Nel pomeriggio di ieri, agenti del Commissariato di P.S. di Noto (SR), nel corso di servizi specifici di prevenzione e contrasto di reati predatori nelle aree rurali, hanno fermato, in contrada Piana-SP 51, un’autovettura Peugeot con due avolesi a bordo.
Gli occupanti, entrambi di Avola (SR), rispettivamente di 43 e 24 anni, sono stati sottoposti a perquisizione che ha consentito di rinvenire nel cofano dell’autovettura su cui viaggiavano circa 400 chilogrammi di arance.
I due non sono riusciti a fornire ai poliziotti convincenti elementi circa la provenienza degli agrumi e, pertanto, forti indizi riconducono ad una provenienza furtiva degli stessi.
I due, infine, sono stati denunciati per il reato di ricettazione e il conducente del mezzo sanzionato, altresì, per guida senza patente, mancata copertura assicurativa, per aver condotto un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo e per non essere in possesso della carta di circolazione. L’importo complessivo delle sanzioni elevate è pari a 10.000 euro.
In data odierna, su delega della Procura Distrettuale – Direzione Distrettuale Antimafia etnea, la Polizia di Stato di Catania, con l’operazione “Consolazione” ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari personali custodiali, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, a carico di 16 pregiudicati, appartenetti al clan Pillera – Puntina, per associazione di tipo mafioso, estorsione e usura.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa sulla base delle indagini avviate nel 2015 e coordinate dalla Direzione distrettuale Antimafia di Catania.
Conosciuti come “gruppo del Borgo”, gli indagati avevano il loro abituale ritrovo a piazza Cavour, zona che controllavano in maniera capillare e dove erano soliti effettuare estorsioni nei confronti dei commercianti e prestiti di somme di denaro con tassi usurari pari al 100%.
In particolare, è stata accertata l’estorsione ai danni dei proprietari di una nota pasticceria, costretti a versare la somma di 2.500 euro in occasione delle festività di Natale e di Pasqua, oltre a consegnare periodicamente numerose ceste contenenti i prodotti dolciari venduti; accertati, inoltre, l’attività di usura nei confronti dei soci e amministratori di alcune ditte del settore della ristrutturazione edile, dell’impiantistica e nel commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori.
L’operazione è stata denominata “Consolazione”, dal nome del quartiere in cui si trova piazza Cavour a Catania. Nel corso dell’operazione è stato arrestato in flagranza, per detenzione ai fini di spaccio, uno degli indagati in quanto trovato in possesso di 1chilo di marijuana, 10 stecche della stessa droga, un bilancino di precisione e la somma di 6mila euro in contanti ritenuta provento dell’attività illecita.
Per lo sviluppo delle indagini sono state importanti le denunce presentate dalle vittime e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.
Gli arrestati:
Giacomo Maurizio Ieni, inteso “Nuccio u mattuffo”, nato a Catania il 6.7.1957;
Fabrizio Pappalardo, nato a Catania il 2.10.1967;
Nicola Cristian Sebastiano Bonfiglio, nato a Catania il 26.6.1985;
Carmelo Faro, inteso “pallittuni” o “caramella”, nato a Catania il 20.6.1970;
Angelo Magni, nato a Catania il 19.9.1964;
Francesco Nicolosi, inteso “u tenenti”, nato a Catania il 2.10.1970;
Roberto Pappalardo, nato a Catania il 22.9.1971;
Vittorio Puglisi, nato a Catania il 30.8.1960;
David Massimo Puleo, nato a Catania il 27.1.1972;
Giovanni Recupero, inteso “Cicina”, nato a Catania il 27.10.1971;
Fausto Russo, inteso “fimminedda”, nato a Catania il 31.7.1989;
Tommaso Orazio Maria Russo, nato a Catania il 2.7.1957;
Giuseppe Saitta, inteso “u bimbu”, nato a Catania il 4.5.1968;
Giacinto Sicali, inteso “u pisciaru”, nato a Catania il 20.3.1965;
Giacomo Pietro Spalletta, nato a Catania l’1.7.1961;
Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Gori sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi legati all’andamento dei contagi e alla diffusione del virus Covid-19. Al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e del proprio personale, l’azienda comunica che a partiredal prossimo mercoledì 12 gennaio, e fino a nuova comunicazione, l’accesso agli sportelli potrà avvenire solo su prenotazione, da effettuarsi attraverso la pagina denominata “Sportelli: nuove modalità” presente sul sito www.goriacqua.com
Restano invariati gli orari di apertura dei punti di contatto Gori:
Nocera Inferiore, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00;
Pomigliano d’Arco, operativo dal martedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30;
Torre del Greco, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00.
È sempre attivo, inoltre, il servizio di Videochiamata per l’esecuzione di pratiche commerciali a distanza, anch’esso prenotabile attraverso la pagina denominata “Sportelli: nuove modalità” presente sul sito www.goriacqua.com
Si ricorda, infine, che registrandosi all’Area Clienti e scaricando l’APP MyGori, disponibile per iOs e Android, si possono effettuare tutte le operazioni di sportello in pochi click.
In alternativa, è possibile contattare il Numero Verde Commerciale 800900161 (gratuito da rete fissa) e 0810206622 (da rete mobile). Gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 17:30 ed il sabato dalle 09:00 alle 13:00.
PROBABILI FORMAZIONI SUPERCOPPA – Va di scena a San Siro la finale della Supercoppa Italiana tra Inter e Juventus. Le due formazioni si contendono il primo titolo della stagione nello stadio milanese.
Probabili formazioni Supercoppa, finale
Probabili formazioni Supercoppa. La vincitrice del Campionato contro la vincitrice della Coppa Italia. Alle 21 del 12 gennaio, Inter e Juventus si contenderanno il primo titolo stagionale. Entrambe le compagini sono reduci da vittorie importanti. La squadra di Allegri ha battuto in rimonta la Roma dopo una partita folle, recuperando da uno svantaggio di 3-1 a venti minuti dalla fine. L’Inter, invece, ha sconfitto la Lazio per 2-1, confermandosi al primo posto in Serie A. Ecco le probabili formazioni Supercoppa.
Inter
Nerazzurri al completo per la finale di Supercoppa. Torna in gruppo Calhanoglu, che, squalificato, non era tra i convocabili per il match contro la Lazio. Anche Darmian dovrebbe tornare tra i titolari dopo due mesi di stop. Infine, Dzeko, guarito dal Covid a poche ora dall’ultima sfida di campionato, dovrebbe partire dal primo minuto. Per il resto, nessun cambio rispetto alla partita di due giorni fa: Skriniar, De Vrij e Bastoni confermati in difesa. Lautaro al fianco di Dzeko.
Inter (3-5-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic, L. Martinez, Dzeko. All. Simone Inzaghi
Juventus
Qualche assenza in più, invece, tra i bianconeri. In porta, come dichiarato in conferenza stampa da Allegri, ci sarà Perin. Questo perché Szczesny, non avendo ancora concluso il ciclo vaccinale, non è in possesso del Green Pass, obbligatorio per scendere in campo. Discorso a parte, invece, per Federico Chiesa, che contro la Roma ha subito la rottura del legamento crociato e salterà il resto della stagione. Spazio, dunque, a Bernardeschi. Il reparto di centrocampo è completato invece da McKennie, Arthur e Locatelli. Dybala-Morata in attacco.
Juventus (4-4-2): Perin, De Sciglio, Rugani, Bonucci, L. Pellegrini; Bernardeschi, Locatelli, Arthur, McKennie; Dybala, Morata. All. Massimiliano Allegri
Le parole di Draghi, dei Ministri Bianchi e Speranza, del Primario Locatelli sono paragonabili al canto delle megattere, con la differenza che gli “ultrasuoni politici” sono di gran lunga più intensi e duraturi nel tempo.
E’ stata una conferenza in modalità off-line, in cui domande e risposte erano state già in parte programmate, bisognava fare in modo che non potessero sfociare in argomenti, come si dice in dialetto siciliano “truboli”, scomodi in italiano.
Quando si è parlato di Scuola, nulla da eccepire, di ripresa economica con un aumento del 6% sul PIL, qualche piccola perplessità, visto che le condizioni di vita di milioni di nostri connazionali sono di gran lunga peggiorate.
Per quanto riguarda i problemi sanitari bisognerebbe guardarli da angolazioni diverse.
I dati forniti dal Ministro Speranza sul Covid, sui ricoveri, sul numero dei decessi, sulle loro cause, hanno lasciato parecchi dubbi, visto che il virus ha colpito, grazie ai no-vax che continuano a farsi “portatori volontari dello stesso”, anche una buona percentuale di persone che avevano ricevuto una o più dosi di vaccino.
Il Covid, con tutte le sue varianti, che sia un virus che provoca danni al nostro organismo questo è più che accertato, che in molti casi porta alla morte pure, che i vaccini siano almeno per il momento l’unica arma per poterlo combattere è veritiero.
Se siamo arrivati a superare i 200 morti al giorno, ed il 90% fosse rappresentato dai non vaccinati, visto che questi non rappresentano che il 5% dell’intera popolazione, si può cominciare a pensare che, in breve tempo, il problema di questi “untori” impenitenti, si “risolverà” da solo.
I novax, nella loro improntitudine, puntano il dito sugli “altri” morti in terapia intensiva anche se vaccinati dimenticando, o tralasciando di rimarcare, che questi, se li sono, ci sono grazie (direttamente o anche indirettamente, per interposto soggetto comunque da loro infettato) a loro scelte inconsulte ed inscusabili. Poi, non bisogna dimenticare che non si muore di solo Covid, vi sono altre patologie che possono essere la concausa di tanti decessi, ed anche questo loro tralasciano.
Lasciando questo punto consapevole che è solo tempo e fiato sprecato, torno a Draghi che, oltre a “sbottare lui stesso contro i novax affermando che non sono più sopportabili, ha affermato che ogni decisione in merito ai vari problemi che attanagliano la nostra Nazione, è stata presa all’unanimità da parte di tutti i Partiti che ne compongono la maggioranza, che i dissidi ci sono stati, ma sono stati superati senza grossi problemi.
Verrebbe da aggiungere che….se la meta è quella di poter arrivare “indenni” a fine Legislatura con tutti i benefici pensionistici che ne deriverebbero, sarebbe da stolti gettarsi la zappa fra i piedi… chi vuol capire capisca.
Infine le scuse Draghiane di non aver tenuto la conferenza stampa a ridosso dell’ultimo Consiglio dei Ministri, possono essere accettate, tanto nulla sarebbe cambiato sulle scelte fatte.
Ercolano: eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere per 11 persone gravemente indiziate di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti
Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e di divieto di dimora in tutti i Comuni ricompresi nella Regione Campania, emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, tutte operanti nel Comune di Ercolano.
Il provvedimento è stato emesso in seguito ad una articolata attività d’indagine coordinata dalla DDA di Napoli e condotta dai Carabinieri della Tenenza di Ercolano, da agosto 2017 a ottobre 2018, avviata all’indomani dell’esplosione di quattro colpi d’arma da fuoco, a scopo intimidatorio, all’indirizzo dell’abitazione di Cefariello Vincenzo. Le successive indagini hanno disvelato l’esistenza e l’operatività di un’associazione finalizzata alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno interessato una strutturata organizzazione i cui componenti di spicco sono legati da vincoli familiari, che hanno operato sul territorio di Ercolano con particolare scaltrezza e determinazione nello svolgimento dell’attività illecita, nonostante alcuni di questi fossero già stati sottoposti a misure cautelari, fissando appuntamenti con i fornitori dello stupefacente e organizzando i traffici dell’intero sodalizio.
I Carabinieri della Stazione di Sortino (SR), nella serata di ieri, sono intervenuti presso l’abitazione di un anziano dove il nipote, un 35enne del luogo, dopo aver inveito nei confronti dei familiari, ha iniziato a distruggere mobili e suppellettili dell’abitazione dove vive con i parenti.
La furia dell’uomo era scaturita da una precedente discussione che egli aveva avuto, poco prima, con la sua ex convivente che gli impediva di entrare nell’abitazione ove la donna vive con la figlia.
L’uomo infatti aveva cercato di introdursi in casa, danneggiando anche la porta di ingresso, ma non riusciva nell’intento grazie all’intervento di un familiare.
Lo stato d’ira proseguiva a casa dell’uomo dove questi terrorizzava i presenti distruggendo mobili e quant’altro presente nell’abitazione.
Solo grazie all’intervento dei militari della Stazione Carabinieri di Sortino, nel frattempo intervenuti, l’uomo veniva bloccato e condotto in caserma.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Cavadonna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Aumento dei visitatori desiderosi di conoscere la tradizione locale
Un pezzo di storia
Le nostre terre sono da sempre ricche di storia e ricolme di una tradizione plurisecolare; molto spesso, però, tutto questo viene snobbato dagli stessi conterranei che dovrebbero esaltare i punti di forza del loro territorio e le visite fatte ai siti archeologici durante lo scorso anno solare lasciano ben sperare.
Le zone di Castellammare e Pompei sono da sempre oggetto di un viavai di turisti provenienti da tutto il mondo, turisti che vengono qui per avere prova della storia che queste terre possono raccontare loro; ad essi si aggiungono tutti gli appassionati e i curiosi verso l’argomento che vogliono trascorrere una serata diversa dal solito, immergendosi nella Stabia che ha ospitato nei propri siti termali alcuni degli uomini più importanti dell’antichità.
I dati
Sulla propria pagina Facebook, il sindaco Gaetano Cimmino ha annunciato il piazzamento del Museo e degli scavi al secondo posto tra i siti più visitati del parco archeologico, dietro soltanto alla sede di Pompei; i siti di stabia, secondo i dati, sono stati visitati da ben 17559 persone in tutto il 2021.
Il primo cittadino di Castellammare ha spiegato come questo step faccia parte di un progetto più grande ed ambizioso che mira alla valorizzazione dell’intero territorio sotto l’aspetto storico e culturale; tale progetto procede di pari passo con la creazione del Museo Civico, la messa a nuovo di viale Ippocastani.
Lo scopo di questi lavori è di riuscire a far conoscere a tutto il mondo le bellezze nostrane e di lasciare una testimonianza indelebile della nostra storia.
Patrimonio di Stabia; numeri da record per i musei nel 2021/Antonio Cascone/redazionecampania
I poliziotti del Commissariato di Patti (ME) hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Patti, nei confronti di un trentaduenne pattese, già agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
Il lavoro d’indagine svolto dagli agenti della Polizia di Stato di Patti, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, avevano reso possibile la ricostruzione dei fatti e permesso di individuare la presunta responsabilità dell’uomo.
Vittima la convivente, alla quale non sarebbero state risparmiate continue vessazioni fisiche e morali, con insulti offensivi e minacce. In una circostanza, addirittura, la donna sarebbe stata cacciata di casa e costretta a dormire in spiaggia.
Le ripetute umiliazioni, ingiurie, percosse e minacce, scatenate per motivi di gelosia, hanno costretto la donna a vivere in un grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità.
Pertanto, il GIP del Tribunale di Patti, considerata la gravità dei fatti, aveva disposto l’immediata applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari le cui prescrizioni sono state violate qualche giorno dopo quando il reo è evaso.
Rintracciato, a seguito di attività info-investigativa, dai poliziotti del Commissariato, l’uomo è stato trasferito in carcere a seguito dell’aggravamento della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria competente.
Continuano senza soluzione di continuità i controlli del territorio finalizzati a frenare il fenomeno della vendita e dello spaccio di sostanze stupefacenti che ieri hanno portato al rinvenimento e al sequestro, in viale dei Comuni, nota piazza di spaccio siracusana, di 12 dosi di marijuana, 18 di crack e 14 di cocaina.
Guarda le foto di Napoli – Sampdoria (1-0) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano di un Napoli che coglie la sua prima vittoria nel 2022 in campionato al “Diego Armando Maradona”.
Gara condizionata dalle tante assenze dovute al Covid e agli infortuni, l’ultimo in ordine di tempo che si aggiunge agli indisponibili è Zielinski.
Un Napoli ben messo in campo fa la partita per tutti i 90 minuti con i doriani che stanno a guardare. L’unica nota negativa della giornata è stata la mancanza di incisività sotto porta. Risolve la gara in favore dei partenopei l’attaccante Andrea Petagna che con una bella semirovesciata manda la palla in rete.
Il Napoli coglie tre punti fondamentali per mantenere a distanza la Juventus (vittoriosa a Roma) e per non far scappare le prime della classe.
Il tabellino di Napoli – Sampdoria:
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus, Ghoulam (35′ st Tuanzebe); Demme (35′ st Fabian Ruiz), Lobotka; Elmas, Mertens, Insigne (30′ st Politano); Petagna. A disposizione: Idasiak, Marfella, Costanzo, Zanoli, Vergara, Cioffi. Allenatore: Spalletti.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero (1′ st Falcone); Dragusin, Ferrari (44′ st Yepes), Chabot, Augello (30′ st Murru); Ciervo (27′ st Caputo), Ekdal (1′ st Rincon), Askildsen, Thorsby; Quagliarella, Gabbiadini. A disposizione: Ravaglia, Torregrossa, Vieira, Trimboli. Allenatore: D’Aversa.
PAGELLE INTER-LAZIO – L’Inter vince e convince nel super-scontro contro la Lazio di Maurizio Sarri. Bastoni segna e fa segnare, laureandosi come il migliore in campo del match.
Pagelle Inter-Lazio, 21ª giornata Serie A
Pagelle Inter-Lazio. L’Inter vince contro la Lazio di Sarri nel posticipo della 21ª giornata di Serie A. Trionfo assoluto dei nerazzurri, che grazie alle reti dei suoi difensori, Bastoni e Skriniar, supera i biancocelesti e si conferma saldamente al primo posto, con un punto di vantaggio sul Milan. Ecco le pagelle Inter-Lazio.
Inter
Handanovic5,5: la Lazio non attacca mai e il capitano dell’Inter non soffre. Ma nell’unica occasione buona per i biancocelesti, sbaglia il tempo dell’uscita, lasciando sguarnita la propria porta.
Skriniar6,5: è colpevole tanto quanto Handanovic e De Vrij nel gol del pareggio firmato da Immobile. Lo slovacco, però, rimedia segnando la rete che vale i tre punti.
De Vrij5,5: non prende bene le misure su Immobile e la Lazio segna il gol del pareggio. Una disattenzione che può costare cara in partite del genere. Così non è stato, ma l’errore rimane.
Bastoni 7,5: partita superlativa, la sua. Stappa il match con un gran gol dalla distanza. Poi serve l’assist per la testata di Skriniar che vale la vittoria.
Dumfries6,5: una freccia sulla fascia destra nerazzurra. Domina su Marusic e spennella un cross fantastico per Lautaro, ma Strakosha si supera e gli dice di no. (dal 77’ Darmian SV)
Barella 6,5: tanta corsa per il centrocampista italiano, che anticipa, come sempre, le giocate avversarie. (dall’82’ Vidal SV)
Brozovic 6,5: qualche errore in disimpegno non da lui. Recupera con una prestazione monstre: fa girare la palla, si impegna in interdizione e lancia più di qualche azione offensiva.
Gagliardini 6,5: schierato per sostituire lo squalificato Calhanoglu, argina lo strapotere fisico di Milinkovic-Savic, rendendolo, di fatto, innocuo.
Perisic 6,5: è quello più impegnato nel primo tempo, riuscendo nelle sue incursioni sulla fascia. Ha anche un’occasione sulla sua testa, ma la spreca. (dall’82 Dimarco SV)
Sanchez 6: alta intensità e qualche colpo di genio. Assist bellissimo per Lautaro. Peccato solo che l’argentino fosse in fuorigioco. (dal 73’ Correa SV)
Lautaro 6: segna un gran gol, ma è in fuorigioco. Lotta come sempre, ma gioca con il freno a mano tirato, anche a causa della diffida che pendeva sul suo collo. E a tre giorni dalla finale di Supercoppa, è un rischio che non ci si può permettere. (dal 73’ Dzeko SV)
All. Inzaghi7: la sua Inter gioca in modo sublime e, infatti, le vittorie arrivano. Ha ragione a dire che è facile affermare la superiorità nerazzurra ora: la sua squadra domina. E il dominio è frutto anche delle sue capacità da allenatore.
Lazio
Strakosha 6,5; Hysaj 5 (dall’81’ Lazzari SV), Luiz Felipe 5,5, Radu 5, Marusic 6; Milinkovic-Savic 5, Cataldi 6 (dal 68’ Leiva 6), Basic 5 (dal 68’ Luis Alberto); Pedro 5,5, Immobile 6,5, F. Anderson 5 (dal 60’ Zaccagni 5). All. Sarri 5,5.
Nel corso delle Festività appena trascorse, i Carabinieri NAS hanno intensificato le verifiche presso le strutture ricettive dedicate all’ospitalità di persone anziane, quali le residenze assistenziali assistite (R.S.A.) e le case di riposo.
Nel corso della campagna di controllo, che ha interessato da Nord a Sud l’intero territorio nazionale, predisposta d’intesa con il Ministero della Salute, sono state ispezionate 536 attività socio-sanitarie ed assistenziali, con particolare attenzione nei giorni festivi di Natale, Capodanno ed Epifania, anche in periodi serali e notturni durante i quali si possono riscontrare riduzioni del numero di operatori dovute alla fruizione di ferie e riposi lavorativi.
Tale elemento può determinare una riduzione del livello di erogazione dei servizi e situazioni di abbandono, le cui conseguenze per gli anziani ospiti possono accentuarsi in relazione all’emergenza sanitaria connessa con il COVID-19.
Nel corso delle verifiche sono state individuate 107 strutture irregolari, tra RSA, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, pari al 20%, sanzionando 52 persone per violazioni penali e 87 per illeciti amministrativi, per complessivi 80 mila euro, riconducibili a carenze igieniche e strutturali, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza autorizzata, inosservanza delle misure anti-COVID, presenza di personale non qualificato e privo della prevista vaccinazione.
Proprio in relazione alla tutela degli ospiti dal possibile contagio, i NAS hanno contestato 42 violazioni dovute al mancato possesso del green pass e della vaccinazione da parte dei dipendenti delle strutture ricettive, sia personale medico che infermieristico e assistenziale, alle quali si aggiungono ulteriori 16 sanzioni per mancato uso di dispositivi medici protettivi, assenza di cartellonistica informativa e omessa valutazione del rischio epidemiologico da COVID-19.
È stata, inoltre, disposta la chiusura di 3 strutture ricettive, risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale, determinando l’immediato trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio.
Interventi più significativi:
Nas Palermo
Deferiti 3 dirigenti apicali di una cooperativa gerente una comunità alloggio per anziani di Termini Imerese (PA) poiché responsabili di aver ospitato anziani, anche non autosufficienti, in una struttura priva dei requisiti minimi funzionali-organizzativi (camere con metratura inferiore agli standard stabiliti, disponibilità di letti inferiore al numero degli ospiti, carenze igieniche e mancanza di adeguata assistenza medico-infermieristica e presenza/reperibilità di personale sanitario nell’arco delle 24 ore). La struttura è stata sequestrata ed i 9 ospiti sono stati trasferiti presso i familiari e/o altre idonee strutture.
Il medesimo Nucleo A.S., nel comune di Palermo, a conclusione di ispezioni igienico-sanitarie svolte presso due distinte case di riposo per anziani, ha denunciato i rispettivi legali responsabili per non aver applicato adeguate misure di prevenzione per il contenimento della diffusione del Covid-19 ed omesso di comunicare le generalità delle persone alloggiate.
Nas Potenza
Ad esito dell’ispezione del NAS, che evidenziava carenze organizzative e di personale qualificato per l’assistenza agli anziani ospiti, veniva disposto un provvedimento di chiusura di una residenza socio-assistenziale di Corleto Perticara (PZ) con trasferimento dei 46 anziani.
Nas Reggio Calabria
Disposta la chiusura di una casa famiglia di Villa San Giovanni (RC) risultata attivata abusivamente, il cui valore è stimato in 300 mila euro.
Nas Roma
Durante un controllo ispettivo presso una casa di riposo, sita in Roma, sono stati sanzionati una operatrice socio-sanitaria per aver svolto l’attività lavorativa sebbene priva del “green pass” e la legale responsabile della struttura per aver omesso di verificarne il regolare possesso.
Nas Catania
Denunciato il titolare di una comunità alloggio per anziani di Santa Venerina (CT), responsabile di aver ospitato 4 anziani non autosufficienti risultati, al momento del controllo, in stato di abbandono per la mancanza di figure professionali addette all’assistenza medico-infermieristica e socio-ricreativa, in quanto gli ospiti erano accuditi da persone non qualificate di cui una priva, peraltro, di contratto di impiego.
Nas Torino
Deferito all’Autorità Giudiziaria il gestore di una casa famiglia di Villar Dora (TO), responsabile di aver ospitato anziani non autosufficienti in una struttura priva dei requisiti minimi e di personale specializzato per un’adeguata assistenza sanitaria.
Un ulteriore controllo eseguito presso una Residenza Sanitaria Assistita del comune di San Giorgio Canavese (TO) ha determinato la denuncia di due amministratori per aver condotto l’attività socio-sanitaria in assenza di personale infermieristico, provvedendo loro stessi all’accudimento degli anziani ospiti ed alla preparazione/somministrazione dei farmaci sebbene privi dei necessari titoli abilitativi. Le verifiche hanno appurato che l’assenza di personale sanitario qualificato era in essere già dal mese di settembre 2021.
Nas Parma
Sanzionato il responsabile di una residenza per anziani sita in Bedonia (PR) per non aver attuato adeguate misure per il contenimento della diffusione del Covid-19 sulle visite dei congiunti, quali la mancata registrazione degli accessi e lo svolgimento degli incontri con i familiari in corridoi e/o ambulatori, nonché aver omesso di controllare la certificazione verde (green pass) di un dipendente risultato scaduto all’atto del controllo da parte dei militari del N.A.S.
Nas Milano
Sanzionati i legali responsabili di una residenza sanitaria assistenziale, ubicata in Cocquio Trevisago (VA), per aver consentito al dipendente operatore socio-sanitario di continuare a svolgere l’attività lavorativa senza che questi avesse assolto all’obbligo vaccinale Covid-19 previsto per tali categorie professionali.
Il Giudice monocratico Simona Monforte, ha assolto perché il fatto non sussiste il sindaco di Messina Cateno De Luca, imputato nel processo Caf-Fenapi.
La vicenda risale al 2013, all’epoca in cui Cateno De Luca non era ancora stato eletto sindaco di Messina. Il processo verteva su una presunta evasione fiscale tra il 2009 e il 2012 a seguito di un accertamento della Guardia di finanza..
Nell’ultima udienza il Pubblico ministero Francesco Massara, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto la condanna a 3 anni per De Luca e per Carmelo Satta all’epoca dei fatti suo collaboratore e la condanna a 2 anni per Giuseppe Ciatto, commercialista, mentre aveva chiesto l’assoluzione per tutti gli altri imputati e la dichiarazione di prescrizione per alcuni reati.
In diretta Facebook Cateno De Luca ha detto “Ho trovato giustizia nonostante sono stato un perseguitato, meno male che c’è sempre un Giudice che riesce a leggere i documenti”.
“Devo dire grazie – ha aggiunto – ai messinesi che nonostante questo processo e il mio arresto mi hanno eletto sindaco. Sono stati i messinesi i primi che hanno creduto nella mia innocenza”.
Oltre al sindaco De Luca sono stati assolti perché il fatto non sussiste anche: Carmelo Satta, ex sindaco di Alì, Cristina e Floretana Triolo; l’ex sindaco di S. Teresa di Riva Antonino Bartolotta; Giuseppe Ciatto; Francesco Vito; Carmelina Cassaniti; Fabio Nicita; e la srl Caf Fenapi.
Le Triolo sono due collaboratrici di De Luca e lavorano alla Fenapi; Ciatto è un commercialista che fa le dichiarazioni fiscali del Caf Fenapi; Nicita è il vicepresidente del cda della Fenapi; Cassaniti la legale rappresentante del Caf Fenapi; Bartolotta è uno stretto collaboratore di De Luca; e Vito è il responsabile dell’area fiscale del Caf Fenapi.
Previsioni per la Settimana. Maltempo verso il Centro-Sud, avanza l’Anticiclone. Da oggi, lunedì 10 gennaio, un vortice ciclonico provocherà una fase di maltempo al Centro-Sud con rovesci di pioggia e neve copiosa in collina, nel frattempo comincerà ad avanzare l’alta pressione delle Azzorre che da mercoledì/giovedì conquisterà tutta l’Italia riportando il sole ovunque.
La nuova settimana si aprirà all’insegna di una atmosfera ancora carica di forte instabilità pronta a scaricare tanta pioggia e neve copiosa fino in collina , nonostante all’orizzonte si intraveda l’arrivo di un’importante sorpresa.
Il vortice ciclonico sopraggiunto in Italia nella parte conclusiva di questo secondo weekend di Gennaio, muoverà già da oggi, lunedì 10, il suo centro motore dalle regioni centro-meridionali verso l’area ionica mantenendo così condizioni meteo ancora molto capricciose sulle regioni del Sud e sul comparto adriatico centrale.
In seguito, dopo un martedì 11 ancora incerto per il Sud con anche qualche residua nota instabile sul settore adriatico centrale, da mercoledì 12/giovedì 13 ecco arrivare l’annunciata sorpresa. Sullo scacchiere europeo infatti si andrà consolidando ulteriormente l’anticiclone delle Azzorre che tornerà ad abbracciare il vecchio continente, mettendo nuovamente in pausa l’inverno almeno sul fronte delle precipitazioni.
I massimi di pressione tenderanno a collocarsi tra Penisola Iberica, Isole Britanniche e Francia durante la settimana, garantendo maggior stabilità atmosferica e temperature in graduale ripresa specie di giorno.
E in Italia? Cosa accadrà? Il nostro Paese si verrà a trovare un po’ ai margini o meglio sulla linea di confine. Buon parte del Centro-Nord e la Sardegna infatti, potranno beneficiare dello scudo anticiclonico con maggiori spazi soleggiati, sia pure con temperature sempre piuttosto fredde durante la notte.
Correnti da nord e nord/est in discesa dall’Europa Nord-orientale continueranno invece ad affluire sulle regioni adriatiche e al Sud dove non mancherà anche qualche occasionale rovescio, con nevicate fino a quote collinari.
Meteo per Lunedì 10 Gennaio 2022
Venti freddi sull’Italia e ciclone al Sud. Maltempo diffuso sul Centro-Sud adriatico, in Sicilia e in Calabria. Piogge abbondanti e neve in collina. Rovesci inizialmente anche in Romagna. Precipitazioni abbondanti attese sulla Sicilia settentrionale. Sul resto del Nord cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Venti settentrionali, forti o anche molto forti sul Mar Tirreno che sarà agitato.
Meteo per Martedì 11 Gennaio 2022
Torna gradualmente l’alta pressione e soffiano venti settentrionali su tutto il Paese. Ultimi rovesci al Centro-Sud, soprattutto sugli Appennini e sulla Sicilia settentrionale, con isolate nevicate al di sopra dei 750 metri. Più soleggiato ma via via più freddo sul resto d’Italia.
Meteo per Mercoledì 12 Gennaio 2022
Veloce impulso instabile, nel contempo avanza l’alta pressione. Peggiora rapidamente dalle regioni adriatiche centrali verso la Sardegna orientale e localmente la Sicilia. Nevicate fino in collina e piovaschi sulla Sicilia. Tempo più stabile e soleggiato sul resto delle regioni salvo piovaschi occasionali sulle coste del Lazio. Venti nordorientali, mari mossi.
Spegne le candelina lo scrittore e giornalista stabiese Carlo Ametrano che, ormai più esperto, non vede l’ora di ripartire con la Formula Uno
Buon compleanno Carlo Ametrano, il mondo ti fa gli auguri!
Oggi è il compleanno del noto scrittore stabiese, Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore”, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno per l’occasione abbiamo avuto il piacere di scambiare con lui alcune parole. Qui le sue dichiarazioni:
Carlo, tanti auguri, felice compleanno!
“Grazie mille. Sono tanti gli auguri che sto ricevendo e per questo ci terrei a ringraziare davvero tutti coloro che stanno dedicando qualche piccolo minuto della loro giornata a chiamarmi per farmi gli auguri. Ovviamente non diciamo l’età!”
Un felice compleanno visti i tuoi successi, giusto?
“Mi sembra di vivere un sogno. Ieri è arrivata la conferma che, ovviamente covid permettendo, il 30 aprile si terrà l’Ayrton Senna Day alle “Cantine Zuffa”. Ma oltre il Senna Day ci tenevo a ringraziare voi per i grandi ascolti fatti con la rubrica “Il pagellone” e l’emittente Odeon Tv con Filippo Gherardi e Martina Renna. Il mio successo è anche grazie a voi!”
Cosa ti auguri per questa nuova stagione, ancora più veterano?
“Non ho molto da chiedere alla mia carriera. Mi godo il momento e tutto quello che sta succedendo. Ricevere gli auguri anche dal Brasile, per il gruppo che ho di Senna, significa davvero tanto per me”.
Se vuoi ascoltare l’intervista Carlo Ametrano clicca sul link che segue: https://chirb.it/27s9f3
INTER-LAZIO – Vince l’Inter a San Siro: 2-1 alla Lazio. Segnano Bastoni e Skriniar. Nel mezzo la rete di Immobile. Nerazzurri primi in classifica a +1 sul Milan e con una partita in meno.
Inter 2-1 Lazio: Bastoni (30’), Immobile (35’), Skriniar (67’)
Vittoria di carattere dell’Inter, a San Siro, contro la Lazio. Bastoni e Skriniar timbrano la vittoria nerazzurra contro i biancocelesti di Maurizio Sarri. Un’Inter che domina, ma che conquista i tre punti grazie alle reti di due dei suoi difensori. Un successo che vale a Inzaghi la vetta della classifica, un punto sopra il Milan e con una partita in meno rispetto ai cugini rossoneri. Ecco la cronaca di Inter-Lazio.
Formazioni ufficiali Inter-Lazio
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Gagliardini, Perisic; Sanchez, Lautaro. All. Inzaghi
Lazio (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, F. Anderson. All. Sarri.
Primo tempo
Primi minuti di ordinaria amministrazione per i padroni di casa. Al 14’, la prima occasione. Perisic arriva a staccare, ma colpisce male il pallone di testa. Tre minuti più tardi, Sanchez lancia Lautaro nello spazio con un assist geniale: l’argentino è freddo e supera Strakosha. La VAR, però annulla tutto per fuorigioco. È il 28’ quando arriva la seconda grande occasione per i nerazzurri. Dumfries scappa sulla destra e crossa, Lautaro riceve con una bellissima demi-volée, ma Strakosha salva con un super intervento. Al 30’, sul corner nerazzurro, Bastoni riceve dopo la respinta dei biancocelesti. Il centrale italiano si coordina e trova l’angolino con un tiro dalla distanza. 1-0 Inter. La risposta della Lazio non si fa attendere. Al 35’, Cataldi alza il pallone per Immobile, che sfrutta l’indecisione di De Vrij e Skriniar e imbuca per il gol dell’1-1. Il primo tempo di Inter-Lazio si conclude in parità.
Secondo tempo
La prima occasione della ripresa è per la Lazio: Milinkovic-Savic colpisce male al volo. Al 62’, una punizione velenosa di Sanchez impegna Strakosha. Carambola incredibile nell’area della Lazio, la palla termina sui piedi di Dumfries, ma Strakosha para. Sulla ribattuta arriva Perisic, ma Radu salva sulla linea. Al 67’, Bastoni avanza sulla sinistra e va da Skriniar con una palla morbida. Il centrale slovacco stacca e segna dopo aver colpito la traversa. Inter nuovamente in vantaggio. La risposta della Lazio non arriva. L’Inter si difende a oltranza, mentre i biancocelesti attaccano negli ultimi minuti del match.
Emesse nuove regole per i trasporti pubblici da parte dei Ministeri competenti
Tempi duri
Le varianti spopolano in tutto il mondo, i positivi crescono come funghi e la situazione sembra non voler finire.
Questo è il quadro che ad oggi ci si presenta davanti agli occhi se cerchiamo informazioni circa la pandemia da Covid-19; tutti puntano il dito contro tutti, novax e provax si fanno la guerra mentre il virus ha trovato nuova linfa attraverso la variante Omicron ed ha ripreso ad espandersi, anche grazie al calo della copertura vaccinale.
Il governo si è quindi visto obbligato a elaborare nuovi piani di emergenza per ridurre al minimo i danni; i contagi saranno pure in numeri da record, ma i decessi sono molti di meno, ed è già qualcosa…
Dalla terza dose al super green pass, dalle nuove restrizioni al ritorno delle regioni a colori, il paese prepara le contromisure per alzare le difese contro il virus e la sua nuova variante dal contagio rapido.
L’ordinanza
Il Ministero della Salute, in collaborazione col Ministero dei Trasporti, ha disposto una nuova ordinanza relativa ai trasporti e gli spostamenti tramite mezzi pubblici; le regole generali di tale ordinanza impongono il semplice possesso del green pass base per spostamenti tramite mezzi pubblici che coinvolgono isole minori fino al 10 febbraio (o fino a nuove direttive).
Il trasporto scolastico, invece, è aperto sempre fino al 10 febbraio anche agli studenti con più di 12 anni con l’unico obbligo di indossare la mascherina FFP2.
Tali misure si sono rese necessarie in vista del ritorno a scuola di molti studenti e vista la proroga dello stato di emergenza per tenere alta l’attenzione di tutti; si attendono altri provvedimenti nelle prossime settimane che si aggiungeranno a quelli già in vigore e formeranno la proverbiale formazione a testuggine che dovrà difendere gli italiani dal tornare al punto di partenza.
Nuova ordinanza sui trasporti; si corre ai ripari dopo i nuovi contagi/Antonio Cascone/redazione
Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti che analizza e commenta la prima vittoria del 2022 azzurra
Spalletti: ” Vittoria molto importante. Insigne ci aiuterà”
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Dazn al termine della vittoria dei suoi azzurri contro la Sampdoria per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:
“Sono contento per la squadra, si viene da un momento particolare dove in casa abbiamo lasciato tanta roba dietro e non possiamo fallire. Quando te ne succede più di una ti adatti a quella situazione e avere la reazione forte è sempre difficile, è stato un gol liberatorio quello di oggi. La partita non era facile, la Sampdoria si è presentata con un comportamento abbastanza difensivo e compatto, trovare gli spazi non è mai facile. Abbiamo fatto una buona partita, abbiamo sempre costruito facendo vedere una discreta qualità fino al limite dell’area creando presupposti importanti. Poi c’era da far bene questa marcatura preventiva sulla loro riconquista, sono stati bravissimi a riaggredirli subito”.
“I tifosi del Napoli sanno valutare il comportamento di un calciatore, hanno avuto tanti anni per testare l’uomo Insigne. Per noi è un calciatore importante, anche oggi non avevamo grandi sostituzioni per il reparto offensivo ed averlo a disposizione da qui alla fine del campionato ci può dare una mano fondamentale”.
Chiamava spesso Demme ad allargarsi, c’è un motivo particolare?
“Quando si gioca con i due mediani, se i terzini sono bassi, stanno dentro il campo mentre se sono alti a volte ci può stare che un mediano si allarghi. Di Lorenzo saliva e poi avendo Elmas a destra poi ci si trovava possibilità di sviluppo. Quando tutte e due mediani stanno dentro il campo si rischia di essere attaccati da un calciatore solo”.
Lobotka è diventato quasi insostituibile?
“Sono d’accordo, è un giocatore fantastico. Può diventare il Jorginho del Napoli, ogni tanti rigioca dietro anche quando si può girare ma quando inverte il senso di corsa e porta palla ti spacca in due”.
Il Ministero della Salute, su proposta del Ministero dei Trasporti, ha adottato un’Ordinanza che dispone:
Per i soli motivi di salute e di studio l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori con green pass base e non rafforzato fino al 10 febbraio.
Il trasporto scolastico dedicato non è equiparato a trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle Certificazioni verdi Covid-19 ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina FFP2.