramontabili melodie della musica operistica e buttare contemporaneamente un occhio alle stelle. Per scrutare i sentieri del cielo tra le varie costellazioni, dove vagano le comete ed i nostri sogni, di un mondo sempre proteso al Bello e al Buono.

Lo spettacolo allestito è frutto della collaborazione fra associazione Teatro Laboratorio e Assessorato alla Cultura, guidato da Elena Franceschini, che ha fatto gli onori di casa prestandosi a ricoprire il ruolo di irreprensibile presentatrice. Offrendo alla sala notazioni storiche e stilistiche sobrie ma efficaci, sui brani che man mano venivano presentati.

Foto Marino Bocchi/Vivicentro

Maestro concertatore al pianoforte Edmondo Mosè Savio, che ha accompagnato e diretto con sobria maestria il soprano Veronica Gasperini, il tenore Simone Fenotti ed il baritono Valentino Salvini. Sono stati proposti brani, noti e meno noti, del mondo operistico, spaziando tra gli autori italiani arcinoti: Verdi, Donizzetti, Puccini.

Ma contemplando anche autori stranieri del calibro di Mozart o autori poco noti come Alfredo Catalani, di cui è stato eseguito un brano dall’opera “La Vally”. Considerata il capolavoro del Catalani, oggi poco conosciuta ma a suo tempo molto apprezzata dal maestro Toscanini, che non mancava mai di inserirla nel suo repertorio.

Gradevole le esecuzioni degli artisti, che hanno cercato di dare il meglio di sé ricevendo lusinghieri riscontri nell’approvazione e nel plauso del pubblico. Menzione particolare merita l’esecuzione del brano dell’Elisir da parte di Valentino Salvini, nel ruolo del baritono buffo, per la scioltezza nell’esecuzione delle difficili filastrocche di scioglilingua e dei vari virtuosismi che il ruolo impone.

Serata più che gradevole, pubblico “green passato”, distanziato e mascherato come prescrizione pandemica esige, ma caloroso e riconoscente verso chi ha organizzato e chi ha suonato e cantato, come testimoniano gli abbondanti ed innumerevoli plausi di fine spettacolo.

Flero: quinta edizione della notte lirica sotto le stelle // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Perugia – Sudtirol live primo tempo: 0 – 0

Perugia:

Chichizola, Dell’Orco, Angella, Sgarbi, Lisi, Vambaleghem, Burrai, Falzerano, Carretta, Kouan, Murano. A disposizione: Fulignati, Moro, Righetti, Gyabuaa, Melchiorri, Sounas, Manneh, Bianchimano, Curado, Angori, Corradini. All. Alvini Massimiliano

Sudtirol:

Poluzzi, Fabbri, Curto, Malomo, Odogwu, Fink, Karic, Rover, Tait, De Col, Beccaro. A disposizione: Theiner, Meli, Vinetot, Voltan, Gatto, Casiraghi, Zaro, Moscati, Candellone. All. Javorcic Ivan

Perugia – Stadio Renato Curi –

Arbitro: Gianpiero Miele (Nola)

(Ass. Domenico Fontemurato – Roma 2 – , Giuseppe Di Giacinto – Teramo – IV Arbitro Federico Fontani – Siena – )

il Perugia affronta nel primo turno di Coppa Italia il Sudtirol per regalarsi Marassi al secondo turno.

Al 3′ Lisi, allargato bene da un Burrai che nei primissimi minuti cerca palloni per poi smistarli dal centro in profondità o dipanando sugli esterni in costruzione d’ampiezza, penetra alto a sinistra ma non sfonda.

Manca qualcosa nei primi minuti in incisività a seguito della rifinitura sulla trequarti. Prima Kouan e poi Carretta non ci vanno con il giusto “peso”. E la sfera vola alta.

I ragazzi di Alvini, che non manca mai dalla propria area tecnica di dispensare consigli, sono ben organizzati con trame a belle tracce di gioco. La differenza di categoria non si nota solo sotto porta, dove l’attaccante principe Murano si lancia nello spazio senza trovare il varco definitivo. Alle sue spalle Carretta fa molto movimento, anche di classe ma a volte si perde. Kouan invece ancora non si identifica a pieno con le proprie zolle di campo. Che, per inciso, risultano, questo tardo pomeriggio assolato, migliori rispetto all’amichevole serale con il Cesena; ma il lavoro c’è anche su molte zone di manto erboso.

Se ne va la prima mezz’ora parate di rilievo. Da parte del Sudtirol neanche un tiro in porta.

Al 31′ Murano si ricorda di fare l’attaccante, e su una sorta di rilancio, si auto lancia; supera l’ultimo uomo che sembrava in vantaggio, e si avvantaggia al tiro defilato. Poluzzi se lo ritrova alle costole, ed approfitta della posizione laterale dell’attaccante ex Potenza, per abbassarsi in corner. Incetta di angoli per i Grifoni, che però non ritrovano saltatori adeguati del momento.

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Tragedia Marcinelle; il ricordo di Mattarella 65 anni dopo

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Per il sessantacinquesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, il presidente Mattarella ha ricordato le vittime della strage

Oggi ricade il sessantacinquesimo anniversario della strage di Marcinelle e la 20esima giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo; il ricordo di Sergio Mattarella alle vittime

Un evento dimenticato

Il disastro di Marcinelle è un evento tragico avvenuto l’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier, in Belgio.

In quell’occasione, scoppiò un incendio a causa della combustione dell’olio ad alta pressione scatenata da una scintilla elettrica.

L’incendio ha causato la morte di 262 persone, di cui 136 immigrati italiani; si tratta del terzo incidente per vittime tra gli immigrati italiani all’estero dopo gli incidenti di Monogah e Dawson.

Il sito di Bois du Cazier, dopo la tragedia, è entrata a far parte del patrimonio dell’UNESCO.

Oggi è anche il settantacinquesimo anniversario dell’intesa Italo-Belga per l’approvvigionamento di carbone all’Italia alle prese con i danni della guerra.

A seguito delle varie tragedie che hanno coinvolto anche immigrati, sono state prese nuove precauzioni per promuovere l’integrazione continentale.

Nella giornata di oggi è stata inoltre istituita la 20esima edizione del sacrificio del lavoro italiano nel mondo; istituita dal Presidente della Repubblica nel 2001, celebra e onora l’operato dei lavoratori italiani all’estero e il loro contributo economico, sociale e culturale.

Il messaggio del presidente

Sergio Mattarella si è espresso sulla vicenda, rivolgendo un messaggio di cordoglio alle famiglie che hanno perso i loro cari nella strage di Marcinelle.

Il presidente ha inoltre parlato di quanto l’operato degli italiani nel mondo sia fondamentale per il piano di ripresa e resilienza e per incrementare di conseguenza l’eredità, il lascito degli italiani in tutto il mondo.

<<Possa questo messaggio raggiungere altresì tutti i nostri connazionali che si trovano all’estero per ragioni professionali, con sentimenti di viva riconoscenza per il loro contributo e il loro impegno» ha concluso Mattarella.

Molto spesso si tende a trascurare alcuni eventi storici, ma la verità è che la storia degli italiani in tutto il mondo non deve mai essere dimenticata da nessuno, anzi va conservata nelle menti degli italiani per sempre.

Tragedia Marcinelle; il ricordo di Mattarella 65 anni dopo/Antonio Cascone/redazione

Protezione Civile Allerta Meteo: Picco previsto tra 10 e 11 agosto

Protezione Civile Allerta Meteo: Il Dipartimento della Protezione Civile avvisa che sono in arrivo temperature elevate e pertanto invita alla massima attenzione per gli incendi boschivi. Picco previsto tra il 10 e l’11 agosto

Il nostro Paese nei prossimi giorni sarà interessato da temperature molto elevate, condizione che faciliterà la propagazione di incendi boschivi su tutto il territorio.

A partire da oggi, domenica 8 agosto, le temperature subiranno un aumento su tutto il Centro-Sud, raggiungendo valori elevati nelle giornate di martedì e mercoledì, 10 e 11 agosto. In queste due giornate le località interne della Sicilia e della Sardegna registreranno valori prossimi ai 45°C.

Nel merito, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha detto:
 
“Sul fronte della lotta agli incendi boschivi abbiamo alle spalle giornate impegnative e drammatiche e le temperature che ci attendiamo nei prossimi giorni ci impongono la massima attenzione”.
 
“Il Dipartimento della Protezione Civile, insieme a tutto il Servizio Nazionale e la flotta di Stato – ha proseguito Curcio – sono al lavoro senza sosta per contenere i roghi che stanno interessando il Centro-Sud. Squadre a terra e canadair sono, anche oggi, fortemente impegnati in Calabria, regione dove purtroppo nei giorni scorsi abbiamo registrato due vittime. Non faremo mancare il nostro supporto alle regioni maggiormente colpite da questi eventi e come sempre chiediamo ai cittadini la massima collaborazione e cautela. È fondamentale evitare ogni comportamento che possa generare incendi e segnalare tempestivamente anche roghi di piccola entità”.

Protezione Civile, Allerta Meteo: Picco previsto tra 10 e 11 agosto / Cristina Adriana Botis / Redazione

Ischia- Iervolino: “L’entusiasmo è alla base di tutto”

ECCELLENZA- Il trainer della formazione gialloblu ha commentato la prima settimana di preparazione

Nel pomeriggio di ieri l’Ischia ha concluso la sua prima settimana di preparazione in vista del nuovo campionato di Eccellenza. Gli isolani dopo sei giorni di allenamento, oggi osserveranno un turno di riposo. La preparazione riprenderà nella giornata di domani. La seduta di ieri si è conclusa con una partitella in famiglia. Al termine dell’allenamento, i giocatori hanno lasciato l’impianto di Fondo Bosso con la giusta voglia e determinazione di ripartire più forti di prima.

«E’ stata una settimana intensa – spiega Angelo Iervolino –. I calciatori tornavano in campo dopo un periodo di inattività anche se rispetto agli altri anni è stato più breve visto che il campionato è terminato più tardi. C’è stato, tra virgolette, da rimettere in ordine delle cose. Ho trovato una squadra molto motivata, molto curiosa, ragazzi che non si sono mai tirati indietro rispetto al lavoro e alla diversità di lavoro che si è voluto mettere in campo. Come ho detto ai ragazzi prima della partitina in famiglia, c’è da fare un plauso a tutti loro per quello che hanno dimostrato di voler fare, di intraprendere un percorso con la società, dagli over agli under che si sono fatti valere».

Che tipo di lavoro state svolgendo e che sarà svolto nelle prossime settimane? Intendi partire bene per ricreare quell’entusiasmo nell’ambiente che era palpabile durante i play-off dello scorso campionato? «L’entusiasmo è alla base di tutto, di ogni lavoro – replica Iervolino –. Ne parlavo proprio ieri con la squadra nello spogliatoio. Vedo un gruppo di persone, un gruppo di ragazzi che ha piacere di stare insieme. Anche a fine allenamento nessuno va via di corsa, si resta qui anche per scambiare alcune impressioni, fare dei lavori tecnici che sono tra virgolette anche divertenti. Ripeto, questo è un tipo di atteggiamento che alla lunga può portare grossi frutti.

Quello che stiamo facendo in campo è simile a quello che è un microciclo standard del campionato vero e proprio, ovviamente con carichi diversi e con attenzioni a delle cose di base che fanno parte della fase preparatoria. Già dal primo giorno siamo andati in campo con lavori tecnici, tattici. A me piace sottolineare l’attivazione delle tecniche funzionali che vanno a ricreare sostanzialmente quelle che sono delle combinazioni che proveremo ovviamente a tenere in campo durante la partita, per poi andare a lavorare su determinate situazioni ed aspetti che vanno a toccare anche la parte fisica, la parte atletica, in base all’obiettivo della giornata. Associandolo il tutto con la palla».

REBUS ATTACCANTE ? Anche se la rosa è ampia, alla squadra manca un punto di riferimento in attacco. Dopo l’addio di Gianluca Saurino, non ci sono certezze sui tempi di recupero di Angelo Arcamone. L’organico attuale ti soddisfa e per il reparto avanzato hai chiesto alla società un rinforzo?

«E’ un discorso che affrontiamo spesso sia con i direttori che con la società ma stiamo lavorando. La società sta facendo molto bene, sul problema dell’attaccante è coerente. Come abbiamo detto nella scorsa conferenza, il presidente è forte su questa linea made in Ischia che noi abbiamo sposato appieno e che secondo me va portata avanti con forza perché è un qualcosa che va oltre il risultato sportivo stesso, che ci inorgoglisce, anche in chiave futura, magari vedere i nostri figli e nipoti indossare la maglia dell’Ischia in una squadra formata da tutti ischitani.

Quindi è un qualcosa che va oltre e che guarda lontano. Tutti quanti dobbiamo contribuire a percorrere questa strada. Per quanto riguarda le soluzioni che proviamo ad adottare in campo nella fase offensiva, stiamo facendo molto bene. Stiamo trovando degli accorgimenti che possano aiutarci a finalizzare la nostra idea di gioco. Sono molto pragmatico, l’unica strada che possiamo percorrere è quella del lavoro. Se prima potevamo pensare di lavorare quattro ore e ne occorrono otto, non è assolutamente un problema».

La rosa è ampia, ci sono tantissimi giovani che probabilmente troveranno poco spazio. Quando ci sarà lo sfoltimento? «I ragazzi sanno che ci sarà qualche uscita ma in linea di massima non sarà così significativa perché ho visto una squadra che si impegna, tutti fanno il possibile per rimanere nel gruppo. Ma questo “sfoltimento” lo faremo a fine mese per valutare tutti con la giusta attenzione, senza tralasciare nulla al caso, dando la possibilità di dimostrare il proprio valore, dagli over agli under».

Una squadra isolana ha maggiori difficoltà nel disputare amichevoli che sono importanti per le prime verifiche. Ce ne saranno nei prossimi giorni? «Stiamo valutando varie soluzioni per fare qualche amichevole con compagini della terraferma. Se queste vengono da noi o se noi dobbiamo andare a casa loro, non sarà un problema.

Per fine mese abbiamo programmato un’amichevole con una squadra di Serie D. Vediamo se si riesce a disputarne una con una squadra di Serie C (molto probabilmente la Paganese, ndr). Si tratta di squadre che sono partite molto prima, hanno delle esigenze di calendario diverse rispetto alle nostre. Dobbiamo far collimare le cose. Per quanto riguarda la mia volontà tecnica, l’intenzione è di andare in crescendo dal punto di vista delle compagini di diverse categorie da affrontare. Ci rendiamo conto che è difficile organizzare un’amichevole con qualche società di Promozione o di Eccellenza che rispetto a noi devono partire. Una squadra di Eccellenza di terraferma predilige farla a dieci chilometri di distanza piuttosto che venire qui. E’ una situazione un po’ complicata ma, così come oggi (ieri per chi legge, ndr) ne abbiamo disputata una in famiglia, ne faremo due prima dell’inizio della coppa Italia».

Sorrento Calcio, il punto sul mercato della prima settimana di Agosto

Gli ultimi aggiornamenti sul mercato in entrata e sui rinnovi del team rossonero nella prima settimana di Agosto.

Il 6 Agosto è ufficialmente incominciata la pre-season del Sorrento Calcio. Con il raduno allo stadio Italia tutti gli attuali componenti della rosa rossonera hanno avuto modo di svolgere il primo allenamento agli ordini di mister Renato Cioffi. Il club ha anche diramato la lista dei convocati per il ritiro di Nusco, che inizierà il 18 Agosto:

Portieri: Del Sorbo (2004), Orazzo (2002), Volzone (2000);

Difensori: Acampora, Cacace, Calabrese (2001), Cesarano (2001), Manco (2003), Romano (2002), Spina (2003), Terminiello;

Centrocampisti: De Marco, Falanga (2002), Ferraro (2003), La Monica, Mezavilla, Schettino (2004), Selvaggio (2002), Virgilio (2002);

Attaccanti: Cassata, Cirelli, Di Lorenzo (2001), Gargiulo, Guidoni (2002), Liccardi, Marciano (2004), Procida, Sosa;

In questa lista troviamo nomi nuovi così come nuove conferme. I profili social della società sono stati aggiornati costantemente negli ultimi giorni con importanti annunci: vediamo quali!

Sorrento Calcio: chi resta?

Partiamo dalle ultime conferme. Abbiamo avuto modo di commentare in un precedente articolo i rinnovi del capitano Alfonso Gargiulo e del terzino Daniele Cesarano, entrambi arrivati in settimana. Con dei comunicati successivi il Sorrento ha però annunciato il prolungamento di contratto di altri due giocatori. Stiamo parlando di Adriano Mezavilla e di Emanuel Procida.

Di Adriano Mezavilla si può dire ben poco. Una garanzia, un lusso per la categoria. Sicuramente un calciatore che non necessita di presentazioni. Il centrocampista brasiliano, classe ’83, sarà a disposizione di mister Cioffi e porterà in dote tutta la sua grandissima esperienza. La scorsa stagione è stato il secondo miglior marcatore del Sorrento con 7 reti in 30 presenze: una sentenza sui calci piazzati. Tante le maglie vestite tra i professionisti: Lanciano, Catania, Cesena, Pisa, Perugia, Taranto, Andria, Alessandria, Reggina e Juve Stabia. Proprio nella vicina Castellammare di Stabia Mezavilla ha lasciato un ricordo indelebile. Oramai Adriano è però di casa in Penisola, un vero e proprio figlio adottivo di questa terra, avendo vissuto in Costiera già durante l’esperienza con le vespe gialloblu.

Adriano Mezavilla resta al Sorrento
Adriano Mezavilla

Emanuel Procida è invece l’uomo che non ti aspetti. Spesso subentrato dalla panchina nello scorso campionato, è un ala sfuggente, rapida. Insomma, un giocatore che può essere più di un asso nella manica per i costieri. La concorrenza lì davanti è grande, ma la prossima stagione sarà l’occasione per maturare e conquistarsi più spazio possibile. Per lui 21 presenze nella passata stagione, condite con un gol segnato sul campo dell’Altamura.

Emanuel Procida resta al Sorrento
Emanuel Antonio Procida

Sorrento Calcio: quali sono i nuovi arrivi?

Passiamo ai nuovi arrivati. Un difensore, un centrocampista, un attaccante. Due nuovi innesti e un gradito ritorno. Andiamo a conoscerli meglio.

Bruno Calabrese: terzino sinistro, all’occorrenza centrale di difesa. Nativo di Castellammare di Stabia, classe 2001. Cresce nel vivaio del Genoa, ma ha maturato già esperienze importanti con il Ponsacco e, nella passata stagione, con i veneti del Sona in Serie D ed il Pennarossa nella prima categoria sanmarinese.

Bruno Calabrese - terzino sinistro del Sorrento.
Bruno Calabrese

Mimmo De Marco: mediano del ’99 scuola Virtus Entella. Con la squadra di Chiavari ha disputato il Torneo di Viareggio e il campionato Primavera. Le buone prestazioni gli valgono anche la convocazione in nazionale Under-17. Ha esordito in D con la maglia del Matelica, con cui ha vinto la Coppa Italia di categoria e conquistato la promozione tra i professionisti. Successivamente, ha vissuto due avventure in Campania con Puteolana e Frattese.

Mimmo De Marco - centrocampista del Sorrento.
Mimmo De Marco

Francesco Guidoni: non parliamo di un nuovo arrivato, quanto di un ritorno in rossonero. Lo scorso anno il classe 2002 è stato girato in prestito al Vico Equense. Dopo 12 presenze e 5 gol in Eccellenza, l’ala di origini spagnole torna alla casa madre, pronto ad affermarsi anche con la maglia del Sorrento. Con i costieri Guidoni ha già collezionato 17 apparizioni mettendo a segno 6 gol nella Juniores nazionale due anni fa.

Francesco Guidoni - ala sinistra del Sorrento
Francesco Guidoni