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Givova Scafati, blackout finale e vittoria della Dolomiti Energia

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Ancora una sconfitta per la Givova Scafati, superata 74-79 alla Beta Ricambi Arena
PalaMangano in occasione della diciannovesima giornata del campionato di serie A, per mano della Dolomiti Energia Trentino che, protagonista di una gara gagliarda e intensa, ma soprattutto lucida nella sua ultima parte, ha avuto la capacità di ribaltare negli ultimi minuti un passivo superiore alla doppia cifra.

Le superiori percentuali di tiro (45% contro 51% da due; 33% contro 40% da tre) hanno
premiato il lavoro degli ospiti, che sin dalla palla a due hanno messo grande vigore e fisicità e che, nelle battute conclusive, sotto di undici lunghezze, hanno avuto la freddezza di piazzare un break di 0-16, che ha regalato loro la vittoria e i due punti, mandando a referto tutti gli iscritti a referto.

Per la formazione di casa è la quinta sconfitta nelle ultime sei giornate: un bilancio che
invita ad una riflessione importante in questa prossima sosta del campionato.

LA PARTITA TRA GIVOVA SCAFATI E DOLOMITI ENERGIA TRENTINO.

Hannah ed Okoye, che in settimana hanno avuto qualche problema fisico, non trovano
spazio in quintetto base. Pinkins è l’autore dei primi canestri che valgono il 4-0 al 1’. La risposta viaggiante è nelle mani di Floccadori e Udom (4-6 al 3’).

I portatori di palla gialloblù vanno in difficoltà di fronte alla pressione della difesa avversaria, così coach Caja getta Hannah nella mischia.

Il “professore” Logan si carica sulle spalle il peso dell’intero attacco (11-10 al 6’), approfittando delle forze fresche provenienti dalla panchina.

Ma Trento gioca bene, con lucidità (13-14 all’8’), non si lascia sopraffare e chiude il primo quarto in parità 19-19, nonostante le due triple di fila realizzate da Hannah.

Molti errori su entrambe le metà campo caratterizzano i primi minuti della seconda
frazione.

Ci pensa di nuovo Pinkins a fare la voce grossa, anche se i bianconeri non mollano la
presa (23-23 al 13’). Nei successivi minuti, i due quintetti si fronteggiano a muso duro, senza riuscire a prevalere l’uno sull’altro (28-28 al 17’).

Poche idee tra le fila scafatesi, in cui le iniziative dei singoli hanno un peso specifico importante per tenere viva la contesa, che all’intervallo vede avanti i locali di misura 33-32, grazie ad una tripla sulla sirena di Stone.

I canestri, in avvio di ripresa, di Conti e Atkins dalla lunetta fanno da contraltare ai centri
di Stone e Logan (39-36 al 23’).

Ma la Dolomiti Energia non molla, si affida a Grazulis, Floccadori, Conti e Atkins, mette la freccia, sorpassa e conduce le ostilità 42-48 al 25’. Ci pensano allora Logan e Rossato a ristabilire le distanze (48-48 al 27’).

Il buon lavoro difensivo dei padroni di casa premia il lavoro di Stone e Thompson, che riportano avanti la Givova 54-50 al 29’, ma il vantaggio è ridotto al minimo al suono della sirena (56-55).

Il “professore” continua ad ergersi a protagonista, con canestri e assist per un ottimo
Thompson, che consentono alla truppa scafatese di conservare un buon margine di vantaggio (70-61 al 35’).

Coach Molin striglia i suoi, che sembrano aver smarrito la lucidità dei precedenti periodi, caricandosi di falli ed agevolando il compito a capitan Rossato e soci, che raggiungono
la doppia cifra di vantaggio (74-63 al 36’).

Trento non molla, recupera le energie e, con un parziale di 0-12, ribalta i giochi (74-75 al 39’), mentre Scafati sembra aver spento la luce.

Sbagliano sia Pinkins che Logan, quindi si ricorre al fallo sistematico, che però permette a Trento di allungare ulteriormente il parziale a 0-14 a 10’’ dalla fine (74-77).

Nella successiva azione, Stone perde il possesso, mentre Spagnolo mette dentro i liberi del 74-79 finale (parziale di 0-16), punteggio con cui la Dolomiti Energia Trento espugna la Beta Ricambi Arena PalaMangano.

LE DICHIARAZIONI.

Il capo allenatore Attilio Caja: «È stata brutta sconfitta, nonostante un primo tempo
positivo ed un vantaggio importante nell’ultimo quarto, che però non siamo riusciti a tenere.

Ci sono serie riflessioni ora da fare, per capire gli errori commessi e cosa fare per rimediare, perché questa non è una sconfitta che possiamo archiviare semplicemente.

Avevamo l’inerzia della gara, ma poi abbiamo smesso di fare tutte quelle buone cose che ci avevano permesso di ottenere quel vantaggio, non difendendo e non passandoci più la palla in attacco. A mente fredda faremo tutte le opportune valutazioni».

I TABELLINI.

GIVOVA SCAFATI 74 – 79 DOLOMITI ENERGIA TRENTO.

GIVOVA SCAFATI: Stone 11, Okoye 2, Caiazza n. e., Mian, Hannah 8, Pinkins 10, De Laurentiis n. e., Rossato 8, Imbrò, Thompson 13, Tchintcharauli n. e., Logan 22.

Allenatore: Caja Attilio. Assistenti Allenatori: Ciarpella Marco, Mazzalupi Emanuele.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Conti 8, Spagnolo 15, Forray 6, Floccadori 9, Udom 4, Crawford 4, Ladurner 2, Grazulis 17, Atkins 11, Lockett 3.

Allenatore: Molin Emanuele. Assistenti Allenatori: Dusmet Davide, Bongi Fabio.

ARBITRI: Borgioni Denny di Roma, Quarta Denis di Torino, Catani Marco di Pescara.

NOTE: Parziali: 19-19; 14-13; 23-23; 18-24. Falli: Scafati 22; Trento 19. Usciti per cinque falli: nessuno.

Tiri dal campo: Scafati 22/56 (39%); Trento 28/58 (48%). Tiri da due: Scafati 13/29 (45%); Trento 22/43 (51%). Tiri da tre: Scafati 9/27 (33%); Trento 6/15 (40%). Tiri liberi: Scafati 21/23 (91%); Trento 17/24 (71%).

Rimbalzi: Scafati 32 (8 off.; 24 dif.); Trento 31 (9 off.; 22 dif.).

Assist: Scafati 24; Trento 21.

Palle perse: Scafati 15; Trento 9.

Palle recuperate: Scafati 5; Trento 5. Stoppate: Scafati 0;Trento 2.

Spettatori: 2.000 circa.

Fonte: Ufficio Stampa Givova Scafati Basket 1969

StabiAmore: Sedicesimo anniversario dell’associazione stabiese

StabiAmore compie sedici anni di attività, una festa nel segno dell’amore per Castellammare a cui tanti soci e simpatizzanti sono invitati a partecipare.

Domenica 19 febbraio 2023, in occasione del sedicesimo anniversario dell’associazione StabiAmore, il direttivo INVITA TUTTI I CITTADINI nei pressi della cassarmonica in villa comunale alle ore 11, per mostrare tutti insieme, iscritti, simpatizzanti e rappresentanti di altre associazioni, la passione per Castellammare di Stabia e per manifestare un segnale di risveglio per la nostra città.

Il direttivo dell’associazione StabiAmore ci comunica che nell’occasione di questo evento terminerà anche la raccolta fondi dei propri iscritti per sostenere le spese dell’operazione a Boston della piccola Maria Rosaria che era cominciata con l’evento in merito all’opera di Tullio Cotticelli sul grande Diego Armando Maradona tenutosi a Pompei domenica 5 febbraio.

Juve Stabia – Taranto (0-0). Le foto dei calciatori e del pubblico presente al Menti

Guarda le foto di Juve Stabia – Taranto realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così del pareggio delle Vespe allenate da Mister Alessandro Pochesci con i ragazzi di Mister Eziolino Capuano allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Juve Stabia – Taranto finisce con il classico pareggio ad occhiali in una gara in cui le Vespe hanno dimostrato maggiore brillantezza nella manovra senza però riuscire a tramutare in rete le azioni prodotte. Clamorose sono state le occasioni sprecate da D’Agostino e Pandolfi: il primo a porta spalancata calcia a lato, mentre il secondo a porta vuota (dopo l’uscita sbagliata del portiere ospite) colpisce di testa il palo interno.

Queste sono le foto di Juve Stabia – Taranto

IL TABELLINO

JUVE STABIA – Barosi, Maggioni, Altobelli, Cinaglia, Mignanelli, Scaccabarozzi, Berardocco (22’st Maselli), Ricci (33’st Gerbo), Guarracino (16’st Silipo), Zigoni (33’st D’Agostino), Pandolfi.

A disp. Russo, Dell’Orfanello, Carbone, Bentivegna, Moreschini, Picardi, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa.

All: Alessandro Pochesci.

TARANTO – Vannucchi, Evangelisti, Antonini, Formiconi, Mastromonaco, Romano (45’st Citarella), Mazza (14’st Labriola), Crecco (14’st Provenzano), Ferrara, Tommasini (14’st Rossetti), Bifulco (27’st Nocciolini).

A disp. Loliva, Caputo, Manetta, Sciacca, Finocchi, Canalicchio, Boccadamo.

All: Eziolino Capuano

ARBITRO – Collu di Cagliari

ASSISTENTI: Pintaudi – Catallo;

IV UOMO: Aronne

GOL: Nessuno

AMMONIZIONI: Crecco (T), Cinaglia (JS), Mignanelli (JS), Romano (T).

ESPULSIONI: Nessuno

Recupero: 0’pt, 4’st.

Angoli: 5-2

Spettatori: 1.500 circa.

Le azioni salienti:

PRIMO TEMPO

15° Ottimo filtrante di Zigoni per Scaccabarozzi che sbaglia l’aggancio in area di rigore e sfuma un’occasione che poteva essere molto propizia.

26° Mastromonaco, slalom sulla fascia destra a saltare agevolmente Mignanelli e cross al centro per Bifulco con la palla che sfiora il palo alla sinistra di Barosi. Taranto pericolosissimo che guadagna metri sul terreno di gioco.

39° Cross di Guarracino dalla destra con Zigoni che devia debolmente facendo sfumare l’azione.

41° Cross di Maggioni dalla fascia destra e colpo di testa di Cinaglia che finisce alto sulla traversa.

SECONDO TEMPO

6° Pandolfi serve Zigoni in area di rigore. L’attaccante si gira e tira ma la sfera viene deviata in angolo.

18° Labriola si libera bene dal limite e fa partire un bel tiro a giro di destro su cui fa buona guardia Barosi.

40° Occasionissima per la Juve Stabia: la palla dopo un errato disimpegno della retroguardia e una deviazione di Pandolfi perviene a D’Agostino che in posizione centralissima sfiora il gol. Occasione divorata e unica del match per la Juve Stabia.

42° Occasione anche per il Taranto: errore di Barosi in uscita con Labriola che tenta il pallonetto senza esito.

44° Cross di Mignanelli e Pandolfi di testa colpisce clamorosamente il palo alla sinistra di Vannucchi. Juve Stabia vicinissima al vantaggio.

44° Ancora una conclusione della Juve Stabia, Silipo tira ancora da posizione centralissima ma trova la parata di Vannucchi.

Finisce 0-0 con la Juve Stabia che non riesce a tornare alla vittoria tra le mura amiche (ultima vittoria quella contro la Gelbison il 23 dicembre 2022 n.d.a.). Domenica le Vespe faranno visita al Foggia.

 

Editoriale Juve Stabia – Taranto: Quando le aspettative superano le premesse!

Al termine della gara tra la Juve Stabia e il Taranto, terminata con il classico pareggio ad occhiali e frutto di errori specifici della partita e generali, proviamo con il nostro editoriale a dare una nostra visione del momento.

Facciamo una premessa:

Da questa stagione calcistica la Società Juve Stabia ha sempre dichiarato che, a causa anche della situazione debitoria molto ingente, l’obiettivo primario di questo campionato era la salvezza, nello specifico un punto in più rispetto allo scorso anno.

Le aspettative:

Che la piazza stabiese sia esigente è un dato di fatto.

Che la Curva Sud, in particolare, macini chilometri, così come i calciatori in campo, è indiscutibile.

Che la tifoseria si aspetta di più perché la maglia gialloblù merita di più è una certezza.

Cura e antidoto o due mali a cui pare non ci sia rimedio?

I medici a poco servono per risolvere l’arcano.

Basterebbe, invece, un venirsi incontro, proprio come succede sul prato verde. Giocare troppo alti può far male, ma anche troppo bassi. C’è bisogno di equilibrio, nella vita così come nel calcio.

Equilibrio che a quanto pare non può sposare i sogni dei tifosi che pian piano diventano quasi pretese.

Nel senso che dopo due sconfitte ed un pareggio nelle ultime tre gare, gli incalliti tifosi delle vespe sentono che qualcosa manca a questa grande maglia per essere onorata.

D’altro canto, la Società non può fare di più di quanto fa quotidianamente, né ha mai illuso la città di poterlo fare.

L’unico mezzo a disposizione per far riemergere la rosa stabiese è il duro lavoro.

Dopo Mister Colucci, a guidare questa giostra altalenante di emozioni è subentrato Mister Pochesci. Basterà il suo calcio offensivo e le sue ideologie per far emergere dai calciatori un gioco non solo di qualità ma atto alla concretezza?

Juve Stabia: la partita del cuore finisce in pareggio

Nel nostro editoriale vogliamo ricordare che il match Juve Stabia – Taranto aveva uno scopo benefico molto importante: aiutare la piccola Mariarosaria Graziuso a superare le spese economiche per il suo intervento al cuore a Boston.

In un certo qual senso, è sempre l’amore la forza che smuove il mondo.

Stando alle parole di Massimiliano Bellarte, allenatore della Nazionale Italiana di calcio a 5, denominato il filosofo, che dice: “ Una squadra è il riflesso del proprio allenatore: se lui l’allenerà amandola da impazzire, questa impazzirà per lui.”  a Mister Pochesci non resta altro che esternare tutto il suo amore per i suoi calciatori.

Perché la medicina cura, ma l’amore salva!

Ed i calciatori della Juve Stabia sono circondati dall’amore dei propri tifosi che non si risparmiano mai di supportarli e stimolarli.

Ma c’è bisogno di altro!

Cosa? Che ci sia qualcuno che creda veramente in loro, che non li faccia sentire sbagliati o scontenti, che li stimoli a fare di più, a fare meglio. Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore si muove per venirci incontro.

E ci salva.

E non c’è tecnica o tattica che possa entrare nel mezzo di tante teste, anzi, più ci si sente lo scontento, più le qualità e le potenzialità tendono a sgretolarsi.

Allora, come canta Mr Rain, bisognerebbe pensare che: “Tutti noi abbiamo un filo che ci lega a qualcuno Ma la vita è imprevedibile e non sempre va bene Spesso i fili si intrecciano l’uno con l’altro Fino a che perdi la persona che ti appartiene Perdi la rotta ma non la destinazione Ma a volte basterebbe cambiare il punto di vista È come guardare un gruppo di stelle viste dall’altra parte del mondo Resta la stessa costellazione”.

Noi da oggi, proveremo a pensare ai calciatori della Juve Stabia come a dei supereroi, perchè, di chiunque sia la colpa o il merito, hanno portato la squadra all’ottavo posto con trentotto punti.

Mica male per una rosa che doveva solo salvarsi?

Editoriale Napoli – Cremonese: La calma è la virtù dei forti… e degli azzurri di Luciano Spalletti

Editoriale – Prosegue la avventurosa cavalcata del Napoli di Luciano Spalletti, che non si lascia impietosire da una Cremonese giunta al “Maradona” da ultima in classifica ( e con ancora nessuna vittoria all’attivo in questo campionato), infliggendole un 3-0 che vede gli azzurri emergere, nel punteggio, forse più di quanto il campo non abbia realmente detto.

Proprio così, perché la Cremo parte aggressiva e sbarazzina, forse anche col vantaggio mentale di avere ormai ben poco da perdere o, se preferite, da difendere, tant’è che ci vuole un super Lozano, in versione Kim, per fermare Vasquez a pochi metri dalla porta di Meret, quando il tabellone recitava ancora 0-0.

Il Napoli risponde con qualche buon tentativo di Di Lorenzo e Rui, ma senza incidere. Giocano bene, i ragazzi di mister Ballardini, davanti a un “Maradona” stracolmo, che deve attendere 21 minuti dal fischio d’inizio per gioire una prima volta.

Succede quando, il genio di Tblisi, o se preferite “Kvara”, va a prendersi una palla ormai destinata al fondo – e al conseguente calcio d’angolo – rifiutando l’idea del corner ed imponendo l’uno contro uno, con diagonale all’angolino in allegato: è 1-0, nel giorno del suo compleanno.

Spente le candeline, la Cremonese riprende a macinare gioco, tentando di azionare i due vivaci uomini di fascia ( Vasquez adattato a sinistra e Sernicola a destra) e le due punte che giocano vicine senza dare punti di riferimento ( Afena Gyan e un ottimo Tsadjout). Nessuna vera occasione, tant’è che Alex Meret finirà la partita con i guanti ancora vellutati. Ma comunque una buona aggressione e una buona pressione, che non consentono al Napoli una serata facile, come la classifica, frettolosamente, potrebbe suggerire.

Ci sarebbe, per la verità, un calcio di rigore a favore degli azzurri, quando il primo tempo sta per volgere al tramonto. Sarebbe la logica conseguenza di un contatto tra Ferrari e Kvara, ma il signor Massimi è di diverso avviso e lascia, probabilmente in modo colpevole, che l’azione non venga sanzionata.

Ripresa che nasce sotto la stella di una Cremonese che resta lì, compatta ed aggressiva, ma non si scopre più del necessario, quasi che il suo reale intento sia quello di mantenere la partita in equilibrio per quanto più le è possibile. Da apprezzare, nei grigio-rossi, l’ingresso di Valeri sulla corsia mancina, che spinge bene e si rende protagonista di buone folate.

Il Napoli, sornione, aspetta. Senza che, l’idea di chiudere la pratica diventi un’ossessione più che un desiderio. Prima, da segnalare, un secondo episodio discutibile di cui si rende sventurato protagonista il direttore di gara, allorquando non estrae il secondo giallo per Vasquez per intervento con piede a martello sulla tibia di Lozano.

Poi, dal nulla, il raddoppio, che giunge al minuto 65, con zampata a porta vuota di Osihmen, dopo generosissimo assist con tuffo di testa di Kim, seguente da azione da corner. 17 in campionato, sempre a segno nelle ultime 6 gare.

Il Napoli sa cogliere l’attimo e il resto è accademia, girandola di sostituzioni e un goal, splendido, di Elmas, che al minuto 80 fissa il risultato sul triplo vantaggio per gli azzurri, con un destro sibilante e mortifero, da posizione angolata.

Chiudiamo questo nostro editoriale con una considerazione: Se era certo vero che la gara contro la Cremonese non sarebbe stata uno dei banchi di prova più probanti circa le ambizioni scudettate del Napoli, pur vero è che si è trattato di una vittoria, la sesta consecutiva in campionato, che porta in cascina altri 3 preziosissimi punti, conferma che questa squadra, per un’altra settimana in più, se tutto va male avrà ancora 13 lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice.

Non vuol dire ancora nulla, ma scusate se è poco.

La calma è la virtù dei forti.  Luciano Spalletti lo sa e lo sta trasmettendo ai suoi, che, di domenica in domenica, cercano di costruirsi frammenti di un sogno nel cuore che è come un bambino ancora nel grembo, forse giunto ai primi calcetti nel pancione materno.

Sorrento-Ilvamaddalena 1 a 0: La Monica riporta i costieri in vetta

La settima rete stagionale del centrocampista rossonero basta a far ritrovare vittoria e primo posto ai suoi.

Il Sorrento è vivo e vegeto, e lancia un segnale all’intero campionato: noi ci siamo! I rossoneri scacciano con una vittoria i fantasmi delle ultime settimane, battendo 1 a 0 l’Ilvamaddalena tra le mura amiche dello stadio Italia. Il gol nel primo tempo del pilastro La Monica, che conferma il suo secondo posto tra i migliori marcatori dei costieri, ha assicurato un successo di misura che pesa come un macigno sul bilancio del girone G.

Agganciando la Paganese a quota 44 punti, il Sorrento è riuscito a riportarsi in vetta nonostante le occasioni perse nelle scorse giornate, quando anche gli azzurrostellati hanno tirato il freno a mano. Ora starà a mister Maiuri riuscire a capitalizzare il ritrovato entusiasmo in vista dell’imminente sprint finale.

SORRENTO vs ILVAMADDALENA: la cronaca

1° TEMPO

Sorrento e Ilvamaddalena si affrontano nella sfida della ventitreesima giornata. I padroni di casa sanno di dover vincere a tutti i costi, dopo tre partite senza successi e senza nemmeno un gol segnato. I sardi dal canto loro non vincono da sei giornate, e hanno bisogno di punti per uscire fuori dalla zona play-out.

Maiuri fa i conti con le assenze: Herrera e Cuccurullo sono fuori per infortunio, Badje è invece squalificato dopo il rosso rimediato a Tivoli. Fa così il suo esordio da titolare in maglia rossonera a centrocampo Maresca, mentre Gaetani ritrova un posto nel tridente offensivo.

Al 4’ è la squadra ospite a farsi notare con l’avanzata di capitan Ansini, che per poco non serve un gustoso assist sulla testa di Altolaguirre, sfuggito alla marcatura costiera. Pian piano il Sorrento riesce a venir fuori, giocando soprattutto sulla catena di sinistra con il duo PetitoFrancesco Todisco. Il match è però molto spezzettato. L’Ilvamaddalena punta sin da subito a giocare col cronometro, oltre che con i nervi degli avversari.

I biancoazzurri sono aggressivi e riescono a ritagliarsi ancora spazio al 16’ con N’Dongala, che resiste al contrasto di Cacace e si libera per calciare, mancando però totalmente lo specchio. La squadra rossonera con pazienza ritorna poi padrona del campo. L’occasione da rete latita, al 18’ Gaetani insacca ma in fuorigioco. Al 25’ l’arbitro estrae il primo cartellino giallo della partita, ai danni di Escobar. Sulla punizione, battuta magistralmente da Maresca verso l’angolino basso alla sinistra di Mejri, arriva la rete del vantaggio sorrentino. La sfera becca il palo, ma La Monica è veloce a ribattere oltre la linea di porta. Al 27’ è 1 a 0 Sorrento.

La Monica si illumina, al 32’ il suo velo lascia partire Simonetti, troppo lento nell’avventarsi sul pallone che termina tra le braccia del portiere ospite. La squadra di Gardini tenta la reazione affidandosi ancora a N’Dongala. Al 40’ il franco congolese salta come birilli due avversari e crossa verso Ansini, il capitano colpisce in rovesciata ma manda altissimo. Il primo tempo termina con il team di mister Maiuri in gestione e avanti di una sola lunghezza.

2° TEMPO

Nella seconda frazione il Sorrento è chiamato a dare subito il colpo di grazia ai maddalenini. Bella azione al 51’, con il tacco di Simonetti per Carotenuto che serve poi La Monica, il cui tiro viene però deviato. Petito si avventa sulla sfera, ma Mejri è bravo a chiudere lo specchio. Risponde nell’altra metà campo Ansini con una conclusione che si spegne di poco a lato del palo.

Del Sorbo non è stato ancora messo a dura prova, ma si fa trovare pronto. Al 54’ il portiere rossonero interviene di testa in uscita, per poi deviare in angolo il pallonetto di Ansini, che prova a beffarlo da fuori area mentre rientra nella propria porta. Sul conseguente corner è ancora il classe 2004 ad essere protagonista: prima smanaccia, poi dice di no al tiro di Contucci. Dopo dieci minuti è invece Altolaguirre a impensierirlo con un’altra conclusione improvvisa da molto lontano, ma l’estremo difensore è ancora attento. Di nuovo il numero 9 manda alto calciando in girata al 75’.

Il Sorrento esce indenne dall’arrembaggio avversario, che si spegne man mano. L’Ilva sembra non averne più, ma i rossoneri non ne approfittano. Dopo l’intuizione del neo entrato Erradi, che prova a prendere alla sprovvista Mejri calciando da centrocampo la sfera che finisce alta sulla traversa, i costieri commettono diversi errori in contropiede e mantengono ancora in partita i sardi.

Durante i minuti di recupero sono però i padroni di casa a sfiorare il raddoppio, senza successo. Alla fine è il desiderio di rivalsa del Sorrento a prevalere, con una vittoria di misura che riapre per l’ennesima volta il discorso promozione nel girone G.

TABELLINO

SORRENTO VS ILVAMADDALENA 1-0 

Marcatori: 27’ La Monica

SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco G., Cacace, Fusco, Todisco F.; La Monica, Maresca (75’ Erradi), Carotenuto; Petito (90’+2 Bisceglia), Simonetti (78’ Gargiulo), Gaetani (63’ Scala). A disposizione: Cervellera, Chiricallo, Tufano, Potenza, Selvaggio. Allenatore: Maiuri

ILVAMADDALENA (4-3-3): Mejri; Roszak, Contucci, Di Pietro, Gentile (71’ Ferlicca); Lobrano (78’ Sidoti), Escobar (59’ Chiappetta), Mastromarino (68’ Bazile); Ansini, Altolaguirre, N’Dongala (88’ Galvanio). A disposizione: Sordini, Lena, Sidoti, Cavaiola. Allenatore: Gardini

Arbitro: Silvio Torreggiani di Civitavecchia

Assistenti: Fabio Cantatore e Mauro Antonio De Palma di Molfetta

Ammoniti: La Monica, Erradi (S); Escobar, Lobrano (I)

Angoli: 5-3

Recupero: 2’ pt e 4’ st

Incendio in albergo zona Stazione Termini Roma: 130 evacuati e 2 feriti

Ieri sera intorno alle 23:45, un incendio si è verificato all’interno di un albergo situato in via Giovanni Amendola 95, nella zona della Stazione Termini a Roma. Incendio anche in un negozio d’abbigliamento in via del Campo di Marzio

Incendio in albergo zona Stazione Termini Roma: 130 evacuati e 2 feriti

Il fuoco è divampato poco prima della mezzanotte e ha causato ingenti danni a due stanze dell’albergo, situato in via Giovanni Amendola 95 .

Arrivata la chiamata d’emergenza da parte del personale dell’albergo alla Sala Operativa dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma, sul posto sono arrivate quattro squadre, due autobotti, un’autoscala, il Carro Teli, il funzionario e capoturno.

La fiamme hanno bruciato due stanze al terzo piano dell’albergo, ma la causa non è ancora nota.

Come conseguenza dell’incendio, circa 130 persone sono state evacuate per precauzione, e due sono statipresi in carico dal personale sanitario giunto in ambulanza, e sono stati trasportati in ospedale in codice giallo, ma non rischiano di morire.

I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per garantire che l’incendio fosse estinto completamente.

Presenti per gli accertamenti di propria competenza gli agenti della Polizia di Stato.

Incendio anche in un negozio d’abbigliamento in via del Campo di Marzio

Sempre ieri sera, intorno alle 21.20, un altro incendio si è verificato in un negozio di abbigliamento in via Campo di Marzio 2.

Si ipotizza che il rogo sia stato causato da un cortocircuito, ma gli accertamenti sono ancora in corso.

I vigili del fuoco, con l’aiuto di un’autoscala e di un Carro Teli, hanno lavorato sul posto per contenere e spegnere il rogo.

Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta e il fumo si è diffuso solo all’interno del vano scale di un vicino condominio.

Presenti alle operazioni erano anche il funzionario e capoturno e gli agenti della Polizia di Stato

Un’immagine all’interno del negozio d’abbigliamento in via Campo di Marzio

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Terremoto Turchia-Siria, oltre 33mila morti: “Tanti bimbi senza vita”

Il terremoto che ha colpito Turchia e Siria il 5 e 6 febbraio 2023 ha causato un bilancio devastante di oltre 33 mila persone, secondo i dati forniti dall’agenzia di stampa turca Anadolu.

Terremoto Turchia-Siria, oltre 33mila morti: “Tanti bimbi senza vita”

I soccorritori italiani descrivono uno scenario terribile con una devastazione totale, e purtroppo hanno visto tanti bambini senza vita.

Le squadre hanno lavorato giorno e notte con l’obiettivo di salvare quante più persone possibile ed ancora ieri hanno raggiunto due persone, che sono state trasportate in ospedale in condizioni di salute stabili.

Tuttavia, il numero di vittime continua a salire, e la ricostruzione della regione sarà un processo lungo e difficile e continua a essere una delle più grandi emergenze umanitarie del momento.

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Mariarosaria, bambina stabiese di 8 anni, rischia la vita: gara di solidarietà

La piccola Mariarosaria, di 8 anni, ha una grave malformazione cardiaca che mette a rischio la sua vita. la Juve-Stabia e il Taranto hanno deciso di donare parte dell’incasso delle loro partite.

Mariarosaria, bambina stabiese di 8 anni, rischia la vita: gara di solidarietà

La bimba di 8 anni di nome Mariarosaria vive a Castellammare di Stabia con la sua famiglia e soffre di una grave cardiopatia rarissima.

La posizione dei suoi due ventricoli e delle valvole è invertita, mettendo la sua vita a rischio.

L’operazione che necessita Mariarosaria è molto complessa e richiede la presenza di un team specializzato, per questo la bimba dovrà essere ricoverata in un ospedale americano situato a Boston, in Massachusetts.

La Juve-Stabia e il Taranto hanno deciso di devolvere una parte dell’incasso dei loro incontri per finanziare l’operazione del cuore della bimba a Boston, negli Stati Uniti.

La comunità a Castellammare di Stabia si sta unendo per sostenere la piccola Mariarosaria, con la speranza che l’operazione a Boston possa salvarle la vita

La solidarietà e l’aiuto di tutti possono essere fondamentali in questa situazione.

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Ricetta Farfalle pere e gorgonzola

Le Farfalle pere e gorgonzola sono un primo piatto sfizioso e gustoso che accontenta sia bambini che adulti ed è quindi apprezzato da tutti.

Ricetta Farfalle pere e gorgonzola

Le Farfalle pere e gorgonzola sono una ricetta sostanziosa, semplice nella preparazione, ed è ideale da proporre nel menu accanto a un antipasto leggero e a un contorno di verdure facile e veloce.

Per preparare questo piatto, è necessario cuocere la pasta (Farfalle) in acqua salata, tagliare il gorgonzola dolce a dadini, lavare la pera e farla a piccoli spicchi e sciogliere il gorgonzola con la panna e la pera in un tegamino.

INGREDIENTI

(per 4 persone)

  • 360 g di Farfalle
  • 2 Pere
  • 120 g di Gorgonzola dolce
  • 100 g di Ricotta vaccina
  • 20 g di Burro
  • Sale

Preparazione, cucinaPreparazione

  • Lava le pere, tagliale in quarti, elimina il torsolo e sbucciale; quindi tagliale a fiammifero.
  • Fa sciogliere il burro in una padella antiaderente, ripassaci le pere per 1-2 minuti a fiamma abbastanza vivace, salale leggermente e tienile in caldo.
  • Porta a ebollizione abbondante acqua, aggiungi una presa di sale e calaci la pasta.
  • Poco prima di scolare la pasta (circa 2 minuti), in una zuppiera lavora il gorgonzola insieme alla ricotta, usando un mestolo; aggiungi un po’ di acqua di cottura della pasta in modo da ottenere una crema morbida.
  • Scola le farfalle e versale nella zuppiera, mescolandole alla crema di gorgonzola; quindi unisci le pere calde, impiatta e portale a tavola ancora calde.

Consigli:

  1. Volendo potresti aggiugere, alla fine, dei ghigli di noci o mandorle.
  2. Potresti sostituire il gorgonzola dolce con quello piccante, tutto o in parte; il sapore risulterà molto più deciso, ma sempre bilanciato dalla freschezza delle pere.
  3. Per rendere più sostanziosa la ricetta, prova a sostituire la ricotta con il mascarpone.

NAPOLI Metro Linea 1 ferma oggi da Dante a Garibaldi: 3 treni rotti

NAPOLI Metro Linea 1 ferma oggi. Domani e venerdì altri stop. I guasti si erano verificati già ieri pomeriggio, con sospensione del servizio sulla tratta Dante-Garibaldi. Domani stop 9-17. Venerdì sciopero di 24 ore.

NAPOLI – Metro Linea 1 ferma oggi da Dante a Garibaldi: 3 treni rotti.

Si conferma la sospensione del servizio sulla Linea 1 della metropolitana di Napoli, da Dante a Garibaldi, a causa di tre treni rotti.

Nella giornata di ieri, domenica 12 febbraio, non si è riusciti a riparare in tempo i convogli guasti, così questa mattina il servizio è ancora interrotto, mentre prosegue regolarmente sulla tratta da Piscinola a Dante.

Il servizio resterà interrotto domani dalle ore 9 alle ore 17, mentre venerdì è previsto uno sciopero di 24 ore.

Si consiglia di consultare il sito del gestore ATM per conoscere gli aggiornamenti in merito a questa situazione.

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Dopo le elezioni regionali sembra che il governo proverà a prendersi la Rai

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Amadeus e Sanremo, cosa succede ora? Ribaltone alla Rai: ora il conduttore può perdere il Festival – Il Cav: troppa sinistra nella tv pubblica – Salvini chiede una svolta, Conte si accoda.
L’ad di viale Mazzini: ascolti eccellenti, il Festival non è solo intrattenimento

Dopo le elezioni regionali sembra che il governo proverà a prendersi la Rai

Berlusconi, indi FI, indi Mediaset: troppa sinistra nella tv pubblica.

Il ministro dell’interno Matteo Salvini, Lega, ha esortato ad una svolta a causa della presenza di una forte componente di sinistra nella tv pubblica,

Meloni, FdI, aspetta il dopo regionali per poter provare a realizzare il suo sogno di sempre: dare una spallata alla RAI

Giuseppe Conte, M5S, ha annunciato che i contenuti del Festival di Sanremo, organizzato dall’azienda di viale Mazzini, saranno più equilibrati.

L’amministratore delegato della Rai, Mario Orfeo, ha risposto che l’azienda ha sempre cercato di mantenere un equilibrio nei contenuti offerti, aggiungendo che l’evento di Sanremo è molto più che una semplice trasmissione di intrattenimento.

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Presentata la nuova AT04! Il commento di Carlo Ametrano

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Le parole di Carlo Ametrano che commenta la nuova AlphaTauri presentata nella serata di sabato a New York

Presentata la nuova AT04! Il commento di Carlo Ametrano

La settimana di presentazione delle monoposto di Formula 1 si chiude con l’AlphaTauri. La scuderia di Faenza ha infatti presentato a New York la nuova AT04, vettura che vedrà protagonista Nyck De Vries e Yuki Tsunoda. Ad analizzarla, è stato lo scrittore e giornalista Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni.

Carlo, cosa ne pensi della nuova AlphaTauri?

“Ti dico la verità, mi piace. Non è tanto diversa da quella dell’anno scorso, però ha dei bei colori e anche l’aggiunta di questo rosso la rende ancor più cattiva, sono molto curioso di vederli in campo”.

Cosa ti aspetti da loro?

“L’anno scorso sono stati una grande delusione. Però quest’anno credo che possano fare qualcosa meglio. L’obiettivo è provare a ritornare grandi e lottare per posizioni più importanti. La coppia piloti mi piace tantissimo: De Vries può fare molto bene e lo ha dimostrato già lo scorso anno con la gara di Monza; Tsunoda invece ha già dimostrato di avere tanto talento”.

FONTE FOTO: AlphaTauri Twitter
FONTE FOTO: AlphaTauri Twitter

Delle vetture, dal punto di vista estetico, viste finora quale ti piace?

“L’Alfa Romeo. È stato il team che più ha cambiato, naturalmente esteticamente parlando, e mi piace molto. Non vedo però l’ora di vederle in pista, perché lì si vedrà la vera bellezza”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Carlo prima di salutarci vuoi ricordarci i tuoi appuntamenti?

“L’appuntamento è confermatissimo.  Ci vediamo il 30 aprile alle Cantine Augusto Zuffa per l’Ayrton Senna Day. Ci saranno tanti ospiti, come Ruggero Melgrati, Leopoldo Canetoli, Renata Nosetto, Mike Wilson e Roda Anchidin. Non potete mancare. Inoltre, giovedì sera sarò in diretta su Odeon Tv insieme a Martina Renna e Filippo Gherardi che ringrazio sempre dell’invito”.

Note Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: Inverno finito? Non è detta l’ultima parola, anzi

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Note Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: tra fine Febbraio e inizio Marzo le sorti dell’Inverno saranno nelle mani dello Stratwarming #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #13Febbraio

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Note Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: Inverno finito? Non è detta l’ultima parola, anzi

Inverno finito? Non è detta l’ultima parola, anzi. Dalle proiezioni dei Centri di Calcolo sembrerebbero esserci dei segnali interessanti: l’ipotesi emersa è quella di un improvviso stratwarming sopra il Polo Nord con la successiva frantumazione del Vortice Polare.

Ragion per cui non escludiamo che la parte conclusiva di febbraio, da Carnevale ai primi di Marzo, possa riservarci delle sorprese.

Stratwarming: con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, proprio sopra il Circolo Polare artico, nell’ordine anche di 50/60°C nel giro di pochissimi giorni.

Come mostra la mappa qui sotto, nelle prossime settimane andrà tenuta sotto osservazione l’area tra la Siberia e l’Alaska, dove l’anomalia termica potrebbe essere più rilevante: addirittura, come indica la cartina, sono attesi degli scarti rispetto alla media fino a +53°C.Note Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: Inverno finito? Non è detta l’ultima parola, anziStratwarming sopra al Polo Nord: riscaldamento anomalo della stratosferaTale riscaldamento, una volta attivatosi, tende gradualmente a espandersi in direzione dell’alta troposfera, con ripercussioni sul Vortice Polare nell’arco di circa 2/4 settimane:

il settore troposferico immediatamente inferiore, infatti, viene costretto a deformarsi (in termine tecnico si parla di “dislocazione del vortice polare“) o a rompersi, suddividendosi in 2/3 minimi depressionari distinti (“split del vortice polare“), i quali poi viaggiano, almeno in parte, in direzione delle medie latitudini, provocando ondate di freddo fin sul cuore dell’Europa e anche sull’Italia.

ULTIMI AGGIORNAMENTI – Dallo studio di alcuni indici atmosferici è emerso che l’ipotesi più gettonata è quella di una suddivisione in più porzioni del Vortice Polare (come detto, in gergo tecnico Split del Vortice Polare), con la possibilità di poderosi scambi meridiani (ovvero correnti fredde che scendono da Nord verso Sud).

Non solo. Anche gli ultimi dati previsionali a nostra disposizione sul medio e lungo periodo vanno nella stessa direzione.

Le proiezioni del Centro Europeo, infatti, iniziano inoltre a fiutare movimenti interessanti a scala emisferica, con una possibile irruzione verso l’Europa centrale (e successivamente verso l’Italia), di una poderosa massa d’aria fredda di origine artica verso fine mese.

In questo contesto avremmo a che fare con temperature diffusamente sotto la media e verosimilmente anche con un ritorno delle precipitazioni; da valutare successivamente dove si formeranno i minimi depressionari per individuare le zone maggiormente coinvolte e se ci saranno occasione per nevicate fino a bassa quota.

In sintesi, non aspettiamoci una resa definitiva dell’Inverno! Le sorprese sono dietro l’angolo.

Va ricordato, per amor di chiarezza, che trattandosi di previsioni a lungo termine quella che vi proponiamo è solamente una visione generale sul tempo atteso e non una previsione dettagliata per la singola località o utile pianificare la propria vita privata.

Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: 10 giorni con l’anticiclone di San Valentino

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Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: Arriva l’Anticiclone di San Valentino, tempo stabile e clima di Primavera per tantissimi giorni!  #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Meteo Nazionale 13-15 Febbraio 2023: 10 giorni con l’anticiclone di San Valentino

Torna l’alta pressione con sole quasi ovunque. NUOVA SETTIMANA: già da Lunedì 13 Febbraio anticipo di primavera con l’anticiclone di San Valentino. Temperature in aumento da Nord a Sud, tornano le nebbie sulla Pianura Padana, a tratti anche fitte e persistenti.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Lunedì 13 Febbraio: Un campo di alta pressione inizia a espandersi sull’Italia: è l’anticiclone di San Valentino.

Molte nubi interesseranno il Sud, ma con scarse precipitazioni, più probabili sui settori ionici calabresi e siciliani.

Torna la nebbia sulla Pianura Padana, specie al mattino e in serata, a tratti anche fitta; altrove avremo un maggiore soleggiamento, con temperature massime in aumento.

NORD

L’anticiclone di San Valentino si espande sempre più; la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni.

Da segnalare soltanto la possibile formazione di banchi di nebbia lungo il Po lombardo/emiliano e sull’Emilia centrale.

Temperature in leggero aumento, venti deboli.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C e i 13°C su tutte le città

CENTRO e SARDEGNA

Pressione in aumento sulle nostre regioni.

La giornata trascorrerà con un tempo asciutto e in gran parte soleggiato, infatti il cielo sarà in prevalenza sereno, soltanto su Abruzzo, Molise e poi in Sardegna la nuvolosità sarà maggiore, a tratti anche compatta, ma senza precipitazioni associate.

Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. I venti soffieranno di Maestrale.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 6°C di Campobasso e i 13°C di Roma e Firenze

SUD e SICILIA

Pressione in ulteriore rinforzo, ma non ovunque.

La giornata sarà contraddistinta da  un tempo in gran parte asciutto, soltanto sulla Calabria ionica potrebbero verificarsi alcune precipitazioni.

Il cielo si presenterà a tratti irregolarmente nuvoloso.

I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari risulteranno mossi, molto mosso lo Ionio. Temperature stazionarie.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 5°C di Potenza e i 13-14°C di Napoli, Bari e Palermo

Martedì 14 Febbraio:

Alta pressione di San Valentino sull’Italia.

Giornata ampiamente soleggiata con cielo sereno o poco nuvoloso soprattutto al Centro-Sud e sui rilievi.

Da segnalare una maggior nuvolosità al Nord per la presenza di nebbie nottempo in sollevamento durante il giorno e anche sulla Puglia, soprattutto al mattino.

I venti soffieranno dai quadranti settentrionali, generalmente deboli.

NORD

La presenza dell’anticiclone di San Valentino garantirà l’ennesima giornata con una totale stabilità atmosferica, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso su Alpi e Prealpi, nebbioso e poi molto nuvoloso o anche coperto su coste adriatiche e zone pianeggianti.

Venti deboli dai quadranti settentrionali, temperature massime in deciso aumento.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C di Venezia, Torino e Milano e i 15-16°C di Trento e Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

L’anticiclone di San Valentino protegge le nostre regioni di conseguenza la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il sole che non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso.

I venti soffieranno di Maestrale con debole intensità, i mari risulteranno mossi o poco mossi. Temperature in aumento.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8°C di Campobasso e i 13-14°C di Firenze, Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

Venti di Maestrale a tratti moderati soffiano sulle nostre regioni, ma in un regime di alta pressione.

La giornata sarà contraddistinta da un cielo molto più nuvoloso o anche coperto in Puglia, specie al mattino, e sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni.

Temperature massime in lieve aumento, valori notturni grossomodo stazionari.

Mari: molto mosso l’Adriatico e lo Ionio.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 7°C di Potenza e i 14-15°C di Palermo e Napoli

Mercoledì 15 Febbraio:

Anticiclone ben presente.

Giornata che trascorrerà con nebbie sulla Pianura Padana, localmente persistenti, e cielo sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni.

APPROTEMP

Clima mite di giorno al Centro-Sud.

13-15 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

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13-15 Febbraio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #13Febbraio

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13-15 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 5°C. Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 17 e 27km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Lunedì 13 Febbraio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 3°C alle ore 7.

I venti saranno moderati da Nord-Est per tutto il giorno con intensità di circa 19km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.1, corrispondente a 670W/mq.

Martedì 14 Febbraio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 2°C alle ore 7.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h, deboli da Nord-Est alla sera con intensità tra 7km/h e 15km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.2, corrispondente a 679W/mq.

Mercoledì 15 Febbraio: si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 16°C, la minima di 2°C alle ore 7.

I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 688W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
13 Febbraio sereno 3 °C 14 °C
10%
NE 17 25
moderato
14 Febbraio sereno 2 °C 15 °C
10%
7 15
debole
15 Febbraio sereno 2 °C 16 °C
10%
NNE 6 17
debole


Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Il Meteo nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da bel tempo, con una temperatura di 6°C. Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 18km/h e 27km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Lunedì 13 Febbraio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 5°C. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4, corrispondente a 666W/mq.

Martedì 14 Febbraio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 14°C, la minima di 4°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Nord-Nord-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità compresa tra 8 e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.1, corrispondente a 674W/mq.

Mercoledì 15 Febbraio: giornata all’insegna del bel tempo. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 4°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 9km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 684W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
13 Febbraio sereno 5 °C 14 °C
10%
NE 17 27
moderato
14 Febbraio sereno 4 °C 14 °C
10%
NNW 6 13
debole
15 Febbraio sereno 4 °C 15 °C
10%
6 15
debole

13-15 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Napoli – Cremonese (3-0): I voti ai protagonisti in campo

Il Napoli, dagli altissimi voti in pagella, vince ancora battendo questa volta la Cremonese e vendicando, sportivamente parlando, l’eliminazione dalla coppa Italia da parte dei grigiorossi che superarono il turno ai rigori.

Le reti azzurre portano la firma di Kvaratskhelia, Osimhen ed Elmas che chiude sul 3 a 0 la contesa.

Tabellino della gara

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (25′ st Olivera); Anguissa, Lobotka (41′ st Demme), Zielinski (25′ st Elmas); Lozano (37′ st Raspadori), Osimhen, Kvaratskhelia (37′ st Ndombele).

A disp.: Gollini, Marfella, Bereszynski, Juan Jesus, Ostigard, Demme, Gaetano, Politano, Zerbin, Simeone.

All.: Spalletti

Cremonese (5-3-2): Carnesecchi; Sernicola, Aiwu, Chiriches, Ferrari (1′ st Valeri), Vasquez (23′ st Ghiglione); Benassi, Pickel (15′ st Castagnetti), Meité (30′ st Acella); Tsadjout (15′ st Ciofani), Afena-Gyan.

A disp.: Sarr, Saro, Galdames.

All.: Ballardini

Arbitro: Massimi

Marcatori: 22′ Kvaratskhelia, 20′ st Osimhen, 34′ st Elmas

Ammoniti: Vasquez, Aiwu (C)

Questi i voti agli azzurri dopo Napoli – Cremonese:

MERET, voto 6: al pari della trasferta di La Spezia, non è chiamato a nessun intervento degno di nota, sebbene la Cremonese si sia fatta apprezzare per buoni tratti di gara. Seconda domenica di fila con vittoria per 3-0 e seconda domenica di fila, senza sporcare i guantoni, per Alex

DIFESA

KIM, voto 7.5 : strapotere puro, guerriero invalicabile, dominatore incontrastato. C’è troppa differenza tra lui e gli avversari di giornata. Da rilevare l’assist, con tuffo di testa, per il 2-0 momentaneo di Osihmen

RRAHMANI, voto 7: sfodera la consueta ed ennesima prestazione di solidità e concentrazione per tutta la partita. La Cremonese ci prova, ma lui e Kim incarnano il cartello del “capolinea” per ogni velleità di tentativo concreto dei grigio-rossi

DI LORENZO, voto 7.5:  sfiora il goal in due circostanze nel primo tempo, una prima volta con un bel destro a giro dai 16 metri e in una seconda circostanza con un colpo di testa ficcante sul primo palo, su azione da corner. Poi, nel mezzo, ci mette anche un assist pregiatissimo ( da trequartista puro) per il 3-0 di Elmas. Ad una prova di sostanza, il Capitano aggiunge un contributo sempre più frequente che questo meraviglioso stakanovista offre anche in zona goal e nella fase di costruzione del gioco, di fatto venendo a giocare in mezzo al campo e proponendosi, a seconda delle circostanze, talvolta come centrocampista aggiunto, altre volte come mezz’ala pura

MARIO RUI, voto 6.5: soffre le scorribande di un acceso Sernicola nel primo tempo e sbaglia forse qualche pallone di troppo in fase di costruzione, il che, visto il suo straordinario rendimento, è una notizia. Tuttavia, l’asse corsia di sinistra con Kvara, è sempre foriera delle trame di gioco più belle di questo Napoli

CENTROCAMPO

ANGUISSA, voto 6.5:  finisce nella gabbia del centrocampo foltissimo disegnato da Ballardini e, soprattutto nella prima frazione, spesso non riesce ad emergerne come ci ha abituati. Ciononostante, altra partita giocata per intero, con strappi fin verso la fine dei 95 minuti, che dimostrano quanto la sola sagoma del mediano camerunense sia, per i suoi, sinonimo di affidabilità

LOBOTKA, voto 7.5:  Anche Ballardini, nella circostanza specifica, prova a limitarne le folate, tentando di francobollarlo con marcature grintose e orticanti. Anche questa volta, il centrocampista slovacco, esce dal confronto vincitore senza appello, dimostrando di riuscire ad imprimere il proprio ritmo e il proprio gioco anche quando la partita si fa sporca, per preciso intento degli avversari

ZIELINSKI, voto 6.5: non una gara memorabile, la sua. Tuttavia, quando Zielo è in campo, il tasso tecnico del centrocampo del Napoli raggiunge vette spesso irraggiungibili, o difficilmente avvicinabili, per tutti. Smista palloni con velocità e classe, pur scivolando in qualche appoggio o scelta non felicissimi.

ATTACCO

LOZANO, voto 7.5:  tanti applausi per il Chucky, che stappa la sua prestazione con un eccellente recupero difensivo, su Vasquez, nei primi minuti di partita ( col risultato ancora sullo 0-0). Poi, proprio Vasquez, meriterebbe ampiamente l’espulsione, per un pestone a martello sul messicano, che però l’arbitro non punisce come avrebbe dovuto. Nel mezzo, tanti guizzi frizzanti e interessanti, tanti buoni cross messi a centro-area, tante circostanze in cui riesce a ubriacare gli avversari con finte sbarazzine ed efficaci. E anche, non meno apprezzabili, tanti ripiegamenti, che lasciano intendere quanto il messicano sia ormai pienamente calato nella dimensione di squadra

KVARA, voto 7.5:  è suo il goal, splendido, che rompe l’equilibrio e porta il Napoli in vantaggio ed è un merito di assoluto prim’ordine, nell’economia di una gara molto ben giocata dalla Cremonese nei primi minuti. Costanti i raddoppi di marcatura sul georgiano, dai quali, il ragazzo di Tblisi, riesce quasi sempre a divincolarsi, con giocate tanto utili quanto belle a vedersi. Ci sarebbe un rigore ( peraltro piuttosto netto) per un episodio che lo vede a stretto contatto con Ferrari, sul finire della prima frazione. Tuttavia il signor Massimi, a nostro avviso colpevolmente, non lo concede. Il resto, è accademia

OSIHMEN, voto 7.5:  un altro goal, in rete per la sesta gara di fila. Che non sarà certo il più difficile dei 17 fatti finora in campionato, visto che arriva a porta vuota, ma è il giusto coronamento all’ennesima prestazione in cui lui, Victor da Lagos, è quello di sempre: imprendibile e inarrestabile. Quando s’affaccia dalle parti di Carnesecchi, anche solo per effettuare la pressione alta, per Chiriches & company sono momenti di terrore

I VOTI AI SUBENTRATI DI NAPOLI – CREMONESE:

OLIVERA, S.V.

DEMME, S.V.

NDOMBELE, S.V.

RASPADORI, S.V.

ELMAS, voto 7:  Riconferma la dote più grande che lo sta contraddistinguendo in questa annata: la ciclica capacità di farsi trovare pronto ad un’ogni minima occasione abbia di vedere il campo. Si ripete, anche stasera, ed è un bel vedere, lui e il tiro che parte dal suo destro, colpendo da posizione angolata e bucando la rete alle spalle di Carnesecchi.

I voti ai grigiorossi dopo Napoli – Cremonese:

CARNESECCHI: voto 6

FERRARI: voto 5.5

CHIRICHES: voto 6-

AIWU: voto 5.5

SERNICOLA: voto 6.5

PICKEL: voto 6.5

MEITE: voto 6

BENASSI: voto 6-

VASQUEZ: voto 5.5

AFENA GYAN: voto 5.5

TSADJOUT: voto 6 +

VALERI: voto 6.5

CIOFANI: voto 5.5

CASTAGNETTI: voto 6-

GHIGLIONE: voto 5.5

ACELLA: voto 6

GLI ALLENATORI

SPALLETTI, voto 7: dimostra di non aver per nulla sottovalutato la Cremonese, nonostante la classifica. Ne ha avuto piena ragione, perché i grigio-rossi creano fastidi ai suoi nel primo quarto di gara, salvo esser sopraffatti dalla crescente pressione del Napoli

BALLARDINI, voto 6.5: merita la piena sufficienza e merita tanti complimenti il suo lavoro. A fronte di una classifica che vede sempre più spacciata la squadra di Cremona ( peraltro giunta al “Maradona” con parecchie defezioni), va dato merito, ai lombardi, di riuscire sempre a fare la prestazione anche contro le big. Anche stasera, è stata una Cremonese vivace, prima di cedere sotto i colpi dei fenomeni del Napoli

IL DIRETTORE DI GARA

MARIANI voto 5:  non può raggiungere la sufficienza perché si rende sfortunato protagonista di due episodi mal gestiti. Se sul primo (quando non concede rigore al Napoli per il contatto tra Ferrari e Kvara al tramonto del primo tempo) si potrebbe ancora discutere, è quantomeno imbarazzante la seconda mancata ammonizione per Vasquez, che falcia in modo evidente Lozano.

Ballardini:”Per un’ora siamo stati davvero bene in campo”

Ballardini:”Per un’ora siamo stati davvero bene in campo”

Dopo la sconfitta incassata per 3-0 al Maradona contro gli azzurri, Davide Ballardini si è espresso così nel post partita.

Il gol del 2-0 vi ha tagliato le gambe nel momento peggiore

“Si dopo diventa tutto molto più complicato perché poi il Napoli sono dei maestri nella gestione della palla, verticalizzano con dei giocatori straordinari, diventa tutto più difficile ma per un’ora siamo stati davvero bene in campo”

Avete sofferto tanto il Napoli ma per un ora avete retto il campo, vi manca solo un vittoria in campionato

“Si è vero, bisogna che ci siamo ancora più bravi però siamo convinti che da qui in avanti faremo delle belle partite, i risultati arriveranno perché c’è questa convinzione, è chiaro che non incontri sempre il Napoli e quindi oggi la prestazione ti da degli spunti buoni per costruire qualcosa di buono da qui in avanti, è chiaro che si deve avere più personalità e chiaro che devi sbagliare meno”  

Avete costretto il Napoli a fare molti errori soprattutto nel primo tempo e riuscivate sempre a ripartire

“Si è vero perché c’era la corsa fatta bene, al tempo giusto, e anche con con l’intensità giusta e quindi arrivavi e mettevi di più pressione sui portatori di palla e sui disimpegni loro questo si. Poi dopo con lo scorrere del match non siamo stati così bravi, ordinati e aggressivi come noi siamo stati per per tutto il primo tempo e l’inizio del secondo”

ACCADDE OGGI 13 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 13 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #13Febbraio

ACCADDE OGGI 13 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno / la perdono, e se la prendono con te; / se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano, / ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi; […] / il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro, / e, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!„
Rudyard Kipling

Nati il 13 febbraio…
Papa Alessandro VII (1599)
Georges Simenon (1903)
Peter Gabriel (1950)

… e morti
Benvenuto Cellini (1571)
Richard Wagner (1883)
Georges Rouault (1958)

ACCADDE OGGI 13 Febbraio…

1503 – Nella piana fra Andria e Corato si tiene lo scontro cavalleresco passato alla storia come disfida di Barletta.
1689 – Guglielmo III e Maria II diventano reggenti d’Inghilterra, Scozia e Irlanda.
1945 – La Royal Air Force effettua la prima fase del bombardamento di Dresda. Contemporaneamente, le truppe sovietiche strappano Budapest all’Asse.
1960 – La Francia testa la sua prima bomba atomica.
1983 – L’incendio del Cinema Statuto, a Torino, provoca la morte di 64 persone.

Feste e ricorrenze

Civili
Internazionali:

Data astrologica siderale in cui il Sole entra nel segno zodiacale dell’Acquario
Giornata mondiale della radio

Regionali:
Giornata della Memoria delle Vittime Meridionali dell’Unità d’Italia (in Basilicata[1] e Puglia[2]).

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Archelao martire
Santi Aimo e Vermondo Corio
San Benigno di Todi, martire
San Castore di Karden, sacerdote ed eremita
Sant’Ermenegilda di Ely, badessa
Sante Fosca e Maura, martiri
San Fulcrano di Lodève, vescovo
San Gilberto di Meaux, vescovo
Santa Giuliana, venerata a Torino
San Gosberto di Osnabrück
San Guimerra di Carcassonne, vescovo
San Martiniano, eremita
San Modomnock, abate
San Paolo Le-Van-Loc, martire
San Paolo Liu Hanzuo, martire
San Pietro I di Vercelli, vescovo e martire
Santo Stefano Nemanja, re serbo
Santo Stefano di Lione, vescovo
Santo Stefano di Rieti, abate
Sant’Una (Huna), monaco
Beato Angelo Tancredi da Rieti, francescano
Beato Berengario di Assisi, religioso mercedario
Beata Cristina Semenzi da Calvisano, monaca
Beata Eustochio Bellini (Lucrezia), vergine
Beato Giordano di Sassonia, domenicano

Ebraismo:
2006 – festa di Tu BiShvat, celebrata ogni 15 di Shevat del calendario ebraico.

Religione romana antica e moderna:
Idi (Feriae Iovi)
Natale di Fauno sull’Isola Tiberina (Fauno in insula)
Virgo Vesta
Fornacalia, settimo giorno
Terzo giorno dedicato ai Mani familiari (dies parentalis)

Eventi
477 a.C. – Battaglia del Cremera (data incerta, secondo altre fonti è stata il 18 luglio): fu combattuta sulle sponde dell’omonimo fiume, fu piuttosto un agguato teso dai Veienti alle forze romane che stavano saccheggiando il loro territorio
528 – Con la costituzione Haec quae necessario, Giustiniano dà il via alla redazione del Codice giustinianeo
1131 – In Germania re Lotario incontra Innocenzo II per accompagnarlo a Roma e muovere guerra ai Normanni; dopo che il Papa gli ha promesso l’incoronazione ad Imperatore e l’investitura dei beni allodiali di Matilde di Canossa passati poi da Lotario al genero Enrico di Baviera
1177 – Si sposano a Palermo Guglielmo II di Sicilia e Giovanna d’Inghilterra. Contestualmente quest’ultima viene incoronata regina di Sicilia
1278 – Nell’arena di Verona vengono arsi vivi circa 200 (si parla di 166) Catari catturati presso la fortezza di Sirmione il 12 novembre 1276 dove si erano rifugiati dopo il massacro di Montsegur.
1503 – Si svolge la Disfida di Barletta che vide contrapposti 13 cavalieri italiani e altrettanti cavalieri francesi, mentre perdurava la guerra tra Francia e Spagna per le conquiste in Italia meridionale.
1542 – Catherine Howard, quinta moglie di Enrico VIII d’Inghilterra, viene giustiziata per adulterio
1547 – Sotto il pontificato di Paolo III ha luogo a Palermo un grande autodafé (atto di fede) contro i luterani siciliani. Un eretico viene condannato alla immurazione perpetua (murato vivo in una cella, senz’acqua né cibo)
1633 – Galileo Galilei arriva a Roma per il suo processo davanti all’Inquisizione
1668 – La Spagna riconosce l’indipendenza del Portogallo
1689 – Guglielmo III e Maria II vengono proclamati co-regnanti d’Inghilterra
1692 – Si svolge il massacro di Glencoe
1790 – Rivoluzione francese: vengono emanate leggi che confiscano i terreni della Chiesa in favore dello Stato, per porre rimedio alla crisi economica della Francia. Leggi analoghe passano anche il 2 novembre 1789 e il 19 aprile 1790
1798 – Campagna d’Italia (occupazione francese di Roma): entrato a Roma da tre giorni, il generale Berthier vi proclama la repubblica (poi Repubblica Romana), chiedendo al papa Pio VI di rinunciare al potere temporale
1843 – Viene pubblicato negli “Aneddoti per la recente filosofia e pubblicistica tedesca” il primo articolo di Karl Marx, Osservazioni sulle recenti istruzioni per la censura in Prussia, scritto tra il gennaio e il 10 febbraio 1842 per gli “Annali tedeschi” di Arnold Ruge, il quale però, prudentemente, non lo aveva pubblicato
1861 – A Gaeta viene firmata la capitolazione della fortezza decretando la fine del Regno delle Due Sicilie
1866 – Jesse James rapina la sua prima banca
1869 – Friedrich Nietzsche ottiene la cattedra di lingua e letteratura greca dell’Università di Basilea
1880 – Thomas Edison diventa la prima persona ad osservare l’effetto termoionico
1890 – Alla morte del sayyid Khalifah bin Said Al-Busaid, terzo sultano di Zanzibar, gli succede il fratello Ali bin Said Al-Busaid
1894 – Auguste e Louis Lumière brevettano il Cinematographe, una combinazione tra cinepresa e proiettore
1900 – Marcel Proust inizia la collaborazione con Le Figaro per una serie di articoli mondani sui salotti parigini
1914 – Viene fondata all’Hotel Claridge di New York la ASCAP (American Society of Composers, Authors and Publishers), per proteggere i diritti d’autore delle composizioni musicali dei suoi membri
1927 – Italia: viene istituita la tassa sul celibato
1929 – Alexander Fleming presenta i risultati sulla penicillina al Medical Research Club
1935 – Una giuria di Flemington (New Jersey), dichiara Bruno Hauptmann colpevole del rapimento e dell’uccisione del figlio neonato di Charles Lindbergh
1936 – durante la Guerra d’Etiopia avviene l’Eccidio del cantiere Gondrand
1945
Israel Zolli, rabbino capo di Roma si converte al Cattolicesimo assumendo il nome di Eugenio (per ringraziare Pio XII per gli ebrei salvati)
Seconda guerra mondiale:
(Fronte orientale): le truppe sovietiche strappano Budapest ai nazisti;
(Offensiva sovietica gennaio-aprile 1945): sull’Oder, la piazzaforte di Głogów viene investita dall’Armata Rossa (capitolerà solo il 2 aprile);
Prima fase del bombardamento di Dresda da parte della British Royal Air Force, si trattò di un massacro dalle dimensioni immani;
1955 – Durante una conferenza stampa, il ministro israeliano comunica che tutti e 7 i manoscritti del Mar Morto della prima grotta sono in possesso dello Stato d’Israele e ne costituiscono patrimonio storico (altre fonti riportano 4 su 7, dettaglio difficile da verificare)
1960 – Test nucleari: la Francia testa la sua prima bomba atomica nel Sahara, avviando una serie di 17 esperimenti nel deserto africano conclusasi il 16 febbraio 1966;
1970 – L’etichetta discografica Vertigo pubblica l’album di debutto dei Black Sabbath;
1971 – Guerra del Vietnam: appoggiate dall’artiglieria e dall’aviazione statunitensi, le truppe del Vietnam del Sud invadono il Laos;
1972 – Si chiudono a Sapporo, in Giappone, i XI Giochi olimpici invernali;
1976 – In Nigeria il generale Murtala Ramat Mohammed viene assassinato durante un tentativo di colpo di Stato;
1978 – Tre membri della setta Ananda Marga, di prima mattina, fanno esplodere una bomba all’esterno dell’Hotel Hilton di Sydney, uccidendo due spazzini, un poliziotto e diverse altre persone;
1980 – Lo stato di Vanuatu (ex Nuove Ebridi), divenuto indipendente, adotta la sua attuale bandiera;
1983
A Torino, l’incendio del cinema Statuto provoca la morte di 64 spettatori, quasi tutti ragazzi;
A Champoluc, in Valle d’Aosta, precipitano tre cabine di una funivia uccidendo 11 passeggeri;
1984 – Konstantin Ustinovič Černenko succede a Jurij Vladimirovič Andropov come Segretario Generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica
1988 – Iniziano i XV Giochi olimpici invernali ad Calgary in Canada
1990 – Riunificazione tedesca: alla Conferenza Cieli Aperti di Ottawa viene raggiunto un accordo per un piano in due fasi di riunificazione della Germania
1991 – Prima guerra del Golfo: due bombe intelligenti a guida-laser distruggono un bunker sotterraneo a Baghdad, uccidendo centinaia di civili iracheni
1996 – Inizia la guerra del popolo nepalese
1997 – Lavori di riparazione e di taratura del telescopio spaziale Hubble vengono iniziati dagli astronauti dello Space Shuttle Discovery.
2001
Un terremoto di magnitudo 6,6 della Scala Richter colpisce El Salvador (già colpito il 13 gennaio da un altro di magnitudo 7,6). Almeno 400 le vittime.
2003
Italia – Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è prosciolto nell’inchiesta sui fondi neri Fininvest per prescrizione del reato.
La Corte d’assise d’appello di Perugia deposita le motivazioni della condanna a Giulio Andreotti, ritenuto l’ideatore dell’omicidio del giornalista ed editore Mino Pecorelli.
2004 – Travis Metcalfe dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics scopre il diamante più grande dell’universo: è la stella nana bianca BPM 37093
2012 – La ESA effettua il primo lancio di Vega
2017 – Kim Jong-nam, fratello maggiore del presidente della Corea del Nord Kim Jong-un, viene assassinato a Kuala Lumpur.

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ALMANACCOACCADDE OGGI 13 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Spalletti: “Dobbiamo pensare partita dopo partita”

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Spalletti:”Dobbiamo pensare partita dopo partita”

Gli azzurri di Luciano Spalletti battono la Cremonese 3-0 dopo una ventina di giorni dopo la sconfitta in Coppa Italia ai calci di rigore proprio con la rosa di Davide Ballardini.

L’atteggiamento è da grande squadra e di un gruppo coeso, c’è molta voglia da parte di tutti

“Abbiamo calciatori professionisti, abbiamo bravi ragazzi. I ragazzi si allenano tutti bene e sono tutti disponibili a spendere delle corse per alzare la squadra, devono essere pronti a distruggersi sul campo per un risultato, perché un risultato può fare la differenza”

Osimhen continua a migliorarsi anche negli atteggiamenti

“ci sono delle cose che non ci debbono d’interessare, che riguardano una roba differente a quella che deve essere, la nostra attenzione certi provvedimenti delle proteste cioè stasera inizio secondo me c’erano un episodio dove potevano effettivamente avere una reazione differente differente invece sono rimasti tutti ordinati quello che ci dà il direttore di gara è quello che che ci spetta e noi dobbiamo andare avanti poi non ci si ferma lì perché sennò i calciatori si innervosiscono”

Questa voglia di migliorarsi, un altro giocatore che sta risultando incisivo, decisivo, 12 gol segnati dai subentrati

“domani mattina noi ci alleniamo perché giochiamo venerdì e se non sviluppano un buon allenamento quelli fuori, e non mettono in pari la fatica con quelli che hanno giocato, è un qualcosa che ci mancherà nella prossima gara perché poi da qui alla fine del campionato c’è ancora bisogno di tanti calciatori, e se nell’allenamento si impegnano e fanno le cose fatte bene andando addosso sbattere sul compagno, viene più alto il livello di qualità dell’allenamento ci si abitua a un livello alto che poi non non permette di farci trovare sorprese quando poi andiamo contro gli avversari soprattutto in Europa o grandissime squadre”