(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 ha scosso oggi l'Indonesia, riferisce il Centro Nazionale di Sismologia (Ncs).L'epicentro è stato individuato a sud-est di Kotamobagu, nell'isola di Sulawesi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano, entra in una casa e uccide il domestico: arrestato
(Adnkronos) – Si introduce in un appartamento ma, sorpreso dal domestico, lo uccide.E' accaduto nella centralissima via Giovanni Randaccio di Milano, dove è stato arrestato un 29enne gambiano con precedenti.
A fare la macabra scoperta, intorno alle 18.30 di oggi, il padrone di casa: tornando nel suo appartamento ha trovato la porta aperta e il corpo del domestico, un cittadino filippino di 62 anni morto probabilmente per strangolamento, a terra.Istintivamente l'uomo ha chiuso la porta di casa e ha avvertito la polizia: gli agenti sono arrivati sul posto trovando, ancora chiuso dentro l'appartamento, il presunto omicida, che è stato arrestato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia – Sampdoria: La diretta testuale inizierà domani alle ore 15:00
Le emozioni del campionato cadetto faranno tappa al Romeo Menti di Castellammare di Stabia per un match che promette scintille.La Juve Stabia, lanciatissima verso i play off promozione in Serie A, ospiterà una Sampdoria disperata in cerca di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione in Serie C.
Segui con noi la diretta testuale di questa sfida cruciale, azione dopo azione, emozione dopo emozione.Non perderti neanche un dettaglio di questo scontro che potrebbe segnare una svolta nella stagione di entrambe le squadre!
Le probabili formazioni
Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich; Mussolini, Buglio, Leone, Fortini; Piscopo, Candellone; Adorante.
Allenatore: Guido Pagliuca
Sampdoria (4-3-3): Cragno; Berezsynski, Altare, Curto, Beruatto; Vieira, Ricci, Benedetti; Depaoli, Niang, Sibilli.All.
Evani.Allenatore: Alberigo Evani
Direttore di Gara: Sig. Luca Zufferli di Udine
1° Sig. Federico Fontani della sezione di Siena
2° Sig. Alex Cavallina della sezione di Parma
IV° uomo Sig. Domenico Leone della sezione di Barletta
VAR Sig. Luigi Nasca della sezione di Bari
AVAR Sig. Salvatore Longo della sezione di Paola
Juve Stabia: Il ricordo del 20 aprile 2019 con il ritorno in Serie B dopo la vittoria del campionato di C
La Juve Stabia dopo un percorso altalenante che le aveva viste ritornare in Lega Pro nel 2014 si apprestavano a scrivere una pagina indelebile della loro gloriosa storia: il ritorno nella seconda serie più importante del calcio italiano per la terza volta (1950-51, 2010-11 e 2018-19). Un traguardo inseguito con determinazione, caratterizzato da un duello a distanza meraviglioso contro il Trapani. Una squadra, quella del 2019, solida e compatta, per certi versi molto simile a quella che sarebbe arrivata anni più tardi con Guido Pagliuca al timone.
Il 20 aprile 2019 non è una data come le altre. È una data incancellabile, un giorno scolpito nella leggenda della Juve Stabia. Un boato di gioia, un’esplosione di colori gialloblù, un’onda di emozioni che ha travolto Castellammare di Stabia. Una cavalcata che ha infiammato i cuori dei tifosi, guidata con maestria. Sotto la guida illuminata di mister Fabio Caserta, con la passione del Presidente Franco Manniello, del socio Andrea Langella e l’operato dei Direttori Ciro Polito e Clemente Filippi la Juve Stabia si avviava a compiere un risultato importantissimo.
La promozione del 2019 è stata il coronamento di un percorso virtuoso iniziato con la sapiente guida di Fabio Caserta, capace di costruire un gruppo solido, determinato e con un’identità ben precisa. Tra i protagonisti assoluti di quella squadra che ha lasciato il segno, spiccano nomi che i tifosi ricorderanno a lungo: Adriano Mezavilla, Alessandro Mastalli, Luigi Canotto, Massimiliano Carlini, Paolo Branduani e Magnus Troest, solo per citarne alcuni.
Il cammino fu un mix di euforia e tensione. Un avvio importante, fatto di record su record, seguito da un periodo più amaro, con la sconfitta di Catania ed i pareggi contro Bisceglie e Rieti che alimentarono il duello finale contro il Trapani di Vincenzo Italiano. Poi, l’attesa febbrile per il pomeriggio di Lentini.
La gara contro la Vibonese si presentava come la classica passerella, il primo match point da giocarsi per la promozione diretta. E i ragazzi di Fabio Caserta non sprecarono l’occasione. Decisero di chiudere subito il discorso, regalando una gioia immensa e facendo impazzire una città intera, aprendo ufficialmente il sipario sui giorni di festeggiamento che seguirono.
La Juve Stabia in quella stagione dimostrò una forza inarrestabile, superando ogni avversità con orgoglio, passione e un attaccamento alla maglia encomiabile. La promozione in Serie B fu la giusta e meritata ricompensa per un gruppo di giocatori e uno staff che scrissero, tutti insieme, una pagina di storia memorabile per i colori gialloblù.
Gaza, Idf: “Un errore uccisione soccorritori a Rafah”
(Adnkronos) – Un resoconto dell’indagine interna diffuso dalle Forze di difesa israeliane (Idf) ha concluso che i militari israeliani hanno aperto il fuoco su ambulanze e autopompe dei servizi di emergenza palestinesi nella città di Rafah lo scorso 23 marzo a causa di un “malinteso operativo”.Questo il verdetto a quasi un mese dall’uccisione di 15 paramedici e operatori di emergenza palestinesi da parte dell'Idf nella Striscia di Gaza. Il rapporto afferma che quel giorno a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, si sono verificati tre episodi armati in rapida successione, e che l’attacco ai soccorritori è avvenuto nel secondo.
Secondo l’indagine, i soldati hanno "creduto erroneamente di trovarsi di fronte a una minaccia concreta da parte di forze nemiche". L’esercito ha raccomandato provvedimenti disciplinari nei confronti degli ufficiali superiori del battaglione di ricognizione coinvolto.L'Idf ha rimosso il vicecomandante per aver fornito un rapporto "incompleto e impreciso" su quanto accaduto, ma ha negato che fossero avvenute violazioni del codice etico, sottolineando che i soldati israeliani non hanno aperto "fuoco indiscriminato" sui soccorritori. La morte dei 15 soccorritori ha suscitato una dura condanna a livello internazionale.
In un primo momento, l’esercito israeliano aveva affermato che le ambulanze non erano contrassegnate e non avevano attivato i lampeggianti.Tuttavia, due settimane dopo l’incidente, la Mezzaluna Rossa palestinese ha recuperato un telefono cellulare appartenente a uno dei paramedici uccisi.
Il filmato contenuto nel dispositivo mostrava chiaramente ambulanze contrassegnate, in movimento con le luci di emergenza accese al momento dell’attacco israeliano.L’Idf ha quindi avviato l’indagine, i cui risultati sono stati resi disponibili oggi. Nel riassunto del rapporto, l’esercito ha dichiarato di "rammaricarsi per i danni causati a civili non coinvolti".
Ha inoltre affermato che sei delle 15 persone uccise "sono state identificate come terroristi di Hamas". Il responsabile dell’indagine militare israeliana sull’uccisione di 15 operatori di emergenza palestinesi a Gaza ha riconosciuto che si è trattato di un “errore” da parte dei soldati coinvolti nell’incidente. "Quello che diciamo è che è stato un errore", anche se "non riteniamo che sia un errore che si ripeta quotidianamente", ha dichiarato il generale di divisione Yoav Har-Even delle Forze di difesa israeliane, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l’episodio indicasse un problema sistemico all’interno dell’esercito.I militari hanno inoltre confermato di aver trattenuto un soccorritore dall’incidente del 23 marzo. Il direttore della Mezzaluna Rossa Palestinese, Yunis al Jatib, ha duramente criticato la versione “falsa” e “contraddittoria” offerta dall’indagine delle Idf.
Al Jatib ha sottolineato che i militari israeliani si erano messi in contatto con il personale delle ambulanze prima dell’attacco, smentendo quindi la versione secondo cui i soldati non sapevano di trovarsi di fronte a operatori di emergenza.Ha quindi denunciato come "falsa" l’affermazione contenuta nel rapporto. Al Jatib ha anche contestato la giustificazione israeliana secondo cui la visibilità era scarsa, ricordando che esiste una registrazione video che mostra chiaramente le ambulanze contrassegnate, con le luci di emergenza accese.
L'ufficiale della Mezzaluna Rossa ha poi denunciato il seppellimento degli operatori in una fossa comune da parte dei militari, definendo il gesto "incomprensibile" e la modalità "criminale". Per questi motivi, Al Jatib ha chiesto un’indagine indipendente e imparziale sotto l’egida di un organismo delle Nazioni Unite, sostenendo che le misure adottate da Israele sono puramente amministrative e che "non ci aspettiamo nulla di più".I corpi sono stati ritrovati una settimana dopo l’attacco, sepolti in una fossa comune, mentre i veicoli erano stati completamente distrutti con mezzi pesanti dell’esercito israeliano.
Il rapporto israeliano ha definito "ragionevole" la decisione di evacuare i corpi in quelle circostanze, ma ha riconosciuto che "schiacciare i veicoli in seguito è stato un errore". La Mezzaluna Rossa Palestinese denuncia inoltre che un proprio dipendente, il tecnico di ambulanza Assad al Nasasrá, è ancora disperso dal 23 marzo, sostenendo che sia stato "sequestrato" dalle autorità israeliane. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bologna-Inter, Inzaghi protesta: “Rimessa irregolare sul gol di Orsolini”
(Adnkronos) –
Sconfitta, nervosismo e polemiche per l'Inter.I nerazzurri si arrendono al Bologna 1-0 al Dall'Ara oggi, domenica 20 aprile, e a fine partita Simone Inzaghi se la prende, più che con la prestazione opaca dei suoi, anche dovuta alle fatiche di coppa, con alcuni episodi: "Il nervosismo a fine partita era dovuto alla penultima rimessa laterale, che è stata battuta 12 o 13 metri avanti. È un dato oggettivo.
Una cosa del genere può essere convalidata. È per questo che i ragazzi erano nervosi". Proprio da quella rimessa laterale è nato il gol di Orsolini, che in pieno recupero ha regalato tre punti fondamentali alle speranze Champions dei suoi e riaperto la lotta scudetto: "Noi dovevamo essere più bravi su quella rimessa finale e i ragazzi dovevano coprire meglio, ma quella palla è arrivata a Orsolini che ha fatto quel gol e per questo il nervosismo è salito", ha detto Inzaghi ai microfoni di SkySport, continuando quindi a prendersela con l'arbitro, Andrea Colombo. "Lui ha comunque provato ad arbitrare nel migliore dei modi e questo non deve essere un alibi.Dovevamo sicuramente essere più convinti e non prendere quel gol sul secondo palo", ha continuato, "il Bologna ha fatto quello che doveva fare, ma dispiace perdere in questo modo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gp Arabia Saudita, ordine d’arrivo e le classifiche del Mondiale
(Adnkronos) – Oscar Piastri trionfa nel Gp di Arabia Saudita a Gedda e si prende il primo posto della classifica del Mondiale Piloti, sorpassando il compagno di scuderia Lando Norris.La McLaren domina anche nel Mondiale Costuttori, dove grazie alla vittoria ottenuta dall'australiano oggi, domenica 20 aprile, allunga rispetto agli inseguitori. La Ferrari batte un colpo con il terzo posto di Charles Leclerc, ma rimane lontana dalle posizioni di vertice.
Ecco ordine d'arrivo e le classifiche del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp dell'Arabia Saudita. 1.Oscar Piastri (McLaren) 2.
Max Verstappen (Red Bull) 3.Charles Leclerc (Ferrari) 4.
Lando Norris (McLaren) 5.George Russell (Mercedes) 6.
Kimi Antonelli (Mercedes) 7.Lewis Hamilton (Ferrari) 8.
Carlos Sainz (Williams) 9.Alexander Albon (Williams) 10.
Isack Hadjar (Racing Bulls) 11.Liam Lawson (Racing Bulls) 12.
Fernando Alonso (Aston Martin) 13.Oliver Bearman (Haas) 14.
Esteban Ocon (Haas) 15.Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 16.
Lance Stroll (Aston Martin) 17.Jack Doohan (Alpine) 18.
Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) Ritirati Yuki Tsunoda (Red Bull) e Pierre Gasly (Alpine). 1.Oscar Piastri (McLaren) 99 2.
Lando Norris (McLaren) 89 3.Max Verstappen (Red Bull) 87 4.
George Russell (Mercedes) 73 5.Charles Leclerc (Ferrari) 47 6.
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 38 7.Lewis Hamilton (Ferrari) 31 8.
Alexander Albon (Williams) 20 9.Esteban Ocon (Haas) 14 10.
Lance Stroll (Aston Martin) 10 11.Pierre Gasly (Alpine) 6 12.
Nico Hulkenberg (Kick Sauber) 6 13.Oliver Bearman (Haas) 6 14.
Yuki Tsunoda (Racing Bulls / Red Bull) 5 (3 con Racing Bulls) 15.Isack Hadjar (Racing Bulls) 5 16.
Carlos Sainz (Williams) 5 17.Fernando Alonso (Aston Martin) 0 18.
Liam Lawson (Red Bull / Racing Bulls) 0 19.Jack Doohan (Alpine) 0 20.
Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) 0. 1.McLaren 188 2.
Mercedes 111 3.Red Bull 89 4.
Ferrari 78 5.Williams 25 6.
Haas 20 7.Aston Martin 10 8.
Racing Bulls 8 9.Alpine 6 10.
Kick Sauber 6. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Evani carica la Sampdoria per espugnare il fortino Juve Stabia: Sintetico e ambiente caldo non ci fanno paura
Alla vigilia della trasferta di Castellamare di Stabia contro la Juve Stabia, in programma lunedì di Pasquetta alle ore 15, l’allenatore della Sampdoria, Chicco Evani, ha fatto il punto sulla situazione in casa blucerchiata. La sfida è fondamentale per la lotta salvezza dei blucerchiati in Serie B mentre le Vespe puntano a consolidare la propria posizione playoff.
Queste le parole del tecnico ligure riportate da Primocanale e che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori:
Una Settimana di Lavoro e la Spinta della Vittoria
Evani conferma le sue positive prime impressioni sulla squadra: “C’è un gruppo con cui si lavora bene, è disponibile.” La settimana piena a disposizione ha permesso di concentrarsi su “certi aspetti”. La vittoria ottenuta contro il Cittadella è stata cruciale: “La vittoria col Cittadella serve anche ad alleggerire. La squadra aveva la testa pesante, questo risultato li ha un po’ alleggeriti ma la strada è ancora molto lunga e lo sanno”, ha sottolineato il tecnico, evidenziando come il risultato abbia avuto un impatto psicologico positivo.
La Sfida con la Juve Stabia: Ambiente Ostico e Campo Sintetico
La prossima avversaria, la Juve Stabia guidata da Guido Pagliuca (allenatore stimato da Evani), si presenta come un test arduo. “La Juve Stabia è una squadra difficile da affrontare. Ha vinto il campionato l’anno scorso, si sta ripetendo quest’anno. Ha caratteristiche che ti possono mettere in difficoltà”. Evani non nasconde le insidie legate all’ambiente e al campo: “Sappiamo che sia l’ambiente sia il campo stesso ha caratteristiche particolari, siamo meno abituati a giocare sul sintetico. Un ambiente in cui ti possono provocare, in cui possono metterti pressione.” La ricetta per affrontare la gara è chiara: “Noi dobbiamo solo concentrarci su quello che sappiamo e possiamo fare. Non gioca il pubblico, giocano i giocatori. Per vincere dobbiamo essere superiori”.
Ritmo Elevato Fino alla Fine
Il tecnico non vuole pensare troppo avanti, ma concentrarsi sulla prossima gara: “Non pensiamo all’ultima partita ma a quella di lunedì che è fondamentale”. Con partite ogni cinque giorni, la settimana appena trascorsa è stata utile per ricaricare le energie fisiche. Sotto questo aspetto, Evani vede bene la squadra: “Io dal punto di vista fisico la vedo bene. Tutto il gruppo sta bene. Mi permette di fare delle scelte”. Eventuali gestioni del carico di lavoro sono state calibrate “perché o era in difetto o in eccesso di allenamento”.
Il Possibile Ritorno di Borini
Una potenziale risorsa in più potrebbe essere Fabio Borini, che si sta allenando con la squadra. “È un po’ indietro di condizione, è inevitabile, ma da subito mi ha dato disponibilità”, ha detto Evani, che conosce il giocatore da tempo. Nonostante sia “al 60% della condizione”, Evani è fiducioso: “È un giocatore che ha qualità ed esperienza, ha conoscenze tattiche e tecniche, per cui se la condizione lo sorreggerà è chiaro che ci potrà dare una grande mano.”
Situazione Infortunati e Opzioni in Attacco
Sul fronte infortuni, Bellemo è più avanti nel recupero e dovrebbe iniziare a lavorare parzialmente con il gruppo. Più complessa la situazione di Tutino, che “continua ad aver problemi alla caviglia” e zoppica ancora.
Riguardo l’attacco, Coda “garantisce gol” e questa settimana è stato visto in buona condizione. Niang, che non si era allenato regolarmente la scorsa settimana ma ha dato disponibilità, “ora ha lavorato con continuità ed è a disposizione”. Alla domanda sulla possibilità di vederli giocare insieme, Evani risponde cauto: “Al momento credo che la squadra possa andare in difficoltà con gli equilibri per impiegarli entrambi. Non è detto che in gara o nelle prossime partite ci possa essere questa possibilità”.
Infine, Evani ha espresso apprezzamento per Ronaldo Vieira e Benedetti, ragazzi che conosce da giovani e di cui apprezza le qualità, aspettandosi ancora molto da loro.
Roma, incidente fra taxi e scooter: un morto
(Adnkronos) – Un incidente stradale mortale è avvenuto nel pomeriggio di oggi in via di Tor Cervara, alla periferia est di Roma: nello scontro sono rimasti coinvolti un taxi e uno scooter Honda Sh 300, guidato da un 50enne italiano, che è morto.Il tassista, italiano di 55 anni, si è fermato a prestare soccorso ed è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti alcolemici e tossicologici di rito.
Sul posto, per ricostruire la dinamica, gli agenti della polizia locale di Roma Capitale del IV gruppo Tiburtino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gp Arabia Saudita, Piastri vince con McLaren e Leclerc terzo: Ferrari sul podio
(Adnkronos) –
Oscar Piastri vince il Gp dell'Arabia Saudita, Charles Leclerc è terzo con la Ferrari, per la prima volta sul podio nel Mondiale 2025.Il pilota della McLaren trionfa a Gedda, oggi 20 aprile, nel quinto appuntamento dell'anno.
L'australiano, al terzo successo stagionale e al quinto della carriera, precede la Red Bull dell'olandese Max Verstappen e la Ferrari del monegasco Leclerc, che festeggia il primo podio della stagione. Piastri, nuovo leader del Mondiale, non sbaglia nulla nella gara interpretata alla perfezione.L'australiano costringe Verstappen all'errore in partenza: l'olandese, scattato dalla pole position, deve usare la via di fuga per mantenere il primato.
La penalizzazione di 5'' condiziona la gara dell'iridato e permette al pilota della McLaren di prendere il largo dopo il primo pit-stop della giornata. Promosso a pieni voti anche Leclerc, che cambia passo dopo la sosta ai box.Il pilota del Cavallino pennella gli ultimi 20 giri con le gomme dure.
Il monegasco passa di prepotenza la Mercedes di George Russell e nel finale resiste al ritorno di Lando Norris, che chiude la gara al quarto posto.Lewis Hamilton, con l'altra Ferrari, non si sposta rispetto alla posizione di partenza: l'inglese è settimo, dietro alle Mercedes di Russell e Kimi Antonelli.
Il Mondiale continua negli Stati Uniti con il Gp di Miami in programma il 4 maggio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bologna-Inter 1-0, Orsolini stende i nerazzurri: lotta scudetto riaperta
(Adnkronos) –
Stop scudetto per l'Inter.I nerazzurri perdono 1-0 a Bologna, arrendendosi in pieno recupero.
Al Dall'Ara oggi, domenica 20 aprile, la sfida valida per la 33esima giornata di Serie A viene decisa, al 94', da un bel gol di Riccardo Orsolini.Questo risultato riapre tutto nella lotta scudetto e in quella per la Champions League: l'Inter viene agganciata in testa alla classifica dal Napoli a 71 punti, mentre il Bologna sale a 60 e si prende, in attesa della Juventus, il quarto posto in classifica, portandosi anche a una sola lunghezza dalla terza posizione occupata dall'Atalanta. Partita equilibrata e intensa fin dai primi minuti al Dall'Ara.
Il Bologna cerca di far girare rapidamente il pallone per stanare l'Inter, abile a difendersi e ripartire in contropiede sfruttando la difesa altissima dei rossoblù.La costante proiezione offensiva della squadra di Italiano, alla ricerca del recupero alto del pallone, apre varchi interessanti per la coppia d'attacco Lautaro Martinez-Correa, scelto come sostituto dell'infortunato Thuram.
La prima grande occasione del match però ce l'ha il Bologna: al 28' Ndoye sfonda sulla sinistra e mette a rimorchio per Dallinga, che calcia a botta sicura ma viene murato dall'intervento provvidenziale di Pavard.La risposta nerazzurra è affidata, due minuti dopo, a Carlos Augusto, che riceve da Barella ma non riesce a trovare compagni in area da ottima posizione. La ripresa di apre con un'occasione per il Bologna, che al 55' ci prova con la conclusione da fuori di Miranda, larga di poco.
In campo aumenta il nervosismo, e così tra le due panchine.Il vice di Simone Inzaghi Farris si lamenta con il quarto uomo, atteggiamento che non è piaciuto a Italiano.
Ne nasce un acceso battibecco che porta l'arbitro ad espellere entrambi.La partita si fa sempre più fisica e bloccata, con le occasioni che latitano.
Forcing Inter nel finale: all 84' Lautaro colpisce il palo da ottima posizione, ma l'arbitro fischia fallo sul portiere.In pieno recupero, ecco il gol del Bologna firmato da Riccardo Orsolini, che al 94' fa esplodere il Dall'Ara.
Termina quindi 1-0. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia – Sampdoria non sarà diretta da Francesco Forneau di Roma 1 ma da Luca Zufferli di Udine
E’ notizia di poche ore fa che l’AIA ha comunicato che l’arbitro Francesco Forneau di Roma 1 sarà sostituto da Luca Zufferli della Sezione di Udine per dirigere Juve Stabia – Sampdoria di domani ore 15:00 stadio Romeo Menti.
La stagione 2021-22 ha segnato una tappa fondamentale nella carriera di Luca Zufferli, arbitro associato alla sezione di Udine. Per la prima volta, il direttore di gara classe 1990 ha calcato i prestigiosi campi del massimo campionato italiano, coronando un sogno inseguito fin da quando, a soli 16 anni, nel lontano 2006, ha iniziato il suo percorso nel mondo dell’arbitraggio.
Otto anni e ben 82 partite dirette in Serie C hanno rappresentato un solido bagaglio di esperienza per Zufferli. La sua dedizione e le sue capacità non sono passate inosservate, tanto che nel luglio 2021 è arrivata la meritata promozione alla Commissione arbitri nazionale (Can). Dopo aver fatto le prime esperienze in Serie B, la Can gli ha offerto l’opportunità di esordire anche nel palcoscenico più importante del calcio italiano, la Serie A.
Dipendente della Bluenergy, questo giovane fischietto friulano si sta rapidamente affermando come uno dei direttori di gara più promettenti tra le nuove leve. Il suo curriculum parla chiaro: Zufferli ha dimostrato il suo valore dirigendo gare di cartello in tutte le categorie inferiori, dalla Serie C alla Serie B. A soli 32 anni, ha già alle spalle una carriera ricca di soddisfazioni e un futuro che si preannuncia ancora più luminoso. L’esordio in Serie A rappresenta la realizzazione di un sogno coltivato con passione e sacrificio, un traguardo che testimonia la sua crescita esponenziale e il suo talento nel mondo dell’arbitraggio.
Statistiche di Zufferli
Luca Zufferli nato il 07/09/1990 San Daniele Del Friuli è iscritto alla sezione AIA di Udine. E’ stato promosso in CAN nella stagione 2021-2022 (3 anni).
In totale ha diretto tra i professionisti ben 134 gare: 64 vittorie interne, 40 pareggi e 30 affermazioni esterne con 45 rigori e 28 espulsioni
In questa stagione ha diretto 17 gare (14 in serie A, 2 in serie B e 1 in Coppa Italia) con un bilancio di 10 vittorie interne, 1 pareggi e 4 affermazioni esterne in cui ha concesso 3 rigori e decretato 2 espulsioni.
Sono 4 i precedenti con la Juve Stabia: 3 vittorie, 0 pareggi e 1 sconfitta
20/21 Serie C – Girone C 03.04.2021 Potenza 0:2 Juve Stabia (Marotta, Orlando)
20/21 Serie C – Girone C 16.02.2021 Cavese 1:2 Juve Stabia (Bubas, Marotta, Troest)
18/19 Serie C – Girone C 16.10.2018 Catanzaro 0:3 Juve Stabia (Allievi, Paponi, Mastalli)
17/18 Serie C – Girone C 18.02.2018 Juve Stabia 0:2 Bisceglie (D’Ursi, Jovanovic)
Conta invece 1 precedente con i Blucerchiati: 1 vittoria (coppa Italia d.c.r.), 0 pareggi e 0 sconfitte.
GLI ASSISTENTI
1° Sig. Federico Fontani della sezione di Siena
2° Sig. Alex Cavallina della sezione di Parma
IV° uomo Sig. Domenico Leone della sezione di Barletta
VAR Sig. Luigi Nasca della sezione di Bari
AVAR Sig. Salvatore Longo della sezione di Paola
Il precedente arbitro designato dall’AIA: Francesco Fourneau
Nato a Roma l’11 luglio 1984 e iscritto alla sezione AIA di Roma 1, Francesco Fourneau rappresenta una figura interessante nel panorama arbitrale italiano. La sua rapida ascesa ha fatto sperare in un nuovo protagonista per la direzione di gara in Serie A, culminando con la promozione nella massima serie nel 2020, in contemporanea con Jean Luca Sacchi di Macerata. Tuttavia, la sua presenza sui campi di Serie A si è progressivamente diradata, relegandolo sempre più spesso al ruolo di Video Assistant Referee (VAR).
L’ingresso di Fourneau nel calcio professionistico cadetto risale al 3 settembre 2017, quando diresse l’incontro tra Cesena e Venezia, terminato a reti inviolate. La sua carriera conobbe un’accelerazione sorprendente, tanto che già il 30 dicembre dello stesso anno fece il suo esordio in Serie A arbitrando la sfida tra Benevento e Chievo. Un debutto precoce che alimentò le aspettative sul suo potenziale.
Nonostante la sua giovane età per gli standard arbitrali, avendo compiuto 40 anni, anche il percorso di Fourneau è stato costellato da episodi controversi. Tra questi, spicca la finale di Coppa Italia di Lega Pro del 2017 tra Matera e Venezia. In quell’occasione, la sconfitta per 3-1 subita dal Matera nel match di ritorno (dopo la vittoria casalinga per 1-0) scatenò le veementi critiche dell’allora tecnico lucano Auteri. Fourneau fu aspramente contestato per la mancata concessione di un calcio di rigore al Matera e per una doppia ammonizione giudicata eccessiva ai danni di un giocatore della sua squadra. Le dichiarazioni post-partita di Auteri furono eloquenti: “Cosa può fare di peggio un arbitro? Ha perso il gioco del gioco e ha perso il designatore”.
Questo episodio, come spesso accade nella carriera di un arbitro, ha rappresentato un momento difficile nel suo percorso. Nonostante le promesse iniziali e la meritata promozione in Serie A, la sua minore frequenza di designazioni sul terreno di gioco suggerisce una fase di riflessione o un cambio di rotta nel suo impiego all’interno della classe arbitrale. Il ruolo di VAR, pur fondamentale, lo tiene lontano dal protagonismo diretto sul campo, dove le sue decisioni erano state inizialmente accolte con interesse.
Il futuro di Francesco Fourneau nel calcio italiano resta un punto interrogativo. Sebbene le qualità per emergere le avesse dimostrate, la sua attuale collocazione lo pone in una posizione diversa rispetto alle aspettative di qualche anno fa. Solo il tempo dirà se riuscirà a riconquistare stabilmente la fiducia per tornare ad essere un protagonista indiscusso tra i fischietti della Serie A.
Recentemente, il nome di Francesco Fourneau è tornato alla ribalta in relazione alla denuncia portata alla luce dalla trasmissione televisiva “Le Iene” contro il sistema arbitrale e la gestione della CAN da parte di Rocchi. Diverse congetture lo indicherebbero come uno dei protagonisti di questa segnalazione (l’arbitro incappucciato), aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza sul suo futuro nel mondo arbitrale italiano.
La scheda completa
Sig. Francesco Fourneau della Sezione di Roma 1, nato a Roma l’11 Luglio 1984 in CAN da 8 anni
In totale ha diretto tra i professionisti ben 178 gare: 82 vittorie interne, 49 pareggi e 47 affermazioni esterne con 63 rigori e 61 espulsioni
In questa stagione ha diretto 19 gare (10 in serie A, 7 in serie B e 2 in Coppa Italia) con un bilancio di 6 vittorie interne, 5 pareggi e 8 affermazioni esterne in cui ha concesso 4 rigori e decretato 2 espulsioni.
Sono 5 i precedenti con la Juve Stabia: 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte
18/10/2015 Serie C Girone C Juve Stabia – Cosenza 1-1 (Criaco (C), Contessa)
30/10/2016 Serie C Girone C Juve Stabia – Cosenza 2-0 (Ripa, Sandomenico)
05/03/2017 Serie C Girone C Foggia – Juve Stabia 1-0 (Mazzeo)
18/01/2020 Serie B Juve Stabia – Empoli 1-0 (Forte)
04/07/2020 Serie B Salernitana – Juve Stabia 2-1 (Akpro (S), Forte, Gondo (S))
Conta invece 6 precedenti con i Blucerchiati: 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.
Tutto pronto per l’ultimo spostamento di Vance verso Ciampino – Video
(Adnkronos) – Tutto pronto per l'ultimo spostamento del vicepresidente Usa J.D.Vance verso Ciampino dopo la visita a Roma nel corso della quale ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e oggi Papa Francesco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
I 27 Leoni della Juve Stabia scelti da Mister Pagliuca pronti a ruggire e “mordere” la Sampdoria
La S.S. Juve Stabia non lascia nulla al caso in vista della cruciale sfida di domani contro la Sampdoria, valida per la 34ª giornata del campionato di Serie BKT. Mister Guido Pagliuca, al termine della seduta di allenamento odierna, ha sciolto le riserve e comunicato la lista dei 27 calciatori che saranno a disposizione per affrontare i blucerchiati.
Un gruppo folto e determinato quello chiamato a difendere i colori gialloblù tra le mura amiche dello stadio “Romeo Menti”, dove il fischio d’inizio è fissato per le ore 15:00. La concentrazione è palpabile nell’ambiente stabiese, consapevole dell’importanza di questo match nel prosieguo del campionato. Vespe che giocheranno con il lutto al braccio dopo la tragedia della Funivia del Faito ma che saranno determinati a dare un pò di felicità a tutta la comunità stabiese.
Ecco nel dettaglio i nomi dei convocati:
Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam
Difensori: 2 Quaranta, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 24 Varnier, 28 Andreoni, 29 Fortini, 45 Peda
Centrocampisti: 8 Buglio, 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 80 Louati, 98 Mosti
Attaccanti: 7 Dubickas, 9 Adorante, 11 Piscopo, 17 Morachioli, 18 Sgarbi, 27 Candellone
Da segnalare la presenza di ben cinque componenti in diffida tra le fila della Juve Stabia: si tratta di Fortini, Leone, Ruggero, Thiam e dello stesso mister Guido Pagliuca. Un’ulteriore motivazione per affrontare la gara con la massima attenzione e disciplina.
Hamilton, ‘melina’ in Arabia Saudita. Lewis dribbla le domande sulla Ferrari
(Adnkronos) – Lewis Hamilton fa melina in casa Ferrari.A pochi minuti dall'inizio del Gp dell'Arabia Saudita, in programma oggi domenica 20 aprile, Lewis Hamilton ha faticato a mascherare la sua preoccupazione in vista di una gara che lo vedrà partire dalla settima posizione, dopo le deludenti qualifiche di Gedda: "Com'è correre qui con la Ferrari per la prima volta?
Ho visto un paio di cartelloni ieri, c'era scritto Jalla (Forza!, ndr).Ne abbiamo bisogno oggi", ha risposto il pilota inglese, che fin qui ha deluso le aspettative collezionando una sola vittoria, nella Sprint del Gp della Cina e nessun podio nelle gare lunghe. Hamilton ha dribblato le altre domande prima del Gp dell'Arabia Saudita.
Più che della gara, per cui non si era detto affatto fiducioso anche dopo le prime sessioni di prove libere, ha preferito parlare di altro: "Charles e io siamo andati sul Mar Rosso per fare immersioni. È stato bellissimo vedere un'altra parte dell'Arabia Saudita", ha detto.Hamilton ha già vinto a Gedda nel 2021, ma quei ricordi si sono sbiaditi: "Non ricordo, è passato tanto tempo…
Questo circuito è fantastico". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano-Cortina, Vonn: “Brignone merita di esserci, se qualcuno può farlo è lei”
(Adnkronos) – "Federica Brignone?Mi è dispiaciuto molto sapere del suo infortunio, piuttosto grave, e le ho scritto un messaggio su Instagram, sperando davvero che torni.
Ha avuto una stagione incredibile.Essere sul podio con lei e Gut, e vedere cosa ha fatto vincendo il titolo assoluto, la donna più anziana ad aver mai vinto il titolo assoluto, e con tutte le vittorie che ha ottenuto, merita di essere alle Olimpiadi di casa l'anno prossimo.
Lo spero davvero tanto e prego che possa tornare, e se c'è qualcuno che può farlo, quella è lei".Lo ha detto la campionessa statunitense di sci Lindsey Vonn a Madrid per i Laureus Awards, parlando dell'infortunio di Federica Brignone in vista dei Giochi di Milano-Cortina. "L'anno scorso, quando ero qui ai Laureus Awards, avevo appena subito l'intervento al ginocchio solo poche settimane prima.
E il recupero è andato così bene che la mia vita è completamente diversa.Ho sofferto quasi sempre, e ora non penso nemmeno al mio ginocchio. È l'ultima cosa a cui penso.
Questo è stato davvero l'unico motivo per cui sono riuscita a tornare a gareggiare, ed è stata sicuramente una strada tortuosa per arrivare sul podio nella mia ultima gara dell'anno.Ma sento che ne è valsa la pena.
Amo lo sci agonistico.Ho sempre amato lo sci agonistico.
Ma mi rende davvero felice e non vedo l'ora di tornare e, spero di essere in Italia l'anno prossimo.Quali i miei obiettivi per il 2026?
Ne ho già raggiunti alcuni.Quindi spero che la mia età non mi impedisca di salire di nuovo sul podio", ha aggiunto l'americana che è tornata a gareggiare quest'anno a 40 anni, a quasi sei anni di distanza dal suo ritiro e ora punta anche alle Olimpiadi di Milano-Cortina. "Sono stata a Cortina moltissime volte.
Mi sembra la mia seconda casa.Hanno addirittura dato il mio nome ad una pizza.
Ne sono molto orgogliosa.Non danno nomi a queste cose molto spesso.
E' come una medaglia.Ho dovuto implorarla, ma me l'hanno data", ha aggiunto la campionessa americana sorridendo. "Ovviamente sono stata ad un sacco di sfilate a Milano.
Sono stata sul Lago di Como un milione di volte.L'Italia è un posto dove adoro andare, e tutti in Italia mi hanno sempre trattato come una famiglia.
Quindi sono molto emozionata, e probabilmente l'unica ragione per cui torno è che le Olimpiadi sono a Cortina". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pasqua, leader scatenati sui social per gli auguri tra selfie e colombe della pace
(Adnkronos) – Leader scatenati sui social per gli auguri di Pasqua.Ognuno a modo suo, i big della politica hanno celebrato la ricorrenza con un post, una foto o semplicemente con frasi a tema.
Giorgia Meloni ha scelto il classico selfie accompagnato da un breve messaggio: "Buona Pasqua a tutti voi.Che sia un giorno di serenità, speranza e felicità da condividere con le persone che amate.
Un abbraccio sincero, ovunque voi siate". Tra i leader di governo, Matteo Salvini ha utilizzato l'immagine della colomba pasquale con un testo evocativo: "Buona Santa Pasqua di Risurrezione.Che questa giornata sia portatrice di pace e rinnovamento, con la speranza di un futuro migliore.
Auguri a tutti voi!".Mentre Antonio Tajani ha optato per una sua immagine 'casual' e informale: "Buona Pasqua da Grottaferrata, bella città del mio collegio elettorale.
A pranzo con la mia famiglia!Un po’ di riposo….", ha scritto a corredo della foto il vicepremier e ministro degli Esteri. Tra i più originali, sicuramente, Matteo Renzi.
Per lui un selfie di famiglia con la moglie e la nonna: "Tanti auguri di Buona Pasqua anche da Agnese e dalla nonna Maria.Che quest’anno va per i 105".
Celebra la ricorrenza via social anche Elly Schlein, che sceglie una 'card' con una colomba della pace stilizzata: "Auguri di buona pasqua dal Partito democratico", scrive la segretaria dem.Sempre in casa Pd, il presidente e eurodeputato Stefano Bonaccini riunisce tutta la famiglia, nipotina in passegino compreso, per un sintetico: "Buona Pasqua". Post informale anche per Luigi Marattin, leader del Partito liberaldemocratico, che pubblica una foto al mare con la compagna e scrive: "Buona Pasqua di relax e serenità.
Troppo spesso dimentichiamo le vere cose importanti della vita.Cerchiamo di ricordarcelo almeno in occasioni come queste.
E grazie a chi in un giorno di festa sta lavorando, in particolare per la nostra sicurezza e per la nostra salute". Molto sentito il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella agli italiani che il Quirinale ha diffuso via social: "Alle concittadine e ai concittadini auguro sentitamente buona Pasqua e vi unisco un particolare ringraziamento per gli auguri che mi sono stati rivolti in questi giorni per la mia salute".Un testo breve, quello del capo dello Stato, che fa riferimento alla sua convalescenza dopo l'intervento al cuore. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alcaraz choc a Barcellona, perde con Rune e dice addio al secondo posto Atp
(Adnkronos) –
Delusione Carlos Alcaraz a Barcellona.Il tennista spagnolo oggi, sabato 20 aprile, ha perso la finale dell'Atp 500 'di casa' contro il danese, numero 13 del mondo, Holger Rune, che si è imposto in due set con il punteggio di 7-6 (8-6), 6-2.
Alcaraz arrivava dal trionfo di Montecarlo, quando aveva battuto all'ultimo atto Lorenzo Musetti, ed era il grande favorito per la vittoria a Barcellona. Presto per stabilire se questa sconfitta ridimensioni o meno le speranze dello spagnolo per la stagione sulla terra, che passerà per gli Internazionali d'Italia e culminerà nel Roland Garros, sicuramente però Alcaraz non è più numero due del ranking Atp, scavalcato nuovamente da Alexander Zverev, vincitore nell'Atp 500 di Monaco di Baviera. Match fin da subito equilibrato, con Rune che è riuscito a recuperare un break di svantaggio e a vincere il primo set al tie break con il parziale di 8-6, trasformando il quarto match point a disposizione.Nel secondo il danese alza ancora livello e ritmo, mettendo alle corde l'avversario.
Alcaraz si ferma per un time out medico, ma al rientro la situazione non sembra migliore.Lo spagnolo perde quindi con un netto 6-2, non riuscendo mai a trasformare le palle break ottenute. Trionfo inaspettato quindi per Rune, che conquista il suo quarto titolo Atp e da lunedì sarà numero nove del mondo, superando Daniil Medvedev e rimandando l'attacco di Lorenzo Musetti, undicesimo, alla top ten del ranking Atp. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Monza – Napoli, tanta confusione ma il sogno continua – EDITORIALE
Monza-Napoli è stata una partita emblematica del momento degli azzurri.Tanta incertezza, tanta indecisione e tanto fumo.
Il tutto, però, svanisce grazie alla parola che tanto caratterizza questo gruppo squadra: la grinta.Nonostante un calendario sulla carta agevole, è ben risaputo che in Serie A non esistono partite facili e, quella disputatasi ieri, ne è stata la dimostrazione.
Il Napoli ha vinto ieri all’U-Power Stadium di misura, grazie all’intervento del campione, l’episodio del giocatore che, più di tutti, ha alzato il livello di questa rosa.Il colpo di testa di Scott McTominay (alla terza rete segnata nelle ultime due) al 72′ ad anticipare l’uscita alta di Turati è risultato decisivo.
Vittoria di misura, figlia di una gara molto ostica e molto complicata, in cui è sembrato tutto molto confuso.Ebbene, confusione è la parola chiave che aleggia in questo momento nell’ambiente azzurro.
Le parole della vigilia di mister Conte hanno scatenato titubanza mista a preoccupazione in casa partenopea. “Qui certe cose non si possono fare”, aveva dichiarato il mister venerdì in conferenza stampa, con uno spettro di rabbia mista a delusione che si palesava nell’aria.Molto probabilmente il momento è stato tutt’altro che perfetto: pronunciare parole di incertezza (con tono quasi accusatorio) in un momento così delicato della stagione, in piena lotta scudetto, è parso come un segnale demoralizzante.
Questo status mentale pare essersi riversato anche sul terreno di gioco: il Monza, virtualmente retrocesso in Serie B, ha impensierito e non poco i ragazzi di Antonio Conte.Linee di pressing molto avanzate, compattezza sul terreno di gioco hanno permesso ai ragazzi di Nesta di neutralizzare gli ospiti.
Altro punto a favore dei brianzoli, la mancanza di idee del Napoli.Palleggio molle, poca spinta offensiva e mancanza di quell’inventiva che tanto caratterizza lo spirito napoletano: basti pensare a quei giocatori fantasiosi come Insigne, Mertens, Kvaratskhelia e arrivando al solo elemento della rosa capace di cercare la giocata “per i fotografi”: David Neres.
L’assenza del brasiliano ha inciso e non poco sulla prestazione dei partenopei.Ma non tanto per l’impossibile utilizzo del brasiliano, quanto più per le scelte adottate per sostituirlo.
La rosa vanta giocatori interessanti dal punto di vista tecnico quali Raspadori e l’acquisto invernale Okafor (fantasma misterioso dalle parti di Castel Volturno).Dunque, qual è stata la ragione di schierare Leonardo Spinazzola, reduce da un infortunio, in un ruolo del tutto insolito e con scarsi risultati?
Le scelte dell’allenatore sono certamente motivate, sebbene l’ingresso in campo dell’ex Sassuolo abbia rappresentato il punto di svolta della partita del Napoli.E, infatti, il corposo pubblico azzurro presente in trasferta ha continuamente invocato i cambi, stuzzicando anche i nervi di Conte.
Non solo critiche, ovviamente.Da una vittoria si possono sempre estrapolare vari aspetti positivi.
Il primo riguarda Rafa Marin: emozionato e magari leggermente spregiudicato, ma rivelatosi solido in retroguardia (nonostante l’avversario non fosse letale in termini offensivi) e soprattutto una piacevole scoperta in impostazione.Altro elogio, come accennato nel paragrafo precedente, è l’impatto di Giacomo Raspadori: sotto la gestione dell’allenatore salentino dà il massimo di sé, riuscendo ad accendersi in vari frangenti e svariando sulla trequarti avversaria alla ricerca dello spazio giusto per pungere gli avversari.
Tirando le somme, la paura è che qualcosa nel perfetto meccanismo azzurro si sia inceppato: alle parole di Conte si è risposto con rabbia e delusione, visto anche il mercato importante concluso da De Laurentiis e da Manna.Malgrado questo alone di incertezza sul futuro, però, bisogna rivedere le priorità: è il momento del tutto per tutto, hic et nunc (qui ed ora).
Il Napoli ha agganciato l’Inter in classifica (in attesa di risultati favorevoli da Bologna quest’oggi) e non si può staccare la spina adesso, a 5 punti dalla fine.
Lewandowski, lesione alla coscia sinistra. Con l’Inter ci sarà?
(Adnkronos) –
Robert Lewandowski a rischio per la semifinale di Champions League contro l'Inter.L'attaccante del Barcellona si è infortunato nell'ultima partita di Liga contro il Celta Vigo, vinta 4-3 dai blaugrana in rimonta, e gli esami di oggi, domenica 20 aprile, non fanno ben sperare in vista dell'impegno europeo contro i nerazzurri. Lewandowski si è fermato al 78' del match valido per la 32esima giornata di campionato, che ha regalato tre punti fondamentali al Barcellona nel duello per il titolo con il Real Madrid, lamentando un problema muscolare alla coscia sinistra e lasciando il posto a Gavi.
Il polacco ha subito "una lesione al muscolo semitendinoso della coscia sinistra.Il rientro in dinamica con la squadra verrà deciso in base ai suoi progressi", ha comunicato il club catalano sui propri canali ufficiali. Obiettivo di Flick, in ogni caso, sarà quello di provare a recuperare in tutti i modi il suo bomber, 36 anni e 40 gol stagionali, in vista della semifinale di andata di Champions League contro l'Inter, in programma al Camp Nou il 30 aprile, con il ritorno fissato a San Siro la settimana successiva, il 6 maggio.
Una missione difficile, ma non impossibile. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



