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Ucraina-Russia, scaduta la tregua. Trump: “Spero in accordo Mosca-Kiev questa settimana”

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(Adnkronos) – E' scaduta a mezzanotte la tregua di Pasqua tra Russia e Ucraina.Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che il presidente russo, Vladimir Putin, non ha dato indicazioni di prolungarla.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Mosca. "Speriamo che Russia e Ucraina raggiungano un'intesa questa settimana.Poi entrambe cominceranno a fare grandi affari con gli Stati Uniti, che stanno prosperando, e a fare fortuna!", ha scritto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sul social Truth. "Abbiamo visto l’annuncio del presidente Vladimir Putin di un cessate il fuoco temporaneo per la Pasqua.

Restiamo impegnati a raggiungere una tregua piena e duratura.Se valuteremo che le loro intenzioni sono serie, accoglieremmo con favore un’estensione oltre domenica", ha affermato il Dipartimento di Stato statunitense in una nota, riportata dal Kyiv Independent. Putin ha dichiarato unilateralmente una tregua pasquale temporanea dalle 18:00 (ora di Mosca) del 19 aprile fino alla mezzanotte di domenica.

Secondo Zelensky e i soldati in prima linea, l'esercito russo ha violato il cessate il fuoco ripetutamente nella giornata di Pasqua, "oltre duemila volte", ha scritto Zelensky sui social, condividendo il rapporto del comandante in Capo delle Forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, che parla di bombardamenti e utilizzo dei droni.Anche Mosca ha accusato Kiev di violare la tregua con attacchi contro "postazioni russe" nei territori che occupa in Ucraina orientale. Sabato Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina è pronta a estendere la tregua ad almeno 30 giorni, e anche ieri ha invitato la Russia ad accettare una tregua incondizionata di un mese, anche solo per quanto riguarda gli attacchi aerei. "Questo mostrerebbe le reali intenzioni della Russia, perché 30 ore bastano per fare notizia, ma non per costruire fiducia.

Trenta giorni possono dare una possibilità alla pace", ha affermato in un post sui social. La proposta del presidente ucraino richiama quella statunitense di una tregua completa di 30 giorni, espressa dai negoziatori di Washington a marzo durante i colloqui tra Kiev e Mosca svoltisi in Arabia Saudita.L’Ucraina aveva accettato, dichiarandosi pronta ad attuare il cessate il fuoco una volta che la Russia avesse accettato gli stessi termini.

Mosca da allora ha rifiutato ogni proposta per un cessate il fuoco più ampio, pretendendo che l’Ucraina interrompa il proprio sostegno militare estero, condizione considerata irricevibile da Kiev e dai suoi alleati. Trump ha minacciato il 18 aprile di ritirarsi dal processo di mediazione se una delle due parti renderà irraggiungibile un accordo.Putin ha annunciato la sua "tregua di 30 ore" il giorno successivo.

I leader europei hanno accolto con scetticismo la mossa di Mosca, definendola una "operazione mediatica" e sollecitando Putin a dichiarare una tregua incondizionata. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Cina avverte: “Non ripetete errori della Grande Depressione”

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(Adnkronos) – Nel pieno dell’escalation della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina, l’ambasciatore cinese a Washington, Xie Feng, ha invitato gli Stati Uniti a evitare politiche protezionistiche che potrebbero danneggiare l’economia globale, citando come monito lo storico Smoot-Hawley Act del 1930 che aggravò la Grande Depressione.Parlando durante un evento all’ambasciata sulla medicina tradizionale cinese, Xie ha usato metafore mediche per descrivere la situazione attuale: "Non si può curare un mal di testa concentrandosi solo sulla testa o un dolore ai piedi guardando solo ai piedi – ha detto – E certamente non si dovrebbe prescrivere medicine agli altri quando si è malati". Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, Xie ha affermato che "la lezione dello Smoot-Hawley Act è ancora attuale", riferendosi alla legge che alzò drasticamente i dazi negli anni '30, provocando una contrazione del commercio mondiale e aggravando la crisi economica.

L’ambasciatore ha messo in guardia contro la "militarizzazione dell’interdipendenza economica", sottolineando che "costruire muri tariffari ostacola il commercio globale, interrompe le catene di approvvigionamento e danneggia le fondamenta della crescita economica mondiale". Xie ha infine avvertito che l’interruzione delle catene di fornitura porterà a "carenze, aumento dei prezzi e danni per tutti".Attualmente, il presidente Donald Trump ha imposto dazi per un totale del 145% sulle importazioni dalla Cina, portando l’aliquota effettiva a circa il 156%, mentre Pechino ha risposto con tariffe fino al 125%.

Nonostante le crescenti tensioni, Trump ha lasciato intravedere spiragli di dialogo: "Penso che con la Cina raggiungeremo un ottimo accordo", ha dichiarato. Il premier giapponese Shigeru Ishiba ha invitato Washington a tenere distinti i temi della sicurezza e del commercio nelle trattative in corso per attenuare l’impatto della guerra dei dazi avviata da Trump.Sebbene le nuove tariffe del 24% sulle esportazioni giapponesi siano al momento sospese per un mese e mezzo, rimangono in vigore altre misure, tra cui un dazio del 10% aggiuntivo, oltre a quelli già applicati su acciaio, alluminio e veicoli. Trump aveva messo in discussione anche l’accordo bilaterale di sicurezza del 1960, criticandolo per l’apparente mancanza di reciprocità.

Ishiba ha replicato in Parlamento affermando che il trattato non impone l’obbligo per il Giappone di difendere gli Stati Uniti, ma neppure prevede una protezione unilaterale da parte americana, come sostenuto da Trump.  Il premier ha ribadito l’importanza di evitare che le tensioni commerciali influenzino le relazioni in materia di difesa. "Non è appropriato trattare sicurezza e commercio come un tutt’uno", ha dichiarato Ishiba all’agenzia Kyodo, auspicando un esito positivo dei negoziati in corso e un possibile modello per future intese globali. Il governo sudcoreano invierà il ministro del Commercio Ahn Duk Geun e il ministro delle Finanze Choi Sang Mok a Washington per negoziare con l’amministrazione statunitense in merito ai dazi del 25% annunciati da Trump all’inizio di aprile.I colloqui si terranno giovedì e venerdì su richiesta degli Stati Uniti, secondo quanto riferito in una nota ufficiale.

Il presidente ad interim Han Duck Soo ha adottato una linea conciliante, affermando in un’intervista al Financial Times che Seul "non risponderà con misure ritorsive", sottolineando il debito storico del Paese verso Washington dopo la guerra di Corea. I dazi, se confermati al termine del periodo di sospensione di 90 giorni, potrebbero colpire duramente l’economia sudcoreana, fortemente orientata all’export.Han ha evidenziato il ruolo cruciale degli aiuti, della tecnologia e delle garanzie di sicurezza statunitensi nello sviluppo economico del Paese, facendo intendere che Seul cercherà di evitare uno scontro commerciale diretto con Washington. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreti, ostruzionismo e urne: primavera tra tour de force e rischio ingorgo

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(Adnkronos) – Una primavera di lavoro intenso, con un rush finale verso l'estate che si preannuncia particolarmente serrato, e il rischio ingorgo sempre dietro l'angolo a causa dello slalom tra campagna elettorale, referendum ed elezioni.Nelle prossime settimane Camera e Senato sembrano essere destinate a un 'tour de force', soprattutto a causa di un 'pacchetto' particolarmente ricco di decreti in scadenza e da approvare entro termini precisi.  Per questo, di fatto, a Montecitorio i ponti lunghi primaverili sono stati ridimensionati, con l'aula che torna a riunirsi martedì 22 per approvare il giorno dopo, con la fiducia, il Dl Pa che scade il 13 maggio e che deve essere inviato al Senato.

Per assicurare al provvedimento una corsia preferenziale è scattata la 'tagliola' sulla discussione alla Camera, provocando le ire dell'opposizione: "A maggio faremo ostruzionismo su tutto", ha promesso il M5S dopo l'ultima capigruppo di Montecitorio.  Sulla stessa linea Avs e anche Pd, che ha lamentato la "chiusura totale di maggioranza e governo" sui lavori parlamentari.Scintille si prevedono, quindi, in aula sempre la prossima settimana quando (giovedì) bisognerà votare alla Camera le risoluzioni legate al Dfp.

Anche qui le opposizioni hanno promesso battaglia dopo aver chiesto in capigruppo, senza trovare soddisfazione, la presenza del ministro dell'Economia e della premier in aula.  Dopo il Dl Pa le Camere hanno subito un'altra scadenza da rispettare: il Dl sicurezza, in scadenza il 10 giugno e anche questo da inviare al Senato.Montecitorio se ne occupa già giovedì prossimo, con il voto sulle pregiudiziali presentate dalle opposizioni.

Intanto il Senato, da martedì, ha in programma di licenziare l'ennesimo decreto, il Dl bollette, già approvato dalla Camera. L'aula di palazzo Madama ospiterà inoltre mercoledì Giorgia Meloni per l'atteso premier time.A questo punto, dopo i voti della prossima settimana, le Camere dovrebbe godere di qualche giorno di tranquillità.

A Montecitorio sarà una capigruppo giovedì 24 a definire il programma dei lavori di maggio.Il Senato ha già stabilito che la settimana dal 28 aprile al 2 maggio sarà riservata ai lavori delle Commissioni: niente aula quindi, con l'eventuale eccezione dell'esame del Dfp se fosse necessario. Ma il calendario di maggio rischia di essere particolarmente impegnativo da definire, per non parlare di quello di giugno.

Al Senato, per fare un esempio, sono in coda il Dl sulle consultazioni elettorali e referendarie (scadenza il 18 maggio), il Dl sulla cittadinanza (scadenza il 27 maggio), il Dl sull'immigrazione irregolare (scadenza 27 maggio), il Dl calamità naturali (scadenza il 30 maggio).Diversi di questi provvedimenti sono in attesa del via libera della Camera, prima.

A giugno invece, il 6, scade il Dl Pnrr.  Tutto questo al netto delle decisioni del Cdm, con nuovi provvedimenti che potrebbero essere approvati da qui alla pausa estiva, come i decreti (annunciati o attesi) sugli acconti Irpef 2025 e sul 'salva pensioni'.I lavori del Parlamento dovranno, infine, tenere conto delle scadenze elettorali per le quali di prassi è prevista una pausa a ridosso delle urne per la campagna elettorale.  I prossimi appuntamenti sono quelli delle amministrative e del referendum.

Domenica 25 e lunedì 26 maggio è in programma il primo turno delle amministrative, con ballottaggio l'8 e il 9 giugno quando ci sarà l'election day con i referendum abrogativi relativi a 5 quesiti in tema di lavoro e cittadinanza.In totale al voto andranno oltre 400 comuni italiani, molti di questi in regioni a statuto speciale che hanno un altro calendario elettorale: FVG 13 e 14 aprile (ballottaggio 27 e 28 aprile); Sardegna 8 e 9 giugno (ballottaggio 22 e 23 giugno); Sicilia 25 e 26 maggio (ballottaggio 8 e 9 giugno); Trentino-Alto Adige 4 maggio (ballottaggio 18 maggio).  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Atalanta 0-1, Ederson stende i rossoneri a San Siro

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(Adnkronos) –
Colpo Champions dell'Atalanta.La Dea batte 1-0 il Milan a San Siro oggi, domenica 20 aprile, nella 33esima giornata di Serie A.

Decisivo il gol segnato nella ripresa da Ederson su assist di Bellanova.Con questa vittoria i bergamaschi di Gasperini difendono il terzo posto dall'attacco del Bologna salendo a 64 punti, mentre i rossoneri di Conceicao vedono svanire l'ennesima occasione di rimettersi in corsa per un posto in Europa, rimanendo a quota 51.  Il copione del match sembra chiaro fin da subito.

L'Atalanta costruisce, il Milan si difende e riparte in velocità.Il piano tattico dei due allenatori però porta a un primo tempo praticamente privo di occasioni, dove Retegui da una parte e Jovic dall'altra sono serviti poco e male, ingabbiati nella morsa della difesa avversaria.

Il nuovo assetto a 3 studiato da Conceicao, e che ha brillantemente esordito nel 4-0 rifilato a domicilio all'Udinese, sembra dare i suoi frutti.Il Milan è compatto, aspetta basso la Dea e ribalta subito il fronte per innescare la velocità di Leao, più vicino alla porta e in fiducia.

Ederson va vicino al vantaggio al 20', ma il centrocampista brasiliano spreca di testa.L'occasione più grande del primo tempo però arriva nel finale, al 44', quando Jovic viene servito in area, si gira ma dall'altezza del dischetto spreca tutto. Il Milan rientra in campo determinato e costruisce una buona occasione a inizio ripresa, con Reijnders che entra in area ma non riesce a trovare compagni.

L'Atalanta prova ad accelerare la manovra ma è imprecisa nell'ultimo passaggio e dà coraggio agli avversari.Al 53' Leao si trova tutto solo davanti a Carnesecchi, seppur in posizione defilata, ma il suo diagonale viene murato dall'intervento provvidenziale di Djimsiti.

Gol sbagliato, gol subito.Al 62' l'Atalanta trova il vantaggio: la costruzione dal basso della Dea libera Lookman, che pesca Bellanova sul secondo palo.

L'ex esterno del Torino mette al centro per l'inserimento di Ederson, che di testa firma l'1-0.Il Milan subisce il colpo e i bergamaschi sfiorano il raddoppio: Lookaman sfonda ancora sulla sinistra e mette al centro per Retegui, che a porta vuota non riesce a spingere il pallone in rete.

I cambi di Conceicao non riescono a dare la scossa, quelli di Gasperini danno palleggio e pericolosità.Joao Felix prova l'azione personale, ma strozza troppo il destro.

Nel finale è Maignan a evitare lo 0-2 con una bella parata di piede sul diagonale di Lookman, mentre Reijnders, in pieno recupero, non inquadra la porta da fuori area.Termina quindi 0-1 a San Siro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, incendio in fabbrica materiali plastici a Umbertide: enorme nuvola nera

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(Adnkronos) – Un incendio si è verificato in una fabbrica di materiali plastici a Umbertide, in provincia di Perugia.Le fiamme hanno avvolto parte dello stabilimento e una densa nuvola di fumo nero si è levata in cielo.

I vigili del fuoco sono impegnati da questo pomeriggio negli interventi per spegnere le fiamme. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Indonesia, scossa di magnitudo 5.4

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 ha scosso oggi l'Indonesia, riferisce il Centro Nazionale di Sismologia (Ncs).L'epicentro è stato individuato a sud-est di Kotamobagu, nell'isola di Sulawesi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, entra in una casa e uccide il domestico: arrestato

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(Adnkronos) – Si introduce in un appartamento ma, sorpreso dal domestico, lo uccide.E' accaduto nella centralissima via Giovanni Randaccio di Milano, dove è stato arrestato un 29enne gambiano con precedenti.

A fare la macabra scoperta, intorno alle 18.30 di oggi, il padrone di casa: tornando nel suo appartamento ha trovato la porta aperta e il corpo del domestico, un cittadino filippino di 62 anni morto probabilmente per strangolamento, a terra.Istintivamente l'uomo ha chiuso la porta di casa e ha avvertito la polizia: gli agenti sono arrivati sul posto trovando, ancora chiuso dentro l'appartamento, il presunto omicida, che è stato arrestato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria: La diretta testuale inizierà domani alle ore 15:00

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Le emozioni del campionato cadetto faranno tappa al Romeo Menti di Castellammare di Stabia per un match che promette scintille.La Juve Stabia, lanciatissima verso i play off promozione in Serie A, ospiterà una Sampdoria disperata in cerca di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione in Serie C.

Segui con noi la diretta testuale di questa sfida cruciale, azione dopo azione, emozione dopo emozione.Non perderti neanche un dettaglio di questo scontro che potrebbe segnare una svolta nella stagione di entrambe le squadre!

Le probabili formazioni

Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich; Mussolini, Buglio, Leone, Fortini; Piscopo, Candellone; Adorante.

Allenatore: Guido Pagliuca

Sampdoria (4-3-3): Cragno; Berezsynski, Altare, Curto, Beruatto; Vieira, Ricci, Benedetti; Depaoli, Niang, Sibilli.All.

Evani.Allenatore: Alberigo Evani

Direttore di Gara: Sig. Luca Zufferli di Udine

1° Sig. Federico Fontani della sezione di Siena

2° Sig. Alex Cavallina della sezione di Parma

IV° uomo Sig. Domenico Leone della sezione di Barletta

VAR Sig. Luigi Nasca della sezione di Bari

AVAR Sig. Salvatore Longo della sezione di Paola

Juve Stabia: Il ricordo del 20 aprile 2019 con il ritorno in Serie B dopo la vittoria del campionato di C

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La Juve Stabia dopo un percorso altalenante che le aveva viste ritornare in Lega Pro nel 2014 si apprestavano a scrivere una pagina indelebile della loro gloriosa storia: il ritorno nella seconda serie più importante del calcio italiano per la terza volta (1950-51, 2010-11 e 2018-19). Un traguardo inseguito con determinazione, caratterizzato da un duello a distanza meraviglioso contro il Trapani. Una squadra, quella del 2019, solida e compatta, per certi versi molto simile a quella che sarebbe arrivata anni più tardi con Guido Pagliuca al timone.

Il 20 aprile 2019 non è una data come le altre. È una data incancellabile, un giorno scolpito nella leggenda della Juve Stabia. Un boato di gioia, un’esplosione di colori gialloblù, un’onda di emozioni che ha travolto Castellammare di Stabia. Una cavalcata che ha infiammato i cuori dei tifosi, guidata con maestria. Sotto la guida illuminata di mister Fabio Caserta, con la passione del Presidente Franco Manniello, del socio Andrea Langella e l’operato dei Direttori Ciro Polito e Clemente Filippi la Juve Stabia si avviava a compiere un risultato importantissimo.

La promozione del 2019 è stata il coronamento di un percorso virtuoso iniziato con la sapiente guida di Fabio Caserta, capace di costruire un gruppo solido, determinato e con un’identità ben precisa. Tra i protagonisti assoluti di quella squadra che ha lasciato il segno, spiccano nomi che i tifosi ricorderanno a lungo: Adriano Mezavilla, Alessandro Mastalli, Luigi Canotto, Massimiliano Carlini, Paolo Branduani e Magnus Troest, solo per citarne alcuni.

Il cammino fu un mix di euforia e tensione. Un avvio importante, fatto di record su record, seguito da un periodo più amaro, con la sconfitta di Catania ed i pareggi contro Bisceglie e Rieti che alimentarono il duello finale contro il Trapani di Vincenzo Italiano. Poi, l’attesa febbrile per il pomeriggio di Lentini.

La gara contro la Vibonese si presentava come la classica passerella, il primo match point da giocarsi per la promozione diretta. E i ragazzi di Fabio Caserta non sprecarono l’occasione. Decisero di chiudere subito il discorso, regalando una gioia immensa e facendo impazzire una città intera, aprendo ufficialmente il sipario sui giorni di festeggiamento che seguirono.

La Juve Stabia in quella stagione dimostrò una forza inarrestabile, superando ogni avversità con orgoglio, passione e un attaccamento alla maglia encomiabile. La promozione in Serie B fu la giusta e meritata ricompensa per un gruppo di giocatori e uno staff che scrissero, tutti insieme, una pagina di storia memorabile per i colori gialloblù.

Gaza, Idf: “Un errore uccisione soccorritori a Rafah”

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(Adnkronos) – Un resoconto dell’indagine interna diffuso dalle Forze di difesa israeliane (Idf) ha concluso che i militari israeliani hanno aperto il fuoco su ambulanze e autopompe dei servizi di emergenza palestinesi nella città di Rafah lo scorso 23 marzo a causa di un “malinteso operativo”.Questo il verdetto a quasi un mese dall’uccisione di 15 paramedici e operatori di emergenza palestinesi da parte dell'Idf nella Striscia di Gaza. Il rapporto afferma che quel giorno a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, si sono verificati tre episodi armati in rapida successione, e che l’attacco ai soccorritori è avvenuto nel secondo.

Secondo l’indagine, i soldati hanno "creduto erroneamente di trovarsi di fronte a una minaccia concreta da parte di forze nemiche". L’esercito ha raccomandato provvedimenti disciplinari nei confronti degli ufficiali superiori del battaglione di ricognizione coinvolto.L'Idf ha rimosso il vicecomandante per aver fornito un rapporto "incompleto e impreciso" su quanto accaduto, ma ha negato che fossero avvenute violazioni del codice etico, sottolineando che i soldati israeliani non hanno aperto "fuoco indiscriminato" sui soccorritori. La morte dei 15 soccorritori ha suscitato una dura condanna a livello internazionale.

In un primo momento, l’esercito israeliano aveva affermato che le ambulanze non erano contrassegnate e non avevano attivato i lampeggianti.Tuttavia, due settimane dopo l’incidente, la Mezzaluna Rossa palestinese ha recuperato un telefono cellulare appartenente a uno dei paramedici uccisi.

Il filmato contenuto nel dispositivo mostrava chiaramente ambulanze contrassegnate, in movimento con le luci di emergenza accese al momento dell’attacco israeliano.L’Idf ha quindi avviato l’indagine, i cui risultati sono stati resi disponibili oggi. Nel riassunto del rapporto, l’esercito ha dichiarato di "rammaricarsi per i danni causati a civili non coinvolti".

Ha inoltre affermato che sei delle 15 persone uccise "sono state identificate come terroristi di Hamas". Il responsabile dell’indagine militare israeliana sull’uccisione di 15 operatori di emergenza palestinesi a Gaza ha riconosciuto che si è trattato di un “errore” da parte dei soldati coinvolti nell’incidente. "Quello che diciamo è che è stato un errore", anche se "non riteniamo che sia un errore che si ripeta quotidianamente", ha dichiarato il generale di divisione Yoav Har-Even delle Forze di difesa israeliane, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l’episodio indicasse un problema sistemico all’interno dell’esercito.I militari hanno inoltre confermato di aver trattenuto un soccorritore dall’incidente del 23 marzo.  Il direttore della Mezzaluna Rossa Palestinese, Yunis al Jatib, ha duramente criticato la versione “falsa” e “contraddittoria” offerta dall’indagine delle Idf.

Al Jatib ha sottolineato che i militari israeliani si erano messi in contatto con il personale delle ambulanze prima dell’attacco, smentendo quindi la versione secondo cui i soldati non sapevano di trovarsi di fronte a operatori di emergenza.Ha quindi denunciato come "falsa" l’affermazione contenuta nel rapporto. Al Jatib ha anche contestato la giustificazione israeliana secondo cui la visibilità era scarsa, ricordando che esiste una registrazione video che mostra chiaramente le ambulanze contrassegnate, con le luci di emergenza accese.

L'ufficiale della Mezzaluna Rossa ha poi denunciato il seppellimento degli operatori in una fossa comune da parte dei militari, definendo il gesto "incomprensibile" e la modalità "criminale". Per questi motivi, Al Jatib ha chiesto un’indagine indipendente e imparziale sotto l’egida di un organismo delle Nazioni Unite, sostenendo che le misure adottate da Israele sono puramente amministrative e che "non ci aspettiamo nulla di più".I corpi sono stati ritrovati una settimana dopo l’attacco, sepolti in una fossa comune, mentre i veicoli erano stati completamente distrutti con mezzi pesanti dell’esercito israeliano.

Il rapporto israeliano ha definito "ragionevole" la decisione di evacuare i corpi in quelle circostanze, ma ha riconosciuto che "schiacciare i veicoli in seguito è stato un errore". La Mezzaluna Rossa Palestinese denuncia inoltre che un proprio dipendente, il tecnico di ambulanza Assad al Nasasrá, è ancora disperso dal 23 marzo, sostenendo che sia stato "sequestrato" dalle autorità israeliane. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Inter, Inzaghi protesta: “Rimessa irregolare sul gol di Orsolini”

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(Adnkronos) –
Sconfitta, nervosismo e polemiche per l'Inter.I nerazzurri si arrendono al Bologna 1-0 al Dall'Ara oggi, domenica 20 aprile, e a fine partita Simone Inzaghi se la prende, più che con la prestazione opaca dei suoi, anche dovuta alle fatiche di coppa, con alcuni episodi: "Il nervosismo a fine partita era dovuto alla penultima rimessa laterale, che è stata battuta 12 o 13 metri avanti. È un dato oggettivo.

Una cosa del genere può essere convalidata. È per questo che i ragazzi erano nervosi". Proprio da quella rimessa laterale è nato il gol di Orsolini, che in pieno recupero ha regalato tre punti fondamentali alle speranze Champions dei suoi e riaperto la lotta scudetto: "Noi dovevamo essere più bravi su quella rimessa finale e i ragazzi dovevano coprire meglio, ma quella palla è arrivata a Orsolini che ha fatto quel gol e per questo il nervosismo è salito", ha detto Inzaghi ai microfoni di SkySport, continuando quindi a prendersela con l'arbitro, Andrea Colombo.  "Lui ha comunque provato ad arbitrare nel migliore dei modi e questo non deve essere un alibi.Dovevamo sicuramente essere più convinti e non prendere quel gol sul secondo palo", ha continuato, "il Bologna ha fatto quello che doveva fare, ma dispiace perdere in questo modo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Arabia Saudita, ordine d’arrivo e le classifiche del Mondiale

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(Adnkronos) – Oscar Piastri trionfa nel Gp di Arabia Saudita a Gedda e si prende il primo posto della classifica del Mondiale Piloti, sorpassando il compagno di scuderia Lando Norris.La McLaren domina anche nel Mondiale Costuttori, dove grazie alla vittoria ottenuta dall'australiano oggi, domenica 20 aprile, allunga rispetto agli inseguitori. La Ferrari batte un colpo con il terzo posto di Charles Leclerc, ma rimane lontana dalle posizioni di vertice.

Ecco ordine d'arrivo e le classifiche del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp dell'Arabia Saudita.  1.Oscar Piastri (McLaren) 2.

Max Verstappen (Red Bull) 3.Charles Leclerc (Ferrari) 4.

Lando Norris (McLaren) 5.George Russell (Mercedes) 6.

Kimi Antonelli (Mercedes) 7.Lewis Hamilton (Ferrari) 8.

Carlos Sainz (Williams) 9.Alexander Albon (Williams) 10.

Isack Hadjar (Racing Bulls) 11.Liam Lawson (Racing Bulls) 12.

Fernando Alonso (Aston Martin) 13.Oliver Bearman (Haas) 14.

Esteban Ocon (Haas) 15.Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 16.

Lance Stroll (Aston Martin) 17.Jack Doohan (Alpine) 18.

Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) Ritirati Yuki Tsunoda (Red Bull) e Pierre Gasly (Alpine).  1.Oscar Piastri (McLaren) 99 2.

Lando Norris (McLaren) 89 3.Max Verstappen (Red Bull) 87 4.

George Russell (Mercedes) 73 5.Charles Leclerc (Ferrari) 47 6.

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 38 7.Lewis Hamilton (Ferrari) 31 8.

Alexander Albon (Williams) 20 9.Esteban Ocon (Haas) 14 10.

Lance Stroll (Aston Martin) 10 11.Pierre Gasly (Alpine) 6 12.

Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 6 13.Oliver Bearman (Haas) 6 14.

Yuki Tsunoda (Racing Bulls / Red Bull) 5 (3 con Racing Bulls) 15.Isack Hadjar (Racing Bulls) 5 16.

Carlos Sainz (Williams) 5 17.Fernando Alonso (Aston Martin) 0 18.

Liam Lawson (Red Bull / Racing Bulls) 0 19.Jack Doohan (Alpine) 0 20.

Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) 0.  1.McLaren 188 2.

Mercedes 111 3.Red Bull 89 4.

Ferrari 78 5.Williams 25 6.

Haas 20 7.Aston Martin 10 8.

Racing Bulls 8 9.Alpine 6 10.

Kick Sauber 6. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Evani carica la Sampdoria per espugnare il fortino Juve Stabia: Sintetico e ambiente caldo non ci fanno paura

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Alla vigilia della trasferta di Castellamare di Stabia contro la Juve Stabia, in programma lunedì di Pasquetta alle ore 15, l’allenatore della Sampdoria, Chicco Evani, ha fatto il punto sulla situazione in casa blucerchiata. La sfida è fondamentale per la lotta salvezza dei blucerchiati in Serie B mentre le Vespe puntano a consolidare la propria posizione playoff.

Queste le parole del tecnico ligure riportate da Primocanale e che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori:

Una Settimana di Lavoro e la Spinta della Vittoria

Evani conferma le sue positive prime impressioni sulla squadra: “C’è un gruppo con cui si lavora bene, è disponibile.” La settimana piena a disposizione ha permesso di concentrarsi su “certi aspetti”. La vittoria ottenuta contro il Cittadella è stata cruciale: “La vittoria col Cittadella serve anche ad alleggerire. La squadra aveva la testa pesante, questo risultato li ha un po’ alleggeriti ma la strada è ancora molto lunga e lo sanno”, ha sottolineato il tecnico, evidenziando come il risultato abbia avuto un impatto psicologico positivo.

La Sfida con la Juve Stabia: Ambiente Ostico e Campo Sintetico

La prossima avversaria, la Juve Stabia guidata da Guido Pagliuca (allenatore stimato da Evani), si presenta come un test arduo. “La Juve Stabia è una squadra difficile da affrontare. Ha vinto il campionato l’anno scorso, si sta ripetendo quest’anno. Ha caratteristiche che ti possono mettere in difficoltà”. Evani non nasconde le insidie legate all’ambiente e al campo: “Sappiamo che sia l’ambiente sia il campo stesso ha caratteristiche particolari, siamo meno abituati a giocare sul sintetico. Un ambiente in cui ti possono provocare, in cui possono metterti pressione.” La ricetta per affrontare la gara è chiara: “Noi dobbiamo solo concentrarci su quello che sappiamo e possiamo fare. Non gioca il pubblico, giocano i giocatori. Per vincere dobbiamo essere superiori”.

Ritmo Elevato Fino alla Fine

Il tecnico non vuole pensare troppo avanti, ma concentrarsi sulla prossima gara: “Non pensiamo all’ultima partita ma a quella di lunedì che è fondamentale”. Con partite ogni cinque giorni, la settimana appena trascorsa è stata utile per ricaricare le energie fisiche. Sotto questo aspetto, Evani vede bene la squadra: “Io dal punto di vista fisico la vedo bene. Tutto il gruppo sta bene. Mi permette di fare delle scelte”. Eventuali gestioni del carico di lavoro sono state calibrate “perché o era in difetto o in eccesso di allenamento”.

Il Possibile Ritorno di Borini

Una potenziale risorsa in più potrebbe essere Fabio Borini, che si sta allenando con la squadra. “È un po’ indietro di condizione, è inevitabile, ma da subito mi ha dato disponibilità”, ha detto Evani, che conosce il giocatore da tempo. Nonostante sia “al 60% della condizione”, Evani è fiducioso: “È un giocatore che ha qualità ed esperienza, ha conoscenze tattiche e tecniche, per cui se la condizione lo sorreggerà è chiaro che ci potrà dare una grande mano.”

Situazione Infortunati e Opzioni in Attacco

Sul fronte infortuni, Bellemo è più avanti nel recupero e dovrebbe iniziare a lavorare parzialmente con il gruppo. Più complessa la situazione di Tutino, che “continua ad aver problemi alla caviglia” e zoppica ancora.

Riguardo l’attacco, Coda “garantisce gol” e questa settimana è stato visto in buona condizione. Niang, che non si era allenato regolarmente la scorsa settimana ma ha dato disponibilità, “ora ha lavorato con continuità ed è a disposizione”. Alla domanda sulla possibilità di vederli giocare insieme, Evani risponde cauto: “Al momento credo che la squadra possa andare in difficoltà con gli equilibri per impiegarli entrambi. Non è detto che in gara o nelle prossime partite ci possa essere questa possibilità”.

Infine, Evani ha espresso apprezzamento per Ronaldo Vieira e Benedetti, ragazzi che conosce da giovani e di cui apprezza le qualità, aspettandosi ancora molto da loro.

Roma, incidente fra taxi e scooter: un morto

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(Adnkronos) – Un incidente stradale mortale è avvenuto nel pomeriggio di oggi in via di Tor Cervara, alla periferia est di Roma: nello scontro sono rimasti coinvolti un taxi e uno scooter Honda Sh 300, guidato da un 50enne italiano, che è morto.Il tassista, italiano di 55 anni, si è fermato a prestare soccorso ed è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti alcolemici e tossicologici di rito.

Sul posto, per ricostruire la dinamica, gli agenti della polizia locale di Roma Capitale del IV gruppo Tiburtino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Arabia Saudita, Piastri vince con McLaren e Leclerc terzo: Ferrari sul podio

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(Adnkronos) –
Oscar Piastri vince il Gp dell'Arabia Saudita, Charles Leclerc è terzo con la Ferrari, per la prima volta sul podio nel Mondiale 2025.Il pilota della McLaren trionfa a Gedda, oggi 20 aprile, nel quinto appuntamento dell'anno.

L'australiano, al terzo successo stagionale e al quinto della carriera, precede la Red Bull dell'olandese Max Verstappen e la Ferrari del monegasco Leclerc, che festeggia il primo podio della stagione. Piastri, nuovo leader del Mondiale, non sbaglia nulla nella gara interpretata alla perfezione.L'australiano costringe Verstappen all'errore in partenza: l'olandese, scattato dalla pole position, deve usare la via di fuga per mantenere il primato.

La penalizzazione di 5'' condiziona la gara dell'iridato e permette al pilota della McLaren di prendere il largo dopo il primo pit-stop della giornata. Promosso a pieni voti anche Leclerc, che cambia passo dopo la sosta ai box.Il pilota del Cavallino pennella gli ultimi 20 giri con le gomme dure.

Il monegasco passa di prepotenza la Mercedes di George Russell e nel finale resiste al ritorno di Lando Norris, che chiude la gara al quarto posto.Lewis Hamilton, con l'altra Ferrari, non si sposta rispetto alla posizione di partenza: l'inglese è settimo, dietro alle Mercedes di Russell e Kimi Antonelli.

Il Mondiale continua negli Stati Uniti con il Gp di Miami in programma il 4 maggio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Inter 1-0, Orsolini stende i nerazzurri: lotta scudetto riaperta

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(Adnkronos) –
Stop scudetto per l'Inter.I nerazzurri perdono 1-0 a Bologna, arrendendosi in pieno recupero.

Al Dall'Ara oggi, domenica 20 aprile, la sfida valida per la 33esima giornata di Serie A viene decisa, al 94', da un bel gol di Riccardo Orsolini.Questo risultato riapre tutto nella lotta scudetto e in quella per la Champions League: l'Inter viene agganciata in testa alla classifica dal Napoli a 71 punti, mentre il Bologna sale a 60 e si prende, in attesa della Juventus, il quarto posto in classifica, portandosi anche a una sola lunghezza dalla terza posizione occupata dall'Atalanta.  Partita equilibrata e intensa fin dai primi minuti al Dall'Ara.

Il Bologna cerca di far girare rapidamente il pallone per stanare l'Inter, abile a difendersi e ripartire in contropiede sfruttando la difesa altissima dei rossoblù.La costante proiezione offensiva della squadra di Italiano, alla ricerca del recupero alto del pallone, apre varchi interessanti per la coppia d'attacco Lautaro Martinez-Correa, scelto come sostituto dell'infortunato Thuram.

La prima grande occasione del match però ce l'ha il Bologna: al 28' Ndoye sfonda sulla sinistra e mette a rimorchio per Dallinga, che calcia a botta sicura ma viene murato dall'intervento provvidenziale di Pavard.La risposta nerazzurra è affidata, due minuti dopo, a Carlos Augusto, che riceve da Barella ma non riesce a trovare compagni in area da ottima posizione. La ripresa di apre con un'occasione per il Bologna, che al 55' ci prova con la conclusione da fuori di Miranda, larga di poco.

In campo aumenta il nervosismo, e così tra le due panchine.Il vice di Simone Inzaghi Farris si lamenta con il quarto uomo, atteggiamento che non è piaciuto a Italiano.

Ne nasce un acceso battibecco che porta l'arbitro ad espellere entrambi.La partita si fa sempre più fisica e bloccata, con le occasioni che latitano.

Forcing Inter nel finale: all 84' Lautaro colpisce il palo da ottima posizione, ma l'arbitro fischia fallo sul portiere.In pieno recupero, ecco il gol del Bologna firmato da Riccardo Orsolini, che al 94' fa esplodere il Dall'Ara.

Termina quindi 1-0.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria non sarà diretta da Francesco Forneau di Roma 1 ma da Luca Zufferli di Udine

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E’ notizia di poche ore fa che l’AIA ha comunicato che l’arbitro Francesco Forneau di Roma 1 sarà sostituto da Luca Zufferli della Sezione di Udine per dirigere Juve Stabia – Sampdoria di domani ore 15:00 stadio Romeo Menti.

La stagione 2021-22 ha segnato una tappa fondamentale nella carriera di Luca Zufferli, arbitro associato alla sezione di Udine. Per la prima volta, il direttore di gara classe 1990 ha calcato i prestigiosi campi del massimo campionato italiano, coronando un sogno inseguito fin da quando, a soli 16 anni, nel lontano 2006, ha iniziato il suo percorso nel mondo dell’arbitraggio.

Otto anni e ben 82 partite dirette in Serie C hanno rappresentato un solido bagaglio di esperienza per Zufferli. La sua dedizione e le sue capacità non sono passate inosservate, tanto che nel luglio 2021 è arrivata la meritata promozione alla Commissione arbitri nazionale (Can). Dopo aver fatto le prime esperienze in Serie B, la Can gli ha offerto l’opportunità di esordire anche nel palcoscenico più importante del calcio italiano, la Serie A.

Dipendente della Bluenergy, questo giovane fischietto friulano si sta rapidamente affermando come uno dei direttori di gara più promettenti tra le nuove leve. Il suo curriculum parla chiaro: Zufferli ha dimostrato il suo valore dirigendo gare di cartello in tutte le categorie inferiori, dalla Serie C alla Serie B. A soli 32 anni, ha già alle spalle una carriera ricca di soddisfazioni e un futuro che si preannuncia ancora più luminoso. L’esordio in Serie A rappresenta la realizzazione di un sogno coltivato con passione e sacrificio, un traguardo che testimonia la sua crescita esponenziale e il suo talento nel mondo dell’arbitraggio.

Statistiche di Zufferli

Luca Zufferli nato il 07/09/1990 San Daniele Del Friuli è iscritto alla sezione AIA di Udine. E’ stato promosso in CAN nella stagione 2021-2022 (3 anni).

In totale ha diretto tra i professionisti ben 134 gare: 64 vittorie interne, 40 pareggi e 30 affermazioni esterne con 45 rigori e 28 espulsioni

In questa stagione ha diretto 17 gare (14 in serie A, 2 in serie B e 1 in Coppa Italia) con un bilancio di 10 vittorie interne, 1 pareggi e 4 affermazioni esterne in cui ha concesso 3 rigori e decretato 2 espulsioni.

Sono 4 i precedenti con la Juve Stabia: 3 vittorie, 0 pareggi e 1 sconfitta

20/21    Serie C – Girone C 03.04.2021      Potenza 0:2  Juve Stabia (Marotta, Orlando)

20/21    Serie C – Girone C 16.02.2021      Cavese  1:2 Juve Stabia (Bubas, Marotta, Troest)

18/19    Serie C – Girone C 16.10.2018      Catanzaro 0:3 Juve Stabia (Allievi, Paponi, Mastalli)

17/18    Serie C – Girone C 18.02.2018      Juve Stabia 0:2 Bisceglie (D’Ursi, Jovanovic)

Conta invece 1 precedente con i Blucerchiati: 1 vittoria (coppa Italia d.c.r.), 0 pareggi e 0 sconfitte.

GLI ASSISTENTI

1° Sig. Federico Fontani della sezione di Siena

2° Sig. Alex Cavallina della sezione di Parma

IV° uomo Sig. Domenico Leone della sezione di Barletta

VAR Sig. Luigi Nasca della sezione di Bari

AVAR Sig. Salvatore Longo della sezione di Paola

Il precedente arbitro designato dall’AIA: Francesco Fourneau

Nato a Roma l’11 luglio 1984 e iscritto alla sezione AIA di Roma 1, Francesco Fourneau rappresenta una figura interessante nel panorama arbitrale italiano. La sua rapida ascesa ha fatto sperare in un nuovo protagonista per la direzione di gara in Serie A, culminando con la promozione nella massima serie nel 2020, in contemporanea con Jean Luca Sacchi di Macerata. Tuttavia, la sua presenza sui campi di Serie A si è progressivamente diradata, relegandolo sempre più spesso al ruolo di Video Assistant Referee (VAR).

L’ingresso di Fourneau nel calcio professionistico cadetto risale al 3 settembre 2017, quando diresse l’incontro tra Cesena e Venezia, terminato a reti inviolate. La sua carriera conobbe un’accelerazione sorprendente, tanto che già il 30 dicembre dello stesso anno fece il suo esordio in Serie A arbitrando la sfida tra Benevento e Chievo. Un debutto precoce che alimentò le aspettative sul suo potenziale.

Nonostante la sua giovane età per gli standard arbitrali, avendo compiuto 40 anni, anche il percorso di Fourneau è stato costellato da episodi controversi. Tra questi, spicca la finale di Coppa Italia di Lega Pro del 2017 tra Matera e Venezia. In quell’occasione, la sconfitta per 3-1 subita dal Matera nel match di ritorno (dopo la vittoria casalinga per 1-0) scatenò le veementi critiche dell’allora tecnico lucano Auteri. Fourneau fu aspramente contestato per la mancata concessione di un calcio di rigore al Matera e per una doppia ammonizione giudicata eccessiva ai danni di un giocatore della sua squadra. Le dichiarazioni post-partita di Auteri furono eloquenti: “Cosa può fare di peggio un arbitro? Ha perso il gioco del gioco e ha perso il designatore”.

Questo episodio, come spesso accade nella carriera di un arbitro, ha rappresentato un momento difficile nel suo percorso. Nonostante le promesse iniziali e la meritata promozione in Serie A, la sua minore frequenza di designazioni sul terreno di gioco suggerisce una fase di riflessione o un cambio di rotta nel suo impiego all’interno della classe arbitrale. Il ruolo di VAR, pur fondamentale, lo tiene lontano dal protagonismo diretto sul campo, dove le sue decisioni erano state inizialmente accolte con interesse.

Il futuro di Francesco Fourneau nel calcio italiano resta un punto interrogativo. Sebbene le qualità per emergere le avesse dimostrate, la sua attuale collocazione lo pone in una posizione diversa rispetto alle aspettative di qualche anno fa. Solo il tempo dirà se riuscirà a riconquistare stabilmente la fiducia per tornare ad essere un protagonista indiscusso tra i fischietti della Serie A.

Recentemente, il nome di Francesco Fourneau è tornato alla ribalta in relazione alla denuncia portata alla luce dalla trasmissione televisiva “Le Iene” contro il sistema arbitrale e la gestione della CAN da parte di Rocchi. Diverse congetture lo indicherebbero come uno dei protagonisti di questa segnalazione (l’arbitro incappucciato), aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza sul suo futuro nel mondo arbitrale italiano.

La scheda completa

Sig. Francesco Fourneau della Sezione di Roma 1, nato a Roma l’11 Luglio 1984 in CAN da 8 anni

In totale ha diretto tra i professionisti ben 178 gare: 82 vittorie interne, 49 pareggi e 47 affermazioni esterne con 63 rigori e 61 espulsioni

In questa stagione ha diretto 19 gare (10 in serie A, 7 in serie B e 2 in Coppa Italia) con un bilancio di 6 vittorie interne, 5 pareggi e 8 affermazioni esterne in cui ha concesso 4 rigori e decretato 2 espulsioni.

Sono 5 i precedenti con la Juve Stabia: 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte

18/10/2015 Serie C Girone C Juve Stabia – Cosenza 1-1 (Criaco (C), Contessa)

30/10/2016 Serie C Girone C Juve Stabia – Cosenza 2-0 (Ripa, Sandomenico)

05/03/2017 Serie C Girone C Foggia – Juve Stabia 1-0 (Mazzeo)

18/01/2020 Serie B Juve Stabia – Empoli 1-0 (Forte)

04/07/2020 Serie B Salernitana – Juve Stabia 2-1 (Akpro (S), Forte, Gondo (S))

Conta invece 6 precedenti con i Blucerchiati: 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.

Tutto pronto per l’ultimo spostamento di Vance verso Ciampino – Video

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(Adnkronos) – Tutto pronto per l'ultimo spostamento del vicepresidente Usa J.D.Vance verso Ciampino dopo la visita a Roma nel corso della quale ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e oggi Papa Francesco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I 27 Leoni della Juve Stabia scelti da Mister Pagliuca pronti a ruggire e “mordere” la Sampdoria

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La S.S. Juve Stabia non lascia nulla al caso in vista della cruciale sfida di domani contro la Sampdoria, valida per la 34ª giornata del campionato di Serie BKT. Mister Guido Pagliuca, al termine della seduta di allenamento odierna, ha sciolto le riserve e comunicato la lista dei 27 calciatori che saranno a disposizione per affrontare i blucerchiati.

Un gruppo folto e determinato quello chiamato a difendere i colori gialloblù tra le mura amiche dello stadio “Romeo Menti”, dove il fischio d’inizio è fissato per le ore 15:00. La concentrazione è palpabile nell’ambiente stabiese, consapevole dell’importanza di questo match nel prosieguo del campionato. Vespe che giocheranno con il lutto al braccio dopo la tragedia della Funivia del Faito ma che saranno determinati a dare un pò di felicità a tutta la comunità stabiese.

Ecco nel dettaglio i nomi dei convocati:

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 2 Quaranta, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 24 Varnier, 28 Andreoni, 29 Fortini, 45 Peda

Centrocampisti: 8 Buglio, 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 80 Louati, 98 Mosti

Attaccanti: 7 Dubickas, 9 Adorante, 11 Piscopo, 17 Morachioli, 18 Sgarbi, 27 Candellone

Da segnalare la presenza di ben cinque componenti in diffida tra le fila della Juve Stabia: si tratta di Fortini, Leone, Ruggero, Thiam e dello stesso mister Guido Pagliuca. Un’ulteriore motivazione per affrontare la gara con la massima attenzione e disciplina.

Hamilton, ‘melina’ in Arabia Saudita. Lewis dribbla le domande sulla Ferrari

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(Adnkronos) – Lewis Hamilton fa melina in casa Ferrari.A pochi minuti dall'inizio del Gp dell'Arabia Saudita, in programma oggi domenica 20 aprile, Lewis Hamilton ha faticato a mascherare la sua preoccupazione in vista di una gara che lo vedrà partire dalla settima posizione, dopo le deludenti qualifiche di Gedda: "Com'è correre qui con la Ferrari per la prima volta?

Ho visto un paio di cartelloni ieri, c'era scritto Jalla (Forza!, ndr).Ne abbiamo bisogno oggi", ha risposto il pilota inglese, che fin qui ha deluso le aspettative collezionando una sola vittoria, nella Sprint del Gp della Cina e nessun podio nelle gare lunghe.  Hamilton ha dribblato le altre domande prima del Gp dell'Arabia Saudita.

Più che della gara, per cui non si era detto affatto fiducioso anche dopo le prime sessioni di prove libere, ha preferito parlare di altro: "Charles e io siamo andati sul Mar Rosso per fare immersioni. È stato bellissimo vedere un'altra parte dell'Arabia Saudita", ha detto.Hamilton ha già vinto a Gedda nel 2021, ma quei ricordi si sono sbiaditi: "Non ricordo, è passato tanto tempo…

Questo circuito è fantastico". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)