Alberto Colombo, allenatore del Pescara, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani al “Romeo Menti” e valevole per l’undicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.
Le dichiarazioni di Alberto Colombo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Tutti si sono allenati bene in settimana e i miei dubbi sono tutti in positivo. Ad esempio devo decidere chi mandare in panchina tra Boben, Ingrosso e Brosco. Cancellotti può essere insidiato da Saccani.
Saranno comunque scelte dolorose, e devo trovare l’equilibrio tra le buone sensazioni che mi danno coloro che scalpitano, e i meccanismi rodati di una squadra che non voglio stravolgere. La formazione, ovviamente, non ve la dico. Voglio una squadra sveglia, rapida e brava.
La Juve Stabia – continua Colombo – ha fame di rincorsa in questo periodo della stagione. Hanno cambiato modulo in difesa e di certo vorranno partire a mille aggredendoci. Sta a noi rispondere colpo su colpo, non far prendere loro del campo e, nel caso ciò avvenga, essere rapidi a ribaltare l’azione.
La classica partita-trappola, vero. Non possiamo farci condizionare, e allo stesso tempo è ancor più proibito rilassarsi. Rischio di essere noioso e ripetitivo ma se abbassiamo la soglia di attenzione il rischio di perdere diventa concreto.
Desogus ad oggi dà il suo meglio più in rifinitura che in finalizzazione. Sono certo che migliorerà in questo, è giovane. Ci sta lavorando”.
Un’altra grande partita da parte degli uomini di Spalletti. Napoli-Sassuolo si conclude 4-0 per i partenopei che non hanno assolutamente intenzione di fermarsi.
Napoli-Sassuolo è storia, gli azzurri centrano la tredicesima vittoria
Sì, è arrivata. Il Napoli raggiunge la tredicesima vittoria consecutiva davanti al sold out del Diego Armando Maradona. Gli azzurri battono il Sassuolo 4-0 facendo tutto nel primo tempo con la doppietta, diventata poi tripletta, di Osimhen e la rete di Kvaratskhelia.
Che partenza del Napoli
Napoli-Sassuolo inizia subito alla grande per gli azzurri. Segna, ormai sempre quando è in campo, Victor Osimhen. Palla lunga per Di Lorenzo che mette in mezzo, arriva l’appoggio di testa di Kvaratskhelia per Osimhen che di sinistro batte subito Consigli e dopo 4’ fa 1-0. La partita è bella, il Napoli attacca ma il Sassuolo anche ci prova con Pinamonti che, al 15’, riceve in area di rigore, calcia col sinistro e manda la palla di poco a lato. Primo squillo del Sassuolo, ma il Napoli gioca davvero troppo bene: altra super palla di Di Lorenzo per Kvara che, ancora una volta, appoggia morbido in area per Osimhen che fa 2-0! Show spettacolare degli azzurri al Maradona.
La prestazione dei neroverdi non è però male: gli uomini di Dionisi ci provano, soprattutto con Pinamonti che calcia da fuori col destro ma il tiro è facile presa di Meret. Da tale azione nasce un assist meraviglioso di Mario Rui per Kvara che, con un controllo fuori dal normale, di destro batte Consigli e fa 3-0. Si conclude così il primo tempo, gli azzurri incantano al Maradona.
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter
Ci prova il Sassuolo, ma Osimhen è infermabile
Nel secondo tempo a iniziare meglio è il Sassuolo. I neroverdi provano a costruire qualcosa sempre con Pinamonti che calcia con il destro, ma ancora una volta è super presente Meret che respinge la sua conclusione. Dopo lo squillo dell’attaccante italiano, non si fa attendere la risposta del Napoli con Zielinski che dalla parte sinistra dell’aria di rigore calcia potentissimo, mancando però lo specchio della porta. Il secondo tempo ritrae una sfida molto più aperta: il Napoli ci prova, ma anche il Sassuolo costruisce tanto ma, in più circostanze, è sempre Meret a farsi trovare più che pronto. Il giovane portiere italiano può ritenersi senza dubbio uno dei migliori in campo: pronto e pulito in ogni intervento. A concludere definitivamente la sfida è ancora una volta Victor Osimhen che recupera palla, corre verso l’area, scavalca Consigli e realizza la tripletta che al 77’ chiude ancor di più la sfida.
Direzione Anfield
Termina così dunque il match tra Napoli-Sassuolo. Super, ennesima, vittoria degli azzurri che ora dovranno concentrarsi sulla sfida di martedì in Champions League contro il Liverpool ad Anfiel Road!
Lega Pro, proposto il nuovo format del campionato. Se approvato partirà dalla prossima stagione 2023-2024. Nessuna promozione diretta, stessa cosa per le retrocessioni in Serie D.
IL NUOVO FORMAT DEL CAMPIONATO DI LEGA PRO PROPOSTO ALLE SOCIETA’.
Per ora si tratta solo di una proposta che ovviamente dovrà essere approvata dalle società ma è un format che presenta novità sostanziali per la Lega Pro e il format del prossimo campionato.
Si passerebbe dagli attuali tre gironi da 20 squadre a sei gironi da dieci squadre ognuno dei quali composto da dieci squadre rispettando il criterio della territorialità solo in questa prima fase.
Dalle 18 giornate dei sei gironi, le prime cinque classificate di ogni girone dei 6 gironi andranno nella poule promozione della fase qualificatoria (formando tre gironi da dieci squadre ognuno) mentre le ultime cinque di ognuno dei sei gironi andranno a comporre i tre gironi della poule retrocessione.
Ogni squadra porterà con se il 50% dei punti accumulati nella prima fase e anche il criterio di formazione dei tre gironi rifletterà il piazzamento ottenuto nella prima fase.
LA POULE RETROCESSIONE IN LEGA PRO NEL FORMAT DEL PROSSIMO CAMPIONATO.
L’ultima classificata di ognuno dei tre gironi da dieci della poule retrocessione retrocederà direttamente in Serie D. Le squadre dalla sesta alla nona posizione si sfideranno in gare di andata e ritorno (sesta contro nona e settima contro ottava) per salvarsi. Le sei perdenti ovviamente retrocederanno.
Invece sarà finita la stagione per le classificate dalla terza alla quinta posizione dei tre gironi da dieci della poule retrocessione mentre le prime due classificate di ogni girone della poule retrocessione saliranno nella poule promozione.
LA POULE PROMOZIONE IN LEGA PRO NEL FORMAT DEL PROSSIMO CAMPIONATO.
Nei tre gironi della poule promozione le prime tre classificate dei tre gironi da dieci andranno direttamente alla finale insieme alla vincente della Coppa Italia di Serie C.
Le squadre che invece si classificheranno dalla quarta alla decima posizione in ognuno dei tre gironi andranno direttamente nei playoff dove andranno a trovare anche le sei squadre salite dalla poule retrocessione (le prime due di ognuno dei tre gironi della poule retrocessione).
In totale quindi saranno 27 squadre che entreranno in gioco in tre turni, ognuno in gara secca, e che si ridurranno prima a 16, poi a 14 e infine a 12. Dalla sfida secca fra queste ultime usciranno sei squadre che si andranno ad aggiungere alle nove della fase qualificatoria (le prime tre di ognuno dei tre gironi da dieci) più la vincente della Coppa Italia di Serie C.
Nel complesso quindi 16 squadre che verranno accoppiate in otto semifinali. Dalle otto semifinali usciranno le quattro gare di finale le cui vincenti saranno promosse in Serie B.
Note Meteo Nazionale 29Ottobre 2022, tendenze settimana: Anticiclone subtropicale con caldo anomalo e locali nebbie
Sabato 29: poche nubi e molto mite ovunque; locali nebbie al mattino al Centronord.
Domenica 30: soleggiato e mite fino a 26°C; qualche nebbia lungo il Po.
Lunedì 31: velature di passaggio al Nord e locali nebbie; soleggiato altrove e molto mite ovunque.
Italia in una bolla africana. E’ questa la sentenza per l’imminente lungo Ponte di Ognissanti, con gli ultimi aggiornamenti che confermano il possente Anticiclone di Halloween che ci traghetterà nel mese di Novembre, con pesanti conseguenze sull’Italia.
L’atmosfera di questi giorni non cambia ancora di una virgola: l’Italia sta vivendo un contesto meteo davvero eccezionale, sia per la durata piuttosto lunga di questa fase anomala, sia per le temperature che si mantengono su valori straordinariamente sopra la media.
D’altronde, l’attuale configurazione generale, dominata da un vasto campo di alta pressione a matrice africana, risulta senza ombra di dubbio più di stampo tardo estivo che autunnale.
La stabilità atmosferica e le giornate calde e soleggiate saranno sicuramente uno degli aspetti salienti e decisamente anomali già dal weekend, ma possiamo dire anche per tutta la durata del Ponte festivo.
Oltre a temperature fuori dal normale, ci saranno anche altre pesanti conseguenze ambientali: ci riferiamo per esempio alle nebbie che, almeno inizialmente, potranno avvolgere gran parte della Valle Padana, soprattutto nottetempo e al primo mattino.
Ma anche alla siccità a causa dell’ormai prolungata assenza di precipitazioni che colpisce da troppo tempo quasi tutte le nostre regioni.
E, per finire, non va dimenticato lo smog!
L’alta pressione mantiene infatti l’atmosfera statica, non ci sono rimescolamenti dell’aria e le particelle inquinanti invadono così senza ostacoli proprio i bassi strati dell’atmosfera, rendendo l’ambiente altamente insalubre.
Ma quando usciremo da questa sorta di Autunno mascherato da Estate?
Se tutto verrà confermato da Mercoledì 2 Novembre potrebbero notarsi i primi segnali di una possibile svolta.
Ma su questo vi daremo maggiori dettagli nei nostri prossimi aggiornamenti.
Meteo Nazionale 29-30 Ottobre 2022: Weekend e Ponte di Ognissanti con potente anticiclone. Caldo anomalo e locali nebbie. #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Ottobre
Meteo Nazionale 29-30 Ottobre: Halloween: il più caldo della storia
L’anticiclone africano sta diventando sempre più potente e vasto. Dopo alcune nebbie il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso anche al Nord con clima caldo per il periodo.
Ma vediamo ora, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni.
Sabato 29 Ottobre 2022
Arriva il gigantesco e mostruoso anticiclone di Halloween. La giornata sarà contraddistinta dalle possibili consuete nebbie al Nord sia al mattino che alla sera, ma in un contesto di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni.
I venti soffieranno molto debolmente da direzioni variabili.
Temperature ancora sopra la media, decisamente calde nei fondivalle alpini, in lieve calo al Sud.
NORD
Sulle nostre regioni si trascorrerà un’altra giornata all’insegna del bel tempo con la possibilità di banchi di nebbie, localmente persistenti, sulla Pianura Padana, soprattutto centro-occidentale.
Il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso.
Clima estivo nei fondivalle alpini, mite in pianura. Venti quasi assenti, mari generalmente quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 21 di Milano e i 28 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Continuano le condizioni stabili dell’atmosfera grazie all’immenso anticiclone di Halloween, Monster.
Giornata contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o tutt’al più poco nuvoloso.
Saranno possibili locali nebbie mattutine sulle zone più interne.
Temperature molto miti di giorno, venti deboli e mari di conseguenza quasi calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 21 di Campobasso e i 25-26 di Firenze, Roma e Cagliari
SUD e SICILIA
In questa giornata un cielo più nuvoloso potrà interessare la Puglia al mattino e le province di Trapani e Agrigento, ma senza creare nessun problema.
Sul resto delle regioni il sole sarà l’assoluto protagonista dell’intera giornata.
Temperature sempre molto miti o anche calde di giorno.
Venti generalmente deboli e mari quasi calmi o poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 19 di Potenza e i 25 di Palermo e Napoli
Domenica 30 Ottobre
L’anticiclone di Halloween domina incontrastato sull’Italia. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni.
Da segnalare soltanto la possibile presenza di nebbie o foschie mattutine sulla Pianura Padana.
I venti saranno molto deboli o addirittura assenti.
Le temperature caleranno nei valori massimi al Sud.
Mari calmi o poco mossi.
NORD
Grazie all’anticiclone di Halloween la giornata trascorrerà ancora una volta con il bel tempo e un cielo che si presenterà sereno o tutt’al più poco nuvoloso.
Da segnalare soltanto la possibilità di qualche banco di nebbia o foschia mattutina sulle zone pianeggianti.
Venti quasi assenti, temperature che non subiranno sostanziali variazioni.
Mari generalmente quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20 di Venezia e Torino e i 28 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
Prosegue la fase stabile di bel tempo grazie alla costante presenza dell’anticiclone di Halloween.
La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo velato.
Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti soffieranno molto debolmente o saranno quasi assenti per cui i mari risulteranno poco mossi o calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 22 di l’Aquila, Perugia e Campobasso e i 25 di Roma e Firenze
SUD e SICILIA
La giornata sarà caratterizzata dalla presenza del robusto anticiclone di Halloween per cui il sole sarà prevalente e il cielo praticamente sereno o solo localmente poco nuvoloso.
Temperature in lieve diminuzione con valori tutti sotto i 29 gradi.
Venti deboli e mari che risulteranno di conseguenza poco mossi o quasi calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 20 di Potenza e i 24 di Palermo, Catanzaro e Bari
29-30 Ottobre2022 METEO Castellammare di Stabia e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #29Ottobre
29-30 Ottobre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia
Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature
Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
sabato, 29 ottobre: oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3905m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord-Nordest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.
domenica, 30 ottobre: domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3696m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Sudovest.
Mare quasi calmo. Nessuna allerta meteo presente.
Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia
sabato, 29 ottobre: Su Campania, Calabria e Sicilia prosegue senza soluzione di continuità la lunga e anomala Ottobrata.
La presenza dell’anticiclone africano continua a garantire tempo stabile e ampiamente soleggiato, salvo locali annuvolamenti in sviluppo tra Calabria e Sicilia.
Locali nubi basse o foschie non mancheranno tra notte e mattino nelle vallate interne. Temperature massime ben oltre le medie stagionali, fino a 26-28°C in Campania, 23-25°C in Calabria e Sicilia.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali. Ionio mosso; Basso Tirreno poco mosso.
domenica, 30 ottobre: L’anticiclone subtropicale domina lo scenario meteorologico sul Mediterraneo.
Tanto sole e clima molto mite su Campania, Calabria e Sicilia salvo locali annuvolamenti di passaggio, mentre non mancheranno anche locali nubi basse o foschie nelle vallate interne.
Temperature massime fino a 23-25°C. Venti deboli settentrionali in rotazione a occidentali.
Ionio mosso; Basso Tirreno da poco mosso a quasi calmo.
29-30 Ottobre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia
Il 29 Ottobre è la giornata mondiale dell’Ictus. Riconoscerne sintomi è importante perché Contro l’ictus cerebrale ogni minuto è prezioso. #Ictus #IctusCerebrale #paralisicerebrale #WorldStroke
Ictus, il 29 ottobre è la Giornata Mondiale
“Minutes can save lives”, i minuti possono salvare vite. A ribadirlo è la World Stroke Organization per l’edizione 2022 della giornata mondiale contro l’ictus cerebrale del 29 ottobre.
Ribadire quanto sia importante il riconoscimento tempestivo dei sintomi, confermando il tema “Minutes can save lives”: “1 persona su 4 verrà colpita da ictus nel corso della propria vita, ma ogni minuto è prezioso”.
Questo l’obiettivo della World Stroke Organization per l’edizione 2022 della Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale che, come ogni anno, si celebra il 29 ottobre.
Quando si tratta di ictus, ogni minuto è fondamentale: basti pensare che per ogni secondo che si ritarda dopo l’ictus vengono bruciati 32mila neuroni e per ogni minuto ben 1,9 milioni.
L’ictus cerebrale è una patologia strettamente correlata al tempo: più precocemente si interviene, migliori possono essere i risultati ottenuti grazie alle terapie disponibili (trombolisi e trombectomia meccanica).
Questi i sintomi che si distinguono in base alla sede e all’estensione dell’area del cervello colpita e che indicano chiaramente che potrebbe trattarsi di un ictus cerebrale.
Debolezza da un lato del corpo,
bocca storta,
difficoltà a parlare o comprendere (afasia),
muovere con minor forza un braccio, una gamba o entrambi,
vista sdoppiata o campo visivo ridotto,
mal di testa violento e improvviso,
insorgenza di uno stato confusionale,
non riuscire a coordinare i movimenti né stare in equilibrio:
“Se compare dunque anche uno solo dei sintomi precedentemente illustrati, è necessario chiamare subito il 112 (in quelle regioni dove è attivo il numero unico di emergenza) o il 118 – dichiara Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale). E’ fondamentale che la persona venga portata il più rapidamente possibile negli ospedali, possibilmente dotati dei centri organizzati per il trattamento, cioè le Unità Neurovascolari (Centri Ictus – Stroke Unit).
Solo così si può pensare di ridurre il rischio di mortalità ed evitare ictus particolarmente gravi, cercando di limitare danni futuri e, in particolare, le conseguenze di disabilità, molto spesso invalidanti, causati da questa malattia”.
È necessario mettere in atto tutte le strategie possibili per sensibilizzare i cittadini sul “fattore tempo” proprio perché la finestra temporale per intervenire è racchiusa entro le prime 4,5 – massimo 6 ore.
“A.L.I.Ce. Italia Odv è da sempre impegnata in campagne di informazione per favorire la conoscenza dell’ictus cerebrale e dei fattori di rischio che ne favoriscono l’insorgenza – continua il Presidente Andrea Vianello.
Ben l’80% di tutti gli episodi può essere evitato, partendo proprio dalla individuazione delle condizioni sulle quali si può intervenire, grazie a opportune modifiche nel proprio stile di vita e curando alcune patologie che ne possono essere causa”.
Molti ictus potrebbero essere prevenuti semplicemente curando adeguatamente i fattori di rischio modificabili come l’ipertensione arteriosa, l’aumento dei grassi e degli zuccheri nel sangue, alcune anomalie della funzione cardiaca, in particolare la fibrillazione atriale, e prestando attenzione ad alcune abitudini di vita dannose come il fumo, il consumo eccessivo di alcol, l’uso di sostanze, la sedentarietà e l’alimentazione scorretta con conseguente tendenza al sovrappeso fino all’obesità.
Lo slogan, se vogliamo banale ma efficace, è “prevenire è meglio che curare”.
E allora, un’attività fisica regolare, basterebbe anche una mezz’ora di passeggiata cinque o sei volte alla settimana, un’alimentazione sana e bilanciata, il controllo della pressione arteriosa e un consulto periodico con il proprio medico di medicina generale per verificare l’eventuale presenza degli altri fattori di rischio possono permetterci di vivere serenamente e ridurre in maniera sensibilissima il nostro rischio di ictus.
L’ictus cerebrale, nel nostro Paese, rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie.
Quasi 150.000 italiani ne vengono colpiti ogni anno e la metà dei superstiti rimane con problemi di disabilità anche grave.
In Italia, le persone che hanno avuto un ictus e sono sopravvissute, con esiti più o meno invalidanti, sono oggi circa 1 milione, ma il fenomeno è in crescita sia perché si registra un invecchiamento progressivo della popolazione sia per il miglioramento delle terapie attualmente disponibili.
GP Messico: il weekend al circuito Hermanos Rodriguez è un venerdì molto atipico. Con le FP2 concentrate per i test Pirelli, l’attenzione si è spostata nella prima sessione che vede le due Ferrari con Sainz e Leclerc davanti a tutti. Terza la Red Bull del padrone di casa Sergio Perez. Imperdibile l’appuntamento di domani con la qualifica alle ore 22.00.
GP Messico, i risultati del venerdì di prove libere
Come nel venerdì americano, anche in Messico è la prima sessione di libere a darci delle indicazioni importanti in vista di questo weekend. Le FP1 al circuito Hermanos Rodriguez si tingono di rosso con la prima posizione di Carlos Sainz che conclude davanti al compagno di squadra Charles Leclerc e alla Red Bull del padrone di casa Sergio Perez.
GP Messico, partono forti le Ferrari
Il circuito del Messico, viste le caratteristiche, può dirci davvero tante cose interessanti. La Ferrari può tornare a lottare per il successo: il team di Maranello infatti, oltre a sembrare nettamente in palla con i due piloti, è riuscito anche a testare la simulazione passo gara che, come sappiamo, è sempre un po’ il problema principale. Non è stata invece una bella FP2 per Charles Leclerc che ha perso la vettura nello snake ed è andato a muro, concludendo in anticipo la sua sessione.
Massima attenzione però chiaramente anche alla Red Bull in terza e quarta posizione con Sergio Perez e Max Verstappen. Giornata non male per il campione del mondo che dimostra, nonostante il quarto posto “atipico”, di poter puntare chiaramente alla vittoria. Chi cercherà in ogni modo di salire sul gradino più alto del podio sarà Sergio Perez. Per il padrone di casa sarà una gara assolutamente importante: bisognava iniziare nel migliore dei modi e la sua terza posizione lo dimostra.
FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter
Occhio al terzo in comodo
Attenzione, almeno in base all’indicazione di questa sera, alla Mercedes. Lewis Hamilton conclude al quinto posto in classifica e dimostra di essere lì. L’obiettivo del sette volte campione del mondo, dopo quanto visto in America, è sempre quello: cercare di vincere una gara per continuare a scrivere la storia. Il Messico è senza dubbio un tracciato difficile, ma sperare non è neanche impossibile.
FONTE FOTO: Mercedes AMG PETRONAS FQ TEAM Twitter
Chi ben inizia
Molto bene anche l’Alpine di Fernando Alonso che conclude al sesto posto in classifica. Per il pilota spagnolo è stata una giornata molto positiva: nella nottata italiana infatti è arrivata la notizia che la FIA ha accettato il ricorso dopo quanto successo in America. Alonso ritorna dunque in settima posizione e si prepara a un grande fine settimana anche in Messico. Settima piazza invece per Valtteri Bottas che, dopo il ritiro ad Austin, cerca riscatto e conclude davanti al compagno Zhou dodicesimo. Non benissimo invece in casa McLaren con l’ottavo posto di Lando Norris e l’undicesimo di Ricciardo. Servirà un grande fine settimana al team di Woking per cercare di concludere al quarto posto nella classifica costruttori.
Sfortuna per i rookie
È stata una giornata targata, o meglio una FP2, targata rookie che non sono stati però molto fortunati. Sedicesima piazza per Lawson che ha visto del fumo uscire dall’anteriore sinistra della sua AlphaTauri. Dietro di lui Sargeant e la Mercedes di Nyck De Vries, che ora potrà prepararsi alla sua avventura in AlphaTauri nel 2023. Sul fondo l’Alpine di Doohan che ha salutato prima la sessione per un problema alla power unit e la Haas di Fittipaldi.
Giornata ricca di news
Questo venerdì è stato decisivo anche per la situazione legata al budget cap. La Red Bull è stata multata di 7 milioni di dollari e avrà una riduzione del 10% del tempo limitato di sviluppo della galleria del vento per aver sforato il tetto massimo di spesa di 145 milioni di dollari del 2021. Almeno per ora si conclude così il capitolo sul tetto massimo di spesa, ma attenzione alle altre scuderie che potrebbero far sentire la loro voce.
Si conclude così dunque il venerdì di prove libere in Messico. Appuntamento a domani con le FP3 in programma alle 19.00 e la qualifica alle ore 22.00.
Il Napoli domani alle ore 15:00 ospiterà il Sassuolo e la squadra di Spalletti punta a vincere per continuare la sua scia di vittorie.
Domani alle ore 15:00 ci sarà Napoli-Sassuolo.
Il Napoli arriva a questa gara dopo una grande vittoria contro la Romafuori casa (0-1 il risultato finale).
Il Sassuolo, come il club azzurro, arriva a questo match dopo una vittoria in casa contro l’Hellas Verona (2-1 il risultato finale).
Il Napoli anche in questo match dovrà privarsi del difensore kosovaro Rrahmani.
Il Sassuolo dovrà privarsi di ben 3 giocatori importanti: Defrel, Berardi e Muldur.
Napoli-Sassuolo: probabili formazioni
Luciano Spalletti conferma anche per questo match il suo 4-3-3.
Meret confermato tra i pali.
Confermato il capitano Di Lorenzo nel ruolo di terzino destro.
Con molta probabilità, tornerà a giocare dal primo minuto Olivera nel ruolo di terzino sinistro (vista la titolarità di Mario Rui nell’ultimo match contro i Rangers).
Molto probabilmente Kim e Juan Jesus saranno i difensori centrali titolari del Napoli in questo match.
Il centrocampo a 3 sarà composta da Lobotka, Anguissa e Zielinski.
Vista la titolarità di Politano in Champions, dovrebbe tornare a giocare dal primo minuto Lozano per coprire il ruolo di esterno destro.
Kvaratskhelia torna titolare dopo l’assenza contro i Rangers in Champions.
Molto probabilmente VictorOsimhen sarà ancora una volta l’attaccante titolare del Napoli in questo match.
Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Juan Jesus, Kim, Olivera, Lobotka, Anguissa, Zielinski, Lozano, Kvaratskhelia, Osimhen (All. Spalletti).
Anche il Sassuolo utilizzerà un 4-3-3.
Consigli sarà tra i pali.
La difesa a 4 sarà composta Toljan, Erlic, Ferrari e Kyriakopoulos.
Pronto a tornare dal primo minuto il francese Lopez.
Gli altri due centrocampisti del Sassuolo in questa partita saranno Thorstvedt e Frattesi.
Confermato D’Andrea nel ruolo di esterno sinistro.
Confermato anche Lauriente’ nel ruolo di esterno destro.
Pinamonti sarà ancora una volta l’attaccante titolare del Sassuolo.
Studenti, associazioni e organizzazioni religiose, in piazza per dire: “Cessate il fuoco”, costruiamo la pace. No alla guerra
Piazza del Plebiscito (NA): No alla guerra! “Cessate il fuoco”, costruiamo la pace
Napoli 28 ottobre 2022. In una splendida giornata di sole, migliaia di studenti campani si sono ritrovati a piazza del Plebiscito per la manifestazione promossa dalla Giunta regionale della Campania per chiedere la fine del conflitto in Ucraina.
Centinaia di bandiere e striscioni colorati hanno inondato la piazza più bella e iconica della città e, con slogan e canzoni inneggianti alla pace, i giovani e giovanissimi alunni delle scuole campane hanno testimoniato il loro impegno nel dire no alla guerra. Alla manifestazione hanno aderito molti istituti scolastici, per il sempre maggiore coinvolgimento dei giovani studenti in una tematica oggi più che mai sentita.
All’evento hanno partecipato con entusiasmo anche gli alunni delle classi quinte e quarte dell’I.I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia.
Al centro della piazza un’enorme bandiera multicolore, preparata dall’associazione Gio.Ca (Giovani cattolici), è stata sollevata e fatta girare in cerchio tra l’entusiasmo generale.
Sul palco nessun politico, ma i rappresentanti di associazioni, organizzazioni religiose e studenti che hanno voluto raccontare le loro esperienze o testimoniare il personale impegno per la pace.
Tra i testimonial che si sono alternati sul palco anche l’attrice Tosca d’Aquino. La talentuosa attrice partenopea ha letto la lettera della senatrice Liliana Segre, che non è potuta intervenire alla manifestazione per motivi di salute.
La senatrice Segre nel ribadire la sua assoluta vicinanza all’iniziativa, nel suo messaggio ha sottolineato quanto sia urgente puntare ad un cessate il fuoco e iniziare seri colloqui di pace.
Pochi minuti prima dell’inizio della manifestazione, anche il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, promotore dell’evento, ha dichiarato in un’intervista per il programma televisivo “L’aria che tira”: “Dobbiamo arrivare al cessate il fuoco, dobbiamo svegliarci dal sonno della ragione senza ambiguità”.
Il presidente De Luca, sulla stessa linea di Papa Francesco, ha evidenziato l’assoluta necessità di bloccare al più presto il bagno di sangue in atto e di avviare nelle Nazioni Unite una conferenza di pace, prima che il conflitto degeneri in una guerra nucleare.
“L’Ucraina è stata messa in grado di difendersi, ma ora di fronte al pericolo di una guerra nucleare bisogna domandarsi quale sia l’obiettivo: continuare con il conflitto per una vittoria militare oppure quello dell’apertura di una stagione diplomatica per cessare il fuoco.” – ha continuato.
Rivolgendo il suo sguardo ai 50mila partecipanti alla manifestazione, ha concluso dicendo: “Sento al mio fianco i cittadini, i giovani, le famiglie, quelli che vogliono la pace. Questa piazza ha l’obiettivo di porre fine alla guerra in Ucraina, ma l’obiettivo di fondo è quello di far crescere la cultura della pace, della solidarietà, della tolleranza.”
L’aggressione ad Assago da parte di un 46enne che ha ucciso e ferito 6 persone ha scosso tutto il paese per la gravità e la crudeltà
Tragedia ad Assago
Doveva essere una normalissima giornata lavorativa per alcuni dipendenti e una di relax per coloro che passavano di lì per acquisti o per un semplice giro.
La quiete delle persone che si trovavano nel Centro Commerciale di Assago è stata sconvolta da una tanto violenta quanto inaspettata aggressione da parte di un 46enne del posto il quale avrebbe recuperato un coltello da uno scaffale e si sarebbe scagliato su 6 persone, causando non pochi danni.
Tra le persone ferite vi è anche il calciatore Pablo Marì, difensore del Monza che è stato colto da una improvvisa coltellata alla schiena.
Anche una donna anziana di 81 anni è stata ferita dall’aggressore ed è stata medicata sul posto, mentre altre vittime sono state trasportate al più vicino ospedale in codice rosso.
Ad avere la peggio è stato un impiegato del Carrefour di origini boliviane, ucciso da una ferita al collo che non gli ha lasciato scampo.
Fatalità
Stando alle testimonianze raccolte, l’impiegato ucciso si sarebbe trovato in un luogo insolito del punto vendita, un dettaglio che rende l’evento ancora più scioccante.
Il calciatore del Monza Pablo Marì ha raccontato la propria esperienza, affermando di aver avvertito un improvviso dolore alla schiena, per poi osservare l’aggressore uccidere l’impiegato davanti ai suoi occhi.
Ironia della sorte, sul posto era presente un’altra figura vicina al mondo del pallone; si tratta di Massimo Tarantino, ex calciatore e compagno di squadra di Maradona ai tempi del Napoli il quale è intervenuto per fermare l’aggressore e ad assicurarlo ai Carabinieri.
Attualmente in ospedale presso il reparto di psichiatria, Tombolini è stato sentito dalle autorità alle quali avrebbe dichiarato <<Ho visto tutte quelle persone felici ed ho provato invidia>>.
L’uomo è stato accertato avere dei problemi psichici, ma ciò non cancella il brutale atto che ha commesso; ora non resta che raccogliere i cocci e sperare che si trovi una soluzione e un metodo che impedisca che eventi del genere accadano di nuovo.
Aggressione ad Assago; morti e feriti in una tragica azione/Antonio Cascone/redazionecampania
Daspo, il Questore di Napoli ha adottato un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), della durata di un anno, nei confronti di un tifoso napoletano di 26 anni.
Durante l’incontro di calcio Napoli – Torino, disputato lo scorso 1° ottobre presso lo stadio “Maradona”, quest’ultimo era stato denunciato per scavalcamento poiché aveva oltrepassato la grata di separazione di due gate per poi passare dal settore superiore della curva B a quello inferiore.
Un altro provvedimento, della durata di sette anni, è stato adottato nei confronti di un 35enne nolano con riferimento all’incontro di calcio Nola – Portici disputato lo scorso 24 settembre presso lo stadio Comunale di Volla.
In quell’occasione, gli agenti del Commissariato di Nola erano intervenuti per la segnalazione di uno scontro tra tifosi del Nola e del Savoia avvenuto in via Matilde Serao a Cercola, zona in cui si stavano disputando gli incontri “Nola – Portici” nello stadio di Volla e “Savoia – Ischia” presso quello di Cercola.
I poliziotti si erano poi sono recati in via Seminario, nelle vicinanze dello stadio di Nola, dove avevano visto diversi tifosi che stavano rientrando dalla trasferta di Volla e, in particolare, avevano sorpreso il 35enne mentre prelevava due mazze da baseball dall’auto e, per tale motivo, lo avevano denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Massimo Profeta, giornalista di Rete8 Pescara, in occasione del match Juve Stabia– Pescara di domenica 30 alle ore 17:30 è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Massimo Profeta sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
Massimo Profeta, ospite della seconda puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara “Il Pescara ha una sua identità, una sua organizzazione, una squadra propositiva. Le caratteristiche peculiari sono queste. La squadra sta vivendo un ottimo momento. C’è un avversario comunque da rispettare domenica in vista anche del momento difficile a causa dei risultati. Il Pescara ha le sue certezze, recupera giocatori importanti. Il tecnico Colombo, una piacevole scoperta, è pragmatico.”
Profeta prosegue: “I giocatori sono tutti in ottima condizione e il mister Colombo ha l’imbarazzo della scelta. Credo che davanti non toccherà nulla. Tutti fanno bene e sono interessanti. Riescono a non dare punti facili agli avversari e a buttare dentro. Mora, l’allenatore in campo, ha esperienza e personalità. Ha 34 anni ma è davvero in gamba, tira il gruppo ed è molto carismatico. Ha già tre goal all’attivo.
Ho seguito la partita contro il Catanzaro e sono rimasto meravigliato nel vedere una Juve Stabia arrendevole, senza nervo, al di là della forza dell’avversario. Mi ha deluso non vedere agonismo.
Cancellotti, un ex, rappresenta una straordinaria storia del calcio. E’ un punto fermo. E’ un giocatore di categoria. Il Pescara è una buona squadra ma bisogna sempre attenzionare il Catanzaro ed il Crotone. Colombo tiene tutti sulle corde, li coinvolge molto, e questa è una grande qualità!”
Massimo Amitrano, Presidente della nazionale Calcio Regno delle Due Sicilie, cultore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Massimo Amitrano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
Massimo Amitrano, ospite della seconda puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara “Vivo e lavoro a Castellammare, una città eccezionale già nella storia essendo uno dei 77 distretti delle due Sicilie. Gli stabiesi sono passionali ed il calcio per loro rappresenta una cultura. La nostra nazionale fa tante competizioni e abbiamo grandi calciatori. Delle vespe c’è Effice, in porta, in pianta stabile. Mi piacerebbe scrutare qualche giocatore della Juve Stabia per formare un team non solo per correre sul pallone in campo”.
Amitrano prosegue: “I giocatori devono capire di rappresentare una grande storia ed un’importante società. Noi siamo stati tanto nella storia nazionale. Tra i miei giocatori c’è il figli di Nino Musella, in ricordo del tifo stabiese, a cui dedicherò un memorial che è stato Capitano delle vespe.
Mi piacerebbe organizzare una partita del cuore per solidarietà in collaborazione con Givova, anche nostro sponsor. A guardare la conferenza stampa del tecnico e di Tonucci, credo che ci sia paura. Paura forse di sbagliare, di non osare. C’è bisogno di convincere e convincersi che si può perdere ma bisogna credere nelle vittorie.
C’è necessità che l’allenatore e i ragazzi parlino. Fissino degli obiettivi. La tifoseria è scontenta. Il leader deve farsi sentire. Qualcuno deve prendere il posto in campo e incoraggiare i compagni o mangiarseli quando sbagliano. C’è bisogno di crederci! Una forma di mental coach.”
Vito Giordano, ex DS della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Vito Giordano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“La società ha fatto il suo dovere ma anche i tifosi vanno rispettati. Conosco la piazza, sono venuto a Castellammare nel 2005/2006 ed erano altri tempi. Oggi mi rendo conto che nel passato si veniva a giocare con la Juve Stabia ed era difficile, il pubblico era caloroso ma pretendeva. Costruivamo le squadre anche se non c’era nulla.
Io ho rivestito vari ruoli, sfiorando i playoff. A Castellammare basta poco per infiammare la voglia, la passione, l’entusiasmo, per cui la piazza vuole i risultati.
Bisogna avere un’unica direttiva, cioè – prosegue Giordano – i calciatori devono dare il massimo, aiutarsi tra loro e sentirsi squadra con tutte le parti. Invito i tifosi alla pazienza. Ci sarà una grande vittoria. Non per nulla ogni volta che vengo ospite, poi, la squadra fa bene in campo. Sono molto affezionato alle vespe. Vi auguro tanta fortuna.
L’allenatore non è contento dei risultati. C’è uno scontento, seppure lavorano tanto in settimana. Ci vuole furbizia e volontà agonistica. Il tecnico starà studiando per cambiare modulo e tattiche. La squadra non parte perché non c’è affinità.
Conosco Colucci, è un professionista. Troverà il giusto assetto. Santos non lo conosco se non in video o nelle partite. E’ pronto, tecnico, scattante. Sicuramente – conclude Giordano – darà, insieme a Pandolfi che pure è un ottimo giocatore, il suo contributo!”.
Leonardo Colucci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa a pochi giorni dal match di campionato col Pescara in programma domenica 30 ottobre alle 17:30 e valevole per l’undicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.
Le dichiarazioni di Leonardo Colucci sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“La pressione per il periodo opaco va superata tramite il lavoro quotidiano. Siamo abituati ad essere sempre sotto pressione; io lo sono da quando ho iniziato a giocare. Chiedo qualche errore individuale in meno da ogni calciatore, così da cambiare l’inerzia di una gara. Sono aspetti che incidono su un risultato.
Anche i gol di una squadra vengono il 60% delle volte da palle rubate agli avversari, per questo chiedo spesso maggiore cattiveria ai ragazzi. Forse non sono stato bravo io a farmi capire ultimamente ma abbiamo lavorato bene in settimana e spero anzi che quanto prima potremo limare questi aspetti. Ci sta che quando manca qualcosa sia colpa dell’allenatore ma sono abituato a queste dinamiche.
Al Catanzaro, prima ancora che iniziasse a giocare, abbiamo regalato tre calci d’angolo. L’ho detto ai ragazzi: questi sono aspetti che non dipendono dall’assetto tattico o tecnico. La leadership non è una dote che si acquista ed è importante.
Sarebbe importante avere tanti leader in gruppo ma per me è più rilevante ripartire dalle giocare semplici, con tranquillità, e forzarle nei tempi giusti quando le gare lo consentono. Alla squadra chiedo cose semplici: trovare un passaggio smarcante, una palla alta, vincere un contrasto.
Ho apprezzato le parole di Tonucci a nome della squadra dopo la sconfitta di Catanzaro. Per me valgono quanto una Champion’s League ma i ragazzi non devono preoccuparsi di me. Il mio destino non deve essere un peso, è il ruolo dell’allenatore. Se i risultati non arrivano paga il tecnico ma continuo a lavorare con serenità.
La Juve Stabia si è preparata bene, l’impegno è sempre massimale. I ragazzi sono sempre sul pezzo, a prescindere da chi gioca e dal momento. Ovviamente ciò non significa che la vittoria è scontata come la vittoria che manca non significa che i ragazzi non si impegnano o non onorano la maglia.
Tonucci ha un problema fisico e non ci sarà. Caldore è out per squalifica. Cinaglia è in fase di recupero. Tutti i ragazzi però vogliono esserci, anche se indisponibili, per stare vicino ai compagni. Cucino con gli ingredienti che ho quindi sarà occasione magari di vedere chi ha giocato meno”.
È atteso oggi l’annuncio sul caso budget cap che riguarda la Red Bull e la FIA. Dopo aver superato il tetto massimo di spesa, la Federazione e team austriaco sono arrivati a un patteggiamento che sarà svelo da Horner in serata
Budget cap, Red Bull e la FIA trovano l’accordo. Attesa per l’annuncio
Oggi è il giorno. Dopo varie settimane di trattative, tra scambi di email e incontri di persona, la FIA e i due team coinvolti nel caso budget cap, Red Bull e Aston Martin, hanno finalmente trovato l’accordo.
Tutto risolto… forse
La notizia rumoreggia nel paddock del Messico dalla serata di ieri: secondo quanto raccolto infatti da Autosport.com, il team di Milton Keynes è riuscito a trovare l’accordo che pone definitivamente fine al capitolo budget cap. Secondo i rumors si parla di un Accepted Breach Agreement(ovvero di un patteggiamento) che porterà la Red Bull a pagare una multa, che sembra essere molto salata, e a subire una limitazione nello svolgimento di test aerodinamici durante la stagione 2023.
Da quel che filtra dunque, alla Red Bull saranno concesse meno ora di sviluppo in galleria del vento. Non proprio una bellissima notizia, considerando che già adesso il team austriaco ha, e avrà, meno ore a disposizione rispetto alle altre scuderie(avendo vinto il titolo quest’anno). Queste però restano solo voci. Sarà dunque interessante veder se Christian Horner le confermerà: è stato infatti annunciato che il team principal Red Bull parlerà oggi in conferenza stampa alle 18.30 per spiegare i dettagli di quest’accordo.
FONTE FOTO: Oracel Red Bull Racing Twitter
La FIA punisce anche l’Aston Martin
Oltre alla Red Bull, non mancheranno le sanzioni anche per l’Aston Martin. La scuderia di Stroll però, a differenza del team di Milton Keynes, non ha rispettato alcune norme procedurali, senza dunque sforare il tetto massimo di spesa. Non si parla però del primo caso in Formula Uno: tale situazione infatti colpì anche la Williams lo scorso anno, che venne punita con una multa da parte della Federazione. L’idea è che anche con l’Aston Martin si seguirà la stessa linea di giudizio.
FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter
Si aspetta il comunicato
Sarà dunque una giornata assolutamente da non perdere. Dopo la conferenza di Horner, ci si aspetta infatti anche il comunicato della FIA che dovrebbe annunciare nei dettagli le aree in cui le due scuderie hanno commesso le irregolarità. La parola fine sul tema budget cap sta per arrivare, ma mancano ancora gli ultimi ritocchi che arriveranno presto… molto presto.
Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità: due azioni finalizzate a fornire un aiuto concreto alle famiglie del territorio, per le quali sono stati stanziati, complessivamente, circa 8 milioni di euro.
Nuove agevolazioni quindi sul pagamento delle bollette dell’acqua per nuclei familiari in condizione di disagio economico-sociale.
Si è svolta stamane, presso l’aula consiliare del Comune di Sarno, la seconda tappa della presentazione delle misure di sostegno al reddito deliberate dal Consiglio di Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano.
Le domande potranno essere presentate presso gli uffici del comune di residenza dal 2/11/2022 al 31/12/2022; tutte le informazioni utili e la modulistica necessaria sono disponibili su www.goriacqua.com e www.enteidricocampano.it.
Presenti all’incontro il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, il Vicesindaco, Roberto Robustelli, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, la Consigliera del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Anna Robustelli, e il Responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.
“L’Ente Idrico Campano e Gori stanno portando avanti azioni importantissime per i nostri cittadini.
Oltre a Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità, non dobbiamo dimenticare anche il blocco delle tariffe per dieci anni.
Sono interventi che vanno in sinergia con la gravissima crisi economica e sociale che viviamo in Italia e soprattutto nel Meridione.
Inoltre, Gori ha investito importanti risorse anche per l’adeguamento delle reti nel nostro territorio” sottolinea il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora.
“È iniziato un percorso che ci vede protagonisti e la linea che stiamo seguendo è quella di vivere in maniera forte tutti i territori.
Anche nella programmazione dei sistemi idrici integrati è importante che la comunità sia partecipe delle nostre scelte. Solo condividendo con chi conosce le istanze del territorio si può avere una visione di insieme.
Oggi rilanciamo queste due misure che sono straordinarie per intensità e articolazione, e in un momento storico in cui le bollette aumentano, noi per primi blocchiamo le tariffe, al fine di supportare i cittadini in un momento difficile” le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.
Oltre alle iniziative a supporto degli utenti in condizione di disagio economico-sociale, la sinergia tra Eic e Gori si traduce anche in una vasta azione di potenziamento delle reti idriche e fognarie, articolata nel progetto “Energie per il Sarno” e nel piano di interventi per la tutela della risorsa idrica: opere strategiche che interesseranno anche il comune di Sarno e che, durante l’incontro, sono state illustrate dal Responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.
“Nel comune di Sarno siamo al lavoro per l’ottimizzazione della rete idrica e il completamento della rete fognaria, che si inserisce nel progetto “Energie per il Sarno”, finalizzato al risanamento del nostro corso d’acqua e dei suoi affluenti. Grazie a questi interventi, di cui due in corso di attuazione e un terzo che prevede la consegna dei lavori a gennaio, e ad un investimento complessivo di 20 milioni di euro, doteremo il territorio comunale di Sarno di una rete fognaria attiva ed efficiente, eliminando gli scarichi in ambiente e disinquinando i corsi d’acqua” conclude Andrea Palomba.
Per le reti idriche, invece, l’obiettivo di Gori è ridurre le perdite del 50% attraverso interventi di digitalizzazione e sostituzione delle condotte obsolete, grazie ai 100 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu e PNRR di cui l’azienda è risultata aggiudicataria.
BRESCIA – E’ stato un trionfo la prima di “Come tu mi vuoi” di Luigi Pirandello andata in scena mercoledì 26 ottobre al teatro Sant’Afra di Brescia.
Recensione di “Come tu mi vuoi”:
Abbiamo assistito ad un romanzo teatrale attraente, che tiene gli spettatori attenti per più di un’ora.
Invisibile Kollettivo ha osato impavidamente portare in scena una delle opere del grande drammaturgo, poeta e scrittore siciliano Luigi Pirandello.
Ha osato ed ha riscosso un enorme successo evidenziato dagli applausi interminabili al termine dello spettacolo.
Una rivisitazione in chiave moderna dell’opera del nostro premio Nobel per la letteratura.
È il secondo spettacolo di produzione del CTB e teatro dell’Elfo con adattamento ,regia ,scene e costumi di Invisibile Kollettivo.
All’apertura la scena che si presenta agli antistanti è minimale :una poltrona ,un tavolo, delle sedie .
Una donna narratore. Nel secondo atto (solo annunciato ma senza pausa) la scena cambia, un telo luminoso molto abbagliante.
Nel terzo atto abbiamo gli attori che scendono dal palco come se volessero interloquire con gli spettatori.
Il tema principale di questo giallo teatrale nonché il filo conduttore è l’IDENTITA’, è un tema molto caro a Pirandello infatti molte delle sue opere trattano dell’identità.
Bravi gli attori: Mop e zia Lena interpretati da una figura maschile per riprendere il testo originale di Pirandello dove nelle didascalie illustra queste figure con tratti decisamente maschili, sono impersonificate dal bravo Nicola Bortolotti.
L’abile Elena Russo e l’ottima Franca Penone sono entrambe l’Ignota, due anime, due facce della stessa donna, una donna che si sdoppia, la coscienza e l’inconscio, una donna dal punto di vista maschile , come la può vedere un uomo.
Meritevole di citazione è l’eccentrico scrittore Salter impersonificato dall’abile Alessandro Mor , lo vediamo sul palco con una vestaglia da notte che faceva intravvedere l’intimo bianco e i calzini con i reggenti, nonostante l’abbigliamento ha avuto un’ottima prestazione.
Anche Lorenzo Fontana ha avuto una performance degna di considerazione ,interpretando un ruolo da folle della probabile Cia .
Le luci di Cesare Agoni e il suono di Marco Gavezzoli facevano da cornice per l’intera rappresentazione.
Chiudiamo questa recensione di “Come tu mi vuoi” raccontando che al termine dello spettacolo è stata data esecuzione alla canzone di “Come tu mi vuoi” interpretata da Mina.
Le repliche vino al 6 di novembre al teatro Sant’Afra vicolo dell’Ortaglua n.6 a Brescia
Note Meteo Nazionale28Ottobre 2022: WEEKEND e Ponte di OGNISSANTI: arriva l’anticiclone di Halloween! Proseguirà la fase stabile. AVVISO: da Venerdì 4 probabile forte ondata di maltempo! #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #28Ottobre
Note Meteo Nazionale 28Ottobre 2022: 5 giorni con l’anticiclone di Halloween
Con l’avvio della prossima settimana potrebbe arrivare una vera e propria svolta autunnale, con l’improvviso passaggio da un clima prettamente estivo ad una fase tipicamente autunnale.
Dopo il ridimensionamento della “novembrata” ecco che potrebbe crollare tutto prima del previsto. Ora c’è la data.
L’anticiclone di Halloween raggiungerà il suo picco di calore entro il 31 Ottobre, ma subito in avvio della prossima settimana è in arrivo lo “scherzetto” dall’Atlantico.
Dopo un inizio ancora con qualche garanzia di bel tempo tra Ognissanti e i Morti, la situazione meteo potrebbe iniziare a cambiare drasticamente da Giovedì 3 Novembre.
Una perturbazione di origine nord-atlantica, supportata da aria polare-marittima relativamente fredda, andrebbe a coinvolgere dapprima Regno Unito e Francia per poi dirigersi anche verso l’Italia (Giovedì 3- Venerdì 4 Novembre), portando un significativo peggioramento del tempo, piogge diffuse, locali temporali e la neve anche sulle Alpi (mediamente sui 1800-2000 metri).
L’ondata di maltempo sarebbe accompagnata anche da un carico di aria fredda, in grado di catapultarci improvvisamente da condizioni quasi estive a un periodo decisamente dal chiaro sapore autunnale.
Le temperature minime notturne inizierebbero a scendere anche sotto i 9-10°C sulle principali città della Valpadana, mentre le massime non dovrebbero superare i 14-15°C.
Un vero e proprio “sbalzo termico” significativo, percepibile inizialmente sul Nord Italia e poi verso il fine della prossima settimana anche sulle regioni centro-meridionali italiane.
Le regioni maggiormente coinvolte ad ora, sarebbero inizialmente quelle del Centro-Nord Italia, con fenomeni anche intensi, localmente anche di stampo temporalesco tra Liguria e Toscana, piogge intense e diffuse sule resto del Settentrione, mentre al Centro-Sud continuerebbe temporaneamente a persistere una fase climatica ancora prettamente estiva.
Ma in vista del weekend 5-6 Novembre l’ondata di maltempo potrebbe spingersi anche verso il Meridione, portando un significativo peggioramento del tempo anche su queste regioni, e un calo delle temperature.
Dunque la prima decade di Novembre potrebbe regalarci “vero autunno”