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Pandolfi: “Juve Stabia, un’ora buona e poi abbiamo sofferto”

Luca Pandolfi, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine de vinto contro il Giugliano per 0-1.

Le dichiarazioni di Luca Pandolfi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il gol arriverà per me, ad oggi pensiamo a lavorare per la squadra. Oggi abbiamo fatto alti e bassi. L’importante era portare i tre punti a casa a prescindere da chi va in gol. L’infortunio mi ha tagliato le gambe, mi sono operato dopo 6 mesi allungando in questo modo i tempi di recupero e venivo da un periodo brutto.

Sono tornato qui per mettermi di nuovo in mostra e penso di riuscire a farlo. Siamo partiti benissimo, poi siamo andati in un vortice di 4-5 gare contro le prime della classe. Oggi si sono visti 60 minuti buoni e poi nell’ultima mezz’ora abbiamo sofferto molto ma abbiamo portato i tre punti a casa.

Le due panchine con Catanzaro e Pescara non mi hanno scosso più di tanto. Ho sempre supportato i miei compagni anche a Catanzaro e volevo spaccare il mondo quando il mister mi ha messo in campo. Il modulo non fa la differenza, in alcune gare ero isolato ma mi isolavo anche io e non me ne rendevo conto. Sto cercando di migliorare l’aspetto realizzativo e rendere al meglio”.

Di Napoli: “Sconfitta meritata del Giugliano contro la Juve Stabia”

Raffaele Di Napoli, allenatore del Giugliano, è intervenuto in conferenza al termine del match di campionato perso contro la Juve Stabia per 0-1.

Le dichiarazioni di Raffaele Di Napoli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Oggi mi sento responsabile io. Forse non ho toccato le corde giuste in settimana. Abbiamo giocato sotto tono il primo tempo. La Juve Stabia ha concretizzato l’occasione e ha meritato poi nel prosieguo della gara. Oggi sconfitta meritata che ci fa tornare con i piedi per terra.

A livello nervoso non siamo andati al meglio. Abbiamo fatto girare poco la palla e non abbiamo dato profondità alle nostre azioni nel reparto offensivo. Ripartiremo dal nostro entusiasmo già dalla prossima gara di campionato. Non è una sconfitta che ferma i nostri obiettivi. La classifica non la guardiamo. Dobbiamo recuperare le energie e ripartire. Non mi è piaciuto l’approccio della mia squadra nella gara. Dobbiamo rigenerarci e affrontare al meglio la gara di Avellino”.

Colucci: “Non possiamo rischiare nel finale. Dobbiamo lavorare”

Leonardo Colucci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria col Giugliano per 0-1 per effetto dell’autogol di Ousman Gomez al minuto 15 del primo tempo.

Per effetto della vittoria di oggi la Juve Stabia di mister Colucci torna a vincere fuori casa dopo la vittoria di Pontedera col Monterosi Tuscia dello scorso 14 settembre. Le Vespe tornano al gol in trasferta anche se si tratta di un’autorete dopo 300 minuti di gioco (recupero escluso).

Le dichiarazioni di Leonardo Colucci al termine di Giugliano-Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate della redazione di ViViCentro.it.

“Gli uomini sono gli stessi e quando cambi modulo passando dal 4-3-3 al 3-5-2 non puoi prendere quei rischi nel finale. Dobbiamo lavorare ancora molto. Se non ci arriviamo in gol perché non vediamo gli uomini liberi o sbagliamo l’ultimo passaggio, non ci si può fare niente e si deve solo sperare di migliorare attravrso il lavoro. Oggi siamo arrivati tante volte li ma non la mettiamo dentro.

Dobbiamo lavorare e fare più attenzione nel corso della gara. Siamo un gruppo nuovo e dobbiamo migliorare col tempo. Tutti gli under hanno giocato bene non solo Carbone e D’Agostino. Cinaglia ha stretto i denti, qualche errore tecnico ci sta. Anche nella vittoria sono coerente ed equilibrato”.

Giugliano-Juve Stabia, Rileggi LIVE 0-1 (15° aut. Gomez)

Giugliano-Juve Stabia è un crocevia importante per la stagione delle Vespe che sono reduci da 4 sconfitte (Coppa Italia compresa) e un pari interno con il Foggia.

I temi del derby tra Giugliano e Juve Stabia.

Nonostante i progressi sul piano del gioco denotati sia nell’ultimo match di campionato con il Pescara che nella gara di Coppa Italia persa ai rigori con il Foggia, resta infatti la grande difficoltà ad andare in gol sottolineata anche da mister Colucci.

La Juve Stabia è il peggior attacco del campionato con soli 9 gol realizzati insieme a Picerno, Messina e Taranto. Risultato perfettamente in linea con quanto fatto due anni fa da mister Padalino con una squadra che poi fu rivoluzionata nel mercato di gennaio.

Inoltre solo 3 dei 9 gol segnati sono arrivati dagli attaccanti segno che in avanti c’è qualcosa che non va in questa squadra. Infine le Vespe non segnano un gol fuori casa dallo scorso 14 settembre quando Mignanelli (un difensore) realizzò il gol partita al 75° nella vittoriosa trasferta di Pontedera contro il Monterosi Tuscia. Per una Juve Stabia che quindi non segna fuori casa da 285 minuti (recupero escluso).

Contro il Giugliano mister Colucci dovrebbe confermare il 4-3-3 e potrebbe persistere l’assenza di Tonucci, indisponibile sia col Pescara che col Foggia.

Dal canto suo il Giugliano può essere considerata la vera rivelazione di questo campionato dopo 11 giornate.

Quinto miglior attacco del campionato con 17 gol segnati, di cui 4 dal sempreverde Piovaccari classe 1984 ma sempre molto incisivo sotto rete, e quinta migliore difesa del torneo al pari delle Vespe, il Giugliano è la vera matricola terribile del campionato che nel giro di 3 anni è passato dal torneo di Eccellenza a quello di Serie C.

Il segreto della squadra del Giugliano è sicuramente nel gruppo in cui emergono le individualità di Salvemini e Piovaccari in attacco ma anche un centrocampo in cui Gladestony sta disputando un’ottima stagione.

Il resto lo fa il consolidato modulo 3-5-2 di mister Raffaele Di Napoli che può essere considerato il vero valore aggiunto di un Giugliano che non finisce mai di stupire nonostante giochi le sue gare al Partenio-Lombardi di Avellino a causa di perduranti lavori nello stadio cittadino.

La gara sarà diretta dal sig. Matteo CENTI della sezione di Terni al suo quarto anno in Lega Pro. Centi, sarà coadiuvato da: Mattia BARTOLOMUCCI della sezione di Ciampino, assistente numero uno; Andrea CRAVOTTA della sezione di Città di Castello, assistente numero due; Simone GAVINI della sezione di Aprilia, quarto ufficiale (C.A.N. D).

FORMAZIONI UFFICIALI GIUGLIANO-JUVE STABIA.

GIUGLIANO (3-5-2): Viscovo; Scannagatta, Zullo, C. Poziello (Di Dio dal 1° s.t.); Rondinella, Ceparano (Felippe dal 16° s.t.), Gladestony, De Rosa (Salvemini dal 24° s.t.), Gomez (Nocciolini dal 1° s.t.); Piovaccari, Rizzo.

A disposizione: Sassi, Belardo, Berman, D’Alessio, Felippe, Salvemini, Poziello R., Aruta, De Lucia, De Francesco, Ghisolfi, Di Dio, Nocciolini, Kyeremateng.

Allenatore: sig. Raffaele Di Napoli.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni (Peluso dal 35° s.t.), Cinaglia, Caldore, Mignanelli; Carbone (Scaccabarozzi dal 7° s.t.), Maselli (Altobelli dal 19° s.t.), Ricci; D’Agostino (Vimercati dal 19° s.t.), Santos (Zigoni dal 35° s.t.), Pandolfi.

A disposizione: Russo, Maresca, Dell’Orfanello, Zigoni, Bentivegna, Berardocco, Guarracino, Della Pietra, Silipo, Scaccabarozzi, Altobelli, Picardi, Vimercati, Peluso.

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

Ammoniti: 18° Carbone (J), 26° Ricci (J), 34° Gomez (G), 38° s.t. (Barosi).

Angoli: 3-4

Spettatori: 700 circa.

PRIMO TEMPO GIUGLIANO-JUVE STABIA.

5° Prima emozione del match: un tiro di Ceparano dal limite che termina di poco fuori sugli sviluppi del primo calcio d’angolo battuto dal Giugliano.

6° Risponde subito la Juve Stabia: diagonale di Ricci all’ingresso dell’area di rigore e palla che termina di poco fuori.

7° Zullo al volo per il Giugliano su cross proveniente dalla sinistra e palla di poco fuori.

8° De Rosa ci prova dal limite con un tiro a giro di sinistra e palla che termina sul fondo.

15° Juve Stabia vicinissima al vantaggio: Ricci di sinistro con palla che termina di poco fuori.

15° GGGOOOLLLLLL DELLA JUVE STABIA: Pandolfi, grande giocata sulla fascia sinistra e palla al centro su cui liscia clamorosamente Santos e Gomez mette dentro nella sua porta per un clamoroso autogol che porta in vantaggio le Vespe. 

18° ammonito Carbone per la Juve Stabia.

25° D’Agostino dialoga con Santos e va al tiro di poco oltre la traversa.

26° Ammonito Ricci per un fallo a centrocampo.

28° Grande occasione per la Juve Stabia: Maselli dal limite imbecca Pandolfi ma la conclusione di Pandolfi di esterno destro viene respinta grazie a un provvidenziale intervento di Viscovo.

34° Ammonito Gomez per il Giugliano.

45° Finisce il primo tempo col risultato meritato di 0-1 per le Vespe. Buon inizio del Giugliano che fraseggia meglio nelle fasi iniziali del match ma poi soprattutto dopo l’autogol di Gomez sono le Vespe a farsi preferire e a sfiorare il raddoppio in almeno due circostanze con D’Agostino e Pandolfi a tu per tu con Viscovo. I migliori tra le fila gialloblè sono stati Pandolfi e Ricci.

 

SECONDO TEMPO GIUGLIANO-JUVE STABIA.

2° Occasionissima Juve Stabia: lancio di Mignanelli che serve Pandolfi che fa una grande azione sulla fascia sinistra, si accentra e va al tiro di destro con gran parata finale di Viscovo.

10° Gladestony lancia De Rosa in area, chiude Maggioni, ma al limite la respinta è per Nocciolini che spara alto al volo.

12° Rizzo ci tenta dal limite per il Giugliano e la palla termina fuori non di molto alla sinistra della porta difesa da Barosi.

23° Scambio tra Vimercati e Pandolfi con l’attaccante ex Turris che ripassa la palla al difensore e tiro finale molto debole che è preda del portiere Viscovo.

27° Ancora Pandolfi a cui è mancato solo il gol oggi, bella azione sulla sinistra e tiro su cui para Viscovo.

38° Ammonito Barosi per perdita di tempo.

44° Occasionissima anche per il Giugliano per pervenire al pareggio: Nocciolini va al tiro sotto misura e palla altissima sulla traversa.

47° Miracoloso Barosi su Nocciolini ancora una volta su una dormita di Vimercati che perde il duello individuale e si fa superare da Nocciolini ma fortunatamente c’è il portiere della Juve Stabia che salva il risultato.

45°+5 Finisce con la vittoria delle Vespe tutto sommato meritata ma con grande sofferenza nel finale con due salvataggi importanti di Vimercati.

 

 

 

 

Di Napoli: “Juve Stabia buona squadra con grandi palleggiatori”

Raffaele Di Napoli, allenatore del Giugliano, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Raffaele Di Napoli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Domani abbiamo una gara molto importante contro una squadra che gioca un buon calcio e sta raccogliendo meno di quanto avrebbe meritato. Noi stiamo lavorando bene e sono sicuro che faremo una grande partita. La classifica ci deve inorgoglire ma i pericoli sono sempre dietro l’angolo. 

Stiamo bene tutti in rosa tranne i tre infortunati che non sono stati recuperati e si aggregheranno dalla settimana prossima. Abbiamo voglia di confrontarci con la Juve Stabia che è un’ottima squadra. 

Noi lavoriamo sui concetti di gioco, stiamo cercando di preparare bene la gara e qualsiasi modulo di gioco adotteremo tra il 3-5-2 o il 4-3-1-2 mi aspetto una grande prova dai miei ragazzi. 

Dobbiamo continuare a lavorare sulla idea nostra di raggiungere la salvezza prima possibile. L’entusiasmo ci contagia ma dobbiamo continuare a lavorare in modo importante. Non dobbiamo guardare la classifica, il nostro percorso è lungo. 

In Coppa Italia abbiamo creato 11 palle gol e siamo stati sfortunati, peccato perché con la Viterbese non meritavamo l’eliminazione. I miei sono tutti giocatori importanti che lavorano in maniera seria. 

Della Juve Stabia tempo che è una buona squadra con grandi palleggiatori. Sono tutti giocatori di categoria. Spero che la mia squadra si comporti come ha fatto fino ad ora. 

Sono contento di tutti i miei ragazzi e sono sicuro che continuando a lavorare con grande determinazione riusciremo a mantenere questo ritmo. La Juve Stabia è molto bene organizzata e dobbiamo affrontarla con la voglia di fare risultato”. 

6 novembre: Giornata internazionale delle Nazioni Unite

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6 novembre: Giornata internazionale delle Nazioni Unite per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in situazioni di guerra e conflitto armato. #6novembre #giornatainternazionale #nazioniunite #onu #guerra #conflittoarmato

6 novembre: Giornata internazionale delle Nazioni Unite

Il 5 novembre 2001 l’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato il 6 novembre di ogni anno come Giornata internazionale delle Nazioni Unite per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in situazioni di guerra e conflitto armato.
La giornata si propone di sensibilizzare la società sugli effetti dannosi prodotti dalla guerra e dai conflitti armati sull’ambiente.
Vittime della guerra sono i soldati e i civili, ma anche le risorse naturali e gli ecosistemi.
Gli effetti dei conflitti sull’ambiente vengono troppo spesso trascurati.

Il messaggio alla base della celebrazione di questa giornata è quello di garantire che la protezione dell’ambiente venga ricompresa nelle più ampie strategie per la prevenzione dei conflitti e il mantenimento della pace.
Non può esistere una pace duratura se vengono distrutte le risorse naturali e gli ecosistemi sui quali si basano i mezzi di sussistenza della popolazione.
Risorse idriche inquinate, raccolti e foreste devastati e animali uccisi troppo spesso rientrano nelle strategie militari.
Ma non solo, il controllo delle risorse naturali è tra i fattori che scatenano i conflitti.
Questi sono i temi affrontati dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), i cui studi hanno dimostrato che negli ultimi 60 anni almeno il 40 per cento di tutti i conflitti interni erano connessi allo sfruttamento delle risorse naturali.

Ad oggi, le Nazioni Unite coordinano sei agenzie e dipartimenti per aiutare i paesi a identificare e prevenire i fattori che portano alla distruzione delle risorse naturali in situazioni di guerra, promuovendo azioni di costruzione della pace:

  1. il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP),
  2. il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP),
  3. il Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani (UNHABITAT),
  4. l’Ufficio per il Supporto al Consolidamento della Pace (PBSO),
  5. il Dipartimento degli Affari Politici (DPA)
  6. il Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali (DESA).

Il 27 maggio 2016 le Nazioni Unite hanno adottato la Risoluzione UNEP/EA.2/Res.15, che ha riconosciuto il ruolo degli ecosistemi integri e delle risorse naturali gestite in modo sostenibile nel ridurre il rischio di conflitti armati e ha ribadito il suo forte impegno per la piena attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile elencati nella risoluzione 70/1 dell’Assemblea Generale intitolata “Trasformare il nostro mondo: l’agenda del 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

La Giornata internazionale delle Nazioni Unite per la prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in situazioni di guerra e conflitto armato è celebrata in tutto il mondo.

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Eventi /

Note Meteo Nazionale 6Novembre2022: la Novembrata è confermata! Effetti e previsioni

Note Meteo Nazionale 6Novembre2022: La prossima settimana cambierà di nuovo tutto sul fronte meteo, o quasi. È confermato infatti l’arrivo della Novembrata che avrà effetti su molte regioni dell’Italia. #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #6Novembre

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Dando uno sguardo allo scacchiere europeo, dove cioè si muovono le grandi figure atmosferiche che condizionano il tempo anche sul nostro Paese, emerge chiaramente come già da Lunedì 7 Novembre un vasto campo di alta pressione si impadronirà (di nuovo!) del bacino del Mediterraneo.

Si tratterà questa volta di un anticiclone ibrido, con contributi sia azzorriani, sia africani, il quale favorirà una decisa stabilità atmosferica con temperature che torneranno (dopo una pausa di solo qualche giorno) di nuovo oltre le medie, proprio nel cuore dell’Autunno, un po’ come già avvenuto nelle ultime settimane.
Se nel gergo comune, quando una fase alto pressoria domina per diversi giorni provocando assenza quasi totale di piogge e un clima più tardo estivo che autunnale nel mese di Ottobre, si parla di Ottobrata (quest’anno ne abbiamo avute eccezionalmente tre!) vien da sé intuire che a Novembre si dovrà parlare di Novembrata.
Questo termine l’abbiamo coniato proprio per sottolineare quella che potrebbe essere una nuova fase climatica a dir poco anomala.
Solitamente Novembre è il mese delle grandi piogge sul nostro Paese ed invece faremo i conti con tanto sole e valori termici sopra le medie del periodo specie nelle ore centrali delle giornate.

Probabilmente non si toccheranno le punte massime sperimentate nelle scorse settimane (valori intorno ai 27/28°C), ma non escludiamo che si possano quanto meno raggiungere picchi fin verso i 22/23°C, specie al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori.
Stiamo parlando di anomalie di circa 5/6°C in più di quanto ci si aspetterebbe in questo periodo.

Unica nota da segnalare è il possibile passaggio instabile atteso tra Mercoledì 9 e Giovedì 10, che potrebbe provocare qualche pioggia (da confermare nei prossimi aggiornamenti) al Nord. Ma ciò, verosimilmente, non fermerà la Novembrata specie al Centro Sud e Isole Maggiori!

Già da Lunedì 7 Novembre alta pressione in deciso rinforzoGià da Lunedì 7 Novembre alta pressione in deciso rinforzo

Meteo Nazionale 6-7 Novembre2022: Domenica con vento e piogge al Sud, poi migliora.

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Domenica 6 Novembre ancora clima instabile al Sud, con piogge, venti forti e mareggiate; attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio-sera. Tornano belle giornate di sole al Centro-Nord. TEMPERATURE ancora basse nei valori minimi specie al Nord, in lieve aumento le massime.

Ma vediamo ora, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Domenica 6 Novembre

Un ciclone abbandona lentamente l’Italia.
La giornata sarà contraddistinta da condizioni di instabilità su medio e basso Adriatico e al Sud dove le precipitazioni si alterneranno a schiarite.
Su queste zone migliorerà nel pomeriggio.
Sul resto d’Italia avremo un ampio soleggiamento.
Venti da Nord, mari meridionali molto mossi.
Clima freddo al mattino, mite di giorno.

NORD

Sulle nostre regioni la rimonta decisa dell’alta pressione garantirà una giornata splendidamente soleggiata, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà praticamente sereno su tutte le regioni.
I venti soffieranno dai quadranti settentrionali.
Clima molto freddo al mattino, più mite di giorno.
Mari generalmente poco mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Aosta e i 18 di Genova

CENTRO e SARDEGNA

L’allontanamento definitivo di un vortice influenza ancora le regioni adriatiche con ultime precipitazioni mattutine, migliorerà decisamente nel pomeriggio.
Sul resto delle regioni il cielo si presenterà sereno o tutt’al più poco nuvoloso.
I venti soffieranno dai quadranti settentrionali, i mari risulteranno mossi o molto mossi.
Temperature miti di giorni, piuttosto fredde di notte.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 11 di Campobasso e i 21 di Cagliari

SUD e SICILIA

Un vortice sta abbandonando l’Italia e la sua dipartita favorirà ancora delle precipitazioni sulle nostre regioni.
I rovesci e i locali temporali saranno più presenti al mattino, mentre al pomeriggio tenderanno a diventare sempre più irregolari fino a scomparire in serata.
Venti tesi dai quadranti settentrionali, mari molto mossi, temperature che non subiranno grosse variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9 di Potenza e i 21 di Palermo

Lunedì 7 Novembre

Pressione in ulteriore aumento.
Giornata con più nuvole al mattino lungo i settori costieri della Liguria anche con qualche isolato piovasco, più probabile dopo metà giornata, poi in Toscana, Calabria, alta Sardegna e Sicilia nordorientale;
sul resto del Paese sarà ampiamente soleggiato salvo più nubi sempre sui rilievi del Sud.
Venti deboli settentrionali.

NORD

La pressione torna ad aumentare.
Fin dalle prime ore del giorno avremo una maggiore nuvolosità sulla Liguria, specie sui settori costieri, con qualche isolato piovasco più probabile nel corso delle ore pomeridiane.
Sul resto del Nord il sole sarà l’assoluto protagonista del giorno.
Valori minimi freddi al mattino, più miti di giorno.

Temperature

Punte massime di 14 gradi a Torino, 15 a Milano, 17 a Bologna.

CENTRO e SARDEGNA

Pressione in ulteriore aumento in questa giornata. Fin dal mattino una maggiore nuvolosità interesserà la Toscana, specie i settori costieri e non si esclude qualche isolato piovasco.
Altrove e sulla Sardegna il cielo risulterà sereno o al più poco nuvoloso dal mattino fino a sera.

Temperature

Valori massimi fino a 16 gradi a Firenze, 19 a Roma.

SUD e SICILIA

Il tempo tende a stabilizzarsi sulle nostre regioni.
Al mattino sarà ancora possibile qualche isolato piovasco sulla provincia di Messina, poi il tempo migliorerà;
altrove avremo un maggiore e più ampio soleggiamento per tutto l’arco della giornata.

Temperature

Valori massimi fino a 20 gradi a Napoli e Catanzaro, 22 a Palermo.

Meteo Nazionale 6-7 Novembre2022

6-7 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

6-7 Novembre2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #6Novembre2022

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6-7 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 12°C e massima di 17°C

Domenica 6 Novembre: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 12°C e massima di 17°C.
Nel dettaglio:
qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 17°C, la minima di 12°C alle ore 23.
I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 20km/h e 28km/h, deboli da Nord-Est alla sera con intensità tra 8km/h e 17km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 3080m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.1, corrispondente a 342W/mq.

Lunedì 7 Novembre: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 20°C, la minima di 10°C alle ore 7.
I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 5km/h, deboli da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 5km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità di circa 4km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 597W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

FRONTE FREDDO IN ARRIVO, ECCO PIOGGE E TEMPORALI ANCHE FORTI
Un fronte freddo in arrivo da Ovest, comporterà un generale cambiamento delle condizioni meteorologiche tra Campania, Calabria e Sicilia con piogge, rovesci e temporali anche intensi durante il fine settimana.
I fenomeni saranno accompagnati da forti venti dai quadranti occidentali prima, settentrionali poi, che faranno calare drasticamente le temperature.
Sul lungo termine alta pressione che potrebbe nuovamente far capolino da Ovest.

Domenica 6 Novembre: residue precipitazioni di notte ed al mattino sul settore, ampie schiarite a partire dalla ore pomeridiane, specie in Campania.
Venti moderati occidentali in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell’intorno di 2300 metri.
Ionio e Basso Tirreno molto mosso.

Lunedì 7 Novembre: Ampi spazi soleggiati su tutto il settore per gran parte della giornata.
Da segnalare la possibilità di qualche breve rovescio sulla Calabria tirrenica e stretto di Messina durante le prime ore del mattino.
Temperature stabili, Venti deboli dai quadranti nord-occidentali in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell’intorno di 3400 metri.
Ionio da molto mosso a mosso; Basso Tirreno mosso.

6-7 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Atalanta-Napoli (1-2): le pagelle

L’Atalanta perde 1-2 in casa contro il Napoli di Spalletti che ritrova la vittoria dopo il KO immeritato contro il Liverpool in Champions.

Atalanta-Napoli finisce 1-2 per il club azzurro.

Il Napoli dopo l’immeritato KO in Champions contro il Liverpool, ritrova la vittoria e si gode il primo posto in classifica.

Partita equilibrata tra Napoli e Atalanta ma alla fine è il team di Luciano Spelletti che riesce a portarsi i 3 punti a casa.

Osimhen si riconferma uno dei migliori attaccanti in Serie A siglando un goal ed un assist anche contro l’Atalanta (ora l’attaccante nigeriano è il capocannoniere della Serie A).

Il macedone Elmas sorprende tutti segnando il goal che ha regalato al Napoli i 3 punti.

Atalanta Napoli Pagelle
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Atalanta-Napoli (1-2): le pagelle

Meret 6+: Buona gara da parte del portiere italiano che nonostante il goal subito, si porta a casa un bel 6+.

Di Lorenzo 6.5: Altra buona prestazione del capitano del Napoli che dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori terzini destri in Serie A.

Kim 6.5: Buona gara anche da parte del numero 3 del Napoli che dimostra di essere oramai un perno della difesa azzurra.

Juan Jesus 6: Sufficiente la prestazione del difensore brasiliano che (ancora una volta) non fa sentire ai propri tifosi la mancanza di un giocatore come Rrahmani.

Olivera 7-: Altra buona prestazione da parte del terzino uruguayano che dimostra di saper mettere in difficoltà anche big squadre come l’Atalanta.

Anguissa 6.5: Buona gara anche da parte del numero 99 del Napoli che esce al minuto 90+3’ perché eccessivamente stanco.

Lobotka 6.5: Più che sufficiente anche la gara di Stanislav Lobotka che dimostra ancora una volta di essere un giocatore fondamentale per il Napoli di Spalletti.

Zielinski 7: Ottima gara da parte del centrocampista polacco che nonostante non abbia fatto né goal né assist, si porta a casa un bel 7.

Lozano 6-: partita sottotono da parte di Hirving Lozano che viene sostituito al minuto 64’ per dar spazio a Matteo Politano.

Elmas 7+: Ottima gara da parte del centrocampista macedone che dimostra di saper coprire perfettamente il ruolo di Kvaratskhelia.

Osimhen 8: Ottima gara anche da parte dell’attaccante nigeriano che trova il suo ottavo goal in Serie A e in più diventa (attualmente) il capocannoniere di questo campionato.

Politano 6: Sufficiente la gara di Matteo Politano che entra al minuto 64’ per sostituire il messicano Lozano.

Ndombele 6+: Più che sufficiente la gara di Ndombele che entra al minuto 64’ al posto di Piotr Zielinski.

Simeone SV

Gaetano SV

Zerbin SV

All. Spalletti 6.5: partita preparata abbastanza bene da parte del tecnico toscano e ora il suo Napoli si gode il primo posto in classifica sia in Serie A sia in Champions League.

 

Simone Improta

 

Napoli, sei infermabile! Battuta anche l’Atalanta 2-1

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Non ha intenzione di fermarsi il Napoli che vince anche lo scontro diretto contro l’Atalanta. A Bergamo la decidono Osimhen ed Elmas che, completando la rimonta, fa sognare tutti i tifosi partenopei

 

Napoli, sei infermabile! Battuta anche l’Atalanta 2-1

 

E anche Atalanta-Napoli è storia. La sfida tra la prima e la seconda della classe si conclude con la vittoria della capolista. Anche senza Kvara e Rrahmani, il Napoli non si ferma e vince anche a Bergamo! Gli azzurri battono l’Atalanta per 2-1, a seguito di una grande rimonta e volano ancor di più in classifica.

 

Inizio difficile

Nel clima non caldissimo di Bergamo, ci pensano Atalanta-Napoli ad alzare la temperatura. Partono subito forte gli uomini di Gasperini con Lookman che passa sulla fascia sinistra, mette il pallone in mezzo per Højlund che, a tu per tu con Meret, calcia secco col destro ma trova una risposta incredibile da parte del portiere azzurro. I nerazzurri continuano ad attaccare e, sugli spioventi di corner, guadagnano calcio di rigore per il tocco con il braccio in area di Victor Osimhen. Dal dischetto si presenta Lookman che spiazza Meret, palla sotto alla traversa e 1-0 Atalanta.

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Il Napoli completa la rimonta

La partita però è bellissima e gli azzurri la pareggiano subito! Sempre su calcio d’angolo, arriva il cross in mezzo di Zielinski per la testa di Osimhen che batte Musso e fa 1-1 dopo 23’.  Dopo il vantaggio dell’Atalanta, che era partita veramente alla grande, il Napoli ha ripreso le misure. Gli azzurri sfiorano infatti anche il vantaggio, su calcio di punizione, con il colpo di testa in area di Anguissa con il pallone che termina però sul fondo. Il Napoli continua però a costruire e realizza una super rete, alla mezz’ora. Fa tutto Osimhen che di forza mette a sedere Demiral, appoggia il pallone per Elmas che di sinistro realizza il 2-1 azzurro. Con un ritmo altissimo, si conclude così il primo tempo.

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Ripresa meno caotica

Nella ripresa parte ancora forte l’Atalanta. Maehle passa sulla fascia, calcia col sinistro ma Meret risponde super presente. Sulla ribattuta arriva Lookman col destro che manda però la palla sulla traversa. Grande occasione sprecata dalla dea che continua comunque a costruire. Palla fantastica di Lookman per tagliare la linea difensiva del Napoli con Højlund che arriva a calciare mandando però il pallo sul fondo. Non ci sono moltissime occasioni da rete, soprattutto in casa Napoli, che prova a chiudere la partita al 77’ con Simeone che strozza la conclusione e si divora il gol che poteva chiudere la partita. Dopo quattro minuti di recupero termina così la sfida. Spalletti e i suoi uomini vincono anche questa. Azzurri sempre più infermabili.

Juve Stabia, i convocati di mister Colucci per il derby col Giugliano

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati di mister Colucci per il derby col Giugliano in programma domani alle ore 14:30 allo stadio Partenio-Lombardi di Avellino e valevole per la dodicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Assenti tra le fila delle Vespe Esposito, Tonucci e Gerbo mentre come di consueto non saranno della gara in quanto fuori lista sia Erradi che il portiere Sarri. Convocati sia Cinaglia che Mignanelli che avevano avuto problemi nelle precedenti settimane e che appaiono quindi sulla via del completo recupero.

Nella Juve Stabia sono in diffida sia Maggioni che Manuel Ricci che quindi al prossimo cartellino giallo saranno squalificati.

LA LISTA INTEGRALE DEI CONVOCATI DELLA JUVE STABIA PER IL DERBY COL GIUGLIANO.

Il tecnico Leonardo Colucci ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Giugliano-Juve Stabia, valevole per la dodicesima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 06 novembre 2022, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Barosi, Maresca, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Maggioni, Mignanelli, Peluso, Picardi, Vimercati.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Carbone, Maselli, Ricci, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, D’Agostino, Della Pietra, Guarracino, Pandolfi, Santos, Silipo, Zigoni.

Non convocati: Erradi, Sarri.

Indisponibili: Esposito, Tonucci, Gerbo.

Squalificati: –

 

Colucci: “Col Giugliano, Juve Stabia concentrata per 95 minuti”

Leonardo Colucci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato in programma domani al Partenio di Avellino contro il Giugliano alle ore 14:30.

Le dichiarazioni di Leonardo Colucci sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è qualcuno un po’ acciaccato che ha stretto i denti nelle ultime partite. Siamo un po’ corti in qualche ruolo e bisognerà stringere i denti anche domani andando oltre la fatica fisica che c’è stata in settimana. Bisogna vedere chi da maggiori garanzie. E’ una gara sentita e dobbiamo fare di tutto nella speranza di portare a casa un risultato positivo. 

Maselli, Vimercati e D’Agostino fanno parte di ragazzi che stanno meritando di giocare. Ma non perché siano under. Nessuno ha il posto fisso. Chi merita, gioca. Qualche volta qualche ragazzo non è stato messo dal primo minuto per non bruciarlo. Mi piace dare spazio ai giovani. Se dovessero giocare questi ragazzi – aggiunge Colucci – è perché lo meritano, non perché manca qualcuno. 

Ai tifosi dico che andremo in campo per fare la prestazione, i ragazzi danno sempre il massimo. Poi qualche volta c’è qualcuno che non è in condizione. Ma il massimo lo diamo sempre. I tifosi ci seguono sempre ovunque. L’anno scorso ho beccato i tifosi della Juve Stabia in un autogrill alle 3 di notte. Questa è vera fede. E’ la squadra che deve trascinare il pubblico e non viceversa. 

Rivedendo le ultime due gare, abbiamo tirato 14-15 volte nello specchio o fuori. Non siamo riusciti a fare gol. Dobbiamo allenarci per fare gol. Non posso dire mi manca l’attaccante. Dobbiamo lavorare perché c’è quella volta in cui fai 3 tiri e realizzi due gol. Attraverso il lavoro dobbiamo sopperire alla mancanza di gol. E’ il risultato alla fine che conta sempre. 

Pandolfi mercoledì mi è piaciuto tantissimo. E’ stata la miglior gara da quando sta qua. Poi non è riuscito a far gol ma il ragazzo è stato intraprendente. E gliel’ho detto anche in privato. Questa è una squadra organizzata e lo sottolineano anche gli allenatori che ci giocano contro. 

La gara col Giugliano la stiamo preparando come le altre. Dobbiamo stare attenti per 95 minuti. Il difensore deve essere sempre presente nella partita. Abbiamo studiato dove gli altri ci possono far male e dove possiamo incidere noi. La gara però dipende anche dalla qualità tecnica dei giocatori. 

A Taranto abbiamo giocato con Bentivegna, Pandolfi e Silipo e abbiamo perso. In campo lì c’era un 4-3-3 puro. Mercoledì abbiamo giocato con Zigoni, Pandolfi e D’Agostino ma non abbiamo vinto. Sono i giocatori che determinano alla fine e che fanno diventare il 4-3-3 puro o non puro. Quando ha giocato Scaccabarozzi davanti era perché qualche altro giocatore non era in condizione”. 

Viola come il mare: finale con colpo di scena! Nuova serie in arrivo

Viola come il mare:  Il finale di stagione della fiction è andato in onda alle 21:20 di ieri sera, su Canale 5 ed ha raccolto davanti al video 2.828.000 spettatori pari al 16.5% di share! #Viola #Demir

Viola come il mare: finale con colpo di scena! Nuova serie in arrivo

Nell’ultima puntata  abbiamo trovato una Viola che non riesce a non pensare al senso di delusione che prova per Don Andrea mentre, nel contempo,  si ritrova a dover fare i  conti con un nuovo misterioso caso per il quale dovrà mettere da parte tutte le sue  emozioni che la riportano anche a un dettaglio molto doloroso del suo passato.

Il finale di Viola come il mare regala un colpo di scena davvero enorme al pubblico dell’apprezzata fiction Mediaset con protagonisti Francesca Chillemi e Can Yaman. Qualcosa che ha subito scatenato tutti gli appassionati sul web.

Viola Vitale ha rischiato il tutto per tutto, sfruttando l’informazione ricevuta da Tamara dopo lunghe considerazioni.

Seppur divorata dall’ansia, ha deciso di andare nella parrocchia dove suo padre si fa chiamare Don Andrea. È divenuto un sacerdote e si è lasciato la sua precedente vita alle spalle. Quando però si sono ritrovati faccia a faccia, l’uomo la mandata via in malo modo, ferendola nell’animo.

Nell’ultima puntata di Viola come il mare, divisa negli episodi Rosa come il tradimento e Bianco come l’inizio e la fine, la vediamo molto delusa e intenta a cimentarsi nel lavoro.

Spera che le indagini possano distoglierla da questo profondo vuoto che sente dentro.

Si appassiona al caso di un uomo alla ricerca della figlioletta scomparsa. Il suo nome è Dalila.
Di colpo ha un’intuizione, pensando che forse questo caso possa essere connesso in qualche modo a quello di Farah.
Una scomparsa che nasconderebbe una tragedia enorme, quella della tratta di esseri umani sulla quale Francesco indaga da tempo.

Demir, nel frattempo, si cimenta nello scoprire ad ogni costo l’identità della spia che sta depistando le indagini dall’interno.

I due protagonisti si allontanano, entrambi innervositi dai recenti eventi.

Viola finisce anche col fare ricorso ai farmaci, sconvolta, per poi imbattersi nella persona sbagliata. Sarà proprio Demir a salvarle la vita.

Alla fine
, però, un’assurda rivelazione.
Mentre Viola resta sola con i propri pensieri e Francesco si allontana in moto, ecco una telefonata da Sonia. Demir non l’ha più ricontattata e lei vorrebbe parlargli di suo padre. La donna, però, stringe tra le mani la stessa foto che ha il personaggio di Francesca Chillemi. I due potrebbero essere fratelli?

Ed è con questo interrogativo che la Prima Serie si è conclusa!

Un interrogativo non da poco che appare essere il lancio giusto per creare attesa per la seconda stagione della serie con Francesca Chillemi e Can Yaman che, come si legge online in queste ore, si farà.

La seconda stagione della serie con Francesca Chillemi e Can Yaman infatti è già in fase di scrittura e potrebbe andare in onda già nell’autunno del 2023″.

Luca Bernabei il produttore della serie ha dichiarato:

“Abbiamo appena scritto il soggetto di serie, dunque la storia principale della seconda stagione è pronta.
Adesso cominciamo a scrivere gli episodi.
Sono felice che questa serie sia scritta anche da Silvia Leuzzi, che sta facendo una grande carriera ed è una donna molto intelligente.”

Olio di CBD? A cosa serve e i benefici sulla salute

L’olio di CBD è considerato a pieno titolo uno dei prodotti d’eccellenza emergenti del Made in Italy.

Le sue incredibili proprietà benefiche, infatti, lo rendono un valido alleato per il nostro benessere psicofisico. Realizzato a partire dal CBD, il cannabidiolo che non provoca effetti psicotropi, il prodotto prevede specifiche modalità di assunzione.

Il suo utilizzo, infatti, è relegato a un uso topico e all’integrazione alimentare.

Dati gli incredibili effetti, non sorprende che l’olio CBD sia, ad oggi, uno dei prodotti derivanti dalla cannabis sativa più commercializzati.

Scopriamo nel dettaglio a cosa serve l’olio di CBD, quali sono i suoi effetti e i suoi innumerevoli benefici.

Olio CBD effetti: gli incredibili benefici

Usare l’olio di CBD, significa prendersi cura della propria salute.

Questo prodotto dalle incredibili proprietà, infatti, riesce ad apportare numerosi benefici sul piano fisico e su quello psichico.

In particolare, l’olio CBD ha effetti:

  • Rilassanti
  • Emollienti
  • Antinfiammatori
  • Antidolorifiche
  • Antiossidanti
  • Anticonvulsivi

La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante. Le diverse sperimentazioni hanno evidenziato gli incredibili vantaggi derivanti dall’uso del cannabidiolo CBD, giungendo così a risultati sorprendenti.

Ad oggi, l’olio CBD è utilizzato per alleviare diverse tipologie di disturbi, come nausea, infiammazioni della pelle, dolori muscolari, ansia e insonnia e sembrerebbe avere un ruolo fondamentale nel trattamento di alcune patologie,  come sclerosi multipla, artrite ed epilessia.

Dati i molteplici campi di applicazione e le possibilità di utilizzo non sorprende, quindi, che l’interesse dimostrato dall’opinione pubblica circa i benefici dell’uso della cannabis a uso terapeutico, sia accompagnato da un incremento delle sperimentazioni scientifiche, volte a indagare la fondatezza di tali opinioni.

Come si ricava questo olio?

L’olio CBD è realizzato dalla cannabis sativa, una pianta erbacea conosciuta anche come “canapa indiana”.

Il prodotto è figlio di un settore giovane, che sta subendo una crescita esponenziale dati gli incredibili riconoscimenti ottenuti dalla cannabis a uso terapeutico.

Non è un caso, quindi, che un numero crescente di produttori italiani abbiano deciso di investire proprio in questo mercato, puntando in particolare sulla produzione di olio CBD.

Il prodotto è ottenuto mediante un’accurata estrazione del cannabidiolo, isolato dalle altre sostanze attive presenti nella pianta.

La modalità di esecuzione del processo è lasciata al libero arbitrio del produttore: tutti i metodi, infatti, non alterano la composizione del CBD.

Le estrazioni a base di etanolo e anidride carbonica sono, di certo, le metodologie più utilizzate.

Dopo questa prima fase, il composto chimico è sottoposto ad elevate temperature per dare avvio al processo di decarbossilazione.

Questo procedimento ha lo scopo di rendere la sostanza attiva più raffinata.

La sostanza ottenuta è, infine, lasciata macerare in un olio vegetale a scelta, trasformandolo in un olio CBD dalle incredibili qualità benefiche.

Il mondo della cannabis offre infinite possibilità trasferibili sul piano terapeutico, alimentare e della cosmesi.

Conoscere a fondo le proprietà di questa pianta ricca di sorprese, permette di acquisire maggiore consapevolezza circa gli usi potenziali e, soprattutto, consente di prendersi cura del proprio benessere in modo del tutto naturale.

Fonte foto: https://prodotti-cannabis.it

Precedenti: Giugliano-Juve Stabia sono 5 in campionato

In quasi cinquanta anni, si contano cinque precedenti disputati in campionato a Giugliano in Campania tra i tigrotti e le vespe

I precedenti tra Giugliano e Juve Stabia sono cinque quelli disputati in campionato in terra giuglianese, un solo pari e quattro vittorie per i tigrotti gialloblù.

Vespe che in una sola occasione sono riuscite a pareggiare ed una sola volta sono andate in gol (perdendo) su calcio di rigore in casa dei giuglianesi.

L’ultimo incontro al De Cristofaro, risale a quasi diciotto anni fa e anche in quell’occasione, i gialloblù di casa si aggiudicarono l’intera posta in palio nell’anticipo del venerdì in una serata dal clima glaciale.

A tal proposito, il centrocampista stabiese Antonio ESPOSITO, a fine prime tempo fu trasportato in ospedale per un principio di assideramento.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

– 1974 / 1975 – Campionato Nazionale Serie D girone G

3° giornata d’andata: GIUGLIANO – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1977 / 1978 – Campionato Nazionale Serie D girone G

2° giornata d’andata: GIUGLIANO – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1983 / 1984 – Campionato Nazionale di Interregionale girone H

15 giornata d’andata: GIUGLIANO – JUVE STABIA 1 – 0.

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

10 dicembre 2000 – 14° giornata d’andata: GIUGLIANO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Marco Micoli di Tivoli) Balestrieri.

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

28 gennaio 2005 – 4° giornata di ritorno: GIUGLIANO – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Christian Ciliberto di Merano)Mancino (G), Cejas (G) e Alessandro AMBROSI (JS) su calcio di rigore.

Giovanni MATRONE

Giugliano-Juve Stabia, la presentazione del match

Giugliano-Juve Stabia è un crocevia importante per la stagione delle Vespe che sono reduci da 4 sconfitte (Coppa Italia compresa) e un pari interno con il Foggia.

I temi del derby tra Giugliano e Juve Stabia.

Nonostante i progressi sul piano del gioco denotati sia nell’ultimo match di campionato con il Pescara che nella gara di Coppa Italia persa ai rigori con il Foggia, resta infatti la grande difficoltà ad andare in gol sottolineata anche da mister Colucci.

La Juve Stabia è il peggior attacco del campionato con soli 9 gol realizzati insieme a Picerno, Messina e Taranto. Risultato perfettamente in linea con quanto fatto due anni fa da mister Padalino con una squadra che poi fu rivoluzionata nel mercato di gennaio.

Inoltre solo 3 dei 9 gol segnati sono arrivati dagli attaccanti segno che in avanti c’è qualcosa che non va in questa squadra. Infine le Vespe non segnano un gol fuori casa dallo scorso 14 settembre quando Mignanelli (un difensore) realizzò il gol partita al 75° nella vittoriosa trasferta di Pontedera contro il Monterosi Tuscia. Per una Juve Stabia che quindi non segna fuori casa da 285 minuti (recupero escluso).

Contro il Giugliano mister Colucci dovrebbe confermare il 4-3-3 e potrebbe persistere l’assenza di Tonucci, indisponibile sia col Pescara che col Foggia.

Dal canto suo il Giugliano può essere considerata la vera rivelazione di questo campionato dopo 11 giornate.

Quinto miglior attacco del campionato con 17 gol segnati, di cui 4 dal sempreverde Piovaccari classe 1984 ma sempre molto incisivo sotto rete, e quinta migliore difesa del torneo al pari delle Vespe, il Giugliano è la vera matricola terribile del campionato che nel giro di 3 anni è passato dal torneo di Eccellenza a quello di Serie C.

Il segreto della squadra del Giugliano è sicuramente nel gruppo in cui emergono le individualità di Salvemini e Piovaccari in attacco ma anche un centrocampo in cui Gladestony sta disputando un’ottima stagione.

Il resto lo fa il consolidato modulo 3-5-2 di mister Raffaele Di Napoli che può essere considerato il vero valore aggiunto di un Giugliano che non finisce mai di stupire nonostante giochi le sue gare al Partenio-Lombardi di Avellino a causa di perduranti lavori nello stadio cittadino.

La gara sarà diretta dal sig. Matteo CENTI della sezione di Terni al suo quarto anno in Lega Pro. Centi, sarà coadiuvato da: Mattia BARTOLOMUCCI della sezione di Ciampino, assistente numero uno; Andrea CRAVOTTA della sezione di Città di Castello, assistente numero due; Simone GAVINI della sezione di Aprilia, quarto ufficiale (C.A.N. D).

PROBABILI FORMAZIONI GIUGLIANO-JUVE STABIA.

GIUGLIANO (3-5-2): Sassi; Scannagatta, Zullo, C. Poziello; Rondinella, Ceparano, Gladestony, R. Poziello, Gomez; Piovaccari, Salvemini. 

Allenatore: sig. Raffaele Di Napoli.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Vimercati, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Maselli, Altobelli; Bentivegna, Santos, Ricci.

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

 

Daspo, emessi 17 provvedimenti dalla Questura e 35 denunce

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Daspo, emessi 17 provvedimenti dalla Questura di Napoli e denunciate 35 persone in relazione a recenti gare del Napoli.

I 17 PROVVEDIMENTI DI DASPO E LE 35 DENUNCE EMESSE DALLA QUESTURA DI NAPOLI.

La Questura di Napoli ha adottato provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), della durata di un anno, nei confronti di due tifosi napoletani di 18 e 20 anni che, poco prima dell’inizio dell’incontro di calcio Napoli-Monza, disputato lo scorso 21 agosto presso lo stadio “Maradona”, avevano scavalcato più volte dal settore inferiore della curva B a quello superiore e, per tale motivo, erano stati denunciati per scavalcamento in occasione di manifestazioni sportive.

Un altro provvedimento, della stessa durata, è stato irrogato ad un 21enne napoletano che, con riferimento all’incontro di calcio “Napoli-Ajax”, disputato lo scorso 12 ottobre, era stato denunciato per scavalcamento dal settore inferiore a quello superiore della Curva A.

Ancora, altri 6 Daspo, per periodi da uno a cinque anni, sono stati emessi nei confronti di altrettante persone, tra i 29 e 46 anni, quattro delle quali condannate per violazioni in materia di stupefacenti, una per associazione per delinquere, rapina e ricettazione ed un’altra per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Altri otto provvedimenti, per periodi dai 4 ai 7 anni, sono stati emessi nei confronti di altrettante persone, tra i 26 e i 41 anni, in quanto, in occasione di una manifestazione svoltasi a Napoli il 23 ottobre 2020 contro le misure di contenimento della pandemia da Covid-19, si erano resi responsabili di gravi disordini venendo denunciati per vari reati aggravati dalla finalità terroristica e dal metodo mafioso.

Infine, in esito all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti presso lo stadio “Maradona”, in riferimento all’incontro Napoli-Ajax sono state denunciate 30 persone, di cui 7 minorenni, per scavalcamento dal settore inferiore a quello superiore delle curve A e B, mentre in relazione all’incontro Napoli-Bologna, disputato il 16 ottobre scorso, ne sono state denunciate altre cinque per scavalcamento dal settore inferiore a quello superiore della curva B.

Nei confronti di tutti costoro è stata avviata la procedura finalizzata all’emissione del Daspo.

 

Le inchieste della squadra di Report: lunedì 7 novembre 21.25 Rai3

Vi comunichiamo che lunedì 7 novembre alle 21.25 su Rai3 e su RaiPlay  (https://www.raiplay.it/dirette/rai3) tornano le inchieste della squadra di Report. #report #rai3 #rayplay #inchieste

Le inchieste della squadra di Report: lunedì 7 novembre 21.25 Rai3

I temi della puntata di Lunedì 7 Novembre:

LO SCOPRIREMO SOLO VIVENDI
di Giorgio Mottola
collaborazione Norma Ferrara 
e Goffredo De Pascale

Oggi è visto solo come un problema, uno dei fascicoli più spinosi che il governo Meloni si troverà ad affrontare.
All’inizio degli anni ‘90 Telecom è stato il fiore all’occhiello dell’industria di Stato. Poi l’hanno privatizzata, scalata, spolpata e, forse tra qualche settimana, sarà anche scorporata.
Da terza azienda telefonica più ricca d’Europa è finita agli ultimi posti per fatturato e indebitamento a causa di scelte industriali e finanziarie sbagliate. Come, ad esempio, l’alleanza con Dazn per i diritti televisivi, che potrebbe costare a Tim perdite per oltre mezzo miliardo di euro.
Dal 2016 l’azionista di maggioranza dell’ex società di telecomunicazioni di stato è Vivendi, il gruppo francese di media controllato da uno dei più spregiudicati uomini d’affari transalpini, Vincent Bolloré.
Grazie a un’intervista esclusiva a un suo ex socio, Report ricostruirà le strategie del finanziere francese per la conquista del mercato italiano: dalla scalata ostile a Mediaset della famiglia Berlusconi alla conquista di Tim, avvenuta negli anni in cui al governo c’era Matteo Renzi.
Attraverso documenti e testimonianze inedite, Report ricostruirà come la politica continui ad avere ancora oggi un peso enorme nella più importante industria di telecomunicazioni italiana, condizionando scelte e piani industriali.
Un ruolo centrale rispetto alle vicende di Tim lo interpretano soprattutto alcuni degli uomini di fiducia di Vivendi, come Andrea Pezzi, l’ex conduttore di Mtv, diventato consigliere strategico dei francesi, al centro di appalti milionari con l’azienda telefonica e di trame di potere insospettabili.

LA MESSA È FINITA
di Danilo Procaccianti
collaborazione Goffredo De Pascale, Andrea Tornago

Napoli nel centro storico ha più chiese di Roma: ce ne sono 203 ma solo 79 sono adibite al culto, il resto è abbandonato, pericolante o in ristrutturazione perenne.
Non tutte le chiese consacrate sono luoghi di culto perché nel 2010 l’allora arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, vista la difficoltà della Curia a gestirle, decise di affidare alcune chiese in comodato d’uso gratuito ad associazioni o enti.
Cosa ci fanno adesso dentro quelle chiese?
Il 19 settembre scorso, si è compiuto ancora una volta il miracolo del sangue liquefatto di San Gennaro, davanti a migliaia di fedeli entusiasti.
Di miracoli compiuti, però, ne abbiamo scoperti altri.
La diocesi di Napoli, infatti, ha un enorme patrimonio immobiliare, spesso risultato di lasciti e donazioni. Alcuni edifici della Curia sono diventati addirittura hotel di lusso. Chi li gestisce e come?

ARIA FRIZZANTE
di Chiara De Luca
collaborazione Marzia Amico – Eva Georganopoulou

La co2 per uso alimentare serve per gassare i prodotti.
Negli ultimi mesi però è difficile da trovare. Questo perché la maggior parte di quella che si trova sul mercato viene ottenuta come prodotto di scarto di altre lavorazioni che in questo periodo, con l’aumento dei costi dell’energia, sono ferme.
La co2 è anche uno dei gas serra presenti in atmosfera che contribuisce al surriscaldamento globale.
E questo è un paradosso: da una parte c’è chi la reclama, dall’altra ne abbiamo troppa in atmosfera.
Esistono possibili alternative per rispondere a entrambe le esigenze?

Ricordiamo che tutte le puntate sono disponibili sul sito web https://www.rai.it/report 

Buona visione

Note Meteo Nazionale 5Novembre2022:  vortice sull’Italia con nubifragi, temporali e neve

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Note Meteo Nazionale 5Novembre2022: pesante Allerta della Protezione Civile per Piogge, Temporali e Vento forte; regioni a rischio  #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #5 Novembre

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Maltempo: allerta arancione in Calabria e in Sicilia. Allerta gialla in 7 regioni.

Il sistema frontale di origine atlantica, causa della fase di maltempo lungo la penisola italiana, tende a muoversi ulteriormente verso sud, andando ad interessare la restante parte del Meridione dove, a partire dalla sera di oggi, sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, anche temporalesche ed un generalizzato rinforzo della ventilazione settentrionale.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA su molte regioni.

Per la giornata di Sabato 5 Novembre 2022:

L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione dalle prime ore di sabato 05 novembre, alla Puglia, a partire dai settori centro-meridionali della regione.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Dalla nottata di oggi si prevedono venti da forti a burrasca sulla Sicilia, con raffiche di burrasca forte su settori occidentali e meridionali e sui rilievi dell’isola, inizialmente da sud-ovest e tendenti a ruotare da nord-ovest dal pomeriggio di domani, sabato 05 novembre.
Previste mareggiate lungo le coste esposte.
Dal pomeriggio attesi, inoltre, venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali, su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia, con raffiche fino a burrasca forte su zone costiere molisane, Gargano e crinali appenninici, con mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 05 novembre, allerta arancione su alcuni settori della Sicilia e della Calabria.
Valutata, inoltre, allerta gialla, in Molise, Campania, Puglia, Basilicata, su alcuni settori dell’Abruzzo e sui restanti territori di Calabria e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.
Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.