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Vitiligine: 25 giugno; giornata del World Vitiligo Day

La vitiligine, l’alterazione cutanea caratterizzata da macchie bianche sulla pelle, non fa male al corpo ma può creare disagi psicologici. Ad essa è dedicato il 25 giugno, il World Vitiligo Day.

Vitiligine: il 25 giugno è la giornata del World Vitiligo Day

Nel 2011 è stato istituito il World Vitiligo Day  che ogni anno si celebra il 25 giugno per sensibilizzare su questa malattia della pelle. Ad oggi colpisce circa l’1% della popolazione mondiale senza distinzione di sesso, età o etnia.

La Giornata Mondiale si propone soprattutto di sradicare il pregiudizio che aleggia intorno alla malattia.

In Italia riguarda un milione di persone ed è considerata più un problema estetico, dato che è l’alterazione cutanea caratterizzata da macchie bianche sulla pelle, che una malattia vera e propria.

Cos’è e cosa si sa

Di vitiligine soffrono circa 100 milioni di persone nel mondo.

Vitiligine, i due casi di Winnie Harlow e Michael JacksonTra i casi illustri ci sono Michael Jackson e la modella nera Winnie Harlow che ha contribuito a “sdoganare” la malattia facendo da testimonial, senza tabù, per alcuni dei più grandi marchi di moda.

In dermatologia, la vitiligine è nota anche col termine scientifico “Chloasma album”: chi ne è affetto presenta chiazze non pigmentate sulla pelle, ovvero macchie bianche che tendono, in maniera irregolare ma spesso simmetrica, ad aumentare in dimensioni e in numero con la possibilità di confluire le une con le altre.

La vitiligine rientra nell’ambito delle malattie autoimmuni e le sue cause non sono ancora del tutto chiare.

La familiarità, comunque, si riscontra nel 25% dei casi.

È stata trovata anche una relazione tra vitiligine e altre malattie autoimmuni, tanto che circa il 30% dei pazienti soffre anche di tiroidite autoimmune.

Non esiste, al momento, una cura ed è una patologia che si conosce ancora poco

Anche le cause, al momento, sono poco note:

«Potrebbe esistere una predisposizione familiare. Inoltre, la frequente associazione con alcune patologie autoimmuni ha permesso di ipotizzare un qualche collegamento.

La vitiligine potrebbe essere dovuta anche a un forte trauma o stress.»

Mani, piedi, viso tra le aree più colpite

Solitamente, la depigmentazione si verifica in aree ben precise del corpo, attorno agli occhi e alla bocca, su mani e piedi.

Segmentaria o Non Segmentaria?

La differenza tra le due tipologie sta nella distribuzione delle chiazze:

«Se le lesioni si sviluppano solo su un lato del corpo, solitamente sugli arti, si tratta di vitiligine segmentaria. Se invece le manifestazioni sono bilaterali, presenti su entrambi i lati del corpo, allora si parla di non segmentaria».

Vitiligine e vacanze al mare. Sole e protezione, i due alleati della vitiligine: qualche consiglio

Il sole è un grande alleato. Non è un caso che il World Vitiligo Day si celebri in estate, quando in metà del globo terrestre le persone si espongono di più al sole e la sensibilità verso i disturbi della pelle è più alta nell’opinione pubblica.

Esporsi ai raggi del sole non fa male ai pazienti con vitiligine più di quanto non faccia male agli altri individui, a differenza di quanto si pensava in passato.

La scienza, negli ultimi anni, ha fornito importanti rassicurazioni a riguardo: le macchie bianche della vitiligine non sono più delicate del resto del corpo.

Le persone che le hanno, insomma, possono esporsi al sole con tranquillità, adottando le opportune precauzioni legate alla stagione e al fototipo.

L’unica conseguenza visibile è di tipo estetico, nel senso che lo stacco tra parti pigmentate e non sarà più marcato del solito.

C’è chi ricorre a prodotti autoabbronzanti, che mascherano un poco le macchie chiare.

Ma se non è vissuta con disagio da parte del paziente, nessun trattamento è necessario per viversi l’estate in serenità.

Personaggi nati oggi 25 Giugno e ancora ricordati

Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 25 Giugno.

  • ALMANACCO ACCADDE OGGI   25 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

Personaggi nati oggi 25 Giugno e ancora ricordati

SILVIO PELLICO
SILVIO PELLICO (wikipedia)PATRIOTA, SCRITTORE E POETA ITALIANO
Silvio Pellico nasce a Saluzzo (Cuneo) il 25 giugno del 1789. Comincia gli studi a Torino per proseguirli in Francia, a Lione, presso uno zio al quale suo padre Onorato lo affida per avviarlo…

ANTONI GAUDI
ARCHITETTO SPAGNOLO
Uno degli architetti più originali e innovatori del Novecento, “il primo fra i geni” secondo Joan Mirò. A più di 150 anni dalla sua nascita (25 giugno 1852), mentre Barcellona ha provveduto…

GEORGE ORWELL
George Orwell (da wikipedia)SCRITTORE BRITANNICO
George Orwell nasce in India il 25 giugno 1903 con il nome di Eric Arthur Blair, a Motihari, nel Bengala. La famiglia è di origine scozzese. Il padre, angloindiano, è funzionario…

SIDNEY LUMET
REGISTA CINEMATOGRAFICO STATUNITENSE
Sidney Lumet nasce a Filadelfia, negli USA, il 25 giugno del 1924. Considerato un grande regista, oltre che sceneggiatore, attore e produttore cinematografico, è il teatro,..

VITTORIO FELTRI
GIORNALISTA ITALIANO
Giornalista italiano tra i più discussi, famoso per la sua spregiudicatezza, ma anche per aver collezionato diversi successi alla guida di testate nazionali, Vittorio Feltri nasce il 25 giugno 1943

ROBERTO VECCHIONI
Roberto Vecchioni (wikipedia)CANTAUTORE ITALIANO
Roberto Vecchioni nasce a Milano il 25 giugno 1943 da genitori napoletani. Nel 1968 si laurea in Lettere antiche all’Università Cattolica di Milano dove resterà per due anni…

GEORGE MICHAEL
CANTANTE INGLESE
Nasce Georgios Kyriacos Panayiotou il 25 giugno 1963 a Bushey (Inghilterra). Il padre, ristoratore, è di origine greco-cipriote. E’ il 1975 quando nel quartiere di North London,…

LOLA PONCE
CANTANTE ARGENTINA
Lola Ponce nasce il 25 giugno 1982 a Capitan Bermudez (Argentina), piccola cittadina vicino Rosario. Eredita il suo talento artistico dalla famiglia: il padre Hector Ponce è cantante, il…

TOMMASO PARADISO
CANTAUTORE ITALIANO
Conosciuto inizialmente al grande pubblico come front-man della band TheGiornalisti, Tommaso Paradiso è un personaggio eclettico e creativo, nato il 25 giugno 1983, con una passione per la musica sbocciata in tenera età. Chi è davvero…

SIMONE ZAZA
CALCIATORE ITALIANO
Simone Zaza nasce il 25 giugno del 1991 a Policoro, in provincia di Matera. Cresciuto nella vicina Metaponto, a soli sei anni entra a far parte di una scuola calcio di Bernalda, quella della Stella Azzurra: a…

Juve Stabia, Boccia e Todisco firmano il primo contratto da professionisti

Juve Stabia, i difensori Aniello Boccia e Giannmarco Todisco firmano il primo contratto da professionisti dopo essere cresciuti nel settore giovanile delle Vespe.

Sia Boccia che Todisco possono essere considerati due veri e propri fiori all’occhiello del settore giovanile delle Vespe, sapientemente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore, Roberto Amodio. Un settore giovanile quello delle Vespe che è reduce da una stagione con grossi risultati avendo conseguito sia la finale persa contro lo Giana Erminio con la squadra Primavera che i quarti di finale con la squadra guidata da mister Michele Sacco.

Aniello Boccia, ex prodotto del settore giovanile della Juve Stabia e tra i protagonisti due anni fa della promozione del Taranto in Lega Pro, ha fatto parte della rosa del Giugliano nella stagione 2021-2022, culminata con la promozione dei gialloblù in Serie C.

Boccia, esterno basso classe 2002 di proprietà della Juve Stabia impiegabile anche come centrale difensivo e due anni fa in prestito al Taranto, è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie C della squadra pugliese (30 presenze). E ha lasciato il segno anche nell’ultimo campionato che ha visto la promozione in C del Giugliano. 28 presenze e tre assist rappresentano uno score invidiabile per un difensore che ha confermato le sue doti anche a Giugliano.

Gianmarco Todisco, che ha già debuttato tra i professionisti con la maglia della Juve Stabia, esterno basso di destra delle Vespe, è stato ceduto nell’ottobre del 2020 a titolo temporaneo (prestito oneroso con riscatto per la società granata) al Torino.

Si tratta di uno dei migliori prodotti del settore giovanile della Juve Stabia. Un settore giovanile che ha saputo valorizzare alla grandissima i due giovani Todisco e Della Pietra (protagonista per lunghi tratti nel settore offensivo della Juve Stabia nello scorso campionato) fino a cederli due anni fa a due grandi società di Serie A (rispettivamente Torino e Genoa) in prestito oneroso con riscatto a cifre elevate quindi assicurando anche introiti importanti al club stabiese. Entrambi i calciatori sono ritornati alla base l’anno successivo.

Juve Stabia - Palermo Calcio Serie C 2021-2022

Di seguito il comunicato ufficiale sulla firma del contratto da professionisti per Boccia e Todisco che andranno a rinforzare la rosa della Juve Stabia nel prossimo campionato.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver fatto sottoscrivere il primo contratto da professionisti ad Aniello Boccia e Gianmarco Todisco dando ulteriore dimostrazione di voler puntare su di loro, dopo essere cresciuti nel settore giovanile.

Boccia e Todisco rappresentano prospetti importanti per la Juve Stabia, confermando l’attenzione allo sviluppo e alla crescita dei nostri giovani talenti.

S.S. Juve Stabia”. 

Massimo Cacciari a Gragnano per l’evento “Unde Malum, pensieri in piazza”

Massimo Cacciari, politico, filosofo e saggista, è stato ospite a Piazza Rosario a Gragnano per l’evento “Unde Malum, pensieri in piazza”.

Massimo Cacciari a Gragnano per l’evento “Unde Malum, pensieri in piazza”

Una fresca sera d’estate arricchita dalla cultura.

Piazza del Rosario a Gragnano si è trasformata in un Agorà di una polis dell’antica Grecia per ospitare l’evento “Unde Malum pensieri in piazza”.

Ospite della serata Massimo Cacciari ex sindaco di Venezia, filosofo e saggista.

Cacciari partendo dal precetto Agostiniano Unde Malum, passando per Tommaso D’acquino, kant e i filosofi del 900, ha analizzato quelle che sono filosoficamente le origini del male e i motivi per cui l’uomo lo compie.

In un momento così povero di argomenti per la politica, l’analisi filosofica e i filosofi devono ritornare al centro del dibattito politico.

Cacciari: “I filosofi vogliono discutere i problemi delle città che sono drammatici”

All’evento ha assistito anche il sindaco di Gragnano Nello D’Auria che incentrò la sua campagna elettorale proprio sulla rivalutazione culturale della città della pasta.

“E’ stato un momento di spessore per i giovani. Da tempo stiamo agendo su quello che poi è la nostra matrice: cultura prodotto e valorizzazione del territorio.”

Presente anche il neo coordinatore del forum dei giovani di Gragnano Daniele Principe:

“Dobbiamo arricchirci sempre di più, soprattutto partecipando a queste iniziative.”

Tra i promotori dell’evento al quale hanno partecipato più di 200 persone spicca il nome di Don Aniello, parroco della chiesa del Rosario

Don Aniello: “E’ tempo che nelle città si cominci a parlare di cose alte, belle e che ci aiutino a diventare città e comunità”.

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A cura di De Feo Michele / Redazione Campania

“COURTESY WATCH”: Orologio per i turisti di Napoli

Torna in scena il courtesy watch (orologio di cortesia) per i turisti che visitano Napoli!

Nei giorni scorsi, dopo lo scippo del Patek Philippe da 39 mila euro all’attore Daniel Auteuil, torna l’idea dell’orologio di cortesia riproposto da Advunite/Aidit a Comune e Regione.

In hotel a Napoli “courtesy watch”, orologio simbolico, per visitare la città in omaggio ai clienti facoltosi che possono lasciare il proprio Rolex – o altro costoso orologio di lusso – custodito nella cassaforte dell’albergo. Come rivela Fanpage.it è la proposta dell’Advunite/Aidit Campania, l’associazione delle agenzie di viaggi e dei tour operator, alla Regione Campania e al Comune di Napoli.

Il courtesy watch è un modo per cercare di contrastare il fenomeno di scippi e rapine dei Rolex e di altri orologi preziosi ai danni dei turisti che visitano la città. Una proposta che era già stata messa in pratica a Napoli negli anni Duemila, in collaborazione con Confindustria Napoli – presidente della sezione Turismo d’allora Cesare Falchero – e che poi fu abbandonata.

Napoli, l’attore Daniel Auteuil rapinato del suo orologio di lusso

L’idea, come racconta Fanpage.it, adesso è tornata in auge dopo il caso eclatante delle scippo all’attore francese Daniel Auteuil, uno dei volti più noti al mondo del cinema d’oltralpe.

Applausi scroscianti per uno degli attori di punta del cinema e del teatro francesi, amatissimo anche in Italia. In platea, l’amico Toni Servillo con cui l’artista ha recitato nel film “Le Confessioni” di Roberto Andò. Sul palco, Auteuil si è concesso una battuta durante il racconto ma non c’è stato alcun accenno, durante lo spettacolo, all’episodio della rapina: “Cose che capitano nelle grandi città”, ha detto l’attore in un colloquio telefonico con il sindaco. Il manager dell’artista ha poi fatto sapere che Daniel “è felicissimo di essere a Napoli e che vuole dimenticare l’accaduto”.

Auteuil, che alloggia con la sua famiglia all’Hotel Salgar, è stato derubato in via Marina lunedì scorso mentre era a bordo di un taxi. Due uomini in scooter si sono avvicinati e gli hanno sottratto un prezioso Patek Philippe da 39mila euro. Immediata la solidarietà espressa all’attore da tutto il mondo istituzionale. Il sindaco Gaetano Manfredi si è voluto scusare con lui di persona, a nome della città. Mentre il Comune di Napoli gli ha donato un orologio Swatch da collezione, come omaggio simbolico.

Un gesto di grande generosità, fatto dall’assessore al Turismo Teresa Armato, anche se ha suscitato l’ironia di molti, che hanno evidenziato scherzosamente come Auteuil fosse arrivato a Napoli con un orologio di lusso, per andarsene con uno di plastica. L’Assessore ha poi chiarito che il gesto di regalare questo courtesy watch non voleva essere assolutamente compensativo, ma simbolico,  un omaggio della città, in segno di scusa per quanto accaduto. L’attore avrebbe gradito e apprezzato il gesto, ribadendo che cose del genere capitano in tutte le grandi città.

Courtesy Watch Orologi Napoli
Fonte foto Day Italia News https://www.dayitalianews.com/wp-content/uploads/2022/06/Orologi-Napoli.jpg

COURTESY WATCH La proposta delle Agenzie di Viaggi

L’associazione Advunite/Aidit Campania, presieduta da Cesare Foa, ha quindi pensato di rilanciare il vecchio progetto del courtesy watch inviando una nota all’assessore regionale al Turismo Felice Casucci e parlando con l’assessore comunale competente Teresa Armato sulla possibilità di riprendere l’iniziativa promossa da Confindustria Napoli per lasciare in albergo l’orologio importante e dare in cambio un orologio “simbolico” ,un “courtesy watch” con i monumenti campani.

I nuovi orologi di cortesia omaggio potrebbero essere anche più belli di quelli del passato, che portavano solo un logo stilizzato della regione Campania. L’idea sarebbe quella di personalizzarli inserendo sul quadrante alcuni dei monumenti storici più importanti della Regione o alcuni luoghi simbolo – il Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Pompei, Sorrento – in collaborazione con qualche marchio disponibile. Pur mantenendo basso il costo del prodotto.

Verrà preso in considerazione anche l’aspetto promozionale della proposta. Speriamo venga accolta!

Napoli: La valorizzazione dell’umido al Vomero

Napoli sembra tornata ai tempi più bui dell’emergenza rifiuti in pieno 2008 e la stima di arrivare col turismo a 1.300.000 persone in città fa tremare i polsi agli operatori turistici: pessimo biglietto da visita.

Turisti tedeschi che camminano negli splendidi vicoli dei Quartieri spagnoli di Napoli assaporando una buonissima pizza fritta osservando una montagna di rifiuti.

Certamente non proprio una bella figura con i nostri cugini d’oltralpe.

Pagassero almeno poco di TARI i cittadini napoletani potrebbero pure chiudere un occhio e invece no: tassa più alta d’Italia, servizio peggiore d’Italia (anche se Roma ci fa compagnia).

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La frazione che più causa problemi a Napoli come in tutte le città di Italia in termini di miasmi è certamente l’umido.

Alcuni comitati civici del Vomero sono stati ricevuti da un professionista del settore, Adriano Pistilli, nel suo studio di Piazza Vanvitelli. Il giovane professionista ha regalato ai presenti gli atti di due convegni sulla valorizzazione della frazione organica. Il primo convegno si è tenuto alcuni anni fa nella residenza estiva del Pistilli, a Sperlonga, poco dopo l’emanazione del nuovo Piano Rifiuti della Regione Campania che prevedeva 15 impianti di compostaggio. Il secondo si è tenuto pochi mesi fa nel salone di Villa Stefania, la tenuta dei Pistilli nell’agro aversano.

Noi napoletani siamo considerati i furbi della situazioneha detto Pistilliio invece ritengo che noi siamo dei fessi, e vi spiego anche il perché: non avendo impianti, noi portiamo l’umido a Padova. Paghiamo 180 euro a tonnellata, un bel danno economico che si aggiunge a quello ambientale; pensate faccia bene all’ambiente che partano dalla Campania migliaia di camion che fanno su e giù per l’Italia?

I veneti, oltre ad incassare i nostri soldi, sapete poi cosa fanno?

Trasformano il nostro umido in compost e biometano (che noi importiamo dalla Russia) per poi rivenderlo guadagnando un bel po’ di milioni. Noi napoletani stiamo pagando per privarci di una risorsa! Siamo dei folli!”. “In piùha continuato Pistillitenete conto che questi impianti in Italia hanno prodotto 7,6 milioni di MWh di energia rinnovabile, vale a dire un quantitativo in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 2,8 milioni di famiglie”.

Una soluzione tampone però esiste

Attivare nei parchi del Vomero a Napoli le compostiere di comunità acquistate nel 2016 dalla Regione Campania che fornisce anche due dipendenti a sue spese per il corretto funzionamento dell’impianto.

Macchinari che non producono né rumori né odori molesti. I cittadini, ad orari e giorni prestabiliti, si potranno recare a conferire il proprio umido insieme a sfalci e potature derivanti dalla manutenzione del verde pubblico.

Compost Depositphotos_438992160_LIl macchinario trasformerà in 90 giorni quell’umido in un terriccio che i cittadini potranno prelevare e utilizzare per le proprie piante o altro. In più i cittadini riceveranno uno sgravio sulla TARI oltre ad evitare l’effetto cumulo vicino le campane e si limiteranno anche i viaggi che gli autocompattatori e i camion devono fare.

Anche in una città come Napoli, la speranza è l’ultima a morire.

Panda a Pandino 2022: Il ritorno di una grande piccola

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Lo scorso weekend, all’ombra del Castello Visconteo di Pandino (CR), si sono radunati gli appassionati della Fiat Panda, un modello che, nato per motivi assolutamente pratici, è stato bistrattato e preso in giro per lungo tempo, fino a quando, in tempi recenti, non è stato finalmente riscoperto e omaggiato.

La Panda è giunta attualmente alla sua terza generazione, che è riuscita a rubare dalla 500, sua altrettanto iconica antenata, lo scettro di utilitaria più amata dagli italiani, e forse anche nel mondo.

Panda a Pandino (3)A Panda a Pandino, giunta alla sua quarta edizione, sono state ben 939 le autovetture, di ogni versione e allestimento, che hanno risposto all’appello dei pandinesi.

La realizzazione dell’evento; che ha visto la partecipazione di migliaia di persone tra appassionati, giornalisti, fotografi e semplici curiosi; è stata possibile grazie all’impegno di oltre 120 volontari coordinati dai ragazzi dell’Associazione Panda a Pandino.

Panda a Pandino (2)

Associazione Panda a Pandino

Associazione composta dai pandinesi Alessandro Baiocchi, Sebastiano Riscica, Erica Zaneboni, Pino Francesco, Simone Labo, Sergio Ferrari, Gaetano Vigliotti, Sara Guantaro e Martino Michele; che si sono adoperati per tutti gli aspetti logistici e di sicurezza; dagli approvvigionamenti ai parcheggi, dall’intrattenimento alle attività di ristoro. Anima della comunicazione, social e media, il car influencer William Jonathan, molto noto nell’ambiente delle auto storiche. Un record che ha ampiamente oscurato quello stabilito nella precedente edizione pre pandemica, che tanto inorgoglisce gli organizzatori dato che, poco distante da Pandino, si sono tenuti altri eventi di grande richiamo, come la Mille Miglia e il Milano Monza Openair Show.

Tutto questo grazie anche alla partecipazione di special guest come lo youtuber Benny Maker e alla presentatrice Laura Magnani.

Panda a Pandino (1)Il racconto della giornata

Quello che si è formato a Pandino, piccolo comune contadino nella bassa Lombardia, è stato un mix; molto eterogeneo, colorato e festoso; composto da tanti esemplari, soprattutto della prima serie, quella disegnata da Giorgietto Giugiaro, ma anche quelle assai meno ricercate sul fronte collezionistico, le più diffuse e le più recenti.

Per le strade di Pandino hanno sfilato le Panda Young, scelta fissa di molte mamme negli Anni ’80 e ’90; Panda 30, l’ultrabasica che ultimamente è via di rivalutazione; Panda Giannini, opera di uno storico preparatore; e Panda Rock, decapottabile firmata dalla carrozzeria Moretti.

Le Panda 4×4, dalle Sisley a quelle più grezzamente modificate, sono quelle che l’hanno fatta da padrone, tra cui alcune che hanno fatto migliaia di chilometri sugli sterrati di mezzo mondo. Tra i pandini più memorabili è impossibile non citare l’unico marchiato Seat, prodotto ai tempi in Spagna, portato da un temerario collezionista inglese; una Panda ambulanza a passo allungato; una trasformata in arma da pista motorizzata Suzuki e la folle configurazione pick up a sei ruote motrici, creata da un pazzo unendo due Panda normali ormai irrecuperabili.

L’evento si conferma come una festa all’insegna della felicità, dello humor e anche ad un pizzico di folklore che non guasta; ma tra gli spettacoli e le premiazioni, alle Panda più particolari e degne di nota; si trova spazio anche alla solidarietà e alla beneficenza.

Il ricavato dell’evento verrà infatti devoluto alle associazioni di volontariato del territorio, territorio che ben felice si è mostrato ad accogliere una kermesse così gioiosa e movimentata.

Un evento, per protagonista una macchina senza chissà quale gloria addosso, che nasce come una gag tra amici, e piano piano diventa un qualcosa di epocale, omaggiando un’auto nel frattempo portata in cima ai desideri dei collezionisti di storiche e celebrata grazie alla sua duttilità e capacità di adattarsi a qualsiasi personalità.

Panda a Pandino (4)

La Panda, un’auto che appartiene a tutti, e che a tutti ha ancora una volta lasciato un segno nel cuore.

Pizza, costi: Margherita 5 euro; smargiassata da Briatore 15 euro

Briatore, provocatore e alla fin fine per niente fine come sempre, scatena un putiferio su una cosa sacra soprattutto per i napoletani: la Pizza.

Pizza, costi: Margherita 5 euro; smargiassata da Briatore 15 euro

Briatore, sulla SUA pizza a 15 euro vs i 5 euro delle altre, a Napoli, si fa Marchese del Grillo e provoca come spesso fa su tante cose.

Ma questa volta, con la Pizza, ha proprio toppato, e alla grande, ed è così che, da provocatore, alla fin fine per niente fine come sempre, scatena un putiferio arrivando fin anche a:

  • Lanciare dubbi, frizzi e lazzi sulla pizza napoletana a 5 euro;
  • Lanciare addirittura la bestemmia con la quale insinua che, oltretutto, la Pizza non è che poi sia veramente napoletana e che, comunque, a Napoli proprio non la sanno fare;
  • Calarsi nei panni di Sordi nella sua parte di Marchese del Grillo arrivando a dire, parafrasandolo: io sono un genio, voi no!

Un po’ come dire, parafrasando Sordi ripeto: io so io e voi non siete un cazzo!

Ora, il fatto è che Sordi era e resta un vero “grande” e per di più sempre signorile e colto.

Briatore? Numquam! E con questa querelle con autoelevazione a “genio” ne da la conferma!

IL CASO

Briatore è finito al centro delle polemiche per le sue margherite a 15 euro, replicando alle critiche semplicemente attaccando le pizze a 5 euro e vantando le sue pizze.

Pizze che lui, il genio, vende anche a 70 euro come, ad esempio dice, quella con il prosciutto spagnolo Pata Negra!

E qui poi, per sostenere la sua tesi, si lancia ad elencare i prezzi delle materie prime che, a suo dire, userebbe:

  • il Pata Negra costa 65 euro al chilo,
  • il prosciutto San Daniele 35,
  •  i pelati Trianese 4,
  • il Gran Biscotto 30-35,
  • la mozzarella di bufala 15.

Per cui dice e si chiede:

A differenza di questi miei amici (??? Ndr: amici come? Da quando? Ma per favore: manteniamo le dovute e debite distanze. La classe non è acqua e non si può comprare) pizzaioli che dicono che è troppo sottile… mentre loro ti danno una mattonata con un laghetto di pomodoro, io chiedo come fanno a vendere una pizza 4-5 euro? 

Cosa ci mettono dentro questi signori?

 Pagano stipendi, affitti, ingredienti, gas, luce, ammortamenti… o ne vendi 50mila o ci sta qualcosa che non capisco.

Il ragionamento normale è che noi continuiamo a dare un prodotto di altissima qualità ai clienti».

E questo riferimento alle tasse e al quanto “lui” paga è la ciliegina sulla torta viste le svariate sue vicende fiscali che, a suo tempo, una tra le tante, costrinsero, ad esempio, il suo piccolo a vivere veramente male visto che, a seguito del sequestro dello Yacht, il pargolo non dormiva più (come ebbe a lamentarsi la mamma) perché gli mancava il dondolio del mare.

Ma che caro angioletto! Roba da far stringere il cuore!

Ma questo è il passato, si dirà.

Ed allora veniamo al presente sulla scia di una delle dispute che, ogni anno, gridano vendetta e cioè: le concessioni balneari.

Certo, lui, da genio e sentendo il vento della bufera, ha mostrato quasi di essere indignato a pagare così poco (17.000 euro all’anno) per un bene dal valore enorme quale è la resa del Twiga.

Ma intanto questo è quello che paga e continua a pagare (a quanto è dato sapere) lui e la sua “socia” parlamentare che, mentre lui si indigna in spiaggia, lei si indigna in parlamento….

… e gli adeguamenti non passano mai visto che non è che si fanno in spiaggia o con semplici smargiassate, fatte di chiacchiere, ma, appunto, in Parlamento.

Vogliamo andare oltre?

Ma sì, dai, visto che lui oltre è andato lanciandosi anche contro quelli che, secondo lui, non essendo geni, non capiscono che il lavoro è anche sacrificio e gavetta e rifiutano di lavorare alle condizioni offerte.

È assurdo, dice, che ci si imbatta in carenza di personale un po’ ovunque ma proprio, e soprattutto, guarda caso, nel suo settore perché lamentano paghe basse e mancanza di riposo settimanale. (SIC!)

Eppure, elenca lui, le sue paghe vanno intorno ai 2.000 euro mensili:

peccato però che non spieghi per quante ore al giorno e per quanti giorni alla settimana!

Si vede che, per lui, queste sono Bazzeccole, quisquilie e pinzillacchere, come diceva Totò:

frutto, ovviamente, del non essere geni che vogliano mettersi in gioco e far carriera.

Il rimedio? Beh, lui, da genio quale dice di essere, ha anche questo:

sospendere il reddito di cittadinanza durante i “periodi stagionali”.
Quel reddito che tanto rompe le scatole ai geni impedendo loro di prendere, gli altri, per fame!

E poi! Poi c’è l’invidia!

Ma certo, l’invidia, non vogliamo considerarla?

L’invidia è quella cosa che, dice, corrode gli italiani e fa si che questi osino persino andare contro, ad esempio, alla scienza e alla statistica secondo la quale, ad esempio, se lui mangia un pollo intero e l’atro digiuna, ebbene: statisticamente hanno mangiato mezzo pollo a testa!
E questa è statistica, è scienza, mica bazzeccole, quisquilie e pinzillacchere.
E così torniamo a bomba: alla pizza da 5 euro vs quella da 15 a 70 euro e oltre.

Motore di tutte le critiche, attacca a dire, è sempre l’invidia:

«Quando in Italia hai successo trovi questa rabbia contro il successo, il rancore. Perché l’Italia è rancorosa e gelosa. Voglio proprio vedere quelli dei 4 euro a pizza quante ne fanno»

(ndr: qui il genio, per meglio far quadrare i suoi conti ed il suo dire, scende da 5 a 4 euro ma sì, tanto, un euro in più uno in meno, cos’è se non ancora altra bazzeccola, quisquilia e pinzillacchera).

Comunque sia: Sic dicit genius!

E noi che possiamo fare e dire?

Un’ideuzza io l’avrei passando da Totò ad un altro VERO grande: Eduardo De Filippo; indi, nel chiudere e nel salutare, vi lascio prima con ‘o pernacchio di Eduardo:

Poi passo a Battiato con Povera Patria:

E, per chiudere veramente, passo ancora a Totò ed alla sua incommensurabile poesia (che qui ben si adatta): ‘A livella

IL TESTO della Poesia:

Ogn’anno,il due novembre, c’é l’usanza per i defunti andare al Cimitero.

Ognuno ll’adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero.

Ogn’anno,puntualmente,in questo giorno, di questa triste e mesta ricorrenza, anch’io ci vado,e con dei fiori adorno il loculo marmoreo ‘e zi’ Vicenza.

St’anno m’é capitato ‘navventura…

dopo di aver compiuto il triste omaggio.

Madonna! si ce penzo,e che paura!,

ma po’ facette un’anema e curaggio.

‘O fatto è chisto,statemi a sentire:

s’avvicinava ll’ora d’à chiusura:

io,tomo tomo,stavo per uscire buttando un occhio a qualche sepoltura.

“Qui dorme in pace il nobile marchese signore di Rovigo e di Belluno ardimentoso eroe di mille imprese morto l’11 maggio del’31”

‘O stemma cu ‘a curona ‘ncoppa a tutto…

…sotto ‘na croce fatta ‘e lampadine;

tre mazze ‘e rose cu ‘na lista ‘e lutto:

cannele, cannelotte e sei lumine.

Proprio azzeccata ‘a tomba ‘e stu signore nce stava ‘n ‘ata tomba piccerella, abbandunata, senza manco un fiore;

pe’ segno,sulamente ‘na crucella.

E ncoppa ‘a croce appena se liggeva:

“Esposito Gennaro – netturbino”:

guardannola,che ppena me faceva stu muorto senza manco nu lumino!

Questa è la vita! ‘ncapo a me penzavo… chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!

Stu povero maronna s’aspettava ca pur all’atu munno era pezzente?

Mentre fantasticavo stu penziero, s’era ggià fatta quase mezanotte,

e i’rimanette ‘nchiuso priggiuniero,

muorto ‘e paura…nnanze ‘e cannelotte.

Tutto a ‘nu tratto, che veco ‘a luntano?

Ddoje ombre avvicenarse ‘a parte mia…

Penzaje: stu fatto a me mme pare strano…

Stongo scetato…dormo, o è fantasia?

Ate che fantasia;

era ‘o Marchese: c’o’ tubbo,’a caramella e c’o’ pastrano;

chill’ato apriesso a isso un brutto arnese;

tutto fetente e cu ‘nascopa mmano.

E chillo certamente è don Gennaro…

‘omuorto puveriello…’o scupatore.

‘Int ‘a stu fatto i’ nun ce veco chiaro:

so’ muorte e se ritirano a chest’ora?

Putevano sta’ ‘a me quase ‘nu palmo, quanno ‘o Marchese se fermaje ‘e botto,

s’avota e tomo tomo.. calmo calmo, dicette a don Gennaro:

“Giovanotto! Da Voi vorrei saper, vile carogna, con quale ardire e come avete osato di farvi seppellir, per mia vergogna, accanto a me che sono blasonato!

La casta è casta e va, si, rispettata, ma Voi perdeste il senso e la misura;

la Vostra salma andava, si, inumata; ma seppellita nella spazzatura!

Ancora oltre sopportar non posso la Vostra vicinanza puzzolente,

fa d’uopo, quindi, che cerchiate un fosso tra i vostri pari, tra la vostra gente”

“Signor Marchese,nun è colpa mia, i’nun v’avesse fatto chistu tuorto;

mia moglie è stata a ffa’ sta fesseria, i’ che putevo fa’ si ero muorto?

Si fosse vivo ve farrei cuntento,

pigliasse ‘a casciulella cu ‘e qquatt’osse e proprio mo,obbj’…

‘nd’a stu mumento mme ne trasesse dinto a n’ata fossa”.

“E cosa aspetti, oh turpe malcreato, che l’ira mia raggiunga l’eccedenza?

Se io non fossi stato un titolato avrei già dato piglio alla violenza!”

“Famme vedé..-piglia sta violenza…

‘A verità, Marché, mme so’ scucciato ‘e te senti;

e si perdo ‘a pacienza, mme scordo ca so’ muorto e so mazzate!…

Ma chi te cride d’essere…nu ddio?

Ccà dinto,’o vvuo capi,ca simmo eguale?…

…Muorto si’ tu e muorto so’ pur’io;

ognuno comme a ‘nnato é tale e quale”.

“Lurido porco!… Come ti permetti paragonarti a me ch’ebbi natali illustri, nobilissimi e perfetti, da fare invidia a Principi Reali?”.

“Tu qua’ Natale…Pasca e Ppifania!!!

T”o vvuo’ mettere ‘ncapo… ‘int’a cervella che staje malato ancora e’ fantasia?…

‘A morte ‘o ssaje ched”e?…è una livella.

‘Nu rre, ‘nu maggistrato, ‘nu grand’ommo, trasenno stu canciello ha fatt’o punto c’ha perzo tutto, ‘a vita e pure ‘o nomme: tu nu t’hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò, stamme a ssenti…nun fa’ ‘o restivo, suppuorteme vicino che te ‘mporta?

Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive: nuje simmo serie…appartenimmo à morte!”

Stateve buòno e nun va pigliate, anzi: Pigliateve o buono quanno ve vene, ca o malamente nun manca maje

Sicilia: pescato un altro pesce spada di oltre 220 kg

Un pesce spada di 229 chili è stato pescato a dieci miglia da Marettimo, la più occidentale delle isole appartenete all’arcipelago delle Egadi e frazione di Favignana comune della provincia di Trapani. A catturarlo un noto ristoratore dell’Isola – Alberto Bevilacqua e pescatore.

Un pesce spada di 229 chili è stato pescato a dieci miglia da Marettimo, la più occidentale delle isole appartenete all'arcipelago delle Egadi

La notizia della grossa pescata si era diffusa via social. Quando poi il peschereccio è rientrato al porto di Marettimo nello Scalo Vecchio, si è assemblata sul molo una moltitudine di persone sbalordite dalla lunghezza del pesce, tanto che per trasportarlo si è dovuti ricorrere ad una gru.

Sicilia: pescato un altro pesce spada di oltre 220 kg

La famiglia Bevilacqua, pescatori da generazioni, non sono nuovi a pescate di esemplari così grossi di pesci pelagici. Nel maggio 2020 erano balzati agli onori della cronaca per la cattura di un tonno di 300 a circa 5 miglia a Nord del Castello di Punta Troia, una fortificazione situata sull’isola di Marettimo. In quell’occasione hanno impiegato circa due ore per potere issare a bordo i grosso pesce preso con la tecnica del “conzo” o “coffa” come lo si definisce solitamente al Sud e ufficialmente detto “palangaro” o “palamito”*.

Solo alcune settimane addietro, l’8 giugno 2022, dei pescatori del borgo marinaro di Ganzirri, a Messina, avevano pescato di un esemplare di pesce spada di 227 kg. Il pescespada era stato avvistato e fiocinato a largo di Scilla, un comune della provincia di Reggio Calabria, quasi dinanzi al leggendario promontorio che suggestivamente delimita l’ingresso nello Stretto di Messina.

l’8 giugno 2022, dei pescatori del borgo marinaro di Ganzirri, a Messina, avevano pescato di un esemplare di pesce spada da 227 kg

A fiocinare il pesce Salvatore Mancuso, capobarca della M/B San Francesco, una delle sei imbarcazioni che fanno parte della cooperativa “A Fulua” nata per promuovere la pesca e la pescaturismo nello Stretto di Messina e che riunisce le storiche famiglie dedite alla antica caccia del pescespada. Con lui, sulla barca, il figlio 24enne Antonio e il piccolo Giacomo di 14 anni che, finita la scuola, aiuta la famiglia. L’ultimo pescespada di queste dimensioni e’ stato catturato 15 anni fa, e pesava 254 chili

alcune settimane addietro, l’8 giugno 2022, dei pescatori del borgo marinaro di Ganzirri, a Messina, avevano pescato di un esemplare di pesce spada da 227 kg

* IL PALAMITO: sostanzialmente è costituito da un lungo e robusto cavetto (trave o madre) con numerosi bracciòli più sottili ognuno dei quali porta un amo. A intervalli regolari sul trave sono inseriti dei cavetti portanti dei galleggianti che permettono il posizionamento dell’attrezzo alla corretta profondità di pesca. Ai due estremi della madre sono fissate due cime portanti un galleggiante con bandiera (o riflettore radar) che permette la facile localizzazione dell’attrezzo.

Se il palangrese è fisso questa cima porta anche un peso nella parte inferiore. Il palamito si definisce fisso se è ancorato al fondo e derivante se è libero di seguire le correnti. Diametro della madre e dei braccioli, intervalli di distribuzione dei braccioli sulla madre, dimensione degli ami utilizzati, scelta dell’esca, profondità di pesca e del momento di calata e salpata sono le variabili che permettono di indirizzare l’attività di pesca alla specie desiderata con una certa selettività, dai piccoli sparidi di fondale ai grandi pelagici di superficie.

Palamiti fissi e derivanti hanno alcune differenze di struttura, la lunghezza dei braccioli, ad esempio, nei palangari fissi va dai 100 cm ai 3 metri, nei palangari derivanti può raggiungere i 30 metri. I braccioli di palamiti tesi a specie dotate di dentatura robusta (squali, pesci serra, ecc.) possono avere la parte finale in cavetto di acciaio.

La scelta dell’amo, soprattutto della sua dimensione, è una fase cruciale nella progettazione di un palamito e presuppone la conoscenza delle specie ittiche bersaglio dell’attrezzo.

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Confiscati beni per 10 milioni di euro ad imprenditore elemento del mandamento mafioso

L’attività di indagine, finalizzata all’individuazione delle disponibilità economico-imprenditoriali riconducibili ad appartenenti all’organizzazione mafiosa “Cosa Nostra”, svolta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Palermo, aveva già portato nel 2017 all’emissione, da parte del Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, di un provvedimento di confisca di beni per un valore complessivo attualmente stimato in circa 10 milioni di euro, a carico di GRAZIANO Vincenzo, nato a Palermo il 12.06.1951, imprenditore, in atto detenuto.

Confisca di beni per oltre 15 milioni di euro ad un imprenditore edile facente parte di un contesto mafioso

La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha confiscato beni per oltre 15 milioni di euro riconducibili all’imprenditore edile trapanese Giuseppe Ruggirello di 86 anni. Per gli investigatori l’imprenditore sarebbe entrato a far parte di un contesto societario e sin dagli anni ’90, controllato da persone legate alla cosca mafiosa locale.

Sara Tommasi e il ritrovato relax

Finalmente ritrovato relax per la showgirl Sara Tommasi! Dopo il periodo buio successivo al suo coinvolgimento nel caso Ruby, Sara Tommasi ha rilasciato un’intervista in cui ha affermato di non essere una escort e di essere rimasta delusa da Berlusconi  in quanto un politico avrebbe dovuto dare il buon esempio. A partire dal dicembre 2011, ha cominciato ad apparire sempre più di frequente senza veli.

Sara Tommasi ha comunque proseguito, nello stesso periodo, la carriera come attrice apparendo nel film Una cella in due, diretto da Nicola Barnaba e ad una puntata della serie televisiva Fratelli detective. Nel 2012 ha presentato anche il programma Celebrity su Coming Soon Television. Nel 2018 ha rilasciato un’intervista a Le Iene in cui ha dichiarato di essere affetta da un disturbo bipolare per cui è ancora in cura; contestualmente dichiara di essere stata in cura in ospedale per 5 mesi e di non ricordare molto degli anni di eccessi.

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Di Sara_Tommasi.jpg: Nicogeninderivative work: Kiwipat – Sara_Tommasi.jpg, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10567712

IL SUCCESSO DI SARA TOMMASI

Il vero esordio di Sara Tommasi si ha  nel 1998 con la sua partecipazione a Miss Italia con la fascia di Miss Umbria. La showgirl  ha iniziato la sua carriera in televisione come veejay per All Music. Nel 2002 è stata scelta come valletta del Paolo Limiti Show in onda su Rai 1. Nel 2003 è stata protagonista di “MouseTrip” video degli “Insolito” programmato nel circuito americano di MTV.

Nel 2004 è stata inviata del programma Con tutto il cuore, finalista a Veline 2004, “paperetta” di Paperissima e “schedina” di Quelli che il calcio. Nel 2006 ha raggiunto una maggiore notorietà partecipando alla quarta edizione del reality show L’isola dei famosi (dove si è classificata al quarto posto), partecipando al programma On the Road (in onda su Italia 1) e posando per il calendario sexy dell’anno prodotto da Max.

Negli ultimi anni Sara Tommasi ha vissuto un periodo di totale rinascita soprattutto quando è ritornata alla sua vita di tutti i giorni grazie all’affetto familiare, ma anche all’incontro con il suo attuale marito. Ha ritrovato la serenità delle cose semplici nelle quotidianietà.

Nel 2019  ha aperto una panetteria a Terni, e nello stesso anno ha anche ripreso in mano la sua attività in televisione. Ha condotto infatti in quell’anno un programma sull’archeologia intitolato Manhattan Transfer andato in onda su TeleTerni. Nello stesso anno ha condotto anche uno show radiofonico intitolato Sara quel che sarà.

Attualmente si dedica alla sua vita matrimoniale, ma anche ad altri impegni.

L’ESPERIENZA IN EGITTO

E’ proprio in occasione del suo 41esimo compleanno e del suo primo anniversario di matrimonio con il manager Antonio Orso che la vediamo ospite del Domina Coral Bay di  Sharm El Sheikh dove , oltre a festeggiare insieme con il coniuge e con un gruppo di suoi intimi amici, si sta godendo il meritato relax brindando durante un  Beach Party”, al The Beach Luxury Club.

Si è trattato  un vero e proprio “Dinner Show” con coreografie di ballerine ed animazione. C’è  stato, poi,  il classico Dj Set. Per la coppia Sara Tommasi- Antonio Orso non sono mancate le escursioni, come il safari nel deserto in quad e l’uscita per il centro di Sharm. Tra le altre cose l’Hard Rock Cafè di Sharm El Sheikh, uno dei più grandi presenti nel mondo, ha voluto consegnare alla Tommasi un proprio pensiero.

Sara ha dunque ritrovato spensieratezza e tanta felicità attraverso questa esperienza in terra di Oriente. Per lei ed il marito è stata una sorta di seconda luna di miele la cui felicità ci auguriamo possa permeare anche la vita di tutti i giorni. Auguri  Sara!

Bollettino 24 giugno 2022: previsioni Meteomar mari e venti d’Italia

Bollettino 24 Giugno 2022 di Meteomar: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni su tutti l Mari e a seguire specifico per la Campania

Bollettino 24 giugno 2022: previsioni Meteomar mari e venti d’Italia

Bollettino meteo mari e venti d’Italia Meteomar per villegianti, naviganti e velisti –  Ultimo Bollettino: C.O.Met. – Meteomar – Ita del Tempo sul Mediterraneo e, a seguire, per la Campania di Lunedì 24 Giugno 2022

Meteomar relativo al periodo: 24/06/2022 06:00 UTC

Situazione

  • Pressione livellata di 1016 hPa sul Mediterraneo centro-occidentale
  • Depressione a carattere stagionale di 1006 hPa sul Mar di Levante

AVVISI

TEMPORALI IN CORSO: NIL.
TEMPORALI PREVISTI: NIL.
BURRASCHE IN CORSO: NIL
BURRASCHE PREVISTE: NIL.

Bollettino mare – Meteomar

Mar Adriatico Settentrionale
Notte: mare quasi calmo, vento da S 7 nodi
Mattina: mare calmo, vento da SSW 4 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da SE 12 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da SW 9 nodi

Mar Adriatico Centrale
Notte: mare quasi calmo, vento da WSW 2 nodi
Mattina: mare calmo, vento da SSE 2 nodi
Pomeriggio: mare calmo, vento da ESE 9 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da ESE 6 nodi

Mar Adriatico Meridionale
Notte: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da NW 7 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSE 1 nodo
Sera: mare quasi calmo, vento da SE 7 nodi

Mar Ionio Settentrionale
Notte: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da NNW 6 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da W 4 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da SW 6 nodi

Mar Ionio Meridionale
Notte: mare poco mosso, vento da NW 6 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 4 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da S 4 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da SW 5 nodi

Mar Ligure
Notte: mare poco mosso, vento da SSW 7 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da SW 10 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da SW 17 nodi
Sera: mare molto mosso, vento da SW 17 nodi

Mar di Corsica
Notte: mare mosso, vento da SSW 11 nodi
Mattina: mare mosso, vento da SW 13 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da SSW 13 nodi
Sera: mare mosso, vento da SW 11 nodi

Mar di Sardegna
Notte: mare mosso, vento da SW 6 nodi
Mattina: mare mosso, vento da WSW 11 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da SW 8 nodi
Sera: mare mosso, vento da SSW 7 nodi

Mar Tirreno Settentrionale
Notte: mare poco mosso, vento da SSW 3 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 4 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SW 9 nodi
Sera: mare mosso, vento da WNW 4 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Est
Notte: mare poco mosso, vento da E 5 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da S 3 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NNW 2 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da N 3 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
Notte: mare poco mosso, vento da SSE 2 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da WNW 2 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da SSW 3 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da SSW 6 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Est
Notte: mare poco mosso, vento da E 2 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da SSE 5 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da SSE 1 nodo
Sera: mare quasi calmo, vento da ENE 5 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
Notte: mare poco mosso, vento da SSW 4 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da W 4 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NE 5 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da E 6 nodi

Stretto di Sicilia
Notte: mare poco mosso, vento da W 5 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da W 4 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WNW 6 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da WNW 3 nodi

Canale di Sardegna
Notte: mare poco mosso, vento da NW 3 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da N 10 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da N 13 nodi
Sera: mare mosso, vento da NNE 12 nodi

Bollettino Mare Campania [Meteomar]

Arcipelago Flegreo:
Sereno o poco nuvoloso, mare SO, venti da ESE 6.5 nodi, temperatura dell’acqua 25.2 °C, altezza dell’onda 0,4 m

Costiera amalfitana – Piana del Sele:
Poco o parzialmente nuvoloso per velature sparse, mare SO, venti da SO 5.9 nodi, temperatura dell’acqua 24.8 °C, altezza dell’onda 0,2 m

Litorale del Cilento:
Poco o parzialmente nuvoloso per velature sparse, mare OSO, venti da O 7.6 nodi, temperatura dell’acqua 25 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Napoli Est – Vesuviano:
Poco o parzialmente nuvoloso per velature sparse, mare SO, venti da SO 5.9 nodi, temperatura dell’acqua 24.8 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Capri – Penisola Sorrentina:
Sereno con lievi velature, mare SO, venti da SO 3.8 nodi, temperatura dell’acqua 25 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Golfo Salerno largo:
Sereno o poco nuvoloso, mare OSO, venti da SE 9.7 nodi, temperatura dell’acqua 25.4 °C, altezza dell’onda 0,4 m

Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno:
Poco o parzialmente nuvoloso per velature sparse, mare SO, venti da SO 6.5 nodi, temperatura dell’acqua 24.9 °C, altezza dell’onda 0,4 m

Napoli Ovest – Campi Flegrei:
Poco o parzialmente nuvoloso per velature sparse, mare SO, venti da SSO 6.5 nodi, temperatura dell’acqua 24.8 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Situazione Mare di località italiane

+ mossi
Mondragone poco mosso
Baia Domizia poco mosso
Lacco ameno poco mosso
Sant’Angelo d’Ischia poco mosso
Forio poco mosso
Lido di Maronti poco mosso
Casamicciola poco mosso
Acciaroli poco mosso
Paestum poco mosso
Capo Palinuro poco mosso
+ ventose
Varcaturo 8.1 OSO
Paestum 8.1 OSO
Mondragone 8.1 OSO
Pontecagnano faiano 8.1 OSO
Falciano del massico 8.1 OSO
Capaccio Scalo 8.1 OSO
Villa Literno 8.1 OSO
Cancello ed Arnone 8.1 OSO
Carinola 8.1 OSO
Licola 8.1 OSO
+ calde
Piano di Sorrento 32.1°C
Palinuro 32°C
Sapri 31.9°C
Carinola 31.8°C
Amalfi 31.7°C
Atrani 31.6°C
Vibonati 31.6°C
Scario 31.4°C
Cellole 31.3°C
Tramonti 31.3°C

Caronte non molla per altri 15 giorni. Oggi  Alpi lombarde con maltempo intenso

CARONTE con caldo record per altri 15 giorni! Venerdì, Alpi lombarde con maltempo intenso, attese grandinate e locali nubifragi fin sulle alte pianura, altri temporali anche sui rilievi alpini e prealpini del resto del nord. Molte nubi al Centro-Sud.

Weekend: l’anticiclone africano Caronte in ulteriore rinforzo, tra Sabato e Domenica tanto sole e caldo.

Prossima Settimana: sarà bollente con picchi di 39-41°C su molte città, anche a Roma e Firenze.

Caronte non molla per altri 15 giorni. Oggi  Alpi lombarde con maltempo intenso

Previsioni Meteo

Non ci saranno solo il bel tempo e il grande caldo a caratterizzare il meteo nelle prossime ore, ma anche qualche improvviso temporale accompagnato dalla grandine.

meteo, mal tempoNonostante il rovente anticiclone Caronte stia governando su gran parte del bacino del Mediterraneo, una parte del nostro Paese continua ad essere accarezzata da un alito atlantico u po’ meno bollente, ma al tempo stesso anche assai umido e pronto a contrastare con il grande caldo preesistente.

La conseguenza sarà un deciso aumento dell’instabilità atmosferica che si avvertirà soprattutto nella seconda parte del giorno.

Il tutto si tradurrà nello sviluppo di focolai temporaleschi che localmente potranno risultare anche di forte intensità e accompagnati da intensi colpi di vento, frequente attività elettrica e locali grandinate.

Entrando più nello specifico, ecco che dopo una mattinata tutto sommato abbastanza tranquilla, salvo per una moderata nuvolosità in transito sulle regioni del Centro e su parte del Sud, con il passare delle ore nubi ben più minacciose inizieranno a coprire i cieli dell’arco alpino specie i reparti più occidentali dove già dalla tarda mattinata ci attendiamo i primi rovesci anche temporaleschi.

Ma sarà soprattutto il pomeriggio a trasformarsi in teatro di temporali più intensi che potranno svilupparsi fino a divenire vere e proprie celle temporalesche, fenomeni in grado di dare origine ad intensi nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e non per ultimi anche ad eventuali fenomeni vorticosi (Tornado).

Occhi puntati non solo sui rilievi del Nord, ma anche su alcuni tratti della Val Padana in particolare su Piemonte, Lombardia e verso sera che sulle alte pianure di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

L’attività temporalesca sarà poi destinata a perdere di energia con il calare del sole per poi esaurirsi definitivamente nel corso della nottata.

Nessun cambiamento sul fronte meteo invece per le regioni del Centro-Sud e per le due isole Maggiori dove il cuore più caldo di Caronte continuerà a battere forte, dispensando così un contesto decisamente più tranquillo, ma anche ben più rovente con temperature che potranno ancora una volta superare la soglia dei 40°C.

Avviso della protezione civile: Allerta gialla in 5 regioni

Avviso della protezione civile: Allerta meteo per forti temporali, grandine e vento; regioni a rischio. Temporali e grandine in arrivo. Allerta gialla in 5 regioni.

Avviso della protezione civile: Allerta gialla in 5 regioni

territorio rosso CAMPANIA ALLERTA METEO FOTO FREEEUna vasta area depressionaria di origine atlantica, in avvicinamento sulla nostra Penisola, porterà un flusso di correnti umide sud-occidentali che, nelle prossime ore, innescheranno una fase di maltempo sulle regioni settentrionali, in particolar modo sui settori alpini.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede : precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di venerdì 24 giugno, allerta gialla in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e settori di Piemonte e Trentino Alto Adige.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani nubi sparse, Domenica…

Previsioni Castellammare di Stabia per il 24/06/2022. Oggi e domani giornate caratterizzate da cielo parzialmente nuvoloso, Domenica 26 poco nuvoloso. Temperatura 22- 35°

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani nubi sparse, Domenica 26 poco nuvoloso

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia tempo incertoSituazione in tempo reale Venerdì 24 Giugno: La rilevazione radar più vicina delle ore 6:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 24°C.
Venti deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 3km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Venerdì 24 Giugno: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, minima 22°C, massima 35°C.

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia tempo incertoEntrando nel dettaglio, avremo molto nuvoloso o coperto al mattino, nubi sparse al pomeriggio, cielo sereno alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 35°C, la minima di 22°C alle ore 3.
I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 11km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 6.4, corrispondente a 841W/mq.

Sabato 25 Giugno: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima di 21°C e massima di 34°C.
Previsioni Meteo Castellammare di Stabia tempo incertoIn particolare avremo nuvolosità compatta al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio e alla sera.
Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 18, mentre la minima alle ore 5 sarà di 21°C.
I venti saranno deboli da Nord-Nord-Ovest al mattino con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 11km/h, deboli da Nord alla sera con intensità di circa 10km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 17 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 585W/mq.

Domenica 26 Giugno: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, min 22°C, max 39°C.
Previsioni Meteo Castellammare di Stabia tempo incertoIn particolare avremo cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 39°C, la minima di 22°C alle ore 6.
I venti saranno assenti al mattino, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
24 Giugno nubi sparse 22 °C 35 °C
10%
WSW 11 16
moderato
n/d n/d
25 Giugno nubi sparse 21 °C 34 °C
17%
NW 10 12
debole
n/d n/d
26 Giugno poco nuvoloso 22 °C 39 °C
10%
WSW 12 13
moderato
n/d n/d

Giornata Mondiale dei soccorritori: 24 giugno

La giornata mondiale dei soccorritori si celebra, da 150 anni, il 24 di giugno, il giorno in cui è nata la Croce Rossa Internazionale anche se la storia dei soccorsi è più lunga

Giornata Mondiale dei soccorritori: 24 giugno

Giornata Mondiale dei soccorritori: 24 giugno150 anni di soccorso e di soccorritori. Anche se la storia del volontariato e della cura del prossimo è più lunga (non si possono dimenticare le 770 primavere delle Confraternite delle Misericordie, e i 110 anni dell’Anpas) la giornata mondiale dei soccorritori si celebra il 24 di giugno, il giorno in cui è nata la Croce Rossa Internazionale.

A quei tempi era la guerra d’Indipendenza italiana a inorridire gli occhi delle persone.

Durante la battaglia di Solferino del 1859, durante la quale gli austriaci contarono ben 10.000 morti e dispersi e altrettanti feriti, portarono Henry Dunant a ipotizzare la creazione della Croce Rossa, nata poi nel 1864.

L’abbandono dei feriti di ogni schieramento e il prezioso aiuto offerto dalle donne locali residenti nel vicino borgo di Castiglione delle Stiviere furono da lui raccontate in un libro e successivamente lo portarono a fondare una società di soccorso ai feriti.

Per celebrare però i soccorritori abbiamo scelto di pubblicare un video più recente, di un soccorso avvenuto nel 2011.

Un soccorso toccante perché l’impegno dei volontari e dei medici, in questo caso, ha permesso a un neonato di 2 settimane di sopravvivere a un terribile terremoto, in Turchia.

E a proposito di operazioni di soccorso, la Croce Rossa italiana è stata la prima a scendere in campo con un importante progetto nazionale che prevede l’utilizzo di droni per attività di ricerca e soccorso in aree critiche in caso di disastri o catastrofi in Italia e all’estero.

L’ultima novità al riguardo è la disponibilità di una flotta di 20 droni e 50 piloti altamente formati per il trasporto di materiale sanitario urgente.  Ogni drone è stato configurato ad hoc per trasportare fino a 15 Kg di peso.

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Giornata Mondiale dei soccorritori: 24 giugno / Cristina Adriana Botis / Redazione

Personaggi nati oggi 24 Giugno e ancora ricordati

Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 24 Giugno.

  • ALMANACCO ACCADDE OGGI 24 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

Personaggi nati oggi 24 Giugno e ancora ricordati

SAN GIOVANNI DELLA CROCE
Poeta e sacerdote spagnolo
Juan de Yepes Álvare, conosciuto come Juan de la Cruz – italianizzato in Giovanni della Croce – nacque il 24 giugno 1542 a Fontiveros (Spagna). Il padre Gonzalo de Yepes faceva parte della…

LA MASSONERIA
La prima setta massonica moderna è stata fondata in Inghilterra il 24 giugno del 1717 dal pastore protestante James Anderson e dai suoi amici John Desaguliers, avvocato, e John Montagu….

AMBROSE BIERCE
Scrittore e giornalista statunitense
Ambrose Gwinnett Bierce nasce a Horse Cave Creek, in una sperduta fattoria di Meigs County, nell’Ohio (USA) il 24 giugno 1842. Nella numerosa famiglia era il decimo figlio: a…

ALFA ROMEO
Casa automobilistica italiana
Se c’è una caratteristica inconfondibile che caratterizza le produzioni Alfa Romeo, casa automobilistica nata il 24 giugno 1910, si può dire che sia la linea aggressiva. Grande comunicativa, forte presa emotiva: ecco…

JUAN MANUEL FANGIO
Pilota argentino
Juan Manuel Fangio nasce il 24 giugno del 1911 a Balcarce, in Argentina, figlio di una famiglia di emigrati italiani: la madre, Erminia Derano, è di Tornareccio, mentre il padre, Loreto, è…

CESARE ROMITI
Manager e dirigente d’azienda italiano
Figlio di un impiegato delle Poste, Cesare Romiti nasce il 24 giugno del 1923 a Roma. Dopo essersi laureato in Scienze Economiche e Commerciali a pieni voti, entra a far…

EMILIO FEDE
Emilio Fede nel 2016 (wikipedia)Cronache dalla lingua lunga Chiacchierato e criticato giornalista televisivo, Emilio Fede, nato il 24 giugno 1931, mescola grinta e caparbietà a uno stile tutto personale nella conduzione dei notiziari. C’è chi lo stima e apre un…

RENZO ARBORE
Renzo Arbore, 2008 (da wikipedia)Conduttore e autore tv, musicista, showman italiano
Lorenzo Giovanni Arbore, poliedrico personaggio radio-televisivo, attore, showman e musicista, nasce a Foggia il 24 giugno 1937. Nella sua lunga carriera artistica è riuscito nella difficile…

EDOARDO VIANELLO
Cantante italiano
Edoardo Vianello nasce a Roma il giorno 24 giugno 1938, figlio del poeta futurista Alberto Vianello. Cugino del noto attore Raimondo Vianello, Edoardo fin da ragazzo si appassiona alla…

MAURIZIO MOSCA
Giornalista e opinionista sportivo italiano
Giornalista sportivo, conduttore, opinionista ma soprattutto personaggio televisivo, Maurizio Mosca nasce a Roma il 24 giugno 1940. Figlio di Giovanni Mosca, umorista e giornalista, e…

JEFF BECK
Chitarrista inglese
Geoffrey Arnold Beck nasce il 24 giugno del 1944 in Inghilterra a Wallington, al numero 206 di Demesne Road, figlio di Arnold ed Ethel. Dopo avere cantato da bambino nel coro della chiesa locale, da adolescente…

L’UFOLOGIA
Disciplina
La data di nascita dell’Ufologia moderna si fa risalire al 24 giugno 1947, quando il pilota civile americano Kenneth Arnold, sorvolando i monti Rainier, vide nove oggetti volanti a forma di…

VLADIMIR LUXURIA
Artista, politico italiano
Vladimir Luxuria è lo pseudonimo di Wladimiro Guadagno. Nato a Foggia il 24 giugno 1965, oggi è un personaggio del mondo dello spettacolo ma è stata anche un’esponente della…

ALESSANDRA MORETTI
Politica italiana
Alessandra Moretti nasce il 24 giugno 1973 a Vicenza. Appassionatasi alla politica fin da adolescente, diventa nel 1989 segretaria dell’Associazione Studenti della sua città natale: è la prima donna a ricoprire…

THOMAS DE GASPERI
Cantante italiano, Zero Assoluto
Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci (figlio di Mario Maffucci, storico dirigente Rai), cioè gli Zero Assoluto, nascono rispettivamente il 24 giugno del 1977 e il 28 maggio del 1978 a Roma. I due si conoscono a…

LIONEL MESSI
Calciatore argentino
Piccola grande classe argentina Lionel Andrés Messi Cuccittini, da molti chiamato semplicemente Leo, nasce il 24 giugno 1987 a Rosario, nello stato argentino di Santa Fè. Ha solo cinque anni quando inizia a…

PIERO BARONE
Cantante italiano, Il Volo
Il Volo, gruppo musicale composto da Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone (24 giugno 1993), nasce in seguito alla partecipazione – nel 2009 – dei tre ragazzi alla trasmissione “Ti lascio una canzone” condotta su Rai1…

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Personaggi nati oggi 24 Giugno e ancora ricordati / Cristina Adriana Botis / Redazione

Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari

Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministero della Salute, ha eseguito una campagna di controllo su tutto il territorio nazionale (Livorno, Ancona, Milano, Salerno, Parma, Bologna, Aosta, Palermo, Pescara) al fine di verificare la regolarità delle strutture di ristorazione e di preparazione enogastronomica essenzialmente riconducibili a culture di Paesi extra europei, nonché alla relativa filiera di fornitura di materie prime alimentari etniche.

I controlli hanno inteso accertare il rispetto delle procedure di preparazione, conservazione e somministrazione degli alimenti, dello stato igienico e strutturale dei locali di ristorazione e degli esercizi di vendita e di stoccaggio degli alimenti.

Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari. I NAS hanno eseguito un controllo su tutto il territorio nazionale

Particolare attenzione è stata riservata al mantenimento della catena del freddo, in relazione ai cibi da mangiare crudi, ed ai canali di importazione e distribuzione delle derrate alimentari e delle materie prime provenienti da Paesi esteri, gestiti da aziende di commercio all’ingrosso, di deposito e di trasporto.

Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari

Nel decorso mese di maggio, periodo nel quale è stato rafforzato il dispositivo di controllo allo specifico comparto, i NAS hanno effettuato 1.155 ispezioni che hanno determinato l’accertamento di irregolarità in 506 strutture (pari al 43% circa degli obiettivi controllati), a seguito delle quali sono state segnalate alla Autorità Giudiziaria e Sanitaria 490 operatori di settore e contestate oltre 740 sanzioni amministrative per un valore complessivo di oltre € 600 mila.

Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari. I NAS hanno eseguito un controllo su tutto il territorio nazionale

Tra le criticità riscontrate sono state rilevate alimenti in cattivo stato di conservazione, procedure preventive di autocontrollo aziendali inosservate o addirittura mai predisposte, utilizzo di alimenti con etichettature non in lingua italiana o prive di informazioni utili per ricostruirne la rintracciabilità.

Sono state sequestrate 700 tonnellate di prodotti alimentari (prodotti ittici, carnei, vegetali ecc.) poiché non idonei al consumo in quanto privi di tracciabilità, in cattivo stato di conservazione e con etichettature irregolare, per un valore commerciale di circa 3 milioni di euro.

Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari. I NAS hanno eseguito un controllo su tutto il territorio nazionale

Nel corso delle attività è stato constatato l’uso di magazzini abusivi di stoccaggio dei prodotti, cucine mantenute in pessime condizioni igienico-sanitarie, ambienti mancanti dei minimi requisiti sanitari, strutturali e di sicurezza per i lavoratori, che hanno comportato l’applicazione di provvedimenti di chiusura o sospensione dell’attività a carico di 35 imprese commerciali, il cui valore economico ammonta ad oltre 7 milioni e 300 mila euro.

Tra le situazioni più significative accertate dai NAS si evidenziano:

Nas Livorno

Sequestrate 20 tonnellate di alimenti etnici privi di tracciabilità (per mancanza in etichetta delle indicazioni obbligatorie ed in lingua italiana) rinvenuti presso una rivendita all’ingrosso ubicata nella provincia di Lucca legalmente rappresentata da un cittadino di origine cinese. Disposta contestualmente l’immediata chiusura dell’intero locale (del valore commerciale di euro 2.000.000) dove, nel corso del controllo svolto, sono state riscontrate precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali per la presenza di sporco diffuso in tutti gli ambienti nonché pavimentazione danneggiata in più punti.

Il medesimo Nucleo ha segnalato all’ Autorità Sanitaria ed Amministrativa la legale responsabile di origine cinese, di un ristorante di cucina tipica giapponese di Follonica (GR) per aver mantenuto i locali dell’attività (laboratorio e deposito alimenti) in pessime condizioni igienico sanitarie e preparato, per la somministrazione ai clienti, pesce crudo senza rispettare le procedure di legge (abbattimento della temperatura dell’alimento per un tempo non inferiore alle 24 ore).

Sequestrati 1.000 kg di alimenti privi di tracciabilità e disposta l’immediata chiusura dell ’esercizio etnico del valore commerciale di 600.000 euro.

Nas Ancona

Deferito in stato di libertà un cittadino pakistano, legale responsabile di una rivendita di alimenti etnici ubicata in Fermo (FM), per aver detenuto, ai fini della commercializzazione, complessivi kg 650 di prodotti vegetali, carnei ed ittici, conservati all’interno di quattro congelatori che all’atto del controllo venivano trovati spenti. La merce, in via di deperimento, del valore complessivo di euro 7.000, è stata sequestrata e sono state elevate a carico del titolare dell ’attività sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 8 mila euro.

Nas Milano

Deferito in stato di libertà il legale rappresentante, di origini pakistane, titolare di un ristorante etnico ubicato nella provincia di Como per aver detenuto, in cattivo stato di conservazione, 250 kg di alimenti anche con l’aggiunta di coloranti chimici senza osservare le norme prescritte per il loro impego. Nella circostanza sono state riscontrate carenze gestionali riconducibili all’inosservanza delle procedure di autocontrollo in materia di igiene alimentare e sono state contestate violazioni inerenti le indicazioni obbligatorie per la vendita di prodotti non preimballati. Si è proceduto all’immediata chiusura dell’attività fino alla risoluzione delle non conformità rilevate.

Nas Salerno,

Chiuso un esercizio di vendita di alimenti etnici, ubicato nella provincia di Salerno, rappresentato legalmente da un cittadino indiano, dove nel corso di una verifica ispettiva sono state rilevate pessime condizioni igienico-sanitarie come la presenza di escrementi di ratti sulle superfici di lavoro, sulla pavimentazione e sugli scaffali di esposizione dei prodotti alimentari in vendita; all’interno del locale sono state inoltre rinvenute rudimentali trappole per topi, ragnatele e sporco pregresso in tutti gli ambienti. Sequestrati 7,6 quintali di prodotti alimentari (farine, semola, riso, zucchero, spezie, succhi di pomodoro e patate), tra cui alcune confezioni rosicchiate da roditori. Il valore dei provvedimenti adottati ammonta ad euro 200.000.

Nas Parma

Deferiti in stato di libertà i titolari, di origine pakistana, di due depositi di prodotti alimentari etnici di Reggio Emilia, per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione. Nello specifico, in entrambi i locali sono stati rinvenuti alimenti etnici vari (legumi e spezie), confezionati all ’interno di sacchi da 25 kg cadauno risultati invasi da escrementi di ratti, animali peraltro presenti al momento del controllo, nonché stoccati in ambienti carenti dal punto di vista igienico sanitario per la presenza di ragnatele e sporcizia diffusa. Sequestrate complessive 720 tonnellate di alimenti e disposta, per entrambi i depositi, la sospensione immediata delle attività di confezionamento alimenti fino all’adempimento delle prescrizioni impartite dall’Autorità Sanitaria locale intervenuta.

Nas Bologna

Nel corso di un controllo svolto presso un’azienda alimentare etnica condotta da un cittadino indiano, ubicata nella provincia di Bologna, è stato accertato che nel magazzino di stoccaggio erano presenti diversi bancali di prodotti da forno, fra cui pane indiano, biscotti e conserve di vegetali, aventi il t.m.c. scaduto di validità e contaminati da escrementi di topi. Si è proceduto pertanto al sequestro di kg. 5.300 di prodotti alimentari (del valore di euro 100.000) ed alla sospensione, impartita dalla competente Autorità Sanitaria intervenuta, dell’intera attività di confezionamento dei prodotti alimentari.

Nas Aosta

Deferito in stato di libertà il titolare di origine cinese gerente un ristorante giapponese, sito nella provincia di Aosta, per non aver informato la clientela circa la somministrazione di alimenti in origine congelati. Sequestrati 600 kg di alimenti vari (prodotti carnei, ittici, pasta ripiena e verdure) del valore complessivo di euro 4.500.

Nas Palermo

Deferita in stato di libertà la titolare di origine cinese di un ristorante etnico di Palermo per aver detenuto all’interno del locale kg 95 di prodotti ittici e kg165 di prodotti carnei insudiciati ed in cattivo stato di conservazione, parte dei quali risultavano ancora non eviscerati e riportavano evidenti segni di recente illecita macellazione. I citati alimenti, del valore complessivo di euro 6.000, sono stati sequestrati e sono state contestate la mancanza di tracciabilità dei prodotti, l’assenza della registrazione sanitaria del locale “cucina”, risultato in carenti condizioni igieniche, e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. Elevate sanzioni amministrative per complessivi euro 7.500

Nas Pescara

Nel corso dei controlli svolti presso due attività di ristorazione etnica (vendita kebab), legalmente rappresentate da cittadini del Pakistan e del Bangladesh, entrambe ubicate in Pescara, sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie (presenza di striscianti e tracce di roditori), strutturali e tecnologiche, e la mancata applicazione del piano di autocontrollo e delle procedure di tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti lavorati e somministrati. Sequestrati complessivi 500 kg di alimenti di origine animale e sospese immediatamente entrambe le attività fino ad avvenuta rimozione delle non conformità riscontrate.

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Altri articoli di Cronaca presenti nei nostri archivi

248° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di finanza ha eseguito oltre 1 milione di interventi ispettivi e circa 74 mila indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Carburanti a oltre 2 euro. Federconsumatori: un freno ai prezzi

Carburanti in continuo aumento. Continuano a lievitare sopra i 2 euro i prezzi dei carburanti, per effetto delle persistenti tensioni sui mercati internazionali delle materie prime, tanto da annullare completamente il taglio delle accise annunciato dal Governo a metà marzo e prolungato sino all’8 luglio.

Arresto per droga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Salerno

I Carabinieri operanti nella città di Salerno e in tutta la provincia hanno tratto in arresto per droga un 28enne del posto

Il soggetto ha violato gli arresti domiciliari ed è stato beccato in flagranza

La notizia

In data 21 giugno 2022 c’è stato un intervento da parte dei Carabinieri di Salerno nel contrasto alla circolazione degli stupefacenti nella città e in tutta la provincia.
Scoperto un 28enne in flagranza di reato mentre possedeva un grosso quantitativo di droga.

L’intervento

I militari sono stati insospettiti da una serie di episodi violenti avvenuti nei quartieri di Pastena e Mercatello, così hanno tenuto l’attenzione alta in quelle zone.
I Carabinieri sono stati inoltre allertati da uno strano andirivieni proveniente da una abitazione in particolare, che poi si è scoperta essere la casa del soggetto in questione.
Dopo poco è partita la perquisizione dell’abitazione del soggetto che è risultato essere agli arresti domiciliari, perquisizione che ha portato alla scoperta di grosse quantità di stupefacenti.
La refurtiva trovata e posta sotto sequestro comprende circa 150 grammi di crack, 3 cellulari, strumenti vari per il confezionamento e dei contanti ritenuti provento illegale.
L’uomo è quindi stato arrestato, mentre l’intero stabile messo sotto sequestro in attesa di sviluppi.

Arresto per droga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Salerno/Antonio Cascone/redazionecampania

Calciomercato Napoli: Petagna è nel mirino di un club europeo

Petagna è in uscita dal Napoli infatti oltre Monza, Sampdoria e Torino si è inserita anche una squadra europea per potenziare il reparto offensivo.

Il calciomercato, che avrà il suo avvio ufficiale il primo luglio, resta uno dei momenti più imprevedibili della stagione.

Le idee ed i piani delle società possono cambiare da un momento all’altro.

Il Napoli, come ampiamente spiegato anche dal presidente, non ha nessun calciatore incedibile.

Tutti, a fronte di un’offerta irrinunciabile o quantomeno adeguata, potrebbero lasciare il club.

Nonostante le buone prestazioni di gran parte dei calciatori attualmente in rosa, il Napoli potrebbe ritrovarsi un organico completamente diverso ai prossimi nastri di partenza.

Napoli - Atalanta Serie A Tim 2021-2022

Calciomercato Napoli: Besiktas interessato a Petagna

Stando a quanto riportato dal quotidiano turco Fotomac, il Besiktas (top club turco) avrebbe messo gli occhi su l’attaccante del Napoli Andrea Petagna.

Il numero 37 del club partenopeo è già un obiettivo di Monza, Sampdoria e Torino.

L’idea però di giocare per un club storico e competitivo come il Besiktas potrebbe convincere l’attaccante italiano a trasferirsi in Turchia.

Stando a quanto riportato da Fotomac il calciomercato dei turchi è partito con il botto, formalizzando gli acquisti di Romain Saiss e Gedson Fernandes.

L’allenatore Valerian Ismael considera il calciatore ideale e il Besiktas si è molto interessato all’attaccante italiano del Napoli.

Un altro motivo per cui Andrea Petagna potrebbe accettare il Besiktas è la titolarità (mai trovata nel club azzurro in questa stagione) infatti lui al Besiktas giocherebbe titolare come unica punta.

Simone Improta

Galleria Vico Equense-Castellammare: ennesimo incidente con vittime

Ennesimo brutto incidente nella galleria Vico Equense-Castellammare di Stabia, 4 i veicoli coinvolti con due feriti finiti in ospedale nel tratto Seiano-Pozzano. Chiusa la galleria; traffico in tilt nella Penisola Sorrentina.

Galleria Vico Equense-Castellammare: ennesimo incidente con vittime

L’ennesimo brutto incidente si è verificato, alle 16 di questo pomeriggio nella galleria di Pozzano, che conduce da Vico Equense a Castellammare di Stabia.

Ormai questo tipo di notizia tende a non essere più notizia ma semplice conferma di quanto si ripete in quella che definire “galleria maledetta” è quasi un complimento. Ma anche no!

Galleria Vico Equense-Castellammare (da wikipedia)Di fatto, a ben ragionare e vedere le cose da un corretto punto di vista, la colpevole, alla fini fine, non è la Galleria che, poverina, offre i suoi servigi per far transitare gli utenti e rendere fruibile/godibile la costiera sorrentina.

Il vero problema siamo “noi” automobilisti che troppo spesso non rispettiamo le norme del Codice della Strada, che pure esistono ne più ne meno come la Galleria, ed allora si assiste al passaggio di veicoli che superano i limiti di velocità sembrando più aerei in atterraggio che automobili in transito con l’aggravio di manovre di sorpasso che sono un pericolo per se stessi e per gli altri.

E puntualmente ecco che l’incidente è fatto e non certo per colpa della Galleria ne del codice della strada ma di quei tanti che, alla guida, si sentono galletti pur essendo semplicemente dei polli.

Questa volta l’incidente ha visto coinvolte quattro autovetture che viaggiavano (oddio, viaggiavano: molto più facilmente volavano a bassa quota) in direzione Napoli.

Questa volta è “andata ancora bene” visto che, per fortuna, sono solo due le persone rimaste ferite e per le quali è stato necessario il trasporto d’urgenza in ospedale.

Sul luogo dell’incidente si è riavuto l’ormai solito rito nel quale sono intervenuti immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine che hanno chiuso il tunnel al fine di poter espletare tutte le indagini del caso e ripristinare una situazione di sicurezza.

Il traffico è stato deviato per la strada interna, cosa che appunto la Galleria gentilmente evita di dover fare, con, per l’appunto, la creazione di lunghe file durate fino alle 18, quando la galleria è stata riaperta in attesa dei prossimi “piloti a bassa quota”

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Galleria Vico Equense-Castellammare: ennesimo incidente con vittime

/ Stanislao Barretta / Redazione Campania