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Sequestrata un’area di proprietà di RFI occupata abusivamente

Sequestrata dalla Polizia ferroviaria di Barcellona Pozzo di Gotto (ME): era abusivamente recintata per deposito di materiali e tenuta animali

La Polizia ferroviaria di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), in esecuzione di un’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal locale Tribunale e scaturita da indagini avviate nei mesi scorsi, ha sottoposto a sequestro l’area sottostante le campate tra le pile 13 e 19 del ponte ferroviario “Borraccio”, di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, che era stata abusivamente recintata e adibita a deposito di materiali pericolosi e non, nonché a ricovero di animali.

Gli accertamenti avviati nel mese di marzo scorso avevano portato ad indagare un italiano di 64 anni del posto che aveva chiuso le campate con una recinzione e un cancello per poi sfruttarne gli spazi come deposito di materiale di diverso tipo, tra cui travetti di calcestruzzo, materiale ferroso e  di plastica, rottami di automezzi e motoveicoli, elettrodomestici vari e fusti metallici, il tutto senza alcun tipo di differenziazione  o accorgimenti per isolare il suolo al fine di prevenire l’inquinamento delle falde acquifere.

Su una porzione dell’area, il sessantaquattrenne aveva ricavato dei recinti per il ricovero di animali che però, all’atto degli accertamenti, non sono stati trovati.

All’uomo, indagato per i reati di occupazione abusiva di terreni e attività di gestione di rifiuti non autorizzata, è stato più volte intimato di ripristinare lo stato dei luoghi. Ora l’area, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata sequestrata dalla Polizia ferroviaria al fine di evitare la prosecuzione e l’aggravamento dei reati.

Adduso Sebastiano

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Sequestro di 4 milioni € ad una società catanese della grande distribuzione alimentare

La GdF di Catania ha eseguito il sequestro al legale rappresentante e quello di fatto per omesso versamento delle ritenute nel 2017 e 2018  

 Nell’ambito di attività di indagine coordinate da questa Procura della Repubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il locale Tribunale, nei confronti di Carmelo SAPIENZA e Antonino PULVIRENTI, sottoposti a indagini – in qualità di legale rappresentante pro tempore e amministratore di fatto di MERIDI s.r.l., società che gestisce importanti marchi della distribuzione alimentare organizzataper omesso versamento delle ritenute con riferimento agli anni 2017 e 2018.

LE INDAGINI

Nel dettaglio, le indagini sono state originate da una segnalazione pervenuta dalla locale Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate, con la quale sono stati sottoscritti protocolli per rendere tempestivi i flussi informativi in tema di reati tributari nell’ambito di un rapporto di proficua collaborazione istituzionale.

I successivi approfondimenti, svolti dalle unità specializzate del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno consentito di:

– accertare, in primo luogo, che PULVIRENTI è risultato essere l’amministratore di fatto della citata MERIDI;

– porre in evidenza come la società oggetto di approfondimento investigativo abbia omesso di versare le ritenute IRPEF dovute in base alle dichiarazioni annuali presentate in qualità di sostituto d’imposta per gli anni 2017 e 2018, per un importo superiore a 4 milioni di euro.

Per quanto sopra, a seguito delle indagini, coordinate Procura della Repubblica e svolte dal Nucleo PEF della Guardia di finanza di Catania:

– i predetti SAPIENZA e PULVIRENTI sono stati sottoposti a indagine per i reati previsti e puniti dagli artt. 81, 110 c.p. e 10-bis del d.lgs. n. 74/2000 perché in concorso tra loro – quali, rispettivamente, rappresentante legale e amministratore di fatto della predetta MERIDI – non hanno versato, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto d’imposta, le ritenute dovute relative ai periodi d’imposta 2017 e 2018 per un ammontare complessivo pari a euro 4.050.764,63;

IL SEQUESTRO

– è stata individuata la somma corrispondente al profitto del reato sottoposta a sequestro preventivo, in esecuzione di apposito provvedimento del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania, adottato su richiesta di questa Procura Distrettuale.

NOTA

L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle azioni svolte da questo Ufficio e dalla Guardia di finanza di Catania a tutela della finanza pubblica, con lo svolgimento di complesse indagini volte, da un lato, a contrastare le più insidiose forme di frode fiscale che ledono gli interessi finanziari della collettività e, dall’altro, a garantire il recupero degli illeciti proventi dell’evasione, da destinare, una volta definitivamente acquisiti alle casse dello Stato, anche a importanti interventi economico e sociali.

Adduso Sebastiano

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DACUR comminato nel 2020 violato ripetutamente: denunciato messinese

La Polizia di Stato di Messina ha denunciato un 35enne con precedenti per avere violato ripetutamente il DACUR comminatogli nel 2020

È stato notato e riconosciuto dai poliziotti delle Volanti di Messina impegnati nel controllo del territorio: l’uomo, 35 anni, messinese, con precedenti penali e di polizia a suo carico, era seduto ai tavoli di un ritrovo cittadino, intento a consumare una bevanda, in palese violazione del provvedimento del DACUR a cui è sottoposto.

Il provvedimento di divieto d’accesso e di stazionamento nelle immediate vicinanze di pubblici esercizi o locali di intrattenimento della provincia gli era stato comminato nell’ottobre del 2020 perché responsabile di diversi atti di violenza urbana. Successivamente l’uomo ne aveva violato le relative prescrizioni.

Pertanto, il trentacinquenne, recidivo, è stato trasferito presso gli uffici della caserma Calipari e, dopo le formalità di rito, denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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Arrestato brasiliano a Taormina per spaccio. Chiuso locale a Sant’Alessio Siculo

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 AGOSTO 2021

I CC di Taormina hanno arrestato un 19enne brasiliano per spaccio di cocaina e marijuana. Chiuso anche un locale a…

I CC di San Giuseppe Jato (PA) hanno denunciato in stato di libertà 4 minori e un 21enne per furto

Furto a scuola e ne fanno un video: denunciati 4 minori e un 21enne

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 AGOSTO 2021

I CC di San Giuseppe Jato (PA) hanno denunciato in stato di libertà 4 minori e un 21enne per furto…

La Polizia ha smascherato e arrestato un siracusano che online organizzava incontri sessuali

Smascherato e arrestato un truffatore dalla Polizia di Stato di Messina

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 AGOSTO 2021

La Polizia ha smascherato e arrestato un siracusano che online organizzava incontri sessuali a pagamento per uomini ma con ignare…

I CC di Scoglitti (Vittoria-RG) in due occasioni diverse hanno arrestato un algerino e un rumeno per furti

Furti in spiaggia, arrestati due stranieri

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 AGOSTO 2021

I CC di Scoglitti (Vittoria-RG) in due occasioni diverse hanno arrestato un algerino e un rumeno per furti in danno…

Circa 3.200 persone controllate e 3 indagati dalla Polizia di Stato ferroviaria in Sicilia

La Polizia Ferroviaria Sicilia nella settimana scorsa ha controllato circa 3.200 persone impiegando 268 pattuglie a bordo treno e lungo la linea

3 indagati, 3.181 persone controllate, 24 treni presenziati, 268 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio dell’attività di controllo svolta nell’ultima settimana dalla Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia.

In particolare, la Polfer di Palermo ha denunciato un italiano per maltrattamenti ai danni della propria convivente mentre un’altra persona è stata indagata per la gestione illecita, in un comune della provincia di Palermo, di un’attività di stoccaggio di rifiuti speciali e pericolosi a seguito degli accertamenti esperiti nell’ambito della VII Operazione “Oro Rosso”. L’area, di circa 1000 mq, è stata sottoposta a sequestro.

A Palermo, un ragazzo italiano di 21 anni a seguito di controllo del titolo di viaggio da parte del personale ferroviario, ha rivolto frasi minacciose al capotreno tanto da richiedere l’intervento degli agenti della Polfer che lo hanno deferito all’A.G.  per il reato di minaccia a Pubblico Ufficiale.

A Barcellona Pozzo di Gotto (Me), gli operatori della Polfer, in esecuzione di un’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal locale tribunale, hanno sottoposto a sequestro un’area situata sotto le campate del ponte ferroviario “Borraccio”, di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, che era stata abusivamente recintata e adibita a deposito di materiali pericolosi e non, nonché a ricovero di animali.

Non è mancata l’attività di prossimità che da sempre caratterizza l’operato delle donne e degli uomini della Polfer, con il rintraccio, nelle stazioni di Agrigento, Messina e Palermo, di 8 minori di varia nazionalità che avevano fatto perdere le proprie tracce, allontanandosi dalle comunità cui erano stati assegnati. Tutti i ragazzi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati riaffidati alle comunità di provenienza.

A Palermo, gli agenti hanno rintracciato la proprietaria di uno zainetto rinvenuto a bordo di un treno regionale proveniente da Messina, contenente oltre a vari effetti personali, tra cui un cellulare, diversi documenti e carte di credito nonché la somma in contanti di 450 Euro.

Adduso Sebastiano

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Altre 8 persone denunciate per indebita percezione del R. di C.

I CC di Viagrande (CT) hanno denunciato altre 8 persone dopo le precedenti 29 per indebita percezione R. di C. e 30 per il bonus alimentare

I Carabinieri della Stazione di Viagrande (CT), a compimento di una vasta attività investigativa che aveva già consentito la denuncia di 29 persone per indebita percezione del R.D.C. e 30 per indebita percezione del bonus alimentare, hanno denunciato ulteriori 8 persone, tra le quali 2 donne, per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.

Un’indagine certosina quella dei militari dell’Arma che sono riusciti a scovare queste persone le quali, pur di ottenere il beneficio, hanno ideato ogni possibile espediente. Alcuni dei casi:

Un pregiudicato 36enne di Viagrande (figlio di un esponente di spicco di una “famiglia” mafiosa catanese), annoverante numerosi precedenti penali per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ometteva di indicare nelle certificazioni utili all’ottenimento del beneficio di trovarsi allo stato attuale ai domiciliari perché arrestato in flagranza per reati inerenti sempre al mondo della droga;

una donna di 65 anni di Catania che, pur essendo emigrata per il capoluogo etneo nel dicembre 2019, dichiarava di risiedere ancora a Viagrande all’interno di un’abitazione dove conviveva insieme alla figlia, anch’ella percettrice del reddito, ma che allo stato attuale risulta disabitato poiché sgomberato su disposizione del Tribunale civile di Catania;

una donna di 56 anni di Viagrande, la quale ometteva di dichiarare che uno dei componenti del nucleo familiare sin dal 2018 stava scontando una pena ai domiciliari poiché condannato per reati contro il patrimonio.  “Svista” che gli consentiva di percepire una somma maggiorata rispetto a quella prevista;        

un 25enne di origini nigeriane, che al momento dell’inoltro della domanda all’I.N.P.S. per il conseguimento del beneficio dichiarava di essere residente a Viagrande. Circostanza confutata dagli accertamenti dei militari che, oltre a stabilire come lo stesso non fosse mai stato residente in quel comune, hanno appurato che si trattava di una persona giunta in Italia il 6.4.2014 alla quale, il 2.11.2018, era stata rigettata la richiesta di asilo per motivi umanitari;  

un 28enne di Catania che aveva dichiarato di risiedere ancora adesso nel comune di Aci Bonaccorsi, quando invece il proprietario dell’immobile, in sede di escussione a sommarie informazioni, ha comunicato ai carabinieri di avere già da tempo risolto il contratto di locazione con la persona in esame. Quest’ultima ha addirittura omesso di indicare, per evitare ogni tipo di accertamento, la nuova residenza anagrafica;  

un 32 di Aci Bonaccorsi, che aveva omesso di dichiarare che nello stato di famiglia vi fosse un altro percettore del beneficio. Circostanza che gli avrebbe inibito l’ammissione al beneficio o comunque di percepirlo in misura ridotta;

un 58enne di Giarre, che aveva dichiarato di risiedere insieme alla moglie e il figlio in Aci Bonaccorsi, nel medesimo immobile dove risiede un altro nucleo familiare già titolare di reddito di cittadinanza percepito lecitamente dal capo famiglia;

un 42enne di Viagrande, che pur avendo dichiarato di non percepire alcun reddito aveva invece acquistato un fuoristrada di grossa cilindrata non formalizzando il passaggio di proprietà proprio per evitare i controlli incrociati. L’uomo, nel redigere l’autocertificazione, ha inoltre indicato come indirizzo di residenza quello in cui la moglie ha un’attività commerciale. 

Adduso Sebastiano

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Napoli,  tutti al completo. Oggi doppia seduta a Castel di Sangro

Il Napoli di Spalletti è finalmente al completo con gli arrivi in mattinata di Lozano e Dries Mertens.  Tutto pronto ora per preparare l’inizio della Serie A

Napoli,  tutti al completo. Oggi doppia seduta a Castel di Sangro

Tutto pronto per gli ultimi preparativi, poi si inizierà a far sul serio. Ultimo atto prima di partire dunque con la stagione. C’è ancora del lavoro da fare, Spalletti lo sa bene ed è per questo che oggi, sempre nel ritiro di Castel di Sangro, gli azzurri hanno svolto doppia seduta di allenamento in vista anche dell’amichevole in programma il quattordici agosto, l’ultima prima del Venezia.

Prima sessione, personalizzato per Ghoulam e non solo

Riportiamo di seguito il comunicato del club sulla sessione svolta questa mattina:

Sesto giorno di allenamento per il Napoli a Castel di Sangro. Al mattino la squadra ha iniziato la sessione con attivazione, esercizi di possesso palla e partitina a tema. Di seguito il gruppo si è spostato sul campo C dello Stadio Patini dove ha svolto lavoro di forza. Successivamente la squadra è tornata ad allenarsi sul campo principale impegnata in seduta tecnica a tutto campo. Petagna ha svolto parte del lavoro in gruppo e parte personalizzato. Ghoulam Zedadka e Palmiero hanno fatto personalizzato in campo. Lavoro in palestra per Machach e Contini.”

Guarda chi è tornato

Giornata che vede finalmente Spalletti sorridere. In mattinata sono arrivati anche Dries Mertens e Lozano che si sono sottoposti anche ai dovuti test medici:

Nella tarda mattina di oggi sono arrivati presso la sede del ritiro della SSC Napoli i giocatori Dries Mertens e Hirving Lozano.

Questa mattina Lozano e Mertens hanno effettuato le visite mediche di inizio stagione presso la clinica Pineta Grande di Castelvolturno sotto la supervisione della Dottoressa Nunzia Cerrone, medico sociale della Primavera, e la collaborazione del dottor Elpidio Pezzella. Lozano ha inoltre effettuato un controllo neurochirurgico e neurologico con il Dottor Alfredo Bucciero che hanno dato esito negativo.”

“Quando presi Senna in Ferrari…ma Fusaro bloccò tutto” Cesare Fiorio in esclusiva

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Le parole dell’ex direttore sportivo della Ferrari Cesare Fiorio e l’aneddoto sulla trattativa Senna-Ferrari

“Quella volta che presi Ayrton in Ferrari…ma Fusaro bloccò tutto” Cesare Fiorio in esclusiva

Cesare Fiorio, ex direttore sportivo della Ferrari, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba  e Carlo Ametrano per parlare di Formula Uno e della sua esperienza con la Rossa. Ecco le sue dichiarazioni:

Analizzando quanto visto l’anno scorso, quanto è migliorata la Ferrari?

“Secondo me Binotto sta facendo un ottimo lavoro. Lui è un progettista e sta aiutando la squadra in questo momento un po’ particolare. Però ricordiamoci l’anno scorso come la Ferrari fosse veramente poco competitiva e quest’anno, essendo bloccati dal regolamento, non avevano la possibilità da fare tante cose ma sono riusciti a migliorare e questo è un aspetto da non sottovalutare. Chiaro, non sono ancora a livello di Mercedes e di Red Bull, ma lottano per il terzo posto nei costruttori insieme alla McLaren.”

Però l’anno prossimo si lotta per vincere?

È da vedere. Non sappiamo come sarà la Formula Uno del prossimo anno per cui può succedere di tutto. I valori possono essere ribaltati o confermati. È chiaro che i top team saranno sempre un passo avanti rispetto agli altri però questo cambio dei regolamenti influirà molto e non poco sull’andamento delle squadre.”

La coppia piloti invece, quella composta da Sainz-Leclerc, è la migliore del circus?
“Sicuro è la più giovane e anche quella che forse ogni tanto prende qualche rischio di troppo, però sono tutti e due estremamente competitivi, Lelcerc soprattutto per la qualifica e Sainz ha davvero un bel ritmo gara.”

Un pilota con delle caratteristiche come Ayrton Senna nella Formula Uno d’oggi c’è secondo te?

“Per me Senna rimane il più grande campione di tutti i tempi. Pensate che io a quell’epoca avevo pensato di ingaggiarlo per la Ferrari. Lo contattai, lui era molto disponibile, ed eravamo riusciti a trovare un preaccordo ma, purtroppo per me e per lui, la trattativa fu bloccata dal presidente della Rossa che non era più Enzo  Ferrari essendo deceduto. Per questo motivo non ho potuto beneficiare della presenza di Ayrton che avrebbe comportato due vantaggi: uno avere in squadra uno come lui e due non averlo contro. Però anche adesso in Formula Uno ci sono due piloti di grandissimo spessore che sono Hamilton e Verstappen. Entrambi hanno davvero un grande valore anche se forse Hamilton è più preparato mentalmente rispetto a Verstappen che è più dotato di spinta e velocità.”

Quanto ti è dispiaciuto non aver potuto portare Senna alla Ferrari?

“Mi è dispiaciuto tantissimo non solo per non aver portato Senna in Ferrari ma soprattutto perché eravamo riusciti ad avere una bozza  precontratto dopo contatti assolutamente super segreti. Andai a casa sua in Brasile e anche nella sua altra casa a Montecarlo e lì avevamo chiuso un accordo pubblicato poi vent’anni dopo sul mio libro. “

Fusaro quindi bloccò la trattativa?

 “Tutto era in gran segreto. Prima di iniziare la trattativa avevo già avvisato il consiglio di amministrato in cui c’era anche Fusaro. Però era giusto non dire niente anche per rispetto dei piloti che avevamo in carica in quel tempo. Quando l’ho portata avanti, arrivai con questo contrattino e Fusaro sparse la voce di questo accordo, mettendomi contro tutti. Arrivato a quel punto poi ho dovuto lasciare la Scuderia e questo poi ha cambiato la mia vita ma anche, ovviamente, quella di Ayrton Senna.”

Senna che sarebbe poi approdato in Ferrari nel 1991?

“Sì. Nel 1990 noi avevamo la macchina migliore, senza dubbio la più competitiva. Avevamo vinto sei gare su quindici. Però nonostante il nostro successo il campionato lo vinse il brasiliano. “

Da non dimenticare poi gli screzi avuti con Prost

“Erano due grandissimi piloti. Ero riuscito a far venire alla Ferrari Prost, che era il pilota del momento.  Ma inutile dire che l’arrivo di Ayrtron avrebbe solo migliorato la situazione e soprattutto non l’avremmo avuto più come pilota.”

 Se vuoi ascoltare l’intervista completa a Fiorio clicca sul link che segue: Cesare Fiorio di Vivicentro Network mp3 |

Mertens-Lozano, l’arrivo dei due grandi assenti a Castel di Sangro

La SSC Napoli con una nota sul suo sito ufficiale comunica, finalmente, l’arrivo dei due grandi assenti dell’estate, Dries Mertens e Hirving Lozano, al ritiro azzurro di Castel di Sangro.

In mattinata i due hanno effettuato le visite mediche che hanno scongiurato eventuali problemi più gravi di quelli che ci si aspettava per i due campioni in vista dell’inizio di campionato.

In particolare per il “Chucky” è stata esclusa qualsiasi tipo di preoccupazione per quanto riguarda danni neurologici grazie all’esito negativo dei test condotti dal Dottor Alfredo Bucciero, buone notizie che però terranno ancora per un bel po’ il messicano lontano dal terreno di gioco.

Per Dries Mertens, invece, le cose vanno leggermente meglio e dunque il suo ritorno in campo è più vicino, anche se per adesso per lui sono previste sessioni di allenamento personalizzate lontane dal gruppo squadra.

Le risultanze, dunque, dei controlli medici fanno ben sperare per il ritorno a pieno regime dei due calciatori a stagione avviata, rientro che apporterà certamente risorse importanti per un reparto come quello d’attacco falcidiato dagli infortuni.

Di seguito il comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale del club:

Nella tarda mattina di oggi sono arrivati presso la sede del ritiro della SSC Napoli i giocatori Dries Mertens e Hirving Lozano. Questa mattina Lozano e Mertens hanno effettuato le visite mediche di inizio stagione presso la clinica Pineta Grande di Castelvolturno sotto la supervisione della Dottoressa Nunzia Cerrone, medico sociale della Primavera, e la collaborazione del dottor Elpidio Pezzella. Lozano ha inoltre effettuato un controllo neurochirurgico e neurologico con il Dottor Alfredo Bucciero che hanno dato esito negativo.

Carlo Ametrano presente alla premiazione di Irma Testa e Ciro Immobile

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La campionessa ha ritirato nella serata di ieri il premio insieme a Immobile. Il rito, quello tra Carlo Ametrano e Irma Testa, si conferma ancora una volta vincente

Carlo Ametrano presente alla premiazione di Irma Testa e Ciro Immobile

Un altro successo, l’ennesimo. Irma Testa continua a scrivere la storia. Il successo alle Olimpiadi di Tokyo ha fatto capire ancora una volta a tutti di che pasta è fatta la campionessa. Irma che, nella giornata di ieri, è stata premiata dal comune di Torre Annunziata, la sua città natale, insieme al calciatore e attaccante della Lazio, fresco campione d’Europa, Ciro Immobile. I due, una volta ricevuto il premio, hanno rilasciato delle dichiarazioni.  “Lo sport può salvare tanti ragazzi” ha detto la campionessa. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Immobile: “Noi esempio di riscatto del nostro territorio” .

Testa: “Il rito con Carlo? Una garanzia!”

Irma Testa che è inoltre intervenuta, al termine della serata, ai microfoni dello scrittore stabiese Carlo Ametrano, ricordando il famoso rito, che consiste nell’incontro tra il giornalista e la pugile prima di un evento importante, che continua a portare fortuna. “Carlo  Ametrano mi porta sempre fortuna!” ha esclamato con tanta gioia  la campionessa nell’estratto che proponiamo qui di seguito.

Lucio Zurlo: “Puntiamo al 2024”

Oltre a Irma, Carlo Ametrano è riuscito anche nell’intervistare il suo maestro, Lucio Zurlo. Ecco le sue dichiarazioni:

Il sogno si è avverato? “Diciamo a metà. Noi speravamo nell’oro perché credo che avremmo potuto farcela, però già stiamo lavorando per Parigi.”

Obiettivo dunque cambiare il colore per Parigi 2024? “Sì, cambieremo il colore e Torre Annunziata avrà ancora il piacere di portare due atlete alle Olimpiadi”.

Però per te resta una grande soddisfazione quello fatto a Tokyo: “C’è poco da dire:  Irma è grande!”

Se vuoi ascoltare l’intervista a Irma trovi  il video cliccando il link che segue: https://fb.watch/7i9cG6zRdS/

Intervista Lucio Zurlo: https://fb.watch/7i98ja2dg_/

B&B a luci rosse sequestrato a Palermo

La Polizia di Stato ha sequestrato in centro di Palermo un B&B. In Italia la prostituzione ha circa 10 milioni di clienti. Un affare da 4-5 miliardi di euro

La Polizia di Stato di Palermo ha sequestrato preventivamente, a due passi dal teatro Massimo, in pieno centro città un noto B&B diventato alcova di diverse prostitute e trans italiani e stranieri.

LE INDAGINI

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Palermo scaturite da mirate attività di monitoraggio avviate nel mese di giugno u.s. dalla Sezione Criminalità Straniera e Prostituzione, hanno permesso di appurare come la struttura ricettiva fosse divenuta meta privilegiata per le professioniste dell’intrattenimento sessuale, che potevano contare per il loro business sulla posizione strategica dell’albergo, in quanto facilmente raggiungibile dai clienti e sulla riservatezza del proprietario, che tollerava la loro attività di meretricio quale strategia per vincere la concorrenza di altri alberghi cittadini ed assicurarsi lauti guadagni.

Difatti il proprietario non poneva alcun ostacolo burocratico a patto che le sex workers ricevessero i clienti, così soddisfacendo la politica gestionale di riempire il maggior numero di camere possibili, grazie alla prassi costante di omettere le registrazioni delle persone alloggiate e dei loro clienti in violazione dell’art. 109 T.U.L.P.S..

Il costo per ogni stanza oscillava dai 50 agli 80 euro al giorno, che le lucciole corrispondevano cash senza l’emissione di alcuna ricevuta fiscale.

All’atto del sequestro sono state identificate nove meretrici straniere, alcune delle quali con cittadinanza italiana, regolarmente soggiornanti in Italia, rinvenute all’interno delle stanze in due casi in compagnia di due clienti, tutte corredate dal necessario per le loro pratiche sessuali oltre che da alcuni post-it con cui venivano date indicazioni ai clienti sulle modalità di svolgimento delle loro performance.

Il tariffario variava dai 50 ai 150 euro, a seconda della tipologia di prestazione, così da soddisfare anche i clienti più esigenti, la cui platea ricomprendeva dai liberi professionisti agli operai.

Il proprietario e la ex moglie, preposta alla gestione amministrativa del B&B, sono stati denunciati in stato di libertà perché in qualità di gestori tolleravano la presenza delle sex workers, consentendone l’attività di meretricio.

Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi atti ad appurare eventuali violazioni tributarie.

Ai primi di agosto la Polizia di Stato di Siracusa aveva arrestato per tratta di esseri umani al fine di sfruttamento sessuale e riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, un gruppo di nigeriani, due in carcere e una ai domiciliari, su provvedimento del gip del Tribunale di Catania richiesto dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania.

Solo alcuni giorni fa gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa, con la collaborazione dell’ufficio di Polizia di frontiera di Malpensa, hanno eseguito la misura cautelare nei confronti di un uomo arrestato a Malpensa al rientro dalla Nigeria, e due donne, una si trovava già in carcere e l’altra è stata posta ai domiciliari per motivi di salute.

Sono accusati, con altri soggetti non identificati in Libia e Nigeria, di “tratta di esseri umani a fine di sfruttamento sessuale e riduzione in schiavitù, pluriaggravati dall’aver agito anche in danno di minori, dall’aver esposto le persone a un grave pericolo per la vita e l’integrità fisica, dall’aver contribuito alla commissione del reato un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno stato; favoreggiamento dell’ immigrazione clandestina, pluriaggravati; del delitto di sfruttamento della prostituzione e altre fattispecie delittuose”.

L’operazione “Bad mama” è scattata dopo che gli agenti delle volanti avevano identificato una sedicenne nigeriana fuggita dall’abitazione della propria madame che, dopo averla sottoposta al rito Ju-Ju (le vittime vengono sottoposte “a un giuramento di obbedienza”, sono “schiave delle credenze” e “controllate dagli spiriti”), l’aveva trasferita in Italia, attirandola con la falsa promessa di un lavoro lecito e una volta giunta sul territorio nazionale, l’aveva invece costretta a prostituirsi.

L’attività indagine ha permesso di accertare altri dodici casi simili a quello della sedicenne. Gli investigatori hanno identificato altri soggetti, tutti avevano contatti con connazionali in Nigeria e in Libia per seguire a distanza le fasi del reclutamento alla sottoposizione a JuJu, dalla partenza dalla Nigeria all’arrivo in Libia.

Il rapporto in sintesi della Fondazione Gedama di Bergamo che da anni si occupa di prostituzione

Un giro d’affari che oscilla tra i 4 e i 5 miliardi di euro l’anno, per un bacino di “utenza” che raggiunge secondo alcune valutazioni i 10 milioni di “clienti” ogni anno. I numeri della prostituzione in Italia, ricavati da una stima della Fondazione Gedama di Bergamo, che da anni si occupa del fenomeno, sono impressionanti.

Un turpe business alimentato dalla tratta internazionale di esseri umani, in particolare giovani donne e minorenni. Secondo “Save the children”, su 2.033 persone prese in carico dalla rete anti tratta nel 2019, l’84% era vittima di sfruttamento sessuale.

Una su 12 ha meno di 18 anni. Le schiave moderne – sarebbero circa 30 mila nel nostro Paese – arrivano soprattutto dalla Nigeria, ma anche da Albania e Romania. Dietro il traffico ci sono le mafie di quei Paesi, ormai fortemente radicate in Italia. Al punto da stringere veri e propri accordi per la spartizione del territorio, con l’assegnazione dei marciapiedi a questa o a quella etnia.

Ma il problema non è solo nostro. L’Unodc, l’Ufficio anticrimine dell’Onu, ha contato più di 11mila vittime di tratta nel 2020 in Europa occidentale. Di queste, il 44% è stato “importato” come oggetto di piacere. Il Covid ha solo frenato la domanda.

Ma gli incontri a luci rosse sono in qualche misura proseguiti a domicilio. Poi sono ripartiti di slancio in strada con la fine del coprifuoco. Senza alcun riguardo, va da sé, per le misure di distanziamento e prevenzione del contagio.

Ma gli incontri a luci rosse sono in qualche misura proseguiti a domicilio. Poi sono ripartiti di slancio in strada con la fine del coprifuoco. Senza alcun riguardo, va da sé, per le misure di distanziamento e prevenzione del contagio.

Adduso Sebastiano

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Cambiamento climatico; un processo spaventoso e radicale

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I preoccupanti dati sul cambiamento climatico che spingono verso radicali cambiamenti che coinvolgeranno tutto il pianeta

I dati riguardanti il cambiamento climatico sono chiari e inequivocabili; il cambiamento è irreversibile e si manifesterà sotto diverse forme nei prossimi millenni

Codice rosso per l’umanità

Ci stiamo letteralmente scavando la fossa da soli; il cambiamento climatico che avverrà nei secoli a venire è figlio della scellerata gestione delle risorse naturali e delle scelte di vita poco ambientaliste da parte dell’uomo.

L’allarme lanciato dall’Ipcc è di gran lunga il peggiore avviso mai dato all’essere umano; l’ente appartenente alle Nazioni Unite ha definito queste variazioni come inevitabili, ragione per cui si è richiamata l’attenzione ai governi mondiali di iniziare seriamente ad occuparsi della questione ambientale.

L’ultimo rapporto Ipcc riporta come sia previsto un aumento della temperatura media terrestre di circa 1.5 gradi entro il 2030 (con un anticipo di circa 10 anni sulle precedenti previsioni), evento che causerà un’accelerazione dello scioglimento dei ghiacciai e dell’innalzamento dei mari.

Ad usare la dicitura “codice rosso per l’umanità” è stato il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, secondo cui bisogna iniziare sin da subito a ridurre le emissioni di CO2 per cercare di rientrare negli obiettivi stabiliti nell’accordo di Parigi.

Molti esperti della questione richiamano l’attenzione dei governi, invitandoli ad agire ora per cercare di ottenere ancora qualche risultato degno di nota senza aspettare l’inevitabile tracollo.

Uno sforzo per i posteri

La messa in atto di scelte scellerate da parte dell’uomo può gravare, sul lungo termine, sulle future generazioni; senza andare troppo oltre, i nostri figli saranno al centro degli eventi derivanti dalla nostra assenza di lungimiranza (e di furbizia!).

Tutti noi tendiamo a sottovalutare quanto la natura faccia per noi donandoci meccanismi insostituibili per la vita umana, tendendo a prenderci il dito con tutta la mano senza restituire il favore.

Il processo, a dirla tutta, non sarebbe nemmeno così tanto faticoso, basterebbe tenere maggiore cura dell’ambiente in cui viviamo e limitare l’emissione di sostanze tossiche a partire dai gas di scarico delle automobili.

Tutta l’umanità dovrebbe rendersi conto di star uccidendo in modo lento e crudele il pianeta e di star contribuendo alla futura estinzione della razza umana; lo sforzo, ripeto, non costa nulla, e penso valga la pena proteggere il nostro pianeta che ci ha dato tanto e può ancora darci tanto.

Cambiamento climatico; un processo spaventoso e radicale/Antonio Cascone/redazione

Variante delta; un nuovo e preoccupante impatto sul mondo

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Gli esperti tengono sotto controllo con grande attenzione la variante delta, la nuova forma di Covid-19 che si sta diffondendo rapidamente

L’incubo non è ancora finito, anzi il virus sembra aver trovato una nuova linfa in questa nuova forma che si sta facendo strada in tutto il mondo a grande velocità generando preoccupazione in lungo e in largo

Nuovi allarmanti dati

Circa due mesi fa, gli scienziati hanno scoperto una nuova mutazione del virus; la variante delta, dotata di una maggiore capacità e velocità di trasmissione, ha iniziato a diffondersi dal nulla, arrivando in poco tempo in diverse zone del mondo.

Essi hanno subito iniziato a studiarla, raccomandando ai cittadini la massima allerta, data la velocità con cui essa si è propagata.

La rapida propagazione della variante delta ha destato preoccupazione nei governi di tutto il mondo, che sono subito ricorsi ai ripari richiamando l’attenzione del popolo, raccomandandosi di non abbassare la guardia.

Il governo americano ha imposto misure di sicurezza per contrastare la sua propagazione e nel mentre proseguire la campagna vaccinale; come riportato dal Washington post, circa il 30% degli americani di età pari o superiore ai 12 anni non ha ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino.

La situazione preoccupa non poco i capi del governo, consapevoli che già una dose può costituire la differenza tra la vita e la morte.

Prove di persuasione

Data la preoccupazione nei confronti di nuove ondate, si sta cercando di introdurre degli incentivi per spingere i più scettici a vaccinarsi; sempre il Washington post ha analizzato le tecniche più fantasiose usate in diversi paesi del mondo; in Germania, ad esempio, si stanno offrendo bratwurst a tutti coloro che si vaccinano, mentre in Romania sono stati messi in piedi centri vaccinali all’interno di castelli dall’atmosfera vampiresca per attirare più cittadini possibili.

In Nuova Zelanda, infine, ci si sta organizzando per combinare un centro vaccinale con un festival musicale; insomma, tutti i paesi stanno cercando incentivi sempre più vantaggiosi per giungere il prima possibile all’immunità di gregge e scongiurare il pericolo una volta per tutte.

Il giornale americano ha inoltre fornito un altro dato altrettanto interessante secondo cui 4 americani su 10 pensano di continuare ad indossare mascherine in pubblico anche dopo la pandemia; una scelta che potrebbe fornire protezione da germi e polveri sottili presenti nell’aria, quindi una cosa abbastanza conveniente per prevenire un peggioramento dello stato di salute del soggetto.

Anche l’Italia si sta adattando alle esigenza di raggiungere l’immunità di gregge attraverso la messa in pratica di campagne di informazione sul vaccino per rassicurare chi non ha ancora provveduto tramite l’introduzione di sportelli e numeri a cui ci si può rivolgere per sapere di più sul vaccino e sui suoi benefici.

Molti si stanno lasciando convincere dall’introduzione della certificazione verde, obbligatoria per varie attività a partire dal 6 agosto; sono sempre meno i cittadini che oppongono resistenza, non sapendo che le varianti si sviluppano anche (e soprattutto) a causa della mancata immunità di gregge.

La situazione in Italia viene costantemente monitorata dall’Istituto Superiore di Sanità per quanto riguarda contagi, decessi e ricoveri ospedalieri, e si spera che essi calino progressivamente fino a giungere alla notizia che tutto il mondo attende: “Il Covid è stato sconfitto”

Variante delta; un nuovo e preoccupante impatto sul mondo/Antonio Cascone/redazione

Arrestato brasiliano a Taormina per spaccio. Chiuso locale a Sant’Alessio Siculo

I CC di Taormina hanno arrestato un 19enne brasiliano per spaccio di cocaina e marijuana. Chiuso anche un locale a Sant’Alessio Siculo (ME)

Nel corso dell’ultimo weekend i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME), con il supporto dei militari della Compagnia d’intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia, hanno intensificato i controlli nelle aree di Taormina, Giardini Naxos e Sant’Alessio Siculo per la prevenzione ed il contrasto dei reati connessi con la movida estiva e per limitare gli assembramenti nel rispetto della normativa anti-covid.

Nel corso di specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, predisposto lungo le principali aree di aggregazione cittadine di Taormina, i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, il 19enne cittadino brasiliano S.F.N.C.E. residente a Letojanni (ME), poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari dell’Arma hanno notato un giovane a bordo di un’utilitaria, in atteggiamento sospetto, fermo in una piazza del centro di Taormina, così i Carabinieri hanno sorpreso il 19enne S.F.N.C.E. mentre consegnava un qualcosa ad un giovane coetaneo.

L’immediato intervento dei Carabinieri consentiva di bloccare i due giovani ed accertare che l’involucro appena consegnato conteneva due dosi di oltre 3 grammi complessivi di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

Pertanto, una volta identificati, i due giovani sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare all’esito della quale, nell’abitacolo dell’autovettura in uso al 19enne, i Carabinieri hanno rinvenuto 21 grammi circa di sostanza stupefacente tipo cocaina, già suddivisa in dosi, e la somma di 670 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Il denaro e la sostanza stupefacente, inviata al RIS di Messina per le analisi di laboratorio, sono stati sequestrati ed il 19enne cittadino brasiliano è stato arrestato in quanto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ultimate le formalità di rito, il 19enne è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. All’esito dell’odierna udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ed ha applicato a carico del 19enne la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Durante il servizio che ha consentito di controllare più di 20 autovetture ed oltre 40 persone, i Carabinieri hanno deferito, in stato di libertà, un 46enne, un 36enne e 33enne per porto di armi od oggetti atti ad offendere, poiché trovati in possesso rispettivamente di una mazza da baseball, un bastone nodoso e un coltello di genere vietato.

Inoltre 3 persone sono state segnalate alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso, complessivamente, di 6 grammi di marijuana, detenuta per uso personale.

Infine, nel corso dei controlli finalizzati a verificare il rispetto della normativa anti-covid19, i militari dell’Arma hanno effettuato numerosi controlli di locali pubblici presenti nei centri cittadini di Taormina, Giardini Naxos e Sant’Alessio Siculo, all’esito dei quali hanno sottoposto alla chiusura temporanea di 3 giorni un locale di Sant’Alessio Siculo, comminando una multa di 400 euro a carico del titolare, ritenuto responsabile di aver omesso di far rispettare agli avventori le disposizioni previste per il contenimento del covid-19.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Meteo 10-16 Agosto: Caldo estremo. Picchi di 45 °C in Sicilia

Meteo 10-16 Agosto: Settimana di Ferragosto Infuocata! I Prossimi giorni saranno i più caldi dell’estate 2021. L’anticiclone africano Lucifero farà bollire l’Italia con temperature massime diffusamente sopra i 35°C quasi ovunque, ma con valori vicini ai 50°C in Sardegna e Sicilia e 37-39°C a Bologna, Firenze, Roma, Ferrara. Weekend di Ferragosto: caldo a oltranza.

L’anticiclone Lucifero si appresta a bruciare l’Italia proponendoci la più intensa e duratura ondata di caldo della stagione estiva.

E pensare che quest’anno l’Estate non voleva nemmeno decollare!

Ora invece ci troviamo in una di quelle situazioni davvero difficili sul fronte meteo-climatico con un anticiclone di matrice africana sempre più forte, bollente, ormai deciso a proporci l’ondata di caldopiù intensa dell’Estate con picchi di calore che faranno sudare le sette camice persino gli amanti più sfegatati della grande calura estiva.

Per non parlare poi della siccità che attanaglia anch’essa praticamente tutta l’Italia. Insomma, se non l’avete ancora capito, il resto della settimana sarà contrassegnata da un caldo a tratti eccezionale e al tempo stesso da una totale assenza di precipitazioni.

Entrando più nel dettaglio ecco che già da martedì 10 il tempo e il clima ci daranno ulteriori e importanti segnali della presenza del famigerato Lucifero.

Se escludiamo infatti la formazione di qualche moderato annuvolamento sulle regioni del Centro e del Nord e locali e brevi rovesci sulle vette alpine di confine del Nordest e isolati in Liguria, la giornata trascorrerà via liscia, ma soprattutto già parecchio calda specialmente al Sud e sulle due isole Maggiori dove i termometri saliranno addirittura fino a sfiorare i 47/48°C.

Ma l’alta pressione africana sarà destinata a caricarsi di ulteriore energia nei giorni successivi.

Tra mercoledì 11 e giovedì 12, il contesto meteo non subirà alcuna variazione fatta eccezione per modesti disturbi sulle regioni del Centro nel corso della giornata di mercoledì quando occasionalmente potrebbe anche cadere qualche goccia di pioggia.

Continuerà inoltre a fare davvero caldissimo e ancora una volta in particolare al Sud, su Sicilia e Sardegna.

Che succederà poi nei giorni successivi? Si placherà la furia incandescente di Lucifero? Assolutamente no! Anzi, con una manovra un po’ insolita anche se non del tutto eccezionale, l’anticiclone africano riuscirà a muovere il suo asse verso nordovest ed il grande caldo si sposterà pure verso le regioni tirreniche del Centro e su tutto il Nord del Paese.

Superfluo dunque affermare che, almeno fino a tutto il weekend, il bel tempo proseguirà senza particolari ostacoli e il tutto accompagnato da un caldo a tratti asfissiante praticamente sull’intero Paese.

Ma vediamo ora la situazione e l’evoluzione generale da oggi al 12 Agosto in Italia e su Campania e Sicilia

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9-11 agosto. Arriva l’anticiclone africano Lucifero. Prossimi tre giorni con sole prevalente, qualche occasionale addensamento nuvoloso, isolati e piuttosto rari temporali pomeridiani sulle Alpi del Triveneto e temperature in continuo aumento, inizialmente al Sud, poi anche al Centro.

Oggi, Martedì 10 Agosto

L’alta pressione africana si rafforza sempre più sull’Italia. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Da segnalare soltanto una nuvolosità più compatta sulla Toscana settentrionale, ma con scarse precipitazioni associate. Temperature in ulteriore e sensibile aumento su tutte le regioni.

In particolare:

Campania: l’anticiclone nord-africano raggiunge la sua massima intensità. Cieli sereni ,venti in genere deboli a regime di brezza o dai quadranti meridionali e temperature in ulteriore e sensibile aumento su tutte le regioni, con valori massimi prossimi ai 40 °C su zone interne di Campania e Calabria e picchi di 45 °C sull’entroterra della Sicilia.

Sicilia: l’anticiclone nord-africano raggiunge la sua massima intensità. Cieli sereni ,venti in genere deboli a regime di brezza o dai quadranti meridionali e temperature in ulteriore e sensibile aumento su tutte le regioni, con valori massimi prossimi ai 40 °C su zone interne di Campania e Calabria e picchi di 45 °C sull’entroterra della Sicilia.

Mercoledì 11 Agosto

L’anticiclone africano Lucifero domina incontrastato: cielo praticamente sereno su quasi tutte le regioni a parte una certa nuvolosità, a tratti anche compatta, su Sardegna meridionale, Lazio, Appennini centrali, Gargano, anche con possibili piovaschi mattutini, ma piuttosto veloci e occasionali. Temperature in graduale aumento al Nord, pressoché stazionarie al Centro-Sud.

In particolare

Campania: l’ondata di caldo raggiunge l’apice. Attesi cieli sereni, al più velati, su tutte le regioni meridionali. Temperature massime intorno ai 40 °C quasi ovunque e picchi di 45 C° nelle zone interne della Sicilia. Venti deboli a regime di brezza o meridionali. Mari calmi.

Sicilia: l’ondata di caldo raggiunge l’apice. Attesi cieli sereni, al più velati, su tutte le regioni meridionali. Temperature massime intorno ai 40 °C quasi ovunque e picchi di 45 C° nelle zone interne della Sicilia. Venti deboli a regime di brezza o meridionali. Mari calmi.

Giovedì 12 Agosto

Pressione stabile su tutta l’Italia. L’anticiclone africano Lucifero arroventa tutte le regioni. La giornata trascorrerà all’insegna di un cielo sereno o al più poco nuvoloso da Nord a Sud. Temperature in aumento sulle regioni centrali e in Emilia Romagna, in lieve diminuzione al Sud, pressoché stazionarie sul resto del Nord.

In particolare

Campania: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale settentrionale, litorale meridionale, pianure settentrionali, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sulle pianure meridionali cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata. Venti deboli dai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4700 metri. Mare poco mosso.

Sicilia: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; su litorale meridionale e zone interne giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino. Venti moderati settentrionali; Zero termico nell’intorno di 4700 metri. Basso Tirreno e Mare di Sicilia poco mosso; Canale da poco mosso a mosso.

Vediamo ora la situazione e l’evoluzione generale dal 13 al 16 Agosto

13-16 Agosto. L’anticiclone africano Lucifero domina incontrastato sul nostro Paese: periodo caratterizzato da sole prevalente e caldo africano in costante aumento, anche al Nord. Punte massime fino a 48°C in Sardegna, 40°C in Toscana, Emilia, Calabria, Sicilia.

Venerdì 13 Agosto

L’anticiclone africano Lucifero surriscalda l’Italia. A parte qualche occasionale temporale pomeridiano sulle Alpi del Triveneto, per il resto il sole sarà prevalente. Caldo intenso.

In particolare

Campania: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale settentrionale, litorale meridionale, pianure settentrionali, pianure meridionali, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4500 metri. Mare poco mosso.

Sicilia: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, litorale meridionale e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sull’Appennino cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali; Zero termico nell’intorno di 4650 metri. Basso Tirreno, Canale e Mare di Sicilia poco mosso.

Sabato 14 Agosto

Super anticiclone Lucifero sull’Italia. Sole prevalente, rari temporali sui confini alpini alto atesini, caldo intenso e afoso su molte regioni.

In particolare

Campania: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale settentrionale, litorale meridionale, pianure settentrionali, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sulle pianure meridionali cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4700 metri. Mare poco mosso.

Sicilia: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, litorale meridionale, sull’Appennino e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione a settentrionali; Zero termico nell’intorno di 4500 metri. Basso Tirreno, Canale e Mare di Sicilia poco mosso.

Domenica 15 Agosto

Ferragosto. Dominio assoluto dell’anticiclone africano. Sole e caldo ovunque salvo temporali pomeridiani sulle Alpi del Triveneto.

In particolare

Campania: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale settentrionale, litorale meridionale, pianure settentrionali, pianure meridionali, subappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli meridionali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4650 metri. Mare poco mosso.

Sicilia: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, litorale meridionale, sull’Appennino e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali in rotazione ai quadranti nord-orientali; Zero termico nell’intorno di 4500 metri. Basso Tirreno quasi calmo; Canale e Mare di Sicilia poco mosso.

Lunedì 16 Agosto

Dominio dell’anticiclone africano Lucifero. Sole e caldo ovunque salvo isolate precipitazioni sulle Alpi del Triveneto.

In particolare

Campania: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico sul litorale settentrionale cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; su litorale meridionale e pianure settentrionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale; sulle pianure meridionali nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Rasserena in serata; su subappennino e sull’Appennino cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio. Venti deboli meridionali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4450 metri. Mare poco mosso.

Sicilia: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, litorale meridionale e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali in attenuazione e in rotazione a settentrionali; Zero termico nell’intorno di 4600 metri. Basso Tirreno, Canale e Mare di Sicilia poco mosso.

Meteo 10-16 Agosto: Caldo estremo. Picchi di 45 °C in Sicilia / Cristina Adriana Botis / Redazione

Punta Campanella: tre tartarughe libere dopo le cure al Turtle Point

Tre esemplari di tartarughe, dopo le cure al Turtle Point di Portici della Stazione Zoologica A.Dohrn, sono stati rimessi in mare, al largo a circa 10 miglia dalla costa, dallo staff dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, grazie alle imbarcazione dell’Hotel San Pietro di Positano e del charter Bluevision.

I tre esemplari sono stati rimessi in mare dallo staff dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, grazie alle imbarcazione dell’Hotel San Pietro di Positano e del charter Bluevision che hanno voluto mettere a disposizione i loro mezzi nautici. Presente anche la Guardia di Finanza di Salerno.

Le tre tartarughe Caretta caretta sono state chiamate Teddy, Conrad e Lockdown- 2 subadulti e un adulto, recuperati nei mesi scorsi nel mare delle isole Eolie, in Sicilia, dall’associazione Filicudi Wildlife Conservation. Tutte e 3 avevano problemi per la presenza di ami nel corpo.

Sono state dunque sottoposte ad un’ operazione al Centro Ricerche tartarughe marine di Portici, e dopo alcuni mesi di riabilitazione ora sono in piena forma e hanno ripreso il loro viaggio in mare.

Intanto, ieri, una Caretta caretta ferita è stata recuperata proprio dal Parco Marino. Nuotava con difficoltà tra gli isolotti di Isca e Vetara, tra le zone A e B dell’area protetta.
È stata la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, con il Maresciallo Romano, ad allertare il Parco Marino che è prontamente intervenuto.

Nel momento del recupero, la tartaruga ha mostrato comunque segni di vitalità, immergendosi e risalendo soltanto dopo molti minuti. Le sue condizioni sono comunque davvero disperate, con brutte ferite, alcune più vecchie, altre più recenti, molto probabilmente dovute a un impatto con un’imbarcazione. È una femmina ed è stata chiamata Miracolo. Ora è al Turtle Point di Portici per un disperato tentativo di salvataggio.

“Le ferite, probabilmente dovute ad impatti con imbarcazioni, ci spingono, ancora una volta, a fare un invito a tutti i diportisti: rispettare il mare, le sue creature e la velocità consentita. Prestare, soprattutto in questo periodo, la massima attenzione a tartarughe che nuotano in superficie.”

L’appello del Presidente dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, Lucio Cacace

“Fortuna che ci sono anche belle notizie, come la liberazione odierna di 3 tartarughe salvate. Ringraziamo il prestigioso Hotel San Pietro di Positano e Bluevision per la preziosa collaborazione”

conclude Cacace.

Il Parco, grazie ad un finanziamento della regione Campania, a breve aprirà un centro di primo soccorso a Massa Lubrense. Sono già 7 le Caretta caretta recuperate quest’anno dall”Area Marina Protetta della costiera sorrentino amalfitana che, inoltre, in questo periodo è attiva nel Cilento per monitorare i nidi di Caretta caretta.

Dopo aver individuato diverse tracce e uova, ora si attendono le schiuse. L’Amp cerca volontari per controllare i siti di nidificazione e facilitare l’arrivo delle neonate tartarughine in mare. Sono ben 48 i nidi individuati quest’anno in Campania dal coordinamento regionale gestito dalla Stazione Zoologica A.Dohrn e che vede la presenza dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella che coordina i volontari del Project Mare e del Mare for Sea dell’Amp Regno di Nettuno.

Ieri e oggi le prime schiuse a Castelvolturno e Ascea: le prime tartarughine della stagione hanno raggiunto il mare.

Redazione Campania

Langella: “Questa dovrà essere la stagione del rilancio per il calcio”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, ha commentato a caldo il calendario della nuova stagione di Lega Pro 2021-2022 per le Vespe di mister Novellino.

Il presidente Langella si augura vivamente che la prossima stagione sia quella del grande rilancio per il calcio in generale e si mostra consapevole del fatto che la Juve Stabia potrà dire la sua nel prossimo campionato.

Le sue impressioni a caldo sul cammino che aspetterà gli uomini di Novellino a partire dalla prima giornata ad Andria il prossimo 29 agosto sono state riportate in un comunicato diffuso dall’Ufficio Stampa della società stabiese.

“Si spera che questa possa essere la stagione del rilancio per il calcio. La pandemia, che ha colpito tutti, ha creato, ormai è noto, tantissimi problemi, anche troppi a livello economico. Il sorteggio dei calendari è un punto di partenza, che sia una sorta di rinascita per il calcio.

E’ sicuramente l’avvio di una nuova stagione, quella 2021/2022 che ci vedrà impegnati duramente ma consapevoli di poter fare bene.

Si parte con la Fidelis Andria, poi avremo da giocare diversi derby, il primo alla seconda giornata con l’Avellino allo stadio Romeo Menti, a casa nostra. Ci stiamo preparando con mister Walter Alfredo Novellino e cercheremo di dire la nostra”.

a cura di Natale Giusti.

Lega Pro, il calendario del campionato delle Vespe: esordio ad Andria

Juve Stabia, elaborato stasera alle 19 con diretta su Rai Sport il calendario della Lega Pro per la stagione 2021-2022.

Per le Vespe inserite come di consueto nel Girone C di Lega Pro, esordio allo stadio “Degli Ulivi” di Andria domenica 29 agosto con orario ancora da stabilire.

La Fidelis Andria è stata ripescata proprio il 7 agosto in Serie C. A decretarlo è stato il presidente della FIGC Gravina, a seguito delle mancate iscrizioni di Novara, Carpi, Sambenedettese e Casertana. La Fidelis è stata ripescata insieme a Latina, Siena e Lucchese.

Nell’estate 2018 la Fidelis, dopo aver conquistato la salvezza sul campo, ha dovuto dire addio al professionismo per ragioni finanziarie legate alla precedente gestione.

Dopo una lunghissima attesa, prolungata ulteriormente dalla decisione del Consiglio Federale di non deliberare su esclusioni, ripescaggi e riammissioni nei campionati di Serie B e Serie C nella riunione del 27 Luglio scorso, sabato scorso è arrivata la fumata bianca.

Particolare scaramantico non trascurabile, l’ultima giornata per la Juve Stabia sarà contro la Virtus Francavilla. L’ultima volta che le Vespe hanno affrontato i pugliesi all’ultima giornata è stato nel campionato 2018-2019 culminato con la promozione in cadetteria. Per la serie non è vero ma ci credo….

Di seguito il cammino della Juve Stabia nel campionato di Lega Pro 2021-2022.

29 Ago 2021 FIDELIS ANDRIA 1 JUVE STABIA 22 Dic 2021
5 Set 2021 JUVE STABIA 2 AVELLINO 9 Gen 2022
12 Set 2021 VIBONESE 3 JUVE STABIA 16 Gen 2022
19 Set 2021 JUVE STABIA 4 CAMPOBASSO 23 Gen 2022.

26 Set 2021 FOGGIA 5 JUVE STABIA 30 Gen 2022
29 Set 2021 LATINA 6 JUVE STABIA 6 Feb 2022
3 Ott 2021 JUVE STABIA 7 PALERMO 13 Feb 2022
10 Ott 2021 CATANIA 8 JUVE STABIA 16 Feb 2022.

17 Ott 2021 JUVE STABIA 9 PICERNO 20 Feb 2022
20 Ott 2021 MONOPOLI 10 JUVE STABIA 27 Feb 2022
24 Ott 2021 JUVE STABIA 11 ACR MESSINA 6 Mar 2022
31 Ott 2021 TURRIS 12 JUVE STABIA 13 Mar 2022.

7 Nov 2021 JUVE STABIA 13 BARI 16 Mar 2022
14 Nov 2021 JUVE STABIA 14 MONTEROSI TUSCIA 20 Mar 2022
21 Nov 2021 CATANZARO 15 JUVE STABIA 27 Mar 2022
28 Nov 2021 JUVE STABIA 16 TARANTO 3 Apr 2022.


5 Dic 2021 PAGANESE 17 JUVE STABIA 10 Apr 2022
12 Dic 2021 JUVE STABIA 18 POTENZA 15 Apr 2022
19 Dic 2021 VIRTUS FRANCAVILLA 19 JUVE STABIA 24 Apr 202

a cura di Natale Giusti.

Furto a scuola e ne fanno un video: denunciati 4 minori e un 21enne

I CC di San Giuseppe Jato (PA) hanno denunciato in stato di libertà 4 minori e un 21enne per furto e un 26enne per ricettazione

I Carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato comune della provincia di Palermo, nel fine della settimana scorsa, hanno denunciato in stato di libertà 6 persone, fra cui 4 minori e un 21enne, ritenuti responsabili di diversi episodi di furto aggravato commessi all’interno della locale scuola media “Riccobono”, e un 26enne, accusato di ricettazione.

Due di loro sono stati colti in flagranza mentre si introducevano furtivamente all’interno dell’istituto comprensivo; l’attività info-investigativa condotta dai militari ha poi consentito di ricostruire la responsabilità di altri tre minori in precedenti furti commessi durante lo scorso mese di luglio.

Determinante è stata la scoperta di un video in cui i giovanissimi si riprendevano mentre asportavano vari oggetti dai locali scolastici.

Oggetto di furto è stato del materiale informatico, fra cui 9 pc, interamente rinvenuto nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni degli indagati, per un valore complessivo stimato di circa 4000 euro.

Inoltre, la denuncia è scattata per un 26enne del luogo, indagato per il reato di ricettazione perché trovato in possesso di un pc e di due casse acustiche, inventariati fra la refurtiva.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il materiale scolastico oggetto di furto, inizialmente posto in sequestro, è stato interamente riconsegnato dai Carabinieri alla dirigente dell’istituto.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Smascherato e arrestato un truffatore dalla Polizia di Stato di Messina

La Polizia ha smascherato e arrestato un siracusano che online organizzava incontri sessuali a pagamento per uomini ma con ignare donne

Personale delle Volanti della Polizia di Stato di Messina ha eseguito, venerdì 6, l’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Tribunale della città, a carico di un quarantaduenne, originario di Siracusa, ritenuto responsabile dei reati di truffa e stalking.

Agli arresti domiciliari l’autore di una truffa messa a segno più e più volte: l’uomo adescava i “clienti” on line vendendo prestazioni sessuali con una fantomatica escort, tale “Roberta”, ma riportava, per gli appuntamenti, i domicili di ignare donne alle quali successivamente si presentavano i predetti “clienti”, certi di trovarci “Roberta”.

Le indagini hanno avuto inizio proprio quando alcune delle donne coinvolte nella truffa, spaventate e sottoposte ad un continuo stress, hanno chiesto aiuto alla Polizia di Stato denunciando ripetute e imbarazzanti visite a qualsiasi ora e in presenza di vicini e familiari.

Le dichiarazioni rese dagli adescati hanno poi chiarito la dinamica attraverso cui il quarantaduenne era riuscito più volte nel suo intento: con un semplice annuncio su siti specializzati, entrava in contatto con l’acquirente, prendeva appuntamento, si faceva pagare quanto pattuito e indicava l’uscio a cui presentarsi, dove il malcapitato prontamente si recava, pretendendo di consumare quanto pagato.

Ulteriori accertamenti hanno, infine, permesso di risalire all’identità reale del truffatore e ad effettuare i dovuti riscontri attraverso cui è stato possibile delinearne le precise responsabilità. 

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Furti in spiaggia, arrestati due stranieri

I CC di Scoglitti (Vittoria-RG) in due occasioni diverse hanno arrestato un algerino e un rumeno per furti in danno di cittadini locali e turisti

Proseguono i controlli a tappeto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa nel territorio del comune di Vittoria e in particolare nella frazione di Scoglitti.

Scoglitti fa parte del comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, nella regione Sicilia. La frazione o località di Scoglitti dista 10,95 chilometri dal medesimo comune di Vittoria di cui essa fa parte ed è una nota localitù turistico-balneare.

Nello specifico, durante il fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno intensificato i controlli lungo la fascia litorale del territorio al fine di contrastare i furti sulle  spiagge in danno ai vacanzieri: una delle mete preferite dai bagnanti è il lungomare di “Riviera Lanterna” ove si sono concentrati i servizi preventivi dei Carabinieri di Scoglitti (RG) che sono riusciti, nel fine settimana scorso, in ben due diverse occasioni, ad arrestare in flagranza di reato gli autori – entrambi di nazionalità straniera – di due furti ai danni dei turisti locali.

Il primo, un cittadino algerino, S.N. di anni 33, senza fissa dimora, nullafacente e con precedenti specifici, che nei pressi di via Dentice aveva appena rubato a un vittoriese un telefono cellulare e uno smartwatch. L’immediato intervento della pattuglia dei Carabinieri di Scoglitti, su segnalazione di alcuni cittadini che avevano assistito all’evento delittuoso, consentiva di bloccare il malvivente algerino ancora con la refurtiva.

Sempre nella zona della “Riviera Lanterna” di Scoglitti, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto un cittadino rumeno, B. A. M.  di anni 47, senza fissa dimora, nullafacente e con precedenti specifici, che aveva rubato a due ventenni vittoriesi – un operaio e una casalinga – uno zaino a tracolla contenente due telefoni cellulare, le chiavi dei propri veicoli, documenti personali e carte di credito.

La pattuglia dei Carabinieri intervenuta sul posto su segnalazione pervenuta tramite utenza di Pronto intervento 112, si è messa immediatamente alla ricerca del ladro, riuscendo a rintracciarlo, dopo alcuni minuti, presso piazza Cavour mentre cercava di darsi alla fuga per le vie del centro della frazione balneare. La perquisizione personale consentiva di recuperare lo zaino a tracolla e la successiva restituzione ai proprietari dell’intera refurtiva.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa, e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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